Maccheroni alla norma

Tipica ricetta siciliana.

Ingredienti
600 gr di maccheroni
1 kg di pomodori
5 melanzane
150 gr di ricotta salata
basilico
1 cipolla grande
olio extra vergine di oliva

Ingredienti
Lavate le melanzane e tagliatele a dadini, cospargetele di sale, mettetele in uno scolasta con sopra un peso, lasciatele in questa posizione per almeno 40 minuti, in tal modo perderanno quel gusto amarognolo.
Risciacquate bene le melanzane, lasciatele asciugare qualche minuto su un canovaccio.
Lavate, spellate e tagliate a pezzi i pomodori.
Tritate finemente le cipolle.
In un tegame capiente soffriggete in un filo d’olio la cipolla, quando la cipolla si sarà dorata, aggiungete i pomodori, salate, pepate e fate addensare.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata.
In un altro tegame friggete le melanzane.
Scolate la pasta qualche minuto prima e saltatela in padella con la salsa di pomodoro e le melanzane.
Prima di servire aggiungete basilico e ricotta salata grattuggiata.

“Potete anche servirla accompagnata da fette di melanzane fritte da aggiungere a piatto ultimato”

Fugassa veneta – Antico Ristorante Spessotto a Portogruaro

fugassa.jpgIngredienti
450 g di farina
125 g di burro
125 g di zucchero
20 g di lievito di birra
40 g di mandorle
5 uova
1 bicchierino di grappa
zucchero in granella
sale

Preparazione
In una terrina impastate un po’ di farina con il lievito, unendo qualche cucchiaio d’acqua tiepida.
Coprite e fate riposare un paio d’ore al caldo o almeno in luogo tiepido, quindi aggiungete al primo impasto altrettanta farina e acqua tiepida.
Reimpastate bene, coprite e lasciate riposare per altre due ore.
Successivamente ripetete l’operazione a intervalli di due ore, per altre quattro volte, aggiungendo al posto dell’acqua tuorli d’uovo, uova intere, zucchero e burro in proporzione alla farina aggiunta, in modo da ottenere ogni volta un impasto lavorabile.
Dopo le ultime due ore di riposo, aggiungete all’impasto un pizzico di sale e ancora un bicchierino di kirsch, un liquore alla cigliegia, delle scorzette d’arancio tagliate minute, dei chiodi di garofano in polvere, un pizzico di cannella, un pizzico di vaniglia, il tutto macerato per un paio di giorni nella grappa.
Lavorate ancora la massa fino ad ottenere un impasto ben omogeneo, tenero, elastico e lucente, che porrete in un apposito stampo, meglio se a forma di colomba.
Bagnate la superficie con dell’albume d’uovo prima tenuto da parte, cospargetevi sopra dei granelli di zucchero e mandorle spezzate, fatelo quindi cuocere in forno a temperatura non elevata, fin che assume un bel colore marroncino-dorato.

Antico Ristorante Spessotto
Via Roma, 2
Portogruaro (VE)
Tel. +39.0421.71040
info@ristorantespessotto.it
Visitate il sito: http://www.ristorantespessotto.it/

Crescia di Pasqua al formaggio – Angelamaria

Per preparare questa pizza salata al formaggio occorrono degli stampi cilindrici – tipo panettone – La tradizione vuole che la si consumi la mattina di Pasqua con le uova sode e i il salame.
 
Ingredienti
1 kg di farina
400 gr di pecorino o di parmigiano
grattugiato
9 uova
olio d’oliva
100 gr di strutto o burro
100 gr di pasta da pane (lievito madre)
80 gr di lievito di birra
½ bicchiere di latte
sale e pepe

Preparazione
Da fare la sera prima. Sciogliete il lievito madre con acqua tiepida e mettetelo in una grossa pentola con metà della farina. Lavorate i due ingredienti e, quando avrete ottenuto un impasto omogeneo, tracciatevi sopra una croce con la punta di un coltello. Coprite con un panno inumidito e lasciate riposare tutta la notte.
Il mattino seguente. Sciogliete il lievito di birra con il latte tiepido, quindi unitevi, le uova, il formaggio, lo strutto sciolto, sale, pepe e l’impasto lievitato durante la notte. Lavorate il tutto aggiungendo anche il resto della farina e olio quanto basta. Ungete dei recipienti di forma cilindrica con un po’ di strutto, riempiteli con la pasta fino a metà e lasciate lievitare di nuovo – devono aumentare di volume
Riscaldate il forno a 140°, infornate e ogni 15 minuti aumentate la temperatura di 10°, fino ad un massimo di 180°.
Fate cuocere per circa due ore e, prima di sfornare, verificate la cottura con un spiedino di legno.
 

Mille infranti – Maria de Candia

MILLE INFRANTI.jpgE’ un tipo di pasta fresca tipico molfettese e si cuoce direttamente nel brodo di carne.

Ingredienti
500 gr di semola
5 uova
prezzemolo
sale
Parmigiano grattugiato

Preparazione
Fate la fontana con la semola, sgusciatevi dentro le uova, aggiungete un pizzico di sale fino, un cucchiaio di Parmigiano grattugiato e del prezzemolo tritato finissimo. Amalgamate il tutto e lavorate l’impasto finchè non sarà divenuto liscio. A questo punto tirate la pasta in una sfoglia sottile (io uso la macchina per la pasta), lasciatela asciugare (non troppo)su un canovaccio e spezzettatela con le dita. Lasciatela asciugare finchè si sarà indurita e cuocete nel brodo di carne.

Calzone Molfettese – Maria de Candia

CALZONE MOLFETTESE.jpgUna ricetta tipica della Quaresima a Molfetta...

Ingredienti
Per l’impasto
1 kg di farina
1 cucchiaio di sale fino
1 lievito di birra
Acqua tiepida

Per il ripieno
1kg di cipolle (sponsali)
1 cavolfiore piccolo
olio
prezzemolo
qualche pomodoro rosso
1 kg di naselli
100 g di olive snocciolate
7/8 fettine di mortadella 

Preparazione
Pulite e lavate le cipolle, tagliatele a piccoli pezzi e mettetele in una pentola ; aggiungete un po’ di olio, pomodoro, prezzemolo, la parte morbida del cavolfiore, sale e lasciate cuocere a fuoco basso.
Questa operazione potete anticiparla al giorno prima, conservando la cipolla cotta in frigo.
Preparate la pasta versando sulla spianatoia la farina, il sale e il lievito sbriciolato. Aggiungete l’acqua tiepida per impastare e lavorate l’impasto finchè non risulterà liscio. Lasciate lievitare per 60/90 minuti; poi dividete l’impasto a metà (una parte leggermente più grossa dell’altra perché deve fare la fondo e da parete), oliate una teglia da foro e ponetevi sopra la parte più grande dell’impasto, facendola aderire anche al bordo .
Rivestite con metà della mortadella.
Stendetevi sopra la cipolla preparata e livellatela.
Adagiate su questa i pezzi di nasello che nel frattempo avrete lessato e poi spinato; spargete le olive; con un cucchiaio distribuite l’uovo sbattuto e infine coprite con la restante mortadella.
Coprite il tutto con la restante pasta, facendo attenzione a sigillare bene i bordi.
Forate la pasta con la forchetta in modo che, cuocendo, non si gonfi.
Spennellate un po’ di olio, un pizzico di sale fino e infornate a 200° per circa un’ora.

Carpaccio di Bresaola – Cose Buone – Alimentari e Prodotti Tipici

Ingredienti
160 gr di bresaola
50 gr di Asmonte dell’Alta Val di Non
50 gr di sedano
qualche foglia di insalata di stagione
aceto balsamico
olio extravergine d’oliva Opera Mastra di Ursini
pepe.

Cassateddre o Chjinuliddri cassatelle ripiene – Lino

Ingredienti
1/2 kg di farina
4 uova intere meno un albume
un bicchiere di olio
3 cucchiai di zucchero
un bicchierino di vermouth o marsala
Per il ripieno
1/2 kg di ricotta
150 gr di zucchero
cannella in polvere
1/2 bicchierino di anice

Preparazione
Preparate la pasta; stendetela in una sfoglia piuttosto sottile e tagliatela con una rotella, seguendo l’orlo di un piattino da caffè, poggiato su di essa. Otterrete così una serie di piccoli dischi su ognuno dei quali metterete una cucchiaiata della crema ottenuta amalgamando perfettamente gli ingredienti per il ripieno. Piegate i dischi in modo da ottenere delle mezze lune, fissatene i bordi, bagnati con albume d’uovo, con la pressione delle dita e friggete in olio d’oliva bollente. Spolverate con zucchero e cannella. Per il ripieno si può usare la marmellata d’uva

Gnocchi tricolori di patate ripieni di gelatina di aceto balsamico – Maura

Una ricetta modenese. Mara

Ingredienti

Per la gelatina
200 gr di aceto balsamico
200gr  di zucchero
10 gr di addensante per confetture.

Per gli gnocchi
600 gr di patate
150 gr di farina
60 gr di parmigiano- reggiano
1 uovo
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
200 gr di spinaci cotti
200 gr di gorgonzola
Aceto Balsamico tradizionale di Modena

Caponata siciliana

Tipica ricetta siciliana. Ottimo come contorno, ma molti lo servono anche come antipasto.

Ingredienti
5 melanzane
550 gr di pomodori
700 gr di peperoni (meglio se di tre colori)
150 gr di olive
60 gr di caperi
2 cipolle
40 cl di aceto
1 spicchio di aglio
sedano
sale
pepe
olio extra vergine di oliva
basilico

Preparazione
Lavate le melanzane e tagliatele a dadini, cospargetele di sale, mettetele in uno scolasta con sopra un peso, lasciatele in questa posizione per almeno 20 minuti, in tal modo perderanno quel gusto amarognolo.
Risciacquate bene le melanzane, lasciatele asciugare qualche minuto su un canovaccio.
Lavate i peperoni e tagliateli a dadini.
Tritate finemente le cipolle.
In un tegame friggete i peperoni. In un altro tegame friggete le melanzane.
In un tegame capiente soffriggete aglio e  cipolle, quando le cipolle si saranno dorate, aggiungete i pomodori, salate, pepate e fate addensare per 15 minuti.
Aggiungete i peperoni, le melanzane che avete fritto, il sedano,  i capperi, l’aceto e le olive.
Coprite e cuocete per circa 10 minuti, regolate con sale e pepe.
Fate raffreddare e mettete in frigorifero per almeno 40 minuti.
Prima di servire aggiungete qualche foglia di basilico sia nella caponata che come decorazione al piatto.

Ricette di casa
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Mozzarella alla caprese – Katia

Ricetta tradizionale campana

Ingredienti
mozzarella di bufala campana
pomodori
sale
olio
basilico

Preparazione
Tagliate a fette la mozzarella,ed adagiatela in una pirofila.
Tagliate a fette i pomodori mettendoli sulla mozzarella, un pizzico di sale,  un filino d’olio, ed infine una  bella e buona fogliolina dI basilico

“Piatto fresco,veloce,gustoso.C’è chi al posto del basilico mette l’origano oppure tutte e due ,ma io vi consiglio solo il basilico. Katia”

Pollo fritto alla Veneta – Antico Ristorante Spessotto a Portogruaro

pollo.jpgIngredienti
1 pollo di 1000 gr
2 limoni
2 uova
pangrattato
1 rametto salvia
olio d’oliva
sale
prezzemolo

Preparazione
Pulite e tagliate il pollo a pezzi, mettetelo in una scodella, aggiungete il succo dei limoni, il prezzemolo tritato, il sale e lasciatelo marinare un’oretta rigirandolo spesso. Sbattete le uova in una scodella, salatele e immergetevi i pezzi di pollo scolati. Toglieteli dall’uovo e passateli nel pangrattato. In una padella scaldate l’olio con la salvia e cuocete il pollo prima a fiamma viva, poi a calore moderato.

Antico Ristorante Spessotto
Via Roma, 2
Portogruaro (VE)
Tel. +39.0421.71040
info@ristorantespessotto.it
Visitate il sito: http://www.ristorantespessotto.it/

Torta di sapa – Caboni Virginia

La ricetta è molto semplice…in alcuni casi la difficoltà nasce nella reperibilità degli ingredienti.  La materia prima è la sapa (mosto cotto) . Per Natale ho fatto questa torta con una formina di carta a stella (per intenderci la stessa che si usa di forma cilindrica per i panettoni) e ho messo la momperiglia argentata.

SAPA NATALIZIA.jpg

 

 

 

 

 
Ingredienti
500 gr di fari
na 00
100 gr di zucchero (la sapa è dolcissima)
2 uova in
tere
2 bicchieri di sapa
1 bicchiere di latte (facoltativo)
mezzo bicchi
ere di olio di mais o girasole
1/4 di bicchiere di marsala (no marsala all’uovo, va bene anche il porto o il vin santo)
buccia grattugiata d
‘arancia e limone
un cucchiaio di cacao amaro
un cucchiaino di cannella e per chi riuscisse a trovarla anche un cucchiaino di saporita Bertolini (è un mix di spezie)
100 gr di uva passa
100 gr di noci (facoltativo)
mandorle a piacere (io le ho usate solo per decorare, quindi non le ho tostate…si tostano in cottura)
una bustina di vanillina
una bustina di lievito
momperiglia per decorare (diavoletti o tragera per i sardi)

SAPA NATALIZIA2.jpg

Babà napoletani – Alberto Bonito

baba.jpgLa ricetta dei babà fatti  a macchina

Ingredienti
Rum e/o Limoncello e/o lo Strega e/o l’Amaretto

Per l’impasto
500 gr farina 0 ( Americana e/o Manitoba)
100 gr  zucchero
200 gr burro fuso
10 gr sale fino
10 uova intere a temperatura ambiente
Lievito di birra un cubetto
Vanillina un pizzico
Per lo sciroppo
400 gr di zucchero per ogni Litro di acqua
4/5 gocce di essenza di limone dolce di Sicilia
4/5 gocce di essenza di arancio

Preparazione
In una planetaria (con gancio impastatore) mischiate bene la farina, lo zucchero, il sale, il lievito, la vanillina. Quando l’ impasto sarà omogeneo aggiungete 5 uova, impastate per 15 minuti, aggiungete le altre uova e impastate alla massima velocità finchè non diventi un impasto liscio ed omogeneo ( 15/20 minuti ). Trasferite in un contenitore che possa contenere il triplo dell’impasto, perchè a lievitazione ultimata la pasta sarà triplicata (per il tempo occorrente regolarsi a vista ). A questo punto rimischiate l’impasto con una mano finchè non si sarà sgonfiato, riempite le forme imburrate per metà e/o per un terzo della loro capienza, dipende dalla svasatura che hanno. Riponete a lievitare e quando la pasta avrà raggiunto il bordo delle forme infornare a 180 gr. in forno preriscaldato senza mai aprirlo fino a cottura ultimata. Il tempo di cottura varia da forno a forno. Quando sono cotti toglierli dalle forme e conservare per il giorno dopo. Per il bagno usate uno sciroppo fatto con queste dosi: 400 gr. di zucchero per ogni Litro di acqua, 4/5 gocce di essenza di limone dolce di Sicilia e 4/5 gocce di essenza di arancio, fate bollire per pochi minuti, toglietelo dal fornello e quando sarà intiepidito bagnare i babà. Il Rum e/o Limoncello e/o lo Strega e/o l’Amaretto ecc. ecc. per chi lo preferisce va messo al momento di servire. Secondo il mio parere per gustare a pieno il sapore del Babà lo si deve mangiare senza nessun liquore. N.B. Il cosiddetto Rum che mettono moltissimi pasticcieri, di Rum ha solo il nome

Ricette di casa

Spaghetti vongole e cannelli – Osteria del Mare Riccione

SPAGHETTI VONGOLE ECANELLI.jpgQuesto piatto tipicamente romagnolo.

Ingredienti
400 gr di spaghetti
150 gr di cannelli sgusciati
150 gr di vongole sgusciate
prezzemolo
farina bianca
olio
pepe
sale

Preparazione
Sciacquate bene i cannelli.
Asciugateli e infarinateli leggermente con pochissima farina.
Buttateli in una padella con olio caldo di semi di arachide e fate rosolare a fuoco moderato.
Intanto fate lessare le vongole appena coperte d’acqua in un tegame, scolatele e mettetele da parte.
Con l’acqua di cottura, se ne usano tre cucchiaiate passate al colino, bagnate i cannelli, e completatene la cottura (basteranno 5 minuti).
Buttate in acqua bollente salata quanto basta gli spaghetti, scolateli molto al dente e versateli nella padella con cannelli e vongole.
Unite un trito di prezzemolo e un pizzico di pepe e finite di cuocere per pochi minuti, facendo girare la padella, così che gli spaghetti assorbano sapore e profumo.
Osteria del Mare
Lungomare della Repubblica, 12
Riccione
www.osteriadelmare.com
info@osteriadelmare.com

Biscotti Etruschi – Osteria del Mare Riccione

Biscotti Etruschi.jpgOggi vi propongo questa ricettina…si tratta degli etruschi, tipici biscotti romagnoli
 
Ingredienti
500 gr di farina
200 gr di zucchero
20 gr di anice
4 cucchiai di olio di semi
250 gr di mandorle
2 uova
un po’ di anicini
1 bustina di lievito

Preparazione
Mescolate la farina, lo zucchero e il resto degli ingredienti tutti insieme, aggiungendo le mandorle tritate grossolanamente. Aggiungere le uova senza un albume e l’olio.
Se dovesse risultare troppo sodo aggiungere un po’ di latte. Formare 4 rotoli, adagiarli sopra un foglio di carta forno, sulla placca.
Spennellare i rotoli con l’albume sbattuto rimasto e aggiungere le mandorle tritate.
Infornare a 160 ° per 20 minuti, poi farli raffreddare.
Tagliarli in sbieco con un coltello a sega un po’ bagnato a pezzi della lunghezza di circa 8-10 cm. Rimettere nel forno e farli tostare, devono risultati piuttosto secchi.

Osteria del Mare
Lungomare della Repubblica, 12
Riccione
www.osteriadelmare.com
info@osteriadelmare.com

Gnocco fritto – Paride Rabitti (Il Lambruscologo)

Farina, acqua, strutto ma qual è la ricetta ufficiale del gnocco fritto?
Non ne esiste una sola ma ogni famiglia ne possiede una che si tramanda di  generazione in generazione con piccole e infinite varianti.

Come Aperitivo, antipasto o a tutto pasto, servito con prosciutto crudo, ciccioli, pancetta, coppa, ma anche formaggi, stracchino, gorgonzola, taleggio o marmellata di Amarene Brusche di Modena o mostarda mantovana.

Ecco la mia ricetta per preparare un gnocco fritto che consegue successo anche a detta di gourmet.
Ingredienti per quattro persone.
1/2 kg  di farina tipo 0
1 cucchiaino abbondante di sale
1 cucchiaino abbondante di strutto
1 bicchiere di acqua
1/2 bicchiere di latte
25 gr. di lievito di birra
strutto per friggere

Preparazione
Sciogliete il lievito in un bicchiere di acqua tiepida, versatelo nella farina e aggiungete il sale, lo strutto e il latte.Impastate il tutto con le mani, se l’impasto è troppo asciutto aggiungete un goccio di latte lavoratelo finché non diventa liscio ed elastico.
Lasciate riposare l’impasto per circa quaranta minuti sotto un canovaccio di cotone, dopo di che si stende con un mattarello una sfoglia di circa 5 mm di spessore, procedete quindi a tagliare la pasta col coltello creando dei rombi con un lato di circa 6/8 cm.
Stendete i rombi su un tagliere di legno o un
piano di marmo un po’ distanziati tra loro e coprirli con un canovaccio lasciateli riposare per altri venti minuti.
In una pentola si fa sciogliere abbondante strutto a fiamma alta quando bolle buttare i rombi di pasta nella pentola che come dei palloncini si gonfieranno immediatamente, cuocete fino a che non avranno raggiunto il colore d’orato, un minuto scarso per parte.
Quando sarà cotto togliete dalla pentola con un mestolo forato, lasciate scolare qualche secondo e appoggiate su un vassoio con carta gialla assorbente per fritti.

Abbinamento enologico: Lambrusco di Modena Spumate Cantina Della Volta di Christian Bellei o un Lambrusco di Sorbara Vigna del Cristo della Cantina Cavicchioli Umberto e Figli, oppure Lambrusco di Sorbara Leclisse della Cantina Paltrinieri, le bollicine sono d’obbligo con un’interessante acidità.
Per chi avesse il grave difetto, di essere astemio mi spingo a dire che bere  Coca Cola col gnocco fritto non è una bestemmia gastronomica.
P. S. Oh ragazzi, lo strutto dietetico non esiste mica!
Paride Rabitti (Il Lambruscologo)

Fregolòz di Jèrbis – Gnocchetti alle erbe (Friuli)- Angelamaria

Ingredienti
250 gr di farina
100 gr di bietina
30  gr di prezzemolo
noce moscata grattugiata
sale
pepe 
1 uovo
1 dl di latte
1 cipollina
100 gr di ortiche

Preparazione
Lavate e sbollentate le erbe in acqua salata. Una volta  scolate, fatele saltare in padella con la cipolla tritata  e il burro, quindi frullatele insieme al latte. Aggiungete alla purea ottenuta la farina, le uova, sale, pepe e la noce moscata. Mescolate bene il tutto aiutandovi con la  frusta. Lavorate fino a ottenere un composto omogeneo. 
Formate gli gnocchetti utilizzando un cucchiaino e nel frattempo portate ad ebollizione dell’acqua salata. Fate  cuocere gli gnocchi e, non appena tornano a galla, scolateli e buttateli in acqua fredda. Una volta terminato di cuocere tutti gli gnocchi, immergeteli di nuovo in acqua bollente – sono sufficienti due minuti conditeli con il sugo scelto

Orecchiette con “sugo fresco” e ricotta salata – Maria de Candia

Ingredienti
80/100 gr di orecchiette a persona
1 manciata di pomodori rossi e maturi
1 bella cipolla
un pò di sale
prezzemolo
2 foglie di alloro
olio di oliva
1 fogliolina di basilico
ricotta salata

Preparazione
Tagliate i pomodori aggiungeteli in una pentola, aggiungete 1 bella cipolla, un pò di sale, prezzemolo e 2 foglie di alloro.
Fate cuocere finche non saranno appassiti. Poi passate il tutto nel passaverdure, condite con olio di oliva, aggiustate di sale e portare a cottura.
Alla fine aromatizzare con una fogliolina di basilico.
Cucinate la pasta in abbondante acqua salata.
Condite poi la pasta aggiungendo della ricotta salata.

Patate riso e cozze alla barese – Saverio

Patate riso e cozze alla barese – Saverio

Ingredienti per 6 persone
1,5 kg di cozze
800 gr di patate
700 gr di pomodori maturi
600 gr di cipoll
500 gr di riso Superfino
7o gr di prezzemolo
3 spicchi di aglio
pecorino grattugiato
olio d’oliva
sale

Preparazione
Lavate molto bene le cozze e aprirle; tritate il prezzemolo e l’aglio, tagliate a fettine sottilissime le cipolle e affettate le patate sottili.
Tagliate i pomodori. Accendete il forno e portarlo a 180° circa. Ungete d’olio un tegame, possibilmente di coccio, partite con metà delle cipolle, del prezzemolo, dei pomodori, sale e abbondante pecorino.
Continuate con circa metà delle patate e tutto il riso mondato, cercando sempre di fare uno strato uniforme.
Distribuite le cozze sopra il riso e spolverizzate con il restante prezzemolo e il resto delle cipolle, dei pomodori, le rimanenti patate e un filo d’olio; aggiungete poco a poco dell’acqua fredda leggermente salata, quanto basta per coprire tutti gli ingredienti e cuocete per circa 45 minuti; se necessario, unite ancora acqua bollente.