A Roma il Ristorante Mansio, località Torrino Mezzocammino chef Andrea Becattini, Bartender Jmmy Andrea Montanari – detto Jimmy il druido.

22221912_1731997377102053_930214351443306569_nA Roma il Ristorante Mansio, località Torrino Mezzocammino, chef Andrea Becattini, Barten le persone e farle ritornare ad assaporare un cibo autentico e sano bisogna incontrare il mare, i suoi ritmi, ma anche i contadini, vignaioli, casari, gente autentica. Conoscere le loro storie, il loro lavoro, per poi raccontarlo con il cibo, uno strumento d’inclusione straordinaria.
Gli arredi del Ristorante Mansio, in località Torrino Mezzocammino, restaurati, sono quelli della antica stazione di posta, dove stazionavano dignitari e ufficiali dell’Urbe, oggi, per contrasto, nel nuovo concept della Famiglia Tornatora brilla, oltre allo chef Becattini, anche un’altra perla, Jimmy Andrea Montanari (detto Jimmy il druido), il barman estroso, quasi un funambolo, che gioca con i contrasti e le sue folli – apparenti – invenzioni, coccolando il cliente e creando un processo di fidelizzazione al locale che si incentiva e si rafforza attraverso la creazione di “piccole Mansio Experience by Jimmy”.

dentice marinato in rapa rossa con salsa di melograno e cavolo violaDentice marinato alla rapa rossa con cavolo viola agrodolce e melograno Andrea Becattini Chef Ristorante Mansio
Ricetta d’autore di Andrea Becattini Chef Ristorante Mansio

Ingredienti
800 gr di filetti di dentice abbattuti
500 ml estratto di raparossa
600 gr di cavolo viola
300 gr zucchero semolato
300 gr acqua
300 gr aceto di mele
300 gr rapa rossa
50 gr scalogno
pepe jaimacano
500 ml succo di melograno fresco
5g di agar(gelatificante)
1g sale
1 pz arancia

Preparazione
Mettete a marinare i filetti in buste sottovuoto con l estratto di rapa, il sale e la buccia di arancio, ponete  in frigo per 2 ore, dopodiche aprite,asciugate e conservate in frigo
Per il cavolo viola
Preparate uno sciroppo con lo zucchero l’ acqua e l ‘aceto, tagliate a julienne il cavolo, unte il cavolo e lo sciroppo sottovuotateli e cuocete a 70 gradi per 10 minuti e abbattere
Per il gel di melograno
Prendete 1/3 del succo e portate sul fuoco a 70 gradi insieme all’ agar, unite al resto e miscelate, abbattetelo e per finire frullate , filtrate in setaccio a maglia fine e mettete in sac a poche
Per la salsa di rapa
Cuocete le rape al vapore ,saltate in padella con un filo d ‘olio lo scalogno e il pepe, dopodichè frullate, filtrate e emulsionate con un filo di olio evo, facoltativo addensare con 1 g di xantano
Chips di rapa
Friggete qualche chips di rapa in olio di arachide a 180 gradi asciugate e salate

Presentazione
Tagliare il dentice a sashimi , disponete sul centro del piatto il cavolo viola posare il dentice sopra,impiattate una quenelle di purea di rapa vicino ,condire con qualche punta di gel di melograno infine decorare con le chips di rapa rossa, facoltativo decorare con un aria di rapa rossa con la lecitina di soia

RISTORANTE MANSIO
Via Rinaldo D’Ami 1/3
00127 Roma
Località Torrino Mezzocammino
06 5283 1598
Press: Cristina Vannuzzi
Crediti ph: Stefano Mileto

Dentice marinato alla rapa rossa con cavolo viola agrodolce e melograno Andrea Becattini Chef Ristorante Mansio

dentice marinato in rapa rossa con salsa di melograno e cavolo violaDentice marinato alla rapa rossa con cavolo viola agrodolce e melograno Andrea Becattini Chef Ristorante Mansio
Ricetta d’autore di Andrea Becattini Chef Ristorante Mansio

Ingredienti
800 gr di filetti di dentice abbattuti
500 ml estratto di raparossa
600 gr di cavolo viola
300 gr zucchero semolato
300 gr acqua
300 gr aceto di mele
300 gr rapa rossa
50 gr scalogno
pepe jaimacano
500 ml succo di melograno fresco
5g di agar(gelatificante)
1g sale
1 pz arancia

Preparazione
Mettete a marinare i filetti in buste sottovuoto con l estratto di rapa, il sale e la buccia di arancio, ponete  in frigo per 2 ore, dopodiche aprite,asciugate e conservate in frigo
Per il cavolo viola
Preparate uno sciroppo con lo zucchero l’ acqua e l ‘aceto, tagliate a julienne il cavolo, unte il cavolo e lo sciroppo sottovuotateli e cuocete a 70 gradi per 10 minuti e abbattere
Per il gel di melograno
Prendete 1/3 del succo e portate sul fuoco a 70 gradi insieme all’ agar, unite al resto e miscelate, abbattetelo e per finire frullate , filtrate in setaccio a maglia fine e mettete in sac a poche
Per la salsa di rapa
Cuocete le rape al vapore ,saltate in padella con un filo d ‘olio lo scalogno e il pepe, dopodichè frullate, filtrate e emulsionate con un filo di olio evo, facoltativo addensare con 1 g di xantano
Chips di rapa
Friggete qualche chips di rapa in olio di arachide a 180 gradi asciugate e salate

Presentazione
Tagliare il dentice a sashimi , disponete sul centro del piatto il cavolo viola posare il dentice sopra,impiattate una quenelle di purea di rapa vicino ,condire con qualche punta di gel di melograno infine decorare con le chips di rapa rossa, facoltativo decorare con un aria di rapa rossa con la lecitina di soia

RISTORANTE MANSIO
Via Rinaldo D’Ami 1/3
00127 Roma
Località Torrino Mezzocammino
06 5283 1598
Press: Cristina Vannuzzi
Crediti ph: Stefano Mileto

Polpisotto Risotto con il Polipo.Alberto Bonito

22829885_10210827698589967_7908605756188020348_oPolpisotto Risotto con il Polipo Alberto Bonito

Ingredienti
1 bicchiere di riso a persona
aglio
olio extra
1 polpo
sale

Preparazione
Soffriggete aglio in olio extra, appena imbionditi togliete aglio, affogate, ovvero, mettete i tentacoli del polpo nell’olio, coprite e portare a cottura. Lessate il corpo con la testa, scolatelo e conservare l’acqua di cottura per cuocere il riso. Quando i tentacoli sono cotti, toglieteli e tagliatene tre o quattro a rondelle rimetteteli nel sugo di cottura, versate il riso, cuocete come per risotto aggiungendo poco alla volta l’acqua della lessatura. Durante la cottura assaggiate il sapore e se ha bisogno di sale aggiungerne un poco.

Zuppa di fagioli broccoli e verza Erminia

22829780_2008356879411740_393090100941238635_oZuppa di fagioli broccoli e verza Erminia

Ingredienti
300 gr fagioli
200 gr di broccoli
pancetta pochissima solo per insaporire
150 gr di verza
2 carote
una zucchina grande
Preparazione
Fate soffritto con pancetta, aggiungete fagioli passata, verdure broccoli verza, carote, zucchine e cuocete

Zuccotto alle pesche Antonietta

zuccotto Zuccotto alle pesche Antonietta

Ingredienti
1 pacco savoiardi
1 barattolo pesche sciroppate
crema pasticcera
panna
2 pesche

Preparazione
Prendete un piatto e mettete  lo sciroppo delle pesche, bagnate i savoiardi e metteteli in un pirofila tonda foderata con carta alluminio o carta forno disponete  i savoiardi tutti intorno formate anche la base, versate poi la crema con i pezzi di pesca sciroppata, aggiungete un altra base di biscotti, mettete in congelatore per circa 30 minuti dopo di che  prendete lo zuccotto capovolgete su un piatto da portata e guarnite con la panna e le pesche

Crema di lenticchie, spinaci, e verdure con cuore di caprino ed erba cipollina Kety

Crema di lenticchie, spinaci, e verdure con cuore  di caprino ed erba cipollina Kety

Ingredienti
300 gr di lenticchie
2 carote
2 cipolle
6 pomodorini
1 zucchina
sedano
2 patate piccole
200 gr di spinaci
200 gr di caprino
erba cipollina
olio di oliva 

Preparazione
Cuocete le lenticchie con  carote,cipolle, pomodorini zucchina ,sedano,  patate 
spinaci.  Frullate alla fine si aggiunge un cuore di caprino ed erba cipollina olio di oliva

Pasta alla carbonara Antonietta

Pasta alla carbonara Antonietta

Ingredienti
500 gr spaghetti
2 etti guanciale oppure pancetta
2 uova
pecorino
sale
olio
pepe

Preparazione
Prendete un tegame, mettete olio, tagliate il guanciale, fate rosolare per un paio di minuti, aggiungete il sale in una scodella, mettete le uova  e sbattetele insieme al pepe, fate cuocere la pasta, appena cotta scolatela e versatela nel tegame con il guanciale, aggiungete le uova  e girate il tutto mettete poi il pecorino e a piacere altro pepe e servite il tutto

L’arte, il vino e gli orci di terracotta per un passato lungo 8 mila anni.

MITALMital Impruneta Azienda Agricola La Querce e EnoArte di Elisabetta Rogai

L’arte, il vino e gli orci di terracotta  per un passato lungo 8 mila anni.

Nell’occasione della V Edizione di Food&book, Mital e l’Azienda Agricola La Querce hanno voluto raccontare una storia che ha un passato lungo 8 mila anni……. terracotta e vino, presentando il vino toscano dell’Azienda Agricola La Querce fermentato e conservato in un orcio di terracotta di Mital dell’Impruneta, il paese della terracotta, il “paese dal colore rosso”, dove la storia legata agli orci e a Brunelleschi affonda le sue radici nel periodo Medievale, la “civiltà del cotto“ nata nel XI secolo, che racconta di questo affascinante mondo color rosso Bottiglia La Querce okbrunito, dove vivono ancora grazie alle poche fornaci rimaste, le attività delle famiglie patriarcali di una volta. Terracotta e Vino, la terra toscana, una terra eccellente e di altissima qualità, il Galestro Imprunetino. Quella del vino fermentato nella terracotta è un mercato di nicchia, ma si riscontra un grande interesse da parte di nomi importanti dell’enologia italiana e mondiale che porta a pensare ad un trend generale in ascesa
La terracotta dell’Impruneta ha caratteristiche ideali per la vinificazione e la maturazione del vino, fornisce inoltre un ottimo isolamento termico e quindi ha la capacità preservare il vino da pericolosi sbalzi di temperatura, mentre la sua porosità consente allo stesso di conservare una giusta ossigenazione e tutto ciò, poiché la terracotta è un materiale inerte, avviene senza trasmettere alcun tipo di sapore, cosa che invece non accade quando il vino è conservato nel legno. Altra caratteristica della terracotta è quella di conservare l’integrità dell’uva, il vino si presenta con un colore rosso porpora intenso, deciso e profondo, il profumo dona sensazioni di confettura di frutti rossi in primo piano accompagnate da note leggermente tostate, speziate e di pepe oltreché un sentore minerale dovuto alla terracotta. In bocca una certa morbidezza è resa vitale da una buona vena di freschezza e tannicità.
filippo cogliandro (2)E la storia affascinante si è presentata durante la Cena della Legalità, format oramai consolidato dallo Chef calabrese Filippo Cogliandro che della propria arte culinaria ha creato un pretesto per parlare della “sua” terra connessa alla legalità, presso il Grand Hotel Croce di Malta, a Montecatini. L’occasione propizia per “ gustare un territorio” e conoscerlo attraverso i prodotti, i sapori, i profumi ed i colori: nel rispetto delle sue origini e della passione di quello che oramai per Cogliandro è diventato un “rito” tout court. Come è noto, nei piatti di Filippo Cogliandro si ritrova tutto il gusto del territorio, che inizia dalle filierie “pulite” dell’agroalimentare, selezionando aziende virtuose a km O, i presidi Slow Food, le aziende che fanno capo a Goel Bio, cooperativa sociale agricola che raccoglie i produttori calabresi che si oppongono alla ‘ndrangheta. E anche per questa occasione sono state scelte materie prime e “legali” che continuano a supportare l’idealistico (e oramai concreto) progetto di Cogliandro, il quale ha già ottenuto significativi riconoscimenti tra cui il premio Paolo Borsellino 2016, contrastando – con la sua azione civile e sociale rivolta prevalentemente agli studenti – la ‘ndrangheta, dopo le numerose rogai cogliandro mariani ferrettiminacce subite.
Come preludio alla Cena della Legalità ha avuto luogo una eccezionale performance live dell’artista fiorentina Elisabetta Rogai, che con la sua esclusiva tecnica di EnoArte, già da anni brevettata su materiali quali tela, jeans e marmo, ha dipinto con il Sangiovese dell’Azienda Agricola La Querce, interagendo con gli ospiti, una nuova creatura artistica ispirata alla Terra, dal titolo “Oltre le tenebre”. Il vino-pittura utilizzato è stato un toscano fermentato e conservato in un gigantesco orcio di terracotta di Mital dell’Impruneta, il paese della terracotta, che è stato appositamente collocato in sala per il processo di creazione dell’opera. Un particolare omaggio al “paese dal colore rosso”, dove la storia legata a orci e Brunelleschi affonda le sue radici nel periodo Medievale, ma è stato anche un momento unico e raro per vedere in azione le inesplorate interpolazioni tra arte e vino realizzate dall’originale artista che vive, tramite la sua fervida e virtuosa attività, una perfetta simbiosi con la natura.

www.elisabettarogai.it
www.laquerce.com
www.terrecottemital.it

www.laccademia.it

press: Cristina Vannuzzi

Frappè di fragole Antonietta

Frappè di fragole Antonietta
Ingredienti
250 gr fragole
200 mg di latte
3 cucchiai zucchero
3 cubetti ghiaccio

Preparazione
Pulite le fragole tagliatele e mettetele nel frullatore unite lo zucchero il latte e i cubetti di ghiaccio frullate il tutto e servite

Risotto alle fragole e Barolo Alexia

Risotto alle fragole  e Barolo Alexia

Ingredienti
300 gr riso arborio
10 Fragole
I dl di crema di latte
cipolla dorata
1 bottiglia di Barolo
Dado
Un tuorlo d’uovo
Burro e stracchino per mantecare

Ingredienti
Far soffriggere la  cipolla 
Tostate il riso e portate a cottura con lo champagne, anziché brodo. Unite un pizzico di dado, sale e pepe bianco. Scaldate la crema di latte, fuori dal fuoco aggiungete il Un tuorlo d’uovoe mescolare velocemente. Mantecate il  riso con burro e crema e aggiungete le fragole tagliate a piacere!

Si può fare anche in versione bianca con lo champagne, mantecare con burro, stesso procedimento!

Risotto fragole e champagne Alexia

Risotto  fragole  e champagne Alexia

Ingredienti
300 gr riso arborio
10 Fragole
I dl di crema di latte
1 cipolla dorata
1 bottiglia di champagne
Dado
Un tuorlo d’uovo
per mantecare burro

Ingredienti
Far soffriggere la  cipolla 
Tostate il riso e portate a cottura con lo champagne, anziché brodo. Unite un pizzico di dado, sale e pepe bianco. Scaldate la crema di latte, fuori dal fuoco aggiungete il Un tuorlo d’uovoe mescolare velocemente. Mantecate il  riso con burro e crema e aggiungete le fragole tagliate a piacere!

Si può fare anche in versione rossa col Barolo, mantecare con stracchino e burro, stesso procedimento!

Suppli di riso Antonietta

Suppli di riso Antonietta

Ingredienti
250 gr riso
1 scatola di pomodori 
1 Cipolla
olio
sale qb
1 mozzarella oppure scamorza
2 uova
pane grattugiato
olio per frittura

Preparazione
Preparate il riso al pomodoro
Fate soffriggere la cipolla in  olio, aggiungete il pomodoro  e fate insaporire per qualche minuto poi mettete il riso e continuare la cottura con l’aggiunta di acqua o brodo vegetale quando sarà cotto, lasciate raffreddare dopo di che prendere il riso formare delle palline e aggiungete in mezzo alla pallina la mozzarella oppure la scamorza tagliata a dadini, passate poi nell’uovo e infine nel pane  grattugiato friggere in padella con olio caldo

Zuppetta con borlotti Alexia

Zuppetta di pesce con borlotti Alexia

Ingredienti
Un kg di pesce misto
Due barattoli di polpa di pomodoro 
Cipolla di Tropea
Fagioli borlotti 500 gr da cotti
Vino bianco
Sale
zucchero
pepe
peperoncino
paprika

Preparazione
Tagliate la Cipolla a fette non troppo sottili, soffriggete in casseruola, meglio di coccio, con acqua e un dito di Vino bianco. Sfumate, aggiungete il  pesce rosolate e bagnate con mezzo bicchiere di Vino  meglio prosecco. Dopo aggiungete la polpa di pomodoro , un cucchiaino di zucchero, uno di sale grosso, una spolverata di pepe, paprika e peperoncino. Cuocete con pentola semicoperta per  circa un’ora, mescolando e aggiungendo brodo se necessario. Unite i borlotti, scaldate e servite con crostoni di pane fritti

Torta di mele Antonietta

Torta di mele Antonietta

Ingredienti
3 uova
250 gr farina
150 gr zucchero
125 gr di burro o margarina
1 limone
1 bustina lievito per dolci
1 bicchiere latte
1 bustina zucchero a velo vanigliato

Preparazione
Prendete una terrina mettete le uova e sbattetele, aggiungete lo zucchero e continuate a lavorare il tutto fino a che diventa cremoso, aggiungete la buccia del limone e la margarina fatta sciogliere in un pentolino e continuare a lavorare il tutto poi lentamente aggiungete anche la farina con la bustina di lievito poi anche il latte e infine le mele girate il tutto e mettete il composto in una pirofila per dolci foderata di carta da forno mettete in forno ventilato e fate cuocere per circa 30 minuti, appena cotta, spegnete il forno lasciate raffreddare e poi aggiungete sopra zucchero a velo

Polpo brasato all’aglianico su crema di fagioli di controne e zafferano Chef Bruno Carotenuto

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Polpo brasato all’aglianico su crema di fagioli di controne e zafferano Chef  Bruno Carotenuto

Ingredienti
polpo
olio
cipolla
carota
sedano
fagioli
zafferano.

Ingredienti
In una padella di alluminio prima fate rosolare il polpo, (dopo averlo bollito)in poco olio, poi aggiungete il vino facendolo asciugare ogni volta che evapora. Per la cottura base del polpo: il polpo va immerso in acqua calda salata per 35 min a 85°, quindi scolato e messo in acqua e ghiaccio.
Per la crema di fagioli: fate un soffritto leggero di cipolla, carota, sedano. Aggiungete i i fagioli e fate cuocere a fuoco dolce per dieci minuti. A fine cottura, e fuori dal fuoco, aggiungiete lo zafferano. Passate al minipimer.

Pasta mista con crema di patate e pancetta affumicata Erminia

22496387_2004013013179460_2530044190294272282_oPasta mista con crema di patate e pancetta affumicata Erminia

Ingredienti
80 gr di pasta a persona
1 carota
1 cipolla media
2 coste di sedano
300 gr di patate
150 gr di pancetta affumicata

Preparazione
Soffriggete, sedano, carota cipolla,aggiungete la pancetta affumicata fate soffriggere ,aggiungete patate precedentemente sbollentate ,saltate insieme al soffritto
una volta pronto il tutto frullate
Cuocete la pasta e saltatela in padella con abbondante pecorino

Funghi trifolati Alexia

Funghi trifolati Alexia

Ingredienti
500 gr funghi  misti
Carota
cipolla
sedano
uno spicchio di aglio
prezzemolo
paprika
curcuma
vino bianco

Preparazione
Pulite e mondate le Verdure e tagliate il tutto a cubetti, fate rosolare in un wok con un dito di vino bianco. Pulite molto bene i funghi con un panno umido e tagliateli a tocchetti. Aggiungeteli al soffritto, bagnate con altro vino, far sfumare. Condite con sale pepe, paprika e curcuma a piacere, prezzemolo q.b e mezz’ora son pronti, ottimi!

Cappelle di funghi ripiene

Cappelle di funghi ripiene Marialaura

Ingredienti
16 funghi grandi
2 uova
2 spicchi d aglio
1 cipolla
100 gr di parmigiano grattugiato
latte
farina
prezzemolo
olio
sale
pepe

Preparazione
Pulite bene i funghi dal terreno, asciugarmi,staccate i gambi e tagliateli a pezzettini. Riscaldate il forno a 200 e foderate la teglia con carta da forno; In una padella cuocete in un po’ di olio o burro la cipolla,l’ aglio,il prezzemolo ed i gambi tutti tritati. Salare, pepare,è fate cuocere 20 minuti. Una volta pronti lasciar raffreddare, poi sbattete le uova e unite i gambi ,il parmigiano,due cucchiai di farina ed uno di latte. Create una farcia abbastanza densa da farcire le cappelle dei funghi  Disponete nella teglia e cuocere per circa 30 minuti. Servite caldi o tiepidi

 

Risotto alla pescatora Antonietta

Risotto alla pescatora Antonietta

Ingredienti
1/2  kg seppie
1/2 kg gamberi
1/2  kg vongole
1/12  kg cozze
prezzemolo
1 scalogno
2 cucchiai di pomodoro(se volete più sugo un barattolo)
400 gr riso per risotti
1 bicchiere vino bianco
brodo vegetale
sale
olio

Preparazione
Pulite il pesce in un tegame, soffriggete lo scalogno poi aggiungete le seppie
1/2 kg gamberi e fatele cuocere per qualche minuto dopo di che aggiungete anche i gamberi, a parte cucinate le cozze e le vongole, quando saranno cotte aggiungetele insieme alle seppie e i gamberi, sfumate con il vino bianco, poi aggiungete il  pomodoro e infine mettete il  riso e continuate la cottura aggiungendo il brodo, volendo si potrebbe usare anche brodo di pesce, a fine cottura aggiungete il prezzemolo

Frittura di pesce Antonietta

Frittura di pesce Antonietta

Ingredienti
1/2  kg seppie
1/2 kg alici
1/2  kg gamberi
farina
sale
olio per frittura
1 limone

preparazione
Pulite il pesce  dopo di che passatelo nella farina e in una padella con olio ben caldo friggete il tutto, mettete su un piatto da portata, aggiungete il sale e guarnite con fette di limone