Conoscere la provenienza degli alimenti è un atto di libertà – Francesco

Conoscere la provenienza degli alimenti è un atto di libertà

Mangiare è un atto essenziale, non significa solo consumare. Il cibarsi coinvolge il nostro corpo nella sua interezza.

Comprare un cibo è un atto di fiducia nei confronti di gruppi conosciuti solo grazie alla pubblicità. Spesso oltre all’immagine non si riesce ad andare: i loro stabilimenti, i loro allevamenti sono off limits. Succede che si dà la responsabilità di nutrirci e di dare energia al nostro corpo ad organizzazioni di cui si conosce solo la facciata.

Gustare con il palato comprare con il cuore

Francesco

 

Il cibo è la vita, è il valore di ciò che siamo. Ogni alimento porta con sé storie complesse che riguardano i campi più disparati, dai diritti umani all’economia, dalla salute all’ambiente.

Il cibo è la vita, è il valore di ciò che siamo. Ogni alimento porta con sé storie complesse che riguardano i campi più disparati, dai diritti umani all’economia, dalla salute all’ambiente. C Carlo Petrini

Elogio del Salame

Vera delizia d’un palato sano,
Confortator di stomaco robusto,
Caro Salam, nell’imper Romano
Perché non eri al secolo d’Augusto?
Flacco, Virgilio, e quanti ebber sovrano
Onor di Vati in quel tempo vetusto,
Carmi lasciato avrian d’ottimo gusto
Con le tue lodi all’avvenir lontano:
E Ciceron t’avria lodato in prosa,
E forse n’avria scritto un’orazione,
O un paradosso, od altra bella cosa;
E il bravo eruditissimo Varrone
Cercato avrebbe tua origin famosa
Pria del diluvio di Deucalione.
Caro Salame, a celebrar tuoi pregi
Non vai mia musa; di poeti egregi
Fian argomento. I Regi
Un ordine faccian di Cavalleria
Ad onor tuo, e del Salame sia
Detta la Compagnia;
E al collo ciascun porti il tuo modello
Dipinto senza studio ad acquerello;
Ché il bello è sempre bello:
Io però credo non poter lodarti
Con più sincerità che col mangiarti.
Antonio Cerati, Opuscoli diversi di Filandro Cretense, Parma, 1809-1810.

Ode al Salame di Felino

Filandro Cretense filologo di famiglia parmigiana Antonio Cerati noto in Arcadia con il nome di dedica una sua ode al Salame di Felino:

«Vera delizia d’un palato sano,
Confortator di stomaco robusto,
Caro Salam, nell’imper Romano
Perché non eri al secolo d’Augusto?
Flacco, Virgilio, e quanti ebber sovrano
Onor di Vati in quel tempo vetusto,
Carmi lasciato avrian d’ottimo gusto
Con le tue lodi all’avvenir lontano:
E Ciceron t’avria lodato in prosa,
E forse n’avria scritto un’orazione,
O un paradosso, od altra bella cosa;
E il bravo eruditissimo Varrone
Cercato avrebbe tua origin famosa
Pria del diluvio di Deucalione.
Caro Salame, a celebrar tuoi pregi
Non vai mia musa; di poeti egregi
Fian argomento. I Regi
Un ordine faccian di Cavalleria
Ad onor tuo, e del Salame sia
Detta la Compagnia;
E al collo ciascun porti il tuo modello
Dipinto senza studio ad acquerello;
Ché il bello è sempre bello:
Io però credo non poter lodarti
Con più sincerità che col mangiarti».

Antonio Cerati

Musei del Cibo della provincia di Parma
Piazzale della Pace, 1 – 43121 Parma Tel.: +39.0521.821139 / +39.333.2362839 Fax: +39.0521.931881