All’Iwsc il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Speriore Docg Cuveè Extradry eletto miglior prosecco dell’anno – Ufficio Stampa Carpenè Malvolti SpA

Carpenè Rosanna alla premiazione.pngAll’Iwsc Carpenè Malvolti con il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Speriore Docg Cuveè Extradry eletto miglior prosecco dell’anno e premiato con medaglia d’oro Rosanna Carpenè ritira il premio al Guildhall di Londra
 
 
Londra, 19 novembre 2012.- Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Cuvée Extra Dry Carpenè Malvolti eletto Miglior Prosecco dell’anno all’International Wine & Spirits Competition di Londra, concorso internazionale fondato nel 1969 ed oggi presieduto da Mauricio González Gordon, considerato il più importante al mondo nel suo genere con  lo scopo di promuovere la qualità e l’eccellenza dei migliori vini e liquori. Questo e’ il quarantaquattresimo anno che si tiene questa importante competizione a cui partecipano 90 Paesi con oltre 8000 vini che vengono degustati da una Commissione di giudici internazionali dimparticolare prestigio, che ha assegnato al Prosecco DOCG della Carpenè Malvolti anche la Medaglia d’oro,  premiando per ben due volte nella stessa edizione lo spumante della cantina che ha dato i natali al Prosecco. Una performance di alto livello dunque per la cantina di Conegliano, leader storica della produzione spumantistica che, attraverso le generazioni avvicendatesi alla guida dell’azienda fino ad oggi, ha significativamente caratterizzato lo sviluppo e la diffusione del Prosecco a livello mondiale.
 
A ricevere il premio durante la cerimonia, i migliori produttori del mondo alla presenza di addetti ai lavori e stampa internazionale. Alla premiazione tenutasi a Londra ieri sera al The Livery Hall del Guildhall, ha presenziato Rosanna Carpenè rappresentando la quinta generazione della dinastia più longeva della spumantistica italiana.

 La quinta generazione della dinastia più longeva del “Prosecco”, Rosanna Carpenè, mentre riceve il premio per il Miglior prosecco dell’anno a Londra
 
“Sono molto felice ed orgogliosa di poter ritirare questo importante riconoscimento – ha commentato Rosanna Carpenè – perché rappresenta un ulteriore premio all’impegno e alla lungimiranza che la mia famiglia ha da sempre profuso per offrire il miglior Prosecco. Dal mio trisavolo Antonio Carpenè Senior fino a mio padre Etile, ognuno ha scritto pagine indelebili nella produzione spumantistica e del Prosecco che oggi in tutto il mondo identifica il nostro territorio, oltre che l’eccellenza di un vitigno e di un vino pregiato. Ogni anno riceviamo numerosi riconoscimenti, ma quest’ultimo assume per la mia famiglia un significato particolare proprio perché la Carpenè Malvolti è da 144 anni una realtà simbolo per il Prosecco, dove tradizione e innovazione convivono perfettamente per produrre un vino che ogni giorno supera se stesso. Il mio impegno sarà quello di portare il Prosecco DOCG e il teRritorio veneto con la sua bellezza e la sua cultura, sempre di più alla ribalta internazionale per condividerlo e diffonderlo attraverso  le giovani generazioni.”

 
 
Ufficio Stampa Carpenè Malvolti SpA
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
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Tavola rotonda sul tema “Comunicare il cibo” al Forum sul cibo e la nutrizione – Ufficio stampa Barilla Center for Food and Nutrition

28 e 29 novembre 2012

Barilla Center for Food and Nutrition da quattro anni organizza il Forum sul cibo e la nutrizione

In occasione della nuova edizione del Forum   che si terrà in Bocconi i prossimi 28 e 29 novembre, segnaliamo la tavola rotonda sul tema “Comunicare il cibo. Il ruolo di scrittori, chef e blogger” che ci sarà il 29 novembre , alle ore 17.

 
Un tema decisamente attuale e sarà affrontato da esperti di vari settori, che discuteranno su quale sia, in particolare, il ruolo dei nuovi media come veicolo informativo e quali gli impatti di questo nuovo strumento di conoscenza sulle scelte alimentari e sulla comunicazione del cibo, anche tra i più giovani.
 
Tra i relatori, ti segnaliamo la presenza di Mitchell Davis, il vice presidente di “the James Beard foundation”, l’associazione che difende e promuove l’identità culinaria americana al fine di migliorarne la conoscenza e l’apprezzamento nel mondo.

Interverrà anche la chef e blogger turca Defne Koryürek che racconterà la sua esperienza.

SALA A

17.00 – 18.30 COME COMUNICARE IL CIBO. IL RUOLO DI SCRITTORI, CHEF E BLOGGER

Modera: Franca Roiatti – Giornalista, Panorama, Italia

Massimo Montanari – Professore di Storia dell’Alimentazione, Università di Bologna;

advisor, Barilla Center for Food & Nutrition, Italia

Mitchell Davis – Cookbook author and food journalist; Vice Presidente, The James Beard Foundation, USA

Carlo Antonelli – Direttore, Wired Italia

Defne Koryürek – Chef e Attivista su tematiche alimentari, Turchia

Potete seguire gli interventi anche in streaming al sito www.barillacfn.com
http://www.barillacfn.com/forum/forum-2012/
 

Burson Marsteller

Via Tortona, 37 20144 Milano

+39 02.72143531  – +39 349.7668037 

www.Burson-Marsteller.it\

Girolio D’Italia 2012, Giro di Boa a Cerreto Sannita – Ufficio Stampa Nazionale Girolio d’Italia 2012

Un momento del convegno a Cerreto Sannita.jpgPaesaggio olivicolo in primo piano nel convegno sul marketing territoriale

E’ andata in scena questa mattina a Cerreto Sannita, in provincia di Benevento, la tappa di metà percorso del Girolio d’Italia 2012, la staffetta del gusto organizzata dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio in collaborazione con i coordinamenti regionali. Una tappa contraddistinta da due appuntamenti importanti: l’Assemblea Annuale delle Città dell’Olio e un interessante convegno su “Il Paesaggio olivicolo come strumento di marketing territoriale”, L’incontro, moderato dal direttore de Il Denaro Alfonso Ruffo, si è aperto con i saluti del Sindaco di Cerreto Sannita Pasquale Santagata il quale ha  ringraziato i delegati dell’ Ass. Nazionale Città dell’Olio “per aver scelto Cerreto Sannita quale unica tappa campana di Girolio 2012”, evidenziando come “il Comune di Cerreto Sannita sia rinomato per la sua storia e la sua arte, pur con un’ispirazione sostanzialmente agricola, legata alla pregevole produzione olivicola”. Dopo di lui, ha preso la parola il Presidente del Gal Titerno Aurelio Grasso che ha invece ribadito “il valore che ha per il nostro territorio l’olio d’oliva e la vite, un potenziale da sfruttare in termini di attrazione turistica. Esiste la necessità di tutelare la figura dell’olivicoltore e di valorizzare il paesaggio olivicolo nella sua totalità”.  Il giro degli interventi è iniziato con Enrico Lupi, Presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, che ha gradito l’entusiasmo, la professionalità e la passione con cui Cerreto Sannita ha accolto il passaggio di Girolio 2012, evidenziando la necessità di valorizzare gli uliveti come bene economico che dev’essere riconosciuto dalla Comunità Economica Europea: “Il campo di conquista è vastissimo, visto che oggi solamente il 3,8% dei consumatori mondiali consuma l’olio d’oliva, ma bisogna puntare sull’agricoltura perché rappresenta il nostro futuro”.

A seguire, gli interventi di Angelo Lumelli sulla programmazione europea e dell’Assessore all’Agricoltura della Provincia di Benevento Carmine Valentino, che ha definito l’olio di oliva “punta di diamante del settore agroalimentare sannita e punto di forza del sistema economico regionale”, la presentazione del progetto de “Il marchio di qualità territoriale della Provincia di Benevento” con gli interventi di Elio Mendillo, amministratore delegato GAL Titerno – che ha illustrato il percorso necessario alla creazione del marchio d’area Terra Sannio, fondamentale per un’immediata identificazione del territorio e per la promozione delle attività economiche e produzioni tipiche del settore alimentare e dell’artigianato del Titerno –  e Gennaro Masiello, presidente CCIAA Benevento. In chiusura, la presentazione del nuovo portale a cura della responsabile comunicazione web dell’Associazione Città dell’Olio Natascia Maesi e le conclusioni di Pietro Foglia, presidente commissione agricoltura Regione Campania, che ha lanciato un invito alla cooperazione tra le piccole realtà economiche locali.
Al termine del convegno, la firma della Pergamena simbolo di Girolio 2012, filo conduttore concreto che, trasferito di città in città, racconta l’Italia e anche Cerreto Sannita, attraverso la riscoperta dei migliori oli extravergine.
 
Ufficio Stampa Nazionale Girolio d’Italia 2012
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini
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Referente per la comunicazione della tappa campana del Girolio d’Italia 2012
Raffaella Vitelli – Tabularasa Eventi
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In viaggio tra gli olivi monumentali del Mediterraneo – Ufficio Stampa Associazione Nazionale Città dell’Olio

Uno degli olivi monumentali della Valle dei Templi di Agrigento.jpgIn attesa che Re.C.O.Med  cosnegni all’Unesco la lista dei siti simbolo da tutelare a Cerreto Sannita (BN) Si parla di paesaggio come strumento di marketing per il territorio
 
Intanto, sulla scia dell’approvazione del DDL sul consumo del suolo voluta dal Ministro delle Politiche Agricole Mario Catania, si continua a parlare del paesaggio olivicolo e del suo ruolo nel marketing territoriale. Domattina a Cerreto Sannita, un convegno sul tema organizzato in occasione del Girolio d’Italia

A pochi giorni dalla conclusione del Forum Dieta Mediterranea di Imperia, durante il quale si è parlato ampiamente con i rappresentanti delle Città dell’Olio di 13 paesi affacciati sul Mediterraneo del paesaggio olivicolo, del suo ruolo tra gli strumenti di marketing territoriale, di fonte di reddito per gli agricoltori e come sentinella dei terreni per prevenire il rischio di dissesto idrogeologico, l’attenzione è ancora alta sul tema.
 
E’ infatti cosa di poche ore fa, l’approvazione definitiva da parte del Consiglio dei Ministri del DDL per la valorizzazione delle aree agricole e di contenimento del consumo del suolo, fortemente voluto dal Ministro per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali Mario Catania, il quale ha ribadito l’urgenza di tale provvedimento anche alla luce dei recenti disastri derivanti dal dissesto idrogeologico, auspicando un completamento dell’iter entro la fine dell’attuale legislatura. Consentire all’agricoltura di continuare a presidiare i territori è stato il monito del Ministro che ha riassunto il contenuto del provvedimento come divieto di mutamento di destinazione per almeno 5 anni per le superfici agricole che hanno ricevuto aiuti di Stato o comunitari”, e come strumento di valorizzazione e promozione della superficie agricola per impedire che il suolo venga eccessivamente “eroso” dall’urbanizzazione favorendo il recupero di nuclei abitati rurali.
 
Occhi ancora puntati sul paesaggio rurale e olivicolo in particolare dunque, anche in vista della redazione da parte di Re.C.O.Med, la Rete delle Città dell’Olio del Mediterraneo, di una lista condivisa di siti paesaggistici da tutelare e da presentare all’Unesco per ottenere il riconoscimento dello status di Patrimonio dell’Umanità proprio a quegli olivi monumentali che hanno scritto nel loro tronco, modellato dal vento, dal sole e dalla pioggia, ma soprattutto dal tempo, una storia lunga secoli e in alcuni casi addirittura millenni. Ci sono olivi semplici e lineari, dal tronco grande ma non eccessivamente scolpito come l’Olivo della Strega a Magliano in Toscana, iscritto a pieno titolo tra i “patriarchi arborei” con i suoi 3500 anni che la rendono una delle piante più vecchie al mondo, addirittura già esistente prima degli olivi del Getsèmani datati 3000 anni fa. E ci sono olivi che ritraggono veri e propri soggetti, modellati dalla natura e dagli agenti atmosferici nel corso dei secoli, come gli olivi monumentali che ad Agrigento, in Sicilia, vegliano sulla Valle dei Templi e sui Giardini della Kolymbetra: sul Tempio di Ercole, infatti, si proietta un esemplare che morfologicamente ha assunto le sembianze di due mani, stretta l’una nell’altra. Ha invece le sembianze di una casa dei folletti, ricordando vagamente il motivo di una delle celebri guglie della Sagrada Famiglia di Barcellona, l’olivo monumentale che si inserisce nei Paduli pugliesi, in provincia di Lecce, mentre ricalca il profilo di un cervo in corsa uno dei tanti olivi monumentali che si ergono nella piana di Ostuni, e la fatica di un uomo che porta sulla schiena il peso della sua vita in una pianura nel brindisino. Numerosi gli esempi, disseminati per lo più in Puglia, Campania, Calabria e Basilicata che richiamano per la loro forma enormi “torchon” e accoglienti grotte in cui ripararsi o semplicemente fermarsi a riposare: giganti della natura con tronchi che a volte misurano molti metri di diametro.
 
Di olivi monumentali e di paesaggio olivicolo in generale, si continuerà poi a parlare anche domattina a Palazzo del Genio a Cerreto Sannita (BN), dove si terrà il convegno “Il paesaggio olivicolo come strumento di marketing territoriale: la tutela ambientale, il turismo dell’olio, la promozione del prodotto e la pianificazione del territorio”, organizzato in occasione del passaggio di tappa in Campania di Girolio d’Italia 2012, la staffetta del gusto organizzata dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio in collaborazione con i coordinamenti regionali per celebrare l’olio nuovo e appunto il paesaggio olivicolo italiano.
 
Ma i grandi “patriarchi arborei” non si trovano soltanto nei “nostri” uliveti: particolarmente suggestivi sono infatti gli esemplari di olivo monumentale censiti in Spagna, Grecia, Albania e nell’Isola di Malta, anche se il “padre di tutti gli alberi di olivo” sembra essere quello che si trova ad Arraba, in Galilea, che la leggenda narra essere un luogo sacro per aver ospitato tra le sue fronde addirittura Gesù di Nazareth. La sua età è datata in circa 3750 anni.
 
Ufficio Stampa Associazione Nazionale Città dell’Olio
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
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Gioielli in fermento con degustazione di vini – Milano – Segnalata da Maddalena Rocco

loc_milano_2012.jpegFino al 1 dicembre 2012

Gioielli in fermentoche inaugura sabato 24 novembre, dalle 17 alle 22 presso la Galleria Rossini che ha aperto da poco lo spazio a Milano.
La mostra rimarrà visibile fino al 1 dicembre.

Inaugurazione sabato 24 novembre dalle 17.00 alle 22.00
con degustazione vini cantina Torre Fornello.

Orari mostra : 10.00 – 19.00 continuato
da martedì 27 novembre a sabato 1 dicembre

per tutte le informazioni: http://www.galleriarossini.it/eventi/8-eventi/47-gioielli-in-fermento.html

GALLERIA ROSSINI – Gioielli d’Autore – Laboratorio Orafo
Viale Monte Nero 58 – Milano- 02 39980146
www.galleriarossini.it
Orario continuato 10.00-19.00 da Martedì a Sabato.
Domenica e Lunedì chiuso.
in orari o giorni di chiusura si riceve su appuntamento.

Segnalata da Maddalena Rocco
maddalenarocco@gmail.com
 

Campari e Bric’s collaborano per il lancio di una linea esclusiva di accessori- Ufficio stampa Campari

Milano, Novembre 2012 – Campari lancia una collezione limited edition di valigeria e accessori ispirata al Calendario Campari 2013, Kiss Superstition Goodbye, in collaborazione con la prestigiosa azienda italiana di valigeria BRIC’S.
In seguito al successo della collezione Limited Edition lanciata per celebrare il 150mo Anniversario Campari, le due aziende italiane hanno collaborato ancora una volta per creare una linea esclusiva, che rifletta il tema della superstizione del Calendario 2013.

Regalo ideale di Natale che soddisfa il gusto femminile e maschile, la linea BRIC’S include un bauletto, una shopping, un borsone, una bustina, un necessaire, un portafoglio e alcuni altri articoli di piccola pelletteria. La collezione è prodotta in Italia e tutti gli articoli sono creati a partire da materiali sofisticati, materiale sintetico a grana saffiano con finiture in pelle.

Dal 10 dicembre la collezione sarà disponibile presso alcuni selezionati Bric’s Stores italiani: Milano Galleria Vittorio Emanuele, Aeroporto di Malpensa, Firenze e Como. A seguire sarà in vendita anche a livello internazionale, presso i punti vendita di Parigi, New York e Dűsseldorf, ed importanti key account. La linea sarà anche disponibile presso la Galleria Campari, luogo esperienziale e di passione che raccoglie tutte le opera d’arte e di design ispirate a Campari nel corso della storia del marchio.  

Inoltre, a partire dal 1° dicembre, la collezione Limited Edition potrà essere acquistata direttamente dal sito BRIC’S: www.brics.it
Per informazioni sul rivenditore BRIC’S più vicino, visita www.brics.it. Per scoprire di più sul Calendario Campari 2013, clicca: www.campari.com.

Campari
Campari è un classico contemporaneo e di grande carisma. La ricetta, rimasta invariata, è stata sviluppata a Novara nel 1860 ed è l’ingrediente base di alcuni dei più celebri cocktail di fama mondiale. Campari è un drink alcolico ottenuto dall’infusione di erbe amaricanti, piante aromatiche e frutta in alcool ed acqua. Con il suo colore rosso acceso, l’aroma intenso e il gusto esaltante, Campari è da sempre simbolo di fascino e piacere, una bevanda alcolica in grado di trasformare un drink in un’esperienza accattivante e stimolante. Questi sono i valori che hanno reso il brand Campari famoso in tutto il mondo, come icona di eccellenza e appassionato stile italiano.

Gruppo Campari
Davide Campari-Milano S.p.A., insieme alle sue controllate (‘Gruppo Campari’), è una delle realtà più importanti nel settore del beverage a livello globale. E’ presente in 190 paesi nel mondo con leadership in mercati chiave. Il Gruppo vanta un portafoglio ricco e articolato su tre segmenti: spirit, wine e soft drink. Nel segmento spirit spiccano brand di grande notorietà internazionale, come Campari, Carolans, SKYY Vodka, Wild Turkey, Aperol, Cabo Wabo, Cynar, Frangelico, GlenGrant, Ouzo 12, X-Rated Fusion Liqueur, e marchi leader in mercati locali, tra cui Campari Soda, Zedda Piras e i brand brasiliani Dreher, Old Eight and Drury’s. Nel segmento wine si distinguono oltre a Cinzano, noto a livello internazionale, i brand regionali Liebfraumilch, Mondoro, Odessa, Riccadonna, Sella&Mosca e Teruzzi&Puthod. Infine, nei soft drink, campeggiano per il mercato italiano Crodino e Lemonsoda, con la relativa estensione di gamma. Il Gruppo impiega oltre 2.300 persone e le azioni della capogruppo Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI – Bloomberg CPR IM) sono quotate al Mercato Telematico di Borsa Italiana. www.camparigroup.com
BRIC’S
Bric’s Industria Valigeria Fine fondata nel 1952, con sede nella regione del lago di Como, è oggi azienda leader nel settore della valigeria e degli accessori moda. La produzione a firma Bric’s è caratterizzata da una ricerca continua, ove si intrecciano innovazione e funzionalità esclusive, e da momenti di straordinaria invenzione, nei quali si fondono tradizione e creatività. Rappresentazione effettiva di una perfetta sintesi tra forma, funzione e design: valigie, borse, trolley e accessori capaci di incontrare e coniugare ogni esigenza e desiderio di distinzione del viaggiatore evoluto ed elegante. Numerosi i monomarca Bric’s nel mondo tra i quali spiccano i flagship stores di Milano, Galleria Vittorio Emanuele, New York, Madison Avenue, Roma, Firenze, Parigi, Düsseldorf, Kuala Lumpur e Dubai, ed importante la presenza in prestigiosi department stores internazionali, come Harrods, Bloomingdale’s e Galeries Lafayette. www.brics.it

Press Contacts
Campari Italia
Paola Baravalle – PR Manager Campari Italia
Tel. +39 02 6225.1
paola.baravalle@campari.com
D’Antona & Partners
Marianna Lovagnini – Tel +39 02 85457040
m.lovagnini@dandp.it

Bric’s
Luisa Puggioni – Communication Area
Tel +39 031 994120
luisa.puggioni@brics.it
Outline
Federica Brenna Tel +39 02 58108021
f.brenna@outlinesas.com

Cous Cous, pesto e mandolino

Cous Cous pesto e mandolino ph Max Valle 1.jpgSpettacolo di teatro culinario in musica…

Speziato e gustoso, con un finale saporito, per capire identità e differenze nelle culture del cibo

 a cura di Vittorio Castellani aka Chef Kumalé, Carla Peirolero + quartetto La Rionda

Un viaggio tra narrazione, musica e cucina. Un giro del mondo che parte da Genova e tocca il Mediterraneo ed il Medio oriente. E’ possibile mescolare e raccontare in scena impressioni di viaggio, musiche, sapori, emozioni, canzoni cucinando un buon cous cous? Lo spettacolo è la prova che si può! LCompagnia del SUQ di Genova ci porta sulle vie del cous cous in compagnia del più noto gastronomade d’Italia: Chef Kumalé, in grado di cucinare e raccontare a tempo di musica e di arrivare a fine spettacolo con delizie da assaggiare tutti insieme in una comunione speciale tra artisti e spettatori.
Il cous cous è uno dei cibi più diffusi nel mondo, si presta ad una traversata di epoche e paesi, con tanti spunti spiritosi, suggestioni musicali, stralci letterari, quadretti divertenti. A Genova nel Medioevo si conosceva un cuscusso, e ancora oggi nei negozi si trova la pasta “scucussù”, il cous cous ha radici lontane nel tempo e tante variazioni sul tema, quanti sono i luoghi dove viene cucinato: Maghreb, Medioriente, ma anche Sicilia, Sardegna e Liguria; si nutre di contaminazioni, sovrapposizioni, è cultura che si tramanda, restando legata alle tradizioni, ma aperta all’innovazione. Può diventare metafora del bisogno che abbiamo di cucire insieme i saperi e di pensare ricette per convivere.

Due ingredienti non potevano mancare, ad aggiungere un tocco di italianità e genovesità: il mandolino protagonista di tanta memoria musicale nostrana e il pesto, bandiera della Liguria, e, chissà, un elemento in più per una nuova ricetta?

Vittorio Castellani
Mobile   335 6647579     
Email chef@kumale.net
Per lo spettacolo
Chance Eventi
tel.010 5702715     
Email  teatro@suqgenova.it   
 
Vittorio Castellani aka Chef Kumalé
Food writer & jornalist | Event designer | Consulant
Mobile  +39 335 6647579     
Skype: chefkumale
Web www.ilgastronomade.com

Ugo Rosano in concerto alla Chiatta IL ristorante galleggiante – Cremona

Sabato 24 novembre 2012

Tutte le settimane un appuntamento fisso con la musica di qualità. Ugo Rosano, col pianoforte accompagnerà le fantastiche cene del ristorante più cool del momento. Per l’occasione lo chef Gaetano si sbizzarrirà in un fantastico menù, che potrete gustare per soli 20€/bevande escluse.
Dopo cena l’intrattenimento sale di ritmo, con le richieste, il karaoke, il ballo. Un one-man-show che vi coinvolgerà fino a farvi diventare parte dello spettacolo.

ANTIPASTO: Involtini di bresaola con formaggio e rucola.
Rotollini di zucchine e melanzane al formaggio e speck.

PRIMI: Risotto all’erbette.
Risotto ai porcini.

SECONDOI: Branzino di pescato alla mediterranea con carciofini e pomodorini.
Roast beef all’erbe con rucola e scaglio di granna alla crema balsamic.

DOLCE: Semifreddo con crema e cioccolato.

**Tutta questa meraviglia, in compagnia della fantastica voce di UGO ROSANO!
Non mancate!
Prenotate! 0372 411 394

La Chiatta Restaurant Galleggiante Wine Music Cafe’
Via Vulpariolo – Porto Turistico di Cremona
Di fronte As Ex Dogana 
Cremona

Art & Ciocc Il tour dei cioccolatieri a Padova

Dal 23 al 25 novembre 2012

A Padova è tempo di Natale! I mercatini delle feste vi permetteranno di immergervi nella magia del Natale che solo il nostro territorio può offrire! Buon divertimento dunque tra statuine per il presepio, addobbi per l’albero e la casa, decorazioni stravaganti, festose e innovative, ghiottonerie della tradizione enogastronomica locale, prodotti dell’artigianato artistico e idee-regalo per amici e parenti.

Il tour dei cioccolatieri, i maestri cioccolatieri, provenienti da tutta Italia, proporranno delizie e specialità di ogni genere e forma. Alle ore 17.00 di venerdì 23 novembre lezione sul cioccolato tenuta dal Maitre Chocolatier Luca Scandaletti presso lo store COIN di Via Altinate

Via Santa Lucia, via Cavour, via Altinate e piazza Garibaldi
23-24-25 novembre

http://pdeventi.blogspot.it/2011/02/mercatini-di-natale.html

MANDA LE TUE FOTO e partecipa al concorso “Padova è Natale”: http://pdeventi.blogspot.it/2011/05/concorso-fotografico-on-line-padova-e.html

San Giovanni S’Asso, grande successo di pubblico per la 27° edizione della Mostra Mercato

logotartufo.jpgEvento Clou del secondo fine settimana la consegna del premio “Tartufo della pace” alla coperante italiana in Mali, Loriana Riccarelli Dembelle

San Giovanni d’Asso, 19 novembre 2012 – Bilancio più che positivo per la 27° Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi che si è conclusa ieri a San Giovanni d’Asso, con un’affluenza di pubblico da grandi occasioni nonostante le due grandi incognite della vigilia – ovvero le condizioni metereologiche assai incerte e soprattutto la relativa scarsità di tartufo dovuta all’impietosa siccità estiva – e un bilancio delle vendite decisamente soddisfacente. La conferma dell’affezione della gente a questa manifestazione che ogni anno si arricchisce di importanti novità, è venuta anche dalla partecipazione all’appuntamento con il Tartufo della Pace. “Un prezioso frutto della nostra terra come riconoscimento per un lavoro prezioso” è stata la motivazione che ha accompagnato la consegna da parte del sindaco Michele Boscagli a Loriana Riccarelli-Dembelè, una cooperante nata a San Giovanni ma che vive da 44 anni nel Mali dove ha fondato l’ONG “Eau et Vie JI DUMA” presso la quale svolge un grande lavoro, lontano dai riflettori.
 
logo_comune  san giovanni.jpgAlla cerimonia era presente l’ambasciatore del Mali in Italia S.E. Gaoussou Drabo e l’assessore provinciale Gabriele Berni che ha sottolineato il particolare legame in questa manifestazione fra “il prodotto più delicato della nostra terra con il tema della pace”. “Siamo fieri di avere con noi la signora Dembelè – ha commentato l’ambasciatore maliano – ormai la consideriamo una di noi. La signora affronta e supera per ciascun progetto un milione di difficoltà grazie al suo proverbiale temperamento. Per dirla con Victor Hugo: una forza che va avanti. Alla città di S Giovanni d’Asso dico grazie per aver dato i natali alla signora Dembelè”.

Loriana Riccarelli ha poi preso la parola per illustrare le attività portate avanti dalla sua ONG: “I nostri sono interventi partecipativi in quanto coinvolgiamo le popolazioni locali e realizziamo pozzi, farmacie e mulini rurali grazie alla generosità di finanziatori italiani e in gran parte toscani”. Attraverso alcune fotografie ha mostrato il ponte realizzato grazie alle donazioni della parrocchia di San Miniato di Siena. “Per realizzare queste piccole ma preziose infrastrutture – ha chiosato la cooperante premiata con un bellissimo tartufo bianco di quasi cento grammi, una targa del Comune di San Giovanni e la medaglia del Presidente della Repubblica Italiana – occorrono fantasia e coraggio. E poi non ci vergogniamo, ormai da 14 anni, di chiedere dappertutto aiuto e sostegno”.
 
“Sempre lontano dai riflettori, la signora Riccarelli Dembelè – ha specificato alla fine della premiazione il Sindaco Michele Boscagli – ha avuto anche un ruolo attivo nelle trattative che hanno portato in passato al rilascio di ostaggi italiani in zone dell’Africa SubSahariana”, facendo riferimento alla trattativa in prima persona per il rilascio dei coniugi Cicala oltre a quelle che hanno portato alla liberazione di Rossella Orru. La manifestazione si è conclusa con spettacolari giochi pirotecnici dal castello.

 

Ufficio Stampa Nazionale

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Notte verd’Oliva”d ‘Italia

Passeggiata tra gli stand di OliOliva.jpgSabato 17 novembre 2012

Olioliva: su il sipario Venerdì 16 con oltre 200 stand, degutastazione,eventi sportivi, musica e tanti laboratori teatici

Sabato 17 la prima “Notte verd’Oliva”d ‘Italia
 

Negli stessi giorni della kermesse dedicata all’olio appena franto, si terrà anche la seconda edizione del Forum Dieta Mediterranea con le municipalità olivicole del Mediterraneo

Il conto alla rovescia è terminato: venerdì 16 si alza ufficialmente il sipario sulla dodicesima edizione di OliOliva, l’evento promosso dall’Azienda Speciale Promimperia della Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura di Imperia, il Comune di Imperia e l’Associazione Nazionale Città dell’Olio, con la compartecipazione della Regione Liguria, dell’Unioncamere Liguria, della Prefettura di Imperia, della Provincia di Imperia e delle Associazioni di Categoria e dei Consumatori. La grande Festa dell’Olio Nuovo si terrà infatti per le vie e le piazze del centro storico di Oneglia dal 16 al 18 novembre con una lunga serie di novità in programma, tra cui la “Notte Verd’Oliva” di sabato 17 novembre, che inizierà dal pomeriggio per protrarsi fino a tarda sera, organizzata in collaborazione con Confcommercio, CIA, Coldiretti e Confagricoltura Imperia. 

Dall’aperitivo “Verd’Oliva” con degustazione di prodotti del territorio e vini tipici del Ponente Ligure a partire dalle 18, alla cena “Verd’Oliva” nei migliori ristoranti della città che abbracciano la tradizione con menù a tema realizzati con prodotti delle aziende del territorio a partire dalle ore 20, passando attraverso spettacoli itineranti di clownerie, giocoleria ed equilibrismo con Fortunello, Marbella e Squilibrio, spettacoli con il fuoco e musiche Medievali che dalle 17 in poi trasformeranno il centro storico di Imperia tra Piazza Rossini, Largo Ghiglia, Piazzetta dell’Olmo e Piazza Doria in un mondo magico. Animatissimo anche il dopo cena: dalle 21 presso la Libreria “Ragazzi” di Via Viesseux sarà l’ora dei Giochi Verd’Oliva mentre per i più grandi si profila una serata all’insegna della cultura e della buona musica con la mostra fotografica su “Imperia: produzione e commercializzazione dell’olio d’oliva – dalle “fasce” all’esportazione mondiale”, la presentazione nella Sala convegni della Biblioteca Civica di Imperia della guida 2012 di Costantino Malatto “Tavola d’Autore” che recensisce i 175 migliori ristoranti della Liguria e la “VerdOliva Music Night” che inizierà con l’incontro “Le Donne e l’Ulivo – Suggestioni d’altri tempi e Pari Opportunità” a cui parteciperà per un saluto in musica Francesco Baccini e che proseguirà con il concerto live “Chiara Ragnini in Concert” presso il Vico del Moretto, il concerto live di Booridda Rolls in Piazza Doria, di ADZ in Calata Cuneo di levante e di “Faces of Blues” presso il Bar Bon Caffè di Piazza De Amicis.

Grandi protagonisti, come ogni anno, saranno i tradizionali laboratori tematici dedicati all’extravergine ma non solo. Venerdì 16 saranno tre: il primo, curato dal pasticciere Alessandro Racca e Sarah Pissarello, riguarderà “Muffin al caffè, cioccolato e olio d’oliva”, seguito da “L’extravergine: esaltazione dei sapori semplici con il connubio tra verdure nostrane e olio extravergine d’oliva” a cura del Gruppo Ristoratori di Confcommercio, che insieme a Co.Gel. di Confcommercio curerà anche il terzo e ultimo laboratorio tematico della giornata dedicato a “La gelateria applicata alla cucina tradizionale: il gelato all’olio d’oliva e il connubio tra il piatto ed il gelato”.
 

Sabato 17 i laboratori tematici in programma sono ben sei: il primo, durante la mattina, sarà dedicato a “Le basi del cake design” a cura del Master Cake Design, mentre il pomeriggio si susseguiranno nell’ordine a partire dalle 15: “Pescaturismo e Ittiturismo: un’opportunità per conoscere la stagionalità dei pesci” a cura di Legacoop Legapesca Liguria, “Idee per decorare i biscotti all’olio d’oliva” a cura di Master Cake Design, “Scopriamo l’oliva taggiasca” percorso degustativo a cura di Coldiretti Imperia, “Grigliato e…mangiato! Il fungo cardoncello grigliato incontra un filo d’olio extravergine d’oliva DOP Riviera Ligure” a cura di Cipat e CIA Imperia. Non mancherà un goloso laboratorio tematico nel corso della Notte Verd’Oliva: “Biscotti all’olio d’oliva con caffè e cioccolato” a cura di Alessandro Racca e Sarah Pissarello alle ore 21.

Domenica 18 infine, si partirà al mattino alle 10 con “Modellando lo zucchero: un frantoio per il tuo presepe” a cura di Master Cake Design, “La tipica focaccia ligure” a cura di Assipan Confcommercio, “Gli oli monovarietali del Ponente Savonese” e “La filiera del Chinotto del Finalese” entrambi a cura della CCIAA di Savona.

Confermate e distribuite sui tre giorni di festa, anche la scuola di nodi e di biologia marina, le visite a bordo dell’imbarcazione Don Carlo e l’uscita di pescaturismo con il Pingone, le mostre fotografiche a tema e i concorsi riservati alle scuole come quella dedicata a “Paesaggi Olivicoli: un intreccio di pietra, acqua e ulivo”. Torna invece domenica 18 la gara podistica competitiva organizzata dal Club Marathon Imperia “10Km Fidal OliOliva” e la gara non competitiva “5Km OliOlivaRun”, gemellate in questa edizione con il Principato di Monaco.

Rappresentano invece una novità altri eventi come la scuola di cucina su prenotazione “Tre uomini in cucina: olio, cibo e giornalismo” presso il Ristorante Salvo Ai Cacciatori sabato 17 alle ore 10 e gli incontri a carattere “turistico” dedicati agli itinerari alla scoperta di tradizioni culturali, enogastronomiche, ambientali e artigianali dell’entroterra ligure. Domenica 18, una chiusura in musica, con la performance della Jazz Library Quintet presso la mostra di “Jean Villeri” allestita presso la Biblioteca Civica di Imperia e che si chiuderà proprio il 18.
 

Nello stesso fine settimana di OliOliva, da giovedì 15 a sabato 17 novembre, Imperia sarà pacificamente invasa anche dalle delegazioni dei 14 paesi affacciati sul Mare Nostrum che prenderanno parte alla seconda edizione del Forum Dieta Mediterranea.

Ufficio Stampa Nazionale OliOliva

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini

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Ufficio Stampa Imperia OliOliva

Marcello Gattai

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Dolce al cucchiaio yogurt e caco

Ingredienti
2 cachi
1/2 litro di yogurt
zucchero
biscotti al cioccolato

Preparazione
Prendete le vostre coppete o bicchieri per il dessert.
Fate il fondo con uno strato di biscotti schiacciati o tritati
Frullate i cachi.
Unite yogurt, cachi e zuccherate a piacere.
Schiacciate con il batticarne i biscotti.
Prendete la vostra coppetta, fate un fondo con i biscotti e versateci sopra il composto
 
Decorate con un biscotto ogni singola coppetta

Girolio D’Italia, Tappa doppia a Imola e Brisighella con il pilota Pier Luigi Martini Testimonial

olio e olive.jpgSabato 17 e domenica 18 novembre 2012

Girolio D’Italia, Tappa doppia a Imola e Brisighella con il pilota Pier Luigi Martini Tetimonial

L’evento si inserisce nella manifestazione “Olimola” all’interno del Baccanale 2012

Un passaggio di testimone “originale” suggellerà la tappa emiliano-romagnola che prevede la Mostra Mercato nella Galleria del centro cittadino di Imola e il convegno sul Paesaggio Olivicolo a Brisighella

 
Girolio d’Italia 2012 arriva in Emilia Romagna, esattamente a Imola e Brisighella, sabato 17 e domenica 18 novembre. La manifestazione organizzata dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio in collaborazione con i coordinamenti regionali si terrà in contemporanea con l’evento “Olimola”, presentazione della filiera olivicola del territorio imolese, che avrà luogo nello stesso week end nella Galleria del centro cittadino di Imola all’interno del Baccanale 2012, la rassegna enogastronomica e culturale in programma ad Imola dal 3 al 18 novembre, che quest’anno ha per tema “Musica in cucina”.

Sarà una tappa “originale” quella romagnola di Brisighella e Imola, per più di un motivo. Il primo è che la firma della pergamena-testimone da parte dell’Assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni è già avvenuta nel corso della conferenza stampa di presentazione alla stampa locale dello scorso 7 novembre all’ Istituto agrario “G. Scarabelli” di Imola, alla presenza dei sindaci di Imola e Brisighella , il secondo è che nello stesso giorno in cui si terrà la cerimonia di passaggio di tappa, il testimone sarà già in un’altra città dell’olio: si tratta di Oliena in Sardegna, che domenica 18 novembre ospiterà l’ottava tappa della staffetta dedicata all’olio nuovo appena franto e che in diretta via Skype “condividerà” a distanza il momento solenne di intonazione dell’inno nazionale e dell’alzabandiera con Imola, che ha “spostato” la cerimonia dal sabato alla domenica per permettere il collegamento.

La festa in onore dell’oro verde a Imola comincerà comunque sabato 17 con l’apertura nella Galleria del Centro Cittadino della Mostra Mercato dell’olio extravergine di oliva proveniente a diverse zone di produzione dell’Emilia Romagna, accompagnata dalla presentazione della filiera olivicola del territorio regionale con cenni storici, ambientazioni, realtà produttive, tecnologie, ricerca e innovazione ma soprattutto con degustazioni e assaggi. Intanto alle 10.30 nel Foyer del Teatro Pedrini a Brisighella, andrà in scena il convegno “Agroecosistema oliveto nel territorio Faentino e Imolese” con il Prof. Roberto Rinaldi Ceroni docente di Scienze Agrarie all’Istituto Tecnico Agrario “I.I.S. Scarabelli-Ghini” che parlerà di agroecosistema oliveto nel paesaggio agrario, il Prof. Fausto Ravaldi docente di tecniche di produzioni vegetali presso lo stesso Istituto che parlerà di influenza del clima nella coltivazione dell’olivo sul territorio Faentino e Imolese per finire con Stefano Predieri, Massimiliano Magli e Chiara Medoro dell’Istituto di Biometeorologia del CNR di Bologna che interverranno su potenzialità e prospettive dell’olio delle colline bolognesi dal punto di vista del consumatore.

Domenica 18, oltre all’apertura per l’intera giornata dalle 9 alle 19 della Mostra Mercato, Imola sarà come già detto protagonista dell’insolito passaggio di tappa, con consegna da parte della delegazione di Muggia – che ha ospitato la carovana verde nel week end precedente – dell’alberello di ulivo della cultivar tipica fiulana a una scuola della Città di Imola alla presenza del testimonial di tappa, l’ex pilota di Formula Uno Pier Luigi Martini. Al termine della cerimonia, presso il Bar Roma sulla Via Emilia a Imola si terrà “Oli extravergine d’oliva a confronto”, degustazione guidata con analisi sensoriale degli oli certificati con Sara Barbieri (capo panel) e Franco Spada (vice capo panel) del dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università di Bologna – Sede di Cesena. Intanto al Centro Commerciale Leonardo(viale Giovanni Amendola 129) che ogni anno partecipa attivamente al Baccanale ospitando eventi e degustazioni, arriverà l’ospite più atteso: Edoardo Raspelli. Dalle 17 alle 18.30 il celebre giornalista e conduttore su Canale 5 di Melaverde intratterrà fan e curiosi parlando di cucina, di tradizioni enogastronomiche e del rapporto tra cibo e musica, tema del Baccanale 2012, intervistato da Manuel Cinque.
 
La tappa emiliano-romagnola si terrà dunque, eccezionalmente, in parallelo con quella di Oliena in Sardegna, da dove poi riprenderà il viaggio verso Cerreto Sannita in Campania, Arquà Petrarca in Veneto, Seggiano in Toscana, Ficarra e Sant’Angelo di Brolo in Sicilia, Sestri Levante in Liguria, Matera in Basilicata, Vallefiorita in Calabria, Larino in Molise e Pescara in Abruzzo, prima di arrivare alla tappa finale di Tenno in Trentino.
 

Ufficio Stampa Nazionale Girolio d’Italia 2012

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini

Tel 335 6130800 – Tel 320 6434045 Email marzia.morganti@gmail.com

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Referente per la comunicazione della tappa in Emilia Romagna del Girolio d’Italia 2012

Vinicio Dallara

Tel. 0542 602240 Email: dallara.v@comune.imola.bo.it

L’aceto di mela e il Rock n’roll – Paride Rabitti Il Lambruscologo Balsamico

107172885.jpg3 Dicembre 2012

Lunedì 3 Dicembre un ristoratore attento e curioso propone una cena a tema con l’aceto di mela balsamico.
Lo Chef Patron Carlo Alberto Borsarini del ristorante La Lumira di Castelfranco Emilia in via Emilia, la mitica statale nove, che in quel tratto è rinominata via Martiri 74, patria del tortellino in brodo ha organizzato una serie di serate in cucinotto, cena-conversazione il vero significato del convivio e del simposio ossia cena e chiacchiere o come scrivo sempre più spesso cucina e salotto.
Le chiacchiere saranno improntate su due temi, l’aceto di mela e il Rock n’roll il costo della serata sarà di 25 euro i piatti saranno elaborati a tema e i vini in abbinamento sono compresi la serata avrà inizio alle venti circa.
Saranno presenti produttori di aceto balsamico come Silvano bellucci ed esperti di discografia come Vanni Neri chi volesse prenotarsi o chiedere informazioni possono mettere in contatto il ristorante La Lumira telefonicamente allo 059.926550.

Balsamela, un suono piacevole, mi ricorda il brucomela del Luna Park, una montagna russa per i più piccoli, col trenino a forma di bruco che attraversa una mela gigante.
Che l’aceto di mele fosse una realtà ben radicata con grandi estimatori è un dato di fatto inopinabile, personalmente ho sempre mortificato l’aceto di mele considerandolo un prodotto indegno di partecipare alla mia mensa, da appassionato di A.B.T.M ossia sua Maestà l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, quello prodotto in batterie nei solai da sette di confratelli con grembiulini massonici dove il consorzio viene a marchiare le botti a fuoco ma spesso mi accontentavo anche di una buona imitazione come l’aceto balsamico I.G.P.
Nell’autunno del 2010 partecipai alla manifestazione: “To Be Lambrusco” svoltasi al castello di Levizzano Rangone nel comune di Castelvetro di Modena, patria del Lambrusco Grasparossa.
In quell’occasione erano presenti diversi punti di assaggio uno di questi aveva addirittura la presunzione di proporre un aceto di mele definendolo Balsamico e mi avvicinai con non poco scetticismo, del tipo: “Sentiamo cosa mi vogliono spacciare per balsamico questi qua”, beh inutile dire che mi sono rimangiato le parole e le caramelle, perché il prodotto che proponevano era una cannonata, sembrava un vero aceto balsamico con un’acidità piacevolmente differente.
Il procedimento per la realizzazione del balsamela è lo stesso per il Balsamico tradizionale tranne il fatto che a cuocere non sia il succo d’uva bensì quello di mela trentina, che è acetificato in recipienti neutri per tenere al massimo i profumi della mela cotta per almeno cinque anni.
Si presta bene sia a condire carni bianche, formaggio, o per guarnire un gelato di vaniglia, ottimo rinfrescante, pare sia un buon rimedio al mal di gola da bere o come gargarismo alcuni cucchiai in mezzo bicchiere d’acqua per le proprietà disinfettanti ma anche come tonico o per la digestione.
Il suo uso principale comunque rimane quello di condire l’insalata, durante l’inverno, un bicchiere di neve con due cucchiai di aceto balsamico, diventa una divertente granita per i ragazzi perché noi la granita la mangiavamo d’inverno, perché d’estate non c’era la neve per farla.

DiWineTaste

DWTLogo-Large.gifÈ una pubblicazione mensile online di cultura e informazione enologica in italiano e in inglese, che conta una media di 155.000 lettori al mese. Diretta e fondata nel 2002 da Antonello Biancalana, a oggi ha recensito oltre 4100 vini e 200 distillati. Da più di 10 anni organizza mensilmente per i propri lettori eventi enogastronomici con le più importanti cantine e birrifici d’Italia, oltre a corsi di degustazione sensoriale. Nel settembre 2012, pubblica la propria app per smartphone e tablet Android.
 

Il primo “Cinque Diamanti DiWineTaste” concluso con successo

Seminario_CinqueDiamanti_DiWineTaste_bassa.jpgIl primo “Cinque Diamanti DiWineTaste” concluso con successo
apre le porte ai prossimi appuntamenti

Bere vino in modo consapevole diventa passione grazie a DiWineTaste.
 
DiWineTaste, pubblicazione mensile di cultura e informazione enologica, ha inaugurato con grande successo i seminari Cinque Diamanti DiWineTaste per enoappassionati, avviati domenica 11 novembre a Milano.

Il primo appuntamento, svolto con grande passione, ha visto come ospite d’onore e di eccezione, il grande Sagrantino di Montefalco della cantina Arnaldo Caprai, che più volte è stata capace di conquistare il massimo riconoscimento dalla commissione di degustazione di DiWineTaste.

I vini oggetto del seminario sono stati il Montefalco Rosso Riserva 2007 – da uve Sangiovese, Sagrantino e Merlot – il Sagrantino di Montefalco Collepiano 2008 e il Sagrantino di Montefalco 25 Anni 2007.

I due Sagrantino, degustati con la tecnica comparativa, hanno consentito ai partecipanti di comprendere le caratteristiche principali della grande uva rossa di Montefalco, mettendo in risalto come un solo chilometro di distanza fra i vigneti – e le diverse condizioni ambientali, microclimatiche ed enologiche – possano portare alla creazione di due vini molto diversi da loro, nonostante entrambi prodotti con la stessa uva. Il seminario e la degustazione dei vini sono stati condotti da Antonello Biancalana, che ha inoltre illustrato le principali tecniche di degustazione sensoriale e la loro applicazione al Sagrantino.

A raccontare il territorio di Montefalco e l’uva Sagrantino, il dott. Mattia dell’Orto, responsabile dei programmi di ricerca della cantina Arnaldo Caprai. Il seminario ha avuto come protagonisti, non solo due Sagrantino, ma anche l’altro prestigioso rosso che si produce in questo territorio: il Rosso di Montefalco. Mattia dell’Orto ha condotto i partecipanti alla scoperta della grande uva di Montefalco, sottolineando le sue qualità uniche e storiche, fra queste, la caratteristica dominante del Sagrantino e del suo elevato contenuto di polifenoli, e come questi influiscano le fasi viticolturali, enologiche e sensoriali. Il percorso di studio ha inoltre trattato la storia della cantina, ripercorrendo le fasi che hanno consentito ad Arnaldo e Marco Caprai di raggiungere i più ambiti e prestigiosi traguardi a livello planetario. Questo successo, ottenuto da una brillante lungimiranza viticolturale e imprenditoriale, è stato raggiunto anche grazie dalla pluridecennale collaborazione con il Dipartimento di Produzione Vegetale dell’Università Statale di Milano e al lavoro svolto dalla squadra di ricerca guidata dal prof. Leonardo Valenti.

DiWineTaste
È una pubblicazione mensile online di cultura e informazione enologica in italiano e in inglese, che conta una media di 155.000 lettori al mese. Diretta e fondata nel 2002 da Antonello Biancalana, a oggi ha recensito oltre 4100 vini e 200 distillati. Da più di 10 anni organizza mensilmente per i propri lettori eventi enogastronomici con le più importanti cantine e birrifici d’Italia, oltre a corsi di degustazione sensoriale. Nel settembre 2012, pubblica la propria app per smartphone e tablet Android. http://www.diwinetaste.com.

Contatti:
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GiffoniPR – PR&Communications
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Prenotati un posto per la serata a Eataly Torino – Marte Comunicazione

PATROCINI PIEMONTE.JPG22 novembre 2012

L’Istituto Grappa Piemonte sarà protagonista per una sera nel grande mondo di eataly!

Sarà proprio questo l’evento clou della nostra annuale attività promozionale, previsto il giorno giovedì 22 novembre alle ore 20.30 negli spazi della Sala 200 di eataly Torino. La grande struttura di Corso Nizza ospiterà infatti una degustazione guidata di quattro grappe accompagnate dai piatti di Cristina Pescio dell’Osteria del Diavolo di Asti che ormai da tempo unisce la sua gastronomia ai nostri distillati. Ecco le proposte presentate in quella occasione: Grappa di Grignolino della distilleria San Tommaso con Patè di fegato d’Anatra; Grappa di Nebbiolo e Barbera della distilleria Sibona con Risotto alla Salsiccia; Grappa di Nebbiolo da Barolo della distilleria Levi con Bocconcini di Coniglio e infine Grappa di Malvasia della distilleria Magnoberta con Salame dolce di Cioccolato.

Ovviamente i piatti saranno cucinati con le stesse relative grappe e il tutto verrà proposto alternando la degustazione “tecnica” dei prodotti ai racconti di approfondimento che vedranno protagonisti i mastri distillatori. Oltre a queste quattro grappe saranno presenti i prodotti di ogni distilleria aderente all’Istituto, a disposizione attraverso un Banco d’Assaggio che proporrà anche lo sfizioso connubio Grappa&Castagne. Per partecipare alla serata è necessario prenotarsi (con buon anticipo) consultando la sezione eventi del sito www.eataly.it oppure rivolgendosi al box informazioni di Eataly Torino (011.19506801).

L’evento fa parte del progetto “Alambicchi di Piemonte , il Gusto in Tournee” che l’Istituto Grappa Piemonte sta portando in diverse prestigiose sedi regionali per valorizzare questo straordinario prodotto della nostra tradizione.

Il tartufo della solidarietà

Paesaggio.JPGScienza e tecnologia al servizio del tartufo: qualità e originalità del prodotto

Nel progetto presentato  a San Giovanni D’Asso da Università si Siena e Qrquality
 
Marco Columbro testimonail dell’iniziativa “Il tartufo della solidarietà”
Si è concluso ieri sera, con un importante successo di pubblico, nonostante la pioggia, il primo week end della XXVII Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi, organizzata dal Comune di San Giovanni d’Asso in collaborazione con l’Associazione Tartufai Senesi e che ha visto il prezioso tubero protagonista non solo di degustazioni e di suggestive “cerche” ma anche di una serie di incontri di riflessione sull’andamento della scarsa produzione stagionale, nonché delle tendenze di mercato, talvolta “inquinato” da tentativi di contraffazione- e più precisamente di non corretta informazione in etichetta – come avviene molto spesso per i prodotti “simbolo” dell’Italian Food.

Già, perché da questo fenomeno non si salva nemmeno il Tuber Magnatum Pico. La presenza del pregiato Tartufo Bianco delle Crete Senesi nei vasetti trasformati spesso non è facilmente identificabile e questo può creare confusione nel consumatore che non ha la percezione immediata di aver acquistato un prodotto autentico. Dietro il termine “aromi” iscritto in etichetta si può infatti nascondere tutto e il contrario di tutto.

“Vogliamo che il consumatore di Tartufo Bianco delle Crete Senesi quando acquista un vasetto abbia la garanzia di trovarsi di fronte al prodotto autentico – ha commentato il Sindaco di San Giovanni d’Asso Michele Boscagli – e per questo motivo abbiamo scelto di presentare in occasione dell’inaugurazione della Mostra Mercato un progetto, garante della qualità e della quantità del prodotto, che affronta la questione sia dal punto di vista scientifico sia da quello tecnologico”.

L’aspetto scientifico è quello che è stato curato dal Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università di Siena, presso il quale sono state effettuate analisi sul Dna di alcuni lotti di vasetti in seguito alle quali è stata emessa – tramite sistema PCR – la certificazione che dentro a quei vasetti c’è solo tartufo bianco pregiato. “In questo modo – ha aggiunto Boscagli – gli acquirenti dei vasetti hanno la garanzia di trovarsi di fronte a un prodotto originale”. L’altro aspetto, di impronta più tecnologica, è quello che ha curato la QrQuality, azienda con sede ad Asciano (SI) che ha messo a punto un potente strumento di tutela del marchio e della qualità: il sistema QrQ™, che permette al cliente – semplicemente leggendo un “codice” univoco e impossibile da manomettere – di verificare direttamente l’originalità del prodotto acquistato. “Questo significa che tutti i vasetti saranno lottizzati e quindi “tracciabili”, ma non è tutto: una volta “scaricato” il QrQ™ – ha infine precisato il Sindaco – il codice si annulla immediatamente e la presenza sul mercato di altri vasetti con lo stesso lotto evidenzierebbe la presenza di un falso”.

Ma come funziona il sistema di tracciabilità messo a punto dalla QrQuality? “QrQ™ altro non è che una semplice etichetta contenente un codice sotto forma di qr code univoco protetto da superficie coprente come il “gratta e vinci” – ha spiegato Giorgio Romi di QrQuality – che però può essere facilmente letta con un qualsiasi smartphone ormai nella disponibilità di milioni di persone. Grattando la copertura e inquadrando il qr code, si attiverà la connessione sicura con il server di certificazione il quale fornirà immediatamente sullo schermo la verifica sulla validità del sigillo QrQ™, la scheda prodotto che certifica l’originalità e altre informazioni personalizzate aggiuntive, annullando immediatamente il codice scaricato”.

Un progetto dunque, sposato sia dal mondo scientifico – il quale si candida a garante della quantità e della qualità del prodotto senza additivi chimici – sia da quello tecnologico – il quale funzionerà invece da garante dell’originalità – che il Sindaco di San Giovanni d’Asso sta portando avanti da tempo con determinazione: “Il nostro Comune si candida come capofila di un’idea già manisfestata e segnalata all’assessore Marson della Regione Toscana, di tutelare le aree tartufigine inserendole come aree a vincolo nel piano paesaggistico regionale”. Tema quello della tutela del territorio trattato anche durante il convegno ‘La cultura del tartufo come bene immateriale dell’Unesco’ che ha visto la partecipazione del Presidente delle Città del tartufo e di alcuni Sindaci dei Siti Unesco.

Questo primo week end della Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi ha visto, tra gli altri eventi, anche la consegna del premio “Il Tartufo della Solidarietà” dedicato ai bambini tibetani di Help in Action, con un testimonial d’eccezione: l’attore e conduttore televisivo Marco Columbro.

L’appuntamento con la Mostra Mercato, le degustazioni, la “cerca guidata” nell’area tartufigena del Mabbione con l’Associazione Tartufai Senesi, i tour degustativi in pullman direttamente presso le aziende produttrici, gli aperitivi al “Museo del Tartufo” e le apericene nelle vie del borgo, torna sabato 17 e domenica 18 novembre, quando andrà in scena il secondo, suggestivo, week end alla scoperta del “Diamante Bianco delle Crete Senesi”.

 
Ufficio Stampa Nazionale

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Pasta di mais creations

segnaposto.jpgMi chiamo  Adriana e lavoro la pasta di mais da  un paio d’anni

La fantasia non ha freni e le idee sono infinite

Realizzo bijoux, oggettistica varia (cornici dipinte a mano e decorate-tazzine da caffè- scatoline) bomboniere per ogni occasione e cake topper (le statuine delle torte nuziali)

pasta apne.jpgCOLLANA VANITY.jpg

 

 

 

 

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