Natale si avvicina.. è il momento di pensare ai regali di Agrinsalento

wagrinsalento-prodottiNatale si avvicina.. è il momento di pensare ai regali di Agrinsalento

Il gusto del Salento per augurare tanta buona salute
Regali golosi da essere stati scelti anche per farne bomboniere ? Perché no, morbidi e gustosi paté di verdure, conserve di cime di rape già pronte con cui poter condire le mitiche orecchiette pugliesi, orecchiette tradizionali e innovative come quelle alla curcuma e poi… i vini, come il primitivo di Manduria, 3 cuori, sempre più apprezzato dai sommelier e dagli intenditori italiani e internazionali!
A Natale possiamo mandare un pensiero agli amici e ai parenti, rimanendo comodamente seduti nelle nostre case e con un semplice click.
Basta infatti aprire il sito www.agrinsalento.it per fare un tour enogastronomico tra le prelibatezze biologiche del Salento, scegliere che cosa mettere nel carrello e ordinare la spedizione che arriverà direttamente nelle case dei nostri amici e parenti vicini e lontani.
wagrinsalento-succodimelagranaCe n’è per tutti i gusti e tutte le tasche. Dalle verdure del Salento sott’olio, ai tarallini e alle salse di pomodoro, e quella deliziosa gialla fatta con i pomodorini invernali.
E che dire dei succhi di melagrana? Sono senz’acqua e senza zucchero, naturali al cento per cento e hanno un forte potere anticancerogeno. Il succo è pastorizzato ed è conservato in pratiche bottigliette di vetro mono-dose. Andrebbe bevuto almeno uno al giorno per trarne benefici e quando viene regalato, è un modo per augurare concretamente ai nostri parenti e amici TANTA, TANTA BUONA SALUTE, un bene così prezioso. Oggi più che mai.

Per ordinare guardare il seguente video tutorial:
https://www.facebook.com/620441691475750/videos/731658124106608
Un gita nei campi di melograno si può vedere con questo video:
https://www.facebook.com/620441691475750/videos/352798579393777
Per maggiori informazioni:
www.agrinsalento.it – tel. 0832 18 32 016

Dr. Harry di Prisco
Giornalista
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
tel./fax: 0817690277
cell. 3355804462
email: harrydiprisco@libero.it

Mulino Caputo sostiene con entusiasmo la campagna nazionale “Ama l’Italia, mangia la pizza, sorridi alla vita”

20190627_202059_resizedMulino Caputo sostiene con entusiasmo la campagna nazionale “Ama l’Italia, mangia la pizza, sorridi alla vita”

La pizza un alimento sano e una delle punte di diamante del Made in Italy apprezzata in tutto il Mondo

Mulino Caputo sostiene con entusiasmo la campagna nazionale, patrocinata da puntoITALY, a favore della ristorazione del Bel Paese, con lo scopo di promuovere uno dei prodotti simbolo della nostra cucina: la pizza. “Per noi che facciamo parte di questo mondo, e sono quasi 100 anni che seguiamo la filiera dalla semina in campo alla molitura del grano, è un atto dovuto agli artigiani e ai consumatori di uno dei piatti semplici e buoni della nostra tradizione, quale è la pizza” ha dichiarato l’Amministratore Delegato Antimo Caputo, che ha aggiunto: “L’eccellenza delle nostre farine è sempre stato un vero e proprio credo, messo in pratica attraverso la ricerca di qualità e genuinità. Una alta qualità degli ingredienti significa alta qualità dei prodotti finiti perché, come sosteniamo da sempre, se una pizza nasce buona, arriva buona. La pizza è un alimento sano, completo e di grande convivialità, rappresenta un valore aggiunto nelle nostre abitudini alimentari. Senza dimenticare che si tratta di una delle punte di diamante del Made in Italy, apprezzata in tutto il Mondo.”
Il claim della campagna fa riferimento, in maniera incisiva, al forte potenziale identitario ed “euforizzante” della pizza: “Ama l’Italia, mangia la pizza, sorridi alla vita”.

Dr. Harry di Prisco
Giornalista
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Tagliatelle di koniac (shiritaki) cavolo cappuccio croccante e radicchio

123914203_10223851348102664_586833443794251282_oTagliatelle di koniac (shiritaki) cavolo cappuccio croccante e  radicchio
Ingredienti
600 gr di Tagliatelle di koniac (shiritaki)
mezzo cavolo cappuccio rosso
1 radicchio
prezzemolo
un filo di olio
bacche rosse

Preparazione
Lavate e tagliate a listarelle le verdure
In un filo di olio rosolatela cipolla tagliata grossolanamente, aggiungete il cavolo cappuccio , deve restare un po’ al dente a cottura  quasi ultimata aggiungete il radicchio
Bollite gli Shiritaki alcuni minuti giusto 2 minuti, scolateli e saltateli in padella con le verdure a piacere aggiungete salsa di soia

Tranci di tonno e cipolle in agrodolce

Tranci di tonno e cipolle in agrodolce

Ingredienti
500 gr di tranci di tonno
5 cipolle
olio
sale
pepe
zucchero
aceto

Preparazione
Tagliate finemente le cipolle a jullienne
Mette in padella in un filo di olio le cipolle, regolate sale e pepe, fate appassire, aggiungete aceto e zucchero, quando si saranno quasi dorate, aggiungete il tonno tagliato a pezzetti e terminate la cottura

Riso aromatizzato alla curcuma con zenzero e gamberoni

125278309_10223916412129224_3185352494580885578_oRiso aromatizzato alla curcuma con zenzero e  gamberoni

Ingredienti
320 gr di #riso  @risogalloit
#gamberoni
curcuma
zensero fresco
olio
sale

Preparazione
In una padella capiente in un filo di olio  fate dorare uno spicchio di aglio, eliminate l’aglio aggiungete i gamberi  sfumate con del vino  bianco e terminate la cottura
Cuocete il riso con la curcuma (mescolata nell’ acqua) cuocetele come da vostra abitudine (io lo cucino nella risottiera a vapore nel microonde) terminata la cottura (al dente) fatelo saltare 2 minuti in padella con i gamberoni a piacere servite spolverizzate con prezzemolo tritato
Ottimo sia freddo che caldo

Sfoglia con Philadelphia e prosciutto

124038219_10223895261200464_6032966596192339416_o (1)Sfoglia con Philadelphia e prosciutto  cotta in friggitrice ad aria… Laboratorio a 4 mani.. Anche ai bambini piace cucinare

Ingredienti
1 rotolo di Pasta sfoglia quadrata
250 gr di
 Philadelphia
100 gr di prosciutto cotto
2 cucchiai di parmigiano

Preparazione
Tagliate il prosciutto a listarelle, unitelo al formaggio e al parmigiano mescolate bene
Srotolate la sfoglia mantenendo la carta forno mettetela in teglia , farcitela e chiudete bene tutti lati in modo che il formaggio non fuoriesca
Cuocete in forno caldo a 180 ° io l ho cotta a 200 ° in friggitrice quando si e dorata sopra , l’ ho girata e ho terminato la cottura

Panini di semola di grano duro cotti nella friggitrice ad Aria

125315865_10223910772148228_2727215315820219401_oPanini di semola di grano duro  cotti nella friggitrice ad Aria

Ingredienti
560 gr di farina di semola di grano duro
300 gr circa di acqua (la quantità di acqua dipende molto dal tipo di farina e anche dalla temperatura esterna)
100 gr di lievito madre
1 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di zucchero
1 girata di olio extra vergine di oliva

Preparazione
Impastate gli ingredienti (tenendo distanti sempre sale e lievito) la quantità di acqua dipende molto dal tipo di farina e anche dalla temperatura esterna ( io lo faccio nel robot da cucina oppure con la macchina del pane)  la quantità di acqua dipende molto dal tipo di farina (e  anche dalla temperatura esterna), dovete ottenere un impasto omogeneo, una palla non appiccicosa (se lo fate nella macchina del pane/ o nel robot da cucina  non deve  senza attaccarsi alle pareti) mettete l’ impasto in un contenitore lontano da fondi di calore, coprite l impasto con una pellicola o uno straccio, fate lievitare almeno 3 ore (io lo lascio lievitare anche di più se posso)
Fate i panini e posateli in teglia sulla carta forno bene distanziati e lasciate lievitare nuovamente
Cuocete in forno a 180 °/200 fino a che non si saranno dorati,  io li ho  cucinati a 200 ° nella mia friggitrice ad aria una vera comodità, super pratica , mai più senza friggitrice

Pasta cu maccu pasta con pure di fave

125179462_10223903252800249_5172989651174009892_oPasta cu maccu pasta con pure di fave

Ingredienti
1 cipolla
250 gr di #favesecche
80 gr di  #spaghetti a persona
#sale
#pepe
#olioextraverginediolivaitaliano

Preparazione
Tenete in ammollo le fave
Tagliate la cipolla finemente
Nella pentola a pressione (io uso quella elettrica) fate rosolare in olio la cipolla , aggiungete le fave , rosolate , aggiungete l’acqua regolate di sale chiudete a pentola con il coperchio e mandatela in pressione, cuocete fino a farle diventare una crema, aggiungete gli spaghettini tritati in un canovaccio
Servite con una girata di olio

Bocconcini di wurstel Vera e Gianluca

124909241_10220808830282610_9210248721607655525_o (1)Bocconcini di wurstel Vera e Gianluca
Laboratorio a 4 mani

Ingredienti
1 rotolo di pasta foglia
1 wurstel quelli piccoli
uovo per spennellare

Preparazione
Prendete la pasta foglia srotolatela mantenendo la carata
Mettete i wurstel nella pasta sfoglia, arrotolate la sfoglia, tagliate a pezzetti, fate dei bocconcini e spennellate di uova e cuocete in forno caldo a 180° per 10 minuti

Maxi cartucciata scamorza e prosciutto cotto

125232017_10223910798628890_3331448563489930836_oMaxi cartucciata scamorza e prosciutto cotto,  fritta in friggitrice ad aria

Potete usare la pasta di pane (io ho usato farina 0 lievito madre un goccio do olio ) ma va bene anche impasto per la pizza  oppure va bene anche quella già pronta che trova nei supermercati

Ingredienti
250 gr di #scamorza
100 gr di #prosciuttocotto
1 rotolo di  #impastopizza

Preparazione
Tagliate a striscioline o pezzetti la scamorza  (a volte  uso quella affumicata perchè l’adoro )
Tagliate il prosciutto a listarelle
Srotolate l’impasto per pizza mantenendo la sua carta   al centro la scamorza e il prosciutto, chiudetelo formato un rettangolo, chiudete  bene i lati o uscirà  il formaggio e  cuocete come da tua abitudine in forno o in padella, io ho usato la friggitrice ad aria a 200 gradi (dopo aver leggermente vaporizzato la superficie con olio  )appena si sarà dorato da un lato,  giratela sull’altro lato e fate dorare terminando la cottura

Pesce spada con olive capperi e pomodorini

Pesce spada con olive capperi e  pomodorini

Ingredienti
6 tranci di #pesce spada
1 spicchio di aglio
olio extravergine di oliva italiano
#pepe
#prezzemolo
una manciata di capperi
una manciata di olive
una manciata  generosa  di #pomodorinipachino
#sale

Preparazione
Lavate i tagliate i pomodorini
In padella in un fili di olio rosolate l’ aglio , eliminate l’aglio aggiungete il pesce spada, sfumate con il vino, regolate  sale, pepe , aggiungete i pomodorini , le olive  e i capperi  mettete il coperchio e terminate  la cottura
A crudo aggiungete una girata di olio e una spolverizzata di prezzemolo

Tranci di pesce spada e cipolle in agrodolce

Tranci di  pesce spada e cipolle in agrodolce

Ingredienti
600 gr di tranci di pesce spada
4 cipolle
olio
sale
pepe
zucchero
aceto

Preparazione
Tagliate finemente le cipolle a jullienne
Mette in padella in un filo di olio le cipolle, regolate sale e pepe, fate appassire, aggiungete aceto e zucchero, quando si saranno quasi dorate, aggiungete il pesce spada tagliato a pezzetti e terminate la cottura

Sfoglia con wurstel e scamorza

124875808_10223895259440420_5580723393853783229_oSfoglia con wurstel e scamorza cotta in friggitrice ad aria… Laboratorio a 4 mani.. Anche ai bambini piace cucinare

Ingredienti
1 rotolo di Pasta sfoglia
200 gr d scamorza
2 o 3 wustel
2 cucchiai di parmigiano

Preparazione
Tagliate il formaggio e i wustel  a pezzi,  unite aggiungete mescolate bene  regolate di sale.
124038219_10223895261200464_6032966596192339416_oSrotolate la sfoglia mantenendo la carta forno mettetela in teglia , farcitela e chiudete bene tutti lati in modo che il formaggio non fuoriesca
Cuocete in forno caldo a 180 ° io l ho cotta a 200 ° in friggitrice quando si e dorata sopra , l’ ho girata e ho terminato la cottura

Il Danubio compie un secolo ma non li dimostra !

foto danubioIl Danubio compie un secolo ma non li dimostra !

l Mulino Caputo a difesa delle tradizioni partenopee lancia un contest per la propria ricetta del Danubio
Parte da Napoli, e non poteva essere altrimenti, la celebrazione della ricorrenza di un dolce-rustico che compie 100 anni. L’idea è di Antimo Caputo, Ad del noto mulino di Napoli: «Abbiamo ideato un contest rivolto a chi ama cucinare e preparare bontà. Noi del Mulino Caputo siamo molto attenti alle nostre tradizioni e al lavoro degli artigiani che, da sempre, hanno profuso energie e idee per creare prodotti tipici. Quella del Danubio è la rivisitazione di una specialità d’oltralpe, diventata squisitamente napoletana e da qui diffusa in tutt’Italia, grazie alla tipica esuberanza della creatività partenopea» ha dichiarato Antimo Caputo. Quest’anno si è deciso di ricordare tutti assieme il Danubio, perché vantare cent’anni ininterrotti di apprezzamenti non è da tutti. Dolce o salato, il Danubio a Napoli è un’istituzione: non c’è festa, rinfresco o buffet che non lo preveda. Per celebrare il centenario, Mulino Caputo lancia un social contest rivolto a quanti siano appassionati di impasti, lievitazioni e arte bianca. Un contest ma anche un riconoscimento a quel pasticcere, Giovanni Scaturchio, calabrese di nascita, napoletano di adozione, che sposò una signora nativa di Salisburgo. Fu proprio lei a portare in dote la ricetta di un dolce boemo: il Buchteln, molto diffuso nella cucina austriaca e in quella ungherese. Così, quando Scaturchio aprì la sua pasticceria a Napoli nel 1920, lanciò le “Brioscine del Danubio”, con il tempo chiamate solo “Danubio”.
La storia della cucina napoletana è ricca di revisioni, riletture e reinterpretazioni di ricette arrivate, nel tempo, da tutte le parti del mondo. E il Danubio non fa eccezione: in città, accanto alla versione dolce, si sono imposti ripieni rustici, che prevedono la presenza di formaggio, salame e prosciutto, e che riscuotono grande apprezzamento.
Voi quale preferite? Quella dolce o quella salata? E qual è la vostra ricetta? Per partecipare al contest basterà pubblicare una foto della vostra versione del Danubio, degli ingredienti utilizzati e la relativa ricetta utilizzando l’hashtag #danubio100 e #mulinocaputo. Fino al 20 novembre sarete in primo piano sui canali social del Mulino di Napoli.

Dr. Harry di Prisco
Giornalista-GIST Gruppo Italiano Stampa Turistica
Ispettore On. Ministero dei Beni
e delle Attività Culturali e del Turismo
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
tel./fax: 0817690277
cell. 3355804462
email: harrydiprisco@libero.it

San Francesco Caracciolo patrono dei cuochi traccia il percorso fra cultura e gastronomia

Montebello_buonanotte_contemporanea_2San Francesco Caracciolo patrono dei cuochi traccia il percorso fra cultura e gastronomia
Successo del press tour tra Abruzzo e Molise per presentare la prima tappa del Cammino di San Francesco Caracciolo

Nella primavera del 1608, San Francesco Caracciolo (fondatore dell’Ordine dei Chierici Regolari Minori – caracciolini) nato a Villa Santa Maria (Chieti) insieme al fratello Antonio, religioso teatino, si recò al Santuario di Loreto, nelle Marche, per pregare la Madonna cui era particolarmente devoto. Da qui egli ripartì per il ritorno a casa, passando per l’Abruzzo a salutare i suoi parenti e per il Molise, dove una piccola comunità di padri filippini in Agnone aveva fatto richiesta di essere ammessa nell’Ordine caracciolino. Ma ivi giunto alla fine di maggio, egli fu colto da febbre e mori il 4 giugno in odore di santità. Il suo corpo fu riportato dai confratelli a Napoli, culla dell’Ordine, mentre il cuore venne conservato in Agnone. Per la riconosciuta professionalità nell’arte culinaria dei cuochi di Villa Santa Maria, le cui origini si fanno risalire alla famiglia Caracciolo, dal 1996 San Francesco Caracciolo è patrono dei cuochi.
Oggi, il progetto “Cammino di San Francesco Caracciolo” – legandosi al fiorire del “Cammini d’Europa” e dei “Parchi e siti culturali ecclesiastici” – si propone di organizzare un percorso di spiritualità da Loreto a Napoli. E, grazie alla collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi, il percorso diventa anche “di gusto”.
Le molte tappe dell’itinerario del Cammino di San Francesco Caracciolo, attraversando paesaggi e storie diverse, rendono sensibile chi le percorre alle necessità spirituali degli uomini di oggi, impegnano a riportare al recupero del silenzio interiore e al raccoglimento: fondamenta del carisma dell’Ordine che lo promuove.
Se i dati regionali e nazionali sullo spopolamento delle aree interne e dei piccoli Comuni raccontano una situazione allarmante per il controllo del territorio sotto il profilo ambientale e idrogeologico, quelli relativi alla qualità dell’aria e dell’ambiente sono invece fonte di speranza per una loro ripresa. La pandemia in corso, che agisce sulle vie respiratorie, si è dimostrata particolarmente aggressiva nei territori ad alta densità abitativa e industriale, laddove cioè la pessima qualità dell’aria ha reso i polmoni più vulnerabili al virus Covid19.
Lo sviluppo del turismo lento, lontano dai luoghi affollati e inquinati, costituisce una vera grande opportunità per agire in controtendenza ma richiede soluzioni innovative per consentire agli operatori economici di investire su questi territori. La situazione creatasi in Italia, come negli altri paesi d’Europa quali la Francia, sta determinando una opportunità favorevole in tal senso.

Ci siamo dunque chiesti: perché non fare di un progetto di turismo quale un “cammino” un progetto di nuovo sviluppo socio-economico per una rete di piccoli borghi di aree interne dell’Appennino, potendo fare leva su una storia intensa e vera, quella di San Francesco Caracciolo, su un tema di grande “appeal” quale la cucina, essendo San Francesco Caracciolo patrono dei cuochi, e su una realtà articolata quale quella caracciolina che può portare competenze ed esperienze per lo sviluppo dei piccoli borghi?
Il progetto si basa su un completo e articolato lavoro per consentire la fruizione da parte di singoli e gruppi, durante tutto l’anno, dell’itinerario da Loreto a Napoli (550km) che ripercorre l’ultimo viaggio di San Francesco Caracciolo.
Una delle azioni perseguite nel progetto consiste nell’individuazione di cuochi, ristoratori, produttori e negozianti di generi alimentari che si faranno portatori dei valori dei Caracciolini, figure formate per raggiungere, nella modalità più adeguata, il pubblico di turisti sostenendo così l’esperienza del turismo lento e diventando “punto di riferimento e di incontro” sia per i turisti/camminatori che per la popolazione locale in una modalità innovativa.
Di fatto, verrà affidato loro il compito cruciale della “Accoglienza diffusa”, con un’offerta di servizi e prodotti adatti a turisti/pellegrini e di sostegno per la popolazione locale, specialmente anziani e bambini, nonché una vetrina online di prodotti del territorio per la promozione degli stessi e l’acquisto durante e dopo l’esperienza del cammino.
Grazie alla collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi, una formazione continua di eccellenza consentirà anche agli operatori di aree interne di acquisire conoscenze e competenze avanzate sui metodi tecnologicamente più innovativi utili per la ottimizzazione delle materie prime in termini di acquisto, impiego e conservazione così da portare benefici economici nella gestione dell’attività.
Il cammino di SFC valorizza e promuove il patrimonio culturale tangibile e intangibile di aree interne minori svantaggiate, favorendone la tutela e la conservazione oltre che valorizzandone le qualità in termini di salubrità ambientale. il cammino è una opportunità accessibile di crescita interiore della persona e delle comunità, di riappropriazione di tempo e di spazi personali e collettivi. Il cammino stimola e innova le comunità locali a scoprire i propri punti di forza, a mettere in comune le risorse per il raggiungimento di obiettivi condivisi.
La prima parte del Cammino di San Francesco Caracciolo è già attiva e parte da Montebello sul Sangro giungendo ad Agnone/Molise (cuore del Cammino di San Francesco, poiché proprio qui è morto il santo ed è conservato il cuore) passando per Montelapiano, Villa Santa Maria, Roio e Rosello.
Dal 13 ottobre, “compleanno” di San Francesco Caracciolo e giorno in cui è stato presentato il progetto presso la sede nazionale della Federazione Italiana Cuochi, è partita la campagna di fundraising #costruiamoinsiemeilcammino per poter portare avanti lo sviluppo del progetto.
Seguiranno nei mesi a venire le attivazioni di nuove sezioni del Cammino, le quali saranno sviluppate regione per regione.
Per maggiori informazioni:
sito web www.sanfrancescocaracciolo.it o scrivere all’indirizzo email info@camminodisanfrancescocaracciolo.com
Dr. Harry di Prisco
Giornalista-GIST Gruppo Italiano Stampa Turistica
Ispettore On. Ministero dei Beni
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Tonno in umido di nonna Elvira Tester Angi

IMG-20201022-WA0012Tonno in umido di nonna Elvira Tester Angi

Ingredienti
pomodoro concentrato
olio
un pizzico di sale
tonno 80 gr a persona
una manciata di capperi
aceto balsamico tradizionale (un cucchiaio a persona)

Preparazione
Diluite in padella pomodoro concentrato insieme a olio e un pizzico di sale. Amalgamate per un attimo sul fuoco, quindi aggiungere il tonno, una manciata di capperi e aceto balsamico tradizionale (un cucchiaio a persona) cuocete a fuoco bassissimo per 2 ore aggiungendo di tanto in tanto un goccio d’acqua ma senza mescolare; agitate spesso la padella per evitare che il tonno si attacchi al fondo . Patate lesse saranno un ottimo contorno.

L’aceto balsamico tradizionale vede oggi riconfermate   le sue antiche attribuzioni terapeutiche grazie al gran numero di sali minerali e zuccheri contenuti che ne fanno un ottimo integratore alimentare. Presente grandi proprietà corroboranti e qualora   miscelato con acqua, anche dissetanti . E un ottimo stimolante della digestione e spesso usato come digestivo a fine pasto . Con il vero suo trionfo però, nel ruolo di assoluto protagonista è nell’uso in tavola in cucina. L’unico vero precetto salve rare eccezioni sarebbe quello di usarlo crudo, aggiungendo all’ultimo momento per gustare al meglio e non disperdere il grande patrimonio di profumi e sapore che ci offre. Ciononostante la caratteristiche  più riconosciuta è quella di esaltare i profumi e i sapori dei piatti nei quali viene usato, e regolare così ai commensali esperienze uniche e  ripetibile, naturalmente sempre con aceto balsamico tradizionale di Modena. Sulla opportuna di autorizzare l ‘Affinato o extravecchio si può dire che  e’ preferenzialmente abbinato ai piatti piùv grassi ma non esiste una vera consuetudine la scelta può essere in base alle abitudini di qualità e al gusto personale .

La battaglia all’obesità

crediti Mariano MarcettiLa battaglia all’obesità

In Inghilterra basta sconti e pubblicità di cibo spazzatura

Nel mese di luglio è stata pubblicata la notizia sul Medical Journal che parla delle nuove misure nel Regno Unito per contenere l’obesità che affligge un numero di persone crescente, sin dai primi anni di vita. Promotore delle nuove misure anti “cibo spazzatura”  è il premier Boris Johnson, che dopo aver contratto il Covid-19 ha cambiato atteggiamento nei confronti dei pericoli causati dall’obesità.

28071286_589558504719569_2046827802030571120_o (1)Raccogliamo i commenti  di Patrizia Pellegrini, Naturopata e Bioterapeuta Nutrizionale® sul tema dell’articolo del Medical Journal.
Ho letto con molta attenzione la ricerca pubblicata sul British Medical Journal, e sono certa che obesità e Covid-19  interagiscono, l’obesità è un fattore a rischio per determinare complicazioni gravi, riducendo anche la funzione polmonare. Di questa situazione sarebbero responsabili le cattive  abitudini alimentari e le aziende dell’alimentazione e il loro bombardamento pubblicitario. La strategia del governo inglese è corretta, è urgente mettere in pausa gli sconti promozionali per favorire la ripartenza delle vendite delle aziende alimentari.

In Italia, nel mondo, il lockdown per il Covid ci ha lasciato – oltre alla paura –  tanti chili in più ma ci dovremmo sforzare di seguire uno stile alimentare più sano e guardare alla natura, stiamo entrando nel mese di ottobre  e forse è la stagione più bella per la verdura, gli alimenti “sani” dell’autunno per una dieta che riassume “le sane abitudini” dei nostri nonni,  in quanto una corretta alimentazione e una salutare attività fisica possono darci una mano, contribuendo a rendere la nostra mente più agile e brillante.
Guardiamoci intorno e osserviamo attentamente la natura e gli alimenti di questa stagione, gli spinaci, broccoli, verze, prodotti ricchi di sostanze alleate del nostro sistema immunitario, il cavolfiore ricco di sali di bromo che attivano il buonumore, stimolando la produzione della serotonina, che è considerato l’ormone del benessere.
Non dimentichiamoci dell’olio, ottobre è la sua stagione, alimento ricco di flavonoidi, elemento che non manca nelle nostre cucine considerato basilare nei nostri piatti, ma ricordiamo anche l’utilizzo di cereali, la limitazione ma non l’ eliminazione del consumo di carne, il consumo frequente di pesce e legumi e l’ assoluta indispensabilità di fibre sia provenienti dalla verdura e dalla frutta, in particolare gli agrumi. Oltre a queste abitudini Patrizia Pellegrini (2)si rende necessaria una costante attività fisica quasi giornaliera per chiudere il cerchio di un salutare stile di vita che ci allontana dalle malattie più diffuse del nostro tempo, camminare dovrebbe diventare una “sana abitudine”.

E’ stato rilevato da scienziati che il disturbo respiratorio del Covid colpisce particolarmente gli obesi ed è  fondamentale mantenere un corretto peso forma, non monitorato soltanto con la bilancia ma fondamentale è il “centimetro” , si la circonferenza ombelicale, per un individuo adulto con valori superiori a 94 cm evidenzia una obesità viscerale con “rischio moderato”, ma se i valori sono superiori a 102 cm il “rischio è accentuato”.
Fondamentale importanza assume quindi l’alimentazione sana e controllata, oltre al fatto, importantissimo, relativo alle persone che si apprestano a sottoporsi ad un intervento di addominoplastica e di protesi all’anca, in questi casi riveste un ruolo fondamentale la perdita di peso pre/intervento per ottenere un migliore risultato post operatorio.
L’obesità rappresenta una piaga e queste semplici regole dovrebbero essere adottate anche in Italia, iniziando proprio dall’infanzia e  dall’obesità infantile, è urgente dunque riaprire lo sport a tutti i livelli.
Il calcio professionistico è tornato in campo per evitare tracolli finanziari ma il Governo sta ancora temporeggiando sulla ripresa delle attività sportive a tutti i livelli, si rischia di creare nuovi problemi al sistema sanitario, problematiche che si ripercuoterebbero anche sull’economia.
E visto che uno dei deterrenti più considerati è quello economico, ricordiamo che prevenzione vuol dire anche risparmiare risorse. È ampiamente dimostrato, tra l’altro, che l’attività sportiva aiuti la persona anche dal punto di vista fisico e psico-fisico . Dunque è urgente la spinta  per la ripresa dello sport a tutti i livelli.
Riferimenti
Dottoressa Patrizia Pellegrini, Naturopata, Bioterapeuta Nutrizionale®
mail.patriziapellegrini@gmail.com- cell 3339995532
www.patriziapellegrini.com

crediti : Mariano Marcetti Foto
model: Claudia Licheri

I complimenti di Giosuè De Simone per l’elezione del consigliere Regionale di Europa Verde

provolone del monacoI complimenti di Giosuè De Simone per l’elezione del consigliere Regionale di Europa Verde
Francesco Emilio Borrelli alla presidenza della Commissione Agricoltura
Il presidente Giosuè De Simone presidente del Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco
Dop si complimenta per l’elezione del consigliere Regionale di Europa Verde Francesco
Emilio Borrelli alla presidenza della Commissione Agricoltura
«L’agricoltura della Regione Campania ha una marcia in più. Il Consorzio di Tutela del Provolone
del Monaco Dop accoglie con entusiasmo l’elezione del consigliere Regionale di Europa Verde
Francesco Emilio Borrelli alla presidenza della Commissione Agricoltura, Caccia, Pesca e Risorse
comunitarie e statali per lo sviluppo. Un atto che porterà sicuramente risultati e benefici all’intero
comparto della filiera agroalimentare» . Questo il commento espresso dal presidente del Consorzio
Giosuè De Simone.
« Il presidente Borrelli – continua De Simone – vanta una buona esperienza in questo settore. Non a
caso è stato eletto all’unanimità, altro fattore che conferma la grande fiducia riposta nelle sue
capacità ». Giosuè De Simone chiude ricordando che: « Anche nel periodo nel quale è stato
assessore all’agricoltura, ai parchi, alle aree protette e alla Protezione Civile dell’allora Provincia
di Napoli è stato molto vicino alle esigenze degli allevatori della penisola sorrentina e dei
produttori del Provolone del Monaco Dop che proprio negli anni dal 2004 al 2009 ha avuto
un’importante fase di crescita ».
Dr. Harry di Prisco
Giornalista
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
tel./fax: 0817690277
cell. 3355804462
email: harrydiprisco@libero.it

Aceto Venere nera

Screenshot_20201020-144413_WhatsAppL’aceto balsamico di Modena rappresenta una realtà unica al mondo, un prodotto alimentare pregiato completamente naturale che mantiene inalterate le sue caratteristiche di pregio e bontà al palato.
Ho ricevuto :
Aceto balsamico tradizionale di Modena DOP , condimento balsamico al vinagre De Jerez Dop condimento all’aceto balsamico di Modena IGP per frutta , dolce e formaggi , Balsamico extravecchio , Sacchetto con cioccolatini ripieni di aceto balsamico , 5 assaggi di balsamico vecchio Gocce di sapore , 5 assaggi di olio extravergine di oliva ottenuto a freddo Caroli .
In queste prossime settimane vi racconterò il mio viaggio esplorativo attraverso queste eccellenti referenze.
L ‘ aceto balsamico di Modena è tra i prodotti più apprezzati sia in Italia che all’estero
Un prodotto enogastronomico dal colore scuro brunastro , dalla buona densità e dal gusto agrodolce e ben equilibrato
Il nome dell’aceto balsamico è legato in maniera indissolubile al territorio di Modena, abitato sin da tempi antichi: già nel III secolo a.C., infatti, i coloni romani avevano scoperto ed apprezzato la fertilità della zona, dove crescevano uve zuccherine che erano le dirette antenate degli attuali vitigni di Lambrusco e Trebbiano. Non essendo adatte né all’invecchiamento né alla conservazione, gli antichi abitanti del Modenese dovettero ingegnarsi per trovare tecniche che potessero contribuire alla produzione vitivinicola, ed ebbero così l’idea di ricorrere alla bollitura del mosto, così da evitare le operazioni di fermentazione e vinificazione. Già Cicerone, Plinio e Virgilio (Georgiche) citarono il mosto cotto, subito messo a maturare all’interno di botti di legno dopo la bollitura.
La tecnica di maturazione poi è cambiata , perfezionandosi nei minimi dettagli, rendendo l’aceto modenese un prodotto particolarmente importante all’epoca del Ducato Estense. Aveva proprietà curative , utilizzato contro le piaghe della peste e contro l ‘emicrania .
Nel 2000 ottenne la denominazione D O P .

Alessandro Borghese e Enrico Schettino presentano la cucina del Sol Levante

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Enrico Schettino propone la cucina orientale strizzando un’occhio a quella italiana

Conto alla rovescia per gli appassionati di cucina giapponese: a partire da lunedì infatti, su Sky Uno e NOW TV tutti i giorni all’ora di pranzo, la sesta edizione di Alessandro Borghese Kitchen Sound ospiterà una nuova serie di puntate dedicate al mondo del Sol Levante.
Ospite d’eccezione dell’originalissimo cooking show a ritmo di musica dello chef più rock d’Italia, ideato e prodotto da Level 33 e AB Normal, sarà l’esperto Enrico Schettino, scelto perché ha saputo portare con successo in Italia la tradizione orientale, senza dimenticare i valori legati all’italianità.
Napoletano, amante dello sport e di uno stile di vita rigorosamente healthy, Enrico Schettino si è avvicinato al mondo del sushi poco più di dieci anni fa, quando quasi per scommessa ha aperto il suo primo Giappo nel cuore della city partenopea: una scelta coraggiosa premiata nel giro di pochi anni dalla crescita esponenziale di quella che è oggi Giappo Italia, un gruppo nazionale che vanta l’apertura di venti locali tra diretti e franchising, nonché la prima scuola professionale italiana per professionisti della cucina giapponese, in collaborazione con Gambero Rosso Academy.
Del resto, quella che sembrava una tendenza è ormai una consolidata abitudine alimentare degli italiani: «Il Gruppo Giappo Italia – spiega Schettino – oggi riceve tante richieste di apertura in franchising, e persino di più dopo il Covid : siamo passati dalle 50 l’anno alle 20 al mese, segno che chi investe sta cominciando a capire il valore di questa tradizione gastronomica che dopo il boom del sushi prosegue con il poke ed i panini di pesce, da me rivisitati nei bao burger».
Alessandro Borghese Kitchen Sound va in onda, dal lunedì al venerdì, all’ora di pranzo, su Sky Uno (canale 108, canale 455 del digitale terrestre), sempre disponibile on demand, visibile su Sky Go, su smartphone, tablet e PC, anche in viaggio nei Paesi dell’Unione Europea, e in streaming su NOW TV. Le ricette della settimana sono raccolte in un menu completo, in onda il sabato. Una settimana dopo la messa in onda, è possibile infine trovare Alessandro Borghese Kitchen Sound nelle sezioni video de www.ilsole24ore.com, www.mixerplanet.com e RDS 100% Grandi Successi, che firma inoltre la playlist e accompagna i menu.

Dr. Harry di Prisco
Giornalista-GIST Gruppo Italiano Stampa Turistica
Ispettore On. Ministero dei Beni
e delle Attività Culturali e del Turismo
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
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