Focaccia bianca di patate Marialaura

Focaccia bianca di patate Marialaura
Ingredienti
200 gr di patate crude con buccia
500 gr di farina
25 gr di lievito di birra
olio
sale
zucchero
acqua tiepida
rosmarino

Preparazione
Lessate e patate con la buccia,dopo averle lavate ed una volta cotte,sbucciatele e passatele due volte allo schiaccia patate. Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida,aggiungete un pizzico di zucchero e uniteli in una terrina alle patate,alla farina,a 2 cucchiai di olio. Impastate bene il tutto, aggiungendo acqua tiepida,sin quando l’impasto non risulterà morbido ed elastico. Stendete l impasto e metterlo in una teglia da forno precedentemente unta e lasciate lievitare per 3 ore.in una tazzina mettete due cucchiai di acqua ed uno di olio e spennellate la superficie della focaccia. Col dito formate tanti piccoli buchi,cospargete di sale grosso e rosmarino infornate a 200 gradi per 20 minuti.

Zucchine cipolle e tonno

31955928_10215999334087221_2790292638480203776_o (1)Zucchine cipolle e tonno
Ingredienti
3-4 zucchine
1 vasetto di tonno sott’olio
Olio
sale
2-3 cipolle

Preparazione
Lavate e tagliate a rondelline le zucchine
Pelate e tagliate grossolanamente le cipolle
In una padella in un filo di olio rosolate appena la cipolla, aggiungete le cipolle
A cottgura ultimata (le verdure devono rimanere un po al dente o comunque nons cotte
Fate raffreddare
prendete un insalatiera unite le verdure al tonno regolate di sale
A piacere aggiungete le vostre sprezzemolo o basilico o timo o maggiorana secondo gusto personale
Io ho aggiunto cumino e bacche rosse (gusti un po’ particolari e forti che non a tutti piacciono)

Gnocchi di patate con il ragù di carne

20729112_10213691560114314_6016076799720942590_oGnocchi di patate con il ragù di carne

Quando faccio gli gnocchi di patate ne faccio un po’ di più così che quelli che restano e poi li metto su un vassoio li metto nel frizzer una volta congelati,  li metto in un sacchetto così che sono pronti all’ uso quando servono
Le dosi farina/patate sono un po’ relative dipende tutto dalla consistenza delle patate
Gli gnocchi li faccio spesso con la mia bambina unendo utile al divertimento, raddoppiando i tempi di preparazione…gli gnocchi non sono perfetti ma ci divertiamo insieme

Ingredienti
Per  gli gnocchi
800 gr  di patate rosse lessate
280 gr  di farina integrale
1 uovo
Per il ragù
500 gr di carne  trita mista
2 gambi di sedano
carota
cipolle
vino per sfumare
1 spicchio di aglio
olio extra vergine di oliva
sale
pepe
1 bottiglia di passata di pomodoro

Preparazione
Iniziate  a preparare il ragù .Tritate finemente sedano, carota e  cipolle
In una padella in  olio  fate soffriggere l’aglio (intero) aggiungete le cipolle una volta dorata, aggiungete il trito di carota e sedano, dopo 10 minuti aggiungete la carne e fatela rosolare per altri 10 minuti fate sfumare con vino
Eliminate l’aglio aggiungete la passata di pomodoro, mettete il coperchio abbassate la fiamma  e fate cuocere per 3-4 ore con il coperchio a fiamma bassa tempo permettendo se no va bene anche una mezz’oretta (più sta meglio si rapprende)
Lavate le patate mettetele nella casseruola con abbondante acqua fredda, portate a  ebollizione, aggiungete un pizzico di sale e cuocetele per almeno 30 minuti  o comunque fino a quando le patate non saranno pronte
Se avete la pentola a pressione, ci impiegherete meno tempo.
Fate gli gnocchi. Sgocciolate le patate, sbucciatele e passatele allo schiacciapatate, unite la farina e impastate rapidamente con l’uovo. Formate con il composto ottenuto tanti cilindri dì circa 1,5 cm di diametro,delle “biscette” tagliateli a pezzetti, infarinateli leggermente e immergeteli in abbondante acqua salata a leggero bollore. Sgocciolateli con un mestolo forato appena saliranno in superficie, trasferiteli nei piatti individuali, conditeli con il ragù

Gnocchi di patate al gorgonzola

32149811_10215999215004244_5799469166985478144_oGnocchi di patate al gorgonzola

Quando faccio gli gnocchi di patate ne faccio un po’ di più così che quelli che restano e poi li metto su un vassoio li metto nel frizzer una volta congelati,  li metto in un sacchetto così che sono pronti all’ uso quando servono
Le dosi farina/patate sono un po’ relative dipende tutto dalla consistenza delle patate
Gli gnocchi li faccio spesso con la mia bambina unendo utile al divertimento, raddoppiando i tempi di preparazione…gli gnocchi non sono perfetti ma ci divertiamo insieme

Ingredienti
Per il condimento
1 generoso pezzo di gogonzola
parmigiano a paicere
pepe
sale
Per  gli gnocchi
400 gr  di patate  lessate
140 gr  di farina

Preparazione
Fate gli gnocchi. Sgocciolate le patate, sbucciatele e passatele allo schiacciapatate, unite la farina e impastate rapidamente con l’uovo. Formate con il composto ottenuto tanti cilindri dì circa 1,5 cm di diametro,delle “biscette” tagliateli a pezzetti, ecco pronti i vostri gnocchi
Prendete una padella antiaderente a fiamma bassa iniziate a sciogliere il gorgonzola, a piacere potete aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura (dei vostri gnocchi)
Fate bollire l’acqua appena bolle buttate gli gnocchi appena saliranno a galla saranno pronti per essere conditi
Fate  abbondante acqua salata raggiunto il bollore immergete gli gnocchi sgocciolateli con un mestolo forato appena saliranno in superficie, trasferiteli in padella e conditeli con il gorgonzola
Varianti a piacimento il risultato sarà leggermente diverso

Incrementate la dose del parmigiano.
Aggiungete una noce di burro.
Sostituite l’acqua di cottura (per sciogliere il gortgonzola) con  latte, panna, mascarpone
Incrementate la dose di latte o gorgonzola a seconda se lo volete più o meno denso
Sostituite il pepe con la noce moscata.

Il presidente di AICIG Baldrighi e il commissario Europeo Phil Hogan si incontrano a Origo

Il presidente di AICIG Baldrighi e il commissario Europeo Phil Hogan si incontrano a Origo

Si è tenuta stamani a Parma la seconda edizione del Global Forum delle Indicazioni Geografiche
“L’innovazione in un contesto che conta circa 3400 prodotti europei a IG – uniti dalla condivizione degli elementi di tradizione e qualità – rappresentativi del 15% circa delle esportazioni europee, è un fattore imprescindibile. Ma non basta: per il futuro delle IG dobbiamo guardare alla sostenibilità, elemento che dovrà necessariamente essere inserito nella nuova PAC, in cui verrà dato maggiore spazio ad obiettivi di sviluppo, coinvolgendo sempre di più gli agricoltori che intendono uniformarsi alle regole. Dobbiamo abbracciare il contesto internazionale se vogliamo garantire un futuro alle IG e in tale processo gli agricoltori devono essere i veri protagonisti: buon cibo prodotto in modo sostenibile vuol dire più business. Unire criteri di sostenibilità con un reddito equo per gli agricoltori, favorisce le IG”. Queste le parole con cui Phil Hogan, Commissario Europeo per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale, si è presentato alla seconda edizione di ORIGO, Geographical Indications’ Global Forum che si è tenuto oggi 8 maggio a Palazzo Soragna. A rafforzare le parole del Commissario Europeo, anche lo speech della Presidente di AREFLH e Assessore all’Agricoltura dell’Emilia Romagna Simona Caselli, la quale ha sottolineato come la parola chiave emersa in tutti gli interventi istituzionali sia stata coesione: “Se i consorzi collaborano tra loro possono cambiare la vita delle persone: l’innovazione è quella praticata dai produttori partendo dal suolo secondo le esigenze della Comunità. Un sistema con un enorme potenziale che certamente dovrà essere meglio focalizzato nella prossima PAC, così come il tema della sostenibilità di DOP e IGP”.

Obiettivo di tale incontro, avvenuto alla presenza dei principali attori internazionali in campo agroalimentare, è il rafforzamento delle relazioni tra diversi stakeholders nella grande sfida globale del sistema delle Indicazioni Geografiche dell’Unione Europea e ad un appuntamento di siffatta importanza non è mancata l’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche AICIG, rappresentata in tale sede dal Presidente Cesare Baldrighi. Egli ha espresso – nella sessione di lavoro dedicata alla coniugazione di tradizione e innovazione come elemento di sfida, bisogno od opportunità – sincero apprezzamento per il lavoro portato avanti dall’UE con gli accordi bilaterali, ribadendo tuttavia come la gestione delle IG sia un lavoro complesso, in una scena su cui intervengono operatori con anime ed interessi diversi, dagli agricoltori ai trasformatori fino ai commercianti. Molti sono infatti i topics su cui secondo il Presidente di AICIG l’Unione Europea dovrebbe soffermarsi, dall’abbattimento delle barriere – tariffarie e non tariffarie – al difficile ed articolato riconoscimento dei marchi per cui, sottolinea Baldrighi, “auspico un maggior coinvolgimento e confronto con i Consorzi per supportare la Commissione nel difficile lavoro negoziale”.
AICIG, con spirito assolutamente costruttivo manifesta dunque la necessità di spingere per il riconoscimento di Indicazioni Geografiche non registrate escludendo dalla trattativa quelle che già godono di registrazione privatistica, auspicando in tal modo una facilitazione in sede di colloqui. Allo stesso modo, auspica una campagna informativa per il consumatore sul valore e sul significato dei simboli DOP e IGP, non ancora completamente compresi da molti consumatori nel loro autentico significato. Ma soprattutto, spiega Baldrighi, c’è bisogno di “lavorare sull’iter di modifica dei disciplinari. Pur essendo l’obiettivo comune di tutti gli stakeholders lo sviluppo del prodotto, ci troviamo di fronte allo scontro tra interessi diversi. In particolare, sul tema della combinazione fra tradizione ed innovazione dobbiamo essere pronti a mutamenti importanti e per tale motivo si rende necessaria una maggiore flessibilità nel poter modificare i disciplinari. Le procedure in essere che prevedono la doppia lettura, Stato Membro e Commissione, determina tempi troppo lunghi affinché le diverse IG possano essere al passo con i tempi e le esigenze dei cittadini e del mercato che evolvono con grande rapidità. Riteniamo che si possa considerare la possibilità per le modifiche minori di responsabilizzare solamente lo Stato Membro lasciando alla Commissione la sola verifica di eventuali opposizioni. Questa prima ipotesi può essere l’inizio di un confronto con gli uffici competenti per un concreto e significativo adeguamento della procedura”.

L’intervento del Presidente di AICIG si inserisce nel contesto della prima sessione di lavoro, moderata dal Direttore della Fondazione Qualivita Mauro Rosati, preceduta dai saluti istituzionali del Direttore dell’Associazione Industriali di Parma Cesare Azzali, del Sindaco di Parma Federico Pizzarotti, del Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e del rappresentante per il MiPAAF Luigi Polizzi. Nella stessa sessione in cui si è inserito l’intervento di Baldrighi, hanno partecipato altresì il Vice Governatore di Creta e Presidente di AREPO Theano Vrentzou Skordalaki, il Presidente di ASSICA Nicola Levoni, la Presidente di AREFLH Simona Caselli e il Vice Presidente del Consiglio Regionale di Nouvelle Aquitaine con delega all’agricoltura Jean Pierre Raynaud.

Ufficio stampa Aicig
Marte Comunicazione snc
Marzia Morganti cell. 3356130800 marzia.morganti@martecomunicazione.com
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I relatori della prima sessione di incontri ad ORIGO
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Mousse di ricotta e fragole Marialura

Mousse di ricotta e fragole Marialura
Ingredienti
250 gr di fragole
250 di ricotta
2 cucchiai di latte
succo di un limone
4 cucchiai di zucchero

Preparazione
Lavate le fragole e tagliarle in 4 spicchi,irrorate col succo di limone e poi coprite con 2 cucchiai di zucchero.Mescolate e fate riposare in frigo per almeno un’ora. Lavorate la ricotta col restante zucchero e il latte. Se necessario aggiungete altro latte per rendere più morbida la ricotta. Versate la ricotta in un sac a poche,riponete sul fondo di bicchierini le fragole col loro succo e versate la ricotta. Decorate con fragole e foglie di menta

Le alici ripiene e fritte Alexia

Le alici ripiene e fritte Alexia

Ingredienti
700 gr di alici
pane grattato
uvetta
pinoli
prezzemolo
olio
sale
pepe
farina
uovo

Preparazione
Prendete i filetti di alici( sfilettate e pulite aperte a mo di libro)
Preparate il ripieno unendo in una ciotola  pangrattato, uvetta, pinoli, prezzemolo, olio, sale e pepe
Passate le  alici nella farina, poi uovo e pangrattato.
Farcite col ripieno  amo di panino tra un alice
Ripassate nella farina e via in frittura o al forno sono buonissime

Tagliolini all’uovo in vellutata di zucca e carote

IMG_20180502_205502Tagliolini all’uovo in vellutata di zucca e carote

E’ un piatto leggero ma sfizioso
Veloce da fare ma che fa la sua figura
Potete usarla anche per condirci la pasta oppure aggiungere a piatto pronto formaggio fresco o servirla con i crostini oppure semplicemente concludere con una grattata di parmigiano, una girata di olio o renderla più alternativa con una grattata di zenzero
A seconda del gusto se la volete più cremosa o più brodosa aggiungete acqua o brodo

Ingredienti
50 gr di pasta a persona
300 gr di zucca
150 carote
1 cipolla piccola
1 patata piccola
acqua o brodo
50 ml di latte a piacere
olio
sale
pepe

Preparazione
Togliete la buccia alla zucca e tagliatela a pezzi
Pelate e tagliate finemente la cipolla
Pelate e tagliate a pezzi la patata
In olio rosolate la cipolla, aggiungete le verdure e fate rosolare,  dopo 5-10 minuti, aggiungete l’acqua o il brodo (anche se vi piace un po’ di latte) fino a ricoprire le verdure e cuocete fino a che le verdure non saranno cotte (in caso di necessita aggiungete altra acqua o brodo)
Frullate rimettete in pentola e cuoceteci dentro la minestrina dopo qualche minuto servite

La Milano da gustare (e da leggere) a Mangia come scrivi

0660ec3b-9c00-4ce4-87d0-63187f3eb743La Milano da gustare (e da leggere) a Mangia come scrivi
Giovedì 10 maggio al Ristorante Il Garibaldi di Cantù ospiti Claudio Sanfilippo (Sanfi), Erica Arosio e Giorgio Maimone, Flavio Villani

CANTÙ (Como) – Prende il titolo dal famosissimo verso di “Lassa pur ch’el mond el disa” di Giovanni D’Anzi l’ultimo appuntamento della stagione lombarda, prima della pausa estiva, di Mangia come scrivi. La serata “Milan l’è on gran Milan”, in programma giovedì 10 maggio al Ristorante Il Garibaldi di Cantù (Como), avrà come ospiti Claudio Sanfilippo (Sanfi), Erica Arosio e Giorgio Maimone, Flavio Villani.

CREATIVITÀ E GENEROSITÀ MENEGHINA
I quattro protagonisti della scena intellettuale milanese “giocheranno” a passarsi il testimone, tra una portata e l’altra, presentando, ognuno, il lavoro di un collega. Sanfilippo, cantautore vincitore del Tenco e autore del recente e bellissimo album “Ilzendelswing” (cantato in milanese), arriverà a Cantù con la sua immancabile chitarra e con il nuovissimo romanzo breve “Fin dove arriva l’acqua” (Bolis). Arosio e Maimone (lei critico cinematografico, lui giornalista storico del Sole 24 Ore) con la terza indagine di Greta e Marlon in “Cinemascope” (TEA). Il medico scrittore Villani (o scrittore medico) con il suo primo romanzo poliziesco “Il nome del padre” (Neri Pozza).

IL MENU
36fc9a8c-4f0c-490c-971e-0df9cbb989b4Gli chef del Garibaldi Alda Zambernardi e Marco Negri, tra le quatto portate d’autore annunciate, proporranno omaggi alla cucina milanese come il vitello tonnato (antipasto) e i mondeghili (secondo). Il tutto innaffiato dai vini della Cantina Perla del Garda (www.perladelgarda.it) di Lonato del Garda (Brescia), selezionati da Alfonso Galvano di Vineggiando. La cena, condotta come sempre dal direttore artistico Gianluigi Negri, inizierà alle 20.30. Per informazioni sul ricco menu e prenotazioni: 031 704915.

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO A PARMA E LA RIPRESA A SETTEMBRE CON L’ANTEPRIMA DI MANGIACINEMA
Venerdì 25 maggio, alla Tenuta Santa Teresa di Parma, si terrà la serata “Blues per cuori fuorilegge e vecchie puttane” con Massimo Carlotto e il bluesman Ale Ponti (in duo). Mangia come scrivi tornerà invece a Cantù alla fine di settembre con un’anteprima di Mangiacinema, la Festa del Cibo d’autore del Cinema goloso diretta da Negri a Salsomaggiore Terme, la cui quinta edizione si svolgerà dal 26 settembre al 3 ottobre.

Pregusta il menu di “Milan l’è on gran Milan”

www.mangiacomescrivi.it
www.mangiacomescrivi.it

L’importanza di mangiare la frutta nel modo corretto

mangiare_fruttaL’importanza di mangiare la frutta nel modo corretto

Vediamo come ottenere tutta l’incredibile energia, vitamine e minerali VIVE dalla frutta, l’alimento principe e più naturale per l’essere umano.

Imparare a mangiare tanta frutta nel modo corretto, gioca un ruolo basilare per disintossicare il nostro organismo e mette a disposizione un’ enorme quantità di energia utile a livello fisico e mentale.

Nessun cibo è così perfetto e bilanciato per l’uomo come la frutta, ed è davvero scioccante che purtroppo nell’ alimentazione “moderna” esso abbia un ruolo così marginale.

….Continua sul sito http://passaparola.iolavoroonline.it/script/redirect.php?a=uHGo2&b=oAr3q

“Io per lei”Per la Festa della Mamma sostieni la ricerca sulle malattie genetiche rare acquistando i Cuori di Biscotto della Fondazione Telethon

Fondazione Telethon e Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM con i cuori di bisocotto per la festa della mama
Telethon_biscotti
“Io per lei”Per la Festa della Mamma sostieni la ricerca sulle malattie genetiche rare acquistando i Cuori di Biscotto della Fondazione Telethon

Il 5 e il 6 maggio al via “Io per lei”, la campagna di primavera di Fondazione Telethon e Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM) per supportare la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare e l’assistenza alle persone che vivono con una malattia neuromuscolare.

Le protagoniste della campagna sono quattro mamme: una volontaria, una donatrice, una ricercatrice e una donna con una patologia neuromuscolare, che, insieme, si fanno portavoce dell’impegno di tutte le mamme che affrontano ogni giorno le difficoltà delle malattie genetiche rare dei loro bambini.

Per le “mamme rare”, Fondazione Telethon e UILDM hanno deciso di mettere in campo una rete di solidarietà: i prossimi 5 e 6 maggio, in oltre 1.600 piazze in tutta Italia, con una donazione minima di 12 euro, saranno distribuiti i Cuori di biscotto attraverso cui sarà possibile partecipare alla raccolta fondi per la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.

Cuori di biscotto di raffinata pasta frolla al burro. Prodotti dalla storica pasticceria genovese Grondona, i dolci biscotti sono a forma di cuore e sono l’ideale per un tè con gli amici o per la prima colazione.

Si rinnova anche la scatola di latta, elegante, curata nel dettaglio, disponibile in un rosa dal sapore primaverile. Ogni scatola, personalizzata con l’illustrazione della parola «cuore» tradotta in 11 lingue, è inserita in uno shop coordinato.

Se ti stai preparando alla festa della mamma e stai già pensando a cosa regalare, i Cuori di biscotto di pasta frolla sono un’idea perfetta per stupire una delle persone più importanti della tua vita.

Quali sono le caratteristiche dei Cuori di biscotto di pasta frolla?
– Ingredienti: farina di frumento, burro 18%, zucchero, tuorli d’uovo, agenti lievitanti (difosfato disodico, carbonato acido di sodio e di ammonio), succo di limone.
– Numero pezzi: 18 biscotti (3 vaschette, contenenti 6 biscotti)
– Peso: 300g
– Disponibile in 3 gusti: al burro, con farina integrale, con gocce di cioccolato.
Senza grassi idrogenati
Prodotto in uno stabilimento che utilizza frutta a guscio e soia.

OFFERTA SPECIALE! Prendi 3 Cuori di biscotto di pasta frolla, integrali o con gocce di cioccolato al prezzo di 30 euro

Nelle piazze saranno allestiti banchetti dove i Cuori di biscotto verranno consegnati dai volontari di Fondazione Telethon e Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM), e di AVIS, Anffas e UNPLI. Per conoscere il punto di raccolta più vicino basta visitare il sito www.telethon.it.

Guarda il video di presentazione dei Cuori di biscotto

Potrete ordinarli anche dal sito 

Sogliole al forno Antonietta

Sogliole al forno Antonietta

Ingredienti
4 Sogliole
aglio
prezzemolo
origano
3 o 4 pomodorini
1 bicchiere vino
limone
sale q b
pepe bianco
olio

Preparazione
Pulite le sogliole prendete un tegame mettete la carta forno e adagiate le sogliole poi mettete il prezzemolo l’origano pomodorini sale pepe olio mettere in forno per circa 20  minuti sfumare con il vino bianco a metà cottura e servite con il limone

Polpo con patate Antonietta

Polpo con patate Antonietta
Ingredienti
1 kg polpo
mezzo kg patate
prezzemolo
olive
limone
sale q b
pepe
olio
Preparazione
Pulite il polpo in un tegame mettere l’acqua appena bolle mettete il polpo fate cuocere per circa 30 minuti (con pentola a pressione cottura dimezzata) appena cotto fate raffreddare in una ciotola mettete il prezzemolo tagliato finemente aggiungete poi il polpo tagliato mettete le olive il succo di limone il sale pepe e olio amalgamate il tutto e servire

Alici alla pizzaiola Marialaura

Alici alla pizzaiola Marialaura
Ingredienti
500 gr di alici freschissime,
250 gr di pomodori ciliegini
olio evo
origano
sale
pepe
1 spicchio di aglio.

Preparazione
Eliminate dalle alici,la testa e la lisca centrale,sciacquatele e tamponatele con carta assorbente. Ungete una teglia e formate un primo strato di alici. Aggiungetevi i pomodori tagliati a dadini,condite con olio,sale ,pepe,origano ed aglio tritato finissimo o liofilizzato. Completare con le alici rimaste e col condimento.Infornate a 200 gradi per circa 20 minuti e lasciate riposare per qualche minuto prima di servire

#PNPMILANO 7.0 COCKTAIL DI APERTURA

pnp7.0 heather(0)#PNPMILANO 7.0 COCKTAIL DI APERTURA

L’Associazione Bambino Nefropatico Onlus e Panda Onlus hanno il piacere di invitarVi

al Cocktail di apertura di PNPMILANO 7.0:

Giovedì 10 maggio, dalle ore 18.30 alle 21.30

Cinema Manzoni, Via Manzoni 42

Un momento esclusivo e riservato dove si potranno acquistare, in anteprima e con sconti fino all’80%, capi di abbigliamento per tutta la famiglia e molto altro, donati da oltre 90 brand di Alta Moda per veri affari di cuore in aiuto ai bambini in difficoltà.

R.S.V.P.

Orari di apertura:

11/12 Maggio – dalle 10.30 alle 21.30

13 Maggio – dalle 10.30 alle 18.30

Marcia Boni

CEO
MARCIA BONI PR FIRM
Marketing/PR/Events
Via Monte di Pietà, 21
20121 Milano
T. +39.0245071234
www.marciaboni.com
mail@marciaboni.com

Cotoletta di melanzana ripiena Zina

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Ovviamente piu è piena più è buona potete mettere anche 2 fette invece che una di prosciutto e di sottilette

Ingredienti per 2 persone

2 due uova
prezzemolo
formaggio
pane grattugiato
sale
aglio in polvere
prezzemolo
8 sottilette
8 dette di prosciutto

Preparazione
Tagliate le fette di melanzane
Impanate le melanzane passandole nel l’uovo poi nel formaggio e nel pane grattugiato.
Mettete una fetta di prosciutto e una di sottiletta tra una fetta di melanzana e l’altra ha una fetta di melanzana (a mo di panino)
Cuocete in forno per un oretta  (dopo la prima mezz’ora  giratele dall’altro lato )

Vellutata di zucca e carote

Vellutata di zucca e carote

E’ un piatto leggero ma sfizioso
Veloce da fare ma che fa la sua figura
Potete usarla anche per cuocerci la minestrina o condirci la pasta oppure aggiungere a piatto pronto formaggio fresco o servirla con i crostini oppure semplicemente concludere con una grattata di parmigiano, una girata di olio o renderla più alternativa con una grattata di zenzero
A seconda del gusto se la volete più cremosa o più brodosa aggiungete acqua o brodo

Ingredienti
300 gr di zucca
150 carote
1 cipolla piccola
1 patata piccola
acqua o brodo
50 ml di latte a piacere

Preparazione
Togliete la buccia alla zucca e tagliatela a pezzi
Pelate e tagliate finemente la cipolla
Pelate e tagliate a pezzi la patata
In olio rosolate la cipolla, aggiungete le verdure e fate rosolare,  dopo 5-10 minuti, aggiungete l’acqua o il brodo (anche se vi piace un po’ di latte) fino a ricoprire le verdure e cuocete fino a che le verdure non saranno cotte (in caso di necessita aggiungete altra acqua o brodo)
Frullate e servite