Pastiera Ricetta d’autore di Roberto Lepre

pastiera fotoPastiera Ricetta d’autore di Roberto Lepre Chef executive Ristorante Archivio Storico a Napoli
Una ricetta antica, ma sempre nuova e attuale, la Pastiera, perfetta per la notte di Natale davanti ad un caminetto acceso, dalla finestra le luci della nostra bella Napoli

Ingredienti pastiera
550 grano cotto
9 uova
600 gr ricotta
450 gr zucchero
vaniglia
Arancia e limone
cannella
candito
0.20 lt latte

Ingredienti pasta frolla per pastiera
800 gr farina “00”
490 gr burro
400 gr zucchero
1 pizzico di sale
3 tuorli d’uovo
5  uova intere
buccia di 1 limone grattugiata
ammoniaca o bicarbonato q.b,un pizzico di sale.

Pasta frolla:
Unite burro e zucchero, poi aggiungete gli aromi e successivamente le uova.
Amalgamato il tutto unite la farina è il pizzico di sale. Fate riposare l’impasto per 8 ore in frigo tra i 4 e i 6 gradi. Tiratelo fuori dal frigo per un’ora, poi stendete l’impasto nelle forme per poi riempitelo con il ripieno. Fatto ciò, con la stessa frolla fate delle striscioline sopra e poi informare a 165 gradi fino a cottura (il tempo dipende dalla grandezza della pastiera)

Per il ripieno della pastiera:
Unite zucchero, ricotta e aromi, successivamente il grano cotto poi le uova i canditi è il latte. Amalgamate bene il composto fino a rendere un impasto omogeneo, per poi riempite le pastiere.
Archivio Storico
via Alessandro Scarlatti, 30 – Napoli
www.archiviostorico.com
FB: @archiviostoriconapoli

Paccheri ripieni di ragù genovese con provolone del monaco su crema di cavolo nero.

paccheriPaccheri ripieni di ragù genovese con provolone del monaco su crema di cavolo nero. Chef del ristorante O Munaciello Miami 

Ingredienti
6 paccheri di numero
100 g di ragù genovese
80 g besciamella
Parmigiano q.b.
Provene del monaco q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.
50 g di crema di cavolo nero

Ingredienti per 1 kg di crema di cavolo nero:
800 g di cavolo nero
200 g di patate lesse
1 acciuga
1 porro
1 spicchio d aglio
Olio q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.
Acqua di cottura del cavolo q.b.

Ingredienti per ragù genovese
Per 1 chilo di ragù genovese:
1 kg di muscolo di manzo
500 g rammo cipolle bionde
100 g carota
100 g sedano
Sale e pepe q,b.
Foglia di alloro

Preparazione
Preparazione del cavolo
Sbollentate il cavolo in acqua calda e freddate in acqua e ghiaccio,soffriggete il porro con olio aglio acciuga, mixate il tutto con il cavolo e la patata lessa salate pepate e passate.
Preparazione del ragù
Tagliate il sedano e la carota a dadini di un centimetro circa e faterosolare in una casseruola, aggiungete la cipolla tagliata a julienne e fate appassire infine l all’oro e il muscolo tagliato a coltello in pezzi di circa 2 cm lasciate cuocere a fuoco lento per circa tre ore se è necessario aggiungete brodo vegetale per terminare la cottura.
Procedimento paccheri
Precuocete i paccheri in acqua salata per circa 12 minuti e lasciat freddare.
Preparate il ripieno con 100 g di ragù genovese, 50 g di besciamella parmigiano e provolone.
Riempite i paccheri e ricopriteli con la restante besciamella passate in forno a 250 g per circa dieci minuti.
Impiattamento. Disponete a specchio la crema di cavolo su un piatto piano e adagatevi il pacchero gratinato sopra guarnire con un rametto di timo.

O Munaciello Miami
6425 Biscayne Boulevard
Miami
‘O Munaciello Firenze
Firenze – Via Maffia, 31
Press: Cristina Vannuzzi

A Miami Mo Facimm e Tarantell!!

21731182_349705355483470_8531527921320603057_nA Miami Mo Facimm e Tarantell!!
Da Firenze e Napoli
‘O Munaciello

“La logica vi porterà da A a B. L’immaginazione vi porterà dappertutto” come diceva Einstein, ma qui abbiamo la fantasia, la commedia dell’arte, i bassi spagnoli, un munaciello dispettoso, un indimenticabile Maradona……mentre da lontano ci coglie la nostalgia per Napul’è del rimpianto Pino Daniele siamo travolti dai colori, i sapori, gli odori, è la bella Napoli che ci accoglie, la sua tavola campana orgogliosa delle sue radici, ricche ed inesauribili, il Munaciello, il genius loci che ti guida per le stradine dei bassi spagnoli, guardando in alto, verso il sole, per guardare le distese dei lenzuoli tesi che volano come farfalle, dove tutto è ridere accompagnato da tamburelli e nacchere, in un crescendo fatto di ritmi travolgenti……..“mo facimm e tarantell!”.

Qui siamo a Napoli, in realtà a Miami, al 6425 di Biscayne Boulevard Corner con la 65th Street, anche il nome ‘O Munaciello, il piccolo monaco citato nell’800 da Matilde Serao, mostra un legame ad una terra con tutti i suoi colori e la gioia di vivere, schidionate di ferro che reggono corone di aglio, peperoncini e pomodorini piemolo, le profumate mele 21192474_343815119405827_8946479154828241293_nAnnurca, i limoni di Amalfi e Sorrento, i prodotti provenienti dai terreni sotto il Vesuvio, ceste di frutta, il juke box, carrettini pieni di fiori e quello delle granite al limone, il locale è un piacevole caos organizzato, mostra la gerarchia di squadra, la fretta calma, la consapevolezza incosciente, l’ emozione di fare sempre le stesse cose, tutti i giorni, in maniera differente….tovaglie con i numeri della tombola stampati, un album fotografico di un quartiere spagnolo per la carica seduttiva di un vero e proprio palcoscenico napoletano, ti aspetti da un momento all’altro di vedere apparire Totò, nel cinquantenario della sua scomparsa, aspettiamo di scorgere la sua malafemmena.

Prosegue a Miami l’enorme successo dei sapori napoletani portati da Firenze e da Napoli del ‘O Munaciello, dove il primo attore è la pizza nera di Carmine Candito, il talentuoso pizzaiolo che dirige la brigata davanti al suo magnifico forno a legna e incanta i tanti turisti che passano le vacanze negli USA.
Negli ultimi giorni si registra la partecipazione di Valentina e Carmine ad un contest della camera di commercio italiana a Miami tra le 5 migliori pizzerie della città e ‘O Munaciello ha vinto come pizza più innovativa, data da una giuria di esperti del settore.
Valentina, Leonardo e Carmine, un viaggio nella storia della migliore cucina del mondo, sapori, profumi e colori, e la pizza più buona di Napoli, prima a Firenze in Santo Spirito ed infine a Miami, dove le sue pizze ridono, sono opere d’arte, hanno i colori della natura che circonda Napoli, con la Campania sullo sfondo.

‘O Munaciello Miami
6425 Biscayne Boulevard
Miami
‘O Munaciello Firenze
Firenze – Via Maffia, 31
Press: Cristina Vannuzzi

Cene Galeotte a Volterra il 15 dicembre si ricomincia una serata unica

LOGO CENE GALEOTTECene Galeotte a Volterra il 15 dicembre si ricomincia una serata unica

Venerdì 15 dicembre 2017

Una serata unica innaugura la nuova edizione: in cucina Pierino Rosace, ex ospite del carcere Oggi chef proprietario della Trattoria di Vico Scuro a Gioia Tauro

Fra le novità il coninvolgimento in cucina di stuenti degli alberghieri di Toscana

Cene Galeotte Volterra CUCINA 3Una Cena Galeotta natalizia densa di emozioni e significati sosterrà il progetto
“Abbraccia Volterra” per il restauro della Cattedrale cittadina di S. Maria Assunta.
Ad accompagnare il menu i vini de La Regola di Riparbella (PI).
Tra marzo ed agosto 2018 gli altri appuntamenti in calendario.

Tutto pronto per la nuova edizione delle CENE GALEOTTE (www.cenegaleotte.it), che VENERDI’ 15 DICEMBRE riapriranno le porte del Carcere di Volterra per una cena natalizia quantomai carica di significati. A guidare la brigata di cucina sarà infatti PIERINO ROSACE, ex ospite del penitenziario oggi chef e proprietario della TRATTTORIA DI VICO SCURO a Gioia Tauro: una nuova vita – professionale e non solo – resa possibile anche grazie all’esperienza fatta all’interno del carcere proprio con il progetto delle Cene Galeotte.
Una serata speciale sotto tanti punti di vista, una sorta di “chiusura del cerchio” che Cene Galeotte Volterra 2porta un esempio concreto di quanto perseguito fin dalla loro nascita dalle Cene Galeotte: una preziosa esperienza lavorativa nelle attività ristorative di sala e cucina capace di fornire ai detenuti un bagaglio professionale che, dagli inizi del progetto, in oltre venti casi si è tradotto in impiego presso ristoranti secondo l’art. 21 che regolamenta il lavoro al di fuori del carcere. Un progetto voluto ed ideato dalla direzione della Casa di Reclusione di Volterra che dal 2006 ha fatto della struttura non solo un luogo unico di integrazione, ma anche un punto di riferimento per tanti altri istituti italiani che propongono oggi analoghi percorsi rieducativi.
E una serata senza dubbio particolare sarà anche per chef Rosace. “Non ho mai nascosto il mio passato – racconta – e dopo gli anni trascorsi qui è difficile spiegare cosa significa per me tornare a Volterra. Mai avrei immaginato di poter varcare un giorno quella porta in senso contrario, da uomo libero: ci sarà senz’altro tanta emozione, parola che fatica però a racchiudere tutto quello che provo”.
Al fianco dei detenuti toccherà dunque a lui portare in dote, oltre alla sua storia personale, anche un po’ di quella cucina che dal 2011 ha fatto della Trattoria di Vico Scuro – gestita con il supporto della moglie Daniela e dei figli Emiliana e Rocco – una cene Galeotte Volterra CUCINA 2delle tappe gastronomiche più apprezzate del territorio. “Il nostro menu segue la stagionalità degli ingredienti – spiega ancora Rosace – lavorati e proposti secondo un’interpretazione personale e accompagnati da un’importante selezione di etichette calabresi e non” . Attività di ristorazione a cui si affianca anche un B&B.
Importante novità di questa edizione è anche il coinvolgimento degli Istituti Alberghieri di Toscana, che in occasione di ogni serata manderanno una piccola delegazione di studenti a supporto della cucina. Un’esperienza umana e formativa per i ragazzi, che consolida e arricchisce l’altro bellissimo progetto-pilota nato nel 2012 sempre nel carcere volterrano: l’indirizzo alberghiero dell’istituto cittadino Ferruccio Niccolini interno al penitenziario, divenuto subito un punto di riferimento anche per tanti giovani del territorio. E sarà proprio il Niccolini ad inaugurare questa nuova edizione con la cena di dicembre.

La serata natalizia andrà a sostegno della campagna ABBRACCIA VOLTERRA promossa da Unicoop Firenze. Dopo Il Battistero di Firenze e la Chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno a Pisa, l’abbraccio sarà questa volta proprio per Volterra e la sua Cattedrale di Santa Maria Assunta: una campagna lanciata a settembre in risposta alla chiamata del vescovo di Volterra Alberto Silvani a sostegno del restauro del Duomo, i cui lavori iniziati nel 2016 rischiano uno stop per mancanza di ulteriori risorse.
Ogni serata vede inoltre la partecipazione di importanti cantine toscane e non, i cui vini – offerti gratuitamente – sono abbinati e serviti ai tavoli con il supporto dei detenuti dai sommelier della Fisar-Delegazione Storica di Volterra (www.fisarvolterra.it), dal 2007 partner storico del progetto impegnato anche nella realizzazione di corsi di avvicinamento al vino tesi a favorire il reinserimento dei carcerati.
Cene Galeotte Volterra SALAProtagonista il 15 dicembre il Podere La Regola (www.laregola.com) di Riparbella (PI), cantina fra le più apprezzate del panorama toscano che di recente ha inaugurato la nuova cantina “artistica” ecosostenibile alimentata ad energia pulita, che sin dall’inizio ha supportato le Cene con i sui vini oggi interamente biologici.

Le Cene Galeotte sono possibili grazie all’intervento di Unicoop Firenze, che fornisce le materie prime necessarie alla realizzazione dei piatti e assume i detenuti per i giorni in cui sono nella realizzazione dell’evento. Il progetto è realizzato dalla Casa di Reclusione di Volterra con la supervisione artistica del giornalista Leonardo Romanelli.

DA MARZO AD AGOSTO 2018 gli altri appuntamenti in calendario, che come da tradizione porteranno a Volterra grandi protagonisti della ristorazione e del vino toscani. Le Cene Galeotte rinnovano anche il loro scopo solidale, con il ricavato (35 euro a persona) come sempre devoluto alla FONDAZIONE IL CUORE SI SCIOGLIE ONLUS (www.ilcuoresiscioglie.i) e ai progetti che, dal 2000, vengono realizzati in collaborazione con il mondo del volontariato laico e cattolico.
Venerdì 23 marzo
EDOARDO TILLI (Podere Belvedere – Pontassieve, FI) e ANDREA PERINI (Al 588 – Bagno a Ripoli, FI)
FATTORIA FIBBIANO, Terricciola (PI)
Venerdì 27 aprile
FABIO BIANCONI (La Sosta del Gusto – Castello del Trebbio, Pontassieve, FI)
CASTELLO DI BOLGHERI, Bolgheri (LI)
Venerdì 25 maggio
RANIERI UGOLINI (L’Ortone – Firenze) e LAURA PISTOLESI (Personal Chef)
CESANI, San Gimignano (SI)
Venerdì 29 giugno
MARCO ROMEI (Ristorante Aroma – Firenze)
FATTORIA CASA DI TERRA, Bolgheri (LI)
Venerdì 10 agosto
VINCENZO MARTELLA (Ristorante Villa Pignano – Volterra, PI)
FORNACELLE, Bolgheri (LI)

Info: www.cenegaleotte.it
Calendario Cene Galeotte: http://www.cenegaleotte.it/programma-cene-galeotte/
Per prenotazioni: Agenzie Toscana Turismo, ARGONAUTA VIAGGI (gruppo ROBINTUR), Tel. 055.2345040

Ufficio Stampa:
Marco Ghelfi – Studio Umami
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giornalismo, ufficio stampa, organizzazione eventi food

Un altro evento extra di Mangiacinema: Francesco Barilli presenta il suo nuovo libro a Salsomaggiore

efb80f1d-4592-49ee-90d2-0ecce87ac4beUn altro evento extra di Mangiacinema: Francesco Barilli presenta il suo nuovo libro a Salsomaggiore
Venerdì 24 novembre alla libreria Ubik Romagnosi alle 18

SALSOMAGGIORE TERME (PARMA) – Con Salsomaggiore ha un legame speciale. Francesco Barilli, fin dalla prima edizione del 2014, è sempre stato uno dei grandi ospiti di Mangiacinema. La Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso lo ha avuto come protagonista tre anni fa con il documentario “Poltrone rosse”, poi nel 2016 con “La vita di Giovannino Guareschi” e lo scorso ottobre con la docufiction (assolutamente da riscoprire) “Giuseppe Verdi” e con il documentario “Cinecittà 50”. Ora il regista parmigiano torna nella città termale, su invito del direttore artistico di Mangiacinema Gianluigi Negri, per la prima presentazione ufficiale del suo nuovo libro “Poltrone rosse e altri racconti”, appena uscito per Il Foglio Letterario.

L’evento extra di Mangiacinema (ingresso libero) si svolgerà venerdì 24 novembre, alle b6a279a6-99be-4a14-b65c-d7500c83ba6418, alla libreria Ubik Romagnosi. Sarà proprio Negri ad intervistare Barilli, che racconterà la sua avventurosa carriera di regista, attore, sceneggiatore, pittore. Un artista completo, Barilli, che spesso ha saputo dire “no”, pagandone anche il prezzo, ma che ha sempre portato avanti le proprie idee con coraggio e convinzione, inseguendo, come pochi, il sogno di un vero cinema visionario.

Durante l’incontro si parlerà molto anche di Salsomaggiore: Barilli è stato infatti “allievo” (nonché grande amico) dei registi Camillo e Luigi Bazzoni. Con Barilli, a metà degli anni Sessanta muoveva i primi passi nel mondo del cinema anche un giovanissimo Vittorio Storaro: entrambi vennero coinvolti nella realizzazione del cortometraggio “L’urlo” di Camillo Bazzoni. Barilli come attore protagonista, Storaro (che da Camillo Bazzoni imparò tantissimo) alla fotografia.

Nel corso della presentazione si parlerà, poi, dei primi ruoli da attore di Barilli (“La parmigiana” di Pietrangeli e il capolavoro di Bertolucci “Prima della rivoluzione”), delle sue regie più importanti (“Il profumo della signora in nero” e “Pensione paura”), del controverso rapporto con la televisione, dei suoi progetti degli ultimi anni (su Verdi, Guareschi, Antelami, il Teatro Regio), delle sue pungenti riflessioni sull’arte e sul cinema di ieri e di oggi, del suo incontro (tra i tanti) con Cesare Zavattini.
Il volume, curato dal giornalista Armando Orlando, è impreziosito da una lunghissima intervista al regista realizzata da Fabio Zanello e da alcuni racconti inediti dello stesso Barilli.

LA SETTIMANA SUCCESSIVA A MANGIA COME SCRIVI A CANTÙ
Francesco Barilli la settimana successiva sarà anche protagonista a Mangia come scrivi a Cantù, sempre con il nuovo libro. Giovedì 30 novembre inaugurerà il “dittico” guareschiano voluto da Negri, nella sua rassegna gastronomica e letteraria, a pochi mesi dalle celebrazioni dei 50 anni dalla scomparsa del papà di Don Camillo e Peppone. La cena “Mondo Guareschi” di Cantù si svolgerà al Ristorante Il Garibaldi, ed insieme a Barilli ci sarà il fotografo Paolo Simonazzi, autore del progetto “Mondo piccolo”. La sera dopo, venerdì 1 dicembre, alla Tenuta Santa Teresa di Parma, un’altra cena “Mondo Guareschi”. Stavolta con l’attore e comico Enrico Beruschi e gli scrittori Egidio Bandini e Donato Ungaro.

Un regalo di Natale…che non ti aspetti: alla ricerca della strenna tra mercatini e vie dei presepi nelle Marche

bb824142-628e-4791-858f-6f9b23adb77eUn regalo di Natale…che non ti aspetti: alla ricerca della strenna tra mercatini e vie dei presepi nelle Marche

Tante idee per le festività all’insegna della tradizione e dell’artigianato artistico: dalle candele alle decorazioni, fino alla tombola natalizia in dialetto

Il regalo che non ti aspetti… arriva dai mercatini e dalle vie dei presepi dell’edizione 2017 del Natale che non ti aspetti, progetto coordinato da Comitato provinciale pro loco Pesaro Urbino in collaborazione con Regione Marche e Provincia di Pesaro e Urbino per dare vita ad un calendario di otto iniziative in altrettante location tutte unite dall’attenzione verso l’artigianato hand made e la valorizzazione delle specialità enogastronomiche del territorio. Una serie di eventi che dall’ultimo fine settimana di novembre fino all’Epifania animeranno borghi e cittadine con iniziative dedicate alla festa più luminosa e scintillante dell’anno.
“Le iniziative del Natale che non ti aspetti ed in particolare i mercatini di artigianato artistico – afferma Damiano Bartocetti, Presidente di UNPLI provinciale –rappresentano una opportunità per artigiani locali e hobbisti, custodi spesso di antichi mestieri, di mettere in mostra la propria abilità nel realizzare oggetti handmade ispirati non solo al Natale ma altresì più in generale alle produzioni di eccellenza del territorio”.

La ricerca della strenna perfetta tra mercatini e bancarelle a tema natalizio inizia il 25 novembre con Candele a Candelara, dove l’articolo più gettonato sono proprio le candele, di ogni forma, colore, profumazione – anche in cera d’api e soia – e oggettistica ad esse correlata come portacandele in pietra leccese, ceramica, ferro battuto legno e vetro, lanterne di varie forme e dimensioni, centro tavola, ghirlande, oggetti dipinti con colori che si illuminano al buio, saponi realizzati con latte di capra e tante golosità tipiche del periodo e del territorio.

A Frontone invece, nel Castello di Babbo Natale saranno di scena soprattutto i prodotti tipici locali ma anche gessetti e saponette profumate, lavorazioni in cuoio e tanti laboratori per bambini sul cucito creativo e sulla preparazione di piccoli regali handmade.

Candele, enogastronomia locale, saponi e altri prodotti per la cura della persona sono invece le strenne che si potranno trovare tra i banchi dei mercatini de “Il Natale più” a Fano, presente fino al 7 gennaio con questi e tanti altri oggetti a tema natalizio come i presepi fatti a mano, prodotti in pelle e oggettistica in legno e dipinta, bigiotteria e cucito creativo. Così come anche nel caso di E’ Natale a Mombaroccio: oltre alle piccole strenne di cucito creativo, sui banchi dei mercatini non mancheranno addobbi per la casa, bambole, cappelli e tanto altro ancora, mentre il Chiostro dei Sapori ospiterà prodotti tipici locali come tisane, miele del territorio e tanti altri prodotti enogastronomici sfiziosi. Ad Urbino la strenna più originale si acquista lungo le Vie dei Presepi: tante piccole divertenti tombole natalizie con il tabellone raffigurante 90 caselle con definizione in dialetto urbinate e disegno abbinato, sul modello della più famosa tombola napoletana.

Nel fine settimana dell’Immacolata a Pergola insieme a Cioccovisciola protagonista indiscusso saranno il Visciolato DOC ma anche il cioccolato e tanti altri prodotti tipici locali tra cui tartufo, formaggi, olio, miele, marmellate, dolci, frutta e prodotti di stagione.

Da Candelara a Pergola dunque, tanti modi diversi di interpretare le produzioni di artigianato artistico e natalizio homemade per un regalo originale e a km zero. Idee per un piccolo pensiero che si potranno trovare anche a Pesaro, dove con Christmas … very (n)ice, la città si animerà oltre che con i mercatini anche con aperture straordinarie di musei, monumenti e biblioteche, senza farsi mancare i canti di Natale e l’animazione per i più piccoli.

A chiudere il calendario degli eventi del Natale che non ti aspetti nelle Marche è la Festa Nazionale della Befana a Urbania, dove oltre alle scorribande di tante simpatiche vecchiette con le calze piene di dolci, si potranno trovare creazioni artigianali di bigiotteria, accessori per la casa e peluche realizzati da hobbisti a tema “Befana” ma anche prodotti tipici locali dal vino al miele, formaggio, tartufi, golosità al cioccolato ma anche il “Crostolo” da abbinare con salumi, verdure e formaggi fino alla “Torta Fritta”ricoperta di abbondante zucchero.

Contatti stampa
Ufficio Stampa “Natale che non ti aspetti”

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Tel. 3398655400 Email ntempestini@gmail.com

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Pesaro Natale 2016
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Piazza Garibaldi, 1 – 61030 Cartoceto (PU)
Cartoceto, PU 61030

Funghi cotti in padella di pietra, con sopra scamorza piastrata e pomodorini, condita a crudo, con olio aromatizzato al rosmarino ed aglio Ketty

23668785_162495797820686_2085645967211381923_oFunghi cotti in padella di pietra, con sopra scamorza piastrata e pomodorini, condita a crudo, con olio aromatizzato al rosmarino ed aglio Ketty

Ingredienti
funghi
scamorza
pomodorini
olio

Preparazione
Cuocete i funghi in padella di pietra
Cuocete la  scamorza piastrata
Fate il piatto mettete sotto un fungo sopra la scamorza i pomodorini, condite a crudo, con olio aromatizzato al rosmarino ed aglio

Brasato di manzo ai funghi Marialaura

Brasato di manzo ai funghi Marialaura

Ingredienti
800 gr di sottofiletto di manzo
2 carota
1 cipolla
60 gr di funghi secchi
1/4 di vino rosso
2 gambi di sedano
30 gr di burro
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
sale
peperoncino
2 bicchieri di acqua tiepida

Preparazione
Mettete i funghi  in ammollo nell’ acqua tiepida
In una casseruola sciogliere il burro e l’olio,non appena caldi fatevi  rosolare il manzoda tutti i lati. Quando sarà ben colorito bagnate col vino,aggiungete il sale,il peperoncino ed un trito finissimo di cipolla, sedano e carota ,fate cuocere per circa 20 minuti e poi aggiungete l’acqua tiepida.
Alzate la fiamma,cuocete per 10 minuti poi continuate la cottura per 2 ore e mezza a fiamma dolce,coprendo con un coperchio. Mezz’ ora prima della  fine della cottura aggiungete i funghi  ammollati e quando la carne sarà tenera,toglietela dalla casseruola e passate al setaccio o al mixer il fondo di cottura. Servite il brasato a fette cosparse della salsa ben calda

Pasta al forno

23415386_10214465180094330_6014964622538449357_oPasta al forno

Ingredienti per 7/8 persone
600 gr di fusilli( o altro formato di pasta di vostro gusto)
uova sode
150/200 gr di scamorza affumicata (o altro formaggio di vostro gusto)
1 confezione di besciamella

Per il ragù con carne  e piselli
Ingredienti
500 gr di carne trita mista
1 scatola di piselli già cotti
vino per sfumare
1 spicchio di aglio
1 gambo di sedano
carota
cipolla
olio extra vergine di oliva
sale
pepe
1 bottiglia di passata di pomodoro

Preparazione
Cuocete le uova
Tagliate a pezzi le uova, la scamorza.
Preparate il ragù. Tritate finemente sedano, carota e  cipolle. In una padella in  olio  fate soffriggere l’aglio (intero) aggiungete le cipolle una volta dorata, aggiungete il trito di carota e sedano, dopo 10 minuti aggiungete la carne e fatela rosolare per altri 10 minuti fate sfumare con vino. Eliminate l’aglio aggiungete la passata di pomodoro, mettete il coperchio abbassate la fiamma  e fate cuocere per 3 ore con il coperchio a fiamma bassa
A cottura quasi ultimata aggiungete i piselli cuocete 10 minuti giusto per far insaporire.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolta qualche minuto prima (terminerete la cottura in forno) scolate e condite con il ragù aggiunte le uova e la scamorza mescolate bene, mettete tutto in teglia
Ricoprite con la besciamella e cuocete in forno

Sfoglia prosciutto e provoletta

23331505_10214465193614668_648096466295645787_oSfoglia prosciutto e provoletta

A piacere potete aggiungere anche qualche sottiletta o qualche pezzetto di gorgonzola

Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia
100 gr di provoletta  ( o se preferite potete un altro formaggio filante asiago, scamorza…)
80 gr di prosciutto cotto

Preparazione
Srotolate la pasta sfoglia
al centro della pasta sfoglia mettete il formaggio  e il prosciutto tagliato a dadini
Chiudete e cuocete in forno caldo a 180° per 15/20 minuti (dipende dal forno ) o fino a quando la sfoglia non si sarà dorata

Lasagne polenta speck gorgonzola provoletta

23415329_10214465184334436_8754999191140826409_oLasagnetta di polenta scamorza e pancetta

Ingredienti
500 gr di polenta già pronta
70 gr di provoletta ( o se preferite potete usare a piacere anche un altro formaggio filante asiago, scamorza)
50 gr di gorgonzola
180 gr di speck
parmigiano reggiano o grana padano

Ingredienti
Tagliate la polenta a fette sottili
Tagliate la provoletta e il gorgonzola a pezzetti
Prendete una teglia da forno, fate la base della vostra lasagnetta con il primo strato che sarà di polenta
Fate uno strato con formaggio e speck  (oppure a piacere fate prima uno strato di  formaggi e uno poi di speck
Continuate fino a terminare gli ingredienti
Chiudete la lasagnetta con le fette di polenta a piacere spolverizzate tutta la superficie con il parmigiano grattuggiato
Cuocete in forno caldo a 180° fino a che il parmigiano sopra non avrà fatto la crosticina

E’ un piatto veloce sfizioso che in inverno piace, un modo alternativo per mangiare la polenta
Vi potete sbizzarrire e renderla varia ogni volta potete anche mettere dentro o sopra qualche ricciolo di burro oppure qualche pezzetto di gorgonzola o qualche sottiletta

Lasagnetta di polenta scamorza e pancetta

23456331_10214465195494715_5078989526200053896_oLasagnetta di polenta scamorza e pancetta

E’ un piatto veloce sfizioso che in inverno piace, un modo alternativo per mangiare la polenta
Vi potete sbizzarrire e renderla varia ogni volta potete anche mettere dentro o sopra qualche ricciolo di burro oppure qualche pezzetto di gorgonzola o qualche sottiletta

Ingredienti
500 gr di polenta già pronta
80/100 gr di scamorza affumicata ( o se preferite potete usare a piacere anche un altro formaggio filante asiago, provoletta, gorgonzola…)
180/200 gr di pancetta
parmigiano reggiano o grana padano

Ingredienti
Tagliate la polenta a fette sottili
Tagliate la scamorza e la pancetta a pezzetti oppure a fette
Prendete una teglia da forno, fate la base della vostra lasagnetta con il primo strato che sarà di polenta
Fate uno strato con formaggio e con la pancetta  (oppure a piacere fate prima uno strato di  formaggi e uno poi di pancetta )
Continuate fino a terminare gli ingredienti
Chiudete la lasagnetta con le fette di polenta a piacere spolverizzate tutta la superficie con il parmigiano grattuggiato
Cuocete in forno caldo a 180° fino a che il parmigiano sopra non avrà fatto la crosticina

Torta sfoglia scamorza prosciutto

23334236_10214465197134756_8050207346190574115_oTorta sfoglia scamorza prosciutto

Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia
 80 gr di scamorza affumicata ( o se preferite potete un altro formaggio filante asiago, provoletta…)
80 gr di prosciutto cotto o di praga

Preparazione
Srotolate la pasta sfoglia
al centro della pasta sfoglia mettete il formaggio  e il prosciutto tagliato a dadini
Chiudete e cuocete in forno caldo a 180° per 15/20 minuti (dipende dal forno ) o fino a quando la sfoglia non si sarà dorata

Sfoglia di nutella

23466997_10214465198374787_862813799763647091_o (1)Sfoglia di nutella

A piacere potete spolverizzare sopra alla nutella anche della granella di noci, nocciole o pistacchio

Ingredienti
nutella
pasta sfoglia

Preparazione
Srotolate la pasta sfoglia
Ricoprite la superficie della pasta sfoglia con la nutella
Chiudete e cuocete in forno caldo a 180° per 15/20 minuti (dipende dal forno ) o fino a quando la sfoglia non si sarà dorata
A piacere spolverizzate con lo zucchero a velo

Spaghetti branzino e pomodori secchi

23632768_10214512792924621_2047753947472333773_oSpaghetti branzino e pomodori secchi

Questo piatto è ottimo anche con l’orata

Ingredienti
80 gr a persona di spaghetti ( o altro tipo di pasta a vostro piacimento)
1 branzino bello grosso o 2 piccoli
10 pomodorini secchi
olio extra vergine di oliva
sale
1 cipolla piccola o uno scalogno 

Preparazione
Prendete i pomodorini e tagliateli a pezzetti
Fate soffriggere lo scalogno in olio aggiungete  il branzino  e cuocetelo sfilettatelo.
Cuocete la pastain abbondate acqua salata e appena raggiunta la cottura (al dente)
In una padella saltate due minuti  i pomodorini (tagliati a pezzi) il branzinoe  la pasta
A piacere aggiungete una girata di olio crudo e qualche foglia di prezzemolo e il piatto è pronto

Spaghetti Palamita e bottarga

23592300_10214512813845144_3595914953842677208_oSpaghetti Palamita e bottarga

Io l ho fatta anche con il salmone,il tonno, pesce spada o ricciola 

Ingredienti
80 gr a persona di spaghetti ( o altro tipo di pasta a vostro piacimento)
2 tranci di palamita
qualche cucchiaio di bottarga
olio
sale
cipolla piccola o uno scalogno 

Preparazione
Tagliate la palamita a bocconcini
Fate soffriggere la cipolla  in olio,  aggiungete la palamita e cuocete
Cuocete la pasta in abbondate acqua salata e appena raggiunta la cottura (al dente).
Condite con il pesce aggiungete una girata di olio a crudo e a tavola spolverizzate su  ogni piatto la bottarga

Spezzatino al brasato Antonietta

Spezzatino al brasato Antonietta

Ingredienti
mezzo kg spezzatino di vitello
cipolla
1 carota
sale qb
olio
pepe
1 bicchiere vino bianco

Preparazione
Prendete un tegame, mettete olio, tagliate la cipolla  e la carota fine e fate rosolare, aggiungete lo spezzatino di vitello e fate cuocere per circa 15 minuti poi sfumate con il vino e proseguite la cottura, a cottura quasi ultimata aggiungete il pepe, girate il tutto e servite

Tortino di spinaci Antonietta

Tortino di spinaci Antonietta

Ingredienti
1 kg spinaci freschi oppure surgelati
2 rotoli pasta sfoglia già pronta
1 salsiccia
scamorza
parmigiano
1 uovo
sale
olio

Preparazione
Pulite gli spinaci e lessate in poca acqua, appena lessati, scolate
Prendete una padella e cuocete la salsiccia tagliata a pezzi, appena cotta unitela agli spinaci ed aggiungete la scamorza e il parmigiano, amalgamate il tutto, prendete una pirofila, mettete la carta da forno, adagiate la pasta sfoglia aggiungere il composto chiudere con la pasta sfoglia, spennellate con il tuorlo di uovo e mettete in forno per circa 20 minuti appena cotto fate raffreddare e servite

Pasta Melanzane e Prosciutto Marialaura

Pasta Melanzane e Prosciutto Marialaura

Ingredienti
320 gr di pasta
250 gr di pomodorini ciliegia
2 melanzane piccole
1 cipolla piccola
160 gr di mortadella
sale
peperoncino
4 cucchiaio d’olio ev

Preparazione
Tagliate la cipolla  a fettine sottili,fate la imbiondire in una pentola tipo wock o saltapasta ,unite i  pomodorini  schiacciati e fate insaporire per 5 minuti.
Aggiungete le melanzane tagliate a cubetti,il peperoncino, salate e fate cuocere per 15 minuti. Unite la mortadella a cubetti o striscioline e cuocete per 3 minuti
Bollite e scolate la pasta e fatela saltare con l’intingolo e servite ben caldo