Il profumo dei ricordi – Layla Sabri

Io amo molto il cibo…e non solo come “espressione gastronomica”.
lo amo perchè, con estrema semplicità, riesce a definire e a rappresentare momenti storici, situazioni sociali e tutta una serie di tradizioni, essenzialmente legate a culture diverse e strettamente connesse alle radici individuali.
In diverse occasioni, parlando con i miei amici delle abitudini familiari, legate al cibo, mi sono resa conto che noi, spessissimo, ci nutriamo di ricordi…
Quando cuciniamo la pasta al forno, con le uova sode e le polpettine fritte che abbiamo visto fare la domenica, per anni, da nostra madre…quando arrotoliamo le foglie di vite, intorno ad un mucchietto di riso,ripetendo gesti lenti e antichi, visti mille volte in famiglia e che si riattualizzano attraverso le nostre mani, noi non stiamo solo cucinando, ma stiamo ricreando un clima familiare e profondamente rassicurante, che ci permete di ricontattare, attraverso piccoli gesti, sapori e profumi, le nostre più profonde radici.
Potrebbe essere piacevole poter condividere ciò che ha rappresentato il cibo nella nostra famiglia raccontando, ad esempio, di quel particolare piatto legato al giorno di festa…

Layla Sabri
Psicologa
Psicoterapeuta
Segretario e Docente A.SD.I (Centro Assistenza alla Famiglia e alla Persona, Roma)
Giornalista Pubblicista