Comprare significa dare un voto fallo in modo responsabile – Francesco

Usa i tuoi soldi come se dovessi votare per qualcuno, daresti un voto ad una persona che si fa conoscere solo per i suoi slogan o invece a una persona che puoi conoscere direttamente. I piccoli produttori di solito instaurano un rapporto più diretto, per loro non sei un numero ma un cliente

Che mondo sarebbe se tutte le mele avessero lo stesso sapore? Difendi chi nel piccolo coltiva la diversità, non omologarti. Prova a cercare nuovi produttori alimentari, una ricerca piacevole come fare shopping, come comprare un nuovo libro.

Scegliere la filiera corta è dare valore a chi produce – Francesco

Consumare criticamente vuol dire andare oltre quello che propongono le grandi marche, per spirito di libertà dall’omologazione dei gusti e per dare la possibilità ai produttori di alimenti genuini di vendere il loro cibo Quando puoi scegli la filiera corta, dando più valore direttamente al produttore aiuterai un tuo simile a conquistare la libertà.

Valorizziamo la naturale diversità degli alimenti – Francesco

E’ inimmaginabile poter racchiudere la varietà e la diversità di prodotti alimentari in un supermercato pur grande che sia. Anche perché gli sforzi della grande distribuzione vanno verso la promozione di marche gia note.

La scoperta di diversi gusti e aromi è un piacevole hobby che ci aiuta a conoscere noi stessi, ricercare nuovi sapori è un po’ come scoprire nuove parti di se e del mondo che ci circonda. Noi tutti dovremmo essere aiutati a percorrere questo cammino di scoperte. Chi vuole variare non può che affidarsi ad internet o cercare sul territorio dei produttori.

Conoscere la provenienza degli alimenti è un atto di libertà – Francesco

Mangiare è un atto essenziale, non significa solo consumare. Il cibarsi coinvolge il nostro corpo nella sua interezza.

Comprare un cibo è un atto di fiducia nei confronti di gruppi conosciuti solo grazie alla pubblicità. Spesso oltre all’immagine non si riesce ad andare: i loro stabilimenti, i loro allevamenti sono off limits. Succede che si dà la responsabilità di nutrirci e di dare energia al nostro corpo ad organizzazioni di cui si conosce solo la facciata.