Cocktail party “You&Me” Un shooting solidale a quattro zampe!

Invito TOMJERRYCocktail party “You&Me” Un shooting solidale a quattro zampe!

Partecipa a un Cocktail Party dove potrai farti ritrarre con il tuo amica a 4 zampe
Un evento charity dell’Associazione Tom&Jerry Onlus per raccogliere fondi a favore del cangattile di Corsico

Mercoledì 8 ottobre al Bar Bianco dei giardini di Porta Venezia dalle 17:30 alle 21:30
all’interno dei giardini pubblici Indro Montanelli di Porta Venezia a Milano,
portate il vostro amato cane/gatto o altro “pet” e preparatevi a un’esperienza di shooting come in un vero set fotografico di moda.

Per info PR Office: Marcia Boni ~   mail@marciaboni.com

MSC Crociere sforna il Terzo “Trofeo mondiale della pizza”

ATT0MSC Crociere sforna il Terzo “Trofeo mondiale della pizza”

Presentata a Bari a bordo di MSC Fantasia la spettacolare kermesse al via a novembre nel corso di una crociera nel Mediterraneo, con imbarco dal capoluogo pugliese

Bari, lunedì 15 settembre – E’ stata presentata questa mattina al porto di Bari, a bordo di MSC Fantasia, la terza edizione del “Trofeo Mondiale della Pizza”, un vero e proprio torneo oltre che un omaggio a uno dei prodotti enogastronomici nostrani di punta, e ai suoi appassionati.

La curiosità maggiore legata alla kermesse riguarda la Il trofeo iridato infatti andrà in scena durante una crociera a bordo di MSC Preziosa verso le località più belle di Grecia, Turchia e Croazia, con partenza da Venezia o da Bari. Di sicuro non mancherà il divertimento per quanti coloro decideranno di partecipare in qualità di partecipanti e di spettatori dello show a forti tinte tricolori. In programma gli organizzatori hanno inserito spettacolari prove alle quali i pizzaioli provenienti da tutto il mondo si dovranno misurare per dimostrare di valere l’ambita coccarda di “Mastro Pizzaiolo” di livello mondiale.

ATT1Diverse le specialità previste, a partire dal campionato di “Pizza Tradizionale”, che aprirà le danze stuzzicando l’acquolina e l’appetito dei presenti, ma in calendario vi è anche un torneo di pizza “Senza Glutine”, oltre a quello in cui gli artisti in cucina dovranno cimentarsi utilizzando la pala di 50 cm.
Non solo, tanta curiosità è legata anche alla competizione riservata ai piccoli pizzaioli , infatti prenderà il via“Pizza Children”, riservato agli under 16; nel programma spicca anche la partecipazione di chef diversamente abili e una gara di “freestyle”, con esibizione di artisti chiamati a scatenare l’entusiasmo del pubblico di tutte le età con divertenti show a tema.

A presentare la manifestazione questa mattina a bordo di MSC Fantasia, nave appartenente alla classe ammiraglia della flotta MSC Crociere, vi era Beppe Lupelli, Responsabile Network Italia della Compagnia, Consuelo Cappellari, Responsabile di Pachamama Viaggi; Giuseppe Lucia, Presidente Associazione Pizzaioli Salentini; Sara Rapini, Presidente Associazione Ragazzi Speciali Castiglion Fiorentino e  Marco Amoriello, Campione Mondiale di “Pizza senza glutine”.

La partenza, a bordo di MSC Preziosa, gemella della MSC Fantasia è prevista dal porto di Venezia il prossimo 1 novembre, poi l’arrivo nel capoluogo pugliese dove la nave inizierà il suo viaggio in direzione della Grecia, con sosta a Katakolon, alle porte della mitica Olimpia. Il passaggio successivo sarà in Turchia, con tappe a Izmir e nella capitale Istanbul, multietnica e colorata città “dogana” fra il continente europeo e quello asiatico. Dopo un giorno di navigazione il lento ritorno verso casa, si approderà in Croazia, con tappa a Dubrovnik, prima di rientrare in Italia, prima a Venezia e poi  ancora a Bari.

“Siamo pronti per la terza edizione di una manifestazione dedicata a uno dei prodotti gastronomici più popolari del mondo, nella quale ci identifichiamo in maniera particolare – ha detto Beppe Lupelli, Responsabile Network Italia di MSC Crociere -. La pizza, a bordo delle navi da crociera MSC ricopre chiaramente un ruolo da assoluta protagonista e questa kermesse racchiude perfettamente i valori e i servizi che la Compagnia condivide e mette a disposizione dei suoi ospiti: la passione per la buona cucina, il forte legame con le tradizioni nostrane, l’arte dell’intrattenimento e dell’ospitalità, il tutto nel corso di un fantastico viaggio nel Mediterraneo, dove navighiamo con una ricca programmazione tutto l’anno.”
Consuelo Cappellari, Responsabile di Pachamama Viaggi, agenzia di viaggio scelta per la gestione di questo importante evento, si dichiara soddisfatta del lavoro fin qui svolto e delle prenotazioni che continuano ad arrivare che confermano l’appeal dell’iniziativa che cresce di anno in anno.

Il “Trofeo Mondiale della Pizza”, inoltre, porterà con sé anche una bella iniziativa di natura sociale: tutto il ricavato dell’evento verrà devoluto all’associazione IL PONTE DEL SORRISO VARESE, per la realizzazione della “Stanza della Pizza” presso l’ospedale pediatrico della provincia lombarda.

Office Havas PR Milan, Via San Vito, 7, Milan 20123
Web www.havaspr.it

Musica Arte Gusto La Notte Bianca di Molfetta, impegnata contro la violenza sulle donne

Locandine 4 edizioni notte Bianca Molfetta

Locandine 4 edizioni notte Bianca Molfetta

Musica Arte Gusto La Notte Bianca di Molfetta, impegnata contro la violenza sulle donne

19 luglio 2014

4° edizione

La Notte Bianca di Molfetta interesserà tutti i luoghi pubblici di disponibilità comunale presenti nel centro storico (parchi, piazze…) nonché altri luoghi che i privati vorranno mettere gratuitamente a disposizione. Spettacoli, tanta musica, cultura ed eventi per una lunga notte che convoglierà nella città avventori e
turisti, con ogni forma di arte per valorizzare i talenti. Un’occasione imperdibile per i tanti avventori che accorreranno a Molfetta con l’obiettivo di godere di eventi dalla portata straordinaria. Spazio anche alle famiglie che avranno la possibilità di scegliere il proprio spettacolo su misura.

L'altra Molfetta notte bianca 2013

L’altra Molfetta notte bianca 2013

Valorizzazione dell’azione regionale nel campo: culturale – sociale – educativo – artistico – sportivo – economico – commerciale – enogastronomico –
agricolo – marinaro – turistico
Valorizzazione e recupero delle tradizioni e tipicità regionali e locali La Notte Bianca intende valorizzare il cibo che è considerato l’ingrediente più
importante dell’intrattenimento e della cultura. Per questo Molfetta e’ una delle cittadine più attive per le presenza di aziende legate al turismo enogastronomico.
Il mangiare e bere e’ il vero valore aggiunto delle vacanze Made in Italy. L’evento è dedicato alla promozione e alla valorizzazione delle tipicità produttive
dell’artigianato tradizionale pugliese, molfettese.

La Notte Bianca è giunta quest’anno alla quarta edizione. La prima edizione del 2011 ha accolto 11 mila presenze, nel 2012 sono state stimate 20 mila presenze, nel 2013 invece le presenze sono state 31 mila.
La notte bianca è uno spettacolo di evasione,
intrattenimento che intende realizzare:
– Spettacoli per bambini;
– Eventi per ragazzi e giovani;
– Spettacoli per famiglie;
– Concerti musicali;
– Eventi sportivi, ad impatto sociale, ricreativi o ludici;
– Spettacoli “itineranti”;
– Eventi di carattere eno-gastronomico;
– Eventi culturali;
– Eventi di promozione e offerta commerciale;
-Attività di promozione turistica del territorio.

Artimino Luogo dell’anima, dell’arte, del vino e del fashion

artimino-carmignano-riserva-230979_pArtimino Luogo dell’anima, dell’arte, del vino e del fashion

11 giugno 2014

Vino morbido come un disordinato velluto……..di Pablo Neruda …….e mai come questa frase è stata più azzeccata per descrivere il vino di Artimino: una impareggiabile sera di inizio estate, sotto la volta di un cielo toscano, una scalinata disegnata da Bernardo Buontalenti, abiti vintage di un genio della moda come Gianni Versace e il tutto annaffiato dallo splendido vino ottenuto dalle vigne di Artimino…sotto la regia di Cristina Egger, la talentuosa talent manager, innamorata della Toscana, della sua moda e del suo foodandbeverage. Sono i vini che contraddistinguono l’azienda da 4 secoli che fanno da coimage_1rnice al TRIBUTO TO VERSACE, evento creato e gestito dalla Egger,  proprio per fare conoscere ai suoi ospiti, arrivati da tutto il mondo che conta, le bellezze Toscane, la storia della Villa di Artimino e il genio italiano della moda made in Italy, Gianni Versace.
E’ qui che a partire dal tramonto va in scena l’11 giugno la sfilata degli abiti vintage griffati Gianni Versace, una collezione privata di 35 vestiti da donna degli anni Ottanta e Novanta.  La sfilata, con la direzione artistica di Cristina Egger, vedrà la presenza di una decina di modelle che indosseranno gli abiti di Versace tratti dalla collezione di Antonio Caravano (HM Make-up Italy): una raccolta, la sua, che conta 900 accessori e 35 abiti, tra cui le famose camicie foulard in seta che hanno vestito le icone fashion di quegli anni, quando grazie a uomini come Versace la moda ha vissuto un’esplosione di creatività made in Italy.
Nell’occasione saranno proiettate sulla facciata della villa alcune foto inedite di Gianni Versace al lavoro, scatti realizzati dal fotografo storico della famiglia, Roberto Granata.
E proprio per enfatizzare all’interno della Villa dei Cento Camini sarà inoltre allestita una serie di corner con prodotti luxury internazionali selezionati dalla Egger – inclusi i gioielli della designer olandese Claudia Hamers e le borse My7Ways, con l’azienda di Astrid Berkeens che ha creato per l’occasione una collezione di 7 esclusive handbag–mentre il Salone delle Botti ospiterà un aperitivo di benvenuto.
Foto VERSACE 6Dopo la sfilata degli abiti avrà luogo una cena placée sul prato.
Media partner dell’evento è Amsterdam Fashion Tv, che ha ottenuto le immagini inedite di Granata e curerà le riprese della sfilata: in Olanda, in diretta, le immagini del nostro made in Italy di Gianni versace e di un nostro patrimonio culturale rappresentato da Artiminio, che, con il Tribute a Gianni Versace,  intende stabilire un forte legame con il mondo dell’alta moda, portando nel cuore verde della Toscana i capi del “genio” Gianni Versace.

Una parte del ricavato della serata è stato devoluto a Telethon per i suoi progetti legati alla ricerca.

Segnalato da Cristina

22° Festa della Birra di Castelnuovo Bocca d’Adda

22° Festa della Birra di Castelnuovo Bocca d'Adda

22° Festa della Birra di Castelnuovo Bocca d’Adda

22° Festa della Birra di Castelnuovo Bocca d’Adda

dal 23 maggio al 2 giugno 2014

Da ben 22 anni vi facciamo divertire, ma quest’anno vogliamo darvi di più…
Festeggiamo insieme a voi con 7 serate, 2 weekend bollenti, 12 concerti di diversi generi musicali, 2 aperitivi con DJ, fiumi di birra, stand gastronomici, alcune novità ma soprattutto tanto puro divertimento!!!
Fin dalla prima edizione il ricavato della festa viene devoluto interamente in beneficenza alle associazioni di volontariato!
Grazie agli SPONSOR, al Comune di Castelnuovo Bocca d’Adda e a tutti voi che ci verrete a trovare riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi!

Programma della Festa:

PRIMO WEEK END – A TUTTO ROCK!!!

Venerdì 23 Maggio:

SCREAMING EAGLE (Cover Rock Americano 60/70)

FOURSOUND (Cover Rock)

Sabato 24 Maggio:

MORNING GLORY (Tributo Oasis)

MONKEY FIGHTERS (Tributo Foo Fighters)

Domenica 25 Maggio:

Dalle ore 19.00 APERITIVO con DJ SLAVE

REGINA (Tributo Queen)

SECONDO WEEK END – TUTTE COVER ITALIANE!!!

Venerdì 30 Maggio:

PLASTICHO (Rock alternativo)

KARISMA (Tributo Vasco Rossi)

Sabato 31 Maggio:

BAD FROG (Punk Rock)

PROGETTO ALPHA (Tributo Negrita)

Domenica 01 Giugno:

TRANSIT VPS ( ritornano dopo 22 anni a Castelnuvo)

MEGAMAX BAND (Tributo 883)

Lunedì 02 Giugno:

Dalle ore 19.00 APERITIVO con DJ SLAVE

HAPPY HOUR (Tributo Ligabue)

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!

“Il nido degli angeli”Trenta candeline per l’Hotel Raffaello l’albergo vicino ai bimbi del Meyer

“Il nido degli angeli"Trenta candeline per l’Hotel Raffaello l’albergo vicino ai bimbi del Meyer

“Il nido degli angeli”Trenta candeline per l’Hotel Raffaello l’albergo vicino ai bimbi del Meyer

“Il nido degli angeli”Trenta candeline per l’Hotel Raffaello l’albergo vicino ai bimbi del Meyer

Aperitivo e musica live per l’Hotel Raffaello di viale Morgagni, che negli anni
ha ospitato migliaia di ospiti, inclusi i piccoli della struttura ospedaliera

Grande ospitalità, garbo e professionalità, oltre una grande attenzione per la solidarietà, questo è l’Hotel Raffaello;
e oggi, trenta candeline per l’Hotel Raffaello, struttura a 4 stelle in viale Morgagni appartenente al gruppo Cap  (Cooperativa Autotrasporti Pratesi) e dal 2007 guidato dal general manager Marco Vensi.
Lunedì pomeriggio l’albergo ha festeggiato il trentesimo compleanno con un aperitivo e musica dal vivo, ripercorrendo davanti a una Ferrari Testarossa dell’84 i momenti più significativi di tre decenni di storia al servizio dei turisti e dei gruppi (soprattutto del campo congressuale, con luminari della medicina) ma anche delle famiglie arrivate a Firenze per portare i bimbi al vicino ospedale Meyer. Una vicinanza non soltanto geografica, se è vero che proprio attraverso lo stretto rapporto con il mondo dei bambini l’Hotel Raffaello si è saputo creare una fama “speciale”, nata con la partecipazione a iniziative benefiche come i “Girotondi per il Meyer” o le “Ruote d’epoca per la ricerca” e consolidata nel tempo fino alla creazione di stanze adibite alla cromoterapia, camere ricreate ad arte con colori, disegni. Un’attenzione al sociale che è valso all Hotel Raffaello il premio “morale” del Meyer “Nido degli angeli”, e che ha confermato una posizione di rilievo già maturata negli anni come hotel dei piccoli grandi primati cittadini.

“Il nido degli angeli"Trenta candeline per l’Hotel Raffaello l’albergo vicino ai bimbi del Meyer

“Il nido degli angeli”Trenta candeline per l’Hotel Raffaello l’albergo vicino ai bimbi del Meyer

La struttura di viale Morgagni – l’unica a quattro stelle in zona Careggi, con 140 camere – è stata infatti la prima della sua categoria ad introdurre una serie di innovazioni tecnologiche, dal fax ai computer gestionali, così come il groupage di alto livello tra gli alberghi un po’ più esterni al centro storico. Inoltre, nel 2005 è stato uno dei primi hotel a norma antincendio e dal 2009 ha l’impianto fotovoltaico che consente di applicare tariffe più concorrenziali per alcune fette di mercato. Dai servizi ai locali fino al sito web, tanti piccoli primati di cui il general manager è oggi orgoglioso: “ Mi sento molto fortunato, lavoro con una cooperativa come la Cap, una realtà che opera ormai da molti anni e che spazia in vari settori, dal trasporto al turismo ed ho la fortuna di collaborare direttamente con il presidente Luca Pieraccioli, una persona estremamente preparata, incredibilmente alla mano e l’amministratore delegato Giuseppe Gori, dai quali ogni giorno cerco di apprendere nuovi spunti.  Ho raccolto l’eredità di direttori importanti come Silvio Vezzosi, Vulmaro Boscherini o Gabbriello Torrigiani – spiega con soddisfazione Marco Vensi, formatosi a New York e Londra per quasi 10 anni prima di tornare in riva all’Arno – e aver raggiunto il traguardo dei trent’anni del Raffaello è uno stimolo a offrire un servizio sempre migliore ai nostri ospiti. La mia ambizione più grande è migliorare giorno per giorno per la clientela e per il nostro team, che considero l’unica vera risorsa per il raggiungimento di ogni obiettivo”.

La passione del general manager per la recitazione e la commedia (che l’ha portato a recitare come attore in diverse produzioni regionali, in primis I Toscanacci) ha inoltre portato l’hotel Raffaello ha ospitare, dall’anno scorso, la sede della “Bottega della comicità” con l’attore Gaetano Gennai, tra l’altro ospite d’onore della festa insieme al presidente Aia Federalberghi Francesco Bechi, Giuseppe Gori e Luca Pieraccioli.

Per info:
www.raffaellohotel.it
055.4224141
info@raffaellohotel.it
crediti fotografici
Riccardo Innocenti

Segnalato da Cristina

Sapori e ricordi dall’Africa, diario di un viaggio nella bellezza

Sapori e ricordi dall’Africa, diario di un viaggio nella bellezza

Sapori e ricordi dall’Africa, diario di un viaggio nella bellezza

Sapori e ricordi dall’Africa, diario di un viaggio nella bellezza
Progetto per la biblioteca itinerante da creare in Burkina Faso.
Presentazione
Diario di un viaggio nella bellezza

Il progetto di “Biblioteca itinerante” nasce dalla volontà della Fondazione Bras Ouverts, composta da artisti, insegnanti e volontari, di promuovere l’istruzione dei bambini nei quartieri disagiati e nei villaggi, nei quali il livello di scolarizzazione e alfabetizzazione è bassissimo, dove non esiste una biblioteca pubblica e la possibilità economica di acquistare un libro.
L’educazione e la formazione è alla base dello sviluppo delle nuove generazioni in Burkina Faso: di risveglio della coscienza critica, della comprensione della complessità socio-politica e dell’importanza delle parole e della lettura.
L’obiettivo è quello di creare un’opportunità di crescita intellettuale, di conoscenza delle tradizioni e della cultura della propria terra, di pari opportunità tra i diversi strati sociali, attraverso la creazione di una biblioteca pubblica, la donazione di libri per ragazzi, la lettura di fiabe e storie africane e di corsi di scrittura e lettura.

Sapori e ricordi dall’Africa, diario di un viaggio nella bellezza

Sapori e ricordi dall’Africa, diario di un viaggio nella bellezza

Durante il periodo di sviluppo del progetto, dieci educatori e volontari seguiranno il programma “lettura-terapia” offrendo la loro esperienza per lavorare nelle strade e nei villaggi, attraverso il coinvolgimento di scuole, famiglie, associazioni e istituzioni, organizzando proiezioni animate, giochi e attività ludico-formative in cui i bambini saranno coinvolti su temi che riguardano l’arte, la letteratura, la musica, il teatro e il cinema.

Il libro Diario di un viaggio nella bellezza, scritto da Sabatino Stefano, inizia  il suo tour per l’Italia toccando città come Firenze, Milano, Bologna, Modena, Torino, Napoli, Roma, e verrà presentato il 17 maggio all’Officine delle Idee, Assessorato alla Cultura di Angri (Salerno), Corso Italia, 18, e successivamente, il 21 maggio, a Napoli, al Cafè Monidee, Piazza Trento e Trieste 6; saranno serate diverse, piene di allegria e dal significato sociale, parlando d’Africa, di bimbi, con la lettura di alcuni brani del libro, fotografie, colori e sapori con cibi e artigianato etnico, la musica bella e struggente di Ibrahim Drabo…..per un atto d’amore verso i bimbi in Africa: infatti i diritti d’autore del libro lo scrittore Sabatino li devolve alla Fondazione Bras Ouvert per la realizzazione della biblioteca itinerante in Burkina Faso.

Sapori e ricordi dall’Africa, diario di un viaggio nella bellezza

Sapori e ricordi dall’Africa, diario di un viaggio nella bellezza

Infatti è proprio nei dettagli che si nasconde la chiave per comprendere meglio la personalità di un artista, e Sabatino, professione scrittore, è un artista, perché tramuta in pretesti di arte le sue emozioni nel guardare il mondo che lo circonda.
Lo scrittore trova il pretesto per mostrarci la sua fonte d’ispirazione, la vita che lo circonda, in un libro, un diario di sicuro impatto, emozioni ricevute che rappresentano il suo mondo, l’Africa, il suo punto di vista rispetto alla scoperta di sentimenti, immagini, attimi di sosta e di riflessione, occhi attenti  sulla vita……. tracce e orme sulla natura, lo sguardo di un bimbo con gli occhioni sgranati, gli animali visti nel loro habitat, il cibo, sapori e usanze diverse, il verde e la natura, rigogliosa e selvaggia, impudica nel suo splendore,  la gente che sorride serena, ricordi lontani, musiche e canti, incontri ma anche abbandoni, momenti di gioia e di tristezza….tempi e mondi sospesi, ricordi di vita, ricordi d’Africa.
www.Projetbibliothèqueambulant.doc.

“Diario di un viaggio nella bellezza”
di Sabatino Stefano

Segnalato da Cristina

Due Torri Hotel di Verona, tra suoni sapori e solidarietà.

Due Torri Hotel di Verona, tra suoni sapori e solidarietà.

Due Torri Hotel di Verona, tra suoni sapori e solidarietà.

Due Torri Hotel di Verona, tra suoni sapori e solidarietà.
Venerdì 9 Maggio 2014

Prosegue la Rassegna JAZZ&More Spring al Due Torri Hotel di Verona, tra suoni sapori e solidarietà.

L’8° appuntamento della stagione presenta il MANZO / ALFONSO 4TET, condotto da due brillanti artisti Veneti accompagnati da una ritmica di grande forza: Michele Manzo alla chitarra e Matteo Alfonso al piano, supportati dal bravissimo Max Chiarella alla batteria e Riccardo Di Vinci al contrabbasso.
Si conferma, quindi, ancora una volta la possibilità d’incontrare i migliori nuovi Talenti del Jazz italiano, accanto ai Complementi d’arredo realizzati dagli Artisti con disabilità di Azalea Home e alle prelibate proposte dello chef Roberto Maggio. Il tutto al Due Torri Lounge&Restaurant. Non mancate..

Programma

Ore 20.00: Apertura Ristorante
Ore 21.45: Jazz Concert con  Michele Manzo, guitar
Matteo Alfonso, piano
Max Chiarella, drums
Riccardo Di Vinci, double bass

Info e Prenotazioni

Cena + Concerto: € 50,00*
Concerto:
€ 15,00 prima consumazione inclusa

€ 10,00 musicisti, minori e convenzionati
* Cenando nel locale potrete gustare il “Menù della Serata” composto da Antipasto, Primo Piatto e Dessert, Acqua e Servizio inclusi (vini e bevande extra) con tavolo riservato a Cena e al Concerto.

AZALEA HOME | Bello Utile e Solidale                   La Rassegna sostiene il progetto AZALEA HOME dedicato alla produzione di Oggetti e Complementi d’arredo belli e sostenibili, ideati e assemblati da Artisti con disabilità. La produzione offre Lampade, Cuscini, Candele e altro ancora, visibili alla pagina Azalea Home e in vendita al Gran Can RistorArte Hotel di Pedemonte (VR) tel 045 7701911

JAZZ&More suoni sapori solidarietà

Associazione Culturale Musicale
sede legale: Via Dante Alighieri, 18
37010 Cavaion V.se (VR)
Mob. +39 335 63 17 228 …..Organizzazione: Silvano Dalla Valentina Direzione Artistica: Fabrizio Gaudino

Email: jazzandmore.verona@gmail.com

Tornano le cene Galeotte: la solidarietà è di casa a Volterra

cene galeotte-5.jpg22 novembre 2013 – 20 giugno 2014

Riparte l’attesissimo ciclo di cene aperte al pubblico
nella splendida Fortezza Medicea che ospita la Casa di Reclusione di Volterra (PI).
Nella cucina del carcere chef professionisti fianco a fianco con i carcerati
per un’iniziativa unica dall’alto valore sociale e benefico

Tutto pronto per l’appuntamento numero otto con CENE GALEOTTE (www.cenegaleotte.it), iniziativa unica capace di coniugare i piaceri della tavola con un progetto di fortissima valenza sociale. Dopo il fotogruppocarcere.JPGsuccesso crescente registrato nella passate edizioni – e gli oltre 1.000 partecipanti dello scorso anno, ben 10.000 dalla sua “prima” – VENERDÌ 22 NOVEMBRE SI RICOMINCIA: lo staff della Casa di Reclusione di Volterra accoglierà il pubblico per un altro indimenticabile momento di solidarietà, con i detenuti impegnati al fianco di chef professionisti nella preparazione di otto cene con cadenza mensile fino a giugno 2014.

Un evento dall’anima anche benefica, visto che il ricavato (il costo di ogni cena è di 35 euro a persona) sarà come sempre integralmente devoluto ai progetti umanitari sostenuti dalla FONDAZIONE IL CUORE SI SCIOGLIE ONLUS (www.cambiala.it/fondazione), che dal 2000 vede impegnata Unicoop Firenze assieme al mondo del volontariato laico e cattolico.

cene galeotte-2.jpgSi rinnova dunque la possibilità di un’esperienza irripetibile per i visitatori, ma anche un momento vissuto con grandissimo coinvolgimento da parte dei detenuti, che grazie al percorso formativo in sala e cucina vanno acquisendo un bagaglio professionale che in ben sedici casi si è tradotto in vero impiego presso ristoranti locali, secondo l’art. 21 che regolamenta il lavoro al di fuori del carcere.

Nuovi chef – toscani e non – coinvolti nel progetto, nuove emozionanti serate, ma formula vincente che resta invariata. La splendida Fortezza Medicea che ospita la Casa di Reclusione, esempio fra i più suggestivi e meglio conservati di architettura militare rinascimentale, APRIRÀ ALLE ORE 19.30 le proprie porte per l’aperitivo, allestito nel cortile interno sotto le antiche mura. A seguire la cena (ORE 20.30), servita nella vecchia cappella dell’Istituto trasformata per l’occasione in sala ristorante con tanto di candele, camerieri/detenuti in divisa e, nel piatto, un ricco menu preparato dai carcerati con il supporto di uno chef professionista che metterà a disposizione – gratuitamente – tutta la sua esperienza. Ad accompagnare le portate una selezione di etichette fornite, anche in questo caso a titolo gratuito, da un’azienda vinicola.

Le Cene Galeotte sono possibili grazie all’intervento di Unicoop Firenze, che oltre a fornire le materie prime necessarie alla realizzazione dei piatti assume i detenuti retribuendoli regolarmente. Il progetto è realizzato con la collaborazione del Ministero della Giustizia, la direzione della Casa di Reclusione di Volterra, la supervisione artistica del giornalista e critico enogastronomico Leonardo Romanelli, che provvede a individuare gli chef coinvolti nell’evento, e il supporto comunicativo di Studio Umami. Un ruolo fondamentale è inoltre ricoperto dalla Fisar – Delegazione Storica di Volterra, che oltre ad offrire durante l’anno ai detenuti un percorso formativo professionale attraverso un calendario di lezioni, si occupa del servizio e della selezione delle aziende vinicole via via coinvolte.

Per informazioni: www.cenegaleotte.it
Per prenotazioni (a partire da lunedì 28 ottobre):
Agenzie Toscana Turismo, ARGONAUTA VIAGGI (gruppo ROBINTUR), Tel. 055.2345040

Ufficio Stampa
Marco Ghelfi – Studio Umami
347.0613646 – www.studioumami.com

CALENDARIO CENE GALEOTTE 2013/2014
(apertura pubblico: ore 19.30 – inizio cena: ore 20.30 – costo: 35 euro a persona)

VENERDÌ 22 NOVEMBRE 2013
Chef: MIRKO MARTINELLI
Ristorante Oasi, Follonica (GR) – www.oasiristorantebagno.it

VENERDÌ 13 DICEMBRE 2013
Chef: ANDREA CAMPANI
Ristorante Il Borro, San Giustino Valdarno (AR) – www.ilborro.it

VENERDÌ 24 GENNAIO 2014
Chef: ANGELO TORCIGLIANI
Ristorante Enoteca Il Merlo, Camaiore (LU) – www.ilmerlocamaiore.it

VENERDÌ 21 FEBBRAIO 2014
Chef: RICCARDO AGOSTINI
Ristorante Il Piastrino, Pennabilli (RN) – www.piastrino.it

VENERDÌ 21 MARZO 2014
Chef: ALESSIA MORABITO
La Terra di Nello, Castiglion della Pescaia (GR) – www.laterradinello.it

VENERDÌ 18 APRILE 2014
Chef: GIANCARLO MORELLI
Osteria del Pomireou, Seregno (MB) – www.pomiroeu.com

VENERDÌ 23 MAGGIO 2014
Chef: NICOLA SCHIOPPO
Osteria Cipolla Rossa, Firenze – www.osteriacipollarossa.com

VENERDÌ 20 GIUGNO 2014
Chef: SIMONE CIPRIANI
Il Santo Graal, Firenze – www.ristorantesantograal.it

 

1994–2014: nel nome di Don Diana e sulle orme di Wojtyla

Giuseppe_Diana1994–2014: nel nome di Don Diana e sulle orme di Wojtyla

Il 9 aprile all’Istituto Superiore di Morcone (Bn) una giornata dedicata alla legalità
Ospite d’onore Filippo Cogliandro, lo chef calabrese simbolo della lotta alle mafie

Una giornata dedicata alla legalità nel nome di Don Peppino Diana, la cui stola è stata il leitmotiv che a Roma, nella chiesa di San Gregorio VII, ha unito simbolicamente la mano di Papa Francesco e quella di Don Luigi Ciotti, il fondatore dell’associazione Libera. A vent’anni dalla morte del sacerdote ucciso dalla camorra a Casal di Principe, la sua figura – così come quella del Beato Pino Puglisi e di tutte le 842 vittime cadute per mano della criminalità – è diventata gigantesca, luminosa, emblematica: sulle orme di Karol Wojtyla, Papa Francesco e Don Ciotti, mano nella mano, quasi a darsi forza, hanno condiviso la prima veglia del Pontefice con i familiari delle vittime delle mafie, da cosa nostra alla camorra. Gesti dalla forte carica simbolica, ascritti ormai alla storia.
Proprio nell’occasione dell’anniversario della sua morte, mercoledì 9 aprile 2014 il liceo scientifico “Don Peppino Diana” di Morcone (Benevento) intende dare un segno, forte e diretto, in quanto “Scuola Presidio di Legalità”, con una giornata dedicata interamente agli allievi. Un appuntamento che inizierà con un saggio composto da canti, poesia, cartelloni, manifesti, cortometraggi e infine un pranzo, dove l’ospite d’onore sarà lo chef Filippo Cogliandro, lo chef calabrese diventato simbolo della lotta alla criminalità per essersi ribellato ai suoi estorsori e averli mandati in galera.
Per l’occasione Cogliandro, la cui storia di coraggio servirà per ispirare le menti e i cuori dei giovani, Lo Chef Filippo Cogliandro abbraccia don Ciotti in occasione della nascita di Reggio Libera Reggio La libertà non ha Pizzoregalerà a studenti e professori una sua creazione culinaria, coadiuvato dalla brigata degli allievi dell’Istituto alberghiero.
E’ sicuramente un evento di grande impatto, simbolico ed emotivo, sia per la presenza di Filippo Cogliandro, che per la location che ha preso il nome di un eroe della Locride, Don Peppino Diana, un sacerdote che ha speso la sua vita per combattere la mafia: e quindi l’evento, il ricordo, le testimonianze, il racconto….perchè, come dice Cogliandro, il silenzio uccide….

Alla giornata, fortemente voluta dal preside dell’Istituto, il professore Luigi Mottola, saranno presenti i familiari di Don Peppino Diana, insieme a Leandro Limoccia (coordinatore di Libera Campania), Mario Di Costanzo (responsabile formazione socio-politica Diocesi di Napoli) e il giornalista Nico de Vincentiis.

Programma:
ore 10.00 apertura
 
ore 11.00 coffe break
 
ore 11.30 convegno
 
ore 13.30 pranzo
 
ore 15.30 spazio alunni

Vai a: navigazione, ricerca

Don Peppe Diana
Giuseppe Diana, chiamato anche Peppe Diana o Peppino Diana (Casal di Principe, 4 luglio 1958 – Casal di Principe, 19 marzo 1994), è stato un presbitero, scrittore e scout italiano, assassinato dalla camorra per il suo impegno antimafia. Il suo impegno civile e religioso contro la camorra ha lasciato un profondo segno nella società campana. Il Liceo Scientifico di Morcone dal 21 aprile 2010 prende il suo nome.Lo scritto più noto di don Peppe Diana è la lettera Per amore del mio popolo non tacerò, un documento diffuso a Natale del 1991 in tutte le chiese di Casal di Principe e della zona aversana insieme ai parroci di Casal di Principe, un manifesto dell’impegno contro il sistema criminale.

Cappesante dorate su crema di fagioli neriCappesante dorate su crema di fagioli neri

Ricetta per 4 persone:

12 noci di cappesante fresche
100 gr di panatura di mais
150 gr di fagioli neri di Urad
6 foglie di basilico fresco
1 peperone rosso
1 peperone giallo
Uova di salmone
Olio extravergine d’oliva
sale

Per la crema di fagioli:
lasciare in ammollo per 24 h i fagioli neri in acqua
lessare i fagioli per circa 1 h a fuoco lento e frullarli al mixer con olio extravergine d’oliva fino a quando non raggiunge la consistenza desiderata

Per la crema di peperoni (rossa e gialla):
avvolgere i peperoni in carta da forno e cuocerli in forno fino a quando possono essere spellati.
Eliminare completamente i semi e frullarli al mixer con olio extravergine d’oliva fino a quando non raggiungono la consistenza desiderata

Per la salsa di basilico fresco:
frullare al mixer le foglie di basilico con olio extravergine d’oliva immergendo il contenitore in una ciotola con acqua e ghiaccio per evitare che diventino nere

Panare le noci di cappesante nella mollica di mais e cucinare in forno a 180° per 15 minuti

Composizione del piatto:
in un piatto con un cucchiaio posizionate la crema di fagioli e adagiare sopra le noci di cappesante.

Decorare il piatto con gocce di crema di peperone rosso e giallo e su quest’ultima porre le uova di salmone.

Con la salsa di basilico guarnire le noci di cappesante e servire subito.

Ricetta d’autore di Filippo Cogliandro
Executive Chef Patron del Ristorante
L’Accademia Ristorante Gourmet
Lungomare Cicerone 89
LAZZARO – Reggio Calabria
Segnalato da Cristina

La cena della legalità di Filippo Cogliandro

5 lo startLa cena della legalità di Filippo Cogliandro
Montecatini, 27 marzo

Filippo Cogliandro chef, dalla Calabria, da L’Accademia di Motta San Giovanni, a Montecatini, in Toscana;
Si vede da tutto quello che fa, da come si muove, da come racconta, da come pensa……che nel cuore di Filippo Cogliandro c’è la sua terra, glielo leggi negli occhi quando parla e il suo obiettivo, come chef, e’ quello di contribuire a dare alla Calabria un’identità gastronomica ben definita, attraverso la valorizzazione delle realtà locali, creando profonde sinergie fra i prodotti del suo territorio, i produttori di olio e vino e naturalmente la pesca e l’agricoltura. In questo modo la secolare cura del territorio diventa, attraverso anche la sua scuola di cucina, un patrimonio da trasmettere ai giovani.
6 ultimi dettagliFilippo è fermamente convinto che la sua cucina, la sua arte culinaria, per essere tale, debba poggiare sull’alta qualità delle materie prime e sul rispetto del prodotto e del territorio, trovando in quest’ultimo la sua fonte di ispirazione; la sua è una continua ricerca della sua terra, non una rivisitazione nostalgica della “tradizione” ma piuttosto una filosofia che supera i confini della cucina e mira ad essere una sintesi attuale degli insegnamenti del passato.

Inizia così il Tour de “Le Cene della Legalità” di Filippo Cogliandro, lo chef che si è ribellato alla mafia, che ha rinunciato alla scorta, che vuole raccontare la sua storia soprattutto ai giovani….
perchè…il silenzio uccide.

Appuntamento di Filippo Cogliandro
con il Lions Club Pistoia il 27/28 marzo
per raccontare la storia dello chef che si è ribellato al pizzo e raccogliere fondi per le vittime della criminalità organizzata

Una serata fortemente voluta dal Presidente del Lions Club Pistoia, Dr. Aberto Carradori, per raccogliere fondi a favore delle vittime della criminalità e raccontare la coraggiosa storia di un personaggio simbolo della lotta alle mafie; il 27 e 28 marzo il Lions Club Pistoia ospita Filippo Cogliandro, chef reggino del ristorante l’Accademia (Motta San Giovanni) che nel 2008 si ribellò al pizzo denunciando i suoi estorsori. L’appuntamento toscano è il 27 marzo al Castello della Querceta (Montecatini), dove Cogliandro preparerà una cena con gli allievi della Scuola Alberghiera Istituto Martini, il cui ricavato sarà devoluto all’Osservatorio contro la ‘Ndrangheta e la Fondazione Antonino Caponnetto. Il giorno 28 lo chef terrà una lezione agli allievi dell’Istituto Martini all’Auditorium di Pistoia, raccontando la sua storia che è diventata il simbolo della lotta alla criminalità.

“Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola”
Paolo Borsellino

Cristina

Bennet e Lights on Africa! 2014: Aperitivo e concerto serata solidale a Como

Bennet e Lights on Africa! 2014: Aperitivo e concerto serata solidale a Como

Concerto straordinario al Duomo di Como a sostegno della Fondazione Dr. Ambrosoli Memorial Hospital.

13 marzo 2014

alle ore 19.00 al Duomo di Como

PROGRAMMA

Ore 19.00: Concerto presso il Duomo di Como, ingresso libero.

La Soprano Lucrezia Drei e il Tenore Marco Ciaponi, vincitori del prestigioso Concorso AsLiCo, accompagnati dal Quartetto d’archi e arpa “Le Cameriste Ambrosiane”, si esibiranno in un concerto che intreccerà le più celebri Ave Maria della storia dell’opera e del suggestivo repertorio sacro sette e ottocentesco, con intonazioni su musiche di W. A. Mozart, G. Rossini, G. Donizetti, C. Gounod, P. Mascagni e G. Verdi.

Ore 19.45: aperitivo solidale preso la Sala Bianca del Teatro Sociale di Como, ingresso: 20 euro

Con l’acquisto di un biglietto di ingresso all’aperitivo, del costo di 20 euro, si garantisce una cura salvavita per un bambino: ogni biglietto venduto rappresenta un bambino salvato dalla malaria. Un’occasione speciale per prendere parte ad una serata unica e dare il proprio contributo concreto ad una causa importante.

Tutto il ricavato sarà infatti devoluto al Dr. Ambrosoli Memorial Hospital per permettere di salvare più bambini possibile: in un anno il 50% dei bambini di Kalongo (oltre 2.000) vengono ricoverati con diagnosi di malaria.

La malaria è, infatti, ancora la principale causa di morte dei bambini ricoverati al Dr. Ambrosoli Memorial Hospital, tutti con meno di 5 anni. Dopo il concerto gratuito, la Sala Bianca del Teatro Sociale di Como accoglierà un aperitivo solidale il cui biglietto di ingresso permetterà di raccogliere fondi per sostenere uno dei bisogni più urgenti del Dr. Ambrosoli Memorial Hospital: garantire cure antimalariche ai suoi piccoli pazienti.

FONDAZIONE DR. AMBROSOLI MEMORIAL HOSPITAL
Sostieni con Bennet l’attività del Dr. Ambrosoli Memorial Hospital di Kalongo in Uganda con 500 dei tuoi punti Bennet Club potrai donare 5,00 Euro contribuendo alle cure antimalariche per i bambini ricoverati al Dr. Ambrosoli Memorial Hospital di Kalongo in Uganda.
Scopri di più.
Per informazioni:

Uffici: Via Ippolito Nievo, 10 – 20145 Milano (Italy)
Telefono: (+39) 02-365.588.52
Fax: (+39) 02-365.556.17
Codice fiscale: 95055660138
E-mail: info@fondazioneambrosoli.it
Sito: www.fondazioneambrosoli.it

Cinquecento bottigline d’olio extravergine per prevenire il cancro

Ad Olio Capitale 2014 un’iniziativa del Comune di Andria – Città dell’Olio in collaborazione con la LILT Sezione di Trieste

Cinquecento bottigline d’olio extravergine per prevenire il cancro

Sabato 8 marzo, presso lo stand padiglione Puglia, saranno distribuiti omaggi alle donne per promuovere una sana alimentazione quale strumento di prevenzione delle malattie oncologiche

Festa della donna all’insegna della prevenzione del cancro attraverso una corretta alimentazione basata sull’olio extravergine. Succede ad Olio Capitale 2014, grazie ad una bella iniziativa dei produttori presenti nello stand del Comune di Andria in collaborazione con la LILT Sezione di Trieste. Infatti, presso il padiglione Puglia al primo piano della Stazione Marittima, sabato 8 marzo, saranno distribuite in omaggio alle donne 500 bottigliette di olio extravergine accompagnate da una mimosa e una cartolina del territorio andriese. Della distribuzione se ne occuperanno i volontari della sezione LILT di Trieste. L’iniziativa che era stata già un successo a QOCO, nasce con lo scopo di promuovere una corretta e sana alimentazione quale strumento di prevenzione delle malattie oncologiche. Ma questa è solo una delle tante attività collaterali programmate dalle Città dell’Olio nell’ambito della Fiera. Domenica 9 marzo dalle 12 alle 19, sono previsti gli show cooking della Scuola di cucina a cura di Emilio Cuk con le ricette tipiche delle cucine regionali di tutta Italia nell’evento in collaborazione con la Federazione Nazionale Cuochi. Il primo a cura dello chef è Claudio Rosso sarà dedicato alla Cucina Pugliese e in particolare ad uno dei piatti tipici della cucina andriese: il cotto di cime rape con taralli all’extravergine. Presso l’Oil Bar nella Sala Nordio dalle 10 alle 19 sono previste degustazioni guidate di tutti gli oli presenti in fiera a cura di esperti assaggiatori dell’ONAOO. Nella Sala Vulcania 2 alle 17,00 è previsto anche il mini corso d’assaggio con degustazione guidata Concorso Olio Capitale – Giuria Popolare (Fruttati Intensi) a cura di ONAOO – iscrizioni in reception. Inoltre ci saranno anche le serate a tema in 15 ristoranti della città di Trieste nele quali sarà proposto l’abbinamento con gli oli liguri e pugliesi. E la novità di questa edizione è un mini corso di assaggio dell’olio per bambini che è stato prenotato da una scuola inglese di Trieste.

Associazione nazionale Città dell’Olio

C/o Villa Parigini

Strada di Basciano, 22 – 53035 Monteriggioni (Si)

Tel. 0577 329109 – Fax 0577 326042

Per contatti

Natascia Maesi – 335 1979414 natascia.maesi@gmail.com

Enolions, una gara di vino e di solidarietà Il 2 marzo alla villa di Artimino (PO) la fase finale

Enolions, una gara di vino e di solidarietà Il 2 marzo alla villa di Artimino (PO) la fase finale
Il 15 febbraio ultimo giorno per presentare i vini

Il primo concorso enologico al mondo con giurati sotto i 40 anni raccoglierà fondi per il “Campo Toscana disabili” del Lions

Non solo vino, nel concorso enologico che, per primo, designerà le bottiglie più vicine al gusto dei giovani, ma anche un progetto sul bere consapevole e soprattutto una raccolta di fondi in favore di chi è meno fortunato.

EnoLions, infatti, è un’iniziativa di alto profilo tecnico ma interamente organizzata da volontari e offrirà le somme che raccoglie, al campo organizzato dai Lions Clubs toscani dove 12 giovani disabili trascorreranno dieci giorni di vacanza il prossimo luglio.  Si tratta soprattutto di giovani con gravi problemi motori che soggiorneranno a Lucignano (AR) con i loro accompagnatori e faranno attività riabilitative, di svago e soprattutto gite a Pisa, Firenze, San Gimignano e in Val d’Orcia.

Il Governatore  del distretto Lions 108 La Toscana, Fiorenzo Smalzi, ha affidato la realizzazione del progetto EnoLions a Piero Fontana e a Luciano Bandini. Ecco che il grande vino si mette al servizio della solidarietà e si confronta con i nuovi consumatori;  il concorso EnoLions prevede infatti una giuria di esperti con meno di 40 anni.

Enolions è autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e vedrà la sua fase finale domenica 2 marzo 2014, nella villa di Artimino (Prato) dove le commissioni di degustazione, ciascuna composta da  4 enologi, 2 sommelier ed 1 giornalista, assaggeranno bottiglie rese anonime da un notaio, con il metodo di analisi sensoriale dell’ ”Union International des Oenologues”. Le cantine interessate a concorrere dovranno spedire le schede dei vini e le bottiglie entro il 15 febbraio seguendo le istruzioni pubblicate nel sito www.enolions.it.

Durante la cerimonia, che avrà luogo il 24 maggio, i vini con un giudizio superiore a 82/100 riceveranno un diploma di merito, i migliori di ognuna delle 12 categorie del concorso saranno premiati con medaglie,d’oro, argento e bronzo, mentre la Gran Medaglia d’Oro sarà assegnata al vincitore assoluto con il punteggio più alto.

Contemporaneamente al concorso, i giovani Leo produrranno un video sul bere responsabile. Immagini ironiche e autoironiche che evidenziano gli effetti negativi dell’abuso d’alcool e, sul lato opposto, il piacere di consumare piccole quantità di buon vino usandoli come complementi della socialità e chiavi nella scoperta di luoghi, persone e civiltà. Atteggiamento positivo che Lions e Leo intendono proporre ai nuovi consumatori.

Per ulteriori informazioni

www.enolions.it

info@enolions.it

Dalla Romagna A Volterra con lo chef Riccardo Agostini per la ricostruzioni delle mure medioevali

Dalla Romagna A volterra con lo chef Riccardo Agostini  per la ricostruzioni delle mure medioevaliagostini

Dalla Romagna A volterra  Venerdì 21 febbraio sarà lo chef Riccardo Agostini del ristorante “Il Piastrino”di Pennabilli (RN) a guidare i detenuti in cucina

Ad accompagnare il menu una selezione di etichette
offerte dalla cantina Marchesi de’ Frescobaldi

IL RICAVATO SARÀ INTEGRALMENTE DEVOLUTO
ALLA RICOSTRUZIONE DELLE MURA MEDIEVALI CROLLATE A VOLTERRA
A SEGUITO DELLE PIOGGE DELLO SCORSO 31 GENNAIO

Prosegue alla Casa Circondariale di Volterra il ciclo di serate all’insegna di buona tavola e solidarietà firmato CENE GALEOTTE (www.cenegaleotte.it): VENERDI’ 21 FEBBRAIO sarà il giovane RICCARDO AGOSTINI, chef e patròn del ristorante Il Piastrino di Pennabilli (RN, www.piastrino.it), ad affiancare i detenuti nella preparazione della quarta Cena Galeotta.

cene galeotte-2 Una sorta di “esordio” trattandosi del primo chef extra Toscana dell’edizione in corso di un evento che, in otto anni, ha portato all’interno del carcere oltre 10.000 visitatori, a ulteriore testimonianza dell’altissimo valore sociale – e solidale – che ha saputo ritagliarsi.

Una passione, quella per la cucina, coltivata da Agostini fin da bambino. Studi all’alberghiero, le prime esperienze in alberghi della riviera romagnola, dopo qualche anno l’occasione più importante: uno stage da Vissani, esperienza durata ben dieci anni. Col passare del tempo cresce la voglia di mettersi ulteriormente alla prova: l’Osteria del Povero Diavolo di Torriana, nel riminese, cerca uno chef di grido per fare il salto di qualità nell’alta ristorazione e Riccardo, considerato uno dei più promettenti tra i giovani cuochi italiani, riuscirà nell’intento. Il tutto lascerà spazio dopo due anni (è il 2007) al suo ristorante: Il Piastrino a Pennabilli, paese reso famoso dal suo illustre cittadino Tonino Guerra, che Riccene_galeottecardo apre con la compagna Claudia in una bella casa in sasso tipica dell’Appennino marchigiano. La cucina proposta racconta la passione di Riccardo per questo lavoro e per le sue origini, piatti che rispecchiano la cultura e le risorse del territorio presentati con grande cura dei dettagli e piacevoli particolari.

Ad accompagnare il menu sarà una selezione di etichette offerte dalla cantina MARCHESI DE’ FRESCOBALDI (www.frescobaldi.it), storica protagonista del panorama vinicolo italiano. Il ricavato (costo cena: 35 euro a persona) sarà come sempre interamente devoluto a progetti di beneficenza: a seguito dei gravissimi danni causati dalle piogge dello scorso 31 gennaio i soldi raccolti nel corso della serata saranno destinati ai lavori di ricostruzione della porzione crollata delle mura medievali di Volterra.

Le Cene Galeotte sono possibili grazie all’intervento di Unicoop Firenze, che oltre a fornire le materie prime necessarie alla realizzazione dei piatti assume i detenuti retribuendoli regolarmente. Il progetto è realizzato con la collaborazione del Ministero della Giustizia, la direzione della Casa di Reclusione di Volterra, la supervisione artistica del giornalista e critico enogastronomico Leonardo Romanelli, che provvede ad individuare gli chef coinvolti nell’evento, e il supporto comunicativo di Studio Umami.

Un ruolo fondamentale è inoltre ricoperto dalla Fisar-Delegazione Storica di Volterra (www.fisarvolterra.it) che è partner del progetto e si occupa sia della selezione delle aziende vinicole e del servizio dei vini ai tavoli, sia della formazione dei detenuti come sommelier , di cui ben 10 hanno già positivamente svolto il corso base di avvicinamento al vino e seguiranno il percorso formativo per raggiungere la qualifica di sommelier professionali.

Per informazioni:
www.cenegaleotte.it

Per prenotazioni:
Agenzie Toscana Turismo, ARGONAUTA VIAGGI (gruppo ROBINTUR), Tel. 055.2345040

Seguici su facebook!
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Ufficio Stampa
Marco Ghelfi – Studio Umami
347.0613646 – ghelfima@gmai.com
www.studioumami.com

In Vino Vertias … e gli altri grandi insuccessi – L’album a sostegno di progetti benefici

Ecco un bel progetto che ci è arrivato da pubblicizzare…e così come è arrivato ve lo comunichiamo

Mi presento: il mio nome è Simone Andreoli e sono nato a Brescia quasi 38 anni fa, e da quasi vent’anni mi trovo a dover convivere con una carrozzella per colpa di un pirata della strada. Questo episodio però non mi ha tolto la voglia di scrivere e fare musica anzi, proprio su quello che mi è accaduto ho scritto due pezzi.
Mentre quelle che accade ogni giorno mi ha spinto, in collaborazione con alcuni amici, a studiare un progetto musicale attraverso il quale provare a sensibilizzare i giovani su quali possono essere le cause e le conseguenze dell’abuso di alcol. Nasce così, durante una grigliata estiva fra amici ed in seguito all’ennesima triste notizia sentita alla radio, “In Vino Veritas … e gli altri grandi insuccessi”.

Un progetto che ha come obiettivo sia quello di sensibilizzare i giovani sul consumo di sostanze alcoliche, ma soprattutto quello di raccogliere fondi per contribuire alla realizzazione di strutture per disabili. Un progetto importante, ma al tempo stesso difficile da portare avanti, soprattutto in questo periodo economicamente delicato per il nostro paese.

Ecco quindi che l’obiettivo  non è la classica richiesta di contributi, ma semplicemente un invito ad acquistare l’album “In Vino Veritas … e gli altri grandi insuccessi” disponibile dal 16 dicembre nei più importanti store digitali tra cui iTunes (https://itunes.apple.com/us/album/in-vino-veritas-…-e-gli/id740500924) e Amazon (http://www.amazon.it/vino-veritas-altri-grandi-insuccessi/dp/B00GJY2W34). Premetto che la musica che andrai ad ascoltare non può essere paragonata a quella di Mozart o dei Beatles; è la mia arte. Testi e musiche che ho scritto ed interpretato dopo l’incidente, espressione dei miei anni più difficili, momenti di evasione e momenti in cui ho affrontato la vita a denti stretti. L’album “In Vino Veritas … e gli altri grandi insuccessi” è solamente il racconto della mia vita.

La cosa importante di un tuo eventuale acquisto sarà il contributo che darai per aggiungere un altro mattone a questo progetto che nei suoi primi mesi di vita, quando non c’era ancora nulla di concreto, ha raccolto i primi sostenitori che ad oggi camminano ancora al mio fianco.

Ti chiedo quindi, fin dove ti è possibile, di aiutarmi a diffondere questo progetto e collaborare alla sua realizzazione. Ad oggi questo mio progetto ha ottenuto anche il sostegno di Maria Rossi, l’attrice di Zelig che attraverso il suo spettacolo “Hai da spegnere?” racconta la sua personale battaglia contro l’alcolismo.

Simone Andreoli – In Vino Veritas … e gli altri grandi insuccessi

“EnoLions”, una gara di vino e di solidarietà

ENOLIONS“EnoLions”, una gara di vino e di solidarietà

Il primo concorso enologico al mondo con giurati sotto i 40 anni raccoglierà fondi per il “Campo Toscana disabili” del Lions

Non solo vino, nel concorso enologico che, per primo, designerà le bottiglie più vicine al gusto dei giovani, ma anche un progetto sul bere consapevole e soprattutto una raccolta di fondi in favore di chi è meno fortunato.

EnoLions, infatti, è un’iniziativa di alto profilo tecnico ma interamente organizzata da volontari e offrirà le somme che raccoglie, al campo organizzato dai Lions Clubs toscani dove 12 giovani disabili trascorreranno dieci giorni di vacanza il prossimo luglio.  Si tratta soprattutto di giovani con gravi problemi motori che soggiorneranno a Lucignano (AR) con i loro accompagnatori e faranno attività riabilitative, di svago e soprattutto gite a Pisa, Firenze, San Gimignano e in Val d’Orcia.

Il Governatore  del distretto Lions 108 La Toscana, Fiorenzo Smalzi, ha affidato la realizzazione del progetto EnoLions a Piero Fontana e a Luciano Bandini. Ecco che il grande vino si mette al servizio della solidarietà e si confronta con i nuovi consumatori;  il concorso EnoLions prevede infatti una giuria di esperti con meno di 40 anni.

Enolions è autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e vedrà la sua fase finale domenica 2 marzo 2014, nella villa di Artimino (Prato) dove le commissioni di degustazione, ciascuna composta da  4 enologi, 2 sommelier ed 1 giornalista, assaggeranno bottiglie rese anonime da un notaio, con il metodo di analisi sensoriale dell’ ”Union International des Oenologues”. Le cantine interessate a concorrere dovranno spedire le schede dei vini e le bottiglie entro il 15 febbraio seguendo le istruzioni pubblicate nel sito www.enolions.it.

Durante la cerimonia, che avrà luogo il 24 maggio, i vini con un giudizio superiore a 82/100 riceveranno un diploma di merito, i migliori di ognuna delle 12 categorie del concorso saranno premiati con medaglie,d’oro, argento e bronzo, mentre la Gran Medaglia d’Oro sarà assegnata al vincitore assoluto con il punteggio più alto.

Contemporaneamente al concorso, i giovani Leo produrranno un video sul bere responsabile. Immagini ironiche e autoironiche che evidenziano gli effetti negativi dell’abuso d’alcool e, sul lato opposto, il piacere di consumare piccole quantità di buon vino usandoli come complementi della socialità e chiavi nella scoperta di luoghi, persone e civiltà . Atteggiamento positivo che Lions e Leo intendono proporre ai nuovi consumatori.

Per ulteriori informazioni

www.enolions.it

info@enolions.it

Tornano i volontari AIRC con le Arance della salute. Le arance scendono in piazza

Tornano i volontari AIRC con le Arance della salute. Le arance scendono in piazza

Sabato 25 gennaio
Le arance scendono in piazza

Tornano i volontari AIRC con le Arance della salute.

Un appuntamento importante,
per cominciare l’anno con un ottimo proposito:
mettere sempre di più il cancro all’angolo.
Quest’anno, oltre alle arance, riceverai lo speciale
“Cibo giusto per ogni età”, un’utile guida
per una sana e gustosa alimentazione.

Il 2014 di cene galeotte fa il suo esordio con lo chef Angelo Torcigliani del Ristorante Il Merlo di Camaiore

Angelo TorciglianiIl 2014 di cene galeotte fa il suo esordio con lo chef Angelo Torcigliani del Ristorante IL Merlo di Camaiore

Ad accompagnare il menu una selezione di etichette
offerte dalle Tenute Guicciardini Strozzi

Il ricavato sarà interamente devoluto al reparto di neuropsichiatria infantile dell’azienda ospedaliera universitaria senese per la ricerca sulla Sindrome di rett (RTT

Anno nuovo, nuovo ciclo di serate all’insegna di buona tavola e solidarietà con CENE GALEOTTE (www.cenegaleotte.it), con la Casa Circondariale di Volterra che VENERDI’ 24 GENNAIO 2014 aprirà le sue porte al pubblico per un altro emozionante appuntamento.

Ad affiancare i detenuti in cucina sarà questo mese ANGELO TORCIGLIANI del Ristorante Il Merlo (www.ilmerlocamaiore.it): “cuciniere e goloso impenitente” come lui stesso si definisce, chef ormai da anni fra i più conosciuti del panorama toscano grazie al suo “tempio del gusto” in quel di Camaiore (LU), al tempo stesso ristorante e selezionatissima gastronomia gourmet dove gustare preparazioni capaci di spaziare con medesimi – grandi – risultati fra piatti della tradizione regionale e classici della cucina italiana. Ad accompagnare il menu una selezione di etichette offerte dalle Tenute Guicciardini Strozzi (www.guicciardinistrozzi.it), storica cantina con sede a San Gimignano (SI) fra le più conosciute del panorama toscano.

Il ricavato (costo cena: 35 euro a persona) sarà integralmente devoluto al Reparto di Neuropsichiatria Infantile dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese per la ricerca sula Sindrome di RETT (RTT), una rara patologia neurologica dello sviluppo che dopo i primi 6-18 mesi di vita colpisce prevalentemente soggetti di sesso femminile, causando perdita della motricità, delle capacità manuali e dell’interesse all’interazione sociale.

Le Cene Galeotte sono possibili grazie all’intervento di Unicoop Firenze, che oltre a fornire le materie prime necessarie alla realizzazione dei piatti assume i detenuti retribuendoli regolarmente. Il progetto è realizzato con la collaborazione del Ministero della Giustizia, la direzione della Casa di Reclusione di Volterra, la supervisione artistica del giornalista e critico enogastronomico Leonardo Romanelli, che provvede ad individuare gli chef coinvolti nell’evento, e il supporto comunicativo di Studio Umami.
Un ruolo fondamentale è inoltre ricoperto dalla Fisar-Delegazione Storica di Volterra (www.fisarvolterra.it) che è partner del progetto e si occupa sia della selezione delle aziende vinicole e del servizio dei vini ai tavoli, sia della formazione dei detenuti come sommelier , di cui ben 10 hanno già positivamente svolto il corso base di avvicinamento al vino e seguiranno il percorso formativo per raggiungere la qualifica di sommelier professionali.

Per informazioni: www.cenegaleotte.it
Per prenotazioni:
Agenzie Toscana Turismo, ARGONAUTA VIAGGI (gruppo ROBINTUR), Tel. 055.2345040

IL MENU DELLA SERATA
“IL PESCE CONSERVATO”

Torta al pepe
Piccole zuppe del Tarlati
Bruschette di acciughe e peperoni

Carciofo e guanciale croccante,
fonduta di pecorino delle Crete

Zuppa di ceci, ‘Nduja calabra
e quinto quarto di baccalà

Risotto con gobbi stufati e bottarga di tonno

Guazzetto di baccalà, porri, olive, capperi e alghe
con patate schiacciate all’olio extra vergine di oliva

Composizione di frutti rossi, yogut greco,
meringa e gelatina di birra rossa

#Natalesoft Videogames e addobbi natalizi per un Natale “Soft” da condividere: il divertimento diventa il protagonista di un’asta su e-bay a favore di “Amici dei bambini”

#Natalesoft
Videogames e addobbi natalizi per un Natale “Soft” da condividere: il divertimento diventa il protagonista di un’asta su e-bay a favore di “Amici dei bambini”
Milano, 16 Dicembre 2013 – I soft drink della gamma Lemonsoda diventano protagonisti di un insolito evento prenatalizio che unisce la passione per i videogames allo spirito del Natale per donare i proventi di una raccolta fondi a Ai. Bi. Amici dei bambini.
Un gruppo di blogger, appassionati e giornalisti si sono sfidati a colpi di videogame per trascorrere insieme una serata insolita e valorizzare gli addobbi realizzati dall’artista milanese Jacopo Rondinelli. L’artista ha creato delle vere e proprie sculture ricavate dalle lattine dei soft drink del Gruppo Campari, Lemonsoda, Pelmosoda, Mojitosoda  e Pinacoladasoda, il nuovo nato della gamma.
I partecipanti, guidati dallo spirito natalizio, hanno realizzato un albero di Natale davvero unico. Gli addobbi, infatti, sono disponibili da oggi su E-bay (http://www.ebay.it/itm/Addobbo-Natalizio-By-Jacopo-Rondinelli-Sculture-uniche-realizzate-a-mano-/161174186421? ), per contribuire ai progetti di Ai.Bi. Amici dei Bambini, che da quasi trent’anni lavora in tutto il mondo con l’obiettivo di garantire a ogni bambino il diritto a una famiglia. L’albero di Natale è  in esposizione da Presso, in via Paolo Sarpi, 60 a Milano.

http://www.lemonsoda.it/
http://www.camparigroup.com/
http://italy.camparigroup.com/portfolio/marchi/soft-drink.shtml

Gruppo Campari
Davide Campari-Milano S.p.A., con le sue controllate (‘Gruppo Campari’), è uno dei maggiori player a livello globale nel settore del beverage. E’ presente in oltre 190 paesi del mondo con posizioni di primo piano in Europa e nelle Americhe. Il Gruppo, fondato nel 1860, il sesto per importanza nell’industria degli spirit di marca. Il portafoglio conta oltre 50 marchi e si estende dal core business degli spirit a wine e soft drink. I marchi riconosciuti a livello internazionale includono Aperol, Appleton, Campari, Cinzano, SKYY Vodka e Wild Turkey. Con sede principale in Italia, a Sesto San Giovanni, Campari conta 15 impianti produttivi e 4 aziende vinicole in tutto il mondo, e una rete distributiva propria in 16 paesi. Il Gruppo impiega oltre 4000 persone. Le azioni della capogruppo Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI – Bloomberg CPR IM)  sono quotate al Mercato Telematico di Borsa Italiana dal 2001. Per maggiori informazioni: www.camparigroup.com.

Campari Italia
Paola Baravalle – PR Manager Campari Italia
Tel. +39 02 6225.1
paola.baravalle@campari.com

Havas PR Milan
Marianna Lovagnini – Tel  +39 02 85457040
marianna.lovagnini@havaspr.com