La tradizione in tavola -Mara Lilliu

Cosa, da tradizione, non deve mancare nelle tavole italiane ed il perchè. Ho scoperto che il lunedì, il protagonista è minestrone; martedì, il pesce; giovedì, gli gnocchi; venerdì, il pesce; sabato, la trippa e domenica, la lasagna.  Da dove nascono queste tradizioni? Giovedi gnocchi: dovrebbe risalire al fatto che, per i Cristiani, il Venerdì è il giorno dedicato alla penitenza e quindi il giorno prima (il Giovedì appunto) è concesso fare uno strappo alla regola e regalarsi un piatto sontuoso. “Ridi, ridi che mamma ha fatto i gnocchi” è un altro proverbio che sta a sottolineare l’importanza del piatto in questione.Venerdi pesce: come detto sopra, il Venerdì è il giorno dedicato alla penitenza e quindi necessita di un piatto “di magro” come il pesce.
Sabato trippa: l’usanza era quella di macellare manzi e vitelli alla vigilia della domenica e, mentre al padrone venivano riservate le carni per fare l’arrosto, i contadini si dovevano accontentare dei pezzi considerati meno pregiati (il cosidetto “quinto quarto).

Giovedì tradizione dice a tavola con gli gnocchi – Mara Lilliu

Tradizione vuole che a tavola il giovedì si mangino gli gnocchi, questo  dovrebbe risalire al fatto che, per i Cristiani, il Venerdì è il giorno dedicato alla penitenza e quindi il giorno prima (il Giovedì appunto) è concesso fare uno strappo alla regola e regalarsi un piatto sontuoso. “Ridi, ridi che mamma ha fatto i gnocchi” è un altro proverbio che sta a sottolineare l’importanza del piatto in questione.

La trippa il sabato secondo la tradizione – Mara Lilliu

Perchè la tradizione vede la trippa il sabato sulle nostre tavole?
Secondo la tradizione l’usanza era quella di macellare manzi e vitelli alla vigilia della domenica e, mentre al “padrone” venivano riservate le carni per fare l’arrosto, i contadini si dovevano accontentare dei pezzi considerati meno pregiati (il cosidetto “quinto quarto).