Preziosi consigli di Patrizia Pellegrini L’ANANAS da Josephine Baker alla nostra tavola

dieta-dellananas-come-funziona-quanti-chili-si-perdono-e-menu-di-esempioPreziosi consigli di Patrizia Pellegrini L’ANANAS da Josephine Baker alla nostra tavola

Negli anni ‘30 scendeva da una scala, la “scandalosa” per quei tempi Josephine Baker, seminuda con un elmo di ananas, cantando La Petite Tonkinoise, dal Ghetto Nero a Star di Parigi, agente segreto al servizio della Francia, facendo conoscere l’ananas, che le acconciava la testa, e che oggi riscopriamo nell’omaggio a cura di Vincenzo Mollica.
Si deve a Cristoforo Colombo la diffusione dell’ananas in Europa, dopo una delle sue spedizioni in Sud America. Ritenuto fin da subito ‘stravagante’, e per questo scelto per i banchetti più sontuosi, oggi questo frutto esotico si trova tutto l’anno in tutti i supermercati e si apprezza non solo il suo sapore dolce ma anche per una vasta gamma di benefici che riguardano la salute.
In estrema sintesi, infatti, l’ananas riduce il rischio di obesità, diabete e malattie patrizia pellegrini naturopatacardiache ed è utile come antinfiammatorio.
L’ “Ananaz” in portoghese, a sua volta preso da “Nana” usato dai popoli indigeni del Sud America, ma trova la sua vera collocazione nelle Hawaii verso la fine 800′ grazie agli esploratori spagnoli e diventando l’emblema di questa isola paradisiaca.
L’ananas è costituito dal 85% di acqua, fonte di proprietà benefiche per il nostro corpo e la nostra salute, in particolare di vitamine A, gruppo B e C, contiene sali minerali come potassio, ferro, zinco, magnesio e calcio.
Inoltre, questo delizioso frutto tropicale contiene beta-carotene, aminoacidi essenziali ed è ricco di bromelina per curare infiammazioni, favorire la digestione, accelera il metabolismo ed ha effetti diuretici.

Proprietà antinfiammatorie
Josephine Baker di Hugo PrattL’ananas è l’unica fonte alimentare della bromelina, un enzima proteolitico con proprietà antinfiammatorie. La bromelina, infatti, attiva la produzione di sostanze che non solo contrastano il dolore ma riducono anche il gonfiore in quanto contengono elementi chimici che impediscono la coagulazione del sangue. Quest’enzima, inoltre, contribuisce a ripulire le cellule danneggiate.
Agente antitumorale
Alcuni studi hanno dimostrato che la bromelina è in grado di agire contro il cancro. In particolare, essa può lavorare all’unisono con la chemioterapia così da contrastare la crescita delle cellule tumorali. L’ananas, inoltre, contiene il beta-carotene, che può proteggere dal tumore alla prostata e al colon.
I benefici per il cuore
La vitamina C, contenuta nel succo d’ananas, può aiutare a proteggere dalle malattie cardiache. Un certo numeri di studi – come nel caso di una ricerca finlandese o di un’altra cinese – ha dimostrato che una maggiore assunzione di vitamina C provoca una diminuzione del rischio di malattie coronariche. Inoltre il rischio di malattie cardiache si riduce con una dieta ricca di fibre.
Prevenzione della cataratta
La vitamina C svolge un ruolo cruciale nella protezione della vista grazie alle sue proprietà antiossidanti. Una dieta ricca in vitamina C potrebbe rallentare del 33% il rischio di progressione di questa malattia, causa principale di cecità a livello mondiale.
Pressione sanguigna
L’introduzione di questo frutto tropicale nella dieta di un iperteso può aiutare ad abbassare i rischi connessi a questa patologia. L’apporto di potassio aiuta a regolare la pressione arteriosa, per cui si consiglia di introdurre alimenti ricchi di questo sale minerale. Tra la frutta fresca più ricca di potassio, troviamo sicuramente la banana e l’ananas.
Facilita la digestione
L’ananas, grazie al buon contenuto di fibre e di acqua, aiuta a prevenire la stitichezza e promuove la regolarità e la salute del tratto digestivo.
I vantaggi per la pelle
Vitamine e antiossidanti contenuti nell’ananas sono utili per combattere i pericolosi danni della pelle causati dal sole e dall’inquinamento, per ridurre le rughe e migliorare la struttura generale della pelle. La vitamina C, inoltre, svolge un ruolo fondamentale nella formazione del collagene.
Patrizia Pellegrini, Naturopata, Bioterapeuta Nutrizionale® ODG Calabria
MAIL: mail.patriziapellegrini@gmail.com- cell 3339995532 –
www.patriziapellegrini.com

Finalmente primavera

Mercato della frutta(1)Finalmente primavera

I consigli di  Patrizia Pellegrini Naturopata, Bioterapeuta Nutrizionale® all’Istituto Fanfani il 13 aprile ore 18.00

Grida  festose, strillate, sono riapparse le rondini, non si vedevano da tempo, cantano volando, felici, dopo un lungo periodo di freddo dato dall’inverno, ma anche dalla pandemia, dalla guerra vicina, un gelo che ha sospeso il cuore a tutti noi. Ma le rondini ci portano coraggio, speranza, voglia di vivere e di sorridere di nuovo, di guardarci allo specchio e vederci belle.

L’acqua è il “carburante” che permette allo stomaco di trasformare il cibo in energia e aiuta il corpo ad assorbire i giusti nutrienti. Insomma… bere fa bene alla salute!

L’acqua è coinvolta in tutte le fasi corporee, perchè veicola nutrienti e ormoni attraverso la circolazione sanguigna. Bere tanta acqua, meglio se depurata, aiuta il trasporto dell’anidride carbonica e delle tossine ai polmoni, al tratto intestinale e ai reni per corretta alimentazioneessere successivamente espulsa. L’acqua ci aiuta a digerire e assorbire il cibo, regola la temperatura corporea, elimina le tossine ed i rifiuti tossici, il grasso che si sta bruciando, fa circolare il sangue, protegge i tessuti, organi e articolazioni e trasporta sostanze nutritive e ossigeno alle nostre cellule, è l’elemento  importantissimo per il funzionamento di organi fondamentali come cervello, polmoni, sangue e anche per i muscoli e la pelle.
Soddisfare il fabbisogno idrico dell’organismo è una necessità quotidiana irrinunciabile. Tra i vari fattori che concorrono positivamente al raggiungimento di uno stato di salute ottimale, un posto di primaria importanza, tra quelli nutrizionali, spetta all’idratazione e al corretto equilibrio tra i vari compartimenti idrici dell’organismo. Se non fosse per le ossa e la carne che costituiscono il nostro corpo, potremmo affermare di essere fatti di acqua: difatti l’acqua compone circa il 70 per cento del nostro organismo, più della metà dunque. Da qui si comprende come questo elemento sia un nutriente essenziale per il nostro organismo. Sebbene non fornisca energia rappresenta un elemento fondamentale, necessario a soddisfare le necessità fisiologiche e nutrizionali degli FANFANI 2esseri umani.
In questa stagione, per molti mesi, i fiori più belli del nostro giardino li abbiamo a portata di mano,  Asparagi, Barbabietole, Carciofi, Carote, Cavoli , Cicoria, Cipolle, Fagioli, Fagiolini, Fave, Finocchi, Lattuga, Melanzane, Patate, Piselli, Pomodori, Ravanelli, Rucola, Sedano, Spinaci, Zucchine……..si raccolgono nell’orto, ricchi di vitamine e sali minerali e oligoelementi essenziali, hanno proprietà nutrizionali notevoli.
Dal crudo al cotto possono essere consumati con diversi metodi: bollitura, cottura al vapore, alla piastra, gratinati oppure fritti…ma se vogliamo far scorta di acqua consumiamone ad ogni pasto una ricca quantità crude, condite con olio e limone.
Con l’aumentare delle temperature, come d’estate, un adeguato apporto di acqua è essenziale per molte funzioni dell’organismo. Ad esempio con l’acqua ci riforniamo di sali minerali e altri nutrienti, diluiamo il cibo nella fase digestiva e eliminiamo le scorie del metabolismo, regoliamo meglio la temperatura del corpo.
La quantità di acqua necessaria dipende anche da quanta ne perdiamo ogni giorno attraverso il sudore e la “perspiratio”, l’evaporazione di acqua attraverso la cute e la bocca (fino a un litro al giorno per un adulto), oltre a ciò che si disperde con l’urina e le feci (un litro e mezzo). Con il calore dell’ambiente come nel periodo estivo e del corpo, ad esempio in caso di sforzo fisico o di febbre, aumenta la quantità di liquidi persi.
Tutto ciò che ingeriamo, il nostro organismo lo utilizza per costruire se stesso. Siamo il cibo che mangiamo, l’aria che respiriamo e soprattutto l’acqua che beviamo. Per gli ciliegieanziani, che avvertono meno lo stimolo della sete, è importante non aspettare di sentire il bisogno di bere, ma tenere sotto mano con una certa regolarità una bottiglia di acqua.
Studi Fanfani – Istituto Fanfani
Firenze – Piazza Indipendenza
Patrizia Pellegrini, Naturopata, Bioterapeuta Nutrizionale®
MAIL: mail.patriziapellegrini@gmail.com- cell 3339995532
www.patriziapellegrini.com

Burger di prosciutto

103980Burger di prosciutto

Ricetta presa da cookidoo

Tipo tenerone ..mi dicono mai presi

#homemade
Sfizioso

Ricetta lampo pronta in pochi secondi
Cotti in Friggitrice ad aria senza a 200 °in 5 minuti

Ingredienti
200 gr di prosciutto cotto a pezzi
30 gr di Parmigiano reggiano
100 gr di mozzarella, scolata e a pezzi
30 gr di pangrattato
1 uovo
30 gr di scalogno
½ cucchiaino di sale

Preparazione
Mettete nel boccale il prosciutto, il Parmigiano reggiano, la mozzarella, il pangrattato e l’uovo, frullare: 20 sec./vel. 6. Trasferite l’impasto su un foglio di carta forno (30×30 cm)
Dividete l’impasto in 4 parti (del peso di circa 100 g l’una) e arrotondare in una polpetta poi pressare con il palmo della mano per ottenere un burger (vedere consigli).

@bimbyitali
#bimbyitalia #cucinoconbimby #bimbytm6

Educare alla socialità comincia dal campo

Filippo Cogliandro“Educare alla socialità comincia dal campo”
approvato con D.D. n. 408 del 26/11/2018 – Atto di concessione del 27/02/2019
TUTTO IL BUONO DELLA LEGALITÁ:
la lotta al business della criminalità e le opportunità per i giovani nel Food
Giovedì 28 aprile ore 9, ProfAgri di Salerno / ore 18:30 ITIS Ferrari, Battipaglia
Due tavole rotonde: una apparecchiata con istituzioni e scuola per discutere sulla lotta al business della criminalità e le opportunità per i giovani nel Food;
l’altra, invece, per la degustazione del Menù della Legalità firmato chef Cogliandro.
Giovedì 28 aprile, sarà lui, l’ambasciatore antiracket per la ristorazione in Italia e nel mondo, insieme alla brigata degli studenti
dell’Alberghiero ITIS Ferrari, a mettere nei piatti tutto il buono della legalità attraverso i prodotti del territorio accuratamente selezionati dai ragazzi del ProfAgri di Salerno.
SESSIONE MATTUTINA.
battipagliaIntroduzione: Alessandro Turchi (dirigente istituto profagri), Tommaso Battaglini (presidente nazionale SOS antiracket antiusura).
Saluti: Michele Cammarano (presidente commissione aree interne Regione Campania), Giuseppe D’Ascoli (coordinatore segreteria Assessore Sicurezza Regione Campania).
Discutono: Antonio Picarella (avvocato penalista, responsabile ufficio legale SOS antiracket antiusura), Alberto Cicatelli (responsabile provinciale Inps Salerno), Stefano Baudino (scrittore, giornalista del Fatto Quotidiano), Filippo Cogliandro (ambasciatore antiracket per la ristorazione in Italia e nel mondo).
Coordina: Luciano Pignataro (giornalista, blogger dieta mediterranea).
SESSIONE POMERIDIANA. Previsti gli interventi di Cecilia Francese (sindaco di Battipaglia), Daniela Palma (dirigente ITIS Ferrari), Silvana Rocco (assessore Pubblica Istruzione Comune di Battipaglia), Maria Teresa Scarpa (coordinatrice del progetto “Scuola di Comunità”).
La giornata rientra nelle attività finali del progetto “Scuola di Comunità Comincia dal Campo”, finanziato dal POR Campania e promosso dalla Pro Loco SviluppoAgropoli con un partenariato a cui hanno aderito l’Associazione S.O.S. Antiracket Antiusura -Salerno APS, le società Zero srl e Storie di Pane oltre a quattro istituti di scuola superiore della Provincia di Salerno: l’IIS Ferrari (Battipaglia), il ProfAgri (con le sedi di Battipaglia e Capaccio), l’IIS Della Corte Vanvitelli (Cava dei Tirreni) e l’IIS Cenni-Marconi (Vallo della Lucania).
LE MATERIE PRIME USATE. Il menù della Cena della Legalità, atto conclusivo della giornata dedicata al Food, è stato composto a più mani dagli studenti dell’Alberghiero e da Cogliandro stesso, dopo un’attenta selezione delle materie prime pregiate del territorio da parte dei ragazzi iscritti all’istituto ProfAgri di Salerno: Carciofo IGP Paestum, Triglia Rossa di Licosa, Fagiolo di Controne Presidio Slow Food, Rucola IGP della Valle del Sele IGP, Mozarella Campana DOP, Olio extravergine di oliva denocciolato, burro di latte di bufala, Cacioricotta di Capra Cilentana, Carpaccio di Fichi Bianchi del Cilento, Bergamotto di Reggio Calabria
Gli studenti, già protagonisti di diverse sessioni anche nel 2021, sono stati condotti alla scoperta delle proprie radici e del territorio cui appartengono attraverso l’educazione sensoriale, incontri con il mondo produttivo locale e degustazioni in classe di cibi legati alla Dieta Mediterranea, dichiarata Patrimonio Unesco.
Nella narrazione in cucina di chef Cogliandro trova posto un’identità gastronomica ben definita, amalgamata attraverso i prodotti della terra nel loro gusto ancestrale per essere rivisitati in chiave contemporanea.
Maria Teresa Scarpa, coordinatrice di progetto 3282251
Questi sono gli istituti che hanno partecipato: Istituto Liceo Vanvitelli Cava de Tirreni, Istituito Agrario Profagri Salerno, Istituito Alberghiero Ferrari Battipaglia, Istituito Tecnico Commerciale Cenni Marconi Vallo della Lucania. Organizzato da Sos Antiracket Antiusura Salerno APS, Hanno curato il tutoraggio sui vari prodotti cilentani le aziende Da Zero e Storie di Pane di Vallo della Lucania.

Il pane liquido di Praga

DSCF5864Il pane liquido di Praga

Bionda e spumeggiante la birra di Praga è il vero tesoro della Repubblica Ceca

La Repubblica Ceca è conosciuta in tutto il mondo per la sua famosa birra, non per niente detiene saldamente il primato di consumo della bionda bevanda nel 2019 i cechi hanno bevuto a testa oltre 188 litri di birra, compresi i neonati, i tedeschi sono al quarto posto e al terzo gli austriaci. In Italia, anche se vi è stato un aumento record del 18% con una media del 33,6 litri a persona, valore che colloca comunque l’Italia tra i paesi più bassi d’Europa per il consumo pro capite. La più nota birra ceca è quella prodotta da sempre nella città di Pilsen. Stanno nascendo nuove figure professionali come il “sommelier della birra” per suggerire gli abbinamenti ideali con primi piatti, carne o pese e anche con i dolci. Nella Repubblica Ceca si può andare quindi alla scoperta di tutto il mondo effervescente che ruota intorno alla birra.

Itinerari della birra

Da alcuni anni sono sorti molti piccoli birrifici che producono birre artigianali, i migliori sentieri da percorrere per abbinare la DSCF5768scoperta di luoghi poco noti e gusti insoliti sono stati individuati dall’Ufficio del Turismo ceco per consentire di percepire le differenze tra una birra e l’altra. La parte più alta dei Monti dei Giganti, che si trovano nella Boemia settentrionale, offre un’escursione in montagna di una trentina di chilometri, durante la quale, in quattro tappe, si possono degustare le birre di cinque microbirrifici locali. Per gli appassionati di ciclismo, il sentiero della birra più lungo della Repubblica Ceca, da 41 a 5 chilometri con diversi livelli di difficoltà, è quello ai piedi dei Monti Orlické nella Boemia orientale con tre birrifici da visitare. Nella regione di Tišnov, in Moravia meridionale, non lontano da Brno, vi sono sette località collegate dal sentiero della birra. Lungo il percorso della birra dei Monti Metalliferi, in Boemia settentrionale, si incontrano birrifici che producono lager chiare di frumento e scure con il luppolo di Žatec. Nella catena montuosa dei Monti Lusaziani, in Boemia settentrionale, il sentiero della birra può essere percorso in dieci tappe a piedi o in bicicletta in un fine settimana e collega birrifici ormai famosi come Kocour a Varnsdorf e Cvikov, ma anche piccole aziende a conduzione familiare. La strada della birra dei Monti Beskydy in Moravia consente di ammirare il paesaggio pittoresco di questa incantevole catena montuosa e visitare contemporaneamente 16 microbirrifici che portano avanti la tradizione e dove è possibile apprendere l’arte della birra.
Il re controllava di persona la qualità della birra
Tanti i personaggi famosi appassionati della bevanda spumeggiante, si racconta che il re ceco Venceslao IV, figlio di Carlo IV, amava travestirsi da barbone per poter andare a bere birra in incognito. Si giustificava col dire che in tal modo poteva ascoltare liberamente DSCF6002i commenti del popolo, oppure poteva verificare di persona che l’oste non imbrogliava sulla quantità di birra versata nel boccale o che addirittura non aggiungesse dell’acqua. Anche a Napoli re Ferdinando I di Borbone amava travestirsi da popolano per frequentare le osterie. La birra fa bene dentro, ma anche fuori. Nei centri benessere si sfruttano i benefici della birra immergendosi in vasche colme di birra.

Museo della birra di Praga
La Repubblica Ceca è famosa nel mondo per i marchi come: Pilsner Urquell, Budweiser Budvar, Staropramen, Starobrno, Krušovice e molti altri, tale tradizione è strettamente insita nel popolo ceco che ha ritenuto di conservare le memorie di secoli in alcuni musei. Uno di questi si trova direttamente nel centro storico di Praga. Ovviamente non è un luogo per annoiarsi ma dove conoscere il meglio della produzione e la storia della birra ceca. Si visita un birrificio didattico per verificare il processo di produzione del malto che viene aggiunto al luppolo. L’edificio è del XIII secolo con le cantine a volta dove sono custoditi antichi macchinari. I visitatori sono invitati ad imbottigliare una bottiglia da portare con se con un’etichetta disegnata da ognuno di loro.

La birra fa davvero bene alla salute

La tradizione della coltivazione del luppolo in Repubblica Ceca risale al lontano passato, pertanto la sua produzione si è radicata profondamente nella cultura dei cechi, dove un buon boccale di questo “pane liquido” è un’abitudine che si tramanda da generazioni. Si narra che con tre litri al giorno vengono espulsi anche i calcoli, non si conoscono però gli effetti collaterali certo che il bere con moderazione ha anche virtù terapeutiche. La birra ceca oltre che essere fra le migliori del mondo ha effetti curativi aumentando le difese immunitarie dell’organismo, ha effetti benefici sull’apparato circolatorio, contribuisce al rilassamento dei muscoli e armonizza le funzioni corporee.
Alla Salute !

Harry di Prisco

Creatrice di Sogni a Giada Colagrande e nuovo spettacolo di Zitello

bfbb718c-f5d5-9e9b-6435-71274c55b8c9Creatrice di Sogni a Giada Colagrande e nuovo spettacolo di Zitello
Mangiacinema dedica una giornata a Battiato con il Premio Creatrice di Sogni a Giada Colagrande e il nuovo spettacolo di Vincenzo Zitello
Domenica 12 giugno a San Secondo Parmense la proiezione di “Padre” (unico film in cui il maestro ha recitato come attore) e la performance “Mostri e prodigi” con il più importante arpista italiano, l’autrice Elisabetta Motta e gli attori Paola Turroni e Davide Ferrari

SAN SECONDO PARMENSE (PARMA) – Sono stati due grandissimi amici dell’immenso Franco Battiato, scomparso il 18 maggio 2021. A poco più di un anno dalla sua morte, la nona edizione di Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso domenica 12 giugno dedicherà un’intera giornata al grande cantautore siciliano, con ospiti la regista Giada Colagrande e Vincenzo Zitello, il più importante arpista italiano. Nel Festival diretto dal giornalista Gianluigi Negri, che si terrà a San Secondo Parmense dal 9 al 19 giugno 2022, la Colagrande riceverà il Premio Mangiacinema – Creatrice di Sogni, mentre Zitello presenterà il suo nuovo spettacolo “Mostri e prodigi” con la performer Elisabetta Motta e gli attori Paola Turroni e Davide Ferrari.

IL PREMIO MANGIACINEMA – CREATRICE DI SOGNI, “PADRE” E I VENT’ANNI DI CARRIERA DELLA COLAGRANDE
Giada Colagrande festeggerà a Mangiacinema vent’anni di carriera e ritirerà il Premio Mangiacinema – Creatrice di Sogni. Ha debuttato nel lungometraggio nel 2002 con “Aprimi il cuore”, presentato al Festival di Venezia. Anche i suoi tre lavori successivi – “Black Widow”, “Una donna – A Woman” e “Bob Wilson’s Life & Death of Marina Abramovic”, nei quali recita sempre il marito Willem Dafoe – sono tutti passati in Laguna. A San Secondo, in una speciale serata d’onore, presenterà “Padre” (2016), l’unico film nel quale Battiato (qui anche autore delle musiche) ha recitato come attore. Nel cast, anche Dafoe, Marina Abramovic e la stessa Colagrande (che è stata attrice per Abel Ferrara in “Pasolini” e per Wes Anderson nel corto “Castello Cavalcanti”). Oltre che regista e attrice, è musicista (il suo progetto The Magic Door, con Vincenzo Zitello e Arthuan Rebis, è diventato uno spettacolo, andato in scena anche a Mangiamusica 2018). Sta lavorando a due nuovi film: il primo è un horror prodotto da Sam Raimi; il secondo, su sceneggiatura di Barry Gifford (lo sceneggiatore di David Lynch), si intitolerà “Tropico” ed avrà un cast stellare composto da Willem Dafoe, Morena Baccarin, Pedro Pascal, Sonia Braga e il cantautore brasiliano Seu Jorge.

IL “DOPPIO DEBUTTO” DI ZITELLO CON BATTIATO, IL NUOVO SPETTACOLO “MOSTRI E PRODIGI” ED UN OMAGGIO SPECIALE PER MANGIACINEMA
Vincenzo Zitello, primo divulgatore dell’arpa celtica in Italia e artista di fama internazionale, è come se avesse debuttato due volte con Franco Battiato. Dopo anni di studio, iniziati da giovanissimo, nel 1975 entra a far parte del Telaio magnetico, gruppo sperimentale del cantautore siciliano, con il quale nascono un’intensa amicizia e tante collaborazioni. Dieci anni dopo, nel 1985, insieme a Saro Cosentino è nel tour di Battiato, il quale, a sua volta, produce il primo 45 giri ufficiale di Zitello (che all’epoca era nel duo A’sciara con lo stesso Cosentino). Zitello ha pubblicato fino ad oggi dodici album. L’ultimo, “Mostri e prodigi”, ha dato origine all’omonomo libro di Elisabetta Motta (Pendragon edizioni) ed è diventato uno spettacolo (con gli stessi Zitello e Motta e con gli attori Paola Turroni e Davide Ferrari) al quale il pubblico di Mangiacinema potrà assistere nel pomeriggio del 12 giugno. Nell’arco della giornata, Zitello eseguirà all’arpa anche un paio di brani di Battiato, in omaggio al maestro.

LE LOCATION E LE MANGIASTORIE A CURA DI SANDRO PIOVANI
Il Festival si svolgerà nello splendido Museo Agorà Orsi Coppini e negli spazi comunali della straordinaria e quattrocentesca Rocca dei Rossi e la Biblioteca “Giovannino Guareschi”. Tutti gli eventi saranno a ingresso libero.
Da quest’anno Mangiacinema inaugura la sezione Le Mangiastorie, curata da Sandro Piovani, giornalista della Gazzetta di Parma e responsabile dell’inserto “Gusto”.

PARTNER 2022
Oltre al sostegno del Comune di San Secondo Parmense e di Coppini Arte Olearia, per il nono anno della kermesse che porta nella provincia di Parma turisti, visitatori e nomi dello spettacolo e del mondo del gusto, il main partner storico rimane Gas Sales Energia.
Special partner è Infinite Statue del gruppo Cosmic Group di Salsomaggiore.
I media partner sono Radio 24 (con il programma “La rosa purpurea” di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), il settimanale Film Tv, l’agenzia di stampa Italpress, l’emittente Teleambiente, le testate GustoH24, Italia a Tavola, Gazzetta dell’Emilia & dintorni e Stadiotardini.it.
I Premi Mangiacinema 2022 sono opera dell’artista Lucio Nocentini.

I PREMI MANGIACINEMA DELLE PRECEDENTI EDIZIONI
Il Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni è stato consegnato a Enrico Vanzina, Elio Pandolfi, Milena Vukotic, Maurizio Nichetti, Paola Pitagora, Pupi e Antonio Avati, Maria Grazia Cucinotta, Francesco Barilli, Carlo Delle Piane, allo scenografo Lorenzo Baraldi e alla costumista Gianna Gissi, Laura Morante, Renato Pozzetto, Sergio Martino, Lucrezia Lante della Rovere, Federico Zampaglione, alla famiglia Pedersoli (i tre figli di Bud Spencer: Cristiana, Diamante e Giuseppe).
Il Premio Mangiacinema alla carriera è stato assegnato a Wilma De Angelis, mentre uno speciale Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni è andato allo chef stellato Massimo Spigaroli.
Il Premio Mangiacinema Pop è stato consegnato ai registi Marco Melluso e Diego Schiavo, Gabriel Garko, Gemelli Ruggeri (Luciano Manzalini e Eraldo Turra), Stefano Disegni, Syusy Blady, Vito, Lodo Guenzi, Alberto Patrucco, Flavio Oreglio, Mauro Coruzzi (Platinette), Daniele Persegani, Sandro Piovani, Andrea Grignaffini.
Il Premio Mangiacinema – Creatore di Incubi è stato ritirato da Pupi Avati, Lamberto Bava, Claudio Simonetti.

Fare sport senza stress: no al sovrallenamento.

Cop_Calore corsa Delaunay1.inddFare sport senza stress: no al sovrallenamento.

I consigli per ritrovare energia e benessere

Nel libro Calore umano e movimento fisico. Ossigeno, alimenti e attività motoria: come sostenere la salute e prevenire le malattie l’autore Enrico Mariani, medico chirurgo specializzato in medicina dello sport e in scienza dell’alimentazione, espone i suoi preziosi consigli per ritrovare energia e benessere con attività sportive alla portata di tutti e per tutte le età.

Milano 09 Febbraio 2022 – L’attività sportiva fa sempre bene alla salute? Dipende! Basti pensare che la sindrome da “sovrallenamento” manifesta le stesse modificazioni, a livello ormonale e immunitario, della sindrome “metabolica” che caratterizza i soggetti più sedentari. E i grassi alimentari, oggi tanto criticati nell’opinione pubblica, sono davvero così nocivi? No, se inseriti nella routine alimentare in un corretto equilibrio metabolico. Questo libro affronta e chiarisce molti dubbi, ma soprattutto ci fa comprendere in che modo i nostri comportamenti (sportivi, alimentari ecc.) influiscono sul rapporto tra calore corporeo, calore degli alimenti (le calorie) e calore sviluppato dall’attività motoria.

Fare sport significa anche camminare in un parco, nuotare in un mare tranquillo, pedalare lungo un viale alberato, oppure ritrovarsi con gli amici per una partita a calcetto. Una produzione costante di calore unisce tutte queste attività motorie. Ma lo sport ha un’anima? Ogni gestualità sportiva nasconde scenari di inaspettata bellezza: il calore di un abbraccio dopo il traguardo, dopo un gol o una meta, dopo tanta fatica vissuta e condivisa fin dentro ogni fibra dei propri muscoli; il calore dell’anima può così fecondare il calore fisico e stimolare le forze di salute, contro la paura e la freddezza interiore che scatenano effetti negativi fino a livello corporeo. Un altro fattore fondamentale che vale per tutti, dal sedentario più tenace allo sportivo più accanito, è un’alimentazione sana e consapevole che favorisca e armonizzi il connubio di calore e movimento: ecco perché alimentazione e movimento fisico sono i due pilastri della nostra salute.

Alla vigilia di questa nuova primavera, che potrebbe rappresentare anche una svolta nella pandemia, ecco i consigli dell’esperto per recuperare tonicità e benessere. Spunti pratici racchiusi in Calore umano e movimento fisico. Ossigeno, alimenti e attività motoria: come sostenere la salute e prevenire le malattie (Edilibri, euro 14), un libro scientifico di facile lettura e comprensione, con regole semplici alla portata di tutti: perché esagerare non è mai la scelta migliore.

L’autore: Enrico Mariani, medico chirurgo specializzato in medicina dello sport e in scienza dell’alimentazione. Primario ospedaliero dal 1992 al 2010, è stato medico sociale di squadre di calcio professionistiche dal 1994 al 2009. È autore di pubblicazioni scientifiche inerenti a temi di alimentazione, salutogenesi e fisiologia sportiva su riviste di settore. Per Edilibri ha pubblicato, con Sergio Maria Francardo, La stagionalità degli alimenti. Nutrirsi con i cibi di stagione è la miglior medicina preventiva (2019).

EDILIBRI srl

www.edilibri.it – edilibri@edilibri.it

Tel. 0248011508

Paola Piovesana
giornalista OdG Lombardia
comunicazione aziendale, eventi e convegni,
https://www.linkedin.com/in/paolapiovesana/

Nasce a Bari il primo ristorante con gli Nft: From Bontà da tutta Italia sbarca nel Web 3.0

From Bari Primo Ristorante NFT

Nasce a Bari il primo ristorante con gli Nft:
From Bontà da tutta Italia sbarca nel Web 3.0

Su Viale Einaudi, oltre alle unicità enogastronomiche derivanti da tutta Italia, sarà possibile sperimentare
la tecnologia NFT per avere accesso alla community We From.

«Vogliamo sperimentare un nuovo modo di comunicare l’enogastronomia attraverso aspetti artistici e innovativi» – spiega l’amministratore di From, Davide Stucci. «Siamo partiti nel 2020, attraverso un’attenta ricerca di materie prime di ottima qualità, provenienti da tutte le regioni d’Italia – continua Davide Stucci – e abbiamo voluto creare un nuovo modello di ristorante fusion all’italiana, che mescola piatti tipici delle varie tradizioni regionali del nostro paese».
Secondo Antonio Prota, vision manager dell’NFT Lab, sarà «un innovativo modello di mercato con lo scopo di creare un ecosistema digitale aperto e decentralizzato di nuova generazione, in cui il food favorisce anche la diffusione tecnologica e artistica».

Ufficio Stampa From – Bontà da tutta Italia
Per info: +39 348 670 0289
Mail: a.leone@onedigit.it – ufficiostampa@from-italia.com
Link: We From – FROM ITALIA (from-italia.com)

Mangiacinema omaggia Giovannino Guareschi

6d4f468c-d8a9-40ab-85d2-e121b80d9a23Mangiacinema omaggia Giovannino Guareschi
La Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso di San Secondo Parmense ricorda il grande scrittore nel cinquantesimo anniversario di “Don Camillo e i giovani d’oggi” (girato proprio nel paese della Bassa) e del settantesimo anniversario del primo “Don Camillo”

Il figlio Alberto Guareschi: “Felicissimo per questo omaggio alla memoria di mio padre”. Il sindaco Giulia Zucchi: “Un Festival di grande prestigio che dimostra come nel Mondo piccolo ci sia qualcosa di grande”

SAN SECONDO PARMENSE (PARMA) – Benvenuti nel Mondo piccolo. L’omaggio principale della nona edizione di Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso, in programma a San Secondo Parmense dal 10 al 12 e dal 17 al 19 giugno 2022, verrà dedicato a Giovannino Guareschi, nato a Fontanelle di Roccabianca il 1° maggio 1908 e morto a Cervia (ma sepolto nella “sua” Roncole Verdi) il 22 luglio 1968.
Il Festival più pop d’Italia, ideato e diretto dal giornalista Gianluigi Negri, celebrerà, doverosamente, lo scrittore italiano più tradotto al mondo, non solo per il suo legame con il cinema (l’intramontabile saga di Don Camillo e Peppone), ma anche con il cibo c575e869-e706-64a1-2c39-401e38eafac4(amava definirsi “trattore”, riferendosi alla trattoria di famiglia, gestista con i figli Carlotta e Alberto).
Con tantissimi eventi, ospiti, artisti e intellettuali, verrà ricordata la sua figura. In particolare, si celebreranno i 50 anni di “Don Camillo e i giovani d’oggi” (1972) e i 70 anni del primo “Don Camillo”. A fianco dell’omaggio principale, Mangiacinema proporrà al pubblico, come sempre, numerosi altri eventi e omaggi diversi al mondo del cinema e dello spettacolo di oggi e di ieri, oltre che al mondo del cibo, tutti a ingresso gratuito.

L’APPREZZAMENTO DI ALBERTO GUARESCHI
Alberto Guareschi, figlio del grande scrittore e responsabile della Casa-Archivio Guareschi di Roncole Verdi, dichiara: “Sono gratissimo a Mangiacinema per aver voluto onorare la memoria di mio padre, dedicandogli questa edizione che ricorre anche nel 50° di ‘Don Camillo e i giovani d’oggi’. Trovo felicissima la collocazione di questa edizione a San Secondo, dove, cinquant’anni fa, hanno girato il film, sesto della serie ‘Don Camillo’. Mi auguro che possa attirare l’attenzione degli appassionati delle versioni cinematografiche e li invogli a venire a visitare San Secondo e la Bassa”.

f98cf661-6bc8-14fa-789c-26048c9911ffIL SOSTEGNO DEL COMUNE DI SAN SECONDO A MANGIACINEMA E IL “GEMELLAGGIO” CON LO STORICO PALIO DELLE CONTRADE
Entusiasta anche Giulia Zucchi, sindaco di San Secondo Parmense: “È importantissimo per noi poter ospitare e sostenere un Festival di rilievo nazionale come Mangiacinema, per il prestigio dei nomi coinvolti e degli eventi che ha creato nei suoi primi otto anni, non dimenticando mai di celebrare, attraverso il cibo, anche l’intero territorio della provincia di Parma e la nostra Bassa. Grazie all’impegno, alla passione e al lavoro del direttore artistico Gianluigi Negri, questo omaggio principale a Guareschi ci aiuterà a riscoprire le nostre radici (cosa di cui, mai come oggi, si avverte il bisogno) e a mostrare sempre più come il ‘Mondo piccolo’ contenga in sé qualcosa di grande. Inoltre è particolarmente significativo che Mangiacinema si inauguri proprio nella settimana successiva al nostro storico Palio delle contrade, in programma nel weekend del 2 giugno”.

LA MOSTRA E I FILM
Mangiacinema ospiterà in anteprima nazionale la mostra “Route 77 – Tre anni dopo”, dedicata al personalissimo “Giro d’Italia” che Guareschi percorse in bicicletta tra la via Emilia e il Po. La mostra è curata dal giornalista e studioso Egidio Bandini, presidente del Gruppo Amici di Giovannino Guareschi di Fontanelle. Successivamente sarà allestita al Meeting di Rimini e nella sede del Consiglio regionale a Bologna.
Oltre a celebrare il 70° anniversario del primo “Don Camillo”, diretto da Julien Duvivier nel 1952, con i leggendari Fernandel e Gino Cervi, il Festival si aprirà con “Don Camillo e i giovani d’oggi” (1972). È l’ultimo film di Mario Camerini ed il primo della saga girato a colori. Gastone Moschin interpreta Don Camillo, mentre Lionel Stander è Peppone. Soprattutto fu girato a San Secondo Parmense e ricorre il suo cinquantesimo anniversario.

LE MANGIASTORIE A CURA DI SANDRO PIOVANI E LA LOCATION
Da quest’anno Mangiacinema inaugura la sezione Le Mangiastorie, curata da Sandro Piovani, giornalista della Gazzetta di Parma e responsabile dell’inserto “Gusto”. Il Festival si svolgerà nello splendido Museo Agorà Orsi Coppini. Tutti gli eventi saranno a ingresso libero.

PARTNER 2022
Oltre al sostegno del Comune di San Secondo Parmense e di Coppini Arte Olearia, per il nono anno della kermesse che porta nella provincia di Parma turisti, visitatori e nomi dello spettacolo e del mondo del gusto, il main partner storico rimane Gas Sales Energia.
Special partner è Infinite Statue del gruppo Cosmic Group di Salsomaggiore.
Rinnovate, fino a questo momento, anche le media partnership con Film Tv, Italia a Tavola, GustoH24, Italpress, Teleambiente e Stadiotardini.it.
I Premi Mangiacinema 2022 sono opera dell’artista Lucio Nocentini.
https://www.facebook.com/mangiacinema
https://www.mangiacinema.it/
Contatti:
info@mangiacinema.it

Filetti di merluzzo con radicchio, olive,sedano e zucca

255137772_10226550704424885_359500894685027739_nFiletti di merluzzo con radicchio, olive,sedano e zucca
Un piatto semplice,leggero, digeribile e dietetico e soprattutto veloce da preparare
Preparazione
In padella #Agnelli in un filo di olio, rosolate l’aglio eliminate l’aglio, aggiungete la una cipolla tagliata finemente, una volta dorata, aggiungete i filetti di merluzzo regolate con aromi e sale, terminate la cottura
Cuocete la zucca a parte nel microonde , pulitela e tagliatela a pezzi
Lavate e tagliate sedano e raddicchio
Unite il tutto e condite con spezie e sale e una bella girata di un ottimo olio
Servite fredda
Per cuocere il pesce ho usato la mia padella @pentoleagnelliofficial
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Ammorbidenti microincapsulati Tester Angi

279136861_682455396165190_7877963234269341042_nFior di loto,, fiori d’acqua , fiori di oriente Aloe , queste le profumazioni degli ammorbidenti della linea Supreme che ho testato e di cui ormai non potrò più farne a meno . Questi ammorbidenti sono microincapsulati , rilasciano la profumazioni anche dopo il lavaggio e persino dopo averli passati all’ asciugatrice . Quando il capo viene indossato , le microcapsule attaccate alle fibre si staccano e si aprono e rilasciano cosi il profumo piu a lungo rispetto a un semplice ammorbidente . Questi sono prodotti professionali , venduti in taniche da 5 lt e prossimamente anche disponibile da 1 lt . Va usato nella fase del risciacquo del bucato , garantisce anche Una elevata morbidezza e la dose consigliata è 40g di prodotto per 5kg Io non smetterò mai più di utilizzarli sono strepitosi , finalmente la profumazioni dell’ amato ammorbidente resta a lungo e persiste, adoro tutte e quattro profumazioni perché ogni una mi evoca piacevoli sensazioni . Questo bel prodotto non solo rende piacevole fare il bucato per la morbidezza e la profumazioni che rilascia ma è anche un piacere sensoriale . Non potete far a meno di loro una volta provati , credetemi creano dipendenza! Seguitemi perché ogni settimana vi parlerò di una profumazioni in dettaglio e intanto visitate il profilo e il sito del brand

Enrico Beruschi festeggia cinquant’anni di carriera e riceve il Premio Mangiacinema Pop

80cc10b0-0721-109c-ce6e-4732c9bf4cb8Enrico Beruschi festeggia cinquant’anni di carriera e riceve il Premio Mangiacinema Pop
Il comico milanese ospite d’onore a San Secondo Parmense venerdì 10 giugno. E intanto il Festival aggiunge cinque giornate rispetto a quelle già annunciate: si terrà dal 9 al 19 giugno

SAN SECONDO PARMENSE (PARMA) – C’è un profondo legame tra Enrico Beruschi e Giovannino Guareschi. E anche tra Beruschi e Verdi. Da una quindicina d’anni il comico milanese porta nei teatri alcuni suoi spettacoli nei quali interpreta il Maestro o nei quali, invece, legge e omaggia lo scrittore italiano più tradotto nel mondo. La Bassa è diventata la sua seconda casa. E non ha mai smesso di studiare e approfondire Guareschi da quando, bambino, iniziò a leggere il “Candido”, diventando nel tempo, a tutti gli effetti, “cittadino onorario del Mondo piccolo” per la sua assidua frequentazione e passione.
Enrico Beruschi venerdì 10 giugno riceverà il Premio Mangiacinema Pop e sarà l’ospite d’onore della serata inaugurale della nona edizione di Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso, in programma a San Secondo Parmense dal 9 al 19 giugno 2022. Il Festival ideato e diretto dal giornalista Gianluigi Negri, dedicato quest’anno proprio a Guareschi, aggiunge così altre cinque giornate alle date fin qui annunciate, con la serata di preapertura che si terrà giovedì 9 giugno.

I CINQUANT’ANNI DI CARRIERA DI UN’ICONA DEL COSTUME E DELLA TELEVISIONE ITALIANA
Beruschi festeggerà a Mangiacinema cinquant’anni di carriera: ha iniziato nel 1972 nel mitico Derby Club di Milano, poi, con la sua comicità, ha segnato la storia del costume italiano e della televisione degli anni Settanta e Ottanta con due programmi cult come “Non Stop” e “Drive in”. Tra le numerose esperienze artistiche, anche quella di attore cinematografico: in piccolo ruoli, ma con registi fondamentali come Scola (“C’eravamo tanto amati”), Lattuada (“Oh, Serafina!”), Monicelli (“Un borghese piccolo piccolo”), Pupi Avati (“Dante”, in uscita a settembre).

IL PREMIO MANGIACINEMA POP
“Ho imparato a leggere nel 1946 sul ‘Candido’ di Guareschi – dichiara Beruschi – ed ora Guareschi mi fa vincere un premio di cui sono molto felice. Nel 1978 a ‘Non Stop’ feci in forma di cabaret un suo racconto incentrato sulla salsa di pomodoro. Chiesi il permesso ai figli Carlotta e Alberto: da lì sono nati una profonda amicizia con la famiglia di Giovannino ed un legame fortissimo con la Bassa”. Il Premio Mangiacinema Pop gli verrà consegnato da Egidio Bandini, presidente del Gruppo Amici Giovannino Guareschi e curatore della mostra “Route 77 – Tre anni dopo” che verrà allestita in anteprima nazionale durante il Festival. Nell’arco della stessa serata d’onore con Beruschi, venerdì 10 giugno verrà celebrato anche un altro fondamentale cinquantesimo anniversario per la Bassa, con la proiezione di “Don Camillo e i giovani d’oggi” che uscì nel 1972 e fu interamente girato a San Secondo.

PREAPERTURA IN RICORDO DI PAOLO COPPINI E CINQUE GIORNI IN PIÙ DI FESTIVAL
Intanto, grazie al calore e all’entusiasmo che si sta registrando attorno al Festival della Bassa, Mangiacinema raddoppia la sua durata con altre cinque giornate: la preapertura di giovedì 9 giugno al Museo Coppini e quattro serate di cinema nella Rocca dei Rossi dal 13 al 16 giugno.
La preapertura sarà caratterizzata da una speciale serata in ricordo dell’imprenditore Paolo Coppini (prematuramente scomparso il 25 ottobre 2016), con tantissimi amici, la proiezione del film “L’uomo con l’albero d’olivo” che lo vide protagonista per la regia di Gianpaolo Bigoli, un concerto dei Mé, Pék e Barba (impegnati con il tour “Favola umida” e gruppo “niù folk” che il prossimo anno festeggerà vent’anni di carriera), eventi legati al cibo e. allo scoccare della mezzanotte, un “brindisi per Paolo” che proprio il 10 giugno avrebbe compiuto 53 anni.

LE LOCATION E LE MANGIASTORIE A CURA DI SANDRO PIOVANI
Il Festival si svolgerà nello splendido Museo Agorà Orsi Coppini e negli spazi comunali della straordinaria e quattrocentesca Rocca dei Rossi e la Biblioteca “Giovannino Guareschi”. Tutti gli eventi saranno a ingresso libero.
Da quest’anno Mangiacinema inaugura la sezione Le Mangiastorie, curata da Sandro Piovani, giornalista della Gazzetta di Parma e responsabile dell’inserto “Gusto”.

PARTNER 2022
Oltre al sostegno del Comune di San Secondo Parmense e di Coppini Arte Olearia, per il nono anno della kermesse che porta nella provincia di Parma turisti, visitatori e nomi dello spettacolo e del mondo del gusto, il main partner storico rimane Gas Sales Energia.
Special partner è Infinite Statue del gruppo Cosmic Group di Salsomaggiore.
I media partner sono Radio 24 (con il programma “La rosa purpurea” di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), il settimanale Film Tv, l’agenzia di stampa Italpress, l’emittente Teleambiente, le testate GustoH24, Italia a Tavola, Gazzetta dell’Emilia & dintorni e Stadiotardini.it.
I Premi Mangiacinema 2022 sono opera dell’artista Lucio Nocentini.

I PREMI MANGIACINEMA DELLE PRECEDENTI EDIZIONI
Il Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni è stato consegnato a Enrico Vanzina, Elio Pandolfi, Milena Vukotic, Maurizio Nichetti, Paola Pitagora, Pupi e Antonio Avati, Maria Grazia Cucinotta, Francesco Barilli, Carlo Delle Piane, allo scenografo Lorenzo Baraldi e alla costumista Gianna Gissi, Laura Morante, Renato Pozzetto, Sergio Martino, Lucrezia Lante della Rovere, Federico Zampaglione, alla famiglia Pedersoli (i tre figli di Bud Spencer: Cristiana, Diamante e Giuseppe).
Il Premio Mangiacinema alla carriera è stato assegnato a Wilma De Angelis, mentre uno speciale Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni è andato allo chef stellato Massimo Spigaroli.
Il Premio Mangiacinema Pop è stato consegnato ai registi Marco Melluso e Diego Schiavo, Gabriel Garko, Gemelli Ruggeri (Luciano Manzalini e Eraldo Turra), Stefano Disegni, Syusy Blady, Vito, Lodo Guenzi, Alberto Patrucco, Flavio Oreglio, Mauro Coruzzi (Platinette), Daniele Persegani, Sandro Piovani, Andrea Grignaffini.
Il Premio Mangiacinema – Creatore di Incubi è stato ritirato da Pupi Avati, Lamberto Bava, Claudio Simonetti.

A Ivano Marescotti il Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni

57c1bc2c-196a-d7d9-c04a-be502f723213A Ivano Marescotti il Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni
Il grande attore romagnolo sarà protagonista a San Secondo Parmense per raccontarsi tra grande schermo, teatro (40 anni di carriera) e televisione

SAN SECONDO PARMENSE (PARMA) – A teatro è stato anche Peppone nello spettacolo “Don Camillo e il signor sindaco Peppone”, con Vito che invece interpretava la parte del prete: uno straordinario successo che debuttò nel 2001, per andare in scena fino al 2003. Ivano Marescotti, grande attore romagnolo che lo scorso 10 febbraio ha annunciato il suo ritiro dal mondo del cinema (“Seguo l’esempio di Jack Nicholson: a 73 anni mi ritiro dalle scene”), è uno dei nomi più attesi della nona edizione di Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso, in programma a San Secondo Parmense dal 10 al 12 e dal 17 al 19 giugno 2022 e dedicata a Giovannino Guareschi. Marescotti, nel corso della serata d’onore “Strane storie… di vita, teatro e cinema”, sabato 11 giugno ritirerà il Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni per la 93eaac21-cca8-f130-8786-333307f8b70fsua carriera unica tra cinema, teatro e televisione. L’evento sarà impreziosito dall’accompagnamento musicale dell’arpista Carla They e verrà condotto dal direttore artistico del Festival Gianluigi Negri. Seguirà la proiezione di “A casa tutti bene” di Gabriele Muccino, nel quale Marescotti, al fianco di Stefania Sandrelli, interpreta il ruolo del capofamiglia.

CINEMA, 40 ANNI DI TEATRO E… FATTI VERI
Marescotti è uno dei volti italiani più richiesti nelle grandi produzioni internazionali (ha recitato, tra gli altri, ne “Il talento di Mr. Ripley”, “Hannibal”, “King Arthur”, e rifiutato la parte di Ponzio Pilato ne “La passione di Cristo” di Mel Gibson). Vincitore di due Nastri d’argento (per la sua interpretazione nel corto “Assicurazione sulla vita” e per “A casa tutti bene”, oltre ad aver accumulato altre quattro nomination), è stato diretto da registi come Ridley Scott, Anthony Minghella, Benigni, Avati (Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni 2018 e Premio Mangiacinema – Creatore di Incubi 2020), Mazzacurati, Nichetti (Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni 2017). È stato anche il conte Mattei ne “Il conte magico” di Marco Melluso e Diego Schiavo (Premio Mangiacinema Pop 2019).
Con l’annuncio dell’addio al cinema, ha comunque confermato che manderà avanti la sua attività teatrale – in questo ambito festeggia 40 anni di carriera ed ha lavorato, tra gli altri, con Mario Martone, Carlo Cecchi, Giampiero Solari, Giorgio Albertazzi, oltre ad aver portato in scena classici di Shakespeare e rivisitazioni personali di Dante e Ariosto – con la scuola TAM (Teatro Accademia Marescotti) nella quale insegna recitazione.
Nel 2019 ha pubblicato l’apprezzatissimo libro di racconti autobiografici “Fatti veri”.

LE LOCATION E LE MANGIASTORIE A CURA DI SANDRO PIOVANI
Il Festival si svolgerà nello splendido Museo Agorà Orsi Coppini e negli spazi comunali della straordinaria e quattrocentesca Rocca dei Rossi e la Biblioteca “Giovannino Guareschi”. Tutti gli eventi saranno a ingresso libero.
Da quest’anno Mangiacinema inaugura la sezione Le Mangiastorie, curata da Sandro Piovani, giornalista della Gazzetta di Parma e responsabile dell’inserto “Gusto”.

PARTNER 2022
Oltre al sostegno del Comune di San Secondo Parmense e di Coppini Arte Olearia, per il nono anno della kermesse che porta nella provincia di Parma turisti, visitatori e nomi dello spettacolo e del mondo del gusto, il main partner storico rimane Gas Sales Energia.
Special partner è Infinite Statue del gruppo Cosmic Group di Salsomaggiore.
I media partner sono Radio 24 (con il programma “La rosa purpurea” di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), il settimanale Film Tv, l’agenzia di stampa Italpress, l’emittente Teleambiente, le testate GustoH24, Italia a Tavola e Stadiotardini.it.
I Premi Mangiacinema 2022 sono opera dell’artista Lucio Nocentini.

I PREMI MANGIACINEMA DELLE PRECEDENTI EDIZIONI
Il Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni è stato consegnato a Enrico Vanzina, Elio Pandolfi, Milena Vukotic, Maurizio Nichetti, Paola Pitagora, Pupi e Antonio Avati, Maria Grazia Cucinotta, Francesco Barilli, Carlo Delle Piane, allo scenografo Lorenzo Baraldi e alla costumista Gianna Gissi, Laura Morante, Renato Pozzetto, Sergio Martino, Lucrezia Lante della Rovere, Federico Zampaglione, alla famiglia Pedersoli (i tre figli di Bud Spencer: Cristiana, Diamante e Giuseppe).
Il Premio Mangiacinema alla carriera è stato assegnato a Wilma De Angelis, mentre uno speciale Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni è andato allo chef stellato Massimo Spigaroli.
Il Premio Mangiacinema Pop è stato consegnato ai registi Marco Melluso e Diego Schiavo, Gabriel Garko, Gemelli Ruggeri, Stefano Disegni, Syusy Blady, Vito, Lodo Guenzi, Alberto Patrucco, Flavio Oreglio, Mauro Coruzzi (Platinette), Daniele Persegani, Sandro Piovani, Andrea Grignaffini.
Il Premio Mangiacinema – Creatore di Incubi è stato ritirato da Pupi Avati, Lamberto Bava, Claudio Simonetti.

Cantine Giacomo Montresor festeggia 130 anni di storia nel cuore della Valpolicella

Amarone riservaCantine Giacomo Montresor festeggia 130 anni di storia nel cuore della Valpolicella

Per l’occasione uno speciale Amarone Docg Riserva 2012 in bottiglia satinata. Un prodotto iconico di una Cantina che esporta in 56 Paesi in tutto il mondo.

Verona, (21 aprile 2022) – Anno 1892: Umberto I regna sull’Italia, Giovanni Giolitti presiede il suo primo governo, il celebre scrittore Italo Svevo pubblica ‘Una vita’. In quell’anno nel cuore della Valpolicella c’è un’altra vita a lasciare il segno, una impronta talmente profonda da perdurare sino ai giorni nostri. Succede infatti che a un giovane di nome Giacomo Montresor, a Verona, gli viene intitolata dai genitori un’azienda vitivinicola. È il primo atto di un percorso nel mondo del vino, a cui fanno seguito l’acquisto di una Osteria in pieno centro a Verona negli ’20, e la costruzione, nel 1934, di Cantine Giacomo Montresor in quella che tutt’ora è la sede della cantina che festeggia i 130 anni di storia.

Una vita, quella di Giacomo, tutta dedita alla produzione di vini di eccellenza e allo sviluppo commerciale, prima in Italia e poi all’estero. E se oggi l’approdo nei mercati oltreconfine è un percorso “naturale” per crescere, all’inizio del secolo scorso era una impresa da pionieri temerari. E infatti proprio in quelle peregrinazioni arrivò una intuizione destinata a lasciare ancora oggi un tratto distintivo di Cantine Montresor: la bottiglia satinata. I lunghi viaggi oltreoceano rischiavano di ossidare il vino in quelle spedizioni via mare che non finivano mai. Come fare? La risposta arrivò direttamente da Giacomo che sviluppò l’idea di satinare la bottiglia che lui stesso disegnò, permettendogli di conservare il vino e conquistare il commercio oltreoceano.

Le tre generazioni successive hanno poi sviluppato l’azienda che ha fatto conoscere i vini Montresor in tutto il mondo. Dalla prima bottiglia di Recioto Rustego secco del 1946, alla presentazione in Canada nel 1969 di quella che presto è divenuta un’icona dei vini veronesi in Nord America: l’Amarone della Valpolicella in bottiglia satinata. La Montresor in questo modo ha contribuito alla crescita di un territorio, quello della Valpolicella, che oggi è riconosciuto come un’eccellenza viticola in tutto il mondo.

Nel corso di Vinitaly 2022 l’azienda ha festeggiato il suo 130° anniversario in un evento insieme a clienti, dipendenti e operatori da tutto il mondo. La ricorrenza è stata l’occasione anche per riaprire le porte ai propri clienti dopo due anni di lontananza, anni in cui l’azienda, malgrado le difficoltà legate alla pandemia, è stata tutt’altro che ferma.

A partire dal 2019, infatti, Cantine Montresor ha portato avanti un progetto di ristrutturazione generale che ha visto la realizzazione di un nuovo impianto di imbottigliamento, un nuovo fruttaio per l’appassimento delle uve destinate all’Amarone, una bottaia completamente ristrutturata e una nuova area di cantina. Il tutto per un investimento di circa 3,5 milioni di euro.

E un traguardo importante come i 130 anni non capita tutti i giorni, merita di essere onorato con qualcosa di speciale. Ed è infatti con la bottiglia satinata, quella che ha reso celebre l’Amarone Montresor, che è stata celebra questa tappa della lunga storia della cantina. Durante Vinitaly è stato presentato in anteprima il risultato di un progetto enologico decennale arrivato a compimento: Amarone della Valpolicella DOCG Riserva 2012. Una chicca assoluta nel panorama enologico, fatta di dieci anni di affinamento per 6mila bottiglie in tutto.

Un prodotto iconico intimamente legato alla sua terra di origine, a testimonianza di un progetto iniziato nel lontano 1892, proseguito e consolidato nel corso dei decenni, al punto da fare conoscere i vini Montresor in 56 Paesi in tutto il mondo.

Ufficio Stampa Agenzia PrimaPagina
(Maurizio Magni – Filippo Fabbri)
Tel. 3471567681

Filippo Fabbri – Agenzia PrimaPagina
Piazzale E. Vanoni, 100- 47522 Cesena
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Le migliori doc e i prodotti regionali da oggi in gara su ALMA TV con Fuori i Secondi

Fuori i SecondiLe migliori doc e i prodotti regionali da oggi in gara su ALMA TV con Fuori i Secondi

FUORI i SECONDI

ALMA TV è orgogliosa di annunciare la nuova serie di Fuori i Secondi, gara tra territori all’insegna della sfida enogastronomica, in onda dal 11 Aprile alle 23.00 al canale 65, con replica dal 12 Aprile alle 14.00. Il programma è la perfetta sintesi di alcune delle grandi passioni degli italiani: la buona cucina, la gara ed il tifo campanilistico, caratterizzata dalla sfida tra due regioni in ogni puntata. Il promo è disponibile qui.

La competizione sarà centrata sul “piatto bandiera” di ogni Regione italiana, che sia in grado di rappresentare al meglio, per qualità e tradizione, la tradizione gastronomica ed il territorio d’appartenenza. Sarà un giovane chef ad occuparsi della preparazione utilizzando i prodotti della tipici locali: sia quelli a IG (Indicazione Geografica) con tutte le eccellenze contraddistinte dai marchi a denominazione, sia i prodotti rappresentativi dei territori di appartenenza. Il meglio che il paniere agroalimentare della regione è in grado di offrire, convertito nel piatto simbolo e rappresentativo della ricchezza offerta dalle Regioni in gara.

Le migliori doc e i prodotti più rappresentativi regione per regione, per raccontare eccellenze e tradizione. Dal Vermentino al Malvasia, dall’Aglianico del Vulture al sardo Torbato Brut passando per il classico Amarone della Valpolicella da gustare con il Caciofiore aquilano, la crema di cardi, il lardo di Arnad, il il pecorino affinato alle vinacce o il crudo friulano, la nduja o la polenta taragna.

I piatti in concorso saranno valutati da una giuria di esperti che prenderà in considerazione diversi elementi: sapore, tecnica, rappresentatività territoriale, abbinamento con il vino, look del piatto.

Utilizzando un sistema di tabellone a scontro diretto, si procederà di turno in turno fino ad arrivare alla finalissima che decreterà il vincitore di questa sorta di campionato italiano della cucina di qualità, ricordando che la vera vincitrice di “Fuori i Secondi” sarà l’Italia delle eccellenze.

Sarà anche una “ghiotta occasione” per un excursus turistico, visto che sarà fatta una presentazione del territorio protagonista della competizione, dando grande spazio al patrimonio culturale, popolare e naturale dei territori.

“Fuori i secondi è una vera esplosione di gusto, amore per la cucina, territorialità e prodotti pregiati – ammette Chiara Giannotti, presentatrice del programma con Andrea Fragasso – che sono il perfetto racconto di un’Italia che non finisce di stupire e regalare cammei straordinari. Fuori i secondi è un viaggio nella tradizione popolare, nella meticolosa produzione dei prodotti pregiati, nei sentieri che portano alla convivialità e tra le bellezze d’Italia, che siamo certi il pubblico si appassionerà ai racconti proposti nel programma”

CHIARA GIANNOTTI

Sarà lei ad affiancare la conduzione del programma e a condurci per mano attraverso le meraviglie del Vigneto Italia. Romana, laureata in lettere, è cresciuta nel mondo del vino lavorando attivamente, sin da giovanissima, nelle cantine vinicole di Famiglia.

Con il diploma ufficiale di Sommelier e il Titolo di Dame de Champagne, dal 2015 ha preso la sua strada, come comunicatrice, wine writer e degustatrice professionista.

Fonda il blog Vino.tv che dà vita alla prima web.Tv dedicata al mondo del vino, oggi affermata come uno dei punti di riferimento della comunicazione del settore.

ANDREA FRAGASSO

Ad Andrea spetterà il compito di raccontare la sfida e dialogare con i concorrenti.

Noto conduttore radiofonico e televisivo diplomato presso l’Accademia Mario Riva, teleradiogiornalista e Corporate Identity Manager premiato dal Ministro delle Comunicazioni con una targa al merito per il progetto IAD.

Reduce dagli ultimi successi televisivi, accompagnerà i telespettatori all’interno di un viaggio enogastronomico con il suo stile di conduzione pungente, attento, istrionico e talvolta fuori dalle righe, senza perdere di vista l’importanza di valorizzare i prodotti di eccellenza.

FUORI i SECONDI

30 puntate da quarantotto minuti tra ottimi prodotti, ricette tipiche ed originali nella cucina di Fuori i Secondi, ricca di armonia, gioia e divertimento, in onda dal 11 Aprile alle 23.00 (dal lunedì al venerdì) ed in replica dal 12 Aprile alle 14.00. Il promo è disponibile qui.

Tutte le puntate saranno visibili su YouTube e condivisibili sui Social, sia quelli legati al programma che contano ad oggi oltre 2 milioni di follower, che quelli legati a Vino.Tv, con oltre 150 mila follower.

ALMA TV

ALMA TV è disponibile alla numerazione LCN 65 del digitale terrestre per raccontare il meglio dell’Italia. Un grande progetto editoriale del Gruppo Sciscione, che nasce dalla fusione dei due canali tematici Alice e Marcopolo al fine di essere più vicino nel telecomando e più vicino ai telespettatori.

Per maggiori informazioni

press@almatv.it

Paola Piovesana
giornalista OdG Lombardia
comunicazione aziendale, eventi e convegni,
https://www.linkedin.com/in/paolapiovesana/

XIV edizione di Terre di Toscana – 20 e 21 marzo 120 grandi cantine e gastronomia di qualità a Lido di Camaiore (Lu)

_DSC6250XIV edizione di Terre di Toscana – 20 e 21 marzo 120 grandi cantine e gastronomia di qualità a Lido di Camaiore (Lu)

XIV edizione di
Terre di Toscana

20 e 21 marzo 2022 Lido di Camaiore (Lu)
120 cantine da tutta Italia si incontrano all’Hotel Una Esperienze Versilia Lido

UNA Esperienze Versilia Lido
viale S. Bernardini, 337 – Lido di Camaiore (Lu)

Il 20 e 21 marzo 2022 ritorna Terre di Toscana, l’attesissimo evento -degustazione che porterà in Versilia il gotha della produzione enoica regionale.

Terre di Toscana festeggerà nel 2022 la sua quattordicesima edizione, e come da tradizione vedrà ai banchi di assaggio una selezione accuratissima di cantine _DSC6035provenienti da ogni distretto vinicolo regionale, da quelli più celebri agli emergenti, accostando nomi di storico blasone a vignaioli di nicchia, in un coacervo di approcci, intendimenti e stili che ci mostreranno, una volta di più, l’eclettismo, le peculiarità e la cifra espressiva di una delle regioni vinicole più qualificate a livello mondiale.

Saranno 120 i produttori personalmente presenti all’evento, per presentare le loro annate attualmente in commercio. Ma non solo, nella giornata di lunedì, infatti, come da tradizione, la proposta si arricchirà anche delle vecchie annate.

Terre di Toscana avrà come palcoscenico i luminosi ambienti di Una Esperienze Versilia Lido, prestigioso hotel a pochi passi dal mare, e si avvantaggerà di spazi resi ancor più ampi rispetto agli anni precedenti, così da andare incontro alle eventuali esigenze di distanziamento e vivibilità dettate dall’emergenza Covid. Si potranno così assaporare in estrema sicurezza e tranquillità gli oltre 600 vini offerti in degustazione e godere appieno di questa attesissima XIV edizione.

Terre di Toscana sarà anche gastronomia, grazie ad una intrigantie selezione di produttori di eccellenze regionali come salumi, formaggi, cioccolato, conserve e tanto altro.

Terre di Toscana è un evento di L’Acquabuona (www.acquabuona.it), testata giornalistica on-line che dal 1999 racconta con passione e professionalità l’enogastronomia e l’agroalimentare del Bel Paes. Acquabuona.it da 10 anni è anche organizzatrice di “Vini d’Autore-Terre di Italia”, a cui ogni anno prendono parte 80 cantine “autoriali” provenienti da tutto lo stivale.
Terre di Toscana si avvale del patrocinio del Comune di Camaiore.

Per conoscere il programma, i protagonisti, i dettagli e le novità di Terre di Toscana: Terre di Toscana

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Terre di Toscana 2022

Domenica 20 marzo dalle ore 11 alle ore 19
Lunedì 21 marzo dalle ore 11 alle ore 18

UNA Esperienze Versilia Lido
viale S. Bernardini, 337 – Lido di Camaiore (Lu)

Press Kit Terre di Toscana (Foto e Cs)

Ufficio Stampa

Roberta Perna Comunicazione Enogastronomica e
Studio Umami

Roberta Perna – Mail Roberta Perna – 329 9293459
Sito Roberta Perna – Sito Studio Umami

Esperienze di Vitae’ Unione d’Eccellenza: grande evento del vino con 70 vini top di Romagna, Emilia, Marche

Ais RomagnaEsperienze di Vitae’ Unione d’Eccellenza:
grande evento del vino con 70 vini top di
Romagna, Emilia, Marche

Sabato 5 marzo Palazzo del Turismo di Riccione. Degustazioni al pubblico dalle ore 14.00

Riccione (28 febbraio 2022) – Romagna, Emilia, Marche, tutte insieme per un grande evento dedicato al vino: ‘Esperienze di Vitae’. Tre territori capaci di andare oltre ai loro confini per trovare una ‘Unione d’Eccellenza’, come specifica il sottotitolo dell’iniziativa in programma sabato 5 marzo a Riccione al Palazzo del Turismo.

E che sia una giornata dedicata alle eccellenze lo testimoniano i vini e le cantine protagonisti della kermesse. In degustazione infatti ci sarà il meglio della produzione enologica dei tre territori certificato dalla presenza delle cantine che hanno ottenuto le Quattro Viti nella guida nazionale Vitae 2022 di Ais (Associazione Italiana Sommelier). Pubblicazione tra le più autorevoli del settore, a valutare i vini alla cieca sono state le Commissioni regionali di degustazione composte dai sommelier di Ais Romagna, Ais Emilia, Ais Marche per i rispettivi territori. Un lavoro certosino di degustazione con l’assaggio di centinaia di vini e la mappatura delle principali cantine che ha visto l’assegnazione delle Quattro Viti a 71 cantine, 41 delle quali tra Romagna ed Emilia, e 30 dalle Marche. E proprio questi vini tutti insieme saranno a disposizione di pubblico, appassionati e winelovers per un excursus a 360 gradi sui tre territori. Il tutto abbinato a prodotti tipici regionali.

“Si tratta di una grande giornata dedicata al vino d’eccellenza – spiega Roberto Giorgini, Presidente di Ais Romagna, associazione che coordina l’evento a Riccione – L’obiettivo è divulgare la conoscenza dei prodotti d’eccellenza dei tre territori per offrirli a una platea di appassionati e operatori del settore. Un territorio per crescere deve sapersi confrontare con altri, e con questo spirito abbiamo promosso questa giornata che ha subito ottenuto l’adesione di Ais Emilia e Marche, che ringrazio della partecipazione. Romagna, Emilia e Marche sono caratterizzate da grandi produzioni vitivinicole: tutte insieme non posso che formare una ‘Unione d’Eccellenza’”.

Il programma

La giornata di sabato 5 marzo vivrà su due momenti. Il primo è in programma la mattina (ore 10.30) ed è riservato alle cantine top con la premiazione delle Quattro Viti d’eccellenza assegnate complessivamente a 71 cantine.

Nel pomeriggio, dalle 14.00 (fino alle 19.30), spazio alla platea di appassionati con l’apertura dei banchi di assaggio dei vini premiati serviti e presentati dai sommelier Ais, abbinati ai prodotti Dop e Igp dell’Emilia Romagna grazie alla collaborazione con i rispettivi Consorzi: Piadina Romagnola Igp, Mortadella di Bologna Igp, Parmigiano Reggiano Dop, Salumi Piacentini Dop, Salumi Italiani alla Cacciatore Dop, Salame Felino Igp, Squacquerone di Romagna Dop fornito della Centrale del Latte di Cesena insieme ad altri formaggi.

A servire i prodotti gli studenti delle scuole Savioli e Ial di Riccione.

Info.

Esperienze di Vitae, Unione d’Eccellenza.

Apertura al pubblico ore 14.00-19.30.

Costo: 25 euro (20 euro soci Ais).

Esperienze di Vitae è promosso da Ais Romagna insieme ad Ais Emilia e Ais Marche, con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna e il Comune di Riccione. Collaborano all’evento Enoteca Regionale Emilia Romagna, IPPSEOA Savioli Riccione, IAL Riccione e i Consorzi che forniscono i prodotti certificati.

Ufficio Stampa AIS Romagna

PrimaPagina Cesena

Filippo Fabbri
(tel. 347-1567681)
fabbri@agenziaprimapagina.it

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Tutti i mercoledì l’associazione DOVRA a disposizione delle donne che subiscono o hanno subito violenze

Tutti i mercoledì l’associazione DOVRA a disposizione delle donne che subiscono o hanno subito violenze

Nata nel 2015, l’associazione D.V.O.R.A. (Donne Volontarie Operative Richiesta Aiuto) offre a titolo gratuito prestazioni medico-estetiche e consulenze in merito al benessere psicofisico, in aiuto delle donne vittime di abusi o maltrattamenti. Un appuntamento che si rinnova per tutto il mese di dicembre ogni mercoledì (dalle 15 alle 17) presso gli studi della dottoressa Dvora Ancona di Milano (Via Turati 26 – telefono 02.5469593).

“La nostra associazione si occupa di aiutare le donne vittime della violenza – spiega la Presidentessa dell’associazione Dvora Ancona – Dopo tanti anni di lavoro, ho pensato di mettere a disposizione la mia professionalità e la mia esperienza per aiutare le donne a sentirsi meno fragili. Con l’utilizzo di mezzi non chirurgici quali laser, radiofrequenze ed altre soluzioni non invasive senza l’utilizzo del bisturi si eliminano i segni delle violenze subite, eliminando la tristezza e la sofferenza dal volto di chi ha sofferto in maniera indicibile, in modo da ricominciare una nuova vita con il sorriso”.

È proprio di queste ore la notizia del via libera del Consiglio dei Ministri al Disegno Di Legge per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle donne e della violenza domestica. Pene aumentate, procedimenti d’ufficio, misure di vigilanza: da oggi le donne possono e devono sentirsi meno sole. Mai come in questa fase storica, l’aiuto di D.V.O.R.A. risulta attuale ed opportuno.

Associazione Dvora
Via Turati 26 – Milano
Telefono 02.5469593

Daniele Spadaro (addetto stampa – tel.335/6262260)

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Le grandi mostre a L’A Gourmet L’Accademia. “Calligrafie Astratte di Luce” di Natino Chirico

NATINO CHIRICO ^ (1)Le grandi mostre a  L’A Gourmet L’Accademia. “Calligrafie Astratte di Luce” di Natino Chirico

Fino al 13 gennaio 2022

Arte e cibo, Arte e fashion, Arte che affascina, stupisce, ti conquista, la facoltà, e direi la peculiarità insita nell’uomo di stupirsi, di lasciarsi avvolgere e rapire dalla meraviglia del reale, ma anche di abbandonarsi e sperimentare la libera e audace “magia” della creatività.
Scaturisce da queste premesse il progetto de Le Grandi Mostre, da un’idea di Elisabetta Marcianò Elmar – per un’inedita collaborazione, tra le sterminate costellazioni dell’estro, un dialogo tra arte e cibo: i sogni di artisti visivi verranno trasformati da un artista del gusto come lo chef Filippo Cogliandro dando vita a una vera e propria “arte- culinaria”, cibo e arte in relazione per piatti unici e inediti che verranno inseriti nel menù.
_VCA1717Nell’affascinante cornice del Ristorante L’Accademia Gourmet, prende origine il Progetto de Le Grandi Mostre d’Arte, iniziando da un grande artista reggino internazionale, Natino Chirico,  un connubio sperimentale, attraverso il quale lo chef Filippo Cogliandro  reinterpreta importanti opere di Artisti, un ponte ideale tra visione e gusto, tra l’ammirazione dell’opera d’arte e l’emozione nel sentirla viva, fragrante, dolce e sensuale, “sentirla”, con la complicità degli artisti per presentare un’opera prestata al gusto, interpretata dalla creatività dello chef Cogliandro, per una cena unica, magica, che, pur mantenendo la poetica degli artisti rappresenta una lettura personale sulla relazione con la tavola: delicate trame e giochi di colore che non potremo mai, ma vorremmo, indossare come gioielli, segni contemporanei di fragilità che ognuno può adattare alla propria personalità, mondi fantastici fatti di giochi, di fate e di sogni che sembrano usciti dalle  resine, dalle colle siliconiche, dal colore a olio e tempera e allora, gustare per essere, per scoprire, suggestioni vive e meravigliose.
E’ reggino l’artista Natino Chirico che firma la prima mostra d’Arte al Ristorante L’Accademia, “Calligrafie Astratte di Luce”, un’esposizione di circa 40 opere,  fruibile dal 13 dicembre fino al 13 gennaio, allestita all’interno del ristorante completamente rinnovato e pronto ad accogliere Grandi Mostre di respiro nazionale ed internazionale. L’Artista Natino Chirico, nella sua lunga carriera, ha collezionato successi nazionali ed internazionali, è da sempre nome eccellente di una ricerca artistica originale e appassionata, eclettico e curioso, si è avvicinato al mondo del cinema, della moda e si è distinto per gli innumerevoli riconoscimenti in giro per il mondo.
Filippo Cogliandro“Mi onora moltissimo ospitare la prima mostra a Reggio Calabria del Maestro Natino Chirico a L’A Gourmet L’Accademia che si sta trasformando lentamente in una vera e propria galleria d’arte” dichiara visibilmente soddisfatto lo chef Filippo Cogliandro. Come “imprenditore” mi sono avvicinato al mondo dell’Arte portandolo a L’A Gourmet L’Accademia che è un chiaro riferimento a questo universo unico che da sempre mi affascina e mi appassiona, nuovi linguaggi e nuove visioni espressive. Non desideravo altro che continuare nel segno della grande Arte e quella del Maestro Natino Chirico va a consolidare un percorso in cui credo molto, tutto rivolto a questa straordinaria città che continua ad offrire spunti meravigliosi di bellezza.”
L’Artista Natino Chirico ci parla della mostra e del grande entusiasmo del  suo “ritorno a casa” nella sua Reggio: La mostra Calligrafie Astratte di Luce è la conferma di un rapporto particolare con la città già a partire dalla scelta dell’opera simbolo: Scilla. Una grande tela in cui il Mito si muove su onde di colore acceso, testimone della bellezza di una civiltà antichissima che ancora sa donare al mondo un senso del bello assoluto. Scilla come metafora della nostra città: meravigliosamente terribile, seducente ti attrae e poi ti respinge,  tempestosa, intrisa di stupore, potenza vibrante di estetica Kantiana.”
Entusiasmo espresso anche da parte del direttore artistico Elmar Elisabetta Marcianò
“L’Arte, dopo l’A Cena Dalì e La Cena Futurista, rappresenta un veicolo forte di cultura e bellezza grazie al quale la cucina dello chef Filippo Cogliandro si esprime anche come Arte. Quello de Le Grandi Mostre d’Arte è un progetto unico nel suo genere, mai fatto in Italia, Arte e Cucina Gourmet, nasce oggi un nuovo spazio espositivo di un ristorante che diventa anche galleria d’arte nel cuore della città che aprirà i battenti con Natino Chirico, un artista reggino di livello internazionale”.
La mostra è Patrocinata dalla città di Reggio Calabria, Assessorato alla cultura e al turismo. Il Vernissage d’apertura è stato lunedì 13 dicembre dalle 17,30 alle 22,30 curato dalla Brigata di Cucina dello chef Filippo Cogliandro. Ingresso libero con obbligo green pass base.
Per Info: Ristorante 0965 312968 –
Elmar Elisabetta Marcianò: 366 101 9145 Comunicazione Igor La Camera, Progetto Grafico Cinzia Erdas, addetto stampa Cristina Vannuzzi.

I consigli di Patrizia Pellegrini naturopata ® Quando il Natale ti regala qualche chilo di troppo

patrizia pellegrini naturopataI consigli di Patrizia Pellegrini naturopata ® Quando il Natale ti regala qualche chilo di troppo

Il Natale 2021 ci è sembrato un bollettino di guerra alle TV, dosi e vaccini, green pass e chiusure, numeri, siamo stati rincretiniti dalla comunicazione, dal Covid, dal Natale a numero contingentato, e intanto si prendono chili, si mangia, siamo stanchi e il grasso ci riempie anche il cervello, la mente……. I pranzi e le cene luculliani del periodo natalizio si sono conclusi con un incremento medio giornaliero di 1500 Kcal a persona che corrispondono, all’incirca, ad un introito doppio rispetto al fabbisogno medio dell’individuo. L’obesità è un rischio importante per le malattie cardiovascolari, per la sindrome metabolica, per la steatosi epatica e per i tumori.

cmminare-nella-naturaEd è per questo che si deve stare attenti a non accumulare grasso, soprattutto in un periodo come quello in cui stiamo vivendo, dove le restrizioni dovute al controllo della diffusione del contagio del Coronavirus ci costringe più tempo a casa.
Come in ogni regime detossinante che si rispetti, l’acqua è la protagonista principale. Seguono a ruota verdura (tanta), legumi, pasta e cibi integrali. Le proteine? Poca carne ma via libera a sushi e tofu.

Prima regola, bere a digiuno e prima dei pasti due bicchieri d’acqua prima di colazione, pranzo e cena. Uno a metà mattina e uno a merenda. Otto al giorno, sempre a stomaco vuoto. Una delle principali funzioni dell’acqua è quella di drenare, agevolando quindi l’eliminazione delle tossine e delle scorie, oltre ad essere saziante. La regola degli otto

Two young ladies with backpacks walking through green tropical meadow

Two young ladies with backpacks walking through green tropical meadow

bicchieri da distribuire nell’arco della giornata prima della colazione, del pranzo, della merenda e della cena, ci permette di raggiungere il senso di sazietà molto più rapidamente durante il pasto attivando quel processo metabolico chiamato termogenesi che aiuta a dimagrire.

Anche il peso aumentato durante le feste è causato dal glicogeno.
L’aumento del peso corporeo in questi giorni di festa a tavola è causato da una reazione cellulare: aumento del glicogeno nei muscoli e nel fegato.
Il glicogeno si forma dal glucosio alimentare, derivato dalla dose giornaliera di carboidrati alimentari. Il glicogeno costituisce la riserva glucidica depositata nel fegato, necessaria soprattutto per il cervello, organo che utilizza solo il glucosio come sua base energetica per funzionare. Il glicogeno si deposita anche nei muscoli.
Il fegato pensa a fornire energia soprattutto al cervello mandando a questo organo almeno 100 grammi di glucosio al giorno.
I muscoli assorbono glucosio e non lo cedono, infatti mangiare alimenti ricchi di carboidrati, come succede con i vari dolci delle feste, vuol dire accumulare glicogeno nel fegato e nei muscoli.

E qui scatta l’aumento di peso corporeo perché 1 grammo di glicogeno si lega con 2.7 grammi di acqua.
Cioè se noi accumulano 50 grammi di glicogeno, noi sommiamo a questi grammi 135 grammi di acqua circa. Abbiamo maggiore ritenzione idrica in questo periodo.
Eliminando il glicogeno, viene eliminato anche l’eccesso di ritenzione idrica facendo diminuire il peso corporeo.

Se facciamo attività aerobica o iniziamo a camminare eliminiamo prima la dose di glicogeno natalizio e di fine-inizio anno recuperando il giusto peso.
Possiamo farci aiutare da un esperto perché anche “saper camminare bene” è “cultura” che affido a Luca Cucchi, posturologo e istruttore Fidal di Fitwalking specialista in Biomeccanica, mettendo in evidenza come oggi l’attività fisica è gestita dai laureati in scienze motorie che hanno il training adatto per prescrivere attività fisica, come un farmaco, ma la dose è diversa da persona a persona e deve essere valutata dal medico.
E’ indispensabile camminare per stare bene… La natura ti accoglie, i pensieri volano liberi e le preoccupazioni più pesanti si sciolgono. La decisione è di vincere la pigrizia, ti guardi intorno e vedi un mondo diverso, anche in inverno la natura è bellissima, il cuore batte più forte, ascolti il tuo respiro che cresce, e mentre lo ascolti, un passo dietro l’altro, non pensi alla distanza della meta, ma pensi che puoi farcela, uno, due, tre, quattro passi e poi dieci, cento, mille…
La vita è un percorso, spesso pieno di ostacoli, ma è una fortuna e un dono quello di poterlo percorrere.
Press: Cristina Vannuzzi

Patrizia Pellegrini, Naturopata, Bioterapeuta Nutrizionale®
mail.patriziapellegrini@gmail.com- cell 3339995532
www.patriziapellegrini.com