venerdì, 30 settembre 2011

Spaghetti vongole e cannelli - Osteria del Mare Riccione

SPAGHETTI VONGOLE ECANELLI.jpgQuesto piatto tipicamente romagnolo.

Ingredienti
400 gr di spaghetti
150 gr di cannelli sgusciati
150 gr di vongole sgusciate
prezzemolo
farina bianca
olio
pepe
sale

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Biscotti Etruschi - Osteria del Mare Riccione

Biscotti Etruschi.jpgOggi vi propongo questa ricettina...si tratta degli etruschi, tipici biscotti romagnoli
 
Ingredienti
500 gr di farina
200 gr di zucchero
20 gr di anice
4 cucchiai di olio di semi
250 gr di mandorle
2 uova
un po' di anicini
1 bustina di lievito

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mercoledì, 13 luglio 2011

Gnocco fritto - Paride Rabitti (Il Lambruscologo)

Farina, acqua, strutto ma qual è la ricetta ufficiale del gnocco fritto?
Non ne esiste una sola ma ogni famiglia ne possiede una che si tramanda di  generazione in generazione con piccole e infinite varianti.

Come Aperitivo, antipasto o a tutto pasto, servito con prosciutto crudo, ciccioli, pancetta, coppa, ma anche formaggi, stracchino, gorgonzola, taleggio o marmellata di Amarene Brusche di Modena o mostarda mantovana.

Ecco la mia ricetta per preparare un gnocco fritto che consegue successo anche a detta di gourmet.
Ingredienti per quattro persone.
1/2 kg  di farina tipo 0
1 cucchiaino abbondante di sale
1 cucchiaino abbondante di strutto
1 bicchiere di acqua
1/2 bicchiere di latte
25 gr. di lievito di birra
strutto per friggere

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Confraternita del gnocco d'oro- Paride Rabitti - Il Lambruscologo

400x.jpgPerché in Emilia Il gnocco fritto ancora detta legge in cucina?
Cosa s’intende esattamente per gnocco fritto?
Perché a Modena ci si ostina a chiamarlo con l'articolo sbagliato?
Possibile che lo Chef numero uno al mondo Massimo Bottura, proponga un piatto  tanto semplice e povero accostandolo alla Champagne Marie Noelle Ledru?
Oggi esiste un testo "sacro" che risponde a tutte queste domande, è stata presentata una guida gastronomica a cura di Luca Bonacini con foto di Luigi Ottani edita da Edizioni Artestampa intitolato: "La Confraternita del Gnocco d’Oro".
Una guida per chi è curioso di conoscere dove poter assaggiare il migliore gnocco fritto di tutta Modena e provincia.
Una passeggiata virtuale in centro storico nei caffè sotto i portici, nei bar nella bassa dove la fumana si leva dalla campagna, fino agli empori dei paesini dell'Appennino.
Modena si aggiudica ad honorem il titolo di "Patria" del gnocco fritto, quest’appetitoso impasto per tutte quelle persone che come me amano iniziare la giornata con una colazione salata.
Tradizione vuole che si cominci la giornata facendo colazione col gnocco del giorno prima inzuppato nel caffelatte.
Assieme al Resto Del Carlino la guida ha promosso un concorso per premiare il bar o l'esercizio che prepara il miglior gnocco fritto.
La giuria composta di quindici cavalieri esperti gastronomi che girovagando per tutta la provincia è andata a giudicare il migliore gnocco fritto, tra uno  spuntino con un buon bicchiere di Lambrusco (il patrio rinfresco, come amava definirlo Antonio Delfini) e un aperitivo geminiano con qualche fetta di buon prosciutto di Modena D.O.P., o di ciccioli montanari (quelli bassi) tagliati a fette spesse e irregolari avvolto da una coppia fumante di gnocco fritto.
La regola grammaticale vuole che le parole che iniziano con una consonante come la parola “gnocco” sia preceduta dall'articolo lo "Ma io modenese volgare" come cantava Francesco Guccini mi ostino a dire: "Il gnocco fritto", facendo storcere il naso agli accademici.
Esiste una spiegazione logica che riabilita la mia ignorante ostinazione: il gnocco fritto è una pietanza a strettissimo legame col territorio che nasce in un tempo in cui la quasi totalità della gente parlava solo il dialetto e nello “slang”modenese esiste solo l'articolo "il" in forma dialettale "al", al gnòc frét (il gnocco fritto) il nome nasce da un’italianizzazione del vernacolo quindi è tradotto con l'unico articolo di cui la "lingua" modenese è provvista.

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domenica, 20 marzo 2011

Somara e Polenta Osteria la Piola Paride Rabitti il Lambruscolo

Claudio Camola e Paride Rabitti.JPGConcorso: ” La Nouvelle Vague del Lambrusco”, la ricetta ad hoc per l’”Albone”.

Podere il Saliceto di Campogalliano in provincia di Modena, è il piccolo grande mondo di Gian Paolo e Marcello che in poco meno di quattro ettari riescono a creare a vini di grandissima personalità come l’”Albone” un Lambrusco di Modena DOC, frizzante, secco, prodotto con uve Lambrusco Salamino al 70% e Sorbara al 30%, vendemmiate manualmente ed è l’anima del loro territorio, una sfida ai luoghi comuni.

Parte il concorso che fa incontrare gli eterni promessi sposi: “ Cucina e Cantina” alla ricerca del piatto più adatto al vino di cui lo stesso “Albone” diventa parte del cucinato.
La tradizione scende in tavola proponendo Somara e Polenta, tipico piatto povero delle osterie Modenesi e non solo, specie in quelle dei birocciai dove era impensabile mangiare cavallo perché più che animale era considerato compagno di lavoro.
Ricetta offerta con orgoglio da Claudio Camola che con il supporto in cucina della moglie gestisce da parecchi anni L’osteria La Piola delle Ortiche a Modena, sulla riva del fiume Secchia, all'interno di una vecchia stazione di posta, di cui è stata recuperata l'insegna, ed è uno dei locali storici della città.
Quest’osteria ha una storia antica alle spalle, è, infatti, una delle due ultime osterie di Modena, degne di questo nome, oltre a mantenere le antiche tradizioni delle vecchie osterie di una volta, dove il "vero" oste si siede ai tavoli e intrattiene gli ospiti raccontando storie e storiacce degli antichi costumi modenesi, questo locale è anche famoso per un personaggio che l’ha frequentato per tutta la vita, Enzo Ferrari.
Lo racconta Claudio, come diceva l'ingegner Enzo "Un tempo a Modena in ogni strada c’era un'osteria e un solo ricovero in Sant’Agostino, adesso sono sparite le osterie e in ogni strada c’è un ricovero, pardon, un residence per anziani"."c'lè tot un'etra cosa" (che è tutta un’altra cosa). Bel progres. Quando entrate nella Piola delle Ortiche dimenticate tutte le modernità e respirate l’aria delle antiche tradizioni, delle cose semplici e gustose di una volta, sedetevi ai tavoli di legno che emanano il vissuto delle serate in compagnia tra gli amici e lasciatevi trasportare dai racconti di Claudio, uno degli ultimi osti affabulatori, depositario e dispensatore di storie, e non vi resta che rilassarvi e portare a casa le autenticità del luogo.All’osteria La Piola delle Ortiche assaggerete piatti unici della tradizione antica modenese, non aspettatevi dunque di trovare panna e coca e altri intrugli complicati.
Qui troverete il cucinato del giorno sempre fresco, con materie prime di stagione tutte del territorio e che parlano da sé, la moglie dell’oste vi
preparerà i piatti antichi della cucina modenese, come la somara e polenta che gentilmente ha concesso la ricetta per partecipare al concorso.
Se vi viene voglia di assaggiare questo piatto della tradizione povera contadina modenese, andate in questo splendido angolo di paradiso, una cucina museo per amanti e puristi delle tradizioni, lo trovate a Modena zona fiera L'Osteria "La Piola" delle Ortiche poco distante dall'uscita del casello Modena Nord in Strada Viazza di Ramo (ex cave ramo) numero 248, aperto a mezzogiorno e la sera, chiuso per turno il lunedì e martedì, anche i prezzi sono di una volta (20 euro circa).Telefono 059 848052

La ricetta: "Somara e polenta" (Osteria la Piola).


Ingredienti

1 kg di polpa di somara la parte anteriore possibilmente il guanciale. (Ci  racconta Camola che il guanciale era riservato al proprietario dell’animale che quando lo portava alla macellazione era la parte più prelibata che gli spettava come una specie di diritto medioevale).
2 cipollotti
4 carote
2 gambi di sedano
200 g di polpa di pomodoro
1 bottiglia di Lambrusco Albone
1 rametto di rosmarino
aglio
burro
lardo
sale q.b

Per la polenta

300 grammi di farina di mais
1 Litro di acqua.
1 bicchiere di Albone
Sale

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mercoledì, 13 ottobre 2010

Ragù alla bolognese della nonna - Mauro Patelli Chitarrista

"Ricetta del ragù bolognese della nonna Carolina" Mauro

Ingredienti

carne solo di manzo
sedano
cipolla
carota
un pizzico di sale grosso
passata di pomodoro
patate

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Il ragù alla bolognese di mia mamma - Mauro Patelli Chitarrista

"Ricetta di mia mamma " - Mauro

Ingredienti
carne di manzo
qualche pezzettino di salsiccia fresca
sedano
cipolla
carota
sale grosso
un bicchiere di vino bianco

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venerdì, 20 agosto 2010

Tardura- Comacla

"E' una antica minestra romagnola che si usa in certe zone della Romagna soprattutto per Pasqua. Comancla"

Ingredienti

6 uova
100 gr di pangrattato
150 gr di parmigiano
2 litri di brodo di carne
sale
noce moscata
brodo di carne

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mercoledì, 14 luglio 2010

Passatelli in brodo -Stefania Agostini

Ricetta che concorre nella gara di luglio 2010 "Primi piatti regionali" ricette classiche o rivisitate
Regione di provenienza: Emilia Romagna

"La ricetta di mia nonna dei passatelli in brodo. Ricetta della Romagna. Stefania"

Ingredienti

50 gr di pangrattato 
50 gr di parmigiano grattugiato
uova 2 + un tuorlo
50 gr di burro
scorza di limone
noce moscata
sale
1 litro e mezzo di brodo di pollo

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Pisarei e fasò - Simona Rossi

Ricetta che concorre nella gara di luglio 2010 "Primi piatti regionali" ricette classiche o rivisitate
Regione di provenienza: Emilia Romagna

Piatto tipico piacentino


Ingredienti

3 hg farina
2 hg pane grattato
circa 400 ml di acqua
sale
Per il Sugo

1 hg fagioli (o di più se si preferite sentire il sapore e mangiarne tanti)
1 confezione di passata di pomodoro

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Quadrettini con la terdura - Maura Augusta Malavasi

Ricetta che concorre nella gara di luglio 2010 "Primi piatti regionali" ricette classiche o rivisitate
Regione di provenienza: Emilia Romagna

"Terdura e cunsza sono sinonimi di condimento ,questa ricetta rappresenta un tipo di condimento per la minestra in brodo. Era un piatto povero, un piatto d'altri tempi e in tempi di carestia quando non c' era molto da mangiare, veniva spesso fatto,  perchè le uova non mancavano mai e saziavano "Maura

Ingredienti per 6 persone
Per la pasta

200 g di farina bianca
2 uova
Per la terdura
4 uova
200 gr di parmiggiano
brodo di carne

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mercoledì, 28 ottobre 2009

Chicche della nonna al gorgonzola

Ingredienti
500 gr di chicche della nonna (gnocchetti verdi) fatte in casa o acquistate dal panettiere (nelle zone di Piacenza e dintorni si trovano anche nei supermercati)
1 confezione di panna
250 gr di gorgonzola
sale
pepe

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sabato, 03 ottobre 2009

Gnocco di frumentone o granoturco con uva - Maura

Una ricetta dei vecchi tempi

Ingredienti

300 gr di farina gialla (Fioretto)
100 gr di farina bianca
100 gr di burro
200 gr di zucchero
uva (Uva d’oro o lambrusco) quanto basta
latte q.b

Dose per mezzo kg.

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sabato, 26 settembre 2009

Gnocchi tricolori di patate ripieni di gelatina di aceto balsamico - Maura

Una ricetta modenese. Mara

Ingredienti

Per la gelatina
200 gr di aceto balsamico
200gr  di zucchero
10 gr di addensante per confetture.

Per gli gnocchi
600 gr di patate
150 gr di farina
60 gr di parmigiano- reggiano
1 uovo
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
200 gr di spinaci cotti
200 gr di gorgonzola
Aceto Balsamico tradizionale di Modena

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lunedì, 14 settembre 2009

Pisarei e fasò o fasoi (fagioli) - Eleonora

Ingredienti
500 gr di pisarei fatti in casa o acquistati in panetteria (nelle zone di Piacenza e dintorni si trovano anche nei supermercati)
500 gr di fagioli borlotti (in mancanza vanno bene anche i cannelini)
olio extra vegine di oliva
300 gr di passata di pomodoro
1 cipolla
1 carota
1 canna di sedano
parmigiano reggiano
sale
pepe
1 spicchio di aglio

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Pisarei fatti in casa - Giuseppe G.

E' un piatto tipico del piacentino.
Sono dei piccoli gnocchetti.
Si cucinano come gli gnocchi in acqua salata e appena salgano a galla vengono scolati e conditi con il sugo scelto.
La ricetta tradizionale è pisarei e fasò (fagioli).


Ingredienti

500 gr di farina
200 gr di pane grattuggiato
latte
1 pizzico di sale

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venerdì, 28 agosto 2009

Chicche della nonna - Giuseppe G.

Le chicche della nonna sono piccoli gnocchetti verdi.

Ingredienti
500 gr di ricotta
1 kg di patate
300 gr di farina
300 gr di grana padano
3 tuorli
spinaci
noce moscata

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sabato, 22 agosto 2009

Chicche della nonna - Tulia

Ingredienti
1 kg di patate
400 gr di farina
2 uova
300 gr di pane grattuggiato
200 gr di spinaci
250 gr di ricotta
100 gr di parmigiano reggiano

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giovedì, 06 agosto 2009

Chicche della nonna - Giuseppe G.

Ingredienti
500 gr di patate
200 gr di farina
150 gr di spinaci
1 cucchiaio di grana
1 manciata di pane grattuggiato
2 tuorli
sale

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venerdì, 31 luglio 2009

Chicche della nonna - Giuseppe G.

Ingredienti
1 kg di patate
400 gr di farina
300 gr di pangrattato
250 gr di spinaci
250 gr di ricotta
150 gr di parmigiano reggiano
2 uova

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