Petti di pollo impanati Antonietta

Petti di pollo impanati Antonietta

Ingredienti
1/2 kg petti di pollo tagliati sottile
2 uova
pane grattugiato
sale q b olio
1 limone

Preparazione
Sbattete le uova con aggiunta di sale in una terrina, mettete i petti di pollo nell’uova e poi ripassate nel pane grattugiato, friggete in una padella con olio bollente appena cotti adagiate su un piatto di portata e aggiungete il l succo di limone e con alcune fette guarnite il piatto e servire caldi

Spaghetti bio al cavolo cappuccio viola

FOTO_ricettaSpaghetti bio al cavolo cappuccio viola Andrea Marzoli, chef della Locanda Girolomoni

Alternativa ai classici aglio, olio e peperoncino, con un’insolita pennellata di
colore. Realizzati da Girolomoni® con la pasta di grano antico Cappelli.

Anche una ricetta semplicissima può diventare un piatto da grandi chef, se reinterpretata con un guizzo di creatività e ingredienti selezionati. Gli “spaghetti Girolomoni® i® al cavolo cappuccio viola” sono una proposta di Andrea Marzoli, chef della Locanda Girolomoni® i®. La ricetta riprende uno dei piatti più semplici e gustosi della tradizione italiana – gli spaghetti aglio, olio e peperoncino – aggiungendo ad essi un ingrediente dal colore vivace e dalle mille virtù.
Verdura principalmente invernale, disponibile per molti mesi nell’arco dell’anno, il cavolo cappuccio viola è ricco di fibre, beta-carotene, antiossidanti e potassio, preziosi per il nostro organismo. Proprietà che spesso si perdono se l’ortaggio viene cotto. Anche per questo Andrea Marzoli ha scelto di proporli crudi nel suo piatto originale: “Dopo averli affettati finemente vanno messi a bagno in acqua e ghiaccio – dice lo chef della Locanda – per preservare la brillantezza di questo stupefacente colore viola, che dona energia al piatto”.

Nella ricetta di Girolomoni® gli spaghetti scelti sono quelli biologici di grano antico Cappelli. Questa pregiata varietà di grano duro degli inizi del ‘900 non ha subito mutazioni dovute alle moderne tecniche di manipolazione genetica. Chiamato così in onore del senatore abruzzese Raffaele Cappelli, promotore nei primi del ‘900 della riforma agraria, Cappelli è un grano antico ad elevato contenuto proteico, che svetta maestoso nei campi (può raggiungere i 180 cm). Proprio la sua altezza ha reso difficile coltivarlo, perché con il vento e la pioggia le spighe sono a rischio di allettamento.

Gli spaghetti bio Girolomoni® ® prodotti col 100% di semola ottenuta da questa varietà di frumento sono trafilati al bronzo ed essiccati a basse temperature in tempi molto lunghi (circa 12 ore) per mantenere inalterati tutti i principi nutritivi ed organolettici della materia prima. Se ne ottiene una pasta di buon tenore proteico, alto contenuto di fibra alimentare, elevata percentuale di amido e alto valore energetico. Uno spaghetto di sapore superlativo, che tiene bene la cottura e raccoglie bene il sugo grazie anche alla sua ruvidezza.

Nella proposta dello chef Andrea Marzoli gli spaghetti Girolomoni® di grano Cappelli si sposano al cavolo cappuccio viola, in un trionfo di sapori, profumi e consistenze che rende onore alla più genuina tradizione gastronomica italiana, con una pennellata di novità.

Questo è uno dei tanti piatti originali che si possono gustare alla Locanda Girolomoni®. Situata a Isola del Piano (PU), sulle colline marchigiane che ospitano anche il Monastero di Montebello, la Locanda è il luogo in cui prende corpo il pensiero di Gino Girolomoni, fondatore del pastificio: “Mangiare non è soltanto trasformare e cuocere il cibo: è dono, spiritualità, amicizia, fraternità, bellezza, calore, colore, sapienza, profumo, semplicità, compagnia”, diceva Gino. Con questa idea la Locanda accoglie gli ospiti in un ambiente rustico e suggestivo, con proposte culinarie moderne, gustose e rigorosamente bio.

Ecco la ricetta dello chef Marzoli:

Spaghetti bio al cavolo cappuccio viola

Ingredienti per 4 persone
10 spicchi d’aglio
400 gr spaghettoni Girolomoni
100 gr cavolo cappuccio viola
1 acciuga sott’olio
5 capperi
Peperoncino in polvere qb
Olio extravergine di oliva qb
Sale qb

Affettate finemente il cavolo cappuccio e poi mettetelo a bagno in acqua e ghiaccio. Pulite e private dell’anima l’aglio e tagliatelo a fette, fatelo soffriggere in padella fino a quando non avrà assunto un color nocciola e poi riponetelo su della carta assorbente.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente in modo da ultimarne la cottura facendo saltare gli spaghetti nell’olio in cui è stato soffritto l’aglio con le acciughe, i capperi battuti (devono essere stati dissalati) e il peperoncino, a vostro piacimento. Terminata la cottura, decorare con l’aglio fritto tritato e il cavolo cappuccio croccante.

Per info sulla Locanda Girolomoni:
http://www.agriturismogirolomoni.it/

Gino Girolomoni Cooperativa Agricola
La storia della Gino Girolomoni Cooperativa Agricola® inizia nel 1971, quando Gino Girolomoni, giovane sindaco del comune di Isola del Piano (PU), cominciò a promuovere iniziative volte a valorizzare e sostenere l’antica civiltà contadina. Queste prime esperienze furono alla base della nascita, nel 1977, della Cooperativa Alce Nero, di cui verrà ceduto il marchio circa 25 anni dopo, diventando Montebello®. In seguito alla scomparsa del suo fondatore, avvenuta nel marzo del 2012, il marchio Montebello® cede il passo al marchio Girolomoni®. Con i suoi 200 agricoltori, trentasette dipendenti e con oltre 11,5 milioni di fatturato (anno 2015), la cooperativa Gino Girolomoni ha contribuito in modo sostanziale allo sviluppo del biologico in Italia e rappresenta, oggi, uno dei punti di riferimento più importanti del panorama del biologico del nostro Paese.

Fondazione Girolomoni
La Fondazione culturale che oggi prende il nome dal suo fondatore, Gino Girolomoni, è stata fondata nel 1996 con il nome di Fondazione Alce Nero. Il suo scopo primario è la conservazione e l’archiviazione degli scritti, dei documenti e del patrimonio librario lasciati da Gino Girolomoni, nonché la divulgazione del suo pensiero, la prosecuzione degli eventi culturali da lui avviati e la valorizzazione dei luoghi in cui la vita e il paesaggio agrario, grazie a lui e alla moglie Tullia Romani, hanno ritrovato significato e potenzialità economiche. La Fondazione trova sede presso il Monastero di Montebello, tra Urbino e Isola del Piano nella provincia di Pesaro-Urbino.

GIROLOMONI®
www.girolomoni.it
Ufficio stampa c/o agenzia fruitecom
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Federica Morselli
Cell. 335 5350533 – federica.morselli@fruitecom.it
Jessica Busoli
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Pollo al miele e aceto balsamico Marialaura

Pollo al miele e aceto balsamico Marialaura

Ingredienti
1 petto di pollo grande
mezzo bicchiere di panna liquida
3 cucchiai di aceto balsamico
riso basmati
2 cucchiai di miele
1 noce di burro
sale e pepe.

Preparazione
Lessate il riso, tagliate a dadini il petto di pollo, fatelo rosolare nel burro,a fine cottura versate nella padella la panna, il miele,l ‘aceto balsamico, sale e pepe. A piacere aggiungetevi anche sesamo.
Servite col riso

Wine …not ? 2018 – Incontri con le Cantine

Locandina_Generica_Wine...not_2018Wine …not ? 2018 – Incontri con le Cantine
Venerdì 23 febbraio il primo incontro con Leone De Castris i
Per il secondo anno consecutivo, il Gran Caffè Ristorante Tito Schipa di Ostuni ospiterà Wine… not?.

Quattro incontri, quattro Venerdì enogastronomici che avranno come protagoniste altrettante Cantine di rilevanza nazionale ed internazionale: Leone De Castris il 23 febbraio, Ferrari Trento il 9 marzo, Claudio Quarta Vignaiolo il 6 aprile e Ruinart Champagne il 27 aprile.

Venerdì 23 febbraio, Leone De Castris inaugurerà l’edizione 2018. Nata a Salice Salentino nel lontano 1665, la cantina è celebre per aver imbottigliato e commercializzato nel mondo il primo vino rosato italiano, il Five Roses.

Ospiti d’eccezione, l’erede della famiglia Leone De Castris, Piernicola Leone De Castris e l’enologo Marco Mascellani.

Insieme a loro ci immergeremo in un viaggio alla scoperta degli abbinamenti perfetti per deliziare i nostri palati. Menù a cura del nostro chef Marco Favino.

Ad iniziare dal Messapia 2016, Verdeca, abbinato all’antipasto “purea di favetta con polpo croccante e cipollina di Acquaviva in agrodolce”.

A seguire Donna Lisa Bianco 2015, Malvasia Bianca che accompagnerà il primo piatto “orzotto con zucca, burro di mandorla e olio affumicato”.

Si continua con Five Roses Anniversario 2016, Negroamaro e Malvasia Nera abbinato a “filetto di merluzzo nordico all’arancia su crema di finocchio e capperi”.

E per concludere in dolcezza I Mille 2016, Aleatico, accompagnato al “soffice al cioccolato con caramello salato e nocciola croccante”.

Vi aspettiamo nel salotto del Tito Schipa di Ostuni.

Con cortese preghiera di pubblicazione.
In allegato locandina evento generica e locandina venerdì 23 febbraio LEONE DE CASTRIS

Per INFO e Prenotazioni +39 0831 093465

Bocconcini di pollo alle erbe provenzali

28061780_10215311852540612_3085451296228771613_oBocconcini di pollo alle erbe provenzali

Ingredienti
500 gr di fesa di pollo
erbe provenzali
olio extra vergine di oliva
Pangrattato
pepe
sale
Preparazione
Tagliate la fesa a tocchetti
Aromatizzate il pangrattato con le erbe provenzali, aggiungete sale e pepe
In un piatto versate un po’ di  olio
Passate i bocconcini nel pangrattato
Cuocete i bocconcini in una pentola (ben calda) oppure fateli saltare in una padella con un filo di olio

Vodka tonic Botanico

2piccolaVodka tonic Botanico
Jimmy Andrea Montanari bartender al Mansio Bistrot, un angolo di competenza e fantasia dove si effettua la ricerca di nuovi ingredienti per raffinati cocktail botanici, creando una sorta di “laboratorio” per scoprire prodotti di nicchia…….dagli USA a Roma il gusto della scoperta.

Vodka tonic Botanico

Ingredienti
2 1/4 oz Vodka
3 oz Mediterranean Tonic
The rosso q.b.
Semi di papavero Blu q.b.
Chiodi di garofano q.b.
Alloro q.b.
Petali di rosa q.b.
Scorza di bergamotto q.b.
1 ramoscello di rosmarino
3 Dash di essenza al pepe Jamaicano

Preparazione
Versate nel bicchiere la Vodka e la tonica, inserite le botaniche una ad una facendo attenzione al tempo di rilascio di ciascuna di esse calcolando il momento esatto in cui inserirle, aggiungete 3 dash di essenza al pepe Jamaicano e lasciate in infusione quanto basta.
Completate con un rametto di rosmarino

www.cocktailbotanico.com
“MANSIO BISTROT”
Via Rinaldo D’Ami 1/3
00127 Roma
www.mansiobistrot.it
Località Torrino Mezzocammino
06 5283 1598
Crediti ph: Stefano Mileto

Gino Girolomoni Cooperativa Agricola

Gino Girolomoni Cooperativa Agricola
La storia della Gino Girolomoni Cooperativa Agricola® inizia nel 1971, quando Gino Girolomoni, giovane sindaco del comune di Isola del Piano (PU), cominciò a promuovere iniziative volte a valorizzare e sostenere l’antica civiltà contadina. Queste prime esperienze furono alla base della nascita, nel 1977, della Cooperativa Alce Nero, di cui verrà ceduto il marchio circa 25 anni dopo, diventando Montebello®. In seguito alla scomparsa del suo fondatore, avvenuta nel marzo del 2012, il marchio Montebello® cede il passo al marchio Girolomoni®. Con i suoi 200 agricoltori, trentasette dipendenti e con oltre 11,5 milioni di fatturato (anno 2015), la cooperativa Gino Girolomoni ha contribuito in modo sostanziale allo sviluppo del biologico in Italia e rappresenta, oggi, uno dei punti di riferimento più importanti del panorama del biologico del nostro Paese.

Fondazione Girolomoni
La Fondazione culturale che oggi prende il nome dal suo fondatore, Gino Girolomoni, è stata fondata nel 1996 con il nome di Fondazione Alce Nero. Il suo scopo primario è la conservazione e l’archiviazione degli scritti, dei documenti e del patrimonio librario lasciati da Gino Girolomoni, nonché la divulgazione del suo pensiero, la prosecuzione degli eventi culturali da lui avviati e la valorizzazione dei luoghi in cui la vita e il paesaggio agrario, grazie a lui e alla moglie Tullia Romani, hanno ritrovato significato e potenzialità economiche. La Fondazione trova sede presso il Monastero di Montebello, tra Urbino e Isola del Piano nella provincia di Pesaro-Urbino.

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Spaghetti Girolomoni®

Nella ricetta di Girolomoni® gli spaghetti scelti sono quelli biologici di grano antico Cappelli. Questa pregiata varietà di grano duro degli inizi del ‘900 non ha subito mutazioni dovute alle moderne tecniche di manipolazione genetica. Chiamato così in onore del senatore abruzzese Raffaele Cappelli, promotore nei primi del ‘900 della riforma agraria, Cappelli è un grano antico ad elevato contenuto proteico, che svetta maestoso nei campi (può raggiungere i 180 cm). Proprio la sua altezza ha reso difficile coltivarlo, perché con il vento e la pioggia le spighe sono a rischio di allettamento.

Gli spaghetti bio Girolomoni® ® prodotti col 100% di semola ottenuta da questa varietà di frumento sono trafilati al bronzo ed essiccati a basse temperature in tempi molto lunghi (circa 12 ore) per mantenere inalterati tutti i principi nutritivi ed organolettici della materia prima. Se ne ottiene una pasta di buon tenore proteico, alto contenuto di fibra alimentare, elevata percentuale di amido e alto valore energetico. Uno spaghetto di sapore superlativo, che tiene bene la cottura e raccoglie bene il sugo grazie anche alla sua ruvidezza.

Pollo al latte con zafferano e curry – Simona

Pollo al latte con zafferano e curry – SimonaPollo al latte con zafferano e curry – Simona

Ingredienti per 2 persone
1 Petto di pollo
1 spicchio d’aglio
latte q.b. burro q.b.
farina q.b.
sale
un bicchierino di cognac
una bustina di zafferano
curry

Preparazione
Tagliate il pollo a tocchetti,lavatelo asciugatelo, passatelo nella farina e togliete l’eccesso.
Fondete il burro con l’aglio e fate dorare il pollo, sfumate con il cognac fate evaporare, salate e aggiungete il curry.
Togliete l’aglio, aggiungete il latte fino a quasi coprite il pollo,abbassate la fiamma e cuocete fino a consumare quasi tutto il latte,(deve risultare tipo salsina), verso la fine aggiungete lo zafferano sciolto in pochissimo latte.
In alternativa al burro si può usare l’olio e ugualmente al posto del cognac si può usare il vino bianco.

Trenette con uova di lompo e capperi

Trenette con uova di lompo e capperi

Ottima anche con il porro in sostituzione della cipolla

Ingredienti
80 gr di  trenette o pasta che preferite
olio
1 cipolla o scalogno
1 vasetto di uova di lompo
1 manciatadi capperi

Preparazione
Cuocete in abbondante acqua salata la pasta
Tagliate finemente la cipolla o scalogno e soffriggetela in olio
Aggiungete le uova  di lompo e i capperi,  fate amalgamare per qualche minuto
Scolate la pasta e conditela
Servite calda a piacere aggiungete il peperoncino

Mini muffin vegani al cacao Cristina

Mini muffin vegani al cacao Cristina

Potete fare con medesimo impasto anche la torta la cottura sarà di circa 35 minuti (prima di spegnere controllare la cottura con lo stuzzicadenti).

Senza latticini e senza uova
Ingredienti
230 gr farina bianca
150 gr zucchero
20 gr cacao amaro
Una busta di lievito
Gocce di cioccolato fondente
30 gr olio semi
250 gr acqua

Preparazione
Unite prima i solidi tra loro poi aggiungete l’ acqua con l olio, mescolate fino ad ottenere un’impasto omogeneo.
Cuocete per  10/12 minuti a 180 gradi

Torta vegana al cacao Cristina

Torta vegana al cacao  Cristina

Senza latticini e senza uova
Potete usare lo stesso impasto per i Mini muffin cottura più breve 10/12 minuti

Ingredienti
230 gr farina bianca
150 gr zucchero
20 gr cacao amaro
Una busta di lievito
Gocce di cioccolato fondente
30 gr olio semi
250 gr acqua

Preparazione
Unite prima i solidi tra loro poi aggiungete l’ acqua con l’ olio, mescolate fino ad ottenere un’impasto omogeneo. Versate il tutto in una tortiera da 20/22  di diametro e cuocete per  35 minuti a 180 gradi (prima di spegnere controllare la cottura con lo stuzzicadenti).

Da Firenze a Miami passando per Dubai: febbraio intenso per l’aceto balsamico di Modena IGP

21c3f657-e78f-4f80-b93f-f37b5dc2e366Da Firenze a Miami passando per Dubai: febbraio intenso per l’aceto balsamico di Modena IGP

Il Consorzio di Tutela presente al Chianti Classico Collection il 12 e il 13, a Dubai il 20 per la 100per100 Italian Night e dal 21 al 25 febbraio sarà invece a Miami per il SOBEWFF

Inizia oggi da Firenze, il lungo viaggio che porterà l’Aceto Balsamico di Modena IGP a toccare tre Continenti in appena dieci giorni: da Firenze dove sarà protagonista il 12 e 13 febbraio alla Stazione Leopolda della Chianti Classico Collection 2018, si sposterà a Dubai per un esclusivo evento il 20 febbraio e poi volerà a Miami, per la 17° edizione del SOBEWFF che durerà fino al 25 febbraio.

L’appuntamento con il prezioso condimento è quindi alla Stazione Leopolda di Firenze dove si presenta sotto il cappello istituzionale di AICIG, nell’ambito di una partnership che si rinnova da anni tra il Consorzio Chianti Classico e una selezione delle più famose eccellenze agroalimentari italiane, di cui l’oro nero di Modena è uno dei più accreditati rappresentanti. In tale contesto l’Aceto Balsamico di Modena IGP è presente sia con materiale informativo sia con degustazioni ed incontri tematici su “Aceto Balsamico di Modena IGP, autentico all’origine”. Quella di Firenze si conferma una vetrina internazionale di tutto rispetto per questa denominazione che vanta il primato di essere la più esportata nel mondo – circa il 92% della produzione viene infatti indirizzato in oltre 120 Paesi dei cinque Continenti – e che nell’anno appena trascorso ha raggiunto una produzione di 97,5 milioni di litri per un valore al consumo di circa 970 milioni di euro, come stimato dal recente rapporto Qualivita-Ismea.

Da Firenze il tour del prezioso condimento si sposta a Dubai, per la serata 100per100 Italian Night ovvero l’evento di lancio del progetto “100per100 Italian” organizzato dall’associazione culturale no profit – nonché network – “I Love Italian Food”, che promuove e difende la cultura enogastronomica italiana nel mondo. L’evento, che si terrà in occasione di Gulfood 2018, è in programma per il 20 febbraio al The Artisan by Enoteca Pinchiorri all’interno del Bury Daman di Dubai e a rappresentare il Consorzio di Tutela in tale contesto ci sarà il Presidente Mariangela Grosoli a cui spetterà altresì l’onore e l’onere di consegnare uno dei riconoscimenti “100per100 Italian in Dubai” volto a premiare le più rilevanti realtà italiane presenti in città.

“Quella negli Emirati Arabi Uniti, considerati una delle più importanti porte per il Medio Oriente – commenta la Grosoli – rappresenta una occasione unica di valorizzazione per i prodotti agroalimentari italiani, tra cui anche l’Aceto Balsamico di Modena che è parte integrante della collaborazione con I Love Italian Food”.

Da un Continente all’altro in meno di 24 ore: dal 21 al 25 febbraio l’Aceto Balsamico di Modena è infatti pronto per aprirsi con il Consorzio di Tutela alla scena gastronomica di Miami partecipando al Food & Cooking Channel South Beach Wine & Food Festival (SOBEWFF), che mette in scena i più rinomati produttori di cibo, vino e liquori, cuochi e personalità del settore che registra un volume di oltre 65.000 ospiti per edizione. Tale partecipazione rientra nel progetto “Aceto Balsamico di Modena, l’originale”, cofinanziato dall’Unione Europea con il quale il Consorzio vuole sensibilizzare i consumatori americani in modo consapevole all’acquisto.

“Per la prima volta – spiega il Direttore Generale del Consorzio di Tutela Federico Desimoni – faremo parte di questo festival in Florida che riunisce i nomi più prestigiosi del mondo culinario e presenta eventi unici, mettendo in risalto cibo e vino di livello internazionale. Riteniamo che sarà una grande opportunità per la nostra campagna promozionale che mira a dare un contributo concreto alla consapevolezza della denominazione del prodotto”.

Nel dettaglio, la partecipazione del Consorzio a SOBEWFF inizierà giovedì 22 febbraio con la partecipazione al Barilla’s Italian Bites on the Beach, dove i più grandi chef del Paese serviranno piatti provenienti da varie regioni d’Italia tra cui si può trovare anche una reinterpretazione dell’Aceto Balsamico di Modena. Venerdì 23 febbraio il Consorzio parteciperà invece al Trade Day di Wine Spectator, presentato da Beverage Media Group e ospitato da Southern Glazer’s Wine & Spirits mentre sabato 24 e domenica 25 sarà tra i protagonisti dell’evento caratteristico del festival, “The Goya Foods Grand Tasting Village” che si svolgerà sulla sabbia, nel cuore di Miami Beach con dimostrazioni culinarie di oltre 50 ristoratori e assaggi di cibi e vini provenienti da tutto il mondo. Negli stessi giorni il Consorzio parteciperà inoltre a numerosi eventi collaterali, con l’obiettivo di stringere relazioni forti con chef e operatori locali.

Ufficio Stampa Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
Tel. 335 6130800 mail: marzia.morganti@gmail.com
www.consorziobalsamico.it

Con Olio Capitale torna “A cena con l’oleologo”

portogruaro-01In occasione del Salone degli Oli Extravergini e di Qualità organizzato da Aries – Camera di Commercio della Venezia Giulia

Con Olio Capitale torna “A cena con l’oleologo”

Menù a tema e degustazioni guidate con l’assaggiatore di olio a Portogruaro, Treviso e Pordenone ma anche nei ristoranti della città di Trieste

Olio Capitale esce dai confini della Stazione Marittima di Trieste portando gli oli extra vergine protagonisti del Salone internazionale organizzato da Aries – Camera di Commercio della Venezia Giulia (3 – 6 marzo) in tre ristoranti di Portogruaro, Treviso e Pordenone. Dopo il successo della prima edizione torna “A cena con l’oleologo”, il ciclo di serate dedicate all’extra vergine realizzate in collaborazione con l’Associazione nazionale Città dell’Olio, per promuovere la cultura dell’olio. Giovedì 15 febbraio sarà il ristorante “Alla Botte” di Portogruaro ad “aprire le danze”, ospitando la prima serata del ciclo. Un’occasione unica per scoprire gli oli di sei produttori della Regione Liguria (Frantoio Ghiglione, Giuseppe Calvi & C., Antico Frantoio Tavian di Druetti Milko & C. Sas, Az agr Ada Musso ss., Az. agr. Ramella e Lucchi e Guastalli srl), chiamati ad esaltare i piatti della cucina tipica locale preparati dalle mani esperte dello chef Luigi Zanco. Per celebrare al meglio la Quaresima, lo chef Zanco proporrà, infatti, alcune ricette dal sapore antico, oggi ricercatissime, a base di aringa e baccalà. Da persona innamorata delle proprie radici, ci regalerà intense emozioni attraverso rivisitazioni che uniscono tradizione e innovazione, frutto delle sua grande sensibilità ed esperienza. A rendere ancora più speciale la serata è la presenza di Marcello Scoccia, assaggiatore professionista, vice presidente tecnico e capo panel di ONAOO e responsabile del blending e dell’analisi sensoriale presso aziende leader mondiali nel settore dell’olio di oliva che guiderà il viaggio alla scoperta degli oli liguri e della cultivar protagonista: la pregiata Taggiasca. La serata “Alla Botte” sarà anticipata da un aperi-cena con degustazione, riservata ai ristoratori della zona e ad un gruppo selezionato di esperti del settore. I prossimi due appuntamenti di “A cena con l’oleologo” sono previsti il 22 febbraio presso la Trattoria “L’isola” di Treviso e il ristorante “Podere dell’Angelo” a Pordenone. Ma c’è di più, dal 26 febbraio al 6 marzo anche nei ristoranti della città di Trieste sono previsti aperitivi e menù a tema con i piatti della cucina tipica friulana esaltati dagli oli regionali protagonisti della Fiera. Quest’anno i ristoratori proporranno una carta degli oli illustrata dall’oleologo, l’assaggiatore di olio che accompagnerà i commensali nel percorso di scoperta degli oli abbinati ai piatti.

Associazione nazionale Città dell’Olio

C/o Villa Parigini

Strada di Basciano, 22 – 53035 Monteriggioni (Si)

Tel. 0577 329109 – Fax 0577 326042

Per contatti stampa

Natascia Maesi

+ 39 335 1979414

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Pasta con carciofi e ricotta Marialaura

Pasta con carciofi e ricotta Marialaura

Ingredienti
320 gr di penne rigate
200 gr di ricotta
4 carciofi
1 scalogno
1 gambo di sedano
prezzemolo
olio
sale
pepe
brodo vegetale
1 limone

Preparazione
Mondate e lavate i carciofi,mettendoli in una bacinella con acqua e limone.Tritate sedano e scalogno molto finemente e fateli stufare con olio e sale. Unite i carciofi tagliati a fettine, rosolateli dolcemente bagnando con brodo vegetale .Lasciate cuocere per 15 minuti e quando i carciofi saranno morbidi, frullatene 2/3 con la ricotta,2 cucchiai di olio ,sale e pepe. Lessate la pasta,scolarla al dente e fatela amalgamare a fuoco dolce in padella coi carciofi stufati, aggiungendo la crema di ricotta e il prezzemolo fresco

Farfalle integrali con soffitto, pancetta e fave avvolte nel pecorino Romano Ketty

27983365_203062653764000_1080072253827474495_oFarfalle integrali con soffitto, pancetta e fave avvolte nel pecorino Romano Ketty

Ingredienti
80 gr di farfalle integrali a persona
300 gr di fave
200 gr di pancetta affumicata
olio
sedano
carota
cipolla
pecorino Romano

Preparazione
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata
Mettete a soffriggere sedano, carota e cipolla e  la pancetta affumicata
Cuocete le fave mettetele prima in padella con cipolla una volta pronte unitele alla pancetta e al soffitto
Frullare il tutto
Scolate la pasta 
Condite la pasta  e mancate con il pecorino Romano.

Rigatoni con zucchine fritte, fiori e pecorino Ketty

26961834_194385197965079_3140570922542981218_oRigatoni con zucchine fritte, fiori e pecorino Ketty

Ingredienti
500 gr circa di zucchine romanesche con fiori belli freschi
200 gr di pecorino e mantecare
80 gr di pasta a persona
pepe nero

Preparazione
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata
Tagliate a rotelle le zucchine,  immergete ad olio caldo, aggiungete alla fine i fiori divisi in quattro, alla fine arricchire con pecorino e pepe nero

Crema di zucca con caprino all’erba cipollina e gamberetti saltati aglio olio e peperoncino Ketty

27624984_197546410982291_7914563009457830076_oCrema di zucca con caprino all’erba cipollina e gamberetti saltati aglio olio e peperoncino Ketty

E’ una ricetta leggera ma buonissima

Ingredienti
300 gr di zucca
2 patate
5 pomodorini pachino
1 cipolla grande
sedano
aglio
olio
peperoncino
erbette
gamberi
formaggio caprino

Preparazione
Mettete le verdure  ( zuccapatate pomodorini , cipolla )   in una pentola e una volta cotte,  frullate.
A parte saltare in padella aglio, olio peperoncino e erbette e  i gamberi
Amalgamate il formaggio caprino con pepe bianco o nero ed erba cipollina e componete il piatto

L’OperaSwing? Si suona a Mangia come scrivi

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Giovedì 22 febbraio al Ristorante Il Garibaldi di Cantù il trio composto da Gianluca e Gabriele Campanini e dal tenore Pietro Brunetto

CANTÙ (Como) – Lo scorso settembre, a Parma, sono stati protagonisti dell’anteprima di Mangiacinema. Ora, con il loro spettacolo che ha ottenuto successo e strappato applausi anche a teatro, i musicisti Gianluca e Gabriele Campanini e Pietro Brunetto approdano in Brianza con “OperaSwing”. Sono loro gli ospiti del secondo appuntamento dell’anno della stagione lombarda di Mangia come scrivi, che andrà in scena (letteralmente) giovedì 22 febbraio al Ristorante Il Garibaldi di Cantù (Como), fortemente voluto dal direttore artistico Gianluigi Negri.

UNO SPETTACOLO A CENA
Da sempre le serate di Mangia come scrivi sono cene-spettacolo (per la leggerezza con cui si trattano i temi e si presentano i libri, per il coinvolgimento del pubblico e per il clima di familiarità che si crea tra commensali). In questo caso, “OperaSwing” (sottotitolo: “Da Parma a Chicago passando per la Bassa”) sarà uno show con musica, esibizioni live, racconti e proiezioni, che verrà proposto, in più atti, tra una portata e l’altra. I maestri Gianluca e Gabriele Campanini, con il giovane tenore Pietro Brunetto, faranno incontrare l’opera e lo swing, la grande musica italiana e americana, i suoni del Po e del Mississippi. I fratelli Campanini (il primo al pianoforte, il secondo al clarinetto) sono le due anime della storica Orchestra Campanini di Parma. Brunetto è una delle voci più potenti che si siano affacciate sulla scena musicale nell’ultimo periodo.

IL MENU
Lo spettacolo sarà ancor più gustoso grazie alle specialità proposte dagli chef del Garibaldi Alda Zambernardi e Marco Negri. Tra le quatto portate d’autore annunciate, uno speciale risotto alla barbabietola e gorgonzola malghese del Caseificio Croce di Casalpusterlengo e, come secondo, la tradizionale punta di vitello ripiena alla parmigiana. Il tutto innaffiato dai vini abruzzesi e toscani delle aziende Orlandi Cantucci Ponno e Castello di Radda, selezionati da Alfonso Galvano di Vineggiando (Cantù). Per informazioni sul ricco menu e prenotazioni: 031 704915.

A PARMA LA BLADY, A CANTÙ BACCINI
Sei giorni prima (venerdì 16 febbraio), alla Tenuta Santa Teresa di Parma, si inaugurerà Mangia come ridi, spin-off di Mangia come scrivi: la serata “Il paese dei cento violini” avrà come protagonista assoluta Syusy Blady.
Il successivo Mangia come scrivi a Cantù è previsto, invece, giovedì 15 marzo. L’ospite d’onore sarà il cantautore Francesco Baccini, protagonista della cena “Ho voglia di raccontarmi”.

Firenze e cioccolato: mercoledì 7 marzo in piazza ss Annunziata live Cooking di chef Alessandro Borghese

Firenze-e-Cioccolato logo BFirenze e cioccolato: mercoledì 7 marzo in piazza ss Annunziata live Cooking di chef Alessandro Borghese

Appuntamento da non perdere nel ricco calendario di eventi
della Fiera del Cioccolato Artigianale, in programma dal 2 all’11 marzo

Appuntamento da non perdere per curiosi ed amanti del mondo Cioccolato quello in programma MERCOLEDI’ 7 MARZO nel cuore Firenze! A partire dalle ore 15 in Piazza SS. Annunziata si svolgerà il live cooking di chef ALESSANDRO BORGHESE, “guest star” della XIV edizione della Fiera del Cioccolato Artigianale – in programma dal 2 all’11 marzo – che creerà per il pubblico un piatto rigorosamente a tema (necessaria prenotazione).

L’incontro con chef Borghese rappresenta il momento clou del ricchissimo calendario di eventi e iniziative proposto quest’anno da FIRENZE E CIOCCOLATO, dieci giornate scandite da degustazioni, food show, laboratori e molto altro ancora: su tutto gli assaggi proposti dagli oltre venti maestri cioccolatieri provenienti da tutta Italia, che guideranno il pubblico in un goloso viaggio da nord a sud della Penisola nell’universo del cioccolato e delle sue più originali interpretazioni artigianali.

La manifestazione, ad ingresso gratuito ed aperta tutti i giorni dalle 10 alle 22, è organizzata da JDEvents di Firenze. Fra i collaboratori il maître chocolatier Andrea Bianchini.

Programma e aggiornamenti sono disponibili sul sito: www.fieradelcioccolato.it
Facebook: https://www.facebook.com/FieraCioccolatoFirenze/
Info: 055.433349 | info@fieradelcioccolato.it

Ufficio Stama: Marco Ghelfi
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