Qualità, salubrità dei prodotti e ricchezze del territorio

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La ricetta del viceministro Olivero per valorizzare la dieta mediterranea

Mettere in campo da subito, azioni di promozione e salvaguardia dello stile di vita mediterraneo, per sfruttare al massimo la visibilità offerta da Expo 2015. Questo il concetto principale emerso stamattina a Imperia durante l’evento di capitalizzazione ENPI MedDiet su “La Dieta Mediterranea come modello di eccellenza da valorizzare e promuovere”, a cui ha partecipato anche il Vice Ministro alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Andrea Olivero.

“Con la valorizzazione della dieta mediterranea si mette al centro un modello di sviluppo sostenibile unico al mondo che vede la qualità e la salubrità dei prodotti coniugarsi perfettamente con le ricchezze del territorio – ha affermato il Vice Ministro Andrea Olivero – a noi il compito di mettere in campo, anche quotidianamente, quelle azioni di promozione e salvaguardia di questo modello che troverà piena visibilità ad Expo 2015, chiamandoci ad una riflessione congiunta sul tema del cibo, quale bene comune in grado di veicolare i valori di comunità e di appartenenza, di dialogo e di cooperazione”.

loghi per forumNel portare i saluti della Camera di Commercio di Imperia al viceministro Olivero e a tutti gli addetti ai lavori, il presidente Franco Amadeo si è soffermato sull’importanza della sinergia tra i vari soggetti presenti al tavolo del Forum e in particolare sul ruolo educativo dei programmi a favore degli studenti.

L’incontro, coordinato dall’Associazione nazionale Città dell’Olio e moderato del giornalista di Agrisole e Il Sole 24 Ore Giorgio Dell’Orefice –  si è tenuto nell’ambito del Forum Dieta Mediterranea organizzato da Camera di Commercio di Imperia e Azienda Speciale Promimperia, e ha rappresentato l’occasione per diffondere i risultati e gli output ottenuti dal progetto strategico “MedDiet – Dieta Mediterranea e valorizzazione dei prodotti tradizionali”, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma ENPI CBC Bacino del Mediterraneo 2007-2013, ma anche per presentare quelle che saranno le prossime iniziative in programma.

Molteplici e diversificati, anche se tutti finalizzati a un risultato comune ovvero promuovere e valorizzare lo stile di vita mediterraneo, sono infatti gli obiettivi del progetto MedDiet: in particolare, si lavora per migliorare la sostenibilità dei modelli di consumo alimentare, far acquisire una maggiore consapevolezza dello stile di vita necessario per prevenire patologie legate ad una errata alimentazione, far conoscere i vantaggi della Dieta Mediterranea a bambini, giovani e consumatori, contribuire al miglioramento delle competenze tra agricoltori, produttori alimentari e ristoranti proponendo un autentico marchio “Dieta Mediterranea”, ma anche auspicare una maggiore capacità di decisione politica da parte delle istituzioni per tutelare la Dieta Mediterranea.

“Tra le azioni che saranno portate avanti nelle prossime settimane dai gruppi di lavoro – ha precisato il Presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio e di Re.C.O.Med Enrico Lupi che ha chiuso i lavori –  ci sarà anche l’individuazione di un sistema legislativo condiviso per la promozione e la tutela della Dieta Mediterranea, ma non solo. Molto è stato già fatto dalla costituzione del progetto MedDiet a oggi, soprattutto in termini di iniziative finalizzate all’accrescimento della conoscenza – come lo sviluppo di una piramide alimentare italiana, una lista di buone pratiche sul mangiare e cucinare mediterraneo in Italia e una libreria digitale sugli studi relativi ai benefici della Dieta Mediterranea per la salute – e iniziative di educazione alimentare rivolte sia ai bambini in età scolare che a consumatori adulti. Prossimamente, è prevista anche una azione di certificazione di oltre 300 ristoranti – di cui 40 in Italia – a marchio MedDiet nei sei paesi aderenti a Re.C.O.Med in cui è stato avviato il progetto e, non ultimo, diffondere la cultura di questo salutare modello legato alle tradizioni alimentari dei nostri territori anche al di fuori dei confini del Mediterraneo. L’utilizzo degli strumenti messi a disposizione dal web – sito e App realizzate ad hoc – ma soprattutto la possibilità di essere presenti da protagonisti a Expo 2015 ci aiuterà a raggiungere questo ambizioso obiettivo”.

Tra i saluti iniziali, oltre al Presidente della CCIAA di Imperia Franco Amadeo, anche quello dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Liguria Giovanni Barbagallo e di Alessandro Pischedda dell’Autorità di Gestione ENPI CBC MED.

“La posizione che rivesto – ha affermato l’Assessore Giovanni Barbagallo – mi porta a cercare un miglioramento continuo nelle metodologie di produzione e allo stesso tempo a salvaguardare i metodi tradizionali e della qualità garantita delle eccellenze prodotte sul territorio ligure. Perché questo sia possibile è però fondamentale la salvaguardia del territorio: ad oggi sono stata investite in questo risorse pari a 30 milioni di euro, i quali a loro volta hanno fatto da propulsore alla movimentazione di ulteriori investimenti che hanno portato al raggiungimento, ad oggi, di un buon livello di tutela”.

A seguire, una serie di testimonianze dirette di esperienze a confronto, tra cui quella di Ferruccio Dardanello, Presidente di Unioncamere Italia e Capofila ENPI CBC MedDiet.

“Ancora una volta – ha detto Dardanello – Imperia si dimostra al centro delle grandi sfide del presente, capace di guardare al futuro che va verso una coesione del Mediterraneo, custode di una grande storia in cui trovano posto sogni e progetti. E’ con questo genere di iniziative che occorre lavorare con passione per raggiungere gli obiettivi. Siamo di fronte a un mare che prima divideva – ha aggiunto – ma adesso deve unire i popoli, le culture, le persone e la Dieta Mediterranea in questo processo rappresenta uno strumento strategico perché mette insieme le varie potenzialità. Pensiamo all’olio: abbiamo in esso un elemento che unisce e accomuna tutti questi popoli e questo progetto sulla Dieta Mediterranea ci da l’opportunità di mostrare queste risorse nel prossimo grande appuntamento di Expo. Anche i numeri ci danno ragione: il comparto agroalimentare è una fetta molto grande del made in Italy e perché la nostra alimentazione possa trovare diffusione è importante coinvolgere i giovani”.

Tra gli altri interventi, anche quelli di Donatella Albano membro della IX Commissione Agricoltura al Senato, Ben Hammouda Direttore Generale Istituto Nazionale della Ricerca Agronomica della Tunisia e Francesca Ottolenghi, Presidente di Lega Pesca Nazionale.

Ufficio Stampa Forum Dieta Mediterranea

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Medicina e salute nella Dieta Mediterranea: al Forum di Imperia le proprietà benefiche dello stile alimentare più conosciuto

Medicina e salute nella Dieta Mediterranea. Se ne parla al Forum di ImperiaMedicina e salute nella Dieta Mediterranea: al Forum di Imperia le proprietà benefiche dello stile alimentare più conosciuto

Dieta Mediterranea, quando stile alimentare fa rima con salute. Venerdì 14 novembre i rappresentanti dei tredici paesi affacciati sul Mediterraneo aderenti a Re.C.O.Med che parteciperanno dal 13 al 16 alla quarta edizione del Forum organizzato da Camera di Commercio di Imperia e Azienda Speciale Promimperia, si confronteranno sulla tematica “Medicina e Salute nella Dieta Mediterranea” in un incontro che si terrà nell’Auditorium della CCIAA e moderato dal giornalista e conduttore della trasmissione Elisir su Rai Tre Michele Mirabella.

L’intervento di apertura, così come il ruolo di coordinatore della sessione, sarà affidato a Massimo Conio, Direttore di Gastroenterologia Endoscopia Digestiva all’Ospedale di Sanremo a cui seguiranno altre relazioni tematiche tenute da medici e ricercatori.

Il primo a prendere la parola sarà il Professore Associato e Direttore della Scuola di Specializzazione di Gastroenterologia all’Università di Foggia Enzo Ierardi, che parlerà di macronutrienti, fibre e malattie dell’apparato digerente presentando i dati relativi alla popolazione di una città dell’Italia meridionale.

Toccherà poi ad Angelo Canale, ricercatore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa intervenire su “Olio extra vergine di oliva: la qualità nasce in campo”, mentre saranno incentrate sul rapporto tra Dieta Mediterranea e prevenzione cardiovascolare e sul progetto “I Ristoranti del Cuore” – realizzato in collaborazione tra Dipartimento di Cardiologia e Camera di Commercio di Savona – le relazioni di Paolo Bellotti ed Enzo Guglielmetto del Dipartimento di Cardiologia dell’Ospedale San Paolo di Savona unitamente a Fernando Lopez Segura, dell’Istituto di Ricerca Biomedica dell’Hospital Universitario Reina Sofia di Cordoba in Spagna.

L’ultimo intervento in programma è quello del pediatra e nutrizionista dell’ASL 1 Imperiese Gianfranco Trapani, il quale si concentrerà sul significato dell’alimentazione mediterranea nei bambini perché un bambino sano oggi possa diventare domani un adulto sano.

loghi per forumUfficio Stampa Forum Dieta Mediterranea
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Biancaneve Dott.ssa Antonia Griffo

Biancaneve Dott.ssa Antonia Griffo

Le mele e le pere, come tutti gli alimenti del gruppo bianco, sono una vera miniera di fibra, di mineralic ome il potassio e di vitamina C, oltre che di isotiocianati, particolari phytochemicals molto efficaci nella prevenzione dell’invecchiamento cellulare e di varie forme di tumore.

Ingredienti
6 pere
2 mele
2 arance
1 bastoncino di cannella
10 minuti scarsa

Preparazione
Dopo averle lavate e sbucciate, mixate le pere,le mele e le arance. È un succo che va servito fresco,con l’aggiunta di un pizzico di cannella che
arricchisce il sapore di tonalità più forti.
Le mele e le pere, come tutti gli alimenti del gruppo bianco, sono una vera miniera di fibra, di mineralic ome il potassio e di vitamina C, oltre che di isotiocianati, particolari phytochemicals molto efficaci nella prevenzione dell’invecchiamento cellulare e di varie forme di tumore.

Dott.ssa Antonia Griffo
Biologa Nutrizionista
per contatti: antoniagri@hotmail.it

 

Aloe vera – Francesca Modugno

Da qualche tempo molti ne parlano… ma per la GNLD non è certo una moda dell’ultima ora, basti pensare che Aloe vera Plusè presente sul mercato italiano dal 1989.
Qualcuno asserisce: “il mio prodotto è il migliore perché è il più concentrato”… ma poi dice che se non ti piace il gusto lo puoi diluire (senza specificarne la percentuale) affermando che questo non ha importanza agli effetti terapeutici… e allora?
Ogni prodotto a base di aloe vera ha delle “finalità terapeutiche” e per questo viene concepito con caratteristiche ben precise e pertanto non confrontabile con altri!
Ci sono delle varianti che determinano le diversità tra un prodotto e l’altro:

  • le parti della foglia utilizzate
  • la tecnica di stabilizzazione della gelatina o mucillagine ottenuta per fare il succo (è il procedimento che impedisce all’ossidazione di alterare   gli ingredienti benefici). Anche alcune tecniche di stabilizzazione, però, possono far perdere il potere benefico ai principi nutritivi. Infatti le alte temperature usate nella pastorizzazione ne sono un esempio
  • la lavorazione impiegata per ottenere il succo
  • la percentuale di diluizione (eventuale)
  • il grado di concentrazione (mg / litro) dei polisaccaridi nel succo ottenuto (molto importante!); ne consegue un variato ricorso ai dosaggi con risultati riscontrabili in tempi diversi.

 

Vegetarismo o vegetarianesimo

Rispondiamo a chi ci dice che la suddivione delle aree dedicate al vegetarismo o vegetarianesimo non è perfetta, abbiamo fatto queste sezioni per evitare che i vegetariani o vegani o latto-ovo vegani o latto-vegani non si debbano spulciare tutte le ricette per trovare quella che fa per loro, ma ovviamente ci sono sempre le eccezioni ad esempio quelli che mangiano il pesce anche se sono vegetariani, perchè escludono solo la carne e non il pesce,  a chi mangia anche il pesce suggeriamo di cercare le proprie ricette anche nella sezione dedicata al pesce o nelle singole aree dedicate ai vari tipi di pesce come ad esempio l’area dedicata al tonno o al salmone….

Non possiamo purtroppo rispondere alle esigenze di tutti, è un nostro limite del resto non abbiamo fatto nemmeno sezioni per chi è intollerante a uno o all’altro prodotto.
Non vogliamo dilungarci in quello che sono la complessita, le sottigliette e le suddivisioni di questo stile di vita, siamo comunque un blog di ricette, il nostro scopo è quello di dedicare anche a chi è vegetariano uno spazio per cercarsi le sue ricette in modo semplice e veloce.
Abbiamo inserito le 3 categorie principali di questo stile di vita escludendo in tutte e tre le categorie sia la carne che il pesce ed i loro derivati anche se sappiamo benissimo che ci sono poi delle diversificazioni o ” sottigliezze” come appunto chi mangia il pesce diversificazioni che di proposito non abbiamo preso in considerazione.

Latto-ovo-vegetarismo
ESCLUDE carne e suoi derivati, pesce, molluschi e crostacei.
PERMETTE: latte e suoi derivati, uova e loro derivati, oltre a qualunque tipo di alimento vegetale, anche marino.

Per vedere le ricette

Latto-vegetarismo
ESCLUDE: carne e suoi derivati, pesce, molluschi e crostacei, uova e loro derivati.
PERMETTE: latte e suoi derivati, oltre a qualunque tipo di alimento vegetale, anche marino.

Per vedere le ricette

Veganismo
ESCLUDE: TUTTI i prodotti di origine animale (carne e suoi derivati, pesce, molluschi e crostacei, uova e loro derivati, latte e suoi derivati).
PERMETTE: qualunque tipo di alimento vegetale, anche marino.

Per vedere le ricette