Dolce bianco e nero – Angelamaria

Dolce bianco e nero  – Angelamaria

Ingredienti
100 gr di farina bianca
100 gr di burro
100 gr di cioccolato fondente
100 gr di zucchero
un litro di latte fresco
250 gr di panna montata.

Preparazione
In un tegame, su fiamma dolce, fatevi sciogliere il cioccolato, insieme ad un po’ di latte: aggiungetevi il burro, lo zucchero, il rimanente latte e,mescolando di continuo, fate cuocere per circa 20 minuti.
Versate questo composto in una coppa e mettete in frigorifero, per almeno un’ora.
Decorate con la panna montata e servite.

Brownies – Angelamaria

Brownies  – Angelamaria
Ingredienti per otto persone
140 gr di farina bianca
100 grdi burro
75 gr di cioccolato fondente
225 gr di zucchero
2 uova
una bustina di zucchero vanigliato
100 gr di gherigli di noci.

Preparazione
Fate fondere a bagnomaria sia il cioccolato che il burro.
Versate i due ingredienti in una capace terrina ed amalgamateli bene, aggiungete lo zucchero, rimescolate e lasciate intiepidire.
Unite le uova al composto, una per volta e sbattete energicamente.
Poi, sempre lavorando, incorporate lo zucchero vanigliato, la farina a  pioggia e i gherigli tritati. Amalgamate con cura il tutto.
Versate il composto ottenuto in una teglia rettangolare foderata di alluminio ed imburrata. Livellate bene la superficie e passate il tutto in forno, già preriscaldato a tenperatura di 170 gradi. Fate cuocere per 25 minuti circa.
Ritirate quindi il dolce dal forno, lasciatelo intiepidire,ritagliatelo in quadrati e servite.

Mostra Internazionale del Gelato Artigianale

Mostra Internazionale del Gelato Artigianale
1 al 4 dicembre 2013

La 54^ edizione di MIG – Mostra Internazionale del Gelato Artigianale, la più antica in Europa sul tema, si tiene nelle Dolomiti, a Longarone Fiere, dal 1° al 4 dicembre. E’ lo storico punto d’incontro con le gelaterie artigianali tedesche e valorizza un’eccellenza italiana per quel mercato.

Andrea Balleri è il miglior sommelier d’Italia 2013

Andrea Balleri Miglior Sommelier d'Italia 2013 con il Presidente Nazionale AIS Antonello Maietta e il Presidente AIS Toscana Osvaldo BaroncelliLa finale del Premio Franciacorta si è tenuta lunedì al Teatro Elfo Puccini di Milano

Continua l’onda positiva dei Sommelier Toscani di Ais

Nella finalissima a tre anche il versiliese Daniele Arcangeli, terzo classificato. Secondo posto per il lombardo Emanuele Riva

Continua l’anno d’oro per la sommellerie toscana: Andrea Balleri della delegazione di Pistoia è il Miglior Sommelier AIS d’Italia  2013.L’investitura del vincitore del Premio Franciacorta è avvenuta lunedì sera al Teatro dell’Elfo Puccini a Milano alla presenza, tra gli altri, del Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier Antonello Maietta, del Presidente del Consorzio Franciacorta Maurizio Zanella  e del campione del mondo in carica della sommellerie WSA Luca Martini. La vittoria di Balleri nel concorso organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Franciacorta con lo scopo di promuovere la qualità dei vini italiani e di dare visibilità alla figura professionale del sommelier, vero e proprio punto di riferimento della cultura enologica e dei suoi valori, assume un sapore ancora più intenso per il fatto di arrivare a pochi giorni dal Congresso Nazionale AIS svoltosi proprio nel cuore della Toscana, alla Stazione Leopolda a Firenze.

“Certamente il 2013 rimarrà nella storia per AIS Toscana come un anno davvero indimenticabile – ha commentato il Presidente di AIS Toscana Osvaldo Baroncelli – perchè siamo riusciti ad ottenere importanti riconoscimenti e successi su ogni fronte. La vittoria di Andrea Balleri come Miglior Sommelier d’Italia va ad aggiungersi al già importante palmares accumulato durante l’anno: abbiamo iniziato con la conquista del titolo mondiale di Luca Martini, continuato con il grande successo del 47° Congresso Nazionale AIS a Firenze che ha richiamato oltre 7000 visitatori in due giorni, la vittoria di Claudia Bondi come Ambasciatrice dello Champagne 2013, il Premio Surgiva alla Delegazione di Arezzo e il Premio Bonaventura Maschio ad Alice Felici. Abbiamo più volte ribadito anche nel corso del Congresso, l’importanza e il ruolo di questa figura che cresce sia nell’appetibilità che nelle offerte di lavoro a ritmi esponenziali – ha aggiunto Baroncelli – e questa serie positiva per la sommellerie toscana rappresenterà certamente un elemento di ulteriore appeal da parte di coloro che scelgono di avvicinarsi a questo mondo. Il raggiungimento di questi traguardi sono il risultato di una grande preparazione che da sempre contraddistingue i nostri sommelier ed è il giusto riconoscimento all’importante lavoro condotto dalla nostra Scuola Concorsi che si conferma come una delle migliori in Italia”.

Miglior Sommelier della Toscana nel 2009, la carriera del neocampione italiano Andrea Balleri – che attualmente lavora al Badrutt’s Palace Hotel di Saint Moritz in Svizzera – è ricca di soddisfazioni e importanti riconoscimenti alla sua professionalità: due volte miglior barman del mondo 2002 nel Bacardi Martini Grand Prix e nel Training Center Singapore, Miglior Barman dell’anno 2009, due volte vicecampione italiano nel 2009 e nel 2011, Professionista dell’Anno 2012, quarto classificato al Miglior Sommelier del Mondo 2013, Miglior Sommelier del Vermentino 2013 e oggi Miglior Sommelier d’Italia. “Sono molto contento non ci credo ancora – ha commentato Balleri – erano tanti anni che ci provavo ma grazie alla determinazione e alla grande voglia di fare questo è stato l’anno buono. Una grande soddisfazione, mi godo questo successo che vorrei condividere e dedicare alla Scuola Concorsi in particolare Leonardo Taddei, Cristiano Cini e Roberto Bellini che mi hanno sempre dato tanto ed è anche grazie a loro se sono arrivato a questo punto. Naturalmente un ringraziamento lo devo anche alla mia famiglia, che mi ha appoggiato nei mesi di preparazione al concorso”.

Andrea Balleri comunque non è l’unico toscano ad essere salito sul podio nazionale di quest’anno. Proviene dal Granducato anche il terzo classificato, ovvero il versiliese Daniele Arcangeli, campione toscano del 2012, che per il terzo anno consecutivo guadagna il podio al Miglior Sommelier d’Italia: la terza piazza di quest’anno va ad aggiungersi a quella nel 2011 e al secondo posto del 2012. Attualmente in servizio al ristorante gourmet “Re della Busa” del Lido Palace Hotel 5 stelle lusso Riva del Garda e con una esperienza maturata nell’hotellerie di lusso nazionale e internazionale, nel suo curriculum c’è anche il Premio Internazionale John Whyte di Singapore nel 2006, il Premio Bonaventura Maschio nel 2008 e la citazione nella prestigiosa Guida LHW come uno dei 50 migliori Bar Manager del mondo nel 2010. “Aver raggiunto per il terzo anno consecutivo la finale – ha affermato Arcangeli – è una grande soddisfazione e di questo ringrazio in primis la Scuola Concorsi di AIS Toscana che anche per me – come per molti altri miei colleghi – ha rappresentanto un importante trampolino di lancio e mi ha aiutato ad affermarmi, fornendomi tutti gli strumenti necessari per raggiungere ambiziosi traguardi. E’ un punto di riferimento in Toscana per i giovani che si vogliono cimentare nei concorsi e lo sarà sempre di più nel futuro”.

In finale insieme ai due toscani, il lombardo Emanuele Riva, secondo classificato. A decretare l’ordine sul podio – dopo aver selezionato i tre finalisti tra 12 sommelier provenienti dalle varie delegazioni regionali di tutta Italia – una giuria tecnica composta da giornalisti ed esperti sommelier, tra cui anche il campione mondiale in carica Luca Martini. La sfida si è svolta su prove singole di carattere pratico: degustazione, riconoscimento alla cieca di tre vini diversi e tre distillati, seguito da una prova di abbinamentoo cibo e vino e la prova finale di accoglienza in inglese e in italiano.

Ufficio Stampa AIS Toscana

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti & C.

Tel 335 6130800 Email marzia.morganti@gmail.com

www.aistoscana.it – www.martecomunicazione.com

Formaggi a tutta birra Cavolo nero Bistrot – Suggerito da Cristina

Formaggi a tutta birra Cavolo nero Bistrot – Suggerito da Cristina
Firenze, 21 novembre

L’incrocio in cucina tra Achille Pirillo con le note persistenti  dei pecorini toscani per un racconto di tavole di autunno officiato con gli abbinamenti di birra artigianale, e nasce……..FORMAGGI A TUTTA BIRRA……una decisa e convincente esplosione di sapori, quasi a voler ribadire la possibilità di incroci tra ricordi e abbinamenti diversi e insoliti, esperienze e sapori, a ricordare la toscana, la sua terra generosa, che, complice ancora temperature più che primaverili, è un tripudio di colori gialli e arancio per sapori e profumi ineguagliabili.

Achille Pirillo, chef del Cavolo Nero Bistrot ci ha abituati alle sue variazioni eleganti su piatti della tradizione e l’accostamento dei formaggi nei suoi piatti tradizionali, come il pecorino invecchiato in grotta addolcito dal miele, gli gnocchi con pecorino di fossa, l’hamburger di chianina con sfoglie di pecorino da serbo, formaggio semiduro leggermente piccante, e poi, dopo gli assaggi, una trionfale torta di pecorino e pere con fonduta di cioccolata, per un menu che si iscrive di diritto al filone dei sapori tradizionali ma innovativi con questa fusion formaggio/birra che è un derby di sapori ben orchestrati. A vincere, al solito, il fortunato che si siede a tavola.
Cavolo Nero Bistrot
Via Guelfa, 138/R
Firenze

MENU’
FORMAGGI A TUTTA BIRRA

ANTIPASTO
SFORMATINO DI PECORINO DI GROTTA CON MIELE DI ACACIA E GOCCE DI ACETO BALSAMICO
Le forme di pecorino di grotta riposano per 120 giorni circa su ripiani all’interno di una grotta dove vengono giornalmente girate ed unte con olio di lino, in modo che la crosta sia sempre elastica. Il formaggio aiutato dalla particolare temperatura ed umidità mantiene una speciale pastosità che può dare solo la stagionatura in grotta
Abbinato al Frà Bartolomeo Weinzen 5% vol.

PRIMO

GNOCCHI DI POLENTA CON FONDUTA DI PECORINO DI FOSSA
l formaggio di fossa è un formaggio misto di latte vaccino e latte di pecora stagionato per tre mesi nelle fosse. Il formaggio di fossa contrariamente ad altri formaggi, non ha sempre le stesse caratteristiche, e di conseguenza lo stesso sapore, a causa dell’umidità , a seconda della profondità a cui viene conservato.  il vero formaggio di fossa viene misurato in libbre e non in chilogrammi,  e di certo ormai ha più di trecento anni,  c’è chi dice cinquecento.
Abbinato al Dami Fumè smoked beer 6% vol

SECONDO
Hamburgher di chianina con sfoglie di pecorino da serbo
Il pecorino da serbo è prodotto con latte pastorizzato di pecora con aggiunta di fermenti lattici vivi. Formaggio semiduro, pastoso dal sapore leggermente piccante e deciso che si esalta con la stagionatura. Buono da taglio è ottimo da grattugia. La stagionatura richiede da un minimo di quattro mesi ad un anno.
Abbinato alla birra Volpe Rossa Bock  8,3 % vol

ASSAGGI DI PECORINI

Pecorino sotto cenere
BLU di capra
Pecorino al Chianti

Con questo pecorino al Chianti si sposano in maniera innovativa due tradizioni toscane: il cacio e il vino Chianti DOCG Il matrimonio è ben riuscito, nasce  un pecorino di pasta compatta, di colore bianco-rosata  che, quando tagliato, sprigiona con forza il proprio aroma.
Abbinato alla birra Blackdoll Stout 5,2 % vol

DOLCE
Torta di pecorino e pere con fonduta di cioccolata
Abbinamento Martellina ambrata con miele di castagno 7,3 % vol

Ristorante Cavolo Nero Bistrot
Via Guelfa, 138/R – Firenze

Anatra con mele Kanzi speziate e cavolo rosso agrodolce Ufficio stampa Kanzi Italia

04_Kanzi_Anatra_Cavolo_Rosso.jpgIngredienti
½ cavolo rosso, tritato finemente
1 cucchiaio di olio d’oliva
1 stecca di cannella
1 cucchiaio di zucchero di canna
2 cucchiai di aceto balsamico
2 mele Kanzi® pelate e tritate
1 cucchiaio di zucchero
¼ di cucchiaino di polvere 5 spezie
1 mela Kanzi tagliata a cubetti
1 cucchiaio di aceto di vino rosso
4 petti d’anatra
1 cucchiaino di polvere 5 spezie     

Preparazione
Per il cavolo, versate l’olio in una padella calda con coperchio. Adagiate il cavolo in padella e cuocete per 5 minuti prima di aggiungete lo zucchero e l’aceto. Aggiungete la stecca di cannella e le mele tritate, mescolate, coprite e cuocete a fuoco basso per 2 ore, mescolando di tanto in tanto . Una volta cotto, condite il cavolo con il pepe.
Incidete il grasso dei petti d’anatra (questo contribuirà a facilitarne la rimozione durante la cottura) quindi spolverare la pelle e la polpa con la polvere 5 spezie.
Preriscaldate il forno a 200 ° C. Posizionate il petto di pollo con il lato della pelle rivolto verso il basso in una padella fredda, quindi accendere il fuoco . Cucinate lentamente l’anatra a fuoco medio e rimuovete il grasso in eccesso dalla padella non appena possibile. Fate cuocere in padella per 6-8 minuti fino a quando li petti non diventano croccanti, quindi rimuoveteli e infornateli per 6 minuti. Togliete dal forno e girate in modo che la pelle sia rivolta verso l’alto e lasciate riposare per 5 minuti.
Mentre l’anatra è a riposo, spolverate il fondo di una piccola padella con lo zucchero. Lasciate caramellare. Spolverate le mele a dadini con la polvere 5 spezie quindi aggiungetele con l’aceto, nel tegame, mescolando bene.
Tagliate il petto d’anatra in 5 fette, adagiatelo su un letto di cavolo rosso e aggiungete un cucchiaio della salsa di mele Kanzi® in agrodolce preparata in precedenza. Servite con patate novelle calde.

Ufficio stampa Kanzi Italia
c/o Fruitecom srl
Via Provinciale Vignola-Sassuolo 315/3
41057 Spilamberto (MO) – Italy

Pere al cioccolato – Modastylema

Ingredienti
4 grosse pere
scorza di limone
200 gr di zucchero
100 gr di cioccolato fondente
un cucchiaio di liquore.

Preparazione
Lavate attentamente le pere ed asciugatele con cura. Accomodatele in una teglia ed aggiungetevi mezzo litro d’acqua, la scorza del limone e lo
zucchero. Fate cuocere su fiamma piuttosto dolce. – Nel frattempo, fatesciogliere il cioccolato a bagno-maria.
Quando le pere sono cotte, scolatele e sistematele su di un piatto da portata.
Al fondo di cottura, unitevi il cioccolato fuso ed il liquore. Riportate su fiamma molto dolce e mescolate per tre minuti. Quindi, ritirate dal fuoco e
versate la crema al cioccolato sulle pere.
Lasciate raffreddare e servite.
 
 

Campari presenta lo straordinario Calendario 2014: protagonista Uma Thurman

04 Campari Calendar 2014_Worldwide Celebration_APRIL_lr.jpgMilano – 11 novembre 2013 – Campari® svela oggi ufficialmente tutti gli scatti  del Calendario 2014,  “Worldwide Celebrations”. Si tratta della quindicesima edizione del prestigioso Calendario da collezione, che vede l’attrice hollywoodiana Uma Thurman respirare l’intrigante atmosfera di 12 occasioni di festa in tutto il mondo.
Dalla Festa di Primavera a Pechino, la ricorrenza più importante in Cina, all’Hanami giapponese durante il quale si contempla la splendida fioritura primaverile dei ciliegi, il Calendario 2014 spalanca una finestra sul mondo e invita i fan di Campari a intraprendere un viaggio globale all’insegna della scoperta. Le celebrazioni del Calendario abbracciano i cinque continenti e comprendono anche la Midsummer’s Eve inglese, notte di festeggiamenti nello storico scenario di Stonehenge in occasione del solstizio estivo, nonché l’inebriante e sfolgorante 02 Campari Calendar 2014_Worldwide Celebration_FEBRUARY_lr.jpgRéveillon brasiliano, il più imponente Capodanno al mondo. Uma incarna l’eroina del calendario, messa in luce da una collezione di meravigliosi abiti e scarpe firmati da case di moda di lusso come ad esempio Versace, Stella McCarthney e Chopard.
A proposito della sua partecipazione nel Calendario Campari 2014, Uma Thurman commenta: “Il Calendario 2014 è una straordinaria opera d’arte, capace di trasmettere perfettamente la positività e il piacere che potranno assaporare gli amanti di Campari in tutto il mondo attraverso la nostra Worldwide Celebration. Lavorare con Koto Bolofo, il fotografo del Calendario, è stato straordinario e stimolante. Non c’è nulla di più piacevole di un’occasione di festa e sono certa che in tutto il mondo la gente saprà apprezzare la Worldwide Celebration offerta dal Calendario Campari.”
03 Campari Calendar 2014_Worldwide Celebration_MARCH_lr.jpgLa quindicesima edizione del Calendario Campari è stata realizzata dall’affermato fotografo di moda Koto Bolofo, celebre per le sue immagini dinamiche e piene di vita. Nato in Sudafrica, cresciuto nel Regno Unito e ora residente in Francia, Bolofo è un vero cittadino del mondo e rappresenta quindi la scelta perfetta per interpretare la Worldwide Celebration del Calendario.
Koto Bolofo commenta così Calendario Campari 2014: “A parer mio, le parole d’ordine del Calendario Campari sono piacere, fascino e carisma, e non ho dubbi sul fatto che l’edizione 2014 incarni tutte queste qualità. Lavorare con Uma è stato meraviglioso e sono davvero entusiasta che il Calendario Campari 2014 stia finalmente per essere reso pubblico a livello internazionale, per il piacere di tutti.”
11 Campari Calendar 2014_Worldwide Celebration_NOVEMBER_lr.jpgBob Kunze-Concewitz, CEO del Gruppo Campari, commenta così questa edizione del progetto: “Il Calendario Campari 2014 è dedicato al piacere che deriva dal viaggio e dalla scoperta del mondo. La passione e lo stile di Uma traspaiono da ogni singolo scatto, è lei a dare corpo ad ogni celebrazione, per delle immagini di straordinaria bellezza. È evidente che Koto abbia apportato al Calendario il suo inimitabile occhio e la sua creatività, aiutando Campari a realizzare ancora una volta una magnifica opera d’arte.”
Il Calendario Campari, stampato in sole 9.999 copie, non sarà in vendita, ma verrà distribuito agli amici di Campari in tutto il mondo.
Il tema del Calendario, Worldwide Celebrations, è stato sviluppato da BCube Milano. Andrea Marzagalli, Client Creative Director, e Bruno Vohwinkel, Associate Creative Director, hanno lavorato fianco a fianco con il fotografo Koto Bolofo per la realizzazione del progetto.

Per maggiori informazioni, visitare gli indirizzi:
www.campari.com
http://www.facebook.com/campari
www.camparigroup.com

Gruppo Campari
Paola Baravalle – PR Manager Italia 
Tel. +39 02 6225.1
paola.baravalle@campari.com

Havas PR Milan
Marianna Lovagnini
Tel  +39 02 85457040 – marianna.lovagnini@havaspr.com
Elisabetta Kluzer
Tel  +39 02 85457048 –elisabetta.kluzer@havaspr.com

Il Calendario Campari
Il Calendario Campari rientra tra i calendari artistici più emblematici a livello globale. Distribuito in sole 9.999 copie in edizione limitata internazionale, rappresenta un piccolo bene di lusso da collezione che fa la gioia dei pochi che lo ricevono e costituisce un tributo al talento mondiale e ai fotografi che contribuiscono ogni anno alla sua realizzazione.

Campari
Campari è un classico contemporaneo e carismatico. La sua ricetta segreta, tutt’oggi immutata, è nata a Novara nel 1860 e costituisce la base di alcuni dei cocktail più noti al mondo. Campari è una bevanda alcolica ottenuta dall’infusione in alcol e acqua di erbe amaricanti, piante aromatiche e frutta. L’acceso colore rosso, l’aroma intenso e il gusto inebriante lo rendono da sempre un intrigante simbolo di piacere al centro di un’avvolgente esperienza degustativa. Sono questi i valori che hanno reso il marchio Campari famoso in tutto il mondo quale icona dello stile, della passione e dell’eccellenza italiani.

Gruppo Campari
Davide Campari-Milano S.p.A., con le sue controllate (‘Gruppo Campari’), è uno dei maggiori player a livello globale nel settore del beverage. E’ presente in oltre 190 paesi del mondo con posizioni di primo piano in Europa e nelle Americhe. Il Gruppo, fondato nel 1860, il sesto per importanza nell’industria degli spirit di marca. Il portafoglio conta oltre 50 marchi e si estende dal core business degli spirit a wine e soft drink. I marchi riconosciuti a livello internazionale includono Aperol, Appleton, Campari, Cinzano, SKYY Vodka e Wild Turkey. Con sede principale in Italia, a Sesto San Giovanni, Campari conta 15 impianti produttivi e 4 aziende vinicole in tutto il mondo, e una rete distributiva propria in 16 paesi. Il Gruppo impiega oltre 4000 persone. Le azioni della capogruppo Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI – Bloomberg CPR IM)  sono quotate al Mercato Telematico di Borsa Italiana dal 2001. Per maggiori informazioni: www.camparigroup.com.

Uma Thurman: Biografia
Grazie alla convincente interpretazione di un ampio ventaglio di personaggi diversi, Uma Thurman si è imposta come una delle giovani attrici più versatili. Nata a Boston e cresciuta ad Amherst, in Massachusetts, all’età di quindici anni è stata scoperta da due agenti di New York e a sedici si è trasferita alla Professional Children’s School di New York per perseguire la carriera di attrice.

Il ruolo della dea Venere nella commedia fantastica di Terry Gilliam LE AVVENTURE DEL BARONE DI MÜNCHAUSEN ha segnato il vero e proprio esordio della Thurman sul panorama del cinema mainstream, portandola all’attenzione del pubblico internazionale. Dimostrandosi attrice straordinaria e versatile, ha in seguito ricevuto gli elogi della critica per la sua interpretazione di una giovane illibata appena uscita di convento, Cécile de Volanges, sedotta da John Malkovich nel film ambientato nel XVIII secolo e diretto da Stephen Frears LE RELAZIONI PERICOLOSE. L’anno seguente ha recitato al fianco di Fred Ward e Maria de Medeiros in HENRY & JUNE di Philip Kaufman, nelle vesti della consorte esotica, bisessuale e nevrotica di Henry Miller e successivamente ha interpretato Daphne McBain nel trio di bambini viziati della commedia DALLA PARTE DEL CUORE, diretta da John Boorman. Nel 1991, al fianco di Richard Gere e Kim Basinger, la Thurman ha vestito i panni di Diana, subdola paziente in terapia nel thriller di Phil Joanou ANALISI FINALE, mentre un altro thriller, GLI OCCHI DEL DELITTO l’ha vista in seguito tornare sulla scena con Malkovich nel ruolo di Helena, la ragazza cieca di Andy Garcia. In LO SBIRRO, IL BOSS E LA BIONDA ha recitato la parte di una barista che si ritrova alla mercé di Robert De Niro per salvare la vita di Bill Murray. Ad oggi il suo film più eccentrico resta tuttavia COWGIRL – IL NUOVO SESSO di Gus Van Sant, in cui ha interpretato Sissy Hankshaw, autostoppista hippie bisessuale caratterizzata da due enormi pollici.

Nel 1995 la Thurman è stata nominata all’Oscar grazie al ruolo di Mia Wallace, la moglie sexy e comica del gangster in PULP FICTION di Quentin Tarantino, osannato dalla critica. Più tardi nello stesso anno è comparsa nei film romantici UN MESE AL LAGO con Vanessa Redgrave e BEAUTIFUL GIRLS diretto da Ted Demme, rispettivamente di impronta storica e contemporanea. La Thurman ha in seguito recitato in UN UOMO IN PRESTITO , BATMAN & ROBIN, GATTACA – LA PORTA DELL’UNIVERSO al fianco di Ethan Hawke, I MISERABILI con Liam Neeson e THE AVENGERS – AGENTI SPECIALI.

Gli altri lavori di Uma includono ACCORDI E DISACCORDI di Woody Allen, con Sean Penn e Samantha Morton; VATEL, con Gérard Depardieu e Tim Roth; THE GOLDEN BOWL, diretto da Ivory e prodotto da Merchant, con Nick Nolte, Angelica Huston e Jeremy Northam; il thriller PAYCHECK di John Woo e TAPE con Ethan Hawke e Robert Sean Leonard, grazie a cui è stata nominata agli Independent Spirit Awards come Migliore attrice non protagonista. Uma ha inoltre prodotto per la HBO il film GLI OCCHI DELLA VITA, in cui ha tra l’altro interpretato Debby Miller, ruolo che nel 2003 le ha fruttato un Golden Globe come Migliore attrice.

I due capitoli di Kill Bill, KILL BILL: VOLUME 1 e KILL BILL: VOLUME 2 diretti da Quentin Tarantino, che le sono valsi entrambi una nomination al Golden Globe; BE COOL, con John Travolta, prodotto dalla MGM e seguito del celebre GET SHORTY; PRIME con Meryl Streep; THE PRODUCERS – UNA GAIA COMMEDIA NEONAZISTA con Nathan Lane e Matthew Broderick; LA MIA SUPER EX-RAGAZZA con Luke Wilson; MOTHERHOOD – IL BELLO DI ESSERE MAMMA con Anthony Edwards e Minnie Driver; OSSESSIONE D’AMORE, film della HBO basato sull’opera teatrale di David Hare; DAVANTI AGLI OCCHI con Evan Rachel Wood; PERCY JACKSON E GLI DEI DELL’OLIMPO: IL LADRO DI FULMINI di Chris Columbus in cui interpreta la figura mitologica di Medusa; CEREMONY di Lee Pace in cui recita nei panni di Zoe, una donna al centro di un triangolo amoroso e BEL AMI – STORIA DI UN SEDUTTORE di Declan Donnellan al fianco di Robert Pattinson.

Più di recente la Thurman si è guadagnata la prima nomination agli Emmy nella categoria Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica per la parte interpretata in un ciclo di episodi di SMASH della NBC. La Thurman tornerà sugli schermi quest’anno in NYMPHOMANIAC di Lars von Trier ed è stata ingaggiata per recitare il ruolo controverso di Anita Bryant nel film di produzione indipendente ANITA, che verrà diretto da Rob Epstein e Jeff Friedman.

Koto Bolofo: Biografia
Nato in Sudafrica, ma costretto a fuggire dopo il ritrovamento di alcuni scritti di Karl Marx tra il materiale scolastico di suo padre, insegnante di storia, Koto Bolofo si è trasferito in Gran Bretagna con la sua famiglia quando era ancora un bambino. Dopo aver vissuto per quasi 25 anni da rifugiato politico, è ritornato in Sudafrica insieme al padre, documentando l’esperienza nel cortometraggio The Land Is White, the Seed Is Black. La sua abilità nel catturare immagini piene di vita e dinamismo ha fruttato numerosi riconoscimenti agli scatti di moda di Bolofo – i suoi editoriali sono comparsi su Vogue, GQ e Interview, per citarne alcuni, mentre tra le sue collaborazioni pubblicitarie si ricordano quelle con Hermes, Louis Vuitton e Dior. Il fotografo residente a Parigi ha inoltre pubblicato numerosi libri fotografici, tra cui un coffee table book prodotto nel 2008 con Steidl e contenente una serie di ritratti unici di Venus Williams (Bolofo ha ottenuto libero accesso alla vita dell’atleta di fama internazionale), e Vroom! Vroom!, pubblicato nel marzo 2010, un omaggio all’eleganza vintage della Bugatti.

Coppe di crema al cioccolato – Angi

Ingredienti
4 uova
4 cucchiai di zucchero
50 gr di cacao
mezzo litro di latte
un bicchierino di rhum
una noce di burro
4 marrons glacés. 

Preparazione
In una terrina, sbattete i tuorli con lo zucchero e il burro. Aggiungetevi il latte, il cacao e fate cuocere a bagno-maria, sempre mescolando, finchè la
crema, si sarà addensata. Unitevi i marrons glacés sbriciolati e il rhum.
Suddividete la crema nelle singole coppe e servite.

Dire, Fare e Cucinare… Congusto”: le tecniche e le ricette di una grande scuola di cucina italiana

cover_congusto_DEF.JPGManca poco ormai! Sta per uscire “Dire, Fare e Cucinare… Congusto”: le tecniche e le ricette di una grande scuola di cucina italiana racchiuse in un prezioso libro

La Scuola di cucina milanese Congusto – Gourmet Institute festeggia i suoi 10 anni con un grande manuale di cucina, mettendo a disposizione di tutti le sue tecniche, le sue ricette, le sue conoscenze, frutto di tanta esperienza. Dal 2003 è infatti presente in città con i suoi corsi e i suoi abilissimi e fedelissimi docenti di cucina.

 

Un libro per insegnare a chi non ha mai visto un fornello, a quanti si dilettano da tempo ma sono curiosi di fare di più, ai professionisti del settore. Per ognuno c’è un corso, una lezione, una gamma di ricette sfiziose e divertenti: le basi, le paste fresche, i sughi e le salse, i risotti, le carni, il pesce, le verdure, senza dimenticare i dessert.

Tantissime ricette salate e dolci, tradizionali e creative, le cui preparazioni sono descritte passo passo e illustrate da splendide immagini, tutte scattate presso le cucine della scuola stessa.

 

Nata con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura della buona tavola, Congusto è il luogo ideale per dedicarsi a scoprire nuovi orizzonti della cucina, sperimentare e imparare: affiancati da docenti professionisti di altissimo livello e di grande fama, gli allievi possono scoprire trucchi del mestiere e nuove tecniche e i professionisti della ristorazione possono approfondire le infinite tematiche del settore food.

Ricette, tecniche, passaggi e tante foto per seguire da vicino una grande scuola di cucina… Ottima idea anche per un originale regalo di Natale!

Titolo: Dire, fare e cucinare… Congusto

Autore: Gourmet Institute, Milano

Anno di pubblicazione: 2013

Pagine: 224 a colori

Edito da Trenta Editore

Prezzo di copertina: 26,00 euro

…a novembre in vendita nelle migliori librerie di Milano e non solo. Stay tuned!

 

CONGUSTO by Gourmet Institute – VIA GIOVAN BATTISTA NAZARI 3, 20129 MILANO

TEL. 02897858.1 www.congusto.it – info@congusto.it

Nocciole di Cioccolata – Angi

Ingredienti
200 gr di nocciole tostate
200 gr di cioccolato fondente
zucchero
due bicchierini di liquore dolce a piacere
pirottini per dolci.

Preparazione
Tritate finemente le nocciole ed il cioccolato e versate il tutto in una terrina. Aggiungetevi il liquore e mescolate bene, per ottenere un composto
di media consistenza.
Con l’impasto così ottenuto, formate delle palline grosse all’incirca come nocciole e rotolatele bene nello zucchero.
Sistemate quindi le nocciole di cioccolato negli appositi pirottini di carta e presentatele su un vassoio.

Food education, pescato mediterraneo, luoghi e mestieri del cibo in attesa dell’Expo 2015

Dal 14 al 16 novembre 2013

A Imperia tre giorni dedicati alla Dieta MediterranLOGO FORUM DIETA 2013.jpgea

Dal 14 al 16 si parla di food education, pescato mediterraneo, luoghi e mestieri del cibo in attesa dell’Expo 2015

Tredici Paesi riuniti intorno al tavolo della Dieta Mediterranea per un percorso comune: torna a Imperia dal 14 al 16 novembre il Forum Dieta Mediterranea, l’evento organizzato dall’Azienda Speciale Promimperia della Camera di Commercio di Imperia, che quest’anno sarà dedicato in particolare alla valorizzazione del pescato mediterraneo e ai mestieri e luoghi del cibo in vista dell’Expo 2015. Albania, Croazia, Egitto, Grecia, Israele, Italia, Libano, Marocco, Montenegro, Slovenia, Spagna, Tunisia, Turchia (di cui sei Enpi, Italia, Egitto, Grecia, Libano, Spagna, Tunisia) si incontreranno ancora una volta nella città capitale della cultura legata all’olio extravergine d’oliva e all’alimentazione mediterranea, per fare il punto con focus group e dibattiti aperti su tematiche di ampio respiro tra cui la valorizzazione dei prodotti tradizionali, le prospettive future per la Dieta Mediterranea ma soprattutto la Food Education – grazie alla presenza del Ministero dell’educazione e della ricerca rappresentato dal Prof. Riccardo Garosci a livello nazionale ed europeo – col doppio obiettivo di coinvolgere il mondo scolastico locale e l’intera cittadinanza per radicare l’evento a livello territoriale, ma anche per condividere l’importante pratica dell’educazione alimentare tra i Paesi del Mediterraneo e i Paesi aderenti a Re.C.O.Med, al fine di programmare un’azione sempre più incisiva e mirata, anche in vista dell’Expo Universale di Milano 2015. 

 Un’Expo che ha come slogan ufficiale “Nutrire il pianeta” e nel cui contesto il Forum della Dieta Mediterranea si inserisce a pieno titolo, non solo perché rappresenta un corretto stile di vita alimentare condiviso da milioni di persone ma anche per la sua potenzialità di generare ricchezza nel mondo rurale, alimentare e produttivo. In tutto questo, un ruolo determinante lo assume la valorizzazione del riconoscimento tributatole dall’Unesco come Patrimonio Immateriale dell’Umanità, che contribuisce alla diffusione del concetto di Dieta Mediterranea soprattutto come un messaggio di carattere culturale.

“La Dieta Mediterranea – afferma il Presidente Re.C.O.Med Enrico Lupi – ha in sé un significato che va oltre al valore commerciale dei singoli prodotti, la dieta è uno stile di vita che accomuna i popoli. Ed è per questo che il simbolo della Dieta mediterranea può diventare filo conduttore e riferimento per la vetrina globale di Expo 2015. Tra i temi affrontati al Forum è significativo il progetto di cooperazione internazionale tra il Gac della Liguria Il Mare delle Alpi, il Flag della Spagna Litoral Costa del Ebre e il Flag della Francia Varois sulla valorizzazione del pescato mediterraneo, il focus su “I mestieri e i luoghi del Cibo, aspettando L’Expo 2015″ – in collaborazione con il Comitato “Scuola per EXPO 2015” del MIUR – dedicato agli antichi e nuovi mestieri del settore agro alimentare, programmi di educazione all’assaggio dell’evo nel Mediterraneo e Paesaggio Olivicolo Unesco. Obiettivo del Forum 2013 è l’elaborazione di iniziative concrete confacenti al fabbisogno informativo ed educativo dei consumatori e alle aspettative del mondo agricolo – imprenditoriale e la realizzazione di azioni strategiche, volte a proseguire il percorso di valorizzazione della Dieta Mediterranea a tre anni esatti dal suo riconoscimento come Patrimonio culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO e in concomitanza con la giornata della Dieta Mediterranea istituita dal MIPAAF”.

 

Valorizzare la Dieta Mediterranea come stile di vita non significa dunque esaltare soltanto l’aspetto nutrizionale ma può rappresentare un ottimo viatico anche per “rafforzare il legame con i territori, implementando lo sviluppo sostenibile e la conservazione delle aree rurali e del paesaggio – aggiunge Franco Amadeo, Presidente della Camera di Commercio di Imperia che ospiterà il Forum – così da evitare lo spopolamento delle campagne in favore del tessuto sociale e della popolazione agricola”.

 

Negli stessi giorni del Forum inoltre, a Imperia si conferma l’appuntamento con Olioliva, manifestazione fieristico espositiva dedicata all’olio extravergine di oliva e alle eccellenze agroalimentari del Ponente Ligure in cui si inseriscono incontri e convegni dedicati proprio alla Dieta Mediterranea. E che quest’anno si arricchisce di una novità, ovvero laboratori tematici con studenti delle scuole superiori del territorio su ricette tipiche, mestieri tradizionali e altre specificità del territorio utilizzando modalità interattive.

Ufficio Stampa Nazionale Forum Dieta Mediterranea

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Budino di riso alla mela Kanzu e salsa caramellata – Ufficio stampa Kanzi Italia

05_Kanzi_Riso_Mele.jpgIngredienti
Per le mele
4 mele Kanzi®, pelate e senza torsolo, tagliate in 8 spicchi
25g di burro
1 cucchiaio di zucchero bruno
1 cucchiaino di cannella
2 chiodi di garofano
1 baccello di cardamomo
1 baccello di vaniglia, inciso a metà
Scorza e succo di 2 arance
Per il budino di riso
20g di burro
90g di budino di riso
50g di zucchero semolato
1 litro di latte parzialmente scremato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
una grattata di noce moscata        

Preparazione
Preriscaldate il forno a 170 °C. Cuocete le mele, metterle in una pirofila con il burro, lo zucchero di canna, le spezie, la vaniglia, il succo d’arancia e la scorza di arancia. Unite il tutto e mettetelo in forno per 20-30 minuti fino a quando le mele non saranno diventate tenere.
Nel frattempo, preparate il budino di riso, sciogliendo il burro in padella e aggiungendo il riso . Mescolate, facendo attenzione a cospargete di burro tutti i chicchi di riso. Aggiungete lo zucchero, il latte, la vaniglia e una grattata di noce moscata. Far bollire il tutto, quindi cuocere dolcemente, mescolando di tanto in tanto per 30-35 minuti fino a quando il riso non è cotto.
Quando le mele sono morbide, prendete la metà di loro e mettetele in un frullatore, preparando una purea delicata. Una volta pronta, mescoltela con il budino di riso.
Servite il budino di riso con l’altra metà di mele cotte in forno, cospargendo il tutto con un po’ di sciroppo di cottura.

Ufficio stampa Kanzi Italia

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Philadelphia Senza Lattosio e Sottilette® Senza Lattosio – Ufficio stampa Philadelphia

petto di pollo_B-MINI(1).jpgRiscopri il piacere di gustare la bontà di sempre da oggi ancora più digeribile

Da oggi tutti, ma proprio tutti, potranno godere del piacere di gustare due dei brand più iconici di Mondelez Italia, Philadelphia e Sottilette®: sono infatti arrivati sul mercato italiano Philadelphia Senza Lattosio e Sottilette® Senza Lattosio, le due nuove varianti delle rispettive gamme pensate per chi soffre di intolleranza al lattosio.
Sono molte le persone a soffrire di questa intolleranza che, per sconfiggerne i fastidiosi sintomi – primo tra tutti il gonfiore addominale – si vedono costrette a rinunciare al latte e ai suoi derivati, nonostante esso sia un’importante fonte di proteine, vitamine e minerali come il calcio.
tramezzinoPHILLY(1).jpgCon Philadelphia Senza Lattosio e Sottilette® Senza Lattosio si ritrova tutto il piacere di mangiare con gusto, godendo di un’alimentazione varia e non necessariamente priva di una fonte di sostanze nutritive importanti per la salute.
Philadelphia Senza Lattosio proviene dal latte vaccino, come Philadelphia classico, e conserva il sapore unico leggermente dolce, fresco e cremoso che da sempre caratterizza la variante tradizionale del prodotto. Philadelphia Senza Lattosio è caratterizzato dall’aggiunta di lattasi durante il processo di caseificazione, l’enzima che permette di scindere il lattosio in forme più semplici, che possono essere facilmente assorbite. Tale operazione ha l’ulteriore vantaggio di aumentare la dolcezza del prodotto senza dover ricorrere a dolcificanti artificiali o aumentarne l’apporto calorico.

Philadelphia_classico_lattosio_TUB(1).jpgPer regalare anche a chi soffre di sensibilità o intolleranza al lattosio, il gusto unico delle fette di formaggio più amate dagli italiani, da Settembre 2013, la famiglia Sottilette® include una nuova referenza, con meno dello 0,1 % di lattosio, Sottilette® Senza Lattosio. La nuova ricetta si basa su materie prime a bassissimo contenuto di lattosio, come i formaggi stagionati.

Da oggi il piacere è ancora più digeribile. Scopri tutte le ricette sul sito www.phildelphia.it e www.sottilette.it, non ti accorgerai della differenza.

Non rinunciare al piacere!
Menù giornaliero per intolleranti al lattosio

Colazione
Caffe’, una tazza di latte delattosato, 40g di biscotti secchi, un bicchiere di spremuta d’arancia
Spuntino metà mattina
Un pacchetto di cracker non salati (30g)
Pranzo
Bruschette Philadelphia senza lattosio una porzione (175g), Insalata mista, un frutto

Merenda
Una tazza di tè, 2 fette biscottate con un velo di marmellata
Cena
Filetti di pollo con sottilette Senza Lattosio una porzione (250g), pane 50g, spinaci lessati, un frutto

Francesca Pecelli

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Torna la mela Kanzi , seduzione D’autunno – Ufficio stampa Kanzi Italia

2013_Kanzi_Mele.jpgVersatile in cucina e unico nel gusto, il rosso frutto coltivato dai Consorzi altoatesini VOG e VI.P ritorna in tavola fresco di stagione, pronto a conquistare tutti gli amanti della buona cucina con tante nuove deliziose ricette
Nei reparti ortofrutta di super e ipermercati e sui banchi dei fruttivendoli, tornano il gusto e la seduzione di Kanzi®, la mela coltivata dai soci dei Consorzi altoatesini VOG e VI.P. Da fine ottobre sono infatti disponibili i frutti freschi di stagione, appena colti dagli alberi che crescono nelle valli dell’Alto Adige / Südtirol.
2013_Kanzi_Albero.jpgNata dall’incrocio tra varietà Gala e Braeburn, Kanzi® cattura il palato al primo morso con la sua dolcezza, per poi liberare il suo sapore aromatico e le sue note acidule. Un gusto unico e ricercato, a cui si aggiungono un seducente colore rosso e una polpa croccante e succosa.
Grazie a queste qualità Kanzi® è fra le mele più versatili in cucina, come testimoniano alcune nuove ricette create per celebrare questo inizio di stagione. Dal pesce all’anatra, dalle patate al riso dolce: sono svariati gli abbinamenti che si possono realizzare con questo frutto, che non teme nessun tipo di confronto ai fornelli.

Tante altre idee per utilizzare Kanzi in cucina sono disponibili sulla pagina Facebook “The Seductive World of Kanzi” (www.facebook.com/KanziApple.italia) e sul sito internet http://kanziworld.kanziapple.com/it_IT/items/ricette/, disponibile anche in versione mobile.
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40 anni ambasciatore del vino Italiano

Alla Leopolda di Firenze Wine in Progress con degustazioni e Talk Show sul vino
Giorgio Pinchiorri riceve dalle mani del presidente Nazionale Maietta e Regionale Barocelli attestato per essere da 40 anni ambasciatore del vino Italiano

I vini di oltre 200 produttori in degustazione libera, l’eccellenza del settore vitivinicolo.
Sarà inoltre possibile acquistare in tempo reale con carta di credito i prodotti degustati che saranno consegnati direttamente a casa.

Sabato 16 e domenica 17 novembre alla Stazione Leopolda andrà in scena la prima edizione di Wine in Progress, l’evento più glamour dell’autunno fiorentino all’interno del quale si svolgerà il 47° Congresso Nazionale AIS – Associazione Italiana Sommelier. Un appuntamento presentato stamani all’Enoteca Pinchiorri di Firenze alla presenza del Presidente Nazionale Antonello Maietta e del Presidente regionale toscana Osvaldo Baroncelli, del Vicepresidente Roberto Bellini e del Consigliere nazionale Cristiano Cini,  che si apre alla città e nel quale la figura dei sommelier, eccellenti ambasciatori di quello straordinario patrimonio culturale ed economico del nostro paese che è l’enologia, ritrova la sua centralità grazie a un mix di ingredienti che mirano ad esaltarne la professionalità ma soprattutto – e questo avviene essenzialmente attraverso la loro capacità di comunicazione – a trasmettere e far riconoscere il valore del vino di qualità e dell’enogastronomia Made in Italy. Ruolo che Giorgio Pinchiorri titolare dell’Enoteca Pinchiorri con Annie Feolde, (proprio ieri insigniti per la dodicesima volta dell’ambito riconoscimento delle tre stelle Michelin) ,  ha rivistito per oltre quarant’anni come testimonia il riconoscimento consegnato in questa occasione dal Presidente nazionale Maietta e dal Presidente Regionale Baroncelli.

Wine in Progress è dunque un’occasione imperdibile per gli amanti del vino e del buon cibo, che avranno la possibilità di degustare i vini di oltre 200 produttori, con verticali di Tignanello, Ornellaia, Sassicaia, Pergole Torte, i Baroli di Rinaldi e di Voerzio, Giulio Ferrari, Champagne oltre a prodotti tipici e olio. Ma anche per gli estimatori dei distillati da meditazione: sotto il porticato ottocentesco in stile neoclassico della Stazione Leopolda sarà infatti allestita un’Area Fumoir con produttori di cioccolato, caffè e distillati dove oltre a rilassarsi si potrà assistere a dibattiti e “degustare” prodotti, in abbinamento al fumo nobile dell’antico sigaro toscano.

Ma al 47° Congresso Nazionale AIS “Wine in Progress” non si parlerà solo di eccellenza enologica italiana, food, e olio: si parlerà anche di Vino e Clima e di come il mutamento climatico possa influenzare la qualità di un vino – insieme al massimo esperto del settore Prof. Attilio Scienza – e di “Wine Trend”, insieme a personaggi del mondo dell’imprenditoria, della moda, dello sport e della musica che producono vino o olio, fra cui Oliviero Toscani, Francesco Illy, Jarno Trulli e Francesco Moser. Durante la due giorni fra i vari eventi in calendario anche due Wine Contest – uno riservato ai sommelier e uno a semplici appassionati e winelovers – che consistono in “degustazioni alla cieca” per conquistare rispettivamente il premio Coevo di Cecchi e un corso completo per sommelier presso una sede AIS a scelta sul territorio nazionale. Nello spazio Alcatraz ci saranno degustazioni libere e guidate dei migliori extravergine d’oliva italiani proposti da 26 Aziende sotto la regia di Fausto Borella, sommelier AIS e presidente dell’Accademia Maestro d’Olio. E poi sabato a mezzogiorno Show Cooking con Marco Stabile, chef del ristorante Ora d’Aria con una stella Michelin, formaggi d’élite proposti e presentati con l’olio extravergine da Andrea Magi mentre la domenica sono in programma due simpatiche “disfide” della carne: protagonisti del primo “match” a mezzogiorno e mezzo la Macelleria Fracassi di Arezzo e la Macelleria Cazzamali di Cremona, mentre nel pomeriggio alle 18.30 si “affronteranno” la Macelleria La Punta di Modena e la Macelleria Dell’Orso di Macerata”.

Nei due giorni di Congresso, sarà possibile acquistare in tempo reale con carta di credito i prodotti degustati, i quali saranno poi consegnati direttamente a casa.

 

Apertura al pubblico

Sabato 16 dalle ore 11 alle ore 21

Domenica 17 dalle ore 10 alle ore 21

 

Ingresso € 20

Soci AIS € 10

 

Ufficio Stampa AIS Toscana Marte Comunicazione cell. 3356130800, marzia.morganti@gmail.com;

Coordinamento e relazioni pubbliche 47° Congresso nazionale AIS Studio Mercatali, cell. 3356137346, mercatali@dada.it

Firenze si prepara ad accogliere il 47° Congresso Nazionale Ais

Degustazioni di grandi etichette, Wine School e Talk Show per conoscere meglio la figura del sommelier, sempre più ricercata nella ristorazione di alto livello

Divulgare la cultura del vino attraverso figure professionali altamente preparate in grado di comunicare e rendere riconoscibile con tutti e cinque i sensi l’unicità di ciascun vino: questo uno degli obiettivi primari dell’Associazione Italiana Sommelier che sabato 16 e domenica 17 novembre riunirà i propri Soci a Firenze, alla Stazione Leopolda, per il 47° Congresso Nazionale AIS. Un appuntamento non solo per addetti ai lavori, ma aperto alla città: un grande abbraccio virtuale al pubblico che in questo modo potrà degustare i migliori vini italiani e internazionali, e conoscere meglio la professionalità dei sommelier, le attività dell’Associazione, gli studi e le ricerche che ribadiscono il valore di una conoscenza approfondita del settore vitivinicolo per questa categoria in costante ascesa sia in termini di notorietà sia di richiesta sul mercato del lavoro.

“Ad oggi – esordisce il Presidente Nazionale dell’AIS Antonello Maietta – sono circa 30.000 i Soci a livello nazionale e circa 15.000 i corsisti, in crescita costante anno dopo anno. Le conoscenze sui vini e sulle bevande alcoliche, associate alle competenze in materia di abbinamenti gastronomici, rendono i nostri Sommelier sempre più richiesti nella ristorazione di alto e altissimo livello – non solo in Italia, ma in tutto il mondo – dove sempre più spesso sono riconosciuti come fondamentale trait d’union tra gli chef, il personale di sala e i commensali”.

Una tendenza che ha visto aumentare l’affluenza degli aspiranti sommelier ai corsi di formazione, così come anche il numero dei corsi attivati, passati da 327 a 364 (+11,3%) in tre anni. Abbastanza omogenea la distribuzione territoriale, che tuttavia evidenzia una maggiore concentrazione di corsi nelle regioni più popolose e storicamente legate alla cultura enologica, come il Veneto, la Lombardia – dove si registra la maggior percentuale di corsisti – la Campania, il Lazio, la Toscana e il Piemonte.

Per quanto riguarda gli iscritti all’Associazione, la regione con il più elevato numero di Soci è la Lombardia con il 14,1%, seguita dal Veneto con 11,6% e dalla Toscana con 10,6%. Seguono poi nell’ordine Emilia Romagna (9,9%), Lazio (9,1%), Piemonte (7%), Campania (5,2%), Puglia (4,8%), Marche e Friuli Venezia Giulia con 3,8%, Liguria (3,7%), Trentino (3,3%), Abruzzo (2,7%), Sardegna (2,5%), Umbria (2,4%), Sicilia e Calabria con il 2% e Basilicata (0,8%). Chiudono Molise e Valle d’Aosta con lo 0,5% ciascuno.

Sul totale degli iscritti, ad oggi circa il 68% è di sesso maschile, il 32% sono donne: un dato che esprime una media nazionale, ma che in alcune delegazioni – come ad esempio quella Apuana – può variare fino a raggiungere quasi il perfetto equilibrio “di genere” con oltre il 40% di aspiranti sommelier donna. La fascia d’età con il maggior numero di Soci è quella tra 40 e 50 anni (circa il 30%), la meno rappresentata quella fino a 30 anni che arriva al 15%.

Presente sul territorio nazionale con una rete capillare di 22 sedi regionali e oltre 160 delegazioni locali, da quasi cinquant’anni l’AIS si impegna nella qualificazione e promozione dell’immagine e della professionalità del sommelier e gli ottimi risultati ottenuti a livello nazionale e internazionale – tra cui il titolo mondiale riportato in Italia dall’aretino Luca Martini nella finale di Londra dello scorso aprile – non solo confermano la bontà della formazione della scuola AIS, ma offrono nuovi stimoli per continuare in questo percorso. “Nel 2014 lavoreremo con ancora più determinazione al consolidamento e all’internazionalizzazione delle nostre attività, attraverso nuove forme di aggregazione come i nascenti “Club AIS” – aggiunge Maietta – che diventeranno gli ambasciatori della cultura italiana del vino e della scuola AIS nel mondo. I recenti corsi organizzati dalla nostra Associazione in Cina e in Giappone, seguiti in prima persona dal Vice Presidente Roberto Bellini, attestano la dimensione sempre più globale del nostro messaggio”.

Tra le sezioni regionali più attive c’è senz’altro quella Toscana, che negli ultimi tre anni ha dato particolarmente lustro alla sua Scuola Concorsi: oltre al campione del mondo in carica Luca Martini, dalla Toscana provengono anche tutti e tre i sommelier finalisti al Miglior Sommelier d’Italia del 2011, dove il gradino più alto del podio è stato conquistato dal lucchese Gabriele Del Carlo, seguito dal versiliese Daniele Arcangeli e dal pistoiese Andrea Balleri.

“Ospitare il Congresso Nazionale a Firenze è per AIS Toscana un grande onore – afferma il Presidente di AIS Toscana Osvaldo Baroncelli – e assume un particolare significato, perché proprio qui 40 anni fa è stato firmato lo Statuto dell’Associazione. Sarà un evento unico per qualità e portata, un momento d’incontro per sottolineare la propria identità all’interno del grande scenario vitivinicolo italiano, che si apre alla città con inedite e interessanti occasioni di approfondimento e attrazione per migliaia di visitatori e winelovers: degustazioni libere dei vini degli oltre 200 espositori, degustazioni guidate di grandi etichette, l’AIS Wine School, i due AIS Wine Contest, incontri con sommelier noti per la loro professionalità che racconteranno la propria esperienza in giro per il mondo e il valore di questa professione, degustazioni guidate di olio extravergine di oliva “Maestrod’olio”, show cooking e due occasioni di confronto, come il convegno su Clima e Vino con il Prof. Attilio Scienza e il talk show Wine Trend con tre celebrities che hanno compiuto la coraggiosa scelta di iniziare a produrre vino”.

 

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Tartufo bianco, Doc Orcia e Pecorini le eccellenze delle crete senesi si riuniscono a San Giovanni D’Asso, tra mo stra mercato e chef stellati

Tartufo_bianco2.jpgL’inconfondibile aroma del Tartufo Bianco, i profumati bouquet della Doc Orcia, le note persistenti dei Pecorini Senesi: San Giovanni d’Asso diventa per due fine settimana la capitale dell’eccellenza enogastronomica, grazie alla 28° edizione della Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi, organizzata dal Comune di San Giovanni d’Asso in collaborazione con l’Associazione Tartufai Senesi nei giorni 9-10 e 16-17 novembre.

Un evento a metà tra il glamour e il rustico tipico delle campagne toscane, con le Crete Senesi a fare da sfondo alla festa che per due fine settimana si dipana per le vie del borgo e le sale del Castello. Panorami mozzafiato che regalano carezze all’anima prima di gratificare il palato con assaggi, degustazioni, insoliti abbinamenti di distillati, gelato al tartufo, caffè e cioccolato, aperitivi a tema, musica e spettacoli di strada per grandi e piccini. Un tour tra i sapori che inizia ancora prima di raggiungere San Giovanni d’Asso: da Siena e da Grosseto la domenica mattina arriverà il Treno Storico a Vapore il quale, attraversando lentamente colline e piccoli paesi della Toscana più autentica, condurrà i turisti fino a questo paradiso per le papille, tutto da scoprire e da assaggiare, a piedi o con il Bussino del Gusto.
Al di là della visita della Mostra Mercato con i numerosi stand di artigianato locale e prodotti tipici del territorio, tra gli appuntamenti che sicuramente valgono bene il viaggio c’è anche la degustazione libera aperta al pubblico di formaggi pecorini senesi e di vini del Consorzio Orcia Doc, in cui il pubblico potrà esprimere la propria preferenza e contribuire all’elezione del vincitore della XVI edizione del Premio Pecorini Senesi, organizzato con il contributo e la collaborazione dal Consorzio Agrario Provinciale di Siena.
Tartufo in primo piano dunque, ma con piccoli focus anche su altre eccellenze enogastronomiche del territorio, come promette – tra gli altri – la suggestiva e invitante performance culinaria della Chef Katia Maccari del ristorante stellato Michelin Il Patriarca a Chiusi (SI), che sabato 9 novembre preparerà in diretta un piatto a base di Tartufo Bianco delle Crete Senesi in abbinamento proprio ai vini della DOC Orcia, una delle massime espressioni dell’enologia di questo territorio che esalta le caratteristiche del Sangiovese ma anche di altri vitigni tipici come il Colorino, il Foglia Tonda, il Canaiolo Nero, il Pugnitello e la Malvasia Nera.
Al lato più mondano della manifestazione, si affiancano comunque anche momenti di riflessione e cultura, come il convegno inaugurale nella Sala del Camino al Castello dedicato alla Legge Quadro sulla regolamentazione del mondo del tartufo a cui è invitato a partecipare anche il Presidente della Commissione Agricoltura della Camera Luca Sani, il contest fotografico organizzato in collaborazione con la Pro Loco di San Giovanni d’Asso e il Consorzio del Vino Orcia DOC e dedicato quest’anno a “Il trekking del Vino e del Tartufo”, l’incontro di domenica 17 su “Le Crete Senesi e l’agricoltura: confronto tra esperti sulle nuove opportunità di mantenimento del paesaggio e di sviluppo futuro dell’agricoltura e delle aziende agricole” e la consegna del Premio Internazionale “Un tartufo per la pace”, insignito della medaglia del Presidente della Repubblica Italiana.
Per informazioni e prenotazioni contattare il 3497504247 – 0577718811 (Biancane Servizi al Turismo)

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