Uova ripiene di mozzarella

uova ripiene di mozzarellaUova ripiene di mozzarella

Ingredienti
4 uova
1 mozzarella ottima anche la filante
1 cucchiaio di maionese a piacere
curry a piacere
sale
pepe
prezzemolo tritato per guarnire a piacere

Preparazione
Bollite le uova, fatele raffreddare e eliminate il guscio
Dividete a metà le uova
Svuotate le uova del tuorlo delicatamente con un cucchiaio, riponete il tuorlo in una ciotola, aggiungete sale pepe, la mozzarella tagliata a pezzetti piccolini, curry e spezie a piacere
Togliete un pezzetto delle estremita inferiore al metà dell’uovo cosi che starano in piedi
Farciteli con ripieno le mezze uova e passatele in forno per  5 minuti

 

Carpenè Malvolti a Vinitaly Innova il Brandy

e8ce57b0-c4e0-42f1-9984-96758fc4e1c2Carpenè Malvolti a Vinitaly Innova il Brandy

Allo stand della Carpenè Malvolti la presentazione della ricerca condotta dagli Allievi della Scuola Enologica e della Fondazione ITS di Conegliano

Verona, 16 aprile 2018 – La Carpenè Malvolti, storico Marchio di Conegliano, ha scelto il prestigioso contesto della 52° edizione del Salone Internazionale dei Vini e dei Distillati per presentare l’immagine storica del Brandy ed allo stesso tempo per celebrare il legame con le Istituzioni scolastiche del Territorio.

A tal proposito si è inteso condividere ancora una volta con la Scuola Enologica e la Fondazione ITS – Partner Istituzionali nel progetto “Generazioni D.O.C.G.” – un percorso comune giunto ormai alla sesta edizione. Nato con l’intento che non si possa prescindere dai fondamentali del passato per le determinazioni del futuro nonchè per promuovere la cultura enologica, per contribuire cosi alla formazione professionale delle nuove Generazioni.

In particolare, il percorso con gli Studenti, finalizzato alla creazione di sinergia tra le Istituzioni e le Imprese del Territorio, ha visto quest’oggi accendersi i riflettori sulla presentazione – alla presenza di Rosanna Carpenè, Presidente della Fondazione ITS, e del Dirigente scolastico Damiana Tervilli, con la conduzione della giornalista ed inviata RAI Camilla Nata – della ricerca sugli aspetti storici, etimologici e di marketing del Brandy, produzione storica della Cantina che ha nella distillazione un’antica tradizione nata proprio con l’attività imprenditoriale nel 1868 per mano del fondatore Antonio Carpenè.

Oggi in Italia sono circa venti, principalmente localizzate nelle regioni settentrionali del Paese, le distillerie che producono e commercializzano il Brandy e tra le prime realtà imprenditoriali ad intraprendere la strada della distillazione in Italia si pregia di rientrare anche la Carpenè Malvolti, che in questo ambito, come già per la Spumantistica, si conferma pioniera.

Un richiamo dunque alle origini dell’attività d’Impresa, che la quinta Generazione della Famiglia nonché Presidente della Fondazione ITS Rosanna Carpenè ha inteso così sottolineare: “L’anno corrente si sta caratterizzando per le celebrazioni del nostro anniversario ed in particolare oggi per stigmatizzare quanto la sinergia tra Impresa ed Istituzioni formative sia parimenti doverosa e proficua per favorire lo sviluppo del Territorio e delle sue Risorse Umane. Quella di cui mi faccio carico come rappresentante di una Famiglia che da 150 anni si è messa al servizio del suo Territorio, è una responsabilità storica ed altresì etica; ciò che più mi sprona a gestire l’attività d’Impresa con lo stesso entusiasmo e la stessa energia di chi mi ha preceduto”.

La Dirigente Scolastica Damiana Tervilli, intervenuta alla presentazione ha così affermato: “Oggi viene reiterato un impegno con la Carpenè Malvolti per noi molto importante che quest’anno ha un significato particolare perché accade in contemporanea con le celebrazioni del 150mo dall’anno di fondazione di questa storica impresa. Pensate che solo dopo pochi anni dopo aver fondato la Cantina, Antonio Carpenè ebbe il merito di fondare la Scuola Enologica”.

La presentazione della ricerca sul Brandy fa parte di un percorso di rilettura dei prodotti dell’Impresa Carpenè Malvolti iniziata cinque anni fa e dedicata alle generazioni che si sono avvicendate al timone dell’attività d’Impresa dalle origini fino a oggi.

Di volta in volta, si è infatti scelto di abbinare la rilettura storica di un prodotto ad una figura significativa per la storia dell’Impresa: dal “1924 Prosecco” ispirato al Fondatore Antonio Carpenè, alla “1868 Grappa da Prosecco” dedicata ad Etile Carpenè, dal “Tarvisium” che ha tratto ispirazione dalla figura di Antonio Carpenè fino al “Pvxinvm”, dedicato alla quinta Generazione Rosanna. Quello che è stato anticipato oggi è un altro tassello di tale progetto di rilettura, ovvero l’inserimento del Brandy nella selezione 1868. In particolare il 1868 Brandy, dedicato alla quarta Generazione della Famiglia Etile Carpenè, nonché attuale Presidente della Carpenè Malvolti.

Anche in questo caso, come in ciascuna delle precedenti fasi di rilettura innovativa della storica della produzione della Cantina, particolare attenzione è stata riservata al packaging: per il 1868 Brandy si è cercato di seguire un principio di coerenza storica e quello che in origine è stato molto semplice con il tempo ha assunto i connotati di elemento sempre più strategico, fino a diventare reale fattore attrattivo per il consumatore.

La nuova etichetta di cui si vestirà il 1868 Brandy Carpenè Malvolti in particolare si caratterizza oltre che per il fregio identificativo del Marchio anche per l’inserimento dei cerchi che riprendono il logo del Tarvisium sul collo della bottiglia, ciascuno identificativo di tre anni di invecchiamento.

Carpenè Malvolti
via Carpenè 1
Conegliano, TV 31015

Il consigliere di AICIG Federico Desimoni relatore al convegno inaugurale di Sol&Agrifood

Il consigliere di AICIG Federico Desimoni relatore al convegno inaugurale di Sol&Agrifood

Dati e numeri su settore food delle eccellenze enogastronomiche nazionali in Italia ed Europa al centro del suo intervento

L’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche AICIG presente in veste istituzionale al convegno inaugurale di Sol&Agrifood, il Salone Internazionale dell’Agroalimentare di Qualità che si tiene in contemporanea con Vinitaly e a cui sono intervenuti Maurizio Danese Presidente di Veronafiere, Felice Assenza della Direzione generale delle politiche internazionali e dell’Unione europea del Ministero delle politiche agricole, Abdelkrim Adi membro del COI Consiglio Oleicolo Internazionale e Virgilio Romano di IRI-Infoscan che ha presentato dati e numeri sul settore dell’olio in Italia ed Europa. A rappresentare AICIG all’incontro, moderato dal direttore della testata online Teatro Naturale Alberto Grimelli, il Consigliere e Direttore del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP Federico Desimoni, il quale ha portato il proprio contributo enucleando dati e numeri sul settore food delle eccellenze enogastronomiche nazionali in Italia ed Europa.

Ad oggi in Italia le denominazioni agroalimentari (fonte: Qualivita) sono 295, di cui 168 DOP, 125 IGP, 2 STG, circa il 21% del totale di tutte le IG Food riconosciute in Europa, dove sono 1401. Il valore del comparto IG Food alla produzione è di oltre 6,5 miliardi, di cui 3,1 corrispondenti al valore dell’export. Se si considerano anche le IG Wine e le IG Spirits, il valore produttivo generale supera i 15 miliardi – circa il 10% del fatturato dell’industria agroalimentare – mentre il valore dell’export arriva a circa 7,8 miliardi (21% del totale export agroalimentare). Il primo prodotto italiano per quota export è l’Aceto Balsamico di Modena IGP, che colloca sui mercati esteri circa il 92% della produzione totale.

“AICIG rappresenta oltre il 95% delle produzioni italiane ad indicazione geografica – ha precisato Desimoni – e ciò pone l’Associazione in una posizione di grande rilievo per la rappresentanza degli interessi del mondo consortile a essa afferente. In AICIG piccoli e grandi Consorzi si sono uniti per discutere delle tematiche principali del settore in maniera trasversale ed individuare le linee guida per perseguire l’obiettivo condiviso di tutela delle IG: il nostro obiettivo è soprattutto supportare la politica delle IG in sede nazionale, comunitaria ed internazionale e favorire lo sviluppo omogeneo del settore. Tra le priorità di AICIG negli ultimi anni anche un programma di formazione mirata, rivolta ai rappresentanti delle istituzioni coinvolte nel processo di promozione e valorizzazione dei prodotti, in cui i Consorzi più strutturati mettono a disposizione i propri skills per agevolare una crescita comune”.

Al termine della parte “istituzionale” del convegno tenutosi nella Sala Convegni del Padiglione F, l’incontro si è trasformato in talk show condotto dal cuoco e testimonial di Sol&Agrifood Giorgio Barchiesi, noto come Giorgione.

Ufficio stampa Aicig
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L’avvocato Federico Desimoni, consigliere di AICIG e Direttore del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP
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L’EnoArte dell’Artista fiorentina Elisabetta Rogai per i 50 anni del Montepulciano ’Abruzzo Al Vinitaly 2018

30727358_1563749297084088_4661130738500894720_nL’EnoArte dell’Artista fiorentina Elisabetta Rogai  per i 50 anni del Montepulciano  ’Abruzzo Al Vinitaly 2018

Per il Montepulciano di Codice Citra si è inaugurata lo scorso anno una “nuova era” con il nuovo progetto vitienologico condotto dall’esperto consulente Riccardo Cotarella e dal Codice Citra Wine
Team che ha prodotto lo scorso dicembre una prima prova di botte di Montepulciano  ’Abruzzo 2017 che ha entusiasmato per la straordinaria piacevolezza ed eleganza.
Codice Citra presente al Vinitaly 2018 ( Pad.12 Stand G5 ) e festeggia un importante anniversario: i 50 anni della DOC Montepulciano ,  cinquantesimo compleanno che viene celebrato con una performance artistica davvero unica dell’artista fiorentina
enologo riccardo cotarellaElisabetta Rogai, che dipinge un’opera d’arte con il vino Montepulciano d’Abruzzo.
L’artista con la sua tecnica EnoArte è abituata a offrire a un pubblico raffinato e attento le sue performance di wine-painting, creando degli inediti giochi cromatici e la sua performance live al Vinitaly per il Consorzio Citra per i 50 anni del Montepulciano
d’Abruzzo DOC intende costruire un ponte ideale tra il passato e il futuro, rinsaldando il legame tra la produzione pittorica italiana, forte di un’eredità di secoli e di un patrimonio di “sapienza” sempre più raro da trovare, e un settore – quello dell’arte contemporanea di alto livello – spesso dominato solo da nomi stranieri.
Le opere di Elisabetta Rogai e in modo particolare la sua EnoArte, l’arte di dipingere usando il vino al posto dei colori, rappresentano una sintesi perfetta della trasformazione del vino in arte.

Parte da Caprarica di Lecce il tour promosso dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio

Caprarica di LecceParte da Caprarica di Lecce il tour promosso dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio

Girolio d’Italia celebra l’Anno del Cibo

Dal territorio al piatto, nel segno dell’extravergine

Girolio d’Italia 2018, il tour promosso dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio con i coordinamenti regionali, sarà dedicato alle eccellenze gastronomiche del nostro Paese. Non poteva non essere così nell’Anno del Cibo italiano, percorrendo le strade che portano dal paesaggio al piatto, alla scoperta dei territori da cui provengono gli ingredienti che esaltano la cucina tipica regionale rendendola unica, nel segno dell’olio extravergine d’oliva, alimento principe della Dieta Mediterranea. Quest’anno la carovana di Girolio partirà dalla Puglia. La prima tappa del tour sarà, infatti, la Città dell’Olio di Caprarica di Lecce con la sua tradizionale Fiera di San Marco giunta ormai alla 170esima edizione, organizzata dal Comune in collaborazione con l’Unione “Terre di Acaya e Roca” con il patrocinio ed il sostegno di Coldiretti, Aprol, Consorzio IGP Puglia, Regione Puglia e Provincia di Lecce.

“La tappa di Girolio della Puglia è stata voluta nel Salento, in un momento di indubbia difficoltà del settore, per mettere al centro della discussione il valore dell’olivicoltura nel 005-GIROLIO2018-banner-A4nostro territorio. È evidente, infatti, che l’agricoltura e la coltura dell’olivo rappresentano un tratto essenziale della nostra economia che va sostenuta in modo competitivo ed imprenditoriale – ha dichiarato il sindaco di Caprarica di Lecce Paolo Greco – Il nostro territorio necessita di una riflessione collettiva sulle potenzialità ed opportunità turistiche e paesaggistiche e su quanto esse si leghino indissolubilmente alla vocazione agricola del nostro territorio”.

“Nell’Anno del Cibo italiano, Girolio d’Italia accende i riflettori sul legame tra prodotto e territorio con la sua identità e specificità. Siamo abituati a pensare al cibo come al nostro miglior biglietto da visita. Nessun cibo però può essere raccontato e apprezzato, se svincolato dal paesaggio e dalla terra di cui non solo è espressione ma testimonial – ha dichiarato Enrico Lupi presidente delle Città dell’Olio – Quindi forse dobbiamo cominciare a pensare al nostro paesaggio come ad un elemento identitario, un tratto distintivo – a garanzia della qualità stessa del prodotto – da cui non si può più prescindere”.

Dal 25 al 29 aprile è previsto un ricco programma di eventi: fiere dedicate all’olio e ai prodotti tipici, degustazioni, visite a parchi e frantoi ipogei, concerti, show cooking, mostre, presentazioni di libri e perfromance teatrali. Nella giornata di apertura – il 25 aprile – nell’atrio del Comune, sarà allestita la mostra dell’artista Oronzo De Matteis, contemporaneamente il centro storico ospiterà “FERA una volta”, uno spazio dedicato al cibo e all’artigianato con stand delle Città dell’Olio, area degustazioni a cura “Oltregusto” e “Per…Bacco” ed iniziative speciali come la gara di campanelli ed ai tradizionali fischietti e lo spettacolo equestre a cura di Equi-Salento.

Nel cortile del Palazzo Baronale si terranno le performance teatrali a cura del Fondo Verri, la rassegna di poesia per bambini Voci D’Ulivo- Premio A. Verri, la mostra di scultura di Marjan Asadi e le visite guidate ai frantoi ipogei a cura di Terracunta. In Via Madonna del Carmine si potrà assistere alla performance artistica e pittorica ispirata ad Antonio Verri a cura degli studenti del Liceo Artistico “Ciardo – Pellegrino” di Lecce guidati dal prof. Massimo Marangio. Nell’intera area verranno esposti 20 pannelli illustrati dell’opera Bucherer l’Orologiaio di A. Verri, realizzati da vari artisti italiani che poi saranno collocati in diverse zone del centro della città. Nel primo pomeriggio (ore 15.30) sul prato di Masseria Stali, accanto ad uno degli olivi più antichi di Caprarica, ai piedi del Parco della Serra, si terrà “Ulia” il concerto di musica tradizionale e folkloristica.

Dalle 17.00 in poi ci sarà la possibilità di partecipare alla visita guidata nel Parco Kalòs (www.parcokalos.com), il più grande Museo a cielo aperto d’Italia, immerso tra gli olivi della Serra di Caprarica e assistere a spettacoli ispirati alla vita dei Messapi e alla civiltà contadina. Nella prima parte della serata alle 19.00 ancora musica e teatro nel Cortile del Palazzo Baronale con lo spettacolo ‘Canti di Donna, Terra e Sale’, seguirà lo show cooking a cura del Direttore dell’Accademia dei Tipici – enogastronomia ed oli EVO di qualità – Paolo Leoci. Ultimo appuntamento in programma – giovedì 26 aprile alle 18.00 all’ex Convitto Palmieri – l’incontro sul tema del paesaggio olivicolo, inserito nel programma di eventi di Olié, il Salone degli Olii EVO, in corso fino al 29 aprile. Il 26 Aprile alle ore 18 si terrà un incontro organizzato da Olié – Salone degli Olii EVO – all’ex Convitto Palmieri sul tema del paesaggio olivicolo, con il coinvolgimento degli ordini degli agronomi, periti agrari, agrotecnici ed architetti. Con la partecipazione di ANCO, Coldiretti ed Aprol dal titolo UN’ECONOMIA DA SALVARE E UN PAESAGGIO DA RICOSTRUIRE. Dal 27 al 29 Aprile ci sarà al castello Carlo V di Lecce Olié – Salone degli Olii EVO. Caprarica sarà presente con un proprio stand e con la presentazione dei prodotti del nostro territorio.

Natascia Maesi

Ufficio Stampa Girolio d’Italia 2018

mobile +39 335 1979414 natascia.maesi@gmail.com

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Associazione Nazionale Città dell’Olio

S.da di Basciano 22 53035 Monteriggioni (Si)

Tel+39(0)577 329109 Fax+39(0)577 326042

Sfoglia ripiena di finocchi e pecorino

30420446_10215847492851285_5041480452178843872_oSfoglia ripiena di finocchi e pecorino

Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia
3 finocchi
aceto balsamico
1 cipolletta/scalogno
olio
sale
100 gr di parmigiano/pecorino
50 gr di filante a piacere

Preparazione
Eliminate le foglie esterne e piu dure dei finocchi
Tagliate finemente la cipolletta/scalogno
In un filo di olio rosolate la cipolletta/scalogno aggiungete i finocchi tagliati finemente, una girata di aceto balsamico
Cuocete con il coperchio a fiamma bassa
Fate raffreddare
Srotolate la pasta sfoglia  farcitela con i finocchi e formaggi  chiudetela su se stessa
Cuocete in forno a caldo a 180° per 20 minuti (o comunque fino a che la sfoglia non si sara dorata)

Insalata di arance,noci e finocchi Marialuara

Insalata di arance,noci e finocchi Marialuara
Ingredienti
2 arance
6 noci
4 finocchi teneri
olio
sale
pepe nero

Preparazione
Togliete ai finocchi le foglie più dure e filamentose.Lavateli molto bene,tagliateli a fettine sottili,asciugateli e metterli in una insalatiera. Condite con olio,sale e pepe. Sbucciate le arance,eliminando pellicine,tagliatele a spicchi e unitele ai finocchi. Cospargete l’ insalata con le noci spezzettate,mescolate e servite

Finocchi all’aceto balsamico

30072741_10215846999998964_4213847255671000348_oFinocchi all’aceto balsamico

Ingredienti
3 finocchi
aceto balsamico
1 cipolletta/scalogno
olio
sale
Preparazione
Eliminate le foglie esterne e piu dure dei finocchio
Tagliate finemente la cipolla o scalogno
In un filo di olio rosolate la cipolla, aggiungete i finocchi tagliati finemente, una girata di aceto balsamico
Cuocete con il coperchio a fiamma bassa

Orecchiette e rape Mirella

Orecchiette e rape Mirella

Ingredienti
80 gr di orecchiette a persona
rape
aglio
olio
qualche acciuga sott olio
qualche pomodorino

Preparazione
Dopo aver pulito le rape,  cuocetele  insieme alle orecchiette in acqua salata. Nel frattempo in un saltapasta capiente,  fate rosolare aglio nell’olio, quando sarà appena dorato versate qualche acciuga sott’olio e qualche pomodorino tagliato a metà e fate cuocere a fuoco basso per non far consumare il liquido di cottura. Scolate la pasta e la saltate nel sughetto.

Pasta con panna e zucchine Vale

Pasta con panna e zucchine Vale

Ingredienti
80 gr di pasta a persona
2 zucchine
10 pomodorini
mezza cipolla
olio
1 confezione di panna

Preparazione
Cuocete la pasta  in andante acqua salata
Tagliate le zucchine a rondelline o cubetti,i pomodorini in 4,tritate la cipolla. Soffriggete la cipolla con l’olio,aggiungete le zucchine e i pomodorini, quando quasi  sono cotte ,s colate la pasta e saltate in padella

Insalata di tonno e fagioli

30806317_10215846986958638_3834259945822084433_oInsalata di tonno e fagioli

Ingredienti
200 gr di  fagioli
150 gr di tonno in scatola   (o fresco precedentemente lessato e fatto raffreddare )
bacche rosa
un po’di semi di cumino
1 cipolla (se vi pIace)
sale
olio
pepe

Preparazione
Lessate i fagioli, scolateli e fateli raffreddare.
In una ciotola capiente unite fagioli e tonno
A piacere tagliate e affettate una cipolla e unitela alla vostra insalata
Condite con olio , regolate con sale pepe

Io ci ho aggiunto semi di finocchio e bacche rossa (gusti molto forti devono piacere)

Risotto con le zucchine Vale

Risotto con le zucchine Vale

Ingredienti
200 gr riso
2 zucchine
10 pomodorini
mezza cipolla
olio
brodo

Preparazione
Tagliate le zucchine a rondelline o cubetti,i pomodorini in 4,tritate la cipolla.Soffriggete la cipolla con l’olio,aggiungete le zucchine e i pomodorini e un pò di brodo caldo..quando sono cotte versate il riso,il brodo e portate a cottura

Bomboloni di patate Turi

Bomboloni di patate Turi

Ingredienti
Per l ‘impasto
500 gr patate
500 farina
2 uova
una bustina di lievito secco
Per il ripieno
prosciuto
provola
mozzarella
Olio per friffere

Preparazione
Impastate patate uova e farina fino a ottener e un impasto omogeneo
Farciteli secondo gusto personale
Friggeteli o cuocete al forno  a 180 °20 minuti

Filetto di branzino prezzemolo e limone Antonietta

Filetto di branzino prezzemolo e limone Antonietta

Ingredienti
1 pesce branzino
1 ciuffo prezzemolo
1 limone
sale qb
pepe nero in grani
olio

Preparazione
Pulite il branzino poi mettetelo a bollire quando e cotto lasciate raffreddare e togliete la pelle deliscate e mettete i filetti del pesce in un piatto da portata
Preparate in una ciotola un emulsione di olio e limone,  versare sopra il filetto prendete il prezzemolo tagliate finemente e mettetelo sul pesce aggiungete il pepe in grani

Besciamella Antonietta

Besciamella Antonietta

Ingredienti
mezzo panetto di burro
qualche cucchiaio farina
sale
noce moscata
pepe
latte

Preparazione
Prendete una padella antiaderente, sciogliete il burro poi aggiungete i cucchiai di farina girando per non formate grumi, mettete il sale il pepe e noce moscata e aggiungete il latte regolarsi a secondo della densita

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Insalata fredda cipolle melanzane e orata

30073495_10215817252895305_1937272344688271554_o (1)Insalata fredda con orate cipolle  e melanzane

Ingredienti
1  orata piccola  a testa
1 spicchio aglio a testa
timo
prezzemolo
maggiorana
menta
bacche rosa
2-3 cipolle
1 melanzana

Preparazione
Cuocete le orate,  le cipolle e la melanzana a vapore mettendo nell’acqua qualche foglia di alloro
A cottura ultimata fate raffreddare
Spellate la melanzana
Tagliate le verdure
Spellate e sfilettate le orata
Unite il tutto in un insalatiera aggiungete prezzemolo, menta e una girata di olio a piacere anche bacche rosa e servite fredda

Orata al cartoccio in padella

Orata al cartoccio in padella

Ingredienti
1 orata piccola  a testa
1 spicchio aglio a testa
timo
prezzemolo
menta
maggiorana
4-8 pomodorini pachino o ciliegino
1 cipolla
bacche rosa a piacere
pepe
a piacere una girata di olio

Preparazione
Mettete nella pancia di ogni  orata  1 quarto di cipolla, 1 spicchio di aglio, 1-2 pomodorini e le spezie
Avvolgete ogni singola  orata Nella stagnola
Scaldate la pentola e metteteci dentro le  orate
Cuocete per 15-20 minuti a seconda della dimensione
Servitele nella stagnola