Alivi cunzati Olive condite Luciano

Alivi cunzati Olive condite  Luciano

Ingredienti
200 gr d olive
1 carota
prezzemolo
aglio
origano
olio

Preparazione
Lavate, pelate e tagliate a pezzetti la carota
In un recipiente unite tutti gli ingredienti, mettete in frigoriferi e lasciate insaporire qualche ora

A Vetralla chiude “Si…V’Olio”

800px-Vetralla_001A Vetralla chiude “Si…V’Olio”

Partecipazione, interesse e prospettive hanno caratterizzato una manifestazione che si è imposta come momento di riflessione per una produzione che rappresenta il volano dell’economia locale
“Una manifestazione andata oltre ogni più lusinghiera aspettativa”. E’ stato questo il commento del Sindaco di Vetralla, Francesco Coppari, in chiusura di “Si ….V’Olio”, dopo tre giorni di degustazioni, dimostrazioni, incontri e dibattiti sull’Olio Extravergine di Oliva DOP della Tuscia, il prodotto di eccellenza dell’economia vetrallese. “Quest’anno tra l’altro, ha continuato il primo cittadino, abbiamo voluto per la prima volta dar vita ad una iniziativa promo commerciale (Visituscia-Si…V’Olio), affidandoci all’esperienza del CAT, Centro Assistenza Tecnica Sviluppo Imprese di Viterbo, che ha rappresentato un valore aggiunto agli sforzi dell’Amministrazione Comunale che ha organizzato l’evento in collaborazione con la Camera di Commercio di Viterbo, il Consiglio Regionale del Lazio e alla fattiva collaborazione della Pro Loco. Una esperienza che sicuramente ripeteremo per affrontare e cercare di risolvere le problematiche connesse alla coltivazione dell’ulivo sul nostro territorio e alla produzione e vendita del suo prodotto sui mercati nazionali ed esteri.
Alla cerimonia d’inaugurazione, nella Sala Consiliare del Comune, oltre al Presidente della Provincia di Viterbo, Pietro Nocchi, era presente anche il Consigliere Regionale Enrico Panunzi, Presidente della Sesta Commissione (Ambiente, Lavori Pubblici, Mobilità, Politiche della Casa e Urbanistica) il quale non ha mancato di ricordare, anche in veste di Vice Presidente della Commissione Agricoltura, l’importanza della coltivazione dell’Ulivo nel territorio della Tuscia.
“Con questa edizione, ha detto Carlo Postiglioni, Assessore all’Agricoltura del Comune, l’Amministrazione e la cittadinanza hanno preso coscienza del valore dell’Olio Extravergine di Oliva nella cultura di Vetralla. L’economia locale non può prescindere da questo prodotto che deve essere presente in ogni nostro agire. La presenza dei coltivatori ospitati negli stand appositamente allestiti e delle Cooperative, i banchi di assaggio, le dimostrazioni di potatura in piazza, i dibattiti incentrati sulla coltivazione e sulla salvaguardia del prodotto e, soprattutto, il workshop, al quale hanno partecipato numerosi rappresentanti della domanda e dell’offerta provenienti anche dall’estero, hanno dimostrato quanto sia importante la coltura dell’ulivo nel nostro territorio”. All’incontro era infatti presente, tra gli altri, anche il Segretario dell’Ufficio di promozione economica e commerciale dell’Ambasciata di Romania in Italia, dott.ssa Norina Boru.
Alla soddisfazione dell’Assessore Postiglione, si è aggiunta quella dell’Assessore al Turismo, Enrico Pasquinelli, secondo cui la cittadina laziale deve impadronirsi a pieno titolo dell’etichetta di “Città dell’Olio”. “Purtroppo, ha detto, il grande pubblico non ci conosce. Abituati a percorrere la via Cassia, difficilmente gli automobilisti attraversano il nostro bel centro storico. Così come non si soffermano a visitare i nostri frantoi. Anche per questo, quest’anno abbiamo voluto concentrare la manifestazione in 200 metri in modo da realizzare un mini percorso di facile accesso a tutti i turisti e appassionati che sono venuti a trovarci, per far rivivere loro e al nostro centro storico i fasti del passato. Abbiamo riaperto alcune botteghe artigiane e abbiamo allestito alcuni desk per l’assaggio dell’olio extravergine d’oliva e altri prodotti tipici del nostro territorio. Ma occorre fare di più: a breve, in una delle rotonde che recentemente abbiamo realizzato sulla via Cassia, pianteremo un grande ulivo con una scritta che possa comunicare anche agli automobilisti più distratti che Vetralla è davvero la “Città dell’Olio”. HdiP

Grande successo ha riscosso l’Incontro-Dibattito avente come tema “L’Olio Extravergine d’Oliva: Re del benessere e della Tavola” al quale ha preso parte, tra gli altri, la Prof.ssa Diana De Santis, docente di Industria Agraria e Analisi Sensoriale presso l’Università della Tuscia nonché responsabile del DIBAF (Dipartimento per l’Innovazione nei Sistemi Biologici Agroalimentari e Forestali) secondo cui con l’Olio Extravergine di Oliva, siamo in presenza di un alimento non trattabile e perfezionabile. “Il prodotto, ha detto, è quello che ci viene dalla natura e la sua qualità gioca un ruolo primario nella sua commercializzazione. Per questo non possiamo competere con i mercati emergenti che pongono sul mercato prodotti di scarsa qualità e a basso costo. Se c’è un appunto da fare al settore riguarda la valorizzazione del prodotto e la mancanza di figure altamente professionali. Anche per questo, da qualche anno, abbiamo avviato come Dipartimento Corsi Sensoriali per la formazione di competenze specializzate”. Non meno pregnante l’intervento del Prof. Stefano Grego, dell’Università Agraria della Tuscia che ha incentrato il suo intervento sulle relazioni che intercorrono tra “Ambiente e Territorio”. “L’Olivo, ha detto l’ex Docente, è da sempre la pianta guida della regione mediterranea. Ed è tanto vera questa affermazione che per lungo tempo, per botanici e geografi, quello che oggi chiamiamo “clima mediterraneo” era conosciuto come “clima degli ulivi”. Nel corso del suo interessante intervento il Prof. Grego ha ricordato anche come il paesaggio “rappresenti un elemento chiave del benessere individuale e sociale dell’uomo” e che secondo l’Unesco “difenderlo, insieme all’ambiente, rappresenti un gesto etico di rilevante importanza”.

Dr. Harry di Prisco
Giornalista
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
tel./fax: 0817690277
cell.       3355804462
email: harrydiprisco@libero.it

Autogrill arricchisce l’offerta gastronomica all’aeroporto di Francoforte con Bistrot

IMG_1612Autogrill arricchisce l’offerta gastronomica all’aeroporto di Francoforte con Bistrot

Il concept di Autogrill realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche (Unisg) di Pollenzo

fa il suo arrivo presso l’aeroporto più importante di tutta la Germania, undicesimo al mondo per numero di passeggeri annui

Un concetto di gastronomia moderna presente con più di 20 punti vendita in aeroporti, stazioni e autostrade, centri città, centri commerciali e factory outlet che, dal 30 ottobre 2017 ha aperto le porte anche a Francoforte. La combinazione vincente è una miscela di tradizione e innovazione, di recupero dell’artigianalità del saper fare e di attenzione alla sostenibilità grazie alla accurata selezione di produttori locali.

Coerentemente con quanto fatto nei precedenti Bistrot, anche qui verranno utilizzati prodotti di alta qualità provenienti dai fornitori dell’area intorno a Francoforte. In particolare, la carne proverrà dalla macelleria “Walz” che ha la sua azienda agricola nella regione di Magonza. Il caseificio “L’Abbate” di Offenbach fornirà invece le specialità casearie: una varietà di formaggi che serviranno come ingrediente per i panini, le pizze, gli hamburger. La bevanda cult della regione, “Hessischer Apfelwein”, la tradizionale bevanda alcolica a base di mele, arriverà dalle tradizionali cantine Possmann di Francoforte. A partire dalla fine di ottobre, i panettieri di Bistrot sforneranno pane e pizza con lievito madre in una vera e propria panetteria a vista facendo venire l’acquolina in bocca ai visitatori curiosi che li osserveranno al lavoro.

L’intero concetto progettuale di Bistrot contribuisce a creare un’esperienza unica: un luogo in cui i viaggiatori saranno felici di rimanere per momento di pausa durante il loro viaggio, di lavoro o di piacere.

La posizione privilegiata centrale nella parte di connessione dei terminal aeroportuali rende Bistrot visibile e fruibile da tutti i lati. La forma a isola centrale permette a Bistrot di essere riconoscibile dai passeggeri, mentre il design post industriale caratteristico di Bistrot ben si armonizza con il recente restyling dell’area da parte dell’aeroporto dando vita a una ambiente estremamente accogliente.

Lara Valenti | Senior PR
Burson-Marsteller | via Tortona, 37 – 20144 Milano – Italy

p: +390272143531 | m: +393497668037 | twitter: Vanil__LA

Francesco Baccini inaugura Mangiamusica a Fidenza

ee039ac1-41e4-4ee0-ab42-94ac21326373 (1)Francesco Baccini inaugura Mangiamusica a Fidenza
Sabato 4 novembre al Teatro Magnani. E in degustazione gratuita la frittella di castagnaccio firmata da Cristina Cerbi, chef dell’Osteria di Fornio
FIDENZA (Parma) – È Francesco Baccini il primo ospite di Mangiamusica – Note pop, cibo rock, rassegna giunta alla seconda edizione, il cui debutto è previsto sabato 4 novembre, alle 21, al Teatro Magnani di Fidenza. Il cantautore genovese, che ha appena firmato con Sergio Caputo l’album “Chewing Gum Blues” ed è reduce dal successo della provocatoria “Ave Maria (facci apparire)” (dedicata alla De Filippi), proporrà anche i grandi classici della sua carriera, da “Le donne di Modena” a “Ho voglia d’innamorarmi”.

NON SOLO MUSICA
Non solo musica in questo format creato e diretto dal giornalista Gianluigi Negri: ogni serata di Mangiamusica prevede, infatti, anche la “scoperta” e la degustazione dei migliori prodotti del Made in Borgo, con gli artisti del gusto che, sul palco, durante l’intervallo dello spettacolo musicale, racconteranno le loro storie. La prima degustazione è firmata da Cristina Cerbi, chef dell’Osteria di Fornio, che sarà protagonista di uno spettacolare show cooking con la preparazione di una speciale frittellina di castagnaccio con ricotta nostrana e miele di castagno. Sia lo spettacolo che la degustazione sono gratuiti. E questa è una caratteristica della rassegna voluta dal Comune di Fidenza e organizzata dall’associazione Mangia come scrivi. Il pubblico assaggerà i prodotti del Made in Borgo, ogni volta, a fine serata nel foyer del Teatro.
A partire dalle 21, però, tra musica e parole, Francesco Baccini sarà il gran mattatore, intervistato dal critico musicale Enzo Gentile, papà dello storico “Dizionario del Pop-Rock” (Zanichelli) ed autore del recente “Time after time” per Hoepli.

Cristina Cerbi
L’EVENTO EXTRA DI PARMA
Venerdì 10 novembre, all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma, si terrà uno speciale evento extra di Mangiamusica, inserito nella stagione ufficiale di Mangia come scrivi: la cena-spettacolo “Scrittori con la chitarra” avrà per protagonisti Gianluca Morozzi, Elisa Genghini, Bruno Panebarco e Seba Pezzani con i loro ultimi libri (e le loro chitarre), insieme al chitarrista dei RAB4 Roldano Daverio. Info e prenotazioni: 0521 462578.

IL SABATO SUCCESSIVO A MANGIAMUSICA
Sabato 11 novembre, invece, i protagonisti di Mangiamusica al Teatro Magnani (sempre alle 21) saranno Alberto Patrucco e Andrea Mirò con lo spettacolo “Segni (e) Particolari”.
#mangiamusica #cantachesimangia

GUARDA IL VIDEO “Ave Maria (facci apparire)” di Francesco Baccini

GUARDA IL VIDEO “Le notti senza fine” di Sergio Caputo & Francesco Baccini dallalbum “Chewing Gum Blues”
I PARTNER
Mangiamusica è un progetto fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Fidenza e dal suo sindaco Andrea Massari, organizzato dall’associazione culturale Mangia come scrivi, con il supporto di Gas Sales, Terme Baistrocchi, Vittoria Assicurazioni, Ze.Ba.
#mangiamusica #cantachesimangia

A Mangia come scrivi arrivano gli scrittori con la chitarra

6a7799cd-574f-42ea-a5e0-6a5e27ed5f85A Mangia come scrivi arrivano gli scrittori con la chitarra
Venerdì 10 novembre all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma cena musicale con Gianluca Morozzi, Elisa Genghini, Bruno Panebarco, Seba Pezzani e Roldano Daverio

PARMA – La musica ce l’hanno nel sangue ed influenza da sempre la loro scrittura. Per questo motivo hanno accettato l’invito del direttore artistico Gianluigi Negri a presentare i loro libri cantando (e suonando). Anzi, a presentare il libro di un collega (e non il proprio) con l’ormai classico rito del “passaggio di testimone” lanciato da Mangia come scrivi nel 2006. Sono Gianluca Morozzi, Elisa Genghini, Bruno Panebarco, Seba Pezzani e Roldano Daverio i protagonisti dell’appuntamento di novembre della rassegna emiliana che, un venerdì al mese, si tiene all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma: la cena di Mangia come scrivi “Scrittori con la chitarra” è in calendario venerdì 10 novembre, con inizio alle 21, ed è anche un evento extra di Mangiamusica (kermesse di musica e cibo, sempre diretta da Negri, in programma al Teatro Magnani di Fidenza fino al prossimo 18 novembre).

1c381a4c-7af3-4352-9303-f53fc3998855PRESENTAZIONI IN MUSICA
I protagonisti della cena arriveranno, ciascuno, con la propria ultima pubblicazione: Morozzi con “Confessioni di un povero imbecille” (libro + cd, Fernandel), la Genghini con “Sposerò Manuel Agnelli” (Pendragon) e con il cd “#fuorimoda”, Panebarco con “La vita è un treno per Torino” (Edizioni Il Foglio), Pezzani – accompagnato dal chitarrista dei RAB4 Daverio – con “Profondo Sud – Un viaggio nella cultura del Dixie” (Perrone). Quattro libri e cinque chitarre, con un solo obiettivo: divertirsi insieme al pubblico, per il Mangia come scrivi più ritmato dell’anno. E un’altra piccola ma importante regola: nessuno parlerà di sé. Così, tra un piatto e l’altro, Morozzi presenterà la Genghini, la Genghini presenterà Pezzani, Pezzani presenterà Panebarco, Panebarco presenterà Morozzi. Ognuno “armato” di chitarra per suonare, cantare, improvvisare. E comunicare ai commensali le proprie passioni.

IL MENU ROCK

Lo chef della Tenuta, Paolo Dall’Asta, proporrà tre portate “rock” (alcune leggermente speziate e con gli immancabili spaghetti alla chitarra, come primo, rivisitati con una ricetta accattivante) per omaggiare i cinque protagonisti. Al termine della cena arriverà il dolce firmato dall’artista pasticciere Alessandro Battistini (Pasticceria Battistini di Parma): un classico, la torta millefoglie, anche in questo caso rivisitata in chiave rock, per esaltare la croccantezza della sfoglia e la morbidezza della crema e della marmellata di albicocche. Quattro, infine, saranno i vini selezionati da “Il Bere Alto” di Claudio Ricci. Per informazioni sul ricco menu e prenotazioni: 0521 462578.

I SUCCESSIVI MANGIA COME SCRIVI: DITTICO GUARESCHIANO
L’appuntamento di dicembre di Mangia come scrivi sarà dedicato a Giovannino Guareschi, di cui, nel 2018 ricorrerà il cinquantesimo della scomparsa. La serata “Mondo Guareschi” si terrà alla Tenuta Santa Teresa di Parma venerdì 1 dicembre, con Enrico Beruschi, Egidio Bandini e Donato Ungaro. E, come ogni anno, questo appuntamento prenatalizio sarà abbinato all’ormai tradizionale “sfida”, lanciata da Mangia come scrivi nel 2013, tra anolini della Bassa e anolini di Parma. La sera prima, invece, giovedì 30 novembre, stesso titolo (sempre “Mondo Guareschi”) ma protagonisti diversi al Ristorante Il Garibaldi di Cantù: i protagonisti della rassegna saranno, in questo caso, il regista Francesco Barilli, lo scrittore Guido Conti e il fotografo Paolo Simonazzi.

Lambruscologia -Trattatello lunatico sul vino più divertente del mondo

TRATTATELLUMLambruscologia -Trattatello lunatico sul vino più divertente del mondo-

Questo è il brillante titolo del recente libro edito da Aliberti compagnia editoriale, scritto dal creativo Paride Rabitti conosciuto anche come “il Lambruscologo”, nome d’arte e neologismo che ha coniato con cui da cinque anni firma i propri editoriali sul quotidiano modenese La Gazzetta di Modena.

Questo è un libro da bere tutto in un fiato, veloce e frizzante come il Lambrusco, il vino a cui Paride dichiara tutto il proprio amore, senza prendersi troppo sul serio ripercorre con i suoi saporosi racconti gli ultimi quarant’anni del vino Lambrusco. Anni molto movimentati, ricchi di alti e bassi: dal boom delle autoclavi agli anni bui delle lattine, alla lenta risalita fino all’affermazione mondiale.
La così detta rivincita del lambrusco dei giorni nostri, preludio a un futuro che, nella profezia di Rabitti, potrà essere ancora più radioso per il frizzante
rosso emiliano. La passione, l’istinto, il piacere e la gioia sono i canoni fondamentali del giudizio di Paride, fuori dagli schemi matematici, dalla noia di tecnicismi.
Perché il Lambrusco è soprattutto gioia, colore, movimento, velocità. Un vino passionale come il carattere degli abitanti della sua terra. Il vino della socializzazione, del convivio e del simposio. Il vino delle tavole felici.

Paride è molto attivo sui social dove interagisce in modo ironico, geniale e didascalico, in un recente post sulla pagina dedicata al libro esclama: “Il “Trattalellum” spacca!”

Il Giornalista critico enogastronomico del Corriere Della Sera Allan Bay recensisce il libro come bello e coraggioso, zeppo di informazioni e capace di fare i nomi dei produttori che lui apprezza e aggiunge: “Non è poco, gli esclusi staranno infilzando spilloni in una bambolina che gli somiglia…”

Concludendo il libro ha catturato l’attenzione è già giunto alla seconda edizione, in pochi mesi, Amazon pare sia andata in tilt per le richieste e chi lo ha letto è rimasto positivamente sorpreso, un libro intelligente un autore di talento.

W Lambruscologia, W il Lambruscologo e W il Lambrusco!

Merano Wine Festival 11 – 13 Novembre 2017

Merano Wine Festival 11 – 13 Novembre 2017

Il Merano Wine Festival è una delle più importanti manifestazioni europee dedicate al vino

Nata nel 1992, raggiunge la 26esima edizione

450 produttori vincoli, selezionati tra i migliori in Italia e nel mondo
200 artigiani del gusto
15 chef.
….
www.meranowinefestival.com

Fantasylandia per grandi e piccini !!!

Fantasylandia per grandi e piccini !!!

Oggi vorrei segnalarvi Fantasylandia

Io sono una cliente affezionata, da quando l’ ho scoperto in occasione di un compleanno a fine febbraio 2017, ma avrei voluto conoscere prima,  da quando l’ ho scoperto ci sono stata spesso e volentieri.
Per i bambini è il top del divertimento,non potrebbe essere diversamente è un grande parco giochi ci sono i go-car, scivoli, gonfiabili tanti giochi..per i genitori invece equivale ad una serata serena in relax per cena fuori tranquilli (e tranquilli a volte con i bambini è una parola grossa ) è un posto grande ma dai tavoli si vede la porta (che non escano bambini o entri nessuno di “strano ” noi da genitori pensiamo anche a queste cose )poi ci sono i monitor con videocamere che permettono stando seduti di vedere i bambini dove sono/cosa fanno senza tensioni o ansie … il che è davvero piacevole perché si può passare una serata tranquilli senza alzarsi in continuazione alla loro ricerca e senza rimproveri o raccomandazioni continue
Primo consiglio portatevi antiscivolo, se ve le scordate, le potrete comunque acquistare ai distributori
E’ un parco giochi ed è anche pizzeria . I bambini pagano sempre €7,5 per entrare ad eccezione del sabato,che se si cena lì i bambini non pagano l’ ‘ingresso, vale pena andarci mia figlia ne va letteralmente pazza, si diverte quando siamo usciti la 1°e la 2° volta, mi ha chiesto di tornarci presto, addirittura il giorno seguente, ora che ha capito che ci andiamo spesso, non me lo chiede più ma è stra felice ogni volta (la medesima cosa che è capitata a tutti i bambini di nostri amici che ci abbiano portato successivamente)
I vari spazi sono sicuri a “prova di bambino” questo è fondamentale, non ci sono pericoli a cui prestare attenzione, è vero sono fatti per i bambini, ma a volte bisogna stare attenti comunque
Il locale è ampio, la parte più grande è dedicata ai giochi, una parte alla pizzeria e una piccola parte allestita a negozio (ecco io o amplierei ci metterei altri tavoli ma se hanno fatto questa scelta avranno i loro motivi anche perchè la vetrata da sulla circonvallazione) , tutto ambiente è pulito ,per me è importante considerando che ci devono stare i bambini …e se ci si deve mangiare
Passiamo al menù buona scelta di pizze qualche piatto di pasta/patatine il menu prevalentemente pizza
E’ il posto ideale per famiglie senza dubbio, la pizza è buona e il giropizza è interessante ( a quel prezzo) io ci ho portato anche amici senza figli, che sono rimasti molto soddisfatti..
La pizza è buona, deve essere buona, diversamente non ci verrei a mangiare così spesso, ci porterei mia figlia ogni tanto solo per i giochi. La pizza è buona, questo non è un valore soggettivo, visto secondo le votazioni è arrivata 11° tra tutte le pizzerie di Cremona e provincia ( classifica pubblicata la settimana scorsa sul giornale!) A mio gusto la pizza e ben lievitata, ben cotta, ben farcita, del giusto spessore,a me piace bassa (gusto soggettivo) deve essere non gommosa non troppo secca, mi piace che si possa ” girare ” senza che tutta la farcitura cada qua hanno una buona scelta a livello di gusto c’è comunque la possibilità di infinite personalizzazioni.
Il giovedì c è il Giropizza gli adulti pagano € 10 e bambini € 7,5 compreso nel prezzo la prima bevanda e pizza a volontà fino a che non si dice basta a chiudere il menù pizza con la Nutella, direi che solo chi non è mai stato qua al giro pizza può dire che ci ferma dopo 4 pizze (sempre per fare riferimento a un commento), noi andiamo spesso al Giropizza e si mangia fino a che uno dice basta (volendo uno può mangiare anche a scoppiare come è successo noi la prima volta perché x golosità, per fare i vari assaggi .. ora andandoci spesso ci fermiamo prima.Il Giropizza parte con le pizze semplici più classiche Margherita/ prosciutto/ wustel nell’ottica di far mangiare prima i bambini, nella speranza che mangino prima di giocare ( giusto una speranza perché mia figlia appena arriva, si toglie le scarpe e va a giocare, non mangia, se non ogni tanto che fa capolino per un pezzettino di pizza o a fine serata per la pizza alla nutella) poi a dopo proseguono con le pizze più serie speck , formaggi, verdure, funghi… per tutti i gusti (chiedono inoltre se ci sono preferenze o si vuole qualcosa di specifico) chiudono con pizza Nutella, qualche mese fa, ne hanno fatta a 3 strati potete vedere la foto che ho pubblicato davvero goduriosa
Hanno un grande parcheggio non è un problema trovare , nemmeno trovare il locale è sulla circonvallazione di Cremona, perciò nessun problema di zone a traffico limitato o divieto, è raggiungibile da qualsiasi punto della città anche senza munirsi di passeggino ( ci si pensa perché usciti da lì i bambini felici ma stanchi e appena fuori dalla porta vogliono venire in braccio) .
Il personale è professionale e gentile dalla prima volta che ci siano stati attenti cortesi e gentili (questo dato è oggettivo) poi dopo mesi di frequenza sempre più assidua posso dire i due titolari mi sono simpatici (ma questo è un parere puramente soggettivo) il personale è dato dai due titolari (marito moglie) il pizzaiolo …all’ occorrenza (se locale pieno) c’è altro personale ad aiutarli, quindi il sevizio in tutti i casi è veloce , non solo in occasione del Giropizza ma anche il sabato con il menù pizze alla carta, non ricordo di aver aspettato mai troppo
Direi che la cosa che rende una serata a Fantasylandia davvero piacevole e che lo distingue da tutte le altre pizzerie, il valore aggiunto, secondo me e parlo da genitore è in primis dato dal fatto che è un ” parco giochi” dove i bambini giocano davvero tanto (lontano da tv, telefoni , tablet..) e si divertono interagiscono con altri bambini e sono felici (che per un genitore è la cosa più importante) e poi non meno importante è che il genitore trascorre una serata in relax, senza dover stare sempre a correre dietro ai bambini dire le stesse classiche frasi “non fare questo””parla piano ” “non toccare” “stai seduto a tavola” e godere di una piacevole serata di coppia o in compagnia, in relax (con uno o più bambini, a volte è un privilegio) senza mangiare in fretta furia o senza sentirsi quelle classiche frasi “quando arriva da mangiare” ” quando andiamo a casa ” mi sto annoiando” qua non succede e per me questo vale tanto!!Uno esce se la gode!!
Concludo questa recensione dicendo che organizzano compleanni (noi li abbiamo conosciuti appunto a un compleanno non so i costi) , la domenica fanno gli aperitivi ed organizzano anche serate a tema e serate con musica dal vivo ..così mentre i bambini si divertono ….gli adulti fanno altrettanto…e mi sa che la loro politica e un po’ questa far divertire grandi e piccini .C’è stata da poco anche ricorrenza halloween con trucca bambini, musica rock la sera una giornata non solo per bambini ma anche per i grandi ci sarebbe piaciuto andare, ma noi aspettando conferme a destra e sinistra, ci siamo mossi tardi e i posti a sedere per mangiare erano tutti esauriti amen sarà x la prossima…spero che la mia recensione sia stata esaustiva come avrete capito io ne sono entusiasta e come tutte le cose che mi piacciono cerco di farle conoscere ad amici e non solo… perchè se una cosa è bella mi piace condividerla!!! lo consiglio a tutti!!!!!

Ecco gli artisti del gusto di Mangiamusica

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Osteria di Fornio, Caseificio Sociale Coduro, Azienda Agricola Persegona, Birrificio Toccalmatto
FIDENZA (Parma) – La frittella di castagnaccio, il miglior Parmigiano Reggiano d’Italia, un grande Parmigiano biologico, le birre artigianali di uno dei più importanti microbirrifici del Belpaese.
Ecco gli artisti del gusto di Mangiamusica, rassegna ideata e diretta dal giornalista Gianluigi Negri, che unisce le “Note pop” con il “Cibo rock”, giunta alla sua seconda edizione: sono Cristina Cerbi (chef dell’Osteria di Fornio), il casaro Fabio Serventi del 0edd6e57-4831-4a38-8e50-f01f1e2cb643Caseificio Sociale Coduro, Giuliano Persegona dell’Azienza Agricola Biologia Persegona, il mastro birraio Bruno Carilli del Birrificio Toccalmatto.
Sul palco del Teatro Magnani di Fidenza verranno raccontate, per il secondo anno consecutivo, grandi storie della musica e grandi storie del gusto, tra esibizioni musicali e assaggi gratuiti dei migliori prodotti del Made in Borgo: quattro imperdibili serate a ingresso libero, sempre alle 21, portando avanti l’originale discorso sul gusto e sulle arti lanciato nel 2006 con Mangia come scrivi a Parma (e successivamente a Cantù) e sviluppatosi, a partire dal 2014, a Salsomaggiore Terme con Mangiacinema.

195f70e1-f093-4ade-83e0-5008b94f0491INAUGURAZIONE SABATO 4 NOVEMBRE
Si comincia sabato 4 novembre con Francesco Baccini. Tra il primo ed il secondo tempo della performance del cantautore genovese (che proporrà alcuni brani dal nuovo cd firmato con Sergio Caputo, “Chewing Gum Blues”, ed alcuni suoi grandi classici nella speciale serata condotta dal critico musicale Enzo Gentile), la chef Cristina Cerbi (Osteria di Fornio) proporrà un originale e spettacolare show cooking con la preparazione della frittella di castagnaccio, servita con ricotta nostra e miele di castagno.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI DA NON PERDERE
Sabato 11 novembre, ad accompagnare l’evento “Segni (e) particolari” con Alberto 5230add1-4439-4db0-9915-cdbb47a2db30Patrucco e Andrea Mirò, sarà il casaro Fabio Serventi, con i colleghi del Caseificio Sociale Coduro, che racconterà come si produce quello che Gambero Rosso ha definito il miglior Parmigiano Reggiano d’Italia.
Venerdì 17 novembre, “abbinato” allo spettacolo “The Rolling Stones – Altamont” (con Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti, Laura Fedele, Paolo Bonfanti, Carlo Montana e con la regia video di Filippo Guaitamacchi), un altro tipo di Parmigiano Reggiano, completamente biologico, sempre di altissimo livello, prodotto dalla famiglia Persegona nell’azienda della frazione fidentina Pieve di Cusignano. Infine, sabato 18 novembre, gran chiusura di Mangiamusica con Le Sorelle Marinetti (accompagnate dal Maestro Christian Schmitz e dall’autore Giorgio U.Bozzo) e le birre d’autore di Bruno Carilli ae9da4f6-4495-4de6-9132-627bca0de1ec(molto apprezzate anche all’estero) del Birrificio Toccalmatto.

I PARTNER
Mangiamusica è un progetto fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Fidenza e dal suo sindaco Andrea Massari, organizzato dall’associazione culturale Mangia come scrivi, con il supporto di Gas Sales, Terme Baistrocchi, Vittoria Assicurazioni, Ze.Ba.
#mangiamusica #cantachesimangia

Crema di cavolfiore alla paprika Marialaura

Crema di cavolfiore alla paprika Marialaura

Ingredienti
250 ml di brodo vegetale
500 ml di latte
250 gr di broccoli
300 gr di cavolfiore verde o viola
100 gr di parmigiano grattugiato
1 cucchiaino di amido di mais
1 scalogno
paprika dolce
olio
sale
una manciata di mandorle con la pelle

Preparazione
In pentole separate scaldate,a fuoco basso,il brodo ed il latte.In un’altra pentola lessate  broccoli e cavolfiore in acqua salata per 15 minuti.
Scolatele e versatele in una casseruola in cui avrete messo già a scaldare l’olio con lo scalogno tritato.Mescolate con delicatezza. Dopo due minuti togliete i  broccoli  ed aggiungete il brodo caldo e continuate la cottura per altri 5 minuti.
Frullate con il mixer a immersione e regolate di sale. Aggiungete latte caldo e amido di mais mescolando bene. Mettete sul fuoco e unite a pioggia il parmigiano, mescolando in modo che si sciolga del tutto fino a che la crema si sarà addensata.Trasferite la crema in una ciotola larga,guarnite con i broccoli ,paprika e mandorle tritate e servite ben calda

Spaghetti col sugo di cozze Marialaura

Spaghetti col sugo di cozze Marialaura

Ingredienti per 2 persone
500 gr di cozze
5 rametti di prezzemolo
1 spicchio d’aglio
2 cucchiai di olio
100 gr di passata di pomodoro
sale
peperoncino
160 gr di spaghetti

Preparazione
Pulite le cozze lavabile accuratamente sotto acqua corrente. Raschiate la superficie esterna dei gusci per rimuovere le incrostazioni.Mettetele in una pentola grande e poi sul fuoco a fiamma vivace ed attendete che si aprano. Quando sono pronte, sgusciatele e filtrate il liquido di cottura .Lavate e tagliuzzate il prezzemolo e l’aglio e metteteli in una pentola capace insieme all’ olio. Fate soffriggere a fiamma medio bassa facendo attenzione a non bruciare l’aglio! Unite la passata di pomodoro con 2 cucchiai di liquido di cottura delle cozze,salate poco e mettete il peperoncino e fate cuocere a fiamma media per 10 minuti proseguite la cottura fino a che il sugo non si è abbastanza ristretto. Unite le cozze e continuate la cottura per altri 5 minuti. Spegnete e tenete coperto, cuocete la pasta, scolatela e mettetela nella padella del condimento, girate e servire bollente

Quelli che il rugby…” a Mangia come scrivi

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Giovedì 9 novembre al Ristorante Il Garibaldi di Cantù i giornalisti e scrittori Giorgio Terruzzi e Marco Pastonesi

CANTÙ (Como) – Chi abitualmente ascolta, legge e guarda, li riconosce dai “guizzi”, dalle intuizioni, dallo stile. Dire “motori” fa subito venire in mente, nel campo del giornalismo, Giorgio Terruzzi. Dire “ciclismo” fa pensare, senza troppe esitazioni, a Marco Pastonesi. Dire “rugby” porta ad esclamare, con entusiasmo, “Terruzzi e Pastonesi!”. Due grandi amici e due maestri (nell’arte della scrittura) che raccontano imprese, sfide, vite straordinarie. Brillanti come pochi, hanno fatto (e fanno) scuola: a Mangia come scrivi arrivano due delle firme del giornalismo sportivo più amate d’Italia. Giovedì 9 novembre Terruzzi e Pastonesi saranno protagonisti della cena di Mangia come scrivi “Quelli che il rugby…”, alle 20.30, al Ristorante Il Garibaldi di Cantù (Como).

PALLA OVALE
I due ospiti, tra una portata e l’altra e con la conduzione del direttore artistico della rassegna Gianluigi Negri, presenteranno i loro ultimi libri. L’editorialista Mediaset ha da poco pubblicato “Semplice” (Rizzoli), romanzo sul gioco e sull’amicizia, sui sentimenti dell’adolescenza e sul senso dell’essere squadra: lottare senza abbandonare nessun compagno. L’ex giornalista della “Gazzetta dello Sport”, con “L’uragano nero – Jonah Lomu, vita morte e mete di un All Black” (66th and 2nd), ha vinto il Bancarella Sport 2017. In precedenza, tra le varie pubblicazioni, era uscito anche “La leggenda di Maci – Vita, morte e miracoli di Battaglini, il Maciste del rugby” (Libreria dello Sport).

IL MENU

Gli chef del Garibaldi Alda Zambernardi e Marco Negri, tra le quatto portate d’autore, proporranno un omaggio alla “robusta” cucina trentina, con canederli allo speck con burro fuso all’aroma di salvia (su ricetta dello chef stellato Chris Oberhammer del Ristorante Tilia di Dobbiaco) come primo e salmì di cervo con crema di patate gialle di Vigolo Vattaro come secondo. Il tutto innaffiato dai vini Nosiola, Teroldego e Lagrein dall’Azienda Agricola Maso ai Dossi di Cimone (Trento). Per informazioni sul ricco menu e prenotazioni: 031 704915.

I SUCCESSIVI MANGIA COME SCRIVI A PARMA E A CANTÙ
La sera dopo (venerdì 10 novembre), alla Tenuta Santa Teresa di Parma, si terrà uno speciale Mangia come scrivi che è anche un evento extra di Mangiamusica (rassegna, diretta da Negri, che debutterà sabato 4 novembre al Teatro Magnani di Fidenza con Francesco Baccini). I protagonisti di questa cena parmigiana, dal titolo “Scrittori con la chitarra”, saranno (4 autori e 5 chitarre) Gianluca Morozzi, Elisa Genghini, Bruno Panebarco, Seba Pezzani e Roldano Daverio.
Il successivo Mangia come scrivi a Cantù, previsto giovedì 30 novembre, chiuderà la prima parte della stagione della rassegna. Protagonisti al Garibaldi, per la cena “Mondo Guareschi”, saranno il regista Francesco Barilli, lo scrittore Guido Conti, il fotografo Paolo Simonazzi.

Pregusta il menu di “Quelli che il rugby…”
Giorgio Terruzzi – Semplice
Marco Pastonesi – L’uragano nero
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A Roma torna Life of wine evento univo nel mondo del vino dedicato alle vecchie annate

A Roma torna Life of wine evento univo nel mondo del vino dedicato alle vecchie annate

Domenica 29 ottobre
Hotel Radisson Blu, Roma
Ore 14.30 – 21

Ai banchi di assaggio sessanta grandi produttori da tutta Italia
presenteranno annate introvabili delle loro etichette più rappresentative
In calendario anche degustazioni guidate da importanti firme del giornalismo vinicolo

Conto alla rovescia cominciato per LIFE OF WINE (www.lifeofwine.it), appuntamento unico nel mondo del vino interamente dedicato alle vecchie annate in programma DOMENICA 29 OTTOBRE a Roma.

Alla sua sesta edizione, l’evento ideato e curato da Studio Umami (www.studioumami.com) – agenzia con sede a Firenze da anni specializzata in comunicazione ed organizzazione di manifestazioni enogastronomiche – vedrà riunirsi DALLE 14.30 ALLE 21 nelle accoglienti sale dell’HOTEL RADISSON BLU (via Filippo Turati 171, di fronte alla Stazione Roma Termini) UNA SESSANTINA DI GRANDI CANTINE provenienti da tutta Italia.

In postazioni individuali, presiedute dagli stessi produttori o dai loro più stretti rappresentanti, ogni azienda porterà in assaggio l’ultima annata in commercio e almeno due vecchie annate della sua etichetta più rappresentativa. Un’occasione straordinaria per tutti gli appassionati che, attraverso l’assaggio di bottiglie spesso introvabili sul mercato, potranno esplorare l’evoluzione del vino nel tempo grazie alle oltre 200 referenze presenti declinate in diverse annate. Il tutto arricchito dalla possibilità di conoscere e confrontarsi con i vignerons, scoprendo nei loro racconti le storie ed i territori sempre unici che ne accompagnano lavoro e passione.

Dopo il successo della scorsa edizione torneranno le DEGUSTAZIONI GUIDATE (a numero limitato e accessibili su prenotazione), incontri tematici con presenza dei produttori a cura di importa

 

E’ del Team del progetto “Correttograppa”la foto vincitrice del contest di Grapperie aperte 2017 ““Grappa&Frutta tentazione perfetta”

39cc8782-4f46-4805-8f7c-5a36bd0a47c9E’ del Team del progetto “Correttograppa”la foto vincitrice del contest di Grapperie aperte 2017 ““Grappa&Frutta tentazione perfetta”

Quattro studenti universitari e un selfie per avvicinare i giovani al distillato di bandiera

La foto vincitrice del contest “Grappa&Frutta, tentazione perfetta”, indetto dall’Istituto Nazionale Grappa per la quattordicesima edizione di Grapperie Aperte che si è svolta domenica 1 ottobre in 17 distillerie di sei regioni italiane – ovvero Valle d’Aosta, Lombardia, Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna e Toscana – ha un nome e ben quattro volti: tra tutte quelle pervenute, ad ottenere la miglior valutazione dalla giuria è stata quella postata dall’account di “Correttograppa”, in cui sono ritratti quattro giovani intenti a farsi un selfie mentre degustano il distillato di bandiera.
La giuria di qualità, formata dal Presidente dell’Istituto Nazionale Grappa Elvio Bonollo, dal professionista specializzato in fotografia TimeLapse Mattia Bicchi e dalla giornalista enogastronomica Mariella Morosi, ha inteso premiare con tale scelta il messaggio che l’immagine incarna ovvero genuinità, freschezza e la crescente tendenza delle nuove generazioni ad avvicinarsi alla degustazione di grappa, sposando di fatto uno dei principali obiettivi promozionali e comunicativi dell’Istituto.
“Abbiamo voluto lanciare un messaggio ben preciso scegliendo tale immagine come vincitrice del contest di quest’anno – ha precisato Elvio Bonollo – perché il tema dell’avvicinamento delle giovani generazioni al distillato di bandiera non è semplice da comunicare: quattro ragazzi che ci mettono la faccia per trasmettere un concetto rilevante come l’importanza di un consumo informato e consapevole rappresentano uno strumento decisamente efficace per arrivare ai soggetti che ci prefiggiamo di raggiungere”.
Il team che gestisce l’account sui vari social di Correttograppa è formato da quattro studenti universitari della Ca’ Foscari di Venezia – Jessica Labriola, Leonardo Bonso, Beatrice Della Rosa ed Eleonora Cereser – che hanno dato lo stesso nome ad un ambizioso progetto da loro elaborato, avente lo scopo di far conoscere l’antica storia che si cela dietro al prodotto Grappa per poterla riproporre in modo originale e innovativo al grande pubblico.
“Il nostro obiettivo – hanno spiegato – è sostenere soprattutto i produttori che si pongono la sfida di avvicinarsi ai giovani consumatori, e non solo, attraverso il social media marketing, suggerendo loro modi innovativi per approcciare i social networks, creare una presenza online e conquistare nuovi segmenti di mercato. In detto progetto, particolare attenzione viene posta nel sensibilizzare i consumatori in relazione allo speciale legame che unisce il concetto di “made in Italy” al nome grappa”.

Ufficio stampa Istituto Nazionale Grappa
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
Tel 335 6130800 Email marzia.morganti@gmail.com;
Tel. 339 8655400 Email ntempestini@gmail.com
www.istitutograppa.org – www.martecomunicazione.com

Promossa da Città dell’Olio domenica 29 ottobre. Itinerari in 121 Comuni e 18 Regioni

5063eae2-9b0a-456f-b74a-c0cfa045ceb0Promossa da Città dell’Olio domenica 29 ottobre. Itinerari in 121 Comuni e 18 Regioni

Camminata tra gli olivi, la prima giornata nazionale
Eventi, luoghi e percorsi: alla scoperta della cultura dell’olio

All’iniziativa i Patrocini di Parlamento Europeo, Presidenza del Consiglio Ministero dell’Ambiente. Dal Trentino alla Sicilia esperienza con passeggiata e degustazione

Eventi, luoghi e percorsi con il paesaggio e l’olio d’oliva sono i protagonisti della prima giornata nazionale Camminata tra gli Olivi, promossa dalle Città dell’Olio per domenica 29 ottobre 2017 in oltre 121 Comuni appartenenti a 18 Regioni. L’iniziativa si svolge con l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo a cui si aggiungono anche le adesioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero dell’Ambiente.
Dal Trentino alla Sicilia centinaia di esperienze inedite negli itinerari in un’unica data con la passeggiata (dai 2 ai 5 chilometri) dedicata a famiglie e appassionati alla scoperta del patrimonio olivicolo italiano attraverso paesaggi legati alla storia ed alla cultura dell’oro verde. Ogni Comune ha selezionato un tragitto tra gli olivi con caratteristiche uniche dal punto di vista storico e ambientale, che si conclude in un frantoio, un’azienda olivicola o un palazzo storico dove ai partecipanti sarà offerta una degustazione di pane, olio e prodotti tipici.
La Camminata tra gli Olivi è un’occasione per ristabilire un legame tra i cittadini e la propria terra, un modo per far conoscere il paesaggio di una grande civiltà millenaria e per far scoprire ai tanti appassionati della cultura enogastronomica del nostro paese i territori di origine del prodotto attraverso gli alberi di olivo e gli uomini che lo custodiscono. In tutta la penisola l’ambiente rurale che contraddistingue la coltivazione dell’olivo ha caratteristiche comuni ma al contempo diverse a seconda della regione di appartenenza, l’iniziativa è quindi anche un modo attuale di promuovere il turismo dell’olio puntando sul patrimonio indissolubile dei nostri territori, un valore che dovrà costituire ricchezza per le future generazioni, proprio nell’anno, il 2017, che l’ONU ha dichiarato Anno Internazionale del Turismo Sostenibile.
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Puglia, Toscana, Trentino, Umbria e Veneto. Sono 18, come si diceva, le Regioni coinvolte. Da Rossano in Calabria a Iseo in Lombardia, da Diano Marina in Liguria a Pove del Grappa in Veneto e fino a Campobello di Mazara in Sicilia sono invece 121 Comuni in cui saranno organizzati gli itinerari.

L’Associazione Nazionale Città dell’Olio, con i suoi 332 soci tutti enti pubblici (Comuni, Province, CCIAA, Parchi e GAL) è da sempre impegnata nella tutela del territorio olivicolo e nella programmazione territoriale. Da tempo si batte per la valorizzazione dei paesaggi olivicoli e per l’inserimento di aree territoriali olivicole delle Città dell’Olio nel prestigioso Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero delle Politiche Agricole.

Info e itinerari su: www.camminatatragliolivi.it

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Marte Comunicazione
marzia.morganti@gmail.com
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Olivo al tramonto
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L’arte, il vino e gli orci di terracotta per un passato lungo 8 mila anni.

MITALMital Impruneta Azienda Agricola La Querce e EnoArte di Elisabetta Rogai

L’arte, il vino e gli orci di terracotta  per un passato lungo 8 mila anni.

Nell’occasione della V Edizione di Food&book, Mital e l’Azienda Agricola La Querce hanno voluto raccontare una storia che ha un passato lungo 8 mila anni……. terracotta e vino, presentando il vino toscano dell’Azienda Agricola La Querce fermentato e conservato in un orcio di terracotta di Mital dell’Impruneta, il paese della terracotta, il “paese dal colore rosso”, dove la storia legata agli orci e a Brunelleschi affonda le sue radici nel periodo Medievale, la “civiltà del cotto“ nata nel XI secolo, che racconta di questo affascinante mondo color rosso Bottiglia La Querce okbrunito, dove vivono ancora grazie alle poche fornaci rimaste, le attività delle famiglie patriarcali di una volta. Terracotta e Vino, la terra toscana, una terra eccellente e di altissima qualità, il Galestro Imprunetino. Quella del vino fermentato nella terracotta è un mercato di nicchia, ma si riscontra un grande interesse da parte di nomi importanti dell’enologia italiana e mondiale che porta a pensare ad un trend generale in ascesa
La terracotta dell’Impruneta ha caratteristiche ideali per la vinificazione e la maturazione del vino, fornisce inoltre un ottimo isolamento termico e quindi ha la capacità preservare il vino da pericolosi sbalzi di temperatura, mentre la sua porosità consente allo stesso di conservare una giusta ossigenazione e tutto ciò, poiché la terracotta è un materiale inerte, avviene senza trasmettere alcun tipo di sapore, cosa che invece non accade quando il vino è conservato nel legno. Altra caratteristica della terracotta è quella di conservare l’integrità dell’uva, il vino si presenta con un colore rosso porpora intenso, deciso e profondo, il profumo dona sensazioni di confettura di frutti rossi in primo piano accompagnate da note leggermente tostate, speziate e di pepe oltreché un sentore minerale dovuto alla terracotta. In bocca una certa morbidezza è resa vitale da una buona vena di freschezza e tannicità.
filippo cogliandro (2)E la storia affascinante si è presentata durante la Cena della Legalità, format oramai consolidato dallo Chef calabrese Filippo Cogliandro che della propria arte culinaria ha creato un pretesto per parlare della “sua” terra connessa alla legalità, presso il Grand Hotel Croce di Malta, a Montecatini. L’occasione propizia per “ gustare un territorio” e conoscerlo attraverso i prodotti, i sapori, i profumi ed i colori: nel rispetto delle sue origini e della passione di quello che oramai per Cogliandro è diventato un “rito” tout court. Come è noto, nei piatti di Filippo Cogliandro si ritrova tutto il gusto del territorio, che inizia dalle filierie “pulite” dell’agroalimentare, selezionando aziende virtuose a km O, i presidi Slow Food, le aziende che fanno capo a Goel Bio, cooperativa sociale agricola che raccoglie i produttori calabresi che si oppongono alla ‘ndrangheta. E anche per questa occasione sono state scelte materie prime e “legali” che continuano a supportare l’idealistico (e oramai concreto) progetto di Cogliandro, il quale ha già ottenuto significativi riconoscimenti tra cui il premio Paolo Borsellino 2016, contrastando – con la sua azione civile e sociale rivolta prevalentemente agli studenti – la ‘ndrangheta, dopo le numerose rogai cogliandro mariani ferrettiminacce subite.
Come preludio alla Cena della Legalità ha avuto luogo una eccezionale performance live dell’artista fiorentina Elisabetta Rogai, che con la sua esclusiva tecnica di EnoArte, già da anni brevettata su materiali quali tela, jeans e marmo, ha dipinto con il Sangiovese dell’Azienda Agricola La Querce, interagendo con gli ospiti, una nuova creatura artistica ispirata alla Terra, dal titolo “Oltre le tenebre”. Il vino-pittura utilizzato è stato un toscano fermentato e conservato in un gigantesco orcio di terracotta di Mital dell’Impruneta, il paese della terracotta, che è stato appositamente collocato in sala per il processo di creazione dell’opera. Un particolare omaggio al “paese dal colore rosso”, dove la storia legata a orci e Brunelleschi affonda le sue radici nel periodo Medievale, ma è stato anche un momento unico e raro per vedere in azione le inesplorate interpolazioni tra arte e vino realizzate dall’originale artista che vive, tramite la sua fervida e virtuosa attività, una perfetta simbiosi con la natura.

www.elisabettarogai.it
www.laquerce.com
www.terrecottemital.it

www.laccademia.it

press: Cristina Vannuzzi

Ritorna Mangiamusica

6127b66d-4b89-485e-b3df-9251e857a54bRitorna Mangiamusica
Francesco Baccini, Alberto Patrucco e Andrea Mirò, Ezio Guaitamacchi & Friends, Le Sorelle Marinetti sul palco del Teatro Magnani di Fidenza
FIDENZA (Parma) – Ritorna Mangiamusica, nuovo format identitario e culturale creato dal giornalista Gianluigi Negri, dopo Mangia come scrivi e Mangiacinema. Le storie della musica e del gusto approderanno sul palcoscenico del Teatro Magnani di Fidenza (Parma) grazie a questa rassegna, a ingresso libero, la cui seconda edizione debutterà sabato 4 novembre. Cantautori e cantanti saranno “abbinati” ai migliori prodotti del Made in Borgo in degustazione gratuita: a Fidenza (conosciuta anche come Borgo San Donnino) arriveranno nomi come Francesco Baccini, Alberto Patrucco e Andrea Mirò, Ezio Guaitamacchi & Friends, Le Sorelle Marinetti.

e5d339f8-a182-4e9f-abb5-eeebf81187baGusta il programma in anteprima e scopri i prodotti del Made in Borgo
IL FORMAT: NOTE POP, CIBO ROCK
“Se cibo e letteratura, in Italia, sono legati al nome di Parma (e di Cantù) grazie a Mangia come scrivi dal 2006 e cibo e cinema al nome di Salsomaggiore dal 2014 grazie a Mangiacinema – afferma il direttore artistico Gianluigi Negri – dallo scorso anno, con Mangiamusica – Note pop, Cibo rock, abbiamo legato il nome di Fidenza al binomio cibo e musica, per raccontare la nostra identità e assaporare le grandi storie della musica”. L’originale format (che nella sua prima edizione ha ospitato nel 2016 Niccolò Agliardi, Piero Cassano e Fabio Perversi dei Matia Bazar, Flavio Oreglio & Alberto Patrucco, Neri Marcorè) permetterà al pubblico di andare alla scoperta di prodotti premiati per la loro qualità e di gustare i racconti musicali di grandi interpreti che si esibiranno (tra una chiacchiera e l’altra in compagnia di Enzo Gentile, uno dei massimi critici musicali italiani) nel teatro fidentino. L’illustrazione di Mangiamusica è firmata da Victor Cavazzoni. Tutte le serate sono a ingresso libero.

I PARTNER
Mangiamusica è un progetto fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Fidenza e dal suo sindaco Andrea Massari, organizzato dall’associazione culturale Mangia come scrivi, con il supporto di Gas Sales, Terme Baistrocchi, Vittoria Assicurazioni, Ze.Ba.
#mangiamusica #cantachesimangia
Francesco Baccini
Alberto Patrucco e Andrea Mirò
Ezio Guaitamacchi e Brunella Boschetti
Le Sorelle Marinetti

La Festa dell’Olio Novello di Vetralla

800px-Vetralla_001La Festa dell’Olio Novello di Vetralla

Definito il programma della Festa dell’Olio Extravergine
Definito il programma della Festa dell’Olio Extravergine di Oliva Novello, che si terrà a Vetralla (VT) dal 27 al 29 ottobre prossimi, non resta che attendere l’evento per vivere un weekend fra un alternarsi di conoscenze, emozioni e sapori. La manifestazione, organizzata dall’Amministrazione Comunale e sostenuta dal Consiglio Regionale del Lazio, dalla Provincia di Viterbo, dal CAT Confesercenti Viterbo, dalla Camera di Commercio di Viterbo e dalla locale Pro Loco, è giunta alla XVI^ edizione e punterà quest’anno su una iniziativa innovativa. Nell’ambito degli eventi programmati figura, infatti, un momento di promo-commercializzazione intitolata “VISITUSCIA SI…V’OLIO” nel corso del quale operatori professionali italiani ed esteri si confronteranno su un tema specifico, al centro del quale c’è un prodotto, l’Olio Extravergine d’Oliva DOP della Tuscia, con tutte le sue problematiche connesse alla produzione e vendita sui mercati nazionali ed esteri. L’iniziativa è accompagnata da un educational tour dedicato alla stampa specializzata e agli operatori di settore provenienti non solo dal Viterbese ma anche da altre regioni italiane. Il Workshop (incontro della domanda e dell’offerta) è curato dal C.A.T. – Centro Assistenza Tecnica Sviluppo Imprese della Confesercenti di Viterbo. L’appuntamento è 37-si-volio-vetralla-2017fissato per sabato 28 ottobre, alle ore 9,00, presso l’ex Palazzo Zelli. Un altro momento significativo della manifestazione è dato dall’Incontro-Dibattito “L’Olio Extravergine di Oliva: Re del Benessere e della Tavola” al quale parteciperanno esperti nutrizionisti, medici, marketing manager e docenti universitari della Facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia di Viterbo. Scopo di questo incontro è quello di far conoscere il valore nutrizionale dell’olio di oliva come alimento per la salute. A questo incontro, che si terrà nel pomeriggio di venerdì 27 ottobre nella Sala Consiliare del Comune, farà seguito sabato 29 ottobre in Piazza della Rocca, la “Giornata delle tecniche per la raccolta e la potatura dell’ulivo” a cura dello studio Agroforest, con l’intervento del Dott. Giorgio Pannelli. Si tratta di un momento molto importante nel corso del quale si terrà anche una Conferenza dal titolo “Agricoltura: una ricchezza per il territorio, una risorsa per il futuro” con un intervento incentrato sulla “Olivicoltura tradizionale Viterbese, un patrimonio da valorizzare”. Al termine, nella Sala Consiliare del Comune, si svolgerà invece la Conferenza “La lotta biologica alla mosca dell’olivo: i rimedi naturali ed i possibili trattamenti per la difesa dal parassita”. Non mancheranno gli appuntamenti dedicati ai più piccoli nell’intento di trasmettere anche alle nuove generazioni i valori e i significati di una tradizione che a Vetralla e nel Viterbese è antica di millenni. Gli studenti delle scuole elementari e medie parteciperanno al Concorso, indetto da Comune, di poesia e arti visive avente come tema “L’olio nella storia, tra simbologia e benessere alimentare”, mentre i bambini in età scolare e non, si dedicheranno ad un “Laboratorio della pasta”, a loro esclusivamente dedicato. Il ricco programma si completa con visite guidate al centro storico di Vetralla e presso i frantoi locali, l’allestimento di stand per l’esposizione e la vendita dell’Olio Novello, l’assaggio di bruschette e la degustazione di altri prodotti tipici locali. HdiP
e di Oliva Novello, che si terrà a Vetralla (VT) dal 27 al 29 ottobre prossimi, non resta che attendere l’evento per vivere un weekend fra un alternarsi di conoscenze, emozioni e sapori. La manifestazione, organizzata dall’Amministrazione Comunale e sostenuta dal Consiglio Regionale del Lazio, dalla Provincia di Viterbo, dal CAT Confesercenti Viterbo, dalla Camera di Commercio di Viterbo e dalla locale Pro Loco, è giunta alla XVI^ edizione e punterà quest’anno su una iniziativa innovativa. Nell’ambito degli eventi programmati figura, infatti, un momento di promo-commercializzazione intitolata “VISITUSCIA SI…V’OLIO” nel corso del quale operatori professionali italiani ed esteri si confronteranno su un tema specifico, al centro del quale c’è un prodotto, l’Olio Extravergine d’Oliva DOP della Tuscia, con tutte le sue problematiche connesse alla produzione e vendita sui mercati nazionali ed esteri. L’iniziativa è accompagnata da un educational tour dedicato alla stampa specializzata e agli operatori di settore provenienti non solo dal Viterbese ma anche da altre regioni italiane. Il Workshop (incontro della domanda e dell’offerta) è curato dal C.A.T. – Centro Assistenza Tecnica Sviluppo Imprese della Confesercenti di Viterbo. L’appuntamento è fissato per sabato 28 ottobre, alle ore 9,00, presso l’ex Palazzo Zelli.  Un altro momento significativo della manifestazione è dato dall’Incontro-Dibattito “L’Olio Extravergine di Oliva: Re del Benessere e della Tavola” al quale parteciperanno esperti nutrizionisti, medici, marketing manager e docenti universitari della Facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia di Viterbo. Scopo di questo incontro è quello di far conoscere il valore nutrizionale dell’olio di oliva come alimento per la salute. A questo incontro, che si terrà nel pomeriggio di venerdì 27 ottobre nella Sala Consiliare del Comune, farà seguito sabato 29 ottobre in Piazza della Rocca, la “Giornata delle tecniche per la raccolta e la potatura dell’ulivo” a cura dello studio Agroforest, con l’intervento del Dott. Giorgio Pannelli.  Si tratta di un momento molto importante nel corso del quale si terrà anche una Conferenza dal titolo “Agricoltura: una ricchezza per il territorio, una risorsa per il futuro” con un intervento incentrato sulla “Olivicoltura tradizionale Viterbese, un patrimonio da valorizzare”. Al termine, nella Sala Consiliare del Comune, si svolgerà invece la Conferenza “La lotta biologica alla mosca dell’olivo: i rimedi naturali ed i possibili trattamenti per la difesa dal parassita”.    Non mancheranno gli appuntamenti dedicati ai più piccoli nell’intento di trasmettere anche alle nuove generazioni i valori e i significati di una tradizione che a Vetralla e nel Viterbese è antica di millenni. Gli studenti delle scuole elementari e medie parteciperanno al Concorso, indetto da Comune, di poesia e arti visive avente come tema “L’olio nella storia, tra simbologia e benessere alimentare”, mentre i bambini in età scolare e non,  si dedicheranno ad un “Laboratorio della pasta”, a loro esclusivamente dedicato.                  Il ricco programma si completa con visite guidate al centro storico di Vetralla e presso i frantoi locali, l’allestimento di stand per l’esposizione e la vendita dell’Olio Novello, l’assaggio di bruschette e la degustazione di altri prodotti tipici locali.             HdiP

Ein Prosit. – Palazzo Veneziano di Malborghetto

Ein Prosit. – Palazzo Veneziano di Malborghetto

Dal 21 al 22 ottobre 2017
19° edizione

Manifestazione eno-gastronomica Ein Prosit.

130 aziende

Presso Palazzo Veneziano di Malborghetto (Udine), in cui ha sede il Museo Etnografico

Degustazioni guidate
Incontri
Tavole rotonde con i produttori
Itinerari del gusto
….
https://www.einprosit.org/

Campari torna a raccontare la Red Passion con il regista premio Oscar Paolo Sorrentino

FRAME SPOT CAMPARI_03 (1)Campari torna a raccontare la Red Passion con il regista premio Oscar Paolo Sorrentino

Una campagna, ideata da Havas Milan, che riscrive in chiave contemporanea
la storia della creazione della passione nel mondo

Dopo 6 anni, Campari torna on air con “Creation”, la nuova campagna d’eccellenza firmata dal regista Paolo Sorrentino. Un film fortemente distintivo, che rispecchia lo stile unico e inconfondibile del regista premio Oscar e che ruota intorno alla Red Passion, tema da sempre legato in modo indissolubile al marchio simbolo dell’aperitivo nel mondo.
Paolo Sorrentino, con la sua estetica assoluta e distintiva, realizza un film per la TV che esprime tutta l’essenza di Campari. Il lavoro è stato sviluppato insieme all’agenzia Havas Milan, da un’idea dei direttori creativi Erick Loi e Francesca De Luca, con la direzione creativa esecutiva di Giovanni Porro.
FRAME SPOT CAMPARI_02 (1)La nuova campagna riscrive in chiave contemporanea e visionaria una storia che racconta la creazione della passione nel mondo. Il film si apre con due storie parallele, entrambe appassionanti: in un misterioso bar le sapienti mani di un barman creano un Campari Americano, mentre nel suo atelier un artista crea una figura femminile che si anima diventando la prima donna sulla terra. Subito dopo, la giovane donna incontra per la prima volta un giovane uomo in un luogo senza tempo. Sulla scena c’è un iconico cocktail dall’inconfondibile colore rosso: un Americano.
“Nulla si crea senza la passione. La stessa passione che accompagna da sempre ogni momento Campari – afferma Lorenzo Sironi, Senior Marketing Director Gruppo FRAME SPOT CAMPARI_01 (1)Campari Italia – Per esprimere in tutta la sua potenza questo concetto, Paolo Sorrentino era una scelta quasi obbligata. Non solo perché ha già interpretato mirabilmente il mondo Campari nell’ambito del progetto “Campari Red Diaries”, ma anche per la sua estetica riconoscibile e per il suo modo contemporaneo di raccontare grandi storie. Un sodalizio, quello tra Paolo Sorrentino e Campari, perfetto per interpretare la grande storia di un marchio che ha sancito la nascita del mito dell’aperitivo italiano a livello internazionale”.
La campagna “Creation” sarà on air sui principali mezzi Tv a partire da oggi, 4 ottobre. Sarà poi declinata anche sui canali digital.

CREDITS
Agenzia Creativa: Havas Milan
Chief Creative Officer: Giovanni Porro
Direzione Creativa: Erick Loi, Francesca De Luca
TV Producer: Roberto Martelli
Account Director: Rosita Rafanelli

Link allo spot: https://www.youtube.com/watch?v=3TOI

Production Company: Filmmaster Productions
Executive Producer: Debora Magnavacca
Producer: Nicole Lord
Production Manager: Alessandro Cesaretti
Assistant Producer: Guglielmo Fava
Unit Manager: Priscilla Pacetti
Unit Manager: Giulia Preziosi
Regia: Paolo Sorrentino
DOP: Daria D’Antonio
Assistant Director: Davide Bertoni
Costume Designer: Carlo Poggioli
Production Designer: Andrea Rosso
Make Up Designer: Maurizio Silvi
Hair Designer: Maurizio Signoretti
Editor: Cristiano Travaglioli
Colorist – Andrea Orsini
Backstage: Luca Goudon
Post Produzione Video: Stefano Leoni per EDI

MUSICA: “Pleasure” Feist

Agenzia Media: Mindshare Italy

Havas PR Milan

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