Birra bio

IMG_20190130_212741_079I prodotti biologici ormai da più di 2 anni dominano  a casa nostra e oltre a quelli per la pulizia della casa , per la #skinroutine , per la salute di viso , corpo e capelli …entrano prepotentemente anche sulla nostra tavola e non solo per gli alimenti ma anche  per le nostre bevande .
Oggi per l appunto voglio consigliarvi un ottima #birrabiologica .
Ekó  , una gustosa #birra #madeinitaly , con 4,6 di gradazione alcolica è una birra di puro malto .
Prodotta con malto e luppolo biologico  cerificati e lievito di bassa fermentazionep
Per chi come me é amante della natura e della genuinita non puo perdersi di gustare questa birra dal gusto  e aroma morbido ed equilibrato .
La birra Morena Eko  é certificata dalla Bio Agricert .
Un progetto realizzato con il supporto di una equipe specializzata di mastri birrai .

Per chi fosse interessato vi lascio il link al sito dove potete leggere le buonissime ricette  che potete preparare con questa ottima birra

https://www.birramorena.com/Ricette

Cantine Aperte 2019 Tenute Tomasella

img-topCantine Aperte 2019 Tenute Tomasella

Domenica 26 maggio 2019

Apriremo le porte della nostra Cantina e vi accoglieremo per una domenica ricca di attività per grandi e piccoli.
Vi aspettiamo per trascorrere una giornata di divertimento ricca di iniziative. Siete curiosi? Ecco alcune attività della giornata:

Le attività di degustazione durante Cantine Aperte
Degustazioni guidate dai nostri sommelier esperti, visite alla Cantina »

Giro in calesse nei vigneti, attività con i pony »
Le iniziative per i più piccoli durante Cantine Aperte

Specialità alimentari durante Cantine Aperte Gonfiabili per i bimbi, gelato e specialità dei nostri partner »

Vi aspettiamo numerosi domenica 26 maggio dalle ore 10:00.

I nostri recapiti:
Azienda agricola Tomasella di Tomasella Luigi & C. Via Ungaresca, 14
Brugnera, PN 33070 Italy

Piadina Romagnola Igp ‘Piatto unico’ sano, completo e equilibrato

piccola7Piadina Romagnola Igp ‘Piatto unico’ sano, completo e equilibrato

Se la versione più tradizionale della Piadina contiene lo strutto (il grasso che si ricavava nei periodi di mezzadria agli inizi del Novecento), la versione più leggera, per chi è più attento alla salute, è quella a base di olio vegetale. Naturalmente extravergine di oliva, magari dei colli di Rimini o di Brisighella, per sposare una Dop territoriale. Questo tipo di prodotto è interessante dal punto di vista nutrizionale e si sposa bene con alcuni ingredienti complementari. La materia ‘grassa’ presente nella piada vegetale è infatti prevalentemente insatura (quindi più ‘buona’ per chi soffre di colesterolo alto). Al suo interno non è presente lievito di birra, ma solo un agente lievitante, rendendola estremamente digeribile (i bisnonni usavano il bicarbonato).
Al contrario del pane, il prodotto piada non si impiega accanto ad altri piatti, ma grazie a golose farciture diventa ‘piatto unico’. La tradizione la vede abbinata a formaggi tipo Squacquerone di Romagna DOP e rucola, gratin e/o prosciutto di Parma DOP, mentre nel riminese è tipica con sardoncini (o saraghina), radicchio e cipolla. E, tanto per picola8rimanere a braccetto con i prodotti certificati, i più estrosi la possono abbinare anche con Asparagi verdi di Altedo IGP, un goccio di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP ed il Formaggio di Fossa di Sogliano DOP. Tutti abbinamenti centrati dal punto di vista nutrizionale.
La piadina infatti è una buona fonte di carboidrati e discreta di proteine. Ma per poter rendere il ‘piatto unico’ equilibrato, occorrono proteine nobili (da carni, pesce, formaggi, legumi) e fibre.
Anche dal punto di vista calorico il piatto unico ‘piadina farcita’, pur accontentando il palato  non fa piangere la bilancia. Una Piadina di Romagna Igp farcita al prosciutto di Parma Dop rimane infatti sotto le 500 calorie (285 circa la piada all’olio vuota;  180 per i 70 gr di prosciutto per una abbondate farcitura). Anche con Sqaucquerone di Romagna Dop e rucola le calorie non si alzano dato che i 60 gr. circa di Squacquerone necessari per farcire a dovere la piadina pesano circa 175 calorie, che aggiunte alle 285 circa della piada all’olio vuota fa sempre meno di 500.
Serena Pironi, tecnologo alimentare
Food contact expert

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Identità e territorio: la Piadina Romagnola Igp lancia la sfida in Germania e sul mercato interno

picola8Identità e territorio: la Piadina Romagnola Igp lancia la sfida in Germania e sul mercato interno

Con una produzione di Igp triplicata in tre anni, la Piadina Romagnola punta su web, fiere ed eventi per consolidare il suo rapporto con consumatori e buyer

Promuovere il valore del prodotto Piadina IGP e il suo legame con il territorio romagnolo, difendendo l’identità, la storia e i valori della piadina romagnola IGP nella sua unicità ed eccellenza in tutta Europa.

Ecco la mission del progetto messo in campo dal Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola Igp per il biennio 2019/21, finalizzato soprattutto al mercato nazionale e tedesco, e finanziato attraverso il Piano di Sviluppo Rurale della Regione.

Obiettivi

Identificare il prodotto Igp, la sua piacevolezza e unicità e i suoi valori, con la Romagna, cioè con il suo territorio esclusivo di produzione. E’ questo l’obiettivo principale del Consorzio di tutela e promozione della Piadina Romagnola Igp a difesa e tutela di ogni imitazione. Un compito non da poco e su cui non bisogna abbassare la guardia, visto che nel mondo ci sono addirittura 94 marchi registrati di piadina.

piccola7Su questo punto si concentrano gli sforzi del Consorzio che della sua nascita, in pochi anni ha più che triplicato i quantitativi di Piadina Romagnola prodotti a marchio Igp, portandoli da poco più di 6.500 tonnellate nel 2014 a oltre 20.000 nel 2018, praticamente il 50% di tutta la piadina prodotta sia in Gdo che nella ristorazione e nei chioschi.

Se non è romagnola non è IGP

Farina, acqua, sale, olio evo o strutto, recita il disciplinare. E prosegue: un impasto suddiviso in palline o pani tondeggiati che vengono lavorati con il classico mattarello o attraverso lamine meccaniche fino a formare un disco dal diametro compreso fra i 15 e i 25 cm per uno spessore da 4 a 8mm, nel caso della ‘Piada o Piadina Romagnola’ , o fra i 23 e i 30 cm per un massimo di 3 mm di spessore nel caso della ‘Piadina Romagnola alla Riminese’. Poi 3 o 4 minuti di cottura su una piastra a 200/250 gradi, e la piadina è servita. Ma attenzione da produrre solo ed esclusivamente in una manciata di comuni che vanno dal Riminese, fino alla provincia di Bologna, a sud del fiume Sillaro, in un territorio che corrisponde alla Romagna della tradizione.

Le azioni

Prima di tutto quindi conoscenza e identificazione con il territorio di origine.

‘Solo sotto la luna della Romagna nasce la piadina romagnola IGP’, recita il nuovo pay off, dove la Piadina-Luna già protagonista della campagna attiva fino al 2018, racconta al mondo, in un cielo stellato, il suo indissolubile legame con la Romagna.

Un percorso di promozione e valorizzazione sostenuto dai Soci del Consorzio e che coinvolgerà i consumatori e i buyer per aumentare la notorietà di un prodotto simbolo della Romagna.

Web e social

La piadina romagnola è uno dei prodotti più ricercati sul web e non è un caso che il Consorzio abbia puntato molto sulla comunicazione digital che in un anno di attività ha portato ad oltre 2 milioni di visualizzazioni complessive sulle piattaforme facebook e Instagram.

Per rafforzare questa identità unica e l’appeal del prodotto legato alla Romagna, è in corso di realizzazione per la prima volta, uno spot dedicato alla Piadina Romagnola IGP che da questa estate accompagnerà sui social, a partire dal canale YouTube, i video più seguiti sui maggiori canali di informazione nazionali. La campagna proseguirà per i due anni di progetto e, si stima, consentirà di raggiungere 40 milioni di visualizzazioni. Approfondimenti, ricette, minivideo contenuti storico-tradizionali integreranno il palinsesto predisposto per i social. A completamento della campagna verranno utilizzati i canali di comunicazione tradizionali, sia in Italia che in Germania, principali mercati di riferimento per i prossimi due anni, attraverso la declinazione del visual e l’acquisto di spazi informativi su quotidiani nazionali e riviste di settore.

Gli eventi

A fianco del palinsesto di comunicazione il 2019 vedrà la Piadina romagnola protagonista di numerosi eventi. Il più importante è il Piadina Night, un appuntamento pensato annuale e itinerante che debutta questa estate da Rimini.

La notte della piadina celebrerà il ‘pane dei romagnoli’ coinvolgendo testimonial dello sport e dello spettacolo che hanno fatto grande la Romagna. E sulle note contaminate del liscio più famoso del mondo, il gusto della Piadina Romagnola Igp sarà interpretato da chef e influencer, declinando tipicità e tradizione in un mix di sapori e racconto.

Fra gli altri eventi in programma, la partecipazione a tutte le tappe di Tramonto DiVino, il tour del gusto che da 15 anni porta nelle piazze della costa e nelle città d’arte emiliano-romagnole, il meglio dei prodotti tipici certificati in abbinamento ai vini regionali.

Le fiere

A ottobre prenderà il via l’attività di promozione europea con la partecipazione del Consorzio alla Fiera Anuga a Colonia, la più importante Fiera di settore del mondo.

Ad Anuga la piadina sarà protagonista di una serie di presentazioni ai buyers internazionali e operatori di settore mettendo in evidenza l’unicità del prodotto e il legame con il suo territorio.

In parallelo alle presentazioni in fiera sarà programmata una campagna pubblicitaria su testate specializzate di settore. E per le Fiere, nel 2020 il Consorzio sarà presente al Cibus Parma con uno stand e al Sial di Parigi con un evento dedicato.

La Piadina Romagnola IGP in cifre

Ad oggi (2019) in Italia quasi il 50% della piadina prodotta è IGP, dunque è certificata. Nel Belpaese, complessivamente nel 2018, sono state prodotte circa 47.000 tonnellate di Piadina, di cui 38 mila per la grande distribuzione (dati 2018), con un incremento del +6.2% rispetto all’anno 2017. A queste si aggiungono poco più di 8 mila tonnellate equamente divise fra ristorazione e chioschi. Il valore alla produzione della Piadina in generale (Igp e non) è di 160 milioni di euro nella Gdo, con un aumento del 5.5% rispetto al 2017. Un dato rende l’idea della crescita esponenziale della Piadina IGP: nel 2014 era 6.768 tonnellate, nel 2016 era 12.100 tonnellate, nel 2017, 13.500 nel 2018 è di 20.250.

La Fotografia del Consorzio

Costituitosi nel 2011, gli iscritti al Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola sono 13. Questi i soci del Consorzio: Adp (Riccione), Alimenta Produzioni (Riccione), Artigianpiada (Cerasolo), Deco Industrie (Bagnacavallo), Gastone (Ravenna), Gitoma (Bagnacavallo), Global Food (Misano), Negroni Umberto (Castel Guelfo), Pagliacci Marilena (Cervia), Piada d’Oro (Saludecio), Riccione Piadina (Riccione), Riviera Piada (Rimini), F.lli Maioli (Cervia).

Il Consorzio Presieduto da Alfio Biagini, ha l’obiettivo di mettere in campo iniziative tese alla promozione e valorizzazione del prodotto.


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Premio Marietta Honorem 2019 Maurizio Camilletti

Maurizio Camilletti e Rossella RealiPremio Marietta Honorem 2019 Maurizio Camilletti

Per l’arte delle teglie a Montetiffi: una tradizione conosciuta in tutto il mondo. La consegna il 23 giugno 2019 a Forlimpopoli alla Festa Artusiana.

Dici Montetiffi a Sogliano al Rubicone e subito il pensiero corre alle teglie. Un prodotto dalla lunga storia, la cui tradizione oggi è tenuta in vita da due coniugi: Maurizio Camilletti e Rossella Reali. Ultimi superstiti di una manualità con secoli di storia alle spalle, a loro la Festa Artusiana assegna uno dei prestigiosi Premi Marietta ad Honorem, riconoscimento attribuito a personalità che, con modalità differenti, contribuiscono alla diffusione della conoscenza della cultura del mangiar bene, della tavola come momento conviviale, punto di incontro del “buono e del bello”.

Come nel caso, appunto, di Camilletti a cui il Marietta ad Honorem viene consegnato “per avere saputo mantenere, assieme alla moglie Rosella, un lavoro artigianale di grande tradizione nella nostra terra”, così nella motivazione. Il Premio viene assegnato a una personalità del “territorio artusiano”, insieme a una figura al di fuori dei confini della Romagna che sarà svelata nei prossimi giorni.

La consegna ci sarà domenica 23 giugno a Casa Artusi, nella serata che vedrà anche la proclamazione dei vincitori del premio Marietta per cuochi dilettanti.

La storia di Maurizio e Rossella

La storia di Maurizio e Rossella inizia nei primi anni ’90, quando Leone Reali, storico tegliaio del territorio, chiude la sua bottega. A Montetiffi rimane solo Pierino Piscaglia, ultimo di quattro generazioni, a continuare un mestiere che è un’arte. Nella seconda metà degli anni ’90 anche Pierino lascia per motivi di salute. E così, quella che era una delle grandi professioni di bottega nella Valle dell’Uso, rischia di scomparire per sempre.

Poi succede qualcosa. Il destino ci mette la sua mano e vuole che un giorno Rosella e Maurizio, vadano in visita da Pierino. E qui avviene il miracolo, scatta la scintilla: i coniugi Camilletti prendono accordi per apprendere l’arte di far teglie.

“Era da diverso tempo – dice Maurizio – che il lavoro da impiegato, non mi soddisfaceva più e mi ero veramente stancato stare dietro ad una scrivania. Così l’incontro è stata la scintilla che mi ha fatto scattare la voglia di realizzare qualcosa di bello. Già da piccolo queste terre le frequentavo. Per sei mesi ho svolto i due lavori. Poi c’è stata la decisione di andare ad abitare a Ville di Montetiffi”.

L’entusiasmo di Maurizio viene sostenuto e rafforzato dalla moglie Rossella che con determinazione riprende a far girare il trespolo e a trasformare, con le mani, con i piedi, col cuore, una palla di terra in teglia.

“Dentro di noi ci sono radici così profonde che non sappiamo dove arrivino – prosegue Maurizio – forse dagli antenati di Rossella (tutti tegliai) che hanno risvegliato in lei l’orgoglio di appartenere a generazioni di artigiani, che da sempre hanno manifestato amore e rispetto per il proprio territorio”.

Le teglie che vengono prodotte presentano un timbro che ne certifica l’originalità, vere “Teglie di Montetiffi” e che garantisce la fedeltà alla tradizione: stesse materie prime, fabbricazione, stagionatura e cottura.

Oggi il loro laboratorio è aperto a tutti: ai turisti che dal mare vogliono risalire le valli, alle scolaresche, alle persone che hanno semplicemente bisogno di una teglia per cuocere la piada.

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Angelo ribelle, cane sciolto, Zio Rock: Omar Pedrini protagonista a Mangiamusica – La Stagione evento

1f632e0f-2576-4720-bbe6-c5ce2471a2acAngelo ribelle, cane sciolto, Zio Rock: Omar Pedrini protagonista a Mangiamusica – La Stagione evento
Venerdì 24 maggio all’Hostaria Tre Ville di Parma

PARMA – È Omar Pedrini il grande protagonista dell’appuntamento di maggio della Stagione Evento di Mangiamusica a Parma. Sarà un appuntamento extra (molto atteso) della rassegna diretta dal giornalista Gianluigi Negri che, per l’occasione, ha scelto come locale il Ristorante Antica Hostaria Tre Ville di strada Benedetta, dopo il successo della stagione ufficiale (gennaio-aprile) svoltasi all’Antica Tenuta Santa Teresa. Venerdì 24 maggio il cantautore bresciano sarà l’ospite d’onore della cena “Angelo ribelle o cane sciolto: lo Zio Rock si racconta” alle Tre Ville.

CANE SCIOLTO E ANGELO RIBELLE
La cena avrà inizio alle 21 (info e prenotazioni: 0521-272524 oppure info@mangiacomescrivi.it). Sarà l’occasione per presentare i due recenti libri di Omar Pedrini, “Cane sciolto” (Chinaski) e “Angelo ribelle” (La Nave di Teseo). Lo Zio Rock, attualmente impegnato nel tour italiano “Timoria – Viaggio senza vento (e dintorni)”, racconterà così al pubblico, tra parole e musica, la sua straordinaria carriera ultratrentennale, intervistato da Negri.
Lo storico leader e fondatore dei Timoria – pionieri del rock italiano anni Novanta – si soffermerà su quello che la musica gli ha regalato: incontri, canzoni, occasioni e luoghi che hanno messo in discussione la sua vita (e in pericolo, con tre delicati interventi al cuore), salvandola, tra rivoluzioni, precipizi e svolte. Come nei due libri, parlerà del film della sua vita, a conti fatti un vero e personalissimo concept album. Il pubblico potrà così conoscere meglio l’uomo e l’artista che, dal mondo contadino ai concerti rock, dal cinema al festival di Sanremo, vive la vita assaporandone ogni istante fino in fondo. Per dirla con uno dei suoi album di maggiore successo: “Come se non ci fosse un domani”.

IL MENU DEGLI CHEF FRANCESCO E BARBARA DALL’ARGINE E IL DOLCE D’AUTORE FIRMATO BATTISTINI
Gli chef delle Tre Ville Francesco e Barbara Dall’Argine (con il fratello Luca a fare da oste, come sempre) presenteranno nel menu il loro classico e pantagruelico buffet “all you can eat” alla parmigiana, con ampia scelta di vini e bevande (incluse nel costo della cena). Il gran finale sarà riservato al dolce del maestro pasticciere Alessandro Battistini della Pasticceria Battistini di Parma, che stavolta proporrà la Torta Eleonora (dedicata alla figlia), una delizia al lampone sempre richiestissima nel suo laboratorio di via Montebello.

IL SECONDO APPUNTAMENTO EXTRA DELLA STAGIONE EVENTO DI MANGIAMUSICA AL CIELO DI STRELA
La Stagione evento di Mangiamusica avrà un anche un secondo appuntamento extra venerdì 21 giugno. “In quella data – anticipa Gianluigi Negri – faremo la nostra tradizionale Festa d’inizio estate, giunta al quinto anno, all’Agriturismo Il Cielo di Strela (Compiano) dello chef Mario Marini. Il protagonista della cena “Stay Sereno!” sarà Paolo Sereno, il più grande chitarrista fingerstyle italiano, definito “Italy’s grooviest guitar player!” da Don Ross”.

La Notte Rosa: a cena con Mattia Vezzola

0001-3La Notte Rosa: a cena con Mattia Vezzola

 Abbiamo un amico alto alto e molto simpatico che produce ottimi vini rosati.

Siamo felici di invitarvi alle Notte Rosa con vini di Mattia Vezzola della Cantina Costaripa abbinati a piatti realizzati da Daniela.

Prenotazioni aperte allo 0376525270 oppure a info@cosebuoneweb.com

Daniela e Davide … la vie en rose!

1000 euro, partecipazione gratuita: Premio Marietta ispirato a Pellegrino Artusi | Scadenza 3 giugno

5 piatti finalisti 2018(1)1000 euro, partecipazione gratuita: Premio Marietta ispirato a Pellegrino Artusi | Scadenza 3 giugno

PREMIO MARIETTA 2019
Concorso per cuochi dilettanti: 1000 euro in palio, partecipazione gratuita, riflettori nazionali nella scuola di cucina di Casa Artusi, padre della cucina italiana. Scadenza 3 giugno.

Mille euro in palio, partecipazione gratuita e soprattutto i riflettori nazionali artusiani. Sono i tre ingredienti del Premio Marietta, il concorso nazionale per cuochi dilettanti, ispirato alla celebre governante di Pellegrino Artusi, Marietta Sabatini. Promosso nell’ambito della Festa Artusiana (22-30 giugno), il concorso si rivolge alle Mariette d’oggi, appassionati di cucina a cui viene richiesto di realizzare un primo piatto di pasta ispirato al celere manuale, “La scienza in cucina”. La scadenza per inviare la ricetta è il 3 giugno prossimo. I mille euro in palio sono offerti da Conad Superstore Giardino.

Come partecipare al Premio Marietta

Le iscrizioni al concorso sono aperte fino a lunedì 3 giugno 2019: tutte le ricette devono pervenire al Comune di Forlimpopoli (P.zza Fratti 2, 47034 Forlimpopoli) indicando “Festa Artusiana – Premio Marietta 2019” entro le ore 13 dello stesso giorno. La ricetta può essere inviata anche via mail (in formato .pdf) all’indirizzo: protocollo@comune.forlimpopoli.fc.it

Per partecipare occorre inviare una ricetta originale di un primo piatto (pasta fresca o secca o riso). Requisito indispensabile, la presenza di riferimenti alla cucina domestica regionale, alla filosofia e all’opera dell’Artusi, tanto negli ingredienti quanto nella tecnica di preparazione e di presentazione.

La partecipazione (gratuita) è esclusivamente riservata a cuochi maggiorenni e dilettanti, ovvero a tutti gli appassionati di cucina e di enogastronomia che non svolgono attività professionale nel settore. Le ricette eseguite devono contenere gli ingredienti (per 5 persone), il tempo di preparazione e il tipo di cottura (forno, fornello, altro), i riferimenti all’opera artusiana (stagionalità delle materie prime, curiosità storiche, tipicità territoriale). All’interno della busta l’autore dovrà indicare le proprie generalità, un numero di telefono, un indirizzo di posta elettronica, e l’attività lavorativa che attesti lo status di “dilettante” di eno-gastronomia.

Una giuria di esperti selezionerà, fra tutte le ricette pervenute, le cinque finaliste. I cuochi finalisti saranno invitati a cucinare i loro piatti (per 5 persone) nella mattinata di domenica 23 giugno nel corso della Festa Artusiana, in calendario dal 22 al 30 giugno a Forlimpopoli.

Al vincitore va un premio di 1.000 euro, ai finalisti 5 Kg di pasta. I premi sono offerti da Conad Superstore Giardino. La giuria è presieduta da Verdiana Gordini, Presidente dell’Associazione delle Mariette.

Chi era Marietta Sabatini

La ‘fedele Marietta’ a cui è dedicato questo concorso, è sempre stata una figura centrale nell’opera di Artusi. In ombra se l’angolo di visuale è la ribalta letteraria, in primo piano se si guarda alla sostanza gastronomica e alla solidità del successo de ‘La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene’.

Pellegrino Artusi sapeva di dovere molto a Marietta, tanto che si sentì in dovere di lasciarle in eredità, oltre al lascito di ben Lire 8000 (cifra considerevole nel 1911), i diritti di autore sul manuale, assieme al cuoco Ruffilli Francesco, in quanto aveva coadiuvato al buon esito del libro.

Alla fedele Marietta, Pellegrino Artusi dedicò anche la ricetta del panettone che si trova nel manuale perché “è brava cuoca e tanto buona ed onesta da meritare che io intitoli questo dolce col nome suo, avendolo imparato da lei”.

E’ proprio alle Mariette d’oggi, quelle persone che custodiscono l’amore e l’abilità del sapere artusiano, che la città di Forlimpopoli omaggia con questo concorso.

Info Premio Marietta: tel. 0543 749235, scuola@comune.forlimpopoli.fc.it; www.festartusiana.it  www.casartusi.it

Forlimpopoli, maggio 2019

 

 

 

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Filippo Fabbri – Anna Frabotta

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Riso con speck e provola Luchetti Enrico

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Ingredienti
500 grammi riso
1 scalogno
7 fette speck tagliato alto tagliato a julienne
burro
parmigiano
un Po di vino bianco
parmigiano

Preparazione
Tritate uno scalogno e tagliate  lo speck finemente mettete in una pentola con olio oliva una volta rosolato sfumate con vino evaporato vino, aggiungete riso, fate tostare una volta tostato, aggiungete riso tagliate provola affumicata a cubetti nel frattempo 3 minuti prima della fine cottura del riso aggiungete burro parmigiano e provola

Truck’n’Food a Crema

50970777_305977650121608_8352143229440753664_oTruck’n’Food a Crema

Dal 14 al 16 Giugno 2019

Giardini di Porta Serio

Torna a Crema il #TrucknFood

Da Venerdì 14 a Domenica 16 Giugno

+ truckfood + street food + birra +

A Crema tornano i coloratissimi furgoncini dello Street festival, la manifestazione organizzata da  SGP Events. Dal 14 al 16 Giugno una ventina di trucks saranno di stanza a Crema, per una tre giorni di festa e divertimento all’insegna di cibo da strada di qualità, birra e ottima musica. Nati negli anni ’70 negli Stati Uniti dall’esigenza di consumare un pasto veloce per strada nella pausa lavorativa, i food truck si sono diffusi nell’Europa del Nord, per poi diventare una moda seguita da tutto il mondo. Camioncini personalizzati nascondono all’interno vere e proprie cucine attrezzate, capaci di creare capolavori gourmet di alta cucina. Il concetto di cibo da strada infatti viene portato all’estremo, con l’uso di prodotti di elevata qualità, a km 0 o di grande pregio. Anche a Crema sarà possibile assaggiare specialità provenienti da diverse regioni d’Italia, per un tour dello Stivale tutto da gustare, con interessanti incursioni nelle cucine di Paesi stranieri. Gourmet e appassionati di cucina vivranno un’esperienza multisensoriale unica: sarà appagato non solo il gusto, ma anche la vista, grazie alla scenografia creata dai truck e alla presentazione dei piatti, l’olfatto, grazie ai profumi che si sprigioneranno dalle cucine itineranti.

Focaccia bianca scamorza e origano

57154344_10218649324415323_6998195879328874496_oFocaccia bianca scamorza e origano

Scamorza buonissima Pacco spedito in 24/48 ore dalla ditta  @mozzarelledibattipaglia arrivato e pagato metà prezzo con six Continent. Iscrivetevi per risparmiare https://www.sixthcontinent.com/citizen_affiliation/153361/

Ingredienti
1 kg circa di farina di tipo 00 #barilla @barilla
600 gr circa acqua(la quantità d’acqua dipende sempre molto dalla farina 4 cucchiaini di sale di cervia
2 bustine di lievito (io ho usato quello secco) #paneangeli @paneangeli
1 girata di olio extra vergine di oliva
#scamorza Mozzarelle di Battipaglia
#origano

Preparazione
Impastate il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo, fate una palla, mettetela in un recipiente coperto da un canovaccio e fatela lievitare (lontano da correnti di aria o fonti di calore)
Io ho la macchina del pane, perciò uso il programma (solo impasto/pasta lievitata ) e faccio impastare tutto alla macchina del pane e lo lascio lievitare diverse ore nella macchina del pane (se non devo usare la macchina per fare altri impasti) e poi lo tolgo dalla macchina e le successive ore lo faccio lievitare fuori nel contenitore (sempre coperto da un canovaccio)
Questo focaccia ha lievitato 4 ore a volte tempo permettendo, lo lascio lievitare anche 8 ore
Stendete la focaccia nella teglia  aggiungete olio sale e scamorza ed origano
Scaldate il forno a 180/ 200 gradi quando il forno sarà caldo infornate e cuocete fino ad ultimare la cottura. I tempi di cottura variano a seconda del forno

 

Filoni ai semi di sesamo

57174908_10218649293054539_4696164176849010688_oFiloni ai semi di sesamo

Ingredienti
1 kg circa di farina di tipo 00 #barilla @barilla
600 gr circa acqua(la quantità d’acqua dipende sempre molto dalla farina 4 cucchiaini di sale di cervia
2 bustine di lievito (io ho usato quello secco) #paneangeli @paneangeli
1 girata di olio extra vergine di oliva
Preparazione
Impastate il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo, fate una palla, mettetela in un recipiente coperto da un canovaccio e fatela lievitare (lontano da correnti di aria o fonti di calore)
Io ho la macchina del pane, perciò uso il programma (solo impasto/pasta lievitata ) e faccio impastare tutto alla macchina del pane e lo lascio lievitare diverse ore nella macchina del pane (se non devo usare la macchina per fare altri impasti) e poi lo tolgo dalla macchina e le successive ore lo faccio lievitare fuori nel contenitore (sempre coperto da un canovaccio)
Questo pane ha lievitato 4 ore
Dategli la forma che desiderate pagnotte, panini, filincini, trecce..a volte tempo permettendo, lo lascio lievitare anche 8 ore
Ponete il pane sopra ad una teglia
Scaldare il forno a 180/ 200 gradi quando il forno sarà caldo infornate e cuocete fino ad ultimare la cottura. I tempi di cottura variano a seconda del forno, dalla dimensione dei panini, dal gusto personale (se lo vorrete più croccante o piu dorato)

#panecaldo #paneamore #pane #paneapppenasfornato #macchinadelpane #bestfoodpics @bestfoodpics_ #ricette #pane #filoncini #ricettemacchinadelpane #ricettedicasaele #ricettedicasa #panini #farepane #pagnotte #panefattoincasa #foodblogger #foodphotography #foodpost #impastopane #fareilpaneincasa

Fagottini pasta sfoglia con con nutella e pistacchi

57308620_10218650216837633_7713848468631977984_o (1)Fagottini pasta sfoglia con con nutella e pistacchi

Laboratorio a 4 mani  io e la mia bimba in cucina cucinando dolci di pasta sfoglia con nutella e pistaccchio. Non sono belli ma erano buoni e ci siamo divertite a cucinare insieme

Potete fare la medesima ricetta con la pasta brisè
Potete farcire con mandorle o nocciole
Sbirrate la vostra fantasia

 

Ingredienti
1 rotolo di #pastasfoglia integrale @buitoni
#Nutella @nutella
#pistacchi
#zuccheroavelo

Preparazione
Srotolate la pasta sfoglia, dividetela in rettangoli uguali, di ogni rettangolo farcite il centro con nutella e granella di pistacchio, avvolgete su se stesso a mo di involtino.
Adagiate in una teglia rivestita su carta forno(io uso quella nella confezione
Infornate a 180 gradi (a forno caldo) per 15/20 minuti o comunque fino a quando non si saranno dorati
Sfornate e lasciate raffreddare prima di servire.
Spolverizzate con lo zucchero a velo
 

 

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Girelle di pasta sfoglia con con nutella e pistacchi

57503463_10218650218837683_5433237275590787072_oGirelle di pasta sfoglia con con nutella e pistacchi

Laboratorio a 4 mani  io e la mia bimba in cucina cucinando dolci di pasta sfoglia con nutella e pistaccchio

Non sono belle ma erano buone e ci siamo divertite a cucinare insieme

Potete fare la medesima ricetta con la pasta brisè
Potete farcire con mandorle o nocciole
Sbizzarrite la vostra fantasia
Pote spennellare la sfoglia con uovo soprattutto  se non dovete  ricoprire con la granella normalmente io non spennello mai al sfoglia

57578698_10218649403577302_6804173600770228224_oIngredienti
1 rotolo di #pastasfoglia integrale @buitoni
#Nutella @nutella
#pistacchi
#zuccheroavelo

Preparazione
Stendete la pasta sfoglia pronta spalmate di nutella.
Cospargete con la granella di pistacchi
Arrotolate e spolverizzate di zucchero
Tagliate a girelle, sistematele su una placca da forno.
Cuocete nel forno caldo a 180° per circa 15-20 minuti o comunque fino a che non si saranno dorate
Lasciate raffreddare e spolverizzate con cacao o zucchero a velo

 

Riso nero gamberoni carciofi

59332328_10218744512234959_7728900666852114432_oRiso nero gamberoni carciofi

Ingredienti
320 gr di #risonero @risogalloit
10/15 #gamberoni
250/300 gr di cuori #carciofi @bofrost

 

Preparazione
In una padella capiente in un filo di olio  fate dorare uno spicchio di aglio, eliminate l’aglio aggiungete i gamberi (gia eviscerati) sfumate con del vino  bianco e terminate la cottura, puliteli e rimetteteli i  padella
In una padella in un filo di olio  fate dorare uno spicchio di aglio, eliminate l’aglio aggiungete  regolate con sale e pepe e terminate la cottura  e uniteli ai gamberi
Cuocete il riso nero come da vostra abitudine (io lo cucino nella risottiera a vapore nel microonde) terminata la cottura (al dente) fatelo saltare 2 minuti in padella con i gamberoni e i carciofi servite spolverizzate con prezzemolo tritato
Ottimo sia freddo che caldo

#bofrost

Pollo all’aceto balsamico

58619761_10218744527955352_4605158913677983744_oPollo all’aceto balsamico
Super veloci
Super facile
Super buone

Ingredienti
800 gr di pollo a pezzi
olio
aceto balsamico

Preparazione
Rosolate in olio il pollo, sfumate con aceto balsamico mettete il coperchio, abbassate la fiamma e terminate la cottura

 

 

#ricettedicasaele#food #foodblogger #foodphotography #foodpost#veloce #piattiveloci #ricettesfiziose ##acasgrammer #buonappetito #foodporn #foodie#foods

Fusilli lunghi con bottarga di tonno e gamberoni

58968078_10218768892364447_3616796023000662016_oFusilli lunghi con  bottarga di tonno e gamberoni

I Fusilli lunghi @granoro sono buonissimi li adoro!!!!
Mamma mia che goduria
Ricetta velocissima e semplicissima

Ingredienti
80 gr a persona  di Fusilli lunghi @granoro
1 cucchiaio di @bottargaditonno
10/15  @gamberoni
olio
aglio

Preparazione
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata cuocete la pasta
In padella in  un filo di olio rosolate l’aglio, togliete l’aglio ed aggiungete i gamberoni, sfumate con del vino bianco terminate la cottura
Pulite i gamberoni e rimetteteli in padella dove li avete cotti
Scolate la pasta al dente saltatela in padella con i gamberoni 2 secondi e aggiungete la bottarga (potete aggiungerla anche nel piatto se a qualcuno non piacesse)

 

Spaghetti alla carbonara alternativa Valerio

60141298_10218837568401305_6910240330700816384_oSpaghetti alla carbonara un po’ alternativa Valerio

La carbonara di mio papà è un po’ alternativa lui ci mette un po di  salsa di pomodoro giusto per darle un colore più vivo  e perche gli piace il pomodoro e non il colore che lui ritiene

Uova  Km zero, guanciale preso tramite Sixcontinent a metà prezzo su Gustotipico

Pacco arrivato e pagato metà prezzo con six Continent. Iscrivetevi per risparmiare https://www.sixthcontinent.com/citizen_affiliation/153361/1

Ingredienti
80 gr di spaghetti a testa @dececco
350 gr di  guanciale fresco @gustotipicoitaliano @sixcontinent
5 uova freschissime
sale
pepe
1 bicchiere di salsa  pomodoro
pecorino

Preparazione
Mettete acqua a bollire
Sbattete le uova insieme al pecorino
Fate soffriggere il guanciale in una padella antiaderente finché sarà croccante,,aggiungete un po di salsa i pomodoro, amalgamate il tutto scolate la pasta e buttatela in padella condite con le uova e guanciale un minuto sul fuoco mescolate bene

@dececco_pasta #pecorino #piattitipici #piattiitaliani  #spaghetti @pastadececco #uovakmzero
#bestfoodpics @bestfoodpics #Guanciale @gustotipicoitaliano @sixcontinent
@ricettedicasaele #facile #veloce #ricettedicasaele#ricettedicasa #foodblogger

Agnello al forno

59919709_10218837581561634_5769872366960115712_oAgnello al forno

Ingredienti
1 kg e mezzo #agnello
#vinorosso
#bacchediginepro
#cipolle
#limone
#aglio
#rosmarino
#finocchietto
#sale

Preparazione
Mettete a marinare l’agnello con il vino e gli aromi la sera prima
Tagliate in 2 il limone
57726655_10218671419847695_5134245549641302016_oTagliate le cipolle grossolanamente
Mettete la carne,gli aromi, il limone,  le cipolle tagliate grossolanamente in teglia, una spruzzata di vino
Cuocete in forno a 182 ° (in forno preriscladato) fino a ultimare la cottura

 

 

Torta al cioccolato

58608474_10218744737520591_2417093223504674816_oTorta al cioccolato

Ingredienti
5 uova
180 gr di zucchero
2 bustine di vanillina
300 gr di cioccolato fondente (delle uova di pasqua)
200 gr  olio
1 bustina di lievito
2 cucchiai di farina
1 pizzico di sale
per la copertura
zucchero a velo
cioccolato grattuggiato

Preparazione
Preriscaldate il forno a 180°.
Sciogliete burro a temperatura ambiente.
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria (scioglierli nel microonde è sicuramente il metodo più rapido, ma attenzione che non si brucino).
Montate i bianchi a neve.
In un recipiente unite tutti gli ingredienti cioccolato, olio, farina, tuorli, zucchero, vanillina, lievito ed un pizzico di sale ed iniziate ad impastare il tutto, mescolate bene.
Unite all’impasto i bianchi montati a neve e mescolate nuovamente il composto.
Impastate il tutto fino a rendere l’impasto omogeneo e cremoso.
Preparate la teglia come da vostra abitudine imburrandola o infarinandola o foderandola con carta forno.
Versate l’impasto nella teglia.
Cuocete in forno a 180° C per 50 minuti.
Trascorsi 35 minuti controllate la torta.
Sfornate la torta.
Lasciate raffreddare e guarnite con zucchero a velo e cioccolato grattuggiato