Tris di verdure con bechamelle al gratin – Alberto Bonito

Ingredienti
finocchi
broccoli baresi
cavolfiore
parmigiano q.b.
bechamelle

Preparazione
Lessate le verdure in acqua salata, in una teglia di misura adeguata mettete della bechamelle sistemate in tre file parallele i finocchi, i baresi e i fiori di cavolo, ricoprite il tutto con la bechamelle e cospargete di parmigiano.
Mettete in forno e gratinate.

Tortino di carne mista ripieno di provola affumicata – Alberto Bonito

Ingredienti
carne di maiale e di vitello macinata in parti uguali
provola fresca affumicata tagliata a cubetti q.b.
parmigiano grattuggiato q.b.
sale fino q.b.
burro q.b.
pane grattuggiato q.b.

Preparazione
Mischiate bene la carne, il sale e il parmigiano, dividete in due parti, in un ruoto di misura adeguata, precedentemente imburrato ed impanato mettete una parte di carne ed appiattitela con le mani, mettete la provola, ricoprite con il resto della carne, pareggiate, ricoprite con un velo di pane grattuggiato e cospargete la superficie con dei fiocchi di burro. Infornate a 230° in forno precedentemente preriscaldato.

Coppette con crema di mascarpone e ricotta – Giuseppe

Ingredienti
500 gr di ricotta
fialetta di essenza aromatica all’arancia o acqua di fiori di arancia
250 gr di mascarpone
3 uova
100 gr d zucchero
biscotti di pasta frolla
amaretti
50 gr di cioccolato forndente

Preparazione
Mescolate zucchero, mascarpone e uova mescolate bene.
Montate gli albumi a neve, uniteli al mascarpone.
A parte unite ricotta e cioccolato a pezzi.
Prearate le coppette sotto mettete 2 cucchia di ricotta, i frollini tritati, 2 cucchiai di crema di mascarpone e decorate con un amaretto

Semplice, facile e veloce.

Tortino di pasta sfoglia con prosciutto e ricotta

Ingredienti
150 gr di prosciutto
1 rotolo di pasta sfoglia
150 gr di prosciutto cotto

Preparazione
Srotolate la pasta sfoglia.
Tagliate il prosciutto a cubetti
In una terrina unite e mescolate bene ricotta e prosciutto.
Stendete la pasta sfoglia.
Riempitela una metà della pasta sfoglia e con l’altra metà chiudetela.
Infornate, cuocete fino a che la pasta non si sarà dorata.

Salsicce di maiale aromatizzate con alloro – Alberto Bonito

Ingredienti
salsicce
foglie di alloro
sugna (strutto)

Preparazione
In una padella mettete delle foglie di alloro fresche e/o secche, un cucchiaio di sugna un poco di acqua e le salsicce bucherellate con una forchetta, fate evaporare l’acqua e lasciate rosolate le salsicce.

Crema di zucca all’arancia – Simonetta

Ingredienti
400 gr di zucca
4 arance
un cucchiaio di scorza di limone grattugiata
un chiodo di garofano
una stecca di vaniglia
3 cucchiai di miele

Per la decorazione
riccioli di arancia canditi
una bacchetta di vaniglia

Preparazione
Lavate le arance.
Grattugiate finemente la scorza di 1/2 arancia, poi spremetele tutte e versate il succo in una ciotola di vetro.
Pulite la zucca bene bene e tagliatela a dadini.
In una casseruola ponete la polpa di zucca con il succo di arancia, il miele, il chiodo di garofano, la stecca di vaniglia divisa in due:cuocete a fuoco dolce per 15 minuti.
Quando la polpa sarà ben tenera, togliete la stecca di vaniglia e il chiodo di garofano.
Versate il tutto nel boccale di un robot da cucina e frullate sino a ottenere una crema liscia ed omogenea.
Aggiungete la scorza di arancia e di limone e cuocete ancora 10 minuti a fuoco molto dolce,mescolando con un cucchiaio di legno.
Lasciate intiepidire,quindi servite in bicchirini di vetro.

Sulle tracce dei Tartufi – Cronache antiche e fiabe moderne – Casale Monferrato (AL)

Da venerdì 20 novembre a domenica 13 dicembre 2009

Palazzo Sannazzaro
Via Mameli, 63
Casale Monferrato (AL)

Sulle Tracce dei Tartufi

Cronache antiche e fiabe moderne.
Una collezione internazionale di antiche riviste e racconti illustrati.

La prestigiosa sede di Palazzo Sannazzaro ospita, dal 20 novembre al 13 dicembre, un evento di straordinario interesse storico e documentario: una mostra assolutamente inedita sui tartufi, o meglio, su tutto ciò che questi preziosi funghi sotterranei hanno ispirato a scrittori ed illustratori fra l’Ottocento e la metà del Novecento.
Mentre nelle zone vocate del Piemonte si organizzano mercati e fiere dei tartufi, Casale Monferrato si propone come punto di riferimento culturale in grado di abbracciare un vastissimo territorio che va ben oltre i confini del Monferrato e dello stesso Piemonte.

La mostra “Sulle tracce dei tartufi”, organizzata dall’Accademia Aleramica di Alba, è curata dal giornalista Raoul Molinari e dallo scrittore Giordano Berti.
Fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale di Casale Monferrato e da Palazzo Monferrato di Alessandria, l’esposizione si articola in più sezioni, caratterizzate da uno scenografico allestimento curato da ArtStudioLetizia di Mango. L’inaugurazione si terrà venerdì 20 novembre alle ore 17:30.

All’entrata, il visitatore può vivere l’emozione di un passaggio nel bosco notturno, tra foglie, radici e tronchi d’albero. Da qui si raggiunge un ambiente dedicato alla parte scientifica, curata dal Centro Nazionale Studi Tartufo.

Nella sezione dedicata alla provincia di Alessandria, realizzata in collaborazione con la Strada del Tartufo bianco d’Alba nel Basso Piemonte, in mezzo a panoramiche gigantografie si trovano curiose citazioni dedicate alle cittadine che fin dal Medioevo sono rinomate per la ricerca ed il commercio dei tartufi. Fra queste emergono in particolare due città, ripetutamente citate dagli antichi cronisti-viaggiatori: Casale Monferrato i cui tartufi, prima dell’annessione al Regno del Piemonte, erano destinati alla corte mantovana dei Gonzaga; Tortona, centro di rifornimento per i Visconti-Sforza di Milano.
Se le Valli Cerrina, Curone e Borbera emergono come centri tartuficoli, alcune località un tempo scarsamente citate sono emerse di recente, imponendosi come luoghi sia di raccolta sia di mercato. L’esempio più significativo è quello di Murisengo, che da rinomato centro curativo è passato ai vertici della cronaca per la sua Fiera del Tartufo nata nel 1967 e divenuta Nazionale nel 2005; ma le sue radici affondano nella tradizionale Fiera di San Martino risalente al 1530.

La sezione successiva evidenzia una preziosissima collezione di riviste illustrate, dal 1840 fino agli anni ’60 del Novecento, nelle quali il tartufo è descritto e dipinto nei modi più diversi. Il pregio di queste riviste, provenienti da ogni parte d’Europa e persino dagli Stati Uniti d’America, sta sia nella varietà di tecniche incisorie (acqueforti, xilografie, litografie, cromolito ecc.), sia nei soggetti rappresentati. Vediamo maiali alle prese con gentili contadine che li portano al guinzaglio o accanto a rudi allevatori che indicano il luogo in cui scavare e, talvolta, attendono con un randello in mano, pronti a strappare con la forza il tartufo dalla bocca avida dell’animale grufolante.
Naturalmente non mancano i cani, la cui figura è più nobile ed elegante, giocosa e familiare. Li vediamo giocare con i figli del trifolao, indaffarati nell’affannosa ricerca del fungo sotterraneo tanto desiderato dal padrone, saltellare per chiedere il meritato premio.

Da qui si passa ad una raccolta di racconti per bambini e adolescenti, anche questi ricchissimi di illustrazioni. In questi racconti il tartufo è rappresentato come un cibo aristocratico ed esotico che offre lo spunto per curiose avventure, ideate anche da scrittori celeberrimi come Rudyard Kipling e Patricia Highsmith. Talvolta il protagonista è un ragazzo, assieme al suo cane o al maialino, ma più spesso gli eroi sono gli animali stessi. Non mancano racconti popolari, come la bellissima leggenda della fata del Périgord o il suggestivo racconto molisano che narra di come Sant’Antonio abate sia divenuto patrono dei tartufai, o anche la bizzarra preghiera alla “folletta Nortia”, tramandata dai cercatori umbri.

La sezione conclusiva consiste in una raccolta di romanzi gialli dove il prezioso fungo ipogeo è protagonista suo malgrado, nonché opere teatrali e letterarie nelle quali il tartufo è metafora dell’ipocrisia umana. In appendice alla mostra è allestito uno spazio video in cui viene proiettato il cortometraggio “Il tartufo: un tesoro nel tempo”, curato dal Centro Nazionale Studi Tartufo.

Orari
Feriali: dalle 16,30 alle 19,30
Domenica: dalle 10,30 alle 12,30 – dalle 16,30 alle 19,30
Lunedì chiuso
Visite guidate per scolaresche su appuntamento.

Informazioni
Monferrato Eventi: tel. 0142.454757 – Fax 0142.73281 – e-mail: monferratoeventi@gmail.com

Organizzazione
Accademia Aleramica – Piazza San Paolo, 3 – 12051 Alba (CN)
E’ il braccio operativo dell’Associazione Culturale “I Cavalieri d’Aleramo”, nata nel 2000 allo scopo di alimentare nel territorio del Sud Piemonte e del Ponente Ligure (a suo tempo facenti parte della Marca Aleramica) una cultura vivace e propositiva in ambito turistico e socio-economico.
Appena costituita, l’Accademia Aleramica è stata incaricata dalla Regione Piemonte per le province di Asti, Cuneo e Alessandria di animare i castelli nell’ambito della rassegna “Castelli Aperti” e “ Castelli in scena”con performance di musica e di teatro; un incarico ancora in essere, che viene migliorato ogni anno.
L’Accademia, nel 2002 ha ideato il Mercatino Aleramico, vetrina dei Prodotti storici della Marca. Ad oggi il Mercatino viene allestito annualmente in circa 40 località fra Piemonte e liguria.
Un’ulteriore attività consiste nell’organizzazione di eventi spettacolari e rassegne enogastronomiche finalizzate a valorizzare le tradizioni e la cultura di questi territori.
Nel 2007 ha pubblicato il volume La Marca Aleramica. Storia di una regione mancata, edito da Soletti Editore.

Presidente: Raoul Molinari
Responsabile alla comunicazione e all’immagine: Letizia Rivetti
Ufficio Stampa: Eugenio Baldi

E-mail: accademiaaleramica@gmail.com
Sito web: www.accademiaaleramica.org

Curatori

Raoul Molinari (Mango d’Alba 1935), giornalista, si occupa da sempre del “pianeta tartufo”. Dal 1971 al 1980 è stato direttore della Fiera del Tartufo bianco d’Alba, che sotto il suo mandato ottenne il riconoscimento ministeriale di Fiera Nazionale. In seguito ha fondato l’Associazione Trifolao delle Langhe e Monferrato e l’Accademia Aleramica, della quale è il Presidente.

Giordano Berti (Bologna 1959), scrittore e studioso di tradizioni popolari, organizzatore di mostre e convegni. Ha al suo attivo numerosi saggi storici (pubblicati da Mondatori, Vallardi, Xenia, Lo Scarabeo), cataloghi d’arte ed alcune opere di narrativa illustrate da grandi Maestri.

Curiosità
Dove si trova il tartufo bianco pregiato nel Basso Piemonte: le aree potenzialmente tartuficole del Piemonte siano concentrate in prevalenza nella fascia sud-orientale della regione, vale a dire Langhe, Roero, Monferrato, Astigiano, Casalese, Acquese e Tortonese. Sono le colline più profumate d’Italia.
In questa vasta area è nota sin dal Medioevo la raccolta di tartufi, sia bianchi sia neri, così come l’addestramento di animali utili alla ricerca del prezioso fungo sotterraneo: cani e maiali.
Da molti decenni, purtroppo, l’industrializzazione del territorio, la progressiva urbanizzazione, la costruzione di nuove strade e lo sfruttamento intensivo per la viticoltura (col conseguente abbattimento di alberi, uso di diserbanti, arature profonde e così via) hanno distrutto in molte zone l’habitat del tartufo, creando i presupposti per la scomparsa di un prodotto che tutto il mondo c’invidia.
La protezione delle aree tartuficole da ogni genere d’inquinamento o di aggressione al territorio è il primo passo da compiere per proteggere un frutto della terra che esercita, indiscutibilmente, una straordinaria capacità di attrazione nei confronti del turismo nazionale ed internazionale, dal quale deriva un indotto economico esteso a tutto il territorio e a tutte le categorie commerciali e di servizi.

Fiere e mercati del tartufo in provincia di Alessandria:
In passato, i più grandi centri di vendita erano Casale, Alessandria e Tortona. Poi, la trasformazione economica dei vari territori ha spostato i mercati sempre più in direzione delle aree di raccolta.
Ovviamente, non tutti i centri di produzione tartuficola hanno la possibilità di organizzare mercati del tartufo. Anche i centri “minori”, tuttavia, tendono ad essere valorizzati dalla Strada del Tartufo Bianco d’Alba nel Basso Piemonte. Oggi le fiere si suddividono in: Nazionali (Murisengo e S. Sebastiano Curone), Regionali (Odalengo Piccolo, Bergamasco), e locali.

In alcuni passaggi di documenti storici si trovano tracce interessanti e curiose riguardanti i tartufi e la loro raccolta. Eccone un saggio

Acqui. In questa provincia di belle pianure e deliziose colline raccolgonsi in abbondanza grani e legumi di varie specie, frutta, castagne ed eccellenti tartufi.
Cit. da Dizionario geografico… degli Stati di S. M. il Re di Sardegna (Torino, 1833)

Nizza di Monferrato. Città capo di mandamento, dipende dal senato di Casale (…).Vi si trovano tartufi di gusto squisito.
Cit. da Dizionario geografico… degli Stati di S. M. il Re di Sardegna (Torino, 1843)

Rinco. Comune della provincia e diocesi di Casale (…). I terrazzani, pel commercio delle bestie bovine frequentano i mercati di Moncalvo e di altri distinti luoghi e vendono il soprapiù delle altre loro produzioni non che il pollame ed i tartufi massimamente in Montechiaro.
Cit. da Dizionario geografico… degli Stati di S. M. il Re di Sardegna (Torino, 1847)

Fubine. Villaggio degli Stati del re di Sardegna, div. d’Alessandria, prov. di Casale (…). Abbonda di viti, di gelsi e di tartufi.
Cit. da Corografia dell’Italia (Milano, 1839)

Ferrante Moro, Podestà di Brignano, il 23 giugno 1603 emanava un grida per proteggere i diritti dei feudatari:
«Comanda che non sia persona alcuna di qualsivoglia stato e grado che ardisca andar a caccia di lepri e pernici et ad arrancare trifoli sopra la giurisdizione di Brignano, Casasco, Magrasso et Selva, sotto pena di scudi 10 d’oro per caduna volta et, di più, de scudi 3 d’oro per ogni lepre o pernice che si prenderanno, et di più di perdere le reti et altri istrumenti atti a prendere lepri et pernici, et a quelli che caveranno trifoli la perdita, oltre li 10 scudi, delle zappe et dei trifoli raccolti et de li porci con li quali si cercano i trifoli».
Da una ricerca di Italo Cammarata

P.zza San Paolo, 3
Alba

Cena della Nana – San Gusmè (SI)

Da venerdì 27 a domenica 29 novembre 2009

La Porta del Chianti
Piazza castelli
San Gusmè (SI)


Ventaglio d’ Anatra affumicata con le sue Verdure

Penne al filetto d’ Anatra con Bombolini

Petto d’ Anatra alle Castagne con Patate al sale

Semifreddo al Cantuccio

Vino, acqua e caffè

€ 30,00 p.p.

Chutney di zucca – Katy Bizzotto

“Una ricetta fatta 10 minuti fa….Buonissima. Ottima per contorno in accompagnamento a formaggi, bolliti…”Katy

Ingredienti
1 kg di zucca
500 grammi di cipolle tritate
¾ di semi di senape
0,8 dl di aceto di mele
¾ di cucchiaio di zenzero
¾ di cucchiaio di pepe di cayenna
5 chiodi di garofano
250 grammi di zucchero

Preparazione
Tagliate la polpa di zucca in grandi pezzi,togliere la buccia e i filamenti aggiungete il sale e lasciate riposare per una notte.
Il giorno dopo togliete il succo e mette i pezzi di zucca con le cipolle tritate e i semi di senape in una pentola.
Versate l’aceto in una tazza e aggiungete le altre spezie. Mescolate bene e aggiungete il miscuglio alla zucca.
Fate cuocere la zucca e gli altri ingredienti e aggiungete, quando bolle, lo zucchero.
Lasciate cuocere per 1 ora a fuoco lento.
Togliete poi i chiodi di garofano e il pepe (io di solito avvolgo le spezie che poi devo togliere nei sacchettini dei confetti).
Lasciate raffreddare il chutney e mettetelo poi in un vaso di vetro

‘O Tortano – Alberto Bonito

Versione arricchita del Casatiello napoletano

Ingredienti
1 Kg di farina 00
200 gr di sugna (strutto)
2 cubetti di lievito
25 gr di sale
pepe q.b.
400 cc di acqua
300 gr pecorino romano tagliato a pezzettini
300 gr salame napoletano tagliato a pezzettini –
300 gr di mortadella tagliata a pezzettini
300 gr. di cicoli (ciccioli) di sugna
6 uova sode tagliate a pezzettini.

Preparazione
Il procedimento è il medesimo del casatiello

‘O Casatiello – Casatiello Napoletano – Alberto Bonito

Rustico classico napoletano

Ingredienti
1 Kg di farina 00
200 gr sugna (strutto)
2 cubetti di lievito
20 gr di sale
400 cc di acqua
500 gr pecorino romano tagliato a pezzettini
500 gr cicoli (ciccioli)
4/5 uova
pepe quanto basta

Preparazione
Mettete la farina a fontana, al centro sciogliete il lievito con un poco di acqua tiepida ricopritelo con un poco di farina e lasciate lievitare. Appena il lievito si sarà gonfiato impastate insieme tutti gli altri ingredienti meno le uova, mettete l’impasto in un ruoto con il bicchiere rovesciato di misura adeguata, precedentemente ingrassato, riempitelo per tre quarti della sua capienza, mettete le uova sopra, fermando ognuna con due strisce di pasta a croce e mettete a lievitare. Infornate a forno preriscaldato a 220°C.

Grano e zucca – Giuseppe

Ingredienti
400 gr di grano (cottura 8 minuti)
1 cipolla
1 zucca piccola
parmigiano reggiano
sale
olio extra vergine di oliva

Preparazione
Cuocete nel micronde la zucca, togliete la casca, tagliatela a pezzi
In olio soffriggete la cipolla.
Aggiungete la zucca e l’acqua (non troppa, tanta quanta per cuocervi dentro il grano a “mo di risotto”)
Cuocete affinchè la zucca si sfalderà meglio, aggiungete il grano e cuocete al dente (deve risultare asciutto come un risotto).
A piato ultimato aggiungete il parmigiano

Autunno Del Gusto – Norcia

Da venerdì 27  e domenica 29 novembre 2009

Organizzatore ValnerinaOnLine.it

Nel particolare periodo dell’anno in cui la tradizione locale rivive l’inizio della lavorazione del maiale, Norcia torna ad invitare gli amanti del gusto e della qualità nella città di San Benedetto per una tre giorni con i sapori e la genuinità dei suoi prodotti. Degustazioni con grandi chef, concorso chef emergenti, grandi personaggi ai fornelli, percorsi storici e degustazioni guidate.

3 Giorni di assaggi e menù speciali!
Maggiori informazioni al sito
http://www.autunnodelgusto.it/

In the particular time of year when the local tradition revived the beginning of the pork processing, Norcia back to invite those who love the taste and quality in the city of St. Benedict for three days with the flavors and authenticity of its products. Degustazioni con grandi chef, concorso chef emergenti, grandi personaggi ai fornelli, percorsi storici e degustazioni guidate. Tasting with chefs, chef competition emerging great characters at the stove, historical walks and tastings.

www.autunnodelgusto.it
www.valnerinaonline.it
www.valnerinaonline.com

Cosciotti di pollo aromatizzati – Alberto Bonito

cosciotti.jpgIngredienti
cosciotti di pollo
insaporitore per arrosti
foglie di alloro fresco e/o secco
aghi di rosmarino fresco e/o secco.

Preparazione
Mettete delle foglie di alloro sul fondo della teglia, insaporite i cosciotti da entrambi i lati, adagiateli sull’alloro e cospargeteli con gli aghi di rosmarino, mettete nel forno acceso solo con il grill, lasciate la porta aperta  e appena il lato superiore è grillato girare sotto sopra

Ciocco Rimini Un mare di cioccolato Rimini (RN) – Hotel Milton

Da venerdì 27 a domenica 29 novembre 2009

Tre giorni di golosissimi appuntamenti in piazza Tre Martiri a 300 metri dall’ Hotel Milton!!!!

Da venerdì 27 a domenica 29 novembre tre giorni di golosissimi appuntamenti con il cioccolato in piazza Tre Martiri a Rimini con dimostrazioni e creazioni di sculture di cioccolato da parte di maestri cioccolatieri, lezioni sul cioccolato e sul cacao, degustazioni, cioccogioco per i più piccini dalle ore 16 e sabato sera: “la notte golosa del cioccolato” con prelibatezze al cioccolato e intrattenimento musicale.

L’evento è organizzato dal Consorzio C.O.C.A.P. in collaborazione con CNA.com e A.C.A.I.

Programma

VENERDI’ 27 NOVEMBRE 2009
Ore 10.00: avvio dei laboratori in piazza con dimostrazione di creazione di sculture di
cioccolato da parte dei maestri cioccolatieri e lezioni di cioccolato.
Ore 16.00: Cioccogioco. Laboratorio per bambini con lezione sul cacao e sul suo mondo e realizzazione di piccoli capolavori in cioccolato.
Per tutta la giornata vendita, assaggi e degustazioni per il pubblico di specialità a base di
cioccolato puro create da maestri cioccolatieri provenienti da varie regioni d’Italia.
Ore 20.00: prosecuzione de laboratori

SABATO 28 NOVEMBRE 2009
Ore 10.00: avvio del laboratorio “lezioni di cioccolato” rivolte agli alunni delle scuole elementari della città di Rimini.
Ore 11.00 cerimonia di inaugurazione della Manifestazione
Ore 16.00 Cioccogioco. Laboratorio per bambini con lezione sul cacao e sul suo mondo e realizzazione di sculture in cioccolato.
Per tutta la giornata appuntamento goloso con vendita e degustazione di numerose varianti di cioccolatini e praline servite negli stand in piazza.
Dalle ore 21.00 alle 01.00: “la notte golosa del cioccolato”. Serata dedicata all’assaggio di prelibatezze a base di cioccolato accompagnate da un piacevole intrattenimento musicale con gruppi di musica contemporanea della zona.

DOMENICA 29 NOVEMBRE 2009
Ore 10.00: avvio dei laboratori in piazza con la creazione di sculture di cioccolato da parte dei maestri cioccolatieri.
Ore 16.00: massaggi al … cioccolato!
Cioccogioco. Laboratorio per bambini con lezione sul cacao e sul suo mondo e realizzazione di sculture in cioccolato.
Per tutta la giornata assaggi e degustazioni per il pubblico di specialità a base di cioccolato provenienti da varie regioni d’Italia
Ore 20.00: chiusura degli stand.

Per informazioni  e prenotazioni:
TEL.  0541-54600  0541-54600 (1°linea) –  0541-54110  0541-54110 (2°linea)
FAX 0541 – 54698
commerciale@hotelmilton.com
www.hotelmilton.com

Orata al Sanmarzano e Pandisesamo – Osteria Tre Nodi

Ingredienti a persona
Un’ orata di 300/400 grammi
una fettina sottile di pane al sesamo (meglio se non freschissimo)
due fettine sottilissime di pancetta affumicata (grassa)
4 o 5 olive verdi
10 fettine di San Marzano verde
una patata affettata
rosmarino
pochissimo aglio
qualche fogliolina di maggiorana
olio
sale
pepe
un cucchiaino di burro
un cucchiaino scarso di semi di sesamo

Preparazione
Pulite l’orata e diliscatela cruda; (non è assolutamente difficile, basta un coltellino ben affilato e un solido piano d’appoggio)
In una teglia da forno leggermente imburrata, disponete il pesce aperto e farcitelo mettendo nell’ordine: una fettina di pancetta, il pane, l’aglio (poco), 4/5 fettine di pomodoro, sale, le olive sminuzzate, mezzo cucchiaino di burro, un spolverata di pepe l’altra fettina di pancetta. Richiudete il pesce e cospargetelo col rosmarino tritato finemente, i semi di sesamo, la maggiorana ed il burro residuo. Ora prendete le restanti fettine di pomodoro, quelle di patata, e disponetele alternate sul pesce cercando di coprirlo il più possibile. Salate e pepate quindi, irrorando con un filo d’olio, infornate a 200° coprendo la teglia con carta stagnola.

Servite adagiando il pesce su fette di pane al sesamo, che potrete anche condire con olio e qualche goccia di aceto, disposte sul piatto da portata.

Osteria Tre Nodi
Lungomare Gramsci, 289
63017 – Porto San Giorgio (AP)

Festa della Cicerchia 2009 – Serra de’ Conti (AN)

Da venerdì 27 a domenica 29 novembre 2009

Celebriamo un legume povero che per secoli ha fatto parte della nostra cultura alimentare.
Intorno una bella festa per riscoprire i sapori della memoria e mantenerli vivi, per promuovere i prodotti tipici di qualità e salvaguardare dell’estinzione realtà produttive minori.
La Festa della Cicerchia e, insieme, l’esaltazione del buongusto, dei colori e dei profumi dell’autunno.

Panelle palermitane – Enza

Ingredienti
500 gr di farina di ceci
un litro e mezzo di acqua
sale
a piacere un po di semi di anice

Preparazione
Mettete l’acqua in una pentola e aggiungete il tutto ,mescolate fino a che l’impasto non diventa molto asciutto quasi colloso e mettete il tutto in una latta di olio liberata dai due lati per  fare la forma a “salamone”
Lasciate raffreddare per  almeno due ore e poi sfilate il “salamone” di preparato e fate a fettine spesse un millimetro.
Rscaldate l’olio bene e friggete.
Verranno molto buone per fare dei panini morbidi.

Salsicce e chiodini

Ingredienti
1 kg di funghi chiodini freschi
1 kg di di salsicce di maiale
sale
pepe
1 spicchio di aglio
olio extra vergine di oliva

Preparazione
Bollite i chiodini, a cottura qualsi ultimata, salateteli in padella in olio con uno spicchio di aglio, aggiungete i funghi e le salsicce, salate, pepate e terminate la cottura, servite calda.

Pollo ripieno – Antonella Carradori

“Ricetta di Natale.” 

Ingredienti

pollo
Per il ripieno
petto di pollo
mortadella
carne magra di maiale
parmigiano reggiano
1 uovo
qualche oliva snocciolata
sale
pepe

Preparazione
Disossate il pollo, lasciando le ali e le cosce con l’osso,in modo che quando sarà ripieno sembra ancora intero.Preparate il ripieno prendete il  petto di pollo, la mortadella, la carne magra di maiale, parmigiano grattato (il tutto in quantità a picere e gusto) un uovo macinare tutto, aggiungete qualche oliva salate e pepate.
Mettete il ripieno nel pollo, cucitelo, mettete qualche fetta di rigatina all’esterno sale pepe legate,infornate con patate rosmarino e salvia
Portatelo a tavola intero e poi tagliatelo a fette.

“Buona Natale a tutti e buon appetito!!” Antonella