I tre menù “amici delle ossa ” di Sunsweet

I tre menù “amici delle ossa ” di Sunsweet

Menù tradizionale

Tortine alle prugne, salsiccia e gorgonzola

Ingredienti
una confezione di pasta sfoglia
200 gr di salsiccia di maiale spellata
8 prugne Sunsweet denocciolate
50gr di noci sgusciate
1 mela golden grossa
100 gr di gorgonzola piccante

Preparazione
Riscaldate il forno a 200° C / forno ventilato I80° C/ gas 6. Coprite due teglie con la carta forno. Stendete la pasta su una superficie leggermente infarinata e tagliate 4 cerchi e trasferiteli sulle teglie. Lasciando un bordo esterno libero di circa un centimetro, disponete su ciascuna tortina la salsiccia sgranata, un quarto di mela tagliata in quattro fettine, la gorgonzola e due prugne tagliate a pezzetti.
Cuocete in forno per 20 – 25 minuti fino alla doratura

51251240_1377886Involtino al pollo con radicchio

Ingredienti
300 gr di petto di pollo
Sale, pepe
1 mazzetto di sapori
2 peperoni gialli
150 gr di prugne secche della California
2 grosse carote
1 cetriolo da insalata
3 cucchiai di olio d’oliva
2 grandi radicchi
200 g di yogurt
Lunghi steli di erba cipollina

Preparazione
Lavate il pollo, tagliate a strisce e condite con sale e pepe. Pulite le erbe e tritate in modo grossolano. Mondate il peperone e tagliate a fette sottili. Tagliate a metà le prugne secche. Pulite con uno sbucciatore le carote e tagliate a fette sottili. Lavare il cetriolo, tagliate a dadini e salare.
Scaldate l’olio in una padella. Rosolate le strisce di pollo per 5 minuti a fuoco vivo. Versate in una ciotola ed aggiungete le verdure e le prugne. Tagliate il torsolo del radicchio in modo cuneiforme e rimuovetelo, quindi eliminate le foglie più grandi. Lavate le foglie.
Pressate con forza il cetriolo e mescolare con lo yogurt. Disponete le foglie di insalata su di un piano di lavoro e riempitele con la massa di pollo e verdure. Cospargete con le sapori ed arrotolate le foglie. Legate il tutto con gli steli dell’erba cipollina e servite con lo yogurt.

51251240_1377941Zuppa Thai alle prugne

Ingredienti
500 gr zucca rossa (Hokkaido) oppure zucca violina
2 peperoni rossi
2 cipolle
2 spicchi d’aglio
2 peperoncini piccanti verdi e due rossi
200 gr prugne Sunsweet
16 code di scampi medi col guscio 2 cucchiaio d’olio
1 cucchiaio di curry verde in pasta (nei negozi etnici o al supermarket)
400 ml brodo di pesce
5 cucchiai di salsa di pesce Thai (si trova al supermarket)
400 ml latte di cocco
50 gr cocco grattugiato
2 cucchiai di fecola o maizena
Olio per friggere
succo di un lime
½ pugno di basilico Thai
Sale

Preparazione
Tagliate a dadini la zucca e i peperoni. Sbucciate le cipolle e l’aglio e tagliarteli a pezzi grossi. Tagliate il peperoncino piccante verde a dadini fini, quello rosso a fettine e le prugne a dadini. Pulite i gamberi, rimuovete il guscio lasciando il codino e tagliate a metà longitudinalmente ogni gambero.
Scaldate dell’olio in una padella. Unire la zucca, i peperoni, le cipolle, l’aglio, i peperoncini rossi e il curry verde in pasta e far saltare per 5 minuti. Allungate col brodo, la salsa di pesce e il latte di cocco. Fate bollire la zuppa per 15 minuti finché la zucca diventa cremosa. Unite le prugne e tenete al caldo. Mescolate il cocco grattugiato e la fecola (o maizena). Rotolate i gamberi in questa miscela. Scaldate l’olio in una padella (o in una friggitrice) a circa 180°C e fate dorare i gamberi.
Completate la zuppa con il succo di lime, salate e versate in una zuppiera. Servite con i peperoncini verdi, il basilico tritato e i gamberi.

51251240_1377893Delizioso Tiramisù allo yogurt con prugne

Ingredienti
1 baccello di vaniglia
150 gr di prugne secche della California
250 gr di yogurt magro
200 gr di formaggio fresco
5 cucchiai di miele fluido
100 ml di espresso
6 cucchiai di rum (opzionali)
200 gr di savoiardi
Cacao in polvere, non zuccherato per cospargere

Preparazione
Tagliate a metà il baccello di vaniglia e grattate per estraete la polpa. Tagliate le prugne secche in pezzi grossolani e miscelate con lo yogurt, il formaggio fresco, lo sciroppo di agave, la polpa di vaniglia e 5 cucchiai di espresso fino ad ottenere una massa omogenea. Mescolate il restante espresso con il rum.
Ponete la metà dei savoiardi in una teglia e bagnate generosamente con la miscela espresso-rum. Aggiungete la metà della quantità di crema di yogurt e distribuite omogeneamente, disponete i restanti biscotti sulla crema ed irrorate con il restante espresso. Distribuite la rimanente crema sui biscotti ed appiattitela. Fate riposare il tiramisù in frigo per almeno 4 ore.
Quindi cospargete il tiramisù con abbondante cacao in polvere e servite guarnito con scaglie di cioccolato e menta.
Ufficio stampa Sunsweet Inc c/o Fruitecom srl
T +39 059 7863 892

Menu vegetariano

51251240_1377891Crostini di formaggio di capra con salsa di prugne

Ingredienti
1 cipolla
100 gr di prugne secche della California
6 cucchiai di olio d’oliva
200 ml di succo d’uva
Sale
Pizzico di cannella
1 spicchio d’aglio
12 fette di baguette
1 mazzetto di rucola
150 gr di formaggio fresco caprino
1 cucchiaino d’harissa (pasta speziata araba)

Preparazione
Spellate le cipolle e tritatele finemente. Tagliate le prugne a dadini. Riscaldate 2 cucchiai di olio in una pentola. Aggiungete le cipolle e le prugne secche e fatele appassire. Aggiungete il succo d’uva e cuocete a fuoco vivo per 5-8 minuti. Miscelate finemente con un frullatore ad immersione. Condite con sale e pepe.
Riscaldate il resto dell’olio in una padella con lo spicchio d’aglio. Fate dorare le fette di baguette da un solo lato. Tritate finemente la rucola e mescolatela con il formaggio caprino e l’harissa, quindi insaporite con il pepe. Spalmate il formaggio caprino sulle fette di baguette. Aggiungete alcune gocce di composto di prugne e cipolle e guarnite con la rucola.

51251240_1377881Ragù di patate dolci con prugne

Ingredienti
300 gr di patate dolci
2 cipolle
½ mazzetto di salvia
5 rametti di prezzemolo
2 peperoncini rossi
50 gr di mandorle, a fette
350 gr di capellini (tagliatelle sottili)
3 cucchiai di olio d’oliva
200 ml di brodo vegetale
250 gr di ricotta
150 gr di prugne secche della California
Sale, pepe
Noce moscata
3 cucchiai di succo di limetta

Preparazione
Sbucciate le patate dolci e tagliatele in dadi da 1 cm. Sbucciate le cipolle e tagliatele a dadini. Tritate finemente la salvia ed il prezzemolo. Tagliate i peperoncini ad anelli. Tostate le mandorle in una padella asciutta. Cuocete la pasta seguendo le indicazioni sulla confezione.
Scaldate l’olio in una padella. Aggiungete i dadi di patate e cuocere a fuoco medio per circa 5-10 minuti. Aggiungete le cipolle e le erbe aromatiche e cuocete per altri 2 minuti. Sfumate con il brodo vegetale. Aggiungete la ricotta e le prugne e cuocete a fuoco lento per 1 ulteriore minuto. Condite con sale, pepe e noce moscata.
Aggiungete la pasta ed il succo di limetta e servire. Cospargete con le mandorle.

Consiglio: fate diventare croccanti le foglie di salvia in un po’ d’olio e servite sulla pasta.

51251240_1377896Croccante insalata di asparagi con mozzarella
Ingredienti
500 gr di asparagi verdi
60 gr di pomodori secchi, senza olio
30 gr di pinoli
1 mazzetto di basilico
300 gr di spinaci novelli
150 gr di prugne secche della California
Sale
4 cucchiai di succo di limone
8 cucchiai di olio d’oliva
Pepe
Semi di finocchio, tostati e tritati
300 gr di mini mozzarelle di bufala

Preparazione
Sbucciate gli asparagi nella parte inferiore e rimuovetene le estremità. Infine tagliate obliquamente in pezzi lunghi circa 4 cm. Tagliate i pomodori secchi a dadini. Tritate grossolanamente i pinoli. Tagliare il basilico a strisce e le prugne a fette. Pulite e lavate gli spinaci.
Sbollentate gli asparagi in acqua salata per circa 4 minuti. Amalgamate il succo di limone e l’olio con l’aceto, il sale, il pepe ed il finocchio fino ad ottenere una massa omogenea. Aggiungete gli asparagi, i pomodori secchi e le prugne secche e lasciate riposare.
Tagliate a metà le mozzarelle. Aggiungete agli asparagi gli spinaci ed il basilico e disponete sul piatto con la mozzarella. Cospargete con i pinoli.

51251240_1377943Crema di cannella con prugne

Ingredienti
150 g di prugne Sunsweet denocciolate
2 cucchiai di succo arancia spremuta
20 gr di noci sgusciate
500 gr di formaggio light spalmabile
1 cucchiaino di cannella
Foglie di menta per decorare

Preparazione
Mettete da parte quattro prugne. Tagliate le altre a strisce e mescolatele con il succo di arancia. Tagliate le noci a piccoli pezzi e abbrustolitele in una padella antiaderente. Mescolate il formaggio con la cannella, le prugne e le noci. Versate in bicchieri e decorateli con le prugne infilate in uno stuzzicadenti e le foglie di menta. Tempo di preparazione: circa 10 minuti.
51251240_1377945Menù vegano

Barchette di indicia con prugne e ceci

Ingredienti
3 cucchiai di aceto di sherry
sale, pepe
1/2-1 cucchiaino di pepe di cayenna
1 cucchiaino di zucchero
4 cucchiai di olio d’oliva
2 arance
150 gr di ceci in scatola
200 gr di prugne Sunsweet denocciolate
1 indivia

Preparazione
Mescolate l’aceto con sale, pepe fresco a terra, pepe di cayenna e lo zucchero in una grande ciotola, aggiungete l’olio. Sbucciate e sfilettate le arance, mantenendo il succo. Mescolate il succo d’arancia con la vinaigrette. Aggiungete i ceci e prugne. Coprite la ciotola e lasciate marinare in un luogo fresco per ca. 30 minuti.
Pulite e lavate le indivie. Sfogliatele. Mettete su piccoli piattini alcune foglie di indivia e alcune cucchiaiate del composto di prugne e ceci.
51251240_1377883Spaghetti con pesto di noci e agli spinaci

Ingredienti
400 gr di spaghetti
100 gr di foglie di spinaci novelli
½ mazzetto di prezzemolo
60 gr di noci
1 spicchio d’aglio
100 gr di prugne secche della California
80 ml di olio d’oliva
Sale, pepe

Preparazione
Cuocete la pasta seguendo le indicazioni sulla confezione.
Per il pesto tritate finemente gli spinaci ed il prezzemolo. Tostate le noci in una padella asciutta. Spellate l’aglio e tritarlo. Tagliate le prugne secche a piccoli dadini.
Ponete gli spinaci ed il prezzemolo in una ciotola con le noci, l’aglio e l’olio quindi frullate finemente. Aggiungete il Parmigiano e le prugne secche, miscelando leggermente. Aggiustate con sale e pepe.
Scolate la pasta, mescolatela con il pesto e servite subito con pepe macinato grossolanamente.
51251240_1377889Croccante tofu tandoori con salsa di prugne

Ingredienti
500 gr di tofu
1 mazzetto di coriandolo verde
30 gr di zenzero fresco
100 gr di prugne secche della California
100 gr di noci
150 ml di latte di noci di cocco
30 gr di sesamo, tostato
2 cucchiai di garam masala
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di peperoncino in polvere
1 cucchiaino di cardamomo, macinato
Sale
1 mango
2 cipolle primaverili
2 peperoncini rossi
4 cucchiai di succo di limetta
6 cucchiai di olio

Preparazione
Tagliate i blocchetti di tofu a fettine spesse circa 2 cm. Per la marinata rimuovete le foglie di coriandolo dallo stelo e tritatele finemente. Sbucciate lo zenzero, grattugiarlo finemente quindi tritate le prugne secche e le noci. Miscelate il latte di cocco con le noci, le prugne secche, il sesamo ed il coriandolo fino ad ottenere un impasto. Aggiungete le spezie e miscelare bene.
Per l’insalata sbucciare il mango, tagliatelo a metà e quindi a dadini. Tagliate ad anelli le cipolle primaverili e tritate finemente il peperoncino. Mescolate omogeneamente il succo di limetta con lo zucchero e l’olio. Aggiungete i dadini di mango e le cipolle primaverili.
Adagiate le fette di tofu su una teglia ricoperta di carta da forno. Spalmate con la marinata e cuocete nel forno preriscaldato a 200° (180° se ventilato) per circa 20 minuti.
Guarnite il tofu cotto con insalata e servire.
Ufficio stampa Sunsweet Inc c/o Fruitecom srl
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Reflusso gastroesofageo Dottoressa Antonia Griffo

Reflusso gastroesofageo Dottoressa Antonia Griffo

Anche se occasionalmente, piccoli reflussi di contenuto gastrico nell’esofago sono considerati fisiologici; si parla di malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) se la frequenza e l’intensità dei reflussi assume valenza patologica. L’acido cloridrico e la bile che vengono a contatto con la mucosa esofagea ne provocano l’infiammazione con la conseguente insorgenza di dolori cronici. Col tempo l’infiammazione può evolvere in danni alla mucosa esofagea, con erosioni e piccole ulcere. L’assunzione di sostanze quali grassi, nicotina, caffeina, agrumi, alcolici ed anche alcuni tipi di farmaci può intensificare gli episodi di reflusso.

ACCORGIMENTI DIETETICO-COMPORTAMENTALI

• Ridurre il peso
• Svolgere attività fisica moderata (30 minuti per 5 volte a settimana) esercita un ruolo protettivo sui sintomi da reflusso
• Evitare pasti abbondanti che aumentano la pressione gastrica e preferire pasti piccoli e frequenti
• Evitare cibi grassi, fritti, il cioccolato, il caffè, la menta, bevande gassate, succhi di agrumi e pomodoro.
• Evitare il fumo di sigaretta
• Evitare l’alcol che esercita un effetto tossico sulla mucosa esofagea e favorisce gli episodi di reflusso.
• Evitare di mangiare entro 3 ore prima di coricarsi

Dott.ssa Antonia Griffo
Biologa Nutrizionista
per contatti: antoniagri@hotmail.it.

I 5 colori del benessere – Dott.ssa Antonia Griffo

5-colori.jpgCinque porzioni a colori di frutta e ortaggi, ogni giorno, contribuiscono a mantenere il nostro benessere. È una regola semplice e buona, un consiglio utile per proteggere la salute e coprire il fabbisogno di nutrimento del nostro organismo. Sono tanti i modi per consumare con gusto 5 porzioni di 5 colori al giorno: bianco, blu-viola, giallo-arancio, rosso e verde.

Ciascun colore è caratterizzato dalla presenza di sostanze chiamate “phytochemicals” (composti organici di origine vegetale), che non hanno funzione nutritiva, ma costituiscono uno scudo protettivo per il nostro organismo e ci mantengono in forma senza bisogno di integratori. Frutta e ortaggi, sia crudi che cotti, conferiscono alla nostra alimentazione le caratteristiche tipiche della dieta mediterranea e arricchiscono di gusto e colore la nostra buona tavola.
Le più recenti indagini e i rilevamenti sui consumi alimentari mostrano quanto sia forte il legame tra alimentazione e salute e come le persone siano sempre più attente e sensibili al proprio benessere che si raggiunge con un’alimentazione variata e uno stile di vita attivo. E’ stato ampiamente dimostrato che il benessere si mantiene con il consumo quotidiano di prodotti ortofrutticoli freschi di cinque colori: blu/viola, verde, bianco, giallo/arancio e rosso. Sono questi i “cinque colori del benessere”.
Mangiando secondo questa regola, non solo ci si nutre bene, ma si riduce anche di un terzo il rischio di sviluppare tumori, diabete, patologie cardiache e coronariche ed altre malattie altrettanto diffuse. Ciascun frutto e ortaggio ha una sua composizione caratterizzata da un ridotto contenuto calorico e dalla presenza di acqua, zuccheri, vitamine, minerali, fibra alimentare e phytochemicals (composti organici di origine vegetale), che sono sostanze presenti nelle piante, catturano l’energia del sole, responsabile della vita nel mondo vegetale, dando a frutta e ortaggi i loro colori così vivaci e invitanti. I phytochemicals sono fondamentali per la salute, perché proteggono il nostro organismo riducendo il rischio di molte patologie come quelle cardiovascolari, il diabete, l’ipercolesterolemia e i tumori. I Phytochemic18857.jpgals, l’acqua, le vitamine, i minerali, la fibra, il sodio e il potassio sono quindi fonte di vita e benessere. Il consumo quotidiano e variato di frutta e verdura, sia cruda che cotta, assicura un rilevante apporto di elementi ad alto valore nutritivo, e allo stesso tempo consente di limitare la quantità di calorie assunte grazie al ridotto contenuto di grassi ed all’elevato potere saziante.

I 5 COLORI:

1. Gli alimenti del gruppo ROSSO (Barbabietola, Pomodoro, Ravanello, Anguria, Arancia rossa, Ciliegia, Fragola) aiutano a mantenere: un cuore in salute, le funzioni di memoria e riduce il rischio di sviluppare alcuni tumori

2. I cibi giallo- arancio (Carota, Peperone, Zucca, Albicocca, Arancia, Cachi, Limone, Mandarino, Melone, Nespola, Pesca, Pompelmo) combattono il rischio di sviluppare tumori e patologie cardiovascolari. Potenziano la vista e prevengono l’invecchiamento cellulare. I componenti più importanti sono il betacarotene e i flavonoidi

3. I cibi di colore Marrone-Bianco (Cipolla, Aglio, Cavolfiore, Finocchio, Sedano) sono un vero affare per la nostra salute. Rinforzano il tessuto osseo e i polmoni. Combattono tumori e patologie cardiovascolari. Il componente più importante è la quercetina, un antiossidante nemico dei tumori

4. I cibi di colore Verde (Asparagi, Basilico, Bieta, Broccoli, Carciofi, Cetrioli, Cicoria, Lattuga, Prezzemolo, Spinaci, Zucchine, Kiwi) sono ricchi di clorofilla, e grazie alla sua potente azione antiossidante ed ai carotenoidi aiutano a prevenire molti tipi di tumore ed a proteggere dalle patologie coronariche. Nel verde c’è il magnesio, importante nel metabolismo dei carboidrati e delle proteine. Aiuta il nostro benessere stimolando l’assorbimento di calcio, fosforo, sodio e potassio. Importanti anche per la presenza di acido folico, folati e Vit.C

5. I cibi di colore Blu-Viola (Melanzane, Radicchi, Fichi, Mirtilli, More, Prugne, Ribes , Uva nera)sono nemici dei tumori e delle patologie cardiovascolari. Amici della vista, dei capillari sanguigni e di una corretta funzione urinaria. Ricchi di antocianine, combattono patologie della circolazione del sangue e prevengono l’aterosclerosi.

Nutritevi dei colori della vita,attraverso i “cinque colori del benessere” è più facile ricordarsi che conviene variare, diventa più semplice comprendere le caratteristiche nutrizionali e i fattori protettivi associati a ogni tinta base.

Dott.ssa Antonia Griffo
Biologa Nutrizionista
per contatti: antoniagri@hotmail.it

 

Consigli dietetici in gravidanza Dottoressa Antonia Griffo

Durante il periodo gestazionale non è necessaria una dieta “speciale”, bensì si tratta di modificare la dieta abituale integrandola con un surplus di energia e di alcuni nutrienti.
L’alimentazione in questo periodo deve essere particolarmente curata in modo da apportare tutti i nutrienti e l’energia necessaria.
– Consumare quotidianamente alimenti con proteine ad alto valore biologico quali carne, pesce, uova, latte e formaggi.
– Dare la preferenza al pesce per il suo contenuto in acidi grassi polinsaturi e per la maggiore digeribilità.
– Consumare ortaggi e frutta fresca per l’apporto di vitamine e Sali minerali.
– Consumare legumi, verdure e cereali integrali per combatter la stipsi che si manifesta in questo periodo,
– Evitare alcolici e superalcolici.
– Limitare il consumo di caffè e tè.
– Non eccedere nel consumo di dolci e bevande zuccherate al fine di contenere l’aumento ponderale entro i limiti desiderabili.
– Limitare le fritture, cibi elaborati e moderare il consumo di sale.

Fabbisogno di Vitamine e sali menerali
– Calcio. 1200 mg/die
– Fosforo: 1200 mg/die
– Ferro: 30 mg/die
– Acido folico: 200 mcg/die

Dott.ssa Antonia Griffo
Biologa Nutrizionista
per contatti: antoniagri@hotmail.it.

Le proprietà degli shiritaki

Le proprietà degli shiritaki
A cura della dott.ssa Sara Cordara
nutrizionista specialista in scienza dell’alimentazione
www.nutrizionismi.it

Che cosa sono
E’ composta da una farina chiamata glucomannano che si estrae dalla radice di un tubero di origine asiatico chiamato Konjac. Il glucomannano è una fibra solubile e come tale non viene assorbita dal nostro organismo e quindi non ha calorie utili per il corpo umano. E’ anche priva di glutine e lattosio. Le fibre solubili sono contenute anche in buona quantità in alimenti come legumi, avena, orzo, prugne, mele, pere, broccoli, carote e alcuni tuberi, ma solo la farina di Konjac contiene al 100% fibre solubili e nient’altro. In presenza di liquidi, infatti, il glucomannano genera un gel, capace di aumentare il proprio volume, 60 volte circa, rispetto a quello della sua forma secca; se poi l’ambiente è acido raggiunge la sua massima espansione, fino a 80-100 volte, producendo un senso di pienezza e sazietà. Pertanto nello stomaco dopo 15 minuti dall’assunzione, la fibra inizia a gonfiarsi. Dopo circa 60 minuti arriva al massimo valore, grazie alla presenza dei succhi gastrici, e qui rimane per circa due ore, svolgendo l’azione anti-fame.
Le Linee Guida raccomandano di ingerire almeno 30 g di fibre al giorno, ma con l’alimentazione attuale difficilmente raggiungiamo tale quantità. Gli Shirataki possono certamente aiutare a farlo, senza sacrifici, ma con ricette originali e gustose. Sono disponibili sul mercato diverse versioni: in forma umida, confezionati in vaschette contenenti acqua, e in forma secca in confezioni di prodotto disidrato, che consiglio per praticità e modalità di preparazione.
Perché consumarli:
Per dimagrire
Gli Shirataki possono essere L’ alleato ideale nella ricerca del peso forma, qualunque sia la dieta che si sceglie. 100 grammi di Shirataki cotti hanno circa 10 calorie contro le 360 calorie di 100 grammi di pasta. L’importante è la scelta dei sughi e la quantità dei condimenti utilizzati, che aumentano le calorie al piatto. Si possono risparmiare anche più di 400 calorie al giorno mantenendo tutto il gusto e la sensazione di sazietà.

Per chi pratica sport
Conditi con sughi semplici e poco elaborati, gli Shirataki vanno senza dubbio incontro alle esigenze di coloro che vogliono dimagrire e rimettersi in forma attraverso un regime alimentare ipocalorico e un’attività fisica adeguata.
Eppure gli Shirataki possono entrare a far parte dell’alimentazione anche di chi pratica un’attività sportiva costante, più o meno intensa. Alternati infatti alla pasta tradizionale – che rimane sempre una preziosa fonte di energia – e inseriti in un piano alimentare equilibrato studiato da un nutrizionista, gli Shirataki rappresentano un’innovativa e sana scelta nutrizionale.

Per migliorare la funzionalità intestinale
Un altro effetto benefico del glucomannano è la riduzione della stipsi e il miglioramento del transito intestinale. L’effetto è dovuto alle caratteristiche di assorbimento dei liquidi e di viscosità di questa fibra, che quindi aumenta la massa fecale e il movimento della stessa nell’intestino. Questo è stato dimostrato anche in pazienti pediatrici e in gravidanza, senza particolari controindicazioni e quindi più sicuro di altri interventi farmacologici.

Per tenere sotto controllo il colesterolo
Alti valori di colesterolo ematico bloccano il flusso delle arterie, rendono più difficile lo scorrere del sangue e quindi sono una delle principali cause di molti problemi cardiaci, anche molto gravi. Diversi studi hanno osservato, come pochi grammi al giorno di glucomannano puro, per solo quattro settimane, siano in grado di ridurre il livello di colesterolo del 10% e dei trigliceridi del 23%.

Per chi è celiaco
La celiachia è un’intolleranza al glutine, proteina contenuta nel frumento, nell’orzo, nella segale, nel farro, nel kamut e in tutti i derivati. Per questo motivo i celiaci hanno molte difficoltà a seguire un’alimentazione normale, in particolare in Italia dove pasta e pane sono tra gli elementi fondamentali della dieta. Ormai sono presenti sul mercato paste a base di mais, di riso o altri ingredienti permessi ai celiaci, però il gusto e la consistenza tendono ad essere leggermente diversi dalla pasta tradizionale. Gli Shirataki, con la loro forma simile agli spaghetti, possono essere un’ottima alternativa per tutti i piatti senza glutine.

Cucina zen, anzi Zenpasta per sentirsi bene e stare in forma

Cucina zen, anzi Zenpasta per sentirsi bene e stare in forma
Un esclusivo dinner cooking class per raccontare e gustare ZenPasta Shirataki

Presentato un nuovo modo per cucinare all’insegna del sapore e del benessere e per conoscere tutte le proprietà degli Shirataki, grazie ai consigli della nutrizionista

Si sta sempre più diffondendo un nuovo modo di cucinare importato dal Giappone per stare in forma, con un protagonista di eccellenza. Sono gli shirataki, un alimento tipico della cucina giapponese (derivato dalla farina di Konjac, fibra vegetale al 100%) scoperto migliaia di anni fa e utilizzato comunemente in Asia per rimanere in forma, dimagrire e forse, anche per vivere meglio e più a lungo.

Introdotto recentemente anche in Italia da ZenPasta nella versione disidratata, gli Shirataki si stanno piacevolmente imponendo sulle nostre tavole anche per le proprietà dietetiche. Sono davvero pochissime le calorie contenute (solo 10 calorie per ogni 100 g di ZenPasta) che si vanno a sommare alla capacità di queste fibre di dar un senso immediato di sazietà. Non solo: tra i numerosi effetti benefici, ZenPasta è consigliata per superare disturbi come il colesterolo alto e la stipsi.
“È un prodotto originale e innovativo che, come esperta di nutrizione” – commenta Sara Cordara, nutrizionista, specialista in Scienza dell’Alimentazione – “sto inserendo nei piani dietetici dei miei pazienti e di chi pratica sport, sempre rispettando il nostro modello alimentare di riferimento, che è la dieta mediterranea.” Conditi con sughi semplici e poco elaborati, ZenPasta Shirataki vanno senza dubbio incontro alle esigenze di coloro che vogliono dimagrire e rimettersi in forma attraverso un regime alimentare ipocalorico e un’attività fisica adeguata.
“Alternati infatti alla pasta tradizionale (che rimane sempre una preziosa fonte di energia) e inseriti in un piano alimentare equilibrato studiato da un esperto di nutrizione, gli Shirataki rappresentano un’innovativa e sana scelta nutrizionale anche di chi pratica un’attività sportiva costante, più o meno intensa”

Chi invece ci guida ai fornelli per aggiungere sapore con pochi grassi è lo chef Roberto Cuculo della Scuola di Cucina di Teatro7, che ha studiato quattro ricette innovative con tanti consigli su come scegliere gli ingredienti di stagione da abbinare a ZenPasta. “ZenPasta è un prodotto immancabile anche nella mia dispensa di casa.” – afferma Cuculo. “È un’eccellente alternativa light alla pasta classica: mantiene una cottura perfetta e la sua versatilità la rende ideale per spaziare dalla cucina italiana classica alle ricette esotiche di altri continenti*”.

Questa pasta di konjac sotto forma sia di Shirataki (ovvero spaghetti) sia di Rigataki (ovvero maccheroni) ma anche di Risino (ovvero riso) lo si può trovare anche sulle nostre tavole grazie all’idea di una coppia, l’imprenditore Lorenzo Simonini e la moglie Yuko. Hanno fondato ZenPasta, l’azienda che importa direttamente da Tokyo e rende disponibile il prodotto attraverso la vendita online sul sito (www.zen-pasta.com) e nelle migliori erboristerie e parafarmacie.
“Ho scoperto gli shirataki grazie a mia moglie Yuko, che è giapponese.” – spiega Simonini. “In Giappone l’attenzione ai cibi che fanno bene è altissima da sempre, mentre in Italia siamo più portati all’attenzione per il gusto e per i prodotti della nostra terra. È sicuramente un prodotto che riesce a coniugare i vantaggi delle due culture e che si sposa perfettamente con i piatti della storia culinaria italiana”.

*Il menu Zen è stato sapientemente accompagnato dalla bevanda tipica giapponese, il sake, offerto da Sakecompany (www.sakecompany.com), il primo negozio di Sake giapponese originali (solo made in Japan) selezionati da sommelier giapponesi e importati direttamente dai “Kura” le cantine di sake. Ed è stato valorizzato dalle ceramiche disegnate dagli artisti dello studio DEEPP Architecture & Design (www.deepp.it) esclusivamente per l’evento ZenPasta

Sara Orsenigo

sara.orsenigo@gmail.com

Gazebo – Dott.ssa Antonia Griffo

Gazebo –  Dott.ssa Antonia Griffo

Ingredienti
1 melone
3 fette di anguria
3 carote
Qualche foglia di menta

Preparazione
Tagliate a pezzi le carote ben lavate ma non sbucciate, altrimenti perdono le proprietà della buccia, e centrifugatele insieme all’anguria e al melone. Guarnite poi con la menta.
E’ molto dissetante , ideale per una merenda estiva o a metà mattina.

Dott.ssa Antonia Griffo
Biologa Nutrizionista
per contatti: antoniagri@hotmail.it.

Il caldo estivo si combatte aumentando il consumo di acqua, frutta e verdura Dott.ssa Antonia Griffo

Per combattere il caldo estivo è importante assumere una maggiore quantità di cibi ricchi di acqua, senza dimenticare di bere comunque più acqua.
“Il nostro organismo necessita di circa 3 litri di acqua al giorno un litro e mezzo viene introdotto con gli alimenti ed un litro e mezzo bevendo acqua. Il che vuol dire che se la quantità giornaliera di bicchieri d’acqua necessaria varia da 6 a 8, d’estate i bicchieri dovrebbero aumentare fino a 8/10. Per quanto riguarda gli alimenti, gli italiani introducono mediamente tramite essi circa 1200 ml di acqua al giorno, ma d’estate queste quantità dovrebbero aumentare, bisognerebbe arrivare almeno a 1600/1700 millilitri quotidiani”.cibi più “acquosi” sono la frutta, in particolare anguria e melone, la verdura, il latte, i succhi di frutta, lo yogurt, i sorbetti e i gelati, cibi che gli italiani consumano mediamente a sufficienza. “Avere un’idratazione adeguata oltre a garantirci uno stato di benessere generale e a favorire l’eliminazione delle tossine, evita tutti i problemi che la disidratazione comporta: da problemi semplici, ma fastidiosi, come la stipsi, a problemi più importanti, come lo stato confusionale che può comparire più facilmente nei periodi caldi e nelle persone anziane”Per mantenere un’adeguata idratazione in estate meglio quindi più spremute, frullati, centrifugati, frappé, verdura (soprattutto cotta), latte e yogurt, e, naturalmente, più acqua. L’acqua infatti, non ha valore calorico, può essere bevuta indifferentemente frizzante o naturale, ed è un’ottima fonte di sali minerali.L’acqua naturale non presenta aggiunta di anidride carbonica, invece quella frizzante, è caratterizzata da bollicine effervescenti, dovute all’aggiunta di anidride carbonica stessa.Questa è l’unica differenza ma l’importante è BERE tanto soprattutto con questo caldo. Né l’acqua naturalmente gasata né quella addizionata con gas (normalmente anidride carbonica) creano problemi alla nostra salute, anzi l’anidride carbonica migliora la conservabilità del prodotto.
Solo quando la quantità di gas è molto elevata si possono avere lievi problemi in individui che già soffrano di disturbi gastrici e/o intestinali.

Dott.ssa Antonia Griffo
Biologa Nutrizionista
per contatti: antoniagri@hotmail.it.

Influenza come prevenirla – Associazione Italiana Lattiero Casearia

Influenza come prevenirla – Associazione Italiana Lattiero Casearia
Igiene accurata e alimentazione adeguata, con più frutta, verdura, latte, formaggi e yogurt: così si tiene lontano il virus.
E’ iniziato il conto alla rovescia per almeno 3,5 milioni di italiani: tante sono infatti le persone che, secondo le stime del ministero della Salute, dovranno fare i conti con i sintomi influenzali. Il picco dell’influenza nel nostro paese è atteso tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio. Meglio, quindi, cominciare da subito a darsi da fare per cercare di prevenire questo tipico disturbo di stagione. Bastano pochi semplici accorgimenti.

• Osservare le misure di igiene e protezione individuali, utili per prevenire il contatto con il virus influenzale: lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o gel alcolici, coprire bocca e naso quando si starnutisce o si tossisce e usare sempre un tovagliolino di carta quando si prende del cibo a mani nude (ad esempio, panini, pizzette, frutta secca, pasticcini).
• Rivolgersi al proprio medico per farsi somministrare il vaccino antinfluenzale, il mezzo più efficace e sicuro per prevenire la malattia e le sue complicanze, visto che in soggetti sani adulti ha un’efficacia che va dal 70 al 90%.
• Modificare la propria alimentazione, consumando più spesso gli alimenti alleati del sistema immunitario. Come quelli ricchi di betacarotene, vitamine E e C: ad esempio, kiwi, agrumi, frutti di bosco, broccoli, cavoli, zucca.
Preziosi anche i prodotti lattiero-caseari, che forniscono molte sostanze importanti per prevenire l’influenza e che andrebbero consumati con regolarità, come suggeriscono le “Linee guida per una sana alimentazione” elaborate dall’Inran (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) che consigliano tre porzioni al giorno di latte o yogurt e due-tre porzioni settimanali di formaggi.
Si può iniziare a colazione con i probiotici, che aiutano a rinforzare le difese immunitarie e che hanno dimostrato di aumentare la risposta degli anticorpi al vaccino antinfluenzale negli anziani.
Anche i fermenti lattici dello yogurt, ideale per uno snack fuoripasto, esercitano una protezione contro le infezioni e producono particolari molecole con azione “antibiotica”, le batteriocine. Queste importanti attività di prevenzione e controllo delle infezioni sono anche legate al meccanismo immunomodulatore e immunostimolante di alcuni amminoacidi “non convenzionali” prodotti grazie alla fermentazione del latte.
A pranzo una porzione di formaggi rappresenta un’importante fonte di proteine, vitamina A, zinco, fondamentali per l’efficienza del sistema immunitario. Oltretutto, lo zinco contenuto nel latte e derivati è più biodisponibile, rispetto a quello presente negli alimenti di origine vegetale.
E per finire, la sera, ecco un grande classico: il latte con un cucchiaino di miele. Non fa bene solo alla gola perché recenti studi hanno rivelato che il latte contiene dei componenti funzionali, tra cui gli immunopeptidi e alcuni peptidi derivati dalla lattoferrina a cui è stata attribuita una potente attività anti microbica.

Nata nel 1945, Assolatte – Associazione Italiana Lattiero Casearia – è una libera associazione industriale. Assolatte è l’organo nazionale preposto a rappresentare gli interessi economici e sindacali delle imprese che operano nel comparto lattiero caseario.
Le 200 realtà che aderiscono ad Assolatte rappresentano, in termini di fatturato, il 90% dell’intero comparto industriale nazionale del settore lattiero caseario.

Assolatte Associazione Italiana Lattiero Casearia
www.Assolatte.it
www.AssoLatteYogurt.it

Medicina e salute nella Dieta Mediterranea: al Forum di Imperia le proprietà benefiche dello stile alimentare più conosciuto

Medicina e salute nella Dieta Mediterranea. Se ne parla al Forum di ImperiaMedicina e salute nella Dieta Mediterranea: al Forum di Imperia le proprietà benefiche dello stile alimentare più conosciuto

Dieta Mediterranea, quando stile alimentare fa rima con salute. Venerdì 14 novembre i rappresentanti dei tredici paesi affacciati sul Mediterraneo aderenti a Re.C.O.Med che parteciperanno dal 13 al 16 alla quarta edizione del Forum organizzato da Camera di Commercio di Imperia e Azienda Speciale Promimperia, si confronteranno sulla tematica “Medicina e Salute nella Dieta Mediterranea” in un incontro che si terrà nell’Auditorium della CCIAA e moderato dal giornalista e conduttore della trasmissione Elisir su Rai Tre Michele Mirabella.

L’intervento di apertura, così come il ruolo di coordinatore della sessione, sarà affidato a Massimo Conio, Direttore di Gastroenterologia Endoscopia Digestiva all’Ospedale di Sanremo a cui seguiranno altre relazioni tematiche tenute da medici e ricercatori.

Il primo a prendere la parola sarà il Professore Associato e Direttore della Scuola di Specializzazione di Gastroenterologia all’Università di Foggia Enzo Ierardi, che parlerà di macronutrienti, fibre e malattie dell’apparato digerente presentando i dati relativi alla popolazione di una città dell’Italia meridionale.

Toccherà poi ad Angelo Canale, ricercatore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa intervenire su “Olio extra vergine di oliva: la qualità nasce in campo”, mentre saranno incentrate sul rapporto tra Dieta Mediterranea e prevenzione cardiovascolare e sul progetto “I Ristoranti del Cuore” – realizzato in collaborazione tra Dipartimento di Cardiologia e Camera di Commercio di Savona – le relazioni di Paolo Bellotti ed Enzo Guglielmetto del Dipartimento di Cardiologia dell’Ospedale San Paolo di Savona unitamente a Fernando Lopez Segura, dell’Istituto di Ricerca Biomedica dell’Hospital Universitario Reina Sofia di Cordoba in Spagna.

L’ultimo intervento in programma è quello del pediatra e nutrizionista dell’ASL 1 Imperiese Gianfranco Trapani, il quale si concentrerà sul significato dell’alimentazione mediterranea nei bambini perché un bambino sano oggi possa diventare domani un adulto sano.

loghi per forumUfficio Stampa Forum Dieta Mediterranea
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
email: marzia.morganti@gmail.com
www.promimperia.com – www.martecomunicazione.com

La zucca Dottoressa Antonia Griffo

La zucca è in grado di “riempire” un intero menù, dall’antipasto al dolce, poiché molte sono le sue “virtù” ed ogni piatto risulterà quindi gustoso e salutare.
Le proprietà della zucca sono diverse, a cominciare dalla polpa che contiene diversi principi attivi in particolare modo carotenoidi, ma anche mucillagini e sostanze pectiche. Anche i semi hanno la loro importanza perché in essi è possibile trovare fitosteroli, olii grassi, melene e fitolecitina. Inoltre dai semi di zucca freschi pestati si estrae un olio scuro mentre, tostati e salati, vengono serviti come “stuzzichini” insieme all’aperitivo. Essi hanno anche una funzione medicamentosa, infatti sono molto indicati per combattere la tenia echinococco (verme solitario). Questa proprietà deriva dalla cucurbitina (un amminoacido) che “paralizza” letteralmente il verme e ne provoca il distacco dalla parete intestinale. L’uso dei semi come vermifugo è da tempo conosciuto, generalmente ben tollerato e privo di controindicazioni. Ma non è solo questa la loro funzione positiva, infatti i semi della zucca sono anche in grado di alleviare le infiammazioni della pelle e di prevenire le disfunzioni delle vie urinarie. La polpa e il succo della zucca spesso vengono utilizzati come diuretici e gli specialisti consigliano di bere un bicchiere di succo la mattina a digiuno. Da essa inoltre si ricava un estratto che, mischiato al latte, è molto indicato per i disturbi gastrici e le patologie della prostata.

Dott.ssa Antonia Griffo
Biologa Nutrizionista
per contatti: antoniagri@hotmail.it.

A Milano, nell’area silenziosa ed elegante della “vecchia” FiA Milano, nell’area silenziosa ed elegante della “vecchia” Fiera, si inserisce la nuova cucina fusion del Ristorante MI-Cucina di confineera, si inserisce la nuova cucina fusion del Ristorante MI-Cucina di confine

carpaccio spada e salsa pompelmo(1)A Milano, nell’area silenziosa ed elegante della “vecchia” Fiera, si inserisce la nuova cucina fusion del Ristorante MI-CUCINA DI CONFINE.

Uno Chef giovane ed eclettico, un menu originale che reinterpreta la tradizione cinese attualizzandola attraverso contaminazioni orientali e occidentali, la ricerca delle migliori materie prime e l’assenza di glutammato, sono alcuni degli ingredienti sapientemente dosati perché una cena al MI diventi un’esperienza di gusto straordinaria.

Dim Sum tartufo e cavialeMilano, 8 ottobre 2014 – In uno degli angoli residenziali più eleganti di Milano, nell’area della storica Fiera milanese, è stata inaugurata la nuova cucina del MI-CUCINA DI CONFINE.

Una posizione riservata, affacciato sul controviale alberato di una bellissima via abitata da storici edifici, mentre un lato guarda le nuove costruzioni avveniristiche nel parco della Fiera.

MI-CUCINA DI CONFINE è un ristorante fusion, nel significato più vero del termine.

Fusion nella definizione dell’ambiente, caldo ed elegante, con elementi di gusto europeo; fusion nella proposta del menu, che esprime la capacità di tornare alla vera cucina cinese tradizionale reinterpretata attraverso strumenti contemporanei.
La cucina del MI (in cinese “riso”) è infatti affidata alla creatività e all’abilità del giovane Ou Yong Hok Bun, originario di Tsamkiag, che a soli 16 anni si è ritrovato in un noto ristorante di Hong Kong a “rubare” con occhi vigili tutti i segreti della cucina orientale.

A 22 anni la prima proposta da Chef in un altro ristorante della città e nel 2011 l’arrivo Milano per conoscere i “piatti italiani”.

involtino branzino e gamberiL’idea era quella di studiare per attualizzare la tradizione orientale attraverso sapori e cotture che potessero riscontrare l’apprezzamento internazionale.

E’ arrivato al MI-CUCINA DI CONFINE per guidare uno staff di 5 persone che ogni giorno ricrea, con precisione orientale, piatti non convenzionali utilizzando materie prime d’eccezione.

Nella sua cucina, non a caso, non è contemplato l’utilizzo del glutammato, un esaltatore di sapidità comunemente usato nella ristorazione, ma non la MI “per lasciare spazio alle peculiarità delle materie prime”.

MIIl menu è ricco, e risente della contaminazione di stili diversi, dall’Oriente all’Occidente: Giappone, Thailandia, Malesia, ma anche Spagna e Italia.

Naturalmente ci sono Dim Sum, i tradizionali ravioli cinesi, che in questo caso sono ripieni di tartufo e caviale o gamberi al curry; dal mare arrivano proposte leggere, quanto memorabili, fra le quali il magnifico “cubo di tonno MI”, l’involtino di branzino o la capasanta al forno su branzino al vapore. Spazio anche a carne e selvaggina, sono esempi l’anatra in salsa di anice stellata e cannella, il filetto al pepe di Szechuan e il pollo in crosta di mandorle.
lo Chef4Ad accompagnare le portate, tra le quali vi è una selezione per chi è intollerante al glutine, oltre 40 prestigiose etichette italiane e internazionali, con bianchi, rossi e rosé.
L’ambiente, decorato giocando sui toni dell’ocra, è arredato con gusto, gli spazi ben sfruttati lasciano spazio ad angoli più riservati per preservare il dialogo tra commensali, anche se in sottofondo una ricercata colonna sonora jazz accompagna la cena. Bambù e legno chiaro, carta da parati, soffitti con mattoni a vista e un gioco di luci con ampi lampadari in ferro al soffitto rendono l’ambiente caldo e luminoso.
MI-CUCINA DI CONFINE è aperto a pranzo e a cena, da martedì a domenica.

Per informazioni e prenotazioni:

www.mi-cucinadiconfine.it

MI-CUCINA DI CONFINE

Viale Cassiodoro, 5 (angolo V. Senofonte)

Milano – T.: 02.48513745

Apertura: martedì/domenica – 12.00-14.30 / 19.00/23.30

Ufficio Stampa: Viola Violi

Il decalogo del benessere secondo Yakult

Yakult

Yakult

Il decalogo del benessere secondo Yakult
1. Inizia al meglio la giornata con una sana colazione
Durante la giornata è importante non saltare nessun pasto, in particolare la prima colazione. Comincia sempre la giornata fornendo al tuo organismo le energie di cui ha bisogno, con frutta, pane o cereali, latte o yogurt e latti fermentati, tè o caffè.

2. Varia la tua alimentazione in modo equilibrato
E’ buona norma variare il più possibile l’alimentazione, perché non possiamo trovare tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno in un unico alimento. Scegli cibi di colori diversi e prediligi frutta, verdura, legumi, ortaggi e cereali, possibilmente di stagione, limitando dolci, grassi, oli e salumi.

3. Non dimenticare le fibre
Includi il più possibile nella tua dieta alimenti ricchi di fibre, come frutta, ortaggi, cereali integrali e legumi. Ti aiutano favorendo il riequilibrio della flora batterica e la modulazione della glicemia dopo i pasti; hanno inoltre un ruolo fondamentale nel transito intestinale.

4. Cura la tua flora intestinale
La flora intestinale ha un ruolo chiave nella digestione e nella funzionalità dell’intestino. Ricorda quindi di inserire nella tua alimentazione cibi o bevande contenenti fermenti lattici per favorirne l’equilibrio.

5. Ricordati di bere
L’acqua è indispensabile alla vita e costituisce il 60% del nostro organismo. Bevi almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno, a piccoli sorsi, durante tutto l’arco della giornata, per non restare mai disidratato, cercando di evitare le bevande gassate.

6. Mangia con gusto, ma limita zuccheri e condimenti
L’uso eccessivo di sale e condimenti disabitua il nostro palato a percepire i sapori: riducendone l’utilizzo, dopo poco riuscirai ad apprezzare il gusto del cibo evitando sostanze dannose. Limita il più possibile anche le bevande zuccherate che aumentano il gonfiore intestinale e lo zucchero nel sangue.

7. Consuma alcolici con moderazione e smetti di fumare
Il vino, specie quello rosso ricco di polifenoli, e la birra, a basso tasso alcolico, non sono dannosi per la salute se consumati in piccole quantità. Il fumo invece non è consigliato in nessun caso, dunque se fumi smetti il prima possibile.

8. Datti una mossa
Una vita sedentaria è un fattore di rischio per la salute, mentre un’attività fisica regolare aiuta la circolazione sanguigna, il metabolismo, il controllo del peso corporeo e il tono dell’umore. Non è necessario diventare atleti, comincia dai piccoli gesti quotidiani come salire a piedi le scale.

9. Tieni sotto controllo lo stress
Si dice che l’intestino sia “un secondo cervello” che assimila e digerisce non solo il cibo, ma anche le informazioni, sensazioni ed emozioni che riceviamo dall’esterno. Gli stati emotivi (stress, ansia, rabbia etc.) influenzano il benessere intestinale e il nostro stato di salute generale: ritagliarsi del tempo per se stessi allontanandosi dalle esperienze negative è fondamentale per il benessere.

10. Dai spazio alla creatività
Dedica alcune ore della settimana alle attività che stimolano la mente e la creatività, ai tuoi hobby e alle tue passioni (come la lettura di un buon libro): ti aiuteranno a liberati dai pensieri e dalle preoccupazioni quotidiane.

Tratto da: Fondazione ADI (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica Onlus), “Costruisci il tuo benessere in 10 passi”, ultima ed. aprile 2013

Ufficio Stampa Yakult Italia – HAVAS PR

L’obesità ginoide (o a pera) e l’androide (o a mela). Dottoressa Antonia Griffo

526136_2859713387010_2031059455_nL’obesità ginoide (o a pera) e l’androide (o a mela). Dottoressa Antonia Griffo
Dal punto di vista della distribuzione del tessuto adiposo si riconoscono due situazioni ben diverse, sia per l’estetica che per gli effetti sulla salute: l’obesità ginoide (o a pera) e l’androide (o a mela).

La prima, tipica ma non esclusiva della donna, è caratterizzata da accumulo di tessuto adiposo nella zona dei fianchi, dei glutei e delle cosce. Si tratta per lo più di grasso sottocutaneo che in condizioni fisiologiche viene accumulato dal corpo femminile per far fronte alle necessità energetiche di gravidanza e allattamento.

La seconda situazione, più frequente ma non esclusiva dell’uomo, è caratterizzata da una più abbondante distribuzione del grasso in corrispondenza della regione addominale, toracica, dorsale e cerviconucale. In questo caso il grasso si accumula tra i visceri determinando un maggiore rischio di complicanze cardiovascolari e metaboliche.

La circonferenza addominale per un individuo adulto:

-con valori superiori a 94 cm nell’uomo e ad 80 cm nella donna si associano ad un rischio metabolico moderato.

-con valori superiori a 102 cm nell’uomo e ad 88 cm nella donna si associano ad un rischio metabolico accentuato.

Laddove per rischio metabolico, si intende il rischio di manifestare ipertensione, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, iperuricemia e altre patologie del metabolismo.

Come sempre, quindi, non è solo questione di peso
Dott.ssa Antonia Griffo
Biologa Nutrizionista
per contatti: antoniagri@hotmail.it.

10 alimenti anti Età Dott.ssa Antonia Griffo

10 alimenti anti Età  Dott.ssa Antonia Griffo
Ecco un breve decalogo alimentare che vi aiuterà a combattere efficacemente i guasti provocati dal passare degli anni.

1 MANDORLE del brasile: sono un’ottima fonte di selenio, la sostanza antiossidante per eccellenza e di vitamina E (
2 SALMONE: il migliore per il contenuto di Omega 3
3 MIRTILLI: ricchissimi di vitamine anti-invecchiamento
4 PATATE dolci: sono ricche di vitamine A e C
5 POMODORI: ricchi di licopene, un prezioso anti ossidante dalle virtù ringiovanenti
6 NOCI: ricche di omega3
7 Tè VERDE: contiene in abbondanza vitamine antiossidanti e anti invecchiamento
8 PAPAIA: ricca di anti radicali liberi vitamina C e betacarotene
9 AGRUMI: ottima fonte di vitamina C
10 OLIO o d’oliva: contiene vitamina E, acido oleico, e squalene.

Dott.ssa Antonia Griffo
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Quanto sono buoni i frullati?Dottoressa Antonia Griffo

Quanto sono buoni i frullati?Dottoressa Antonia Griffo
Quanto sono buoni i frullati? Quelli di frutta sono davvero perfetti come base per una dieta ipocalorica ed equilibrata soprattutt in questa calda estate . Proprio in questo periodo infatti potrete scegliere tantissimi tipi di frutta diversa da mixare tra loro e da consumare per colazione, per merenda ma anche per uno spuntino durante il giorno o a fine pasto.

Dott.ssa Antonia Griffo
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Avvicinarsi ai cicli naturali di Madre Natura Dottoressa Antonia Griffo

Avvicinarsi ai cicli naturali di Madre Natura!
Per la nostra salute è fondamentale consumare frutta e verdura di stagione. Conservano tutte le vitamine e gli antiossidanti essenziali per la salute

I prodotti di stagione oltre a conservare più vitamine e principi nutritivi, sono mooolto più gustosi degli alimenti conservati nelle celle frigorifere per mesi o degli alimenti prodotti nelle serre industriali con luce artificiale!
Madre Natura ha da sempre ideato e fornito tutto ciò di cui abbiamo bisogno…perchè quindi pretendere di mangiare melanzane o fragole in inverno?

Dott.ssa Antonia Griffo
Biologa Nutrizionista
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Centrifuga A.C.E. Dottoressa Antonia Griffo

Centrifuga A.C.E. Dottoressa Antonia Griffo

ACE è una gradevole bevanda al succo di arancia, limone e carota, con l’aggiunta di preziosi elementi antiossidanti, quali il ß-carotene, la vitamina C e la vitamina E, che aiutano a contrastare l’azione dei radicali liberi proteggendo l’organismo contro il processo di invecchiamento cellulare

Ingredienti
4 carote
2 arance
1 limone

Preparazione
Sbucciate le arance e i limoni e pelare le carote.
Azionate la centrifuga ed inserite la frutta… poi inserite 100g di cubetti di ghiaccio et oilà

Dott.ssa Antonia Griffo
Biologa Nutrizionista
per contatti: antoniagri@hotmail.it.

Come affrontare l’inverno Dottoressa Antonia Griffo

Come affrontare l’inverno Dottoressa Antonia Griffo
Prima delle vacanze, il pensiero primario era quello di sfoggiare una linea perfetta in costume. In inverno la priorità diventa quella di affrontare l’inverno in piena forza fisica con difese immunitarie che ci permettano di resistere alle temperature più rigide senza inceppare nei classici mali di stagione. L’alimentazione è il primo strumento che abbiamo a disposizione per garantirci un adeguato apporto di sostanze naturali utili a stimolare i nostri meccanismi di protezione e difenderci dalle infezioni. Fate, dunque, il pieno di cibi che possano prevenire i disturbi influenzali prima ancora di curarli
Carote, prezzemolo, lattuga, pomodori, zucche, peperoni e spinaci per assicurarsi la Vitamina A. Cereali integrali, fagioli, lenticchie, noci e pesce per le Vitamine del gruppo B. Agrumi, papaya, kiwi, patate, cavolo, broccoli e pomodoro per la Vitamina C. Mandorle, nocciole, patate, semi di girasole, olio extravergine di oliva e avocado per la Vitamina E. Carne, uova e senape per assimilare lo zinco, indispensabile per la produzione degli anticorpi. Aglio, cipolle e porri, da mangiare possibilmente crudi, che vantano importanti poteri antibatterici. Curry, paprica e peperoncino che rappresentano, invece, degli ottimi antinfiammatori. Tè verde che, oltre a essere un eccellente antiossidante, contiene sostanze in grado di combattere i virus e yogurt con fermenti lattici vivi per fortificare l’intestino. Guai, insomma, a trascurare la dieta. Soprattutto adesso che ne abbiamo più bisogno del solito .

Dott.ssa Antonia Griffo
Biologa Nutrizionista
per contatti: antoniagri@hotmail.it.

La caffeina Hec Thor

La caffeina Hec Thor
La caffeina è un alcaloide presente non soltanto nel caffè ma si ritrova in quantità minori anche nel tè, cioccolata, matè e nelle bibite analcoliche dolci a base di cola. Nei nostri giorni dove lo stile di vita dell’uomo è particolarmente sedentario e non consente di spendere efficacemente l’energia introdotta con la dieta, è da prendere in considerazione uno dei tanti effetti della caffeina, quello termogenetico: dopo la sua ingestione, infatti, il dispendio energetico può innalzarsi di circa 100 kcal. Se all’effetto termogenetico aggiungiamo la capacità della caffeina di stimolare e migliorare l’utilizzazione dell’energia per il lavoro fisico a partire da substrati lipidici, risulta chiaro come la caffeina, alle abituali dosi di consumo con il caffè, possa contribuire al mantenimento del peso corporeo e ad utilizzare al meglio le fonti energetiche dell’organismo.
Buon Caffè