“Excellence Palazzo Visconti Milano

“Excellence Palazzo Visconti Milano
leime.jpg ExcellencePremio Excellence per Arturo Brachetti firmato Le Salon de la Mode
Grande successo per “Excellence”, durante la fashion week uomo a Milano, a Palazzo Visconti, per l’arrivo di Arturo Brachetti l’artista di fama internazionale che per l’occasione dell’ evento ha ricevuto il Premio all’Eccellenza in the world, realizzato dall’artista contemporaneo Andrea Brandi, consegnato dall’attrice Maria Letizia Gorga.
Un appuntamento esclusivo creato da Gabriella Chiarappa, fashion manager, che ha puntato sulle strategie di internazionalizzazione, sull’eccellenza italiana e le nuove opportunità di business nei mercati emergenti dei Paesi dei Caraibi e dell’America Latina. All’appuntamento brand di moda e di design, eccellenze del Made in Italy, sono stati protagonisti di un percorso espositivo ricco di emozioni, un viaggio sinergico tra moda, cinema, arte e musica.
<< un salotto dove la magia delle arti è mixata alle importanti opportunità di nuovi mercati per il made in Italy come sono i Paesi dell’America Latina >> – spiega Gabriella Chiarappa, fashion manager e referente moda per la Camera di Commercio , Cuba e America Latina Area Celac ideatrice dell’evento giunto alla nona edizione.
Alle ore 18.00 una perfomance di tango ha aperto l’evento con un passo a due di Roberto Angelica e Loredana Sartori, sulle note inconfondibili di Santa Maria – Gotan Project. Esposizioni e allestimenti animano le splendide sale del Palazzo: dall’arte pittorica di Alejandro Juan Ferrante alle creazioni di gioielli fatti a mano di Alessandra Attanasi, per gli amanti delle essenze, i Profumi d’Atmosfera di Danhera.
Presenti alla serata i rappresentanti di alcune rilevanti Camere di Commercio italo estere: il Direttore Generale della Camera di Commercio di Cuba – America Latina Area Celac l’Avv. Elettra Giovanna Livreri e il Presidente della Camera di Commercio di Cuba – America Latina Area Celac Prof. Giuseppe Frisella, il Presidente della Camera di Cooperazione Italo Araba dott. Mario Mancini e del delegato della Camera di Commercio Italiana negli EAU l’ avv. Simone Facchinetti.
A seguire le premiazioni di ospiti illustri una giuria di qualità, composta da : Roberta Ammendola giornalista Rai, Pino Ammendola attore, regista e scrittore, Lorella Ridenti direttore del settimanale “Ora e del femminile Lei Style”, Cristina Marquez produttrice cinematografica Oberonmedia.
Tra i premiati lo stilista che ha rivoluzionato la moda da viaggio” Alviero Martini, il direttore di Radio Italia Antonio Vandoni per i suoi 30 di carriera musicale, il regista internazionale Roberto Piana e per concludere la stilista dall’anima candida e dall’eleganza inimitabile Angela Bellomo, che per l’occasione ha incantato il pubblico presente con una defilè d’eccezione, look curato dall’international make up artist Pablo Ardizzone.
Consegna dei premi con Ivan Damiano Rota, Beppe Convertini e il Presidente e Direttore Generale delle Camere Estere. Molti i messaggi di congratulazioni nei confronti dell’evento tra cui da Roberto Grandis il direttore di Cartier e la giornalista di moda Cinzia Malvini. Un vero trionfo con circa 300 ospiti d’eccezione e Le Salon de la mode , anche in questa occasione, ha rivolto l’attenzione nei confronti dell’impegno sociale coinvolgendo i presenti in una lotteria di beneficenza per sostenere il progetto della Casa Pediatrica del Fatebenefratelli di Milano, presente all’evento il Vice presidente dott. Sergio Arrigoni con Donata Berger l’ideatrice del progetto “ Arte come terapia”.
Il totale del ricavato sarà devoluto interamente al progetto.
35855879_1999763690057252_2074401910420406272_n (1)Per concludere il viaggio tra le arti, un cocktail d’autore offerto dalle aziende marchigiane tra le note jazz d’atmosfera e degustazioni prelibate realizzate dalla Cake Designer Alice’s Noglù. Numerosi i brand partecipanti per questa nuova edizione: IGJ, SV Calzature Kyara, Revenge con i marchi Norah e Le Gioie di Capri, Marta Jane Alesiani, Caf Calzaturificio con il marchio Giovanni Conti, le sete di LeiMe, I Duchi Jewels, Belt Bag, Aishha Couture, J’Etrès J’Etrès, Tropical Sweet Colors Grey Est, Viva Argilla Ceramica Chic, Enrico Cuini Shoes.
Alla manifestazione hanno dato il contributo tecnico: Associazione Concappello, Danhera special Parfum, Alice’s Noglu, Italian Design con gli arredi Black Tie, Creative Live, Mise en place Baci Milano, Anisetta Rosati, Benforte, Sigi, Pasta Corona, De Carlonis, Verdesperanza, Salumi Ciriaci, Trevalli, Az. Agr. Michele, 180° gradi.
Make up-artist Liliana Tugui, hair style Adriana Gheorghita,
l’organizzazione Le Salon de La Mode, responsabile grafica Luca Di Carlo, photo by Gabriele Vinciguerra, Laura Lana.
Media Partner: Fabuk magazine International, FreeMagazine, Alpi Fashion Magazine, The Pink Magazine Italia, made in Italy Press.
LE SALON DE LA MODE
Contatti : lesalondelamode@gmail.com
Communication +39 3387707104

Dalla Casata del Grappa ai fagioli di Lamon, ecco il menù segreto del premio “Locanda da Gerry “

ggDalla Casata del Grappa ai fagioli di Lamon, ecco il menù segreto del premio “Locanda da Gerry ”

Grande attesa per la cena del 22 giugno a Monfumo, evento benefico dedicato alla premiazione dei tre giovani under 35 che si sono distinti per il loro talento: uno chef, uno sportivo e un inventore. Gerry Menegon, storico ristoratore segnalato sulla guida Michelin e sulla Ristoranti d’Italia: “Vi stupiremo con le delizie dal Brenta al Piave”. Madrina della serata Miss Italia

+++BRUTTO Per i colleghi giornalisti che avessero piacere di partecipare alla serata di gala: le richieste vanno avanzate entro mercoledì 20 giugno a press@velvetmedia.it +++

Ci sono voluti mesi per studiare ogni singolo abbinamento. L’attesa era alta: dopo 35 anni di storia della ristorazione a Monfumo, dopo cene di gala, dopo l’inserimento nelle guide Michelin e Ristoranti d’Italia, per Gerry Menegon la nuova sfida era pensare il menù perfetto per la serata nella quale saranno assegnati i riconoscimenti del rinnovato premio “Locanda da Gerry” che avrà una madrina d’eccezione: Laura Coden, miss Italia di Feltre.

“Abbiamo deciso di unire i sapori e i gusti tra il Brenta e ELEONORA DE MARCHIil Piave, concentrandoci sui piatti della zona”, spiega il titolare della Locanda per la quale, nel corso degli anni, sono passati vip e persone dello spettacolo, dall’attore Renato Pozzetto al pilota di Formula Uno Jean Alesi, passando per il maestro d’orchestra Riccardo Muti e la conduttrice televisiva Paola Saluzzi. “Tutti hanno apprezzato la semplicità e la purezza degli ingredienti, è questo il mio segreto”, rivela Gerry, che nel corso degli anni è stato chiamato a insegnare la cucina italiana in Giappone, Svezia e Stati Uniti.

Ebbene, questo il menù che ottanta selezionatissimi ospiti potranno degustare venerdì sera. Gran buffet con antipasti e aperitivi in sala bar. Crema tiepida di fagioli di Lamon e patate del Piave con piccola tartare di trota del Brenta. Risotto con piselli di Borso e casata del Grappa, profumo di basilico, mantecato con olio extra vergine di oliva delle colline di Monfumo. Capocollo di maiale Pedemontano farcito di ciliegie di Maser e salsa al vino rosso (Recantina); schiacciata di patate aromatizzata alle erbette di montagna e fagiolini al burro. Sorbetto al Prosecco Docg Asolo Superiore e coulis di fragoline di bosco. Dolci montagne.

Tra i commensali ci saranno ospiti istituzionali, giornalisti, vip ed esperti di enogastronomia, in una serata di gala finalizzata alla raccolta di fondi per la Lilt, la Lega italiana lotta tumori. I riflettori saranno accesi sui tre giovani under 35 premiati dalla giuria: lo chef Francesco Brutto, la campionessa mondiale di scherma Eleonora De Marchi e l’inventore Andrea Mocellin.

Ufficio Stampa: press@velvetmedia.it

IL PREMIO Lo storico premio “Locanda da Gerry” era nato nel 2008 e, dopo una pausa creativa, è tornato con una forte motivazione: sfatare il mito che l’Italia è un paese per vecchi, che non dà spazio quindi alle giovani leve. Il Premio vuole infatti dare visibilità a quei talenti under 35 che appartengono alla fascia territoriale compresa tra il Brenta e il Piave. Ma ha anche uno scopo sociale: una parte del ricavato viene devoluta a un’associazione di solidarietà. Per la serata di gala 2018 l’appuntamento è fissato venerdì 22 giugno presso il ristorante “Locanda da Gerry” a Monfumo, in via Chiesa 6.

FRANCESCO BRUTTO Francesco Brutto, trevigiano di Campocroce, classe 1988, è uno chef prodigio che vanta prestigiosi premi, tra i quali una stella Michelin per entrambi i ristoranti che gestisce, il Venissa di Mazzorbo a Venezia e Undicesimo Vineria a Treviso, Tre Cappelli alla Guida dell’Espresso di quest’anno, la stessa che già nel 2017 l’aveva nominato “Giovane dell’anno”.

ELEONORA DE MARCHI Eleonora De Marchi, originaria di Castelfranco Veneto, nel Trevigiano, è campionessa di scherma, appena ventenne e già pluripremiata. Componente della Nazionale italiana assoluta di spada femminile, ha collezionato molteplici Coppe Oro del Mondo, tra le quali Under20 a Burgos, in Spagna e a Helsinki in Russia, e le recenti sia in squadra che individuale a Laupheim, in Germania.

ANDREA MOCELLIN Andrea Mocellina è originario della provincia di Vicenza, esattamente di San Nazario in Valbrenta: è inventore trentatreenne. Laureato in un Master in progettazione di veicoli al Royal College of Art di Londra, il suo curriculum riporta esperienze professionali notevoli con i più famosi marchi d’auto come Fiat, Audi e Ferrari. Mocellin si è distinto in particolare per aver inventato Revolve, la prima ruota modulare che si può piegare e infilare anche in zaino: il sogno dei viaggiatori e dei pendolari.

Brutto
De Marchi
Mocellin
Gerry Menegon

Insalata fredda di riso integrale con salmone marinato Vanni

Insalata fredda di riso integrale con salmone marinato Vanni

Oggi poca voglia di stare ai fornelli..riso freddo integrale con salmone marinato con aglio limone e prezzemolo e tutto in piatto con riso e insalatona

Ingedienti
60 gr di riso integrale
1 filetto di salmone
aglio
limone
prezzemolo

Preparazione
Cuocete il riso come da vostra abitudine
Marinate per alcune ore il salmone in aglio e limone
Saltate in padella con tutta la marinatura
Unite il tutto fate raffreddare aggiungete prezzemolo e servite fresca

Insalata fredda di kamut con pollo e pomodorini

35881782_10216334515906557_8851278206590779392_oInsalata fredda di kamut con pollo e  pomodorini

Ci stanno anche olive capperi e foglie di basilico o prezzemolo ..ma se ci sono bambini a tavola non a tutti piacciono

Ingredienti
60-70 gr di kamut a persona
1 manciata di pomodorini
400 gr di petto di pollo
olive e capperi a piacere
foglie di basilico a piacere
sale

Preparazione
Lavate pulite e cuocete il fagiolino
Cuocete il kamut come da vostra abitudine, io l ho cotto nel micronde nel cuociriso
Fate raffreddare
Lavate e tagliate in 2 i pomodorini
Tagliate il petto a  pezzetti
Fate rosolare in un filo di olio il pollo regolare con sale e aromi
Condite il kamut con un filo di olio aggiungete gli altri ingredienti e fate raffreddare in frigorifero almeno un’oretta

Insalata fredda di kamut con fagiolini pomodorini e bocconcini di tacchino

35954954_10216334501506197_5512425687866146816_oInsalata fredda di kamut con fagiolini pomodorini e  bocconcini di tacchino

Ci stanno anche olive capperi e foglie di basilico o prezzemolo ..ma se ci sono bambini a tavola non a tutti piacciono

Ingredienti
60-70 gr di kamut a persona
1 manciata di fagiolini
1 manciata di pomodorini
400 gr di fesa di tacchino
olive e capperi a piacere
foglie di basilico a piacere
sale

Preparazione
Lavate pulite e cuocete il fagiolino
Cuocete il kamut come da vostra abitudine, io l ho cotto nel micronde nel cuociriso
Fate raffreddare
Lavate e tagliate in 2 i pomodorini
Tagliate la fesa a bocconcini
Fate rosolare in un filo di olio i bocconcini di tacchino regolare con sale e aromi
Condite il kamut con un filo di olio aggiungete gli altri ingredienti e fate raffreddare in frigorifero almeno un’oretta

Insalata di riso fredda con filetti di cefalo pomodorini e cetrioli

Insalata di riso fredda con filetti di cefalo pomodorini e cetrioli

Oggi ho provato il riso Gallo aroma che mi è arrivato con il pacco del Degustabox buonissimo e super profumato
Ci stanno anche olive capperi e foglie di basilico o prezzemolo ..ma se ci sono bambini a tavola non a tutti piacciono
#degustabox #risogallo

Ingredienti
1 bicchiere di riso a persona (io ho usato il riso Gallo “aroma “profumatissimo)
1 cefalo
una manciata di pomodorini
1 /2 cetrioli
olio
sale
olive e capperi a piacere
foglie di basilico a piacere

Preparazione
Cuocete il riso come da vostra abitudine, io l ho cotto nel microonde nel cuociriso (super pratico e veloce)
Cuocete Il cefalo a vapore o al forno come preferite
Fate raffreddare pulitelo e sfilettatelo
Lavate cetrioli e pomodorini e tagliateli a pezzetti
Condite il riso con un filo di olio aggiungete tutti gli ingredienti e a piacere aggiungete anche con prezzemolo e capperi  fate raffreddare in frigorifero almeno un’oretta

In pieno fermento la stagione dei seminari formativi AICIG Da Ispica a Pachino, da Parma a Novara nel segno della valorizzazione e della tutela internazionale

In pieno fermento la stagione dei seminari formativi AICIG Da Ispica a Pachino, da Parma a Novara nel segno della valorizzazione e della tutela internazionale

C’è gran fermento in AICIG per il ciclo di seminari formativi che da oggi al 12 luglio porteranno in giro per l’Italia, tra le varie realtà consortili, i macrotemi della valorizzazione, comunicazione, tutela internazionale e modifica dei disciplinari. Una serie di eventi con frequenza ravvicinata, che sono iniziati oggi 20 giugnocon l’appuntamento a Ispica nei locali de “Il Mercato”, dedicato proprio alla comunicazione e alla valorizzazione di un prodotto a IG, dove sono intervenuti oltre al Segretario AICIG Leo Bertozzi , altresì il Vicepresidente del Consorzio Carota Novella di Ispica IGP Massimo Pavan che ha focalizzato i punti di forza e di debolezza dell’omonimo distretto produttivo e il Direttore del Consorzio Aceto Balsamico di Modena IGP Federico Desimoni, il quale ha portato testimonianza di un progetto di eccellenza portato avanti dal Consorzio ABM nel campo della comunicazione.

Domani 21 giugno un nuovo appuntamento, a Pachino, ospiti della sede del Consorzio di Tutela Pomodoro di Pachino Igp: focus dell’incontro, “L’evoluzione dell’attività di vigilanza nel corso degli ultimi 20 anni: esperienze e proposte di evoluzione normativa” nel quale sono previsti gli interventi di Salvatore Lentinello, presidente Consorzio di tutela Pomodoro di Pachino Igp su “Vigilanza e tutela, esperienza del Consorzio di tutela del Pomodoro di Pachino”, Federico Desimoni, direttore Consorzio Aceto Balsamico di Modena Igp con “Le azioni legali nella UE-la tutela del termine balsamico in Germania”, e Leo Bertozzi, segretario Aicig sui “Nuovi orientamenti della Commissione Europea”.

Dopo il doppio appuntamento siciliano, la successiva tappa sarà al Consorzio del Prosciutto di Parma DOP, dove lunedì 25 giugno è in programma un incontro improntato sul macrotema di disciplinari e statuti e dedicato al “Benessere animale, sostenibilità aziendale e responsabilità etica”. A intervenire in tale occasione, il Professore del Dipartimento di Economia Alimentare SMEA Gabriele Canali con un topic sulla sfida della sostenibilità nel mercato agroalimentare globale, il Dirigente Veterinario Istituto Zooprofilattico sperimentale della Lombardia ed Emilia Romagna Luigi Bertocchi che si soffermerà sul significato e prospettive per la sostenibilità etica delle produzioni, dell’esperto di Edilizia Zootecnica e benessere animale C.R.P.A. di Reggio Emilia Alessandro Gastaldo che farà il punto sul benessere animale in allevamento – con esplicazione dei punti critici e proposte di soluzioni sostenibili – e del Responsabile DOP/IGP di CSQA Luca Valdetara, con un focus sulla sfida delle IG verso la sostenibilità.

Ancora un appuntamento il 2 luglio, a Novara, presso la Camera di Commercio, per parlare di Disciplinari di Produzione e di confezionamento fuori zona. A parlarne saranno il Segretario di AICIG Leo Bertozzi insieme al Direttore del Consorzio di tutela del formaggio Gorgonzola Stefano Fontana – che spiegherà il perché della certificazione del prodotto preconfezionato fuori zona d’origine – l’Avvocato Giorgio Bocedi che tratteggerà l’evoluzione della normativa e della giurisprudenza sul confezionamento nella zona d’origine dei prodotti agricoli e alimentari DOP/IGP, e il Capo Servizio Affari Legali del Consorzio di tutela del formaggio Grana Padano DOP Alessandro Chiarini che porterà l’esperienza della DOP da esso rappresentata.

L’ultimo appuntamento, ancora in via di definizione per la parte inerente ai relatori, è previsto infine per il prossimo 12 luglio a Roma, durante il quale si parlerà e si farà il punto sullo stato d’opera della piattaforma dop-igp.eu.

CHI E’ AICIG – L’Aicig – Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche – è un’associazione senza scopo di lucro costituita tra i Consorzi di tutela riconosciuti dal Mipaaf ai sensi dell’art. 14 della Legge 21 dicembre 1999, n. 526. La maggioranza dei Consorzi di tutela italiani ha individuato nella formula associativa la chiave strategica competitiva per tutelare, valorizzare e promuovere all’unisono le rispettive indicazioni geografiche, espressioni del patrimonio agroalimentare del nostro Paese che rivelano le identità storico – culturali dei distretti di riferimento.

LA MISSION DI AICIG – Nell’ottica di fornire sostegno a tali realtà distrettuali nel 2006 viene istituita l’Aicig, il cui obiettivo principale è supportare la politica delle Indicazioni Geografiche in sede nazionale, comunitaria e internazionale, nonché favorire lo sviluppo omogeneo del settore, promuovendo un costante confronto tra tutti i Consorzi Soci.

I NUMERI DI AICIG – Ad oggi AICIG rappresenta 70 realtà consortili relative a denominazioni agroalimentari (vini esclusi) italiane, rappresentative di circa il 95% delle produzioni italiane ad indicazione geografica. Ad essere maggiormente rappresentati sono i prodotti caseari (23 denominazioni), gli ortofrutticoli e cereali, freschi e trasformati (22 denominazioni), i prodotti a base di carne (11 denominazioni), gli olii (8 denominazioni), le carni fresche e gli aceti balsamici, entrambi con 2 denominazioni ciascuno.

LE IG IN ITALIA ED IN EUROPA – Ad oggi sono 296 le Indicazioni Geografiche italiane (vini esclusi), a fronte di 1.427 a livello europeo. Il valore economico delle DOP e IGP italiane ammonta a circa 15 miliardi di euro (fonte portale EU Door).

Ufficio stampa Aicig

Marte Comunicazione snc
Marzia Morganti cell. 3356130800 marzia.morganti@martecomunicazione.com
Niccolò Tempestini cell. 3398655400 ntempestini@martecomunicazione.com
www.aicig.it

I loghi DOP e IGP
Copyright © 2018 AICIG Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche, All rights reserved.
Ricevi questa mail perchè giornalista o stekeholder del settore

Our mailing address is:
AICIG Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche
Via Venti Settembre, 98g
Roma, RM 00185
Italy

Add us to your address book

Want to change how you receive these emails?
You can update your preferences or unsubscribe from this list.

Email Marketing Powered by MailChimp

Zuppa vongole Ottavia

Zuppa vongole Ottavia

A piacere potete mettere anche le cozze

Ingredienti
500 gr di pomodori pelati sgocciolati
1 kg e mezzo o 2 kg di vongole
250 gr di passata di pomodoro
1 pomodoro secco
4 spicchi d’aglio
2 peperoncini
1 ciuffo di prezzemolo
1 ciuffo di basilico
vino bianco q.b.
olio e sale..

Preparazione
Scaldate in un tegame grande dell’olio con 2 spicchi d’aglio sbucciati e privati dell’anima e un peperoncino; quando sfrigolano togliete entrambi e metteteci le vongole per 2 minuti, sfumate con il vino, cospargete di prezzemolo tritato e cuocete finché non saranno tutte aperte.
Togliete le vongole e filtrate il suo sugo.
Intanto preparate il sugo soffriggendo l’olio con gli altri 2 spicchi d’aglio e l’altro peperoncino, e aggiungete i pelati e la passata di pomodoro e cuocete per 30 minuti. Aggiungete le vongole al sugo di pomodoro e il liquido filtrato e insaporite 2 minuti Servite con pane o crostini di pane abbrustolito caldo

Spaghetti con le vongole Ottavia

Spaghetti con le vongole Ottavia

Ingredienti
1 rete di vongole
1 manciata di pomodorini
aglio
olio
80  gr di Spaghetti a persona
vino bianco
Peperoncino

Preparazione
Dopo aver lavato e spurgato le vongole in acqua fresca e un cucchiaio di sale. Prendete un tegame e mettetele dentro olio, aglio e le vongole pochi minuti giusto per aprire. Man mano che le vongole si aprono togliete dal tegame e mettete da parte.
Io il liquido delle vongole lo colo per eliminare sabbia non si sa mai.
In una padella mettete olio aglio e peperoncino quando l’aglio inizia a sfrigolate, aggiungete i pomodorini le vongole e sfumate con il vino bianco.
Quando il vino sarà sfumato spegnete e una spruzzata di prezzemolo tritato.

Tartare di salmone alla catalana Alexia

Tartare di salmone alla catalana Alexia

Ingredienti
1 filetto di salmone fresco
1 cipolla di Tropea
1 o 2 gambi di sedano
1 manciata di pomodorini
olive nere
prezzemolo
limone
Olio

Preparazione
Togliere pelle e tagliare a cubettini  il salmone
Marinate il salmone con il limone
Tagliare sottili cipolla di Tropea
Tagliate il sedano e i pomodorini a pezzetti
Impiattate aggiungendo olive e prezzemolo
Condire con limone e un filo di olio

Festa Artusiana XXII Edizione

Festa Artusiana XXII Edizione

23 giugno – 1 luglio 2018

Nell’anno del cibo la città Artusiana propone la “Cucina senza”

Forlimpopoli, città natale di Pellegrino Artusi padre della cucina italiana, festeggia il suo illustre concittadino con 150 appuntamenti tra incontri, degustazioni, laboratori, spettacoli, concerti, insieme ai protagonisti della cultura gastronomica nazionale. E il 1 luglio la Festa non finisce: si lancia la Notte Bianca del Cibo Italiano il 4 agosto giorno della nascita del gastronomo.

Forlimpopoli (18 giugno 2018) – In un’epoca dove il troppo abbonda, la patria natale di Pellegrino Artusi va controcorrente: al grasso preferisce il magro, al “tanto” antepone il “senza”. Impensabile solo fino a qualche decennio fa pensare a una cucina della “esclusione” (senza caffeina, glutine, grassi, lattosio, zucchero…la lista è lunga), ma i tempi della fame in Italia sono lontani. Ecco allora quel “senza”, fil rouge dei nove giorni dedicati al padre della cucina italiana, omaggio al 2018 anno nazionale del cibo italiano. Non a caso la Festa gode del patrocinio del Mibac (Ministero del Beni Culturali).

È la Festa Artusiana, a Forlimpopoli dal 23 giugno al 1 luglio, 150 appuntamenti tra degustazioni, incontri sulla cultura gastronomica, laboratori del gusto, concerti, spettacoli e mostre imperniati sul tema del cibo. Ad arricchire il tutto più di quaranta ristoranti, per circa 2300 posti a sedere, con una proposta gastronomica dettata da un disciplinare di qualità e la presenza nei menù almeno di un piatto della tradizione artusiana.

Punto di forza della Festa Artusiana è l’essere un momento di confronto e di approfondimento sui temi cardine del cibo. Oggi in Italia si propone la cucina in tutte le salse e in tutte le sedi mediatiche. Controcorrente è sempre andata la Festa Artusiana, caratterizzata sin dalla prima edizione da tanti appuntamenti che propongono cibo per la mente, cibo come cultura, a partire dal convegno di apertura della kermesse (sabato 23 giugno, ore 17) che chiama a raccolta i principali studiosi del panorama italiano per un confronto su un tema, il cui titolo è emblematico: “Cucina senza”.

Un percorso curioso e intrigante che, dalla reale mancanza di cibo, arriva alle scelte etiche e perfino modaiole nel mondo d’oggi dei consumi facili e liberi, dove la preposizione “senza”, seguita da caffeina, glutine, grassi, olio di palma, zucchero, gioca un’importante partita strategica. La “sottrazione” di ingredienti è divenuta, paradossalmente, un valore. Ne parlano gli storici Massimo Montanari e Alberto Capatti, il semiologo Paolo Fabbri, Marco Della Rosa del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna, lo studioso di tradizioni gastronomiche Piero Meldini. Coordina la giornata Giordano Conti, presidente di Casa Artusi.

Casa Artusi, crocevia della Festa

Uno degli epicentri della Festa è Casa Artusi, centro di cultura gastronomica domestica che valorizza l’opera del padre della cucina domestica italiana. Nei nove giorni propone percorsi di conoscenza e degustazione, insieme ai protagonisti dell’enogastronomia nazionale e internazionale.

Tra le tante iniziative, dalle ore 19 alle 20, gli App-eritivi, applicazione per il buonessere: buone letture e buon cibo, spazio ideale per presentare libri ed autori che parlano di cibo. Sette le serate in programma nella corte, su tematiche global, dal locale al nazionale: il mito della azdora romagnola che, in un batter baleno, per la gioia della famiglia, impasta dozzine di uova (domenica 24); la cucina dell’Artusi negli emigrati con il racconto di Isabella Magalhaes Callia dell’Università di San Paolo e Eugenio Salvatore dell’Università di Siena (lunedì 25); la lettera alla generazione Z con il manifesto sull’economia circolare di Andrea Segrè, fondatore del movimento Spreco Zero (mercoledì 27); Artusi come modello per una cucina europea insieme agli storici Massimo Montanari e Ilaria Porciani (giovedì 28); il cibo e i grandi italiani come Verdi, Pascoli e Morandi nell’incontro “Acqua e farina lungo la via Emilia” dell’Associazione nazionale Case della memoria (venerdì 29); Artusi nell’inedita versione noir nel libro curato da Carlo Lucarelli, “Brividi a cena. Misteri e manicaretti con Pellegrino Artusi” (sabato 30 giugno); il decennale del festival Artusijazz che rende onore al grande musicista Miles Davis, personaggio che ha cambiato la storia del Jazz (martedì 26). Gli incontri terminano con la degustazione di un prodotto a marchio della Regione Emilia-Romagna e un calice di vino.

Casa Artusi protagonista anche la sera (Chiesa dei Servi ore 21,00), sempre con incontri sempre sul cibo inteso come cultura tra arte, letteratura e biodiversità. Si parte con il dialogo di Matteo Lucca con Alessandra Carini su pane e vita (sabato 23), il cibo nelle opere d’arte è al centro della riflessione di Marco Vallicelli insieme a Silvia Bartoli (lunedì 25). Alberto Capatti e Graziano Pozzetto dialogano su lessico e prodotti tipici (mercoledì 27 giugno), frutti dimenticati e biodiversità con le esperienze di Valle D’Aosta e Basilicata la serata successiva (giovedì 28). Il volume di Dora Marchese “Il gusto della letteratura” si presenta venerdì 29, giornata speciale domenica 1 luglio, “Alla ricerca delle radici…artusiane nel gusto”, che vede la presentazione di due speciali pubblicazioni: gli itinerari alternativi di Carlo Mantovani con “Le radici del gusto”, e Marco Paone con “1820 Magazine The Art of Italian Gastronomy”, rivista internazionale ispirata al gastronomo di Forlimpopoli nato nel 1820. Nell’occasione sarà lanciata la Notte Bianca del cibo italiano, istituita dal Ministero del beni e attività Culturali e Turismo e Ministero delle Politiche agricole, dedicata il 4 agosto, nel giorno della sua nascita, a Pellegrino Artusi, riconosciuto padre della cucina moderna italiana.

Premio Marietta: confronto a 6, mille euro in palio

Omaggio alla governante di Artusi, arrivano da tutta Italia i sei finalisti del concorso per cuochi dilettanti. Nella giornata di domenica 24 giugno saranno ai fornelli nella scuola di cucina di Casa Artusi per realizzare la loro ricetta e concorrere al premio di mille euro esso in palio da Conad.

Questi sei finalisti: Sergio Giglio falegname di Cogoleto (Genova), con la ricetta “Filindeu ed erbe spontanee in brodo di piccione”; Maria Angela Pischedda, infermiera di Thiesi (Sassari), “Panada di viola”; Maria Giovanna Nocera dipendente pubblico di Agrigento, “Non solo minestra di Tinniruma”; Ilaria Bertoli, impiegata di Medesano (Parma), con “Gnocchi cordiali”; Fiammetta Frambosi, commerciante di Rimini, “Cappelletti ai formaggi su vellutata di piselli alle menta e seppia saltata”. Nella sezione Centenario Lions, Agata Caldarera, amministratore di parafarmacia di Giarre (Catania), con “Pasta di timilia con tonno”.

La serata di premiazione è prevista sempre domenica 24 alle ore 21 nella Chiesa dei Servi a Casa Artusi.

Premi Marietta ad Honorem

Una ambasciatrice della cucina italiana nel mondo, una bottega artigiana le cui tele stampate sono oggetti d’arte. Va rispettivamente a Stefania Barzini e alla Stamperia Pascucci il Premio Marietta ad Honorem attribuito a personalità che, con modalità differenti, contribuiscono alla diffusione della conoscenza della cultura del mangiar bene, della tavola come momento conviviale, punto di incontro del “buono e del bello”.

Stefania Barzini, sei anni di corsi di cucina italiana conditi da svariati eventi negli States, numerosi documentari e pubblicazioni sempre sul tema del cibo, una scuola di cucina rivolta a italiani e stranieri, un blog e tutta una serie di iniziative per valorizzare la cucina italiana nel mondo. “Curriculum” altrettanto sostanzioso per la Stamperia Pascucci di Gambettola, prima volta di un Premio Marietta ad Honorem assegnato a qualcuno più “anziano” di Pellegrino Artusi. Nome di punta dell’artigianato artistico ed emblema del “made in Italy”, diverse sono le generazioni che si sono succedute alla guida di questa bottega la cui prima insegna porta la data nel 1826.

La premiazione di entrambi avverrà domenica 24 giugno a Casa Artusi alle 21 alla presenza dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna, Simona Caselli, e del neo presidente di Apt Davide Cassani.

Il mercato delle tradizioni

Per nove serate nella Festa Artusiana è presenta un ricco mercato all’insegna della buona tavola e delle migliori tradizioni gastronomiche. Fil rouge delle diverse proposte, la filosofia della manifestazione artusiana: materie prime di qualità, prodotti di stagione e del territorio legati preferibilmente alla cucina di casa, valorizzazione della memoria gastronomica. Le proposte arrivano da associazioni, aziende agro alimentari, piccoli artigiani e allevatori; una posizione di riguardo viene riservata ai prodotti biologici e alla promozione della biodiversità.

Spettacoli

Sono tanti gli eventi ospitati lungo le vie e le strade in un mix di generi e proposte da farne un Festival nella Festa. Il programma vuole essere intrattenimento puro e leggero, pop (diminutivo di popolare) come lo era la gastronomia di Pellegrino Artusi, fruibile per chiunque e agile nella rappresentazione. Un denso cartellone di oltre 50 spettacoli di Arte e Musica di Strada, nel quale l’intrattenimento itinerante si alterna allo spettacolo in postazione fissa, palco o pedana. Ogni sera spettacoli teatral-gastronomici, giocoleria, acrobazia e illusionismo, mimica, teatro per ragazzi, cantautorato e musica popolare…

Tra le rassegne, rinnovato il sodalizio con ArtusiJazz, organizzato dall’Associazione Culturale “Dai de Jazz” di Forlimpopoli, appuntamento immancabile per gli appassionati e per tutti coloro che vogliono ascoltare dal vivo i nomi più importanti del panorama jazzistico italiano.

La direzione artistica degli spettacoli è stata affidata a Stefano Bellavista dell’associazione culturale Cult.

Il Maf per la Festa Artusiana e tante Mostre

Il MAF-Museo Archeologico “T. Aldini” di Forlimpopoli alla Festa fa tredici. Questo il numero di eventi in programma nel corso della nove giorni artusiana pensati per un pubblico di tutte le età: “Forlimpopoli di assaggiare” alla scoperta della città, “Stare a tavola nel mondo antico” percorso alla scoperta del cibo dalla preistoria al Rinascimento, “Le Domus Romane fi Forlimpopoli” viaggio nelle abitazioni di Duemila anni fa. Il Museo sarà aperto tutte le sere fino alle ore 23.00.

Il Museo organizza anche la Mostra “Le ovarole di Tonina Cianca”, museo tutto da gustare insieme alle creazioni dell’artista di Cesenatico. Una ventina le opere presenti con una presenza preminente delle “Ovarole”, figure femminili totemiche appartenenti alla tradizione della cultura popolare. La mostra è organizzata con il patrocinio dell’Ibc e della Regione Emilia Romagna.

Tante altre esposizioni sempre all’Artusiana: “Arte colori ed emozioni. Il racconto dei maestri artigiani della Romagna” (Rocca, sala Mostre) che ospita le opere di diversi artisti artigiani; “Artisti alla festa” (Rocca, sala Centro arti e Torrione), con le opere degli allievi del corso “Amici dell’Arte”; “Le scuole alla festa” (Rocca, sala riunioni), in mostra gli elaborati degli studenti classe 5 primaria e 3 Liceo Scienze umane; “Il brindisi” (via delle Cose diverse) con Roberto Casadio; “Tra uomo e animale” (Piazza Garibaldi) con Alessandro Casetti.

Il servizio accoglienza alle mostre è effettuato dagli studenti dell’Istituto superiore di Forlimpopoli.

A Forlimpopoli sapori da tutto il mondo

La Festa Artusiana si conferma crocevia di sapori di diverse parti del mondo. In questa edizione diversi gli amici artusiani da oltreconfine, a partire dai francesi di Villeneuve Loubet patria natale del grande Escoffier e dei Pays Beaujolais con la loro cucina e pasticceria della regione Rhone-Alpes. La collaborazione tra il comune di Forlimpopoli e la cittadina francese di Villeneuve Loubet suggellerà il legame di amicizia e gemellaggio giunto al diciottesimo anno. E ancora la cucina croata di Rovigno, quella filippina insieme a Casa Artusi Filippine, quella austriaca di Traun.

Informazioni

Ufficio Cultura tel. 0543-749237-4 (orario 10-13; durante la Festa 16-21).

Mail: info@festartusiana.it promozione@comune.forlimpopoli.fc.it

Siti: www.festartusiana.it www.forlimpopolicittartusiana.it

Forlimpopoli, 18 giugno 2018

Ufficio Stampa – Agenzia PrimaPagina

tel. 0547 24284 cell. 347 1567681

Filippo Fabbri – Alice Magnani

fabbri@agenziaprimapagina.it
Filippo Fabbri – Agenzia PrimaPagina
Via Sacchi 31 – 47521 Cesena
tel. 0547 24284 – fax 0547 27328
cell. 347 1567681
fabbri@agenziaprimapagina.it
http://www.agenziaprimapagina.it <http://www.agenziaprimapagina.it/>
P Rispetta l’ambiente. Stampa solo se necessario

Insalata fredda pomodorini prosciutto provoletta e olive

Insalata fredda pomodorini prosciutto provoletta e olive

Oggi ho provato il riso Gallo aroma che mi è arrivato con il pacco del Degustabox buonissimo e super profumato
Ci stanno anche i capperi e foglie di basilico ma se ci sono bambini a tavola non a tutti piacciono
#degustabox #risogallo

Ingredienti
1 bicchiere di riso a persona (io ho usato il riso Gallo “aroma “profumatissimo)
1 pezzo di prosciutto
una manciata di pomodorini
1/2  provoletta
olio
sale
olive
capperi a piacere
foglie di basilico a piacere

Preparazione
Cuocete il riso come da vostra abitudine, io l ho cotto nel microonde nel cuociriso (super pratico e veloce)
Lavate i pomodorini e tagliateli a pezzetti
Tagliate il prosciutto a pezzetti
Condite il riso con un filo di olio aggiungete tutti gli ingredienti e a piacere aggiungete anche basilico e capperi  fate raffreddare in frigorifero almeno un’oretta

Insalata fredda orata pomodorini e cetrioli

35971387_10216334530066911_4040005650623758336_o (1)Insalata fredda orata pomodorini e cetrioli

Oggi ho provato il riso Gallo aroma che mi è arrivato con il pacco del Degustabox buonissimo e super profumato
Ci stanno anche olive capperi e foglie di basilico o prezzemolo ..ma se ci sono bambini a tavola non a tutti piacciono
#degustabox #risogallo

Ingredienti
1 bicchiere di riso a persona (io ho usato il riso Gallo “aroma “profumatissimo)
1 orata
una manciata di pomodorini
1 /2 cetrioli
olio
sale
olive e capperi a piacere
foglie di basilico a piacere

Preparazione
Cuocete il riso come da vostra abitudine, io l ho cotto nel microonde nel cuociriso (super pratico e veloce)
Cuocete l’orata a vapore o al forno come preferite
Fate raffreddare pulitela e sfilettatela
Lavate cetrioli e pomodorini e tagliateli a pezzetti
Condite il riso con un filo di olio aggiungete tutti gli ingredienti e a piacere aggiungete anche con prezzemolo e capperi  fate raffreddare in frigorifero almeno un’oretta

Insalata fredda riso aroma fagiolini pomodorini tonno emmental

35884796_10216330362642728_4404879039567757312_oInsalata fredda riso aroma fagiolini pomodorini tonno emmental
Oggi ho provato il riso Gallo aroma che mi è arrivato con il pacco del Degustabox buonissimo e super profumato
Ci stanno anche olive capperi e foglie di basilico o prezzemolo ..ma se ci sono bambini a tavola non a tutti piacciono
#degustabox #risogallo

Ingredienti
1 bicchiere di riso a persona (io ho usato il riso Gallo “aroma “profumatissimo)
1 manciata di fagiolini
1 manciata di pomodorini
2 scatolette di tonno
1 pezzo di emmental o altri formaggio di vostro gradimento
olive e capperi a piacere
foglie di basilico a piacere

Preparazione
Lavate pulite e cuocete il fagiolino
Cuocete il riso come da vostra abitudine, io l ho cotto nel micronde nel cuociriso (super pratico e veloce)
Fate raffreddare
Lavate e tagliate in 2 i pomodorini
Sgocciolate il tonno
Tagliate il formaggio a pezzetti o listarelle
Condite il riso con un filo di olio aggiungete gli altri ingredienti e fate raffreddare in frigorifero almeno un’oretta 

‘O Munaciello, una bella storia…..

20032107_10211235399254926_4398312417824700980_n (1)O Munaciello, una bella storia…..
Da venerdì 22 giugno aperitivo e Chimney Cake
C’erano una volta storie e novelle di fate e gnomi, mondi fantastici e leggende che vengono dalla Transilvania arrivate a noi come storie popolari tedesche dove, parlando di bambini e gnomi, si parla anche di dolci, importati dall’Ungheria, dalla forma rotonda, perché l’impasto viene modellato su un lungo filoncino di circa un centimetro, arrotolato intorno ad un bastone metallico e cosparso di zucchero e cannella. La leggenda popolare tedesca racconta che questo strano dolcetto fu importato dall’Ungheria da uno spazzacamino, cosa che spiega del perché questo dolce viene tradotto in inglese come Chimney Cake, il dolce camino.
Oggi, a Firenze, al Munaciello, ironici e divertenti come il nome del locale, si vuole pensare al chimney cake come una forma di benvenuto, come è rimasto nelle usanze nella regione orientale in Romania, di lingua ungherese, con la modifica rivisitata dell’estetica, assumendo la forma di un cono, e il sapore dal dolce al salato, servito durante l’aperitivo, nascondendo al suo interno fantastiche proposte…….
Nel primo cono la mozzarella di bufala, pomodorini e rucola abbinato al Munaciello Mary (un Bloody Mary rivisitato) Nel secondo cono le melanzane di parmigiana abbinate a daichiri al limone, e nel terzo cono guacamole e gamberetti abbinati al basil mule.
E dunque, da venerdì 22, benvenuti all’aperitivo al Munaciello con il Chimney cake!
O’ Munaciello – Ristorante / Pizzeria in Firenze
Via Maffia, 31r – Quartiere Santo Spirito
‘O Munaciello Miami
6425 Biscayne Boulevard – Miami

Con i buoinsieme, il formaggio incontra frutta e verdura

Buoninsieme Gamma_lCon i buoinsieme, il formaggio incontra frutta e verdura

Dalla collaborazione tra Solarelli e L’Antica Cascina arriva lo snack freschissimo che nasce dalla tradizione romagnola
RIMINI, 20 giugno 2018 – “Al contadino non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere”, si diceva una volta. Oggi i tempi sono cambiati, e arrivano i Buoninsieme: la nuova linea di prodotti che abbinano le eccellenze dell’ortofrutta italiana a marchio Solarelli ai formaggi della tradizione romagnola.
L’idea nasce dalla collaborazione tra Apofruit Italia, colosso cooperativo che riunisce oltre 4.000 produttori associati, e L’Antica Cascina caseificio forlivese specializzato nella produzione di formaggi stagionati, affinati, freschi e freschissimi. Il risultato è uno snack gourmet fresco e gustoso, ideale per riscoprire abbinamenti che nascono dalla tradizione romagnola in una confezione perfetta per il consumo fuori casa, grazie anche alla presenza della forchettina usa e getta.
I Buoninsieme Solarelli sono disponibili in cinque abbinamenti diversi, per accontentare tutti i gusti.
Fragole e La Capretta. Il formaggio di capra stagionato dal sapore dolce e gradevole, che avvolge il palato fondendosi in modo equilibrato e piacevole con il gusto zuccherino e fresco del frutto.
Uva e Antiche Fosse. L’uva nera stempera e completa il gusto di questo stagionato misto (mucca e pecora), che matura nelle antiche fosse di Sogliano al Rubicone, secondo la tradizione romagnola.
Mela e Cacio Romagnolo. Morbido e profumato, il cacio romagnolo deve la sua dolcezza alla fusione tra latte vaccino e latte di pecora. La mela, fresca e aromatica, aggiunge fibre, sali minerali e antiossidanti per uno spuntino completo.
Verdure e Squacquerone. Il formaggio tipico romagnolo per eccellenza, dal sapore dolce e delicato e dal fresco aroma di latte trova il suo abbinamento tradizionale con la naturale acidità dei pomodorini e l’arome del finocchio e del sedano, per uno spuntino ricco di gusto.
Pera e Vero Formaggio Scoparolo. Il vero formaggio Scoparolo, formaggio di pecora stagionato, è il frutto di una lavorazione artigianale in cui si ritrova il gusto deciso e il profumo intenso del formaggio di una volta. La dolcezza e succosità della pera è il completamento perfetto: lo sapevano anche i nostri nonni!
I Buoninsieme Solarelli e l’Antica Cascina sono presenti tutto l’anno nei migliori supermercati e ipermercati di tutta Italia.

Insalata fredda con filetti di cefalo pomodorini e cetrioli

35698347_10216315342547235_1447579651504340992_o(1)Insalata fredda con filetti di cefalo pomodorini e cetrioli

Ingredienti
1 cefalo
limone
aromi
una manciata di pomodorini
1 /2 cetrioli
olio
sale

Preparazione
Cuocete il cefalo a vapore o al forno come preferite
Fate raffreddare pulitelo e sfilettatelo
Lavate cetrioli e pomodorini e tagliateli a pezzetti
Unite il tutto in un insalatiera condite con una girata di olio a piacere anche con prezzemolo e capperi
Mettete in frigorifero e servite fresca

Riso rosso integrale con pesto di carota Vanni

35542749_10212649229961824_829262819403759616_oRiso rosso integrale con pesto di  carota  Vanni

Oggi ho fatto questo riso rosso integrale,un marchio nuovo..ma ben 40 minuti di cottura…e x il pesto con carota aglio grana pinoli e olio quanto basta-avanzi di petto di pollo ho rimarinato con limone e olio e x insalata..verde pomodorini olive un pezzo di zucchina palline di mozzarella…e basta..Vanni

Ingredienti per una persona
60 gr di riso rosso integrale
Per il pesto
1  carota
1 spicchio di aglio
grana
olio

Preparazione
Cuocete il riso come da vostra abitudine per circa 40 minuti in acqua salata
preparate il pesto frullando carote, aglio grana e olio a piacere
Condite e servite

Insalata verde con pollo marinato, mozzarelline cetrioli e funghi Vanni

35512723_10212642470472841_5061440197502173184_oInsalata verde con pollo marinato  mozzarelline cetrioli e funghi Vanni

Ingredienti
qualche mozzarellina
qualche fungo
un pezzo di cetriolo
pezzi di pane al multicereali tostato
insalata verde
limone
sale
olio

Preparazione
Lavate e tagliate le verdure
Tagiate le mozzarelline
Tostate il pane
Tagliate il petto di pollo a pezzetti
Marinate il pollo con il limone
Cuocete il pollo
In una insalatiera unite il tutto condite con limone sale e olio