All’antico Uliveto ristorante enoteca a Serravezza in Versilia – Cristina

CRISTINA PELLIZZARI.JPG“Nessuna bevanda più del vino è vicina all’anima e nessun’altra al pari del vino ha il potere di trasformare lo spirito dell’uomo”
Giacomo Tachis

Ci sono posti che ti danno una emozione che rimane nei ricordi, sia per la bellezza del posto sia per l’alto livello del cibo sia per le sensazioni che ti colpiscono quando si apre una bottiglia di vino, un grande vino, e l’ Antico Uliveto racchiude tutte queste sensazioni e anche oltre….
Esterno enoteca A piccola.jpgUn luogo stupefacente, una donna stupefacente, un abbinamento di cibo e vini e olio…stupefacenti.
La donna stupefacente è una giovane signora, Cristina Pellizzari, la colta e bella proprietaria, che, insieme al marito Massimo Arata, gestisce l’Antico Uliveto, ristorante ed enoteca, locale e cucina di grande armonia, dai sapori precisi, dal levare più che dall’aggiungere, dalle emozioni appagate che sostituiscono lo stupore a tutti i costi. Una filosofia la sua, fatta di pagine di amore per la natura, di pensieri, di cultura vera fatta con orgoglio, ricordi di famiglie antiche, il caldo tepore delle nonne, l’atmosfera sospesa di stanze oltre il tempo, i luoghi protetti delle case, ricordi struggenti di amati animali di casa, e poi gli orti, la cura e la stagionalità, amore e dedizione per le verdure antiche dell’orto, tipiche della tradizione contadine, ma ritrovate e studiate, in maniera non banale, per essere riprodotte in quell’Eden che è la location dell’Antico Uliveto….il luogo stupefacente.

Via dalla Versilia letta e conosciuta sui giornali patinati, spiaggie glamour e notti rumorose di follie, personaggi di carta…..ma prati, olivi, fiori, il lusso delle cose semplici, l’alternanza delle stagioni, il silenzio delle notti sospese nel tempo e poi il gracidare delle cicale nelle giornate assolate, riscoprire sapori genuini ed essenziali, benessere e salute, obiettivi primari per una accoglienza stupefacente fatta di gentilezza, cura della tavola, vecchi ricami di una volta fatti a crochet, il gioco tremulo delle candele.
Attimi di sosta da una vita frenetica cittadina per percorsi curiosi, viottoli fra fiori e profumi inediti, insieme ad un esperto di erbe spontanee, Paolo Buratti, percorsi nel parco, alberi che ombreggiano angoli segreti, per scoprire le erbe spontanee della Versilia per poi impostare incontri conviviali per conoscere questi frutti della terra,  ricchezze sconosciute dalla maggior parte delle persone che vivono in città.

E gli olivi intorno, grandi, imponenti, secolari, che fanno parte della casa di Cristina, del suo essere, olivi che hanno il suo calore e la sua bellezza, che le assomigliano, orgogliosi, d’argento nelle fredde notti umide tipiche della Versilia e pieni di calore nelle assolate giornate d’agosto, generosi nell’offrire il prodotto che è il fil rouge della vera essenza dell’ospitalità di questo posto magico, che,  sicuramente e magicamente,  come nelle cose destinate, è stato lui a trovare Cristina………

E poi lo chef, il giovane Nicola Dati, giovane ma stupefacente, che, in chiave contemporanea, con creatività e personalità, interpreta piatti ricchi di note sfiziose, emotive e sensoriali, nate dal territorio, frutto di tradizione e conoscenze del passato per creare la cultura di un paese, ingredienti insostituibili in cucina come l’olio extravergine di oliva, conoscere il passato per parlare del futuro, usare prodotti della terra capaci di raccontare in concreto, attraversi i sapori, l’essenza delle cose buone di una volta.

Piatto e olio quercetano.jpgFagottino di crespella con ricotta, verdure e  olio extravergine di oliva quercetano di  Nicola Dati chef del ristorante Antico Uliveto

Ingredienti
Per la crespella
½ litro di latte
125 gr. di farina
2 uova
2 cucchiai di olio extravergine di oliva quercetano

Per la farcia
500 gr. ricotta
2 zucchine
2 carote
1 melanzana
2 uova
2 cucchiai di olio extravergine di oliva quercetano
Parmigiano q. b.
sale q.b.
pepe q.b.
Per legare il fagottino
1 porro

Crespella
Preparate tutti gli ingredienti in un recipiente alto, frullate il tutto, passare allo scinoise e lasciate riposare in frigo per circa 1 ora.
Dopo aver fatto riposare il composto, prendete una padella antiaderente di circa 20 cm. di diametro e mettetela sul fuoco con un filo d’olio, quando calda  fate le crespelle cercando di non renderle troppo secche e troppo colorate.

Ripieno
Sistemate la ricotta in un bastardella  con uova, sale, pepe, parmigiano e verdure precedentemente lavate, tagliate a cubetti e saltate. Mescolate il composto fino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Chiusura fagottino
Lavate il porro,  tesbollentate per pochi secondi, raffreddarlo e tagliatelo a strisce  verticali.

Fagottino
Ponete il ripieno al centro della crespella  raccoglietela a fagottino e legatele con il porro.
Sistemateli in una teglia con la carta da forno  e infornate per circa 12 minuti a 180°.
Sfornate e disponeteli al centro del  piatto guarnite a piacere e a termine  condite con una
cucchiaiata di pregiato olio quercetano.

 
Ristorante  Enoteca 
Antico Uliveto
 Pozzi di Seravezza (LU) via Martiri di S.Anna 76
Tel 0584 768882 cell. 328 5777902
www.antico-uliveto.it

Abbinamento cibo/vino : vermentino bianco di un piccolo produttore della Versilia Metati Rossi
www.metatirossi.eu.
La struttura di questo vino 100% vermentino e i suoi profumi floreali  si abbinano a questo piatto che nella stagione primaverile  è l’ideale per le verdure e la ricotta fresca.
Olio quercetano: www.olivoquercetano.com

All’antico Uliveto ristorante enoteca a Serravezza in Versilia – Cristinaultima modifica: 2013-07-03T10:38:00+02:00da eleoma
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