Calzoncini ripieni di prosciutto e mozzarella

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Calzoncini ripieni di prosciutto e mozzarella
Ricetta per la macchina del pane
Ingredienti
560 gr di farina di tipo 1
370 ml acqua (contralelte sempre alla fine che imapsto sia omogeo e della giusta consistenza della pizza/pane)
2 cucchiaini di sale
una girata di olio
1 bustino di lievito
1 busta di prosciutto cotto
1 pacco di filante

Preparazione
Impastate il tutto con la macchian del pane fate e fate lievitare (impostate il programma lievitazione, pasta lievitata, pasta madre… a seconda della dicitura che indicata sulla vostra macchina)
Quando è pronta la pasta è già lievitata ma a piacere potete farala lievitare ancora qualche ora (io tempo permettendo lo faccio sempre)
Tagliate prosciutto e mozzarellla a pezzetti
Preparate le teglie (olioate)
Prendete la pasta e stendetala e fate dei cerchi mette nel centro un po’ di prosciutto e qualche pezzetto di mozzarella (dipoende da quanto saranno i vostri panini/calzoncini)
Chiudeteli facendo una mezzaluna.
Sigillate bene i margini (diversamente vi uscirà la mozzarella)
Scaldate il forno a 180/200 ° C
Cuocete in forno fino a che i calzoncini  non si saranno dorati

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Torta al cioccolato

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Torta al cioccolato

Ingredienti
350 gr di cioccolato (io ho usato quello avanzato a Pasqua)
200 gr di zucchero
150 gr burro
5 uova
1 bustina di lievito
2 cucchiai di farina
zucchero a velo

Preparazione
Sciogliete il burro (io l’ho fatto nel microonde attenti a non bruciarlo)
Preriscaldate il forno a 180° C.
In una terrina unite impastate bene fino a ottenere un impasto omogeneo e cremoso.(io ho usato il robot da cucina)
Preparate la teglia come da vostra abitudine imburrandola o infarinandola (io l’ho foderata con carta forno)
Versate l’impasto nella teglia.
Cuocete in forno a 180° C per 50 minuti.
Trascorsi 40 minuti controllate la torta.(io faccio sempre la prova dello stuzzicadente)
Sfornate la torta.
Lasciate raffreddare.
Impiattate la torta.
Spolverizzate con zuccheroa  velo

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Torta salata coste e cicoria

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Torta salata coste e ricotta
Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia
1 confezione di ricotta
1 mazzetto di ccicoria (oppure qualsiasi altra verdura a foglia esempio le coste, il tarassaco, quello che più preferite)
sale
olio extra vergine di oliva
pepe
1 spicchio di aglio

Preparazione
In una padella mettete un filo di olio, fate dorare l’aglio, aggiungete la cicoria , regolate sale e pepe, eliminate l’aglio e  fatele cuocere un po’ la cicocria (importante e che perderanno l’acqua se no bagneranno la vostra sfoglia )
Accendete il forno a 180° C.
Srotolate la pasta sfoglia , mettetela in teglia mantenendo la carta che l’avvolge, mettete sul fondo la ricotta e sopra metteteci la cicoria
Chiudete la sfoglia potete anche non chiuderla (come fosse una crostata) è una questione di gusto
Informate e cuocete fino a  che la sfoglia non si sarà dorata

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Plumcake con pezzi di cioccolato

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Plumcake con pezzi  di cioccolato

Ingredienti
250 gr di farina 00
100 gr di gocce di cioccolato fondente o ciocoalto a pezzi (io ho usato il cioccolato delle uova di pasqua)
180 g di zucchero
120 g di burro
2 uova medie
120 ml di latte
1 bustina di lievito in polvere per dolci paneangeli

Preparazione
Unite tutti gli ingredienti mescolate fino ad ottenere un composto omogeo(io  ho messo tutto nel robot da cucina)
Versate il tutto nelllo stampo per plumcake , potete oliarlo e infarinarlo come da vostra abitudine.(io ho usato la carta forno)
Cuocete a 180 ° per 50 minuti fino a che non sarà dorato (io faccio sempre  la prova dello stuzzicadente sarà pronto se esce asciutto)
Lasciate raffreddare e spolverizzate con lo zucchero a velo

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Gamberi croccanti al mais su duchesse di Patate all’Origano di Motta San Giovanni

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mosaicoMosaico
Gamberi croccanti al mais
su duchesse di Patate all’Origano
di Motta San Giovanni
Involtini Spatola nuda
Bacon Aspromontano e Scamorza Silana
Carpaccio di Spada con zeste
di Limone, Arancia e Bergamotto

Ingredienti per4 persone

8 Mazzancolle del Mediterraneo
2 pz patata Bellina Aspromontana
Farina di Grano Iurmano q.b.
Farina di mais q.b.
Sale e pepe q.b.
Timo fresco q.b.
150 gr di filetti di Spatola
15 gr di Scamorza Silana
8 fette di Bacon Aspromontano
Aglio
Prezzemolo
Rucola
7 vaporiOlio Extravergine d’oliva Aspromontano
4 fette di Pesce Spada tagliato sottile
1Limone di Favazzina
1 Arancia di Villa San Giuseppe
1 Bergamotto di Reggio Calabria
Aceto
Zucchero q.b.

Per i Gamberi croccanti
Lessate le patate e passatele al tritacarne. Lavorate il composto con olio extra vergine di oliva e origano di Motta San Giovanni.
Con un sacco a poche formate in una teglia da forno delle duchesse  ed infornate a 170° per 6 minuti.
Preparate una pastella, passando al setaccio la farina di grano Iurmano di Bova, l’acqua frizzante fino a renderla consistente. Regolate di sale e pepe. Conservate in fresco.
Pulite le mazzancolle prestando attenzione a non rompere il codino e tirate via il filo  intestinale.
Passate nella pastella le mazzancolle e panarle nella farina di mais.
Friggete in olio extravergine d’oliva aspromontano le mazzancolle panate e appoggiatele sulle duchesse con il codino all’insù.
Dopo aver sfilettato la spatola per eliminare la pelle, preparate un condimento all’olio extra vergine di oliva aspromontano aromatizzandolo con aglio e prezzemolo col quale insaporire i filetti di spatola. Ponete al centro di ogni filetto un tocchetto di Scamorza Silana e avvolgete il tutto con il baconaspromontano.
Cucinate in forno preriscaldato a 165° per 5 minuti e servite su un letto di rucola fresca.
Adagiate in un piatto le fette di carpaccio; spremete gli agrumi ed equibratene il sapore. Versate sulle fette di spada il precedente preparato, sale, pepe,prezzemolo e lasciare riposare per 24 ore.

crediti ph Stefano Mileto

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Risotto di mare all’Australiana Davide Rosati Executive chef ristorante Pescerosso

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Risotto di mare all’Australiana Davide Rosati Executive chef ristorante Pescerosso

Diciamo pure che questo è uno dei mie piatti preferiti che ho imparato appunto in Australia.
Mi piace molto perche’ un ingrediente della ricetta si basa su uno dei miei prodotti preferiti,che è
appunto l’avocado.
Questo meraviglioso frutto lega molto bene il nostro risotto rilasciando un sapore fantastico che si abbina molto bene al nostro piatto.
La cosa però più importante è che il frutto sia maturo al punto giusto cioè morbido da poter essere tagliato con un cucchiaio.

Ingredienti
avocado (maturo)
cipolla
aglio
olio extravergine d’oliva
pomodori cilegini
calamari
gamberoni
cozze
vongole
scampi
scalogno
prezzemolo

Preparazione
In una pentola fate soffriggere dello scalogno e aggiungete tutte le teste dei gamberetti che precedentemente avrete pulito; sfumate con del brandy e una volta evaporato l’alcool aggiungete acqua fredda fino a coprire bene tutte le teste. Portate molto lentamente a cottura e eliminate gradualmente tutta la schiuma che si è formata durante la cottura.
Lasciate solo alcuni gamberi e tutti gli scampi (dove avrete precedentemente inciso a metà la coda) e mettete in una padella con olio scalogno aglio fate soffriggere per qualche secondo e poi sfumate con del buon brandy (“se fossi stato a Sydney avrei detto del buon rum australiano”).
A questo punto prendete un’altra padella partendo da sempre una base di aglio olio e scalogno e mettete cozze vongole una volta che si saranno aperte tolgliete e aggiungete il riso, tostate bene in questa salsa oleosa che si è creata, aggiungete del fumetto che avrete preparato prima. Mandate il riso a metà cottura e poi aggiungete calamari gamberetti e scampi qualche minuto prima della cottura, aggiungete cozze e vongole, alla fine un secondo prima di servire, unite l’avocado tagliato a striscioline e i pomodorini ciliegia
Lasciate riposare circa mezzo minuto fuori dai fornelli e poi servite con i gamberoni e gli scapi interi sopra con qualche spicchio di avocado.

Ristorante Pesce Rosso
Piazza della Repubblica 11-12R
50123 Firenze
Tel +39 055 2776364
www.ristorantepescerosso.it
info@ristorantepescerosso.it

 

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Rotolo di sfoglia ripieno di nutella

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IMG_6291Rotolo di sfoglia ripieno di nutella
Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia
1 crema di nocciole o nutella
Preparazione
Srotolare la sfoglia
Stendete su tutta la suoperficie uno strato di crema di nocciola o nutella (aiutatevi con una paletta o un cucchiaio)
IMG_6304Arrotolate la sfoglia su se stessa
Accendete il forno a 180°
Cuocete in forno per circa 20 minuti o comunque fino a che la sfoglia non si sarà dorata.
Fate raffreddare spolverizzate con lo zucchero a velo
Servire intero o tagliato a pezzetti

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Risotto Venere all’aragosta al profumo di zenzero lime e limone spuma di champagne e aneto con caviale e oro

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Image.1479123716327Risotto Venere all’aragosta al profumo di zenzero lime e limone spuma di champagne e aneto con caviale e oro
Ingredienti
320 gr di Riso Venere Gallo
2 aragoste
5 gr di zenzero
la scorza di 1 lime
la scorza di 1 limone
100 ml di Champagne
5 gr di aneto
20 gr di caviale Black River
4 fogli di oro edibile 24 K
30 gr di cipolla
30 gr d i sedano
50 di porro
30 gr di carota
3 l di acqua
10 g di timo
10 g di alloro
20 ml di panna da cucina
30 gr di scalogno
30 g di cipolla d’inverno
50 gr di Parmigiano-Reggiano
80 gr di burro
20 ml di olio extravergine di oliva
50 gr di sale grosso
sale fi no
pepe

Preparazione
Per il brodo di aragosta:
In una pentola saltate in un fi lo di olio la cipolla, il sedano, 30 gr di porro e la carota, poi aggiungete le teste e i gusci delle aragoste, l’acqua, il timo, l’alloro e il sale grosso. Fate bollire per 30 minuti, poi passate al colino e fi ltrate.
Per la spuma di Champagne:
Versate in un sifone 50 ml di Champagne e la panna, aggiustando di sale fi no e pepe. Caricate con una cartuccia di gas.
Per il risotto:
Mettete il burro in una casseruola e fate appassire lo scalogno, il porro rimasto e la cipolla d’inverno, quindi unite il riso e l’aragosta sminuzzata. Deglassate con lo Champagne, fate evaporare l’alcol e cominciate la cottura con il brodo di aragosta bollente, versandolo poco alla volta fi no a coprire la superficie.
Quando il riso sarà al dente, regolate di sale. Aggiungete lo zenzero grattugiato, la scorza del lime e del limone, il burro, il formaggio e dell’olio, mantecando.
Per impiattare:
alla base sistemate il risotto, decoratelo tutto attorno con la spuma di Champagne, l’aneto, l’oro edibile e un cucchiaino di madreperla con il caviale. Completate con la coda dell’aragosta e servite.

Havas PR Milan

t    +39 02 85457009
w    havaspr.ithavaspr.it

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Il gusto del Natale

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Il gusto del Natale
Doni e Suggestioni al Borgo medievale (TO)
Dall’8 all’11 dicembre 2016
INGRESSO LIBERO
www.ilgustodelnatale.it
www.facebook.com/gustonatale

Accendi il tuo Natale sullo sfondo del presepe scenografico di Luzzati con una kermesse di quattro giorni all’insegna del buon gusto, della solidarietà e dell’accoglienza. Tante idee originali ed esclusive per i tuoi doni, tra cooking show di ricette natalizie, cori, artisti circensi e ospiti d’eccezione, a cominciare da Luciana Littizzetto.

Il Gusto del Natale torna dall’8 all’11 dicembre 2016 nella splendida cornice del Borgo Medievale di Torino e con la sua seconda edizione si arricchisce di tante nuove proposte, appuntamenti e presenze. Sarà una kermesse festosa e colorata che anticiperà l’incanto e la magia della ricorrenza più amata dai bambini e dalle famiglie.

Il Gusto del Natale è una full immersion alla riscoperta dei valori più autentici di questa festa, delle nostre tradizioni regionali e di quelle del mondo che abbiamo in casa; un’occasione per trovare tante idee per i doni che farete ai vostri cari e a voi stessi.
Vi aspettano infatti 50 espositori accuratamente selezionati tra i Maestri del Gusto della Camera di Commercio di Torino, le eccellenze artigiane, i creativi e designer, le Cooperative Sociali.

Il Gusto del Natale non è un semplice mercatino natalizio dove poter scegliere tra tanti prodotti gourmet e oggettistica di pregio, ma un evento ricco di appuntamenti, animato dagli artisti circensi di Cirko Vertigo, dai canti dell’Associazione Cori Piemontesi, da musicisti di strada, street poetry e truccatori per grandi e piccini.
L’intero percorso si snoda intorno alle figure del presepe dell’artista Emanuele Luzzati, un ensemble di 90 sagome in legno dipinte, che abbina i classici protagonisti della tradizione natalizia cristiana con i magici personaggi delle fiabe per bambini per ricreare un’atmosfera incantata.
E’ poi possibile visitare la mostra Cuore  a cura di Pompeo Vagliani: immagini e percorsi alla scoperta del libro Cuore di Edmondo De Amicis.

A Il Gusto del Natale sarà possibile gustare in loco le migliori specialità di cucina di strada proposte dall’Antica Focacceria di San Francesco di Palermo, presente con il suo street food siciliano, dal premiato Pastificio Virgilio,  insieme ad altre squisitezze e alle birre artigianali del Belgio selezionate da Tripel B, del Birrificio La Piazza e della ciclofficina birraria Bici & Birra.

Particolarmente ricco il cartellone dei cooking show dedicato alle ricette di Natale, dolci e salate, organizzato in collaborazione con la scuola di cucina Il Melograno, dove al fianco di talent chef del calibro di Nicola Batavia e Riccardo Ferrero si alterneranno cake designer, le cuoche de Il Melograno e lo stesso Chef Kumalé, che presenterà il suo menù con le ricette di Natale di tutto il mondo, che potete già scaricare gratuitamente collegandovi alla pagina www.ilgustodelnatale.it/regalo

Giovedì 8 dicembre alle ore 17.00 Luciana Litizzetto inaugurerà con un suo intervento la sezione dedicata a #NatiPerSoffriggere, il progetto di food refugee ideato dal giornalista “gastronomade” Vittorio Castellani aka Chef Kumalé, sviluppato e realizzato a Torino in collaborazione le cooperative del Consorzio La Valdocco. Sarà così possibile scoprire, degustare e votare le ricette presentate da alcuni cuochi rifugiati indiani, afghani, nigeriani e ghanesi dei centri per richiedenti asilo, insieme a alcuni ospiti di valore, come Luca Morino dei Mau Mau e altri a sorpresa.

Oltre a cioccolato, miele, formaggi d’alpeggio, ceramiche da favola e confetture Bio, molte sono le novità e le curiosità di questa nuova edizione: dalle bollicine francesi aromatizzate al cioccolato belga in bottiglia di Chocolate in a Bottle ai  cosmetici di Luvae Cosmetics a base d’uva di Langa, sono solo alcuni esempi per farvi venire voglia di scoprirli curiosando tra le bancarelle ed i saloni del Borgo medievale.

Il Gusto del Natale è un’esperienza da vivere in prima persona, immersi in un’atmosfera da sogno, ma assolutamente reale, con tante cose da vedere, assaggiare, toccare, annusare, regalare… per fare festa insieme! L’evento è ideato dal giornalista “gastronomade” Vittorio Castellani, meglio conosciuto come Chef Kumalé è organizzata in tandem con la Cooperativa Animazione Valdocco in collaborazione con la Fondazione Torino Musei.

PROGRAMMA
Giovedì 8 dicembre
A partire dalle 15h00 esibizioni itineranti degli artisti circensi di Cirko Vertigo
15h00 Sala Ozegna | cooking show dello chef Riccardo  Ferrero del ristorante Camilla’s Kitchen
16h00 Salone S. Giorgio | esibizione del coro VociInNote, diretto da Loreta Pinna, al piano Gianfranco Montalto, alle percussioni Matteo Trevisan
16h30 Presentazione del calendario 2017 “Questa è la mia casa” della Cooperativa Animazione Valdocco
17h30 Sala Ozegna | cooking show con i cuochi di  #NatiPerSoffriggere
Fried Rice: il riso saltato delle feste by Happiness Ehizokhale (Nigeria)
Special guest: Luciana Littizzetto

Venerdì 9 dicembre
12h00 Sala Ozegna | cooking show con la Scuola di cucina Il Melograno
Finger food natalizi:  piccole preparazioni dai profumi e dai colori del Natale per iniziare i festeggiamenti stuzzicando. Un modo giovane e disinvolto per farsi gli auguri quando gli amici sono numerosi.
14h00-17h00 torneo di calciobalilla a cura di MCX Matti per il Calciobalilla
15h00 Sala Ozegna cooking show con la cake designer Liliam “Buffet” Altuntas
Il Naked Cake di Natale in versione brasiliana
16h00 Salone S. Giorgio | musica classica natalizia con il Trio Madir
17h00 Sala Ozegna | cooking show con i cuochi di  #NatiPerSoffriggere
Biryani: riso basmati saltato al curry e frutta secca by Navjot Kaur (Punjab-India)
Special guest: Luca Morino dei Mau Mau

Sabato 10 dicembre
12h00 Sala Ozegna | cooking show con la Scuola di cucina Il Melograno
Declinazioni dolci e salate del panettone: idee sfiziose per utilizzare il panettone come ingrediente di ricette salate e dolci
15h00 Sala Ozegna | cooking show con lo chef Nicola Batavia del ristorante Birichin
16h00 Salone S. Giorgio | canti natalizi a cura dell’Associazione Cori Piemontesi
17h00 Sala Ozegna | cooking show con i cuochi di  #NatiPerSoffriggere
Thiadouran: stufato in salsa di arachidi by Sulayman Cessay (Ghana)

Domenica 11 dicembre
12h00 Sala Ozegna | cooking show con la Scuola di cucina Il Melograno
Il dolce di Natale: una “cascata di stelle” per la festa più magica dell’anno: biscuit al cioccolato con crema di marroni e decorazioni di panna montata
15h00 Sala Ozegna | cooking show con Vittorio Castellani aka Chef Kumalé
Il menù di Natale con le ricette di Chef Kumalé
16h00 Salone S. Giorgio Canti natalizi a cura dell’Associazione Cori Piemontesi
17h00 Sala Ozegna | cooking show con i cuochi di #NatiPerSoffriggere
Ghabeli polo: il piatto ricco delle feste by Zahara Nabizade (Afghanistan)

Durante i quattro giorni saranno con noi…
Chiara & Alessia face painting natalizio con colori naturali, per grandi e piccini
Lorenzo Giannetti fisarmonicista: musiche e ballate dalla Francia e dal mondo
Viviana Vicario street poetry, dedica poesie al pubblico scritte sul momento

ESPOSITORI DEL XMAS MARKET
Agrimacelleria L Marghè salumificio e macelleria artigianale di pregio
Amarilla creazione handmade di borse, portafogli, zaini, cinture in materiale riciclato
Amorland salumi artigianali della Valle d’Aosta, conserve, confetture, castagne sciroppate
Antica Focacceria DI San Francesco streed food, dolci tradizionali palermitani, vini siciliani
Apicoltura La Margherita mieli e prodotti dell’alveare
Aromata spezie, erbe aromatiche, miscele, sali dal mondo
Attaccabottone bijoux in ceramica
Az. Agr. Chialva menta piperita di Pancalieri
Az. Agr. Le Masche alberi di natale da vivaio
Ballesio Cioccolato cioccolato, cioccolata calda, eccellenza artigiana
Bici & Birra ciclofficina birraria, birre artigianali italiane, panini, dolci
Cascina Bonetto varietà di mele, confetture di mele, aceto di mele
Cascina Giaccona cascina didattica, verde ornamentale e zucche
Ceramiche Bellina manufatti in ceramica per arredo da giardino e per la casa
Chocolate in a Bottle vino chardonnay francese aromatizzato al cioccolato belga
Cioccolateria Zuccarello prodotti a base cioccolato e panettoni
Coop. Piprò Perlaluna articoli in ceramica artigianale, complementi d’arredo
Coop. Soc. Articolo 4 Panacea pani a lievitazione naturale 100% pasta madre viva
CrafTo oggettistica, artigianato, composizioni natalizie
Erbe e Spezie erbe, tisane, sale rosa dell’Himalaya, frutta disidratata, risotti, sughi
Farina nel Sacco ambiente, gusto
Grapperia artigianale Alì grappe e liquori
GreenItaly prodotti ricavati dalla canapa sativa, dalla pasta, ai biscotti, al cioccolato
‘I Canestrej ‘d Flamina canestrelli di Vaie, dolci valsusini tradizionali
Il Filo d’Erba cuscini con sale rosa dell’Himalaya, cappelli artigianali in lana grezza
Il Melograno Scuola di cucina
Ingenio bottega d’arti e antichi mestieri, oggettistica da regalo handmade
La Casa Naturale giochi in legno naturale
La Camelaide formaggio toma di Lanzo
La Dispensa di Nonna Papera eccellenze piemontesi e prodotti biologici
La Piazza dei Mestieri prodotti dolciari, cioccolato, birre artigianali, amaro di birra
Le Bizzarro – Laboratorio creativo Torinda cialde farcite
Le Mollette di Lucia mollette di legno creative, segnaposto, calamite, idee regalo
Le Querce apicoltura biologica miele, prodotti a base di miele, succo di mirtillo, panettoni
Luvae Cosmetics cosmetici a base di uva di Langa
Mai Uguali artigiani sociali, ceramiche, bigiotteria, prodotti di falegnameria, decoupage
Manu Bijoux bigiotteria in ceramica, collane, sciarpe in seta e viscosa, guanti in cotone
Maria Teresa Bertolo cuori e quadretti in legno
#NatiPerSoffriggere food refugee
Nuova Cooperativa cooperativa sociale
Passion Chocolate creme spalmabili al gianduja e mille gusti
Pastificio Virgilio pasta fresca, pasta essiccata
Pier H2o erogatori e frigogasatori d’acqua
Stamperia Pascucci 1826 teleria della tradizione romagnola stampata a mano
Tappeti Volanti tappeti, arazzi con sacchi del caffé riciclato e altri materiali
The Tea te, infusioni, accessori, caffè aromatizzato, spezie
Tripel B birra belga di birrifici artigianali e familiari

Botteghe stanziali
Il Paniere prodotti tipici della Provincia di Torino
Mastro Cerrato repliche di gioielli antichi e pregiati ornamenti di fattura artigianale
Mastro Corradin spade, corrazze, elmi, scudi medievali in ferro battuto www.bottegadelferro.it
Stamperia del Borgo stampe artistiche ottenute da lastre incise con antiche tecniche

INFO
www.ilgustodelnatale.it
www.facebook.com/gustonatale

ROCCA E BORGO MEDIEVALE DI TORINO
Parco del Valentino – Viale Virgilio 107
Tel. 011 44 31 701 | www.borgomedievaletorino.it
APERTURA
Da giovedì 8 a domenica 11 dicembre, dalle ore 10.00 alle 19.00
INGRESSO
Libero e gratuito

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Campari Celebra l’iconico Negroni con le nuove Art Label Limited edition 2016

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Bott_campari_Singole_1L_blu_HRCampari Celebra l’iconico Negroni con le nuove Art Label Limited edition 2016

“Non c’è Negroni senza Campari”

Campari, il celebre aperitivo italiano dal colore rosso e dal gusto bitter, presenta le nuove Art Label Limited Edition 2016.
Lanciato nel 2010 per celebrare i 150 anni di Campari, quest’anno il progetto Art Label propone tre nuove etichette in edizione limitata per rendere omaggio all’iconico Negroni, il cocktail aperitivo a cui Campari è intrinsecamente legato.
Il tema di quest’anno, Non c’è Negroni senza Campari, celebra l’orgoglio di Campari nel riconoscersi come ingrediente essenziale della ricetta originale del Negroni – il mitico mix di Campari, gin e vermouth rosso – creato a Firenze nel 1919 dal conte Camillo Negroni.
Contraddistinte da un design semplice ma accattivante, le tre nuove etichette Art Label pongono l’accento su due elementi iconici del marchio Campari – la bottiglia stessa e, naturalmente, il bicchiere, cavalcando la popolarità di uno dei più noti cocktail classici-contemporanei del mondo.
L’accesa gamma di colori delle Art Label 2016 – che spazia dal giallo all’azzurro fino all’argento -  crea un contrasto deciso e affascinante con l’inconfondibile rosso Campari: un tocco di stile che tutti gli amanti dell’aperitivo italiano per eccellenza vorranno Bott_campari_Singole_1L_gialla_HRaggiungere al proprio bar.
Inoltre, per la prima volta in assoluto, le bottiglie presentano un QR code che offre ai fan del cocktail una nuova ed unica esperienza: l’accesso a una guida step-by-step che svela i trucchi del mestiere per creare il perfetto Negroni non solo sul bancone di un bar ma anche nel salotto di casa propria.
Le bottiglie Art Label 2016 limited edition saranno disponibili in tutti i punti vendita nei formati 70 cl e 1 l a partire da novembre 2016. La magnum nel formato 3 l sarà disponibile in esclusiva sul sito di e commerce www.barcampari.it.

Campari
Campari è un classico contemporaneo e carismatico. La ricetta, rimasta invariata, nasce a Novara nel 1860 ed è la base di alcuni dei cocktail più famosi in tutto il mondo. Campari è un aperitivo alcolico ottenuto dall’infusione di erbe amaricanti, piante aromatiche e frutta in alcool e acqua. Con il suo colore rosso acceso, l’intenso aroma e il sapore unico, Campari è sempre stato il simbolo di fascino e piacere, che apre le porte a un’esperienza affascinante. Sono questi i valori che hanno reso il marchio Campari famoso in tutto il mondo come icona di stile ed eccellenza italiana.

Gruppo Campari
Davide Campari-Milano S.p.A., con le sue controllate (‘Gruppo Campari’), è uno dei maggiori player a livello globale nel settore del beverage. E’ presente in oltre 190 paesi del mondo con posizioni di primo piano in Europa e nelle Americhe. Il Gruppo, fondato nel 1860, è il sesto per importanza nell’industria degli spirit di marca. Il portafoglio conta oltre 50 marchi e si estende dal core business degli spirit a wine e soft drink. I marchi riconosciuti a livello internazionale includono Aperol, Appleton Estate, Campari, Cinzano, SKYY, Grand Marnier e Wild Turkey. Con sede principale in Italia, a Sesto San Giovanni, Campari conta 16 impianti produttivi e 3 aziende vinicole in tutto il mondo, e una rete distributiva propria in 19 paesi. Il Gruppo impiega circa 4.000 persone. Le azioni della capogruppo Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI – Bloomberg CPR IM) sono quotate al Mercato Telematico di Borsa Italiana dal 2001. Per maggiori informazioni: http://www.camparigroup.com/it . Bevete responsabilmente
www.campari.it

https://www.facebook.com/CampariItalia

Gruppo Campari
Paola Paletti Tel. +39 02 62251
Paola.Paletti@campari.com
Havas PR Milan – Marianna Lovagnini – Tel. +39 05 85457040
marianna.lovagnini@havaspr.com

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Baccalà con cicoriella, purea di zucchine e limione candito

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14125667_10210552716844355_9132364899390635184_oBaccalà con cicoriella, purea di zucchine e limione candito
ricetta d’autore di Domenico Cilenti a firenze l’Osteria contemporanea“Il Gourmettino”

Ingredienti
Filetto di baccalà 400 gr
Cicoria campestre 250 gr
Zucchine 100 gr
Latte (o latte di riso) 1 l
Limone candito- Aglio 2 spicchi
Zest di limone 30 gr
Zucchero 200 gr
Aceto 25 ml
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale, pepe, peperoncino q.b.
Preparazione
Baccalà mantecato
Ingredienti:
Filetto baccalà già dissalato
Latte
Olio e sale q.b.
14718749_1529733727053075_5377079407276549576_nMettete in acqua fredda il filetto di baccalà per 5 ore fino ad ottenere una salatura media. Bollite il filetto nel latte; frullate a caldo il filetto emulsionando la crema con olio a filo e latte di cottura, fino ad ottenere la textura ottimale per la realizzazione di una quenelle. Regolate di sale se necessario.

Purea zucchine
Ingredienti:
Zucchine
Olio, sale e pepe q.b
Sbianchite le bucce delle zucchine pelate in acqua bollente salata e bloccate la cottura in acqua e ghiaccio; frullate emulsionando con olio fino ad ottenere una purea liscia, se necessario passare al colino; regolate di sale e pepe.

Cicoriella
Ingredienti:
Cicoria campestre
2 spicchi d’Aglio
Olio, sale e peperoncino q.b
Sbianchite le cicorie in acqua bollente salata e bloccate la cottura in acqua e ghiaccio; saltate in padella con olio, aglio e peperoncino.

Limone candito
Ingredienti:
Zest di limone
Zucchero
Acqua
Aceto
Preparate uno sciroppo con acqua, zucchero e aceto; sbollentate per 10 minuti lo zest nello sciroppo e ripetere l’operazione per almeno 3 volte fino ad ottenere un sapore candito, senza avvertire al gusto la componente amara della buccia di limone.
Tempo di preparazione: 60 minuti
Abbinamento vino
NERO DI TROIA IGP PUGLIA di Cantine Le Grotte – Questo Nero Di Troia IGP di Cantine Le Grotte è un vino dal colore rosso intenso con lievi riflessi violacei che si presenta subito al naso con un bouquet speziato con sentori di mora. Al palato è morbido, persistente con tannini eleganti: insomma, una vera coccola solo per veri intenditori.

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Max Duo & W Calafiore Jazz concert

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Max Duo & W Calafiore Jazz concert

Venerdì 9 dicembre 2016
Dalle 20:00 alle 23:00 (CET)

Hotel Due Torri
4 Piazza Sant’anastasia
37121 Verona
Italia

Eccoci ormai all’ultimo imperdibile appuntamento della Rassegna al Due Torri Hotel***** di Verona, dove artisti e pubblico hanno l’occasione di condividere passione e conoscenza della musica Jazz, durante una cena d’eccellenza proposta dal Due Torri Lounge & Restaurant, seguita dall’esibizione live curata da Jazz&More e Circolo del Jazz.

Protagonisti della serata tre storici Artisti che mettono al centro una speciale interpretazione di grandi pezzi Jazz.

h 20:00 | Cena al Due Torri Lounge&Restaurant

h 21:30 | Live Concert

MAX DUO & Guests

* MAX TEMPIA – organo Hammond
* MASSIMO SERRA – batteria
* WALTER CALAFIORE – sax

Max Tempia e Massimo Serra compongono il MAX DUO dal lontano 1990. Il primo è tastierista della Demo Morselli Band ed ha suonato con Michael Bublè, Gilbert Becaud, Zucchero, Lucio Dalla, Laura Pausini

Il secondo è il fortissimo batterista della Treves Blues Band. Insieme uniscono sonorità tradizionali jazz a linguaggi più moderni e creativi, per una serata molto coinvolgente. Accanto a loro, il poliedrico sax dell’italo-canadese Walter Calafiore.

** Ingressi **

Cena al Due Torri con posto riservato al Concerto: € 45,00

Concerto: € 15,00 | € 10,00 Musicisti, HP e minori 14 | Free 0-13

Per info e prenotazioni cena: 045 595044 | info.hotelduetorriverona@duetorrihotels.com
Per info e prenotazioni concerto: 335 6317228 | jazzandmore.verona@gmail.com

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Vini corsari

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“Vini corsari”

Il 4 e 5 dicembre 2016

Presso il castello di Barolo l’Associazione Culturale Giulia Falletti di Barolo presenterà il quarto appuntamento con i “Vini corsari”: 30 vignaioli europei saranno in degustazione e vendita dalle ore 11 alle 18 in entrambe le giornate (www.vinicorsari.it).

Museo dei Cavatappi
Piazza Castello, 4 – 12060 BAROLO (CN) ITALY
Tel. +39 0173 560539 – Fax: +39 0173 560539
E-mail: info@museodeicavatappi.it
Sito internet: www.museodeicavatappi.it
Facebook: www.facebook.com/museodeicavatappi

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Mangia come scrivi omaggia Cesare Zavattini

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16709bfe-210a-44be-8ca4-da6355c383c3Mangia come scrivi omaggia Cesare Zavattini
Venerdì 9 dicembre all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma
gli scrittori Guido Conti, Valentina Fortichiari, Giovanni Ballarini e il regista Francesco Barilli
PARMA – Mangia come scrivi omaggia per la prima volta la figura di Cesare Zavattini, padre del Neorealismo, imparagonabile intellettuale, poeta atipico e grande “anticipatore” del futuro. La cena “La Bassa di Zavattini”, dedicata all’artista di Luzzara (scomparso nel 1989), è in programma venerdì 9 dicembre all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma.

I PROTAGONISTI
Ne saranno protagonisti Guido Conti, Valentina Fortichiari, Giovanni Ballarini e il regista Francesco Barilli. Da punti di vista diversi ricorderanno, tra le pause del menu, la figura di Za, tra letteratura, cinema e passione per la buona tavola. Conti, oltre che essere un profondo conoscitore dell’opera zavattiniana, ha appena pubblicato due nuovi libri: “La 72818f04-78e4-4df6-8c3c-e7034f26d22eprofezia di Cittastella” (Mondadori) e “Imparare a scrivere con i grandi” (Bur). La Fortichiari, scrittrice e saggista, è la massima studiosa di Za. In un suo saggio scrive: “I sui valori sociali, morali, letterari stanno alla Bassa come la cucina e la buona tavola costituiscono il luogo primario di accoglienza e aggregazione per ogni nato nelle terre del lambrusco e del grana”. La nuova pubblicazione di Ballarini, presidente dell’Accademia Italiana della Cucina, è “Il piacere della tavola” (Diabasis) con prefazione di Giacomo Rizzolatti. Barilli (che ha collaborato con Zavattini) sta terminando, invece, un libro su di sé, nel quale si parlerà dei suoi scritti e dei suoi lavori per il grande schermo, che uscirà a gennaio per Nocturno e si intitolerà “Pellicola”.

L’originale sfida degli anolini lanciata da Mangia come scrivi
LA SFIDA DELL’ANOLINO E DELLA SPALLA
In questa ricchissima cena prenatalizia (inizio alle 21) torna la tradizionale ed “epica” sfida lanciata da Mangia come scrivi nel 2013: quella, fino all’ultimo galleggiante, tra anolini di Parma e anolini della Bassa. A questo braccio di ferro si va ad affiancare, novità dello scorso anno, un’altra imperdibile provocazione gastronomica lanciata dalla rassegna creata e condotta dal giornalista Gianluigi Negri: la sfida tra spalla cruda di Palasone e spalla cotta di San Secondo. E i vini? Come sempre, selezionati da “Il Bere Alto” di Claudio Ricci che proporrà, questa volta, le specialità dell’Azienda Bré del Gallo di Roccabianca (Parma). Dulcis in fundo, la creazione artistica del pasticciere Alessandro Battistini (Pasticceria Battistini di Parma): il suo panettone con lievito madre, servito con la morbida, irresistibile e tradizionale crema pasticciera. Per informazioni sul menu e prenotazioni: 0521 462578.

LA STAGIONE 2017
Con questa serata si chiude ufficialmente il decennale di Mangia come scrivi. Nel corso della cena, il direttore artistico Negri annuncerà la seconda parte della stagione di Mangia come scrivi (undicesimo anno), con i cinque nuovi appuntamenti in programma da gennaio a maggio 2017 a Parma e a Cantù.
Pregusta il ricchissimo menu prenatalizio della Bassa
Guido Conti
Valentina Fortichiari
Giovanni Ballarini

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Barchette di indivia con prugne e ceci

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51251240_1377945Barchette di indivia con prugne e ceci

Ingredienti
3 cucchiai di aceto di sherry
sale, pepe
1/2-1 cucchiaino di pepe di cayenna
1 cucchiaino di zucchero
4 cucchiai di olio d’oliva
2 arance
150 gr di ceci in scatola
200 gr di prugne Sunsweet denocciolate
1 indivia

Preparazione
Mescolate l’aceto con sale, pepe fresco a terra, pepe di cayenna e lo zucchero in una grande ciotola, aggiungete l’olio. Sbucciate e sfilettate le arance, mantenendo il succo. Mescolate il succo d’arancia con la vinaigrette. Aggiungete i ceci e prugne. Coprite la ciotola e lasciate marinare in un luogo fresco per ca. 30 minuti.
Pulite e lavate le indivie. Sfogliatele. Mettete su piccoli piattini alcune foglie di indivia e alcune cucchiaiate del composto di prugne e ceci.

Ufficio stampa Sunsweet Inc c/o Fruitecom srl
T +39 059 7863 892

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Cene Galeotte dal 16 dicembre chef e detenuti di nuovo ai fornelli

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cene galeotte-7Cene Galeotte dal 16 dicembre chef e detenuti di nuovo ai fornelli

16 dicembre 2016 – 11 agosto 2017
Fra le novità di questa edizione il coinvolgimento degli chef per lezioni di cucina ai detenuti
iscritti al l’Istituto Alberghiero attivo dal 2013 all’interno del carcere.
Oltre 14.000 i partecipanti dalla “prima” del 2005!

Tutto pronto per la nuova edizione delle CENE GALEOTTE (www.cenegaleotte.it), iniziativa unica nel suo genere che da oltre dieci anni fa della Casa di Reclusione di Volterra (PI) un luogo di integrazione e solidarietà attraverso cene aperte al pubblico in programma DAL 16 DICEMBRE 2016 ALL’11 AGOSTO 2017, realizzate dai detenuti con il supporto di chef professionisti.
chef e detenuti ai fornelliE che torna quest’anno con una bellissima novità. Gli chef coinvolti infatti, come sempre a titolo gratuito, non solo affiancheranno i detenuti ai fornelli, ma terranno anche lezioni inserite nel calendario didattico dell’Istituto Alberghiero nato nel 2013 proprio all’interno del carcere di Volterra, con classi miste formate dai carcerati e dagli oltre venti ragazzi che ogni giorno varcano le porte della struttura per seguire il percorso formativo.

Un successo crescente quello delle CENE GALEOTTE raccontato dai numeri, con oltre 1.200 partecipanti la scorsa edizione e più di 14.000 visitatori dalla “prima” del 2005. L’evento rinnova anche il suo scopo solidale, con il ricavato (35 euro a persona) devoluto alla FONDAZIONE IL CUORE SI SCIOGLIE ONLUS e ai progetti che, dal 2000, vengono realizzati in collaborazione con il mondo del volontariato laico e cattolico.
Si rinnova dunque la possibilità di un’esperienza irripetibile per i visitatori, ma anche un momento vissuto con grandissimo coinvolgimento da parte dei detenuti che, grazie al percorso formativo in sala e cucina, acquisiscono via via un vero e proprio bagaglio professionale. In una ventina di casi questa esperienza si è tradotta in vero impiego presso ristoranti locali, secondo l’art. 21 che regolamenta il lavoro al di fuori del carcere.
Le Cene Galeotte sono possibili grazie all’intervento di Unicoop Firenze, che fornisce le materie prime necessarie alla realizzazione dei piatti e assume i detenuti per i giorni in cui sono nella realizzazione dell’evento. Il progetto è realizzato con la collaborazione del Ministero della Giustizia, la direzione della Casa di Reclusione di Volterra, la supervisione artistica del giornalista e critico enogastronomico Leonardo Romanelli per la selezione degli chef e il supporto comunicativo di Studio Umami.
Un ruolo fondamentale è inoltre ricoperto dalla Fisar-Delegazione Storica di Volterra (www.fisarvolterra.it), partner del progetto per la selezione delle aziende vinicole, il servizio dei vini ai tavoli e la formazione dei detenuti come sommelier. Grazie alla Fisar dieci detenuti hanno già positivamente svolto il corso base di avvicinamento al vino e seguiranno il percorso formativo per raggiungere la qualifica di sommelier professionali.
Per informazioni: www.cenegaleotte.it
Per prenotazioni: Agenzie Toscana Turismo, ARGONAUTA VIAGGI (gruppo ROBINTUR),
Tel. 055.2345040

CALENDARIO CENE GALEOTTE 2016/2017
(apertura pubblico: ore 19.30 – inizio cena: ore 20.30 – costo: 35 euro a persona)

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2016
NICOLA SCHIOPPO
Osteria Cipolla Rossa (FI)
VENERDÌ 24 MARZO 2017
ALESSANDRO LIBERATORE
Villa Cora (FI)
VENERDÌ 21 APRILE 2017
BEATRICE SEGONI
Konnubio (FI)
VENERDÌ 26 MAGGIO 2017
DANIELE PESCATORE (Casa di Cucina da Pescatore – FI) e
ROMUALDO RIZZUTI (Pizzeria Sud, Mercato Centrale – FI)
VENERDÌ 30 GIUGNO 2017
ENTIANA OSMENZEZA
Gurdulù (FI)
VENERDÌ 11 AGOSTO 2017
DANIELE SERA
Castello di Casole (Casole d’Elsa – SI)

LE CANTINE
CANTINA ITALO CESCON
Treviso – www.cesconitalo.it

CANTINA PETRA
Suvereto (LI) – www.petrawine.it
CANTINA SALCHETO
Montepulciano (SI) – www.salcheto.it
PODERE LA REGOLA
Riparbella (PI) – www.laregola.com
TENUTA DELL’ORNELLAIA
Bolgheri (LI) – www.ornellaia.com
TENUTE SILVIO NARDI
Montalcino (SI) – www.tenutenardi.com

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Carlo Cracco firma nuovi menù esclusivi a bordo delle navi di MSC Crociere per le festività natalizie

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CAN_7674Carlo Cracco firma nuovi menù esclusivi a bordo delle navi di MSC Crociere per le festività natalizie

Per il quarto anno consecutivo lo chef pluristellato elaborerà i menu della cena di Natale e del cenone di Capodanno rendendo ancora più esclusive le vacanze dei crocieristi MSC.

MSC Crociere, compagnia leader in Europa, Sud America e Sud Africa, ha rinnovato anche quest’anno quella che ormai è diventata una tradizione irrinunciabile a bordo delle proprie navi: regalare ai viaggiatori i menu delle cene di Natale e Capodanno con nuovi ed esclusivi piatti elaborati da Carlo Cracco, accompagnati dai vini Aneri.

Il celebre chef pluristellato firmerà, quindi, per il quarto anno consecutivo i menu delle cene di gala delle festività natalizie, deliziando i palati di migliaia di ospiti a bordo delle navi della CAN_7749flotta MSC.

“Con il rinnovo di questo sodalizio desideriamo prepararci nel migliore dei modi al 2017, anno che sarà per MSC Crociere ancora più ricco di novità, a partire dall’arrivo di due futuristiche navi che porteranno la flotta a 14 unità: MSC Meraviglia, che sarà battezzata a giugno e che effettuerà crociere settimanali nel Mediterraneo in partenza da Genova, Napoli e Messina, e MSC Seaside, unità attualmente in costruzione presso FINCANTIERI a Monfalcone e che – battezzata a dicembre – sarà invece destinata al Mar dei Caraibi”, ha sottolineato Gianni Onorato, Chief Executive Officer di MSC Cruises.

“Si tratta delle prime due delle 11 navi di prossima generazione MSC Crociere che entreranno in servizio entro il 2026. L’arrivo di MSC Meraviglia e MSC Seaside non solo ci permetterà di crescere ulteriormente nel Mediterraneo e in Europa, mercati dove siamo da tempo leader indiscussi, e ai Caraibi, meta di sempre più ricercata anche dai nostri ospiti italiani, ma segna anche un punto di partenza per tutto il settore delle crociere in termini di tecnologie e servizi al servizio degli ospiti”.

Al termine della cena sono state servite due incredibili torte, una a forma di MSC Meraviglia e l’altra a forma di MSC Seaside, realizzate per l’occasione dal pasticcere Ernst Knam, celebre al grande pubblico anche per le sue numerose partecipazioni televisive.

Chi trascorrerà il Natale a bordo delle navi MSC Crociere, in occasione della Cena di Natale potrà gustare un menu caratterizzato da piatti sofisticati e saporiti: Capesante alla plancia, avocado, lime, coriandolo e pepe rosa; Riso mantecato, tartufo nero e sedano rapa; Filetto di vitello gratinato alle nocciole, spinaci e salsa vino rosso; Zuppa inglese di inglese. Per il cenone di Capodanno, invece, i viaggiatori potranno assaporare un menu più ricco di sapori e contrasti: Trancio di salmone dorato, cuore di lattuga alla piastra e salsa al rafano; Pappardelle fatte di castagne, ragù bianco di faraona e foie gras; Cappone ripieno, purea di patate, tartufo nero e radicchio; Crema ghiacciata al frutto della passione, gelato alla gianduja e salsa al miele. Il tutto abbinato al Prosecco, al Pinot Bianco e al Pinot Nero della Cantina Aneri.

Fabio Miceli
Havas PR Milan

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Tutti i numeri della Leopolda: Food and Wine in Progress, successo del ‘sistema’ agroalimentare toscano

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Tutti i numeri della Leopolda: Food and Wine in Progress, successo del ‘sistema’ agroalimentare toscanologo food wine in progress
Si è conclusa lunedì 28 novembre 2016 a Firenze la due-giorni del gusto organizzata alla stazione Leopolda
da AIS Toscana, Unione Regionale Cuochi Toscani, Confcommercio Toscana e Coldiretti Toscana
Food and Wine in Progress: la manifestazione della Leopolda dà i numeri
Gli organizzatori «E’ il successo del “sistema” agroalimentare toscano che ha vinto per questa seconda edizione». Remaschi, Ceccarelli, Giani, De Robertis: alla Leopolda la Regione Toscana presente in massa
“Food and Wine in Progress 2016”, la due-giorni del gusto che si è conclusa ieri (lunedì 28 novembre 2016) a Firenze, ha avuto un’affluenza senza precedenti: ben 6000 i bicchieri consegnati dall’Associazione Italiana Sommelier ai visitatori che sono affluiti alla Stazione Leopolda, 6000 anche i drinks serviti dai barman di Mixology, arrivati da tutt’Italia per sfidarsi capitanati dal famoso bar tender Danny Del Monaco; 5 i quintali di schiacciata e pane cotti dai  panificatori di Assipan Confcommercio; 1000 i pasti preparati dai ristoratori di tutta la Toscana. Oltre cento le presentazioni di pronti a cuocere messe in scena dai macellai di Federcarni Toscana, con tutti i tipi di carne, dal pollame alla selvaggina, dai suini ai bovini, compresa la Chianina, alla cui bistecca è stato dedicato un approfondimento speciale. 141 i produttori anche presenti nella Guida Vitae edita dall’AIS che hanno presentato in degustazione oltre 1000 etichette.  Oltre 90 i cooking show con gli chef mobilitati dall’Unione regionale cuochi toscani, 12 le experience “Toscana d’autunno”, 20 i cuochi stellati e tante delegazioni provinciali dell’Unione regionale cuochi che hanno presentato piatti tipici e rappresentativi delle loro zone.

Sono solo alcuni dei numeri che dimostrano il grande successo ottenuto dalla manifestazione, realizzata per il secondo anno consecutivo da Ais Toscana e Unione Regionale Cuochi Toscani, quest’anno con la collaborazione di Confcommercio Toscana e Coldiretti Toscana. «Un successo che mette in mostra ancora una volta come il gioco di squadra delle associazioni del settore in Toscana riescano a creare un circolo virtuoso – commentano gli organizzatori della manifestazione – e per questo dobbiamo sottolineare la forte attenzione della Regione Toscana, che ci ha patrocinato ed è stata presente nelle due giornate portando un importante messaggio a tutto un sistema, quello dell’agroalimentare toscano, che in Italia rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello». Alla due giorni di evento hanno fatto visita anche gli assessori regionali all’agricoltura, Marco Remaschi, e ai trasporti pubblici e infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli, oltre al presidente e vicepresidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani e Lucia De Robertis.

Proprio la sinergia tra le associazioni rappresentative della filiera alimentare, dalla produzione alla ristorazione,  ha dato forza a “Food and Wine in Progress”, mettendo in rilievo la grande professionalità degli addetti ai lavori e  trasformando un evento dedicato alle eccellenze agroalimentari toscane in una narrazione poetica intorno alla buona tavola, fra tradizione e innovazione.  Ne è emersa un’immagine estremamente viva e vivace della ristorazione, che si dimostra un settore in crescita anche sotto il profilo occupazionale, come ha rilevato l’indagine di Fipe-Confcommercio presentata in apertura alla due giorni domenica 27 novembre.

Ufficio Stampa Food & Wine in Progress:
Marte Comunicazione
Almapress
Ufficio Stampa Confcommercio Toscana

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Capodanno alla Fattoria del Colle con Brunello Experience

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Fattoria_del_Colle_bottaia_capodannoCapodanno alla Fattoria del Colle con Brunello Experience

Assaggi itineranti con musica e storia, assaggi verticali di Brunello, visite in cantina, cene degustazione e persino la produzione del proprio vino Supertuscan, esperienze con il vino che divertono e arricchiscono di conoscenze e insieme alla cucina storica rendono memorabile il Capodanno dei Brunello Lovers alla Fattoria del Colle di Trequanda: tre giorni e due notti a cavallo della notte più lunga dell’anno durante i quali i grandi vini diventano protagonisti di esperienze per gli appassionati.

Ogni giorno almeno due attività per entrare nell’affascinate mondo dei grandi vini e della tradizione Toscana in armonia con la campagna intorno e la fattoria che riportano indietro nel tempo: un programma pensato per tutti, coppie, gruppi di amici e famiglie anche allargate a cani e gatti. Mentre gli adulti saranno infatti impegnati in degustazioni e prove da aspiranti enologi, i bambini potranno giocare a panforte e anche imparare a preparalo, mentre gli amanti del wellness potranno scoprire il piacere di bere un calice nella jacuzzi del centro benessere con vista sulle Crete Senesi, oppure immersi nella vasca di legno di ginepro per la vinoterapia.

Il Capodanno alla Fattoria del Colle di Trequanda si riempie quindi di emozioni ed esperienze entusiasmanti con un programma di iniziative particolarmente ghiotto per  i “Brunello lovers”: a partire dall’esperienza multisensoriale nella cantina di Montalcino Casato Prime Donne, dove li aspetta una degustazione itinerante con 4 assaggi accompagnati da spiegazioni e l’ascolto di brani musicali selezionati appositamente dal sommelier musicista Igor Vazzaz. L’itinerario è stato recentemente arricchito con le immagini – reali e artistiche – di Montalcino proiettate nella tinaia e capaci di trasmettere le passioni e le tradizioni della gente del Brunello. Altra opportunità da non perdere è la degustazione verticale di Brunello con 4 assaggi, partendo con il barrel tasting del vino ancora in botte e la separazione dal percorso destinato al Rosso di Montalcino, fino al Brunello in bottiglia e a quello destinato a diventare Riserva.

E se il sogno di tutti gli appassionati è quello di creare un proprio vino, alla Fattoria del Colle si potrà realizzare grazie all’esperienza di Enologo per un giorno, in cui ci si cimenta nella difficile arte del “taglio” fra vini di diversi vitigni da mescolare cercando la perfetta armonia fra  tannino, alcol e frutto. Gli aspiranti enologi potranno dare un nome al loro Supertuscan, che verrà tappato per portarlo a casa.

Infine, per chi parteciperà al Cenone di Capodanno una ulteriore sorpresa: la possibilità di gustare per primo il Brunello 2012 che nasce ufficialmente proprio a mezzanotte dell’ultimo dell’anno.

Per informazioni e prenotazioni
Fattoria del Colle, Località Colle 53020 Trequanda (SI)
0577662108 info@cinellicolombini.it

Addetta stampa
Marzia Morganti Tempestini Tel 335 6130800 Email marzia.morganti@gmail.com

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Enoarte e la Puglia

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14606385_1694804584173180_3303550916225312953_n (1)Enoarte e la puglia
Dalla Puglia a Firenze, il food, il vino e la pietra
Al Gourmettino l’Osteria Contemporanea di Domenico Cilenti

A Firenze si accendono le luci, Il Gourmettino, l’Osteria Contemporanea di Domenico Cilenti, apre i battenti con una serata dedicata agli amici, per una cena particolare: l’omaggio alla Puglia dell’artista fiorentina Elisabetta Rogai.
Ascoltare il tempo e la natura per un magico incontro, quello di Elisabetta Rogai con la Puglia, a Firenze al nuovo locale di Domenico Cilenti, Il Gourmettino, una performance live di EnoArte con una lastra di pietra dell’Azienda Dell’Erbe, leader mondiale, arrivata da Apricena nel Gargano, il Nero di Troia de le Cantine Le Grotte  di Apricena (FG) e la cucina di Domenico Cilenti; a Firenze il 14125667_10210552716844355_9132364899390635184_osegno tangibile di una evoluzione che racconta la capacità di produrre una qualità senza eguali, la storia, la natura e la cultura del territorio, così unici per caratteristiche e ricchezza, conferiscono ai prodotti della terra pugliese un valore aggiunto che, se pienamente utilizzato, può creare le condizioni di una nuova stagione di sviluppo condiviso.
Ed Elisabetta Rogai coglie l’attimo, usa i prodotti per “contaminarli” con la sua EnoArte, li vive, trasformandoli in un momento evocativo, ma anche innovazione, pensato, riflesso dai suoi pensieri, dalla sua curiosità, dal suo eclettismo…..nasce una nuova materia dove dipingere con il vino, la pietra garganica di Apricena, che lei domina, con grazia e con sapienza, la fa vivere, la plasma di colore, gli da un anima.
E l’eclettismo della Rogai ci porta per la prima volta ad un inedito abbinamento, pietra e vino, la pietra usata come inedita tela d’artista per dipingere con il vino, un abbinamento insolito ma anche logico, quello di unire, con l’arte, due prodotti della terra che ci rappresentano in maniera efficace, con tutte le caratteristiche della cultura come tradizioni, storia e la proiezione verso il futuro, stagione dopo stagione; niente, infatti, come il vino e la pietra parlano della nostra terra, che, coinvolgendo le emozioni in un bicchiere di vino suggeriscono la ricerca per individuare l’evoluzione delle aspettative, gesti armonizzati da un rapporto che acquisisce le sfumature più sofisticate per far nascere un capolavoro della natura.
DOMENICO CILENTI: L’EXECUTIVE CHEF DE IL GOURMETTINO

Nato a Peschici nel 1972, inizia la sua carriera culinaria nella cucina del ristorante di famiglia. Parte poi in Svizzera per lavorare come sous chef nelle cucine di Dario Ranza, executive chef della Villa Principe Leopoldo di Lugano.
Dal 2003, con l’apertura del suo ristorante “Porta di Basso”, contribuisce alla riscoperta del Gargano e del suo patrimonio gastronomico, grazie alla sua cucina d’innovazione pugliese.
La cucina di Domenico è focalizzata sulla creazione di un’esperienza totale fatta di sfumature nette e di sapori brillanti tipici del sud Italia, composta da prodotti interamente biologici, biodinamici o selvatici.
Lo stile audace che caratterizza gli abbinamenti dei suoi piatti gli permette nel 2003, a un anno dall’apertura, di entrare nella guida Michelin. Nel 2006 vince il premio come miglior giovane chef della Puglia, nel 2008 quello di miglior giovane chef del Mezzogiorno a cura di Luigi Cremona, noto giornalista del mondo culinario e nello stesso anno è insignito del titolo di chef dell’anno in Puglia.
Oggi Domenico Cilenti è riconosciuto come uno dei più influenti cousine chef pugliesi nel mondo.

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