martedì, 25 ottobre 2011

Crostata di Gardenia Florewers

crosta gardenia.JPGIngredienti
150 gr di zucchero
150 gr di burro ammorbidito
300 gr di farina
1 tuorlo 
3 uova intere
mezza bustina di lievito
350 gr marmellata di fragole
20 fiori

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Ein Prosit - Tarvisio (UD) - Suggerito da Tenute Tomasella

Lunedì 19 e martedì 20 Novembre 2011

Bellissima manifestazione enogastronomica a cavllo tra la Carnia e la Carinzia.
Vi invitiamo a visitare l'enoteca della Guida "VINIBUONI d'Italia" per assaggiare le eccellenze italiane, prodotte da vitigni autoctoni.
Le Tenute Tomasella presenteranno l'OSE' Rosato Spumante demi-sec.

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Pordenone with love - Pordenone (PN)Suggerito da Tenute Tomasella

Domenica 11 a mercoledì 14 Novembre 2011

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I grandi vini bianchi del Friuli Venezia Giulia - Gorizia (GO) Suggerito da Tenute Tomasella

Domenica 11 Novembre 2011

Scuderie di Palazzo Coronini Cronberg
viale XX Settembre 14
Gorizia (GO)

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Friulano on tour - Suggerito da Tenute Tomasella

Mercoledì 7 Novembre 2011

Grand Hotel
Södra Blasieholmshamnen 8
Stoccolma(Svezia)

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Merano international Wine festival - Merano (BZ) - Suggerito da Tenute Tomasella

Da lunedì 5 a mercoledì 7 Novembre 2011

Le Tenute Tomasella presenteranno all'interno dell'enoteca della prestigiosa guida dei vini da vitigni autoctoni "VINIBUONI d'Italia", Touring Club Editrice, l'OSE' - Rosato Spumante demi-sec, emozionante interpretazione di Refosco e Verduzzo appassito in pianta.

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Mattia Poggi conteso da Madonna e Jennifer Lopez - Anice Verde

madonna-jennifer-lopez-mattia-poggi_280x0.jpgMattia Poggi chef di Alice Tv, nel 2010 è stato conteso da Madonna che lo ha assoldato per festeggiare il compleanno di suo padre Silvio Ciccone; JLo lo ha contattato come chef personale per il suo anniversario di matrimonio. Contemporaneamente. E così pare, almeno secondo il “Metropolitan Post“, che le due cantanti siano state in litigio per avere il giovane chef in esclusiva al loro servizio. Nel frattempo, il giovane Mattia Poggi (che in passato ha stregato anche Naomi Campbell, la quale lo ha specificatamente richiesto per alcune lezioni di cucina) continua a lavorare con successo sul canale satellitare “Alice”.

Mattia Poggi, lo chef italiano conteso da Madonna e Jennifer Lopez a Bari con Anice Verde per un corso di cucina

poggi1.jpgSabato 12 e domenica 13  novembre 2011

Mattia Poggi, il cuoco più giovane del canale satellitare Tv Alice sarà protagonista nella scuola Anice Verde (padiglione 19 della Fiera del Levante. Ingresso di via Verdi) nell’ambito di Promessi Sposi 2011 per un corso di Cucina.

In poco tempo ha riscosso un grande successo grazie ai deliziosi piatti che propone nel suo programma "Mattia detto, fatto". Genovese doc, Mattia Poggi è uno degli chef più giovani di Alice Tv. Nelle sue trasmissioni Mattia propone spesso ricette della tradizione oppure originali rivisitazioni.

Preziosi i consigli su misura dedicati a chi vuol scoprire i segreti della cucina o affinare le tecniche. Mattia Poggi dopo i successi di Mattia detto Fatto, Mattia detto fatto! Weekend e Mattia detto fatto! On Tour, conduce attualmente su Alice Mattia & Friends.

L’appuntamento con il giovane chef, è sabato 12 e domenica 13  novembre alle ore 11, e alle 17.30 nella scuola di cucina allestita da Anice Verde nel padiglione 19 della Fiera del Levante. Ingresso di via Verdi. (Costo del corso 30 euro)

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Aceto balsamico: il nome non è generico - Marte comunicazioni

Comunicato Stampa 21 ottobre 2011

Aceto balsamico: il nome non è generico

A dichiararlo una ricerca condotta da Nomisma in 4 paesi eruropei

Mentre il prodotto cresce in volume del 30% dall'introduzione dell IGP, crescono anche i tentativi di imitazione
Un convegno fa il punto della situazione ed elabora strumenti di tutela


Si è aperto questa mattina alla presenza del professor Giuseppe Alonzo, Capo Dipartimento del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il convegno “Balsamico: nulla di generico!” organizzato dal Consorzio Aceto Balsamico di Modena e dai Consorzi di Tutela delle DOP Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e di Reggio Emilia con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e della Camera di Commercio di Modena.


Oltre 93 i milioni di litri prodotti (+14% rispetto al 2009), oltre 73 i milioni di litri confezionati (+30%) per un valore di mercato importante che sfiora i 300 milioni di euro, di cui il 75% derivante dall’export in oltre 100 paesi: sono questi i numeri che raccontano storia ed economia dell’Aceto Balsamico di Modena dall’acquisizione della certificazione IGP ad oggi. Dati importanti, che sono stati presentati questa mattina durante il convegno da Luca Valdetara, Responsabile Divisione DOP/IGP di CSQA Certificazioni, dopo i saluti del Presidente della Camera di Commercio Maurizio Torregiani, del Sindaco Giorgio Pighi, dell'Assessore all'Agricoltura della Provincia di Modena Gian Domenico Tomei e dei tre Presidenti dei consorzi.

Interessanti anche i dati riferiti alla crescita del comparto, che ha visto un aumento del numero di aziende, passate in due anni da 184 a 242, per un totale di 279 unità operative (alcuni operatori si avvalgono di più di uno stabilimento). La filiera IGP attualmente si compone di 79 acetifici che reperiscono mosti in 103 cantine, 51 stabilimenti di concentrazione e 143 confezionatori, di cui 34 operanti all'estero.

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Aceto balsamico e Ferrari rappresenteranno Modena all'expo 2015

E il Mipaaf Durante Il convegno Svoltosi Ieri conferma

Il nome non è generico

Un mercato che sfiora i 300 milioni di euro, esportazioni in oltre 100 Paesi, 242 aziende e 279 unità per 73 milioni di litri confezionati con una crescita del 30% nei due anni dall’entrata in vigore della IGP, ma anche il triste primato di essere tra i più imitati e contraffatti, con conseguente sottrazione all’economia reale del Paese di un buon 10% del fatturato. Questi sono i dati emersi dalla ricerca presentata da Luca Valdetara, Responsabile Divisione DOP/IGP di CSQA Certificazioni, dopo i saluti del Presidente della Camera di Commercio Maurizio Torregiani, del Sindaco Giorgio Pighi, dell'Assessore all'Agricoltura della Provincia di Modena Gian Domenico Tomei e dei tre Presidenti dei Consorzi durante il convegno “Balsamico: nulla di generico!” tenutosi ieri a Modena con l’esposizione delle bottiglie alla presenza del professor Giuseppe Alonzo, Capo Dipartimento del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

Il convegno organizzato dal Consorzio Aceto Balsamico di Modena e dai Consorzi di Tutela delle DOP Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e di Reggio Emilia con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e della Camera di Commercio di Modena è stato lo scenario in cui si è confermato l’Aceto Balsamico di Modena come prodotto leader del territorio per la sua valenza storica, culturale ed economica, tanto da rappresentare all’Expo 2015 il territorio insieme all’altro gioiello: la Ferrari.

“Mi sento di esprimere grande soddisfazione per gli esiti del convegno, dichiara Cesare Mazzetti Presidente del Consorzio Aceto Balsamico di Modena, non solo per il Consorzio, ma anche di tutti i produttori presenti in sala: in particolare il il Professore Giuseppe Alonzo, Capo Dipartimento del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, ha dimostrato la massima attenzione, ed espresso l’impegno del Ministero a combattere gli abusi della denominazione ‘balsamico’ , in tutte le sedi, citando espressamente non solo il mercato nazionale, ma anche quelle europee ed extraeuropee. Il Professore Alonzo, continua Mazzetti, ha addirittura espresso preoccupazione per alcune azioni delle comunicata scientifica indipendente, che si è occupata poco e saltuariamente dei tre prodotti, e quando lo ha fatto – come in una recente pubblicazione italiana da egli citata - ha utilizzato le denominazioni in modo errato e ha definito impropriamente la composizione del’aceto balsamico Igp, rischiando di generare confusione. Il capo dipartimento ha inoltre ammesso qualche responsabilità del Ministero, conclude Mazzetti, che all’interno dei propri uffici ha avuto divisioni sulle interpretazioni della genericità della parola ‘balsamico’: ha riconfermato circa la non genericità, e quindi la punibilità, della stessa quando utilizzata sui condimenti è e deve essere , la univoca voce del Ministero e si è impegnato a farla rispettare”.

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