Anice Verde per l’Etiopia – Roma (RM)

Martedì 12 aprile 2011

La scuola di cucina di Corato organizza una cena di Beneficenza al Gambero Rosso di Roma per sostenere Chefs sans Frontières

Incontro tra Strada e Territorio questo è il tema della cena di beneficenza che si terrà alle ore 21 martedì 12 aprile alla Città del Gusto, del Gambero Rosso, Roma. La serata è stata organizzata e voluta da Anice Verde scuola di Cucina di Corato e dall’Associazione Chefs sans Frontières. Obiettivo della serata raccogliere fondi per sostenere il primo progetto Scuola di Cucina per i ragazzi di strada di Addis Abeba, all’interno bel centro di recupero “Bosco Children” dei Salesiani.

Pasquale Procacci Leone direttore di Anice Verde coordinerà i  10 chef che propongono 6 aperitivi e 6 portate per contribuire a questa nuova e straordinaria iniziativa: dalla Puglia e dalla Capitale  si alterneranno ai fornelli Pasquale Procacci Leone, Stephane Betmon, Antonio Di Nunno, Cristina Bowerman, Ottavio Surico, Luigi Nastri, Pietro Zito, Paolo Dalicandro, Peppe Zullo e Roy Caceres. 10 esperienze di vita professionale diversa ma un comune denominatore: l’Incontro tra Strada e Territorio.  Ogni cuoco presenterà un piatto ispirato al progetto e all’incontro tra la Strada  (percorsa) e (dove vivono). La Strada intesa come insieme di elementi culturali diversi assimilati durante le esperienze lavorative intraprese nelle diverse parti del mondo.

Il territorio inteso come attenzione e cura nella scelta degli ingredienti della terra, come attenzione  e selezione di sapori e verdure semplici e autentici. Una felice fusione di percorsi diversi, di strade intraprese che hanno formato il patrimonio culturale di ciascuno di questi chef che viene proposta per sostenere un progetto impegnativo: Togliere i ragazzi di Addis Abeba dalla Strada della Povertà e della violenza e proporgli una Strada alternativa, un primo passo per consentire a questi giovani di avere un futuro, un lavoro.

Questa cena  rappresenta non solo un atto di solidarietà ma anche una splendida occasione per apprezzare la creatività di esperienze diverse che si incontrano in un’unica cucina, e di volta in volta propongono piatti che riassumono stili e vissuto di mani diverse.

Per partecipare alla cena è necessario realizzare una donazione consigliata di 98 euro, ma tale importo non è vincolante, con prenotazione online www.aniceverde.com o telefonica 080 8725679 oppure www.chefssansfrontieres.org  attraverso bonifico o Paypal intestato a Chefs Sans Frontieres, Banca Prossima conto corrente n. 1000/6409, IBAN: IT24 Y033 5901 6001 0000 0006 409, causale: Cena di beneficenza – 12 aprile 2011. ( importante inserire i nominativi dei partecipanti)

Giulia Murolo
E-mail: Comunicazione.aniceverde@gmail.com
Cell: 349.52.83.664
www.aniceverde.com

The Golden Egg di Vania Caruso Roma (RM)

Da sabato 9 ottobre a sabato 23 ottobre  2010

Galleria 291 Est
Roma (RM)

The Golden Egg
9 /23 ottobre 2010 a cura di Vania Caruso
Vernissage 9 ott. Ore 19.00
Tegg, food concept di The Fooders*
performance: Alexandra Unger
con:
Alexandra Unger Anna Lewenhaupt Marcela Iriarte Maria Carmela Milano Maya Berthou
In mostra: performance – cucito su tela – inchiostro su carta – scultura – collage – installazione – lavori all’unicetto – video

In occasione della sesta edizione “Giornata del Contemporaneo”, promossa dall’associazione no profit “AMACI” (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanei Italiani), Galleria 291 Est presenterà la mostra collettiva Golden Egg. La curatrice della mostra Vania Caruso proporrà l’emergente gruppo internazionale Hysterical Women. Già provocatrici e ironiche nonché pronte a scardinare ogni pregiudizio sulla femminilità contemporanea, le sei artiste realizzeranno opere poliedriche e roteanti sulla simbologia dell’uovo d’oro.
La forma evocativa dell’uovo cela in sé e sul suo assunto simbolico una letteratura vastissima, a partire dal suo dualismo primario la fragilità, da un lato, e la forza di generare nuova vita, dall’altro. Come sinonimo di genesi, simbolo universale del mistero della creazione, l’uovo rappresenta un segno grafico primario quale enigma del tutto. Presente nei miti d’origine di molte culture quali polinesiana, giapponese, peruviana, indiana, fenicia, cinese, finnica e slava; come uovo primordiale riveste significato anche nell’iconografia alchemica dove il tuorlo simboleggia la speranza dell’oro. In ambito cristiano l’uovo mistico, simbolo della nascita e della resurrezione era presente nelle chiese dell’Oriente cristiano-ortodosso dove veniva appeso nel catino absidale. Nel Quattrocento, alla profana pratica di appendere uova di struzzo, che grazie alla loro superficie scivolosa tenevano i ratti lontani dall’olio delle lampade delle chiese di Firenze e Siena, Piero della Francesca ne rinnovò l’assunto spirituale ponendolo come nucleo della sua opera la Pala di Brera. Nel dipinto l’uovo isolato, illuminato e centrale costituisce il polo ottico della composizione e rimanda al significato della commissione del Duca Federico da Montefeltro, per la nascita del figlio Guidobaldo e per commemorare la moglie Battista Sforza, morta dopo aver dato alla luce il figlio.
Nel costume popolare l’uovo simboleggia fortuna, ricchezza e benessere e ad esso sono legati molti riti che riprendono il suo valore di fertilità.
Su questo tema, pregno di significati universali, la prospettiva delle Hysterical Women contribuirà all’esplorazione del simbolo all’interno dell’espressione artistica contemporanea. Le sei artiste internazionali e terribilmente femminili lavoreranno con i mezzi che l’arte offre loro, mantenendo la loro specificità all’interno del gruppo e contemporaneamente cercheranno un dialogo che riunisca in un solo tema la loro posizione artistica nel panorama contemporaneo.
Ilde Lazzara

*Tegg: Tegg é un semplice gioco di parole.
Tag si legge teg, e da sempre é il nome in codice che i writers usano per distinguersi e identificare le proprie opere.
Invece l’uovo, egg, é l’ingrediente di base per infinite preparazioni in cucina.
Tegg è l’unione fra i due, e rappresenta il nostro segno grafico edibile.

Galleria 291 est
viale dello Scalo San Lorenzo 45. Roma
tel. 06 44360056 – www.galleria291est.com

Orari: da Mar. a Ven. 11.00/19.00 – Sab. 16.00/22.00 – Dom. 16.00/20.00 – Lun. riposo