Insalata fredda di quinoa

IMG_7047Insalata fredda di quinoa

Ingredienti
80 gr di quiona a persona1 manciata di pomodorini
1 manciata di capperi sotto sale
1 manciata di olice
1 peperone
100 gr di asiago
qualche fogliolina di basilico

Preparazione
Risciacquare bene  la quinoa
Cuocetela in acqua salata
Colatela e lasciatela raffreddare
Risciacquate bene i capperi
Lavate e tagliate pomodorini e peperoni
Tagliate a dadini il formaggio
Condite la quinoa e lasciatela in frigorifero servitela fredda in ultimoa ggiungete le foglie di basilico

Mousse al parmigiano ed Aceto Balsamico di Modena IGP – Marte Comunicazione

mousse al parmigiano e aceto balsamico di modena.jpgMousse al parmigiano ed Aceto Balsamico di Modena IGP – Marte Comunicazione

Ingredienti

80 gr di burro fuso
200 gr di parmigiano grattugiato
pepe bianco
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
150 gr di panna fresca
Per decorare
foglie di indivia belga
spruzzare con Aceto Balsamico di Modena IGP

Preparazione

Mixate il di burro fuso con il di parmigiano grattugiato, pepe bianco e 2 cucchiai di olio extravergine di oliva frullati per due minuti con il mixer alla massima potenza. Montate intanto la panna fresca e amalgamate al composto precedentemente ottenuto prima di riponete in frigo per circa 20 minuti. Per servite in tavola, decorare il piatto alla base con foglie di indivia belga e spruzzate con Aceto Balsamico di Modena IGP
Ufficio Stampa
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini
Tel. 335 6130800 Email marzia.morganti@gmail.com

 

Risi e bisi alla pancetta – Antico Ristorante Spessotto Portogruaro

risbisi.jpgRisi e bisi alla pancetta – Antico Ristorante Spessotto Portogruaro

Ingredienti
1,2 kg di piselli freschi con il baccello
500 gr di riso Vialone nano
50 gr di pancetta a cubetti
un litro di brodo di carne
un bicchiere di vino bianco
una cipolla
prezzemolo
100 gr di burro
grana padano grattugiato
sale e pepe

Preparazione
Rosolate la pancetta, aggiungete 50 g di burro e soffriggetevi la cipolla tritata. Tostate il riso nel condimento, bagnate con il vino e lasciatelo evaporare.
Unite i piselli e 2 mestoli di brodo caldo. Quindi proseguite la cottura per 20 minuti, sempre mescolando e aggiungendo, se serve, altro brodo.
Quando il riso è quasi cotto, regolate di sale, pepate e aggiungete un mestolo di brodo caldo. Spegnete il fuoco e unite il burro rimasto. Lasciate riposare coperto per qualche minuto e completate con il prezzemolo tritato e il grana.

Antico Ristorante Spessotto
Via Roma, 2
Portogruaro (VE)
Tel. +39.0421.71040
info@ristorantespessotto.it
Visitate il sito: http://www.ristorantespessotto.it/

 

Diventare ESPERTO sul Vino – Aperte le iscrizioni al 5° corso di Perugia sulle tecniche della Sommellerie “PASSIONE VINO” – solo 25 posti disponibili

SomelierDiventare ESPERTO sul Vino – Aperte le iscrizioni al 5° corso di Perugia sulle tecniche della Sommellerie “PASSIONE VINO” – solo 25 posti disponibili

A Perugia da martedì 18 ottobre 2016 l’Associazione “A tavola con Bacco” organizza in esclusiva la quinta edizione di “PASSIONE VINO”, Corso di formazione professionale sulle tecniche della Sommelierie in 8 lezioni che da questo anno si svolge con il Patrocinio del Comune di Perugia.

Semplice, pratico, economico e divertente e APERTO A TUTTI, il corso è rivolto sia agli appassionati che si avvicinano per la prima volta al magico mondo del vino, sia a chi già lavora nel campo della ristorazione, bar e enoteche.

Il Programma Didattico, aggiornato e rinnovato dopo il successo delle prime quattro edizioni, è studiato per fornire agli allievi le nozioni fondamentali sulla produzione del vino, sulle sue caratteristiche e varietà, sul modo migliore di consumarlo e per come apprezzarlo in abbinamento ai nostri piatti preferiti. Ogni lezione della durata di circa 2h 30’ è perlopiù pratica e permette ai partecipanti di utilizzare subito le nozioni apprese durante l’iter didattico.

Al termine del ciclo di lezioni gli allievi potranno essere in grado di:
– riconoscere un buon vino e saperlo degustare nel modo corretto, cogliendone i profumi, i sapori e gli eventuali difetti;
– abbinarlo nel modo giusto a una preparazione gastronomica;
– creare una carta dei vini;
– organizzare la propria cantina;
– scegliere dallo scaffale di un’enoteca il vino giusto;
– preferire dalla carta dei vini di un ristorante un prodotto piuttosto che un altro facendo bella figura con gli ospiti o con i clienti;
– utilizzare le principali tecniche di servizio a tavola;
– conoscere le principali tecniche di produzione;

– permettere agli operatori di settore di consigliare e vendere ai propri clienti i prodotti più adatti alla loro attività.

sommelierIl percorso didattico si concluderà in cantina dove verranno spiegati praticamente i processi produttivi e i “segreti” che permettono di ottenere un vino di Qualità.

Inoltre, al termine del corso, verrà rilasciato l’Attestato di Partecipazione che sarà consegnato durante una serata “esclusiva” alla quale potranno partecipare amici e familiari.

Ogni iscritto avrà diritto a ricevere:
– l’attestato di partecipazione a fine corso;
– il libro di testo;
– il kit da degustazione;
– il distintivo dell’Associazione in stoffa per la divisa;
– la spilla di A tavola con Bacco;
– l’iscrizione all’Associazione “A tavola con Bacco” per l’anno 2017.

Il Corso sarà condotto dal giornalista enogastronomico, Direttore di “EventiDOP.com” e Presidente dell’Associazione “A tavola con Bacco” Ennio Baccianella, enologi e da esperti degustatori del settore vinicolo ed è organizzato in collaborazione con alcune cantine umbre e Nazionali.

 

Chi desidera maggiori informazioni e partecipare al Corso può collegarsi a www.atavolaconbacco.it , telefonare al 338 9676936 oppure inviare una mail a segreteria@atavolaconbacco.it.

 

Il Corso é a numero chiuso per un massimo di 25 ISCRITTI con prenotazione OBBLIGATORIA entro LUNEDI’ 10 OTTOBRE 2016.

Per il 2016 a Perugia è prevista solo questa edizione.
Associazione

“A tavola con Bacco”

 

Il Presidente

Via A. Manzoni, 217 – 06135 Perugia
presidente@atavolaconbacco.it – www.atavolaconbacco.it

A Chaimaa Fatihi, Giuseppe Casciaro, Bruno Gambacorta e Filippa Lagerback il Premio Casato Prime Donne 2016

Casato Prime Donne cartelloA Chaimaa Fatihi, Giuseppe Casciaro, Bruno Gambacorta e Filippa Lagerback il Premio Casato Prime Donne 2016

La giuria del Premio Casato Prime Donne, per la prima volta presieduta da Donatella Cinelli Colombini, sceglie come simbolo dell’universo femminile una giovane araba di fede islamica che si oppone all’Isis. Per la divulgazione del territorio tre big: Giuseppe Casciaro capo redattore dei supplementi di Repubblica, Bruno Gambacorta con il suo Eat Parate e Filippa Lagerback con il turismo in bicicletta

Chaimaa Fatihi, 23 anni, studentessa di legge a Modena e delegata dei Giovani Musulmani d’Italia al Forum Nazionale Giovani, all’indomani della strage al Bataclan ha dato voce ai fedeli del Corano che hanno orrore della violenza con una lettera aperta ai terroristi ripresa nella prima pagina di “Repubblica” <<Maledetti terroristi>> ha scritto <<La mia fede è l’Islam, una religione che predica la pace …. Da musulmana vi rinnego, vi combatto con la parola, l’informazione, con la voce di chi vive quotidianamente la propria fede, dando esempio dei suoi insegnamenti>>.

In questa giovane donna che ha affrontato gli integralisti con il velo indosso e a mani nude, la Giuria del Premio Casato Prime Donne – composta da Donatella Cinelli Colombini presidente, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione- ha visto un esempio di coraggio e di una nuova femminilità capace di muovere le coscienze.

I premi della sezione giornalistica, destinati a chi divulga il territorio di Montalcino e il Brunello, sono andati a Giuseppe Casciaro per l’articolo Dall’albergo vicino a Montalcino un panorama suggestivo. Castello di Velona pubblicato ne “La Repubblica” , Bruno Gambacorta per il servizio televisivo intitolato 50 anni della DOC trasmesso in TG2 Eat Parade e Filippa Lagerback per il programma TV In bici con Filippa: Montalcino trasmesso in “Bike Channel”.

Il vincitore della sezione fotografica verrà scelto attraverso il voto on line a cui tutti sono invitati a partecipare entro il 4 settembre www.cinellicolombini.it. La scelta è fra 5 immagini finaliste scelte dalla Giuria del premio e realizzate da Claudio Calvani, Maurizio Rellini, Andrea Rabissi e Samuele Tronchi.

La cerimonia di premiazione avrà luogo a Montalcino domenica 18 settembre e proseguirà al Casato Prime Donne, la prima cantina con un organico interamente femminile.

 

PREMIO CASATO PRIME DONNE

L’iniziativa è giunta quest’anno alla sua 18° edizione e si prefigge lo scopo di valorizzare il ruolo femminile nella società e nel lavoro oltre che promuovere i territori dei vini Brunello e Orcia. Negli anni ha avuto un ruolo importante nello stimolare e valorizzare scrittori, giornalisti e fotografi che hanno fatto conoscere nel mondo questo splendido angolo di Toscana.

Nella cantina che organizza il Premio, il Casato Prime Donne, sulle pendici di Montalcino, la sala intitolata a Ilda Bartoloni, giornalista RAI a cui si deve la rimodulazione dell’iniziativa in chiave femminile, ospita le fotografie vincitrici di tutte le passate edizioni. Si tratta di scatti di grande intensità interpretativa che testimoniano il variare della percezione del paesaggio e la diversa sensibilità nei confronti della campagna del Brunello.

Il Premio “Prima Donna” conferito dal Presidente della Giuria Donatella Cinelli Colombini viene consegnato ogni anno a un personaggio simbolo del mondo femminile. Donne che si sono particolarmente distinte per coraggio, eticità di comportamenti e costituiscono un modello per tutte le atre.

Ciascuna di loro detta una dedica che rimane in modo permanente lungo un percorso meditativo-naturalistico nei vigneti del Brunello di Montalcino. Accanto a ogni iscrizione c’è un’istallazione di arte contemporanea di un artista toscano.

 

Vincitrici passate edizioni

2004 – Kerry Kennedy diritti umani

2005 – Congregazione delle Missionarie del S. Cuore di Gesù

2006 – Volontarie del Telefono Rosa

2007 – Frances Mayes , scrittrice

2008 – Josefa Idem, atleta olimpionica

2009 – Ilaria Capua – virologa Deputata al Parlamento italiano

2010 – Samantha Cristoforetti, astronauta

2011 – Carla Fendi, stilista e mecenate della cultura

2012 – Maria Carmela Lanzetta, ex sindaco di Monasterace e attuale Ministro degli affari regionali

2013 – Linda Laura Sabbadini Dirigente ISTAT autrice di indagini sulla violenza sulle donne

2014- Sandra Savaglio astrofisico di fama internazionale rientrata in Italia per insegnare all’Università di Cosenza

2015 – Giusy Nicolini Sindaco di Lampedusa e Linosa in prima linea nell’accoglienza dei profughi

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Casato Prime Donne, Montalcino – Fattoria del Colle, Trequanda SI 0577 662108 pr@cinellicolombini.it

 

Addetta stampa Marzia Morganti Tempestini 3356130800

marzia.morganti@gmail.com
Az. Agr. Donatella Cinelli Colombini
Casato Prime Donne – cantina
Località Casato, 17 53024 Montalcino
tel. 0577849421
Fattoria del Colle – agriturismo, cantina, ristorante
Località Colle, 53020 Trequanda ( SI )
tel. 0577662108
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“Oltre le Stelle”

2014-09-01 08.49.59(1)“Oltre le Stelle”
personale di Elisabetta Rogai a Forte dei Marmi

Star light, star bright… …First star I see tonight, cantava Madonna con i versi di un’antica nenia inglese per bambini.
10 agosto, la caduta delle stelle nella notte di San Lorenzo, il picco è atteso nella notte quando assisteremo a un vero e proprio show con “più di una stella cadente al minuto, circa un’ottantina all’ora in media”. Secondo una credenza ancora molto diffusa, un desiderio espresso nel momento in cui si vede nel cielo una stella cadente si realizzerà. Quest’anno il consiglio è di prepararsene più di uno e di restare svegli fino all’alba: il fenomeno sarà più visibile nella seconda parte della notte, dalla mezzanotte in poi. Fin dall’antichità gli uomini hanno aspettato a testa in su la pioggia di stelle cadenti di metà agosto, tradizione di speranza, ma sempre e comunque spettacolo suggestivo e che quest’anno lo sarà ancora di più, vista l’assenza della Luna. Le stelle cadenti non sono stelle, il fenomeno è causato da minuscoli frammenti di polvere e roccia, i meteoroidi, che cadono dallo spazio nella nostra atmosfera dove bruciano per attrito, divenendo visibili anche a occhio nudo e diventando così “meteore”, quelle che comunemente chiamiamo stelle cadenti.
Ma per l’artista fiorentina Elisabetta Rogai sono veramente stelle, simbolo di speranza, e l’artista ha voluto condividere il prodigio che si ripete tutti gli anni il 10 agosto nella notte calda d’estate, la notte di San Lorenzo, con i nuovi estimatori della sua arte, il gruppo di magnati e collezionisti russi di Art Dinasty Gallery, la Galleria più glamour di Forte dei Marmi, con sede a Ginevra e Mosca diretta con competenza dalla D.ssa Francesca Giuli, per presentare la  personale con le sue fantasie e i sogni impressi sul canvas, sul jeans, su tela, il cachemere delle pashmine, dipinti al vino su lastre di marmo….l’eclettismo Art Dinasty Gallerydell’artista che cerca solo bellezza nei volti che dipinge.
Nella notte delle stelle cadenti, la notte di San Lorenzo, la sorpresa per una inedita e inaspettata performace live davanti ad un pubblico attento, sorpreso, gente che viene da un mondo di una cultura diversa che non ha mai visto il capolavoro del vino che si trasforma in arte, il nostro prodotto della terra che la Rogai esalta, scopre e usa, gestendolo in maniera diversa, competente, unica.
E si apre uno spaccato d’Arte, quella di Elisabetta Rogai nelle sue eclettiche composizioni, dipinti a olio e su jeans, opere fatte usando il vino,  con la tecnica Enoarte, la sensualità dei suoi foulard/pashmina e dei caftani ricavati dalla stampa dei suoi dipinti con il vino, e poi i vini toscani, il rosso e il Brunello di Corte dei Venti di Clara Monaci, il magnifico rosso Nemo e lo Chardonnay del Castello di Monsanto della Famiglia Bianchi, il fresco rosè di Villa Pillo, i pecorini toscani al vino di Forme d’Arte di Paolo Piacenti, le cofaccine stuzzicanti di Nome, produzioni artigianali toscane che accolgono gli ospiti in una location affascinante, dove in realtà il primo attore diventa il vino, per una architettura musicale, armoniosa,  dove l’arte della Rogai, artista che sa ascoltare il tempo e la natura, dotata di uno spirito libero e colorato, piena di fantasia e magia, si sposa con il gusto e le tonalità del vino, dando colore alla tela, dandole un anima, svelando talento ed estro, passione e curiosità di conoscere mondi nuovi, come nuove tecniche, materiali insoliti, l’arte prestata al fashion, al food, al vino……una musica lontana, la calda voce di Barbara Vignali, le stelle cadenti, una serata che solo la Versilia può regalare, una bella sera d’estate.
Le sue opere sono create con la tecnica di Enoarte, una personalissima invenzione dell’artista, unica in Italia,  che consiste nel dipingere usando il vino come colore. Dopo anni di studio e molti tentativi, attraverso l’aiuto del professor Roberto Bianchini (docente di chimica organica dell’Università degli Studi di Firenze) Elisabetta Rogai è riuscita a capire come “fissare” il vino sulla tela, un procedimento particolare che dona al quadro una vita vera e propria. Ciò che rende queste opere d’arte davvero particolari è il fatto che dopo un primo tratteggio della bozza del disegno fatta con la fusaggine di vite – carboncino – l’artista nella loro realizzazione usa solo ed esclusivamente vino rosso (e bianco per le sfumature) senza aggiungervi altri componenti. Un fissaggio naturale impedisce poi al vino di invecchiare oltre un certo limite, stabilito da Elisabetta: in questo modo i colori restano sempre  luminosi, senza sbiadire troppo, la realtà che cambia a seconda del punto di osservazione dell’artista, ma rimane sempre arte pura.
www.elisabettarogai.it
Personale di Elisabetta Rogai “Oltre le stelle” Forte dei Marmi, 6/31 agosto 2016 – inaugurazione 10 agosto, su invito strettamente personale
Art Dinasty Gallery – Piazzetta dei Marmi – (via Barsanti) – Forte dei Marmi

Parte il tour della montagna targato Chocomoments

PralineParte il tour della montagna targato Chocomoments
Anche d’estate il cioccolato artigianale fa gola a tutti
Sestriere, Cervinia, Champoluc e Pila tra le tappe della festa del cioccolato previste a luglio e agosto

Il cioccolato artigianale fa gola anche d’estate, soprattutto se il caldo stenta ad arrivare e il tempo fa qualche scherzo. Per questo quest’anno Chocomoments lancia nei mesi di luglio e di agosto il primo tour della montagna portando la festa del cioccolato più famosa d’Italia in alcune delle località del turismo invernale della Val d’Aosta, Piemonte e Lombardia: Vezza d’Oglio in provincia di Brescia (15 – 18 luglio centro storico), Cervinia (23 – 24 luglio – Piazza Guido Rey), Champoluc (30 – 31 luglio – Piazzetta Office Tourisme), Sestriere (6-7 agosto – Piazza Agnelli), Salice d’Ulzio in Val di Susa (18 – 20 agosto centro storico), Madesimo in provincia di Sondrio (12 – 14 agosto centro storico), Pila (12 – 15 agosto – Piazzetta Pila 2000). Si tratta di una novità assoluta per la Fabbrica del Cioccolato che per la prima volta farà tappa in alcune delle località più amate dagli appassionati di montagna, che d’estate sono sempre più meta di turisti italiani e stranieri in cerca di relax e natura. Cooking show, degustazioni con gustosi abbinamenti di cioccolato con caffè e distillati, lezioni di cioccolato per adulti e laboratori per bambini, percorsi di conoscenza del cioccolato. E in qualche piazza anche la sfida al guinness dei primati con la tavoletta più lunga mai realizzata in presa diretta. Sono queste alcune delle attrazioni delle feste del cioccolato di Fragole e cioccolatoChocomoments del tour della montagna. E ci sarà anche la Fabbrica del Cioccolato, la grande struttura che mostra in presa diretta tutte le fasi di lavorazione del cioccolato con il percorso di conoscenza Choco Word Educational. Tornano a grande richiesta i cooking show “Come nasce una sacher” e “Come nasce una pralina“ a cura del maestro cioccolatiere Giancarlo Maestrone. Per i più piccoli c’è lo spazio Baby Ciok nel quale è possibile improvvisare con il cioccolato, per realizzare deliziosi cioccolatini con tutte le attrezzature necessarie: grembiuli, cappellini, guanti e attrezzi per la lavorazione (costo 5 euro). E per gli adulti la possibilità di imparare a fare i cioccolatini partecipando al mini-corsi di pralineria in programma dalle 10.00 alle 12.00 e a cura dai maestri cioccolatieri ChocoMoments (costo 30 euro).

Info su www.chocomoments.it

Ufficio Stampa ChocoMoments
Natascia Maesi
mobile +39 335 1979414
natascia.maesi@gmail.com

 

Cubo di provola dolce croccante “Panata, dorata e informata”in spiedino di perle di mela infuse alla riduzione al Lambrusco e pepe jamaica con gelato di bucce Kanzi®.Chef Simone Rugiati

Kanzi_SpiedinoCubo di provola dolce croccante “Panata, dorata e informata”in spiedino di perle di mela infuse alla riduzione al Lambrusco e pepe jamaica con gelato di bucce Kanzi®.Chef Simone Rugiati

Ingredienti (20 crocchette)
3 mele Kanzi®
5 fette spesse 1 cm di provola dolce
4 uova
100 gr circa di farina
200 gr di panko
1/2 l di Lambrusco
1 cucchiaio raso di zucchero
Pepe jamaica
Sale
Olio evo

Per la salsa:
40 gr di zucchero bianco
1 cucchiaio raso di cannella
250 ml di acqua

Preparazione

Tagliate la provola a fette e poi a quadrati; passateli nella farina, uova sbattute,farina,uova e panko. Mettete a bollire 500 ml di Lambrusco con un cucchiaio raso di zucchero e una bacca di pepe jamaica, fate ridurre a fuoco basso fino a 1/5. Ricavate delle perle di mela Kanzi® con uno scavino e passatele nella riduzione di Lambrusco, formate gli spiedini alternando le perle con i cubi fritti e se necessario finiti al forno.
A piacere completate con una salsa ottenuta riducendo gli scarti delle mele compresi di bucce con odori a piacere, frullata e passata (a freddo si addenserà grazie alla pectina contenuta naturalmente).

Ufficio stampa Kanzi Italia

Mattehew Mcconaughey sarà il Direttore Creativo di Wild Turkey®

Image.14700424830393Mattehew Mcconaughey sarà il Direttore Creativo di Wild Turkey®
L’attore vincitore di un Premio Oscar racconterà la storia dell’iconico bourbon del Kentucky

Wild Turkey® annuncia una pluriennale partnership con l’attore vincitore di un Premio Oscar Matthew McConaughey, che diventerà il nuovo direttore creativo del bourbon del Kentucky per eccellenza.
Matthew McConaughey sarà il principale narratore del mondo Wild Turkey, sia dietro che davanti alla macchina da presa, accompagnando i consumatori alla scoperta di una vera icona americana che rappresenta, ancora oggi, la più autentica tradizione artigianale di qualità nella produzione del bourbon.

A partire dal mese di settembre, la partnership prende inizio con una campagna di comunicazione globale diretta personalmente da Matthew McConaughey che sarà declinata, a seconda dei Paesi, in televisione e sulle piattaforme digital.
Un breve documentario che racconta l’inizio del viaggio intrapreso da Matthew accanto ai Russell, ovvero la famiglia fondatrice della distilleria di Wild Turkey a Lawrenceburg, è svelato oggi in anteprima mondiale ed è visibile al seguente link: www.youtube.com/wildturkeybourbon.
Autentico appassionato di Wild Turkey, McConaughey ha scoperto la celebre distilleria un paio di anni fa: un luogo che dista solo 20 minuti dall’Università del Kentucky, dove i suoi genitori si incontrarono per la prima volta.
Ed è stato proprio presso la distilleria, che sorge accanto al Kentucky River, che Matthew ha conosciuto i Master Distiller Jimmy ed Eddie Russell: padre e figlio che, sommando le rispettive carriere, lavorano per Wild Turkey da 97 anni. Jimmy ed Eddie Russell fanno parte della Kentucky Bourbon Hall of Fame, istituita nel 2001 dalla Kentucky Distillers’ Association per celebrare le personalità che hanno contribuito maggiormente allo sviluppo e alla crescita del bourbon.
L’attore, le cui intense e coinvolgenti interpretazioni possono essere apprezzate in pellicole internazionali quali “Dallas Buyers Club,” “Interstellar,” “True Detective” e il recente “Free State of Jones,” si è fatto subito incuriosire da questa famiglia che, da tre generazioni, è l’anima di Wild Turkey e dalla storia, ancora tutta da scoprire, che si nasconde dietro a un brand che è divenuto una vera icona americana.
“Wild Turkey è contraddistinto da una lunga storia e da specifiche qualità che incarnano la dedizione di qualcuno che ha scelto di lavorare a modo proprio, nonostante quel modo non fosse il più comune – ha dichiarato McConaughey – Desidero contribuire a diffondere questa storia unica, partendo da una nuova campagna pubblicitaria che ritengo catturi la reale anima del brand raccontandolo come mai è stato fatto prima”.
McConaughey può essere visto a partire da oggi sul canale YouTube di Wild Turkey in un breve video che racconta la sua visita presso la distilleria Wild Turkey, mentre entra in contatto con le generazioni della famiglia Russell e scopre che cosa ha reso Wild Turkey una vera leggenda del mondo del bourbon.
A questo video, seguirà a settembre una campagna di comunicazione globale diretta e interpretata da McConaughey. L’attore presterà il volto anche per una campagna stampa. I nuovi spot televisivi vedranno cimentarsi McConaughey nel ruolo di direttore creativo e di regista per la prima volta nella sua lunga e illustre carriera.
“Quando si realizza un film, si hanno 2 ore per raccontare una storia – prosegue McConaughey – in questo caso, ho solo 30 secondi per far immergere il pubblico nel mondo di questo autentico brand americano che ha contribuito in modo determinante a costruire l’industria del bourbon negli Stati Uniti. Sarà una sfida interessante e, allo stesso tempo, molto divertente”.
“Ho trascorso più di 60 anni della mia vita a fare, ogni giorno, ciò che più amo al mondo – ha dichiarato il Master Distiller di Wild Turkey Jimmy Russell –  Nel momento in cui abbiamo deciso di dare il via a una nuova era per Wild Turkey, abbiamo scelto di farlo insieme a qualcuno che condividesse la nostra passione e capisse cosa rende Wild Turkey speciale. Mentre trascorrevamo tempo con Matthew presso la distilleria, siamo rimasti sorpresi da quanto fosse informato in merito a Wild Turkey e quando fosse interessato a raccontarne la storia. É incredibile che un attore vincitore di un premio Oscar voglia aiutare Wild Turkey a raccontare il proprio mondo ma, proprio come un’aggiunta di gelato sulla torta di mele, lo accetto molto volentieri!”.
“Per Wild Turkey inizia una nuova era” conclude Bob Kunze-Concewitz, CEO del Gruppo Campari (Gruppo proprietario del brand Wild Turkey). Abbiamo investito molto negli ultimi anni, poiché abbiamo sempre creduto fortemente nella qualità del prodotto e nella storia, unica e speciale, che si nasconde dietro alle persone che lo producono. Al fianco di Matthew McConaughey, crediamo di essere pronti per condividere questa splendida storia con il mondo intero”.
Wild Turkey
La distilleria del Bourbon Wild Turkey sorge nel Kentucky, accanto a un profondo pozzo di calcare (deep limestone shelf) sulle sponde del Kentucky River. È proprio l’acqua cristallina filtrata del pozzo della distilleria a conferire una così alta qualità al prodotto.
Il fattore determinante dell’unicità di Wild Turkey è l’esperienza dei leggendari Master Distiller Jimmy ed Eddie Russell, padre e figlio che, sommando le rispettive carriere, lavorano per Wild Turkey da 97 anni. .
Il nome fu coniato quando Thomas Mc Carthy, un dirigente della società, condivise con gli amici una bottiglia di “101 proof” durante una battuta di caccia al tacchino selvatico. Il bourbon, molto apprezzato, fu presto chiamato dagli amici “quello del tacchino selvatico” e Mc Carthy, per onorare il buon gusto degli amici, trasformò il soprannome in un marchio leggendario.

Wild Turkey è stagionato in botti di rovere americano affumicato, dette #4 Alligator char, che conferiscono al bourbon un intenso color ambrato e, al tempo stesso, un caratteristico sapore dolce che ricorda la vaniglia e il caramello. Wild Turkey è uno dei pochi bourbon a utilizzare questo tipo di botti così costose e pregiate.  Le botti sono riempite presso la distilleria di Lawrenceburg, nel Kentucky.  wildturkey.com
Gruppo Campari
Gruppo Campari è uno dei maggiori player a livello globale nel settore degli spirit, con un portafoglio di oltre 50 marchi che si estendono fra brand a priorità globale, regionale e locale. I brand a priorità globale rappresentano il maggiore focus del Gruppo e comprendono Aperol, Appleton Estate, Campari, SKYY, Wild Turkey e Grand Marnier. Il Gruppo, fondato nel 1860, è il sesto per importanza nell’industria degli spirit di marca. Ha un network distributivo su scala globale che raggiunge oltre 190 Paesi nel mondo, con posizioni di primo piano in Europa e nelle Americhe. La strategia del Gruppo punta a coniugare la propria crescita organica, attraverso un forte brand building, e la crescita esterna, attraverso acquisizioni mirate di marchi e business.
Con sede principale in Italia, a Sesto San Giovanni, Campari conta 18 impianti produttivi e 4 aziende vinicole in tutto il mondo, e una rete distributiva propria in 19 paesi. Il Gruppo impiega circa 4.000 persone. Le azioni della capogruppo Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI – Bloomberg CPR IM) sono quotate al Mercato Telematico di Borsa Italiana dal 2001.
Per maggiori informazioni: http://www.camparigroup.com/it. Bevete responsabilmente.

Vidiciatico street food

arrosticinoVidiciatico street food

Sabato 27 – domenica 28 agosto 2016
III edizione
Cibi di strada, birre artigianali, musica e spettacoli:
torna con golose novità l’evento che per primo ha portato
sull’Appennino bolognese le originali specialità “da passeggio” italiane

Locandina webConto alla rovescia cominciato il VIDICIATICO STREET FOOD, terza edizione dell’appuntamento che per primo ha portato sull’Appennino bolognese i sapori degli autentici cibi da passeggio della tradizione italiana. SABATO 27 (dalle 11 a tarda notte) e ancora DOMENICA 28 AGOSTO (dalle 11 alle 17) le vie del Borgo Antico di Vidiciatico (BO) si riempiranno dei profumi e dei sapori di alcune delle specialità di strada più conosciute, fra gradite conferme e golose novità.
Fra gli street food presenti il panino con il lampredotto e l’insalata di trippa da Firenze, il fritto misto e le olive all’ascolana da Ascoli Piceno, il pesce fritto e gli spiedini di pesce da Rimini, il panino con la porchetta dall’Umbria, i borlenghi al pesto e il gnocco fritto modenesi, gli originali arrosticini abruzzesi, la polenta fritta e “alla spina” e tanto altro ancora..
IMG_0379 (1283 x 855)Il tutto da gustare in completo relax comodamente seduti ai tavoli posizionati lungo le vie del paese, accompagnati da musica dal vivo e dalla beer selection a cura de La Frasca On The Road (https://www.facebook.com/lafrascaontheroad?ref=hl), versione itinerante della storica osteria bolognese di Via Andrea Costa che proporrà alla spina la sua selezione di birre di qualità italiane e straniere.
VIDICIATICO STREET FOOD è un evento organizzato dalla Pro Loco di Vidiciatico. La manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo.
Per info e aggiornamenti è possibile visitare la pagina facebook:
https://www.facebook.com/vidistreetfood?ref=tn_tnmn

Da luglio a settembre , dodici week end da protagonisti alla Fattoria del colle tra wine class, convivialità e relax

Da luglio a settembre , dodici week end da protagonisti alla Fattoria del colle tra wine class, convivialità e relax

Fino a settembre 2016

Donatella Cinelli Colombini propone una due giorni di full immersion nel mondo del vino tra degustazioni, prove di “creazione” di un proprio vino e un pacchetto soggiorno all inclusive

Due giorni intensi, un fine settimana vissuto da protagonisti nell’incantevole atmosfera delle Crete Senesi e l’opportunità di vivere una esperienza irripetibile in cantina: da metà luglio fino a fine anno, per due week end al mese, la Fattoria del Colle di Donatella Cinelli colombini propone ai wine lovers che sceglieranno questa perla della campagna toscana per trascorrere qualche giorno in relax un esclusivo pacchetto all inclusive in cui la vera eccellenza è rappresentata da due Wine Class tenute da tutor professionali con 15 vini in assaggio, visite guidate in cantina e in vigna e la possibilità di diventare enologo per un giorno e creare il proprio Supertuscan, da condividere poi a casa propria con gli amici e la famiglia.

Una imperdibile opportunità per chi vuole abbinare alla tranquillità di un fine settimana fuori dalle mura cittadine una esperienza originale, vacanziera, conviviale e formativa allo stesso tempo. Si potrà infatti imparare a conoscere “dal di dentro” ogni segreto del Sangiovese, del Chianti Classico, del Bolgheri e del Brunello, capire l’impronta che conferisce ad un vino la permanenza in barrique, tonneau o botte grande e ancora, farsi una cultura sui migliori abbinamenti da compiere a tavola con i piatti tipici del territorio e una selezione di formaggi.

Più in dettaglio, il “pacchetto” prevede una cena di introduzione ai vini e cibi del territorio presso l’Osteria di Donatella la sera del venerdì, ed entra nel vivo il sabato con le lezioni frontali, la degustazione delle principali denominazioni toscane, la visita nei vigneti, gli abbinamenti tra vini e formaggi e la visita alle cantine del Casato Prime Donne a Montalcino con la degustazione itinerante “verticale”, che parte dal barrel tasting del futuro Brunello, prosegue con il Rosso di Montalcino per finir in bellezza con il Brunello e il Brunello Riserva. La domenica si potranno scoprire i segreti della Fattoria del Colle e gli effetti dei fusti in legno sul vino e provare l’emozione di diventare enologi per un giorno creando un proprio blend personale.

Il costo di tutto il pacchetto – 2 pernottamenti in camera doppia con prima colazione alla Fattoria del Colle di Trequanda, due cene degustazione e due brunch vini inclusi, una lezione in aula con due degustazioni e visita nei vigneti, due visite alle cantine della Fattoria e del Casato Prime Donne a Montalcino e l’esperienza “Enologo per un giorno” – è di 282€ a persona e vale per i periodi:

dal 15 al 17 e dal 22 al 24 Luglio 2016
dal 12 al 14 e dal 26 al 28 Agosto 2016
dal 9 al 11 e dal 23 al 25 Settembre 2016
dal 14 al 16 e dal 28 al 30 Ottobre 2016
dal 11 al 13 e dal 25 al 27 Novembre 2016
dal 2 al 4 e dal 16 al 18 Dicembre 2016

Info e prenotazioni: +39 0577 66 21 08 – info@cinellicolombini.it – www.cinellicolombini.it

Addetta stampa
Marzia Morganti Tempestini
marzia.morganti@gmail.com

Streetfood greco, vino e musica per Calici di Stelle alla Fattoria del Colle

Streetfood greco, vino e musica per Calici di Stelle alla Fattoria del Colle

Il 10 Agosto, notte ricca e divertente con musica, Streetfood greco e golosità dell’Osteria delle Crete e della Fattoria del Colle,  vini Doc Orcia e del Brunello

L’evento fu ideato da Donatella Cinelli Colombini nel 1997, la figlia Violante Gardini, recentemente riconfermata alla carica di Presidente Toscana del Movimento Turismo del Vino, lo ripropone ogni anno rinnovato e con un tocco di originalità

Grazie alla collaborazione di quest’anno con l’associazione Streetfood la Fattoria del Colle ospiterà il produttore di cibo di strada Erion della Taverna Greca di Arezzo che sarà alla Fattoria  già dalla mattina proponendo per tutta la giornata i piatti tipici della cucina greca come le Pita Gyros e il Souvlaki . Chi vorrà potrà anche prenotare un pranzo greco.

Alle 20.00 ad Erion si uniranno Roberta Archetti, chef della Fattoria del Colle e Donatella Varlunghi chef dell’Osteria delle Crete di San Giovanni d’Asso, che presenteranno un buffet di piatti di cucina toscana rielaborati sul tema greco della serata. Per i toscani più convinti non mancheranno piatti tradizionali come la pasta al forno al sugo bugiardo di Trequanda, il baccalà e i pomodori al forno fiorentini. Donatella Cinelli Colombini proporrà  i suoi due vini il Rosa di Tetto IGT e il Leone Rosso Orcia DOC per accompagnare il buffet.

Al termine ballo sotto gli alberi illuminati dallo scenografo Philip Robinson ( lo stesso di Quattro matrimoni e un funerale) e giochi divertenti come la portata greca delle uova.

Per chi vorrà raggiungere la Fattoria già dal pomeriggio, alle 18.00 potrà partecipare gratuitamente alla degustazione itinerante: 4 assaggi  di  IGT  Toscana bianco Sanchimento,  Chianti Superiore DOCG”  , Orcia Doc “Cenerentola” e  Brunello di Montalcino DOCG tutti di produzione aziendale.  Gli assaggi avvengono durante un percorso che inizia con il brindisi di benvenuto  davanti al panorama delle Crete senesi e della Val d’Orcia.  L’itinerario costeggia i vigneti di Chianti e di Orcia per tornare alla cappella cinquecentesca di San Clemente e dopo entra nella villa del Colle visitando la sala degli stemmi, dove avviene il secondo assaggio. Segue la cucina storica e la sala del biliardo. L’ultima parte del percorso è nella cantina.  Nella bottaia del vino Orcia Cenerentola i visitatori gustano proprio questo vino. Dopo la visita della vinsantaia e dell’infernotto del Brunello d’antiquariato la visita si conclude con un brindisi di Brunello

Il buffet di specialità toscane e greche  ha un costo di € 25 a persona ed include i due calici di vino e la degustazione itinerante del pomeriggio.

Per chi volesse prenotare un soggiorno la Fattoria del Colle ha predisposto un pacchetto che include il pernottamento, la colazione, la partecipazione all’evento e un omaggio in camera € 80,00 a persona

Per informazioni e prenotazioni

Fattoria del Colle, loc. Colle 53020 Trequanda (SI)

0577662108 info@cinellicolombini.it

Il vino toscano incanta i russi

MonsantoIl vino toscano incanta i russi
A Forte dei Marmi l’EnoArte di Elisabetta Rogai
Un entusiasmo …alle stelle….. da parte di un selezionato pubblico di magnati russi per una serie di prodotti toscani che hanno accompagnato la performance live con il vino dell’artista fiorentina Elisabetta Rogai nella sua personale “Oltre le Stelle”  a Forte dei Marmi, usando la sua tecnica EnoArte, dipingere con il vino. Ed è stata proprio la notte di San Lorenzo, la caduta delle stelle, il picco atteso nella notte quando abbiamo assistito ad un vero e proprio show con “più di una stella cadente al minuto, circa un’ottantina all’ora in media”.
Secondo una credenza ancora molto diffusa, un desiderio espresso nel momento in cui si vede nel cielo una stella cadente si realizzerà. Quest’anno il consiglio è di prepararsene più di uno e di restare svegli fino all’alba: il fenomeno sarà più visibile nella seconda parte della notte, dalla mezzanotte in poi. Fin dall’antichità gli uomini hanno aspettato a testa in su la pioggia di stelle cadenti di metà agosto, tradizione di speranza, ma sempre e comunque spettacolo suggestivo e che quest’anno lo sarà ancora di più, vista l’assenza della Luna. Le stelle cadenti non sono stelle, il fenomeno è causato da Con Natasha Stefanenkominuscoli frammenti di polvere e roccia, i meteoroidi, che cadono dallo spazio nella nostra atmosfera dove bruciano per attrito, divenendo visibili anche a occhio nudo e diventando così “meteore”, quelle che comunemente chiamiamo stelle cadenti.
Ma per l’artista fiorentina Elisabetta Rogai non è un fenomeno casuale,  sono veramente stelle, simbolo di speranza, e l’artista ha voluto condividere il prodigio che si ripete tutti gli anni il 10 agosto nella notte calda d’estate, la notte di San Lorenzo, con i nuovi estimatori della sua arte, il gruppo di magnati e collezionisti russi di Art Dinasty Gallery, la Galleria più glamour di Forte dei Marmi, con sede a Ginevra e Mosca diretta con competenza dal Direttore Francesca Giuli, per presentare la  personale con le sue fantasie e i sogni impressi sul canvas, sul jeans, su tela, il cachemere delle pashmine, dipinti al vino su lastre di marmo….l’eclettismo vernaccia pietraserenadell’artista che cerca solo bellezza nei volti che dipinge. Il prossimo step per l’artista sarà una sua personale a Mosca, proprio dipingendo con i vini toscani, infatti nella notte delle stelle cadenti, la notte di San Lorenzo, la sorpresa per una inedita e inaspettata performace live davanti ad un pubblico attento, sorpreso, gente che viene da un mondo di una cultura diversa che non ha mai visto il capolavoro del vino che si trasforma in arte, il nostro prodotto della terra che la Rogai esalta, scopre e usa, gestendolo in maniera diversa, competente, unica.
E si apre uno spaccato d’Arte, quella di Elisabetta Rogai nelle sue eclettiche composizioni, dipinti a olio e su jeans, opere fatte usando il vino,  con la tecnica Enoarte, la sensualità dei suoi foulard/pashmina e dei caftani ricavati dalla stampa dei suoi dipinti con il vino, e poi i vini toscani, il rosso e il Brunello di Corte dei Venti di Clara Monaci, il magnifico rosso Nemo e lo Chardonnay del Castello di Monsanto della Famiglia Bianchi, il fresco rosè di Villa Pillo di Gambassi Terme, il Pietraserena di San Gimignano, i pecorini toscani al vino di Forme d’Arte di Paolo Piacenti, le cofaccine stuzzicanti di Nome, BETTA FOTO QUADROproduzioni artigianali toscane che accolgono gli ospiti in una location affascinante, dove in realtà il primo attore diventa il vino, per una architettura musicale, armoniosa,  dove l’arte della Rogai, artista che sa ascoltare il tempo e la natura, dotata di uno spirito libero e colorato, piena di fantasia e magia, si sposa con il gusto e le tonalità del vino, dando colore alla tela, dandole un anima, svelando talento ed estro, passione e curiosità di conoscere mondi nuovi, come nuove tecniche, materiali insoliti, l’arte prestata al fashion, al food, al vino……una musica lontana, la calda voce di Barbara Vignali, le stelle cadenti, una serata che solo la Versilia può regalare, una bella sera d’estate.
Le sue opere sono create con la tecnica di Enoarte, una personalissima invenzione dell’artista, unica in Italia,  che consiste nel dipingere usando il vino come colore. Dopo anni di studio e molti tentativi, attraverso l’aiuto del professor Roberto Bianchini (docente di chimica organica dell’Università degli Studi di Firenze) Elisabetta Rogai è riuscita a capire villa pillocome “fissare” il vino sulla tela, un procedimento particolare che dona al quadro una vita vera e propria. Ciò che rende queste opere d’arte davvero particolari è il fatto che dopo un primo tratteggio della bozza del disegno fatta con la fusaggine di vite – carboncino – l’artista nella loro realizzazione usa solo ed esclusivamente vino rosso (e bianco per le sfumature) senza aggiungervi altri componenti. Un fissaggio naturale impedisce poi al vino di invecchiare oltre un certo limite, stabilito da Elisabetta: in questo modo i colori restano sempre  luminosi, senza sbiadire troppo, la realtà che cambia a seconda del punto di osservazione dell’artista, ma rimane sempre arte pura.
www.elisabettarogai.it
Personale di Elisabetta Rogai “Oltre le stelle” Forte dei Marmi, 6/31 agosto 2016
Art Dinasty Gallery – Piazzetta dei Marmi – (via Barsanti) – Forte dei Marmi

TTIP, punto interrogativo sui negozianti in attesa delle elezioni USA

LOGO AICIGTTIP, punto interrogativo sui negozianti in attesa delle elezioni USA

Gli americani difendono un business di 21 miliardi di dollari

Liberatore, AICIG, <la Commissione europea, ribaltando la precedente posizione, propone con il Canada un ‘accordo misto’ che non sarà mai applicato>

Una sempre più tangibile preoccupazione aleggia sul destino dei trattati di libero scambio TTIP e CETA che l’UE sta portando avanti rispettivamente con Stati Uniti e Canada. A esternarla è il Presidente di AICIG, l’Associazione Italiana dei Consorzi Indicazioni Geografiche Giuseppe Liberatore che nel fare il punto sulle trattative dopo tre anni e quattordici round negoziali – l’ultimo si è tenuto lo scorso 13 luglio a Bruxelles – ci tiene a sottolineare come la conclusione dell’accordo sia in realtà sempre più lontana, in particolare sul tema delle Indicazioni Geografiche tra organizzazioni europee che chiedono un riconoscimento effettivo delle IG sul mercato USA e stakeholder americani. Questi ultimi, pur non essendo contrari in linea teorica al concetto delle IG hanno sottolineato come l’uso dei nomi generici che contraddistinguono prodotti alimentari d’origine statunitense non possa essere abbandonato perché il business annuale per i produttori americani ammonta a 21 miliardi di dollari.

“Non si tratta soltanto di un ritardo – spiega Liberatore – ma piuttosto di una presa di tempo in attesa di assistere agli sviluppi degli eventi che interesseranno gli Stati Uniti nei prossimi mesi, in primis l’elezione del nuovo Presidente. Sul mercato cinese il vino australiano cresce a vista d’occhio grazie ad un accordo di libero scambio tra i due paesi entrato in vigore lo scorso dicembre, mentre l’agroalimentare Made in Italy vive ancora nel limbo di una trattativa per un TTIP – Transatlantic Trade and Investment Partnership – che appare sempre più in alto mare. Questo perché alcuni paesi UE contrari impediscono una firma a breve del trattato, ma anche perché si sta alla finestra ad attendere la linea che deciderà di seguire il nuovo inquilino della Casa Bianca su tale argomento. Per sapere se i negoziati del TTIP andranno avanti anche nei prossimi mesi infatti, dovremo attendere l’esito delle elezioni presidenziali americane e solo una volta inquadrata la linea che intenderà seguire la nuova presidenza, potremo capire se l’accordo ha un futuro. Nel frattempo il lavoro fatto nei round tenutisi fino ad oggi è da considerarsi in sospeso”.

Intanto, anche il nostro Ministro per lo Sviluppo Economico Carlo Calenda sembra mettere le mani avanti sull’esito incerto della firma del TTIP ma anche del CETA, il trattato di liberalizzazione commerciale transatlantico che l’Europa sta conducendo con il Canada.

“Calenda ha ragione quando afferma che con molta probabilità non sarà possibile giungere ad un accordo entro il 2016 – prosegue il Presidente di AICIG – o addirittura quando ipotizza che il TTIP potrebbe verosimilmente saltare se i tempi dei negoziati si allungassero ulteriormente nonostante il Consiglio Europeo abbia recentemente rinnovato il mandato pieno alla Commissione di condurre le trattative. A problematica si aggiunge tuttavia altra problematica se si considera che la votazione per la ratifica del trattato una volta concluso l’accordo tra le parti, dovrà coinvolgere tutti e 28 i paesi dell’Unione, compresi quelli contrari che non hanno intenzione di firmare il documento. Così, anche qualora si arrivasse a conclusione del percorso, sussisterebbe comunque il rischio che il TTIP non entri mai in vigore realmente. Vanificando di fatto tutti gli sforzi compiuti tra le parti per giungere ad un accordo che tenesse conto delle esigenze di entrambi”.

A rallentare le trattative del TTIP sembra essere infine anche lo spostamento dell’attenzione verso il trattato in negoziazione con il Canada, ovvero il CETA, che la Commissione Europea sembra interessata a concludere entro l’anno. “La commissione propone un accordo misto – afferma Liberatore – ribaltando di fatto una precedente posizione, il 5 luglio scorso la Commissione europea ha proposto formalmente al Consiglio della Ue la firma per la conclusione di un accordo di libero scambio con il Canada come ‘accordo misto’, che potrà essere applicato provvisoriamente compresa la parte delle IG, accordo che implica per entrare in pieno vigore la ratifica da parte dei parlamenti di tutti i Paesi Membri dell’Unione e siamo certi che alcuni di essi non hanno nessuna intenzione di ratificalo, rendendo nulli i lavori finora svolti”.

Ufficio Stampa AICIG – Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche
Marte Comunicazione, Marzia Morganti cell. 3356130800 marzia.morganti@gmail.com,
Niccolò Tempestini cell. 3398655400 ntempestini@gmail.com,
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AICIG -Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche
Via XX Settembre, 98/G – 00187 Roma – tel. +39064420.2718 – fax +39 064426.5620 – info@aicig.it – www.aicig.it
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