Manuali Haccp on line – Dott. Emiliano Niro

Il  Dott. Emiliano Niro, CONSULENTE TECNOLOGO ALIMENTARE di consolidata esperienza presso aziende alimentari, realizza manuali perfettamente adeguati alla tua realtà aziendale ed allenormative vigenti.

COSA AVRESTI IN PIU’?

1) Un manuale HACCP facile e comprensibile. Rispondente alla tua realtà e non un banale copia-incolla.
2) Avresti un manuale più semplice da gestire con un ridotto numero di schede di registrazione.
3) Consulenza telefonica per spiegazioni e domande.

COME SARA’ REALIZZATO IL MANUALE?

Quando vorrai il tuo manuale
1) contattami via mail ad e.f. niro@tiscali.it lasciando i tuoi dati compreso il numero di telefono.
2) Ti chiamerò ed avremo una prima conversazione telefonica per definire il futuro servizio
3) ti sarà inviato il codice iban per il pagamento del manuale.
4) Seguira’ la mia chiamata per acquisire i dati aziendali necessari per la realizzazione del manuale.

5) Spedizione del manuale per posta senza costi aggiuntivi.

Per informazioni puoi contattarmi direttamente al: 340.4160098.

I COSTI?

A partire da 220.00 più IVA puoi avere il tuo manuale HACCP completo di schede di registrazione e sistema di rintracciabilità.
COSA PUOI FARE ORA?

Chiama ora il 340.4160098 oppure scrivimi subito una e-mail a e.f.niro@tiscali.it descrivendo inbreve di cosa ti occupi. Non dimenticarti di riportare la località, il tuo nome ed il tuo telefono.

Sarai contattato al più presto.

Tutela dei consumatori: l’Etichettatura d’origine è diventata legge di stato Dott. Emiliano Niro

E’ stata finalmente approvata qualche giorno fa dal Parlamento la nuova norma sull’etichettatura che mette finalmente in trasparenza la spesa salvando il Made in Italy. Tale legge mira a definire delle regole chiare per i consumatori sull’etichettatura dei prodotti alimentari.
Il risultato del provvedimento è di riportare nell’etichetta anche l’indicazione del luogo di origine o di provenienza dei prodotti agro-alimentari. Le informazioni relative al luogo di origine o di provenienza delle stesse materie prime sono necessarie al fine di non indurre in errore il consumatore.
La normativa prevede:


– niente più slogan commerciali ingannevoli e sleali nella presentazione degli alimenti per quanto riguarda la reale origine geografica degli ingredienti utilizzati;

– niente più pubblicità del succo d’arancia con le immagini della Sicilia se viene utilizzato quello proveniente dal Brasile, come purtroppo spesso avviene;

– per le mozzarelle non si potrà più fare pubblicità delle stesse con le immagini del Golfo di Napoli se provengono dalla Germania come è successo per quelle diventate blu;

– non sarà più possibile inserire il nome formaggi DOP (denominazione di origine protetta) nell’etichetta delle miscele di formaggi. Il nome potrà comparire solo tra gli ingredienti e a patto che la presenza del formaggio DOP non sia inferiore al 20% della miscela;

– per gli allevatori di mozzarelle di bufala sarà obbligatorio rilevare il latte prodotto giornalmente per assicurare la piena trasparenza ai consumatori.

Per i prodotti non trasformati il luogo di origine riguarda il paese di produzione.
Per quelli trasformati dovranno essere indicati il luogo dov’è avvenuta l’ultima trasformazione sostanziale e il luogo di coltivazione o allevamento della materia prima agricola prevalentemente utilizzata.
Chi immetterà in commercio prodotti privi dell’indicazione di origine rischierà una sanzione fino a 9500,00 euro.

Autore dell’articolo

Dott. Emiliano Niro

Tecnologo Alimentare Foggia

Infoemilianoniro@libero.it

Licenze libere per bar ristoranti – Dott. Cesare Martino

Grazie al decreto legislativo n.59/2010, correttamente interpretate dalla circolare dello sviluppo economico n. 3635/c, sono stati spazzati i criteri che determinavano la contingentazione delle licenze per le aperture di ristoranti e bar e che ne limitavano la concessione.
In particolare il comma 6 dell’art. 3 della legge n. 287 del 1991 è stato sostituito dal comma 7 dell’art. 64 del decreto legislativo n.59/2010 con il quale, appunto, vengono cancellati i parametri calcolati per il calcolo delle licenze.
Il comma 7 dell’art. 64  D.l.vo 59/2010. recita

“6. Sono escluse dalla programmazione le attivita’ di somministrazione di alimenti e bevande:
a) al domicilio del consumatore;
b) negli esercizi annessi ad alberghi, pensioni, locande o ad altri complessi ricettivi,limitatamente alle prestazioni rese agli alloggiati;
c) negli esercizi posti nelle aree di’ servizio delle autostrade e nell’interno di stazioni ferroviarie, aeroportuali e marittime;
d) negli esercizi di cui all’articolo 5, comma 1, lettera e), nei quali sia prevalente l’attivita’ congiunta di trattenimento e svago;
e) nelle mense aziendali e negli spacci annessi ai circoli cooperativi e degli enti a carattere nazionale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell’interno;
f) esercitate in via diretta a favore dei propri dipendenti da amministrazioni, enti o imprese pubbliche;
g) nelle scuole; negli ospedali; nelle comunita’ religiose; in stabilimenti militari delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;
h) nei mezzi di trasporto pubblico. “.
Le attività potranno essere aperte presentando Domanda di Inizio Attività presso ASL.
Nel caso di nuova apertura di un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico, la disciplina del decreto conferma la necessità del provvedimento di autorizzazione da parte del comune competente per territorio

Tutti gli argomenti di approfondimento sono contenuti nel decreto 59 e nella circolare 3535/C
 

Formazione Sanitaria e rilascio Certificati – Dott. Emiliano Niro

Formazione Sanitaria (Ex Libretto Sanitario)
Rilascio Certificati Validi E A Norma Di Legge Del Corso.

Servizi:
– Haccp Completo Di Schede Di Registrazione E Sistema Di Rintracciabilita’;
– Certificazioni Iso 9001;
– Consulenza Tecnica Per Industrie Alimentari;
– Apertura Attivita’ Alimentari;
-Pratiche D.I.A. Sanitaria ;
–  Tracciabilità Di Filiera, Ricerca E Sviluppo;
Etichettatura, Confezionamento,Sistemi Brc E Ifs;
– Finanziamenti A Fondo Perduto Per Nuove Attivita’ Alimentari Con Microimpresa Invitalia;
– Scelta Per L’ Acquisto Di Macchinari, Attrezzature Ed Arredamenti
Per Negozi, Panifici, Pasticcerie, Rosticcerie, Caseifici, Gatronomie, Ristoranti, Bar, Confezionatrici, Etichettatrici.
Consulenza Per Scegliere Ed Acquistare Macchine, Attrezzature, Arredamenti, Anche Con Finanziamenti A Fondo Perduto. La Scelta Più Adatta Per Avviare La Tua AttivitàAlimentare.
Analisi Varie ( Olio, Vino, Acqua, Terreno, Ecc..).

Studio Di Consulenza Alimentare E Aziendale
Dott. Emiliano Niro
Tecnologo Alimentare
C.So Gramsci, 95.
In San Severo (Fg) In
Per Info: 340.4160098
E.F.Niro@Tiscali.It