Rosignano Marittimo saluta Girolio d’Italia con chef Vissani Testimonial e l’On.Luca Sani, presidente della commissione agricola alla camera

Logo Girolio (1)Rosignano Marittimo saluta Girolio d’Italia con chef Vissani Testimonial e l’On.Luca Sani, presidente della commissione agricola alla camera

La festa prosegue anche domani con conferenze, cooking show, degustazioni, corsi d’assaggio e la presentazione del progetto Eleiva sulle origini dell’olivicoltura in Etruria

 

Rosignano Marittimo saluta Girolio d’Italia Speciale Expo. La cerimonia di passaggio della tappa con l’alzabandiera e l’intonazione dell’inno nazionale si è tenuta questa mattina in Piazza Carducci alla presenza delle autorità cittadine e del Presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio Enrico Lupi oltre al testimonial Gianfranco Vissani e l’On. Luca Sani, Presidente della XIII Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati. Cerimonia che ha fatto da anteprima al convegno dedicato all’Expo Universale e a temi di grande attualità legati all’alimentazione che si è tenuto a Villa Pertusati, conclusosi con la firma della Carta di Milano che anche dopo la chiusura di Expo continua ad arrivare nei territori per essere condivisa e sottoscritta dalle istituzioni locali e dalla popolazione. Nel pomeriggio il talk show “L’olio extra vergine, eternamente nel futuro!” con esperti e giornalisti di rilievo internazionale e la presentazione del progetto Eleiva sulle origini dell’olivicoltura in Etruria con il Prof. Andrea Ciacci dell’Università di Siena.

Domani 29 novembre ancora mercatini aperti, un laboratorio del “Pane Toscano” curato da Slow Food, un laboratorio degli odori, sapori ed essenze nell’olio a cura dell’Associazione APOT e uno show cooking alle 17.30 con degustazione “L’olio quello dolce. Alchimie di gusto tra dolce e salato” con gli chef Marco Parillo del ristorante Casale del Mare di Castiglioncello e Roberto De Franco del Ristorante Volver di Rosignano. A presentare l’evento, la blogger Titti Celico del network iFood. Il fine settimana di Girolio a Rosignano si concluderà quindi con il Palio dei Frantoi alle 20.30, ovvero quattro chef e quattro frantoi locali tutti per un menù di una grande cena, durante la quale avverrà la premiazione dei frantoi di Rosignano.

 

Ufficio stampa Girolio d’Italia 2015 Speciale Expo

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.

Tel 335 6130800 Email marzia.morganti@gmail.com

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Premio Minerva 2015 a Donatella Cinelli Colombini

Premio Minerva 2015 a Donatella Cinelli ColombiniPremio Minerva 2015 a Donatella Cinelli Colombini
26 novembre, Roma Sala della Protomoteca in Campidoglio, Donatella Cinelli Colombini vignaiola di Montalcino riceve il Premio Minerva Anna Maria Mammoliti
Si tratta del primo riconoscimento italiano dedicato alle donne, sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica.
Il premio è giunto quest’anno alla XXVI edizione e fu creato da Anna Maria Mammoliti fondatrice del Mensile Minerva e Club delle Donne un’associazione che mira alla valorizzazione della qualità del lavoro femminile in tutti i campi del sapere. Il Premio Minerva ha per simbolo una spilla in oro e pietre preziose appositamente disegnata dal maestro Renato Guttuso e viene attribuito ogni anno, dal 1983, a donne che si siano distinte nei vari campi del sapere e che, simbolicamente, rappresentano esemplari modelli femminili per le loro capacità professionali e per i valori positivi di cui sono portatrici.
La lista delle vincitrici delle passate edizioni è di altissimo profilo: Simone Veil, Camilla Cederna, Elda Pucci, Diane Fainstein (Sindaco di San Francisco), Nilde Iotti, Olga Villa, Margherita Hack, la pittrice Paola Levi Montalcini, Vasso Papandreu, Wanda Rutkiewic prima donna a scalare l’Everest, Elena Bonner Sacharova, Helen Hancock presidente CPD dell’IBM, Kazimira Pruskiene ex primo ministro lituano, Emma Bonino, Barbara Spinelli, Susanna Agnelli, Tullia Zevi, Lubna Al-Qasimi (Ministro del Bilancio e della Pianificazione degli Emirati Arabi Uniti).
Per Donatella, vignaiola di Montalcino il Premio Minerva è arrivato inaspettato e graditissimo. Inaspettato perché raramente una vignaiola accede a riconoscimenti di questa importanza, più spesso destinati a personalità della cultura e della politica. Forse per questo Donatella ha salito le scale del Campidoglio con l’emozione e l’orgoglio di portare con se il lavoro e l’impegno di tante donne che, come lei, hanno aperto un ambito quasi esclusivamente maschile, al protagonismo femminile. Le cantine di Donatella Cinelli Colombini – Casato Prime Donne a Montalcino e Fattoria del Colle a Trequanda – sono le prime in Italia con un organico interamente rosa, quasi una bandiera per le pari opportunità nel vino.
Con Donatella Cinelli Colombini sono stati premiate importanti personalità dell’economia, della cultura, della ricerca e della politica. Fra di loro Susanna Petruni vice direttore del TG1 con delega su Uno Mattina e Francesca Lo Schiavo vincitrice, insieme al marito Dante Ferretti, di 3 premi Oscar per la scenografia.
Nel corso della cerimonia Donatella ha ricevuto domande da una delle Giurate, Daniela Viglione << cosa rende diversa un’azienda produttrice di vino al femminile? >> ed ecco la risposta << le cantine delle Donne del vino somigliano a orchestre Jazz mentre quelle degli uomini a orchestre sinfoniche. Per questo le aziende in rosa, che sono circa il 30% in Italia, hanno retto meglio alla crisi perché sono più flessibili e con potere più decentrato e collettivo. Le donne hanno spesso una laurea in tasca e una buona capacità nel marketing e nella comunicazione, qualità particolarmente importanti nelle imprese che arrivano sul mercato con il proprio marchio. La sfida attuale è quella di valorizzarle di più >>.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Casato Prime Donne – Montalcino, Fattoria del Colle – Trequanda SI Alessia Bianchi 0577 662108 pr@cinellicolombini.it
Addetta stampa – Marzia Morganti Tempestini marzia.morganti@gmail.com

L’associazione città dell’olio si riunisce per la 61° assemblea nazionale e per il simposio dedicato a “Olio extra vergine di oliva elisir di lunga vita”

L’associazione città dell’olio si riunisce per la 61° assemblea nazionale e per il simposio dedicato a “Olio extra vergine di oliva eslisir di lunga vita”

Un filo d’olio unisce Castellina in Chianti e Siena nel week end del 4 e 5 dicembre: nello stesso week end la manifestazione “Chianti d’Autunno: passione Extravergine” con mercatini e degustazioni di olio nuovo

Due giorni per confrontarsi sulle proprietà salutistiche dell’olio extravergine di oliva, per fare un bilancio sulle attività associative del 2015 e per mettere a punto le iniziative di promozione e valorizzazione dell’oro giallo per l’anno che verrà. Succede nel fine settimana dal 4 al 6 dicembre tra Siena, Monteriggioni e Castellina in Chianti e l’occasione è data dalla 61° Assemblea nazionale delle Città dell’Olio.

Ad aprire i lavori il simposio in programma per venerdì 4 dicembre alle ore 16 presso l’Auditorium di Chianti Banca a Monteriggioni, dal titolo “Olio Extra Vergine di Oliva elisir di lunga vita. Alimentazione e proprietà salutistiche sui principi della Dieta Mediterranea”, moderato dal giornalista televisivo e radiofonico della Rai Federico Quaranta. Un incontro che vedrà la partecipazione – oltre ai saluti del Presidente di Chianti Banca Claudio Corsi e del Rettore dell’Università di Siena Angelo Riccaboni – del Prof. Massimo Conio Direttore di Gastroenterologia Endoscopia Digestiva ASL1 di Imperia e coordinatore del panel medico per il Forum Internazionale della Dieta Mediterranea, di un nutrizionista e un ricercatore dell’Università di Siena. Le conclusioni saranno affidate al Presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio Enrico Lupi, già presente anche tra i saluti istituzionali iniziali.

Sabato 5 dicembre alle 9.30 i rappresentanti delle Città dell’Olio di tutta Italia si spostano a Siena, nella Sala di Palazzo Patrizi per la 61° Assemblea Nazionale, a cui interverranno – dopo i saluti istituzionali del Presidente delle Città dell’Olio Enrico Lupi e del Presidente di Chianti Banca Claudio Corsi – anche il Sindaco di Siena Bruno Valentini, il Presidente della Provincia di Siena Fabrizio Nepi, l’Assessore all’Agricoltura della Regione Toscana Marco Remaschi, un rappresentante del Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali e l’On. Luigi Dallai della Commissione Ambiente e Territorio alla Camera dei Deputati. A seguire, la sessione privata dell’Assemblea che si concluderà nel primo pomeriggio, quando a Castellina in Chianti prenderanno il via una serie di iniziative organizzate nell’ambito della manifestazione “Chianti d’Autunno: passione Extravergine”. “E’ una manifestazione ormai consolidata promossa dagli otto comuni del Chianti – ovvero Castellina, Gaiole, Radda, Castelnuovo Berardenga, Barberino Val d’Elsa, Greve, Tavarnelle e San Casciano Val di Pesa – afferma Marcello Bonechi, Sindaco di Castellina e Vice Presidente Vicario e Coordinatore Regionale per la Toscana dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio – con l’obiettivo di valorizzare il territorio e le sue produzioni di eccellenza”. Un contenitore di eventi enogastronomici e culturali che vanno dalle degustazioni di olio EVO a cura di ONAOO (nel pomeriggio di sabato alle 15.30 e alle 17) per un primo approccio sensoriale e conoscitivo dei pregi e difetti degli oli extra vergine di oliva ai convegni tematici, dalle mostre e gli spettacoli ai mercatini dell’olio del Chianti sul Camminamento di Via delle Volte in cui saranno rappresentate tutte le produzioni olivicole delle provincie di Siena e Firenze, da far degustare e vendere al dettaglio. Il mercatino sarà aperto anche domenica 6 dicembre.

Tra le altre iniziative in programma per sabato 5 dicembre, anche la visita guidata di Castellina e del Museo con merenda finale a base di pane e olio e il coinvolgimento delle scuole elementari del paese nell’ambito del progetto nazionale Bimboil.

Ufficio Stampa Associazione Nazionale Città dell’Olio
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
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Tessitura e pietra Santeramo in colle (BA)

28 e 29 NOVEMBRE 2015 - TESSITURA E PIETRA - @SANTERAMO IN COLLE, BARI, PUGLIA (1)Tessitura e pietra Santeramo in colle (BA)

28 e 29 novembre 2015
La promozione della bellezza del territorio murgiano passa attraverso la sinergia di più operatori economici nell’evento Tessitura e Pietra.
Nel panorama degli eventi che valorizzano le eccellenze della Murgia si inserisce Tessitura e Pietra, organizzato da Bruniana – Alta Moda Maglieria in collaborazione con I Tipici di Puglia e Mediavision, con il patrocinio del comune di Santeramo in Colle.
Il 28 e 29 novembre 2015 ed il 5 e 6 dicembre 2015 dalle ore 18.00 presso la sede di Bruniana – Alta Moda Maglieria a Santeramo in Colle in corso Italia 53, la promozione della bellezza del territorio murgiano passerà attraverso la sinergia di più operatori economici.
In un contesto davvero unico, qual’è il laboratorio di maglieria di Bruniana – Alta Moda Maglieria, si scopriranno le creazioni in lana tra una degustazione di vino Santerasmo Primitivo di Gioia del Colle dell’Agricola Spinelli e di dolci tipici di Millevoglie Pasticceria, ammirando anche le sculture in pietra ed in legno di Angelo Margherita e gli addobbi floreali di Flower 2000.
Tessitura e Pietra nasce per far luce selle tante peculiarità del territorio murgiano al confine tra Puglia e Basilicata, ed è aperto a tutti per essere momento di incontro tra produttore e appassionati di moda, arte ed enogastronomia di qualità.
TESSITURA E PIETRA
– Bruniana – alta moda maglieria
– Santerasmo – vino primitivo
– Angelo Margherita – arte in pietra ed in legno
– Millevoglie Pasticceria – dolci tipici
– Flower 2000 – addobbi floreali
in collaborazione con I Tipici di Puglia Associazione Culturale e Mediavision Adv con il patrocinio del Comune di Santeramo in Colle.
Vi danno appuntamento Sabato 28 e Domenica 29 Novembre 2015 e Sabato 5 e Domenica 6 Dicembre 2015 dalle ore 18.00
A Santeramo in Colle (Bari, Puglia) in corso Italia presso la sede di Bruniana in corso Italia 53.
Info tel. +39 080 3039235
web http://www.itipicidipuglia.it/?p=4783
PR, Comunicazione e Marketing de itipicidipuglia.it – press@itipicidipuglia.it

 

Il Gran Caffè Tito Schipa presenta…Beefeater Tonic

logo-white-ostuni-tito-schipa+serviziIl Gran Caffè Tito Schipa presenta…Beefeater Tonic

Questa settimana, il Gran Caffè Tito Schipa vi porta nel cuore di Londra, con il Gin&Tonic preparato con il Beefeater 24, gin premium della storica famiglia Beefeater.

Il Beefeater 24 è frutto di una macerazione di 24 ore di ben 12 ingredienti che danno vita ad un vero e proprio London gin con sentori di the, un aroma fresco e di incredibile morbidità sul finire. Adatto per aperitivi o after work, è ideale da sorseggiare seduti sui divanetti del Tito Schipa con musica di sottofondo.

beefeater
Ingredienti

– 4/4 cl di Gin Beefeater 24
– 1,5 cl di Acqua Tonica (Fever-Tree)
– bacche di ginepro e zeste di limone

Preparazione

Versare in un bicchiere pieno di ghiaccio il gin, successivamente aggiungere l’acqua tonica. Inserire le bacche di ginepro all’interno del bicchiere e il zeste di limone per completare.

– Next Events –

Venerdì 27 novembre
h. 22:00 Sabato 28 novembre
h. 22:00
Domenica 29 novembre
h . 18:00

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72017 Ostuni (BR)
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Da Domani Girolio d’Italia speciale Expo arriva a Rosignani Marittimo la carta di Milano e lo chef Vissani i testimonial

Logo Girolio (1)Da Domani Girolio d’Italia speciale Expo arriva a Rosignani Marittimo la carta di Milano e lo chef Vissani i testimonial

Conferenze, cooking show, degustazioni, corsi d’assaggio e la presentazione del progetto Eleiva sulle origini dell’olivicoltura in Etruria

A Rosignano Marittimo è arrivato il Girolio d’Italia Speciale Expo. La cerimonia ufficiale sabato 28 mattina alle ore 10 in Piazza Carducci con le autorità e l’intonazione dell’inno nazionale suonato dalla banda cittadina, ma già domani sera il primo evento: oltre all’apertura dei mercatini e il corso introduttivo per assaggiatori di olio EVO riservato agli istituti alberghieri, si terrà infatti la cena con lo chef stellato Gianfranco Vissani, testimonial di tappa, che coordinerà il lavoro degli allievi dell’Istituto Alberghiero e presiederà la presentazione con successiva premiazione dei piccoli chef della Scuola Media G. Fattori.

La penultima tappa del tour dedicato all’extravergine e promosso dall’Associazione Nazionale Città dell’olio per valorizzare i territori, le produzioni olivicole, i luoghi e i mestieri legati alla terra e all’olio è organizzata in collaborazione con il coordinamento regionale, il Comune di Rosignano Marittimo, la Camera di Commercio di Livorno e con il prezioso contributo di Cia, Confagricoltura, Coldiretti e Consorzio Toscano IGP, di REA Impianti e della Scuola Alberghiera E. Mattei di Rosignano Marittimo.

Dopo l’inaugurazione, a Villa Pertusati è in programma alle 11 il convegno di Città dell’Olio dedicato all’Expo Universale e a temi di grande attualità legati all’alimentazione, che si concluderà con la firma della Carta di Milano che anche dopo la chiusura di Expo continua ad arrivare nei territori per essere condivisa e sottoscritta dalle istituzioni locali e dalla popolazione. Nel pomeriggio alle 17 il talk show “L’olio extra vergine, eternamente nel futuro!” – moderato dalla giornalista di Italia 7 Anna Maria Tossani – a cui parteciperanno esperti e giornalisti di rilievo internazionale, oltre al Dott. Giovanni Goglia dell’ICQRF e Fabrizio Filippi Presidente dell’IGP Toscano. All’incontro, seguirà la presentazione del progetto Eleiva sulle origini dell’olivicoltura in Etruria con il Prof. Andrea Ciacci dell’Università di Siena. A conclusione della giornata, la cena tematica “L’olio che si mangia” con lo chef Paolo Ciolli e gli allievi dell’Istituto Alberghiero di Castiglioncello”. Domenica 29 novembre ancora mercatini aperti, un laboratorio del “Pane Toscano” curato da Slow Food, un laboratorio degli odori, sapori ed essenze nell’olio a cura dell’Associazione APOT e uno show cooking alle 17.30 con degustazione “L’olio quello dolce. Alchimie di gusto tra dolce e salato” con gli chef Marco Parillo del ristorante Casale del Mare di Castiglioncello e Roberto De Franco del Ristorante Volver di Rosignano. A presentare l’evento, la blogger Titti Celico del network iFood. Il fine settimana di Girolio a Rosignano si concluderà quindi con il Palio dei Frantoi alle 20.30, ovvero quattro chef e quattro frantoi locali tutti per un menù di una grande cena, durante la quale avverrà la premiazione dei frantoi di Rosignano.
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As One Jazz 5tet’ in concerto al Due Torri Hotel Verona

TestataAsOne5tet2015FB2.152546As One Jazz 5tet’ in concerto al Due Torri Hotel Verona

Venerdì 27 Novembre arrivano gli “AS ONE 5tet”
Quarta serata autunnale della Rassegna condotta da Jazz&More e Circolo Jazz Verona in collaborazione con Due Torri Hotel, prestigiosa Location in centro città, con il sostegno di Banca Popolare di Verona e Advanced Consulting&Engineering, sotto il patrocinio del Comune di Verona. Sempre al centro Giovani Talenti e nomi Storici del Jazz Italiano, accanto ai complementi d’arredo solidali Azalea Home e alla cucina di qualità, grazie all’unione Due Torri e Frantoio Fontanara.

Dopo il successo dei primi tre appuntamenti, Venerdì 27 Novembre arriva l’AS ONE 5TET: cinque amici musicisti campani pieni di talento ed energia, uniti da stima ed amicizia profonde. Il loro primo disco è pieno di colori e sonorità ed è stato recentemente prodotto da Umberto Bonani per CatSound. Questi i nomi: FABRIZIO GAUDINO, tromba, ANDREA SANTANIELLO, sassofoni, MINO LANZIERI, chitarra, ANTONIO NAPOLITANO, contrabbasso, LUIGI DEL PRETE, batteria. Se amate i fiati, sono cinque giovani talenti da non perdere.

Appuntamento alle 20.00 con i prelibati piatti del Due Torri Lounge&Restaurant curati dallo chef Sergio Maggio, con speciale riduzione del 20% sul Menu alla Carta. Alle 21.30, appuntamento con la musica live.

A fine serata, degustazione degli eccellenti sapori FONTANARA con possibilità di conoscere gli Artisti.

Scopri il Programma e gli Artisti su www.jazzandmoreverona.com
Programma

Ore 20.00 | Apertura Ristorante
Ore 21.30 | Inizio Jazz Concert con Fabrizio Gaudino, tromba
Andrea Santaniello, sassofoni
Mino Lanzieri, chitarra
Antonio Napolitano, contrabbasso
Luigi Del Prete, batteria

Prossimo concerto: 4 Dicembre
FULVIO ALBANO Trio

Programma completo su JAZZ&More

Silvano, Fabrizio, Umberto

Info & Prenotazioni

Cena: riduzione 20% su Menù alla Carta*
Concerto: intero € 10,00 | ridotto € 8,00
Abbonamento annuale: 16 Concerti € 100,00
* Cenando nel Louge&Restaurant potrete gustare le prelibate proposte dello chef Sergio Maggio, con tavolo riservato
Mob. 335 6317228 | 345 3845373
Mail. jazzandmore.verona@gmail.com
Web. JAZZ&more

Bello Utile e Solidale

La Rassegna sostiene il progetto AZALEA HOME dedicato alla produzione di Oggetti e Complementi d’arredo belli e sostenibili, ideati e assemblati da Artisti con disabilità. La produzione offre Lampade, Cuscini, Candele e altro ancora, visibili alla pagina Azalea Home e in vendita al Gran Can RistorArte Hotel di Pedemonte (VR) tel 045 7701911.

 

Qucinando: in gara assieme ai protagonisti di Masterchef

qucinandoQucinando: in gara assieme ai protagonisti di Masterchef

Venerdì 27 novembre vi aspettiamo presso Qucinando, la scuola di cucina di Pordenone per una serata diversa, prima di tutto divertente, ma anche formativa e decisamente molto golosa.

La serata si svolgerà a partire dalle ore 18:00 sotto forma di gara tra due squadre, composte da 18 persone ciascuna e capitanante da Arianna Contenti e Giuseppe Garozzo Zannini Quirini, detto il Conte, protagonisti dell’edizione 2014 di Masterchef. I piatti di ciascuna squadra saranno poi giudicati da una giuria di eccellenza che decreterà la vittoria dei migliori.

Tenute Tomasella sarà presente con i propri vini che potranno essere utilizzati sia per la preparazione dei piatti, che in abbinamento ad essi. La particolarità della serata sarà la cucina a km 0: si preferiranno dunque tutti i prodotti della nostra terra. Per Tenute Tomasella sarà la seconda partecipazione a Qucinando: già in febbraio eravamo stati i protagonisti di uno specialissimo show cooking con lo chef Carlo Cracco.

INFORMAZIONI PRATICHE

Qucinando
Via Roveredo, 2/E – Pordenone
Venerdì 27 novembre, ore 18:30 – 22:00 circa

ISCRIZIONE: aperta a tutti (fino ad esaurimento posti), si effettua on-line sul sito www.qucinando.com, direttamente presso gli uffici di Qucinando di via Roveredo 2/E oppure telefonando al numero 0434/536016 oppure 3488210220.

COSTO: € 65,00 a persona comprendenti la partecipazione alla gara e la degustazione finale dei piatti cucinati e dei nostri vini.

 

Vini corsari al castello di Barolo

Vini corsari al castello di Barolo

29-30 novembre 2015

Vini corsari ” al castello di Barolo, con possibilità di degustazione e acquisto di vini prodotti da vignaioli europei accomunati da attaccamento alla tradizione e da uno spirito audace e avventuroso (www.vinicorsari.com – vinicorsari@gmail.com)

Museo dei Cavatappi
Piazza Castello, 4 – 12060 BAROLO (CN) ITALY
Tel. +39 0173 560539 – Fax: +39 0173 560539
E-mail: info@museodeicavatappi.it
Sito internet: www.museodeicavatappi.it
Facebook: www.facebook.com/museodeicavatappi

La moglie di coccio e altre novelle quasi vere

copertina_la_moglie_di_coccioLa moglie di coccio e altre novelle quasi vere
5 fiabe per adulti scritte da Donatella Cinelli Colombini e illustrate dal pittore Alessandro Grazi. Fantasia e storia vera, sogni e riflessioni sulla realtà

Dopo due libri di marketing del turismo del vino e tanti ricettari Donatella Cinelli Colombini si cimenta nelle novelle. Non è impazzita ma ha dato libero sfogo alla fantasia e il risultato è strepitoso.
5 novelle per adulti e per bambini. Un taglio che rimanda alle fiabe di Calvino e Rodari per il modo giocoso di proporre metafore della realtà, messaggi sotto traccia che mettono in luce i paradossi contemporanei come la convinzione di dominare la natura oppure la mercificazione delle cose più belle e più sacre. I suoi personaggi sono da novella epica: uno chef lupo che è l’opposto dei cuochi televisivi, il folletto Dorian che sta negli specchi della Fattoria del Colle e imbruttisce i turisti meno innamorati della Toscana oppure lo spagnolo Don Garcia bello e innamorato che ci mostra come i miracoli avvengono dove meno te li aspetti.
Racconti molto diversi dunque, scritti dal 1999 al 2005 e poi rimasti nel cassetto finché la voglia di farli conoscere è diventata forte. Per illustrarli Donatella ha chiamato il pittore senese Alessandro Grazi che condivide con lei una lunga amicizia e la predilezione per un universo fantastico dove la realtà cambia forma e si colora di arcobaleno ma ha sempre contenuti etici.
Il libro si intitola “La moglie di coccio” come la prima fiaba scritta dalla Cinelli Colombini. Racconta di una statua di terracotta che magicamente diventa viva grazie a una candela (la luce dell’intelletto) infilata nella testa e fa impazzire il marito pinocchio con i suoi capricci. Ogni mattina Pinocchio fa rimodellare la statua dai maestri ceramisti di Petroio ma la moglie viene sempre diversa da come vuole lui. La natura, infatti è più forte dell’uomo e rifugge da ogni costrizione.
La prima edizione del libro sarà limitatissima. Per averlo è meglio andare alle cantine e nel negozio Toscana Lover di Donatella Cinelli Colombini oppure ordinarlo a Agra Editrice ( 14,50€ ) http://www.agraeditrice.it/negozio/la-moglie-di-coccio-e-le-altre-novelle-quasi-vere/.

Per ulteriori informazioni
Alessia Bianchi 0577 662108 pr@cinellicolombini.it
Addetta stampa Marzia Morganti Tempestini marzia.morganti@gmail.com 3356130800

Il Galà di Natale Ams Onlus

Il Galà di Natale Ams Onlus
Il Galà di Natale Ams Onlus che si terrà giovedì 26 novembre – ore 20.00 – nella cornice d’eccezione della Sala Barozzi dell’Istituto dei Ciechi di Milano.  La cena di gala sarà impreziosita da momenti musicali con la cantante e pianista Silvia Zaru.
Spero vivamente che Tu possa prender parte a questo momento di incontro e scambio di auguri tra i volontari, i sostenitori, i medici e i collaboratori dell’Ematologia di Niguarda. I fondi raccolti nel corso della serata saranno finalizzati al miglioramento dei percorsi di accoglienza e cura per i pazienti che si affidano alla Struttura.

Per motivi organizzativi  chiedo la gentilezza di confermare l’adesione rispondendo via email.

Galà di Natale Ams Onlus
A sostegno dei percorsi di accoglienza e cura dei pazienti ematologici
Giovedì 26 novembre, ore 20.00
Istituto dei Ciechi
Via Vivaio 7 – Milano
Silvia Zaru è una cantante, compositrice, pianista e arrangiatrice non vedente che vanta numerosi premi e concerti in Italia e all’estero. Dedicherà alla grande famiglia Ams alcuni brani del suo repertorio che si avvale, tra gli altri, dei pezzi di Rodgers, Gershwin e delle ballate francesi di Edith Piaf.

La Sala Barozzi, che ospiterà la cena e il concerto, è impreziosita dall’alto soffitto riccamente affrescato con elementi decorativi floreali e con le effigi di diversi personaggi, da Valentin Haüy e Louis Braille ad eminenti musicisti, quali Rossini, Bellini, Verdi, Giovanni da Palestrina, Beethoven, Mozart, Bach e Wagner. La parete di fondo ospita al primo piano il grande organo di cui spiccano, al di sopra della cassa in legno chiaro, tre gruppi di canne metalliche, elegantemente incorniciate da archi.

L’Istituto dei Ciechi si trova nel centro storico di Milano, promuove l’indipendenza, l’autonomia, la scelta di opportunità formative e culturali dei disabili visivi attraverso la ricerca, lo studio, la formazione e l’offerta di servizi necessari per l’educazione, lo sviluppo personale, professionale e la gestione della vita quotidiana. Da conscere e scoprire, tra le numerose offerte artistiche e culturali dell’Istituto, è la mostra Dialogo nel buio: un percorso che si compie in totale assenza di luce, accompagnati da esperte guide non vedenti.

Il contributo solidale per la partecipazione al Galà di Natale Ams Onlus è di € 70 a persona.
Si prega di confermare le prenotazioni entro lunedì 23 novembre tramite:
– email all’indirizzo associazione@malattiedelsangue.org,
– sms al numero di cellulare +39 347 78 51 899,
– oppure telefonando alla sede dell’Associazione dal lunedì al venerdì (ore 8.30 – 13.30) al numero 02 64 25 891.

E’ possibile anticipare il contributo tramite bonifico, bollettino postale o pagamento online, specificando in causale “Galà Natale 2015″ e il proprio nominativo.
IBAN: IT 63 D 0558401615 000000043254 | c/c postale n. 42497206
intestazione: Associazione Malattie del Sangue Onlus

Successivamente sarà inviata la ricevuta di donazione utile per la deduzione fiscale – Decreto Presidente Consiglio dei Ministri 15 aprile 2011.

Associazione Malattie del Sangue Onlus
c/o Ematologia | Ospedale Niguarda
Piazza Ospedale Maggiore 3
20162 | Milano
Tel. 02 64 25 891
www.malattiedelsangue.org
Destina il tuo 5X1000 ad Ams Onlus per sostenere Eccellenza assistenziale, Ricerca biologica, Innovazione terapeutica e Formazione di alto livello. Le risorse raccolte favoriranno le attività dell’Ematologia di Niguarda con l’obiettivo di migliorare possibilità di cura, opportunità di guarigione e qualità di vita per tutti i pazienti.
Associazione Malattie del Sangue Onlus – CODICE FISCALE 97225150156

Una giornata da incorniciare per l’aceto balsamico di Modena IGP con la presentazione delle sentenze storiche emesse da due tribunali in Germania

Una giornata da incorniciare per l’aceto balsamico di Modena IGP con la presentazione delle sentenze storiche emesse da due tribunali in  Germania
Vietata l’evocazione del termine balsamico, tutto a favore del consumatore
Se ne è parlato questa mattina durante l’incontro pubblico organizzato dal Consorzio di Tutela alla Camera di Commercio di

“Una giornata da incorniciare quella di oggi per l’Aceto Balsamico di Modena IGP, per l’importanza dei risultati delle recenti sentenze emesse in Germania a tutela del prodotto”: con queste parole il Presidente del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP Stefano Berni ha concluso l’incontro pubblico organizzato dallo stesso Consorzio, che si è tenuto questa mattina a Modena nella Sala Panini alla Camera di Commercio a cui sono intervenuti altresì il Direttore del Consorzio ABM Federico Desimoni e Vincenzo Carrozzino in rappresentanza del Ministero Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Tale incontro ha rappresentato l’occasione per fare il punto sulla questione della valenza evocativa del termine “Balsamico” alla luce delle recenti novità giurisprudenziali introdotte dal Tribunale di Mannheim e da quello di Colonia. Due importanti decisioni che sono arrivate dalla Germania, a conferma che la tutela a favore dell’Aceto Balsamico di Modena IGP non ha confini ma soprattutto che anche all’estero si riconosce a questo condimento una propria identità territoriale e una eccellenza qualitativa da preservare.

“Le sentenze importanti arrivate dalla Germania – ha ricordato il Direttore del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP Federico Desimoni – hanno affermato che i comportamenti evocativi sono illeciti e quindi questi prodotti non dovrebbero circolare. La sentenza emessa dal Tribunale di Mannheim in particolare, rappresenta una prima assoluta nel diritto civile a tutela dei consumatori, si configura come il precedente con la i maiuscola: uno strumento fondamentale che aspettavamo da tempo, da utilizzare anche in altri contenziosi, che ci permetterà altresì di attivare la procedura di tutela ex officio per il nostro prodotto. La contraffazione e la frode – ha aggiunto Desimoni – sono comportamenti illeciti che certamente arrecano un danno economico al comparto, ma quello che più ci preoccupa non è tanto la quota di mercato sottratta quanto la confusione che si può generare a livello di comunicazione nel consumatore. Questa sentenza ci permette di dar loro una garanzia in più di trasparenza”.

Con l’applicazione di queste due importanti decisioni giurisprudenziali, il quadro di tutela dell’Aceto Balsamico di Modena risulta sempre più ampio e consolidato e certamente proporzionato all’importanza del prodotto e del comparto produttivo, quantificato in oltre 98 milioni di litri e un fatturato di oltre 450 milioni di euro alla produzione e circa 700 milioni di euro al consumo.

Lo ha ribadito anche Vincenzo Carrozzino, funzionario della SAQ VII – Direzione generale dello sviluppo agroalimentare e della qualità del Mipaaf – intervenuto all’incontro di stamani, sottolineando come “alla luce degli ultimi eventi si possa dire che è cambiato il vento in un paese come la Germania in cui l’uso di termini italiani è stata per decenni una prassi. Penso che si possa ragionevolmente ipotizzare un nuovo approccio anche nell’interpretazione che viene data da chi fa i controlli sul territorio italiano. In particolare – ha aggiunto – mi preme ricordare un esempio emblematico: il paragrafo 25 della sentenza sulla causa Cambozola, in cui si definisce non solo il concetto di evocazione ma addirittura di evocazione parziale. Il giudice europeo dice in proposito che la nozione di evocazione si riferisce a ipotesi in cui il termine utilizzato incorpori una parte di denominazione protetta di modo che il consumatore sia indotto ad avere come immagine di riferimento la merce che fruisce della denominazione stessa”.

Per ricordare i principi ispiratori della decisione messa in atto dal Tribunale di Mannheim, occorre dunque fare un piccolo passo indietro fino allo scorso 15 settembre, quando la storica sentenza di cui sopra ha affermato il principio che il Regolamento di registrazione dell’IGP ABM non limita in alcun modo, né avrebbe potuto limitare, l’ambito di tutela della denominazione registrata, specificando poi che l’uso delle singole parti della denominazione deve sempre avvenire nel rispetto delle norme applicabili nell’ordinamento giuridico dell’Unione europea, in primo luogo del Regolamento (UE) n. 1151/12; le espressioni Aceto Balsamico e Balsamico non possono essere considerate generiche; l’utilizzo del termine Balsamico per prodotti comparabili con l’IGP può costituire un’evocazione della stessa e quindi rappresentare una pratica commerciale in violazione del Regolamento succitato.

Il secondo intervento ha interessato invece un tentativo di frode perpetrato durante la recente fiera Anuga a Colonia, quando è stato identificato un condimento prodotto in Turchia e pubblicizzato in territorio comunitario con la denominazione ACETO BALZAMICO. Dopo una diffida all’azienda coinvolta che non ha tuttavia provveduto alla cessazione immediata del comportamento illecito, i giudici tedeschi hanno adottato un provvedimento d’urgenza a tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP con gli ufficiali giudiziari chiamati a eseguire direttamente in fiera il provvedimento inibizione del nome, ritiro e distruzione del prodotto irregolare.
Ufficio Stampa Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP

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Girolio d’Italia arriva a Illasi: dal 20 al 22 novembre un week end dedicato all’extravergine

Illasi - Olivo e CastelloGirolio d’Italia arriva a Illasi: dal 20 al 22 novembre un week end dedicato all’extravergine con una riunione speciale del Camper Club Marco Polo

Degustazioni, mercatini, cooking show, visite guidate e l’opportunità di sottoscrivere la Carta di Milano anche dopo l’Esposizione Universale, nel week end veneto del Girolio

Una vera carovana (di camper) arriverà a Illasi (VR) il prossimo 20 novembre per la tappa regionale veneta del Girolio d’Italia 2015 Speciale Expo, il tour dedicato all’extravergine promosso dall’Associazione Nazionale Città dell’olio per valorizzare i territori, le produzioni olivicole, i luoghi e i mestieri legati alla terra e all’olio e organizzato in collaborazione con i coordinamenti regionali – e in questa occasione anche con l’Associazione Marco Polo Camper Club di Illasi – che porta con sé un testimonial d’eccezione: la Carta di Milano, che anche dopo la chiusura di Expo, come spiega il Presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio Enrico Lupi “continua ad arrivare nei territori per essere condivisa e sottoscritta dalle istituzioni locali e dalla popolazione, perché possano continuare a diffondersi nel tempo e nello spazio i principi che l’hanno ispirata ovvero la promozione di uno stile di vita sano e di un’agricoltura sostenibile, la lotta all’obesità e la riduzione dello spreco di cibo del 50% entro il 2020”.

“Per il territorio illasiano – aggiunge il sindaco Paolo Tertulli – la manifestazione fornisce l’occasione di sottolineare il valore culturale e paesaggistico dell’olivo e dà attenzione e sostegno alla produzione dell’olio, diventando di fatto una sfida per affiancare definitivamente il terroir dell’olio delle colline veronesi a quello più noto dei vini Valpolicella e Soave”.

La festa si svolgerà su tre giorni, dal 20 al 22 novembre e sarà ricca di appuntamenti: il primo è per venerdì 20, con l’apertura al Palatenda del mercatino dei sapori dell’olio extravergine di oliva veneto Valpolicella DOP e dei prodotti tipici locali, accompagnata da una degustazione-gioco alla scoperta dell’olio buono curato da AIPO-Unaprol in collaborazione con Verona Fiere, e a seguire un cooking show con lo chef Alberto Bellomi titolare del ristorante “Dalla Lisetta di Cellore”. L’apertura ufficiale del Girolio coinciderà con una cena – sempre al Palatenda – con musica anni 60-70-80. Sabato 21 novembre la giornata clou, con la cerimonia ufficiale di apertura della tappa del Girolio con firma della Carta di Milano al Municipio, seguita dalla visita delle autorità al mercatino dei sapori al Palatenda, dove in contemporanea si svolgerà il cooking show dello chef Marcantonio Sagramoso del ristorante “Le Cedrare” di Illasi. Ma prima della cerimonia di inaugurazione, nel Giardino Musicale Dino Formaggio in Piazzetta Baldo Sprea, un incontro di aggiornamento tecnico e normativo sulle misure legate all’olivo e all’olio di oliva a cura di AIPO moderato dal giornalista Gustavo Franchetto. Per tutta la mattina, dalle 9 fino alle 14, sarà inoltre possibile effettuare escursioni guidate ai frantoi del territorio (su prenotazione allo 045.7681407). Nel pomeriggio, alle 16.30, tecniche di assaggio e degustazione guidata al Palatenda e alle 18 incontro con Antonio Belloni – autore del libro “Food Economy” – al Giardino Musicale Dino Formaggio, moderato dalla ricercatrice del Dipartimento di Psicologia e Antropologia Cultura dell’Università di Verona Debora Viviani. Intanto nel Palatenda ancora cooking show e cena con ballo liscio.

La giornata di domenica 22 si apre con la visita guidata gratuita (fino alle 16, da prenotare allo 045.7681407) alla Villa Sagramoso Perez Pompei e a Villa Carlotti Pompei e la sfilata Logo Girolio (1)con esposizione di macchine agricole d’epoca a Piazza Polonia, dove alle 12 si esibiranno musici e sbandieratori di Montagnana (PD). Intanto al Palatenda continuano i cooking show con Massimo Micco titolare della pizzeria “Da Massimo” in attesa del pranzo con il mondo agricolo (da prenotare al 3497435687). I musici e sbandieratori di Montagnana si esibiranno altresì nel pomeriggio, in Piazza Libertà.

La tappa illasiana del Girolio d’Italia Speciale Expo, è stata organizzata in contemporanea con il dodicesimo raduno del Camper Club Marco Polo fissato proprio a Illasi nello stesso week end. Per partecipare in camper al ritrovo – e agli eventi del Girolio – è necessario segnalare la propria presenza al Camper Club via mail a marcopolo.valdillasi@gmail.com oppure chiamando il 3402820768.

Dal Veneto, il tour di Girolio ripartirà poi alla volta di Rosignano Marittimo in Toscana per la tappa regionale del 28 novembre e poi ad Arco in Trentino, dove calerà il sipario sull’edizione 2015 il prossimo 6 dicembre.

Ufficio stampa Girolio d’Italia 2015 Speciale Expo

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Girolio d’Italia arriva a Rosignano Marittimo il 28 novembre con due testimonial d’eccezione : La carta di Milano e lo chef Vissani

Logo Girolio (1)Girolio d’Italia arriva a Rosignano Marittimo il 28 novembre con due testimonial d’eccezione : La carta di Milano e lo chef Vissani

Conferenze, cooking show, degustazioni, corsi d’assaggio e la presentazione del progetto Eleiva sulle origini dell’olivicoltura in Etruria

Un fine settimana fitto di eventi dedicati all’olio extravergine di oliva italiano: è quello che andrà in scena sabato 28 e domenica 29 novembre a Rosignano Marittimo (LI), con il passaggio della tappa toscana del Girolio d’Italia 2015 Speciale Expo, il tour dedicato all’extravergine promosso dall’Associazione Nazionale Città dell’olio per valorizzare i territori, le produzioni olivicole, i luoghi e i mestieri legati alla terra e all’olio e organizzato in collaborazione con i coordinamenti regionali, il Comune di Rosignano Marittimo, la Camera di Commercio di Livorno e con il prezioso contributo di Cia, Confagricoltura, Coldiretti e Consorzio Toscano IGP, di REA Impianti e della Scuola Alberghiera E. Mattei di Rosignano Marittimo – in cui saranno protagonisti non uno ma due testimonial d’eccezione: lo chef Gianfranco Vissani e la Carta di Milano.

Il primo appuntamento del fine settimana toscano coinciderà con l’inaugurazione ufficiale sabato 28 novembre in Piazza Carducci della tappa da parte delle autorità con l’intonazione dell’inno nazionale accompagnato dalla banda cittadina. A seguire, a Villa Pertusati, il convegno di Città dell’Olio dedicato all’Expo Universale e a temi di grande attualità legati all’alimentazione, che si concluderà con la firma della Carta di Milano che, come spiega il Presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio Enrico Lupi “anche dopo la chiusura di Expo continua ad arrivare nei territori per essere condivisa e sottoscritta dalle istituzioni locali e dalla popolazione, perché possano continuare a diffondersi nel tempo e nello spazio i principi che l’hanno ispirata ovvero la promozione di uno stile di vita sano e di un’agricoltura sostenibile, la lotta all’obesità e la riduzione dello spreco di cibo del 50% entro il 2020”. Nel pomeriggio, altre occasioni di riflessione e confronto, con il talk show “L’olio extra vergine, eternamente nel futuro!”, dedicato alle esperienze internazionali di settore e al termine del quale sarà presentato dal Prof. Andrea Ciacci dell’Università di Siena il progetto Eleiva sulle origini dell’olivicoltura in Etruria. A conclusione della giornata, la cena tematica “L’olio che si mangia” con lo chef Paolo Ciolli e gli allievi dell’Istituto Alberghiero di Castiglioncello”.
La giornata del Girolio sarà comunque preceduta da momenti di grande interesse in programma per la giornata di venerdì 27: l’apertura dei mercatini, il corso introduttivo per assaggiatori di olio EVO riservato agli istituti alberghieri e la cena con lo chef stellato Gianfranco Vissani, che coordinerà il lavoro degli allievi dell’Istituto Alberghiero e presiederà la presentazione con successiva premiazione dei piccoli chef della Scuola Media G. Fattori.

Giornata ricca di eventi anche domenica 29 novembre. Ancora mercatini aperti, un laboratorio del “Pane Toscano” curato da Slow Food, un laboratorio degli odori, sapori ed essenze nell’olio a cura dell’Associazione APOT e uno show cooking con degustazione “L’olio quello dolce. Alchimie di gusto tra dolce e salato” con gli chef Marco Parillo del ristorante Casale del Mare di Castiglioncello e Roberto De Franco del Ristorante Volver di Rosignano. A presentare l’evento, la blogger Titti Celico del network iFood. Il fine settimana di Girolio a Rosignano si concluderà quindi con il Palio dei Frantoi, ovvero quattro chef e quattro frantoi locali tutti per un menù di una grande cena, durante la quale avverrà la premiazione dei frantoi di Rosignano.

Il week end di Girolio avrà poi tre giorni di anteprime dedicate all’oro giallo: martedì 24 con un workshop dedicato alla domanda/offerta dell’olio regionale e corsi demo con mini tasting, mercoledì 25 con la giornata dedicata a Bimboil e all’olio nella scuola con visita ad un frantoio e la dimostrazione a Villa Pertusati di tintura naturale con foglie di olivo seguita da degustazione di biscottini preparati con olio EVO. Infine giovedì 26, sempre a Villa Pertusati, per l’apertura del percorso fotografico a tema “L’olio che si guarda”, a cura dell’Associazione Fabbrica Immagini.
“La valorizzazione e la promozione dell’olio come prodotto d’eccellenza, la conoscenza e la diffusione del valore olio/salute, la consapevolezza che sull’olio c’è ancora tanto da dire e da fare, la presenza nel nostro territorio di aziende agroalimentari di grande valore – commenta Licia Montagnani, Assessore al Turismo, Commercio, Sport, Agricoltura e Parchi del Comune di Rosignano Marittimo – sono stati gli elementi che hanno portato alla candidatura del nostro Comune come Tappa Toscana del Girolio 2015, a coronamento di un lavoro sul cibo che perseguo nei suoi valori più alti di ambasciatore di storia, cultura, tradizione e valorizzazione dei prodotti dell’agricoltura. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito affinché questo fosse possibile, ma soprattutto grazie a Città dell’Olio che da anni si impegna con i Comuni affiliati al raggiungimento di traguardi prestigiosi e diffusione mediatica del tesoro racchiuso nella parola Olio Extravergine d’Oliva Italiano”.
Da Rosignano Marittimo, dove si terrà anche l’Assemblea Regionale dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, parte la grande volata finale del Girolio, che si concluderà ad Arco in Trentino, il prossimo 6 dicembre.
Ufficio stampa Girolio d’Italia 2015 Speciale Expo
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Ristorante l’accademia a Reggio Calabria 14 punti su La Guida de L’Espresso 2016

MALL2160 Ristorante l’accademia a Reggio Calabria  14 punti su La Guida de L’Espresso 2016

Filippo Cogliandro, chef e patron del Ristorante L’Accademia a Reggio Calabria: in questi giorni il suo ristorante ha avuto 14 punti sulla Guida de L’Espresso 2016.
Sembrano scale, infinite, interminabili, una montagna di scale che Filippo ha salito, dopo anni travagliati e dolorosi in cui un vago punteggio sulle guide prestigiose era un miraggio, nemmeno un sogno perché Filippo i sogni ha smesso di farli da tempo.
Oggi i 14 punti assegnati dalla Guida de L’Espresso 2016 all’Accademia, il locale di Filippo Cogliandro, si aggiungono alla nomina di Ambasciatore della Ristorazione Antiracket nel mondo e al secondo posto ottenuto nella sezione Ristoranti Gourmet, nell’ambito del Premio Nazionale “Ospitalità Italiana 2013”, ma sono emblematici perché vogliono significare tanto, sia per lui e la sua brigata che per la sua Calabria, bella da morire, anni di dolore senza piegarsi, il locale vuoto per la paura, e poi finalmente Don Ciotti, il Prefetto di Reggio, il Procuratore Capo De Raho, il Sindaco di Motta San Giovanni, Tano Grasso, il Comandante Ferdinando Mazzacuva, Claudio La Camera….la prima spiaggia di Libera, ma anche gente comune che gli si stringe attorno e lo guarda negli occhi.
Filippo i giornali non ha più tempo per leggerli, altri accadimenti, altro dolore a gente che ha solo il difetto di lavorare, Filippo tira avanti e finalmente ha smesso di salire scale, ha aperto un tempio gourmet, L’Accademia, a Reggio Calabria, è orgoglioso per la nomina di Ambasciatore della ristorazione antiracket nel mondo, e, ultimamente, anche i complimenti di Raffaele Cantone, che conosce bene la sua storia; Filippo, con il suo sous chef Giovanni Dascola e la brigata, crea, inventa, ricorda, grandi ceste di pesce appena pescato passano dalle sue mani, è un artigiano della creatività, i sapori si fondono con il suo cielo e il suo mare, lui si esprime con le mani, per creare, e con il cuore per raccontare la sua terra avendo capito che anche la cucina può testimoniare il suo attaccamento alla sua terra facendo apprezzare ai suoi clienti una buona cucina che viene anche dall’utilizzo dei prodotti del territorio.
Da oggi Filippo comincia un percorso, fuori Reggio Calabria, in giro per le città dove la legalità ha un ruolo fondamentale ma la sua cucina sarà il primo attore, parlando attraverso i suoi piatti.  Un grande concerto, come dice Filippo Cogliandro, fatto di profumi e sapori, musica e armonia, musica e suoni, musica e parole, perché….il silenzio uccide.

Scaloppa di Orata con cipolla rossa di tropea al greco calabresScaloppa di Orata con cipolla rossa di Tropea al greco calabreseRicetta d’autore di Filippo Cogliandro

Ingredienti
kg 1,2 per 4 filetti spinati e spellati di orata
4 code di gamberoni
cipolla rossa di Tropea
farina bianca
vino bianco
Olio extravergine d’oliva
Sale
Pepe

Preparazione
Panate leggermente i filetti di Orata nella farina.
In una padella antiaderente versate l’olio extravergine e la cipolla rossa di Tropea tagliata a julienne.
Dopo aver rosolato la cipolla ponete nella padella i filetti di orata ed i gamberoni e regolate di sale e pepe. Sfumate con il vino greco e cucinate per pochi minuti a fuoco basso.
Posizionate nel piatto i filetti ed adagiate sopra la coda di gamberone. Completate il piatto con i sughi di cottura ed un filo di olio extravergine.

Filippo Cogliandro chef
L’Accademia Gourmet
Via Largo Cristoforo Colombo 6
89125 Reggio Calabria
Press Cristina Vannuzzi
L’Accademia Ristorante Gourmet
Via Largo Cristoforo Colombo, 6,
Reggio Calabria RC, Italia

Visit Teverina

Visit Teverina

«L’approccio a questa manifestazione è stato quello di concentrarsi sulla definizione “cuore della vacanza”, ossia l’integrità ambientale, la coerenza paesaggistica, la ricchezza del patrimonio storico e artistico, senza tralasciare la qualità dei servizi. »
È quanto ha dichiarato Vincenzo Peparello, Vice Presidente del GAL in Teverina, a chiusura del workshop tenutosi nei giorni scorsi presso il MUVIS – Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari di Castiglione in Teverina. L’evento promosso in occasione di “Visit Teverina”, nell’ambito del progetto europeo di animazione territoriale del GAL, ha inteso puntare alla creazione di una rete di sinergie tra gli attori dello sviluppo locale, capace di confrontarsi in modo propositivo sullo sviluppo di un processo di riqualificazione integrata e sostenibile dell’offerta agroalimentare del territorio, che per varietà e qualità dell’offerta si candida a divenire un “laboratorio per lo sviluppo sostenibile”. Un progetto e un obiettivo che il GAL in Teverina intende proporre e sperimentare per lo sviluppo di un modello di crescita alternativo a quello delle grandi città.
Il risultato è stato ampiamente raggiunto come ha dimostrato il grado di soddisfazione espresso al termine dei lavori dai 14 buyers, quasi tutti esteri, provenienti in maggior parte dai paesi dell’Europa dell’Est, i quali nei due giorni di permanenza nel viterbese hanno potuto apprezzare quanto di buono la regione può offrire dal punto di vista paesaggistico e agroalimentare. A cominciare dall’olio e dal vino, che rappresentano i prodotti di punta, per finire alle altre eccellenze come i prodotti da forno, i salumi e i formaggi grazie al fiorente allevamento ovino della zona. Alla manifestazione hanno preso parte oltre 25 aziende, i cui rappresentati hanno poi potuto far degustare le specialità proposte.
«Il workshop e l’educational – ha detto il vicepresidente del Gal – hanno visto protagonisti la natura, i paesaggi, le colture e le tradizioni più autentiche di queste terre, dando luogo a esperienze create per rispondere alle diverse esigenze dei segmenti di prodotto e dei rispettivi mercati di riferimento. »
Il Gruppo di Azione Locale in Teverina raggruppa sei Comuni (Bagnoregio, Castiglione in Teverina, Celleno, Civitella d’Agliano, Graffignano e Lubriano) le cui caratteristiche a livello di produzioni agroalimentare sono sostanzialmente omogenee perché dovute principalmente alla qualità del suolo, argilloso e vulcanico, alla conformazione orografica, al contesto ambientale e al terreno prevalentemente collinare. Specificità queste che favoriscono in modo particolare la coltivazione della vite, storicamente attestata in epoca etrusca e romana e poi ancora durante il Medioevo fino all’età moderna. È in questo contesto che si snoda la Strada del Vino della Teverina, un itinerario turistico di grande fascino e bellezza.
«Questa iniziativa – ha dichiarato Stefano Landi, presidente di SL&A, società coordinatrice dell’intera manifestazione – è stata realizzata nell’ambito di una profonda attività di animazione territoriale che già da qualche tempo abbiamo intrapreso, attraverso il coinvolgimento partecipativo di diverse realtà presenti sul territorio. Siamo, infatti, profondamente convinti che il raggiungimento di certi obiettivi sia possibile solo attraverso un’operazione sinergica che coinvolga tutti gli operatori.» Non a caso è stato costituito RTR – Rete Turistica Rurale: un gruppo di lavoro che mette insieme gli attori del GAL, i GAC e gli esperti del turismo uniti in vista della nuova programmazione comunitaria.

Harry di Prisco

Visit Teverina
«L’approccio a questa manifestazione è stato quello di concentrarsi sulla definizione “cuore della vacanza”, ossia l’integrità ambientale, la coerenza paesaggistica, la ricchezza del patrimonio storico e artistico, senza tralasciare la qualità dei servizi. » È quanto ha dichiarato Vincenzo Peparello, Vice Presidente del GAL in Teverina, a chiusura del workshop tenutosi nei giorni scorsi presso il MUVIS – Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari di Castiglione in Teverina. L’evento promosso in occasione di “Visit Teverina”, nell’ambito del progetto europeo di animazione territoriale del GAL, ha inteso puntare alla creazione di una rete di sinergie tra gli attori dello sviluppo locale, capace di confrontarsi in modo propositivo sullo sviluppo di un processo di riqualificazione integrata e sostenibile dell’offerta agroalimentare del territorio, che per varietà e qualità dell’offerta si candida a divenire un “laboratorio per lo sviluppo sostenibile”. Un progetto e un obiettivo che il GAL in Teverina intende proporre e sperimentare per lo sviluppo di un modello di crescita alternativo a quello delle grandi città.Il risultato è stato ampiamente raggiunto come ha dimostrato il grado di soddisfazione espresso al termine dei lavori dai 14 buyers, quasi tutti esteri, provenienti in maggior parte dai paesi dell’Europa dell’Est, i quali nei due giorni di permanenza nel viterbese hanno potuto apprezzare quanto di buono la regione può offrire dal punto di vista paesaggistico e agroalimentare. A cominciare dall’olio e dal vino, che rappresentano i prodotti di punta, per finire alle altre eccellenze come i prodotti da forno, i salumi e i formaggi grazie al fiorente allevamento ovino della zona. Alla manifestazione hanno preso parte oltre 25 aziende, i cui rappresentati hanno poi potuto far degustare le specialità proposte. «Il workshop e l’educational – ha detto il vicepresidente del Gal – hanno visto protagonisti la natura, i paesaggi, le colture e le tradizioni più autentiche di queste terre, dando luogo a esperienze create per rispondere alle diverse esigenze dei segmenti di prodotto e dei rispettivi mercati di riferimento. »Il Gruppo di Azione Locale in Teverina raggruppa sei Comuni (Bagnoregio, Castiglione in Teverina, Celleno, Civitella d’Agliano, Graffignano e Lubriano) le cui caratteristiche a livello di produzioni agroalimentare sono sostanzialmente omogenee perché dovute principalmente alla qualità del suolo, argilloso e vulcanico, alla conformazione orografica, al contesto ambientale e al terreno prevalentemente collinare. Specificità queste che favoriscono in modo particolare la coltivazione della vite, storicamente attestata in epoca etrusca e romana e poi ancora durante il Medioevo fino all’età moderna. È in questo contesto che si snoda la Strada del Vino della Teverina, un itinerario turistico di grande fascino e bellezza.«Questa iniziativa – ha dichiarato Stefano Landi, presidente di SL&A, società coordinatrice dell’intera manifestazione – è stata realizzata nell’ambito di una profonda attività di animazione territoriale che già da qualche tempo abbiamo intrapreso, attraverso il coinvolgimento partecipativo di diverse realtà presenti sul territorio. Siamo, infatti, profondamente convinti che il raggiungimento di certi obiettivi sia possibile solo attraverso un’operazione sinergica che coinvolga tutti gli operatori.» Non a caso è stato costituito RTR – Rete Turistica Rurale: un gruppo di lavoro che mette insieme gli attori del GAL, i GAC e gli esperti del turismo uniti in vista della nuova programmazione comunitaria.
Harry di Prisco

 

Oro di Scozia

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Oro di Scozia

Il Lago di Como accoglie la Festa di St. Andrew
Un evento dedicato al Santo Patrono della Scozia tra musica, danze e micromagia
Parliamo di Scozia…….. ed ecco inevitabile il tartan, l’haggis, il golf e il whisky ma anche antiche rovine, romantici castelli, con storie e racconti di amori e morte, i tradizionali giochi delle Highland e gli splendidi laghi, la tragedia shakespeariana di Macbeth in un paese fantastico che sembra mantenere ancora le sembianze romantiche della favola, paese che invece si è rapidamente adeguato ispirando molti chef di livello internazionale alla sua cucina, e vantando non meno di 16 ristoranti premiati con la stella Michelin.
E Il Lago di Como si fa portavoce della magia della Scozia, ORO DI SCOZIA, angolo di Scozia nella città di Como, ha deciso di portare in Italia, partendo proprio dalla città comasca, la cultura scozzese per avvicinare un pubblico curioso e sempre più oro di scozia _ comointeressato alle tradizioni di una terra ricca di storia.
“Il mio intento è duplice; da un lato desidero ricreare l’atmosfera scozzese in un angolo di Italia, per far vivere un po’ di Scozia a chi non vi è mai stato e rievocarla a chi già la conosce; dall’altro diffondere, partendo dal territorio lariano in cui vivo, i sapori e i gusti di un altro popolo, ricco di storia anche se poco conosciuta…” Ferdinando Viti, Fondatore del brand ORO DI SCOZIA
Il Lago di Como accoglie la Festa di Saint Andrew, Santo Patrono della Scozia, e uno dei Primi Apostoli Cristiani. Venerdì 20 Novembre, dalle 19.30, la suggestiva cornice del Grand Hotel Imperiale, nel borgo di Moltrasio, presenta la “Festa di St. Andrew”.
Una serata dedicata alla Scozia con un esclusivo evento che ha l’obiettivo di raccontare e di diffondere la cultura scozzese attraverso la musica, la danza e i suoi prodotti gastronomici.
La Festa di St. Andrew è una delle feste scozzesi più sentite e celebrate, sia in Scozia che nel resto del mondo. La festa cade il 30 Novembre e viene festeggiata con musica, danze e piatti tradizionali scozzesi accompagnati dal rinomato Whisky, prodotto per oro di scozia_ italia (1)eccellenza della cultura “scottish”. Tra le tante curiosità relative a questa festa, ricordiamo che era tradizione per le ragazze, a mezzanotte del 29 Novembre, la notte prima della Festa di St. Andrew, pregare il Santo per trovare un marito. Era sufficiente lasciare una scarpa verso la porta. Se la punta della scarpa si fosse rivolta verso l’uscita, avrebbe significato il matrimonio e quindi l’uscita dalla casa e dalla famiglia…
La Festa di St. Andrew al Grand Hotel Imperiale è un evento in perfetto “scottish style” e, come da tradizione vuole, che la cena, con piatti tipici della terra di Scozia, come i salmoni affumicati o l’Angus scozzese, sia intervallata da momenti ludici e danzanti.
Tra i vari momenti di intrattenimento e divertimento, le danze con la Scottish Country Dancing, la musica con Michael Philip, campione di fisarmonica, che sarà accompagnato dai musicisti Paul Clancy e Colin Jamieson.
Musica, danze e tanta micromagia…
Ospite della serata il prestigiatore scozzese Lewis Barlow, consulente di magia per la BBC nonché Past President di Edinburgh Magic Circle.
La Festa di St.Andrew è uno dei tanti eventi, sul territorio, che ORO DI SCOZIA dedicherà a questa terra ricca di fascino e mistero. Un paese di leggende e credenze, di storie e di magia…
“Già da tempo sentivo una profonda attrazione verso la Scozia, in particolare dopo aver scoperto che le mie origini risiedono, in parte, proprio in questo paese; a quel punto, capii che nulla viene per caso. Quei territori delle Highland, lo splendore delle isole, il fascino delle Lowland, rappresentano al meglio la personalità della Scozia; così come i paesaggi, così inusuali ed affascinanti da sembrare irreali e la natura, incontaminata, che ancora esistono e resistono al mutamento dei tempi. Durante ognuno dei miei viaggi ho conosciuto un nuovo volto della Scozia che mi ha emozionato ed ispirato: la magia e i oro di scozia_ italia (1)misteri dei castelli, il Ben Nevis dalle cui alture si gode una vista mozzafiato, i villaggi pittoreschi, come Pitlochry, i laghi ed i fiumi in cui sguazzano, tra gli altri, i salmoni che appagano i nostri palati, i fiordi che si susseguono in un gioco di coste variegate, lambite dal mare, la storia di un popolo orgoglioso e combattivo e le sue leggende.”
Ferdinando Viti, Fondatore di ORO DI SCOZIA

Per partecipare alla serata: f.viti@orodiscozia.it – www.orodiscozia.it

Sara Biondi
ORO DI SCOZIA Press Office & Digital PR
NewsEventicomo Relazioni Pubbliche
Email: biondi.communication.manager@gmail.com
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Conto alla rovescia per girolio d’Italia speciale Expo a Imperia

Conto alla rovescia per girolio d’Italia speciale Expo a Imperia
Degustazioni, mercatini e l’opportunità di sottoscrivere la Carta di Milano anche dopo l’Esposizione Universale. Tre giorni di degustazioni ed eventi collaterali in coincidenza con la manifestazione OliOliva, in programma dal 13 al 15 novembre nel capoluogo del Ponente Ligure

Un mare di oro giallo si prepara ad invadere Imperia da domani venerdì 13 a domenica 15 novembre, in occasione del passaggio della carovana del Girolio d’Italia 2015 Speciale Expo che ha scelto proprio il capoluogo del Ponente Ligure per la tappa regionale. Una mostra mercato di 174 stand nelle strade, piazze e sotto i portici di Oneglia, convegni, dibattiti, attività collaterali ma prima di tutto ciò la cerimonia di inaugurazione della tappa ligure del tour dedicato all’extravergine – promosso e organizzato dall’Associazione Nazionale Città dell’olio in collaborazione con i coordinamenti regionali – che si terrà venerdì 13 e che si aprirà con la firma della Carta di Milano, il testimonial eccellente di questa edizione che anche dopo la chiusura di Expo continua ad arrivare nei territori per essere condivisa e sottoscritta dalle istituzioni locali e dalla popolazione, perché possano continuare a diffondersi nel tempo e nello spazio i principi che l’hanno ispirata ovvero la promozione di uno stile di vita sano e di un’agricoltura sostenibile, la lotta all’obesità e la riduzione dello spreco di cibo del 50% entro il 2020.

Si parte dunque domani, venerdì 13 alle ore 10 con la consegna e sottoscrizione della Carta di Milano per i Bambini alle scuole primarie di Imperia – progetto realizzato dalla Fondazione Feltrinelli per Expo 2015 – nell’Auditorium della Camera di Commercio e successivamente, alle 12.30, tutta la cittadinanza è invitata in Calata Cuneo per la cerimonia di apertura di tappa, con l’alzabandiera accompagnato dalla Banda Città di Diano Marina e il testimonial di tappa, lo storico del territorio Prof. Giampiero Lajolo.

Numerose le attività collaterali in programma dedicate all’oro giallo: oltre all’apertura degli stand istituzionali in Calata Cuneo e commerciali nelle vie del centro di Oneglia, il week end imperiese di Girolio sarà anche occasione per parlare di questo prezioso frutto della natura e del lavoro dell’uomo. In più occasioni saranno proposte dai Comuni delle Città dell’olio, ricette tipiche del territorio nell’area laboratori di Calata Cuneo, show cooking tematici con food blogger e tanti saranno anche i momenti di approfondimento negli stessi spazi nella giornata di venerdì 13: alle 15 incontro su “Valle Impero: le giare, valore significato e uso nella storia dell’olio”, e alle 17 “La salute in tavola e il Marchio Ristoranti del Cuore” con successivo assaggio. Si terrà invece all’Auditorium della Camera di Commercio la tavola rotonda alle 17.30 su “Olivicoltura Ligure 2016-2020. Fabbisogni, programmi e risorse” curata dalla C.I.A. di Imperia.

Il calendario degli eventi legati alla festa dell’olio è ricco per tutto il week end e sabato 14 mette in evidenza alle 15 uno show cooking-dibattito in Calata Cuneo su “L’oro nel piatto: tradizione e salute nella cucina del territorio” e in contemporanea un laboratorio didattico per bambini dedicato al rapporto diretto con il mondo della campagna attraverso la conoscenza diretta dei prodotti del territorio e delle rispettive tecniche di produzione.

Intanto in città, possibilità di fare shopping con orario continuato anche all’ora di pranzo e nella giornata di domenica, nei negozi che affacciano sul percorso interessato dalla mostra mercato dell’olio nuovo, di pranzare nei ristoranti aderenti a “Girogusto con l’Olio nuovo” con ricette a base di olio extravergine di oliva o effettuare visite dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19 di domenica 15 al Museo dell’Olivo della famiglia Carli, unico museo privato al mondo del genere, in cui sono raccolti rari utensili da lavoro, reperti archeologici di pregio, lumi ad olio ed oliere, ricostruzioni fedeli di antiche tecniche produttive e contenitori dell’oro giallo. Da non perdere infine la visita pomeridiana – sempre domenica 15 – ad un frantoio con degustazione e possibilità di fare shopping, da prenotare presso il Consorzio Turistico Riviera dei Fiori e il passaggio nella casa dell’olio DOP Riviera Ligure “A Ciassa”, dove si potranno conoscere le diverse etichette dei produttori associati e degustare pane caldo innaffiato con l’olio del territorio.
Per la prima volta in Piazza Dante, nel cuore della festa, verrà allestito un palco con maxischermo su cui scorreranno le immagini più rappresentative dell’evento e da cui saranno annunciati con un dj gli appuntamenti che si susseguiranno nei tre giorni.
La giornata del Girolio d’Italia, in programma per venerdì 13 novembre, si inserisce nel fine settimana di Olioliva, evento che accoglie ogni anno circa 200 espositori e richiama oltre 100.000 visitatori, tra cui molti turisti. Da Imperia la carovana di Girolio ripartirà poi alla volta di Illasi (VR) per la tappa veneta del 20 novembre e successivamente per Rosignano Marittimo in Toscana per la tappa regionale del 28 novembre fino ad Arco, dove calerà il sipario sull’edizione 2015 il 6 dicembre.

Ufficio stampa Girolio d’Italia 2015 Speciale Expo
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
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