A Leopoli nasce la prima iniziativa in Ucraina del ristorante-bar solidale

Ulyana Kuzyk (1)Vorremmo appoggiare e dare rilievo a una bella inziativa di beneficenza a Leopoli, in Ucraina hanno bisogno di tutto, ogni condivisione sarà gradita per aiutare la Fondazione, che agisce senza fine di lucro, a realizzare questa attività sociale.

A Leopoli nasce la prima iniziativa in Ucraina del ristorante-bar solidale

La Ulyana Kuzyk Charitable Foundation viene in soccorso delle persone fragili e vulnerabili. La Fondazione cerca chi può sostenere l’iniziativa per ristrutturare il locale e fornire altri aiuti per poter far nascere questo progetto caritatevole che non ha fine di lucro ma che conta solo di aiutare chi ha veramente bisogno

Alla base di una società realmente inclusiva ci deve essere la piena e buona occupazione di tutti i cittadini, l’inclusione sociale attraverso il lavoro delle persone che si trovano in condizioni di fragilità e vulnerabilità. I vari piani integrati territoriali, dovrebbero individuare il reale fabbisogno di misure per le persone fragili e vulnerabili, a cui dovrebbero seguire azioni utili all’inserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale. L’attuazione delle misure, finanziate dagli enti pubblici, è un compito precipuo degli enti di formazione e dei soggetti privati accreditati per i servizi per il lavoro al fine di consentire l’inserimento lavorativo e l’inclusione sociale di soggetti fragili e vulnerabili. Purtroppo non sempre è possibile realizzare i progetti poiché i fondi messi a disposizione dalle Istituzioni sono sempre minori. Per venire incontro alle esigenze dei più deboli, talvolta vengono in loro soccorso i privati, aziende e fondazioni.
Un valido esempio è in fase di realizzazione in questi giorni in Ucraina, prima iniziativa del genere del Paese, nella città di Leopoli (Lviv in ucraino), l’ultima perla sconosciuta d’Europa, nota anche come la piccola Parigi dell’Est.
La nuova impresa sociale ” Café BASILIK “, fondata dall’organizzazione di beneficenza “Ulyana Kuzyk Charitable Foundation”, ente di beneficenza a struttura privata e senza fini di lucro.
Il Café BASILIK, di recente costituzione, sorgerà in una zona accogliente e attraente
della città di Leopoli all’indirizzo: T. Chuprynky, 67-69 General Street e opererà in locali di 168 metri quadrati messi a disposizione dal Municipio della città, che sono totalmente da ristrutturare. L’immobile è nelle vicinanze dell’Amministrazione statale regionale di Frankivsk, NLLTU; del Tribunale distrettuale di Frankivsk di Leopoli e di altre piccole imprese. L’attività principale del caffè BASILIK è la ristorazione, la cui componente sociale fornirà un supporto collettivo per la risoluzione di problemi comuni a categorie vulnerabili di persone, in particolare a vedove e a madri di bambini con bisogni particolari, sarà strutturata come una fornitura di assistenza sociale senza alloggio. Adiacente al caffè sarà attrezzata un’area dove le madri, che prestano la loro opera nel locale, potranno lasciare i loro figli che saranno accuditi da altre madri. Lo scopo della realizzazione dell’impresa sociale “Café BASILIK” è quello di coinvolgere uno specifico gruppo comune, di circa venti persone, in un’assistenza congiunta e reciproca, che torni di utilità agli stessi partecipanti all’impresa. Parte dei profitti del caffè saranno devoluti alla risoluzione di specifici problemi sociali di una determinata categoria di persone vulnerabili. Gli obiettivi che si prefigge il progetto sono quelli di riunire un gruppo sociale specifico di individui per l’imprenditorialità nel campo della fornitura di servizi alimentari. Lo studio preliminare ha evidenziato i principali fattori per il successo dell’iniziativa del bar, che si trova in una posizione centrale e confortevole, quali la vendita di prodotti, come la pasta, preparati in loco con l’utilizzo di soli ingredienti naturali senza utilizzo di semilavorati con una produzione a ciclo completo.
Sarà prevista la cooperazione attiva con i servizi online che forniscono guide turistiche in città; verranno realizzati una serie di eventi ed incontri piacevoli da tenere in un’atmosfera rilassata, mentre i menù sono stati studiati per le esigenze dei vari tipi di clientela.
L’ investimento complessivo è di 1.862.028 UAH (pari a circa 70.000 Euro), è prevista poi una integrazione con fondi propri per 850.000 UAH (pari a circa 32.000 Euro). Il periodo di rimborso del progetto è di 40 mesi, con un periodo di ritorno dell’investimento di 21 mesi, rientro semplice sull’investimento – 30% convenienza – 18%.
Il “Café BASILIK” sarà aperto anche per la colazione del mattino, mentre il ristorante offrirà piatti e bevande della cucina ucraina ed europea, come ad esempio:
ricotta con panna acida, farina d’avena con noci, mele e semi di papavero, uova alla benedettina con salsa al basilico, farina d’avena con noci, salmone affumicato con uovo di quaglia, tiramisù e torte al limone; verranno servite bevande originali come limonata allo zenzero o agli agrumi e al basilico, oppure lampone e zenzero; spremute di arancia, di pompelmo, di carote o mele; vari assortimenti di Tè, tisane, caffè e cioccolata con marmellata.
La Fondazione di beneficenza “Ulyana Kuzyk Charitable Foundation” bfucraina@gmail.com cerca chi può sostenere l’iniziativa per ristrutturare il locale e fornire altri aiuti per poter far nascere questo progetto caritatevole che non ha fine di lucro ma che conta solo di aiutare chi ha veramente bisogno. Anche l’invio di prodotti alimentari, attrezzature per ristorante e mobilio dall’Italia sarebbe particolarmente utile, con trasporto a cura delle linee di autobus che collegano l’Italia con Leopoli che si auspica si faranno carico delle spese di trasporto. Ci auguriamo che ci sia chi possa fare una buona azione a favore dei nostri amici ucraini, magari con l’intento dell’inserimento in quel mercato dell’ Est dell’Europa.
«Gli uomini per essere liberi, è necessario prima di tutto che siano liberati dall’incubo del bisogno», è questo uno dei pensieri più significativi di Sandro Pertini il quale auspicava che a prevalere fossero il dialogo sul sopruso, la condivisione sull’egoismo, il bene comune sull’interesse privato.
Dr. Harry di Prisco
Giornalista
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
tel./fax: 0817690277
cell. 3355804462
email: harrydiprisco@libero.it

Farfalle salsiccia e funghi

Farfalle salsiccia e funghi
Interessante alternativa è   salsiccia e broccoli  o radicchio e salsiccia

Ingredienti
2/3  salsicce
250/300 gr di funghi
80 gr di farfalle a persona
parmigiano a piacere

Preparazione
Tagliate le salsicce a pezzetti
Rosolate la salsiccia in padella, aggiungete i funghi tagliati  e cuocete
Cuocete in abbondante acqua salata la pasta, scolate la dente , saltate in padella per   fare insaporire e servite

Torta sfoglia pere e cioccolato

Torta sfoglia pere e cioccolato
Un ottima alternativa è con mele e cannella

Ingredienti
4 pere
cioccolato fondente
qualche cucchiaio #zucchero 
1 rotolo di #pastasfoglia @buitoni
alcuni biscotti
Preparazione
Sbucciate le pere tagliatele
Srotolate la sfoglia tenendo la carta che l’avvolge
Sul fondo sbriciolate dei biscotti, aggiungete le pere  i pezzetti di cioccolato, una spolverata di zucchero (a piacere se preferite il miele) chiudete la sfoglia  spolverizzate con zucchero  e cuocete a forno caldo a 180° fino a  che non sarà dorata
Per le altre ricette visitate il blog https://ricettedicasa.myblog.it/ #ricettedicasaele#food #foodblogger

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 — con Eleonora MagnaniRicette di casaBuitoni EspañaBuitoni USAImmagini dal mondo e Buitoni Italia

Spianà La semplicità dello street food di Fabio Nurra

_MMC8344(1)Spianà La semplicità dello street food di Fabio Nurra

Sembra dire “metti in borsa e porta a casa” ed è il passaggio più rapido per definire Spianà, lo street food inventato da Fabio Nurra, chef/architetto di Sassari, che di mestiere fa il cuoco ma, nei reconditi meandri della sua fantasiosa istruzione, rimane un creativo, architetto del bello.
_MMC8297(1)E sicuramente è il bello che lo circonda il tema ispiratore di Fabio, bello e semplice, un contenitore quasi anonimo, una via di mezzo fra la piadina, un tacos o una tortillas che nasconde, al suo interno, un insieme di prodotti, infatti la Sardegna, che oltre ad avere il mare più bello del mondo e gli affascinanti paesaggi dell’interno, è una vera e propria “Isola del Gusto”!
Infatti Fabio Nurra, nella sua grande creatività, ha avuto una idea divertente, nuova e creativa, ha pensato ad una sorta di piadina, che è considerata la regina dello street food italiano ed è amata da milioni di persone in tutto il mondo, facendola diventare un _MMC8271contenitore, una sorta di portamonete come contenitore, da ricetta povera dalle origini antichissime, ad un moderno street food che si presta ad essere farcita con qualsiasi ingrediente suggerito dall’ immaginazione e fantasia.
Come un piccolo portafoglio riempito, nel modo più tradizionale come crudo e rucola, ai più innovativi come insalata di pollo, tonno, gamberetti, fritto di totani, hamburger e patatine fritte, frutta mista come una macedonia, pomodori e bottarga, il risultato creato da Nurra è sempre super appetitoso! Spianà è’ perfetta come piatto unico per un pranzo informale, ma può essere utilizzata anche per creare sfiziosi stuzzichini da servire come antipasto, come i rotolini con salmone, avocado e crema allo yogurt, uova sode, melanzane, formaggio, oppure per realizzare altri piatti colorati e saporiti in modo di dare sfogo alla fantasia, che sia dolce o salata, con la ricetta fantasiose di Fabio Nurra non si può sbagliare!
Crediti ph: Mariano Marcetti
Ristorante Fratellitola
Ristorante FratelliTola
Via Mercato, 2 B,
07100 Sassari SS

Salmone in crosta

Salmone in crosta
Piatto da servire anche nelle feste fa la sua figura
Facilissimo ma buonissimo
Cuocete  il salmone come da vostra abitudine
Io lo cuocio  in padella con prezzemolo
Altre persone lo cuociono a vapore per averlo in versione molto più “dietetica”
Se siete amanti della carne potete fare la stessa ricetta con il cotechino il cotechino in crosta 

Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia
700  gr di salmone
prezzemolo

Preparazione
Cuocete come da vostra abitudine il salmone
Io lo cuocio  in padella con il prezzemolo
Srotolate la pasta sfoglia, mantenendo la carta che la contiene mettete al centro il salmone chiudete la sfoglia e cuocete a forno già caldo a 180° fino a che la sfoglia non si sara dorata

Zuppa di zucca e verdure

82045382_10220982899433240_4638403773025222656_oZuppa di zucca e verdure

Zuppa di zucca e verdure..quasi crema
Potete cuocervi a piacimento orzo farro riso pastina
Ideale Con questo freddo.. Leggera ma profumata
Avevo un pezzo di zucca  già cotta che mi avanzava dal giorno prima (già cotta )e cosi ho fatto una sorta di minestrone e poi in ultimo ho aggiunto la zucca

Ingredienti
1 pezzo di zucca
qualche patate
1 manciata di fagiolini
2 carote
2 zucchine
4 cipolle
4 pomodorini
A piacere
curcuma
81362271_10220983044396864_3140893232624304128_opepe
cumino
cannella…

Preparazione
In una pentola unite tutto
Cuocete per 2 o 3 ore il tutto
Fatela asciugare a vostro piacimento se la preferite con più o meno brodo ma se volete aggiungete pasta o riso o orzo dovete lasciarla un po brodosa
Nel piatto mettete le spezie e servite calda

Pennette radicchio provola o provolone

Pennette radicchio provola o provolone

Interessante alternativa è anche con  il gorgonzola  oppure a chi piace anche con  la salsiccia  

Ingredienti
200 gr di provola o provolone
1 radicchio
80 gr di penne a persona
parmigiano a piacere

Preparazione
Tagliate ila provola
Tagliate il radicchio  a listarelle e fate appassire in padella , aggiungete la provola e fate sciogliere
Cuocete in abbondante acqua salata la pasta, scolate la dente , saltate in padella per   fare insaporire e servite

Il “Festival italiano della cucina con la cozza tarantina”

le protagoniste del festival della cozza tarantinaIl “Festival italiano della cucina con la cozza tarantina” riparte da Gallipoli con la ventesima edizione

Il concorso gastronomico itinerante ha lo scopo di divulgare la conoscenza della cozza tarantina, eccellenza tipica locale, per valorizzare e promuovere il turismo enogastronomico

Sabato 18 gennaio si terrà a Gallipoli, in provincia di Lecce, la ventesima edizione del “Festival italiano della cucina con la cozza tarantina” e prodotti della gastronomia pugliese. Sono dunque trascorsi diciotto anni da quando il Cav. Uff. Cosimo Lardiello, Presidente del Centro di Cultura Renoir di Taranto, diede inizio con passione al concorso gastronomico itinerante su tutto il territorio nazionale con lo scopo di divulgare, in tante regioni italiane, la conoscenza della cozza tarantina, eccellenza tipica locale, per valorizzare e promuovere il turismo enogastronomico e l’immagine complessiva della città in cui viene allevato il mitile. La manifestazione, nel classico stile Renoir, negli anni è andata sempre più a crescere e ad affermarsi, riscuotendo unanimi cozze di Tarantoconsensi, tanto da essere imitata, senza avere successo, dai Comuni di Lerici, Macerata e Cervia, per promuovere i loro prodotti tipici locali. Si riaccendono quindi i riflettori sul prezioso frutto del Mar Piccolo di Taranto, allevato in aree sottoposte a strettissimi controlli da parte delle autorità preposte, che ogni settimana definiscono la qualità e la salubrità, tanto che oggi i mitili del comprensorio indicato come secondo seno del Mar Piccolo di Taranto sono finalmente tornati ad essere classificati nella classe “A”, il prodotto quindi non necessita più di essere messo nelle vasche di stabulazione dopo la raccolta, le cozze potranno ora arrivare direttamente nelle case dei consumatori sempre freschissime, pulite, pronte da mettere in pentola. Il prodotto ha il suo periodo di riproduzione durante l’inverno e il miglior periodo per assaporarne la prelibatezza sono i mesi successivi. Come nelle precedenti edizioni il Festival sarà seguito dalla stampa locale e nazionale, alla manifestazione parteciperanno giornalisti provenienti da diverse città italiane e verrà ripresa – come nelle altre edizioni – dalle telecamere di Rai 2 , mandata poi in onda nella trasmissione “Eat Parade”. Proprio in questo momento di difficoltà Taranto ha bisogno di fare leva sulle sue qualità migliori e su nuove energie che possano contribuire a diversificare quello che viene definito il “business network”, cioè il “tessuto produttivo” a cui si fa riferimento per indicare le relazioni immateriali tra un produttore e l’altro, relazioni economiche, sociali e culturali che fanno sì che le imprese in un determinato territorio non siano isolate, ma interagiscano con le infrastrutture produttive cioè con tutti i mezzi tecnici, i servizi e strumenti che rendono possibile la produzione. Occorre quindi migliorare la filiera commerciale dei prodotti del mare di Taranto, attivando una seria politica di valorizzazione sul contesto italiano.
Festival cozza tarantinaE’ questo l’obiettivo che il Festival in questi anni è riuscito a perseguire in tutte le sue tappe, stimolando la creatività dei vari chefs che si fronteggiano nella preparazione delle più fantasiose pietanze. Gli chefs provenienti da ogni parte d’Italia, appartengono tutti a prestigiose strutture ricettive, trasformano e arricchiscono con nuove proposte creative il mollusco bivalve con abbinamenti insoliti e accattivanti che esaltano la cozza tarantina, la vera protagonista dell’evento, conferendo nuove sensazioni al palato e scrivendo di volta in volta nuove pagine della storia della cucina italiana.
Gli chefs e i maîtres, che hanno accolto nelle loro cucine i mitili tarantini, diventano a loro volta, attori e diffusori dell’immagine del prodotto stesso attraverso l’elaborazione di centinaia di nuovi piatti da essere replicati dagli estimatori di tale prelibato frutto del mare jonico. Sarà l’Hotel Bellavista Club del gruppo Caroli Hotels di Gallipoli ancora una volta ad ospitare il Festival per la XX edizione 2020, sponsorizzando ufficialmente l’evento. Seguiranno poi gli appuntamenti itineranti in tutto il territorio nazionale: nel mese di Febbraio si svolgeranno quattro serate eliminatorie, riservate agli chefs e ai locandina XX edizione Festival cozza tarantinacommissari di gara, presso il ristorante dell’ Hotel Lido Impero di Chiatona, vicino Massafra, in provincia di Taranto. Il 24 e il 25 Marzo si disputerà poi ad Aversa il Gran Premio “Pizza e Cozze Tarantine” a cui seguiranno altri appuntamenti ad Isernia, Civitanova Marche, Peschiera del Garda ed altri, per concludersi prima della stagione estiva. Il direttore organizzativo del “Festival italiano della cucina con la cozza tarantina” Cav. Uff. Cosimo Lardiello, per la ventesima edizione ha schierato a Gallipoli i più prestigiosi chefs nazionali ed internazionali componenti della squadra ufficiale nazionale del Festival, che rappresentano il Festival nelle competizioni più importanti nazionali ed internazionali, questi i nomi: Gianfranco Anzini executive chef di Napoli; Alessandro Angiola executive chef di Foggia; Vincenzo Cecere executive chef di Catanzaro; Nicola Altavilla executive chef di Taranto; Onofrio Terrafino executive chef di Gallipoli (Le).
La manifestazione sarà presentata da Angelo Caputo, Vice Direttore di Studio 100 Tv di Taranto. Il gruppo musicale Rua Katalana Quartet, nato dall’incontro di quattro amici musicisti con esperienze nei diversi stili musicali e appassionati della canzone classica e moderna napoletana, eseguirà brani del loro repertorio. E’ prevista la partecipazione di rappresentanti delle Forze dell’Ordine dei Comuni di Lecce e Brindisi, nonché di un numeroso gruppo di piloti dell’Aviazione Marittima Italiana con il loro Presidente nazionale Orazio Frigino e con i rappresentanti delle delegazioni delle Regioni Calabria, Marche, Lombardia, Toscana. Scopi dell’Aviazione Marittima Italiana sono quelli di diffondere l’idea del volo sportivo proprio in una regione d’Italia, la Puglia, che è una piattaforma naturale protesa nel Mediterraneo, dove le tradizioni aeronautiche hanno salda dimora e con dentro l’irresistibile voglia di vivere il cielo da protagonisti.
Harry di Prisco

“Il cibo nell’area mediterranea.

82336460_3457298754343610_6695411607062708224_o“Il cibo nell’area mediterranea.
Calabria terra di cultura e sapori”.
Al Ristorante L’A Gourmet L’Accademia dello chef Filippo Cogliandro la fotografa di punta di National Geographic USA. Penny De Los Santos Photography per un Workshop di alta formazione in fotografia documentaria “Il cibo nell’area mediterranea. Calabria terra di cultura e sapori”, corso organizzato dalla Bluocean Srl Presidente Francesco Scarpino e patrocinato da National Geographic.
La fotografa Penny De Los Santos presenta la mostra ““Food Culture and Food Ways”, e rimarrà a Reggio Calabria fino al 15 gennaio per dirigere un modulo del Bluocean’s Workshop evento didattico di alta formazione fotografica patrocinato da National Geographic. L’appuntamento dal titolo “Il cibo dell’area mediterranea. Calabria terra di cultura e sapori” vedrà al centro delle attività didattiche le straordinarie risorse enogastronomiche del territorio reggino; la mostra di Bluocean’s rimarrà fruibile a Reggio, con accesso gratuito, fino al 2 febbraio 2020 con 38 opere, oltre a pannelli 82596455_3457298764343609_3543106066512347136_odidascalici, di straordinaria valenza artistica e dal forte impatto emozionale.
Il cibo racchiude per l’individuo e la società un significato simbolico e relazionale che va oltre il valore nutritivo e alla necessità di alimentarsi. Essendo un piacere spesso condiviso, assume un aspetto collettivo e sociale che può essere comunicato e racconta la cultura dei luoghi e l’appartenenza sociale. Dal Cile al Senegal, dalla Cina alla Grecia, dalla Norvegia al Perù, oltre 20 paesi si presentano attraverso la rispettiva cultura gastronomica.
Un viaggio, dunque, nella più pura espressione dell’identità culturale di popoli e nazioni, elemento fondamentale di sviluppo sostenibile e di coesione sociale. L’Organizzazione delle Nazioni Unite Onu attraverso la Fao, tiene sempre alta l’attenzione con iniziative che mirano a sensibilizzare i popoli per una comune riflessione sul tema cibo, non solo come alimentazione ma anche, a livello più generale, su quello del valore della preservazione dell’identità culturale quale elemento chiave per la promozione del dialogo e per il raggiungimento della pace.
Penny De Los Santos ha iniziato a fotografare per comprendere meglio il suo ricco background e l’identità culturale. Nata in Europa da una famiglia americana di tradizione militare si è poi trasferita negli USA. La sua storia familiare è legata al confine USA-Messico e ciò l’ha portata senza dubbio ad essere sempre curiosa nei confronti delle diversità culturali.
Dagli storici locali per la ristorazione riservati agli uomini dei Paesi Baschi, ai mercati di Gerusalemme più colpiti dai kamikaze. Fotografare la cultura è sempre stato al centro del suo lavoro ed ha sempre influenzato il suo modo di fotografare e la scelta dei soggetti. La sua evoluzione verso la fotografia che ruota attorno al cibo le ha permesso di esplorare e celebrare la cultura, la storia e le comunità. Ha avuto la fortuna di viaggiare molto negli Stati Uniti ed in oltre 30 paesi con incarichi per vari clienti realizzando progetti di questo tipo. E’ una fotografa pluripremiata pubblicata a livello internazionale, collaboratrice senior di Saveur Magazine e collaboratrice regolare del National Geographic Magazine.
Per i suoi progetti ha ricevuto numerose borse di studio e premi tra cui: The National Geographic Photography Grant, Recipient of the Prestigious World Press Joop Stewart Master class, College Photographer of the Year, Eastman Kodak Photography Grant, Canon USA Photography Grant, The Eddie Adams Photography Grant, California New Media Award, Ohio University School of Visual Communication Photography Grant e The Parson’s School of Design Marty Fortier Fellowship.
Il suo lavoro è stato pubblicato su molte riviste come Martha Stewart Living, Bon Appetit, Time, News Week, Sports Illustrated, Mother Jones, Latina, Texas Monthly, Budget Travel, Caribbean Travel, U.S. News & World Report e Paris Match. È stata fotografa a contratto per numerose case editrici e libri di cucina. Penny De Los Santos ha conseguito un Master presso la School of Visual Communication della Ohio University e un corso di laurea in Giornalismo presso la Texas A&M University. Ha tenuto lezioni in numerose università e conferenze di settore in tutto il paese ed attualmente vive a New York City.

La cucina Toscana de IL Cipiglio

cheese cakeLa cucina Toscana de IL Cipiglio

La Cucina Toscana del Cipiglio, il successo di un piatto deriva dalla sorpresa, scriveva Brillat-Savarin, ovvero dallo choc, dalla sorpresa, simile a un flash fotografico, che subisce l’alimento nella sua esecuzione, e la cucina del nuovo chef del Cipiglio è un’autentica sorpresa.
Simone Mugnaini è il nuovo chef de Il Cipiglio, da qualche mese, e i clienti possono gustare, nell’atmosfera di un locale completamente mutato dall’interior design Marco Rogai, una cucina rinnovata, dove lo chef propone sapori diversi nel rispetto della contemporaneità, portando con sé lo spirito e la sottile vibrazione dei sapori del cibo, del vino, le fragranze sottili dell’olio novo, il fritto di cavoli su carta gialla, il pane fresco cotto nel forno a legna.
FRITTO CERVELLOLa formula della felicità a Firenze in particolare, è un insieme di straordinari territori, materie prime eccellenti, vitigni di grande storia, dove l’olio e il vino sono la bandiera nazionale. E il territorio per Simone è la mente e la sua evoluzione, tutto l’ universo che parte da una cultura ampia e raffinata sui temi base dell’alimentazione toscana, il pane e la pasta, l’olio e il vino, la cultura mediterranea che si riscontra come una follia chimica fatta di passione, amore per la terra, professionalità, bellezza, cura dei dettagli.
E lo chef ha colto l’anima toscana e, dopo viaggi ed esperienze, l’ha portata a Firenze, dove vede scorrere tutti i giorni l’Arno d’argento e dove si è insediato come executive chef nell’affascinante e nuovissimo Ristorante Cipiglio. E qui, per lo chef, la cucina è tutt’altra cosa.
Non è televisione o gara, non si insegna in un format, qui la cucina è una cosa talmente viva e sensuale che rinchiuderla in uno schermo piatto al plasma o in una scaletta di un Pane fresco cotto nel forno a legnaprogramma è quasi offensivo. La cucina è la sua infanzia, la rincorsa a quei profumi, a quei sapori, ai ricordi di Firenze, vive per sentire il calore della fiamma sulla propria pelle, il calore del forno, una cucina che sposa la cultura di Firenze, in una città dove anche cucinare è arte e dove lo chef si muove in punta di piedi, ben consapevole che questa esperienza è un deciso arricchimento della sua professionalità.
E allora via, in una Firenze fiabesca, in un insieme di colori e gusti, sapori, fiori e piante, opere d’arte di Elisabetta Rogai alle pareti, la fragranza del pane fresco appena uscito dal forno a legna, tutto il mondo del colore dei prodotti e delle verdure nel cuore di Simone Mugnaini, come imprinting, dove anche le pizze ridono, un felice incontro verso una cucina toscana, piena di fantasia e d’ ironia, come sono i fiorentini, le sue sono opere d’arte, una cucina che si arricchisce via via di profumi e sapori che la rendono unica…..guardando da qui l’Arno che scorre, l’Arno d’argento.
Ristorante Pizzeria Il Cipiglio
Via Raffaello Lambruschini, 15,
50134 Firenze FI
Telefono: 055 490804
Crstina

Cena con Delitto al Ristorante Le Querce di Pieve d’Olmi (CR)

81095068_10157202636333143_3902475708269592576_oCena con Delitto al Ristorante Le Querce di Pieve d’Olmi (CR)

Scopri il gusto di una Cena con Delitto al Ristorante Le Querce di Pieve d’Olmi (CR) e trascorri una straordinaria serata all’insegna del giallo e del divertimento!

Ristorante Le Querce
Strada Provinciale 26
26040 Pieve d’Olmi (CR)

Sabato 1 Febbraio 2020 – Ore 20:30 (Sold Out)

Prezzo: 25 Euro (cena + spettacolo)

Menu
ANTIPASTO
Culatello e Strolghino di Zibello Giardiniera
PRIMO
Penne al Culatello
SECONDO
Culatello al Forno
CONTORNO
Patatine al Forno
DESSERT
Salame di Cioccolato con Crema di Mascarpone
Caffè

Bevande escluse

Info & prenotazioni:
Telefono: 0372-626341
Mobile: 334-7740437 (Stefano)
Email: info@cena-con-delitto.com
Website: www.cena-con-delitto.com
Website: www.showhouseliveclub.it

Puoi prenotare telefonicamente, per mail o attraverso il sito e pagare comodamente al ristorante la sera dell’evento.

Lo spettacolo è interattivo e prevede l’assegnazione di ruoli e costumi a componenti del pubblico.

Metti alla prova le tue doti intuitive e diventa investigatore per una sera!

Clicca qui per maggiori dettagli sull’evento del 1 Febbraio 2020:
http://www.cena-con-delitto.com/content/cena-con-delitto-1-febbraio-2020-pieve-dolmi-cr

Sfoglia di nutella e granella di pistacchio

Sfoglia di nutella e granella di pistacchio

A piacere potete spolverizzare sopra alla nutella anche della granella di noci, nocciole o pistacchio

Ingredienti
nutella
pasta sfoglia
granella di pistacchio
zucchero

Preparazione
Srotolate la pasta sfoglia tenendo la carta che la contiene
Ricoprite la superficie della pasta sfoglia con la nutella e granella di pistacchio
Chiudete la sfoglia spolverizzate con lo zucchero e la granella di pistacchio
Cuocete in forno caldo a 180° per 15/20 minuti (dipende dal forno ) o fino a quando la sfoglia non si sarà dorata

Tortilioni broccoli e salsiccia

Tortilioni broccoli e salsiccia
Interessante alternativa è  salsiccia e radicchio e per chi non ama la carne buonissima anche con  il gorgonzola oppure con  provola o con il provolone

Ingredienti
2 salsicce
1 broccoletto
80 gr di tortilioni a persona
parmigiano a piacere

Preparazione
Tagliate le salsicce a pezzetti
Rosolate la salsiccia in padella, aggiungete il radicchio tagliato a pezzetti e fate appassire
Cuocete in abbondante acqua salata la pasta, scolate la dente , saltate in padella per   fare insaporire e servite

Pennette radicchio e gorgonzola

Pennette radicchio e gorgonzola

Interessante alternativa è anche con la provola o con il provolone oppure a chi piace anche con  la salsiccia  

Ingredienti
200 gr di gorgonzola
1 radicchio
80 gr di penne a persona
parmigiano a piacere

Preparazione
Tagliate il gorgonzola
Tagliate il radicchio  a listarelle e fate appassire in padella , aggiungete il gorgonzola e fate sciogliere
Cuocete in abbondante acqua salata la pasta, scolate la dente , saltate in padella per   fare insaporire e servite

Paccheri radicchio e salsiccia

80000125_10220815044716977_971603095064674304_nPaccheri radicchio e salsiccia
Interessante alternativa è salsiccia e broccoli
Interessante alternativa è   salsiccia e broccoli e per chi non ama la carne anche con  il gorgonzola oppure con la provola o provolone

Ingredienti
2/3  salsicce
1 radicchio
80 gr di paccheri a persona
parmigiano a piacere

Preparazione
Tagliate le salsicce a pezzetti
Rosolate la salsiccia in padella, aggiungete il radicchio tagliato a listarelle e fate appassire
Cuocete in abbondante acqua salata la pasta, scolate la dente , saltate in padella per   fare insaporire e servite

Torta sfoglia mele e cannella

80864044_10220815045797004_1117581942464708608_nTorta sfoglia mele e cannella

Un’ottima alternativa è anche la versione con pere e cioccolato

Ingredienti
3 mele #mele
una spolverata di #cannella @cannamela_official

qualche cucchiaio #zucchero 
1 rotolo di #pastasfoglia @buitoni
alcuni biscotti
Preparazione
Sbucciate le mele tagliatele
Srotolate la sfoglia tenendo la carta che l’avvolge
Sul fondo sbriciolate dei biscotti, aggiungete le mele e la cannella una spolverata di zucchero (a piacere se preferite il miele) chiudete la sfoglia  spolverizzate con zucchero  e cuocete a forno caldo a 180° fino a  che non sarà dorata
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Girelle con ricotta di bufala

80869973_10220815047477046_7505876875030298624_nGirelle con ricotta di bufala
Piatto sfizioso che piace anche ai bambini
Interessante la variante  con la maionese e il tonno

Ingredienti
#uovakmzero
1 confezione di ricotta di bufala
prezzemolo

Preparazione
Sbattete le uova con un pizzico di sale,  a piacere con un po’ di pecorino o parmigiano e anche del prezzemolo
Prendete una teglia da forno  mettete la carta forno
Versate le uova e cuocete in forno caldo a 180 ° gr  la vostra frittata fino a che non sarà cotta
In un contenitore unite alla ricotta  qualche cucchiaio di parmigiano e  prezzemolo tritato mescolate bene
Fate raffreddare o intiepidire  la frittata mettetela sopra a un foglio di carta stagnola spalmateci sopra la ricotta  arrotolate la frittata su se stessa e chiudetela nella stragnola bene stretta a mo di caramella, mettete in frigorifero, tagliatela a fette e servite  fredda sfiziosa

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Cotechino in crosta

80325526_10220815047997059_823896141803290624_nCotechino in crosta
Piatto da servire anche nelle feste fa la sua figura
Facilissimo ma buonissimo
Cuocete come da vostra abitudine il cotechino
Io lo cuocio per 3/4 ore ore in abbondante acqua (non salata) e alcune foglie di alloro
Altre persone lo cuociono a vapore per averlo in versione molto più “dietetica”
Altri ancora il cotechino per farlo  in una versione semi “leggera”mettono a bollire una seconda pentola di acqua e dopo un oretta o un oretta e mezza  cambiano pentola  al cotechino (lasciando parte del grasso nella pentola precedente)
Se non amate il cotechino potete fare questa ricetta con un filetto di salmone

Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia
1 cotechino già cotto
alloro

Preparazione
Cuocete come da vostra abitudine il cotechino
Io lo cuocio per 3/4 ore ore in abbondante acqua (non salata) e alcune foglie di alloro
Srotolate la pasta sfoglia, mantenendo la carta che la contiene mettete al centro il cotechino chiudete la sfoglia e cuocete a forno gia caldo a 180° fino a che la sfoglia non si sara dorata