Arrosto con noci e funghi – Angelamaria

Ingredienti
1 carè di maiale intero di 4 o 5 costole
30 gr di burro
3 cucchiai d’olio
un bicchiere di vino bianco
6 spicchi d’aglio
200 gr di funghi
30 gr di gherigli di noce
rosmarino
timo
sale

Preparazione
Scaldate il forno a 220 gradi. Strofinate tutta la carne con il sale fino e ungetela con metà dell’olio. Mettetela in una pirofila e disponete tutt’intorno gli spicchi d’aglio non sbucciati e le erbe aromatiche lavate e asciugate. Distribuiteil burro a fiocchetti sulla carne e infornate.
Lasciate cuocere per circa 20 minuti o fino a quando la carne risulterà ben dorata.
Bagnate con il vino e con mezzo bicchiere di acqua. Abbassate la temperatura a 180 gradi e lasciate cuocere ancora per 2 ore circa.
Nel frattempo, pulite i funghi con cura e tagliate
quelli più grandi a pezzi. Quando la carne èpronta, tenetela in caldo. Intanto scaldate l’olio rimasto in una padella. Fate dorare i funghi e unite tutto il sugo che è stato rilasciatodalla carne più i gherigli tritati. Lasciate cuocere per qualche minuto e servite la carne con la salsa di funghi.

Agnello al sughetto – Iole

Agnello al sughetto – Iole
Ricetta che concorre nella Seconda gara on line . Dicembre 2010 – “I piatti delle feste natalizie”

Ingredienti
KG 1.2 di agnello
50 gr di burro
3 uova
50 gr di prosciutto crudo
2 limoni
1 cipolla
1 bicchiere di vino bianco
prezzemolo
sale
pepe
Preparazione
Pulite l’ agnello,strofinatelo con mezzo limone,lavatelo,asciugatelo e tagliatelo a pezzi piccoli.Disponetelo in un tegame con la cipolla tagliata sottile,il prosciutto tritato e un po’ di burro.Salate,pepate e fate rosolare l’ agnello,bagnandolo quando sarà dorato con il vino,proseguite la cottura a fuoco moderato aggiungendo qualche cucchiaio di acqua calda se serve. Nel frattempo preparate una salsa lavorando i tuorli con il prezzemolo tritato,la scorza grattuggiata di un limone e un pizzico di sale,per ultimo aggiungete il succo di un limone.Quando l’agnello è cotto,versare la salsa nel tegame e lasciatela appena appena rapprendere mescolandola alla carne.Servite ben caldo.

Costolette di agnello alle nocciole – Luchetti Enrico

“Oggi il mio pensiero del gusto è rivolto ad un frutto dal sapore friabile, dolce e delicato ma che nello stesso tempo ha un sentore leggermente legnoso ed erbaceo quando è fresco e di crosta di pane e caramello quando è tostato. Sto parlando della nocciola, che a fine estate si raccoglie in varie parti d’Italia e nel Lazio è della varietà tonda Gentile. Un frutto utilizzato molto per la preparazione di dolci, che oggi uso per preparare una costoletta di agnello molto particolare.”Enrico

Ingredienti
8 costolette di agnello
70 gr di nocciole
70 gr di amido di mais
60 gr di burro
4 ciuffi rosmarino ciuffi
sale

Preparazione
Tagliate le costolette, salatele e aromatizzatele con pochissimo olio e del rosmarino, riponetele in frigorifero per almeno due ore. Passate le nocciole in acqua bollente, scolatele e togliete le pellicine. Mettetele nel robot in parti uguali con l’amido di mais o fecola di patate, lasciatele raffinare. Battete due uova intere. Togliete le costolette dal frigorifero, passatele nell’uovo e poi nella miscela di nocciole e amido. Fate scaldare una padella con una noce di burro, adagiatevi le costolette. Quindi, fatele cuocere a fuoco lento, girandole soltanto da un lato. Togliete dalla padella, condite con sale e servite con zucca saltata in padella.

“E’ bene tenere le costolette di agnello ad uno spessore leggermente alto per evitare che durante la cottura si asciughino troppo. In questo caso utilizzo la cottura al burro perché contiene una buona quantità di siero che permette di cuocere a temperature più basse, consentendo alle nocciole della crosta di colorirsi lentamente senza bruciare. L’amido in questo caso assorbe l’acqua dell’uovo e della carne trasformandosi durante la cottura in croccante e morbida gelatina, miscelata alle nocciole. “Enrico


Testina di manzo

Ingredienti
2 testine di manzo (o in alternativa va bene anche quella di manzo)
bacche di ginepro
sale
pepe
3 carote
2 cipolle
1 spicchio di aglio
1 rametto di alloro

Preparazione
Lavatele verdure
Prendete una pentola con abbondante acqua salata, aggiungete le verdure e le spezie e portate ad ebollizione, raggiunto il bollore, aggiungete le testine intere e cuocete, terminate la cottura, tagliatele a fette e servite con delle salsine o con della mostarda come da vostra abitudine accompagnando il carni bollite

Arrosto di maiale al forno

Ingredienti
800 gr di arrosto di maiale
2 rametti di rosmarino
1 rametto di alloro
sale
pepe
1 cipolla
bacche di ginepro
1 bicchiere di vino rosso a piacere
Per accompagnare l’arrosto
crema di aceto balsamico

Preparazione
Tagliate la cipolla grossolanamente
In una teglia di silicone mettete la carne e gli aromi e a piacere il vino, mettete il tutto in forno e cuocete ia 160° fino a che la carne sarà pronta.
Tagliate l’arrosto a fette e decorate il piatto da portata tutto intorno con della crema di aceto balsamico ottima a chi piace per accompagnare arrosti

Agnellino al forno

Ingredienti
1 agnellino da latte
olio
sale
2 rametti rosmarino
salvia
pepe
2 bicchieri di vino rosso fermo secco

Preparazione
Mettete a marinare la carne con vino, sale ed aromi, lasciatelo almeno 4 ore nella sua marinatura, girandolo ogni tanto.
Mettete la carne con tutta la marinatura in forno e cuocete in forno a 160/180 e cuocete lentamente  fino a che la carne nons arà cotta

Un altro modo per cucinare la carne di agnello è allla brace è ottima

Lonza arrosto

Ingredienti
1 kg di lonza
1 litro di latte
3/4 fette di pancetta
rosmarino
alloro
sale
pepe

 

Preparazione
Incidete dei tagli nella lonza, metteteci dentro qualche foglia di alloro.
Mettete a lonza a marinare nel latte.
Preriscaldate il forno a 180/200°C
Avvolgete la pancetta intorno alla lonza.
Legate la lonza e un rametto di rosmarino con uno spago.
Mettete la lonza e la sua marinatura in una teglia,salate e pepate e cuocete in forno a 180/200°C per circa un’ora e mezza avendo l’accortezza di controllare ogni tanto.
Tagliate a fettine la lonza, eliminate le spezie e servite

Lonza al latte

Ingredienti
1 kg di lonza
800 gr di latte
rosmarino
sale

 

 

 

Preparazione
Mettete a lonza a marinare con i latte e il rosmarino per 4 ore.
Mettete la lonza e la sua marinatura in una teglia e cuocete a 180/200°C per circa un’ora e mezza avendo l’accortezza di controllare ogni tanto.
Tagliate a fettine e servite

Agnello al forno

Ingredienti
1 kg e mezzo di agnello tagliato a pezzi
farina
olio extra vergine di oliva
sale
aglio
timo

Preparazione
Infarinate l’agnello.
Scotatelo in olio bollente, poi passatelo nel pangrattato condito con sale, pepe, olio, timo e aglio, impanatelo e cuocete in forno a 180°C.

Oca al cartoccio con le verze – Luisa

Ingredienti
1/2 oca
rosmarino
1 verza
sale
pepe

Preparazione
Lavate e tagliate grossolanamente la verza.
Tagliate l’oca a pezzi, mettetela in un cartoccio con il rosmarino, sale e pepe.
Mettete il cartoccio in una pentola ( o nella teglia da forno come siete abituati)
Mettete nella pentola 2 dita di acqua, mettete il coperchio e a fiamma bassa cuocete
A cottura ultimata (provate a infilzare al carne con la forchetta) togliete l’oca dal cartoccio, eliminate metà dell’acqua che avrà fatto (e grasso) e aggiungete le verze tagliate grossolanamente, terminate la cottura delle verze.

Spalla di agnello – Luisella Caria

“Da noi la spalla di agnello è un piatto natalizio, in alternativa al solito agnello o porchetto arrosto. Ricetta sarda.” Luisella

Ingredienti
2 spicchi di aglio
200 ml di brodo di carne 
1200 gr di carne ovina agnello spalla 
2 carote
2 cipolle piccole
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva  
2 manciate di pane mollica sbriciolata
pepe macinato q.b.
1 cucchiaino di semi finocchio
250 gr di salsiccia di maiale
2 costole sedano
2 uova
1 bicchiere di vino bianco
Latte
quanto basta ad ammorbidire la mollica di pane, 2-3 cucchiai
2 cucchiai di passata di pomodoro
Refe da cucina (filo o spago da cucina)

Preparazione
Ricavate dalla spalla dell’agnello una tasca, scollando il muscolo dalle costole (facendo attenzione a non romperla), all’incirca fino alla giuntura con la zampa. Tritate la cipolla,aglio,carote e sedano, mettete in tegame con l’olio e fate rosolare, aggiungete al salsiccia spellata e sgranata, e quando la salsiccia è rosolata sfumate col vino bianco, aggiustate di sale e di pepe, aggiungete i semi di finocchio, la passata di pomodoro incoperchiate e fate cuocere a fuoco lento finchè le verdure sono ben cotte. Spegnete e fate freddare, poi aggiungetela mollica sbriciolata e bagnata nel latte, le uova sbattute fino ad ottenere un composto cremoso (nè troppo solido, nè troppo molle). Con questo composto riempite la tasca, e cucite l’apertura con il refe da cucina, mettete in forno in una teglia capace, a 180 gradi e cuocete per circa un’ora, bagnando ogni tanto la spalla con un mestolino di brodo se dovesse asciugarsi troppo. Una volta cotta fatela freddare, levate il refe da cucina e servitela tagliata a fette.

“Variante: per chi piace al ripieno possono venire aggiunti dei piselli, e la spalla ripiena può anche essere anche cotta in brodo, nel quale poi far cuocere i malloreddus o anche i tortellini. Come contorno ottimo il purè di patate, innaffiato col sughetto ricavato dal fondo di cottura dell’arrosto, o anche i funghi arrosto o trifolati.”

Lombata di maiale – Anna Maria

Una bella ricetta per la lombata di maiale

Ingredienti
200 gr di lardo di colonnata
800 gr di lombo di maiale
rosmarino fresco
timo fresco
grani di pepe nero
coriandolo
sale nero
1 testa d’aglio
mezzo bicchiere di vino bianco secco

Lombo di maiale all’acqua

Ingredienti
900 gr di lombo di maiale
1 spicchio di aglio
1 cipolla
olio extra vergine di oliva
1 rametto di rosmarino fresco  
bacche di ginepro
alloro
timo
maggiorana
sale
pepe

Roast Beef – Alberto Bonito

“Roast Beef significa Arrosto di Manzo, quindi non è il nome di un pezzo di carne, ma è il modo di cuocerlo. Il pezzo di carne ideale per essere cotto a Roast Beef si chiama: Lacerto, Magatello, Lombata o altro nome a seconda della regione in cui viviamo. Premesso che questo è un arrosto, lo stesso deve essere cotto senza nessun tipo di liquido. Per questo tipo di cottura l’ideale sarebbe di cuocere tutto il pezzo intero per ovvi motivi, comunque a prescindere dalla quantità di carne impiegata, uno dei due lati deve essere il lato terminale, ovvero la parte a forma di siluro.”Alberto

Ingredienti
Un pezzo di carne strettamente legato con lo spago

sale fino.