Un’ idea di arredamento unica …un bigliardo in cucina o in sala da pranzo che ne dite?

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Un’ idea di arredamento unica …un bigliardo in cucina o in sala da pranzo che ne dite?……
Restaldi Biliardi è un’importante e la storica azienda che da circa 300 anni vende biliardi fabbricandoli nuovi
I bigliardi oggi, sono arredamento e design , grazie a Restaldi Biliardi, i bigliardi hanno una nuova collocazione, il bigliardo non più legato soltanto al gioco ma il bigliardo oggi è adatto a qualsiasi ambiente, anche ad un ambiente di alto lusso
Il bigliardo oggi è un vero e proprio OGGETTO alla portata di tutti, un oggetto versatile 04che si a mimetizzare nell’arredamento come un tavolo , un oggetto che esalta qualunque spazio voglia accoglierlo (casa/ufficio) e che incuriosisce ed attira l’attenzione per la sua bellezza, mantenendo in ogni caso sempre e comunque la capacità di aggregare e divertire nella forma di gioco
La Biliardi Restaldi non è solo bigliardi ma anche idee regalo, lampadari, calciobalilla, air hockey, ping pong, accessori per biliardi e da gioco, tavoli da gioco e sedie, tavoli da carte, , juke box, ecc.

Visitate la più grande esposizione d’Italia, nell’ UNICA SEDE in Via di Valle Ricca 103, Roma si potrà visionare il più grande numero di biliardi mai visto !!!!! ce n’è davvero per tutti i gusti

Visitate il sito 
FB @biliardirestaldi
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Buzzoole

La trippa de San Basian Pizzighettone (CR)

La trippa de San Basian Pizzighettone (CR)

Dal 19  al 21 gennaio 2018

Lions Club Pizzighettone Città Murata vi invita alla Decima edizione della “Trìpa de San Basian”!
Nella splendida location dell’antica cerchia muraria della città sarà possibile degustare la famosa Trippa e moltissime altre specialità gastronomiche locali: tutti i piatti sono freschissimi e preparati al momento e ci siamo organizzati per essere molto veloci anche nei momenti di grandissimo afflusso.
Sarà possibile acquistare prodotti gastronomici di altissima qualità che potrete anche degustare a casa, con i vostri amici!

Per prenotare i tavoli o il servizio d’asporto, chiamateci o inviate un messaggio al numero: +39 331 8612907.

Tutti gli addetti sono volontari che prestano la propria opera gratuitamente: il ricavato verrà devoluto dal Lions Club Pizzghettone Città Murata a vari progetti del territorio. Durante la manifestazione sarà possibile raccogliere informazioni sulle tante attività svolte in questi anni.

Vi aspettiamo numerosi: è un’occasione unica per pranzare o cenare con amici in una cornice straordinaria ed antichissima gustando piatti semplici, leggeri e sani.

The extraordinary Italian style esaltato dalla Chaine Bailliage Francigena Toscana a Villa Artimino

villa artiminoThe extraordinary Italian style  esaltato dalla Chaine Bailliage Francigena Toscana
a Villa Artimino

Una emozionata ma orgogliosa Presidente della neonata Bailliage Francigena Toscana, l’Avvocato Giovanna Elettra Livreri, ha aperto la serata inaugurale Chaine des Rotisseurs nella splendida Villa Medicea La Ferdinanda, patrimonio dell’Unesco, ospitata da Annabella Pascale, AD della Artimino spa, per spiegare il tema della serata che si riassume in un nuovo Umanesimo delle arti, della cultura della convivialità e della tavola, dunque dell’amicizia.

Giovanna Elettra Livreri, avvocato e direttore generale della prestigiosa camera estera CC-ICRD (Italia Caraibi e America Latina), presidente della neonata Chaine Francigena Toscana, ha voluto presentare il neonato Balliage della storica internazionale Confrérie de la Chaîne des Rôtisseurs in questo mondo fatato, interpretando in maniera moderna la filosofia della Chaine per ricomporre un nuovo Rinascimento, mixando come un Giovanna Elettra Livrerigiocoliere il mondo del food con quello del fashion, proposto da Cristina Vittoria Egger, l’arte degli artisti Fabrizio Savi e dello scultore Madelin Cuca al cioccolato artigianale di Pura Delizia, lo spettacolo della Compagnia Teatrale dell’Accademia Creativa alle calzature Fabi ed infine la “rinascita” di un glorioso brand di orologi, LONVILLE 1873 Orologi, una proposta della scoperta della Toscana, lo straordinario style Italiano, la natura unica e ancora incontaminata dei luoghi, lontana dai ritmi della città, dove il primo attore è il Castello di Artimino e la sua storia, armonioso, imponente, testimone di un nuovo turismo, la strada per conservare un patrimonio storico di grandissimo valore mantenendo l’equilibrio tra la tutela del posto e la necessità di renderlo vivo e fruibile al turista, evidenziandone le peculiarità.

berg gioielli 2Ed ecco poesia e sinergia di immagini e gusto con una cena placee creata da Michela Bottasso la professionista che vive in armonia il suo essere chef in simbiosi con la natura la circonda usando la sua cucina come strumento di arte, due mondi e modi del vivere quotidiano. Michela Bottasso è la chef del “Biagio Pignatta” il Ristorante del complesso di Artimino dove la natura stessa contraddistingue le immagini, e, seguendo la filosofia green, usa e cucina le verdure in un terreno attiguo di 5mila mq, creando una cucina semplice ma non banale. Per lei la cucina interroga il territorio, la natura e il paesaggio, e nelle sue mani la sua cucina diventa anche gioco e creatività, performance, gesto e teatralità proprio come l’arte.
E poi il fashion…….attraversano le sale piene di storia i romantici accenni di una sfilata femminilissima per la quale Dario Biglino creativo della maison Avaro Figlio ha immaginato un giardino di donne-petalo, dagli abiti senza orlo, che sbocciano in un risveglio di sensualità che si evince nei dettagli, nelle mani sapienti che accompagnano i gesti durante la sfilata, un sincronismo armonioso del movimento, come un fiore che sboccia, assecondato dalla linee e dal tessuto. Hanno sfilato le calzature di Fabi, avaro figlio, Virage byLonville Berg gioielli Fabi calzatureeleganza, raffinatezza, sperimentazione per una armonia fatta di equilibri progettuali ed emotivi, ricordi di cose viste, studiate, elementi che creano una trama nell’abbinamento apparentemente impossibile di Swarovski, lacci, seta, pietre, metalli…..infine la presentazione di Virage, il primo orologio del brand Lonville che rinasce dopo 50 anni di silenzio. E con la presentazione del libro “In viaggio con Leonardo” della Contessa Melzi d’Eril sullo sfondo opere del pittore Fabrizio Savi e dello scultore Mădălin Ciucă cala il sipario su Artimino e la neonata Chaine Bailliage Francigena Toscana, un romanzo incantato sullo sfondo di un castello di fiaba.

NOTA: Confrérie de la Chaîne des Rôtisseurs, La Confraternita della Chaine è una società gastronomica internazionale fondata a Parigi nel 1248 e rifondata successivamente nel 1950, una realtà che opera per la diffusione della cultura della gastronomia promuovendo i valori gastronomici e l’essenza stessa della Confrèrie, il piacere della tavola e il valore dell’amicizia.

Partners e Sponsor dell’Evento
CHAINE ROUGE 2017 DEL 9 DICEMBRE 2017 della Chaine Bailliage Toscana Francigena
CHAINE DES ROTISSEURS D’ITALIE
AMITES SANS FRONTIERES MONACO – FIRENZE
PURA DELIZIA CICCOLATO ARTIGIANALE
TENUTA DI ARTIMINO
AVARO FIGLIO STILISTA
COMUNICAZIONE E STAMPA “LE SALON DE LA MODE” – Gabriella Chiarappa
LONVILLE 1873 OROLOGI
FABI SHOES
BERG TU DIVA GIOELLI
EDOARDO TRANCHESE – I TRANCHESE FOTOGRAFI

VILLA ARTIMINO RESORT
Viale Papa Giovanni XXIII,1
59015 Artimino Prato (PO)
www.artimino.it

Calzone alla molfettese e vino

calzone alla molfetteseCalzone alla molfettese e vino

Con Cantine di Natale Molfetta lavora per il presidio di tipicità
Non solo evento
Ma rilancio di un prodotto tipico abbinato ai miglior vino. Questo è anche Cantine di Natale l’evento che si svolgerà a Molfetta dal 15 al -17 dicembre nel centro storico.

Al centro del progetto la collaborazione tra Associazione Fermento Antico, La Voce di Sant’Andrea, Ser Molfetta, Comune di Molfetta e l’Associazione Panificatori Molfetta per portare sulle tavole dei gourmand una ricetta tipica della traduzione molfettese .
“Se la ricetta del calzone molfettese la cui natalità va ben oltre le nostre nonne – è simbolo di autenticità e tradizione – noi vogliamo farlo arrivare sulle tavole degli esperti dichiarano Pasquale Mancini Assessore al Marketing Territoriale del Comune di Molfetta e Rosaria Capursi rappresentante dell’ associazione Panificatori Molfetta.
Se una ricetta così deliziosa la impreziosiamo grazie ad una politica di marketing ad cantine di natale (1)hoc allora il lavoro di rete prende la strada giusta ovvero quella di presentarla – ai palati più raffinati e alle penne enogastronomiche – come una bontà espressione della nostra terra e del lavoro dei nostri artigiani – concludono Mancini e Capursi”.

Il binomio perfetto è quello di gustarlo accompagnandolo con un buon vino allora il calzone molfettese diventa una ricetta per tutto l’anno. Questo è l’intento di Cantine di Natale che si identifica come un’ iniziativa valevole di indiscusso valore di marketing territoriale,
in quanto – mette insieme cultura della città, teatro di strada, musica ed enogastronomia.
Con il calzone molfettese si vuole aprire una strada al presidio Slow Food a Molfetta una sfida enogastronomica che si rende credibile è fattibile viste le forze messe in rete in questa edizione. Quasi 20 i panificatori aderenti e quasi altrettante le cantine di vini coinvolte.
Non ci resta che preparare i palati a gustare il meglio della Molfetta natalizia. Per informazioni : – fermentoantico@gmail.com tel. 340.6666363 – 349.3820497 – @cantinedinatale

La giornata contro gli sprechi

#OdiamoGliSprechi #ad E.ON “La giornata contro gli sprechi” che si terrà il 13 Dicembre presso l’UniCredit Pavilion (Milano). vuole promuovere l’impegno di E.ON sul tema del riciclo e della sostenibilità ambientale dei consumi energetici .EVENTO APERTO A TUTTI ANCHE AI BAMBINI!!!
https://www.facebook.com/eonitalia/photos/a.311054658927207.78588.309840349048638/1765874273445231/
https://twitter.com/EON_Italia/status/940159325884047361
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Girolio 2017

BROCHURE GIROLIO 2017 LARINO (2)Girolio 2017

Dal 15 al 17 dicembre Larino protagonista della Tappa Molisana dell’eventi promosso dall’Associazione Nazionale Citt dell?olio

Il Vicesindaco D’Ermes: “Un appuntamento d’eccezione all’insegna della collaborazione tra istituzioni, aziende ed associazioni per promuovere l’olio extravergine, il territorio e la dieta mediterranea”

La Città di Larino è lieta di presentare la tappa regionale di Girolio 2017, evento itinerante promosso dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio che da aprile a dicembre attraverserà l’Italia alla scoperta delle eccellenze gastronomiche italiane, dei paesaggi e territori di produzione, dei luoghi e dei mestieri legati alla terra e all’olio.

L’edizione 2017 sarà dedicata al tema della Dieta Mediterranea, Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 2010 e Paesaggio per promuoverne la cultura e la conoscenza. In particolare, si parlerà non solo di olio extra vergine di oliva, alimento principe della Dieta Mediterranea portatore di valori legati alla convivialità e ad uno stile di vita celebrato in tutto il mondo, ma soprattutto dei luoghi dell’olio e della Dieta Mediterranea per narrare il cibo insieme ai paesaggi e ai monumenti, dei beni culturali, ricollocando il cibo e i nostri prodotti enogastronomici nei luoghi che li hanno determinati.

Il Comune di Larino, tra le città italiane fondatrici dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, è stata scelta per rappresentare il Molise nell’edizione 2017 e dal 15 al 17 dicembre prossimi promuoverà un ricco programma di eventi, in collaborazione con Regione Molise, Comune di Montorio, Arsarp, Fruttagel, Molise Cinema, Istituto Tecnico Agrario “San Pardo”, Istituto Alberghiero “Federico di Svevia”, Centro Culturale Afra, Villaggio delle Arti e Vespa Club Larino.

“È un onore per la Città di Larino ospitare la tappa molisana di Girolio 2017 – ha dichiarato il Vicesindaco Assunta D’Ermes – una tappa all’insegna della collaborazione tra istituzioni, aziende ed Associazioni locali e nazionali che, ognuno per le proprie specificità ed eccellenze, hanno condiviso un progetto di valorizzazione e promozione di un territorio sempre più da scoprire. Quello molisano e di Larino in particolare.
Il filo conduttore della tre giorni che abbiamo organizzato sarà sempre l’olio extravergine di oliva, il Re della nostra dieta mediterranea diventata patrimonio dell’Umanità. E di Olio EVO si parlerà il giorno dell’inaugurazione alla presenza di un testimonial d’eccezione, l’atleta paralimpico molisano Pompeo Barbieri, un vero esempio di coraggio e positività per i nostri ragazzi.
Tantissimi gli appuntamenti per grandi e piccini che faranno da cornice alla tappa di Girolio a Larino – ha concluso il Vicesindaco D’Ermes – degustazioni di olio in abbinamento ai piatti della tradizione e ai prodotti dell’eccellenza gastronomica locale, eventi cinematografici, convegni scientifici e divulgativi, eventi musicali e intrattenimento per i più piccoli, mercatini dei saperi e dei sapori, cooking show, coinvolgimento delle scolaresche in laboratori di conoscenza del mondo dell’olio extravergine. Questo e tanto altro nella tappa in Molise di Girolio 2017 a Larino”.

Programma:

Venerdì 15 dicembre 2017

Ore 9.30-12.30 Inaugurazione Tappa regionale Girolio d’Italia
presso Istituto tecnico Agrario “San Pardo”
Cerimonia istituzionale intonazione dell’Inno d’Italia e Alza Bandiera
Coro dell’Istituto Tecnico Agrario San Pardo
Testimonial di tappa Pompeo Barbieri

Saluti istituzionali
Vincenzo Notarangelo, Sindaco di Larino
Angelo Sbrocca, Consigliere nazionale Città dell’Olio
Antonio Sorbo, Coordinatore regionale Città dell’Olio
Enrico Lupi, Presidente Associazione nazionale Città dell’Olio

Ore 10.30 Seminario
“Paesaggio, alimentazione e nuove Tecnologie”,
a cura del Comune di Larino, Istituto Tecnico Agrario, Arsarp
Conclusioni Vittorino Facciolla, Assessore Agricoltura Regione Molise

Ore 12.30 Degustazione di Pane e Olio

Ore 17.00 Olio in Corto 2° Edizione
Rassegna di cortometraggi sul tema Paesaggi, olio e prodotti tipici
Presso il Cinema teatro risorgimento
a cura dell’associazione Molise Cinema

Ore 18.30 Corso di Magia per i piccoli
Atrio del Palazzo Ducale
A cura del Comune di Larino
In collaborazione con Creatori di sorrisi

Ore 18.30 Inaugurazione del Mercatino dei saperi e dei sapori
Apertura con Corteo di cornamusa e tamburi a partire dal Cinema Teatro, via Cluenzio e Palazzo Ducale

Ore 19.00 Degustazioni di prodotti tipici
a cura dell’associazione Il Gusto dei Sensi
Sale espositive Pilone e Preziosi

Ore 20.30 Intrattenimento con musica tradizionale Natalizia
a cura dell’Associazione Villaggio delle Arti

Sabato 16 Dicembre 2017

Ore 10.00 “La Dieta Mediterranea: Una scelta Naturale per promuovere una corretta Alimentazione e i Territori”
Presso sala Freda 4°piano Palazzo Ducale
A cura del Comune di Larino in collaborazione con FRUTTAGEL, Lega Italiana per la lotta ai tumori Regionale, Università del Molise, Istituto Tecnico Agrario, IPSAAR di Termoli,

ore 11.30 Show cooking dello chef
Presso sala consiliare Pietrantonio Palazzo Ducale
testimonial della seconda giornata di Tappa Prof. Maurizio Santilli

ore 12.30 Light Lunch offerto da Fruttagel e IPSSAR di Termoli
Palazzo Ducale

Ore 17.00 Premiazione GOCCIA D’ORO
a cura dell’Arsarp
Cinema teatro Risorgimento

Ore 17.30 Apertura del Mercatino dei saperi e dei sapori
Palazzo Ducale

Ore 19.00 Degustazioni di prodotti tipici
a cura dell’associazione Il Gusto dei Sensi
Palazzo Ducale

Ore 20.00 Spettacolo Musicale Christams JazzAngo
A cura di Donato Santoianni
Palazzo Ducale

Domenica 17 dicembre 2017

Montorio nei Frentani

Ore 10.30 Gira Montorio
Incontro dei partecipanti in piazza Vittorio Emanuele per dirigersi tramite mezzi propri a Montorio nei frentani

Ore 11.00 Arrivo a Montorio
Percorsi turistici nella città di Montorio, con punti di osservazione dei paesaggi agricoli e naturalistici.
Degustazione di pane e olio e prodotti tipici
Letture di poesie e canti popolari tipici

Larino

Ore 17.30 Apertura del Mercatino dei saperi e dei sapori
Palazzo Ducale

Ore 17.30 Babbo Natale in Vespa
P.zza Largo Gabbia
A cura dell’associazione Vespa Club Larino

Ore 18.30 Libertà di Parole
Presso Cinema teatro Risorgimento
Spettacolo Musicale, teatrale e artistico
a cura del Centro Culturale AFRA
Per info:

Vicesindaco Assunta D’Ermes 349\3928013


Natascia Maesi
Giornalismo & Comunicazione

natascia.maesi@gmail.com

A Cesena torna il Romagna Wine Festival

_DSC0672A Cesena torna il Romagna Wine Festival
Dal 7 al 9 dicembre una girandola di degustazioni, laboratori del gusto, presentazioni a tema fra vino e cultura, convegni e conferenze in tutto il centro storico. Sugli scudi il Derby del Sangiovese, una disfida fra territori per il principe dei rossi di Romagna e una degustazione en primeur di Albana e Sangiovese

Cesena – La Romagna del vino e del cibo di qualità si dà appuntamento a Cesena per la V edizione del Romagna Wine Festival, una tre giorni dedicata a gastronauti, vignaioli, giornalisti, winelover, degustatori e appassionati del buon vivere. Dal 7 al 9 dicembre il cuore storico della città malatestiana si trasforma in una grande arena del gusto, dove il Romagna Sangiovese e gli altri vini del territorio duettano con i prodotti della gastronomia locale e con tanti ospiti eccellenti provenienti da altre regioni del Belpaese.

ANTEPRIMA – Si comincia giovedì 7 dicembre alle 18.00 con l‘Aperid’hoc alla Libreria Giunti con appuntamenti a sorpresa fra vino e cultura. Poi alle 20,30 al rinnovato Foro Annonario, in Piazza del Popolo, esplosione di Bollicine di Montagna con un laboratorio del gusto dedicato alle migliori etichette del Trento Doc. La degustazione, aperta a 50 appassionati (25 euro solo su prenotazione), sarà guidata da Annalisa Barison sommelier degustatore, presidente Ais Emilia, sempre ai primi posti nei concorsi nazionali e internazionali come Ambasciatore delle bollicine, con particolare attenzione allo Champagne. In degustazione il meglio delle bollicine metodo classico trentine con etichette tutte millesimate dal pedigree ineccepibile.

Archiviata l’anteprima, la manifestazione entra nel vivo il venerdì 8 e il sabato 9 con convegni, conferenze, momenti di intrattenimento fra vino e cultura, degustazioni, laboratori del gusto, disfide enologiche fra territori. Tanti i “centri di gravità” del Wine Festival 2017 che coinvolgono tutto il centro storico di Cesena.

LE DEGUSTAZIONI – Teatro delle degustazioni del venerdì (a partire dalle 17,30, costo € 12) è ancora il Foro Annonario, dove, fra allestimenti e scenografie ‘eco’ realizzate con imballaggi di legno, l’Associazione Italiana Sommelier presenta l’ultima vendemmia dei vini simbolo della Romagna, in un simpatico gioco ‘en primeur’ in cui il Romagna Sangiovese Doc e l’Albana Docg anno 2017, ancora in ‘vasca’, vengono serviti da grandi decanter e raccontati ai winelover dai sommelier e dai vigneron romagnoli. In abbinamento al vino piccoli assaggi di salumi e formaggi romagnoli e della grassa tradizione emiliana. Nella platea e sul palcoscenico del Verdi sono invece organizzate le degustazioni principali del sabato (dalle 16.00, costo € 18). Centinaia le etichette in assaggio libero a cura dei produttori e dei sommelier Ais. Fra i vini in degustazione il completo portafoglio enologico della Romagna, Sangiovese e Albana in testa a festeggiare i prestigiosi compleanni (cinquant’anni di Doc il primo e 30 di Docg la seconda). Ad accompagnare i calici del territorio numerose etichette da altre regioni italiane, dalla Toscana soprattutto, con i cugini dei territori del Chianti e del Morellino, ma anche i freschi e taglienti bianchi dell’Altoadige e allegre esplosioni di bollicine. Il tutto abbinato a sfiziosi assaggi di prodotti del territorio, preparatati e serviti dai giovani allievi, futuri chef e camerieri, dell’Istituto Alberghiero pellegrino Artusi di Forlimpopoli. Tra i prodotti in degustazione, squacquerone di Romagna Dop, bucciato e ricotta al sale di Cervia della Centrale del Latte di Cesena, i gustosi salumi di Del Vecchio, l’immancabile Mortadella di Bologna Igp, sposa perfetta di ogni assaggio, il pane e le focacce della tradizione di Re di Pane. Concludono in dolcezza le degustazioni i gelati gourmet proposti da Babbi.

Al Verdi ci sarà anche il tempo di premiare il vincitore del Romagna Wine Contest, le cui foto saranno esposte nelle vetrine dei negozi del centro storico, che con originalità ha immortalato la vendemmia e le colline cesenati nel mese di ottobre.

CONFERENZE E CONVEGNI – Dedicata al rapporto fra vino e cinema e aperta al pubblico degli appassionati, ‘Cinema e Vino, una trama lunga un brindisi’, la conferenza del pomeriggio di venerdì (ore 16.00) alla Biblioteca Malatestina, animata dal saggista e studioso di Cinema Miro Gori e dal Presidente di Riccione Teatri Daniele Gualdi. Appuntamento per gli addetti ai lavori invece il sabato (a partire dalle ore 15 sempre alla Malatestiana) con il convegno principale del Festival ‘Dal Mio al Bio: Vino e sostenibilità, in vigna, in cantina, nel portafogli’ che cercherà di fare il punto con enologi ed esperti di settore sull’arcipelago della sostenibilità, ormai considerata parola d’ordine mondiale, anche nel settore vino. Nel corso del convegno sarà consegnato anche il Premio Profeta in Patria assegnato, come ogni anno, ad un romagnolo illustre che ha incarichi e visibilità nel mondo del vino a livello nazionale.

FRA ARTE E VINO Proseguendo il filone della cultura quest’anno il RWF si arricchisce di un grande protagonista, lo scultore cesenate Leonardo Lucchi che per l’occasione ha deciso di aprire il suo atelier in Piazza del Popolo, per raccontare il suo rapporto artistico con la terra e il vino che sarà seguito da un momento di degustazione curato dai sommelier di Ais. Poi tutti al foro Annonario per ammirare ‘Il Vignaiolo’, magnifica installazione in bronzo a grandezza naturale che l’artista ha deciso di mettere ‘a guardia’ delle degustazioni al Foro durante il Wine Festival e che rimarrà in esposizione fino al 6 gennaio.

DERBY DEL SANGIOVESE – Anche quest’anno il Wine Festival propone la sua disfida attraverso il Derby del Sangiovese, che quest’anno vede il confronto fra i territori della Romagna giudicati da una giuria tecnica e dagli assaggi ‘popolari’. In disfida il Romagna sangiovese Superiore 2016 dei sei territori romagnoli: Riminese, Cesenate, Faentino, Forlivese, Ravennate, Imolese. Come sempre ad aggiudicarsi il Premio Rilegno, un manufatto creato con stecche di barrique, realizzato ed inciso da Laser Service di Cesena, sarà una terna di vini di più territori. Il Premio è simbolicamente intitolato al consorzio nazionale Rilegno che in Italia ricicla legno e sughero ed esempio di sostenibilità ambientale così come lo vuole essere il Romagna Wine Festival.

I PACCHETTI – E per chi volesse gustare pienamente tutte le giornate del festival, in sinergia con l’ufficio turistico comunale sono stati creati appositi pacchetti che prevedono un soggiorno a prezzi agevolati, sconti per degustazioni ed eventi e visite guidate gratuite nei musei della città (info: www.comune.cesena.fc.it/cesenaturismo).

I PARTNER – Organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier Romagna, Agenzia PrimaPagina e Consorzio Produttori Olio e Vino di Cesena, in collaborazione con la Madia Travel Food e il Consorzio Vini di Romagna, il Festival è Patrocinato del Comune di Cesena, della camera di Commercio Fc, della Regione Emilia Romagna e il contributo di Zona A.

Molti anche gli attori del territori che hanno collaborato per rendere possibile la manifestazione cominciando da AXA Assicurazioni che ha in portafogli soluzioni pensate per gli specialisti del settore con particolare attenzione alla vitivinicoltura e al settore caseario, il Credito Cooperativo Romagnolo e Confcooperative Forlì-Cesena. E ancora la Ferri Ford che fornirà le vetture di cortesia per il festival Saida, Tecno Pì, Agrimacchine Rubicone e Sun Ice che fornirà anche il ghiaccio per le degustazioni del Foro Annonario.

Info:
Romagna Wine Festival
giovedì 7, venerdì 8, sabato 9 dicembre – Cesena
www.romagnawinefestival.it – FB Romagna Wine Festival

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Anna Frabotta- Agenzia PrimaPagina
Via Sacchi 31 – 47521 Cesena
tel. 0547 24284 – fax 0547 27328
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Vini e Arte: insieme nel progetto Galassi e il Museo Archeologico Nazionale di Sarsina

20171201_145818Vini e Arte: insieme nel progetto Galassi e il Museo Archeologico Nazionale di Sarsina

Il mosaico “Trionfo di Dioniso” sarà fatto conoscere al mondo intero attraverso le etichette del celebre brand

Sarsina (1 dicembre 2017) – Vino e arte: un racconto che attraversa i secoli. Una liaison che si rinnova e fa incontrare antico e moderno in Romagna. Protagonisti Galassi, celebre brand del vino con sede a Forlì, e il Museo Archeologico Nazionale di Sarsina. Insieme in un progetto di respiro internazionale.

Il marchio Galassi, infatti, ha deciso di rinnovare la propria immagine vestendo le etichette con alcuni segmenti del celere mosaico “Trionfo di Dioniso”. Non un restyling di facciata, bensì un tocco artistico elemento di identità di un vino che si riconosce in alcuni valori di riferimento: territorio, storia, cultura e arte.

Le nuove etichette complessivamente sono quattordici e riguardano tutte le referenze della linea dei vini. “Galassi, un sorso di Romagna”, per parafrasare un celebre claim, è divenuto in questi anni un marchio regionale, che ha allargato gli orizzonti alla gamma di vini come il Pignoletto e Lambrusco, in aggiunta agli storici Romagna Sangiovese, Trebbiano, Cagnina, Pagadebit, Albana, Novello.

Ognuno di questi vini a partire dal mese di dicembre porterà in dote un’etichetta con un frammento del “Trionfo di Dioniso”. La scelta di questo mosaico non è casuale. Se comunemente il vino viene definito il “nettare di Bacco”, mutuato dalla cultura romana, lo stesso si può dire di Dioniso, divinità della cultura greca. E proprio a Dioniso fa riferimento il pregevole Mosaico ospitato nel Museo Archeologico Nazionale di Sarsina.

Rinvenuto nel 1966 nel pavimento di una Domus Romana a Sarsina, è stato ricomposto ed esposto in una parete verticale per l’esposizione al pubblico. L’immagine di circa 50 metri quadrati rappresenta Dioniso su un carro trainato da tigri e governato da Pan e da un Satiro. Il medaglione è attorniato da una grande “ruota” con inscritte figure di animali esotici; negli spicchi sono le figure umanizzate dei quattro venti. Le forme decorative si riconducono poi al rettangolo con sei quadri abitati da fauni, sileni e menadi danzanti (figure mitologiche componenti il corteo dionisiaco). Intorno, è un grande tralcio di acanto in cui si intercalano fiori e palmette: in alto una fascia in bianco e nero con scene di caccia conclude il gigantesco pavimento. Un chiaro esempio del magnifico splendore a cui era giunta la città romana alla fine del II secolo d.C. In Italia, infatti, pavimenti di questa mole e fattura son visibili solo a Piazza Armerina in Sicilia. Il mosaico è realizzato con la tecnica detta a piccole tessere in marmo e pasta vitrea. Il mosaico decorava un triclinium estivo, caratteristica sala da banchetto all’aperto.

Dunque, un mosaico ricco di storia, cultura, arte. Tre emblemi del “made in Italy” che si incontrano con il percorso di Galassi, che in questo modo diviene una sorta di ambasciatore del mosaico in Italia e all’estero. Presente nel mercato in tutta la Penisola, il vino sarà commercializzato a livello internazionale dal Gruppo Cevico, di cui Due Tigli fa parte, tra i principali player del settore, gruppo che esporta in 62 paesi del mondo.

I vini interessati al progetto sono: Sangiovese superiore Romagna doc; Sangiovese Romagna doc; Trebbiano Romagna doc; Pignoletto doc frizzante; Pignoletto doc spumante; Pagadebit Romagna doc; Cagnina Romagna doc; Novello Sangiovese Romagna doc; Albana dolce Romagna docg; Pinot bianco-chardonnay frizzante igt; Spumante extra-dry millesimato; Montepulciano d’Abruzzo doc; Lambrusco secco igt; Lambrusco amabile igt.

Come illustrato dall’enologo del Gruppo Cevico, Pierluigi Zama, le uve di sangiovese Galassi sono al centro di processo di selezione degli acini. Dopo un’attenta cura in vigna, grazie a un innovativo processo tecnologico, le uve di sangiovese sono poste in una soluzione di mosto e vengono selezionate acino per acino in base al grado di maturazione, consentendo di dedicare il prodotto migliore ai vini di qualità.

Ufficio Stampa Gruppo Cevico

PrimaPagina Cesena

Filippo Fabbri (347.1567681)
Maurizio Magni (335.5988899)

Filippo Fabbri – Agenzia PrimaPagina
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Artimino e “La Chaîne Toscana Francigena”

beppe-convertiniArtimino e “La Chaîne Toscana Francigena”
una location da sogno che celebra il connubio
tra food, fashion e arte
the extraordinary Italian style

Presentato da un affascinante Beppe Convertini va in scena ad Artimino “La Chaîne Toscana Francigena”, un evento che abbina la cucina italiana, la moda, l’arte e lo spettacolo, organizzato dal neonato Bailliage “Chaîne Toscana Francigena”, per coniugare e unire “the extraordinary Italian style”.

VIRAGE MOD.Confrérie de la Chaîne des Rôtisseurs, La Confraternita della Chaine è una società gastronomica internazionale fondata a Parigi nel 1248 e rifondata successivamente nel 1950, una realtà che opera per la diffusione della cultura della gastronomia promuovendo i valori gastronomici e l’essenza stessa della Confrèrie, il piacere della tavola e il valore dell’amicizia.

Alla presenza del Presidente Nazionale Chaine des Rotisseurs d’Italia, Dr Roberto Zanghi, l’organizzazione dell’evento della Presidente Giovanna Elettra Livreri, di Cristina Vittoria Egger e della Madrina del neonato Bailliage Anna Accalai, vede l’abilità di abbinare la cultura del buon cibo ad un insieme di brand – Avaro Figlio, le luxury shoes Fabi, i 47b934_6ee47cd84d834141bf169a98ffc67833_mv2_d_4912_6144_s_4_2gioielli Berg, l’orologio Virage il primo modello di Lonville dopo 50 anni – con il sottofondo musicale di Alessandro Martire, una performance tra sogno e realtà con giocolieri, mangiafuoco e trampolieri della Compagnia Teatrale dell’Accademia Creativa.
Attraversano le sale piene di storia i romantici accenni di una sfilata femminilissima per la quale Avaro Figlio ha immaginato un giardino di donne-petalo, dagli abiti senza orlo, che sbocciano in un risveglio di sensualità che si evince nei dettagli, nelle mani sapienti che accompagnano i gesti durante la sfilata, un sincronismo armonioso del movimento, come un fiore che sboccia, assecondato dalla linee e dal tessuto. Sfilano le calzature di Fabi, eleganza, raffinatezza, sperimentazione per una armonia fatta di equilibri progettuali ed emotivi, ricordi di cose viste, studiate, elementi che creano una trama nell’abbinamento apparentemente impossibile di Svarowsky, lacci, seta, pietre, metalli…..Fabi crea scarpe gioiello che 47b934_a55d230fcfa64872b48369c82c563d96_mv2_d_2136_3201_s_2appaiono come romanzi incantati sullo sfondo di un castello fiabesco…..una realtà importante la presentazione del modello di orologio Virage “exceptional watches in limited series for watch enthusiast”, il nome del primo orologio del brand Lonville che rinasce dopo 50 anni di silenzio. E con la presentazione del libro “In viaggio con Leonardo” della Contessa Melzi d’Eril sullo sfondo opere del pittore Fabrizio Savi e dello scultore Mădălin Ciucă.
Crediti
Press e comunicazione Le Salon de la Mode
PH: Edoardo Tranchese – I Tranchese Fotografi
Make up: HM di Luciano Carino

Motta Milano 1928: innovazione e tradizione italiana si incontrano nel salotto di Piazza Duomo

13Motta Milano 1928: innovazione e tradizione italiana si incontrano nel salotto di Piazza Duomo
Autogrill rinnova lo storico locale in ‘Galleria’ a Milano con uno stile ricercato ed elegante adatto ad ogni momento della giornata

Autogrill presenta il nuovo Motta Milano 1928 dopo una fase di restyling che ha portato lo storico locale milanese ad una profonda rivisitazione in chiave contemporanea. Motta Milano 1928 si ispira al tipico ‘bar all’italiana’, ed esprime la capacità di un marchio storico di evolversi e di adattarsi alle esigenze di un pubblico internazionale senza perdere la sua vocazione di ritrovo per le famiglie, per i giovani, per chi vuole concedersi un break durante la giornata di lavoro.

L’offerta food parte dalla caffetteria, fiore all’occhiello di Motta Milano 1928, con i suoi dolci, da accompagnare ad un espresso o a un tè per una ricca colazione o una golosa merenda presso il bar o comodamente serviti ad un tavolino all’interno o nel dehor direttamente in ‘Galleria’. L’offerta, dal pranzo fino alla cena, è 100% italiana, e spazia dal tipico ossobuco di vitello in gremolada con risotto alla milanese, per chi vuole gustare un piatto ricco della tradizione meneghina, alla pizza, fino ai panini gourmet per una pausa veloce ma di qualità, come l’hamburger di Fassona Piemontese con Provolone Valpadana DOP e avocado: un menù che si adatta di stagione in stagione per offrire ai clienti il meglio della tradizione gastronomica del Paese.

Con questa riapertura, Autogrill contribuisce concretamente alla valorizzazione della Galleria Vittorio Emanuele II, che quest’anno ha festeggiato i suoi 150 anni di storia. Motta, così come gli altri locali de “Il Mercato Del Duomo”, diventa inoltre punto di riferimento per eventi musicali e culturali in stretta connessione con gli appuntamenti più rappresentativi della città – recente la collaborazione con il palinsesto di ‘Jezz Milano’ -, contribuendo ad animare la ‘Galleria’ anche durante le ore serali: l’appuntamento con la musica si ripete in particolare il giovedì sera con il Dj Set durante l’aperitivo.

Lara Valenti | Senior PR
Burson-Marsteller | via Tortona, 37 – 20144 Milano – Italy
p: +390272143531 | m: +393497668037 | twitter: Vanil__LA

Barilli e Beruschi omaggiano Giovannino Guareschi a Mangia come scrivi

7b82d689-1ba1-4c2e-b9d4-9426aa3a2dacBarilli e Beruschi omaggiano Giovannino Guareschi a Mangia come scrivi

Il regista parmigiano giovedì 30 novembre al Garibaldi di Cantù con il fotografo Paolo Simonazzi. Il comico milanese venerdì 1 dicembre alla Tenuta Santa Teresa di Parma con gli scrittori Egidio Bandini e Donato Ungaro

Le due stagioni di Mangia come scrivi si chiudono (prima di riprendere dopo le festività natalizie) con un dittico guareschiano, per celebrare il papà di Don Camillo e Peppone a 9a4c6651-a1c7-4d46-bb4c-a9e0c87e937epochi mesi dal via delle celebrazioni del cinquantesimo della sua scomparsa. Dopo aver omaggiato per quattro volte la figura di Giovannino Guareschi (2007, 2009, 2011 e 2015) con scrittori, intellettuali, artisti e l’indimenticata Carlotta Guareschi (la figlia di Giovannino, scomparsa nel 2015), la rassegna diretta dal giornalista Gianluigi Negri torna ad occuparsi del grande scrittore di Fontanelle, di nuovo con studiosi e artisti di fama. Le due cene prenatalizie “Mondo Guareschi” si terranno giovedì 30 novembre al Ristorante Il Garibaldi di Cantù e venerdì 1 dicembre all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma.

96428dbb-d45b-4b5c-aacc-c8ba9bb304ebBARILLI, SIMONAZZI E IL MENU DI CANTÙ
La cena di giovedì 30 novembre a Cantù avrà come protagonisti il regista parmigiano Francesco Barilli e il fotografo Paolo Simonazzi. Il primo ha realizzato il bellissimo documentario “La vita di Giovannino Guareschi”, ha appena pubblicato il libro “Poltrone rosse e altri racconti” (Il Foglio Letterario) e si appresta a dirigere uno spettacolo teatrale adattando “I diari clandestini” di Guareschi. Il secondo ha realizzato l’importante progetto fotografico e documentario “Mondo Piccolo” che, proprio nel 2018, verrà ripresentato a Milano per le celebrazioni guareschiane. Gli chef del Garibaldi Alda Zambernardi e Marco Negri, appena premiati con la prestigiosa Corona Radiosa nel “Gatti Massobrio 2018”, proporranno, nel ricchissimo menu, anche gli inimitabili anolini di Parma e il Barolo 2013 Villadoria premiato al Decanter Wine Awards 2017. Inizio cena alle 20.30, info sul menu e prenotazioni: 031 704915.

f91d15a5-f622-4221-af30-c91c02f6f4dfBERUSCHI, BANDINI, UNGARO E IL MENU DI PARMA
La cena di venerdì 1 dicembre a Parma avrà come protagonisti il comico Enrico Beruschi e gli scrittori Egidio Bandini e Donato Ungaro. L’attore milanese (che nel 2012 ha realizzato un fortunato spettacolo teatrale su Guareschi, ripreso più volte) nella Bassa ha trovato la sua “seconda casa” (interpretando anche Verdi) ed annuncerà, insieme a Bandini (presidente del Club dei Ventitré), i progetti guareschiani del 2018. Bandini si presenterà con il suo libro “Buon compleanno, Don Camillo!” (Pagine), mentre Ungaro con “Mio zio Don Camillo, mio nonno Peppone…” (Faust).
Lo chef della Tenuta Santa Teresa Paolo Dall’Asta (inizio cena alle 21, info sul menu e prenotazioni: 0521 462576) riproporrà le ormai due tradizionali sfide prenatalizie di Mangia come scrivi: quella lanciata dalla rassegna nel 2013 tra anolini di Parma e anolini della Bassa (guareschiani) e quella, lanciata nel 2015, tra spalla cruda di Palasone e spalla cotta di San Secondo. I vini, come sempre, saranno selezionati da “Il Bere Alto” di Claudio Ricci che presenterà quattro etichette dell’Azienda Bré del Gallo della Bassa Parmense, produttrice anche della spalla cruda e del cotechino che sarà proposto come secondo. Per informazioni e prenotazioni: 0521 462578.

IL 2018 DI MANGIA COME SCRIVI
Nel corso della due serate il direttore artistico Negri annuncerà la seconda parte delle stagioni di Mangia come scrivi, con i cinque appuntamenti in programma da gennaio a maggio 2018. La rassegna riprenderà a Cantù giovedì 18 gennaio con Maurizio Nichetti e venerdì 26 gennaio a Parma con Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti e Filippo Guaitamacchi (protagonisti dell’applauditissimo spettacolo “The Rolling Stones – Altamont) nei giorni scorsi a Mangiamusica.

Il menu prenatalizio di Cantù
menu guareschiano
CANTÙ
Ristorante Il Garibaldi
(piazza Garibaldi, 13)
Inizio serate: ore 20.30.
Info e prenotazioni: 031 704915

GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE
Mondo Guareschi
OSPITI
Francesco Barilli e il fotografo Paolo Simonazzi

Il menu prenatalizio di Parma

PARMA
Antica Tenuta Santa Teresa
(strada per Beneceto, 26)
Inizio serate: ore 21.00.
Info e prenotazioni: 0521 462578

VENERDÌ 1 DICEMBRE
Mondo Guareschi
OSPITI
Enrico Beruschi, Egidio Bandini, Donato Ungaro

www.mangiacomescrivi.it

Manhattan

Manhattan_Wild Turkey_1Manhattan

Ingredienti
60 ml Wild Turkey 81 Straight Rye Whiskey
30 ml Italian Vermouth
5 ml Maraschino
2 dashes Angostura Bitters

Bicchiere: Coppa

Preparazione
Versate tutti gli ingredienti all’interno di un Mixing Glass, aggiungete sufficiente ghiaccio e mescolate per venti secondi circa. Filtrate all’interno della coppa e sprizzate la scorza sulla superficie del drink.

Havas PR Milan

w havaspr.it

Wild Turkey e i cocktail perfetti per festeggiare il Thanksgiving, una delle più tradizionali feste americane

Image.15107337228419Wild Turkey e i cocktail perfetti per festeggiare il Thanksgiving,una delle più tradizionali feste americane

Wild Turkey, vera icona americana che rappresenta la più autentica tradizione artigianale di qualità nella produzione del bourbon, porta già nel suo nome – “tacchino selvaggio” – il forte legame con i festeggiamenti del Giorno del Ringraziamento, tradizione americana esportata in tutto il mondo, che quest’anno si tengono il 23 novembre.

Tre i cocktail proposti quest’anno che hanno come elemento principale tre diverse varianti di Wild Turkey, il famoso bourbon dal gusto ricco, deciso e complesso, che mantiene ancora oggi la ricetta originale ottenuta da una miscela di cereali selezionati e reso cristallino dall’acqua filtrata del pozzo della distilleria di Lawrenceburg: il Kentucky Mule con Wild Turkey Bourbon, che prende il nome dalla regione americana capitale della produzione di bourbon; il classico Old Fashioned con Wild Turkey; e il Manhattan con Wild Turkey 81 Straight Rye Whiskey.
Dei cocktail al gusto Wild Turkey che potranno far vivere una tradizione americana sia in un cocktail bar che durante una festa in casa con amici.

KENTUCKY MULE_Wild TurkeyRICETTE COCKTAIL:
KENTUCKY MULE
Ingredienti
2 oz. Wild Turkey Bourbon
¾ oz. ginger beer
¾ oz. succo di lime
un goccio di angostura Bitter
1 splash di soda

Bicchiere: Bicchiere Juice o Rock
Preparazione
Versate Wild Turkey Buorbon in un bicchiere pieno di ghiaccio, colmate con Ginger beer, un goccio di angostura Bitter e uno Splash di soda. Completate con squeeze di mezzo lime.

Old Fashioned_Wild Turkey_1OLD FASHIONED
Ingredienti
1 ½ oz Wild Turkey
2 gocce di angostura Bitter
1 zolletta di zucchero
2 gocce di acqua naturale

Bicchiere: Old Fashioned
Preparazione
Posizionate la zolletta nel bicchiere, versate l’angostura, l’acqua e mescolate sino a sciogliere la zolletta. Colmate il bicchiere con il ghiaccio a cubetti, completate con Wild Turkey.erno della coppa e sprizzate la scorza sulla superficie del drink.
Guarnite con una scorza di limone

Manhattan_Wild Turkey_1MANHATTAN
Ingredienti:
60 ml Wild Turkey 81 Straight Rye Whiskey
30 ml Italian Vermouth
5 ml Maraschino
2 dashes Angostura Bitters

Bicchiere: Coppa

Preparazione
Versate tutti gli ingredienti all’interno di un Mixing Glass, aggiungete sufficiente ghiaccio e mescolate per venti secondi circa. Filtrate all’interno della coppa e sprizzate la scorza sulla superficie del drink.

Havas PR Milan

w havaspr.it

Pastiera Ricetta d’autore di Roberto Lepre

pastiera fotoPastiera Ricetta d’autore di Roberto Lepre Chef executive Ristorante Archivio Storico a Napoli
Una ricetta antica, ma sempre nuova e attuale, la Pastiera, perfetta per la notte di Natale davanti ad un caminetto acceso, dalla finestra le luci della nostra bella Napoli

Ingredienti pastiera
550 grano cotto
9 uova
600 gr ricotta
450 gr zucchero
vaniglia
Arancia e limone
cannella
candito
0.20 lt latte

Ingredienti pasta frolla per pastiera
800 gr farina “00”
490 gr burro
400 gr zucchero
1 pizzico di sale
3 tuorli d’uovo
5  uova intere
buccia di 1 limone grattugiata
ammoniaca o bicarbonato q.b,un pizzico di sale.

Pasta frolla:
Unite burro e zucchero, poi aggiungete gli aromi e successivamente le uova.
Amalgamato il tutto unite la farina è il pizzico di sale. Fate riposare l’impasto per 8 ore in frigo tra i 4 e i 6 gradi. Tiratelo fuori dal frigo per un’ora, poi stendete l’impasto nelle forme per poi riempitelo con il ripieno. Fatto ciò, con la stessa frolla fate delle striscioline sopra e poi informare a 165 gradi fino a cottura (il tempo dipende dalla grandezza della pastiera)

Per il ripieno della pastiera:
Unite zucchero, ricotta e aromi, successivamente il grano cotto poi le uova i canditi è il latte. Amalgamate bene il composto fino a rendere un impasto omogeneo, per poi riempite le pastiere.
Archivio Storico
via Alessandro Scarlatti, 30 – Napoli
www.archiviostorico.com
FB: @archiviostoriconapoli

Cene Galeotte a Volterra il 15 dicembre si ricomincia una serata unica

LOGO CENE GALEOTTECene Galeotte a Volterra il 15 dicembre si ricomincia una serata unica

Venerdì 15 dicembre 2017

Una serata unica innaugura la nuova edizione: in cucina Pierino Rosace, ex ospite del carcere Oggi chef proprietario della Trattoria di Vico Scuro a Gioia Tauro

Fra le novità il coninvolgimento in cucina di stuenti degli alberghieri di Toscana

Cene Galeotte Volterra CUCINA 3Una Cena Galeotta natalizia densa di emozioni e significati sosterrà il progetto
“Abbraccia Volterra” per il restauro della Cattedrale cittadina di S. Maria Assunta.
Ad accompagnare il menu i vini de La Regola di Riparbella (PI).
Tra marzo ed agosto 2018 gli altri appuntamenti in calendario.

Tutto pronto per la nuova edizione delle CENE GALEOTTE (www.cenegaleotte.it), che VENERDI’ 15 DICEMBRE riapriranno le porte del Carcere di Volterra per una cena natalizia quantomai carica di significati. A guidare la brigata di cucina sarà infatti PIERINO ROSACE, ex ospite del penitenziario oggi chef e proprietario della TRATTTORIA DI VICO SCURO a Gioia Tauro: una nuova vita – professionale e non solo – resa possibile anche grazie all’esperienza fatta all’interno del carcere proprio con il progetto delle Cene Galeotte.
Una serata speciale sotto tanti punti di vista, una sorta di “chiusura del cerchio” che Cene Galeotte Volterra 2porta un esempio concreto di quanto perseguito fin dalla loro nascita dalle Cene Galeotte: una preziosa esperienza lavorativa nelle attività ristorative di sala e cucina capace di fornire ai detenuti un bagaglio professionale che, dagli inizi del progetto, in oltre venti casi si è tradotto in impiego presso ristoranti secondo l’art. 21 che regolamenta il lavoro al di fuori del carcere. Un progetto voluto ed ideato dalla direzione della Casa di Reclusione di Volterra che dal 2006 ha fatto della struttura non solo un luogo unico di integrazione, ma anche un punto di riferimento per tanti altri istituti italiani che propongono oggi analoghi percorsi rieducativi.
E una serata senza dubbio particolare sarà anche per chef Rosace. “Non ho mai nascosto il mio passato – racconta – e dopo gli anni trascorsi qui è difficile spiegare cosa significa per me tornare a Volterra. Mai avrei immaginato di poter varcare un giorno quella porta in senso contrario, da uomo libero: ci sarà senz’altro tanta emozione, parola che fatica però a racchiudere tutto quello che provo”.
Al fianco dei detenuti toccherà dunque a lui portare in dote, oltre alla sua storia personale, anche un po’ di quella cucina che dal 2011 ha fatto della Trattoria di Vico Scuro – gestita con il supporto della moglie Daniela e dei figli Emiliana e Rocco – una cene Galeotte Volterra CUCINA 2delle tappe gastronomiche più apprezzate del territorio. “Il nostro menu segue la stagionalità degli ingredienti – spiega ancora Rosace – lavorati e proposti secondo un’interpretazione personale e accompagnati da un’importante selezione di etichette calabresi e non” . Attività di ristorazione a cui si affianca anche un B&B.
Importante novità di questa edizione è anche il coinvolgimento degli Istituti Alberghieri di Toscana, che in occasione di ogni serata manderanno una piccola delegazione di studenti a supporto della cucina. Un’esperienza umana e formativa per i ragazzi, che consolida e arricchisce l’altro bellissimo progetto-pilota nato nel 2012 sempre nel carcere volterrano: l’indirizzo alberghiero dell’istituto cittadino Ferruccio Niccolini interno al penitenziario, divenuto subito un punto di riferimento anche per tanti giovani del territorio. E sarà proprio il Niccolini ad inaugurare questa nuova edizione con la cena di dicembre.

La serata natalizia andrà a sostegno della campagna ABBRACCIA VOLTERRA promossa da Unicoop Firenze. Dopo Il Battistero di Firenze e la Chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno a Pisa, l’abbraccio sarà questa volta proprio per Volterra e la sua Cattedrale di Santa Maria Assunta: una campagna lanciata a settembre in risposta alla chiamata del vescovo di Volterra Alberto Silvani a sostegno del restauro del Duomo, i cui lavori iniziati nel 2016 rischiano uno stop per mancanza di ulteriori risorse.
Ogni serata vede inoltre la partecipazione di importanti cantine toscane e non, i cui vini – offerti gratuitamente – sono abbinati e serviti ai tavoli con il supporto dei detenuti dai sommelier della Fisar-Delegazione Storica di Volterra (www.fisarvolterra.it), dal 2007 partner storico del progetto impegnato anche nella realizzazione di corsi di avvicinamento al vino tesi a favorire il reinserimento dei carcerati.
Cene Galeotte Volterra SALAProtagonista il 15 dicembre il Podere La Regola (www.laregola.com) di Riparbella (PI), cantina fra le più apprezzate del panorama toscano che di recente ha inaugurato la nuova cantina “artistica” ecosostenibile alimentata ad energia pulita, che sin dall’inizio ha supportato le Cene con i sui vini oggi interamente biologici.

Le Cene Galeotte sono possibili grazie all’intervento di Unicoop Firenze, che fornisce le materie prime necessarie alla realizzazione dei piatti e assume i detenuti per i giorni in cui sono nella realizzazione dell’evento. Il progetto è realizzato dalla Casa di Reclusione di Volterra con la supervisione artistica del giornalista Leonardo Romanelli.

DA MARZO AD AGOSTO 2018 gli altri appuntamenti in calendario, che come da tradizione porteranno a Volterra grandi protagonisti della ristorazione e del vino toscani. Le Cene Galeotte rinnovano anche il loro scopo solidale, con il ricavato (35 euro a persona) come sempre devoluto alla FONDAZIONE IL CUORE SI SCIOGLIE ONLUS (www.ilcuoresiscioglie.i) e ai progetti che, dal 2000, vengono realizzati in collaborazione con il mondo del volontariato laico e cattolico.
Venerdì 23 marzo
EDOARDO TILLI (Podere Belvedere – Pontassieve, FI) e ANDREA PERINI (Al 588 – Bagno a Ripoli, FI)
FATTORIA FIBBIANO, Terricciola (PI)
Venerdì 27 aprile
FABIO BIANCONI (La Sosta del Gusto – Castello del Trebbio, Pontassieve, FI)
CASTELLO DI BOLGHERI, Bolgheri (LI)
Venerdì 25 maggio
RANIERI UGOLINI (L’Ortone – Firenze) e LAURA PISTOLESI (Personal Chef)
CESANI, San Gimignano (SI)
Venerdì 29 giugno
MARCO ROMEI (Ristorante Aroma – Firenze)
FATTORIA CASA DI TERRA, Bolgheri (LI)
Venerdì 10 agosto
VINCENZO MARTELLA (Ristorante Villa Pignano – Volterra, PI)
FORNACELLE, Bolgheri (LI)

Info: www.cenegaleotte.it
Calendario Cene Galeotte: http://www.cenegaleotte.it/programma-cene-galeotte/
Per prenotazioni: Agenzie Toscana Turismo, ARGONAUTA VIAGGI (gruppo ROBINTUR), Tel. 055.2345040

Ufficio Stampa:
Marco Ghelfi – Studio Umami
347.0613646 – ghelfima@gmail.com
www.studioumami.com

Marco Ghelfi
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giornalismo, ufficio stampa, organizzazione eventi food

Un altro evento extra di Mangiacinema: Francesco Barilli presenta il suo nuovo libro a Salsomaggiore

efb80f1d-4592-49ee-90d2-0ecce87ac4beUn altro evento extra di Mangiacinema: Francesco Barilli presenta il suo nuovo libro a Salsomaggiore
Venerdì 24 novembre alla libreria Ubik Romagnosi alle 18

SALSOMAGGIORE TERME (PARMA) – Con Salsomaggiore ha un legame speciale. Francesco Barilli, fin dalla prima edizione del 2014, è sempre stato uno dei grandi ospiti di Mangiacinema. La Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso lo ha avuto come protagonista tre anni fa con il documentario “Poltrone rosse”, poi nel 2016 con “La vita di Giovannino Guareschi” e lo scorso ottobre con la docufiction (assolutamente da riscoprire) “Giuseppe Verdi” e con il documentario “Cinecittà 50”. Ora il regista parmigiano torna nella città termale, su invito del direttore artistico di Mangiacinema Gianluigi Negri, per la prima presentazione ufficiale del suo nuovo libro “Poltrone rosse e altri racconti”, appena uscito per Il Foglio Letterario.

L’evento extra di Mangiacinema (ingresso libero) si svolgerà venerdì 24 novembre, alle b6a279a6-99be-4a14-b65c-d7500c83ba6418, alla libreria Ubik Romagnosi. Sarà proprio Negri ad intervistare Barilli, che racconterà la sua avventurosa carriera di regista, attore, sceneggiatore, pittore. Un artista completo, Barilli, che spesso ha saputo dire “no”, pagandone anche il prezzo, ma che ha sempre portato avanti le proprie idee con coraggio e convinzione, inseguendo, come pochi, il sogno di un vero cinema visionario.

Durante l’incontro si parlerà molto anche di Salsomaggiore: Barilli è stato infatti “allievo” (nonché grande amico) dei registi Camillo e Luigi Bazzoni. Con Barilli, a metà degli anni Sessanta muoveva i primi passi nel mondo del cinema anche un giovanissimo Vittorio Storaro: entrambi vennero coinvolti nella realizzazione del cortometraggio “L’urlo” di Camillo Bazzoni. Barilli come attore protagonista, Storaro (che da Camillo Bazzoni imparò tantissimo) alla fotografia.

Nel corso della presentazione si parlerà, poi, dei primi ruoli da attore di Barilli (“La parmigiana” di Pietrangeli e il capolavoro di Bertolucci “Prima della rivoluzione”), delle sue regie più importanti (“Il profumo della signora in nero” e “Pensione paura”), del controverso rapporto con la televisione, dei suoi progetti degli ultimi anni (su Verdi, Guareschi, Antelami, il Teatro Regio), delle sue pungenti riflessioni sull’arte e sul cinema di ieri e di oggi, del suo incontro (tra i tanti) con Cesare Zavattini.
Il volume, curato dal giornalista Armando Orlando, è impreziosito da una lunghissima intervista al regista realizzata da Fabio Zanello e da alcuni racconti inediti dello stesso Barilli.

LA SETTIMANA SUCCESSIVA A MANGIA COME SCRIVI A CANTÙ
Francesco Barilli la settimana successiva sarà anche protagonista a Mangia come scrivi a Cantù, sempre con il nuovo libro. Giovedì 30 novembre inaugurerà il “dittico” guareschiano voluto da Negri, nella sua rassegna gastronomica e letteraria, a pochi mesi dalle celebrazioni dei 50 anni dalla scomparsa del papà di Don Camillo e Peppone. La cena “Mondo Guareschi” di Cantù si svolgerà al Ristorante Il Garibaldi, ed insieme a Barilli ci sarà il fotografo Paolo Simonazzi, autore del progetto “Mondo piccolo”. La sera dopo, venerdì 1 dicembre, alla Tenuta Santa Teresa di Parma, un’altra cena “Mondo Guareschi”. Stavolta con l’attore e comico Enrico Beruschi e gli scrittori Egidio Bandini e Donato Ungaro.

Un regalo di Natale…che non ti aspetti: alla ricerca della strenna tra mercatini e vie dei presepi nelle Marche

bb824142-628e-4791-858f-6f9b23adb77eUn regalo di Natale…che non ti aspetti: alla ricerca della strenna tra mercatini e vie dei presepi nelle Marche

Tante idee per le festività all’insegna della tradizione e dell’artigianato artistico: dalle candele alle decorazioni, fino alla tombola natalizia in dialetto

Il regalo che non ti aspetti… arriva dai mercatini e dalle vie dei presepi dell’edizione 2017 del Natale che non ti aspetti, progetto coordinato da Comitato provinciale pro loco Pesaro Urbino in collaborazione con Regione Marche e Provincia di Pesaro e Urbino per dare vita ad un calendario di otto iniziative in altrettante location tutte unite dall’attenzione verso l’artigianato hand made e la valorizzazione delle specialità enogastronomiche del territorio. Una serie di eventi che dall’ultimo fine settimana di novembre fino all’Epifania animeranno borghi e cittadine con iniziative dedicate alla festa più luminosa e scintillante dell’anno.
“Le iniziative del Natale che non ti aspetti ed in particolare i mercatini di artigianato artistico – afferma Damiano Bartocetti, Presidente di UNPLI provinciale –rappresentano una opportunità per artigiani locali e hobbisti, custodi spesso di antichi mestieri, di mettere in mostra la propria abilità nel realizzare oggetti handmade ispirati non solo al Natale ma altresì più in generale alle produzioni di eccellenza del territorio”.

La ricerca della strenna perfetta tra mercatini e bancarelle a tema natalizio inizia il 25 novembre con Candele a Candelara, dove l’articolo più gettonato sono proprio le candele, di ogni forma, colore, profumazione – anche in cera d’api e soia – e oggettistica ad esse correlata come portacandele in pietra leccese, ceramica, ferro battuto legno e vetro, lanterne di varie forme e dimensioni, centro tavola, ghirlande, oggetti dipinti con colori che si illuminano al buio, saponi realizzati con latte di capra e tante golosità tipiche del periodo e del territorio.

A Frontone invece, nel Castello di Babbo Natale saranno di scena soprattutto i prodotti tipici locali ma anche gessetti e saponette profumate, lavorazioni in cuoio e tanti laboratori per bambini sul cucito creativo e sulla preparazione di piccoli regali handmade.

Candele, enogastronomia locale, saponi e altri prodotti per la cura della persona sono invece le strenne che si potranno trovare tra i banchi dei mercatini de “Il Natale più” a Fano, presente fino al 7 gennaio con questi e tanti altri oggetti a tema natalizio come i presepi fatti a mano, prodotti in pelle e oggettistica in legno e dipinta, bigiotteria e cucito creativo. Così come anche nel caso di E’ Natale a Mombaroccio: oltre alle piccole strenne di cucito creativo, sui banchi dei mercatini non mancheranno addobbi per la casa, bambole, cappelli e tanto altro ancora, mentre il Chiostro dei Sapori ospiterà prodotti tipici locali come tisane, miele del territorio e tanti altri prodotti enogastronomici sfiziosi. Ad Urbino la strenna più originale si acquista lungo le Vie dei Presepi: tante piccole divertenti tombole natalizie con il tabellone raffigurante 90 caselle con definizione in dialetto urbinate e disegno abbinato, sul modello della più famosa tombola napoletana.

Nel fine settimana dell’Immacolata a Pergola insieme a Cioccovisciola protagonista indiscusso saranno il Visciolato DOC ma anche il cioccolato e tanti altri prodotti tipici locali tra cui tartufo, formaggi, olio, miele, marmellate, dolci, frutta e prodotti di stagione.

Da Candelara a Pergola dunque, tanti modi diversi di interpretare le produzioni di artigianato artistico e natalizio homemade per un regalo originale e a km zero. Idee per un piccolo pensiero che si potranno trovare anche a Pesaro, dove con Christmas … very (n)ice, la città si animerà oltre che con i mercatini anche con aperture straordinarie di musei, monumenti e biblioteche, senza farsi mancare i canti di Natale e l’animazione per i più piccoli.

A chiudere il calendario degli eventi del Natale che non ti aspetti nelle Marche è la Festa Nazionale della Befana a Urbania, dove oltre alle scorribande di tante simpatiche vecchiette con le calze piene di dolci, si potranno trovare creazioni artigianali di bigiotteria, accessori per la casa e peluche realizzati da hobbisti a tema “Befana” ma anche prodotti tipici locali dal vino al miele, formaggio, tartufi, golosità al cioccolato ma anche il “Crostolo” da abbinare con salumi, verdure e formaggi fino alla “Torta Fritta”ricoperta di abbondante zucchero.

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Pesaro Natale 2016
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l Gruppo Autogrill e la leggenda del rock Sammy Hagar insieme per aprire il Sammy’s Beach Bar & Grill alle Hawaii, all’interno dell’Aeroporto di Honolulu

HonoluluIl Gruppo Autogrill e la leggenda del rock Sammy Hagar insieme per aprire il Sammy’s Beach Bar & Grill alle Hawaii, all’interno dell’Aeroporto di Honolulu

Sammy’s Beach Bar & Grill accoglierà i viaggiatori in un’atmosfera rock ‘n’ roll all’interno del Daniel K. Inouye International Airport.

Il Gruppo Autogrill, tramite la controllata americana HMSHost, insieme alla joint venture GRL Corporation e al celebre Sammy Hagar, ex musicista dei Van Halen, ha aperto un nuovo ristorante in grado di condividere l’amore dell’artista per il cibo, la vita sulla spiaggia e il rock ‘n’ roll con i viaggiatori dell’aeroporto più importante delle Hawaii. Il 20 dicembre, HMSHost e l’aeroporto festeggeranno la nuova apertura organizzando una tradizionale cerimonia di benedizione hawaiana.

Situato nel Terminal Ewa Concourse vicino al Gate 28, questo è il quarto Sammy’s Beach Bar & Grill aperto da HMSHost negli aeroporti degli Stati Uniti.

Il menù del Sammy’s Beach Bar & Grill a Honolulu si concentra su piatti accessibili e di alta qualità per andare incontro alle esigenze di tutti i viaggiatori, da chi va in vacanza a chi è in viaggio per lavoro, ma anche per gli hawaiani che si spostano sulle altre isole per visitare i parenti. Il Tex-Mex e la gustosa cucina tradizionale americana per i quali Sammy’s Beach Bar & Grill è noto, incontrano le influenze hawaiane dando vita a piatti come i Tacos Baja Style Beer-Battered Mahi Mahi, Kalua Pork Sliders, Beach Fish & Chips, e le Red Rockin Haleakala Wings. Ricca anche l’offerta beverage che comprende naturalmente la tequila e il rum della leggenda del rock: Cabo Wabo Tequila e il Beach Bar Rum, quest’ultimo utilizzato per il famoso Mint Macadamia Mule.

“Le Hawaii sono uno dei miei posti preferiti al mondo ed è dove il mio Beach Bar Rum è nato, per questo l’aeroporto di Honolulu è perfetto per il nuovo Sammy’s Beach Bar & Grill” ha affermato Sammy Hagar. “Brindiamo ai miei fan e ai viaggiatori che decidono di cenare qui. Non vedo l’ora di iniziare questo percorso che ci permette di aiutare la comunità locale, come già facciamo in altre aree del Paese.”

Sammy Hagar donerà i suoi proventi di questo ristorante attraverso la Hagar Family Foundation all’associazione HUGS (Help, Understanding & Group Support).

L’interno del ristorante è progettato per omaggiare lo stile di vita delle Hawaii, e allo stesso tempo la musica rock. L’arredamento è ispirato alla spiaggia, grazie alle pareti dai colori brillanti, alle tavole da surf utilizzate per illuminare gli ambienti, e alla musica grazie alle chitarre Hagar autografate, i testi di canzoni scritti a mano, e i vinili delle più grandi hit di Sammy Hagar e Van Halen incorniciati.

HMSHost ha anche ampliato l’accesso ai prodotti freschi di prima qualità per i viaggiatori del Terminal Ewa con l’apertura di Makai Plantation, il suo mercato gourmet. Makai Plantation prende il nome dal termine hawaiano “verso il mare” in quanto si trova sul lato dell’aeroporto che si affaccia sul mare, e rende omaggio alla storia delle piantagioni hawaiane di ananas e canna da zucchero, fulcro dell’economia locale nel XIX e XX secolo. Con tavoli, bar e un’ampia varietà di scelta food, Makai Plantation offre piatti di provenienza locale tra cui il Market Style Ahi Poke, l’insalata Furikake Crusted Ahi, e il Char Siu Chicken Bahn Mi. Sarà presente anche un sushi bar, in cui sarà possibile provare roll, maki, nigiri e sashimi fatti al momento.

Nel corso del prossimo anno è prevista l’inaugurazione di Le’ ahi Plantation, il concept di HMSHost, all’interno del terminal Diamond Head Concourse.

Il Gruppo Autogrill

Autogrill è il primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia. Presente in 31 Paesi con oltre 57.000 dipendenti, gestisce circa 4.200 punti vendita in circa 1.000 location e opera prevalentemente tramite contratti di concessione nei principali canali di viaggio con presenze selettive nei centri commerciali, nelle fiere e in alcuni siti culturali. La Società gestisce, direttamente o in licenza, un portafoglio di oltre 300 marchi a carattere sia internazionale che locale. Autogrill è quotata alla Borsa di Milano dal 1997.

Antonella Violante | Director | Burson-Marsteller

via Tortona 37, 20144 Milano | m: +393406994604 | p: +390272143811

antonella.violante@bm.com

La Domenica a Pàlato: quando il teatro incontra il vino e il buon cibo e lo rende protagonista.

Logo Domenica a PalatoLa Domenica a Pàlato: quando il teatro incontra il vino e il buon cibo e lo rende protagonista.
Il 12 novembre a Molfetta “In Vino Veritas” spettacolo gratuito

Teatro, vino e buon cibo. Parte “La Domenica a Palato. Il teatro con Gusto” nuovo format in programma per la stagione invernale che vedrà protagonisti nella storica location di Palazzo De Luca a Molfetta, cinque spettacoli teatrali interpretati dalla compagnia Il Carro dei Comici di Francesco Tammacco e l’esperienza in cucina dello staff di Roberto Maggialetti di Pàlato.

Il progetto è un intreccio tra arte, vino e cultura pensato per contribuire alla promozione e alla valorizzazione dei luoghi del territorio e della loro tradizione, dove ogni singolo appuntamento vedrà il teatro unirsi all’enogastronomia tipica pugliese. Nella storia dello spettacolo, il rapporto tra cibo e teatro e le ritualità ad esso connesse ha infatti avuto un dialogo ininterrotto e ha raccontato la storia economica, religiosa, sociale e ambientale dell’uomo.

Filo rosso della rassegna è naturalmente il vino unito alla tipicità pugliese, ma non solo, nei cinque appuntamenti in programma la rassegna propone un teatro diverso, in cui il pubblico interagisce con l’evento e lo vive in prima persona, tra musica, canti, dialoghi e brindisi, che ad ogni evento attori e musicisti mettono in atto. E’ un teatro in grado di recuperare il contatto con lo spettatore e di avvicinare a sé sia le generazioni più giovani, sia coloro che abitualmente non frequentano i teatri.

Si comincia, domenica 12 novembre, ore 19 con lo spettacolo gratuito “In vino veritas” con l’interpretazione de Il Carro dei Comici e dei Fabulanova , si proseguirà il 19 Programma Domenica a Palatonovembre con “Verso Sud” a cura dei Radicanto, terzo appuntamento in programma il 10 dicembre con “50 Sfumature d’autore” a cura de Il Carro dei Comici, il 14 gennaio “Furti di rame” dove la compagnia de Il Carro dei Comici si affiancherà alle performance de Il Carretto Teatro. Ultimo appuntamento si terrà l’11 febbraio con “Otellotango” interpretato da Il Carro dei Comici e Passione Danza.
Il 12 novembre spettacolo gratuito, singolo evento comprensivo di buffet aperitivo euro 15, abbonamento di quattro appuntamenti euro 50.
Per info, prenotazioni e abbonamenti: Il Carro dei Comici e.mail: ilcarrodeicomicimolfetta@gmail.com – 349.2380823 – Palato e.mail: info@palato.eu – 328.6180827 – Corso Dante n.66

con preghiera di pubblicazione e diffusione

Giulia Murolo
349.5283664
per accrediti stampa contattatemi telefonicamente o inviatemi una email quiilteatrocongusto@gmail.com

Back to the Wine

Back to the Wine
12-13 Novembre Faenza

Oltre 120 vignaioli artigiani da tutta Italia per un ritorno del “Vino come atto agricolo responsabile”

Faenza – Il vino come atto agricolo responsabile, rispettoso del territorio e della sua biodiversità. È un vero e proprio omaggio ai vignaioli artigiani Back to the Wine, la due giorni ospitata alla Fiera di Faenza in programma domenica 12 e lunedì 13 novembre 2017.
Giunto alla seconda edizione Back to the Wine chiama a raccolta oltre 120 artigiani del vino da tutta Italia, quelli con una produzione di qualità, quelli con le mani intrise nella terra accumunati dal rispetto per la natura. Presenti anche escursioni oltreconfine con produttori da Austria, Francia e Slovenia. A curare la manifestazione è Andrea Marchetti, ideatore della comunità di Vinessum, l’organizzazione è di Blu Nautilus, con il contributo marketing e comunicazione di Lorenzo Marabini.

Limitare Back to the Wine nella semplice categoria di un evento è alquanto riduttivo. Perchè è un manifesto per un “Ritorno al vino”, alla sua vera natura di prodotto tradizionale, culturale, territoriale, emozionale, artigianale e soprattutto umano. Nel contempo pone al centro una nuova generazione di vignaioli consapevoli di una rinnovata cultura enologica, attenta al “gusto” della terra.

“Back to the Wine è un omaggio ai vignaioli artigiani, a coloro che quotidianamente vivono la terra lontano dai riflettori della popolarità, coloro che pongono al centro l’alta qualità del prodotto e la sostenibilità in cantina – spiega Andrea Marchetti – Noi vogliamo raccontare questo mondo, fatto di umanità e di un vissuto come atto agricolo responsabile, con il minimo impatto ambientale possibile”.

Oltre 120 gli artigiani del vino accuratamente selezionati da tutta la Penisola, tutti con una produzione limitata e di qualità. Presenti anche alcune escursioni oltreconfine. L’evento è l’occasione per degustare le loro produzioni e acquistare direttamente dai produttori, in quanto Back to the Wine è anche mercato dei vini.

Presenti anche alcune eccellenze del cibo di qualità nella mostra mercato dentro i padiglioni della Fiera di Faenza, con le loro tipicità del territorio: Hostaria di Castel d’Ario (Mantova), Bacaro Risorto di Venezia e l’artigiano della pasta Mauro Musso di Alba.

Acqua ufficiale di Back to the Wine è Fonte Margherita di Valli del Pasubio, Vicenza. Imbottigliata esclusivamente sotto vetro in un’ottica green e sostenibile, rappresenta una scelta in sintonia con i valori della manifestazione.

E ancora, domenica 12 novembre alle 14 un laboratorio monografico insieme a Francesco Falcone su una selezione di vini artigiani della Valtellina. Avamposto viticolo prima del paradiso alpino, la Valtellina esalta il talento rabdomantico del nebbiolo ed eccita gli eroi del calice. Luogo di artigiani autentici e di vini rari come genziane blu lungo il baratro di una montagna, la Valtellina è tra i patrimoni viticoli più sensazionali del pianeta. Venti i posti disponibili: Info e prenotazioni: fra.falcone2003@libero.it

Lunedì 13 novembre alle 15 presentazione del libro “Tutti lo chiamano Lambrusco”, viaggio insieme a 20 vignaioli, 3 vitigni e 3 territori raccontati da Camillo Favaro attraverso 20 interviste. Saranno presenti gli ideatori del progetto (Giulio Loi Filippo Marchi, Antonio Previdi), la curatrice degli aspetti storico scientifici (Marisa Fontana) e l’autore.

Back to the Wine ha il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Ravenna e del Comune di Faenza. Supporter della manifestazione sono MoMeVi, la mostra della meccanizzazione e il Polo di Tebano

Info Back to the Wine
Fiera Faenza (viale Risorgimento, 3) 12-13 novembre 2017
Orario: Domenica 10-20; lunedì 11-19.
Biglietto ingresso: 25 euro.
Biglietto prevendita on line per i visitatori al costo 20 euro (entro 1-31 ottobre).
Biglietto per operatore, previa registrazione sul sito entro 3 novembre: 10 euro al giorno.
Il biglietto di ingresso comprende: calice, degustazione libera dei vini.
Sito: www.backtothewine.it

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