Il Master del Sangiovese continua a parlare Toscano: A simone VErgamini della delegazione di Lucca la Vittoria nella finale 2016

Il Master del Sangiovese continua a parlare Toscano: A simone VErgamini della delegazione di Lucca la Vittoria nella finale 2016

Sul podio anche Massimo Tortora di Livorno che conquista il terzo posto

Continua a parlare toscano il Master del Sangiovese: a Faenza il titolo 2016 è stato infatti conquistato da Simone Vergamini della delegazione di Lucca, succedendo di fatto al Master 2015 Andrea Galanti, toscano anche lui, detentore altresì del titolo di Miglior Sommelier d’Italia 2015. Un successo arrivato al termine di una impegnativa prova di degustazione e performances tematiche, che ha permesso al sommelier di Castelnuovo Garfagnana di avere la meglio su Maura Gigatti di Parma e il “veterano” del concorso Massimo Tortora di Livorno.

“Prosegue l’onda positiva dei toscani – ha commentato il Presidente di AIS Toscana Osvaldo Baroncelli – e ciò significa che la nostra scuola concorsi continua a dare agli aspiranti concorrenti una preparazione di alto livello. Il merito è principalmente di chi dedica tempo ed energie allo studio ma altrettanto importante è la dedizione e la totale disponibilità verso gli allievi che contraddistingue i nostri insegnanti”.

Il sogno di lavorare nel mondo del vino e una doppia soddisfazione per Simone Vergamini, che ha dichiarato: “questa era la mia prima partecipazione al Master del Sangiovese e riuscire ad aggiudicarmi questo riconoscimento è una grande emozione”.

Impiegato e blogger per diletto, il vincitore del 15° Trofeo Consorzio Vini di Romagna – Master del Sangiovese 2016 svoltosi domenica 21 febbraio presso il MIC-Museo Internazionale delle Ceramiche a Faenza durante l’ultima edizione di “Vini ad arte”, non è tuttavia nuovo a piazzamenti di tutto rispetto nelle competizioni enologiche: vincitore del Gran Premio del Sagrantino, quarto classificato al Miglior Sommelier del Vermentino, quinto classificato al Miglior Sommelier del Lambrusco e terzo al Miglior Sommelier del Soave. A lui, un premio a scelta tra un assegno da 2.500€ o la possibilità di frequentare il corso di “Master of Sangiovese” alla North American Sommelier Association a Los Angeles.

Il Trofeo si è svolto con il patrocinio di Enoteca Regionale Emilia Romagna e di North American Sommelier Association (Nasa) e ha visto la partecipazione alla fase finale di dodici concorrenti selezionati in tutta Italia.

Ufficio Stampa AIS Toscana

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Gli obbiettivi della nuova giunta dellì’Associazione Nazionale Città del’olio nella promzione della cultura olivicola tra identità territoriale e sostenibilità ambiente presentati a Rom

LOGO CITTA OLIOGli obbiettivi della nuova giunta dellì’Associazione Nazionale Città del’olio nella promzione della cultura olivicola tra identità territoriale e sostenibilità ambiente presentati a Roma

L’incontro è stato preceduto dalla presentazione della nuova Giunta di ANCO

Riconoscimento delle Città d’Identità, Girolio 2016 e inserimento nel Registro dei Paesaggi Rurali Storici i main topic illustrati questa mattina nella Sala Cavour del Mipaaf

Si è svolta questa mattina a Roma presso la Sala Cavour del Mipaaf, la presentazione della nuova Giunta dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, cogliendo l’occasione per presentare altresì le prossime sfide associative nella promozione della cultura olivicola tra identità territoriale e sostenibilità ambientale. All’incontro, a cui erano presenti rappresentanti delle Città dell’Olio, il Sen. Franco Panizza Segretario IX Commissione Permanente Agricoltura e Produzione Agroalimentare,  l’On. Luigi Dallai e l’On. Colomba Mongiello rispettivamente membri della Commissione Cultura Scienza ed Istruzione e della Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati e il Vice Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Andrea Olivero, si è parlato in particolare di tre main topic: il riconoscimento legislativo delle Città di Identità – che hanno un ruolo fondamentale nella programmazione promozionale dei territori – l’impegno a valorizzare e diffondere i principi della Dieta Mediterranea con l’edizione 2016 del Girolio d’Italia e la candidatura di 12 regioni italiane per l’iscrizione dei propri territori al Registro Nazionale dei Paesaggi Olivicoli Storico Rurali.

Il Vice Ministro Andrea Olivero, intervenuto all’incontro ha espresso il proprio plauso “alle iniziative dell’Associazione “Città dell’Olio” che, in modo lungimirante, opera da oltre venti anni per connettere il prodotto ed il territorio e crearne un’unica identità; bellezza e riconoscibilità del paesaggio sono misure fondamentali per la promozione dell’agricoltura italiana. Lo stesso riconoscimento della Dieta Mediterranea va in questa direzione e ci consente di raggiungere risultati importanti per tutta la filiera, dalla tracciabilità del prodotto all’informazione e tutela del consumatore. Questo è il punto di forza di una promozione efficace e strategica che, con il sostegno di provvedimenti legislativi mirati, è in grado di raggiungere obiettivi ambiziosi nell’ottica di una crescita della coltura e della cultura olivicola. Occorre prendere atto delle istanze che emergono dal territorio e da questa assemblea, continuando ad operare insieme, in ambito istituzionale, ma anche educativo e sociale, per il rafforzamento di un settore strategico come quello olivicolo”.

Il Presidente Enrico Lupi, presentando nel dettaglio il programma della nuova Giunta, ha sottolineato come “oltre a proseguire l’impegno su un tema già caro all’Associazione come il riconoscimento giuridico delle Città dell’Olio, si stia lavorando sul riconoscimento legislativo delle Città di Identità che hanno un ruolo fondamentale nella programmazione promozionale dei territori, ma anche sulle candidature per il riconoscimento del patrimonio olivicolo di dodici regioni italiane – Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige e Umbria – tra i Paesaggi Rurali Storici accreditati dal Mipaaf. Un altro tema di cui l’Associazione continuerà ad occuparsi è la promozione dei principi della Dieta Mediterranea di cui l’olio extravergine di oliva è un alimento basilare di cultura, salute ma soprattutto grande occasione di marketing per i prodotti di eccellenza dei nostri territori. Per questo abbiamo scelto di dedicargli l’edizione 2016 del Girolio d’Italia, il tour dedicato all’extravergine che attraversa le regioni olivetate italiane per promuovere e valorizzare non soltanto la produzione di olio ma altresì i territori di riferimento mettendone in evidenza potenzialità e prodotti tipici”.

Tra i motivi che hanno guidato l’Associazione Nazionale Città dell’Olio verso quest’ultima decisione, il fatto che oltre a compartecipare al Forum Internazionale Dieta Mediterranea di Imperia e al progetto strategico 2012-2015 ENPI CBC denominato MedDiet, la stessa ANCO sia stata inserita dal Mipaaf tra gli Enti fondatori delle Comunità della Dieta Mediterranea Mipaaf ovvero il Comitato gestore di tutte le iniziative pubbliche con cappello istituzionale del Mipaaf e dell’Unesco.

Sul riconoscimento giuridico delle Città dell’Olio in particolare ma anche su tutti gli altri temi toccati durante la presentazione, ha voluto esprimere il proprio sostegno e l’impegno a farsi portavoce delle istanze di ANCO in sede parlamentare, l’On. Colomba Mongiello, membro della Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati, la quale ha dichiarato di essere a completa disposizione per “lavorare in prima persona al fine di riuscire a dare un riconoscimento a questo strumento giuridico ma soprattutto al lavoro che molte città svolgono per la tutela del prodotto, del paesaggio, della sostenibilità, della cultura e della quotidianità. Finora abbiamo investito molto sulla filiera olivicola ma possiamo fare ancora molto per questo settore rappresentativo di una cultura che fa parte della nostra storia da quasi 3000 anni”.

L’incontro di questa mattina è stato preceduto dalla presentazione della nuova Giunta di ANCO, composta da otto membri più il Presidente Lupi: per la Toscana Marcello Bonechi Sindaco di Castellina in Chianti (SI), per la Puglia Domenico Incantalupo Assessore all’Agricoltura al Comune di Bitonto (BA), per la Basilicata Michele Sonnessa Sindaco di Rapolla (PZ), per il Molise Antonio Sorbo Sindaco di Venafro (IS), per l’Umbria Stefania Moccoli Assessore con delega al Turismo, Ambiente, Territorio e Agricoltura al Comune di Trevi (PG), per l’Abruzzo Stefano Di Giulio Consigliere Comunale di Tocco da Casauria (PE), per la Calabria Mario Albino Gagliardi Sindaco di Saracena (CS) e per la Sardegna Valentino Carta Assessore all’Agricoltura e Ambiente al Comune di Oliena (NU). Di questi, cinque sono stati nominati vicepresidenti: Marcello Bonechi, Domenico Incantalupo, Michele Sonnessa, Antonio Sorbo e Valentino Carta. In tale contesto Enrico Lupi ha sottolineato come tutti gli organi elettivi dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio siano e debbano essere collegati tra loro: “non esistono elementi distanti o di distacco tra gli uni e gli altri. Assemblea, Consiglio e Giunta devono essere considerati un unicuum. La forza della nostra Associazione si misura infatti nel complesso dei suoi organi: ognuno è chiamato a svolgere in essa il proprio ruolo, mettendo a disposizione ciascuno le sue professionalità nei modi e nella misura in cui gli compete”.

Ufficio Stampa Associazione Nazionale Città dell’Olio
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Benvenuti a Mister Chef: Persegani, Lucarelli e Dossi a Mangia come scrivi

7f343f30-550e-4e3a-a399-81a19f9df13bBenvenuti a Mister Chef: Persegani, Lucarelli e Dossi a Mangia come scrivi
Venerdì 26 febbraio all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma

PARMA – Si presenteranno “armati” di penne, non di cucchiai o coltelli. E per una sera, anziché cucinare, si faranno “servire” e mangeranno insieme al pubblico, ma non per questo saranno meno protagonisti. Sono Daniele Persegani, Leonardo Lucarelli e Marco Dossi gli ospiti dell’imperdibile appuntamento di febbraio della stagione emiliana di Mangia come scrivi: venerdì 26 febbraio, alle 21, all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma è in programma la cena da tutto esaurito (ancora pochi i posti disponibili) “Mister Chef”. Tutti e tre pronti a firmare copie dei loro libri e a svelare, con ironia, schiettezza e gusto, i segreti del loro mestiere.

39fa1eed-bbe9-48ff-b0da-69166d8daa3aI LIBRI
I commensali della cena più golosa dell’anno conosceranno tre dei cuochi italiani più giovani, affermati e simpatici attraverso le presentazioni “incrociate” caratteristiche di Mangia come scrivi. Tra una portata e l’altra, il piacentino Persegani (volto storico di Alice Tv) presenterà l’aquilano Lucarelli e il suo nuovissimo “Carne trita – L’educazione di un cuoco” (Garzanti), romanzo autobiografico che fa entrare i lettori nel mondo anche oscuro e infinitamente affascinante delle cucine italiane. Nel secondo “round” Lucarelli presenterà il social chef varesino Marco Dossi (in arte Marco Chef), autore, con Raffaella Candelli, di “Love in the kitchen” (Damster). Infine Dossi presenterà Persegani, parlando delle sue 55285119-be3e-4a44-a5e5-6e9ef5fa38e9esperienze televisive e della trilogia “Il pranzo della domenica”, “A tavola in 60 minuti”, “L’occasione fa lo chef” (LT Editore).

IL MENU
Lo chef della Tenuta, Paolo Dall’Asta, per omaggiare i colleghi proporrà ricette liberamente ispirate ai loro libri, per chiudere con un suo dolce originale. Come sempre, a selezionare i vini (uno diverso per ogni piatto) provvederà Claudio Ricci de “Il Bere Alto”. Per informazioni sul ricco menu e prenotazioni: 0521 462578.

IL SUCCESSIVO MANGIA COME SCRIVI A PARMA
Il prossimo appuntamento emiliano della rassegna, condotta e diretta dal giornalista Gianluigi Negri, si terrà venerdì 18 marzo. Le protagoniste della serata “Il lato positivo” saranno Loredana Limone, Lorenza Ghinelli, Alice Basso e l’artista Francesca Dosi.

Pregusta il menu della serata
Daniele Persegani
Leonardo Lucarelli
Marco Dossi
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Esperienze per tutti i sensi e per tutti i gusti ai Musei del Cibo della provincia di Parma.

Testata Newsletter 2014 MuseiEsperienze per tutti i sensi e per tutti i gusti ai Musei del Cibo della provincia di Parma.

I prossimi appuntamenti ai musei del cibo

Il 1 marzo, dopo la pausa invernale, riaprono al pubblico i Musei del Cibo della provincia di Parma: il Museo del Parmigiano Reggiano a Soragna, il Museo della Pasta e del Pomodoro a Collecchio, il Museo del Vino a Sala Baganza, il Museo del Salame a Felino, il Museo del Prosciutto a Langhirano.

E per ripartire alla grande, in occasione della riapertura, i Musei del Cibo propongono una serie di attività gratuite per bambini, ragazzi e famiglie. Scienza e natura in un mix di giochi scientifici, esperimenti, visite accompagnate e curiosità.

Tutti i laboratori sono a ingresso gratuito per i bambini e i ragazzi; in alcuni casi è prevista anche la partecipazione per i loro accompagnatori, che avranno, comunque, a disposizione 1 ingresso gratuito per la visita al museo. Per ragioni di spazio è obbligatoria la prenotazione.

Info e prenotazione IAT di Parma, 0521 218889, tutti i giorni 9,00-19,00.

* Sabato 5 marzo, ore 15,30 al Museo del Vino a
Sala Baganza – Inaugurazione della nuova
Sala Degustazione del Museo del Vino con brindisi beneaugurale.
Ingresso libero per tutti.

A seguire, ore 16,00,per bambini, ragazzi e genitori:
 “Tra anfore, tini e bottiglie”
Guidati da Babette, figlia del Re di Francia, di casa alla Corte ducale di Parma, i partecipanti saranno coinvolti in una Caccia al Tesoro negli affascinanti ambienti del Museo alla scoperta dell’uva e delle stagioni della vigna.
 Consigliato per bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni. A cura di Pro Loco Sala Baganza.

* Domenica 6 marzo, ore 15,30 al Museo della Pasta a Giarola – “Al Museo con Gusto!”
Tappa del progetto del Comune di Parma “Crescere in Armonia, Educare al Benessere” con la collaborazione dei Musei del Cibo. 
Una visita guidata, appositamente pensata anche per i più piccoli, li accompagnerà attraverso l’allestimento museale, cercando di far emergere tutte le curiosità e le domande dei singoli. Seguirà un laboratorio interattivo sul Gusto, dove con rigore scientifico, ma anche con modalità divertenti e coinvolgenti, i partecipanti saranno accompagnati alla scoperta di come funziona questo senso così fondamentale quando si parla di alimenti.
 Per bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni e i loro accompagnatori. Ingresso gratuito per bambini, ragazzi e per un max di due accompagnatori adulti a testa, fino ad esaurimento dei posti disponibili. A cura di Roberta Mazzoni, Didattica Musei del Cibo.

* Sabato 12 marzo, ore 15,30 al Museo del Pomodoro a Giarola – “Gioca la fiaba: storia di patate e pomodori” con Graziella Cadore, che per anni è stata l’animatrice di Dodò nella storica trasmissione RAI“L’Albero Azzurro”.
Un’animazione-spettacolo, dove i bambini e i ragazzi saranno i veri protagonisti, per dare vita a personaggi e storie sul cibo, sui colori e sui sapori degli alimenti attraverso tutti i continenti. Una storia leggera e divertente sulla scoperta e sull’arrivo qui da noi di pomodori e patate. 
Consigliato dai 4 anni. A cura di Graziella Cadore.

* Domenica 13 marzo, ore 15,30 al Museo del Salame a Felino – “Facciamo il salame”
Piccoli norcini per un pomeriggio: dopo una breve visita nelle cantine del castello, dove ha sede il Museo del Salame, tutti al laboratorio dove non solo si impara come si fa a fare il salame, ma dove lo si fa per davvero! Ogni partecipante potrà portarsi a casa il proprio salamotto da far stagionare.
Per bambini dai 5 ai 12 anni e i loro accompagnatori. A cura di Googol.

* Sabato 19 marzo, ore 15,30al Museo del Prosciutto a Langhirano -
“Bene come il sale!”
Torna ai Musei del Cibo, uno spettacolo-laboratorio sempre coinvolgente e divertente. Un libro, una fiaba che parla di un re e di sale, un teatrino d’ombre. Ed ecco tanti spunti da cui partire per giocare tra scienza e fantasia. Si va dalla scoperta delle ombre a veri esperimenti scientifici dove il comune sale da cucina diventa un ingrediente fondamentale per riflettere su alcuni fenomeni importanti nella vita di ogni giorno.
Per bambini dai 6 ai 12 anni. A cura di Googol.

* Domenica 20 Marzo, ore 15,30 al Museo del Parmigiano Reggiano a Soragna – 
“Al Museo con Gusto!”
Tappa del progetto del Comune di Parma “Crescere in Armonia, Educare al Benessere” con la collaborazione dei Musei del Cibo.
Una visita guidata, appositamente pensata anche per i più piccoli, li accompagnerà attraverso l’allestimento museale, cercando di far emergere tutte le curiosità e le domande dei singoli. Seguirà un laboratorio interattivo sul Gusto, dove con rigore scientifico, ma anche con modalità divertenti e coinvolgenti, i partecipanti saranno accompagnati alla scoperta di come funziona questo senso così fondamentale quando si parla di alimenti.
 Per bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni e i loro accompagnatori. Ingresso gratuito per bambini, ragazzi e per un max di due accompagnatori adulti a testa, fino ad esaurimento dei posti disponibili. A cura di Roberta Mazzoni, Didattica Musei del Cibo.

Partecipazione gratuita. Prenotazione obbligatoria.

Info e prenotazione IAT di Parma, 0521 218889, tutti i giorni 9,00-19,00.

Guarda sul sito gli orari e le promozioni

In occasione delle prossime festività pasquali, tutti i Musei del Cibo saranno aperti regolarmente il 27 marzo, giorno di Pasqua, con orari normali e lunedì 28 marzo, con orario continuato dalle ore 10,00 alle ore 18,00.

I Musei del Cibo di Parma
Musei del Cibo della provincia di Parma
Piazzale della Pace, 1 – 43121 Parma Tel.: +39.0521.821139 / +39.333.2362839 Fax: +39.0521.931881

Elogio del Salame

Vera delizia d’un palato sano,
Confortator di stomaco robusto,
Caro Salam, nell’imper Romano
Perché non eri al secolo d’Augusto?
Flacco, Virgilio, e quanti ebber sovrano
Onor di Vati in quel tempo vetusto,
Carmi lasciato avrian d’ottimo gusto
Con le tue lodi all’avvenir lontano:
E Ciceron t’avria lodato in prosa,
E forse n’avria scritto un’orazione,
O un paradosso, od altra bella cosa;
E il bravo eruditissimo Varrone
Cercato avrebbe tua origin famosa
Pria del diluvio di Deucalione.
Caro Salame, a celebrar tuoi pregi
Non vai mia musa; di poeti egregi
Fian argomento. I Regi
Un ordine faccian di Cavalleria
Ad onor tuo, e del Salame sia
Detta la Compagnia;
E al collo ciascun porti il tuo modello
Dipinto senza studio ad acquerello;
Ché il bello è sempre bello:
Io però credo non poter lodarti
Con più sincerità che col mangiarti.
Antonio Cerati, Opuscoli diversi di Filandro Cretense, Parma, 1809-1810.

Wild Juper

Wild  Julep

Wild Juper
Bicchiere: julep mug
Tecnica: build

Ingredienti
Simple syrup – 15ml
Angostura – 2 dash
Foglie di menta
Wild turkey 101
Splash di soda
Procedimento

In una Julep mug versare, in ordine, simple syrup (anziché zucchero in grani), Angostura, menta, splash di soda e, infine, bourbon. Riempire con crushed ice e mescolare facendo attenzione a non rompere la menta.
Decorazione: una volta completato il drink, riempire fino all’orlo di crushed ice e decorare il tutto con un ramoscello di menta una spolverata di zucchero a velo.

Fresco come il Mint Julep, forte come Wild Turkey 101. La nostra idea di grande classico.

 

Gruppo Campari
Davide Campari-Milano S.p.A., con le sue controllate (‘Gruppo Campari’), è uno dei maggiori player a livello globale nel settore del beverage. E’ presente in oltre 190 paesi del mondo con posizioni di primo piano in Europa e nelle Americhe. Il Gruppo, fondato nel 1860, è il sesto per importanza nell’industria degli spirit di marca. Il portafoglio conta oltre 50 marchi e si estende dal core business degli spirit a wine e soft drink. I marchi riconosciuti a livello internazionale includono Aperol, Appleton Estate, Campari, Cinzano, SKYY e Wild Turkey. Con sede principale in Italia, a Sesto San Giovanni, Campari conta 16 impianti produttivi e 3 aziende vinicole in tutto il mondo, e una rete distributiva propria in 19 paesi. Il Gruppo impiega circa 4.000 persone. Le azioni della capogruppo Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI – Bloomberg CPR IM) sono quotate al Mercato Telematico di Borsa Italiana dal 2001. Per maggiori informazioni: http://www.camparigroup.com/it.
Bevete responsabilmente.

Gruppo Campari
Paola Paletti Tel +39 02 62251
Paola.Paletti@campari.com

Havas PR MIilan
Marianna Lovagnini – Tel 02 85457040
Marianna.Lovagnini@havaspr.com

Dessert di ciliegie alla cannella – Antico Ristorante Spessotto a Portogruaro

ciliege.jpgDessert di ciliegie alla cannella – Antico Ristorante Spessotto a Portogruaro

Ingredienti
600 gr di ciliegie
250 gr di yogurt al latte intero alla vaniglia
150 gr di zucchero semolato
2 cucchiai di zucchero a velo
1 bastoncino di cannella
2 uova grosse
1 cucchiaio di maraschino (liquore di ciliegie) o di amaretto (liquore di mandorle)
1 cucchiaio di cacao amaro

Preparazione
Lavate e snocciolate le ciliegie. Mettetele in una pentola con 75 g di zucchero e la cannella. Lasciate cuocere per 30 minuti con il coperchio, a fuoco basso.
Sbattete i due tuorli con gli yogurt e il resto dello zucchero. Montate gli albumi a neve fermare aggiungendo progressivamente lo zucchero a velo, poi incorporali alla crema di yogurt.
Suddividete le ciliegie allo sciroppo tra i bicchieri, coprite con la crema di yogurt e lisciate la superficie. Lasciate riposare in frigo per almeno 4 ore. Spolverate di cacao o di cannella prima di servire.

Antico Ristorante Spessotto
Via Roma, 2
Portogruaro (VE)
Tel. +39.0421.71040
info@ristorantespessotto.it
www.ristorantespessotto.it

Polenta al sugo di pesce – Antico Ristorante Spessotto Portogruaro

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Polenta al sugo di pesce – Antico Ristorante Spessotto Portogruaro

Ingredienti
Per la polenta
180 gr di farina gialla precotta
acqua 3/4 di litro
1 cucchiaio d’olio
1 cucchiaino di sale
Per il sugo
40 – 50 gr. d’olio
2 spicchi d’aglio
prezzemolo
pesci misti (200 gr di gamberetti, 200 gr di vongole, 200 gr di cozze, 2 calamari, 100 grammi di merluzzo)

Preparazione
Per il sugo: Sbucciate i gamberetti, lavateli e tagliateli a metà. Aprite in una pentola con poca acqua le vongole e le cozze e poi sgusciatele. Pulite i calamari lavateli e tagliateli in piccoli pezzi. Lavate il merluzzo e tagliarteo in piccoli pezzi. Mettete l’olio e l’aglio in un ampio tegame. Quando l’aglio soffrigge aggiungete gamberetti, cozze, vongole e calamari. Cuocete per circa 10 minuti ed infine aggiungete il merluzzo, che cuoce in pochi minuti. Spegnete e aggiungete il prezzemolo.
Adesso preparate la polenta. Portate a bollore l’acqua con l’olio ed il sale, aggiungete la farina gialla precotta o disidratata e cuocete per circa 10 minuti, girando di continuo. Trascorsi i 10 minuti versate la polenta nei piatti e condite con il sugo di pesce.

Antico Ristorante Spessotto
Via Roma, 2
Portogruaro (VE)
Tel. +39.0421.71040
info@ristorantespessotto.it

Ricette di casa

 

Oreglio torna a Mangia come scrivi con “Catartico!”

f394c9c5-aa85-4e40-92c8-41d7b4d2c9b8Oreglio torna a Mangia come scrivi con “Catartico!”
Giovedì 25 febbraio al Ristorante Garibaldi di Cantù

CANTÙ (Como) – Il momento, per lui, è sempre catartico. Sono passati poco più di dieci anni dal progetto che lo ha reso noto al grande pubblico con “Zelig” e che è durato dal 2000 al 2005, accompagnato da una trilogia di libri da due milioni di copie. Ora Flavio Oreglio, che per tutto il 2015 ha festeggiato “30 anni on stage” e che per il 2016 ha in serbo mille altre sorprese, ha scritto un nuovo imperdibile libro, “reinterpretando” quell’indimenticabile e fondamentale parte della propria carriera: “Catartico!” è il titolo della divertentissima antologia di poesie, aforismi e racconti brevi e inediti, appena pubblicata da Salani.

LA SERATA
L’attore comico milanese la presenterà a Cantù (Como), nella rassegna rassegna Mangia come scrivi, durante la cena “Catarticamente vostro!”, in programma giovedì 25 febbraio al Ristorante Il Garibaldi alle 20.30. Il ricco menu catartico è dedicato alle tipicità del Trentino. Ad accompagnare i quattro piatti, tre importanti vini dell’Azienda Agricola Salizzoni (Calliano), presentati dall’enologo e titolare Luca Salizzoni.
“Catartico!” sarà in vendita durante la cena, con l’autore che firmerà e dedicherà le copie al pubblico. Per Oreglio si tratta della quarta partecipazione a Mangia come scrivi, dove ormai è di casa: sempre protagonista di serate da tutto esaurito e dal sapore diverso, grazie alla sua vis comica e alle sue doti di attore e mattatore.

L’EFFETTO SORPRESA
Con Oreglio, campione indiscusso della “brev art”, l’imprevedibilità è infatti alla base di ogni presentazione. Il libro riprende il “ciclo” delle poesie catartiche che lo hanno consacrato, ma è al 70% nuovo e solo al 30% antologico.

LA SERA SUCCESSIVA A PARMA
Venerdì 26 febbraio Mangia come scrivi sarà a Parma, all’Antica Tenuta Santa Teresa. Anche in questo caso (tantissime le prenotazioni già arrivate) è previsto il sold out. I protagonisti della serata “Mister Chef” sono gli chef Daniele Persegani, Leonardo Lucarelli, Marco Dossi.

Contatti:
info@mangiacomescrivi.it

Salsa allo yogurt – Dr. Antonio Falchi & Barbara Bindi

Salsa allo yogurt – Dr. Antonio Falchi & Barbara Bindi

Una salsina ottima che si prepara in pochi minuti. Antonio

Ingredienti
1 vasetto da 125 g di yogurt intero naturale
1 filo di di olio extra vergine di oliva
1 spicchio di aglio
1 erba cipollina
1 pizzico di sale

Preparazione
Rimuovete il cuore dell’aglio, triitate l’aglio finemente.
Tritate l’erba cipollina.
Unite tutti gli ingredienti, mescolate o frullate tutto fino a d ottenere una salsina omogenea

Dr. Antonio Falchi & Barbara Bindi

http://dottoriincucina.blogspot.com//

Le Donne del vino sulla “parità di genere” nei consorzi di tutela

Le Donne del vino sulla “parità di genere” nei consorzi di tutela
L’Associazione Donne del Vino ha appreso della presentazione dell’emendamento sulla “Parità di genere” nei consorzi di tutela e esprime la propria soddisfazione nel veder riconosciuto il contributo di competenze e capacità delle donne nel settore agroalimentare e particolarmente nel vino.
Tuttavia l’associazione Donne del Vino unisce la sua voce a quella di AICIG e Federdoc auspicando una concertazione finalizzata alla modifica del provvedimento che lo renda più facilmente applicabile e aderente alle finalità dei consorzi stessi.
Una maggior presenza femminile può dare un decisivo apporto in tutto il comparto produttivo e in particolare nel segmento dove la produzione italiana è più debole e le donne hanno invece dimostrato di essere molto forti cioè nella comunicazione e nel marketing. Al fine di accrescere il numero di candidate donne ai consigli di amministrazione l’Associazione Donne del vino è pronta a organizzare corsi di formazione che diano competenze e soprattutto motivazioni alle future consigliere.
Secondo i dati Unioncamere 2015 le donne dirigono 835.367 imprese agroalimentari cioè il 28,1% del totale italiano. Le aziende agricole a conduzione femminile sono il 33% del totale (G.Benedetto and G.L.Corinto <<The Role of Women in the Sustainability of the Wine Industry: Two Case Studies in Italy>> 2015).

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:

Le Donne Del Vino, Via San Vittore al Teatro 3, Milano – tel. 02 867577 – info@ledonnedelvino.com www.ledonnedelvino.com

Il Grappolo di Montalcino: l’azienda

carta intestata sopraIl Grappolo di Montalcino: l’azienda

Uno stile unico che unisce ricerca e passione. Fondata nel 1974 il Grappolo è un’azienda che unisce tradizione e innovazione. In più di quarant’anni di esperienza, ha conquistato nicchie di mercato sempre più ampie, in Italia e all’estero (Canada e Svizzera sono attualmente i mercati di riferimento) producendo tra 30.000 e 40.000 bottiglie di Brunello l’anno e attualmente circa 4.000 bottiglie di Rosso di Montalcino.

Sassocheto Il GrappoloNel cuore della Toscana la culla del Brunello. La Tenuta Il Grappolo si estende per circa 25 ettari a sud di Montalcino, nel cuore della Toscana, a 90 km da Firenze e 30 km da Siena, tra il mar Tirreno e la Val d’Orcia. In questa zona ricca di macchia mediterranea, i nostri vigneti impiantati a Sangiovese – localmente chiamato “Brunello” – ricoprono circa 16 acri situati a 300 metri di altitudine sul versante sudovest. L’ottima esposizione, il microclima temperato influenzato dalla vicinanza del mare con estati calde e secche e venti costanti e la particolare conformazione geologica dei terreni – la tipica formazione scistosa toscana ottenuta dalla Il Grappolo Enologo Carlo Travaglidecomposizione di rocce di galestro, alberese e arenarie – caratterizza un terreno ricco in scheletro. Queste condizioni assicurano una maturazione graduale e completa dei grappoli e garantiscono ai nostri vini sapidità ed eleganza, esaltate dall’affinamento in legno.

La cura in ogni dettaglio. La cantina è il cuore pulsante della Tenuta Il Grappolo. Le uve raccolte a mano e selezionate accuratamente durante la vendemmia, vengono trasferite in vasche di fermentazione troncoconiche di acciaio inox. La fermentazione alcolica si svolge a temperature controllate. La macerazione delle bucce dura in media 15-20 giorni durante i quali le bucce vengono dolcemente follate. La maturazione successiva del nostro Brunello avviene in botti di rovere francese e di slavonia di medie e piccole dimensioni dove permane più di due anni. Terminato l’invecchiamento, lasciamo riposare in bottiglia per almeno un anno. Il risultato è un vino che ci racconta.

Eleganti e dal carattere deciso. I nostri sono vini di razza. Nel fare i vini che presenteremo – il Brunello di Montalcino DOCG Sassocheto 2011 e il Brunello di Montalcino DOCG 2011 – abbiamo messo l’impegno e la passione che ci lega alla nostra terra perchè amiamo produrre vini in grado di raccontare non solo la storia e l’identità di un territorio famoso in tutto il mondo ma anche lo spirito genuino e sincero della sua gente. Ci prendiamo cura dei nostri vigneti e delle nostre uve, rispettando la terra e i ritmi della natura. Equilibrio ed autenticità sono la materia di cui sono fatti i nostri sogni, i valori che trasferiamo nella bottiglia grazie alle mani sapienti dei nostri cantinieri.

Il Grappolo – Cantina
S. Angelo in Colle
Via Traversa dei Monti
53024 Montalcino — Italia

Il Grappolo – Sede ed uffici
Via Lungo il Ficarello, 9
59100 Prato – Italia
Tel. +39 0574 813730 Fax +39 0574 811970
ilgrappolo@ilgrappolofortius.it

Natascia Maesi
Ufficio Stampa Il Grappolo
natascia.maesi@gmail.com

 

Aceto balsamico di Modena IGP e Asiago DOP: degustazioni ad alta velocità con Frecciarossa di Trenitalia

loghi aceto asiagoAceto balsamico di Modena IGP e Asiago DOP: degustazioni ad alta velocità con Frecciarossa di Trenitalia
Dal 22 al 26 febbraio, Aceto Balsamico di Modena IGP e Asiago DOP propongono un’inedita degustazione ad alta velocità con Trenitalia, nelle carrozze ristorante della tratta Roma-Milano.

Nella settimana dal 22 al 26 febbraio, presso la carrozza ristorante dei treni 9520 Roma – Milano in partenza dalla capitale alle 10 con arrivo a Milano alle 12.55 e AV9643 delle ore 16 da Milano con arrivo a Roma alle 18.55, Aceto Balsamico di Modena IGP e Asiago DOP, prodotti di eccellenza dell’agroalimentare Made in Italy, offriranno ai viaggiatori un’intensa e unica esperienza di degustazione. Accompagnati dal sommelier Massimo Scicolone della Fondazione Italiana Sommelier, si viaggerà nel racconto sull’origine di questi prodotti apprendendo come percepire e riconoscere al meglio le loro caratteristiche organolettiche per arrivare a scoprire i migliori abbinamenti delle due specialità. Alla fine del percorso di degustazione, saranno distribuite brochure informative contenenti una scheda tecnica di ciascun prodotto.

ACETO BALSAMICO IN DEGUSTAZIONE SULLE FRECCECon questa esperienza, Aceto Balsamico di Modena IGP e Asiago DOP propongono una degustazione dove olfatto e gusto si esaltano nella scoperta dell’abbinamento di Aceto Balsamico di Modena IGP, proposto nella versione “invecchiata” 60 giorni e in quella invecchiata 3 anni, con le due tipologie di Asiago DOP: Asiago Fresco, prodotto da latte intero, maturato almeno 20 giorni e Asiago Stagionato, prodotto da latte parzialmente scremato, con maturazione superiore ai 10 mesi.

Per partecipare alla degustazione è necessario comunicare l’adesione all’operatore Itinere, che passando lungo le carrozze del treno, raccoglierà le prenotazioni fino a totale copertura dei posti.

Ufficio Stampa Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
Email: marzia.morganti@gmail.com
www.consorziobalsamico.it

Ufficio Stampa Consorzio Tutela Formaggio Asiago
Traguardi Comunicazione – Roberta Zarpellon
Email: zarpellon@traguardiweb.it
www.formaggioasiago.it

Cercasi espositori gratis per festa primavera Castelnuovo Bocca D’Adda (LO)

La Pro Loco di Castelnuovo Bocca D’Adda (LO) organizza la 32° edizione della Festa di Primavera che si terrà sabato 7 e domenica 8 maggio 2016
Cercasi ABBASTANZA URGENTEMENTE ESPOSITORI (POTRANNO ESPORRE E VENDERE GRATIS !!!!|) …..Si potranno esporre promuovere le proprie creazioni (fotografie, quadri, istallazioni, composizioni artistiche ) .. prodotti di qualsiasi genere …dal food (vini, dolci, miele,salumi formaggi……) al vintage … dall’arte al recupero di materiali (che è sempre un arte) , oggettistica e hobbistica … ci rivolgiamo a tutti artigiani del vetro, acciao , legno , pasta di pane …anche gli artisti sono ben accetti….insomma più vario è più bello sarà!!!!!!….se conosci qualcuno fai girare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!contattate fb oppure Danifog.72@libero.it

Golositalia & Aliment: L’horeca trova nuove strade per crescere

Golositalia & Aliment: L’horeca trova nuove strade per crescere

La cucina gluten free sarà uno dei temi della quinta edizione, dal 27 febbraio al 1 marzo a Montichiari. Al via il concorso: La stella della cucina senza glutine.

Torna al Centro Fiera del Garda di Montichiari (Brescia) Golositalia & Aliment, in programma dal 27 febbraio al 1 marzo 2016. Da quest’anno l’integrazione tra Golositalia (giunta alla quinta edizione) e Aliment&Attrezzature (salone con oltre 20 anni di storia nel territorio bresciano) diventa piena e le due fiere danno vita ad una grande manifestazione con 600 espositori, 120 eventi e una proiezione di 75.000 visitatori attesi. Completamente rinnovato il layout espositivo per offrire un percorso di visita ottimale.
“Il mondo Horeca – spiega il direttore Mauro Grandi – merita risposte adeguate alla propria volontà di crescita. Con l’integrazione tra Golositalia&Aliment possiamo oggi offrire al pubblico professionale una panoramica completa sulle ultime tendenze di mercato, non solo nel food&beverage, ma anche per attrezzature e tecnologie. Tantissime le occasioni di crescita professionale con corsi, seminari, dimostrazioni in diretta e concorsi”.
Sei le aree tematiche nelle quali si articola il salone. Alle zone food, wine, beer, professional technology & restaurant e franchising si aggiunge quest’anno un’area rinnovata dedicata ai prodotti bio, vegan e gluten free. Ambiti sempre più importanti per la ristorazione in grado di offrire nuove opportunità di crescita.
Va in questa direzione anche il Primo concorso nazionale La stella della cucina senza glutine indetto dall’Associazione Cuochi Milano e provincia in collaborazione con Associazione Cuochi Bresciani. Il regolamento prevede la partecipazione in tandem di un allievo e un cuoco professionista che dovranno realizzare un piatto caldo per sei persone avente come ingredienti principali la pasta Gluten Free e il pesce di mare. Ogni coppia in concorso avrà a disposizione una postazione professionale e 60 minuti di tempo per preparare davanti al pubblico la ricetta prescelta. A giudicare il loro lavoro una giuria altamente qualificata di tre persone che non solo assaggerà e misurerà la qualità del piatto, ma valuterà mise en place, preparazione, servizio e presentazione.
“Cogliamo e rilanciamo – prosegue Grandi – ogni nuova tendenza. E lo facciamo senza mai perdere il legame con il nostro territorio”. Montichiari, a metà strada tra Lago di Garda e Lago d’Iseo, si inserisce intatti in un bacino che nel raggio di 100 chilometri offre 5 milioni di abitanti e la presenza di 3.500 hotel, 10.000 ristoranti e 9.000 bar. Una grande opportunità per gli espositori di Golositalia, completata anche dalla nuova sezione Goloshop, un e-commerce che permetterà agli espositori di rimanere in fiera 365 giorni l’anno con operatori nazionali ed internazionali.
Altre informazioni sul sito: www.golositalia.it

Info in breve | GOLOSITALIA & Aliment 2016

Data: dal 27 febbraio al 1 marzo 2016
Orari di apertura: PAD. 1 e 5 sab/dom/lun/mart dalle 9 alle 19
PAD.6, 7 e 8 sab/dom/lun 9-22, mart 9-19
Luogo: Centro Fiera del Garda, Via Brescia, 129 – Montichiari (BS)
Ingresso: € 7. Ingresso gratuito per disabili e bambini fino ai 10 anni. Ridotto scuole € 5
Parcheggio: auto € 3, pullman € 10
Cani: in fiera sono ammessi cani di piccola taglia (fino ad 8 kg) purché tenuti in braccio o in adeguato trasportino. I cani di taglia media (fino a 25 kg) sono ammessi purché provvisti di guinzaglio e museruola. Non sono ammessi in fiera cani di taglia grande e gigante (oltre i 25 Kg).
Info: www.golositalia.it

 

Press info:
Michele Bertuzzo
michele@studiocru.com

Anna Sperotto
anna@studiocru.com

 

Il Manuale artusiano ospite d’onore a “C’era una volta il libro”

ARTUSI LA SCIENZA IN CUCINA Filippo NigroIl Manuale artusiano ospite d’onore a “C’era una volta il libro”
Sabato 20 e domenica 21 febbraio 2016
A Cesena Fiera una mostra collaterale per omaggiare il padre della cucina italiana

Cesena – Una rassegna fieristica dedicata al libro antico e da collezione, con un ospite di riguardo: Pellegrino Artusi. Al suo celebre Manuale, cardine dell’identità degli italiani in cucina, sarà dedicata una mostra collaterale, ospitata nella prima edizione di “C’era una volta il libro”, a Cesena Fiera sabato 20 e domenica 21 febbraio 2016. Esposte le 15 edizioni del ricettario “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” curate direttamente dal gastronomo, e quelle successive, nonché i suoi due saggi critici su Ugo Foscolo e Giuseppe Giusti. Il tutto proveniente dalla collezione privata di un collezionista, Vittorio Maltoni.

Quella di ospitare una mostra dedicata ad Artusi all’interno di una fiera i cui protagonisti sono i libri antichi e rari, manifesta la voglia della sua terra d’origine, la Romagna, di far conoscere la curiosa storia del suo celebre ricettario di cui lo stesso Artusi scrisse “La storia di un libro che rassomiglia alla storia della Cenerentola”.
Il volume “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, infatti, non nasce così come lo conosciamo oggi, ma si è arricchito poco a poco fino a raggiungere l’assetto definitivo contenente 790 ricette, solo nel 1909. La storia del testo passa, quindi, attraverso un numero di rielaborazioni che hanno interessato non solo le molteplici aggiunte e la struttura, ma anche la veste linguistica.
La prima edizione risale al 1891, era formata da 475 ricette e comprendeva la dedica “A due de’ miei migliori amici dalla candida pelle”, sostituita in tutte le edizioni successive da “L’autore a chi legge”.
Ma la vera storia che fa somigliare questo libro alla favola di Cenerentola è un’altra. Pare che Artusi decise di pubblicare la sua opera per avere un riscontro di pubblico dopo che Francesco Trevisan, professore di lettere del liceo Scipione Maffei, l’aveva definita «un libro che avrà poco esito». E, di fatto, il gastronomo forlimpopolese non solo inizialmente fu costretto a pubblicare il volume a sue spese presso il tipografo fiorentino Salvatore Landi, perché faticò a trovare un editore che lo finanziasse, ma addirittura venne più volte screditato.
Le iniziali delusioni raccolte, tuttavia, non lo scoraggiarono dal portare avanti la sua impresa: «Con le tendenze del secolo al materialismo e ai godimenti della vita, verrà giorno, e non è lontano, che saranno maggiormente ricercati e letti gli scritti di questo genere», scrive un profetico Artusi nella prefazione del suo testo senza neppure immaginare quanto libri e programmi di cucina siano di tendenza nel XXI secolo.
Oggi l’Artusi è arrivato alla sua centoundicesima ristampa, superando l’augurio che gli porse l’illustre antropologo Paolo Mantegazza: «Nel darci questo libro voi avete fatto un’opera buona, e per questo io vi auguro cento edizioni!».

Oltre all’esposizione dedicata a Pellegrino Artusi, “C’era una volta il libro” ospiterà altre mostre collaterali raccontate e illustrate attraverso storici volumi d’epoca: “Scienza, terra e Wunderkammer” e un’antologia dei “Luneri di smembar”. Presente anche un’esposizione dedicata alla “Raffinata scrittura: due secoli di calamai e spargi polvere”.

“C’era una volta il libro” è un evento dedicato ai libri antichi, le stampe, le cartografie. Ospita una cinquantina di espositori da tutta Italia, a cui si aggiungono i 300 della mostra mercato “C’era una volta… antiquariato”, principale vetrina di settore della Romagna.

Info:
C’era una volta il libro” a Cesena Fiera sabato 20 e domenica 21 febbraio 2016.
Orario: 9-19.
Ingresso: 3 euro, (gratis fino ai 14 e over 70). Parcheggio gratuito.
www.ceraunavoltantiquariato.it –
Facebook: fiereantiquariato.it
Tel. 0546 621554

Cesena, 15 febbraio 2016
Agenzia PrimaPagina Cesena
(Filippo Fabbri – Alice Magnani)
tel. 0547 24284


Anna Frabotta- Agenzia PrimaPagina
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