Diventare ESPERTO sul Vino – Aperte le iscrizioni al 5° corso di Perugia sulle tecniche della Sommellerie “PASSIONE VINO” – solo 25 posti disponibili

SomelierDiventare ESPERTO sul Vino – Aperte le iscrizioni al 5° corso di Perugia sulle tecniche della Sommellerie “PASSIONE VINO” – solo 25 posti disponibili

A Perugia da martedì 18 ottobre 2016 l’Associazione “A tavola con Bacco” organizza in esclusiva la quinta edizione di “PASSIONE VINO”, Corso di formazione professionale sulle tecniche della Sommelierie in 8 lezioni che da questo anno si svolge con il Patrocinio del Comune di Perugia.

Semplice, pratico, economico e divertente e APERTO A TUTTI, il corso è rivolto sia agli appassionati che si avvicinano per la prima volta al magico mondo del vino, sia a chi già lavora nel campo della ristorazione, bar e enoteche.

Il Programma Didattico, aggiornato e rinnovato dopo il successo delle prime quattro edizioni, è studiato per fornire agli allievi le nozioni fondamentali sulla produzione del vino, sulle sue caratteristiche e varietà, sul modo migliore di consumarlo e per come apprezzarlo in abbinamento ai nostri piatti preferiti. Ogni lezione della durata di circa 2h 30’ è perlopiù pratica e permette ai partecipanti di utilizzare subito le nozioni apprese durante l’iter didattico.

Al termine del ciclo di lezioni gli allievi potranno essere in grado di:
– riconoscere un buon vino e saperlo degustare nel modo corretto, cogliendone i profumi, i sapori e gli eventuali difetti;
– abbinarlo nel modo giusto a una preparazione gastronomica;
– creare una carta dei vini;
– organizzare la propria cantina;
– scegliere dallo scaffale di un’enoteca il vino giusto;
– preferire dalla carta dei vini di un ristorante un prodotto piuttosto che un altro facendo bella figura con gli ospiti o con i clienti;
– utilizzare le principali tecniche di servizio a tavola;
– conoscere le principali tecniche di produzione;

– permettere agli operatori di settore di consigliare e vendere ai propri clienti i prodotti più adatti alla loro attività.

sommelierIl percorso didattico si concluderà in cantina dove verranno spiegati praticamente i processi produttivi e i “segreti” che permettono di ottenere un vino di Qualità.

Inoltre, al termine del corso, verrà rilasciato l’Attestato di Partecipazione che sarà consegnato durante una serata “esclusiva” alla quale potranno partecipare amici e familiari.

Ogni iscritto avrà diritto a ricevere:
– l’attestato di partecipazione a fine corso;
– il libro di testo;
– il kit da degustazione;
– il distintivo dell’Associazione in stoffa per la divisa;
– la spilla di A tavola con Bacco;
– l’iscrizione all’Associazione “A tavola con Bacco” per l’anno 2017.

Il Corso sarà condotto dal giornalista enogastronomico, Direttore di “EventiDOP.com” e Presidente dell’Associazione “A tavola con Bacco” Ennio Baccianella, enologi e da esperti degustatori del settore vinicolo ed è organizzato in collaborazione con alcune cantine umbre e Nazionali.

 

Chi desidera maggiori informazioni e partecipare al Corso può collegarsi a www.atavolaconbacco.it , telefonare al 338 9676936 oppure inviare una mail a segreteria@atavolaconbacco.it.

 

Il Corso é a numero chiuso per un massimo di 25 ISCRITTI con prenotazione OBBLIGATORIA entro LUNEDI’ 10 OTTOBRE 2016.

Per il 2016 a Perugia è prevista solo questa edizione.
Associazione

“A tavola con Bacco”

 

Il Presidente

Via A. Manzoni, 217 – 06135 Perugia
presidente@atavolaconbacco.it – www.atavolaconbacco.it

A Chaimaa Fatihi, Giuseppe Casciaro, Bruno Gambacorta e Filippa Lagerback il Premio Casato Prime Donne 2016

Casato Prime Donne cartelloA Chaimaa Fatihi, Giuseppe Casciaro, Bruno Gambacorta e Filippa Lagerback il Premio Casato Prime Donne 2016

La giuria del Premio Casato Prime Donne, per la prima volta presieduta da Donatella Cinelli Colombini, sceglie come simbolo dell’universo femminile una giovane araba di fede islamica che si oppone all’Isis. Per la divulgazione del territorio tre big: Giuseppe Casciaro capo redattore dei supplementi di Repubblica, Bruno Gambacorta con il suo Eat Parate e Filippa Lagerback con il turismo in bicicletta

Chaimaa Fatihi, 23 anni, studentessa di legge a Modena e delegata dei Giovani Musulmani d’Italia al Forum Nazionale Giovani, all’indomani della strage al Bataclan ha dato voce ai fedeli del Corano che hanno orrore della violenza con una lettera aperta ai terroristi ripresa nella prima pagina di “Repubblica” <<Maledetti terroristi>> ha scritto <<La mia fede è l’Islam, una religione che predica la pace …. Da musulmana vi rinnego, vi combatto con la parola, l’informazione, con la voce di chi vive quotidianamente la propria fede, dando esempio dei suoi insegnamenti>>.

In questa giovane donna che ha affrontato gli integralisti con il velo indosso e a mani nude, la Giuria del Premio Casato Prime Donne – composta da Donatella Cinelli Colombini presidente, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione- ha visto un esempio di coraggio e di una nuova femminilità capace di muovere le coscienze.

I premi della sezione giornalistica, destinati a chi divulga il territorio di Montalcino e il Brunello, sono andati a Giuseppe Casciaro per l’articolo Dall’albergo vicino a Montalcino un panorama suggestivo. Castello di Velona pubblicato ne “La Repubblica” , Bruno Gambacorta per il servizio televisivo intitolato 50 anni della DOC trasmesso in TG2 Eat Parade e Filippa Lagerback per il programma TV In bici con Filippa: Montalcino trasmesso in “Bike Channel”.

Il vincitore della sezione fotografica verrà scelto attraverso il voto on line a cui tutti sono invitati a partecipare entro il 4 settembre www.cinellicolombini.it. La scelta è fra 5 immagini finaliste scelte dalla Giuria del premio e realizzate da Claudio Calvani, Maurizio Rellini, Andrea Rabissi e Samuele Tronchi.

La cerimonia di premiazione avrà luogo a Montalcino domenica 18 settembre e proseguirà al Casato Prime Donne, la prima cantina con un organico interamente femminile.

 

PREMIO CASATO PRIME DONNE

L’iniziativa è giunta quest’anno alla sua 18° edizione e si prefigge lo scopo di valorizzare il ruolo femminile nella società e nel lavoro oltre che promuovere i territori dei vini Brunello e Orcia. Negli anni ha avuto un ruolo importante nello stimolare e valorizzare scrittori, giornalisti e fotografi che hanno fatto conoscere nel mondo questo splendido angolo di Toscana.

Nella cantina che organizza il Premio, il Casato Prime Donne, sulle pendici di Montalcino, la sala intitolata a Ilda Bartoloni, giornalista RAI a cui si deve la rimodulazione dell’iniziativa in chiave femminile, ospita le fotografie vincitrici di tutte le passate edizioni. Si tratta di scatti di grande intensità interpretativa che testimoniano il variare della percezione del paesaggio e la diversa sensibilità nei confronti della campagna del Brunello.

Il Premio “Prima Donna” conferito dal Presidente della Giuria Donatella Cinelli Colombini viene consegnato ogni anno a un personaggio simbolo del mondo femminile. Donne che si sono particolarmente distinte per coraggio, eticità di comportamenti e costituiscono un modello per tutte le atre.

Ciascuna di loro detta una dedica che rimane in modo permanente lungo un percorso meditativo-naturalistico nei vigneti del Brunello di Montalcino. Accanto a ogni iscrizione c’è un’istallazione di arte contemporanea di un artista toscano.

 

Vincitrici passate edizioni

2004 – Kerry Kennedy diritti umani

2005 – Congregazione delle Missionarie del S. Cuore di Gesù

2006 – Volontarie del Telefono Rosa

2007 – Frances Mayes , scrittrice

2008 – Josefa Idem, atleta olimpionica

2009 – Ilaria Capua – virologa Deputata al Parlamento italiano

2010 – Samantha Cristoforetti, astronauta

2011 – Carla Fendi, stilista e mecenate della cultura

2012 – Maria Carmela Lanzetta, ex sindaco di Monasterace e attuale Ministro degli affari regionali

2013 – Linda Laura Sabbadini Dirigente ISTAT autrice di indagini sulla violenza sulle donne

2014- Sandra Savaglio astrofisico di fama internazionale rientrata in Italia per insegnare all’Università di Cosenza

2015 – Giusy Nicolini Sindaco di Lampedusa e Linosa in prima linea nell’accoglienza dei profughi

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Casato Prime Donne, Montalcino – Fattoria del Colle, Trequanda SI 0577 662108 pr@cinellicolombini.it

 

Addetta stampa Marzia Morganti Tempestini 3356130800

marzia.morganti@gmail.com
Az. Agr. Donatella Cinelli Colombini
Casato Prime Donne – cantina
Località Casato, 17 53024 Montalcino
tel. 0577849421
Fattoria del Colle – agriturismo, cantina, ristorante
Località Colle, 53020 Trequanda ( SI )
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Food and Wine in Progress: alla Stazione Leopolda la seconda edizione

logo food&wine in progressA Firenze dal 27 al 28 novembre torna il grande evento dedicato alle eccellenze enogastronomiche
Food and Wine in Progress: alla Stazione Leopolda la seconda edizione
Per la seconda edizione oltre all’Unione regionale cuochi toscani, all’Ais Toscana e Cocktail in the world saranno protagonisti anche la Confcommercio Toscana e la Coldiretti Toscana. Dopo il successo della prima edizione ci si prepara al tutto esaurito per l’evento unico nel suo genere in Toscana

Giunge alla sua seconda edizione Food and Wine in Progress, il grande evento promosso dall’Unione regionale cuochi toscani (Urct), dall’Associazione italiana sommelier Toscana e da Cocktail in the world, che questo anno si svolgerà ancora alla Stazione Leopolda di Firenze domenica 27 e lunedì 28 novembre con tante novità. A partire dagli organizzatori: andranno infatti ad affiancare le tre associazioni appena citate, anche la Confcommercio e la Coldiretti Toscana, due realtà che raccolgono il resto delle eccellenze toscane del settore dell’enogastronomia.

Un progetto, quello presentato ieri a Palazzo Panciatichi sede del Consiglio Regionale della Toscana, che nasce con l’intento di promuovere le produzioni Enologiche ed Agroalimentari, stimolare la cultura, la conoscenza e la professionalità e far sì che i suddetti soggetti, in un contesto storico e socioeconomico in continua progressione, possano essere protagonisti nel cambiamento e nelle evoluzioni del settore. Fortemente voluto da AIS Toscana ed Unione Regionale Cuochi Toscani dopo l’esperienza positiva del 2015 in occasione del congresso Fic, Food & Wine in Progress si candida ad essere nel 2016 un progetto di promozione ed aggregazione delle eccellenze toscane tout court, in cui i produttori attraverso momenti di presentazioni, parlano di produzioni agricole, di vino, di alimenti, di qualità e di innovazioni, come denota l’utilizzo del termine “in progress” nel titolo dell’evento a testimoniare una volontà reciproca di aprirsi all’innovazione e allo sviluppo di nuove idee. In due giorni sono attesi 5 mila visitatori che potranno incontrare oltre centinaia di cuochi, tra i quali anche chef rinomati, oltre 130 aziende vitivinicole in esposizione e altrettante legate ai settori del beverage e del food. Inoltre  dibattiti, convegni e approfondimenti per avvicinare il consumatore al mondo dell’agroalimentare italiano con una formula mai sperimentata prima.

Gli eventi nell’evento. Una enorme area espositiva commerciale sarà il centro delle attività di promozione dei prodotti e produttori di eccellenze enogastronomiche della Toscana, a cui si affiancheranno espositori del settore dell’ospitalità,  qui si terranno focus mirati su prodotti tipici “di nicchia”, naturali, biologici e senza glutine. “Eccellenza di Toscana” è il tradizionale tasting promosso e organizzato da AIS Toscana con banchi assaggio delle migliori etichette toscane, mini corsi gratuiti di avvicinamento alla degustazione dei vini con AIS Wine School, verticali su annate di eccellenza e degustazioni di selezioni speciali, come i Vini delle Anfore o una degustazione sensoriale per non vedenti in cui viene esaltata al massimo la componente olfattiva e gustativa, oltre ad attività di promozione della “cultura del vino” e della conoscenza dei territori ed un Wine Show con special Guest.

Lo spazio di Italian Barman Style ospiterà eventi ispirati all’abbinamento tra cocktail e cibo, Barman Show a cura di Cocktail in the World, dimostrazioni di preparazioni classiche e nuove tendenze a cura di Mixology,  verrà altresì svolta attività di promozione del bere responsabile. Uno spazio sarà poi dedicato ai cooking show, che a rotazione durante l’arco di tutta la giornata si alterneranno sul palco centrale, tra cui chef stellati  (uno la mattina ed uno nel pomeriggio) ai quali verrà consegnato il premio di “Ambasciatore della Cucina Italiana” da parte del Presidente della Federazione Italiana Cuochi e il premio “Ambasciatore del Vino Toscano” da parte di AIS Toscana al sommelier che si è particolarmente distinto nel promuovere la cultura del vino.

Ad aprire l’incontro di ieri è stata la vicepresidente del Consiglio Regionale della Toscana Lucia De Robertis, con un saluto a nome di tutto il Consiglio, in cui ha sottolineato l’appoggio istituzionale al progetto – con il quale si intende mettere in luce l’eccellenza Toscana – e alle Associazioni di categoria che ne fanno parte.

«Sono particolarmente contento‎ di essere qui per la seconda volta a presentare un evento che è la conferma di come il concetto di toscanità si possa esprimere attraverso il cibo e il vino – spiega l’Assessore regionale all’agricoltura Marco Remaschi nel suo intervento che ha concluso la presentazione – così come la collaborazione tra le associazioni di categoria, Ais e Cuochi in testa, è la riprova della forza della condivisione di intenti: comunicando questo brand tutti insieme, si da infatti maggiore forza a un messaggio che di fatto è il nostro biglietto da visita per il turismo internazionale. Un valido motivo per rinnovare l’invito a tutti a partecipare all’evento della Leopolda».

«Il progetto che sta alla base di questo importante evento- afferma Osvaldo Baroncelli, Presidente AIS Toscana -  nasce dall’intento di promuovere le eccellenze delle produzioni enologiche ed agroalimentari, far conoscere la cultura, la conoscenza e la professionalità del food e wine e le evoluzioni che questi due settori hanno saputo esprimere in questi anni sia a livello nazionale che internazionale. Questa sinergia fra sommelier e chef si traduce nella somma delle reciproche conoscenze per offrire un costante e proficuo dialogo fra associati, istituzioni, produttori e scuole alberghiere con l’obiettivo di contribuire alla crescita della cultura enogastronomica».

«La Toscana con oltre 1.200 cuochi è una delle regioni più importanti per questa professione che negli ultimi anni è cresciuta – spiega Franco Mariani, Presidente Urct – nel 2015 abbiamo quindi voluto ospitare il congresso della Federazione italiana cuochi creando un contenitore che avevamo chiamato il numero zero di Food and Wine in Progress: ecco, oggi possiamo contare sul successo dell’anno scorso per rilanciare un grande evento che ha come obiettivo quello di promuovere il grande patrimonio delle eccellenze enogastronomiche della nostra regione, ma non soltanto, creando un confronto interprofessionale aperto al pubblico, che poi è il consumatore finale».

«Anche l’economia e il mondo delle imprese hanno adottato lo storytelling, ovvero la narrazione, come strategia centrale nelle loro relazioni – fa notare Anna Lapini, Presidente Confcommercio Toscana – Food and Wine in Progress si pone in questa scia: raccontare il prodotto ai consumatori finali attraverso tutti gli operatori che contribuiscono alla sua realizzazione, dal campo alla tavola. Attraverso questa narrazione il pubblico può meglio scoprire ed apprezzare il valore aggiunto della toscanità e lo sanno bene i nostri ristoratori, che ne hanno fatto il loro punto di forza. È questo il motivo che ha spinto Confcommercio a sostenere la manifestazione».

«Di recente sono state assegnate all’Italia 4965 “bandiere del gusto” per specialità alimentari tradizionali presenti sul territorio nazionale – spiega Simone Ferri Graziani di Coldiretti Toscana – di queste quasi il 10 per cento si trovano in Toscana che si aggiudica il secondo posto con ben 460 specialità ottenute secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni e realizzate in un paesaggio incantevole. Queste specialità regionali sono il risultato del lavoro di intere generazioni di agricoltori impegnati a difendere nel tempo la biodiversità e le tradizioni alimentari, si tratta di un bene comune per l’intera collettività e di un patrimonio anche culturale che l’Italia può oggi offrire con orgoglio a tutti coloro che intendono legare il food al territorio».

Tra gli altri, sono altresì intervenuti con un saluto a nome delle rispettive associazioni Alberto Rossi per Federcarni Toscana e Andrea Magi per ONAF,  così come Roberto Lodovichi Presidente Vicario URCT con delega all’organizzazione di Food&Wine in Progress e Franco Marinoni Direttore Generale di Confcommercio Toscana che hanno tenuto un proprio intervento. L’incontro si è concluso con una degustazione di vini di Frescobaldi in accompagnamento a preparazioni offerte dai cuochi toscani.

Il sito ufficiale della manifestazione contiene approfondimenti e a breve il programma dettagliato http://www.foodandwineinprogress.it/.

Food and Wine in Progress – Congresso Nazionale FIC 2015
www.foodandwineinprogress.it
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Ufficio Stampa Food & Wine in Progress:

Marte Comunicazione Marzia Morganti

GUSTI.A.MO16, tutto il bello e il buono di Modena va in scena dal 30 settembre al 2 ottobre 2016

GhirlandinaGUSTI.A.MO16, tutto il bello e il buono di Modena va in scena dal 30 settembre al 2 ottobre 2016

Tre giorni di eventi per celebrare le eccellenze emiliane: Aceto Balsamico di Modena IGP, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, Parmigiano Reggiano DOP e Prosciutto di Modena DOP e Lambruschi modenesi DOC

Si chiamerà “Gusti.a.Mo.16” – Acetaie, caseifici, e prosciuttifici aperti e sarà un fine settimana interamente dedicato alle eccellenze enogastronomiche del territorio quello che si svolgerà dal 30 settembre al 2 ottobre 2016, un appuntamento che riunirà, in particolare, tre prodotti che sono divenuti ambasciatori del gusto in tutto il mondo: Aceto Balsamico di Modena IGP, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, Parmigiano Reggiano DOP, Prosciutto di Modena DOP e i Lambruschi modenesi DOC.

Patrocinato da Comune di Modena, Provincia, Regione Emilia Romagna, il fine settimana all’insegna del gusto inizierà ufficialmente venerdì 30 settembre con il talk show dal titolo Cibo, cultura, territorio: la grande differenza Italiana, in programma al Palazzo dei Musei. Tra gli ospiti, oltre alle istituzioni, al Presidente del Palatipico Pierluigi Sciolette anche Marino Niola, professore di antropologia dei simboli, Davide Rampello, regista e autore, uno dei maggiori innovatori del linguaggio televisivo dagli anni ’80 ad oggi e ideatore del Padiglione 0 ad Expo, Mauro Rosati,  Direttore della Fondazione Qualivita e consigliere del Ministro Martina per le politiche digitali per la tutela del Made in Italy agroalimentare e il giornalista sportivo Leo Turrini, massimo esperto della Ferrari, altra eccellenza del territorio modenese.

Il secondo round di Gusti.a.Mo16 va in scena sabato 1 ottobre, con degustazioni narrative sensoriale di tutti prodotti DOP e IGP nello storico Mercato Albinelli dalle 16.30 alle 18.30 a cura di Piacere Modena in collaborazione con la compagnia Koinè, seguita da un doppio spettacolo musicale e una seduta di pittura con l’artista Franco Ori a cui seguirà la presentazione di panini sorprendenti e particolari dello chef Daniele Reponi. Nella giornata di sabato, è prevista altresì la visita guidata – organizzata da Modenatour che ha predisposto pacchetti turistici ad hoc per il week end – nel centro storico della città di Modena con il Duomo Patrimonio Unesco e nei dintorni, in particolare all’Abbazia di Nonantola, Rocca di Vignola e Palazzo Ducale di Sassuolo.

Intanto sempre sabato 1 e domenica 2 ottobre, il fine settimana dedicato a tutto “il bello e il buono di Modena” con acetaie, caseifici e prosciuttifici aperti per l’intere giornate con programmi personalizzati ma uniti da un comune denominatore: degustazioni dei prodotti e visite guidate nelle strutture in cui si produce l’eccellenza agroalimentare del territorio. Un viaggio che accompagna a conoscere da vicino i principali ambasciatori di una regione, l’Emilia Romagna, saldamente al primo posto tra le regioni a più alta vocazione food: protagonisti saranno quindi l’Aceto Balsamico di Modena IGP con un valore al consumo di un miliardo, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP con un fatturato al consumo di 9 milioni di euro, il Parmigiano Reggiano DOP con un valore di quasi due miliardi di euro per 3 milioni e 300 mila forme e il Prosciutto di Modena DOP con 12 milioni di euro di fatturato al consumo e i Lambruschi modenesi DOC.

Ufficio Stampa Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C. cell. 335 6130800 Email: marzia.morganti@gmail.com;  www.consorziobalsamico.it

Ufficio Stampa IVSI Consorzio Prosciutto di Modena

Tiziana Formisano tel. 02 8925901 Email: formisano@ivsi.it;  www.consorzioprosciuttomodena.it

Ufficio Stampa e Relazioni Esterne Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano
Igino Morini cell. 3356522327 Email: morini@parmigianoreggiano.it; www.parmigianoreggiano.it

Insalata fredda di pollo con peperoni e pomodorini

IMG_7024Insalata fredda di pollo con peperoni e pomodorini

Ingredienti
500 gr di petto di pollo
1 peperone Verde (meglio verde per effetto visivo)
una manciata di pomodorini Pachino
curcuma
timo
dragoncello

sale
pepe
foglie di basilico

Preparazione
Tagliate il pollo a bocconcini, saltatelo nella padella wok (anche senza olio) salate, pepate e aromatizzate con la curcuma (un po’così diventa anche giallo) timo e dragoncello
Lasciatelo raffreddare
Aggiungete i pomodorini e il peperone lavati e tagliate.
Fate rafffeddare e servite fredda
In ultimo aggiungete le foglie di basilico e a piacere una giarata di olio

Insalata fredda di quinoa

IMG_7047Insalata fredda di quinoa

Ingredienti
80 gr di quiona a persona1 manciata di pomodorini
1 manciata di capperi sotto sale
1 manciata di olice
1 peperone
100 gr di asiago
qualche fogliolina di basilico

Preparazione
Risciacquare bene  la quinoa
Cuocetela in acqua salata
Colatela e lasciatela raffreddare
Risciacquate bene i capperi
Lavate e tagliate pomodorini e peperoni
Tagliate a dadini il formaggio
Condite la quinoa e lasciatela in frigorifero servitela fredda in ultimoa ggiungete le foglie di basilico

Mousse al parmigiano ed Aceto Balsamico di Modena IGP – Marte Comunicazione

mousse al parmigiano e aceto balsamico di modena.jpgMousse al parmigiano ed Aceto Balsamico di Modena IGP – Marte Comunicazione

Ingredienti

80 gr di burro fuso
200 gr di parmigiano grattugiato
pepe bianco
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
150 gr di panna fresca
Per decorare
foglie di indivia belga
spruzzare con Aceto Balsamico di Modena IGP

Preparazione

Mixate il di burro fuso con il di parmigiano grattugiato, pepe bianco e 2 cucchiai di olio extravergine di oliva frullati per due minuti con il mixer alla massima potenza. Montate intanto la panna fresca e amalgamate al composto precedentemente ottenuto prima di riponete in frigo per circa 20 minuti. Per servite in tavola, decorare il piatto alla base con foglie di indivia belga e spruzzate con Aceto Balsamico di Modena IGP
Ufficio Stampa
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini
Tel. 335 6130800 Email marzia.morganti@gmail.com

 

“Oltre le Stelle”

2014-09-01 08.49.59(1)“Oltre le Stelle”
personale di Elisabetta Rogai a Forte dei Marmi

Star light, star bright… …First star I see tonight, cantava Madonna con i versi di un’antica nenia inglese per bambini.
10 agosto, la caduta delle stelle nella notte di San Lorenzo, il picco è atteso nella notte quando assisteremo a un vero e proprio show con “più di una stella cadente al minuto, circa un’ottantina all’ora in media”. Secondo una credenza ancora molto diffusa, un desiderio espresso nel momento in cui si vede nel cielo una stella cadente si realizzerà. Quest’anno il consiglio è di prepararsene più di uno e di restare svegli fino all’alba: il fenomeno sarà più visibile nella seconda parte della notte, dalla mezzanotte in poi. Fin dall’antichità gli uomini hanno aspettato a testa in su la pioggia di stelle cadenti di metà agosto, tradizione di speranza, ma sempre e comunque spettacolo suggestivo e che quest’anno lo sarà ancora di più, vista l’assenza della Luna. Le stelle cadenti non sono stelle, il fenomeno è causato da minuscoli frammenti di polvere e roccia, i meteoroidi, che cadono dallo spazio nella nostra atmosfera dove bruciano per attrito, divenendo visibili anche a occhio nudo e diventando così “meteore”, quelle che comunemente chiamiamo stelle cadenti.
Ma per l’artista fiorentina Elisabetta Rogai sono veramente stelle, simbolo di speranza, e l’artista ha voluto condividere il prodigio che si ripete tutti gli anni il 10 agosto nella notte calda d’estate, la notte di San Lorenzo, con i nuovi estimatori della sua arte, il gruppo di magnati e collezionisti russi di Art Dinasty Gallery, la Galleria più glamour di Forte dei Marmi, con sede a Ginevra e Mosca diretta con competenza dalla D.ssa Francesca Giuli, per presentare la  personale con le sue fantasie e i sogni impressi sul canvas, sul jeans, su tela, il cachemere delle pashmine, dipinti al vino su lastre di marmo….l’eclettismo Art Dinasty Gallerydell’artista che cerca solo bellezza nei volti che dipinge.
Nella notte delle stelle cadenti, la notte di San Lorenzo, la sorpresa per una inedita e inaspettata performace live davanti ad un pubblico attento, sorpreso, gente che viene da un mondo di una cultura diversa che non ha mai visto il capolavoro del vino che si trasforma in arte, il nostro prodotto della terra che la Rogai esalta, scopre e usa, gestendolo in maniera diversa, competente, unica.
E si apre uno spaccato d’Arte, quella di Elisabetta Rogai nelle sue eclettiche composizioni, dipinti a olio e su jeans, opere fatte usando il vino,  con la tecnica Enoarte, la sensualità dei suoi foulard/pashmina e dei caftani ricavati dalla stampa dei suoi dipinti con il vino, e poi i vini toscani, il rosso e il Brunello di Corte dei Venti di Clara Monaci, il magnifico rosso Nemo e lo Chardonnay del Castello di Monsanto della Famiglia Bianchi, il fresco rosè di Villa Pillo, i pecorini toscani al vino di Forme d’Arte di Paolo Piacenti, le cofaccine stuzzicanti di Nome, produzioni artigianali toscane che accolgono gli ospiti in una location affascinante, dove in realtà il primo attore diventa il vino, per una architettura musicale, armoniosa,  dove l’arte della Rogai, artista che sa ascoltare il tempo e la natura, dotata di uno spirito libero e colorato, piena di fantasia e magia, si sposa con il gusto e le tonalità del vino, dando colore alla tela, dandole un anima, svelando talento ed estro, passione e curiosità di conoscere mondi nuovi, come nuove tecniche, materiali insoliti, l’arte prestata al fashion, al food, al vino……una musica lontana, la calda voce di Barbara Vignali, le stelle cadenti, una serata che solo la Versilia può regalare, una bella sera d’estate.
Le sue opere sono create con la tecnica di Enoarte, una personalissima invenzione dell’artista, unica in Italia,  che consiste nel dipingere usando il vino come colore. Dopo anni di studio e molti tentativi, attraverso l’aiuto del professor Roberto Bianchini (docente di chimica organica dell’Università degli Studi di Firenze) Elisabetta Rogai è riuscita a capire come “fissare” il vino sulla tela, un procedimento particolare che dona al quadro una vita vera e propria. Ciò che rende queste opere d’arte davvero particolari è il fatto che dopo un primo tratteggio della bozza del disegno fatta con la fusaggine di vite – carboncino – l’artista nella loro realizzazione usa solo ed esclusivamente vino rosso (e bianco per le sfumature) senza aggiungervi altri componenti. Un fissaggio naturale impedisce poi al vino di invecchiare oltre un certo limite, stabilito da Elisabetta: in questo modo i colori restano sempre  luminosi, senza sbiadire troppo, la realtà che cambia a seconda del punto di osservazione dell’artista, ma rimane sempre arte pura.
www.elisabettarogai.it
Personale di Elisabetta Rogai “Oltre le stelle” Forte dei Marmi, 6/31 agosto 2016 – inaugurazione 10 agosto, su invito strettamente personale
Art Dinasty Gallery – Piazzetta dei Marmi – (via Barsanti) – Forte dei Marmi

Risi e bisi alla pancetta – Antico Ristorante Spessotto Portogruaro

risbisi.jpgRisi e bisi alla pancetta – Antico Ristorante Spessotto Portogruaro

Ingredienti
1,2 kg di piselli freschi con il baccello
500 gr di riso Vialone nano
50 gr di pancetta a cubetti
un litro di brodo di carne
un bicchiere di vino bianco
una cipolla
prezzemolo
100 gr di burro
grana padano grattugiato
sale e pepe

Preparazione
Rosolate la pancetta, aggiungete 50 g di burro e soffriggetevi la cipolla tritata. Tostate il riso nel condimento, bagnate con il vino e lasciatelo evaporare.
Unite i piselli e 2 mestoli di brodo caldo. Quindi proseguite la cottura per 20 minuti, sempre mescolando e aggiungendo, se serve, altro brodo.
Quando il riso è quasi cotto, regolate di sale, pepate e aggiungete un mestolo di brodo caldo. Spegnete il fuoco e unite il burro rimasto. Lasciate riposare coperto per qualche minuto e completate con il prezzemolo tritato e il grana.

Antico Ristorante Spessotto
Via Roma, 2
Portogruaro (VE)
Tel. +39.0421.71040
info@ristorantespessotto.it
Visitate il sito: http://www.ristorantespessotto.it/

 

Parte il tour della montagna targato Chocomoments

PralineParte il tour della montagna targato Chocomoments
Anche d’estate il cioccolato artigianale fa gola a tutti
Sestriere, Cervinia, Champoluc e Pila tra le tappe della festa del cioccolato previste a luglio e agosto

Il cioccolato artigianale fa gola anche d’estate, soprattutto se il caldo stenta ad arrivare e il tempo fa qualche scherzo. Per questo quest’anno Chocomoments lancia nei mesi di luglio e di agosto il primo tour della montagna portando la festa del cioccolato più famosa d’Italia in alcune delle località del turismo invernale della Val d’Aosta, Piemonte e Lombardia: Vezza d’Oglio in provincia di Brescia (15 – 18 luglio centro storico), Cervinia (23 – 24 luglio – Piazza Guido Rey), Champoluc (30 – 31 luglio – Piazzetta Office Tourisme), Sestriere (6-7 agosto – Piazza Agnelli), Salice d’Ulzio in Val di Susa (18 – 20 agosto centro storico), Madesimo in provincia di Sondrio (12 – 14 agosto centro storico), Pila (12 – 15 agosto – Piazzetta Pila 2000). Si tratta di una novità assoluta per la Fabbrica del Cioccolato che per la prima volta farà tappa in alcune delle località più amate dagli appassionati di montagna, che d’estate sono sempre più meta di turisti italiani e stranieri in cerca di relax e natura. Cooking show, degustazioni con gustosi abbinamenti di cioccolato con caffè e distillati, lezioni di cioccolato per adulti e laboratori per bambini, percorsi di conoscenza del cioccolato. E in qualche piazza anche la sfida al guinness dei primati con la tavoletta più lunga mai realizzata in presa diretta. Sono queste alcune delle attrazioni delle feste del cioccolato di Fragole e cioccolatoChocomoments del tour della montagna. E ci sarà anche la Fabbrica del Cioccolato, la grande struttura che mostra in presa diretta tutte le fasi di lavorazione del cioccolato con il percorso di conoscenza Choco Word Educational. Tornano a grande richiesta i cooking show “Come nasce una sacher” e “Come nasce una pralina“ a cura del maestro cioccolatiere Giancarlo Maestrone. Per i più piccoli c’è lo spazio Baby Ciok nel quale è possibile improvvisare con il cioccolato, per realizzare deliziosi cioccolatini con tutte le attrezzature necessarie: grembiuli, cappellini, guanti e attrezzi per la lavorazione (costo 5 euro). E per gli adulti la possibilità di imparare a fare i cioccolatini partecipando al mini-corsi di pralineria in programma dalle 10.00 alle 12.00 e a cura dai maestri cioccolatieri ChocoMoments (costo 30 euro).

Info su www.chocomoments.it

Ufficio Stampa ChocoMoments
Natascia Maesi
mobile +39 335 1979414
natascia.maesi@gmail.com

 

Gamberi impanati nella farina di mais – Mayonnaise Kraft

gamberi impanati nella farina di mais con mayo 6_REDGamberi impanati nella farina di mais – Mayonnaise Kraft

Ingredienti (per 4 persone):
16 gamberi
1 uovo
100 gr di farina di mais bramata
sale
olio per friggere
Mayonnaise Kraft in tubo.

Lavate i gamberi, togliete la testa, le zampette e il carapace, lasciando la parte finale della coda. Incidete il dorso di ogni gambero con un coltellino ed eliminate il filamento nero. Sbattete l’uovo, aggiungete un pizzico di sale e passatevi i gamberi, tenendoli dalla parte finale della coda. A questo punto passate i gamberi nella farina bramata di mais, sempre tenendoli dalla coda, in modo che la farina aderisca bene. Fate scaldare abbondante olio e fate friggere i gamberi per un paio di minuti. Salate e servite con Mayonnaise Kraft.

Per ulteriori informazioni contattare:
Burson-Marsteller – Ufficio stampa Mondelez Italia – Mayonnaise, Mato Mato
Lara Valenti – Tel: +39 02.72143.531 – lara.valenti@bm.com
Francesca Pecelli – Tel: +39 02.72143.528 – francesca.pecelli.ce@bm.com

Carbonaro dell’Alaska mantecato con Patata Bellina Aspromontana su Cipolla Rossa di Tropea in riduzione balsamica

Carbonaro dell’Alaska mantecato con Patata Bellina Aspromontana su Cipolla Rossa di Tropea in riduzione balsamica

Ingredienti x 6 persone

600 gr cuore Bacalao Gold (Black Cod) dissalato
300 gr patata Bellina Aspromontana De.c.o.
300 ml latte intero
½ spicchio aglio tritato finemente
200 gr olio extravergine d’oliva Ottobratica/Carolea
sale e pepe q.b.
3 Cipolle Rosse di Tropea
100 ml aceto balsamico

Preparazione:
Pulite le patate, tagliatele a cubetti e disponetele all’interno di una pentola.
Spinate il baccalà, privatelo della pelle e tagliatelo in piccoli pezzi, poneteli in pentola e versate il latte, il sale ed il pepe.
Fate cuocere il tutto a fiamma viva per 5 minuti girando costantemente con un cucchiaio di legno per evitare di far bruciare il fondo e continuate la cottura a fuoco basso (20/25 minuti).
Girate fin quando il latte sarà completamente assorbito e il composto avrà una consistenza simile ad un purea.
Amalgamate il tutto in uno sbattitore elettrico o con una forchetta, versando l’olio evo a filo.
Le cipolle di Tropea, tagliate a julienne, andranno ammorbidite, a fiamma poco vivace, nell’aceto balsamico fino alla sua evaporazione.

Composizione del piatto
Adagiate la julienne di cipolla balsamica sul fondo del piatto e formate alcune quenelle di baccalà ed accompagnate il tutto con crostini di pane

La terza edizione di Mangiacinema a Salsomaggiore Terme

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La Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso quest’anno è dedicata a Sordi
SALSOMAGGIORE TERME (Parma) – Dal 28 settembre al 5 ottobre 2016 a Salsomaggiore Terme (Parma) si terrà la terza edizione di Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso. E sarà, come sempre, un’imperdibile e stuzzicante settimana, tra degustazioni gratuite, show cooking, proiezioni appetitose e tantissimi incontri con artisti del gusto e dello spettacolo.

Dopo Ugo Tognazzi nel 2014 e Totò nel 2015, questa edizione del Festival diretto dal giornalista Gianluigi Negri è dedicata ad Alberto Sordi e a Roma.

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I PROTAGONISTI
Mangiacinema, organizzato dall’associazione culturale Mangia come scrivi, si distingue dai vari festival legati al cibo perché il pubblico diventa protagonista assoluto di tanti assaggi diversi ogni giorno. I numerosi attori, registi, musicisti, chef e intellettuali che vi partecipano, secondo una formula originale e molto coinvolgente, portano nella città termale lo spettacolo del gusto ed il gusto dello spettacolo, intrattenendo e lasciandosi sedurre dai cibi d’autore insieme a visitatori e turisti.

GLI EVENTI
Fondamentale, come dal primo anno, è la partecipazione dell’Istituto Alberghiero “Magnaghi”, con i suoi studenti ed il corpo docente: saranno loro a “guidare” le tante degustazioni che il Festival, voluto dal Comune di Salsomaggiore, offrirà al pubblico.

Gli eventi si svolgeranno tra le Terme, il Palazzo dei congressi, il cinema Odeon e, novità 2016, il Centro Termale Baistrocchi e il Castello di Contignaco, aperto in esclusiva per il Festival. Ne saranno protagonisti diversi produttori salsesi che da anni si distinguono per la qualità del loro lavoro in ambito enogastronomico (tra morbide focacce dolci, gelati Pop-Rock all’azoto liquido, pizze alte soffici e croccanti al tempo stesso, il vino di Dante prodotto con metodo antico), senza tralasciare qualche mirata e “gustosa” presenza di importanti nomi delle Terre Verdiane (lo chef stellato Massimo Spigaroli con la sua cucina ed il suo impareggiabile culatello) e della Food Valley (la famiglia Branchi di Felino che, nella patria del salame, produce il miglior prosciutto cotto italiano).

“Gli artisti del gusto con le loro creazioni golose – anticipa il direttore artistico Gianluigi Negri – verranno ‘abbinati’ a grandi nomi dello spettacolo e della cultura. Mangiacinema è una festa per gli occhi (con diverse proiezioni) e una vera festa per il palato”.

Tra gli altri eventi da non perdere, una cena di gala dedicata a Sordi e curata dagli chef dell’Alberghiero “Magnaghi”, il terzo mercato del “Made in Salso”, i laboratori “Crea & Gusta” per turisti e appassionati di cucina. Buona visione e buon appetito anche per quest’anno. Con una sola parola d’ordine: #guardagustagodi

www.mangiacinema.it

Contatti:
Ufficio stampa – Tel. 347.6961251
info@mangiacinema.it

Nidi di patate con cuore di mare – Dr. Antonio Falchi & Barbara Bindi

Nidi di patate con cuore di mare – Dr. Antonio Falchi & Barbara Bindi

Antipasto. Piatto sardo

Ingredienti
500 gr di patate
olio extra vergine di oliva
farina 00
sale
20 cozze
10 gamberi L2
2 pomodori fresco
aglio
prezzemolo

Preparazione
Lessate le patate in acqua salata quindi passatele (dopo averle sbuciate) nel passaverdure ed impastatele con un pugno di farina ed un pizzico di sale.
Dopo aver ottenuto un impasto omogeneo preparate dei cestelli con un bordo di un paio di centimetri quindi friggeteli in olio extravergine di oliva da ambo i lati sino ad ottenere una doratura omogenea.
Dopo aver fatto aprire le cozze e scottato i gamberi in una padella antiaderente con un filo d’olio extravergine di oliva mettete le cozze private del guscio ed i gamberi tagliati a bocconcini in una terrina insieme a del pomodoro fresco tagliato a pezzettini, un trito fine di aglio e prezzemolo ed un filo d’olio extravergine d’oliva.
Dopo aver fatto insaporire per circa un’oretta riempite con il preparato i nidi di patate

Dr. Antonio Falchi & Barbara Bindi

http://dottoriincucina.blogspot.com

Cubo di provola dolce croccante “Panata, dorata e informata”in spiedino di perle di mela infuse alla riduzione al Lambrusco e pepe jamaica con gelato di bucce Kanzi®.Chef Simone Rugiati

Kanzi_SpiedinoCubo di provola dolce croccante “Panata, dorata e informata”in spiedino di perle di mela infuse alla riduzione al Lambrusco e pepe jamaica con gelato di bucce Kanzi®.Chef Simone Rugiati

Ingredienti (20 crocchette)
3 mele Kanzi®
5 fette spesse 1 cm di provola dolce
4 uova
100 gr circa di farina
200 gr di panko
1/2 l di Lambrusco
1 cucchiaio raso di zucchero
Pepe jamaica
Sale
Olio evo

Per la salsa:
40 gr di zucchero bianco
1 cucchiaio raso di cannella
250 ml di acqua

Preparazione

Tagliate la provola a fette e poi a quadrati; passateli nella farina, uova sbattute,farina,uova e panko. Mettete a bollire 500 ml di Lambrusco con un cucchiaio raso di zucchero e una bacca di pepe jamaica, fate ridurre a fuoco basso fino a 1/5. Ricavate delle perle di mela Kanzi® con uno scavino e passatele nella riduzione di Lambrusco, formate gli spiedini alternando le perle con i cubi fritti e se necessario finiti al forno.
A piacere completate con una salsa ottenuta riducendo gli scarti delle mele compresi di bucce con odori a piacere, frullata e passata (a freddo si addenserà grazie alla pectina contenuta naturalmente).

Ufficio stampa Kanzi Italia