Aceto Venere nera

Screenshot_20201020-144413_WhatsAppL’aceto balsamico di Modena rappresenta una realtà unica al mondo, un prodotto alimentare pregiato completamente naturale che mantiene inalterate le sue caratteristiche di pregio e bontà al palato.
Ho ricevuto :
Aceto balsamico tradizionale di Modena DOP , condimento balsamico al vinagre De Jerez Dop condimento all’aceto balsamico di Modena IGP per frutta , dolce e formaggi , Balsamico extravecchio , Sacchetto con cioccolatini ripieni di aceto balsamico , 5 assaggi di balsamico vecchio Gocce di sapore , 5 assaggi di olio extravergine di oliva ottenuto a freddo Caroli .
In queste prossime settimane vi racconterò il mio viaggio esplorativo attraverso queste eccellenti referenze.
L ‘ aceto balsamico di Modena è tra i prodotti più apprezzati sia in Italia che all’estero
Un prodotto enogastronomico dal colore scuro brunastro , dalla buona densità e dal gusto agrodolce e ben equilibrato
Il nome dell’aceto balsamico è legato in maniera indissolubile al territorio di Modena, abitato sin da tempi antichi: già nel III secolo a.C., infatti, i coloni romani avevano scoperto ed apprezzato la fertilità della zona, dove crescevano uve zuccherine che erano le dirette antenate degli attuali vitigni di Lambrusco e Trebbiano. Non essendo adatte né all’invecchiamento né alla conservazione, gli antichi abitanti del Modenese dovettero ingegnarsi per trovare tecniche che potessero contribuire alla produzione vitivinicola, ed ebbero così l’idea di ricorrere alla bollitura del mosto, così da evitare le operazioni di fermentazione e vinificazione. Già Cicerone, Plinio e Virgilio (Georgiche) citarono il mosto cotto, subito messo a maturare all’interno di botti di legno dopo la bollitura.
La tecnica di maturazione poi è cambiata , perfezionandosi nei minimi dettagli, rendendo l’aceto modenese un prodotto particolarmente importante all’epoca del Ducato Estense. Aveva proprietà curative , utilizzato contro le piaghe della peste e contro l ‘emicrania .
Nel 2000 ottenne la denominazione D O P .

Pesce spada con pomodorini

122864509_10223770949612752_5478187579043217425_oPesce spada con pomodorini

Ingredienti
4 tranci di #pesce spada
#olioextraverginediolivaitaliano
#pepe
#prezzemolo
una manciata di #pomodorinipachino
#sale

Preparazione
Lavate i tagliate i pomodorini
Cuocete in teglia il pesce spada, sfumate con il vino, condite con sale, pepe e prezzemolo , aggiungete i pomodorini e terminate  la cottura in padella  o  in forno come da vs abitudine (io l ho cotto in friggitrice ad aria)

Finalmente è arrivato il pacco della Delacre!!

IMG-20201027-WA0039Finalmente è arrivato il pacco della Delacre!!!!!Un pacco gigante!
partiamo dalla confezione è uno spettacolo, è bellissima elegante , fine, sofisticata curatissimo il packaging!!! ❤️ Nel VIP Pack 10 confezioni di biscotti
2 Due confezioni di biscotti Marquisette biscotto di pasta frolla dalla forma raffinata, reso ancora più delizioso dal finissimo cioccolato belga.
2 confezioni di biscotti Marquisette Noir Pasta frolla al cacao, finissimo cioccolato fondente e croccanti perle di cioccolato.
2 confezioni di biscotti Cigarettes Russes Un croccante biscotto ideale per accompagnare dessert e caffè
2 confezioni di biscotti Matad wafer croccante con cioccolato cremoso al suo interno, ricoperto di intenso cioccolato fondente.

2 confezioni di biscotti Biarritz Un sottile biscotto ricoperto di finissimo cioccolato fondente e scaglie di cocco. #Delacreinsider#biscotti#pasticceria#biscottidelacre#InsiderStories!

The Insiders Italia

Vorrei ringraziare Delacre e Insider per per avermi scelta come Ambassador non vedo l ora Ddi provare i biscotti

Ecco i video

 

 

Migliore packaging d’Italia per Due Tigli di Forlì con il bag in box (3 litri) b.io bpuntoio che conquista il “Bio&Consumi Awards 2020”

Paolo GALASSI per BIO AWARDSMigliore packaging d’Italia per Due Tigli di Forlì con  il bag in box (3 litri) b.io bpuntoio che conquista il “Bio&Consumi Awards 2020”

Migliore packaging d’Italia nella sezione vino. A conquistare il gradino più alto è la Due Tigli di Forlì con il formato bag in box (3 litri) della linea b.io bpuntoio del vino Terre Siciliane Igt biologico. Ad assegnare il riconoscimento è stata una giuria di buyer da tutta Italia nell’ambito del “Bio&Consumi Awards 2020” assegnati all’eccellenza del retail.

Un bel riconoscimento per la cantina forlivese che si è dovuta confrontare con proposte di packaging da tutta la Penisola. Un premio che omaggia una linea di prodotto nata e coordinata da Terre Cevico, la b.io bpuntoio, e che coinvolge importanti realtà cooperative italiane in un’ottica di sostenibilità ambientale, economica e sociale.

“Siamo soddisfatti di questo riconoscimento che premia la nostra scelta aziendale nella direzione total green – spiega Paolo Galassi, amministratore delegato di Due Tigli – Una scelta che parte dalla produzione delle materie prime, ovvero dalle uve sane e genuine che sono ottenute dal lavoro delle famiglie dei nostri soci viticoltori che manifestano sempre maggiore sensibilità sulla sostenibilità di tutta la loro attività, al fine di tutelare l’ambiente dove vivono e lavorano Questo approccio deve riguardare anche il packaging dei nostri vini, i cui materiali devono provenire da risorse rinnovabili o da supporti ottenuti da riciclo di materie plastiche e cartacee e, possibilmente, devono poter essere altrettanto riciclabili al 100%. Tutta la filiera produttiva e logistica deve diventare sempre più sostenibile, sicuramente anche dal punto visto economico, ma, soprattutto, da quello ambientale”.

Filippo Fabbri – Agenzia PrimaPagina
Via Sacchi 31 – 47521 Cesena
tel. 0547 24284 – fax 0547 27328
cell. 347 1567681
fabbri@agenziaprimapagina.it
http://www.agenziaprimapagina.it <http://www.agenziaprimapagina.it/>

Alessandro Borghese e Enrico Schettino presentano la cucina del Sol Levante

!cid_5DD103D7-4F30-4F48-9286-644B42A6F301@stationAlessandro Borghese e Enrico Schettino presentano la cucina del Sol Levante

Enrico Schettino propone la cucina orientale strizzando un’occhio a quella italiana

Conto alla rovescia per gli appassionati di cucina giapponese: a partire da lunedì infatti, su Sky Uno e NOW TV tutti i giorni all’ora di pranzo, la sesta edizione di Alessandro Borghese Kitchen Sound ospiterà una nuova serie di puntate dedicate al mondo del Sol Levante.
Ospite d’eccezione dell’originalissimo cooking show a ritmo di musica dello chef più rock d’Italia, ideato e prodotto da Level 33 e AB Normal, sarà l’esperto Enrico Schettino, scelto perché ha saputo portare con successo in Italia la tradizione orientale, senza dimenticare i valori legati all’italianità.
Napoletano, amante dello sport e di uno stile di vita rigorosamente healthy, Enrico Schettino si è avvicinato al mondo del sushi poco più di dieci anni fa, quando quasi per scommessa ha aperto il suo primo Giappo nel cuore della city partenopea: una scelta coraggiosa premiata nel giro di pochi anni dalla crescita esponenziale di quella che è oggi Giappo Italia, un gruppo nazionale che vanta l’apertura di venti locali tra diretti e franchising, nonché la prima scuola professionale italiana per professionisti della cucina giapponese, in collaborazione con Gambero Rosso Academy.
Del resto, quella che sembrava una tendenza è ormai una consolidata abitudine alimentare degli italiani: «Il Gruppo Giappo Italia – spiega Schettino – oggi riceve tante richieste di apertura in franchising, e persino di più dopo il Covid : siamo passati dalle 50 l’anno alle 20 al mese, segno che chi investe sta cominciando a capire il valore di questa tradizione gastronomica che dopo il boom del sushi prosegue con il poke ed i panini di pesce, da me rivisitati nei bao burger».
Alessandro Borghese Kitchen Sound va in onda, dal lunedì al venerdì, all’ora di pranzo, su Sky Uno (canale 108, canale 455 del digitale terrestre), sempre disponibile on demand, visibile su Sky Go, su smartphone, tablet e PC, anche in viaggio nei Paesi dell’Unione Europea, e in streaming su NOW TV. Le ricette della settimana sono raccolte in un menu completo, in onda il sabato. Una settimana dopo la messa in onda, è possibile infine trovare Alessandro Borghese Kitchen Sound nelle sezioni video de www.ilsole24ore.com, www.mixerplanet.com e RDS 100% Grandi Successi, che firma inoltre la playlist e accompagna i menu.

Dr. Harry di Prisco
Giornalista-GIST Gruppo Italiano Stampa Turistica
Ispettore On. Ministero dei Beni
e delle Attività Culturali e del Turismo
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
tel./fax: 0817690277
cell. 3355804462
email: harrydiprisco@libero.it

Tagliatelle semi integrali con pancetta affumicata

122113195_10157340366060059_1556904106155748908_oTagliatelle semi integrali con pancetta affumicata semplici semplici..

Ingredienti
350 gr gr di farina integrale
150 gr di farina 00
5 gr di olio
180 gr di acqua
Per il sugo
200 gr di pancetta
1 salsa di pomodoro

Preparazione
Fate la pasta come da vs abitudine io le ho  fatte in 5 minuti con Pasta Maker Phipis
Rosolate  la pancetta affumicata in padella,  aggiungete la salsa regolare sale e pepe fate rapprendere scolate la pasta condite 

Melanzane Ripiene Marialaura

Melanzane Ripiene Marialaura

Ingredienti
2  melanzane
un pizzico di sale
scamorza
polpa di pomodoro
basilico
pepe
un filo di olioPreparazione

Prendete  2 melanzane,le lavate,  asciugate,togliete il picciolo e le dividite a metà. Le svuotate con un cucchiaino, ci mettete un pizzico di sale e le lasciate in uno scolapasta a perdere  il liquido amarognolo per mezz’ora. Poi le asciugate,le riempite di scamorza a tocchetti e ricoprite con polpa di pomodoro a pezzettoni,basilico,sale e pepe,un filo di olio e mettete in forno con 2 dita di acqua a 180 in forno ventilato per 25/minuti. Servite  calde o tiepide

Tagliatelle integrali verdi

121741442_10223689638740031_6756223963715884616_nTagliatelle integrali verdi
Tagliatelle a go gog oggi mezzo kg in versione verde chiaro.. primo esperimento con un solo cucchiaino di #prezzemolodisidratato .. Poco verdi… come sempre tutto è migliorabile !!!!!@bongiovannifarinebontanaturaliLa prossima volta userò 2 cucchiaini c’è anche da dire che la pasta fatta con la farina integrale esce anche un po’ più scura si vede meno leffetto verde anche un po’ per quello

Tagliatelle fatte in casa con pasta maker Philips Ingredienti

Ingredienti
498 gr di farina 0
170 gr di acqua
5 gr di olio
un solo cucchiaino di #prezzemolodisidratato  da stemperare bene nell ‘acqua

Preparazione
Preparate la pasta Impastate gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo e poi fate le tagliatelle con la macchina, io non ho fatto nulla ha fatto tutto la macchina della pasta Pasta maker della Philips che mi sento di consigliare in 5 minuti ti fa mezzo kg di pasta fresca niente di più facile veloce e pratico

Tagliatelle day .. Tagliatelle fatte in casa con pasta maker Philips

121967216_10223689736902485_8716613218221111452_oTagliatelle day .. Tagliatelle fatte in casa con pasta maker Philips Ingredienti

Ingredienti
490 gr di farina 0
175 gr di acqua
5 gr di olio

Preparazione
Preparate la pasta Impastate gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo e poi fate le tagliatelle con la macchina, io non ho fatto nulla ha fatto tutto la macchina della pasta Pasta maker della Philips che mi sento di consigliare in 5 minuti ti fa mezzo kg di pasta fresca niente di più facile veloce e pratico

Tagliatelle integrali con pesce spada e pomodorini

121796960_10223684071400851_2561427656544140093_oTagliatelle di farina integrale con pomodorini e  e pesce spada
Buonissime veloci da fare,  io non ho fatto nulla ha fatto tutto la macchina della pasta Pasta maker della Philips, che mi sento di consigliare in 5 minuti ti ga mezzo kg di pasta fresca niente di più facile veloce e pratico

Ingredienti
Per la pasta
490 gr farina di semola rimacinata integrale
170 gr acqua
5 olio
Per il sugo
4 trancetti di pesce spada
capperi
1 manciata di pomodorini

Preparazione
Preparate la pasta Impastate gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo e poi fate le tagliatelle con la macchina, io non ho fatto nulla ha fatto tutto la macchina della pasta Pasta maker della Philips che mi sento di consigliare in 5 minuti ti fa mezzo kg di pasta fresca niente di più facile veloce e pratico
In una padella in olio rosolate aglio, eliminate aglio, aggiungete il pesce spada e i capperi, fate rosolare, sfumate con vino bianco, aggiungete i pomodorini e  terminate l a cottur
In abbondante acqua salata cuocetela pasta, scolate al dente, spolverizzate con prezzemolo e  olio a crudo

Alias di Tenuta Placidi

IMG-20201015-WA0005Alias un rosso di Montefalco che mi ha conquistato al primo sorso !
Il vitigno del Sagrantino umbro presente al 60% + un 20 % di merlot e 20% di sangiovese caratterizza questa etichetta .
Color rosso rubino con lievi toni aranciati
Ciliegia , frutti rossi e note speziate si percepiscono al naso e si confermano decisi anche al palato .
Con i suoi 14 gradi al primo sorso denota la sua acidità. con impronta tannica lasciando in seguiti una sensazione di bocca piacevolmente pulita.

Caldo , intenso , tannico fruttato e speziato questo vino é un vortice di piacere unico e ben equilibtato
Arianna ha raggiunto per me la perfezione assoluta con questo vino .

Biscotti alle noci

Biscotti alle noci

Ingredienti
500 gr di farina di tipo “00”
250 gr di zucchero
200 gr di burro
80 gr di noci (già sgusciate)
3 tuorli d’uovo
1 uovo intero
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
1 scorza di limone grattuggiata

Preparazione
Preriscaldate il forno a 180° C.
Tritate le noci.
Setacciate la farina.
Sciogliete il burro a temperatura ambiente.
In una terrina unite farina, sale, zucchero, uova, burro, noci e lievito impastate fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Potete decorare ogni singolo biscotto mettedoci sopra una o mezza nocciolina.
Realizzate i biscotti utilizzando le formine.
Preparate la teglia come da vostra abitudine imburrandola o infarinandola o foderandola con carta forno.
Mettete i biscotti nella teglia ad una certa distanza l’uno dall’altro.
Mettete la teglia in forno ad un’altezza intermedia.
Cuocete a 180° C per 15 minuti.

Varianti a piacimento

Guarnite con granella di noci.
Spolverizzate con zucchero a velo.
Aumentate o diminuite a seconda dei gusti la quantità di noci.

Calzoncini con mozzarella e pomodorini.

121573753_10223669320072077_6336560470385219851_nCalzoncini con mozzarella e pomodorini  cotti in friggitrice ad Aria

Potete usare la pasta di pane (io ho usato farina 0, lievito madre, acqua e  una girata di olio extra vergine di oliva  ) ma va bene anche impasto per la pizza  oppure va bene anche quella già pronta che trova nei supermercati

Ingredienti

Ingredienti
600 gr di #farina0
300 gr #acqua
#sale
100 gr di #lievitomadre
1 cucchiaio di #zucchero
#olioextraverginediolivaitaliano

Per il ripieno
#pomodorinipachinofreschi
#mozzarella  di quelle non troppo bagnate

Preparazione
121570697_10223669320312083_3928831578389860142_nPreparate l’ impasto unendo tutti gli ingredienti  fino a ottenere un’ impasto omogeneo
Lasciate lievitare alcune ore compatibilmente con il tempo che avete a vs disposizione
Tagliate a striscioline o pezzetti la mozzarella (io uso quella affumicata perchè l’adoro) e i pomodorini pachino o ciliegino
Stendete l’impasto dandolgli la forma di un cerchio,  al centro mettete un pezzo di mozzarella qualche pezzettino di pomodorino, un pizzico di sale e uno di pepe, chiudetelo a  mezzaluna ,chiudetelo  bene ai lati o uscirà  il formaggio e cuocete come da tua abitudine in forno o in padella, io ho usato la friggitrice ad aria a 200 gradi (dopo aver leggermente vaporizzato la superficie con olio )appena si sarà dorato da un lato,  giratelo sull’altro lato e fate dorare terminando la cottura

Panzerotto fritto in friggitrice ad aria ripieno di scamorza e pomodorini

121495785_10223673830144826_6314841567573766810_oPanzerotto fritto in friggitrice ad aria ripieno di scamorza e pomodorini

Potete usare la pasta di pane (io ho usato farina 0 lievito madre un goccio do olio ) ma va bene anche impasto per la pizza  oppure va bene anche quella già pronta che trova nei supermercati

Ingredienti
pasta di pane o  pizza
la scamorza circa 30 gr (io uso quella affumicata perchè l’adoro) per ogni panzerotto
un pomodorino pachino o ciliegino (tagliato a pezzettini )  per ogni panzerotto
un pizzico di sale
pepe

Preparazione
Preparate la pasta di pane (io ho usato farina 0 lievito madre un goccio do olio ) o quella per la pizza e  fate  lievitare per diverse ore compatibilmente con il tempo che avete a vs disposizione  (io l’ho fatta lievitare circa 8 ore)
Tagliate a striscioline o pezzetti la scamorza  (io uso quella affumicata perchè l’adoro) e i pomodorini pachino o ciliegino
Stendete la pizza dandolgli la forma di un cerchio,  al centro mettete un pezzo di scamorza qualche pezzettino di pomodorino, un pizzico di sale e uno di pepe, chiudetelo a  mezzaluna ,chiudetelo  bene ai lati o uscirà  il formaggio (come è successo a me )e cuocete come da tua abitudine in forno o in padella, io ho usato la friggitrice ad aria a 200 gradi (dopo aver leggermente vaporizzato la superficie con olio )appena si sarà dorato da un lato,  giratelo sull’altro lato e fate dorare terminando la cottura

Tagliatelle di farina integrale

121555040_10223679703251650_1368687840484684576_oTagliatelle di farina integrale
Ingredienti
490 gr farina di semola rimacinata integrale
170 gr acqua
5 olio

Preparazione
Preparate la pasta Impastate gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo e poi fate le tagliatelle con la macchina, io non ho fatto nulla ha fatto tutto la macchina della pasta Pasta maker della Philips che mi sento di consigliare in 5 minuti ti fa mezzo kg di pasta fresca niente di più facile veloce e pratico

La Doppia

IMG_20201008_114937_251Sapore unico nei 2 strati della confetture  La Doppia
Abbinamenti  insoliti da trovare in una confettura  ma questa  azienda é  riuscita  a portare in tavola i due  alimenti che  mai dovrebbero  mancare  sulla nostra tavola , frutta e verdure unite   in Abbinamenti   sorprendenti

Ho ricevuto  3 gusti davvero intriganti  , mela e cipolla rossa , , pera e radicchio rosso e pompelmo rosa e  e carota  nera .
Seguitemi  nelle prossime  settimane  vi proporrò  alcune ricette  con queste squisite confetture
Preparate rigorosamente  con frutta e verdura fresca , La Doppia non contiene conservanti  e ha un basso contenuto  di zuccheri .
La cottura delle verdure viene fatta a basse temperature  , sottovuoto  per preservarne sapori , colori e  e profumi   di frutta  e verdura .

Ogni stagione  ha la sua Doppia proprio perché  usando prodotti freschi , rispettano la stagionalità  degli  alimenti

Camminata tra gli Olivi: 84 Città dell’Olio insieme per scoprire i paesaggi olivetati e l’olio nuovo – Domenica 25 ottobre in 16 Regioni, dalla Lombardia alla Sardegna

frantoio-e1509097418939Camminata tra gli Olivi: 84 Città dell’Olio insieme per scoprire i paesaggi olivetati e l’olio nuovo – Domenica 25 ottobre in 16 Regioni, dalla Lombardia alla Sardegna

Domenica 25 ottobre in 16 Regioni, dalla Lombardia alla Sardegna

Camminata tra gli Olivi: 84 Città dell’Olio insieme

per scoprire i paesaggi olivetati e l’olio nuovo

Percorsi di trekking, escursioni in bici, degustazioni di pane e olio, visite ai frantoi, esperienze di raccolta delle olive. Esperienze uniche organizzate nel pieno rispetto delle norme anti-Covid

Passeggiare tra gli ulivi a piedi e in bici, in piccoli gruppi osservando il distanziamento sociale, muniti di mascherine, guanti, gel igienizzante nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, si può, anzi, si deve. Per vincere la paura e continuare a credere che presto torneremo alla normalità.

Con questo spirito, la quarta edizione della Camminata tra gli Olivi si svolgerà alla scoperta di percorsi inediti fatti di paesaggi olivetati nel momento della raccolta e dell’assaggio dell’olio nuovo, in un’annata difficile come produzione (– 30% secondo le stime Unaprol-Ismea) ma di grande qualità.

GNCO_Verticale_2020-01Oltre ogni previsione, sono ben 84 le Città dell’Olio di tutta Italia che hanno risposto alla richiesta dell’Associazione nazionale Città dell’Olio di mettersi in gioco e dare un segnale – domenica 25 ottobre – e che organizzeranno una giornata dedicata alla scoperta del paesaggio olivicolo durante la quale vivere esperienze uniche per celebrare l’olio extravergine di oliva e chi lo produce. Percorsi di trekking, escursioni in bici, degustazioni di pane e olio, visite ai frantoi, giornate di raccolta delle olive, mini-tour alla riscoperta di chiese, musei e palazzi storici ma anche ricette tipiche con prodotti locali.

“Non possiamo e non dobbiamo arrenderci – spiega Michele Sonnessa presidente delle Città dell’Olio – vogliamo continuare a vivere e ad emozionarci per le piccole cose come passeggiare tra gli olivi secolari, godersi una merenda di pane e olio, visitare un vecchio frantoio, partecipare alla raccolta delle olive. Oggi più che mai la nostra “Camminata tra gli Olivi” assume un significato particolare. Non è un evento come tanti, ma un’occasione per riscoprire la bellezza dei gesti semplici e dei paesaggi familiari. Crediamo che questo sia anche un modo per promuovere il turismo dell’olio (legge nazionale dal gennaio scorso) e rilanciare l’economia di piccole comunità che vivono di questa cultura. Naturalmente desideriamo che la manifestazione si svolga ovunque in condizioni di massima sicurezza per i partecipanti. Per questo abbiamo fornito ai Comuni le mascherine e chiesto agli organizzatori di vigilare attentamente sul rispetto delle regole”.

In 16 Regioni italiane – dalla Lombardia alla Sardegna – sarà possibile immergersi nel paesaggio olivato, accompagnati da guide esperte o dagli stessi olivicoltori e frantoiani e diventare, al tempo stesso, testimoni e custodi di una civiltà millenaria. La Camminata tra gli Olivi con la sua formula originale, infatti, unisce turismo sostenibile e racconto del territorio, celebrando la qualità di un prodotto autentico: l’olio extravergine d’oliva.

Associazione Nazionale Città dell’Olio

Segreteria Nazionale – Direzione

Villa Parigini Strada di Basciano, 22

53035 Monteriggioni (Si)

Tel. 0577 329109 – info@cittadellolio.it

Natascia Maesi

UFFICIO STAMPA

natascia.maesi@gmail.com

335 1979414

Confermata la IX edizione di Life of Wine – 18 ottobre a Roma oltre 100 vecchie annate e 150 vini in degustazione

LoW--0236Confermata la IX edizione di Life of Wine – 18 ottobre a Roma oltre 100 vecchie annate e 150 vini in degustazione

Confermata la IX edizione di
Life of Wine
Evento unico nel mondo del vino dedicato alle
vecchie annate
Ai banchi di assaggio grandi cantine da tutta Italia
con più di 150 etichette e 100 vecchie annate

Hotel Radisson Blu – Roma
Dalle ore 10 alle 13.30 ingresso riservato a stampa ed operatori
Dalle ore 14.30 alle ore 21 apertura al pubblico

Sito Life of Wine

Confermata la IX edizione di Life of Wine, che si svolgerà domenica 18 ottobre all’Hotel Radisson Blu, garantendo tutti i protocolli richiesti per l’emergenza Covid-19 (utilizzo mascherine se non si sta degustando, misurazione temperatura, numero ridotto di ingressi, ovvero 100 visitatori a turno in uno spazio di oltre 800 mq, mantenimento della distanza che sarà controllata e fatta rispettare dal personale di sala addetto alla sicurezza, sputavini singoli e monouso).

Life of Wine – Viaggio nelle età del vino (www.lifeofwine.it), è un evento degustazione che ogni anno porta nella Capitale grandi etichette italiane e le loro preziose e spesso introvabili vecchie annate, per offrire ai wine lovers, alla stampa ed agli operatori, un viaggio nella storia dell’enologia italiana.

Ad attendere i visitatori nelle ampie ed arieggiate sale dell’Hotel Radisson Blu Es. Roma ci saranno i produttori, o alcuni dei loro più validi collaboratori, in postazioni individuali, che porteranno in assaggio l’ultima annata in commercio e almeno due vecchie annate di almeno una delle loro etichette più rappresentative.

Sarà così possibile assaporare nel bicchiere oltre 150 etichette di cui oltre 100 vecchie annate, dal ’58 fino ai giorni nostri, andando alla scoperta di tutto il Bel Paese.

Lista aziende e vini Life of Wine 2020

AGRIPUNICA
Santadi (SU) | Sardegna

Barrua Isola dei Nuraghi Igt
2009, 2011, 2013 e 2016
Montessu Isola dei Nuraghi Igt
2012, 2014 e 2017
Samas Isola dei Nuraghi Igt
2019

ANTONELLI SAN MARCO
Montefalco (PG) | Umbria

Montefalco Sagrantino Docg
2003, 2005 e 2008

BADIA A COLTIBUONO
Gaiole in Chianti (SI) | Toscana

Badia a Coltibuono Chianti Classico Riserva Docg
1958, 2006, 2010 e 2015

BEL COLLE
Verduno (CN) | Piemonte

Monvigliero Barolo Docg
2003, 2013 e 2016

BOSCARELLI
Montepulciano (SI) | Toscana

Vino Nobile di Montepulciano Riserva Docg
2010, 2013 e 2016

CAIAROSSA
Riparbella (PI) | Toscana

Caiarossa Rosso Toscana Igt
2005, 2006, 2009, 2010 e 2016
Aria di Caiarossa Toscana Rosso Igt
2016
Pergolaia Toscana Rosso Igt
2016
Caiarossa Bianco Toscana Igt
2018

CAMELI IRENE
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)
Castorano (AP) | Marche

Red Marche Igt
2018

CANTINA SANTADI
Santadi (SU) | Sardegna

Terre Brune Carignano del Sulcis Superiore Doc
2000, 2005, 2008, 2011 e 2015
Rocca Rubia Carignano del Sulcis Doc
2017
Noras Cannonau di Sardegna Doc
2017
Pedraia Nuragus di Cagliari Doc
2019
Cala Silente Vermentino di Sardegna Doc
2019
Latinia Vino da uve stramature
2015

CANTINE POLVANERA
Gioia del Colle (BA) | Puglia

Polvanera 16 Vigneto San Benedetto
Primitivo Gioia del Colle Doc
2009, 2011, 2013 e 2015

CANTINE SAN MARZANO
San Marzano di San Giuseppe (TA) | Puglia

Sessantanni Primitivo di Manduria DOP
2014, 2015 e 2016

CAPANNELLE
Gaiole in Chianti (SI) | Toscana

Solare Toscana Igt
2007, 2010, 2012 e 2014

CAPEZZANA
Carmignano (PO) | Toscana

Ghiaie della Furba Toscana Igt
1999, 2005, 2010, 2013 e 2016

CARPINETO
Greve in Chianti (FI) | Toscana

Chianti Classico Riserva Docg
1990, 1995, 2007 e 2016
Vino Nobile di Montepulciano Riserva Docg
1989, 1997, 2010 e 2016

CIECK
San Giorgio Canavese (TO) | Piemonte

T Erbaluce di Caluso Docg
2009, 2013 e 2016
Alladium Erbaluce di Caluso Passito Riserva Doc
1996, 2001 e 2006
Alladium Erbaluce di Caluso Passito Doc
2013

CLARA MARCELLI
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)
Castorano (AP) | Marche

Ruggine Marche Rosso Igp
2013 e 2014

COL D’ORCIA
Montalcino (SI) | Toscana

Brunello di Montalcino Docg
2011, 2014 e 2015
Rosso di Montalcino Doc
2018

COL DI CORTE
Montecarotto (AN) | Marche

Col di Corte Verdicchio dei Castelli di Jesi
Classico Superiore Doc
2015, 2016, 2017 e 2018
Sant’Ansovino Marche Rosso Igt
2014, 2015 e 2017

COLOGNOLE
Pontassieve (FI) | Toscana

Riserva del Don Chianti Rufina Riserva Docg
1993, 2009 e 2015
Vigna Le Rogaie Chianti Rufina Docg
2015
Chianti Rufina Docg
2016
Oltrepoggio Chardonnay Toscana Igt
2017

DIANETTI
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)

Carassai (AP) | Marche
Michelangelo Bordò Marche Igt
2015 e 2016
ERSTE+NEUE
Caldaro (BZ) | Alto Adige
Puntay Chardonnay Alto Adige Doc
2007, 2009 e 2017
Puntay Pinot Bianco Alto Adige Doc
2008, 2014 e 2017
Puntay Kalterersee Classico Superiore Alto Adige Doc
2010, 2012 e 2017

FATTORIA SELVAPIANA
Rufina (FI) | Toscana

Chianti Rufina Riserva
1973 e 1980
Vigneto Bucerchiale Chianti Rufina Riserva Docg
2000, 2003, 2013 e 2016
Vigneto Erchi Chianti Rufina Riserva Docg
2016 e 2017
Chinati Rufina Docg
2018

IL BORRO
San Giustino Valdarno (AR) | Toscana

Il Borro Toscana Rosso Igt
2004, 2008 e 2016

IL COLOMBAIO DI SANTA CHIARA
San Gimignano (SI) | Toscana
Campo della Pieve Vernaccia di San Gimignano Docg
2014, 2016 e 2018

KETTMEIR
Caldaro (BZ) | Alto Adige

Athesis Pinot Bianco Alto Adige Doc
2013, 2015 e 2018

LAMOLE DI LAMOLE
Greve in Chianti (FI) | Toscana

Vigneto di Campolungo
Gran Selezione Chianti Classico Docg
2004, 2010 e 2016

LE CANIETTE
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)

Ripatransone (AP) | Marche
Cinabro Marche Rosso Igp
2011 e 2015

LETRARI
Rovereto (TN) | Trentino

Brut Riserva Trento Doc
2005, 2008, 2010 e 2014

MADREVITE
Castiglione del Lago (PG) |Umbria

Il Reminore Umbria Bianco Igt
2016, 2017, 2018 e 2019
Glanio Colli del Trasimeno Doc
2013, 2015, 2016 e 2017
Che Syrah Sarà Umbria Igt
2011, 2012, 2013 e 2015

MARIA LETIZIA ALLEVI
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)
Castorano (AP) | Marche

Arsi Marche Rosso Igt
2016 e 2017

MONTEVETRANO
San Cipriano Picentino (SA) | Campania

Montevetrano Colli di Salerno Igt
2006, 2008 e 2017

OASI DEGLI ANGELI
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)
Cupra Marittima (AP) | Marche

Kupra Marche Rosso Igt
2016 e 2017

PALAZZONE
Orvieto (TR) | Umbria

Campo del Guardiano Orvieto Classico Superiore Doc
2007, 2013, 2014, 2015 e 2018

PANTALEONE
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)

Colonnata Alta (AP) | Marche
La Ribalta Marche Rosso Igt
2015 e 2016

PLONERHOF
Marlengo (BZ) | Alto Adige

Exclusiv Alto Adige Sauvignon Doc
2017, 2018 e 2019
Exclusiv Alto Adige Pinot Nero Riserva Doc
2014, 2015, 2016 e 2017
Alto Adige Sauvignon Doc
2019
Alto Adige Riesling Doc
2019
Alto Adige Pinot Nero Doc
2018

PODERI SAN LAZZARO
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)

Offida (AP) | Marche
Bordò Marche Rosso Igt
2016 e 2016

ROCCA DELLE MACIE
Castellina in Chianti (SI) | Toscana

Riserva di Fizzano Chianti Classico Riserva Docg
1995 e 2001
Riserva di Fizzano Chianti Classico Gran Selezione Docg
2011, 2013 e 2015
ROCCAFIORE
Todi (PG) | Umbria
Fiorfiore Umbria Grechetto Igt
2014, 2016, 2017 e 2018

SECONDO MARCO
Fumane di Valpolicella (VR) | Veneto

Amarone della Valpolicella Classico Docg
2010, 2011, 2012 e 2013

TENUTA CAVALIER PEPE
Sant’Angelo all’Esca (AV) | Campania

Opera Mia Taurasi Docg
2007, 2008, 2011 e 2013
La Loggia del Cavaliere Taurasi Riserva Docg
2012
Brancato Fiano di Avellino Docg
2017
Santa Vara Irpinia Falanghina Doc
2018
Nestor Fiano di Avellino Doc
2019
Vela Vento Vulcano Irpinia Rosato Doc
2019

TENUTA DI FIORANO
Roma | Lazio

Fiorano Rosso
1990, 2012 e 2014

TENUTA DI SESTA
Montalcino (SI) | Toscana

Brunello di Montalcino Docg
2012, 2013 e 2015

TENUTE SILVIO NARDI
Montalcino (SI) | Toscana

Vigneto Manachiara
Brunello di Montalcino Docg
2010, 2012 e 2015
Vigneto Poggio Doria
Brunello di Montalcino Docg
2010, 2012 e 2015
Brunello di Montalcino Docg
2006 e 2015

TERENZUOLA
Fosdinovo (MS) | Toscana

Fosso di Corsano Vermentino Colli di Luni Doc
2015, 2017 e 2019
Permano Vermentino Bianco Costa Toscana Igt
2017
Vigne Basse Vermentino Colli di Luni Doc
2019
Vermentino Nero Toscana Igt
2018
Cinque Terre Doc
2018

TRAERTE – VADIAPERTI
Solofra (AV) | Campania

Coda di Volpe Irpinia Dop
2012 e 2013
Fiano di Avellino Docg
2011
Greco di Tufo Docg
2016

VALTER MATTONI
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)

Castorano (AP) | Marche
Rossobordò Marche Rosso Igt
2016

VILLA RAIANO
San Michele di Serino (AV) | Campania

Alimata Fiano di Avellino Docg
2013
Ventidue Fiano di Avellino Docg
2013
Contrada Marotta Greco di Tufo Docg
2013
Taurasi Docg
2012

VILLA VENTI

Roncofreddo (FC) | Emilia Romagna
Primo Segno Romagna Sangiovese Doc
2014, 2015, 2016 e 2017
Primo Segno Romagna Sangiovese
Longiano Riserva Doc
2011

Life of Wine, manifestazione ideata da Studio Umami di Roberta Perna e Marco Ghelfi – agenzia specializzata in comunicazione ed organizzazione di manifestazioni enogastronomiche – si avvale della preziosa collaborazione del giornalista ed esperto di vino Maurizio Valeriani.

Causa Covid-19 gli ingressi saranno a numero chiuso ed organizzati in tre turni:

– I turno, dalle ore 10.30 alle ore 13.30: ingresso riservato a stampa ed operatori;
– II turno, dalle ore 14.30 alle ore 17.30: apertura al pubblico (+ stampa e operatori)
– II turno, dalle ore 18 alle ore 21: apertura al pubblico (+ stampa e operatori)

Il costo d’ingresso – con possibilità di assaggio di tutti i vini presenti – è di 25 euro (ridotto 20 euro con tessera sommelier da presentare all’entrata), omaggio per operatori (una entrata ad esercizio) e per la stampa, blogger ed influencer con richiesta di accredito. Per maggiori info: Life of Wine

Info e Lista delle aziende presenti

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Info: Sito Life Of Wine| 329.9293459 – 347.0613646 | Scrivi a Life of Wine

Press Kit Life of Wine (Foto e Cs)

Life of Wine

Hotel Radisson Blu, Via Filippo Turati, 171 – Roma
Ingresso: Intero: euro 25 – Ridotto sommelier: euro 20
Omaggio operatori di settore (un ingresso ad esercizio)
Possibilità di richiesta di accredito per stampa, blogger ed influencer

Ufficio Stampa
Roberta Perna Comunicazione Enogastronomica
e Studio Umami

Roberta Perna – Mail– 329.9293459 – Sito Roberta Perna

 

Una storia di famiglia “I Balzini ” nel cuore della Toscana

BOTTIGLIE 2020 NUOVE ETICHETTE (2)Una storia di famiglia “I Balzini ” nel cuore della Toscana

L’Azienda I Balzini è nata nel 1980 con l’impianto del primo vigneto da parte di Vincenzo D’Isanto, commercialista fiorentino, animato dal desiderio di produrre un vino che raccontasse una Toscana diversa. Dopo un’attenta analisi dei terreni, vennero individuati i vitigni ideali per esprimere al meglio la vocazione del territorio.
La passione di Vincenzo ha poi coinvolto la moglie Antonella, che nel 2005 ha abbandonato la propria attività professionale per dedicarsi completamente alla conduzione dell’Azienda, con l’aiuto adesso della figlia Diana.
L’Azienda si trova a Barberino Val d’Elsa, nel cuore della Toscana centrale, ai confini tra I Balzini - Diana su barrique (2)le province di Firenze e Siena, immersa in un territorio splendido, ricco di testimonianze storiche importanti, quali i reperti della città perduta, l’antica Semifonte, che all’epoca dei comuni ha avuto molta importanza. Assediata dai fiorentini, nel 1202 furono trucidati gli abitanti e rasa al suolo la città per cancellarne la memoria. Una piccola cappella che riproduce la cupola del Brunelleschi scala 1:8 commemora la strage.
I Balzini è un classico esempio di azienda agricola toscana sviluppata attorno all’antica casa colonica e nel territorio sono coltivati vigneti e oliveti. Il corpo centrale dei vigneti si trova di fronte alla casa di abitazione, mentre un altro appezzamento è situato a pochi chilometri di distanza. Un bosco e un laghetto completano la proprietà, donando un aspetto armonico e raccolto intorno alla tenuta, dalla quale si dominano alcuni tra i borghi più celebrati della Toscana. Il nome Balzini deriva da quello che nella regione Toscana viene dato alle piccole terrazze, le “piccole balze” appunto, sulle quali sono stati impiantati i vigneti.
Nati a circa un decennio di distanza uno dall’altro, ogni vino è stato profondamente pensato e voluto, sempre con l’intento di regalare ai consumatori un prodotto unico e irripetibile, che raccontasse maniere diverse di vivere e di interpretare il territorio toscano. I Balzini fa parte del Comitato Grandi Cru d’Italia, l’associazione nata nel 2005 per tutelare e sviluppare il prestigio delle aziende vitivinicole che da almeno 20 anni producono grandi vini con ratings ai massimi livelli.
I Balzini visione frontale (1)Come in Francia, dove la classificazione dei Grandi Cru fu fatta per legge nel 1855, per Cru Italiano si intende un vino prodotto sul suolo nazionale e ottenuto dalla vinificazione di uve autoctone italiane o internazionali, che sia stato insignito dei massimi riconoscimenti sulle pubblicazioni e le guide più autorevoli italiane ed estere.
I Balzini sono stati selezionati sulla scorta di rigidi criteri qualitativi, tenendo conto della loro storia e della tradizione nel settore vitivinicolo e per l’alto grado di affidabilità nel produrre vini di altissimo livello. I vini sono stati realizzati prima con i suggerimenti di Giulio Gambelli; adesso la parte enologica è affidata all’enologa Barbara Tamburini.
Il lavoro dell’enologa, Barbara Tamburini, che affianca la cultura e la passione vinicola della Famiglia, è straordinario.
Nasce, nel 2015, Il Merlot de “I Balzini Gold Label 2012”, forse la creatura prediletta de I Balzini Società Agricola, una scommessa studiata sul connubio tra internazionalità e frutto del territorio. Dopo un decennio di esperimenti, l’azienda I Balzini lancia sul mercato Gold Label, un merlot in purezza prodotto in 360 bordolesi e 250 magnum. La filosofia produttiva aziendale si caratterizza in vigna con una ridotta quantità di uva per pianta e con la maturazione fenolica delle uve stesse, in cantina con la cura dedicata alla vinificazione, all’uso oculato della barrique e al lungo affinamento in bottiglia.
Questa cura ha dato origine ad un Merlot in purezza, compatto alla vista e molto concentrato su quei profumi che ricordano il cassis, il rabarbaro e l’eucalipto. Bocca piena e rotonda, dominata da tratti salmastri e frutto scuro. Tannini nobili e lunghi. Vino longevo, adatto ai piatti della grande cucina. Con questo vino si è voluto creare un prodotto che fosse l’espressione “più profonda” del territorio. Un vino che si presenta come il più costoso d’Italia nella sua categoria
L’occasione dell’esordio è l’assaggio, in abbinamento con i piatti degli chef dell’Enoteca Pinchiorri, de’ I Balzini Gold Label 2012, con l’etichetta celebrativa in oro zecchino fuso direttamente sulla bottiglia da una vetreria di Montespertoli.
Viene istituito, nel 2014 da un’idea di Antonella D’Isanto, per sostenere i giovani Sommelier, data la loro importanza nella diffusione della cultura del vino e del corretto abbinamento a tavola con il cibo. La Borsa di Studio I Balzini.
Un omaggio ai trent’anni di iscrizione all’AIS di Firenze, di Vincenzo D’Isanto, la “Borsa di Studio I Balzini” un progetto nato in un’ottica formativa, ovvero con la finalità di contribuire nella definizione di giovani sommelier capaci di trasmettere e diffondere una cultura del vino. Una giuria composta da una delegazione di sommelier dell’AIS di Firenze e presieduta da Vincenzo D’Isanto, il fondatore dell’azienda I Balzini nonché l’ispiratore del premio, dove i partecipanti sostengono un test sulla viticoltura toscana e un blind tasting (l’obiettivo è riconoscere il vino de “I Balzini” fra tre vini disposti dinanzi a loro e successivamente il turno dell’ancor più complicato esame orale e di una degustazione tecnica/sensoriale) terminando con l’assegnazione al vincitore della somma necessaria per l’iscrizione al corso di terzo livello promosso da AIS.
Nel mese di ottobre 2020, alla selezione del Merano WineFestival, all’Azienda I Balzini sono state riconosciute 3 Medaglie d’oro da The Wine Hunter Award, il premio di eccellenza ed alta qualità assegnato annualmente a prodotti vitivinicoli e culinari, ai distillati ed alle birre, premio che viene attribuito a prodotti nazionali ed internazionali che, a seguito di una attenta valutazione, raggiungono un punteggio minimo di 90 punti su 100, e garantisce al consumatore finale la qualità superiore del prodotto.
Una storia di Famiglia, quella dei D’Isanto, bellissima, Vincenzo, Antonella e Diana, in una location fatata dove i lunghi tramonti sui vigneti sono una delle immagini più belle che si possano ammirare, dove la loro passione e rispetto del territorio ricorda la frase di Robert Louis Balfour Stevenson “Il vino è poesia imbottigliata.”

I Balzini Società Agricola s.r.l.
Località Pastine, 19
50021 Barberino Val D’elsa FI

Imprese eroiche ed enoiche in Conegliano

0210aca4-10e1-4fb8-91c1-49e00f6950cdImprese eroiche ed enoiche in Conegliano
Da Venerdì 16 a Domenica 18 Ottobre in occasione della tappa rosa a Conegliano

IMPRESE EROICHE ED ENOICHE IN CONEGLIANO
Coppi, Bartali, Gimondi, Moser e Pantani narrati da Argentin, Beccia e Brocci

Il mito dei grandi Ciclisti rivive nella “1868 Gallery”, nel fine settimana dedicato alla tappa del Giro d’Italia sulle strade del Prosecco

Il mito di Fausto Coppi, Gino Bartali, Felice Gimondi, Francesco Moser, Marco Pantani e di altri Campioni del ciclismo con le loro eroiche imprese sportive, torna a rivivere dal 16 al 18 Ottobre a Conegliano nella “1868 Gallery” della Carpenè Malvolti – protagonista anch’essa di imprese enoiche – grazie all’esposizione temporanea di bici storiche appartenute a Campioni del XX° secolo e provenienti dalla selezione di Gianfranco Trevisan, già campione e collezionista di Padova.

La mostra “Imprese eroiche ed enoiche in Conegliano” che è stata presentata questa mattina durante la conferenza stampa tenutasi in sede del Comune di Conegliano, alla presenza del Sindaco Fabio Chies, del Coordinatore di Tappa Andrea Vidotti nonché della Carpenè Malvolti, sarà inaugurata nella “1868 Gallery” la sera di Venerdì 16 Ottobre alla presenza delle Istituzioni, di Moreno Argentin e Mario Beccia, e sarà l’anteprima della 14° tappa del Giro d’Italia che Sabato 17 Ottobre attraverserà il Territorio del Prosecco.

In tale prestigioso contesto non poteva mancare un tributo a colui che insieme a Fausto Coppi ha infiammato il tifo ciclistico nel secondo dopoguerra; l’apertura della mostra prevede infatti la presentazione del libro “Bartali, ultimo eroico”, scritto dal fondatore dell’Eroica Giancarlo Brocci ed edito da Minerva.

L’evento ospitato nella “1868 Gallery” sarà dunque l’occasione per tornare a respirare le emozioni, la sfida, il grande rispetto sportivo ed il carisma dei più grandi Campioni delle due ruote e rimarrà aperto al pubblico, con accesso limitato e su prenotazione, per tutto il fine settimana in cui la terra del Prosecco accoglierà la suggestiva tappa a cronometro del Giro d’Italia 2020 da Conegliano a Valdobbiadene.
“Pochi giorni ancora e arriverà la tappa a cronometro del Giro d’Italia che toccherà le due “capitali” del Prosecco D.O.C.G. Conegliano e Valdobbiadene. L’unico e il più grande evento sportivo a livello internazionale che siamo riusciti ad ospitare in questo periodo così difficile ed incerto. – commenta il Sindaco Fabio Chies – Un’occasione unica che metterà in mostra il Grande sport con grandi campioni e un paesaggio culturale Patrimonio dell’Umanità con tutte le sue bellezze ai 200 paesi collegati in mondovisione. La città è pronta! Molte le persone impegnate nell’organizzazione e molte anche le associazioni e aziende che vogliono unirsi a questa festa proponendo degli eventi collaterali per accogliere il giro in un virtuale grande abbraccio rosa. Un esempio è la bella iniziativa della Carpenè Malvolti “Imprese eroiche ed enoiche in Conegliano” un tributo ai grandi campioni del passato, mai dimenticati che continuano a vivere nell’immaginario collettivo di tutti noi. Un grazie quindi alla Carpenè Malvolti che da sempre coniuga eccellenza del prodotto con forti radici nel territorio e rappresenta un grande orgoglio per la Città di Conegliano.”

A supportare l’organizzazione di una così importante occasione di visibilità per il Territorio, il virtuoso coordinamento tra Istituzioni, Cittadinanza, Associazioni ed Imprese che hanno messo insieme con profitto idee, proposte ed energie.

“La tappa a cronometro Conegliano – Valdobbiadene del 17 Ottobre è una straordinaria opportunità di visibilità per il territorio delle Colline patrimonio Unesco – afferma Andrea Vidotti, Coordinatore del Comitato di Tappa – Rcs Sport ha denominato questa tappa “The Wine Stage” e questo fa capire l’importanza di questa giornata per tutto il territorio di Conegliano e Valdobbiadene. Qualche dato: 4 ore di diretta Rai, 200 paesi in tutto il mondo collegati. Come Coordinatore del Comitato di Tappa mi sento di ringraziare tutti coloro che hanno creduto in questa opportunità, in primis la Regione Veneto, e a seguire il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, l’Associazione Colline del Prosecco Patrimonio Unesco, i Comuni di Conegliano e Valdobbiadene. Eventi come quello organizzato dalla Carpenè Malvolti – ha continuato – sono importantissimi per valorizzare ancor di più una giornata di festa dello sport e per evidenziare le peculiarità della grande passione per il ciclismo delle nostre terre.”

Quella stessa fatica, caparbietà e passione che abbiamo riconosciuto nei Campioni di ieri e che potrà conferire in egual modo la motivazione per quei ciclisti che percorreranno le strade di Conegliano e Valdobbiadene prossimamente, sono anche gli elementi che ritroviamo alla base del successo del Prosecco e dell’Impresa Carpenè Malvolti che gli ha dato i natali.

“L’impegno etico con la Città di Conegliano – afferma Domenico Scimone della Carpenè Malvolti – è uno storico privilegio per la Carpenè Malvolti che, nei 152 anni della sua attività imprenditoriale, si pregia di aver compiuto “imprese enoiche” uniche e straordinarie. Ai meriti enologici ad essa ascrivibili, si è infatti giunti grazie alle intuizioni scientifiche ed alle determinazioni strategiche di tutte le Generazioni della Famiglia Carpenè che ancor oggi gestisce l’Impresa, con l’obiettivo di valorizzare il Territorio, il Vino Spumante che ivi affonda le sue radici nonchè gli eroici ed enoici Viticoltori che, mettendo in pratica gli insegnamenti di Antonio Carpenè su come gestire al meglio la vigna, crearono i presupposti perché oggi noi tutti si possa godere di un Territorio così straordinario e dell’immenso valore da esso generato”.

LE BICI DA CORSA IN MOSTRA – Le bici storiche esposte insieme a maglie ed altri cimeli, dalle più antiche appartenute a Nello Ciaccheri nel 1923 – il primo anno in cui ha gareggiato da professionista – a Pietro Parpajola nel 1928 ed a Giuseppe Olmo nel 1936 – l’anno del suo primo titolo italiano su strada – fino alle più recenti di Moreno Argentin nel 1985 e 1986 – quest’ultima usata nella corsa del Centenario – e del “Pirata” Marco Pantani nel Giro d’Italia dilettanti nel 1991. Il posto d’onore della mostra sarà occupato da tre preziosi esemplari di due ruote appartenute all’”Airone” Fausto Coppi negli anni 1948 – quando è diventato campione del mondo – 1949, anno della sua consacrazione internazionale con la doppia vittoria del Giro d’Italia e del Tour de France, e nel 1954. Ci saranno anche due biciclette di Felice Gimondi, una del 1973, anno in cui vinse il titolo mondiale su strada e una del 1974 ed anche la bicicletta di Francesco Moser del 1976 quando ha vinto la gara di inseguimento nel campionato mondiale su pista. Insieme naturalmente a molte altre, tra cui quella di Mario Vicini nel 1940, di Giannino Piccolroaz nel 1946, di Tony Bevilacqua nel 1950, di Michele Gismondi nel 1952, di Franco Gandini nel 1956, di Diego Ronchini nel 1958, di Sergio Bianchetto nel 1961, di Franco Balmamion e Gosta Petterson nel 1970 e di Patrick Sercu e Roger De Vlaeminck nel 1973.
IL LIBRO SU GINO BARTALI – In tale contesto non poteva mancare un tributo a colui che insieme a Fausto Coppi ha infiammato il tifo ciclistico nel secondo dopoguerra. Ecco quindi che nella medesima occasione, durante l’evento inaugurale di Venerdì 16 Ottobre, si terrà la presentazione del libro “Bartali, ultimo eroico”, scritto dal fondatore dell’Eroica Giancarlo Brocci ed edito da Minerva.

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I relatori della Conferenza Stampa tenutasi questa mattina nella Sala del Consiglio del Comune di Conegliano
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