Pasta fredda di grano saraceno con tonno, piselli, mozzarella, pomodorini e olive

IMG_2374Pasta fredda di grano saraceno con tonno, piselli, mozzarella, pomodorini e olive

In piatto unico fresco, leggero, semplice e veloce

Ingredienti
80 gr di pasta a  persona di casarecce di grano saraceno (o altra pasta di vostro gradimento)
1 vasetto di tonno
1 manciata di olive
5-6 pomodorini
1 mozzarella
sale
olio extra vergine di oliva
a piacere anche qualche foglia verde menta/basilico oppure prezzemolo
a piacere pepe

Preparazione
Cuocete in abbondante acqua salata la pasta. A cottura ultimata scolate, un goccio di olio extra vergine di oliva , mescolate e  lasciate  raffreddare.
Tagliate mozzarella a pezzetti.
Tagliate i pomodorini pachino  in 4.
Tagliate le olive in due.
Quando la pasta si sarà raffreddata unite tutti gli ingredienti, mescolate bene mettete in frigorifero e servite fresca
Prima di servire a piacere ci sta bene una girata di olio extra vergine di oliva, qualche fogliolina verde aromatica, e una spolverata di pepe

Paccheri con pomodorini del Piennolo, olive di Gaeta e pesto

paccheriPaccheri con pomodorini del Piennolo, olive di Gaeta e pesto
Ricetta d’autore de ‘O Munaciello Firenze e Miami

Ingredienti Per 4 persone

uno spicchio d’aglio
olio extra vergine d’oliva q.b.
sale e zucchero q.b.
300 gr di Pomodorini freschi del Piennolo
200 gr di polpo precedentemente lessato
50 gr Olive di Gaeta
320 gr di Paccheri
pesto di basilico

Preparazione

Mettete in una padella calda l’olio e l’aglio; saltateci i pomodorini del Piennolo con un pizzico di sale e zucchero quanto basta; una volta appassiti i pomodorini, aggiungete le olive di Gaeta e il polpo tagliato a tocchetti; intanto cuocete i paccheri in acqua salata.
Scolate la pasta al dente e terminare la cottura in padella, aggiungendo l’acqua di cottura del polpo. Infine mantecate fuori dal fuoco con il pesto di basilico.
Completate il piatto decorando con una foglia di basilico.

Pizza morbida alla saracena – Angelamaria

Pizza morbida alla saracena – Angelamaria

Ingredienti
350 gr di farina
200 gr di patate
1 dl di latte
25 gr di lievito di birra 01 dl di acqua minerale frizzante
1 cucchiaino di zucchero
5 pomodori ciliegia
qualche foglia di basilico
200 gr di mozzarella di bufala
1 cucchiaio scarso di salsa di pomodoro o sale

Preparazione
Per rendere la pasta morbida, bisogna usare l’acqua minerale frizzante. E, se il forno non è ventilato, un consiglio utile è inserirvi,  durante la cottura della pizza, un pentolino pieno di acqua.
Sciogliete il lievito con il latte tiepido e lo zucchero.
Unite una manciata di farina e lavorate finché diventa liscio.
Coprite e fate lievitare per mezz’ora.
Versate la farina sulla spianatoia, spolverizzatela con un cucchiaino  di sale, formate un cratere al centro e mettetevi il panetto lievitato, Le patate lessate e passate e l’acqua.
Lavorate 15 minuti, fate una palla, incidetela a croce, mettetela in una ciotola infarinata. Coprite e fate lievitare 2 ore.
Scaldate il forno a 250°C
Tagliate i pomodori a spicchi, salateli e fateli sgocciolare  in un colino.
Conditeli con olio, la salsa dì pomodoro e qualche foglia di basilico e unite La mozzare!la a pezzetti. Lavorate La pasta ancora per  qualche minuto e dividetela in 2 parti uguali. Stendete nelle teglie unte, tenendo  il bordo un po’ più alto, e ricopritele con i pomodori ciliegia e La mozzarella.
Cuocete Le pizze in forno per 20 minuti.

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Pizza rustica – Cioccolato Finissimo

Pizza rustica – Cioccolato Finissimo

Ingredienti
Per la pasta
500 gr di farina bianca 
5 uova (tuorli)
150 gr di sugna o burro o margarina
200 gr di zucchero
1 pizzico di sale
2 gusci d’uovo di acqua.
Per il ripieno
500 gr di ricotta
4 uova
150 gr di provola o fiordilatte
150 gr di prosciutto crudo magro o salame
150  gr di parmigiano

Preparazione
La ricotta può essere passata o frullata per ottenere un impasto più leggero;  mescolate poi i tuorli delle uova e gli altri ingredienti, sale e pepe; infine gli albumi d uovo montati a neve.
Per la pasta frolla amalgamate gli ingredienti senza lavorarli eccessivamente, finchè la pasta sarà diventata liscia e compatta. Datele quindi la forma di una palla e lasciate riposare in un luogo fresco, avvolta in un panno infarinato, per almeno mezz’ora.
Stendete col mattarello, su una carta oleata e foderate la teglia, coprendo poi il ripieno con il rimanente.
Infornate la pizza a calore medio e fate cuocere per circa un’ora.
La stessa pizza può essere preparata con la 27 o con la pasta brisèe.

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Torta fritta – Isabella

La torta fritta è un piatto tipicamente emiliano che assume vari nomi a seconda della zona in cui si trova: chisulin, gnocco fritto, crescente, pizza fritta.
Nella zona di Parma da cui arriva la ricetta viene chiamata “torta fritta” ; è un antipasto, un secondo piatto o un piatto unico a seconda delle quantità che se ne mangia, la torta fritta non viaggia mai da sola, ma sempre in compagnia degli ottimi salumi della zona di Parma ,tra i più rinomati il culatello di Zibello, il prosciutto crudo di Parma, la spalla cotta di San Secondo servita calda, il salame di Felino e poi ancora la coppa, la culaccia, il fiocchetto…ed è anche ottima con il gorgonzola.
Va mangiata calda.
Accompagnanta dai vini frizzanti della zona, Malvasia, Gutturnio, Bonarda…
Come si mangia? A “mo di panino” una fetta di torta fritta, salume e una fetta di torta fritta, oppure la si piega in due e nel mezzo ci si mette il salume, oppure la si apre e la si farcisce, comunque la si mangi è ottima.
Come descriverla a chi non l’ha mai provata e non l’ha mai vista.
E’ una specialità salata, una pasta fritta.
Cos’è? Sono dei quadratini o dei rettangoli di pasta fritti in bollente olio o strutto.
Dove la si mangia? nei ristoranti, nelle trattorie, nelle feste di paese…e naturalmente a casa di Isabella
Comunque è ottima provatela !!

Ingredienti per 8/10 persone
1 kg di farina
2 dadi di lievito di birra
4 cucchiai di olio
2 cucchiai di aceto
sale
1 cucchiaio di zucchero
olio
strutto

Preparazione
Sciogliete il lievito, lo zucchero, il sale in acqua tiepida.
Impastate il tutto e formare un impasto omogeneo (non troppo duro, ma piuttosto tenero)
Fate riposare l’impasto per almeno 4 ore e mescolare bene almeno 2 volte.
Tirate la sfoglia non troppo sottile e fate dei quadratini o dei rettangoli.
Friggete in abbondante olio o strutto.
L’impasto si gonfia e cuoce in brevissimo tempo.

Torta carote e mandorle – Luisa

Torta carote e mandorle – Luisa

Ingredienti
300 gr di carote
300 gr di mandorle
300 gr di zucchero
8 biscotti secchi
120 gr di farina
4 uova
scorza di limone grattugiato
un cucchiaio di lievito
burro o margarina quanto basta
zucchero a velo per decorare

Preparazione
Pulite le carote, tritatele finemente (meglio se con il tritatutto).
Sminuzzate le mandorle ed i biscotti.
Separate gli albumi dai tuorli.
In una terrina lavorate i turli d’ uovo con lo zucchero sino ad ottenere un composto chiaro e spumoso e poi unite la farina, le carote, la scorza di limone, i biscotti e le mandorle ed amalgamate il tutto.
Montate a neve gli albumi ed aggiungeteli al composto lentamente.
Versate il composto in una tortiera e passate al forno medio per 40 minuti.
Raggiunta la doratura sfornatela e lasciatela raffreddare.
Cospargete con zucchero a velo

Paste di mandorle – Giuseppe

Paste di mandorle

Paste di mandorle

Paste di mandorle – Giuseppe

Ricette tipica siciliana

Ingredienti
500 gr di mandorle già spellate
350 gr di zucchero a velo
2 cucchiai colmi di miele (meglio se di zagara)
2 fialette di essenza di mandorle oppure tre o quattro noccioli di albicocche sgusciati
2 cucchiai di acqua (l’ideale sarebbe ai fiori d’arancia)
1 albume d’uovo

Paste di mandorle

Paste di mandorle

Preparazione
Preriscaldate il forno a 180° C.
Separate il tuorlo dall’albume.
Montate l’albume a neve.
Tritate le mandorle.
In una terrina (meglio se in un mixer) unite le mandorle e 250 gr di zucchero a velo, aggiungete il miele, l’ aroma alle mandorle, in caso di necessità 2 cucchiai di acqua e per ultimo il bianco montato a neve.
Impastate bene.
Formate delle palline aiutandovi con lo zucchero a velo rimasto usandolo a mo’ di farina, schiacchiatele leggermente, guarnitele con mandorle spellate intere o con ciliege candite o passatele in un trito di frutta secca (mandorle, pinoli, pistacchi) o tutto quello che la fantasia vi suggerisce.
Infornate per non più di 10 minuti. Attenzione anche se vi sembreranno troppo morbide non esitate a toglierle ugualmente dal forno raffreddandosi, prenderanno la giusta consistenza.

“Suggerimento goloso, ricopritele di cioccolato fondente”. Giuseppe

Leggi le altre ricette nella nostra categoria dolci  nella sezione biscotti e pasticcini 

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Crostata di pere e ricotta Margherita

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Per la pasta
150 gr di farina
75 gr di burro
25 gr di farina di mandorle

Per la farcitura
2 pere abate morbide
100 gr di zucchero
500 gr di ricotta
4 tuorli d’ uovo
1/2 stecca di vaniglia
2 cucchiai di miele

Preparazione
Lavorate la farina con il burro freddo tagliato a dadini. Aggiungete la farina di mandorle. Continuate a lavorare ed aggiungete un po’ di acqua fredda fino ad ottenere un impasto sodo. Stendete con il mattarello e rivestite lo stampo.
Coprite con uno strato di alluminio e mettere in frigo per 30 minuti.Trascorso il tempo riempite la base con fagioli secchi e cuocere a 190°per 15 minuti. Quindi togliere i fagioli e l’alluminio e cuocete per altri 5 minuti. Nel frattempo in una casseruola mettete le pere sbucciate e tagliate spesse ,600 ml di acqua e metà dello zucchero e portare a bollore. Cuocete a fuoco medio per 10 minuti, scolate e fate raffreddare. Lavorate la ricotta setacciata con i tuorli i semi della stecca di vaniglia fino ad ottenere una crema, unite lo zucchero restante e il miele. Mescolate con cura, distribuite la crema sulla crostata e infornare nuovamente per 30 minuti.Sfornate e lasciate raffreddare la crostata. Prima di servire decorare con le pere decorare con le stecche di vaniglia e con 1 cucchiaio di miele.

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Crespelle – Ornella

Crespelle  – Ornella

Ingredienti
1 uovo a testa
acqua il guscio intero dell’uovo
3 cucchiai di farina ogni uovo
1 pizzico di sale
grana
brodo caldo
1 grattatina di noce moscata

Preparazine
Prendere le crespelle ,mettete grana e una grattatina di noce moscata,arrotolate
Mettetene 3 in ogni piatto,copritele con brodo caldo

Taralli Santumartinari Alberto Bonito

Taralli Santumartinari

Taralli Santumartinari

Taralli Santumartinari Alberto Bonito

Per la prima volta ho fatto i ” Taralli Santumartinari ” prendendo spunto da vaghe e varie ricette locali, ho apportato alcune modifiche alle stesse, risultato: Gusto superlativo, da rivedere la bollitura e l’infornatura.

Taralli Santumartinari

Taralli Santumartinari

Ingredienti
1 kg di farina di grano tenero 00
300 gr di Zucchero
100 gr di burro
8/10 uova
100 gr di citrato di sodio
10 gr di sale
500 gr di cubetti canditi
un pizzichino di vanillina
5 gocce essenza di limoni
5 gocce di essenza di arancio dolce di Sicilia

Taralli Santumartinari

Taralli Santumartinari

Preparazione
Mescolate bene tutte le polveri lo zucchero e il burro ammollato, unite tutto il resto fino al raggiungimento di un impasto omogeneo che somiglia molto a quello della pasta frolla, potete usare anche una impastatrice. Fate riposare la pasta ricoperta di pellicola per 6/8 ore. Dividete la pasta in quattro parti, portate ad ebollizione l’acqua in una pentola adatta, formate un tarallo alla volta, calatelo dentro alla stessa e tenetelo per 10/15 secondi, prendetelo con una schiumarola e mettetelo ad asciugare su di un canovaccio spolverato di farina. Ripetete l’operazione per tutti gli altri taralli, formandoli un attimo prima dell’immersione in acqua ( mai prepararli prima perchè si deformano ) Fateli raffreddare, infornate a temperatura di 180°/190°da regolare a secondo del Vs. forno. Io ho commesso l’errore di consultare il manuale d’uso del mio forno nuovo che diceva di cuocere su più livelli in modalità ventilata. Consiglio, pertanto di usare il forno in modalità statica usando solo la resistenza inferiore infornando solo 2 taralli alla volta ad una temperatura di 220° da scendere subito a 200° dopo averli infornati per 25/30 minuti.

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Sugo di uva – Dolce al succo di uva – Alberto

Sugo di uva – Dolce al succo di uva – Alberto

La mia ricetta collaudatissima

Ingredienti
mosto
zucchero
100 di farina

Preparazione
Fate bollire il mosto, lo schiumate, e continuate la bollitura fintanto che non si sarà ridotto a 1/3; lo lasciate raffreddare poi in una ciotola mescolate per ogni litro di mosto rimasto 40 grammi di zucchero e 100 di farina; dopo mescolato ben bene aggiugete nella ciotola un po’ alla volta del mosto e mescolate bene (se rimangono dei grumi usate un frullatore) poi unite al resto del mosto e accendete il fuoco. Mescolate fintanto che non avrà preso il bollore poi la lasciate bollire per circa mezz’ora ed è fatto! A caldo lo versate nelle ciotole.

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Lasagna Napoletana – Alberto Bonito

Lasagna Napoletana

Lasagna Napoletana

Lasagna Napoletana  – Alberto Bonito

Ragù napoletano
pasta per lasagna napoletana, (io uso quella della Voiello)
polpettine fritte di carne mista di vitello e di maiale (preparate con aglio, pecorino romano, uova e pepe)
ricotta fresca
soppressata napoletana
uova sode
salsicce fritte
parmigiano reggiano

Preparazione
La lasagna Napoletana si prepara con ragù napoletano, pasta per lasagna napoletana, (io uso quella della Voiello), polpettine fritte di carne mista di vitello e di maiale , preparate con aglio, pecorino romano, uova e pepe, ricotta fresca stemperata con il ragout, soppressata napoletana, uova sode, salsicce fritte, parmigiano reggiano. Il ripieno di tutti questi ingredienti misti , va fatto per ogni strato di pasta, e quanto più ci metti più ci trovi

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Tris di verdure con besciamella vegetale – Alberto Bonito

Tris di verdure con besciamella vegetale

Tris di verdure con besciamella vegetale

Tris di verdure con besciamella vegetale – Alberto Bonito

Ingredienti
finocchi
broccoli baresi
cavolfiore
parmigiano q.b.
bechamella vegetale

Preparazione
Lavate le verdure i finocchi, i broccoli ed il cavolfiore.
Lessate le verdure in acqua salata, in una teglia di misura adeguata mettete della bechamella sistemate in tre file parallele i finocchi, i broccoli baresi e i fiori di cavolo, ricoprite il tutto con la bechamella e cospargete di parmigiano.
Mettete in forno e gratinate.

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Carciofi affogati – Alberto Bonito

Carciofi affogati

Carciofi affogati

Carciofi affogati – Alberto Bonito

Ingredienti
carciofi a spicchi
olio extra vergine di oliva
aglio
capperi di Pantelleria
Olive di Gaeta
sale
prezzemolo

Preparazione
Soffriggete in olio extra vergine di oliva le olive e i capperi con l’aglio, mettete i carciofi e cuocete con il coperchio.
Durante la cottura aggiungete un poco di acqua ed aggiustate di sale se necessario.
Impiattate e spargete il prezzemolo triturato.

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Besciamella – Alberto Bonito

Besciamella – Alberto Bonito

Le dosi per fare la salsa ” bechamelle ” indicate in questa ricetta base sono esattamente quelle che faccio  quando preparo i ” Maccheroni al gratin “, ed e’ la dose ottimale per condire 250 grammi di pasta, per altre preparazioni dove occorre una salsa più soda cambio ovviamente la quantità della farina.

Un ingrediente base importante e presente in diversi piatti sia nei primi piatti a base di pasta( lasagne, paste al forno) ma utilizzato anche nei contorni per dare più sapore alle verdure al forno.

Ingredienti
1 lt di latte
80 gr di burro
80 gr di farina
sale
noce moscata

Preparazione
Setacciate la farina, sciogliete il burro a fiamma bassissima, lentamente aggiungete la farina mescolando con la spatola di legno a punta quadrata, quella a forma di cucchiaio non è idonea, rimettete sul fornello e subito cominciate a versare il latte, che deve essere: latte intero e fresco, non a lunga conservazione, perchè quello a lunga conservazione ha già subito un trattamento termico e quindi cambia sapore rispetto a quello fresco, deve essere a temperatura ambiente e non da frigorifero, altrimenti il burro precedentemente fuso, si indurisce e addio salsa. Finite di versare il latte aggiungete il sale ed assaggiatelo, tenendo presente il fatto che, durante la bollitura dello stesso, parte dell’ acqua in esso contenuta evapora e  rischiate di farla troppo salata. Grattate la noce moscata, non troppo altrimenti pizzica sulla lingua, alzate la fiamma del fornello a metà della sua potenza massima e portate a cottura mescolando continuamente, al primo accenno di bollore togliete dal fuoco altrimenti anche spento il fornello e’ ancora a temperatura altissima

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Tocchetti di coniglio ruspante con julienne di Cornetti – Alberto Bonito

Tocchetti di coniglio ruspante con julienne di Cornetti

Tocchetti di coniglio ruspante con julienne di Cornetti

Tocchetti di coniglio ruspante con julienne di Cornetti – Alberto Bonito

Ingredienti
coniglio paesano
peperoni cornetto
olio extra vergine
sale fino

Preparazione
Rosolate il coniglio nell’olio extra vergine, a metà cottura aggiungete le listerelle di peperoni, salate e portate a cottura senza coperchio. Eventualmente aggiungete un goccio di acqua

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A’ pastiera napulitana – Pastiera napoletana – Alberto Bonito

A' pastiera napulitana - Pastiera napoletana

A’ pastiera napulitana – Pastiera napoletana

A’ pastiera napulitana, la Pastiera è la Regina dei dolci tipici napoletani (il Re è il Babà ).
Provate a fare la pastiera con questa ricetta, attenendovi scrupolosamente a quanto da me descritto, e fatemi sapere. Questa è la ricetta di una signora pastiera.
Non fate il gravissimo errore di cuocere il grano nel latte, altrimenti farete una pizza di ricotta.
Il grano, si cuoceva tantissimi anni fa, quando si vendeva sfuso e ammollato in grossi bidoni di plastica, e lo vendevano i famosi, all’epoca, ” Ugliarari ” che le nuove generazioni non conoscono nemmeno cosa significhi. Al giorno d’oggi, il grano che si compra in barattoli è già cotto, e le ricette per fare la pastiera che sono scritte sulle loro etichette sono delle ” Autentiche cazzate. La cosiddetta Pastiera la fanno tutti, ma la ” Signora Pastiera ” pochi la sanno fare!!!Poi non mi risulta che a Napoli si metta la crema pasticciera. La crema cosiddetta pasticciera, la mettono i pasticcieri disonesti, è una finta crema, perchè la fanno senza uova, praticamente è una colla. Essendo dolce, chi non sa cosa e’ il … Visualizza altrosapore della vera Pastiera ovviamente dice che è buona, ma il vero buono è tutta un’altra cosa.In questo periodo, ho visto tante pastiere fatte da Pasticcieri professionisti e anche da Chef che fanno programmi televisivi, tutta roba da torte in faccia!!! La mia non vuole essere una volgare critica, e’ una semplice constatazione. Tutti quelli che sanno come si prepara una ” SIGNORA PASTIERA ” possono confermare la mia opinione.”. Alberto

Ingredienti
pasta frolla per pastiera

Per il ripieno
600 gr di ricotta romana sgocciolata
600 gr di grano per pastiera sgocciolato
400/450 gr di zucchero (secondo il proprio gusto )
5/6 uova grandi intere
150 gr di cubetti di canditi
4/5 gocce di Neroly Napoli e/o Neroly Pastiera (il nome dipende dalla ditta che lo produce, ed è l’aroma indispensabile per fare la vera pastiera napoletana ), tutti gli altri aromi sono una volgare imitazione.

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Le ricette Oro Saiwa per Pasqua e Primavera

Muffin di Primavera alle fragole

Muffin di Primavera alle fragole

Continua il consueto appuntamento con “Ricette d’Oro per dolci momenti” che, in occasione delle prossime festività pasquali e di primavera presenta due nuove stuzzicanti ricette i “Muffin di Primavera alle fragole” e i “CioccORO per la colazione di Pasqua”. Due proposte semplici, facili e gustose per viziare i palati di gr andi e piccini.
Per le prime giornate di primavera, ORO Saiwa e Marta vi propongono una ricetta particolare, facile da eseguire, gustosa, perfetta per una gita fuori porta, un pic-nic tra amici, anche improvvisato last minute… un’autentica ricetta American style i “Muffin di primavera alle fragole”. I muffin sono piccoli, irresistibili, tutti meravigliosamente diversi e speciali. La par te della decorazione è ideale poi da far fare ai bambini, i più bravi a creare con le fragole e i biscotti dei muffin personalizzati e unici. Non si può rinunciare a questi deliziosi e soffici dolcetti, ideali per la merenda e la prima colazione.
Per un festeggiamento in famiglia, pensando a qualcosa di speciale e semplice, al tempo stesso originale e gustoso, per una Pasqua all’insegna della golosità, l’estro di Mar ta e la bontà di ORO Saiwa propongono i “CioccORO per la colazione di Pasqua”. Si tratta di dolcetti dai profumi naturali e originali che si svelano solo all’assaggio.
Facili, veloci e divertenti da preparare utilizzando come stampo la confezione in plastica delle classiche uova, i dolcetti CioccORO Saiwa si riconoscono per ’inconfondibile smerlatura dei profili del biscotto. Una Pasqua diversa dove la decorazione delle uova sode viene sostituita dalle loro confezioni e da un nuovo dolce fai da te all’insegna del recupero.
Il cioccolato, che può essere al latte, fondente o un mix dei due a seconda dei gusti, si sposa perfettamente con il biscotto, non troppo dolce e al tempo stesso leggero e friabile. Il mix viene quasi naturale, il risultato è senza dubbio ottimale. Buone feste!

Cioccooro per la colazione di Pasqua

Cioccooro per la colazione di Pasqua

Cioccooro per la colazione di Pasqua

Questa è una ricetta pensata da fare sotto le feste Pasquali con i vostri bambini. Viene utilizzato come stampo la confezione delle uova in plastica, che viene in questo modo riciclata per fare dei buonissimi dolcetti. Potete sbizzarrirvi con ogni tipo di cioccolato: al latte, fondente, bianco, gianduia. Spezzettate il cioccolato.

Ingredienti
Per 6 dolcetti:
100 gr di cioccolato al latte
6 biscotti ORO Saiwa

Preparazione
Fate sciogliere a bagnomaria o nel forno a microonde 80 gr di cioccolato della quantità totale.
Quando il cioccolato sarà ben sciolto, toglietelo dal fuoco e aggiungetevi il cioccolato rimasto. Mescolate bene in modo che il cioccolato si sciolga interamente.Tagliate i biscotti ORO Saiwa in pezzi, facendo attenzione ad avere molti pezzi con la parte frastagliata. Questo conferirà maggior originalità  ai vostri dolcetti.
Mescolate i pezzi di biscotti al cioccolato fuso e mettete un cucchiaio di impasto in ogni concavo della confezione delle uova.
Lasciate raffreddare circa mezz’ora e mettete in frigo per almeno due ore.
Una volta trascorso questo tempo, sformate i dolcetti facendo una leggera pressione sul fondo.
Mettete i dolcetti in pirottini di carta e servite.

Muffin di primavera alle fragole

La parte della decorazione è ideale da fare con i vostri bambini che si divertiranno a infilare ORO Saiwa e fragole sui muffin per creare i loro dolcetti personalizzati.
Ingredienti (per 6 muffin):
ingredienti secchi
160 gr di farina 00 + 1 cucchiaio
2 cucchiaini di lievito per dolci
95 gr di zucchero
5 biscotti ORO Saiwa sbriciolati
Ingredienti liquidi
130 gr di yogurt bianco dolce
30 gr di olio di riso
2 uova
Per decorare
2 fragole
4 ORO Saiwa
1 tazzina di latte
Fragole
125 gr
Preparazione
Mescolate in una ciotola gli ingredienti secchi, ovvero farina, lievito, zucchero e ORO Saiwa sbriciolati.
In un’altra ciotola sbattete le uova e mescolate con lo yogurt e l’olio.
Aggiungete questo composto a quello degli ingredienti secchi.
Separate gli ingredienti liquidi dai secchi, questo è il cassico procedimento dei muffin perché abbiano quella consistenza particolare che li differenzia dalle normali tortine.
Mescolate approssimativamente: non importa se ci saranno residui di farina perché in cottura si amalgamerà il tutto.
Infine, aggiungete all’impasto le fragole tagliate a tocchetti, precedentemente passate in un cucchiaio di farina. Il passaggio nella farina garantisce che le fragole non affondino in cottura.
Riempite 6 pirottini da muffin a ¾ di altezza.
A questo punto passate alla decorazione: dividete le fragole rimaste a spicchi e mettetene un pezzo sulla superficie di ogni muffin.
Tagliate i biscotti in pezzi, intingeteli nel latte e infilateli nei muffin, facendoattenzione a far fuoriuscire la parte frastagliata del biscotto che darà un tocco di originalità ai vostri muffin.
Infornate a 200 gradi per 18 minuti. Passati i primi 5 minuti appoggiate sui muffin della carta di alluminio in modo che i biscotti non brucino.
Le ricette sono visionabili sul blog di Marta Tovaglieri:
www.streghettaincucina.com

Per ulteriori informazioni contattare:
Burson-Marsteller
Francesca Mioni
Tel: +39 02 72143.539
francesca.mioni@bm.com

Ufficio stampa Kanzi Italia
c/o fruitecom

Torta pere e ricotta – Passerotto innamorato

Torta pere e ricotta – Passerotto innamorato

Ingredienti per la farcia:
250 gr di ricotta di pecora
75 gr di zucchero
250 ml di panna
300 gr di pere
1 spruzzo di limone

Ingredienti biscotto alle nocciole:
4 uova
140 gr di zucchero
40 gr di zucchero a velo
140 gr di farina di nocciole
30 gr di burro fuso
60 gr di farina “00″
Zucchero a velo per coprire

Preparazione
Sbucciate e pulire le pere e tagliatele in piccoli pezzi e cuocete sul fuoco con una manciata di zucchero di canna e uno spruzzo di limone per non far scurire le pere
In una terrina amalgamate la ricotta con lo zucchero.
Montate la panna a parte e una volta montata aggiungetela alla ricotta. Amalgamate delicatamente il tutto .
Una volta cotte le pere, lasciatele raffreddare.
Una volta fredde aggiungete le pere nella crema di ricotta.
Amalgamate il tutto dolcemente. Mettete la crema di ricotta e pere in frigo e fate raffreddare.
Iniziate ora a preparare i biscotti alle nocciole
Prendete le uova separate albumi e tuorli
Montate i tuorli e 1 albume con lo zucchero .
Aggiungete ora la farina di nocciole e la farina 00 a pioggia e mescolate il tutto
Sciogliete il burro in un pentolino e una volta fuso, aggiungetelo nella terrina.
In un’altra terrina montate gli altri 3 albumi a neve ferma e alla fine aggiungete lo zucchero a velo a pioggia. Aggiungete gli albumi all’impasto dei biscotti amalgamate delicatamente il tutto formando un composto fluido.
Foderate un ruoto circolare da 26 cm con la carta forno e versare metà dell’impasto del biscotto al suo interno.Dovrete fare 2 dischi di biscotto e cuocete a 200° per 10 minuti ognuno in forno già caldo.
Lasciate raffreddare i biscotti.
Assemblate la torta di ricotta e pere…
Adagiate un disco biscotto su un piatto da portata e spalmate uno strato alto di farcitura cercando di livellarlo il più possibile.
Coprite ora con l’altro disco di biscotto ed esercitare una piccola pressione sulla superficie per far si che la farcia sia della stessa altezza in tutti i punti.
Spolverizzate la torta ricotta e pere con lo zucchero a velo
Mettete la torta ricotta e pere in frigo per almeno due ore prima di servirla

Guardate le altre ricette golose nella sezione e torte o nella categoria dolci

Pasta frolla -Alessia

Pasta frolla – Alessia

Ingredienti
1 uovo
1 hg di zucchero
1 hg di burro
mezza bustina di lievito
250/300 gr di farina
un pizzico di sale
un goccio di limone.

Preparazione
Unite l’ uovo, lo zucchero, il burro, il lievito la  farina, un pizzico di sale, un goccio di limone…Impastate bene il tutto
Ora la vostra pasta frolla è pronta per essere lavorata e  farcita con nutella con marmellate secondo ricetta