Carlo Cracco sale di nuovo a bordo di Msc Crociere con i menu di Natale e Capodanno

Carlo Cracco sale di nuovo a bordo di Msc Crociere con i menu di Natale e Capodanno

L’iniziativa è stata presentata ieri sera a Milano in una cena di gala a tema Cuba con i menu proposti dallo chef pluristellato. Ospite d’onore l’Ambasciatrice cubana.

Milano, 13 novembre 2015 – MSC Crociere, compagnia leader in Europa, Sud America e Sud Africa, ha annunciato che anche quest’anno i menu di Natale e Capodanno a bordo delle navi della Compagnia saranno di nuovo creati dallo chef Carlo Cracco. A testimonianza della costante attenzione nel proporre ai propri viaggiatori esperienze uniche e indimenticabili, la Compagnia per il terzo anno consecutivo ha scelto di deliziare i palati di migliaia di clienti che trascorreranno le festività natalizie a bordo delle navi della flotta MSC con i menu ideati in esclusiva dal noto chef italiano.

La notizia è stata data ieri sera durante una cena di gala dedicata a giornalisti e opinion leader in cui lo stesso Cracco ha proposto in anteprima alcuni dei piatti che saranno serviti a bordo in occasione delle festività, combinandoli con alcuni piatti di ispirazione cubana, tema scelto dalla Compagnia per la serata per celebrare il primato dei propri itinerari a Cuba. MSC Crociere è infatti il primo player crocieristico globale a proporre itinerari nei Caraibi in partenza da L’Avana, grazie all’arrivo di MSC Opera che a partire dal prossimo 22 dicembre effettuerà 16 itinerari settimanali verso Giamaica, Isole Cayman e Messico.

Cracco ieri ha dimostrato ancora una volta il proprio talento che lo ha reso celebre proponendo sia un antipasto che un dessert dedicati all’isola caraibica: Tuorlo d’uovo croccante, avocado, manioca e frutta secca come antipasto, mentre per dessert è stato servito un Sigaro al cioccolato, caramello, frutto della passione e basilico accompagnato da un rum cubano o dall’Amarone Aneri.

Gli altri piatti, gli Scampi arrosto, purea di datteri, aceto di lamponi e bietole, il Riso allo zafferano, prezzemolo e uova di salmone e il Cappello del prete agli agrumi, sedano rapa e melagrana, sono stati selezionati da Cracco tra quelli che proporrà a bordo delle navi MSC Crociere per i menu di Natale e Capodanno.

A fare gli onori di casa sono stati Pierfrancesco Vago e Gianni Onorato, rispettivamente Executive Chairman e Chief Executive Officer di MSC Cruises, mentre l’ospite d’onore della serata è stata l’Ambasciatrice della Repubblica di Cuba in Italia Alba Beatriz Soto Pimentel che ha raccontato ai numerosi ospiti gli aspetti culturali e turistici dell’isola caraibica, illustrando le opportunità aperte dallo sbarco di MSC Crociere a L’Avana, dove il sole splende per 330 giorni all’anno.

“Cuba è una grande isola caraibica ricca di storia, luoghi e culture che la rendono una destinazione turistica unica al mondo” ha sottolineato l’Ambasciatrice. “Questa è una nuova opportunità per scoprire Cuba e addentrarsi nella vita della sua gente e nella sua cultura. Un’esperienza preparata per chi vuole sapere e comprendere. Per conoscere il paese dove sono nati il son e da esso la salsa. Rumba, mambo, chachacha e molto altro sono conosciute e apprezzate ovunque, ma sono solo una parte del grande patrimonio culturale del nostro paese: mi riferisco alle altre arti come la letteratura, la pittura e l’architettura che rappresentano la nostra ricchezza. Ogni visita può riservare una sorpresa diversa, perché durante tutto l’anno gli eventi culturali si succedono uno dopo l’altro: La Fiera del Libro, il Festival Internazionale del Balletto de L’Avana, il Festival del Teatri, solo per menzionarne alcuni. E’ l’opportunità per scoprire 10 siti che sono stati riconosciuti dall’Unesco patrimonio dell’Umanità; di immergersi nella nostra storia per capirla e conoscerla, di comprendere la natura e l’orgoglio dei cubani per la loro patria e giungere fino all’essenza di un popolo allegro e colto, lavoratore ed ottimista. Per questo approfittiamo per invitarvi a scoprire questa piccola e singolarissima isola che è l’autentica Cuba. Siamo orgogliosi di avere MSC e le sue crociere come nostro ‘ambasciatore’ nel mondo. I crocieristi di MSC Opera saranno i benvenuti nella nostra isola e siamo sicuri che Cuba resterà nei loro ricordi e nei loro cuori.”

“Introducendo Cuba nella nostra programmazione, abbiamo arricchito ulteriormente gli itinerari nei Caraibi con una destinazione nuova e interessante piena di luoghi unici al mondo da poter visitare” ha affermato Gianni Onorato. “Cuba è la testimonianza che appena una destinazione diventa accessibile MSC Crociere è in prima linea per proporla ai crocieristi. Oggi siamo gli unici player globali a toccare Cuba con una nave da crociera, a dimostrazione del fatto che MSC Crociere intende far sentire la sua presenza anche ai Caraibi, proponendo a chi ci sceglie qualcosa di unico ed esclusivo rispetto agli altri operatori. Per questa stagione invernale con l’itinerario in partenza da L’Avana porteremo in crociera 40.000 viaggiatori provenienti da tutto il mondo. Importante anche il nostro impegno in Italia, attraverso una proposta di pacchetti Fly&Cruise per un totale di 12.000 posti volo”.

Destinazione ‘anfibia’, sospesa tra terra e mare, tra sogno e realtà, Cuba unisce il richiamo della vivacità della vita notturna accompagnata dal celebre accostamento tra l’eccellente rum e i sigari cubani al fascino di una storia ricca di cultura e tradizioni. L’isola è un aggregatore naturale di bellezze paesaggistiche e panorami mozzafiato che non si esauriscono nelle celebri spiagge incontaminate bagnate da acque cristalline, ma che trovano anche nella natura lussureggiante, nelle grotte sotterranee e nel ricchissimo patrimonio culturale ciò che hanno reso Cuba una delle mete più desiderate al mondo.

Dal 22 dicembre 2015 L’Avana sarà il nuovo homeport di MSC Opera, unità da 2.690 passeggeri appena sottoposta ai lavori di rinnovamento e allungamento compiuti nello stabilimento Fincantieri di Palermo previsti dal Programma Rinascimento, primo passo del nuovo piano industriale da 5,1 miliardi di euro per l’espansione della flotta MSC Crociere che prevede anche la costruzione di 7 nuove futuristiche navi e che consentirà alla Compagnia di raddoppiare la capacità passeggeri della flotta. Grazie ai lavori del Programma Rinascimento, MSC Opera è stata rinnovata appositamente per le destinazioni caraibiche, con l’aggiunta di nuovi spazi esterni come lo Spray Park dedicato ai bambini e con un maggior numero di cabine con balcone che permettono di godersi i caldi panorami dei Caraibi senza rinunciare all’intimità che rende i momenti del viaggio ancora più unici e indimenticabili.

La nave quindi tra meno di un mese salperà per la prima delle 16 crociere settimanali da L’Avana verso la Giamaica, le Isole Cayman, il Messico. L’itinerario prevede 2 giorni e mezzo iniziali di sosta nella capitale cubana che permettono ai crocieristi di visitare i luoghi più suggestivi presenti sul territorio. Tra le numerose escursioni organizzate dalla Compagnia nella capitale cubana è possibile scegliere un tour della città a bordo di una caratteristica auto americana d’epoca dai colori sgargianti, una giornata sulla spiaggia a Varadero o a Santa Maria del Mar, una gita nella riserva naturale di Las Terrazas o un tour alla scoperta dei luoghi in cui Ernest Hemingway decise di stabilirsi per 20 anni della sua vita.

Ai viaggiatori che scelgono l’itinerario a Cuba, la Compagnia offre anche la possibilità di utilizzare i pacchetti Fly&Cruise che oltre alla crociera comprendono i voli diretti da Fiumicino o da Malpensa operati da Meridiana.

L’aggiunta di Cuba tra le destinazioni arricchisce ulteriormente l’offerta di itinerari MSC Crociere nel Mar dei Caraibi che già include crociere per tutto l’anno in partenza da Miami a bordo di MSC Divina. Gli itinerari di questa nave permettono di scegliere destinazioni come le Bahamas, Giamaica, Colombia, Panama, Costa Rica e Portorico.

Inoltre, a partire da dicembre 2017 la nave di nuova generazione MSC Seaside, attualmente in costruzione presso lo stabilimento Fincantieri di Monfalcone, salperà da Port Miami con un molo e un terminal dedicati. Le vendite per le crociere ai Caraibi a bordo di questa nuova futuristica nave si apriranno a breve, il 15 dicembre.
Alessia Ferloni
Office Havas PR Milan, Via San Vito, 7, Milan 20123
Email alessia.ferloni@havaspr.com Web www.havaspr.it

Carrè di agnello alla mostarda di Cremona su crema di zucca al burro – Dado star

Carrè di agnello alla mostarda di Cremona su crema di zucca al burro – Dado star

Ingredienti
400 gr di Carrè di agnello
2 litri Latte
Dado Star vegetale
Timo, Rosmarino, Salvia, Mirto, Ginepro
Scalogno
Pepe nero in grani
1 vasetto Mostarda Cremona (solo ciliegie)
Olio
Burro
Sale maldon
Zucca tipo Mantova

Preparazione
Cuocete i cubetti di zucca al vapore con brodo realizzato con Dado Star vegetale. Una volta cotta frullate con un blender a immersione insieme al burro. Aggiustate di sale.
In una pentola abbastanza grande per contenere l’agnello, far riscaldate il latte con Dado Star vegetale e timo, rosmarino, salvia, mirto, scalogno, ginepro, pepe, fino ad una temperature di 80 gradi.
Mantenendo la temperature costante, immergetevi il carrè e cuocetelo a bassa temperatura per 15 minuti. Rimuovetelo dal liquido e asciugatelo con carta assorbente.
Scottate velocemente a fuoco vivo per formare una crosticina esterna, aggiungendo in ultimo una noce di burro e la mostarda. Tagliate le costine e servite sopra la purea di zucca con alcune ciliegie di mostarda.

Il Gruppo Star

Star, fondata nel 1948, è una storica impresa dell’industria alimentare italiana. STAR appartiene al Gruppo Gallina Blanca Star. www.star.it.

Il Gruppo Gallina Blanca Star (GBST), con sede a Barcellona è controllato al 100% del Gruppo spagnolo Agrolimen. Con un fatturato nel 2012 pari a 637 milioni di euro, è una delle maggiori realtà alimentari a livello internazionale, specializzata in soluzioni culinarie che comprendono le seguenti categorie, insaporitori, zuppe, sughi e piatti pronti. Con brand leader nei mercati in cui opera (Gallina Blanca, Star, Avecrem, Grand’Italia o Jumbo) l’azienda è presente in Spagna, Italia, Olanda, Russia, Africa e Medio Oriente. Il Gruppo punta sull’innovazione come proprio motore di crescita, su una cucina salutare e naturale, grazie all’utilizzo di materie prime di prima qualità e al costante aggiornamento di processi produttivi naturali, nel rispetto di una nutrizione quotidiana ideale e attraverso la diffusione di una dieta sana ed equilibrata.

Per maggiori informazioni

Ufficio stampa Star – Burson-Marsteller

Agnello “A Brudetttu” – Irene

Agnello “A Brudetttu” – Irene
Ingredienti per 2 persone
400 gr di agnello
1 cipolla
4 patate
2/3 pugni di piselli
sale

Preparazione
Fate rosolare l’agnello senza olio, eliminato il suo grasso, aggiungete la cipolla tagliata grossolanamente, i piselli, le patate tagliate  a pezzettoni, salate e piacere e cucinate a fuoco lento fino a che la carne non sarà ben cotta (in caso di necessità aggiungete un po’ di acqua)

 

Spezzatino di Capretto – Alberto Bonito

capretto.jpgIngredienti
Carne di coscia e/o spalla di Capretto disossata e tagliata a tocchetti
cipolla tagliata a julienne
olio extra
patate a tocchetti
piselli
pomodori pelati frullati
sale

Preparazione
Soffriggete insieme le cipolle e la carne, aggiungete il pomodoro, salate e coprite, a metà cottura aggiungete i piselli e le patate, eventualmente aggiungete un poco di acqua durante la cottura.

Agnello al sughetto – Iole

Agnello al sughetto – Iole
Ricetta che concorre nella Seconda gara on line . Dicembre 2010 – “I piatti delle feste natalizie”

Ingredienti
KG 1.2 di agnello
50 gr di burro
3 uova
50 gr di prosciutto crudo
2 limoni
1 cipolla
1 bicchiere di vino bianco
prezzemolo
sale
pepe
Preparazione
Pulite l’ agnello,strofinatelo con mezzo limone,lavatelo,asciugatelo e tagliatelo a pezzi piccoli.Disponetelo in un tegame con la cipolla tagliata sottile,il prosciutto tritato e un po’ di burro.Salate,pepate e fate rosolare l’ agnello,bagnandolo quando sarà dorato con il vino,proseguite la cottura a fuoco moderato aggiungendo qualche cucchiaio di acqua calda se serve. Nel frattempo preparate una salsa lavorando i tuorli con il prezzemolo tritato,la scorza grattuggiata di un limone e un pizzico di sale,per ultimo aggiungete il succo di un limone.Quando l’agnello è cotto,versare la salsa nel tegame e lasciatela appena appena rapprendere mescolandola alla carne.Servite ben caldo.

Costolette di agnello alle nocciole – Luchetti Enrico

“Oggi il mio pensiero del gusto è rivolto ad un frutto dal sapore friabile, dolce e delicato ma che nello stesso tempo ha un sentore leggermente legnoso ed erbaceo quando è fresco e di crosta di pane e caramello quando è tostato. Sto parlando della nocciola, che a fine estate si raccoglie in varie parti d’Italia e nel Lazio è della varietà tonda Gentile. Un frutto utilizzato molto per la preparazione di dolci, che oggi uso per preparare una costoletta di agnello molto particolare.”Enrico

Ingredienti
8 costolette di agnello
70 gr di nocciole
70 gr di amido di mais
60 gr di burro
4 ciuffi rosmarino ciuffi
sale

Preparazione
Tagliate le costolette, salatele e aromatizzatele con pochissimo olio e del rosmarino, riponetele in frigorifero per almeno due ore. Passate le nocciole in acqua bollente, scolatele e togliete le pellicine. Mettetele nel robot in parti uguali con l’amido di mais o fecola di patate, lasciatele raffinare. Battete due uova intere. Togliete le costolette dal frigorifero, passatele nell’uovo e poi nella miscela di nocciole e amido. Fate scaldare una padella con una noce di burro, adagiatevi le costolette. Quindi, fatele cuocere a fuoco lento, girandole soltanto da un lato. Togliete dalla padella, condite con sale e servite con zucca saltata in padella.

“E’ bene tenere le costolette di agnello ad uno spessore leggermente alto per evitare che durante la cottura si asciughino troppo. In questo caso utilizzo la cottura al burro perché contiene una buona quantità di siero che permette di cuocere a temperature più basse, consentendo alle nocciole della crosta di colorirsi lentamente senza bruciare. L’amido in questo caso assorbe l’acqua dell’uovo e della carne trasformandosi durante la cottura in croccante e morbida gelatina, miscelata alle nocciole. “Enrico


Carré di agnello pré-salé in crosta di grana padano e pere Martin Sec in mostarda di Cremona – Luchetti Enrico

Ingredienti
2 carré di agnello 
4 pere Martin Sec in mostarda di Cremona
1 uova
150 gr di grana padano grattugiato
salsa demi-glace di agnello al vino rosso – q.b. (da acquistare in gastronomia)
olio extra vergine d’oliva
sale

pepe

Preparazione
Salate e rosolate accuratamente i carré d’agnello in una padella con olio extravergine d’oliva, almeno tre minuti per parte. Lasciateli da parte a riposare su una retina per dieci minuti. Passateli nell’uovo sbattuto e nel grana grattugiato, quindi fateli abbrustolire su ogni lato per qualche minuto, in una padella antiaderente ben calda unta con poco olio.
Adagiateli sulla retina e passateli in forno a 160°C per 5 minuti. Tagliateli a fette spesse e servite con la salsa demi-glace ben calda, le pere Martin Sec e verdure brasate a piacere

Agnellino al forno

Ingredienti
1 agnellino da latte
olio
sale
2 rametti rosmarino
salvia
pepe
2 bicchieri di vino rosso fermo secco

Preparazione
Mettete a marinare la carne con vino, sale ed aromi, lasciatelo almeno 4 ore nella sua marinatura, girandolo ogni tanto.
Mettete la carne con tutta la marinatura in forno e cuocete in forno a 160/180 e cuocete lentamente  fino a che la carne nons arà cotta

Un altro modo per cucinare la carne di agnello è allla brace è ottima

Agnello al forno

Ingredienti
1 kg e mezzo di agnello tagliato a pezzi
farina
olio extra vergine di oliva
sale
aglio
timo

Preparazione
Infarinate l’agnello.
Scotatelo in olio bollente, poi passatelo nel pangrattato condito con sale, pepe, olio, timo e aglio, impanatelo e cuocete in forno a 180°C.

Medaglioni di Agnello con millefoglie di Verza e salsa al vino rosso – Achille Villani – Bologna

    Ingredienti
mezzo kg. di polpa di agnello
mezzo kg di verza
vino rosso
aceto balsamico
senape in grani
coriandolo in grani
sale
burro maneggiato alla farina
    Preparazione
Tritate la carne di agnello (possibilmente da un animale di piccola taglia), insaporitela con sale grosso, poco rosmarino tritato, 3/4 grani
di coriandolo pestato col batticarne.
Componete dei medalioni che cuocerete con poco olio extra vergine e mezzo bicchiere di vino rosso.
Tolti i medaglioni, introducete la verza tagliata finemente, poco sale, un cucchiaino di senape in grani. Fate saltare in padella, unite un
cucchiaio di aceto balsamico, fate finire la cottura.
Tolta la verza, unite un bicchiere di vino rosso, fate sfumare ed unite uno/due cuchiaini di burro maneggiato (per il burro maneggiato fate
sciogliere 50gr burro, a freddo unire un cucchiano di farina) impiattate, decorate con la salsina al vino rosso

Abbinamento: Barbera Frizzante dei Colli Bolognesi

Spezzatino di agnello con piselli, cacio e uova – Alberto Bonito

spezzatino.jpgIngredienti
carne di agnello
piselli
cipolla
uova
pecorino grattato
pepe macinato facoltativo

Preparazione
Tagliate la cipolla a julienne, mettete in una casseruola adatta con poca acqua e un pizzico di sale e mettete sul fuoco per 10/15 minuti, aggiungete i piselli e portate a cottura, poi aggiungete la carne e portare cottura, a cottura ultimata aggiungete uovo sbattuto con pecorino grattato girate energicamente per 2/3 minuti e servite.

Spalla di agnello – Luisella Caria

“Da noi la spalla di agnello è un piatto natalizio, in alternativa al solito agnello o porchetto arrosto. Ricetta sarda.” Luisella

Ingredienti
2 spicchi di aglio
200 ml di brodo di carne 
1200 gr di carne ovina agnello spalla 
2 carote
2 cipolle piccole
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva  
2 manciate di pane mollica sbriciolata
pepe macinato q.b.
1 cucchiaino di semi finocchio
250 gr di salsiccia di maiale
2 costole sedano
2 uova
1 bicchiere di vino bianco
Latte
quanto basta ad ammorbidire la mollica di pane, 2-3 cucchiai
2 cucchiai di passata di pomodoro
Refe da cucina (filo o spago da cucina)

Preparazione
Ricavate dalla spalla dell’agnello una tasca, scollando il muscolo dalle costole (facendo attenzione a non romperla), all’incirca fino alla giuntura con la zampa. Tritate la cipolla,aglio,carote e sedano, mettete in tegame con l’olio e fate rosolare, aggiungete al salsiccia spellata e sgranata, e quando la salsiccia è rosolata sfumate col vino bianco, aggiustate di sale e di pepe, aggiungete i semi di finocchio, la passata di pomodoro incoperchiate e fate cuocere a fuoco lento finchè le verdure sono ben cotte. Spegnete e fate freddare, poi aggiungetela mollica sbriciolata e bagnata nel latte, le uova sbattute fino ad ottenere un composto cremoso (nè troppo solido, nè troppo molle). Con questo composto riempite la tasca, e cucite l’apertura con il refe da cucina, mettete in forno in una teglia capace, a 180 gradi e cuocete per circa un’ora, bagnando ogni tanto la spalla con un mestolino di brodo se dovesse asciugarsi troppo. Una volta cotta fatela freddare, levate il refe da cucina e servitela tagliata a fette.

“Variante: per chi piace al ripieno possono venire aggiunti dei piselli, e la spalla ripiena può anche essere anche cotta in brodo, nel quale poi far cuocere i malloreddus o anche i tortellini. Come contorno ottimo il purè di patate, innaffiato col sughetto ricavato dal fondo di cottura dell’arrosto, o anche i funghi arrosto o trifolati.”

Pancetta di agnello imbottita – Alberto Bonito

3pancetta.jpgIngredienti
1 pancetta di agnello disossata e aperta a tasca
mollica di pane raffermo ammollata q.b.
uova intere q.b.
formaggio romano grattato q.b.
pepe q.b.
prezzemolo tritato q.b.
aglio tritato q.b.
una manciatina di uvetta passa e di pinoli.

pancetta.jpgPreparazione
Mischiate bene tutti gli ingredienti meno le uova, aggiungete un uovo alla volta fino a che l’impasto risulti morbido (non troppo) eventualmente aggiustate di sale. Riempite la tasca (non troppo) perchè in cottura si gonfia e può rompersi, cucite con dello spago da cucina l’apertura. In una pentola adatta mettete olio extra q.b. e della cipolla tritata lasciate rosolate bene da entrambi i lati e aggiungete sugo di pomodoro, portate a cottura come da ragù. Quando la carne è cotta toglietela dalla pentola e fatela raffreddare, se il ragù è ancora troppo liquido farlo restringere. Il ragù è ottimo per condire qualsiasi tipo di pasta, io faccio gli gnocchi a pasta bollita e poi li faccio gratinare in forno.
Ottima accompagnata dai peperoni fritti

 

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La panada di agnello – Virginia Caboni

panada chiusa.jpg

“La panada si prepara in diversi paesi della Sardegna, ognuno la prepara con ingredienti diversi, le più apprezzate sono la panada di anguille e patate e la panada di agnello e piselli o patate, viene preparata anche con maiale e verdure varie (peperoni, zucchine, melanzane) .
Per quanto mi riguarda la preparo spesso con anguille per far piacere alla mia mamma, che ne è ghiotta, io la preferisco comunque di agnello e piselli (non surgelati).
Ripieno (il ripieno può essere anche di agnello e piselli,che naturalmente, sostituiscono le patate).
Per quanto riguarda i piselli il discorso è identico, considerate che parlo di piselli con il baccello una volta sgusciati la resa è di circa 600 gr.
Il vino ideale per la panada di agnello è un Cannonau di Jerz anche se non di Jerzu è ottimo comunque.
” Virginia


Ingredienti

Per la pasta

500 gr. di semola fine o granito
200 gr di farina 0
150 gr. di strutto
2 cucchiai di sale

Per il Ripieno
1 kg di agnello

1 kg di patate
abbondante prezzemolo
aglio (facoltativo)
5 pomodori secchi
4 cucchiai di olio