The White Wine Experience alle Officine del Sale

IMG_7105The White Wine Experience alle Officine del Sale

Degustazione esclusiva dei grandi bianchi romagnoli a Cervia lunedì 25 febbraio. Protagoniste le 15 cantine del Club dei Bianchi In Romagna. Assaggi liberi di autoctoni, bollicine e internazionali, abbinamenti a tipicità del territorio. In distribuzione gratuita il nuovo WineMagazine sui bianchi romagnoli con le schede dei vini e delle cantine presenti all’evento

Cervia (21 febbraio) – La Romagna dei vini a bacca bianca si presenta a Cervia con una cinquantina di etichette che rappresentano il meglio della produzione del Club dei Bianchi In Romagna. Un sodalizio composto da 15 cantine eccellenti, in rappresentanza dei vari territori romagnoli, nato lo scorso luglio, e sceso in campo per far conoscere e promuovere i bianchi di casa nostra, vini eccellenti con un ottimo rapporto qualità-prezzo, ma ancora non così conosciuti e diffusi sul territorio. L’evento The white wine experience, aperto a winelover, e operatori ho.re.ca., è in programma lunedì 25 febbraio (dalle 17.00 alle 21.00) alle Officine del Sale, uno degli storici magazzini cervesi costruito tra il ‘600 e l’inizio del ‘700 con funzione di deposito e oggi splendidamente recuperato a locale polivalente, testimonial della cultura del cibo e del vino del territorio.

Un mondo in bianco

Sui banchi d’assaggio allestiti all’interno delle Officine del Sale si potranno degustare direttamente dalle mani del produttore i classici autoctoni romagnoli di grande pregio come l’Albana Docg i cui grappoli dalle colline del Cesenate si rincorrono verso Bertinoro e su su fino a Dozza; la Rebola (da Grechetto Gentile) del Riminese, il Trebbiano (quasi 15.000 ettari coltivati, più del doppio del Sangiovese) e il Pagadebit (Bombino Bianco). Ma ci saranno anche vitigni meno noti e quelli riscoperti come il Famoso (Rambèla, nella Bassa Romagna), che dopo anni di abbandono sta mietendo successi grazie alla sua elegante aromaticità. E poi un’infinità di altri vitigni internazionali come il Pinot bianco, il Sauvignon blanc, lo Chardonnay o il Riesling che crescono a loro agio nei terroir romagnoli. Vini e vitigni che negli ultimi anni, grazie allo sforzo e alla sperimentazione in vigna e in cantina, hanno prodotto vini eccellenti in qualità e piacevolezza di beva.

A completare l’offerta tante bollicine, realizzate con lo chardonnay mixato ad autoctoni bianchi ma anche i cosiddetti blanc de noir, spumanti a base sangiovese vinificato in banco. Insomma, come racconta il titolo della manifestazione, una vera e propria esperienza irripetibile per conoscere e gustare i bianchi di Romagna. In abbinamento ai banchi d’assaggio, per meglio gustare e giudicare i vini, due piattini di tipicità realizzati a cura degli chef delle Officine del Sale.

La formula

Si degusta in piedi con il calice fornito alla cassa della manifestazione e il braccialetto che permette la degustazione libera dei vini. A servire e raccontare i bianchi di Romagna ci sono i produttori pronti a spiegare le caratteristiche dei loro vini, il nuovo trend del bere bianco e a consigliare gli abbinamenti.

Per il pubblico costo all’ingresso € 12 con assaggio libero dei vini più due ticket food per abbinare tapas e piattini in assaggio.

Per gli operatori Ho.re.ca. ingresso e degustazione gratuita mostrando l’invito alla cassa

A curare l’organizzazione dell’evento una collaborazione fra Taste Production, nota fra gli enoappassionati e gli addetti ai lavori per gli eventi di ‘In Bolla’, e PrimaPagina curatrice degli eventi di Tramonto DiVino.

Al termine dell’evento, per chi volesse continuare la serata, i vini bianchi del Club sposano il pesce dell’Adriatico in una cena a cura delle Officine del Sale: alici marinate, squacquerone e pida, risotto con le cozze, grigliatina nostrana e sorbetta il menù proposto dallo chef del locale cervese (costo € 20).

Il WineMagazine

Fra gli strumenti individuati per la promozione dei bianchi di Romagna è nato il WineMagazine del Club dei Bianchi con all’interno un inserto estraibile in cu sono inserite le schede di tutte le cantine e dei vini in degustazione all’evento. Il WineMagazine verrà distribuito gratuitamente a tutti i partecipanti.

Di riviste sul mondo del vino ne esistono molte e da molto tempo. Il WineMagazine del Club dei Bianchi cerca però altri linguaggi, a partire dal suo layout. Con una grafica fresca e originale strizza l’occhio al web utilizzando QRcode, contest facebook e un linguaggio che, con i suoi follower, richiama instagram, per una rivista social a tutti gli effetti.

Realizzato in 52 pagine di grande formato per 8mila copie dalla società editoriale PrimaPagina di Cesena, il WineMagazine, che si avvale della collaborazione di giornalisti di settore e sommelier, ha periodicità semestrale, verrà diffuso sia in formato cartaceo che sfogliabile via mail, a oltre 3mila operatori horeca della regione e distribuito gratuitamente durante gli eventi del Club, oltre che nei locali pubblici del territorio.

I contenuti

La presentazione dei bianchi di Romagna con numeri, storie e aneddoti, l’abbinamento in bianco con piatti di chef stellati e sommelier, il punto degli esperti, il parere di follower e testimonial e un focus sull’Albana Docg, ‘Primadonna di Romagna’, vanno a comporre il palinsesto del primo numero, arricchito dall’insetto-guida estraibile con i vini e le cantine del Club.

Il Club dei Bianchi in Romagna

Quindici le cantine, dalle colline di Rimini alla provincia di Ravenna; 500 gli ettari di vigneto, di cui quasi 200 coltivati a vitigno bianco; 3 milioni le bottiglie prodotte di cui oltre un milione a bacca bianca. Sono questi i numeri del ‘Club dei bianchi in Romagna’ che lunedì 25 farà il suo debutto a Cervia alle Officine del Sale . Obiettivo: promuovere i vini bianchi di Romagna, renderli memorabili, creando visibilità e reputazione, favorendone la conoscenza e la diffusione tra i winelover e nei locali pubblici, ristoranti, hotel, enoteche e winebar. Cominciando proprio dal territorio romagnolo. Perché prima di tutto bisogna essere ‘profeti in patria’.

E’ trend bere bianco

L’avvenire dell’enologia italiana e romagnola sarà a bacca Bianca? A leggere gli ultimi dati parrebbe proprio di sì. Da un’indagine del Wine-Monitor Nomisma si apprende infatti che lo scorso anno il Belpaese ha superato la Francia nella produzione di vini bianchi e che l’Italia è a livello mondiale medaglia d’argento per il consumo di bianchi, seconda solo agli Usa. Che i bianchi italiani sono i più venduti al mondo e che il consumo interno di vini bianchi ha superato quello dei rossi, seguendo un percorso parallelo a quello delle bollicine. I motivi: la ricerca di vini versatili che meglio si abbinano con cucine leggere e fushion, I cambiamenti climatici che chiamano il consume di vini più freschi, l’abitudine del bere anche casa e l’aumento dei cosumi fra le donne che stanno trainando questa nuova tendenza.

Cervia, 21 febbraio 2019

Ufficio Stampa

Agenzia PrimaPagina

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Melanzane pasticciate Marialaura

 Melanzane pasticciate Marialaura

Ingredienti
1 kg di melanzane
400 gr di mozzarelle
2 confezioni di galbanino a fette
1 kg di salsa di pomodoro
200 gr di parmigiano grattugiato
basilico
origano
sale
pepe

Preparazione
Tagliate le melanzane a fette sottili,fatele spurgare per un’ora sotto sale poi friggetele, diasponete  in una teglia con sopra la salsa. Sovrapponete  la mozzarella a dadini ed il galbanino a fette,qualche ciuffo di basilico e l’organo e il parmigiano. Alternate fino ad esaurimento delle melanzane, ultimo strato con i formaggi ed una generosa spolverata di parmigiano .Mettete in forno per 30 minuti, servite sia caldo che freddo

Frittata di patate

52332992_10155818520035059_5266384895722127360_oFrittata di patate

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Ingredienti
8 uova
2 patate grosse sale
2 o3 cucchiai di parmigiano o pecorino (a piacere)
Preparazione
Lavare e pelate le patate
Tagliate le patate a pezzetti, Cuocere le in un filo di olio le patate in una padella capiente e nel frattempo sbattete le uova (a piacere con parmigiano) quando le patate saranno quasi cotte versate le uova abbassate la fiamma è terminate la cottura

 

Pasta sfoglia ripiena di radicchio e galbanino

52995543_10218198946476156_4752442181300518912_oPasta sfoglia ripiena di radicchio e galbanino

@galbani_italia Selex
Galbani #facile #veloce #tortasalata #ricettesfoglia #antipasti #ricettedicasaele #ricettedicasa #food #foodblogger #foodphotography #foodpost #acasgrammer #foodporn #foodie #foods #italianfoodporn #ilovefood #galbani #galbanino #sfoglia #pastasfoglia #radicchio Galbani, Le Ricette di Casa Mia Galbani a Corteolona

Ingredienti
1 rotolo sfoglia
1/2 radicchio
150 gr di galbanino
Sale
Olio
Preparazione
Srotolate la sfoglia mantenendo la carta.
In padella il un filo di olio, fate appassire il radicchio precedentemente tagliato finemente
Accendete il forno a 180 gradi
Farcite la sfoglia con radicchio e galbanino tagliato a pezzetti
Chiudete la sfoglia
Cuocete in forno fino a che la sfoglia non si sarà dorata
Facile veloce e sfiziosa

Orata alle mandorle Marialaura

 Orata alle mandorle Marialaura

Ingredienti
filetti di orata
2 cucchiai di mandorle sgusciate
mezzo spicchio d’aglio
prezzemolo
30 gr di mandorle pelate
3 fette di pancarre
1 cucchiaio di pangrattato
capperi
olio
sale
pepe

Preparazione
Lavate i filetti di pesce,poi metteteli in una teglia da forno oleata, salateli e peparli.scaldate il forno a 180, in un mixer radunare il prezzemolo, il pancarre a dadini,il pangrattato e le mandorle.unite un cucchiaio di olio, poco sale e pepe e frullate tutto ad intermittenza. Distribuite il composto sui filetti di orata, decorate con qualche cappero e infornate per 15 minuti. Negli ultimi 5 minuti di cottura alzate il grill per gratinate e servite subito

Spigola al forno Alexia

Spigola al forno Alexia

Ingredienti
1 spigola bella grossa
rosmarino
sale
pepe
olio
limone
1  peperone rosso
due patate
20 pomodorini

Preparazione
Prendete una spigola bella grossa pulitela da squame e interiora, prendete la placca da forno bagnate e strizzate un foglio di carta da forno adagiate il pesce mettete nella pancia rosmarino sale e pepe e condite il pesce con una emulsione di olio poco limone sale pepe e rosmarino. Contornate il il pesce con un peperone rosso lavato pulito e tagliato a pezzetti, due patate a cubetti non troppo grossi e una ventina di pomodorini da schiacciate sulle altre verdure e aggiungete. Un filo di olio e a secondo della grandezza della spigola cucinare 30/40 minuti a 180 sfornate servite il pesce pulito con il contorno. Buonissima.!

Evitare la crisi si può se tutti gli attori della filiera rispettiamo i patti

Evitare la crisi si può se tutti gli attori della filiera rispettiamo i patti

Il Presidente di AICIG – Origin Italia Cesare Baldrighi, ritiene che i piani produttivi nel settore lattiero caseario possano essere l’elemento di equilibrio tra domanda e offerta

I piani produttivi del settore lattiero caseario possono rappresentare l’elemento di equilibrio tra domanda ed offerta. A monte dell’attuale disequilibrio, di cui si stanno manifestando gli effetti proprio in questi giorni con la dura protesta degli allevatori sardi, vi è un dato da constatare: il 2017 è stato un anno record per i prezzi che hanno superato talvolta gli 8 euro al chilo; questo ha determinato un incremento produttivo di circa il 25% e contestualmente una contrazione del mercato del 44%. Alla luce di siffatte condizioni, risulta evidente che una caduta di tutto il mercato del Pecorino Romano DOP e quindi del latte ad esso destinato fosse inevitabile.

“I mercati sono sempre più difficili – afferma Cesare Baldrighi, Presidente di AICIG – Origin Italia – ma domanda e offerta possono essere gestite con proficua soddisfazione delle parti se gli attori di tutta la filiera, dagli allevatori, ai trasformatori, ai caseifici, al retail si rendono responsabili e accettano e rispettano i piani produttivi. Infatti – aggiunge Baldrighi – dobbiamo continuare a sviluppare lo strumento dei piani produttivi in modo ancora più organico in ogni Denominazione, anche del Pecorino Romano DOP, il cui Consorzio proprio in questi giorni è stato oggetto di considerazioni negative sul proprio operato del tutto ingiustificate”.

Da parte sua il Consorzio, nello svolgimento della sua attività pluriennale, dispone degli strumenti adatti a risolvere tale situazione, ovvero l’applicazione dei piani produttivi affinché tutti gli attori della filiera convergano e facciano ciascuno la propria parte.

“E’ il sistema delle DOP e delle IGP – ribadisce Baldrighi a seguito dei recenti attacchi da parte anche delle Istituzioni, di cui è stato oggetto il Consorzio del Pecorino Romano DOP – che può, senza alcun dubbio, portare valore al prodotto facendone conoscere al consumatore la qualità che sta dentro ognuno di essi. Ecco che il ruolo della promozione e della tutela di cui i Consorzi sono i portabandiera diventano elemento essenziale per sviluppare i mercati e tutelare consumatori e produttori”.

Per gestire stati di disequilibri tra offerta e domanda, occorre dunque che tutti gli attori della filiera rispettino i patti. “Del resto – continua il Presidente di AICIG – Origin Italia- siamo tutelati da leggi europee recanti le norme di applicazione di regolamenti per quanto riguarda le organizzazioni di produttori e loro associazioni, le organizzazioni interprofessionali, le relazioni contrattuali nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari e i piani di regolazione dell’offerta dei formaggi a denominazione di origine protette o indicazione geografica”.

Dalla necessità di tutela e di promozione della conoscenza dei nostri prodotti DOP e IGP – che rappresentano oltre 15 miliardi di fatturato – si può ambire alla difesa del prodotto, coinvolgendo in modo ancora più efficace tutti gli attori della filiera con l’attivazione dei piani produttivi – salutati da tutti con favore – autentico strumento utile per calmierare il mercato e la produzione, soggetta a molteplici variabili tra cui anche il cambiamento climatico.

Ufficio Stampa AICIG
Marte Comunicazione snc. di Marzia Morganti e co
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Marzia Morganti marzia.morganti@gmail.com ph. 3356130800
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San Valentino in Valdorcia …tra vini e profumi

1aa6c3eb-aa13-438f-8408-87d56ecf02caSan Valentino in Valdorcia …tra vini e profumi

Un weekend all’insegna del romanticismo per la festa degli innamorati alla Fattoria del Colle di Trequanda

Una cena a lume di candela, un brindisi a base di bollicine in camera, vini, profumi, leggende e wellness: tutto quello che serve per rendere un San Valentino indimenticabile è nella proposta di Donatella Cinelli Colombini che per la festa degli innamorati ha scelto di giocare sulla seduzione e sui panorami suggestivi della Valdorcia su cui si affaccia la Fattoria del Colle di Trequanda.

Due le opzioni: la prima proposta, più short, è quella di una cena afrodisiaca a lume di candela e con musica soffusa al ristorante di Donatella con vista sulle Crete Senesi preceduta, volendo, da una rilassante seduta di wellness nell’esclusivo centro benessere dove condividere un idromassaggio, una sessione di vinoterapia o un massaggio – singolo o di coppia – a base di olio EVO.

6daba641-062c-44e5-ad22-3da82d8936a0Con la seconda opzione, per chi si potrà concedere l’intero weekend per coccolarsi, il programma si fa decisamente più ricco. Dal 15 al 17 febbraio, una o due notti per provare tante piccole esperienze di degustazione e romanticismo: dal suadente omaggio di Donatella agli ospiti che troveranno in camera spumante e panforte senese alla piccola lezione di cucina da compiere insieme; fino alla cena romantica di Cenerentola davanti al camino a base di piatti della tradizione senese. O ancora, dalla visita alla Cantina storica alla lezione con Gloria del Dottore, dove si potranno scoprire le varie profumazioni del corpo e i segreti per abbinare le fragranze secondo le loro proprietà rilassanti o energizzanti, all’escursione all’albero d’oro di Lucignano, il più grande reliquiario del mondo dove le coppie innamorate si scambiano promesse di amore eterno.

Romanticismo a go go dunque, ma anche un’esperienza sensoriale in serbo per i winelovers: una visita guidata della villa con degustazione itinerante di 4 vini della DOC Orcia e del Chianti Superiore. E per i Brunello addicted, una grande opportunità: quella di partecipare nei giorni dal 15 al 18 febbraio a Benvenuto Brunello, tasting di oltre 100 etichette organizzato dal Consorzio del Brunello in cui è possibile assaggiare l’annata 2014 e la Riserva 2013.

Il programma dettagliato lo trovate QUI

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Casato Prime Donne, Montalcino – Fattoria del Colle, Trequanda SI 0577 662108 pr@cinellicolombini.it

Addetta stampa informazione: Marzia Morganti Tempestini 3356130800
marzia.morganti@gmail.com

Addetto stampa vino: Riccardo Gabriele Pr- Comunicare il vino 3387317673 rg@pr-vino.it

Al pistoiese Valentino Tesi il primo master del Chianti Classico

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Ancora un successo per i sommelier di AIS Toscana

Il concorso, la cui fase finale si è tenuta ieri alla Stazione Leopolda, è frutto della collaborazione tra Associazione Italiana Sommelier e il Consorzio del Gallo Nero

Si chiama Valentino Tesi ed è un sommelier della delegazione AIS di Pistoia il vincitore del primo Master del Chianti Classico, il concorso dedicato alla denominazione organizzato da AIS Toscana in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti Classico e con l’Associazione Italiana Sommelier. L’istituzione di questo Trofeo, rappresenta un importante elemento di rafforzamento della connessione tra AIS e il Consorzio del Gallo Nero e mira a valorizzare la professione del Sommelier nonché a incrementare la conoscenza e la divulgazione del Chianti Classico stesso. Piazza d’onore per Daniele Palavisini mentre terzi a pari merito si sono classificati Andrè Senoner da Bolzano e Carlo Pagano di Isernia.

“Per questo Master a numero chiuso che prevedeva un massimo di 15 partecipanti abbiamo ricevuto più del doppio delle richieste da tutta Italia – ha commentato il Presidente di AIS Toscana Cristiano Cini – e ciò è una evidente dimostrazione dell’interesse che il mondo della sommellerie italiana riserva alla denominazione del Chianti Classico. Il rapporto esistente tra l’Associazione e il Consorzio si è consolidato nel corso degli anni e tra le due realtà si è nel mentre venuto a creare un clima di piena collaborazione che con l’istituzione di questo primo Master trova la sua consacrazione ufficiale. E’ il simbolo di una grande stima reciproca ed altresì una conferma dell’alta professionalità raggiunta dai nostri sommelier, nel comunicare non più soltanto un vino nelle sue qualità organolettiche ma a tutto tondo, dal terroir di riferimento ai personaggi che lo hanno reso grande e fatto conoscere a livello mondiale”.

Il Miglior Sommelier del Chianti Classico, eletto ieri alla Stazione Leopolda al termine della sfida finale nel contesto dell’anteprima Chianti Classico Collection 2019, per un anno sarà ambasciatore della denominazione e sarà lui a rappresentare, raccontare e comunicare tale vino negli eventi a esso dedicati. “Dopo la piazza d’onore al Miglior Sommelier d’Italia 2018 – ha commentato il vincitore Valentino Tesi – ricevere oggi anche questo premio è per me motivo di grande orgoglio. Di aver raggiunto in soli quattro mesi due traguardi importanti, ma altresì di avere l’onore di rappresentare un vino che per me in particolare, in quanto toscano, rappresenta la storia e l’immagine del vino per antonomasia”.

“La collaborazione tra Consorzio Vino Chianti Classico e Associazione Italiana Sommelier è di lunga data. – dichiara Giovanni Manetti, Presidente del Consorzio Vino Chianti Classico – Da tanto tempo AIS organizza, insieme con il Consorzio, presentazioni e corsi dedicati ai vini del Gallo Nero in tutta in Italia. La risposta dei nostri associati a queste iniziative è sempre stata entusiastica, perché contribuiscono a consolidare una cultura diffusa della denominazione tra i sommelier di professione e per passione, travalicando i confini nazionali e coinvolgendo le delegazioni di tutte le regioni. E’ per questo motivo che siamo estremamente felici e onorati di aver potuto ospitare quest’anno alla Chianti Classico Collection le prove finali del primo Master del Chianti Classico, un nuovo progetto ideato dalla Scuola Concorsi di AIS che ha decretato il miglior Sommelier del Chianti Classico, il più esperto comunicatore dei vini del Gallo Nero .”

La proclamazione di Tesi è arrivata al termine della sfida tra i due candidati finalisti, chiamati a cimentarsi in una prova di decantazione e narrazione di un Chianti Classico evoluto e in una prova di comunicazione di elementi fortemente identitari del territorio. Il duello finale tra Tesi e Palavisini si è composto dopo la valutazione dei concorrenti impegnati in una prima prova scritta finalizzata a valutare la preparazione tecnico-teorica sui temi classici della formazione di un sommelier – come enologia, ampelografia, conformazione geomorfologica, caratteristiche pedoclimatiche e legislazione – applicati al caso specifico della zona del Chianti Classico, seguita da una prova orale consistente in un esercizio di abbinamento cibo-vino, il racconto emozionale di un elemento caratteristico del territorio e la degustazione alla cieca di due vini. A valutare le prove, una giuria composta dal Presidente dell’Associazione Italiana Sommelier Antonello Maietta, il Presidente del Consorzio Vino Chianti Classico Giovanni Manetti, il campione italiano in carica Simone Loguercio, il delegato AIS di Firenze Massimo Castellani ed i due consiglieri di AIS Toscana Andrea Galanti e Maurizio Zanolla, mentre è stata affidata ad una commissione di produttori la scelta del “Miglior Comunicatore”, secondo criteri di classe e stile nelle presentazioni. Ad aggiudicarsi quest’ultimo titolo è stato il sommelier molisano Carlo Pagano, della delegazione di Isernia.

A contendersi il titolo di primo Master del Chianti Classico, sono dunque giunti concorrenti da tutta Italia: per la Toscana, oltre al vincitore Tesi, si sono cimentati Davide D’Alterio, Francesco Rustioni, Daniele Palavisini e Clizia Zuin dalla delegazione di Firenze e Simone Vergamini da Lucca. Due i concorrenti dalla delegazione di Bergamo – Stefano Berzi ed Enrico Teli – e ancora Andrè Senoner da Bolzano, Maura Gigatti da Parma e Riccardo Ravaioli da Ravenna, Carlo Pagano da Isernia e Antonio Riontino da Barletta.

Ufficio Stampa AIS Toscana
Marte Comunicazione snc di Morganti e Tempestini
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Cena e Festa di Carnevale Ottocentesca

49711515_2213223002329418_3026338564985061376_o (1)Cena e Festa di Carnevale Ottocentesca

Sabato 2 marzo 2019

Gli eventi di Villa Reale Monza
Viale Brianza 1, Monza

ww.vivaticket.it

Festa e Cena di Carnevale Ottocentesca

In occasione della festa più divertente dell’anno, la Villa Reale di Monza e Le Nuove Cucine di Villa Reale, con la collaborazione della Società di Danze di Monza e Brianza, organizzano una serata speciale dedicata al Carnevale, con la straordinaria presenza di Re Umberto e della Regina Margherita che ci porteranno a vivere un’esperienza unica in stile ottocentesco, con Cena, balli e costumi d’epoca.
Un’occasione per rivivere i fasti di un tempo e lasciarsi trasportare in un viaggio temporale lungo duecento anni.

Come si svolgerà la serata:
Visita guidate Appartamenti Reali con Re Umberto e la Regina Margherita dalle ore 19:00 alle ore 20:00

Dalle ore 20:00 alle ore 21:30 verrà servita la cena nella Sala à Manger dove un tempo si tenevano le cene di gala e i pranzi istituzionali.

Dalle ore 21:30 alle ore 22:30 i visitatori saranno accompagnati nella Sala da ballo per le danze.

DRESS CODE ABITI OTTOCENTESCHI

Info e prenotazioni
villarealemonza@vivaticket.com
039.2240024

Menu di Carnevale
Burrata campana su crema di S.Marzano e olio al basilico
Strozzapreti con Speck e trevisana
Tenerone di Vitello glassato al miele e concassè di mele
Chiacchere e Tortelli

Friandises:
Bon Bon

Vino Bianco e Rosso selezione”Le Cucine”
Acqua minerale,naturale,gasata
Caffè

Tariffa 79,50 comprensiva di visita teatralizzata, cena e danze.

Info e prenotazioni
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Tariffe bambini
1′ fascia:
0- 3 anni gratuito

2′ Fascia:
4 – 5 anno 30€ (biglietto gratuito, quota menù bambino da corrispondere a Le Cucine di Villa Reale il giorno stesso della festa)

3′ Fascia:
6 – 17 anni 45€ (biglietto ridotto e menu bambino)

Per l’acquisto dei biglietti bambini si prega di contattare il call center (039.2240024 | villarealemonza@vivaticket.com)

Il menu bambini comprende:
Lasagne alla bolognese
Nugget di pollo e patate
Gelato al cioccolato

Info e prenotazioni
villarealemonza@vivaticket.com
039.2240024

Festa Dei Vini – Hiberni Baccanalis – Baccanale d’inverno

51114382_1547685225366253_6429327052951781376_oFesta Dei Vini – Hiberni Baccanalis – Baccanale d’inverno

Il Vino e le Rose‎Festa Dei Vini – Hiberni Baccanalis – Baccanale d’inverno

Sabato 16 febbraio 2019

Solo su prenotazione, numero chiuso..
Degustazione 2 vini e apericena 15 euro
Vino al calice e in bottiglia durante tutta la serata.
single, eretici, queer, lgbt, coppie che si rompono le palle a San Valentino.
Questa serata è per tutte le sfaccettature dell’amore.
Scorreranno fiumi dei nostri:
“Baccanale” (Nebbiolo-Barbera) e
“Amore e Psiche” (Laghe nebbiolo)

Cena a Buffet – I Cibi afrodisiaci dal mediterraneo.

Durante la serata, dj Vinile cn Stile Roberto Dassoni, con il meglio degli anni 60/70/80
(Solo vinili ammessi!)
Stanze DELL’AGRITURISMO disponibili.
Fatevi avanti!

Info e Prenotazioni 3494906191

Ossobuco e piselli Alexia

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Ingredienti
1 carota
1 sedano
1 cipolla
vino bianco
farina
osso buchi di vitello
dado
paprika
pepe
vino rosso lambrusco
polpa di pomodoro e passata
un pizzico di zucchero
sale
piselli

Preparazione
Rosolate carota sedano e cipolla con vino bianco, infarinate osso buchi di vitello e fate imbiondire, aggiungete dado, paprika, pepe poi bagnate con vino rosso lambrusco, aggiungete polpa di pomodoro e passata un pizzico di zucchero e di sale mettete in pressione 40 minuti, sfiatate aggiungete piselli ultime fiammate

Tortiglioni pieni di sapore Ketty

50830796_400900393980224_870053085886545920_o (1)Tortiglioni pieni di sapore Ketty

Ingredienti
300 gr di radicchio
1 cipollotto
1 bicchiere di vino bianco
200 di pistacchi sgusciati
200 gr di  formaggio
200 gr di speck
2 manciate di pecorino poco stagionato.

Preparazione
Sgusciate i pistacchi e tagliateli grossolanamente
Tagliate lo speck a striscette
Saltate  il radicchio in padella con cipollotti sfumate con il  vino bianco,aggiungete i pistacchi sgusciati tagliati grossolani con formaggio e  di speck  croccanti, mantecati in padella con due manciate di pecorino poco stagionato.

Frittata ai funghi porcini Marialaura

Frittata ai funghi porcini Marialaura

Ingredienti
8 uova
funghi porcini freschi a piacimento
prezzemolo
aglio
olio
sale
pepe
parmigiano grattugiato

Preparazione
Mondate e pulite i funghi,asciugateli e tagliateli a fette, fateli saltare in padella con olio,aglio,prezzemolo, sale e pepe.una volta cotti fateli raffreddare, in una ciotola capiente sbattete le uova con solo un pugno di parmigiano,aggiungete i funghi. Mescolate bene.versate il composto in una padella antiaderente ben calda,fate cuocere circa 10 minuti per lato e servite calda,tiepida o fredda.

Da Firenze a Milano passando per Modena : la lunga settimana dell’aceto balsamico di Modena IGP

21c3f657-e78f-4f80-b93f-f37b5dc2e366Da Firenze a Milano passando per Modena : la lunga settimana dell’aceto balsamico di Modena IGP

Da Firenze a Milano passando per Modena : la lunga settimana dell’aceto balsamico di Modena IGP

Partiti con le degustazioni alla Chianti Classico Collection si è finito con l’Open Day dei Narratori del Gusto nel capoluogo meneghino

La lunga settimana dell’Aceto Balsamico di Modena IGP è iniziata da Firenze e si è conclusa a Milano, passando per Modena, tra eventi e progetti europei di sviluppo che vedono il Consorzio impegnato a livello istituzionale.
Il primo appuntamento è stato lunedì 11 e martedì 12 febbraio alla Stazione Leopolda di Firenze in occasione della Chianti Classico Collection 2019, dove il Consorzio ha presenziato all’evento insieme ad altri soci di Origin Italia a conferma di una partnership che si rinnova da anni tra il Consorzio Chianti Classico e una selezione delle più famose eccellenze agroalimentari italiane, di cui l’oro nero di Modena è uno dei più accreditati rappresentanti.
Una vetrina internazionale quella offerta dalla kermesse fiorentina per l’Aceto Balsamico di Modena IGP, denominazione a cui spetta il primato di essere la più esportata nel mondo, con oltre il 90% della produzione indirizzata in oltre 120 Paesi di tutto il mondo. Nell’ultimo Rapporto Ismea-Qualivita, il prezioso condimento cresce ancora del 2,5% e si conferma ancora leader di questa classifica, con circa 900 milioni di euro di quota export.
L’intensa settimana all’insegna dell’Aceto Balsamico di Modena IGP è poi proseguita mercoledì 13 febbraio con la visita, presso la sede del Consorzio di Tutela a Modena, di una delegazione di rappresentanti il progetto Interreg FoodChains 4 Ue, rientrante nelle azioni del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. In tale occasione, il Direttore del Consorzio Federico Desimoni ha tenuto un seminario sul rapporto tra packaging e mondo della comunicazione aziendale e istituzionale. La delegazione ha poi avuto l’occasione di approfondire la tematica oggetto del progetto in contatto diretto con operatori del settore analizzando il caso specifico dell’Aceto Balsamico di Modena.
Il ciclo di eventi che vede il prezioso condimento al centro della scena, si è concluso con la partecipazione il 19 e 20 febbraio a Milano allo Showroom BWT Spazio Vivaio 8, del Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP al “Sensory Games e l’innovazione della narrazione”. L’open day organizzato dall’associazione i Narratori del Gusto, ha affrontato il tema dell’innovazione nella comunicazione dei prodotti alimentari proponendo un corso per “brend teller”, il convegno “L’innovazione della narrazione” e laboratori esperienziali e di gaming sensoriale. In entrambe le giornate, l’Aceto Balsamico di Modena IGP si è presentato ai partecipanti sia attraverso alcune dinamiche di gaming che con una particolare esperienza di narrazione sensoriale creata dal Consorzio che ha permesso un’immersione nella storia e nelle sensazioni dell’Aceto Balsamico di Modena.

Ufficio Stampa Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
Tel. 335 6130800 mail: marzia.morganti@gmail.com
www.consorziobalsamico.it

Sabbia di funghi Lory

Sabbia di funghi Lory

E’una salsa per condire la pasta usate quella che preferite …. Fusilli , gnocchetti , trofie, bigoli, farfalle…
La salsa che avanza si può congelare o farne bruschette….

Ingredienti
1 kg di funghi
500 gr di mascarpone
Prezzemolo
aglio

Preparazione
Lavate ed affettate i funghi e fate cuocere in padella con olio aglio sale e pepe… Una volta cotti  aggiungete del prezzemolo tritato e mettete a frullare con il mascarpone …. Se occorre una piccola goccia di latte…. Deve diventare una crema color sabbia … assaggiate di sale e se vi piace è pronta per condire la pasta … Se vi sembra troppo densa al momento di condire aggiungete un po’ di acqua di cottura della pasta ….. Servire calda con in tavola il grana che se  volete si può aggiungere…. Un buon primo piatto facile perché potrete preparare la sabbia prima per trovarla pronta all’occorrenza….

Zuppa di piselli e pancetta Marialaura

Zuppa di piselli e pancetta Marialaura
Ingredienti
370 gr di piselli
1 spicchio d’aglio
olio evo
60 gr di pancetta
4 mestoli di brodo vegetale bollente
timo
sale
pep

Preparazione
In una pentola capiente scaldare olio ed aglio,aggiungete la pancetta a dadini e fatela rosolare bene. Quando è ben cotta, toglietela e tenerla da parte al caldo. Nella stessa pentola,versate i piselli ancora surgelati insieme al brodo bollente e a qualche foglioline di timo.fate cuocere per circa 10 minuti,spegnete il fuoco e frullate tutto,tenendo da parte due cucchiai di piselli per la decorazione dei piatti.servite aggiungendo in ogni piatto la crema ottenuta un cucchiaio di piselli e la pancetta,il pepe.

Pizzoccheri

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Io ho usato gli spinaci ma potete usare anche erbette o coste
Io ho usato la provoletta ma potete usare asiago o altre formaggi filanti più o meno saporiti a seconda del vostro gusto personale
Il top è comunque a mio avviso come per lasagne è farli il giorno prima e gratinarli appena prima di servirli
La ricetta voleva più burro (200/250 gr ) ma io non ho voluto esagerare

Ingredienti
500 gr di pizzoccheri
500 gr di spinaci ( o erbette o coste)
4 patate
50 gr di burro
300 gr di formaggio filante

Preparazione
Lavate, pelate le patate e tagliatele a pezzetti
Cuocete  abbondante acqua salata gli spinaci e le patte tagliate a pezzetti
Dopo 10 minuti aggiungete la pasta
Cuocete i pizzoccheri per 10/15 minuti io  li ho cotti per 10
Scolate il tutto e mettetelo in teglia/pirofila da forno,  aggiungete riccioli di burro e formaggio tagliato a pezzi mescolate bene tutto regolate con sale e pepe
Spolverizzate tutta la teglia  con parmigiano grattuggiato e mettete in forno gia caldo  a 180° fino a che il parmigiano sopra non avrà fatto la crosticina

Sugo di funghi

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Ottimo per condirci pasta o tortelli  o da mangiare con la polenta

Ingredienti
1 kg di funghi
1 bottiglietta di passata
1 cipolla
1 spicchio di aglio
prezzemolo
sale
pepe
olio

Preparazione
Lavate e tagliate i funghi a fettine o pezzetti
In padella con un po’ di olio dorate uno spicchio di aglio, togliete aglio ,aggiungete la cipolla fate dorare, aggiungete i funghi fate rosolare alcuni minuti, aggiungete la passata, cuocete a fiamma bassa con il coperchio fino a che i funghi non saranno cotti  appena saranno cotti aggiungete il prezzemolo ed un pizzico di pepe salate  il sugo e pronto per condirci pasta o tortelli  o da mangiare con la polenta

Funghi con uova al forno Lory

 Funghi con uova al forno Lory

Ingredienti
1 kg di funghi
6 uova
1 piccolo tartufo nero o se lo avete tritato
Aglio
prezzemolo.

Preparazione
Lavate e tagliate i funghi a fettine e metteteli a trifolare per pochi minuti in padella con un bel po’ di olio ed uno spicchio di aglio, appena saranno cotti aggiungete il prezzemolo ed un pizzico di pepe e girate bene a questo punto versate tutti i funghi in una teglia rettangolare e fate con la forchetta 6 crateri un po’ distanziati e versate in ogni cratere un uovo fresco quando li avete posizionati tutti mettete su ognuno un pizzico di sale ed una grattatina di tartufo…..infornate a 180 per 15 minuti per far cuocere le uova e servire caldo insieme ai funghi
Buono servito con bruschette di pane casereccio..