Tortino di cavolfiore con ricotta e mozzarella

89436104_10221623745053980_4331241893997314048_oTortino di cavolfiore con ricotta e mozzarella

Ingredienti
1 spicchio di aglio
1 scalogno
olio
#cavolfiore
#mozzarella @granarolo
1 bottiglia di  #passatadipomodoro @mutti
#pangrattato
250 gr di #ricotta @mozzarelledibattipaglia
#parmigianoreggiano48mesi

Preparazione
Rosolate in padella in un filo di olio, uno spicchio di aglio, eliminate l’aglio ed aggiungete lo scalogno, rosolato aggiungete  il cavolfiore, aggiungete la salsa, regolate di sale e terminate con il coperchio la cottura del cavolfiore
In una teglia fate uno strato con il cavolfiore, qualche pezzo di mozzarella, la ricotta e ricoprite con un altro strato di cavolfiore, mozzarella a pezzetti e pangrattato sopra e per chiudere, a piacere spolverizzate con del parmigiano e qualche pezzetto di mozzarella

#bestfoodpics @bestfoodpics
@ricettedicasaele #secondipiatti #facile #veloce #ricettedicasaele #ricettedicasa #foodblogger

Brodo di merluzzo Anna

Brodo di merluzzo Anna

Ottimo con gli  spaghetti spezzati oppure corallini..pastina e una bella spolverata di parmigiano e il pesce di secondo

Ingredienti
500 gr di merluzzo
acqua
sal
pepe
qualche pomodorino
aglio
prezzemolo
origano

Preparazione
Mettete in una pentola acqua, sale, pepe, qualche pomodorino a metà, aglio, prezzemolo e un po’ d’origano. Portate a ebollizione e poi mettete dentro il merluzzo, fate cuocere e il brodo

Chiffon Cake Tester Angi

84307657_484446195577437_3974548192959135744_oChiffon Cake  Tester Angi
La mia prima Chiffon Cake  fatta per San Valentino
Leggera , alta , soffice e gustosa riuscirete a prepararla con facilità !
 

Ingredienti
6 uova grandi
300 gr di farina
300 gr di zucchero superfino
120 ml di olio di semi di girasole
200 ml di acqua
1 bustina di lievito per dolci
Il succo di 1 limone bio
1 pizzico di sale
1 cucchino di cremor tartaro
 

Preparazione
Preparate 3 ciotole , nella prima versate gli albumi e il cremor tartaro e montate con le fruste a neve
Nella seconda versate farina , lievito , zucchero e sale setacciati
Nella terza versate i tuorli , il succo di limone , l ‘ olio e l ‘ acqua iniziando ad amalgamare con una frusta a mano e poi con le fruste elettriche aggiungendo le gli ingredienti della seconda ciotola dove sta la farina
Quindi incorporate molto lentamente gli albumi con movimenti dal basso verso l ‘ alto stando attenti a non smontarli
Versate il composto nello stampo per Chiffon cake e infornate per 1 ora a 160 gradi
Dopo averla sfornata capovolgete la testa in giù e tenete la così per 5 o 6 ore, dopodiché potete sformarla dallo stampo e farcire come volete o lasciarla così spolverando la di zucchero a velo

Uova e piselli

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Uova e piselli
Una ricetta molto semplice e veloce ma sfiziosa che si chiude sempre con una scarpetta

Ingredienti
4 uova
1 bottiglia di passata di pomodoro
1 busta di piselli surgelati
100 gr di pancetta affumicata
sale
pepe
Olio
1 spicchio di aglio

Preparazione
In un tegame rosolate l’aglio, una volta dorato,aggiungete la pancetta fate rosalare, aggiungete i piselli fate rosolare, aggiungete la  passata di pomodoro regolate di sale e cuocete fino a che i piselli non saranno cotto, cuocete a fiamma bassa, fate in modo che  sia abbastanza densa (non troppo importante che non sia troppo liquida ) a quel  con un cucchiaio, realizzate dei  piccoli buchi all’interno dei quali andrete a mettere le uova. Aggiungete un pizzico di sale e di pepe sopra ogni uovo
Coprite con il coperchio e lasciate cuocere  per 2 minuti
Servite caldo


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Alla XIII edizione di Terre di Toscana “le degustazioni dell’AcquaBuona”, preziose degustazioni guidate

Alla XIII edizione di Terre di Toscana “le degustazioni dell’AcquaBuona”, preziose degustazioni guidate

Brunello di Montalcino, i grandi vini da dessert toscani e il Syrah: sono loro le star
1 e 2 marzo
UNA Esperienze Versilia Lido
viale S. Bernardini, 337 – Lido di Camaiore (Lu)

A Terre di Toscana, evento degustazione che ogni anno raccoglie il meglio della produzione vinicola toscana, sarà possibile partecipare, previa iscrizione sul sito della manifestazione, a tre preziose degustazioni guidate che si svolgeranno nei giorni di domenica 1° e lunedì 2 marzo, nella sala ristorante dell’Una Esperienze Versilia Lido.

Domenica 1 marzo, alle ore 15, si terrà “Brunello, i territori ed una grande annata”, degustazione condotta dal giornalista Fernando Pardini, direttore della testata Acquabuona.it e tra gli organizzatori di Terre di Toscana, volta a scoprire quale sia il timbro di uno specifico terroir dentro a un vino, traguardandolo attraverso la lente prospettica di un grande millesimo, il 2010.

Sempre domenica, alle ore 17, saliranno sul palco i vini dolci toscani per la degustazione “Dulcis in fundo” guidata dal giornalista Massimo Zanichelli, vero e proprio maestro del genere, autore dell’opera “Il grande libro dei vini dolci d’Italia” per Giunti Editore e collaboratore della testata acquabuona.it, che vedrà come protagonisti otto straordinari esempi di vini passiti provenienti da territori differenti.

L’ultima degustazione guidata sarà dedicata a un noto vino-vitigno internazionale, il Syrah (o la Syrah), che in Toscana ha saputo ritagliarsi negli ultimi decenni uno spazio sempre più importante e qualificante. “La via toscana del Syrah”, presentata dal giornalista Fernando Pardini, si svolgerà lunedì 2 marzo alle ore 15.30 e costituirà una ghiotta occasione per conoscere espressioni, stili e territori.

Per maggiori informazioni sulle degustazioni guidate:
Degustazioni dell’Acquabuona

Saranno ben centoquaranta le realtà presenti alla XIII edizione di Terre di Toscana, raccontate ai banchi di assaggio dai produttori stessi, che presenteranno alla stampa, ai wine lovers e agli addetti ai lavori le ultime annate, ma non solo, delle loro preziose etichette.
Le cantine proposte dal team di Acquabuona.it, testata giornalistica on line tra le più storiche ed accreditate d’Italia nonché organizzatrice di “Vini d’Autore – Terre d’Italia”, manifestazione dedicata all’eccellenza enoica nazionale che si svolge in Versilia nel mese di maggio di ogni anno, rappresentano ai massimi livelli i più importanti distretti vitivinicoli regionali, grazie ad un mosaico che disegnerà una mappa intrigante dell’eccellenza toscana.

Passando da un banco all’altro, e degustando il lavoro dei vignaioli, si potranno assaporare icone come Brunello di Montalcino, Chianti Classico, Chianti e Chianti Rufina, Vino Nobile di Montepulciano, Vernaccia di San Gimignano, Morellino di Scansano, così come vini appartenenti a denominazioni nate in tempi più recenti ma di grande appeal come Bolgheri, Val di Cornia, Val d’Orcia, Cortona, Colline lucchesi, pisane e massesi, ed alcune enclave ”appartate” ma dal fascino irresistibile come Mugello, Casentino, Versilia e Isola d’Elba.

Anche per questa edizione il lunedì vedrà la presenza non solo delle annate in commercio ma anche di rare vecchie annate, che consentiranno di apprezzare il valore inestimabile dello scorrere del tempo in vini di grande tempra e spessore.

Terre di Toscana, come ogni anno, significherà anche food, con la presenza in sala dedicata di artigiani gastronomi e delle loro deliziose bontà, sia dolci che salate, come salumi, formaggi, carni, conserve, dolci e cioccolato.

Acquabuona.it è una testata giornalistica on-line che dal 1999 racconta, con passione e professionalità, l’enogastronomia e l’agroalimentare del Bel Paese (Acquabuona).

Terre di Toscana si avvale del patrocinio del Comune di Camaiore.

Per conoscere il programma, i protagonisti, i dettagli e le novità di Terre di Toscana: Terre di Toscana

Terre di Toscana 2020

Domenica 1 marzo dalle ore 11 alle ore 19
Lunedì 2 marzo dalle ore 11 alle ore 18

Ingresso €30. L’ingresso dà diritto a degustare tutti i vini presenti.
Ingresso ridotto (€20) per i soci AIS, FISAR, ONAV, AIES, SLOW FOOD, TOURING tessera-muniti e per gli abbonati alla newsletter de L’ AcquaBuona

Dove: UNA Esperienze Versilia Lido – Viale S. Bernardini, 337 – Lido di Camaiore (LU)

Servizio navetta

Nella giornata di domenica (dalle ore 10.30 alle ore 18), navette gratuite faranno da spola tra la stazione ferroviaria di Viareggio e l’UNA Hotel.
I minibus saranno facilmente identificabili dal logo della manifestazione affisso all’esterno e, traffico permettendo, sarà possibile trovarli ogni 15/20 minuti all’uscita della stazione ferroviaria.

Per informazioni
Scrivici – Tel. 335.6814021 – 328.6486660

Press Kit Terre di Toscana (Foto e Cs)

Ufficio Stampa
Roberta Perna Comunicazione Enogastronomica e Studio Umami

Sito Roberta Perna – Sito Studio Umami

Mangia come scrivi ritorna a Parma: tutta un’altra musica

Mangia come scrivi ritorna a Parma: tutta un’altra musica
Venerdì 31 gennaio cena all’Hostaria Tre Ville con lo scrittore Antonio Tacete, l’editore Antonio Battei, i critici letterari Isa Guastalla e Danilo Bianchi, gli attori Daniela Stecconi e Giampaolo Bocelli

PARMA – Mangia come scrivi ritorna a Parma ed apre il proprio 2020 con un appuntamento nel segno di Verdi, della musica e della letteratura surrealista. La più longeva (e imitata) rassegna italiana di scrittori (e artisti) a tavola, nata nel 2006 e diretta dal giornalista Gianluigi Negri, si presenta questa volta sotto forma di “limited edition”, dopo l’ultimo Mangia come scrivi ufficiale nella città ducale tenutosi nel dicembre 2018 e dedicato a Giovannino Guareschi. E dopo aver dato vita agli spin off Mangia come ridi e Mangiamusica – La Stagione evento. Senza dimenticare i due eventi extra di Mangiacinema andati “in scena” al Ristorante Il Garibaldi di Cantù lo scorso ottobre con Marco Buticchi e Vincenzo Zitello e lo scorso novembre con una cena speciale dedicata ad Andrea G. Pinketts a un anno dalla sua scomparsa.

TACETE, CROCE E DELIZIA
La cena di Mangia come scrivi “Tacete, croce e delizia” si terrà venerdì 31 gennaio al Ristorante Antica Hostaria Tre Ville di strada Benedetta a Parma. Ne saranno protagonisti lo scrittore surrealista parmigiano Antonio Tacete con il suo nuovo libro “La Ponga musica” (Battei editore), l’editore Antonio Battei, i critici Isa Guastalla e Danilo Bianchi, gli attori Daniela Stecconi e Giampaolo Bocelli che cureranno alcune brevi letture. Come sempre, sarà un evento dinamico e coinvolgente, con “gustosi” e veloci interventi (in questo caso ricchi anche di ironia) tra le varie portate della cena, grazie alla conduzione di Negri e alla “complicità” dei protagonisti.

IL MENU DEGLI CHEF FRANCESCO E BARBARA DALL’ARGINE
La cena avrà inizio alle 21 (info e prenotazioni: 0521-272524 oppure info@mangiacomescrivi.it). Gli chef delle Tre Ville Francesco e Barbara Dall’Argine (con il fratello Luca a fare da oste) presenteranno nel menu il loro classico e pantagruelico buffet “all you can eat” alla parmigiana, con ampia scelta di vini e bevande (incluse nel costo della cena) e con i dolci firmati da Barbara Dall’Argine.

LA PONGA MUSICA
Per Tacete si tratta di un ritorno a Mangia come scrivi, dove in passato è stato protagonista di serate insieme al comico Flavio Oreglio, al cantautore parmigiano Antonio Benassi e di una cena con interventi di Gene Gnocchi. Lo scrittore surrealista parmigiano (autore, tra gli altri, de “L’invasione delle cavallette” e de “Le lucciole nella lana delle pecore”) popola i suoi racconti di bizzarri animali che gli offrono la possibilità di creare “deformazioni infantili della realtà”, cariche di provocazioni, ossimori, metafore ed eccentrici onirismi. Con “La Ponga musica” porta il lettore nel 1921, nel Natale di 99 anni fa, e racconta una fiaba con protagonista l’animaletto del titolo, detto anche “Spongata” (proprio come il dolce natalizio), che suona arie verdiane con una spinetta minuscola e d’argento.

www. mangiacomescrivi.it

A Leopoli nasce la prima iniziativa in Ucraina del ristorante-bar solidale

Ulyana Kuzyk (1)Vorremmo appoggiare e dare rilievo a una bella inziativa di beneficenza a Leopoli, in Ucraina hanno bisogno di tutto, ogni condivisione sarà gradita per aiutare la Fondazione, che agisce senza fine di lucro, a realizzare questa attività sociale.

A Leopoli nasce la prima iniziativa in Ucraina del ristorante-bar solidale

La Ulyana Kuzyk Charitable Foundation viene in soccorso delle persone fragili e vulnerabili. La Fondazione cerca chi può sostenere l’iniziativa per ristrutturare il locale e fornire altri aiuti per poter far nascere questo progetto caritatevole che non ha fine di lucro ma che conta solo di aiutare chi ha veramente bisogno

Alla base di una società realmente inclusiva ci deve essere la piena e buona occupazione di tutti i cittadini, l’inclusione sociale attraverso il lavoro delle persone che si trovano in condizioni di fragilità e vulnerabilità. I vari piani integrati territoriali, dovrebbero individuare il reale fabbisogno di misure per le persone fragili e vulnerabili, a cui dovrebbero seguire azioni utili all’inserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale. L’attuazione delle misure, finanziate dagli enti pubblici, è un compito precipuo degli enti di formazione e dei soggetti privati accreditati per i servizi per il lavoro al fine di consentire l’inserimento lavorativo e l’inclusione sociale di soggetti fragili e vulnerabili. Purtroppo non sempre è possibile realizzare i progetti poiché i fondi messi a disposizione dalle Istituzioni sono sempre minori. Per venire incontro alle esigenze dei più deboli, talvolta vengono in loro soccorso i privati, aziende e fondazioni.
Un valido esempio è in fase di realizzazione in questi giorni in Ucraina, prima iniziativa del genere del Paese, nella città di Leopoli (Lviv in ucraino), l’ultima perla sconosciuta d’Europa, nota anche come la piccola Parigi dell’Est.
La nuova impresa sociale ” Café BASILIK “, fondata dall’organizzazione di beneficenza “Ulyana Kuzyk Charitable Foundation”, ente di beneficenza a struttura privata e senza fini di lucro.
Il Café BASILIK, di recente costituzione, sorgerà in una zona accogliente e attraente
della città di Leopoli all’indirizzo: T. Chuprynky, 67-69 General Street e opererà in locali di 168 metri quadrati messi a disposizione dal Municipio della città, che sono totalmente da ristrutturare. L’immobile è nelle vicinanze dell’Amministrazione statale regionale di Frankivsk, NLLTU; del Tribunale distrettuale di Frankivsk di Leopoli e di altre piccole imprese. L’attività principale del caffè BASILIK è la ristorazione, la cui componente sociale fornirà un supporto collettivo per la risoluzione di problemi comuni a categorie vulnerabili di persone, in particolare a vedove e a madri di bambini con bisogni particolari, sarà strutturata come una fornitura di assistenza sociale senza alloggio. Adiacente al caffè sarà attrezzata un’area dove le madri, che prestano la loro opera nel locale, potranno lasciare i loro figli che saranno accuditi da altre madri. Lo scopo della realizzazione dell’impresa sociale “Café BASILIK” è quello di coinvolgere uno specifico gruppo comune, di circa venti persone, in un’assistenza congiunta e reciproca, che torni di utilità agli stessi partecipanti all’impresa. Parte dei profitti del caffè saranno devoluti alla risoluzione di specifici problemi sociali di una determinata categoria di persone vulnerabili. Gli obiettivi che si prefigge il progetto sono quelli di riunire un gruppo sociale specifico di individui per l’imprenditorialità nel campo della fornitura di servizi alimentari. Lo studio preliminare ha evidenziato i principali fattori per il successo dell’iniziativa del bar, che si trova in una posizione centrale e confortevole, quali la vendita di prodotti, come la pasta, preparati in loco con l’utilizzo di soli ingredienti naturali senza utilizzo di semilavorati con una produzione a ciclo completo.
Sarà prevista la cooperazione attiva con i servizi online che forniscono guide turistiche in città; verranno realizzati una serie di eventi ed incontri piacevoli da tenere in un’atmosfera rilassata, mentre i menù sono stati studiati per le esigenze dei vari tipi di clientela.
L’ investimento complessivo è di 1.862.028 UAH (pari a circa 70.000 Euro), è prevista poi una integrazione con fondi propri per 850.000 UAH (pari a circa 32.000 Euro). Il periodo di rimborso del progetto è di 40 mesi, con un periodo di ritorno dell’investimento di 21 mesi, rientro semplice sull’investimento – 30% convenienza – 18%.
Il “Café BASILIK” sarà aperto anche per la colazione del mattino, mentre il ristorante offrirà piatti e bevande della cucina ucraina ed europea, come ad esempio:
ricotta con panna acida, farina d’avena con noci, mele e semi di papavero, uova alla benedettina con salsa al basilico, farina d’avena con noci, salmone affumicato con uovo di quaglia, tiramisù e torte al limone; verranno servite bevande originali come limonata allo zenzero o agli agrumi e al basilico, oppure lampone e zenzero; spremute di arancia, di pompelmo, di carote o mele; vari assortimenti di Tè, tisane, caffè e cioccolata con marmellata.
La Fondazione di beneficenza “Ulyana Kuzyk Charitable Foundation” bfucraina@gmail.com cerca chi può sostenere l’iniziativa per ristrutturare il locale e fornire altri aiuti per poter far nascere questo progetto caritatevole che non ha fine di lucro ma che conta solo di aiutare chi ha veramente bisogno. Anche l’invio di prodotti alimentari, attrezzature per ristorante e mobilio dall’Italia sarebbe particolarmente utile, con trasporto a cura delle linee di autobus che collegano l’Italia con Leopoli che si auspica si faranno carico delle spese di trasporto. Ci auguriamo che ci sia chi possa fare una buona azione a favore dei nostri amici ucraini, magari con l’intento dell’inserimento in quel mercato dell’ Est dell’Europa.
«Gli uomini per essere liberi, è necessario prima di tutto che siano liberati dall’incubo del bisogno», è questo uno dei pensieri più significativi di Sandro Pertini il quale auspicava che a prevalere fossero il dialogo sul sopruso, la condivisione sull’egoismo, il bene comune sull’interesse privato.
Dr. Harry di Prisco
Giornalista
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
tel./fax: 0817690277
cell. 3355804462
email: harrydiprisco@libero.it

Zuppa di zucca e verdure

82045382_10220982899433240_4638403773025222656_oZuppa di zucca e verdure

Zuppa di zucca e verdure..quasi crema
Potete cuocervi a piacimento orzo farro riso pastina
Ideale Con questo freddo.. Leggera ma profumata
Avevo un pezzo di zucca  già cotta che mi avanzava dal giorno prima (già cotta )e cosi ho fatto una sorta di minestrone e poi in ultimo ho aggiunto la zucca

Ingredienti
1 pezzo di zucca
qualche patate
1 manciata di fagiolini
2 carote
2 zucchine
4 cipolle
4 pomodorini
A piacere
curcuma
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cumino
cannella…

Preparazione
In una pentola unite tutto
Cuocete per 2 o 3 ore il tutto
Fatela asciugare a vostro piacimento se la preferite con più o meno brodo ma se volete aggiungete pasta o riso o orzo dovete lasciarla un po brodosa
Nel piatto mettete le spezie e servite calda

Pennette radicchio provola o provolone

Pennette radicchio provola o provolone

Interessante alternativa è anche con  il gorgonzola  oppure a chi piace anche con  la salsiccia  

Ingredienti
200 gr di provola o provolone
1 radicchio
80 gr di penne a persona
parmigiano a piacere

Preparazione
Tagliate ila provola
Tagliate il radicchio  a listarelle e fate appassire in padella , aggiungete la provola e fate sciogliere
Cuocete in abbondante acqua salata la pasta, scolate la dente , saltate in padella per   fare insaporire e servite

Il “Festival italiano della cucina con la cozza tarantina”

le protagoniste del festival della cozza tarantinaIl “Festival italiano della cucina con la cozza tarantina” riparte da Gallipoli con la ventesima edizione

Il concorso gastronomico itinerante ha lo scopo di divulgare la conoscenza della cozza tarantina, eccellenza tipica locale, per valorizzare e promuovere il turismo enogastronomico

Sabato 18 gennaio si terrà a Gallipoli, in provincia di Lecce, la ventesima edizione del “Festival italiano della cucina con la cozza tarantina” e prodotti della gastronomia pugliese. Sono dunque trascorsi diciotto anni da quando il Cav. Uff. Cosimo Lardiello, Presidente del Centro di Cultura Renoir di Taranto, diede inizio con passione al concorso gastronomico itinerante su tutto il territorio nazionale con lo scopo di divulgare, in tante regioni italiane, la conoscenza della cozza tarantina, eccellenza tipica locale, per valorizzare e promuovere il turismo enogastronomico e l’immagine complessiva della città in cui viene allevato il mitile. La manifestazione, nel classico stile Renoir, negli anni è andata sempre più a crescere e ad affermarsi, riscuotendo unanimi cozze di Tarantoconsensi, tanto da essere imitata, senza avere successo, dai Comuni di Lerici, Macerata e Cervia, per promuovere i loro prodotti tipici locali. Si riaccendono quindi i riflettori sul prezioso frutto del Mar Piccolo di Taranto, allevato in aree sottoposte a strettissimi controlli da parte delle autorità preposte, che ogni settimana definiscono la qualità e la salubrità, tanto che oggi i mitili del comprensorio indicato come secondo seno del Mar Piccolo di Taranto sono finalmente tornati ad essere classificati nella classe “A”, il prodotto quindi non necessita più di essere messo nelle vasche di stabulazione dopo la raccolta, le cozze potranno ora arrivare direttamente nelle case dei consumatori sempre freschissime, pulite, pronte da mettere in pentola. Il prodotto ha il suo periodo di riproduzione durante l’inverno e il miglior periodo per assaporarne la prelibatezza sono i mesi successivi. Come nelle precedenti edizioni il Festival sarà seguito dalla stampa locale e nazionale, alla manifestazione parteciperanno giornalisti provenienti da diverse città italiane e verrà ripresa – come nelle altre edizioni – dalle telecamere di Rai 2 , mandata poi in onda nella trasmissione “Eat Parade”. Proprio in questo momento di difficoltà Taranto ha bisogno di fare leva sulle sue qualità migliori e su nuove energie che possano contribuire a diversificare quello che viene definito il “business network”, cioè il “tessuto produttivo” a cui si fa riferimento per indicare le relazioni immateriali tra un produttore e l’altro, relazioni economiche, sociali e culturali che fanno sì che le imprese in un determinato territorio non siano isolate, ma interagiscano con le infrastrutture produttive cioè con tutti i mezzi tecnici, i servizi e strumenti che rendono possibile la produzione. Occorre quindi migliorare la filiera commerciale dei prodotti del mare di Taranto, attivando una seria politica di valorizzazione sul contesto italiano.
Festival cozza tarantinaE’ questo l’obiettivo che il Festival in questi anni è riuscito a perseguire in tutte le sue tappe, stimolando la creatività dei vari chefs che si fronteggiano nella preparazione delle più fantasiose pietanze. Gli chefs provenienti da ogni parte d’Italia, appartengono tutti a prestigiose strutture ricettive, trasformano e arricchiscono con nuove proposte creative il mollusco bivalve con abbinamenti insoliti e accattivanti che esaltano la cozza tarantina, la vera protagonista dell’evento, conferendo nuove sensazioni al palato e scrivendo di volta in volta nuove pagine della storia della cucina italiana.
Gli chefs e i maîtres, che hanno accolto nelle loro cucine i mitili tarantini, diventano a loro volta, attori e diffusori dell’immagine del prodotto stesso attraverso l’elaborazione di centinaia di nuovi piatti da essere replicati dagli estimatori di tale prelibato frutto del mare jonico. Sarà l’Hotel Bellavista Club del gruppo Caroli Hotels di Gallipoli ancora una volta ad ospitare il Festival per la XX edizione 2020, sponsorizzando ufficialmente l’evento. Seguiranno poi gli appuntamenti itineranti in tutto il territorio nazionale: nel mese di Febbraio si svolgeranno quattro serate eliminatorie, riservate agli chefs e ai locandina XX edizione Festival cozza tarantinacommissari di gara, presso il ristorante dell’ Hotel Lido Impero di Chiatona, vicino Massafra, in provincia di Taranto. Il 24 e il 25 Marzo si disputerà poi ad Aversa il Gran Premio “Pizza e Cozze Tarantine” a cui seguiranno altri appuntamenti ad Isernia, Civitanova Marche, Peschiera del Garda ed altri, per concludersi prima della stagione estiva. Il direttore organizzativo del “Festival italiano della cucina con la cozza tarantina” Cav. Uff. Cosimo Lardiello, per la ventesima edizione ha schierato a Gallipoli i più prestigiosi chefs nazionali ed internazionali componenti della squadra ufficiale nazionale del Festival, che rappresentano il Festival nelle competizioni più importanti nazionali ed internazionali, questi i nomi: Gianfranco Anzini executive chef di Napoli; Alessandro Angiola executive chef di Foggia; Vincenzo Cecere executive chef di Catanzaro; Nicola Altavilla executive chef di Taranto; Onofrio Terrafino executive chef di Gallipoli (Le).
La manifestazione sarà presentata da Angelo Caputo, Vice Direttore di Studio 100 Tv di Taranto. Il gruppo musicale Rua Katalana Quartet, nato dall’incontro di quattro amici musicisti con esperienze nei diversi stili musicali e appassionati della canzone classica e moderna napoletana, eseguirà brani del loro repertorio. E’ prevista la partecipazione di rappresentanti delle Forze dell’Ordine dei Comuni di Lecce e Brindisi, nonché di un numeroso gruppo di piloti dell’Aviazione Marittima Italiana con il loro Presidente nazionale Orazio Frigino e con i rappresentanti delle delegazioni delle Regioni Calabria, Marche, Lombardia, Toscana. Scopi dell’Aviazione Marittima Italiana sono quelli di diffondere l’idea del volo sportivo proprio in una regione d’Italia, la Puglia, che è una piattaforma naturale protesa nel Mediterraneo, dove le tradizioni aeronautiche hanno salda dimora e con dentro l’irresistibile voglia di vivere il cielo da protagonisti.
Harry di Prisco

Tempo Reale.. Bar ristorante Le Querce Pieve D’Olmi

81474587_851132891987053_9191354477297270784_oTempo Reale.. Bar ristorante Le Querce Pieve D’Olmi

Sabato 18 gennaio 2020

Tornano a trovarci i bravissimi Tempo Reale.. Prima si mangia e poi si balla e si canta!!!!!! Prenotate il vostro tavolo in prima fila!!!

Cena con Delitto al Ristorante Le Querce di Pieve d’Olmi (CR)

81095068_10157202636333143_3902475708269592576_oCena con Delitto al Ristorante Le Querce di Pieve d’Olmi (CR)

Scopri il gusto di una Cena con Delitto al Ristorante Le Querce di Pieve d’Olmi (CR) e trascorri una straordinaria serata all’insegna del giallo e del divertimento!

Ristorante Le Querce
Strada Provinciale 26
26040 Pieve d’Olmi (CR)

Sabato 1 Febbraio 2020 – Ore 20:30 (Sold Out)

Prezzo: 25 Euro (cena + spettacolo)

Menu
ANTIPASTO
Culatello e Strolghino di Zibello Giardiniera
PRIMO
Penne al Culatello
SECONDO
Culatello al Forno
CONTORNO
Patatine al Forno
DESSERT
Salame di Cioccolato con Crema di Mascarpone
Caffè

Bevande escluse

Info & prenotazioni:
Telefono: 0372-626341
Mobile: 334-7740437 (Stefano)
Email: info@cena-con-delitto.com
Website: www.cena-con-delitto.com
Website: www.showhouseliveclub.it

Puoi prenotare telefonicamente, per mail o attraverso il sito e pagare comodamente al ristorante la sera dell’evento.

Lo spettacolo è interattivo e prevede l’assegnazione di ruoli e costumi a componenti del pubblico.

Metti alla prova le tue doti intuitive e diventa investigatore per una sera!

Clicca qui per maggiori dettagli sull’evento del 1 Febbraio 2020:
http://www.cena-con-delitto.com/content/cena-con-delitto-1-febbraio-2020-pieve-dolmi-cr

Numeri in crescita per il consorzio cooperativo Terre Cevico che ha presentato la gestione 2018/2019.

Numeri in crescita per il consorzio cooperativo Terre Cevico che ha presentato la gestione 2018/2019.

I risultati della gestione 2018-2019 di Terre Cevico. Fatturato consolidato 167 milioni di euro (+1,8%), Patrimonio netto a 71 milioni (+1,4%), Export in forte crescita (+12,9%). Boom del vino bio: primo esportatore in Cina.

Marco Nannetti: “Una cooperativa internazionale col cuore in Romagna”

Una cooperativa internazionale col cuore in Romagna. Terre Cevico, consorzio cooperativo presieduto da Marco Nannetti, ha celebrato alla Fattoria Guiccioli a Mandriole di Ravenna la sua assemblea annuale presentando i risultati della gestione 2018/2019.

Tutti in crescita i numeri del gruppo: 167 milioni di euro di fatturato consolidato (+1,83%), 71 milioni di patrimonio netto (+1,40), 49,3 milioni di export (+12,98), 7,1 milioni di plusvalore riconosciuto ai soci (+4,22%).

Di rilievo la crescita dell’export (era di 42,9 milioni nello scorso esercizio) con vendite in 65 paesi e quattro mercati in evidenza: Cina (primo esportatore italiano), Giappone (secondo esportatore), Stati Uniti e Russia.

Terre Cevico nasce in Romagna e lì mantiene il proprio ‘cuore’, ma per affrontare adeguatamente le richieste del mercato globale, col tempo si è strutturata per proporre vini che rappresentino tutta l’enologia italiana. La rete di imprese che fa capo alla cooperativa lughese si è estesa e si sta estendendo nelle altre regioni italiane e in tutto il mondo: è una filiera moderna in cui ogni passaggio, dalla produzione alla commercializzazione, è coordinato e controllato scrupolosamente. Così, oggi, Terre Cevico può contare su circa 7 mila ettari di vigneto, gran parte dei quali in Romagna, condotti da circa 5.000 soci viticoltori, in grado di fornire uve per una quantità di vino stimata in oltre 1 milione di ettolitri, e 100 milioni di bottiglie prodotte. Terre Cevico, quindi, gestisce oltre il 30% della produzione del bacino romagnolo e oltre la metà del vino del gruppo è venduto confezionato.

Terre Cevico comprende una serie di società (Terre Cevico, Le Romagnole, Colli Romagnoli, Le Romagnole Due, Due Tigli, Rocche Malatestiane, Sprint Distillery, Winex, Tenuta Masselina e Medici Ermete & Figli) ed altre partecipazioni(tra cui cantine Giacomo Montresor e Bolé) per un fatturato complessivo di 167 milioni di euro. In crescita costante il giro d’affari della capogruppo che al 31 luglio scorso aveva raggiunto i 103,4 milioni.

Grazie alla sua potenzialità produttiva, Terre Cevico si colloca fra le prime imprese vitivinicole italiane sia nel segmento del vino confezionato, commercializzato in 65 nazioni, sia in quello del vino sfuso, esportato praticamente verso tutti i Paesi della UE.

“Il modello cooperativo è l’elemento fondamentale di questa strategia imprenditoriale: al centro ci sono i soci produttori delle uve e dei vini che, proprio attraverso le dinamiche cooperative, sviluppano al meglio il rapporto mutualistico sia per quanto riguarda gli aspetti economici, sia per quelli di qualificazione produttiva. Il modello viene sviluppato e ampliato con nuove zone e nuovi vini, sempre aumentando la qualità e la sostenibilità della produzione”, dice il presidente Marco Nannetti.

In grande evidenza i numeri del vino biologico di Terre Cevico. Il consorzio lughese ha puntato da tempo sul vino biologico con un incremento importante delle bottiglie vendute in Italia (3,6 milioni) e in 34 Paesi del mondo, dove il numero di bottiglie equivalenti è quasi quintuplicato; in pratica si è passati dai 5.620 ettolitri di vino bio confezionato in vari contenitori venduto nel 2017-18 ai 27.178 ettolitri dell’esercizio 2018/2019. Di rilievo la performance in Cina dove Terre Cevico è il primo esportatore di vino italiano bio su un mercato assai esigente in termini di certificazione. La linea vini Bipuntoio, la prima lanciata dal gruppo, è arrivata a quasi 4.500 ettolitri nel 2018-19, con un fatturato di quasi 2 milioni di euro. B.io valorizza i vitigni più tradizionali, contribuendo a mantenere la biodiversità e i paesaggi viticoli con piccole vigne inframmezzate a frutteti, oliveti, prati e terre seminate.

Nell’ambito del Bilancio di sostenibilità, sono stati evidenziati i numeri del personale di Terre Cevico. Analizzando la squadra (260 addetti), si nota un rispetto delle “quote rosa”, che rappresentano complessivamente un 38% del personale. Lo staff si distingue anche per una bassa età media: più del 60% dei dipendenti ha un’età compresa tra i 18 e i 48 anni, con i più giovani che fanno parte del gruppo degli avventizi. Di più: osservando la provincia di residenza si nota come la maggior parte del personale provenga dal bacino romagnolo, con particolare riferimento alle province di Ravenna e Forlì-Cesena, dove operano i due principali stabilimenti per l’imbottigliamento. Questi dati accreditano la sostenibilità economico-sociale di Terre Cevico, che alimenta il lavoro sul territorio e contribuisce a diminuire lo stress da trasferimento al luogo di lavoro dei dipendenti. Non va trascurato poi il minor input energetico legato a più brevi percorsi casa-lavoro e viceversa.

Gli interventi all’Assemblea. Sono intervenuti, a presentare i risultati di gestione e i progetti, il direttore amministrativo e finanziario Massimo Gallina e il direttore generale Lauro Giovannini.

Portando il saluto dell’Amministrazione comunale di Ravenna, l’assessore allo Sviluppo economico Massimo Cameliani ha indicato in Terre Cevico una storia di successo e un modello vincente di impresa cooperativa legata alle tradizioni e al territorio, attenta alla crescita sui mercati internazionali. Un ringraziamento al Consorzio di Lugo per l’attenzione al territorio, all’ambiente e al rapporto con le istituzioni locali è venuto anche dal Sindaco di Lugo, Davide Ranalli.

Il neo-coordinatore del settore vitivinicolo di Alleanza Cooperative Agroalimentari, Luca Rigotti, ha sottolineato l’importanza del lavoro comune del mondo cooperativo vitivinicolo su temi di grande rilievo come l’autogoverno dell’offerta di vini generici e varietali e il recupero dei sottoprodotti che oggi sono un peso per i produttori. “Il lavoro fatto a livello europeo, ha detto Rigotti – è stato prezioso per sbloccare alcuni dossier di grande rilievo per il nostro export, come l’eliminazione del limite dei 5 anni per la promozione nei paesi extra-Ue”.

Giovanni Monti, presidente Legacoop Emilia Romagna, ha indicato in Terre Cevico la punta di diamante di un comparto agroalimentare che “in regione cresce creando sviluppo e occupazione e che annovera alcuni tra i più importanti marchi del food and wine made in Italy. Le imprese cooperative di ogni comparto, che in regione fatturano qualcosa come 44 miliardi, hanno davanti a loro la sfida della nuova programmazione dei fondi europei e della crescita sui mercati internazionali nonostante le incognite legate alla Brexit, ai dazi americani e risorgente protezionismo in tante aree del mondo”.

Le conclusioni all’Assessore Regionale alle Politiche Agricole Simona Caselli: “Complimenti a Cevico realtà importante di questa regione. La scommessa delle viticoltura dei prossimi anni è l’innovazione: lo ha ribadito di recente l’Unione Europea, tanto che i futuri fondi comunitari saranno indirizzati all’economia circolare ed ecosostenibile. Noi come Regione siamo pronti a questa sfida avendo investito 50 milioni di euro, più di tutti gli altri. Infine, un altro tema importante è la sostenibilità economica, ambientale e sociale; e qui la cooperazione riveste un ruolo fondamentale. Siete sulla strada giusta, andate avanti così”.

Ufficio Stampa Terre Cevico
(Maurizio Magni – Filippo Fabbri)
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