L’estate porta in Italia la patata dolce della Carolina del Nord

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L’estate porta in Italia la patata dolce della Carolina del Nord

Un brillante colore arancione e un gusto unico: il tubero diventa protagonista dei barbecue
30 maggio 2017 – Coltivate con cura da mani esperte, ricche di sostanze nutrienti e versatili in cucina. La novità dell’estate sulle tavole degli italiani è la patata dolce della Carolina del Nord, la cui stagione inizierà a giugno.
Grazie al suo clima umido e al terreno ghiaioso, la Carolina del Nord è il luogo ideale per la crescita della patata dolce, un tubero che ha una tradizione secolare nell’alimentazione americana. Qui, agricoltori esperti di seconda e terza generazione coltivano con tecniche all’avanguardia questo ortaggio ricco di gusto e dalle proprietà eccezionali.
La patata dolce è infatti priva di grassi e ha solo 86 Kcal per 100 grammi. È naturalmente ricca di calcio, proteine, vitamina C, B6, betacarotene, potassio e fibre. La sua dolcezza, data dalla trasformazione dell’amido in zuccheri, si accompagna a un basso indice glicemico.

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Le patate dolci della Carolina del Nord si riconoscono per la buccia lisca e pulita, di colore marroncino leggermente sfumata di rosa. La polpa arancione brillante e il gusto particolare la rendono un ingrediente unico per portare colore nelle più diverse preparazioni: come base per gnocchi, vellutate o puré, come contorno per secondi di carne, in insalata oppure da sole, lesse, al vapore o grigliate. Ma anche nei dessert, come la panna cotta o il pudding, la patata dolce può dare un inedito tocco di originalità.
Barbecue con patate dolci
Cosa c’è di meglio in estate di una grigliata all’aperto in compagnia dei propri amici? Sia come alternativa vegana al classico barbecue che come contorno in fresche insalate, la patata dolce è protagonista delle tue tavolate estive!
Ecco allora alcune idee:
– spiedini al rosmarino con patate dolci e ananas
– insalata con patate dolci grigliate
– insalata di patate dolci con formaggio di capra e fusi di pollo
– cartocci di patate dolci con halloumi

NCSP_Spiedini-rosmarino-patate-dolci-ananaspiccoliSpiedini al rosmarino con patate dolci e ananas

Ingredienti per 4 persone:
500 gr di patate dolci della Carolina del Nord
8 rametti di rosmarino
6 cucchiai di miele liquido
1 peperoncino
½ ananas (circa 400 g)
1-2 rametti di menta piperita
250 g di yogurt
Olio per la griglia

Preparazione
Lessate le patate dolci per 20 minuti. Togliete gli aghi del rosmarino dal gambo, iniziando circa a 2,5 cm dall’estremità superiore. Tagliate obliquamente le estremità dei gambi. Tritate finemente un quarto degli aghi di rosmarino, unite 4 cucchiai di miele e mescolare bene.
Affettate il peperoncino nel senso della lunghezza e togliere i semi. Tritate finemente il peperoncino e aggiungete il composto di rosmarino e miele. Tenete da parte. Pelate l’ananas e togliere il torsolo. Tagliate l’ananas prima a fette spesse di circa 1,5 cm e poi a dadini. Togliete le foglioline di menta piperita dal gambo e tritarle grossolanamente. Unite la menta allo yogurt, aggiungete 2 cucchiai di miele e mescolare bene.
Scolate le patate dolci, lasciatele raffreddare e pelarle. Tagliatre le patate dolci a dadini. Preparate degli spiedini infilando i dadini di patate dolci e di ananas sui rametti di rosmarino. Spennellate la griglia di olio. Cuocete gli spiedini sulla griglia per circa 4-6 minuti. A fine cottura, coprite con la marinata al miele. Servite con la salsa alla menta.

Tempo di preparazione: ca. 45 minuti

Valori nutrizionali per porzione
Energia: 291 kcal / 1.220 kJ
Proteine: 4,83 g
Grassi: 3,56 g
Carboidrati: 57,6 g

NCSP_Insalata-patate-dolci-grigliate piccoloInsalata con patate dolci grigliate

Ingredienti per 4 persone:
600 g di patate dolci
1 cucchiaio di senape media
4 cucchiai di succo di arancia
Sale
6 cucchiai di olio di oliva
½ mazzetto di timo
1 peperone giallo (ca. 170 g)
1 peperone rosso (ca. 170 g)
250 g di insalatina novella
2 bistecche di scamone (250 g ciascuna)
Olio per la griglia
Foglio di alluminio

Preparazione:
Lessate le patate dolci per 20 minuti. Nel frattempo, preparate la vinaigrette: unite alla senape il succo d’arancia e ½ cucchiaino di sale e mescolate bene; aggiungete gradualmente l’olio di oliva sbattendo con una frusta. Lavate il timo, sgrondatelo per asciugatelo, staccate le foglioline dal gambo e aggiungetele alla vinaigrette.
Lavate i peperoni e tagliateli a quarti, togliendo il torsolo. Lavate e centrifugare l’insalata. Scolate le patate dolci, lasciatele raffreddare e pelatele. Tagliate a metà le patate nel senso della lunghezza e affettarle.
Insaporite le bistecche con sale e pepe. Spennellate la griglia di olio. Cuocete le bistecche 3-4 minuti per lato sulla griglia ben calda. Avvolgetele nell’alluminio e lasciaterle riposare per 10 minuti. Nel frattempo, grigliate le patate dolci e i peperoni, rigirandoli spesso. Condite le patate e i peperoni con la vinaigrette. Tagliate le bistecche a fettine sottili e aggiungetele alle patate e ai peperoni insieme all’insalata. Mescolate bene e servire.

Tempo di preparazione: ca. 1 ora

Valori nutrizionali per porzione
Energia: 488 kcal / 2.040 kJ
Proteine: 31,4 g
Grassi: 20,6 g
Carboidrati: 42,8 g

NCSP_Insalata-patate-dolci-formaggio-di-capra-fusi-polloopiccoloInsalata di patate dolci con formaggio di capra e fusi di pollo

Ingredienti per 4 persone:
1 kg di patate dolci
8 fusi di pollo (ca. 100 g ciascuno)
8 fette di beacon (ca. 80 g)
8 foglie di salvia
1 cucchiaino di senape (media)
Sale
1 cucchiaio di confettura di albicocca
6 cucchiai di olio di oliva
1 vaschetta di crescione (micro ortaggi)
2 avocado
10 fette di formaggio cremoso di capra
3 cucchiai di salsa al peperoncino dolce
Olio per la griglia

Preparazione:
Lessate le patate dolci per 20 minuti. Lavate i fusi di pollo e tamponate per asciugarli. Avvolgeteli nelle fette di beacon, inframmezzando 1 foglia di salvia.
Spennellate la griglia di olio e grigliare i fusi di pollo da tutti i lati fino a che assumano un colore marrone dorato.
Nel frattempo, preparate la vinaigrette: unite alla senape ½ cucchiaino di sale e la confettura di albicocche e mescolate bene; aggiungete gradualmente l’olio di oliva sbattendo con una frusta. Tagliate il crescione dalla vaschetta e conditelo con la vinaigrette. Scolate le patate, lasciatele raffreddate e pelatele. Tagliate le patate a fette e grigliatele su entrambi i lati. Condite le patate con la vinaigrette.
Tagliate a metà gli avocado. Togliete il nocciolo, allentate la polpa dalla buccia e tagliatela a fette. Tagliate a metà le fette di formaggio cremoso di capra. Unite delicatamente l’avocado e il formaggio di capra alle patate. Ricoprite i fusi di pollo con una velatura di salsa al peperoncino. Servite l’insalata con i fusi di pollo.

Tempo di preparazione: ca. 45 minuti

Valori nutrizionali per porzione
Energia: 1.120 kcal / 4.690 kJ
Proteine: 52,7 g
Grassi: 71,1 g
Carboidrati: 67,6 g

NCSP_Cartocci-di-patate-dolci-con-halloumipiccolaCartocci di patate dolci con halloumi

Ingredienti per 4 persone:
800 gr di patate dolci
2 spicchi di aglio
6 cucchiai di olio di oliva
2 zucchine (ca. 120 g ciascuna)
1 confezione (250 g) di halloumi (formaggio da griglia)
Olio per la griglia
½ mazzetto di basilico

Preparazione:
Lessate le patate dolci per 20 minuti. Sbucciate l’aglio e tritatelo finemente. Unite all’aglio l’olio di oliva e mescolate bene. Insaporite con sale e pepe.
Mondate le zucchine e tagliatele a striscioline sottili nel senso della lunghezza. Tagliate a fette l’halloumi. Scolate le patate dolci e lasciatele raffreddare. Pelatele e tagliatele a fette.
Spennellate di olio 4 fogli di alluminio. Su ciascun foglio create uno strato di patate dolci, zucchine e halloumi. Irrorate con l’olio all’aglio e chiudete i fogli di alluminio formando dei cartocci. Cuocete i cartocci al grill per 10-15 minuti. Aprite i cartocci e, prima di servire, guarnite con le foglie di basilico precedentemente staccate dal gambo.

Tempo di preparazione: ca. 45 minuti

Valori nutrizionali per porzione
Energia: 582 kcal / 2.440 kJ
Proteine: 19,3 g
Grassi: 33,5 g
Carboidrati: 49,7 g

Prosecco, ecco come vengono spedite nel mondo le bollicine trevigiane

_SCA5907Prosecco, ecco come vengono spedite nel mondo le bollicine trevigiane

Dal polo logistico di Bassano partono milioni di bottiglie di vino, di cui il 70% è destinato all’estero. Matteo Vaccari, amministratore delegato di Logistic Net. “Ma la vera sfida è la vendita on line: dall’ordine web alla consegna in tavola entro poche ore”

Che il Prosecco sia diventato uno dei best seller a livello mondiale è cosa nota. Ma non tutti sanno come effettivamente le bollicine possano brillare nei calici a migliaia di chilometri di distanza dalle sacre colline di Valdobbiadene. Dalla fase di imbottigliamento allo scaffale del supermercato o alla cantina di casa, dentro questo viaggio c’è una macchina perfetta che controlla ogni millimetro percorso dalle bottiglie.

Un’azienda leader in questo particolarissimo segmento del mercato è la Logistic Net, società di Bassano del Grappa, nel Vicentino, fondata nel 2006 dagli attuali amministratori: Matteo Vaccari (ad), Andrea Munari (responsabile spedizioni) e da sx michele muraro - matteo vaccari - andrea munariMichele Muraro (responsabile di magazzino). Oggi l’azienda fa parte di Bas Group Spa, holding che fattura 35 milioni di euro e occupa direttamente più di duecento persone.

“La nostra specialità è la logistica in outsourcing e tra i vari settori merceologici che serviamo spicca senza dubbio quello vitivinicolo”, spiega Vaccari. “Ritiriamo le bottiglie appena finita la fase di imbottigliatura, gestiamo lo stock a magazzino a temperatura controllata, eseguiamo tutte le lavorazioni necessarie (cerallaccatura, sigillatura, etichettatura, creazione espositori e quanto altro possa servire) e infine ci occupiamo della parte distributiva, ovunque nel mondo. Grazie alla nostra flessibilità e capacità di evadere gli ordini in tempi molto stretti abbiamo ottenuto la fiducia di grosse aziende nel territorio”.

Ad oggi nel polo logistico di Bassano del Grappa viene gestita la movimentazione di oltre venti milioni di bottiglie di vino e circa dieci milioni di bottiglie di birra. Questo segmento di business, oltre al boom di vendite che ha avuto il Prosecco, è cresciuto grazie ai magazzini a temperatura controllata e alla qualifica di “deposito fiscale” con certificazione AEOF. Su questo fronte, peraltro, Logistic Net ha appena inaugurato un moderno magazzino automatizzato di tipo shuttle, per una capacità di circa quattromila posti pallet, il più grande nel Veneto.

Ma spesso le difficoltà delle aziende sono collegate più all’e-commerce che non alla movimentazione dei pallet interi. Un numero sempre maggiore di clienti sono abituati ad ordinare on-line magari sei bottiglie differenti, e grazie ad Amazon, per esempio, a ricevere in casa propria tutto in poche ore: un target difficilissimo da soddisfare. “Per questo si rivolgono a noi”, incalza Vaccari. “Logistic Net evade il 98% degli ordini ricevuti entro le ore 14 già nello stesso giorno, creiamo i pacchi speciali rinforzati per corriere espresso, e organizziamo le spedizioni in tutto il mondo, formalizzando tutte le pratiche necessarie. Il tutto dando visibilità degli avanzamenti al cliente quasi in tempo reale: per consegne in Italia per esempio consegniamo già la mattina successiva al ricevimento dell’ordine. Il nostro grande “valore aggiunto” è la personalizzazione del servizio. I processi in magazzino spesso non sono standard ed il nostro servizio è sempre tarato su misura del cliente”.

Ufficio Stampa ComunicazioneLive – comunicazionelive@gmail.com

BAS GROUP SPA IN CIFRE Nel 2011 Logistic Net viene partecipata da Bas Group prima al 50% e dal 2013 al 100%. Oggi il gruppo è composto da cinque aziende: Bassanosped, Il Corriere, Ribosped, Bas Express e Logistic Net; queste aziende coprono coi loro servizi l’intera supply chain logistica, dal magazzinaggio al trasporto. In tutto, vi lavorano circa 200 persone per un fatturato di circa 35 milioni di euro.

LOGISTIC NET IN CIFRE Logistic Net nasce nel 2006. Nel corso degli anni sono stati effettuati vari traslochi per arrivare a Gennaio 2015 nell’headquarter di Bassano del Grappa e sei magazzini: da circa duemila metri quadri di area coperta é passata in quattro anni a quasi cinquantamila. Dieci anni fa vi lavoravano solo i tre imprenditori fondatori, oggi sono più di 50 i collaboratori dipendenti. Il 90% del personale è assunto a tempo indeterminato. L’azienda, specializzata nella logistica in outsourcing, gestisce circa 1500 ordini al giorno, movimentando un milione di colli e venti milioni di bottiglie.

Da sx Michele Muraro – Matteo Vaccari – Andrea Munari
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Premio Marietta ad Honorem 2017 a Patrizio Roversi

PATRIZIO ROVERSI LINEA VERDE PREMIO SAN MARTINO

PATRIZIO ROVERSI LINEA VERDE PREMIO SAN MARTINO

Premio Marietta ad Honorem 2017 a Patrizio Roversi

Perfetto ambasciatore del Made in Italy, per la sua conoscenza delle produzioni agro-alimentari e del buon cibo.

La consegna il 25 Giugno 2017 a Forlimpopoli in Casa Artusi nella Festa Artusiana

Forlimpopoli (Fc) – Dopo Giuliana Saragoni, ecco il secondo Premio Marietta ad Honorem: Patrizio Roversi. Personaggio che coniuga la conoscenza del prodotto alla leggerezza del racconto. Non certo un ossimoro, conoscenza-leggerezza, bensì un’abilità non comune nel mondo del cibo, troppo spesso preda di accademismi o banalizzazioni.

Come evidenzia la motivazione, il Marietta ad Honorem gli viene attribuito in quanto “grande conoscitore delle buone produzioni agro-alimentari italiane e del buon cibo, in una carriera bella e coerente, sempre giocata fra cultura e turismo, con un pizzico (q.b.) di ironia. Un perfetto ambasciatore del Made in Italy”.

Roversi sarà a Casa Artusi a Forlimpopoli a ritirare il Premio domenica 25 giugno nell’ambito delle premiazioni del Premio Marietta, il concorso nazionale per cuochi dilettanti nel corso della Festa Artusiana.

Chi è Patrizio Roversi

Originario di Mantova e bolognese di adozione, Patrizio Roversi ha sempre mantenuto, nella sua lunga e poliedrica carriera, un’attenzione alle tematiche culturali, turistiche e gastronomiche, raccontate sempre in maniera rigorosa, ma leggera. Dopo una carriera teatrale, Roversi si avvicina alla televisione dove esordisce in Rai con la trasmissione “Mixer” assieme all’allora moglie Maurizia Giusti (in arte Syusy Blady), il successo arriva nel 1987 con la partecipazione alla trasmissione satirica “Lupo solitario” su Italia 1 e l’anno seguente al programma “L’Araba Fenice”. Partecipa su Rai 3 al programma di Fabio Fazio e Bruno Gambarotta “Porca Miseria” e successivamente “Se rinasco” su Rai 2. Sempre per Rai 3 conduce le prime cinque edizioni di “Per un pugno di libri”, quiz sul tema della letteratura. Dal 1990 al 2008 su Rai 3 è autore, con Maurizia Giusti – Syusy Blady- delle tramissmioni “Turisti per caso”, “Velisti per caso” e “Evoluti per caso”, programmi di intrattenimento che spaziano tra cultura, geografia e turismo. Nel 2009 conduce la trasmissione “Tutto fa storia” su History Channel, dedicata alle invenzioni che hanno cambiato la nostra vita quotidiana. Torna in televisione nel marzo del 2012 per condurre sempre insieme a Maurizia Giusti, il programma di viaggi “Slow Tour” in onda su Retequattro. Ha pubblicato con Syusy diversi libri sul tema del turismo come “Di passaggio in India”, “Quel poco che abbiamo capito del mondo facendo i turisti per caso”, “Chiusi il gas e vieni via, viaggi di un sedentario, Socialmente…”. Insieme all’amico Martino Ragusa ha pubblicato due libri sul tema del cibo “Turisti per cibo” e “Golosi per caso”. Esce in questi giorni, sempre con Martino Ragusa, “Gustologia, viaggio nell’Italia del cibo, dalla terra alla tavola”, edizioni ERI. Prima con Ingrid Muccitelli e poi con Daniela Ferrolla, Roversi dal 2013 conduce “Linea Verde”, a cui ha trasferito una modalità accattivante e profonda di racconto, che ha positivamente connotato il noto programma Rai dedicato al mondo dell’agricoltura.

Informazioni.

Ufficio Cultura tel. 0543-749234-5 (orario 8-13; durante la Festa 16-21).

Mail: info@festartusiana.it promozione@comune.forlimpopoli.fc.it

Siti: www.festartusiana.it www.forlimpopolicittartusiana.it

Ufficio Stampa – Agenzia PrimaPagina

tel. 0547 24284 cell. 347 1567681

Filippo Fabbri – Alice Magnani

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Dott.ssa Alice Magnani
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Via Sacchi 31 – 47521 Cesena (FC)
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“Dire, fare, sognare!”

Luigi Sartini“Dire, fare, sognare!”

Riconoscimento alla cultura del cibo e del vino in Emilia Romagna

Luigi Sartini, Ido Migliari, Ciro Fontanesi, Maria Chiara Zucchi, San Domenico Imola

Lunedì 12 giugno al Teatro Verdi a Cesena

Cesena – C’è tutto l’universo della cucina nei cinque premiati del riconoscimento “Dire Fare Sognare” giunto alla sesta edizione. C’è chi prepara la materia prima secondo tradizione e innovazione (Ido Migliari e lo stellato Luigi Sartini), c’è chi cura i fondamentali aspetti della sala (Ciro Fontanesi), c’è il locale totem per antonomasia della Stella Michelin (San Domenico di Imola), c’è la sicurezza a tavola (Maria Chiara Zucchi). Mai come questa volta si può parlare a 360 gradi dell’universo enogastronomico in questa iniziativa promossa da Partesa, società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca., per valorizzare chi ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura enogastronomica dell’Emilia Romagna.

Un evento che per il secondo anno consecutivo ha scelto Cesena quale sede San Domnico Valentino e Max Masciadell’epilogo, più precisamente il Teatro Verdi (lunedì 12 giugno alle ore 11.00), dopo avere viaggiato in lungo e in largo per la regione (Milano Marittima, Modena, Cattolica, Santarcangelo).
A scegliere i nomi dei premiati, tre tra le più qualificate firme del giornalismo enogastronomico: Andrea Grignaffini, Elsa Mazzolini e Alessandra Meldolesi. Nomi di prestigio a partire da Luigi Sartini, chef del Ristorante Righi a San Marino, stella Michelin dal 2008, cresciuto sotto l’ala di due must della cucina italiana come Gino Angelini e Gualtiero Marchesi. Percorso diverso e altrettanto importante per Ido Migliari, uno dei decani della cucina ferrarese, prima con l’Osteria da Ido e oggi nella trattoria La Chiocciola, in un percorso arrivato alla terza generazione che continua a stupire. Così come stupisce il San Domenico di Imola, quasi cinquant’anni di storia alle spalle, 44 dei quali sotto il segno della prestigiosissima guida Michelin, tanto da festeggiare quest’anno le quattro decadi della doppia Stella. Ma in un ristorante è fondamentale anche il servizio di sala, e qui spunta il nome di Ciro Fontanesi docente nella prestigiosa scuola di Alma. Il cerchio si chiude con un tema di cui troppo poco si parla, come la sicurezza a tavola, progetto che da due anni impegna Maria Chiara Zucchi, caporedattrice de La Madia Travelfood, che ha svolto centinaia di corsi di formazione a ristoratori, chef e personale di sala, insieme all’agenzia di formazione sanitaria Salvamento Academy.

Ido MigliariDue i momenti di “Dire Fare Sognare” a Cesena: il riconoscimento a cinque personalità di cui si è detto sopra; il riconoscimento di un operatore per ogni provincia emiliano romagnola, da Piacenza a Rimini, scelto tra ristoratori, baristi ed enotecari.

Partesa è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca. Con 28 anni d’esperienza e 40.000 clienti, Partesa ha raggiunto la massima capillarità distributiva, un attento portfolio di prodotti di qualità, servizi personalizzati e una grande solidità logistica. Un’azienda in movimento che cresce con le esigenze del mercato, in grado di offrire un’innovativa politica commerciale con un’immagine distintiva e unica. La struttura, che impiega circa 1.000 persone, conta 47 depositi e un’ampia flotta di veicoli; fornisce un valido supporto tecnico e commerciale nello sviluppo di attività di marketing, acquisti, logistica, risorse umane, formazione e amministrazione. Per ulteriori informazioni: www.partesa.it

Ufficio Stampa Dire fare Sognare

PrimaPagina Cesena

Filippo Fabbri – Anna Frabotta

Tel. 3471567681 054724284

Ufficio Stampa Partesa

Cantiere di Comunicazione

Diana Ferla

Tel. 02 87383180

d.ferla@cantieredicomunicazione.com

Il 140° Mangia come scrivi? Si festeggia sull’Appennino parmense insieme all’inizio dell’estate

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Venerdì 16 giugno all’Agriturismo Il Cielo di Strela (Compiano) gli scrittori Guido Conti, Elisa “Eliselle” Guidelli e Patrizia Debicke Van der Noot

STRELA DI COMPIANO (Parma) – Per il terzo anno consecutivo, Mangia come scrivi torna sull’Appennino parmense per una serata speciale. E, stavolta, la festa sarà doppia: oltre a celebrare l’inizio dell’estate (come già avvenuto nel 2015 e nel 2016), si brinderà al 140° appuntamento della rassegna più golosa d’Italia, l’unica che in undici anni ha messo a tavola 420 scrittori e 140 artisti. Venerdì 16 giugno, alle 20.30 (con aperitivo in terrazza servito già alle 20), l’Agriturismo Il Cielo di Strela ospiterà la serata “Profezie, congiure, tavole imbandite: a tu per tu con la Storia”, evento extra degli happening artistici e gastronomici diretti e presentati dal giornalista Gianluigi Negri, con la partecipazione di tre importanti scrittori come Guido Conti, Patrizia Debicke Van der Noot, Elisa “Eliselle” Guidelli.

LA LOCATION E IL MENU
Dalla cultura alla coltura. Dopo essere stato assessore alla Cultura del Comune di Parma, da cinque stagioni a questa parte Mario Marini si dedica alle sue altre passioni: l’agricoltura (è anche presidente di Confagricoltura Parma) e la cucina. Abbandonata la politica, nel 2012 ha fondato l’Azienda agricola biologica Ritorno al futuro e, due anni dopo, l’annesso Agriturismo Il Cielo di Strela (www.ilcielodistrela.it): il suo sogno prende vita (e forma) ogni giorno, nel cuore dell’Appennino parmense, a Strela di Compiano, dove lavora nei campi e si cimenta ai fornelli. La splendida struttura accoglierà il pubblico di Mangia come scrivi con la sua straordinaria vista sul Monte Pelpi e con un menu che valorizza le scelte biologiche fatte in azienda: dai salumi di produzione propria alle fragranti verdure bio, per arrivare al salmerino di montagna e all’immancabile e gustosissimo cinghiale. Il tutto innaffiato dai premiati vini Amadei di Parma, sempre con la formula Mangia come scrivi (quattro portate dall’antipasto al dolce e tre vini in abbinamento), ma a un costo inferiore rispetto al solito: 30 euro a persona. Info e prenotazioni al 348 2885159, con possibilità di pernottamento per chi arriva da lontano e per chi volesse fare le ore piccole sotto il cielo stellato di Strela.

IL MENU ARTISTICO-LETTERARIO
Con l’immancabile allegria e coinvolgimento del pubblico, si parlerà tra una portata e l’altra dei nuovi lavori di tre scrittori amici di Mangia come scrivi, che stanno raccogliendo consensi critici e grande attenzione dai lettori. Conti si presenterà con il nuovo “La profezia di Cittastella” (Mondadori), la Debicke con il giallo storico “La congiura di San Domenico” (Todaro), Eliselle con “Le delizie della Duchessa – Maria Luigia a tavola” (Damster), scritto insieme a Carlo Vanni, e con il nuovo noir “Il colore della nebbia” (Damster).

LE DUE NUOVE STAGIONI A SETTEMBRE E LA QUARTA EDIZIONE DI MANGIACINEMA
Dopo questo “speciale” estivo, le due stagioni di Mangia come scrivi, riprenderanno alla fine di settembre. Quella lombarda sempre al Garibaldi di Cantù (Como), quella emiliana, a Parma, all’Antica Tenuta Santa Teresa. Negri, nel frattempo, è già al lavoro sulla quarta edizione di Mangiacinema – Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso, che si terrà a Salsomaggiore Terme dal 27 settembre al 4 ottobre.

Pregusta il menu dell’Appennino misterioso
Mario Marini
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Premio Marietta 2017 per i cuochi dilettanti ultimi giorni per partecipare

Piatti finalisti 2016Premio Marietta 2017 per i cuochi dilettanti ultimi giorni per partecipare
Partecipazione gratuita, 1000 euro in palio

Forlimpopoli (Fc) – Ancora pochi giorni per partecipare al Premio Marietta, il concorso nazionale nato sulle orme di Pellegrino Artusi e riservato ai cuochi per passione. Il concorso, promosso dal Comune di Forlimpopoli in occasione della XXI° Festa Artusiana (24 giugno – 2 luglio 2017), scadrà infatti lunedì 5 giugno.

La competizione si plasma sulla figura di Marietta Sabatini, celebre governante che ha condiviso il percorso culinario di Pellegrino Artusi, e vuole rendere omaggio a tutte le Mariette di oggi, appassionati dei fornelli che prendono ispirazione dal manuale artusiano “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” per fare della cucina la loro missione e passione.
Un concorso decisamente nazionale confermato dalla geografia dei vincitori delle ultime edizioni (Vicenza, Udine, Sassari, Lecco, Bergamo), con i partecipanti dalle professioni più diverse (pensionato, fisioterapista, giornalista, bancario, disoccupato). Senza dimenticare i riflettori della ribalta nazionale, come nel caso di Andrea Marconetti (Premio Marietta 2010), tra i protagonisti di Masterchef 2013. Ricco il montepremi: 1000 euro offerti da Conad. La partecipazione è gratuita.

Il Premio Marietta è promosso dal Comune di Forlimpopoli, in collaborazione con Casa Artusi e l’Associazione delle Mariette, dedicato a Marietta Sabatini. Governante di Artusi tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, Marietta ricoprì un ruolo centrale nella vita del gastronomo contribuendo all’impresa culinaria ed editoriale La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, insieme al cuoco Francesco Ruffilli.

Come partecipare al Premio Marietta

Le iscrizioni al concorso sono aperte fino a lunedì 5 giugno 2017: tutte le ricette devono pervenire al Comune di Forlimpopoli (P.zza Fratti 2, 47034 Forlimpopoli) indicando “Festa Artusiana – Premio Marietta 2017” entro le ore 13 dello stesso giorno. La ricetta può essere inviata anche via mail (in formato .pdf) all’indirizzo: protocollo@comune.forlimpopoli.fc.it

Per partecipare occorre inviare massimo due ricette originali di un primo piatto (pasta fresca o secca o riso) eseguibile in un tempo massimo di due ore. Requisito indispensabile, la presenza di riferimenti alla cucina domestica regionale, alla filosofia e all’opera dell’Artusi, tanto negli ingredienti quanto nella tecnica di preparazione e di presentazione.

La partecipazione (gratuita) è esclusivamente riservata a cuochi dilettanti, ovvero a tutti gli appassionati di cucina e di enogastronomia che non svolgono attività professionale nel settore. Le ricette eseguite devono contenere gli ingredienti (per 5 persone), il tempo di preparazione e il tipo di cottura (forno, fornello, altro), i riferimenti all’opera artusiana (stagionalità delle materie prime, curiosità storiche, tipicità territoriale). All’interno della busta l’autore dovrà indicare le proprie generalità, un numero di telefono, un indirizzo di posta elettronica, e l’attività lavorativa che attesti lo status di “dilettante” di eno-gastronomia.

Una giuria di esperti selezionerà, fra tutte le ricette pervenute, le cinque finaliste. I cuochi finalisti saranno invitati a cucinare i loro piatti (per 5 persone) nella mattinata di domenica 25 giugno nel corso della Festa Artusiana, in calendario dal 24 giugno al 2 luglio 2017 a Forlimpopoli.

Al vincitore va un premio di 1.000 euro, ai finalisti 5 Kg di pasta. I premi sono offerti da Conad. La giuria presieduta da Verdiana Gordini, Presidente dell’Associazione delle Mariette, sarà composta da esperti del settore.

I vincitori delle ultime cinque edizioni

Il premio Marietta ha sempre richiamato partecipanti da tutta Italia, basti ricordare la provenienza dei vincitori delle ultime edizioni: Mario Maurizi pensionato di Vicenza con le sue “Linguine risottate alla spatola con pomodori datterino” (edizione 2016); Nadia Tessitori fisioterapista di Tolmezzo (Udine) con la ricetta “Cjarsons alla luganega e sclopit” (edizione 2015); Francesco Canu disoccupato di Sassari con la ricetta “Culurgiones a ispighitta cun pumata” (edizione 2014); il giornalista Rolando Repossi di Casatenovo (Lecco) con il piatto “Ravioli di nonna Costantina” (edizione 2013); la responsabile di una filiale di banca Raffaella Bugini di Valbrembo (Bergamo) con il “Risotto al moscato di scanzo con biligòcc e fonduta di strachitund” (edizione 2012).

Chi era Marietta Sabatini

La ‘fedele Marietta’ a cui è dedicato questo concorso, è sempre stata una figura centrale nell’opera di Artusi. In ombra se l’angolo di visuale è la ribalta letteraria, in primo piano se si guarda alla sostanza gastronomica e alla solidità del successo de ‘La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene’.

Pellegrino Artusi sapeva di dovere molto a Marietta, tanto che si sentì in dovere di lasciarle in eredità, oltre al lascito di ben Lire 8000, i diritti di autore sul manuale, assieme al cuoco Ruffilli Francesco, in quanto aveva coadiuvato al buon esito del libro.

Alla fedele Marietta, Pellegrino Artusi dedicò anche la ricetta del panettone che si trova nel manuale perché “è brava cuoca e tanto buona ed onesta da meritare che io intitoli questo dolce col nome suo, avendolo imparato da lei”.

E’ proprio alle Mariette d’oggi, quelle persone che custodiscono l’amore e l’abilità del sapere artusiano, che la città di Forlimpopoli omaggia con questo concorso.
Info Premio Marietta: tel. 0543 749235, scuola@comune.forlimpopoli.fc.it; www.festartusiana.it www.casartusi.it

Ufficio Stampa – Agenzia PrimaPagina

Filippo Fabbri – Alice Magnani

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Alice Magnani
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Grande novità in casa Saclà

Ceci fagioliGrande novità in casa Saclà

Nuova linea di sottoli Legumi& germogli
In uno scaffale popolato di prodotti tradizionali,

sbarcano tre innovative proposte dai benefici nutrizionali

Asti – Saclà lancia una nuova linea sottoli: Legumi&Germogli. Tre le proposte pronte a sbarcare da maggio negli scaffali della Gdo sull’onda di quella che è stata definita la “rivoluzione vegetale” del sistema orticolo. In uno scaffale popolato di prodotti tradizionali, Saclà propone una innovazione rivolta alle ultime tendenze alimentari, dedicata a un pubblico attento alla nutrizione e ai nuovi trend culinari. Un consumatore alla ricerca di sapori diversi, che ha poco tempo per cucinare i legumi che invece richiederebbero cotture lunghe, deciso a sfruttare i benefici nutrizionali e gli apporti di proteine.

I germogli sono il must del momento, in voga nello scenario gourmet, “cibo vivo” sempre più apprezzato dal grande pubblico per le elevate proprietà nutritive. Insieme a loro, i legumi al centro di una seconda giovinezza, lontani anni luce della “carne dei poveri” come un tempo venivano definiti, oggi perfetta fonte di proteine vegetali per chi sceglie una dieta a ridotto contenuto di proteine animali.

Tre le proposte della nuova linea sottoli, perfetti da soli, ideali per arricchire insalate estive e per creare nuovi piatti gustosi e originali.

Eccoli nel dettaglio.

Fagioli rossi e germogli di legumi. Mix di fagioli rossi e germogli di fagioli e lenticchie, molto nutrienti e ricchissimi di proteine, forniscono energia ed esercitano un’azione benefica sull’organismo. Adatti anche ai consumatori vegani, naturalmente senza glutine, sono senza conservanti e con materie prime di qualità.

Edamame, ceci e fagioli rossi. Edamame sono fagioli di soia tipici della tradizione giapponese. Il nome giapponese Edamame significa letteralmente “fagiolo dello stelo”, perché i fagioli vengono di solito lessati mentre sono ancora attaccati allo stelo. Fino a pochi anni fa erano conosciuti solo tra gli appassionati di cucina orientale. Oggi, con il costante aumento dei consumatori vegani e vegetariani, così come dei cultori dei sapori orientali, l’Edamame è tra i legumi più richiesti per il suo caratteristico gusto dolce ed equilibrato, ma anche per il suo apporto proteico. Senza conservanti e naturalmente senza glutine.

Peperoni, ceci e olive nere. Una ricetta tradizionale dal gusto inconfondibile, saporita e subito pronta, perfetta anche per chi ha deciso di ridurre il consumo di carne e cerca fonti alternative di proteine. L’abbinamento perfetto di peperoni e ceci incontra l’oliva leccino italiana.

Ufficio Stampa La Madia / PrimaPagina

(Filippo Fabbri – tel. 347 1567681)
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Premio Casato Prime Donne 2017

Premio Casato Prime Donne 2017

Ancora pochi giorni per mandare alla segreteria del Premio Casato Prime Donne gli articoli, i programmi e le foto pubblicate fra il I° giugno 2016 e 2017

Chiude il 15 giugno la raccolta di articoli o programmi televisivi riguardanti Montalcino e i suoi vini oppure le foto sui territori del vino Brunello e Orcia. Vanno inviati alla segreteria del Premio Casato Prime Donne per partecipare alla 19° edizione di questa iniziativa che, anno dopo anno, cresce in consensi e visibilità. Ha lo scopo di esprimere la gratitudine del territorio verso chi ne promuove la civiltà e le produzioni enologiche ma soprattutto mira a valorizzare le donne che propongono nuovi modelli di femminilità. Negli anni il Premio Casato Prime Donne ha bruciato i tempi assegnando il riconoscimento a personalità, ancora poco conosciute, che successivamente hanno fatto azioni memorabili come Samantha Cristoforetti che, quattro anni dopo il premio, è andata nello spazio. Oppure ha valorizzato il coraggio civile di una grande astrofisica che è rientrata dall’estero per insegnare in un università italiana – Sandra Savaglio – oppure quello di una giovane araba che si oppone al terrorismo rischiando la propria vita – Chaimaa Fatihi -. Il Premio Casato Prime Donne, accende i riflettori su un nuovo modo di essere donna in una società che cambia e chiede al genere femminile un contributo di coraggio, etica e di esempi positivi.

La giuria composta da Donatella Cinelli Colombini presidente, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione rappresenta, nel suo carattere composito e nelle sue competenze multidisciplinari un punto di osservazione privilegiato sulla società attuale ed è riuscita a dare contenuto e messaggio al premio Casato Prime Donne rendendolo un grande strumento di promozione sociale e territoriale. Le giurate sono affiancate dal Sindaco di Montalcino, dal Presidente del Consorzio del Brunello Patrizio Cencioni e da tre personalità di chiara fama: Mario Fregoni, Leone Piccioni e Sergio Zavoli.

Partecipano al premio circa un centinaio di concorrenti ogni anno divisi in quattro sezioni:

PREMIO “IO E MONTALCINO”

Per libri, servizi televisivi, radiofonici o pagine web che presentano Montalcino nei suoi aspetti storici, culturali, paesaggistici e agricoli.

PREMIO CONSORZIO DEL BRUNELLO DI MONTALCINO

Per giornalisti italiani o stranieri specializzati nel ramo vitivinicolo

PREMIO “MONTALCINO, LA SUA STORIA, LA SUA ARTE, IL SUO VINO” DESCRITTI DA UNA DONNA

Per articoli, libri, servizi televisivi o radiofonici o pagine web, a firma femminile

PREMIO FOTOGRAFICO SUL TEMA “GENTI E TERRE DEI VINI BRUNELLO E ORCIA”

Fra le foto in concorso la giuria del Premio seleziona le 5 finaliste che poi verranno sottoposte al voto di una giuria virtuale attraverso l’uso di un’area riservata nel web.

Ogni vincitore riceverà Brunello ed altri vini di Donatella Cinelli Colombini per un valore di euro 1.000,00 oltre a Euro 1.500,00 più la disponibilità di un appartamento agrituristico nella Fattoria del Colle di Trequanda, per una settimana, durante l’anno 2018.

La cerimonia di premiazione avrà luogo domenica 17 settembre al Teatro degli Astrusi a Montalcino e sarà seguita da un pranzo nel tipico stile dell’ospitalità toscana.

Del Premio Casato Prime Donne rimangono tracce visibili tutto l’anno nell’azienda Casato Prime Donne, che finanzia l’iniziativa ed è la prima cantina in Italia con un organico tutto rosa. Nei vigneti per il Brunello ci sono le dediche delle vincitrici accompagnate da istallazioni artistiche mentre nella sala da degustazione, intitolata a Ilda Bartoloni, a cui si deve l’attuale formula del premio, sono esposte le foto vincitrici.

Per maggiori informazioni

Segreteria del Premio

Casato Prime Donne

Località Casato , 17 53024 Montalcino (SI)

0577849421

casato@cinellicolombini.it

Addetta Stampa

Marzia Morganti Tempestini

3356130800 marzia.morganti@gmail.com

La Città del’Olio Vallecorsa vince la sua scommessa: i suoi suggestivi Oliveti terrazzati entrano nella storia

FOTO-ULIVETI1Prosegue la corsa per gli altri paesaggi canditati con la campagna promossa dall’Associazione nazionale Città dell’Olio
La Città del’Olio Vallecorsa vince la sua scommessa: i suoi suggestivi Oliveti terrazzati entrano nella storia
Sono il primo paesaggio olivicolo ad entrare nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali con decreto n. 12869 del 2 maggio 2017 firmato dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina

La Città dell’Olio di Vallecorsa taglia un importante traguardo ed entra nella storia. I suoi suggestivi Oliveti terrazzati sono, infatti, il primo paesaggio olivetato ad entrare nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali del Mipaaf. Con la firma del decreto n. 12869 del 2 maggio 2017 il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina ha ufficializzato la decisione dichiarando – in calce al decreto – che “gli Oliveti terrazzati di Vallecorsa costituiscono un paesaggio rurale di interesse storico tra i più significativi nel panorama dell’olivicoltura” (la cui presenza è attestata dagli Statuti concessi dalla famiglia Caetani nel 1327 e rimasti in vigore nei secoli successivi). ll riconoscimento del Mipaaf alla Città dell’Olio di Vallecorsa arriva al termine di un percorso di candidatura promosso dall’Associazione nazionale Città dell’Olio e cominciato qualche mese fa con la presentazione della candidatura ufficiale a cui è seguita una prima selezione nella quale gli Oliveti terrazzati sono risultati tra i 15 paesaggi (dei 32 al vaglio della commissione) idonei alla fase successiva, cioè la presentazione del dossier. Dossier che è stato poi esaminato dall’Osservatorio Nazionale del Paesaggio Rurale, delle Pratiche Agricole e Conoscenze Tradizionali del Mipaaf nell’incontro di Roma che ha portato alla decisione definitiva.
“Questo traguardo rappresenta un grande privilegio per il nostro piccolo. Sentir definire il nostro scenario agreste, “un paesaggio rurale di interesse storico tra i più significativi dell’olivicoltura nazionale”, naturalmente ci riempie di orgoglio – ha dichiarato Michele Antoniani Sindaco di Vallecorsa – È grazie al duro lavoro dei nostri antenati che hanno, con sacrificio, coltivato la terra sui blocchi calcarei delle colline vallecorsane che i terrazzamenti, a cui è attribuito il nome particolare di ‘macere’, sono oggi considerati un patrimonio incomparabile, espressione profonda della nostra identità e dell’immagine culturale del nostro paese. Sono fortemente convinto che questo riconoscimento aggiunga, al già distintivo valore di bene ambientale e culturale dei terrazzamenti, un importantissimo valore nel panorama nazionale, contribuendo alla valorizzazione dei prodotti tipici e del turismo rurale. la nostra Amministrazione intende dare nuovo impulso alla promozione del paesaggio terrazzato per migliorarne e semplificarne la fruizione turistica e la conseguente ricaduta economico sul territorio”. “Per le Città dell’Olio il riconoscimento degli Olivi terrazzati di Vallecorsa è il frutto di un lungo percorso nel quale come associazione promotrice delle candidature abbiamo investito tantissime energie – ha dichiarato il presidente delle Città dell’Olio Enrico Lupi – Con questo primo importantissimo riconoscimento la corsa al riconoscimento di altri paesaggi olivetati delle Città del’Olio non si ferma. La vasta campagna di sensibilizzazione lanciata dalla nostra rete lo scorso anno vede coinvolte ben 12 Regioni: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige e Umbria. I numeri parlano chiaro: 42 sono i paesaggi che hanno partecipato alla pre-selezione, 4 dei quali (Parco Regionale dell’Olivo di Venafro, Trequanda, Fascia Olivata Assisi-Spoleto, e Montepulciano/Pienza) stanno per consegnare il loro dossier ufficiale di candidatura. Speriamo di poter festeggiare molto presto altri successi come questo, crediamo che i tempi siano maturi affinché il paesaggio olivetato sia messo al centro di strategie e politiche di sviluppo turistico, e considerato una indispensabile risorsa per promuovere l’incoming nei nostri territori”.
Nella motivazione del decreto si legge che l’area è conservata sostanzialmente integra per l’assenza di fenomeni di dispersione insediativa, di opere o altre infrastrutture di rilevante impatto paesaggistico e che la conservazione dei terrazzamenti necessita di una continua presenza del coltivatore. Ma c’è di più con questo atto, il Mipaaf raccomanda un attento monitoraggio dei fenomeni di abbandono e degrado, cercando forme di sostegno economico e tecnico che consentano di contenere il fenomeno; interventi di miglioramento della viabilità interpoderale per conservare l’assetto paesaggistico e idrogeologico del sito e la realizzazione di percorsi di valorizzazione turistica in sinergia con i comuni limitrofi. Infine, si chiede esplicitamente alla Regione Lazio di destinare risorse specifiche del PSR a sostegno degli olivicoltori e delle cooperative del territorio nella conservazione dei terrazzamenti esistenti.

Per scoprire tutti i paesaggi candidati e seguire la tempistica dei prossimi passi, consultare il sito www.reterurale.it.

Associazione nazionale Città dell’Olio
C/o Villa Parigini
Strada di Basciano, 22 – 53035 Monteriggioni (Si)
Tel. 0577 329109 – Fax 0577 326042
Per contatti stampa e web
Natascia Maesi – 335 1979414 info@cittadellolio.it

Festa del Latte Cremona

Festa del Latte Cremona

14 maggio 2017

Un nuovo evento, la Festa del Latte, incentrato sulla realtà della campagna, della fattoria, degli animali, delle mucche, della loro vita, del loro latte! E’ un evento che si rivolge alle famiglie, ai bambini e alle mamme, dato che è la loro festa!
Tanti laboratori, tante aree per giocare in libertà, una montagna di granoturco, la possibilità di andare in calesse e di visitare la fattoria didattica e molto altro!
Potrete soddisfare anche i vostri languorini con panini veloci, tagliere di salumi e formaggi, stuzzicherie, grigliate di verdure e carne (e qualche specialità indiana tipologia finger food!), ma anche con frutta fresca, frullati, gelato di nostra prodvuzione e fantasie dolci dello chef! Potrete sedervi ai tavoli sotto il portico, approfittare dei teli pic-nic o del prato verde.

Le mucche di Ca’ de Alemanni Saranno contente di lasciarsi mungere a mano da voi

Alla Festa del Latte, Martino produrrà davanti ali vostri occhi il formaggio come lo facevano i vecchi contadini.. Munito di un paiolo e degli attrezzi di lavoro, illustrerà le tecniche di lavorazione ed i trucchi del mestiere dell’antica arte casearia…
“MARTINO E I CASARI DI UNA VOLTA” VI ASPETTANO!

La Caccia al Tesoro dei colori e dei sapori vi aspetta! Non volete scoprire qual è il tesoro?

Se vuoi scoprire cosa succede nei prati verdi e nei boschi profondi della campagna, vieni a scoprirlo a Ca’ de Alemanni  con lo #Storytelling !

Altra bellissima attività alla festa del Latte! Tutta manuale e nel verde, per creare inisieme un orto nuovo! con Patrizia Previ e il Sig. Amodio

Montagna di grano
Laboratorio di cucina Kid& Us

Mercatino

Agriturismo Ca’ de Alemanni
Via Ca’ degli Alemanni, 26030 Cremona

ZagaraMadeInSicily la deliziosa boutique specializzata in prodotti tipici siciliani

Made-in-Sicily-7-300x170#ZagaraMadeInSicily #vogliadisicilia #ProfumoDiSiciliaAMilano
Profumo di Sicilia nel centro di Milano.Un piccolo angolo dell’isola del sole nel cuore della metropoli milanese dove sono racchiuse tutte le meraviglie della Sicilia.

Qua potrete deliziare il vostro palato con prodotti tipici siciliani. le confetture di fichi d’India o agrumi tutto rigorosamente naturali, pesto di pistacchi alle pregevoli creme alle mandorle, paste di mandorla e prodotti di pasticceria, paté di finocchietto, prodotti ittici di Marzame . La cantina è ricca di vini da provare dai passiti alla malvasia al moscato o vini di uve coltivate sulle pendici dell’Etna su terra di origine lavica di vitigni autoctoni.
Zagara è il negozio che a Milanoartigianato e prodotti tipici siciliani, cannoncini siciliani, vini e formaggi tipici siciliani, ,
La Zagara è anche una boutique specializzata in artigianato, rappresenta la Sicilia in ogni sua forma,   ceramiche di Caltagirone e di Santo Stefano di Camastra,,  tavoli in pietra e gioielli in pietra lavica….

Potrete trovare anche il profumo di zagara da ambiente o eau de toilette.

Degno di nota anche i gioielli, pezzi unici e introvabili dell’azienda Gioielli Isola Bella una realtà affermata nel panorama italiano ed internazionale ed i gioielli Giummi & Scocche con i suoi pregiati accessori

Non mancheranno anche tessuti filati e dipinti a mano ed abiti realizzati a mano su modelli unici non di serie.

Visitare il sito

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Alberto Patrucco a Mangia come scrivi

Alberto Patrucco a Mangia come scrivi

Alberto Patrucco a Mangia come scrivi

Alberto Patrucco a Mangia come scrivi
Giovedì 18 maggio al Ristorante ll Garibaldi di Cantù

CANTÙ (Como) – Musica e ironia: sono gli ingredienti della festa di chiusura della stagione lombarda di Mangia come scrivi che, giovedì 18 maggio, avrà un ospite d’eccezione. Alberto Patrucco è il protagonista assoluto della serata “Segni (e) Particolari”, titolo preso in prestito dal suo ultimo cd, nel quale omaggia uno dei suoi grandi amori artistici: Georges Brassens. La cena al Ristorante Il Garibaldi di Cantù (Como), come sempre, avrà inizio alle 20.30. Il pubblico avrà la possibilità di conoscere (a tavola) uno dei grandi del cabaret italiano, non solo attraverso i suoi monologhi, ma soprattutto grazie alla sua passione per la musica, che lo ha portato a tradurre, interpretare e “riscoprire” il più raffinato cantautore francese del secolo scorso, artista unico, dotato di genialità e ironia senza eguali.

SEGNI (E) PARTICOLARI: PATRUCCO E BRASSENS
Il primo cd in cui Patrucco ha interpretato Brassens, “Chi non la pensa come noi”, risale al 2008. Poi un altro cd, questa volta con cinque brani mai tradotti in italiano prima, allegato, nel 2010, al volume “NECROlogica – Un libro lapidario”, uscito per Foschi Editore. Il lavoro più recente (e più complesso) è “Segni (e) Particolari”, in cui Patrucco e Andrea Mirò cantano Brassens in tredici nuove traduzioni, frutto dell’emozionante percorso compiuto tra le parole e la musica del cantautore francese. Insieme a loro, anche amici e artisti come Ale e Franz, Eugenio Finardi, Ricky Gianco, Enzo Iacchetti, Enrico Ruggeri.
Tra una portata e l’altra, Patrucco, dialogando con il direttore artistico Gianluigi Negri, presenterà quest’ultimo lavoro, senza far mancare i suoi irresistibili monologhi o le sue fulminanti battute “lapidarie”.

IL MENU E I VINI ARNALDO CAPRAI
Gli chef del Garibaldi Alda Zambernardi e Marco Negri delizieranno i partecipanti con quattro invitanti portate d’autore (dall’antipasto al dolce) che comprendono, solo per citarne un paio, un elegante tortino di zucchine e ricotta su fonduta di Parmigiano Reggiano e un piatto molto richiesto in primavera come il coniglio freddo porchettato. Il tutto accompagnato da tre vini umbri della Cantina Arnaldo Caprai (www.arnaldocaprai.it) selezionati dal sommelier Roberto Cardani. Per informazioni sul ricco menu e prenotazioni: 031 704915.

LA SETTIMANA PRECEDENTE A PARMA
Anche la festa di chiusura della stagione emiliana di Mangia come scrivi sarà all’insegna della musica. I protagonisti della serata “La nostra Cuba”, in programma venerdì 12 maggio alla Tenuta Santa Teresa di Parma, sono il cantautore El Rubio Loco, lo scrittore Davide Barilli e il fotografo Paolo Simonazzi. Le due stagioni di Mangia come scrivi riprenderanno, dopo la pausa estiva, a settembre con due anteprime di Mangiacinema, la Festa del cibo d’autore e del cinema goloso diretta da Gianluigi Negri, la cui quarta edizione si terrà a Salsomaggiore Terme dal 27 settembre al 4 ottobre.

Pregusta il menu musicale-primaverile della serata
La cattiva reputazione – Alberto Patrucco e Andrea Miro’
GUARDA IL VIDEO – “La cattiva reputazione” Alberto Patrucco e Andrea Mirò
IN SCENA AL TEATRO MENOTTI FINO AL 14 MAGGIO
Alberto Patrucco è in scena con Andrea Mirò nello spettacolo “Degni di nota – Tra Gaber e Brassens” al Teatro Menotti di Milano fino a domenica 14 maggio. Il loro omaggio ai due “Giorgio”, apprezzatissimo da pubblico e critica, è davvero qualcosa di unico: emozionante e coinvolgente. Info: 02 36592544.

www.mangiacomescrivi.it

Paolo Fresu Trio Around Tuk ad Olive Jazz Fest

https-2F2Fcdn.evbuc_.com2Fimages2F287226512F1271319384072F12Foriginal-300x150 Paolo Fresu Trio Around Tuk ad Olive Jazz Fest

L’evento si terrà all’ora, data e località seguenti:

Mercoledì 28 giugno 2017 dalle 19:00 alle 23:30 (CEST)

Teatro Arena Torcolo
Piazza Fracastoro
Cavaion Veronese
37010 Verona
Italia

Visualizza Mappa
* O LIVE JAZZ FEST 2017 | Jazz-Food-Solidarity *

“On the stage of Garda Lake, Wine, Food, Solidarity and some of the best Italian and Northern European Jazz Talents”
Torna “O LIVE JAZZ FEST” 2^ Edizione 2017, a Cavaion sul Lago di Garda, con tre serate all’insegna della Musica Jazz, dei Sapori e della Solidarietà.

Una grande Festa frutto del lavoro d’insieme tra Jazz&More, IPC e Pro Loco, con il Patrocinio di Comune di Cavaion, Camera di Commercio e Provincia di Verona, Regione Veneto, ed il sostegno di numerosi Sponsor e Partner.

La manifestazione di 3 giornate, prenderà il via Mercoledì 28 Giugno con un’Artista, ed una Persona, a cui teniamo molto: il trombettista PAOLO FRESU, accompagnato da DINO RUBINO e MARCO BARDOSCIA, due grandi giovani Artisti dell’etichetta “Around Tǔk”, promossa dallo stesso Fresu.
– PROGRAMMA COMPLETO –

MERCOLEDÌ 28.06

h 19:30

* APERTURA MANIFESTAZIONE *

Apertura Stand Prodotti Tipici e Cena non Stop

Apertura Stand della Cooperazione Sociale

h 21:30

* PAOLO FRESU Trio | AROUND Tǔk *

Paolo Fresu, trumpet & flugelhorn

Dino Rubino, piano & flugelhorn

Marco Bardoscia, bass

Questo strepitoso gruppo unisce e mette in armonia le due anime musicali della nostra festa: quella attenta alle diverse aree geografiche del nostro paese/continente, e quella attenta ai nuovi talenti. Lo fa presentando al meglio la musica Jazz espressa dal sud Italia, con il grande Paolo Fresu (sardo) in trio con due grandi giovani Artisti della sua etichetta discografica: Marco Bardoscia, pugliese, e Dino Rubino, siciliano. Un grande evento e un grande progetto, per la prima volta sul Garda.

GIOVEDÌ 29.06

h 19:30

* APERTURA MANIFESTAZIONE *

Apertura Stand Prodotti Tipici e Cena non Stop

Apertura Stand della Cooperazione Sociale

h 21.30

* FABIO GIACHINO Trio | North Clouds Project *

Fabio Giachino, piano

M. Flemming Petri, bass

E.L.V. Lillienksjold, drums

Il talentuoso e pluripremiato pianista piemontese, da poco rientrato dalla residenza artistica presso l’Ambasciata Italiana a Copenaghen (DK) promossa dal MIDJ (Associazione italiana Musicisti Jazz) insieme a Jazzit, presenta il nuovo lavoro discografico NORTH CLOUDS maturato nella capitale danese, con due talenti di primo piano nel Jazz nord europeo.

VENERDÌ 30.06

h 19:30

* APERTURA MANIFESTAZIONE *

Apertura Stand Prodotti Tipici e Cena non Stop

Apertura Stand della Cooperazione Sociale

h 21.30

* RICCARDO ZORZI Trio – Vincitore “Premio Nazionale Luciano Zorzella” 2017 *

Riccarco Zorzi, drums

Paolo Corsini, piano

Alessandro Turchet, bass

Apre l’ultima serata Riccardo Zorzi, batterista trevigiano vincitore della X^ edizione del “Premio Nazionale Luciano Zorzella” dedicato ai talenti del Jazz sotto i 30 anni. Si esibirà con il suo gruppo di riferimento composto da Paolo Corsini al piano e Alessandro Turchet al contrabbasso.

– AREA ENOGASTRONOMICA –
Nell’Area Festival di Corte Torcolo a Cavaion, Città dell’Olio e del Vino, troverete vari Stand dove potete assaggiare un buon piatto di Pasta ai sapori del Garda, Taglieri di salumi e formaggi tipici, Bruschette all’Olio, la tipica Fogasa, Torte fatte in casa e i nostri buoni Vini. Per chi volesse qualche cosa in più, la bella Enoteca ed i Ristoranti del Paese sono a Vostra disposizione.

– INFO –

olivejazzfest@gmail.com

BIGLIETTERIA ON LINE PER TUTTI I CONCERTI

www.olivejazzfest.com

– INGRESSI –

Area Gastronomica: ingresso gratuito

Area Concerti il 28.06: € 17,00

Area Concerti il 29 e 30.06: € 10,00

Ridotto € 5,00 minori 15-17 anni

Gratuito per minori fino a 14 anni e Persone con Hp e accompagnatore

– CONSUMAZIONI –

A pagamento per tutti, come da listini esposti negli Stand, in Enoteca o nei Ristoranti.

– RINGRAZIAMENTI –

Un ringraziamento particolare va al main Sponsor Sedoc Finance e a Valpolicella Benaco Banca, Consorzio Olio Garda Dop, Garda Veneto, Oleificio Turri, Hotel Romantic, Concessionaria Affi Due, GrandAffi, Doc Servizi, Musical Box, Agenzia Perdonà, Accademia A. F. Musicale e Target.sdv.

Ci fa piacere farvi sapere che

1. tutta l’area Wine & Food vede la collaborazione di Cooperative Sociali Onlus e l’inclusione di Persone con “una storia speciale”;
2. tutto il ricavato dalla vendita dei prodotti solidali, va in toto alle Cooperative Sociali presenti;
3. Tutta la ristorazione sarà Plastic-Free

Nuovi progetti di comunicazione e internazionalizzazione

acetaia di aceto igp MODENANuovi progetti di comunicazione e internazionalizzazione: Dall’assemblea dei soci del consorzio di Tutela dell’aceto balsamico di Modena IGP spunti per la programmazione futura e consultivi sul 2016, chiuso oltre quota 94 milioni di Litri

A confermarlo è il report annuale del Consorzio ABM presentato durante l’Assemblea dei Soci, in cui si evidenzia altresì una prolifica attività di tutela, controllo e certificazione

Modena – Nuovi importanti progetti di comunicazione e promozione sui mercati Italia, Germania, Francia e Stati Uniti, approvazione delle modifiche al disciplinare di produzione e allo statuto consortile, ma soprattutto presentazione della relazione consuntiva sull’esercizio 2016: questi i temi all’ordine del giorno dell’assemblea dei soci del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP che si è tenuta nei giorni scorsi.

A suscitare particolare interesse è stato soprattutto il Progetto USA sulla promozione e valorizzazione dell’Aceto Balsamico di Modena IGP, partito nel mese di aprile 2017 e attivo per 36 mesi fino ad aprile 2020 negli stati di New York, California e Florida, che prevede il coinvolgimento di istituti culinari, chef e blogger in eventi e attività web e sui social network. Così come altrettanto interessante è il progetto di comunicazione al consumer sia sul web che attraverso i canali tradizionali in Italia, Germania e Francia, partito a gennaio e della durata di un anno, grazie al Finanziamento PSR-RER. Sia la sponda europea che quella statunitense sono inoltre unite da un ulteriore progetto di comunicazione, ovvero il lancio della Global Page FB del Consorzio, che interesserà appunto Italia, Germania, Francia e Stati Uniti.

Tali interventi si configurano come elemento di continuità nell’attività di promozione internazionale già avviata da anni dal Consorzio di Tutela, nell’ottica di meglio monitorare i Mercati e operare controlli antifrode sia sui canali di distribuzione tradizionali che sul web, grazie a partnership già proficuamente attive con altri organismi di vigilanza.

Tra i temi trattati nel corso dell’assemblea, anche l’approvazione delle modifiche al disciplinare di produzione e dello Statuto; tuttavia, una parte importante dell’incontro si è incentrata sulla presentazione del bilancio relativo all’anno 2016, chiusosi con il segno positivo in termini di volume di produzione. Oltre 94,2 milioni di litri per il prodotto certificato equivalenti a 1,30% in più rispetto al 2015, di cui quasi 74 milioni di litri – ovvero +1,91 sul 2015 – indirizzati verso l’imbottigliamento e i restanti in affinamento e invecchiamento. A scattare siffatta fotografia all’economia legata all’Aceto Balsamico di Modena IGP, è il report annuale elaborato per il 2016 dall’omonimo Consorzio e presentato proprio in sede di Assemblea dei Soci, in cui si leggono oltre al dato generale altresì le specifiche sui volumi della produzione di mosto fresco destinato alla filiera ABM che crescono del 19% circa passando da 210.276 a 249.844 tonnellate, così come anche la produzione di mosto cotto e concentrato destinato alla filiera di ABM che passa da 44.120 a 47.359 tonnellate corrispondenti a un +7,34 sull’anno precedente.

“Nonostante la generalizzata stagnazione dei mercati – commenta Federico Desimoni, Direttore del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP – il nostro prodotto ha dimostrato di saper reggere e reagire, aiutato certamente anche dalla forte vocazione all’export che veicola verso i mercati internazionali circa il 92% della produzione. Quello dell’Aceto Balsamico di Modena IGP – aggiunge Desimoni – è oltretutto un settore strategico non solo per i 72 produttori, ma per lo sviluppo economico di tutto il territorio e rappresenta un importante punto di riferimento per chi questa terra la vive”.

Nel report curato dal Consorzio trovano altresì trattazione i dati relativi alle azioni di tutela e vigilanza intraprese dallo stesso nell’anno appena concluso: 180 ispezioni presso GDO, supermercati, negozi specializzati, fiere e produttori e 13 controlli sulla produzione di composti con ABM IGP. Nel frattempo, continua senza sosta anche l’attività di controllo della CSQA Certificazioni che nel corso del 2016 ha effettuato circa 500 visite ispettive corrispondenti a quasi 2.000 prelievi di prodotto atto a divenire Aceto Balsamico di Modena IGP e di mosto cotto e/o concentrato.

Ufficio Stampa Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
Tel. 335 6130800 Email: marzia.morganti@gmail.com
www.consorziobalsamico.it

Da Firenze a Miami passando da Napoli ‘O Munaciello

Pizza nera

Pizza nera

Da Firenze a Miami passando da Napoli ‘O Munaciello

‘O Munaciello a Miami Beach e l’avventura di tre ragazzi
Leonardo Scuriatti, Valentina Borgogni e Carmine Candito.
Al 6425 di Biscayne Boulevard Corner con la 65th Street a Miami, qui siamo a Napoli, anche il nome ‘O Munaciello “piccolo monaco” in napoletano, uno spiritello leggendario del folclore napoletano citato nell’800 da Matilde Serao, mostra una appartenenza ad una terra con tutti i suoi colori e la gioia di vivere, schidionate di ferro che reggono corone di aglio, peperoncini e pomodorini piemolo, le profumate mele Annurca, i limoni di Amalfi e Sorrento, i prodotti provenienti dai terreni sotto il Vesuvio, ceste di frutta, il juke box, carrettini pieni di fiori e quello delle granite al limone, il locale è un piacevole caos organizzato, mostra la gerarchia di squadra, la fretta calma, la consapevolezza incosciente, l’ emozione di fare sempre le stesse cose, tutti i giorni, in maniera differente….tovaglie con i numeri della tombola stampatati, un album fotografico di un quartiere spagnolo per la carica seduttiva di un vero e proprio palcoscenico napoletano, ti aspetti da un momento all’altro di vedere apparire Totò, nel cinquantenario della sua scomparsa, aspettiamo carmine e le sue pizzedi scorgere la sua malafemmena, e troviamo allegri panni tesi al sole di Napoli, Maradona, eroe indimenticabile al cuore dei napoletani, infatti la prima cosa che vedi, entrando, è il magico “numero 10” stampato sulle maglie di Maradona tese, come fossero al sole, tenute dai chiappini di legno.
I ragazzi, Leonardo, Valentina e Carmine ti portano per mano negli affascinanti quartieri spagnoli che hanno riprodotto a Miami, per un viaggio nella storia della migliore cucina del mondo, sapori, profumi e colori, dagli spaghetti, ragù, mozzarella, babà, sfogliatella, pastiera, caffè, salame di Napoli, struffoli, chiacchiere, zeppole di San Giuseppe, tortano, casatiello, caprese, delizie, cannelloni, lasagna, falanghina, limoncello ed infine l’enorme forno a vista, regno incontrastato di Carmine Candito, un gigante di simpatia per la pizza più buona di Napoli, prima portata a Firenze in Santo Spirito ed infine a Miami, dove le sue pizze ridono, sono opere d’arte, la sua cucina, napoletana, che nasce dal pane, ma si arricchisce via via di profumi e sapori che la rendono unica e la sua impronta napoletana è marcatamente evidente nelle portate principali, che risentono di un timbro che è connaturato nella storia della Campania, percorsi di terra, i colori della natura che circonda Napoli, segni di appartenenza, ricordi che arrivano da lontano e ritornano in superficie, naturali e spontanei, ricerca di prodotti, di innovazione, di voglia di stupire, ma la terra Campana rimane sullo sfondo.
Leonardo spiegaci il perché di questa nuova apertura
Miami Beach vede 2 milioni di turisti italiani ogni anno, ‘O Munaciello a Firenze ormai è arrivato ad un punto di eccellenza, siamo in 3 soci giovani e avevamo voglia di “allargarsi”, la cucina italiana negli Stati Uniti è seguita, amata, ricercata e, come prima base negli USA, ci siamo fermati a Miami Beach, dove, dopo 2 mesi dall’apertura, siamo già in un vortice di gente che fa la fila fuori del locale, gente che ritorna, attori e calciatori italiani che ci vengono a cercare, gli amici italiani, i fiorentini, i napoletani.
Che peso ha la tradizione nella cucina di ‘O Munaciello?
Il tema del nostro brand è la cucina napoletana, la tradizione è parte fondamentale ed integrante della cucina Campana, di quando a Napoli si faceva della condivisione uno stato sociologico, l’abitudine di stare insieme intorno alla tavola…per Napoli la tavola e la cucina sono cultura, storia, un fatto sociale che abbiamo voluto portare qui e i risultati ci stanno dando ragione. E Miami è compatibile allo spirito campano, qui è sempre festa, un estate che non finisce mai, i colori abbaglianti del mare, che si intravede dal nostro locale, basti pensare agli italiani che ormai da tradizione passano le feste di natale qui, la gente che è sempre fuori, la spiaggia sempre piena di ragazzi.

Valentina Borgogni da Firenze a Miami
10 anni di Munaciello a Firenze, un successo e una scommessa vinta in una città che ama la sua cucina toscana, ma la nostra allegria e gioia di vivere è stata vincente, principalmente per i prodotti campani che abbiamo portato, prima da Napoli a Firenze ed ora a Miami, la dolce sensualità dell’olio campano, qui l’ospite che si ferma trova nel piatto, quasi per magia, racconti di lunghe distese di viti, mozzarelle campane, il Vesuvio, cancelli di ferro incoronati dal glicine, la tavolozza infinita di sfumature di rosso, di arancio, i gialli, gli ocra, i viola……suggestioni autunnali, passioni estive, languidezze primaverili, richiami di una terra generosa.
Ed infine Carmine Candito, qui la tua Napoli…
Io penso che non esista al mondo una città amata come Napoli e qui negli Usa ne ho la conferma tutti i giorni, qui ho portato la mia “Pizza nera” fatta con un impasto lievitato dalle 24 alle 48 ore, preparato aggiungendo una piccola quantità di carbone vegetale attivo che le conferisce il colore nero con effetto immediato: il carbone vegetale ha la capacità di trattenere i gas che si sviluppano dalla fermentazione nel processo digestivo, rendendo così l’alimento altamente digeribile senza gonfiare l’addome ed è consigliata a tutte quelle persone che riscontrano intolleranze a pasta, pane e pizza e tutti i prodotti contenenti glutine.
‘O Munaciello Miami
6425 Biscayne Boulevard
Miami
‘O Munaciello Firenze
Firenze – Via Maffia, 31
Press: Cristina Vannuzzi

Vini d’autore – Terre d’Italia

Logo Terreditalia (1868 x 1357) (1)Vini d’autore – Terre d’Italia
V edizione

Domenica 21 e lunedì 22 maggio – Una Hotel Lido di Camaiore (Lu)
via Sergio Bernardini 335/337

Torna Vini d’Autore – Terre d’Italia, l’attesissima kermesse toscana, alla sua quinta edizione, dedicata all’eccellenza vinicola nazionale. Saranno 80 le cantine presenti ai banchi di assaggio ed oltre 400 le etichette in degustazione, per un excursus vitivinicolo davvero intrigante che porterà i visitatori dall’estremo nord fino al sud, passando per le isole e toccando distretti anche meno conosciuti.

TERRE D’ITALIA (1)Sede prestigiosa dell’evento l’hotel Una di Lido di Camaiore, a pochi passi dal mare, dove sarà possibile apprezzare nel bicchiere una selezione prestigiosa, eclettica e non scontata “d’autore” capace di offrire ad appassionati ed operatori uno spaccato vitivinicolo più che variegato, grazie anche alla diversità che caratterizza ogni singolo vignaiolo negli approcci di vigna e di cantina.

La manifestazione è ideata ed organizzata dal gruppo che dal 1999 dà forma e sostanza alla testata on line L’AcquaBuona (www.acquabuona.it) specializzata nell’informazione e nell’approfondimento su enogastronomia ed agroalimentare di qualità. Un gruppo che è TERRE D’ITALIA2 (1)anche ideatore ed organizzatore, da dieci anni, di Terre di Toscana, una tra le più importanti manifestazioni dedicate al vino toscano, dove ogni anno prendono parte 130 produttori ed oltre 3300 visitatori tra giornalisti, buyer, ristoratori, enotecari, distributori, sommelier ed appassionati.
La manifestazione si avvale del Patrocinio del Comune di Camaiore.
Orari:
domenica dalle 11.30 fino alle 19 e lunedì dalle 11.30 fino alle 18.30

Ingresso:
ingresso €25 (l’ingresso dà diritto a degustare tutti i vini presenti)
Ingresso ridotto (€20) per i soci AIS, FISAR, ONAV, AIES, SLOW FOOD, TOURING, ASPI e abbonati al notiziario de L’AcquaBuona

Per accrediti operatori e stampa: info@acquabuona.it – tel. 3356814021
VINI D’AUTORE – TERRE D’ITALIA – UNA Hotel Versilia –
via Sergio Bernardini ex Viale Colombo, 335/337
Per informazioni: info@acquabuona.it, 335.6814021 – 339.1177267 -328.6486660
www.acquabuona.it

Ufficio Stampa – Studio Umami
Roberta Perna – pr.enogastronomia@gmail.com – 329 9293459

Insieme per l’Ematologia

BANNER_INN_2017-300x143Insieme per l’Ematologia

L’evento dell’anno a favore dell’Ematologia di Niguarda si avvicina

Giovedì 18 maggio 2017 ore 20.00

la persona al centro
al ristorante dell’Hotel Holiday Inn Assago
Tangenziale Ovest km 19

Si prega gentilmente di confermare la partecipazione ai seguenti recapiti:
Tel. 02 64 25 891 – email: associazione@malattiedelsangue.org

Il contributo solidale richiesto è di € 70 a persona.

E’ possibile anticipare il contributo tramite bonifico, bollettino postale o pagamento online, specificando in causale “Cena benefica 2017″ e il proprio nominativo.

IBAN: IT 63 D 0558401615 000000043254 | c/c postale n. 42497206
intestazione: Associazione Malattie del Sangue Onlus
Nel corso della cena sarà consegnata la ricevuta di donazione utile per la deduzione fiscale – Decreto Presidente Consiglio dei Ministri 15 aprile 2011.

Associazione Malattie del Sangue Onlus
c/o Ematologia | Ospedale Niguarda
Piazza Ospedale Maggiore 3
20162 | Milano
Tel. 02 64 25 891
www.malattiedelsangue.org
Metti il paziente ematologico al centro. Destina il tuo 5XMILLE a eccellenza assistenziale, formazione di alto livello, innovazione terapeutica, ricerca biologica di leucemie, linfomi e mielomi. Nella casella “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazio ni non lucrative di utilità sociale […]” della dichiarazione dei redditi 2017 indica fondazione Malattie del Sangue Onlus – C.F. 97487060150

4passi Treviso

4passi Treviso

6 – 7 maggio 2017

Presso il Parco di San’Artemio
Uno degli eventi più importanti a livello nazionale nel panorama dell’economia sostenibile
150 espositori
Laboratori
Convegni
Spettacoli
Attività per bambini
Concerti
Ristorazione