Biscottini alle mandorle

Biscottini alle mandorle
Ingredienti
300 gr di farina di tipo “00”
190 gr di mandorle (già sgusciate)
110 gr di burro
100 gr di miele
100 gr di zucchero
2 cucchiaino di aroma alla mandorla
2 cucchiai di Rum
1 uovo
1 pizzico di sale

Preparazione
Preriscaldate il forno a 180° C.
Setacciate la farina.
Tritate le mandorle.
Sciogliete il burro a temperatura ambiente.
In una terrina unite farina, sale, zucchero, burro, mandorle, miele, aroma, rum e uovo ed impastate fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Utilizzando delle formine realizzate i biscotti alti 2 cm.
Preparate la teglia come da vostra abitudine imburrandola o infarinandola o foderandola con carta forno.
Mettete i biscotti nella teglia ad una certa distanza l’uno dall’altro.
Mettete la teglia in forno ad un’altezza intermedia.
Cuocete a 180° C per 20 minuti.

Varianti a piacimento

Aumentate o diminuite a seconda dei gusti la quantità di mandorle.

Pizzaiola Tester Angi

facebook_1623075612730_6807672534777285470Pizzaiola Tester Angi

La carne alla pizzaiola cucinata con @pentoleagnelliofficial ha tutto un altro saporE.
ECCELLENTE!

Per preparare la carne alla pizzaiola , Versate ij padella olio evo e uno spicchio di aglio e lasciarlo imbiondire , aggiungete la passata di pomodoro , un pizzico di sale e lasciate cuocere per 10 minuti quindi aggiungete le fettine di carne e aggiungete infine l ‘ origano .
Fate cuocere per altri 5 minuti per lato .

Con questo sugo potete condire la vostta pasta

#pentoleagnelli
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Pasta e cavolfiore Tester Angi

facebook_1623075706001_6807672925984002475Pasta e cavolfiore Tester Angi

Povero di calorie ma ricco di di sostanze utili per la salute oggi in tavola porto pasta e cavolfiore che ho cucinato con la favolosa casseruola di Pentole Agnelli.
Grazie ai loro elementi antiossidanti e antinfiammatori sono un ottimo alleato della salute nella cura e nella prevenzione di certe malattie come il diabete , malattie cardiovascolari , patologie tumorali e anemia .

Dopo aver pulito il cavolfiore ricavandone le cimette , soffriggete Aglio e olio e peperoncino,

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in padella quindi aggiungete il cavolfiore, girate , mantecate un minuto , aggiungete 2 bicchieri di acqua in pizzico di sale e lasciatelo stufare a fuoco lento a pentola scoperta per 20 minuti .
Rimestando di tanto in tanto
aggiungete la pasta direttamente nel cavolfiore , io ho scelto le mafaldine spezzate , aggiungete un bicchiere di acqua bollente e lasciate cuocere finché la pasta sarà al dente .

Fusilli cremosi Flavis Angi Tester Angi

facebook_1623075830319_6807673447413309308Fusilli cremosi Flavis Angi

Oggi ho preparato con le mie care @pentoleagnelliofficial una ricetta sprint e gustosa per chi sostiene una #dietaaproteica , i fusilli @flavis_it con certosa @galbani_italia e pomodorini datterini @siciliaortoponica

Mentre la pasta cuoce , in una padella rosolate uno spicchio di aglio in camicia e aggiungete i pomodorini tagliati di lungo , fate cuocere 5 minuti quindi aggiungete la certosa facendola sciogliere , appena sarà cremosa abbassate la fiamma e scolate la pasta , dopodiché saltatela in padella a fuoco spento amalgamando bene.

Buon appetito!
Per questa ricetta ho usato #pastaaproteica e formaggi #senzalattosio

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Ragù bolognese Tester Angi

facebook_1623076069386_6807674450134168870Buongiorno   , iniziamo  la  settimana  con il ragù  alla bolognese  che ho  preparato   con la favolosa casseruola  di @PentoleAgnelli

Si scioglie nel tegame la pancetta tagliata a dadini, e tritata con la mezzaluna. Si aggiungono le verdure ben tritate con la mezzaluna e si fanno appas­sire dolcemente. Si aggiunge la carne macinata e la si lascia, rimescolando sino a che sfrigola; si mette il 1/2 bicchiere di vino e il pomodoro allungato con un poco di brodo, e si lascia sobbollire per circa 2 ore, aggiungendo volta a volta il latte, e aggiustando di sale e pepe nero.

Buon appetito

#pentoleagnelli
#pentoleagnellianimadachef
#agnellisince 1907
#agnellisince1907 #aluminium
#padellaamantecare
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Penne all ‘arrabbiata Tester Angi

facebook_1623076200689_6807675000855869082Penne all ‘arrabbiata

Una penna all ‘ arrabbiata e torna il buonumore , se poi la cucini con le #pentoleagnelli il successo è assicurato!
Per preparare questo sugo semplice ma delizioso inoltre servono anche ingredienti di alta qualità come il pomodoro passato che ho usato io #ororosso di @siciliaortoponica

Rosolate dolcemente aglio , olio evo e peperoncino quindi aggiungete il pomodoro e lasciate cuocere dolcemente per 15 minuti

Scolate la pasta al dente e saltatela in padella, servite spolverizzando con pecorino grattugiato.

#pentoleagnelli
#pentoleagnellianimadachef
#agnellisince 1907
#agnellisince1907 #aluminium
#padellaamantecare
#nontoccatemilapadella
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Grissini all’ olio di nocciola Tester Angi

facebook_1623077298115_6807679603792971939 (1)Grissini  all’ olio di nocciola

Buon  sabato , eccomi  come promesso ho preparato con l ‘ olio di  nocciole  @redondagiffoni  i grissini , sono  venuti buonissimi fragranti fuori , morbidi dentro,  con  un gusto  originale  e delizioso grazie al loro eccellente  olio!

Ingredienti:
400 gr farina
200 ml acqua
50 gr olio di nocciole
q.b Sale
Zucchero un cucchiano
bustina Lievito istantaneo mezza

Preparazione
Versate  nella planetaria munita di gancio  gli  ingredienti  tranne  il sale ,lavorate l ‘ impasto  finché  risulterà  liscio  e si staccherà  dal gancio  quindi aggiungete il pizzico di sale  e lavoratelo per un altro minuto.
Tagliate l ‘ impasto in pezzature  di circa  50g  quindi  stendetela  formate i grissini  e adagiateli sulla placca rivestita di carta forno e infornateli a 200 gradi per 15 minuti .
Sono buoni da soli ma anche  accompagnati  a salumi e formaggi

Maccheroni con la ricotta

Maccheroni con la ricotta

Ingredienti
500 gr di maccheroni
400 gr di ricotta
extra vergine di oliva
sale
pepe

Preparazione
Cuocete i maccheroni in abbondante acqua salata.
In una terrina condite la ricotta (che avrete tolto dal frigorifero e lasciato a temperatura ambiente per almeno 20 minuti)con il sale ed il pepe.
Scolate la pasta al dente.
Unitela alla ricotta.
Servite subito.

 

 

Bucatini allo zafferano

Bucatini allo zafferano

Ingredienti
500 gr di bucatini
1 cipolla
1 bustina di zafferano
sale
pepe

Preparazione
Tagliate la cipolla finemente
In una padella soffriggete la cipolla in un filo d’olio.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata.
Qualche minuto prima del termine della cottura, scolate la pasta e fatela saltare in padella aggiungendo lo zafferano.
Spolverizzate con del parmigiano.

Pennette cacio e pepe alla romana

Pennette cacio e pepe alla romana
Ingredienti
500 gr di pennette
250 gr di pecorino romano
pepe nero
sale
olio extra vergine di oliva

Preparazione
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, attenzione non salate troppo l’acqua, perchè poi la andrete a condire con il pecorino che è già salato.
Grattuggiate il pecorino.
In un recipiente unite pecorino, pepe, olio e qualche cucchiaio di acqua (meglio se quella di cottura della pasta), mescolate fino a raggiungere una crema densa.
Scolate la pasta quache minuto prima di aver raggiunto la cottura ottimale, unitela al composto e saltatela per due minuti in una padella antiaderente.
Le pennette vanno servite al dente.
Potete spolverizzare il piatto con altro pecorino e/o a piacimento con altro pepe.

Varianti a piacimento

Incrementate la dose del pecorino.
Aggiungete una noce di burro.
Sostituite il pepe con la noce moscata.

Torta di pasta sfoglia coste e caciocavallo – Eleonora

Torta di pasta sfoglia coste e caciocavallo – Eleonora

Ingredienti
1500 gr di coste
1 rotolo di pasta sfoglia
200 gr di caciocavallo (o un altro formaggio di vostro gradimento)
sale

Preparazione
Pulite le coste.
Accendete il forno a 180°- 200° C almeno 10 minuti prima della cottura.
Scontornate le foglie separandole dal gambo.
Cuoceteli sepratamente.Cuocete in abbondante acqua le foglie per 10 minuti.
Cuocete in abbondante acqua i gambi per 20 minuti.
Per la nostra ricetta useremo solo i gambi. Le foglie una volta cotte potrete saltatele in padella con il burro usandole come contorno oppure farciteci un altra torta salata.
Strizzate bene i gambi, salateli.
Srotolate la pasta sfoglia mettetela direttamente in uno stampo o in una teglia, mantenete la stessa carta presente nella confezione per evitare di dover ungere la teglia, fate aderire la pasta ai bordi della teglia o dello stampo, eliminate la carta in eccedenza per evitare che si bruci, se utilizzerete stampi in silicone non sarà necessario l’utilizzo di carta forno.
Picchiettate il fondo con una forchetta. Iniziate a farcire la torta. Sul fondo mettete il caciocavallo (in tal modo non si brucerà) tagliato a pezzettini e ricopritelo con le coste.
Stendete tutto in modo uniforme. Rigirate i bordi verso il centro della torta.
Per una cottura uniforme posizionate la teglia su un ripiano intermedio.
Cuocetela per 30 minuti o comunque fino a quando, vedete che la parte sopra della pasta sfoglia non si sarà dorata.
Potete servirla calda o fredda a seconda dei gusti.

Spaghetti di Cristina – Cristina

Spaghetti di Cristina – Cristina

Ingredienti
spaghetti
wurster
dado vegetale
concentrato di pomodoro
panna
olio
sale

Preparazione
Le quantità sono a piacere…
Prendete i wurster formato familia (grossi per intenderci), tagliateli a fette, nel frattempo fate soffriggere in una padella olio, dado(  vegetale)e  panna (poco sale). Nel mentre aggiungete un pizzico di concentrato di pomodoro, giusto per dare un colorito più appetitoso al piatto, versate le  fette di wurster e a fuoco lento,  miscelate il tutto….
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Non ha importanza il tipo di pasta che sceglierete, io preferisco gli spaghetti,o i bucatini, ma non è una regola.
Scolate la pasta qualche minuto prima, unitela al composto e saltate il tutto a fuoco sempre medio e…Pronta..

“Il vostro fegato ringrazierà sentitamente” – Cristina

I vini di Villa Saletta per cene d’autore in alcuni tra i migliori ristoranti italiani

VS-0593 (2)I vini di Villa Saletta per cene d’autore in alcuni tra i migliori ristoranti italiani
Sei cene firmate da grandi chef per conoscere o riassaporare le etichette della cantina toscana Villa Saletta
Peter Brunel, Glass Osteria, All’Oro, IYO Experience,
Osteria la Fontanina,
Giancarlo Morelli dell’Hotel Viu Milan

Un tour unico che toccherà quattro città italiane – Arco (Tn), Milano, Verona e Roma – quello che vedrà protagonista l’azienda Villa Saletta di Palaia, nelle colline pisane; una splendida e singolare realtà di 720 ettari che si affaccia da quest’anno sul mercato italiano, e per questo una vera novità, ma da diversi anni già conosciuta all’estero e premiata dalle principali guide internazionali di settore.

In collaborazione con il Gambero Rosso, Villa Saletta Tour vedrà la realizzazione di sei cene aperte al pubblico in esclusivi ristoranti italiani: Peter Brunel ad Arco (Tn), Glass Osteria a Roma, All’Oro sempre a Roma, IYO Experience a Milano, Osteria la Fontanina a Verona e Giancarlo Morelli dell’Hotel Viu Milan a Milano.

I vini della cantina Villa Saletta, di proprietà della famiglia inglese Hands, dove vino ed agricoltura sono il file rouge e con un imponente progetto in ponte che darà vita, nell’antico borgo trecentesco Villa Saletta, ad un’accoglienza a sette stelle, incontreranno i piatti di sei chef tra i più premiati e riconosciuti in Italia ed all’estero.

In occasione di queste cene sarà possibile assaporare una selezione delle etichette dell’azienda che attualmente produce Spumante Rosè 2014 metodo classico da uve sangiovese, Rosato 2020 blend delle uve aziendali – sangiovese, cabernet franc, cabernet sauvignon e merlot, il Chianti Superiore Docg 2016, l’Igt Toscana Chiave di Saletta 2016 blend di sangiovese, cabernet sauvignon e franc e merlot, l’Igt Toscana Riccardi 100% sangiovese, l’Igt Toscana Giulia 2016 cabernet Franc (60%) e cabernet Sauvignon e l’Igt Toscana 980 AD 2015 100% Cabernet Franc.

I vini saranno introdotti dall’amministratore delegato e direttore tecnico di Villa Saletta David Landini, toscano di origini con alle spalle importanti collaborazioni tra cui Antinori, Frescobaldi, Bertani Domains, e da un esperto della Guida Vini Gambero Rosso.

Le serate vedranno la creazione di un menù degustazione composto da piatti che si sposeranno al meglio con le etichette della cantina.

Calendario cene

Peter Brunel (Arco – Tn): venerdì 25 giugno

Glass Osteria (Roma): giovedì 15 luglio

All’Oro (Roma): lunedì 19 luglio

IYO Experience (Milano): lunedì 20 settembre

Osteria la Fontanina (Verona): giovedì 21 ottobre
Giancarlo Morelli dell’Hotel Viu Milan (Milano): lunedì 25 ottobre

Per maggiori info: Villa Saletta on Tour

Villa Saletta

Di proprietà della famiglia inglese Hands, attivi nel mondo della finanza e dell’hotellerie di lusso, Villa Saletta a Palaia (Pi), un’antica fattoria di 720 ettari tra boschi, ulivi, vigne da cui attualmente si producono 100.000 bottiglie annue, coltivazioni, uno storico borgo trecentesco, antichi casolari e ville per l’ospitalità, vedrà presto l’avvio dei lavori per dare vita ad un’accoglienza di altissimo livello che ruoterà attorno al tema vino, offrendo inoltre ristorazione e gastronomia di qualità.

Con un investimento di 250 milioni di euro, di cui 60 milioni già investiti per l’acquisizione della tenuta avvenuta nel 2000, per la costruzione della cantina provvisoria e per l’espianto e l’impianto delle vigne, si lavorerà affinchè questa antichissima tenuta risalente al 980 d.C., data del primo resoconto scritto sulla produzione di vino nella sue terre, possa non solo tornare a nuovo splendore ma diventare una realtà virtuosa, promotrice del vino di qualità, legata e connessa con il territorio.

Tra alcuni mesi cominceranno i lavori per la costruzione della nuova cantina, a cui seguiranno quelli per la ristrutturazione dell’antico borgo Villa Saletta che diventerà, mantenendo intatta la sua struttura originaria e la sua bellezza architettonica, un resort di lusso con 43 appartamenti di circa 300 mq l’uno con spa, personale di servizio e chef privati. Oltre a questo ci saranno 2 ristoranti di alto livello di cui uno aperto anche al pubblico.

Focus centrale di questo grande progetto saranno il vino e l’agricoltura attorno ai quali ruoteranno la maggior parte delle esperienze che gli ospiti potranno vivere alloggiando a Villa Saletta.

La parte agronomica, già attiva, è dal 2015 sotto la direzione dell’enologo ed agronomo David Landini, toscano di origini, che è anche direttore ed amministratore di Villa Saletta dove si producono vini da uve sangiovese, cabernet franc, cabernet sauvignon e merlot allevate in pari proporzione su 30 ettari, di cui 17 a regime. I vigneti arriveranno ad un massimo di 40 ettari.

La cantina attuale, progettata dalla studio Rossiprodi, sorge in località Montanelli a Palaia in provincia di Pisa. Qui, in attesa della costruzione del nuovo edificio, dalle uve raccolte nella proprietà e poi vinificate prendono vita sette etichette: uno spumante metodo classico da sangiovese, un rosato bland di tutte le uve della proprietà, un Chianti Docg e 4 vini rossi Igt Toscana.

La nuova cantina, che vedrà un investimento di circa 15 milioni di euro, prevederà il recupero di una superficie esistente di 1100 mq, appartenente ad un antico casolare poco distante dall’attuale cantina, e di ulteriori 1600 mq, tutti destinati destinati all’accoglienza, alla ristorazione ed ai wine club members. L’area dedicata alla vinificazione, totalmente interrata si svilupperà su 2300 mq.
L’attuale cantina, invece, sarà utilizzata per la gestione della parte agricola, per gli uffici, per la stabilizzazione dei vini, per l’imbottigliamento e per la logistica. A pochi metri da qui nasceranno una osteria ed un negozio dove si promuoverà la cultura gastronomica locale.

A Villa Saletta la produzione non riguarda soltanto il vino e questo al fine di sostenere continuamente la biodiversità: per tale motivo gran parte del territorio è destinato a varie coltivazioni agricole come orzo, avena, pioppi, erbe e fiori di campo. Tutto ciò viene fatto, oltre che per favorire la biodiversità e l’equilibrio dell’ambiente, per tenere viva la straordinaria tradizione di questa fattoria.
Anima di Villa Saletta è anche la selvaggina che ha sempre svolto un ruolo importante nella vita della fattoria e ne racconta la storia: qui, infatti, da oltre due secoli, si tiene la caccia all’inglese al fagiano che ha portato una volta, proprio in queste terre, anche la Regina Vittoria.

Importante per questa realtà è anche la olivicoltura, ben radicata in questa proprietà. È dal 17° secolo, infatti, che a Villa Saletta gli ulivi, 34 ettari, sono parte integrante del paesaggio. Con le olive di oltre 6000 piante di varietà leccino, frantoio, moraiolo, pendolino e razzo, spremute a freddo, viene prodotto un extravergine biologico.

Nei terreni argillosi di Villa Saletta crescono inoltre diverse varietà di tartufi, compresi i pregiati bianchi e neri ed i tartufi neri invernali ed estivi. Qui è attiva anche la caccia al tartufo.

Per ciò che riguarda l’ospitalità Villa Saletta dispone attualmente di 3 ville dislocate nella sua proprietà, antichi casolari oggi portati a nuova luce grazie ad importanti opere di restauro che hanno visto l’utilizzo di tecniche nuove, tradizionali e di materiali toscani.
Ogni villa è specchio fedele del suo passato, con pavimenti in cotto impreziositi dai tipici motivi etruschi, persiane dipinte a mano e soffitti a volta.
Il passato in ogni struttura sposa i confort dell’accoglienza moderna di livello: ogni villa, infatti, è stata arredata e rifinita seguendo i più alti standard qualitativi.
Soggiornando nelle ville, ognuna delle quali con piscina all’aperto riscaldabile, si può andare alla scoperta della tenuta attraversando i tanti sentieri che solcano i boschi e passeggiando tra i vigneti.

Press Kit Villa Saletta

Credit Foto Cartella Alessandro Ghedina

Villa Saletta
via Fermi 14 – Loc Montanelli – PALAIA (PI) – Tel +39 (0)587 628121 -Sito

Ufficio Stampa
Roberta Perna Comunicazione Enogastronomica
e Studio Umami

Roberta Perna – Mail– 329.9293459 – Sito Roberta Perna

Antica farmacia dei Camaldoli Tester Angi

facebook_1623075300080_6807671223429102759 (1)@anticafarmaciadicamaldoli

Camaldoli è una località che prende il nome dal Sacro Eremo e Monastero di Camaldoli fondata dai monaci camaldolesi locata nella ultracentenaria foresta dell’appennino tosco-romagnolo, la foresta Casentinese in provincia di Arezzo.
L’eremo camaldolese fu fondato tra il 1024 e il 1025 da San Romualdo. Sempre nell’alveo della tradizione monastica benedettina, Camaldoli coniuga la dimensione comunitaria e quella solitaria della vita del monaco, espresse rispettivamente nel Sacro Eremo e nel Monastero che formano una sola comunità. Il tradizionale stemma, formato da due colombe che si abbeverano ad un solo calice, esprime simbolicamente questa comunione nella diversità alimentata dal rapporto con Dio. Per naturale vocazione Camaldoli ha svolto e svolge funzione di ponte fra le tradizioni monastiche di oriente e di occidente. Con il Concilio Vaticano II è tornata ad essere luogo di incontro privilegiato del dialogo ecumenico e interreligioso.
Oggi è famosa anche per i suoi straordinari prodotti monastici realizzati all’interno dell’Antica Farmacia di Camaldoli.
Camaldoli ha sviluppato una larga gamma di prodotti alimentari, liquoristici e cosmetici senza pari nella storia del monachesimo mondiale. Basta citare un unico prodotto: il Laurus

48 che  ho ricevuto  insieme  al vino dei Romiti, vi parlerò  di entrambi  molto  presto.

#foodblogger  #winemaker  #winefriends  #wineblogger  #winelove  #instafood  #madeinitaly #liquori #Alloro #passionevini #citynapoli

Redonda Giffoni tester Angi

facebook_1623075404772_6807671662538925263Rispettosa della natura   e della   tradizione  ecco  a voi Redonda Giffoni  una azienda  favolosa  che  impiega tanto  amore nel suo lavoro  .
Inizierò  da oggi questa nuova collaborazione  con gioia  , facendovi scoprire  la qualità  delle loro  referenze  , impiegandole in molteplici  ricette  .

Respectful of nature and tradition, here is Redonda Giffoni a fabulous company that uses a lot of love in its work.
I will start this new collaboration with joy from today, making you discover the quality of the gold references, using them in multiple recipes.

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Arrosto di maiale all’acqua

Arrosto di maiale all’acqua
Ingredienti
500 gr di coppa di maiale
2 spicchi di aglio
1 cipolla
olio extra vergine di oliva
rosmarino fresco
bacche di ginepro
alloro
timo
maggiorana
sale
pepe

Preparazione
Tritate la cipolla. Appassite la cipolla in un filo d’olio.
Fate diversi tagli lunghi e profondi nella coppa ed inserite all’interno dei tagli l’aglio a pezzi e le spezie. Legate la carne con lo spago da cucina.
Appena la cipolla ingiallisce aggiungete la carne. Fate rosolare la carne 10 minuti girandola da una parte e dall’altra.
Dopo averla fatta rosolare ricopritela d’acqua, mettete nell’acqua un rametto di rosmarino e delle foglie di alloro, chiudete con il coperchio e lasciate cuocere la carne a fuoco medio e per un’ora e mezzo o comunque fino a quando l’acqua non si sarà assorbita.
Una volta pronta, prima di impiattare, togliete l’aglio, tagliatela a fette e sevitela calda.

Torta di cioccolato

Torta di cioccolato
Ingredienti
500 gr di cioccolato fondente
200 gr di zucchero
200 gr di burro
5 uova
1 bustina di lievito
2 cucchiai di farina
1 pizzico di sale

Preparazione
Preriscaldate il forno a 180° C.
Sciogliete burro a temperatura ambiente.
Sciogliete 300 gr di cioccolato a bagnomaria.
Separate gli albumi dai tuorli.
In una terrina unite tutti gli ingredienti cioccolato, burro, farina, tuorli, zucchero, vanillina ed un pizzico di sale ed impastate bene.
Montate a neve gli albumi ed aggiungeteli al composto lentamente.
Aggiungete il lievito setacciato mescolate nuovamente fino a rendere l’impasto omogeneo e cremoso.
Preparate la teglia come da vostra abitudine imburrandola o infarinandola o foderandola con carta forno.
Versate l’impasto nella teglia.
Cuocete in forno a 180° C per 50 minuti.
Trascorsi 35 minuti controllate la torta.
Sfornate la torta, lasciatela raffreddare.
Sciogliete il restante cioccolato e ricoprite la torta con il cioccolato fuso.
Servire fredda.

Varianti a piacimento

Guarnite con granella di nocciole.
Guarnite con granella di mandorle.
Guarnite con cocco.
Guarnite con ciliegine rosse candite.
Guarnite con granella di nociTorta di cioccolato

Corona di riso allo scoglio

Corona di riso allo scoglio

Ingredienti
600 gr di riso
200 gr di calamari
200 gr di seppie
200 gr di gamberetti
150 gr di scampi
2 spicchi di aglio
1 cipolla
vino bianco
prezzemolo
olio extra vergine di oliva
sale
pepe
peperoncino

Preparazione
Appassite la cipolla in un filo d’olio.
Appena ingiallisce aggiungete il riso, mescolate bene in modo che il riso acquisisca il gusto della cipolla.
Aggiungete un po’ di vino, lasciate evaporare, salate pepate e continuate la cottura aggiungendo ogni tanto un mestolo d’acqua.
Pulite il pesce.
Tagliate i calamari e le seppie a pezzi non troppo piccoli.
Infilzate due spicchi d’aglio in uno stuzzicadenti.
In una padella soffriggete l’aglio ed il peperoncino, dopo qualche minuto, aggiungete il pesce, cuocete il tutto ancora per qualche minuto.
Togliete l’aglio.
Aggiungete un bicchiere di vino bianco, salate e pepate.
Lasciate evaporare.
A cottura ultimata togliete dal fuoco il riso e conditelo con il pesce.
Prendete uno stampo (meglio se a corona),versateci dentro il riso e sformatelo su un piatto da portata.
A piacimento prima di versare il riso potete foderare lo stampo con qualche altra foglia di prezzemolo e/o qualche gamberetto e/o qualche scampo che avrete precedentemente tenuto da parte.
Potete sgusciare qualche gamberetto e qualche scampo che avrete precedentemente tenuto da parte da utilizzare come guarnizione.
Potete guarnire il piatto anche con qualche fogliolina di prezzemolo e qualche peperoncino intero.

Ricette di casa in abbinamento consiglia Villa Bianchi : Verdicchio Castelli Jesi Classico – Umani Ronchi

Mais

Mais
Originario dell’America centrale, in passato è stato tra le principali fonti di sostentamento per Incas, Atzetchi, Maya, è arrivato in Europa grazie a Cristoforo Colombo che portò il mais in Spagna e poi è arrivato sulle nostre tavole grazie ai fiorenti scambi tra navigatori e mercanti.
100 gr di mais apportano 355 calorie.

Contiene:

amido
gluicidi
fosforo
ferro
calcio
proteine
vitamina A
vitamina B2
vitamina B1
vitamina PP

Viene utilizzato per i pop corn per la preparazione dei prodotti da forno, per i dolci.
Viene consumato sotto forma di fiocchi nella prima colazione.
Non dimentichiamo che con la farina di mais si fa la polenta elemento essenziale di molte delle nostre ricette.
Il mais viene utilizzato per fare la farina di maizena e anche per produrre olio.

Orzo

Orzo
L’orzo in passato, era conosciuto, soprattutto per la produzione di birra, oggi è un cereale che “va di moda”.
Oggi sono svariati i suoi utilizzi.
E’ utilizzato per il caffè d’orzo, privo di caffeina.
L’orzo è un ottimo sostituto del riso.
Viene utilizzato per la preparazione di minestre di zuppe e di primi piatti.
La sua farina viene utilizzata anche nella preparazione di pane e dolci.
L’orzo fornisce 300 calorie ogni 100 gr.