Una prosecco week da gustare nei ristoranti della Versilia aspettando il prosecco Wine Festival

Una prosecco week da gustare nei ristoranti della VErsilia aspettando il prosecco Wine Festival

Una settimana e poi sarà Prosecco Wine Festival, l’evento più glamour dell’estate versiliese – organizzato da AIS Toscana in collaborazione con il Consorzio di Tutela Prosecco DOC – che vivrà il culmine sabato 28 giugno a Marina di Pietrasanta nei giardini della Versiliana con un imperdibile tasting aperto al pubblico dalle 15 alle 23 delle bollicine più conosciute al mondo per lo “stile tipicamente italiano di bere” che rappresentano. Ad accompagnare gli assaggi e la degustazione guidata a tema – gratuita, ma da prenotare allo 055 8826803 – anche uno spazio “Eccellenze Food” con un aperitivo sfizioso e un’area Fumoir dove degustare sigari in abbinamento a pregiati distillati e cioccolato. Il costo del biglietto d’ingresso è di 10€ per i non soci AIS, 5€ per i soci.

“L’appuntamento con le bollicine alla Versiliana è per AIS Toscana un piacevole rituale che si ripete da diversi anni – spiega il Presidente di AIS Toscana Osvaldo Baroncelli – e ogni volta la risposta del pubblico è stata ottima. Quest’anno per la prima volta abbiamo a fianco il Consorzio di Tutela del Prosecco DOC, che porterà in Versilia le migliori etichette: un binomio quello tra AIS e Consorzio Prosecco, che auspichiamo possa condurci a ripetere questa esperienza anche in futuro. Inoltre, come tradizione, l’evento alla Versiliana ospiterà anche con la fase finale del concorso Miglior Sommelier della Toscana, un importante trampolino di lancio per molti dei nostri sommelier a cui questo palcoscenico ha portato fortuna: da Luca Martini Campione del Mondo in carica WSA a Gabriele Del Carlo e Andrea Balleri rispettivamente Miglior Sommelier d’Italia nel 2011 e nel 2013. Portare il concorso fuori dai palazzi, tra la gente, è un modo per far conoscere questa professione e l’importanza di questa figura in tutti i suoi aspetti – conclude Baroncelli – avvicinando nuovi potenziali soci che si appassionano vedendo i nostri sommelier all’opera”.

“Il Prosecco Wine Festival scende per la prima volta in Versilia e si presenta ad un pubblico nuovo – gli fa eco il Presidente del Consorzio di Tutela Prosecco DOC Stefano Zanette – abbiamo accettato con piacere l’invito di AIS Toscana a creare un evento di questo genere in un territorio che da sempre si identifica come meta esclusiva di vacanze e relax. Il Prosecco si presenta al pubblico in questo appuntamento come lifestyle symbol del made in Italy enologico apprezzato in tutto il mondo accostando la propria immagine a quella dell’AIS Toscana e alla Versilia – luogo fin dagli anni Sessanta di villeggiatura d’elite, con le grandi famiglie dell’industria italiana che qui trascorrevano la villeggiatura – che si presenta ai visitatori con quello speciale allure nato dal perfetto equilibrio tra mondanità ed esclusività. Tre eccellenze che si incontrano quindi – termina Zanette – per promuovere e valorizzare insieme il prodotto Prosecco DOC, uno degli obiettivi principali della nostra mission di Consorzio”.

La Versilia si veste dunque di bollicine ma non solo per il Prosecco Wine Festival: da sabato 21 fino a sabato 28 giugno nei migliori ristoranti della zona sarà “Prosecco Week”: a chi si presenterà a cena in uno dei ristoranti aderenti sarà offerto l’aperitivo a base di Prosecco DOC. I ristoranti che hanno aderito all’iniziativa sono: l’Enoteca Marcucci, Trattoria Il Marzocco e Ristorante Pepenero  a Pietrasanta, Ristorante Il Pozzo di Bugia a Seravezza, Enoteca L’Eresiarca e Bagno Onda a Lido di Camaiore, Ristorante Discoteca Maki, Ristorante L’Oca, Ristorante Romano e Ristorante Osteria del Mare a Viareggio.

Carpene Malvolti consolida il mercato russo anche attraverso l’istituto grandi marchi

 MoscaCarpene Malvolti consolida il mercato russo anche attraverso l’istituto grandi marchi

Carpené Malvolti a seguito della pluriennale presenza sul mercato russo – ricca di tanti obiettivi traguardati – seduce oggi gli ormai esperti consumatori russi con il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG. La storica Azienda spumantistica di Conegliano, leader nella DOCG e con una forte vocazione all’Export, che rappresenta più del 50% del fatturato prodotto in oltre 50 paesi di tutti e cinque i continenti, peraltro proprio in questi giorni – a fianco dell’Istituto Grandi Marchi di cui fa parte sin dalla fondazione avvenuta ormai dieci anni orsono – sta compiendo un tour proprio in questo Paese, tra Mosca e San Pietroburgo, in cui il vino Italiano si è dimostrato uno status symbol sempre più ambito, così come lo è nei principali mercati emergenti in cui si stanno delineando i profili delle nuove generazioni di consumatori.

“Quello russo è un mercato su cui siamo storicamente presenti e da cui abbiamo da sempre ricevuto grandi soddisfazioni e riconoscimenti – ha raccontato il Global S&M Director di Carpenè Malvolti Domenico Scimone – che negli ultimi anni ci ha permesso peraltro di registrare percentuali di crescita a due cifre, riferite soprattutto agli Spumanti DOCG, che per noi rappresentano l’espressone produttiva strategicamente più significativa. La presenza sul mercato, unitamente all’Istituto Grandi Marchi impegnato in una serie di eventi business e consumer, riveste poi un ulteriore opportunità strategica: la promozione e la comunicazione delle eccellenze del vino Italiano, attraverso l’azione sinergica delle più storiche Cantine Italiane, ci consentono di mantenere alta l’attenzione sulle nuove dinamiche di consumo, legate alle sempre più consapevoli fasce di consumatori, con l’obiettivo di rispondere alle attuali tendenze ed anticiparne le nuove, perseguendo sempre nella strategia di presidio distributivo attaverso mirati e significativi investimenti, in un paese in cui l’appeal per il vino cresce sempre più sia in termini generali che per la specifca categoria del Prosecco e ancor più per il segmento di più alto valore, rappresentato dalla DOCG”.

Quanto sopra da contestualizzare in quello che si profila come il più promettente dei mercati dell’Area BRICS per le aziende vinicole Italiane – solo nel 2013 il fatturato di settore si è praticamente raddoppiato rispetto all’anno precedente passando da 14,82 a 26,88 milioni, così come anche i litri esportati che sono passati da 4,5 a 8,2 milioni – portando cosi l’Italia a superare addirittura la Francia in termini di valore assoluto.

Ciò che si è verificato nella Russia del vino negli ultimi tre anni ha portato questo mercato a distinguersi per aver prodotto una delle migliori performance nel breve periodo: nel 2012 il valore ha rappresentato circa il 3,3% delle importazioni mondiali di vino con una forte variazione tendenziale rispetto al 2011 che ha raggiunto il +134,3%.

Ufficio Stampa Carpenè Malvolti SpA
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
press-office@carpene-malvolti.com
www.martecomunicazione.com – www.carpene-malvolti.com

Prosciutto San Daniele, Martina: bene operazione del consorzio, esempio di tutela delle nostre eccelenze

Prosciutto San Daniele, Martina: bene operazione del consorzio, esempio di tutela delle nostre eccelenze

“La strategia adottata rappresenta un esempio per la corretta operatività dei Consorzi di tutela nella risoluzione e gestione dei momenti di crisi, che talvolta si manifestano nei vari comparti, perché dimostra come la peculiarità del nostro sistema produttivo agroalimentare possa tutelare al meglio le eccellenze italiane”.
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, sull’operazione effettuata dalla società Promo San Daniele SPA per l’acquisizione dell’intero magazzino di Prosciutti San Daniele DOP di una importante azienda di produzione in liquidazione volontaria che rischiava di mettere in crisi l’intero distretto agroindustriale friuliano.
La cooperazione tra i diversi soggetti istituzionali e non, rappresentativi del sistema produttivo e finanziario, coinvolti nella società Promo San Daniele SPA a partire dal Consorzio del Prosciutto di San Daniele DOP fino alla Finanziaria Regionale Friuli Venezia Giulia Friulia SPA, ha consentito di tutelare in senso ampio il “contesto produttivo del prosciutto”.

Ufficio Stampa
ufficiostampa@mpaaf.gov.it
www.politicheagricole.it
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@mipaafsocial

Tranci di tonno ai semi

IMG_1943Tranci di tonno ai semi

Ingredienti
1 trancio di tonno a personasemi di lino
semi di sesamo
sale
olio extra vergine di oliva
prezzemolo

Preparazione
Lavate e tritate il prezzemolo
Passate i tranci di tonno nell’olio e poi nei semi di sesamo e/o lino, spolverizzate il  prezzemolo  e salate.
Cucinateli alla piastra, ma non cuoceteli troppo devono rimanere rosati all’interno
A crudo aggiungete altro prezzemolo a piacere e una girata di olio

Pesche e amaretti Gian Paolo

Pesche e amaretti Gian Paolo

Ingredienti
8 pesche
8 amaeretti
burro
latte
zucchero
cacao

Preparazione
Lavate le pesche e tagliatele a metà, togliete il nocciolo, scavate leggermente.
Preparate la farcitura delle vostre pesche, prendete gli amaretti, sbriciolateli grossolanamente, aggiungete un cucchiaio di latte, mezza noce di burro, mescolate per bene
Ponete le pesche su una teglia da forno foderata con carta da forno
Prendete il ripieno e inseritelo poco alla volta nll’incavodelle pesche
Ripetete l’operazione oer tutte le mezze opesche
Metteteci  una noce di burro  e spolverizzatele con del cacao e infornate per 45 minuti a 120°
Togliete e servite dopo  pochi minuti
Buon appetito e buon gusto….da Gian Paolo

Riccardo Gavazzi protagonista di Campari Wall, l’esposizione di arte contemporanea

invito_19 giugno 2014_Galleria Campari ore 18.30Riccardo Gavazzi protagonista dal 19 giugno di Campari Wall, l’esposizione di arte contemporanea presso l’HQ di Gruppo Campari

Riccardo Gavazzi protagonista di Campari Wall,
l’esposizione di arte contemporanea presso l’HQ di Gruppo Campari

Sesto San Giovanni (MI), 12 giugno  2014 – Gruppo Campari e Galleria Campari rinnovano l’appuntamento con CAMPARI WALL, lo spazio che propone l’esposizione temporanea di alcune opere selezionate, create da  artisti contemporanei, impegnati nelle diverse forme espressive. Dal 19 giugno è Riccardo Gavazzi ad esporre “Human Hybrid”, in collaborazione con l’associazione culturale ARTGALLERY.
L’opera è un dittico che riveste, come una seconda pelle, la parete Campari: qui l’artista intende riflettere sulla forza belluina della Natura, su quella parte irrazionale, pulsante che agita il cuore dell’essere umano e spesso anche i suoi incubi. La nuova fase artistica di Gavazzi, qui rappresentata, è lo struggente racconto di un appuntamento con qualcuno che è vitale incontrare, ma del quale non si conosce più il nome.
Gavazzi dipinge il guado esistenziale di chi non sa più chi è: Uomo o Chimera? Oppure di chi vuole forzare il proprio destino – anche solo metaforicamente – e non si accorge di stravolgere in questo modo anche l’esistenza dell’altro.
Gavazzi dipinge visioni antiche e future, vede un’umanità alla deriva, corpi femminili con la testa di cervo o di betulla. La sua opera ci interroga: chi ci aiuterà a ricostruire l’umano, con la sua presenza umana?

INFORMAZIONI MOSTRA
Titolo
CAMPARI WALL – Human Hybrid
Sede
Campari Building – Via Sacchetti 20, Sesto San Giovanni (Mi)
Periodo
19 Giugno – 30 Settembre 2014
Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00
INGRESSO GRATUITO

GALLERIA CAMPARI

Galleria Campari è stata inaugurata il 18 marzo 2010 in occasione del 150mo anniversario del marchio.
La Galleria Campari sorge negli spazi della palazzina liberty risalente al 1904, in via Gramsci a Sesto San Giovanni. L’edificio, allora nato quale primo stabilimento di produzione industriale a opera di Davide Campari, figlio del fondatore Gaspare, è stato ristrutturato dall’architetto Mario Botta che, con grande capacità compositiva, lo ha inserito nel contesto del nuovo edificio di indiscusso valore architettonico e urbanistico, che ospita dall’aprile 2009 l’Headquarters del Gruppo Campari.
Il primo piano della Galleria si divide in tre grandi aree tematiche dedicate a comunicazione, arte e produzione. E’ possibile trovare una selezione delle campagne pubblicitarie Campari, tra cui il celebre spot di Federico Fellini, i caroselli dal 1954 fino al 1977 e le immagini animate dei Calendari Campari dal 2000 al 2012. In più, una serie di opere originali su carta esposte nella parte centrale della Galleria. Tra gli autori di maggior interesse: Marcello Dudovich, Leonetto Cappiello, Marcello Nizzoli, Primo Sinopico,  Ugo Mochi e Ugo Nespolo… Il secondo piano della Galleria porta il visitatore in uno spazio dedicato alla storia del prodotto e che si articola in una serie di stanze delle meraviglie dalle quali uscirà stupito e divertito. La narrazione si sviluppa lungo 5 stanze dove il visitatore  si perde nel tempo e nello spazio del mondo Campari.
Galleria Campari è aperta al pubblico nel pomeriggio delle  giornate di martedì, giovedì, venerdì e il primo sabato di ogni mese dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30. A disposizione degli ospiti anche un Gift&Book Shop nel quale si possono acquistare immagini artistiche e memorabilia Campari. Ulteriori informazioni su orari e prenotazione visite guidate sono disponibili sul sito www.campari.com.

Profilo del Gruppo Campari
Davide Campari-Milano S.p.A., con le sue controllate (‘Gruppo Campari’), è uno dei maggiori player a livello globale nel settore del beverage. E’ presente in oltre 190 paesi del mondo con posizioni di primo piano in Europa e nelle Americhe. Il Gruppo, fondato nel 1860, è il sesto per importanza nell’industria degli spirit di marca. Il portafoglio conta oltre 50 marchi e si estende dal core business degli spirit a wine e soft drink. I marchi riconosciuti a livello internazionale includono Aperol, Appleton, Campari, Cinzano, SKYY e Wild Turkey. Con sede principale in Italia, a Sesto San Giovanni, Campari conta 16 impianti produttivi e 4 aziende vinicole in tutto il mondo, e una rete distributiva propria in 18 paesi. Il Gruppo impiega oltre 4.000 persone. Le azioni della capogruppo Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI – Bloomberg CPR IM) sono quotate al Mercato Telematico di Borsa Italiana dal 2001. Per maggiori informazioni: http://www.camparigroup.com/it . Bevete responsabilmente.

Office Havas PR Milan, Via San Vito, 7, Milan 20123
www.havaspr.it

La ciliegia in cucina – Castelvetro di Modena (MO)

La ciliegia in cucina  - Castelvetro di Modena (MO)La ciliegia in cucina  – Castelvetro di Modena (MO)

Mercoledì 18 Giugno 2014, ore 21.00
via Cialdini 5 – Centro Storico di Castelvetro

Al via una programmazione di cene a tema presso Bicér Pîn boutique gourmet nei mercoledì estivi in collaborazione con Eric Organization.

Si parte con la CILIEGIA che fa da protagonista!

La serata è confermata anche in caso di maltempo.
Prenotazione obbligatoria: tel. 059 75880 – 329 7504645 – info@castelvetrovita.it

Presto on-line il nuovo sito www.visitcastelvetro.it

Consorzio Castelvetro di Modena
Valorizzazione Integrata Territorio Ambiente
Piazza Roma n.5 – 41014 Castelvetro di Modena (MO)
Tel. 059 758880 – E.mail: info@castelvetrovita.it
www.castelvetrovita.it

Prodotti tipici e della Tradizione protagonisti della Notte Bianca a Molfetta.

Prodotti tipici e della Tradizione protagonisti della Notte Bianca a MolfettaProdotti tipici e della Tradizione protagonisti della Notte Bianca a Molfetta.

19 luglio 2014
Notte Bianca a Molfetta, notte di tradizione e tipicità pugliese. Il 19 luglio Molfetta sarà anche la culla del gusto e dell’enogastronomia.

“Il Mag, non è solo cultura, musica, arte, letteratura, ma è soprattutto rispetto delle tradizioni culinarie  e della tipicità dei nostri prodotti, ha affermato Luigi Vista presidente dell’Associazione La Voce di Sant’Andrea –   di qui l’invito per i produttori a partecipare il 19 luglio nel percorso enogastronomico che abbiamo pensato per i 31 mila visitatori che torneranno a Molfetta per la quarta edizione della Notte Bianca. Molti hanno già accettato il nostro invito, – ha aggiunto il presidente –  ma desideriamo  creare per i nostri ospiti un percorso che promuova il territorio pugliese in tutti i suoi sapori.”

Il Mag, si svolgerà sabato 19 luglio 2014  nell’area compresa tra Centro Storico, Banchina Seminario, Villa Comunale e Corso Dante  e sarà animato da iniziative musicali, teatrali e tante altre attività curate dall’associazione La Voce di Sant’Andrea.

Possono partecipare alla Notte Bianca, i produttori e venditori   di prodotti tipici ed  enogastronomici. Gli interessati  possono contattare per informazioni e prenotazioni l’associazione  La Voce di Sant’Andrea e dovranno far pervenire la propria adesione  compilando il modulo  via e-mail ad infonottebiancamolfetta@gmail.com, oppure presso la sede dell’associazione in Via Piazza 22 – Centro Storico – Molfetta.  Per info e prenotazioni: infonottebiancamolfetta@gmail.com –  recapito telefonico Nicla – 328.7466018 e  Cristina 340. 8200197.

Molfetta, 17 giugno 2014

Ufficio Stampa – Mag

Giulia Murolo

pressnottebiancamolfetta@gmail.com

Al via le selezioni per la 5° edizione di Futuri Chef

Sono iniziate le selezioni per la 5° edizione, al via a settembre, dell’unico e originale corso professionale “Futuri Chef”, nato dall’esperienza dei più grandi esperti di enogastronomia e patrocinato da A.P.C.I., l’Associazione Professionale Cuochi Italiani.

In un mestiere come quello di chef non ci si improvvisa: diventare Cuoco Professionista esige un percorso di formazione complesso ed articolato ad hoc, che solo “Futuri Chef” offre.

Il settore della ristorazione non conosce crisi ed è in continua espansione. Quella di Congusto è un’offerta formativa professionalizzante ed immediatamente spendibile nel mondo del lavoro!

“Futuri Chef” è un corso completo, concepito per formare aspiranti chef con competenze che spaziano dalla conoscenza e scelta delle materie prime, alle basi della Cucina Classica Italiana, all’apprendimento di tecniche di base, all’utilizzo di strumentazioni, il tutto completato dall’acquisizione di nozioni di nutrizionismo e di etica professionale. E’ rivolto a tutti coloro che vogliono intraprendere la professione di chef, senza esperienza o con una breve esperienza nel settore ristorativo. L’accesso al corso è consentito ad un numero massimo di 12 partecipanti per garantire il pieno coinvolgimento di tutti gli allievi nelle fasi operative delle lezioni.

Tra i docenti del corso troviamo i nomi di Massimo Moroni, Roberto Maurizio, Viviana Varese, Andrea Bevilacqua, oltre a noti professionisti della cucina e della cultura culinaria.

Il corso è strutturato in 12 settimane per un totale di 20 lezioni, oltre ad uno stage di 1-2 mese/i (facoltativo) svolto presso importanti ristoranti/strutture convenzionati con la Scuola. L’attivazione dello stage sarà possibile previa verifica dei requisiti richiesti a norma di legge. Al termine del programma formativo è previsto un esame finale presso la sede di Congusto, a cui accedono solo gli allievi che hanno frequentato almeno il 80% delle lezioni previste. Superato l’esame, sarà rilasciato un attestato di frequenza con il patrocinio di APCI. La frequenza è bisettimanale, lunedì e martedì,  dalle ore 9.30 – 13.00 e dalle ore 13.30 – 16.30.

Per la realizzazione di questo corso Gourmet Institute si avvale della collaborazione di importanti sponsor, quali THL Careers e Chef di Cucina Magazine, attraverso la presenza sui loro portali e la promozione e divulgazione mediante strumenti mirati al riposizionamento nel mondo del lavoro.

Per inviare la tua candidatura per l’edizione di settembre 2014, scrivere all’indirizzo: futurichef@gourmetinstitute.it

Per chi vuole davvero realizzare i propri obiettivi diventando un cuoco professionista, “Futuri Chef” è il corso giusto!

Percocche Ripiene – Sharon Zanghi’

Ingredienti
percocche 1 per persona
una confezione di Philadelphia Balance
olio al basilico
crema di aceto balsamico.

Preparazione
Lavate e mondate le percocche, o le pesche, posatele su un piatto metteteci sopra un filo d’olio al basilico spalmate con il philadelphia e fate dei ghirigori con la crema all’aceto balsamico….

Torta mele cioccolato e cannella

IMG_0811Torta mele cioccolato e cannella
Ingredienti
50/60 gr di ciocccolato (l’ideale sarebbe fondente siccome la torta la facevo per dei bammbini ci ho usato quello al latte)
180 gr di zucchero
3 mele
250 gr di farina
160 gr di burro a temperatura ambiente
2 uova
1 bustina di lievito
cannella in polvere (una bella dose a piacere secondo il gusto)

Preparazione
Lavate, sbucciate e tagliate le mele a pezzetti
Spezzettate il ciocccolato a pezzetti
In un contenitore unite tutti gli ingredienti fino a ottenere un impasto cremoso e omegeneo
Imburrate e infarinate la vostra teglia
Cuocete in forno già caldo per 45/50 minuti
A piacere spolverizzate con zucchero a velo o zucchero a velo e cannella

Ottimo anche per Easy chef

Ca’ del Poggio Lancia “Piave tra sfida e memoria”

Piave_tra_sfida_e_memoria_2014_-_da_sx_Alberto_Fiorin,__Davide_Malacarne,_Marco_Rossa,_Giovanni_Scapin_bCa’ del Poggio Lancia “Piave tra sfida e memoria”

A San Pietro di Feletto inizia il conto alla rovescia per la prossima edizione della rassegna sportiva che quest’anno ha visto il confronto in bicicletta tra Francesco Moser e Maurilio De Zolt. Appuntamento al 28 e 29 giugno 2014

Si svolgerà a fine giugno 2014 la seconda edizione del “Piave tra sfida e memoria”, iniziativa con protagonista la bicicletta proposta da Comune di Sappada, Consorzio Sappada Dolomiti, All Red, Aics Belluno, Circolo 1554 Ubi Jazz, Pedale Veneziano e Giovani a posto.

L’evento, che lo scorso luglio si articolò su due giornate (la prima dedicata alla cicloturistica Cortellazzo-Sappada, la seconda alla cronoscalata da Sappada alle Sorgenti del Piave, con il duello tra Francesco Moser e Maurilio De Zolt), la prossima estate sarà un “contenitore” di iniziative che si protrarranno per una settimana.

Il progetto è stato presentato, con l’accompagnamento della Sorgente Classic Ensemble, nella cornice di Ca’ del Poggio, a San Pietro di Feletto, dove il ciclismo è di casa (sul celebre “Muro” trevigiano è transitato anche l’ultimo Giro d’Italia, con la tappa Longarone-Treviso, e vi transiterà la prossima edizione della corsa rosa, con la tappa che si concluderà a Vittorio Veneto). Un luogo ideale di incontro tra il mare e la montagna, all’insegna della buona cucina (garantita dall’omonimo ristorante) e di una squisita ospitalità (da alcuni mesi l’offerta turistica di questo incantevole angolo delle colline trevigiane è completata dall’Hotel Villa del Poggio).

Le giornate clou di “Piave tra sfida e memoria” saranno quelle di sabato 28 e domenica 29 giugno, quando verranno riproposte rispettivamente la cicloturistica dalle foci alle sorgenti del Piave e la cronoscalata da Cima Sappada alle Sorgenti, 9 chilometri di ascesa con strappi la cui pendenza supera il 15 per cento. «Le giornate precedenti, dal 21 al 27 giugno – ha spiegato uno degli organizzatori dell’evento, Giovanni Scapin – saranno dedicate a una serie di iniziative di valorizzazione del territorio e dedicate ai turisti e che comprenderanno, tra le altre cose, la visita alle fortificazioni della prima guerra mondiale nella zona di Sappada, la visita ai luoghi di Tiziano a Pieve di Cadore, quella al museo degli Zattieri a Codissago e ai luoghi del Vajont a Longarone, ma anche momenti dedicati alla musica, alla letteratura e alla gastronomia. Importante sarà la collaborazione di Alberto Fiorin, di Ediciclo».

«Crediamo fortemente nelle potenzialità della bicicletta come occasione di turismo – ha spiegato Marco Rossa, assessore allo sport del Comune di Sappada -. “Piave tra sfida e memoria” va in questa direzione, cercando di valorizzare il territorio veneto nella sua globalità fatta di mare, collina e montagna».

Alla presentazione di Ca’ del Poggio era presente anche Davide Malacarne, il professionista bellunese che è stato il migliore italiano all’ultima edizione del Tour de France. «Lo scorso luglio non c’ero ma il prossimo anno voglio esserci – ha spiegato il portacolori del Team Europcar dopo aver visto il filmato riassuntivo del Piave tra sfida e memoria 2013 realizzato da Giampaolo De Marchi -. Non conosco la zona di Sappada e questo evento potrà essere l’occasione per colmare questa lacuna».

L’evento del prossimo 29 giugno potrebbe essere anche una sorta di “prova generale” in vista di un possibile approdo del Giro d’Italia. «Stiamo lavorando per portare l’arrivo di una tappa del Giro d’Italia a Sappada e, più in particolare, alle Sorgenti del Piave – ha affermato il sindaco del comune bellunese, Alberto Graz -. L’idea è quella di un arrivo nel 2015, nel centenario della prima guerra mondiale».

(con la collaborazione di Ti-Comunicazione)

-In allegato, foto di alcuni momenti della presentazione dell’edizione 2014 di “Piave tra sfida e memoria” avvenuta a Ca’ del Poggio.

CA’ DEL POGGIO, DOVE IL PROSECCO INCONTRA IL MARE

C’è il Prosecco. E c’è il mare. Il Ristorante Relais Ca’ del Poggio a San Pietro di Feletto, nel Trevigiano, coniuga alla perfezione le due anime della famiglia Stocco. Quella marinara, che ha portato Fortunato e la moglie Maria Stella ad affrontare una qualificata esperienza di ristorazione a Bibione, prima di trasferirsi a San Pietro di Feletto. E quella collinare, interpretata dai figli Alberto e Marco, che, con l’aiuto dei genitori, hanno fatto propria la tradizione familiare, rivisitandola con un tocco di modernità ed eleganza. Il Ristorante Relais Ca’ del Poggio è aperto a San Pietro di Feletto, lungo la Strada del Prosecco Superiore Docg, dal 18 ottobre 1994, e da allora incontra il crescente favore di una clientela raffinata ed esigente.

Se il panorama sui colli del Prosecco che si ammira dalle sale del Ristorante Relais Ca’ del Poggio va dritto al cuore, il palato degli ospiti della famiglia Stocco è deliziato da una cucina marinara che, grazie alla creatività degli chef Marco Stocco e Vincenzo Vairo, si è ormai imposta all’attenzione dei più severi gourmet. Molto conosciuto nell’ambiente sportivo (in via dei Pascoli, unica salita certificata dalla Federazione Ciclistica Italiana, ribattezzata Muro di Ca’ del Poggio, sono transitate le edizioni 2009 e 2013 del Giro d’Italia e il Campionato Italiano Professionisti del 2010), il Ristorante Relais Ca’ del Poggio dispone di 80 coperti inseriti in un ambiente elegante e al tempo stesso familiare, in cui Alberto Stocco e i suoi collaboratori fanno sentire gli ospiti come a casa loro.

Dal maggio 2013, l’offerta turistica di Ca’ del Poggio è arricchita con l’Hotel Villa del Poggio, una struttura dotata di ogni confort (e con una meravigliosa terrazza panoramica) che, grazie anche  all’esperienza di Bruno Bertolingrande, s’integra alla perfezione con l’ospitalità offerta dal ristorante, trasformando quest’angolo della Marca Trevigiana – a 60 km da Venezia – in una specie di paradiso per una clientela che ama immergersi nell’atmosfera rilassata ed elegante delle colline del Prosecco. Nelle vicinanze sono disponibili campi da golf e da equitazione, oltre a percorsi naturalistici da esplorare a piedi o con le mountain bike messe a disposizione dall’hotel, per una vacanza all’insegna del benessere e del relax.
CA’ DEL POGGIO
Ufficio stampa
Mob. 338 2103931
press@cadelpoggio.it
www.cadelpoggio.it

La Versilia si veste di bollicine con Prosecco Wine Festival

La Versilia si veste di bollicine con Prosecco Wine Festival

La Versilia si veste di bollicine con Prosecco Wine Festival

La Versilia si veste di bollicine con Prosecco Wine Festival sabato 28 giugno alla Versiliana di Marina di Pietrasanta AIS e il Consorzio Prosecco DOC insieme per una esclusiva degustazione che farà da cornice all’elezione del Miglior Sommelier della Toscana 2014

Un esclusivo cin cin a base di Prosecco DOC in riva al mare: è quello che andrà in scena sabato 28 giugno a Marina di Pietrasanta nei giardini della Versiliana in occasione della prima edizione del Prosecco Wine Festival, un tasting aperto al pubblico – organizzato da AIS Toscana in collaborazione con il Consorzio Prosecco DOC – che si candida a diventare l’evento più glamour dell’estate versiliese.

L’appuntamento è dalle 15 alle con 23 degustazioni libere delle etichette delle più importanti aziende produttrici di Prosecco – ambasciatore di “uno stile tipicamente italiano di bere”- degustazioni guidate  a tema, uno spazio “Eccellenze Food” per accompagnare gli assaggi con un aperitivo sfizioso e un’area Fumoir dove degustare sigari in abbinamento a pregiati distillati e cioccolato.

La Versilia si veste di bollicine con Prosecco Wine Festival

La Versilia si veste di bollicine con Prosecco Wine Festival

A fianco dei produttori in questo “debutto” in Versilia, l’Associazione Sommelier Toscana presieduta da Osvaldo Baroncelli che, con i suoi professionisti, accompagnerà il pubblico a conoscere ogni singola sfumatura del Prosecco. Ma non solo. Sabato 28 giugno il Prosecco Wine Festival ospiterà anche la fase finale del concorso Miglior Sommelier della Toscana, altro atteso appuntamento di questa “preview” della stagione del Caffè, che si preannuncia per il 2014 ricco di eventi musicali e teatrali, mostre d’arte e conferenze.

L’elezione del Miglior Sommelier della Toscana richiama ogni anno l’attenzione di un numero crescente di sommelier che scelgono di mettersi in gioco con test teorici e prove di servizio per tentare la scalata a quel titolo che fino ad oggi ha portato molta fortuna ai suoi vincitori: la Scuola Concorsi Toscana, guidata da Simona Bizzarri, è infatti considerata una delle migliori al mondo, come testimoniato anche dall’elezione lo scorso anno di un toscano – Luca Martini – Miglior Sommelier del Mondo WSA. Da questo palcoscenico sono partiti anche campioni italiani come Gabriele del Carlo e Andrea Balleri – entrambi vincitori, rispettivamente nel 2011 e nel 2009 – ma anche Daniele Arcangeli, vincitore nel 2012 e tre volte sul podio nel concorso Miglior Sommelier d’Italia e Luca Degl’Innocenti campione toscano uscente 2013. Un appuntamento di grande appeal che si sposa perfettamente con l’allure sofisticato e allo stesso tempo informale del Prosecco.

Alle degustazioni e alla proclamazione del Miglior Sommelier AIS Toscana 2014 si aggiungono poi altri eventi, che catalizzeranno l’attenzione dei winelovers sabato 28 giugno: un AIS Wine Shop on line dedicato alla vendita dei vini in degustazione e il Prosecco Week, con dieci ristoranti selezionati in tutta la Versilia che proporranno per tutta la settimana precedente all’evento menù in abbinamento al Prosecco DOC.

Zuppa fredda di mele con mousse di mandorle – Ufficio stampa Kanzi Italia

KANZI_RICETTE_ZUPPA.jpgRicetta di Philip Hafner, tratta dal libro “Le mele nella Cucina delle Dolomiti – 75 gustose ricette”, editrice Athesia

Ingredienti
Per la zuppa di mele
2 fogli di gelatina
500 ml di succo di mele Kanzi
125 ml di pinot bianco
1 bustina di tè alla menta piperita
Per la mousse
50 g mandorle in scaglie
150 g cioccolato bianco
2 tuorli d’uovo
1 foglio di gelatina
1 goccio di amaretto
200 ml di panna montata
Per guarnire
12 lamponi
12 mirtilli

Preparazione
Preparate la zuppa di mele
Mettete in ammollo la gelatina in acqua fredda.
Fate bollire gli altri ingredienti in una pentola.
Strizzate bene la gelatina, aggiungetela alla zuppa non più calda e mettete in fresco per 2 ore.
Preparate la mousse
Abbrustolite le mandorle in scaglie in una padella.
Fate sciogliere il cioccolato e mescolarlo ai tuorli.
Mettete in ammollo la gelatina in acqua fredda per 20 minuti, strizzatela bene e fatela sciogliere con l’amaretto a bagnomaria.
Mescolate la gelatina ai tuorli e al cioccolato.
Aggiungete le mandorle in scaglie, quindi unite delicatamente la panna montata. Mettete in fresco.

Presentazione
Versate la zuppa in piatti fondi, disponete la mousse con cura al centro e guarnire ogni volta

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41057 Spilamberto (MO) – Italy
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Aperitivi d’arte, cultura e territorio a Palazzo Sarecinelli con Carpene Malvolti

Palazzo Sarcinelli a ConeglianoAperitivi d’arte, cultura e territorio a Palazzo Sarecinelli con Carpene Malvolti

Fino al 29 giugno 2014

Tre appuntamenti con le bollicine al museo, per tutto il mese di giugno

Carpenè Malvolti sempre più ambasciatore dell’Arte e della Cultura. Da venerdì 13 e per tutti i venerdì del mese di giugno, le bollicine della storica Azienda Spumantistica di Conegliano saranno infatti protagoniste a Palazzo Sarcinelli, dove è in svolgimento la mostra “Un Cinquecento inquieto”, prorogata eccezionalmente fino al 29 giugno. Tre appuntamenti, ogni venerdì fino alla fine di giugno, per celebrare il successo di questa esposizione e allo stesso tempo creare occasioni per far vivere alla città uno spazio di grande valore culturale.

La prima “Serata Evento” a Palazzo Sarcinelli è fissata per venerdì 13 e sarà aperta a tutti con ingresso libero. Ognuna delle tre serate si aprirà con un vero e proprio “Aperitivo d’Arte” a cura di Carpenè Malvolti che, grazie alla presenza di un Enologo dell’Azienda proporrà ai visitatori della mostra una degustazione di tipologie diverse di prodotto per ogni serata: venerdì 13 toccherà al “Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg 1868 Extra Dry”.

“Carpenè Malvolti è una realtà aziendale molto radicata nel Territorio – afferma Rosanna Carpenè, Quinta Generazione della dinastia più longeva della spumantistica Italiana oggi impegnata nell’avvicendamento al timone dell’Azienda di Famiglia – e sensibile ad ogni iniziativa che possa valorizzarlo e promuoverne l’immagine. La scelta di accompagnare queste “serate evento” a Palazzo Sarcinelli è in linea con l’innovativa strategia aziendale, che intende proiettarsi al futuro creando un trait d’union tra il passato e le nuove generazioni, investendo in immagine e in eventi culturali di grande respiro, tra cui questa interessante mostra che ha dimostrato di valorizzare al meglio il nostro Territorio. Questo modo di comunicare il prodotto ben si coniuga infatti con il nostro ruolo di ambasciatori di un lifestyle tutto Italiano nel modo di socializzare, e così come ci privilegiamo di essere considerati un’icona della cultura del Prosecco parimenti ci auspichiamo di esserlo anche nella diffusione di una cultura delle arti tutte. Peraltro, il sostegno a queste iniziative rappresenta un esempio di collaborazione virtuosa, in cui pubblico e privato perseguono il medesimo obiettivo, ovvero la promozione e la valorizzazione delle eccellenze territoriali nelle declinazioni più rappresentative.

Il Comune di Conegliano e gli organizzatori con questo nuovo modo di vivere i musei – in questo caso il Palazzo Sarcinelli – e renderli luogo d’incontro oltre che di cultura, intendono aprire infatti la porta a una concezione moderna di museo, già utilizzata con successo da tutti i più grandi musei del mondo, che allarga i confini del concetto di fruizione dell’opera d’arte, lanciando un messaggio culturale e anche d’integrazione fra i vari ambienti sociali e gettando le basi per un maggiore coinvolgimento del pubblico giovanile.

Ufficio Stampa Carpenè Malvolti SpA

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
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