Taralli Santumartinari Alberto Bonito

Taralli Santumartinari

Taralli Santumartinari

Taralli Santumartinari Alberto Bonito

Per la prima volta ho fatto i ” Taralli Santumartinari ” prendendo spunto da vaghe e varie ricette locali, ho apportato alcune modifiche alle stesse, risultato: Gusto superlativo, da rivedere la bollitura e l’infornatura.

Taralli Santumartinari

Taralli Santumartinari

Ingredienti
1 kg di farina di grano tenero 00
300 gr di Zucchero
100 gr di burro
8/10 uova
100 gr di citrato di sodio
10 gr di sale
500 gr di cubetti canditi
un pizzichino di vanillina
5 gocce essenza di limoni
5 gocce di essenza di arancio dolce di Sicilia

Taralli Santumartinari

Taralli Santumartinari

Preparazione
Mescolate bene tutte le polveri lo zucchero e il burro ammollato, unite tutto il resto fino al raggiungimento di un impasto omogeneo che somiglia molto a quello della pasta frolla, potete usare anche una impastatrice. Fate riposare la pasta ricoperta di pellicola per 6/8 ore. Dividete la pasta in quattro parti, portate ad ebollizione l’acqua in una pentola adatta, formate un tarallo alla volta, calatelo dentro alla stessa e tenetelo per 10/15 secondi, prendetelo con una schiumarola e mettetelo ad asciugare su di un canovaccio spolverato di farina. Ripetete l’operazione per tutti gli altri taralli, formandoli un attimo prima dell’immersione in acqua ( mai prepararli prima perchè si deformano ) Fateli raffreddare, infornate a temperatura di 180°/190°da regolare a secondo del Vs. forno. Io ho commesso l’errore di consultare il manuale d’uso del mio forno nuovo che diceva di cuocere su più livelli in modalità ventilata. Consiglio, pertanto di usare il forno in modalità statica usando solo la resistenza inferiore infornando solo 2 taralli alla volta ad una temperatura di 220° da scendere subito a 200° dopo averli infornati per 25/30 minuti.

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Fricandò

Fricandò

Ricetta della nonna.
E’ la ricetta di una volta, un piatto povero.
Un piatto unico se accompagnato con i crostini.
Si possono mettere più uova a piacimento, più uova si mettono e più lega e si addensa, la ricetta originale ne vuole uno perchè la gente un tempo era povera.

Ingredienti
4 pomodori San Marzano ben maturi
1 cipolla
1 uovo
1 manciata di parmigiano reggiano
2 carote
2 gambi di sedano
aglio
sale
olio

Preparazione
Pulite la verdura.
Pelate aglio e cipolla.
Tagliate la cipolla.
Tagliate le carote in rondelle sottilissime.
Tagliate le verdure a pezzi.
Soffriggete in 2-3 cucchiai di olio la cipolla e l’aglio
Togliete l’aglio ed aggiungete i pomodori (io tolgo i semi perchè non mi piacciono) e la verdura, salate e cuocete per 20 minuti, dopo che la verdura. si è cotta rompeteci dentro un uovo e mescolate subito velocemente, mi raccomando ripeto appena buttate l’uovo ripeto è importante mescolare subito e velocemente.
Aggiungete il parmigiano e cuocete per altri 5 minuti.
Servite caldo.
Ottima con i crostini.