Domenica 27 settembre torna a Modena Acetaie aperte con una preview sabato 19 settembre alla Palazzina Vigarani

loghi per acetaie (1)Domenica 27 settembre torna a Modena Acetaie aperte con una preview sabato 19 settembre alla Palazzina Vigarani con consegna delle guide ufficiali, degustazione teatrale e aperitivi balsamici

Durante l’anteprima di sabato 19 saranno distribuite anche le guide ufficiali con tutte le Acetaie aderenti all’evento dedicato all’Aceto Balsamico di Modena IGP e al Tradizionale di Modena DOP
Un weekend in cui l’oro nero di Modena sarà il protagonista assoluto: domenica 27 settembre, in tutta la provincia di Modena torna infatti Acetaie Aperte, l’evento organizzato dal Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena e dal Consorzio Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP per far conoscere al pubblico come nasce questo prezioso alimento dalla storia secolare.
Nell’attesa di poter entrare nelle stanze segrete del “Balsamico” in occasione di Acetaie Aperte, una suggestiva anteprima è in programma per sabato 19 settembre alla Palazzina Vigarani nei Giardini Ducali di Modena; dopo la presentazione dell’evento e la consegna della guida ufficiale con le acetaie aderenti alla giornata di domenica 27, verrà proposta, in collaborazione con l’associazione Koiné – teatro sostenibile – una “degustazione teatrale” che immergerà i partecipanti “in un racconto di storia e sapori, una narrazione capace di introdurre all’arte del “sentire e gustare”, con tutti i sensi, i colori, i profumi, gli aromi, il corpo, la voce dell’Aceto Balsamico di Modena IGP e dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, un’esperienza unica, un balsamo per il corpo e per lo spirito”. La serata si concluderà con un’altra esperienza sensoriale all’insegna dell’Aceto Balsamico di Modena: un momento conviviale a base di alcuni nuovi aperitivi balsamici.
La giornata clou di Acetaie Aperte rimane comunque domenica 27 settembre, con un DOMENICA 27 SETTEMBRE TORNA ACETAIE APERTE A MODENA (1)programma comune a tutte le acetaie partecipanti fatto di degustazioni e visite guidate ai locali di produzione. Una occasione sia per i consumatori, che in questo modo potranno conoscere più da vicino il prezioso alimento e la sua storia in alcuni casi secolare, sia per i produttori, che potranno mettere in campo iniziative personalizzate con l’obiettivo condiviso di trasmettere il valore di questo prodotto – culturale e spirituale prima ancora che economico – e accrescerne ulteriormente la notorietà. Con l’edizione 2015 di Acetaie Aperte, Modena e tutto il territorio provinciale si inseriscono a pieno titolo nel circuito degli itinerari turistici creati ad hoc per i visitatori di Expo, i quali avranno la possibilità in questo modo di conoscere da vicino come nascono questi prodotti di eccellenza del nostro agroalimentare esportati in oltre 120 paesi.

Per informazioni tel. 059-208621; www.acetaieaperte.com; www.consorziobalsamico.it

Ufficio stampa Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
Email  marzia.morganti@gmail.com;
www.martecomunicazione.com – www.consorziobalsamico.it

Percorsi di Gusto

11265218_482277971939791_9095855816574392281_nPercorsi di Gusto

Martedì 30 giugno 2015

Tenute Tomasella, Via Rigole 103 – Loc.Portobuffolè (GPS Via Calbassa) – Mansuè (TV)

Martedì 30 giugno a partire dalle ore 20:00 vi aspettiamo in Tenute per una serata di degustazione molto speciale condotta con un nostro partner del territorio, il Caseificio Bettiol di Roncade (TV).

La degustazione sarà condotta da Fabio Bettiol che presenterà una selezione di prodotti tipici caseari illustrandone proprietà e caratteristiche.

La serata sarà inoltre accompagnata da un menu pensato specificatamente per esaltare congiuntamente i sapori dei prodotti caseari e dei vini Tenute Tomasella.

INFORMAZIONI
Inizio ore 20:00
€ 15,00 p.p.
E’ necessaria la prenotazione, da effettuare tramite:
Tel. 0422/850043
E-mail: caterina.c@tomasella.it

MENU
Selezione di prelibatezze casearie in abbinamento con
Prosecco Spumante Extra Dry “Prò”
Bianco di Rigole 2013
DOC Friuli Grave Merlot 2013
Primo Piatto di stagione in abbinamento con Le Bastìe Bianco 2009
Dessert in abbinamento con Spumante Rosato Demi-Sec “Osè”

“L’età non conta, a meno che tu non sia un formaggio” Proverbio Svizzero

TENUTE TOMASELLA
Via Rigole, 103 – 31040 Mansuè (TV)
Tel. +39.0422.850043 Fax +39.0422.850962
cantina@tomasella.it www.tenute-tomasella.it

Camminata sulle orme dei pellegrini

Camminata sulle orme dei pellegrini

Domenica 7 giugno 2015
Camminata sulle orme dei pellegrini via romea nonantolana
Passeggiata con Guida Ambientale Escursionistica, con inizio da Castelvetro raggiungendo il Monte Tre Croci, balcone panoramico di particolare suggestione, incamminandosi in un paesaggio ricco di costruzioni antiche, di essenze vegetali autoctone e con paesaggi di particolare bellezza. A metà del percorso merenda contadina a base di prodotti tipici ed essenze vegetali, accompagnati da un buon bicchiere di Lambrusco Grasparossa di Castelvetro.

Al termine, su prenotazione, APERITIVO A KM O presso Bicér Pîn boutique gourmet.

Per maggiori informazioni visita il sito all’indirizzo:
http://www.visitcastelvetro.it

visitCastelvetro

Valorizzazione Integrata Territorio Ambiente
Piazza Roma, 5 – 41014 Castelvetro di Modena (MO)
Tel. +39 059 758880

Scopri le colline tra Modena e Bologna con City Red Bus

Scopri le colline tra Modena e Bologna con City Red Bus
Sabato 30 Maggio, Sabato 6 Giugno e Domenica 7 Giugno

Tour alla scoperta delle colline tra Bologna e Modena a bordo di City Red Bus tra panorami suggestivi, borghi antichi e sapori autentici.
Per maggiori informazioni visita il sito all’indirizzo:
http://www.visitcastelvetro.it/eventi/tour_city_red_bus.htm

visitCastelvetro

Valorizzazione Integrata Territorio Ambiente
Piazza Roma, 5 – 41014 Castelvetro di Modena (MO)
Tel. +39 059 758880

Email: info@visitcastelvetro.it

Week end Terre di Castelli: fascino, creativit ed enogastronomia

DSC_9163-1024x680Week end Terre di Castelli: fascino, creativit ed enogastronomia

Cosa fare nel primo weekend di Giugno?
Lasciati sedurre da un emozionante soggiorno alla scoperta di borghi medievali, ricchi di castelli, tradizione ed enogastronomia.

Itexists propone un tour di 2 giorni per scoprire la magia, il fascino e la follia delle Terre di Castelli: Castelvetro con “Mercurdo – il mercato dell’assurdo”, diventa luogo dell’immaginazione dove tutto diventa possibile: spettacoli, performances, attori, personaggi, musicisti, poeti e ballerini; Vignola con il suo evento “a Vignola, è tempo di ciliegie!” dove la succosa Ciliegia Moretta IGP conquista il centro storico che si tinge di rosso in un festival enogastronomico dedicato.
Ma non è tutto. Il programma prevede un tour all’interno del meraviglioso Castello di Levizzano e le ricchezze enogastronomiche del territorio, dal Lambrusco Grasparossa all’Aceto Balsamico Tradizionale attraverso degustazioni e visite guidate.

 

Scarica qui il programma completo
Per prenotare hai tempo fino al 22 Maggio!

 

Il tour include:
– 1 notte in Hotel (4*)
– 2 pranzi con cucina emiliana tradizionale menù tipico tradizionale, bevande incluse
– Visita guidata in Acetaia con degustazione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena
– Visita guidata al Castello di Levizzano Rangone
– Degustazioni enogastronomiche di Lambrusco di Grasparossa DOP, Parmigiano Reggiano DOP, Aceto Balsamico Tradizionale, il Prosciutto di Modena DOP e Ciliegia Moretta IGP
– Biglietto d’ingresso con visita guidata alla Rocca di Vignola
– Accompagnatore enogastronomico per tutta la durata del soggiorno
– Visita guidata a un produttore di Ciliegia Moretta di Vignola con degustazione

 

Per informazioni sulla prenotazione
www.itexists.it/contattaci

Museo d’Arte Olearia e l’Agorà tra gli ulivi Orsi Coppini a San Secondo

Museo d’Arte Olearia e l’Agorà tra gli ulivi Orsi Coppini a San Secondo

A partire dal 6 aprile sarà possibilile visitare ogni domenica, dalle 15,00 alle 18,00 il Museo d’Arte Olearia e l’Agorà tra gli ulivi Orsi Coppini a San Secondo Parmense. In una zona da sempre vocata all’agroalimentare, il Podere Fieniletto e un caseificio ottocentesco per la produzione del Parmigiano Reggiano sono stati trasformati per accogliere un percorso dedicato all’olivo, albero sacro in tutte le civiltà, simbolo di pace e dialogo, fonte di sostentamento, sapore, cura del corpo e dello spirito, luce.

Per le scuole e i gruppi organizzati sarà possibile visitare il museo anche durante la settimana su prenotazione scrivendo a cecilia.bergamaschi@coppini.it o chiamando al numero 0521 877633.

Musei del cibo della provincia di Parma
Piazzale della Pace, 1 – 43121 Parma
Tel.: +39.0521.821139 / +39.333.2362839
Fax: +39.0521.931881

Dalla vigna alla cantina: a Firenze il “Museo del Vino”

1Dalla vigna alla cantina: a Firenze il “Museo del Vino”
Il passato e il presente della viticoltura in via Martelli: ecco la prima struttura espositiva privata in collaborazione col museo archeologico

Firenze è una città perennemente “da scoprire”, le sue stradine, l’Oltrarno e le sue botteghe storiche ormai sempre più rare, i viali che portano fino al Piazzale Michelangelo, i cancelli chiusi, i portoni….ma se si 6riesce a scorgere attraverso i muri, i pergolati, le grate e le persiane si possono scoprire dei mondi impensabili, dei giardini dalla bellezza sconcertante, celati, ma spudorati nella loro bellezza. E così anche il centro storico, fatto di palazzoni severi, eleganti, classicheggianti ma che si aprono ad attività nuove, ad artigiani illuminati, arte e cultura, a collezioni impensate, a musei….
Come il Museo del Vino, nato in via Martelli:un’esposizione permanente dedicata al ciclo di lavorazione della vite e del vino, con oltre 500 oggetti storici, a partire da alcuni autentici reperti etruschi, romani e medievali concessi dal Museo Archeologico di Firenze. E’ il “museo del Vino” di Firenze la prima realtà del genere, espressione dell’intera Italia vinicola nel suo complesso: forte di trovarsi in una città dalla forte vocazione sia vinicola che museale, nelle sue due sale “Winex” (sintesi di Wine Exposure) intende mostrare tutti gli elementi che dal tralcio di vite portano fino alla bottiglia di vino, celebrando il forte retaggio 6dei saperi del territorio.

Un’occasione unica per imparare qualcosa di più sul mondo della vigna e della cantina: la prima stanza – impreziosita da un decanter etrusco, un “kantharos” (coppa) e una brocca – è dedicata al rapporto tra l’uomo e la vigna, con una raccolta di oggetti caratteristici delle fasi di lavorazione dei tralci, mentre la seconda ripercorre i momenti del passaggio da mosto a vino.

A mettere insieme la collezione che compone il museo è Giuseppe Iuppa, appassionato di archeologia, di mondo etrusco e di vino, nonché titolare del wine-bar Little David al cui interno sorge il museo: “Per molto tempo ho raccolto questo materiale in giro per l’Italia per piacere personale – spiega, con soddisfazione – e l’anno scorso finalmente mi sono deciso a selezionare gli esemplari più interessanti e ordinarli secondo un criterio didascalico, in modo da dare un valore aggiunto per fiorentini e turisti. Vorrei che il museo potesse diventare un’attrazione per far vedere ai visitatori di Firenze una parte importante del made in Italy enologico”.

Il “museo del Vino” è aperto tutti i giorni, dalle 10 a mezzanotte (in concomitanza con gli orari del Little David), ingresso libero per i clienti del wine-bar.

Per info:
info@littledavid.it
055.2302695

Segnalato da Cristina

La circoscrizione Prato Centro ospita il secondo degli incontri itineranti dedicati all’arte della panificazione

La circoscrizione Prato Centro ospita il secondo degli incontri itineranti dedicati all’arte della panificazione

Mercoledì 26 febbraio appuntamento al centro civico di Via Milano con agronomo, coltivatore, mugnanio, dietista, fornaio e …la mortadella di Prato

Secondo appuntamento con l’arte della panificazione e la Bozza Pratese: mercoledì 26 febbraio toccherà alla Circoscrizione Centro ospitare – nei locali del Centro Civico di Via Milano – il seminario dal titolo  “L’arte della panificazione. Condividere una passione”, organizzato e promosso dall’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Prato in collaborazione con le cinque circoscrizioni cittadine e rivolto alla cittadinanza.

“Far conoscere meglio le tradizioni gastronomiche del territorio e in particolare la Bozza Pratese – commenta l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Prato Roberto Caverni – è sicuramente un modo ottimo per valorizzarle e creare attorno ad essa un crescente interesse. Lo scorso anno gli studenti di cinque plessi scolastici delle varie circoscrizioni sono stati coinvolti in un progetto che aveva tra gli obiettivi principali la creazione di una cultura del pane fin da piccoli. E il risultato è stato sorprendente: non solo i ragazzi hanno mostrato curiosità e apprezzamento, ma anche le famiglie hanno saputo recepire il messaggio lanciato in classe, mutando in alcuni casi le proprie abitudini alimentari legate al pane. Questo ci ha fatto capire che il lavoro fatto con i bambini avrebbe potuto essere accolto con lo stesso entusiasmo anche dagli adulti. Da qui, nasce l’idea di replicare quei seminari per tutta la cittadinanza, coinvolgendo in questo caso proprio le circoscrizioni”.

Dopo il primo incontro tenutosi alla circoscrizione Prato Nord lo scorso lunedì 17, il secondo appuntamento è fissato per le ore 21 di mercoledì 26 febbraio presso il Centro Civico di Via Milano nella Circoscrizione Centro . La serata si aprirà con il saluto del Presidente della Circoscrizione Massimo Taiti, che lascerà poi la parola a Fulvio Ponzuoli, coltivatore di grano e Presidente dell’Associazione La Piazzoletta che, nell’ambito del progetto “La memoria dei semi” ha dato in custodia gratuitamente all’Amministrazione Comunale i grani antichi attualmente in coltivazione presso il Podere delle Polline alla Cascine di Tavola.

Seguiranno poi gli interventi del mugnaio Marco Bardazzi del Molino Bardazzi di Vaiano – che spiegherà i vari passaggi della molitura e le varie tipologie di farina oltre alle loro caratteristiche e il loro migliore ambito di utilizzo – e della dietista Elisa Papini che ne illustrerà le virtù salutistiche e le quantità giornaliere di consumo raccomandate. Poi, spazio al fornaio Fernando Buffini dell’Antico Forno Panci di Via Pistoiese, che terrà una dimostrazione “live” di preparazione della Bozza seguita da un piccolo assaggio finale, accompagnato dall’inconfondibile sapore della Mortadella di Prato, offerta e raccontata al pubblico dal produttore Carlo Conti della Macelleria Conti di Prato.

La serata sarà allietata dagli intermezzi musicali della giovane promessa Lorenzo Pampaloni, che attualmente studia chitarra classica al Liceo Musicale Dante di Firenze e chitarra jazz alla Scuola di Musica Verdi di Prato, Vincitore del Diploma d’Oro al Concorso Giovani musici 2012 di Roma e Primo Premio al Concorso Nazionale Riviera Etrusca 2013 di Piombino.

L’incontro, condotto dalla giornalista enogastronomica Marzia Morganti Tempestini, è a ingresso libero ma è gradita la prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: 320 6434045.

Qualche curiosità sulla circoscrizione Prato Centro – Con circa 38.000 abitanti rappresenta il 20% del totale della popolazione dell’intero Comune di Prato, stimata in circa 191.500 unità. Di questi 38.000, oltre 7.300 risiedono in centro storico. Il territorio della Circoscrizione Centro si estende su appena 5,950 kmq e la densità demografica è più alta della media cittadina, con 6.380 abitanti per kmq, che diventano oltre 9.000 in Centro Storico. La popolazione è soprattutto femminile, anche se di poco (circa 19.500 unità contro 18.500 di sesso maschile) e i nuclei familiari residenti sono circa 15.900, di cui circa 4.300 in Centro Storico.  Una curiosità: la Circoscrizione Centro è quella con il maggior numero di presenze straniere, oltre 12.000 che rappresentano il 36% del totale degli stranieri sul territorio comunale. Di questi, circa 2.000 nel solo Centro Storico (6% del totale).

A cura di

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.

Tel 335 6130800 Email marzia.morganti@gmail.com

In collaborazione con

Ufficio Stampa Comune di Prato

Inaugura il Musa, il primo Museo in Italaia dedicato all’Arte Salumiera – Ufficio stampa Musa

_MG_3002 (885 x 590).jpgA Castelnuovo Rangone (MO) nasce un nuovo “Tempio del gusto” unico nel suo genere :
tre piani di spazio espositivo per un tuffo fra tradizioni, manualità e storia salumiera del Bel Paese.

Dove se non nella “terra dei salumi” per definizione, in quel comprensorio modenese al tempo stesso fucina e custode di saperi e sapori che hanno marchiato la tradizione gastronomica del Bel Paese, poteva nascere il _MG_3027 (388 x 600).jpgMUSA, il primo museo in Italia interamente dedicato alla secolare arte salumiera.

Tre piani ed oltre 200 metri quadrati di spazio espositivo, un imperdibile itinerario del gusto scandito da immagini, video, testi descrittivi con storie e aneddoti delle singole produzioni, esposizione di antichi macchinari, focus sui mestieri legati alla lavorazione – dall’arte del taglio a quella della legatura passando per la salatura – e ancora sulle materie prime quali spezie ed aromi utilizzati in produzione.

Insomma, un percorso didattico e al tempo stesso una possibilità davvero unici: veder raccolte le eredità e le diverse espressioni regionali che formano quel giacimento gastronomico senza uguali che tutto il mondo ci invidia.

Un sogno che prende finalmente forma quello della Villani spa (www.villanisalumi.it), realtà attiva dal 1886 e da anni riconosciuta come punto di riferimento per la qualità nel mondo del Salume: un’azienda familiare, oggi alla quinta generazione, che ha saputo saldare e rinnovare nel tempo il fortissimo legame con questo territorio, con le sue tradizioni e le sue genti. Tutti “ingredienti” il cui ruolo, non a caso, trova posto lungo il percorso espositivo.

Uno luogo unico dunque, ma in futuro – questa l’idea che sta dietro al progetto – anche una sorta di agorà del gusto aperta a tutti, uno spazio in cui proporre iniziative e incontri legati al settore, laboratori, corsi di degustazione e di formazione professionale. Una sorta di vera e propria “scuola del salume” pronta ad accogliere curiosi ed appassionati, ma anche chi da questo mondo cerca spunti per intraprendere un percorso lavorativo.

Il museo sarà per ora visitabile con visite guidate su prenotazione: per info e prenotazioni telefonare all’URP del Comune di Castelnuovo Rangone al numero 059.534810 o scrivere a urp@comune.castelnuovo-rangone.mo.it.

MUSA – Museo della Salumeria
Via E. Zanasi 24, Castelnuovo Rangone (MO)
ww.museodellasalumeria.it (sito a breve online)

OMNIA RELATIONS
UFFICIO STAMPA MUSA – Il primo Museo in Italia dedicato all’antica Arte di fare Salumi
Omnia Factory T. + 39 051 6939166_6939129
Omnia Lab T. +39 051 261449
Media Relations: Chiara Caliceti chiara.caliceti@omniarelations.com
Press Office: Marco Ghelfi musa@omniarelations.com M. 347 0613646
Press Office: Barbara Mazzocco barbara.mazzocco@omniarelations.com

Alla fattoria del colle, 2 week end al sapore di Tartufo bianco e vini rossi – Ufficio stampa Casato Prime Donne

9-10 e 16-17 novembre 2013

Brunello, Chianti Superiore e Orcia per innaffiare un menù a base di Tuber Magnatum Pico

Tartufo Bianco delle Crete Senesi e grandi rossi: ecco la ricetta che Donatella Cinelli Colombini propone per i due week end del 9-10 e 16-17 novembre alla Fattoria del Colle di Trequanda. Eccellenze enologiche del territorio come Brunello, Brunello Riserva, Chianti Superiore e Orcia DOC che si uniscono al sensuale aroma e al prestigio del Tuber Magnatum Pico per due fine settimana da gustare e degustare. Ad appena 15 km dalla Fattoria del Colle si trova infatti San Giovanni d’Asso, paese medioevale costruito intorno al castello che ospita il Museo del tartufo, dove nei due fine settimana centrali di novembre andrà in scena la 28° edizione della Mostra Mercato con stand gastronomici per comprare, gustare e imparare tutto sul più raffinato e costoso fra i prodotti del bosco. San Giovanni d’Asso è infatti uno dei centri di produzione tartufigena più importanti e rinomati per la particolare qualità delle trifole, che sfidano quelle di Alba.

Un buon motivo dunque per trascorre due giorni in Toscana nell’atmosfera autentica di una fattoria con 400 anni di storia, con un programma fitto di suggestioni ma soprattutto il matrimonio inedito e ardito fra quattro piatti a base di tartufo bianco e 4 grandi vini rossi: tortelli di patate con fonduta di pecorino e tartufo bianco con Cenerentola Orcia DOC 2008, carpaccio di bue chianino con tartufo bianco e Brunello di Montalcino DOCG Prime Donne 2008, Zuppa di patate del Colfiorito, porri e tartufo bianco con Chianti Superiore DOCG 2011 e Tagliata di bue chianino con tartufo bianco e Brunello di Montalcino DOCG 2008. Quattro proposte gastronomiche pensate per veri cultori della tavola precedute da un aperitivo nella cantina storica a base di “Sanchimento” Igt Toscana Bianco 2012 insieme a bruschettine di olio nuovo e crostini tipici e suggellate da assaggi di dolci tipici della tradizione senese e il “latte in piedi”, una sorta di bavarese campagnola.

Un weekend breve ma intensissimo che prevede anche una lezione di cucina per imparare a fare i pinci – pasta fresca tipica del senese – una visita guidata alla Fattoria – passando attraverso la Sala degli stemmi, la cucina cinquecentesca, la camera del Granduca, la Cappella di San Clemente e la cantina di produzione del Chianti e dell’Orcia – una degustazione verticale di Brunello e Rosso di Montalcino con quattro vini e naturalmente una visita alla Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete senesi di San Giovanni d’Asso. Il costo del pacchetto è di 148€ a persona e comprende pernottamento in camera doppia con bagno e colazione, cena del tartufo del sabato con due pietanze, dolce e vini, pranzo della domenica vino incluso, oltre alle visite, degustazioni e la lezione di cucina.

Per chi volesse trovare il tempo anche per una seduta di relax, la Fattoria del Colle dispone anche di un centro benessere esclusivo (max 6 persone alla volta) con vista sulle crete senesi al costo di 25€ euro a persona per due ore: bagno turco, sauna, stanza relax, doccia emozionale, percorso Kneipp e vasca idromassaggio.

Per informazioni

Casato Prime Donne – Montalcino, SI Fattoria del Colle – Trequanda SI Alessia Bianchi 0577 662108 pr@cinellicolombini.it

Addetta stampa

Marzia Morganti Tempestini 3356130800 marzia.morganti@gmail.com

Aromi Chic…li – Cava D’Aliga (RG)

Domenica 6 Ottobre 2013

Percorso Olfattivo con Enrico Russino
Buffet di Campagna a cura della Famiglia Russino
Accoglienza e Gestione del Gruppo a cura di Floriana Padua – orientesud
Location riservata in esclusiva per gli ospiti
Visita Guidata di Scicli

C.da Santa Rosalia, Cava D’Aliga (RG) presso l’ Azienda “gli AROMI di Russino” e Scicli (RG)

Programma
08.00     Partenza in Pullman da P.le Raffaello
Sanzio a Catania

11.00 – 12.30 Cava D’Aliga (RG)
Percorso Olfattivo e Visita dell’Azienda gli AROMI a cura del Dott. Russino

12.30 – 14.30 Buffet di Campagna a cura della
Famiglia Russino

15.00 – 17.00    Visita Guidata di Scicli a cura della Dott.ssa Maria Marino

17.00 – 18.00    Passeggiata Libera

18.00 Partenza per Catania

Quota a persona
Euro 40 da corrispondere entro il 20 Settembre 2013 (La quota comprende quanto descritto nelle attività e nel programma)

Organizzazione
Lorena Scafile Cell. 339 6036482 Mail: lorena.scafile@gmail.com
Pinella Scafile Cell. 340 8313876 Mail: cannellaecannelloni@gmail.com FB: www.facebook.com/pinella.scafile

BUFFET DI CAMPAGNA
MENU’

Salvia in Pastella
Pane con Alici, Zeste di Limone, Erba Cipollina
Melanzana Sott’Aceto con Sedano e Menta
Macco di Fave e Finocchietto Selvatico
Fettuccine Caserecce con Ricotta, Piselli dell’orto e Maggiorana
Peperoni con pangrattato e Basilico Perenne
Pane Fritto con uovo, cacio cavallo ragusano e prezzemolo
Frittelle con semi di Finocchietto, Zucchero e Cannella

Vino Rosso Sfuso – Acqua – Caffè – Bibite non previste

Gli aromi di Russino 

Una collina tra Sampieri, Cava d’Aliga e Scicli che digrada dolcemente verso il mare è dove ha sede l’azienda de gli AROMI della famiglia Russino.   

Itinerario multisensoriale all’interno dell’azienda, diventata negli anni un punto di riferimento per chef, gourmet e cultori del buon cibo in tutta Italia per le 150 specie coltivate e distribuite.

Il percorso si snoda attraverso decine di aromi, piante ornamentali ed erbe officinali scelte per la loro singolarità: la salvia all’ananas, la stevia, il timo al limone, il geranio all’arancia e la menta al bergamotto sono solo alcune delle varietà che è possibile conoscere, odorare, sfiorare con le dita e in alcuni casi gustare scoprendo sorprendentemente sapori nuovi e inattesi.

Enrico Russino, cicerone d’eccezione, riesce a catturare l’attenzione dei partecipanti per tutto il percorso dosando sapientemente informazioni scientifiche e piacevoli aneddoti fino alla tappa finale nel kitchen-garden.

kitchen-garden
L’itinerario multisensoriale termina con il Buffet di Campagna, un percorso del gusto; un mix di odori, sapori, ricordi d’infanzia e della tradizione siciliana della famiglia Russino. Sotto un pergolato di passiflora, tra cibo e profumi, in totale relax .

Scicli
Un percorso in città tra architetture religiose e civili.
Scicli è un centro del barocco ibleo del Val di Noto, Patrimonio dell’Umanità nella lista dell’heritage dell’Unesco.   

Organizzazione
Pinella Scafile
Cell. 3408313876

Lorena Scafile
Cell. 3396036482

Il 20 settembre Girolio D’Italia parte da Ragusa – Ufficio Stampa Nazionale Girolio d’Italia 2013

pane e olio nuovo.jpgFino a dicembre 2013

Presentato  a Ragusa il tour del gusto dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, che da settembre a dicembre attraverserà sedici Regioni italiane olivetate
GIROLIO 2013, il viaggio alla scoperta dell’olio nuovo organizzato dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio in collaborazione con i coordinamenti regionali quest’anno anticipa la partenza al 20 settembre da Ragusa, in Sicilia. Il tour del gusto, che attraverserà sedici regioni olivetate italiane prima di concludersi il 21 dicembre a Bitonto in Puglia, è stato presentato questa mattina in una conferenza stampa che si è tenuta proprio a Ragusa, sede della tappa inaugurale.
Tre mesi di eventi, in cui protagonista assoluto sarà l’olio nuovo appena franto e i prodotti tipici dei vari territori, da gustare e degustare nelle feste di piazza che saranno precedute dalla cerimonia ufficiale di inaugurazione con alzabandiera del Tricolore e del vessillo delle Città dell’Olio, taglio del nastro e inno nazionale intonato dai bambini delle scuole locali.
L’edizione 2013 del Girolio d’Italia avrà un sapore ancora più intenso, in quanto  per celebrare questa importante occasione si è scelto di dedicarla alla Dieta Mediterranea – Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 2010 – dove tuttavia l’olio extra vergine di oliva – alimento trasversale e necessario affinché si evidenzino tutti gli aspetti benefici di uno stile di vita celebrato in tutto il mondo – non è l’unico protagonista, ma insieme a lui ci sono anche il patrimonio culturale, storico, paesaggistico e sociale rappresentato dai vari territori delle Città dell’Olio. E proprio in virtù di questo “legame” con la Dieta Mediterranea che si presta a esaltare in modo eccellente il mondo della cucina e dei saperi antichi della gastronomia regionale, anche il passaggio di testimone tra una tappa e l’altra sarà innovativo: un vero e proprio gemellaggio elaio-gastronomico, consistente nella realizzazione di una cena a base di olio extravergine di oliva a cura di uno chef proveniente dalla tappa precedente il quale, in ccollaborazione con un ristoratore del posto, preparerà un menù da abbinare con oli dei due territori.
La prima tappa del 2013 sarà dunque a Ragusa, in Sicilia, dove i rappresentanti di tutte e 16 le città coinvolte sfileranno con la fascia tricolore nella loro veste istituzionale prima di assistere alla cerimonia inaugurale e al convegno dedicato alla Dieta Mediterranea e Alimentazione in vista dell’Expo 2015. Tutto l’evento sarà comunque un ricco contenitore di ghiotte occasioni di degustazione e conoscenza dell’oro giallo, partendo dalle sessioni di assaggio e i panel per bambini, i “Ristoranti dell’Olio” con menù dedicati alla Dieta Mediterranea e la predisposizione di Carte dell’Olio, lo shopping “premiato”, l’Happy Hour con l’Olio fino all’evento conclusivo in programma a Chiaramonte Gulfi, ovvero una mostra e degustazione di prodotti tipici e un interessante incontro dibattito su Opportunità Programmi UE 2014-2020 e Expo 2015.

Da quest’anno Girolio sperimenta la sua nuova dimensione “social”, invitando tutti ad essere protagonisti delle tappe del tour del gusto immortalando i momenti più belli delle tappe Girolio scattando una foto con il cellulare, geolocalizzandola e condividendola su Instagram, Twitter e Facebook. L’’hashtag da utilizzare è #Girolio2013.
Due giorni dopo, il 22 settembre, la carovana del Girolio d’Italia attraverserà tutta l’Italia per giungere fino a Duino (TS) dove è in programma la tappa friulana. Terza tappa ad Arco (TN) in Trentino sabato 5 ottobre, mentre sabato 12 ottobre sarà San Paolo di Jesi (AN) ad ospitare la tappa marchigiana, a cui seguirà Lerici in Liguria sabato 19 e la Calabria con Saracena (CS) domenica 27 ottobre. Novembre sarà il mese in cui si concentrerà il maggior numero di tappe: domenica 3 novembre la carovana di Girolio sbarcherà in Sardegna a Dolianova (CA), per fare ritorno poi sul Continente per la tappa lucana di Melfi di sabato 9 novembre, a cui seguiranno nell’ordine la Campania con Caiazzo (CE) sabato 16 novembre, l’Emilia Romagna con Parma sabato 23 novembre e subito il giorno dopo, domenica 24 novembre, a Pove del Grappa (VI) in Veneto. A chiudere il ricco mese di novembre sarà la tappa toscana di Castagneto Carducci (LI), in programma per sabato 30 novembre. Domenica 1 dicembre toccherà invece all’Umbria, con Giano dell’Umbria (PG), mentre la festa dell’Immacolata dell’8 dicembre è la data scelta per l’Assemblea Annuale dei Soci di Città dell’Olio che quest’anno si terrà a Canino (VT). Sabato 14 dicembre sarà poi la volta dell’Abruzzo con Pescara, prima della tappa di chiusura di sabato 21 dicembre in Puglia, a Bitonto (BA).

Ufficio Stampa Nazionale Girolio d’Italia 2013
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
Tel 335 6130800 – Tel 320 6434045 Email marzia.morganti@gmail.com
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A Girogustando 2013 la cultura vien mangiando – Ufficio Stampa e Comunicazione Confesercenti Siena

Sformatino spinaci e calendula BASSA.jpgFino a novembre i nuovi appuntamenti con i menù “a quattro mani” degli chef di tutta Italia protagonisti della rassegna enogastronomica nata a Siena che ha fatto registrare un successo da record con oltre 200 menù realizzati e più di 20mila presenze

A Girogustando 2013 la cultura vien mangiando

I ristoranti si trasformano in “temporary space della cultura” per ospitare piéce teatrali, reading letterari, performance d’artista e incursioni musicali. Ad aprile l’abstract dello spettacolo dramma della Concordia firmato dagli isolani del Giglio

Con Girogustando la cultura vien mangiando. La rassegna enogastronomica nata a Siena che in 12 anni di vita ha fatto registrare un successo da record con oltre 200 menù realizzati e più di 20mila presenze, si presenta nell’edizione 2013 con un nuovo e originale format nel quale si incontrano mondi diversi: food, arte e letteratura.

Nel menù delle serate in programma fino a novembre in Toscana, Umbria e Veneto, oltre alle ricette realizzate “a quattro mani” dagli chef gemellati provenienti da tutta Italia, ci saranno altri ingredienti a sorpresa.

Pièce teatrali, reading letterari, performance d’artista e incursioni musicali che daranno ancora più gusto al piacere della buona tavola.

I ristoranti si trasformano in “temporary space della cultura”, dove l’arte della cucina e la cultura di un territorio si raccontano non solo nel piatto ma anche attraverso un libro, un’esposizione, uno spettacolo, diventando fonte di ispirazione e territorio di esplorazione per cuochi, artisti, scrittori, attori, editori e musicisti che insieme, mescolando saperi e sapori, daranno vita ad eventi unici.

Girogustando 2013 è anche un viaggio alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche delle regioni italiane, con un format che va oltre i confini di Siena e tiene banco anche in Umbria (dal 11 al 29 aprile) e in provincia di Padova (nei mesi di maggio e giugno, e poi ancora in autunno) con i rispettivi calendari di appuntamenti.  

GIROGUSTANDO bassa.jpgQuattro gli eventi inediti previsti nel mese di aprile. A partire dal gemellaggio tra la Valdorcia e la perla dell’arcipelago toscano in programma mercoledì 10 aprile con il ristorante Dal Falco di Pienza che ospiterà il ristorante La Paloma dell’Isola del Giglio nel quale troverà spazio anche l’abstract dello spettacolo teatrale “La bella addormentata sull’Isola”, la storia del naufragio della Concordia che diventa teatro, una poesia corale recitata dagli stessi isolani che vissero quella tragica notte del 13 gennaio. Alla serata del 10 aprile saranno presenti il regista Andrea Giannoni e lo scrittore Cristiano Pellegrini autore del libro “Quella notte al Giglio”.

Negli eventi successivi saranno  i libri a fare da sfondo alle serate di Girogustando. Giovedì 11 aprile, a Bettolle (Sinalunga) l’Opera Teatro del Gusto ospiterà il ristorante La Nave di Castiglion Fiorentino (Arezzo): tra un’uscita in tavola e l’altra delle pietanze preparate a quattro mani in cucina, i commensali potranno apprezzare alcuni gustosi estratti da “700 anni di salse”, un volume fresco di stampa scritto da Angiolino Berti valorizzando una ricerca condotta da Gianmichele Casiraghi. Tra marinate, mostarde, farce e galantine, il testo ricostruire più di 1300 salse entrate in uso nelle cucine di tutto il mondo tra il XIV° e il XX° secolo.

Mercoledì 17, il ristorante San Marco di Pontedilegno (Brescia) arriverà a L’Angolo, accogliente locale di Acquaviva di Montepulciano: la tradizione chianina si confronterà con genuini sapori d’alpeggio. In sala, il portale della cultura senese Sienalibri.it introdurrà Lello Ginanneschi, in libreria da pochi mesi con “Francigena da Losanna a Siena sulle orme dei pellegrini”, un “piccolo abbecedario per l’anima” composto dopo un suggestivo viaggio in bicicletta.

girogustando concerto trumpet.jpgGiovedì 18 aprile, sarà ancora co-protagonista il territorio della ‘Leonessa d’Italia”, grazie al ristorante La Foresta di Montisola, il suggestivo ‘scoglio’ che spartisce le acque nel lago d’Iseo. Ad ospitarlo sarà il ristorante Da Mario – la Valle di Piancastagnaio, dove per l’occasione sarà Matteo Cresti ad esporre intriganti estratti dai suo libri “Draghi, streghe e fantasmi della Toscana” e “Fate e folletti”, appassionanti viaggi alla scoperta delle  leggende toscane.

Un fitto calendario di serate che prosegue anche a maggio e giugno, e poi di nuovo in autunno.  Giovedì 9 maggio nel Chianti, si comincia con un serata di emozioni da alta quota. La Taverna della Berardenga ospiterà il Rifugio Col Alt di Corvara in Badia (Bolzano), una vera e propria terrazza sulle Dolomiti che dall’alto dei suoi Duemila metri accoglie sciatori d’inverno ed escursionisti  in estate. La selvaggina della Valbadia e quella Chiantigiana saranno il filo conduttore del menu a quattro mani: attesi, tra gli altri, l’”Ossobuco di cervo con quenelle di orzotto e zafferano” e le “pappardelle fatte in casa al cinghiale”. La forte connotazione delle pietanze, e la passione per i rispettivi territori che anima le due cucine protagoniste, offriranno lo spunto per una serata di grandi suggestioni paesaggistiche. Con Giampaolo Betti (CAI – sezione di Siena) il pubblico potrà ascoltare la testimonianza diretta di chi si trova costantemente a contatto con la montagna, le sue bellezze ed i suoi rischi, in concomitanza con i 150 anni dalla fondazione del Club Alpino Italiano; Gianni Resti, recente autore del libro “Ad occhi aperti” (Nuova Immagine editrice) riporterà la visuale del pubblico su un paesaggio senese conteso “tra armonia e cemento”.

Girologio - Grazi.jpgLa settimana seguente, mercoledì 15 maggio, di nuovo il Chianti protagonista, ma in versione “capitale”. A Castagnoli, piccolo e antico borgo splendidamente smarrito nei pressi di Gaiole, dove si incontreranno due giovani e dinamici interpreti della ristorazione contemporanea che ambisce a coniugare tradizione e ricercatezza. Massimiliano Adorno, ‘regista’ del ristorante Il Celliere accoglierà in cucina da Roma Dino De Bellis ovvero “il Salotto Culinario”: l’ospite di turno è l’ideatore di un raffinato ‘bistrot di periferia’, che nel suo spazio-loft lungo la strada che porta ai Castelli Romani sperimenta ostriche, carbonara, “tapas de noantri” ed altri piatti dall’origine lontana ‘spolverati’ con nuovi accorgimenti. Gli eleganti spazi del Celliere propizieranno una serata ispirata alla bellezza dei cinque sensi: il vicino Parco Sculture del Chianti curerà un suggestivo allestimento ad hoc per l’occasione, mentre Davide Bonucci (Enoclub Siena) condurrà l’attenzione dei presenti su alcuni gustosi approfondimenti legati ai vini serviti in tavola.

Un giorno ancora, e si torna nel capoluogo. Giovedì 16 maggio Girogustando 2013 si riporta a Siena, per una serata dai toni azzurro mare. Anzi, blues: il ristorante Da Michele ospita l’Osteria Pacianca di Follonica (Grosseto): l’approdo balneare per eccellenza del pubblico senese si sposta per una sera in città, approdando in un…porto sicuro per condividere passioni e professionalità. Nel curriculum di Michele Vitale come in quello di Massimo Bucci c’è tanto pesce, interpretato secondo sensibilità diverse e complementari. Stabilmente incluso tra le osterie Slow Food, il Pacianca si presenterà a Siena con credenziali tipo il “tortino di riso venere con gamberetti e carciofi” ed il “fritto di calamari e verdure”. Lo stile eclettico e vivace del locale costiero, spesso animato da esibizioni musicali live, risuonerà da Michele con i Brooklin best flat, attesi per l’occasione con un carico di musica blues. 

A giugno Girogustando avrà ancora tanti appuntamenti da offrire. Mercoledì 5 giugno il Ristorante Alcide di Poggibonsi che ospiterà l’Osteria di San Cerbone di Massa Marittima (Grosseto) con l’evento “Meraviglie in tavola: Wine & Food 3D”. Il giorno dopo, giovedì 6 Giugno, presso il Ristorante Pesce d’Oro di Chiusi ospiterà il Torlo Vini – Enoteca con cucina di Torino dove si discuterà di: “Tradizioni in tavola: Chianina e Fassone a confronto”. Mercoledì 12 giugno, infine, la Trattoria Il Libridinoso di Murlo, infine, ospiterà la Locanda dei Briganti di Gropparello (Piacenza) con un divertente intermezzo sul tema “Briganti, poeti e…buongustai”.

 
Nata per iniziativa di Confesercenti Siena, e sostenuta da sempre da Camera di Commercio, Girogustando 2013 in terra di Siena sarà resa possibile grazie e prestigiose realtà private (alcune nuove, altre ‘affezionate’: Caffè Batani, Gruppo Dinamico Italiano, Banca Mediolanum, Pasquini Alisea, Solex,  La Sovrana, Simply) anche in forma di partner (AIS, Sienalibri.it, Enoteca Italiana), con il patrocinio di Provincia di Siena e Vetrina Toscana. Tutti i particolari sulle iniziative, al pari dei menu e dettagli delle serate, saranno disponibili sul sito internet  www.girogustando.tv, oltre che sui social network facebook e twitter.

Il cartellone di eventi Girogustando per il 2013 proseguirà fino al mese di novembre. Tutti i particolari sulle iniziative, al pari dei menu e dettagli delle serate, saranno disponibili sul sito internet  www.girogustando.tv, oltre che sui social network facebook e twitter.

Girogustando 2013 – Informazioni per la stampa:

Ufficio Stampa e Comunicazione  Confesercenti Siena

Tel 0577/252226 Fax 0577/252261  mail girogustando@confesercenti.siena.it

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Per la stampa specializzata

Natascia Maesi

Giornalismo & Comunicazione

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Stage di formazione e Tour di degustazione in cantine Verso sud – Vittoria(RG)

22 e 24 marzo 2013

Accademia degli studi del vino in collaborazione con Ass. Strada del vino del Cerasuolo di Vittoria

Programma:

“Verso Sud: la Sicilia barocca del Cerasuolo” dal 22 al 24 Marzo 2013

VITICULTURA – ENOLOGIA – ANALISI SENSORIALE – MARKETING – TOUR CANTINE
Giovedì 21 Marzo

• Nel tardo pomeriggio partenza da Roma con pullman Gran Turismo alla volta di Vittoria (RG). Pernottamento a bordo.
Venerdì 22 Marzo
• Arrivo a Vittoria Prima colazione e sistemazione presso struttura associata 4 stelle.
• ore 10:00 trasferimento presso Enoteca per presentazione corso e insegnanti.
• ore 12:00 trasferimento presso cantina Cos visita e light lunch.
• ore 14:00 partenza per visite a cantine associate e vigneti:
Valle dell’Acate, Az. Agr. Arianna Occhipinti, Santatresa-Maggio Vini.
• ore 19:00 arrivo e cena presso la cantina Planeta (Dorilli).
• Pernottamento in struttura associata 4 stelle.
Sabato 23 Marzo
• prima colazione in struttura e trasferimento in enoteca per inizio stage;
• ore 13:00/14:00 degustazione vini in enoteca delle cantine Fià Nobile, Feudi del Pisciotto, Antica Tenuta
del Nanfro, Terre di Giurfo, Avide, Gurrieri e light lunch; al termine delle lezioni rientro in albergo.
• ore 19:00 partenza per visita a Chiaramonte.
• Visita e cena di gala presso cantina Gulfi.
• Pernottamento in struttura associata 4 stelle.
Domenica 24 Marzo
• dopo prima colazione, trasferimento in enoteca ed inizio lavori.
• ore 12:00 trasferimento in cantina Poggio di Bortolone per visita e degustazione, al termine consegna
attestati di partecipazione e partenza per Ragusa e Modica. Visita alle città e rientro a Roma.

Quota individuale di partecipazione:

• Stage + Tour € 450,00
La quota comprende:
viaggio in pullman Granturismo Roma/Vittoria/Roma;
2 pernottamenti in camera doppia presso hotel 4 stelle;
pasti come da programma;
tour Aziende vitivinicole;
tutti i trasferimenti in loco
corso di formazione comprensivo di materiale didattico
• Stage + Tour € 350,00
La quota comprende:
pasti come da programma;
tour Aziende vitivinicole;
corso di formazione comprensivo di materiale didattico
N.B. : tutti i trasferimenti in loco dovranno avvenire con i propri mezzi;
info prenotazioni
Studi del Vino partenze da Roma mobile 388.2432033 – Cerasuolo di Vittoria (Sicilia) mobile 333.1092149

I CONTENUTI

Viticoltura
La viticoltura rappresenta l’insieme delle tecniche che prevedono la coltivazione delle viti (da tavola e da vino) e può considerarsi come una branca dell’Arboricoltura. L’attività di viticoltura va dall’epoca di messa a dimora delle barbatelle innestate fino all’epoca dell’espianto. Le barbatelle sono piccole viti innestate su portainnesti americani. I portainnesti americani sono infatti resistenti alla fillossera (insetto appartenente all’ordine dei Rincoti) contrariamente alle viti europee. In questo arco di tempo piuttosto lungo (mediamente un vigneto può vivere fino a 20-30 anni[senza fonte]) sono necessari svariati interventi.

Enologia
L’enologia è la scienza che studia il vino e la sua produzione: dalla vendemmia alla bottiglia ne studia la microbiologia, la chimica e le caratteristiche sensoriali. Il nome deriva dal greco “oinos” (vino) e “logos” (studio). Le caratteristiche di un vino sono determinate essenzialmente da due fattori: il vitigno o i vitigni utilizzati per produrlo, ed il “terroir”, vocabolo francese che non ha un corrispondente termine in italiano, e che indica l’insieme delle caratteristiche geologiche, fisiche e climatiche del territorio nel quale cresce la vite. Ogni vitigno possiede caratteristiche aromatiche tali da influenzare significativamente il vino che ne deriva. Il termine “terroir” comprende il tipo di terreno (calcareo, gessoso, ecc.), il numero di giorni di sole, l’umidità, la temperatura, e le condizioni ambientali in genere; ogni vitigno si adatta più o meno bene ad un “terroir”, per cui il prodotto finale sarà influenzato anche da questa scelta. Perché il vino mantenga le proprie caratteristiche è importante che venga conservato in maniera adatta; in questo senso diventano fondamentali le caratteristiche che deve avere la cantina ideale .
Degustazione e Analisi sensoriale
Il termine degustazione è utilizzato principalmente in ambito enologico ove è inteso come un procedimento tecnico finalizzato a determinare in maniera per quanto possibile oggettiva le caratteristiche organolettiche di un vino, a valutarne la qualità ovvero a stabilirne gli eventuali difetti. Affinché la degustazione possa fornire risultati confrontabili tra loro, anche se eseguita su prodotti diversi in tempi diversi da diversi valutatori, è necessario stabilire i parametri da valutare, le regole per valutare i singoli parametri e la scala di valori da attribuire ad ogni parametro. La degustazione viene eseguita, oltre che per piacere personale, anche per valutare la rispondenza alle caratteristiche previste dal disciplinare di produzione dei vini IGP e DOP al fine di consentirne la messa in commercio. Esistono numerose metodologie di degustazione, elaborate dalle diverse organizzazioni che si occupano di vino, ma tutte sostanzialmente prevedono tre distinte fasi di analisi sensoriale: visiva, olfattiva e gustativa.

Marketing
Il marketing (termine inglese, spesso abbreviato in mktg), anche mercatistica[1], è un ramo dell’economia che si occupa dello studio descrittivo del mercato e dell’analisi dell’interazione del mercato e degli utilizzatori con l’impresa. In Italia sono sempre più radicati due opposti modelli di marketing enologico: da una parte le denominazioni-icona che garantiscono qualità e valore; dall’altra le denominazioni “minori” che vanno avanti grazie alla notorietà dei brand, di specifiche etichette o dei vitigni autoctoni del territorio. “Land” contro “brand”, ecco i due volti dell’Italia del vino.

Analisi sensoriale
SOMMELIER – Presentazione della figura del Sommelier, dei suoi requisiti fondamentali e delle sue funzioni nella moderna ristorazione; tecniche di lavoro e dimostrazioni pratiche di servizio; gli attrezzi del Sommelier e le sue tecniche, dall’apertura di una bottiglia alle precedenze a tavola, dalle tipologie dei bicchieri a quelle delle bottiglie; la cantina ottimale e la carta dei vini, la successione dei vini a tavola e le loro temperature di servizio
DEGUSTAZIONE – le fasi della degustazione, l’esame visivo, olfattivo e gustativo con brevi cenni sull’anatomia dell’occhio, del naso e della bocca con le relative sensazioni gustative, tattili e gusto-olfattive; le famiglie dei profumi; la terminologia appropriata e le relative schede analitico-descrittive secondo la metodologia AIS; esercitazioni pratiche di degustazione di varie tipologie di vini.

 
 

Lezioni di cioccolato nei borghi e nelle città del Bel Paese con la Fabbrica del Cioccolato – Ufficio stampa ChocoMoments

cioccolatini Chocomoments.jpegDa ottobre a dicembre 2012

 Da ottobre a dicembre un ricco calendario di eventi con degustazioni, workshop e tanta animazione per adulti e bambini
Lezioni di cioccolato nei borghi e nelle città del Bel Paese con la Fabbrica del cioccolato di ChocoMoments che porterà  in piazza l’arte del cioccolato
Casteggio, Porto Recanati, Giambolò, Pisa, Cairo Montenotte, Deruta sono le prima tappe di un tour del gusto che proseguirà fino a dicembre

Lezioni di cioccolato nei borghi e nelle città del Bel Paese con la Fabbrica del Cioccolato firmata ChocoMoments che porterà in piazza l’arte del cioccolato. Tutti – adulti e bambini – potranno imparare a realizzare nel proprio piccolo laboratorio casalingo gustosi e raffinati cioccolatini artigianali.
E’ una delle novità del tour del gusto dedicato al cioccolato che partirà ad ottobre e proseguirà fino a dicembre, toccando diverse regioni italiane.
logo choco Moments.jpgCasteggio (6-7 ottobre), Porto Recanati (12-13-14 ottobre), Gambolò (27 – 28 ottobre), Pisa (16-17-18 novembre), Cairo Montenotte (1 – 2 Dicembre) e Deruta (15 -16 dicembre) sono le tappe autunnali di un appassionante viaggio che attraverso un ricco calendario di eventi, degustazioni, workshop e tanta animazione per adulti e bambini, ci condurrà alla scoperta delle radici di quello che viene definito il “cibo degli dei”.
Dalle antiche origini della pianta del cacao coltivata per la prima volta dai Maya nelle terre messicane che si estendono fra la penisola dello Yucatàn, il Chiapas e la costa pacifica del Guatemala, per arrivare ad approfondire le tecniche moderne e gli strumenti con cui oggi il cioccolato viene lavorato, alcuni dei quali si potranno anche acquistare. 

«La Fabbrica del Cioccolato di ChocoMoments è diventato un appuntamento molto apprezzato e atteso in tante piazze italiane – spiega Giancarlo Maestrone  – sempre più Comuni ci chiedono di portare la nostra passione per il cioccolato artigianale tra la gente con corsi, degustazioni e animazione. Quest’anno però abbiamo deciso di fare qualcosa in più per le  popolazioni terremotate dell’Emilia alle quali attraverso i Comuni, la Fabbrica del Cioccolato devolverà parte del ricavato dei propri eventi».
Con la Fabbrica del Cioccolato ci si può diplomare cioccolatieri per un giorno  partecipando ai mini-corsi di cioccolateria artigianale attraverso i quali tutti possono imparare a realizzare nel proprio piccolo laboratorio casalingo gustosi e raffinati cioccolatini artigianali.
Tra le curiosità della Fabbrica c’è anche il progetto “Conoscere il cioccolato” un percorso che coinvolge le scuole e fornirà agli studenti informazioni e curiosità sulla storia del cioccolato attraverso una serie di incontri con i maestri cioccolatieri di Chocomoments e  lo spazio Babychoco nel quale i più piccoli possono divertirsi e improvvisare con il cioccolato, partecipando ai laboratori e cimentandosi nella realizzazione di cioccolatini e lavoretti con il cioccolato con tutte le attrezzature necessarie: grembiuli, cappellini, guanti e attrezzi per la lavorazione; in più potranno divertirsi in compagnia degli animatori clown con musica e giochi. Per gli appassionati delle degustazioni, c’è il programma di appuntamenti ”Cioccolato &…” che propone gustosi abbinamenti caffè e cioccolato, pane dolci e cioccolato e degustazioni di vino, grappa e cioccolato. E quest’anno la Fabbrica del Cioccolato metterà a disposizione dei cittadini una choco-card che permetterà loro di avere sconti negli esercizi commerciali convenzionati.

per contatti stampa
Natascia Maesi
Giornalismo & Comunicazione
338 3423462 – 335 1979414
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Girolio d’Italia 2012 presenta le 18 tappe regionali – Ufficio Stampa Nazionale Girolio d’Italia 2012

calendario.jpgDal 13 ottobre al 22 dicembre 2012

Il paesaggio Olivicolo filo conduttore degli eventi

Presentata questa mattina a Roma al Ministero delle Politiche Agricole l’edizione 2012 dedicata al paesaggio, alla presenza dei rappresentanti delle diciotto tappe che dal 13 ottobre al 22 dicembre attraverseranno l’Italia delle regioni olivetate

Girolio d’Italia 2012 ai nastri di partenza. La manifestazione organizzata dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio in collaborazione con i coordinamenti regionali è stata presentata questa mattina a Roma nel Parlamentino del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, alla presenza del Presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio Enrico Lupi, delle istituzioni, dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia – tappa inaugurale – Dario Stefano, del Coordinatore Regionale delle Città dell’Olio della Puglia Benedetto Miscioscia e dei rappresentanti di tutte le tappe regionali che dal 13 ottobre al 22 dicembre attraverseranno lo stivale, collegate dal testimone ideale che è il paesaggio olivicolo.

“Abbiamo scelto di dedicare l’edizione 2012 del Girolio d’Italia al paesaggio olivicolo perché è un patrimonio inestimabile da tutelare – commenta il Presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio Enrico Lupi – sia per l’importante contributo che fornisce all’agricoltura italiana con i suoi frutti sia per la cultura millenaria che racconta.Il progressivo abbandono delle aree olivetate con le ripercussioni che sappiamo sia a livello paesaggistico che idrogeologico, evidenzia la necessità di intervenire da subito con strategie di tutela, di promozione e valorizzazione. Per riportare l’attenzione e l’interesse su questa attività, dobbiamo fornire ai territori, ai cittadini ed agli olivicoltori tutti gli strumenti che permettano la conservazione ed il miglioramento del paesaggio olivicolo affinché diventi reddito, come strumento di marketing per le aziende e come strumento turistico per le nostre Città dell’Olio”.

Il via sabato 13 ottobre con una staffetta tra Otranto e Uggiano La Chiesa, nel Salento, mentre l’arrivo è fissato per il 22 dicembre a Tenno, in provincia di Trento. Oltre mille km separano in linea d’aria le due Città dell’Olio, ma molti di più saranno quelli che la carovana dell’oro verde percorrerà in undici settimane per toccare tutte e 18 le regioni olivetate ospitanti una tappa del Girolio d’Italia 2012. Dalla Puglia, il testimone – sia quello ideale sia quello “reale” disegnato da Ro Marcenaro appositamente per la manifestazione con i colori del Mediterraneo che gli assessori regionali all’agricoltura firmeranno a ogni tappa – passerà a Selci Sabina nel Lazio, poi a Falerone nelle Marche, a Montecchio in Umbria, a Muggia in Friuli Venezia Giulia, a Marone in Lombardia, a Sestri Levante in Liguria, a Brisighella e Imola in Emilia Romagna, a Oliena in Sardegna, a Cerreto Sannita in Campania, ad Arquà Petrarca in Veneto, a Seggiano in Toscana, a Ficarra e Sant’Angelo di Brolo in Sicilia, a Matera in Basilicata, a Vallefiorita in Calabria, a Larino in Molise e a Pescara in Abruzzo, prima di arrivare alla tappa finale trentina di Tenno.

Ogni tappa presenta un programma personalizzato, ferma restando la formula generale che prevede la cerimonia istituzionale con l’alzabandiera del Tricolore e del vessillo delle Città dell’Olio e l’intonazione dell’inno nazionale seguito dalla firma della pergamena da parte dell’assessore all’agricoltura della regione che ospita la tappa. Convegni tecnico scientifici e divulgativi dedicati al paesaggio olivicolo e alla tutela del territorio, degustazioni di olio nuovo in abbinamento ai pani della tradizione e ad altri prodotti dell’eccellenza enogastronomica locale, mostre dedicate alle civiltà dell’olivo, visite ai frantoi, eventi musicali, antichi mercatini, spettacoli di piazza, manifestazioni folcloristiche, corsi di cucina con olio extravergine, coinvolgimento delle scolaresche in percorsi di conoscenza del mondo dell’olio extravergine e premiazioni dei migliori uliveti saranno comunque un comune denominatore a tutte le piazze in cui la carovana verde farà sosta.

Oltre alla cerimonia di apertura e la “festa” in piazza, il passaggio della carovana di Girolio porterà in ogni tappa anche un messaggio per le nuove generazioni perchè imparino a conoscere e rispettare il patrimonio culturale e paesaggistico dell’olivicoltura: un ulteriore passaggio di testimone, consistente nella consegna di una pianta di cultivar tipica della regione ospitante la tappa precedente – da donare a una scuola.

Quella del 2012 sarà inoltre una edizione all’insegna della tecnologia e dei new media: tutte le tappe saranno seguite da foodblogger e per non perdere nessuno degli eventi collegati al Girolio d’Italia l’Associazione Nazionale Città dell’Olio lancerà l’applicazione per smart-phones che permetterà di scoprire le eccellenze del territorio italiano attraverso olivi secolari, itinerari legati alla rappresentazione dell’olivo e dell’olio nell’arte e nella cultura, ristoranti dell’olio e produttori di eccellenza.

Ufficio Stampa Nazionale Girolio d’Italia 2012

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Bianca e ambrata, giovane e invecchiata tutti pazzi per la grappa – Ufficio stampa Istituto nazionale grappa

grappe in degustazione a Grapperie Aperte.jpgDomenica 7 ottobre 2012

In 34 grapperie aperte di tutta Italia 

C’è chi la preferisce bianca e giovane, chi ambrata e invecchiata: domenica 7 ottobre in 34 distillerie di tutta Italia, la nona edizione di Grapperie Aperte – l’evento organizzato dall’Istituto Nazionale Grappa – mette d’accordo tutti, con una giornata interamente dedicata al distillato di bandiera. Otto regioni interessate, programmi diversi da una distilleria all’altra, ma tutte legate con un filo comune: quello di far conoscere al pubblico di appassionati e curiosi l’arte distillatoria e la magia che avvolge il mondo della grappa attraverso le degustazioni e le visite guidate agli impianti, spesso accompagnate da abbinamenti classici – con il cioccolato, con i sigari – ma anche insoliti – con formaggio o prosciutto tipici del territorio – dalla presentazione di nuove linee di grappa, eventi culturali e giochi, per una giornata da vivere totalmente all’insegna dello “Spirito Italiano”.

“Una occasione da non perdere per chi ama la grappa – spiega il neopresidente dell’Istituto Nazionale Grappa Elvio Bonollo – ma anche per le distillerie, che partecipano all’iniziativa con l’intenzione di far conoscere la propria realtà e ciò che distingue la propria grappa da tutte le altre. Gli ospiti infatti scopriranno, visitando più distillerie, che non esistono due grappe uguali, che ciascun distillatore ha i propri segreti e crea la propria opera d’arte con grande orgoglio, pronto a raccontare un mondo inedito ed appassionante in cui si respira il profumo della tradizione e del territorio.Un modo per dimostrare che il mondo della grappa ha infinite sfumature e peculiarità, ma è unito ed accomunato da un patrimonio di valori mirabilmente condensati in ciascuna goccia di grappa”. 

Tra le otto regioni in cui si trovano le distillerie aderenti a Grapperie Aperte 2012, a guidare la classifica di quelle maggiormente rappresentate è il Piemonte con ben dieci grapperie aperte, seguito da Veneto e Alto Adige con cinque grapperie ciascuna, la Lombardia e il Trentino con quattro, la Toscana con tre, la Valle d’Aosta con due e il Friuli Venezia Giulia con una.

L’elenco delle grapperie aperte con i programmi e la mappa che ne mostra la distribuzione sul territorio, sono disponibili al sito www.grapperieaperte.it

 

Ufficio Stampa Grapperie Aperte 2012

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