Prosecco d.o.c.g. – Gabriele Bacciottini – Italiana Sommelier

Per me, visto l’amore per le bollicine, è come annunciare che la squadra del cuore ha vinto lo scudetto….. e si, dopo 40 anni di DOC il Prosecco finalmente ha avuto il riconoscimento della D.O.C.G. e precisamente Conegliano Valdobbiadene e Colli Asolani.

Conegliano e Valdobbiadene superiore DOCG:135 qli ettaro e la possibilità di vendemmiare uve a 8.5 gradi alcolici minimi.
Asolo prosecco superiore DOCG :120 qli ettaro e la possibilità di vendemmiare uve a 9.0 gradi alcolici minimi.
Anche la vecchia I.G.T. Prosecco sparirà, dando spazio alla D.O.C. ,ed anche in questo caso, lasciando ferme le zone, cambierà la resa da 250 a 180 qli ettaro.

Italiana Sommelier

Umbria Gusmed Festival – Perugia (PG)

Da 13 luglio al 13 ottobre 2009


 

Da lunedì 13 luglio 2009 alle ore 20.00  fino a martedì 13 ottobre 2009 alle ore 23.00

Per i dettagli chiama Edoardo Lanza 338/8116046

L’organizzotare Edoardo Lanza descrive:

Parliamo di Italia Gusmed Festival…..

Perché:

Il piacere conviviale è ormai insidiato dal virus della fretta, un male che nel giro di pochi anni è diventato addirittura endemico, trasformando quello che una volta era considerato una specie di rito in una operazione meccanica, priva di gioia e di festosa cordialità.

Italia Gusmed Festival…

…non è un’esplosione di ghiottoneria, di raffinatezza fanatica ma un modo di ricordare che gli uomini si riconoscono anche nel cibo e, attraverso un convivio, coperto anche da cibi semplici e poveri, possono ritrovare il piacere dello stare insieme, di comunicare.
Il nostro scopo vuole essere quello di difendere la validità della cucina tradizionale regionale, contro una cucina in cui nessuno più cerca un senso, una caratteristica e che, per questo, degenera in prodotti industriali sempre più artificiali e poco genuini.

Italia Gusmed Festival…

… ha particolari e precisi compiti: difendere le tradizioni della cucina italiana e popolare e sviluppare un settore, quello enogastronomico, soprattutto in relazione all’industria turistica (Turismo Enogastronomico).
Il filo conduttore è quello della cucina povera, della cucina che si rivolge cioè agli ingredienti più comuni, meno costosi, ai piatti contadini di vecchio stampo: quelli insomma che hanno assicurato la sopravvivenza, nel corso dei secoli, di intere generazioni.
Cucina che, in altre parole, appartiene alla vita di tutti i giorni, che trova i suoi accordi in esperienze istintive, millenarie, nel rapporto tra la terra e l’uomo: cioè la cucina come aspetto primario di una civiltà.

…Per le istituzioni (Regioni, Province,Comuni) significa promuovere il territorio sotto vari aspetti – storici, culturali e paesaggistici – che si fondono in una offerta turistica completa ed efficace. Le singole Tappe (n°6/10 per ogni edizione) non si limiteranno solo ad una cena/pranzo di gala ma faranno da traino per iniziative, momenti di incontro, di discussione, anche di carattere sociale, che si svilupperanno prima, durante e dopo il singolo convivio e che saranno precedentemente concordate con l’Ente patrocinante e l’Organizzazione.

…sponsorizzare l’ITALIA GUSMED FESTIVAL significa creare un ”evento nell’evento” per fare in modo che il proprio marchio diventi protagonista e testimonial, in più occasioni di contatto con il consumatore finale che, in forma riservata, potrà avere tutte le informazioni inerenti al prodotto o servizio offerti. Lo sponsor avrà: a) il proprio marchio veicolato su tutti i supporti che promuoveranno l’evento; b) uno spazio espositivo (in base alla disponibilità) in ogni convivio per esporre (con possibilità di vendita) il proprio prodotto o servizio; c) un numero variabile di buoni/cena da consumare durante le tappe dell’Evento.

Essere stati segnalati e selezionati per ospitare una delle tappe dell’ITALIA GUSMED FESTIVAL significa rappresentare nella propria Regione uno dei luoghi dove le tradizioni enogastronomiche vengono rispettate, valorizzate e accompagnate da una eccellente ospitalità conviviale. Le consulenze da parte di funzionari di alcune tra le più qualificate associazioni di categoria presenti su tutto il territorio nazionale: A.M.I.R.A. (associazione maitre italiani ristoranti ed alberghi), A.D.A. (associazione direttori d’albergo) saranno messe a disposizione degli esercenti per raggiungere i più alti gradi di eccellenza. I locali che faranno parte del circuito ITALIA GUSMED FESTIVAL verranno evidenziati tramite apposito marchio “IGF…sapori Mediterranei” e inseriti nell’apposita guida contenente una o più immagini della location e le relative utili informazioni: ubicazione, prodotti, menù, prezzi e alcune ricette tipiche regionali….”


 

Limoncino – Giuseppe G.

Ingredienti
8 limoni non trattati
800 gr di zucchero
1 litro di alcol a 95°
1 litro di acqua

Preparazione
Prendere solo il giallo dal limone.
Mettete l’alcool e le pelli dei limoni in un vaso grande per 3 giorni.
Fate bollire acqua e zucchero. Fate raffreddare.
Unite i 2 composti mescolate bene e poi filtrate.

Torta Sbrisolona – Giuseppe G.

Ingredienti
300 gr di farina
150 gr di mandorle tritate o nocciole
150 gr di burro
150 gr di zucchero
1 pizzico di sale
2 cucchiaini di lievito
1 bicchierino di cognac

Preparazione
Sopra ad un tavolo impastare tutti gli ingredienti in ultimo aggiungete le mandorle ed impastate bene.
Mettete a mucchietti il composto nella teglia.
Cuocete in forno a a160°C. per 40 minuti.

Vincitori Coronati della Guida Vini Buoni d’Italia del Touring Club – Benevento (BN)

Sabato 1 agosto 2009  dalle 16.00 – 20.00

Rocca dei Rettori
Piazza Castello
Benevento (BN)
Telefono: 390824874040
info@oconevini.it

 

Sabato 1 agosto alle ore 16 alla Rocca dei Rettori a Benevento avverrà la proclamazione dei vincitori coronati della Guida Vini Buoni d’Italia del Touring Club.
L’azienda, finalista, con il CALIDONIO TABURNO PIEDIROSSO 2008, sarà presente, con le proprie etichette, alla degustazione che seguirà la proclamazione.

Crema di limoncino – Giuseppe G.

Ingredienti
8 limoni non trattati
800 gr di zucchero
1 litro di alcool a 95°
1 litro di latte

Preparazione
Prendere solo il giallo dal limone.
Mettete l’alcool e le pelli dei limoni in un vaso grande per 3 giorni.
Fate bollire latte e zucchero. Fate raffreddare.
Unite i 2 composti mescolate bene e poi filtrate.

Degustazione al crepuscolo – Linguaglossa (CT)

Sabato 1 agosto 2009 18.30 – 22.30

Lo sposalizio dei vini VIVERA e le portate dello chef Gianluigi Ragonese

Cantina Vivera
vivera S.P. 59/ IV
Linguaglossa (CT)
Telefono: 3474592193

Immersi sull’Etna, si degusteranno gli olii biologici VIVERA e due vini biologici VIVERA in abbinamento a due portate dello chef Gianluigi Ragonese, con in chiusura il sorbetto “ALTROVE”.Euro 25,00.Si svolgerà a numero chiuso e solo su prenotazione al 347/4592193 – 095/643837

Cipolle in agrodolce – Giuseppe G.

Ingredienti
3 kg di cipolle (quelle piatte piccole)
1 litro di aceto
1 litro di acqua
60 gr di sale
60 gr di zucchero
olio

Preparazione
Pelate le cipolle.
In una pentola mettete acqua, aceto, sale, zucchero,  quando bolle aggiungete le cipolle cuocete per 4 minuti.
Fate raffreddare.
Mettete nei vasi, ricoprite con olio.

Elfo rosato – Apollonio Casa Vinicola

Produzione regionale: Salento – Puglia
Terreno: Calcareo – Argilloso
Coltivazione: Alberello
Varietà uve utilizzate: 80% Negramaro 20% Malvasia Nera
Clima: Inverni miti ed estati particolarmente secche

Vendemmia: Manuale a completa maturazione dei grappoli
Vinificazione: Fermentazione in serbatoi di acciaio a temperatura controllata
Colore: Rosso Corallo con riflessi ramati
Caratteristiche organolettiche: Fresco fruttato delicato
Gradazione Alcolica: 12% circa
Abbinamenti: Particolarmente indicato come aperitivo e con piatti a base di pesce
Temperatura di servizio: 8 – 10°C
Tempo di conservazione: Cinque anni se il vino è conservato in cantine idonee

Apollonio Casa Vinicola s.r.l.
via S.Pietro in Lama, 7
Monteroni di Lecce (LE)
Telefono 0832 327182
fax. +39 0832 420051
www.apolloniovini.it
info@apolloniovini.it

15 Uomini – Summer edition n° 1 – Sushi & Wine – Salerno (SA)

Venerdì 31 luglio 2009 alle ore 22.00

Tenuta Petrone     
Via Croce  29
Salerno
Telefono 3495718204
fabioolivieri@live.it

Live show by SCALA 41, DJ LUCA ESSE & TONY MANERO VOICE

Stà per arrivare la prima notte estiva del “15 UOMINI”…

“15 UOMINI SUMMER EDITION N°1”

location esclusiva: “TENUTA PETRONE”

“LI’ DOVE GLI OCCHI SONO PUNTATI SUL GOLFO DI SALERNO”

Live Show by SCALA 41

DJ LUCA ESSE

voice: TONY MANERO

SUSHI, CHAMPAGNE E VINO al Tavolo a prezzi modici.

Ingresso in lista a 10€ COMPRESO CONSUMAZIONE.

PRENOTA LA TUA NOTTE VIP

Info, tavoli e liste

Giovanni – 3333738749
Fabio – 3495718204

La TENUTA PETRONE si trova 200 m dopo il Castello Arechi,precisamente in VIA CROCE 29.

Festa del perdono – Pian Di Scò (AR)- Segnalato dal Ristorante al Frantoio Solena

Da sabato 1 a martedì 4 agosto 2009

Festa popolare con le vie del gusto giostre e vari spettacoli…

Il Ristorante al Frantoio Solena sarà presente con il suo stand con varie specialità, fra queste granita sicilian le arancine i cannoli,birra vino e tante altre cose…

 

La botte piena e la moglie ubriaca – Donoratico(LI) – Segnalato da Natascia Gelli

Venerdì 7 agosto dalle ore 20.00

Via Aurelia e Piazza Stazione

La botte piena e la moglie ubriaca-Giochi senza Frontiera all’insegna del vino-3° trofeo Palio della Torre con sbandieratori di Volterra e al termine spettacolo di fuochi pirotecnici

Sicilia Gusmed Festival – Palermo (PA)

Dal 1 ottobre  al 1 dicembre 2009

Dal 1 ottobre 2009 alle ore 20.00  fino al 1 dicembre  2009 alle ore 23.00

Per i dettagli chiama Edoardo Lanza 338/8116046

L’organizzotore Edoardo Lanza descrive:

Parliamo di Italia Gusmed Festival…..

Perché:

Il piacere conviviale è ormai insidiato dal virus della fretta, un male che nel giro di pochi anni è diventato addirittura endemico, trasformando quello che una volta era considerato una specie di rito in una operazione meccanica, priva di gioia e di festosa cordialità.

Italia Gusmed Festival…

…non è un’esplosione di ghiottoneria, di raffinatezza fanatica ma un modo di ricordare che gli uomini si riconoscono anche nel cibo e, attraverso un convivio, coperto anche da cibi semplici e poveri, possono ritrovare il piacere dello stare insieme, di comunicare.
Il nostro scopo vuole essere quello di difendere la validità della cucina tradizionale regionale, contro una cucina in cui nessuno più cerca un senso, una caratteristica e che, per questo, degenera in prodotti industriali sempre più artificiali e poco genuini.

Italia Gusmed Festival…

… ha particolari e precisi compiti: difendere le tradizioni della cucina italiana e popolare e sviluppare un settore, quello enogastronomico, soprattutto in relazione all’industria turistica (Turismo Enogastronomico).
Il filo conduttore è quello della cucina povera, della cucina che si rivolge cioè agli ingredienti più comuni, meno costosi, ai piatti contadini di vecchio stampo: quelli insomma che hanno assicurato la sopravvivenza, nel corso dei secoli, di intere generazioni.
Cucina che, in altre parole, appartiene alla vita di tutti i giorni, che trova i suoi accordi in esperienze istintive, millenarie, nel rapporto tra la terra e l’uomo: cioè la cucina come aspetto primario di una civiltà.

…Per le istituzioni (Regioni, Province,Comuni) significa promuovere il territorio sotto vari aspetti – storici, culturali e paesaggistici – che si fondono in una offerta turistica completa ed efficace. Le singole Tappe (n°6/10 per ogni edizione) non si limiteranno solo ad una cena/pranzo di gala ma faranno da traino per iniziative, momenti di incontro, di discussione, anche di carattere sociale, che si svilu pperanno prima, durante e dopo il singolo convivio e che saranno precedentemente concordate con l’Ente patrocinante e l’Organizzazi one.

Puglia Gusmed Festival – Bari (BA)

Dal 1 settembre al 1 dicembre 2009


Dal 1 settembre 2009 alle ore 20.00  fino al 1 dicembre  2009 alle ore 23.00

Per i dettagli chiama Edoardo Lanza 338/8116046

L’organizzatore Edoardo Lanza descrive:

Parliamo di Italia Gusmed Festival…..

Perché:

Il piacere conviviale è ormai insidiato dal virus della fretta, un male che nel giro di pochi anni è diventato addirittura endemico, trasformando quello che una volta era considerato una specie di rito in una operazione meccanica, priva di gioia e di festosa cordialità.

Italia Gusmed Festival…

…non è un’esplosione di ghiottoneria, di raffinatezza fanatica ma un modo di ricordare che gli uomini si riconoscono anche nel cibo e, attraverso un convivio, coperto anche da cibi semplici e poveri, possono ritrovare il piacere dello stare insieme, di comunicare.
Il nostro scopo vuole essere quello di difendere la validità della cucina tradizionale regionale, contro una cucina in cui nessuno più cerca un senso, una caratteristica e che, per questo, degenera in prodotti industriali sempre più artificiali e poco genuini.

Italia Gusmed Festival…

… ha particolari e precisi compiti: difendere le tradizioni della cucina italiana e popolare e sviluppare un settore, quello enogastronomico, soprattutto in relazione all’industria turistica (Turismo Enogastronomico).
Il filo conduttore è quello della cucina povera, della cucina che si rivolge cioè agli ingredienti più comuni, meno costosi, ai piatti contadini di vecchio stampo: quelli insomma che hanno assicurato la sopravvivenza, nel corso dei secoli, di intere generazioni.
Cucina che, in altre parole, appartiene alla vita di tutti i giorni, che trova i suoi accordi in esperienze istintive, millenarie, nel rapporto tra la terra e l’uomo: cioè la cucina come aspetto primario di una civiltà.

…Per le istituzioni (Regioni, Province,Comuni) significa promuovere il territorio sotto vari aspetti – storici, culturali e paesaggistici – che si fondono in una offerta turistica completa ed efficace. Le singole Tappe (n°6/10 per ogni edizione) non si limiteranno solo ad una cena/pranzo di gala ma faranno da traino per iniziative, momenti di incontro, di discussione, anche di carattere sociale, che si svilupperanno prima, durante e dopo il singolo convivio e che saranno precedentemente concordate con l’Ente patrocinante e l’Organizzazi one.

Ciambella o Bisulan – Giuseppe G.

Ingredienti
500 gr farina
200 gr di burro
4 uova intere
270 gr di zucchero
1 bicchiere di latte
1 pizzico di sale
1 limone non trattato

Preparazione
Grattuggiare la buccia di limone.
Unite tutti gli ingredienti.
Versate l’impasto in una teglia e cuocete in forno caldo per 45 minuti a 180°C.

Chicche della nonna – Giuseppe G.

Ingredienti
1 kg di patate
400 gr di farina
300 gr di pangrattato
250 gr di spinaci
250 gr di ricotta
150 gr di parmigiano reggiano
2 uova

Preparazione
Cuocete gli spinaci. Strizzateli bene.Tritatateli
Cuocete le patate e schiacciatele.
Unite gli ingredienti ed impastate bene.
Fate delle lunghe bisce e tagliate dei pezzettini lunghi 2 cm.
Buttate in acqua bollente per 5 minuti.
Condite con funghi o  gorgonzola o pomodoro fresco e panna.

Brindisi – Gabriele Bacciottini – Italiana Sommelier

Sull’etimologia della parola brindare,  vi sono due versioni:
Gli antichi latini, inviavano i figli di buona famiglia in Grecia a perfezionare la loro cultura e questi si imbarcavano a Brindisi dopo tanti augurali libagioni

Altra versione potrebbe derivare dal Bring dirs = offro a te frase che dicevano i Lanzichinecchi alzando i loro calici, che in spagnolo diventò brindis.

Italiana Sommelier