Dalla Sicilia a Firenze, i colori e i ricordi di Achille Pirillo

1Dalla Sicilia a Firenze, i colori e i ricordi di Achille Pirillo

Incontriamo il giovane chef, Achille Pirillo, executive chef del ristorante Cavolo Nero Bistrot, locale amato dai Fiorentini nella zona più glamour di Firenze, accanto ai cinquecenteschi bastioni del Polo fieristico della  Fortezza da Basso, location strettamente legata alle Fiere, convegni ed eventi di Pitti Immagine; il grande “Mastio”, opera di Giuliano da Sangallo, si erge potente ed austero proprio accanto al locale, che di contrasto, con il suo casual-chic raffinato, è impostato sui toni soft del bianco e crema, e si affaccia su una corte giardino, piena di verde, lanterne arabe, orci  e profumi toscani, piante di rosmarino e salvia, citronella, mentuccia, basilico, pepolino, un insolito cuore verde nel pieno cento della città.
Fedele al motto che chef si nasce e non si diventa, il giovane chef crea un sua cucina piena di inventiva, ricordi di famiglia, le sue origini siciliane, esperienze che gli hanno  affinato una tecnica, viaggi e stage che hanno alimentato la sua curiosità, gente nuova, abitudini e modi, ospitalità diverse, viaggi per dare un senso al suo mestiere.

 

Seppie marinate al profumo di bergamotto
Seppie marinate al profumo di Bergamotto con Mela Verde di Bova e Tempura al granturco di Gambero Rosso su mousse di FrescolatteIngredienti
Un branzino di 600 gr
1 mela verde. Granny Smith
olio aromatizzato al bergamotto
sale q.b.
Per la crema di ricotta
250 gr di ricotta e aggiungere
50 cl di panna liquida
sale q.b.
Per la pastella
100 gr di farina
80 cl di acqua

Preparazione
Tagliate a cubetti la mela unite il branzino già  sfilettato e fatto a cubetti, aggiungete olio aromatizzato al bergamotto e sale q.b.
Preparate la crema  porendete la ricotta e aggiungete la panna liquida e sale q.b. poi montate con la frusta elettrica.
Pulite 2 gamberoni e immergeteli nella pastella  creata con 100 gr di farina e 80 cl di acqua, successivamente friggerli.
Impiattate come da foto ricordandovi di tagliare 3 fette sottili di mela.

Ricetta d’autore di Achille Pirillo
Executive chef della trattoria
Cavolo Nero Bistrot Firenze, Via Guelfa, 100

Segnalato da CrisTINA

Polpette di seppia con crema di patate all’olio di oliva, cipolla di Tropea in agrodolce e granella di pistacchi di Bronte

Evento Star Tiziana Stefanelli Antipasto firmaPolpette di seppia con crema di patate all’olio di oliva, cipolla di Tropea in agrodolce e granella di pistacchi di Bronte.
Tiziana Stefanelli, vincitrice della 2° edizione di Masterchef®Italia

Antipasto
Ingredienti
Per la crema di patate
400 gr di patate
100 gr di olio evo.
Dado Star 100% Naturale Vegetale
Per le cipolle in agrodolce
400 gr di cipolle rosse di Tropea e marinarle
50 gr di aceto di riso
due cucchiai di zucchero
due foglie di alloro
Per le polpette di seppia
400 gr di sacche
granella di pistacchi di Bronte.

Preparazione
Per la crema di patate: cuocete in casseruola 400 gr di patate, con 600 gr di acqua, un Dado Star 100% Naturale Vegetale e 100 gr di olio evo. Quando le patate saranno molto morbide frullate con un  blender a immersione, ottenendo una crema spumosa e liquida. Aggiungete acqua calda, un filo di olio a crudo e sale, se necessario.

Per le cipolle in agrodolce: affettate 400 gr di cipolle rosse di Tropea e marinatele con 50 gr di aceto di riso, due cucchiai di zucchero, Dado Star Vegetale e due foglie di alloro. Lasciate riposare mezz’ora, quindi cuocete in casseruola con l’aggiunta di un filo di olio evo.

Per le polpette di seppia: lavate e spellate delle seppie grandi. Asciugatele accuratamente con carta da cucina. Lasciando da parte i tentacoli per altre ricette, tagliare 400 gr di sacche a pezzetti e frullatele in un mixer fino a ottenere un composto omogeneo e gelatinoso. Mettete il composto in una sac-a-poche con becco grande e formare delle palline della grandezza di uno gnocco sopra un foglio di carta forno. Lasciate riposare in frigorifero per almeno un’ora prima di procedere alla cottura, che dovrà essere eseguita in una padella antiaderente all’ultimo minuto, velocemente, a fuoco alto, formando una crosticina esterna e lasciandole morbide all’interno.

Componetee il piatto con qualche cucchiaio di crema di patate all’olio di oliva, alcune polpette di seppia, un po’ di cipolla in agrodolce all’alloro e granella di pistacchi di Bronte.

Il trucco: Dado Star 100% Naturale Vegetale per ottenere una crema di patate ancora più gustosa, Dado Star Vegetale per una marinatura perfetta.

Tiziana consiglia: Per un tocco in più, decorare con salicornia e foglia d’oro alimentare. Aromatizzare le polpette con olio essenziale di cedro spremuto direttamente dalla buccia.

Il Gruppo Star
Star, fondata nel 1948, è una storica impresa dell’industria alimentare italiana. STAR appartiene al Gruppo Gallina Blanca Star. www.star.it.
Il Gruppo Gallina Blanca Star (GBST), con sede a Barcellona è controllato al 100% del Gruppo spagnolo Agrolimen. Con un fatturato nel 2012 pari a 637 milioni di euro, è una delle maggiori realtà alimentari a livello internazionale, specializzata in soluzioni culinarie che comprendono le seguenti categorie, insaporitori, zuppe, sughi e piatti pronti. Con brand leader nei mercati in cui opera (Gallina Blanca, Star, Avecrem, Grand’Italia o Jumbo) l’azienda è presente in Spagna, Italia, Olanda, Russia, Africa e Medio Oriente. Il Gruppo punta sull’innovazione come proprio motore di crescita, su una cucina salutare e naturale, grazie all’utilizzo di materie prime di prima qualità e al costante aggiornamento di processi produttivi naturali, nel rispetto di una nutrizione quotidiana ideale e attraverso la diffusione di una dieta sana ed equilibrata.

Per maggiori informazioni
Ufficio stampa Star – Burson-Marsteller

Seppie marinate al profumo di Bergamotto con Mela Verde di Bova e Tempura al granturco di Gambero Rosso su mousse di Frescolatte

Seppie marinate al profumo di Bergamotto con Mela Verde di Bova e Tempura al granturco di Gambero Rosso su mousse di Frescolatte Seppie marinate al profumo di Bergamotto con Mela Verde di Bova e Tempura al granturco di Gambero Rosso su mousse di Frescolatte

Ingredienti
Un branzino di 600 gr
1 mela verde. Granny Smith
olio aromatizzato al bergamotto
sale q.b.
Per la crema di ricotta
250 gr di ricotta e aggiungere
50 cl di panna liquida
sale q.b.
Per la pastella
100 gr di farina
80 cl di acqua

Preparazione
Tagliate a cubetti la mela unite il branzino già  sfilettato e fatto a cubetti, aggiungete olio aromatizzato al bergamotto e sale q.b.
Preparate la crema  porendete la ricotta e aggiungete la panna liquida e sale q.b. poi montate con la frusta elettrica.
Pulite 2 gamberoni e immergeteli nella pastella  creata con 100 gr di farina e 80 cl di acqua, successivamente friggerli.
Impiattate come da foto ricordandovi di tagliare 3 fette sottili di mela.

Ricetta d’autore di Achille Pirillo
Executive chef della trattoria
Cavolo Nero Bistrot Firenze, Via Guelfa, 100

Segnalati da Cristina

Cannolo di pesce spada e battuto di tonno rosso ai profumi di Sicilia,crema di vastedda e mandarini al martini dry – Executive chef Giorgio Rimmaudo- Cristina

Cannolo di pesce spada marinato con battuto di tonno.jpgIngredienti
Per il battuto di tonno
200 gr di filetto di tonno rosso
30 gr di olio extra vergine d’oliva
3 gr di sale fino
1 buccia d’arancia grattata
1 buccia di limone grattata
10 gr di mandarino candito
Per i petali di pesce spada
200 gr di fettine di pesce spada tagliato sottile
5 gr di sale spezziato agli agrumi
20 gr di olio extra vergine d’oliva
1 gr di melissa
1 gr di citronella
Per la crema di vastedda al martini dry.
100 gr di vastedda
40 gr di yogurt
30 gr di martini dry
10 gr di succo di limone
3 gr di sale fino
20 gr di ghiaccio
30 gr di mandarinetti
 

Preparazione
Preparate il battuto. Tritate il tonno molto freddo al coltello e condite con l’olio emulsionato con gli agrumi e il sale.
Per i petali
In una casseruolina mettete in infusione le erbe con l’olio per 10 minuti alla temperatura di 65°C.
Marinate il pesce spada per 10 minuti con il sale speziato. Sistemate le fettine di pesce in un foglio di pellicola,pennellare con l’infuso d’olio e farcire con il tonno chiudendo a forma di cannolo. Il cannolo deve apparire trasparente.
Preparate la crema .Unite tutti gli ingredienti in un cutter e frullate e frullate tutto tranne i mandarinetti.
Per il piatto finito:Sistemate in un piatto concavo il cannolo di pesce,versate tutt’intorno la crema di vastedda e guarnite con del cedro candito nell’olio,un rametto di melissa ed erba cedrina. Olio al crescione e polvere di agrumi.

Caparena Taormina
Via Nazionale 189,
98039 Taormina (ME)
Tel: +39 0942 65 20 33
Fax: +39 0942 36 913
E-mail: caparena@gaishotels.com

Arancinette al nero di seppie con fonduta di caciocavallo – Executive chef Giorgio Rimmaudo

arancinette al nero con fonduta di pecorino siciliano.jpgCategoria: Primi piatti
A base di riso – Stile di cucina: Innovativa – Origine: Sicilia
 
Ingredienti per 10 porzioni
400 gr di Riso Fino Ribe
850 ml. di Fumetto di gamberi rossi
100 gr di Pecorino stagionato Siciliano DOP
30 gr di Nero di seppia fresco
700 gr di fonduta di caciocavallo ragusano D.o.p
100 gr di Burro
200 gr di Caciotta fresca
Qb Sale e pepe

Preparazione
In una casseruola portate a bollore il fumetto di pesce,aggiungete il riso in una volta senza mescolare,coprite e abbassate la fiamma lasciandolo cuocere fino a quando non avrà assorbito tutto il brodo,quindi aggiungere il nero di seppie,il burro e il pecorino stagionato grattugiato amalgamando bene tutti gli ingredienti aggiustando di sale e pepe.
Mettete il riso in una teglia e lasciate intiepidire,quindi formate le arancinette inserendo all’interno la caciotta a cubetti.(considerate 3 a testa per un totale di 120 grammi) e abbattere di temperatura.
Impanate le arancinette e friggetele in olio caldo a 175°C fino a cottura.
Servite in piatti fondi sotto la fonduta e la sua guarnizione.

Caparena Taormina
Via Nazionale 189,
98039 Taormina (ME)
Tel: +39 0942 65 20 33
Fax: +39 0942 36 913

Calamari Ripieni Antico Ristorante Spessotto -Portogruaro

calamari2.jpgIngredienti
4 calamari
1 fetta di pane
20 gr di parmigiano
1 uovo
2 spicchi di aglio
1/2 bicchiere di vino bianco
sale
pepe
prezzemolo
olio
olive nere
capperi

Preparazione
Pulite i calamari. Tagliate ora  i ciuffetti di calamari a pezzetti molto piccoli e fateli rosolare in padella con l’olio e con uno spicchio d’aglio. Sfumate i tentacoli con il vino, sollevate lo spicchio d’aglio e aggiungete la mollica di pane che avrete fatto ammorbidire nell’acqua e avrete strizzato insieme al prezzemolo e all’aglio tritati, al sale e al pepe e se vi piacciono una manciata di capperi e olive nere tritate. Trasferite il composto in una ciotola aggiungere l’uovo e il parmigiano. Mescolate fino a formare un impasto omogeneo.
Riempiete i calamari per 3/4 con il ripieno.
Chiudete i calamari ripieni con degli stuzzicadenti.
In una padella fate scaldare l’olio con uno spicchio d’aglio e fate cuocere i calamari una decina di minuti girandoli di tanto in tanto.
Sfumate i calamari imbottiti con il vino bianco, aggiungete il prezzemolo tritato e bucherellate delicatamente la sacca del calamaro.
Fate cuocere ancora un paio di minuti, quindi traferite i calamari ripieni nei piatti e servire.
 

Antico Ristorante Spessotto
Via Roma, 2
Portogruaro (VE)
Tel. +39.0421.71040
info@ristorantespessotto.it
www.ristorantespessotto.it

Totano al sugo – Giuseppe

Ingredienti
1 kg di totano
3 scatole di pomodorini
olio
sale
pepe
cannella
bacche rosa
aglio

Preparazione
Rosolate l’aglio intero nell’olio
Buttate l’aglio appena si sarà dorato.
Saltate il totano nell’olio, aggiungete pomodorini e spezie chiudete con il coperchio e cuocete anche per 2 ore
Ottimo con il pane casareccio e come condimento della pasta

Antipasto giardino di mare- Chef Andrea Querzolo – Flowers2eat

Antipasto giardino di mare.jpgUn’altra ricetta dal nostro caro amico, lo Chef Andrea Querzolo del Nana Banana a Torre del Lago Puccini (LU).

Ingredienti

Tagete
Fuchsia
Rucola
Calamari
Noci
Condimento

Preparazione
Lavate accuratamente la rucola e disponetela in cerchio sul piatto. Arrostite i calamari e metteteli al centro della rucola, quindi sbriciolate le noci e metterle sopra. Su tutto il piatto condite con un emulsione di olio, limone e sale e guarnite con i fiori.

Vi ricordiamo di usare soltanto fiori commestibili biologici certificate.

Flowers2eat – Fiori Commestibili Biologici
http://flowers2eat.blogspot.es​/

Calamari piccanti – Osteria del Mare Riccione

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600 g. di calamari o totani puliti e tagliati a pezzi (peso pulito), meglio se piccoli
2 o 3 cucchiai di olio d’oliva extra vergine
2 cipolle
4 pomodori tagliati a dadini
3 spicchi di aglio
peperoncino rosso piccante secco triturato grossolanamente q.b.
1 cucchiaio di paprica dolce
sale
basilico fresco tritato

Preparazione
Fate scaldare l’olio d’oliva in una padella a fondo spesso.
Fate saltare la cipolla e l’aglio per qualche minuto, o comunque fino a quando la cipolla non sarà diventata trasparente. Mettete da parte.
A questo punto, fate saltare i calamari nella stessa padella, condite con un po’ di sale, la paprica e peperoncino a piacere, abbondate pure. Fate cuocere 5 minuti a fuoco vivo.
Versate il soffritto di cipolle e aglio nella padella e unite i cubetti di pomodoro e continuate la cottura a fuoco vivo per 5 minuti.
Distribuite i calamari nei piatti e spolverate con il basilico tritato.
Servite questi saporiti calamari con del riso al naturale se volete un bel piatto unico.

Osteria del Mare
Lungomare della Repubblica, 12
Riccione
www.osteriadelmare.com
info@osteriadelmare.com

Calamaretti al forno ripieni

Ingredienti
1 kg di calamaretti
prezzemolo
1 spicchio di aglio
1 limone
pangrattato
sale
pepe

Preparazione
Lavate il prezzemolo e tritatelo.
In una terrina unite un po’ di pangrattato, prezzemolo, salate e pepate.
Riempite i calamaretti con l’impasto ottenuto chiudeteli con uno stuzzicadenti.
Metteteli in forno su una teglia o una griglia  e cucinate in forno per 10/15 minuti, attenzione non fate seccare troppo togliete dal forno e servite.
A piacimento aggiungete altro prezzemolo.
Fate il salmoriglio da servire a parte. In una tazza con un cucchiaio sbattete velocemente olio, prezzemolo, un filo di sale ed il succo di un limone

Dolci coppe di maggio -Titty una cuoca per caso

insalata titti.jpgIngredienti
200 gr riso cotto al dente
sale
100 gr gamberetti freschi sgusciati
1 manciata di fragole
buccia di un limone grattugiato
qualche fettina di ananas
4 calamari
fettine di zenzero fresco
olio di oliva

Preparazione
Cuocete il riso al dente con poco sale e raffreddato, aggiungete i gamberetti freschi sgusciati ,cotti a vapore per pochi minuti, aggiungete una manciata di fragole ,tagliate a spicchi,buccia di un limone grattugiato, aggiungete qualche fettina di ananas, aggiungete 4 calamari cotti a vapore, intagliati a giglio,germogli colorati,fettine di zenzero fresco, condire con poco olio di oliva e decorare a piacere

Passata di ceci con julienne di seppia – Zia Rosbeef

Ingredienti
80/100 gr di ceci a persona
pepe nero
olio
rosmarino
seppia bella grossa
sale
crostini di pane per accompagnare

Preparazione
Grigliate la seppia, tagliatela a julienne.
Cuocete i ceci. Passate i ceci in modo da ottenere una crema, condite con pepe nero, olio al rosmarino, impiattate posizionate al centro di ogni piatto la julienne di seppia grigliata
Accompagnate con i crostini di pane

Calamari spadellati e puntarelle all’agro – I calamari all’agro di Ice

CALAMARIALE.jpgIngredienti
Calamari freschi
Puntarelle
Arancia
Sale Pepe
Olio
Aglio

Preparazione
Mondate le puntarelle e tagliatele a fette sottili, gettatele in acqua e ghiaccio per farle arricciare .
Lavate e pulite i calamari , tenete solo il corpo tagliato a metà su cui farete delle incisioni leggere sul dorso al fine di farlo arricciare in cottura .
In una larga padella ravvivate uno spicchio di aglio in camicia con un velo di olio e poi  saltate i calamari velocemente senza cuocerli troppo.
Condite le puntarelle con olio e sale e le unite ai calamari fuori dal fuoco
Saltandoli velocemente per due o trè volte, solo al fine di miscelare bene i sapori .
Con il coltello spelate al vivo una arancia, e fate 4 fettine sottili, raccogliete il succo che userete dopo .
Mise en place
Disponete al centro i calamari con le puntarelle, cercando di dare volume
Disponete le fettine di arancia intorno ai calamari, una velata di olio una leggera macinata di sale sulle arance e una spolverata di pepe  per ultimo il succo raccolto dal taglio della arancia a guarnire il piatto
Abbinamenti
Un bianco corposo e sapiente della terra Sicula un Inzolia .

Come sempre …guten apetit i calamari all’agro di Ice

Grigliata di zucchine e calamari – Rossella

Ingredienti
600 gr di calamari piuttosto piccoli
2 grosse zucchine
3 cucchiaini (15 gr) d’olio d’oliva
1 cucchiaio di succo di limone
sale
timo fresco.

Preparazione
Pulite i calamari: scartate la testa e le interiora, senza dimenticare la penna trasparente. Tagliate le sacche su un lato con una forbice e sciacquatele bene sotto l’acqua corrente. Lasciatele sgocciolare e nel frattempo preparate le zucchine.
Lavatele, mondatele delle estremità e tagliatele a fette sottili. Scaldate un grill, un barbecue, una piastra oppure una bistecchiera. Anche una padella antiaderente se non avete nessuno degli strumenti elencati.
Mescolate in un piatto l’olio con il succo di limone, poco sale e le foglioline di timo. Quando la piastra è calda, cuocete le fette di zucchine sui due lati : occorrono circa 2 o 2 minuti per lato.Nel frattempo, con un coltello lungo e ben affilato, intagliate leggermente le sacche dei calamari con tagli paralleli in modo però da non incidere del tutto. Se non vi sentite capaci oppure non avete il coltello adatto, lasciate perdere : è un accorgimento che accelera leggermente i tempi di cottura e molto decorativo, ma non indispensabile.
Passate rapidamente i calamari nell’intingolo preparato e cuoceteli sulla stessa piastra per circa 2 minuti per lato. Mescolate i calamari con l’intingolo rimasto e le zucchine e servite subito oppure lasciate raffreddare a temperatura ambiente prima di servire

Seppie Ripiene Osteria del Mare Riccione

seppiw.jpgIngredienti
seppioline da 100 gr l’una
pangrattato
aglio
prezzemolo
olio d’oliva
sale

Preparazione
Usate seppioline nere non più pesanti di circa 100 gr l’una. Pulite le seppioline tagliando con le forbici la pancia e lasciando l’osso attaccato. Preparate un ripieno di pangrattato, aglio, prezzemolo, sale e olio d’oliva. Farcite le seppioline con il ripieno aggiungendo all’impasto i tentacoli e le testine tritate finemente; chiudete con refe da cucina. Ungete con olio abbondante e cuocete nel forno caldo, preriscaldato a 180°.

Osteria del Mare
Lungomare della Repubblica, 12
Riccione
www.osteriadelmare.com
info@osteriadelmare.com

Tortino di riso e piselli con seppie e bacon croccanti – Luchetti Enrico

“Quello che si dice un matrimonio collaudato è quello tra riso, piselli, seppie e salumi… infatti, sembra quasi che ci sia un filo conduttore che li lega. Con questi ingredienti si possono creare infinite combinazioni, in questo caso mi sono ispirato alla cucina del territorio laziale che li vede in ordine sparso, presenti in numerose ricette. Ci vorrebbero pagine per descriverla bene, ma provo a farlo in poche parole.”Enrico

Ingredienti

300 gr di risotto ai piselli cotto
3 dl brodo di piselli
10 gr di amido di mais
200 gr di seppie freschissime
100 gr di bacon
4 cucchiai di olio extra vergine
sale
4 ciuffi prezzemolo
1  uovo
2 gr di timo

Preparazione
Lavorate il risotto freddo con una spatola per ammorbiditelo, amalgamateci un uovo e il timo tritato, con una coppa ricavate quattro medaglioni tipo hamburger, metteteli in una padella antiaderente calda con la metà dell’olio, fateli rosolare bene da ambo i lati. Per la vellutata, fate bollire 2dl di brodo, addensatelo con l’amido di mais disciolto in un poco di acqua fredda, fatelo cuocere per almeno cinque minuti. Tagliate le seppie a striscioline sottili, conditele con un cucchiaio di olio e pochissimo sale. In una padella mettete il rimanente olio e il bacon alla julienne, fatelo rosolare a fuoco basso fin quando non diventa croccante. Al momento del servizio, mettete sul fondo del piatto un poco di vellutata di piselli, adagiatevi sopra il tortino croccante di riso, togliete il bacon dalla padella e sulla stessa padella saltate le seppie a fuoco vivo per pochi secondi, miscelatele al bacon e adagiatele sopra il tortino di riso. Decorate con il prezzemolo tritato al momento.

Il brodo di piselli lo ottengo dai baccelli lavati molto bene e poi aggiunti ad un brodo vegetale normale, lo lascio bollire a lungo e poi lo filtro. Quando cucino seppie e calamari in padella con la cottura veloce faccio attenzione ad asciugarle bene, in questo modo prendono bene l’olio, che è un ottimo conduttore di calore e le fa cuocere rapidamente, se ci fosse dell’acqua questa non permetterebbe lo stesso risultato, anzi le rovinerebbe

I miei totani ripieni – Margherita

totani.jpgIngredienti
1 uovo
1 spicchio d’aglio
1/2 bicchiere vino bianco
prezzemolo
pangrattato
olio
sale e pepe

Preparazione
Staccate le teste dai sacchi,quindi svuotateli di tutti gli intestini,spellate e lavate bene.Alle teste togliete gli occhi e il beccoin mezzo ai tentacoli,lavatele e tritare finemente sul tagliere assieme all’aglioe un po’ di prezzemolo. Mettete questo compostoin una scodella ammalgamate l’uovo 2 cucchiai di pane grattato 2 cucchiai di olio, sale e pepe.Con questa farcia riempire le sacche dei calamari quindi chiudere con uno stecchino.In una padella mettete olio aglio e peperoncino fate rosolare i totani mettete vino bianco,evaporato mettere pomodoro fresco cuocere su 20 minuti e in ultimo mettete i piselli

Calamari – Dr. Antonio Falchi & Barbara Bindi

Ingredienti
6-8 calamari
800 gr di filetti di pomodoro
1/2 cipolla
olio extra vergine di oliva
peproncino piccante
1/2 bicchiere di vino bianco
prezzemolo tritato

Preparazione
Eviscerate e lavate con cura i calamari tagliando ad anelli il corpo ed a metà i tentacoli
Rimuovete da alcuni le ali e tagliatele finemente
In una padella antiaderente rosolate la cipolla tritata fine con dell’olio extra vergine d’oliva e del peperoncino
Non appena la cipolla inizia a dorare aggiungete i filetti di pomodoro correggendo la densità del sugo con l’aggiunta eventualmente di acqua e la parte delle ali del calamaro tagliate sottili
In un’altra padella scottate fiamma viva con un filo d’olio exravergine di oliva gli anelli di calamaro ed i tentacoli sfumando con del vino bianco per pochi minuti.
Trasferite quindi il tutto nella padella con il sugo e portate avanti la cottura
Correggete di sale e pepe quindi spruzzate con un pò di prezzemolo tritato poco prima che la cottura sia ultimata.
Servire in un piatto fondo con crostini croccanti ed un filo “a crudo” di olio extravergine di oliva

Dr. Antonio Falchi & Barbara Bindi
http://dottoriincucina.blogspot.com/