Pollo alla paprika Alexia

Pollo alla paprika Alexia
Ingredienti
3 coscette
3 sottocosce
paprika
olio
sale
alcune patate
riso basmati a piacere per accompagnare

Preparazione
Massaggiate il pollo con la paprika e l’olio extra vergine di oliva, scaldate il forno, tagliate le patate a tocchetti e conditele anch’esse con paprika e olio prendete una teglia olio mettete pollo per un quarto d’ora a 180° poi aggiungete le patate un’oretta e girando spesso ed è pronto

Pollo al sesamo e miele Marialaura

Pollo al sesamo e miele Marialaura
Ingredienti
800gr di petto di pollo a dadini grandi
1 cipolla
olio evo
80 gr di burro
4 cucchiai di miele
4 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiaini di semi di sesamo
2 cucchiai di farina

Preparazione
In una padella ampia far scaldate olio,burro e cipolla tritata finemente.fatela ammorbidire ma non colorate ed aggiungetevi i bocconcini di pollo. Fateli rosolare a fiamma vivace e non appena prendono colore coprite,abbassate la fiamma e fateli cuocere quasi completamente. Aggiungete il miele e la salsa di soia e fate insaporire tutto.addensate il fondo di cottura con un po’ di farina setacciata per creare la salsina di accompagnamento del polloninfine aggiungete i semi di sesamo e servite caldo.

Arrosto di Pesce Spada dello Stretto, Mazzancolle Mediterranee al Pistacchio, ai Sesami ed al Riso soffiato e Lampone Chef Filippo Cogliandro

pesce spadapiccolaArrosto di Pesce Spada dello Stretto, Mazzancolle Mediterranee al Pistacchio, ai Sesami ed al Riso soffiato e Lampone Chef  Filippo Cogliandro

Si cucina con le mani ma si pensa con il cuore

Nel cuore di Filippo Cogliandro c’è la sua terra e il suo obiettivo e’ quello di contribuire a dare alla Calabria un’identità gastronomica ben definita, attraverso la valorizzazione delle realtà locali, creando profonde sinergie fra i prodotti del suo territorio, i produttori di vino e naturalmente l’agricoltura.

Ingredienti per 4 persone:
1 kg di Pesce Spada tagliato a fette da 250 gr
12 Mazzancolle Mediterranee
Polvere di Pistacchio q.b.
Sesami sgusciati q.b.
Polvere di Riso soffiato e Lampone q.b.
olio extravergine di Oliva Aspromontano
sale e pepe q.b.

Preparazione
Dividete ogni fetta di Pesce Spada  in tre parti uguali.
Sgusciate le Mazzancolle lasciando attaccata la testa ed il codino. Aprite con un coltello il dorso delle Mazzancolle prestando attenzione a non dividere la polpa.
Lasciate insaporire le Mazzancolle ed i tranci di Pesce Spada in un condimento di olio evo, sale, pepe.
Spolverate sopra le Mazzancolle la polvere di Pistacchio, i Sesami e la polvere di Riso soffiato e Lampone. Inumidite con un filo di olio e cucinate in forno a 160° per 10 minuti.
Su una piastra rigata arrostite i tranci di Pesce Spada
Regolate di sale e completate con un filo di olio Extravergine d’oliva Aspromontano.
Ricetta d’autore di Filippo Cogliandro
Chef patron de L’Accademia
www.laccademia.it

 

 

Sandwich di Polipo torchiato in pastella di farina di Ceci con farcitura di Spinaci al frescolatte podolico e Pomodoro al condimento semplice Chef Filippo Cogliandro

SandwichpiccolaSandwich di Polipo torchiato in pastella di farina di Ceci con farcitura di Spinaci al frescolatte podolico e Pomodoro al condimento semplice Filippo Cogliandro

Si cucina con le mani ma si pensa con il cuore

Nel cuore di Filippo Cogliandro c’è la sua terra e il suo obiettivo e’ quello di contribuire a dare alla Calabria un’identità gastronomica ben definita, attraverso la valorizzazione delle realtà locali, creando profonde sinergie fra i prodotti del suo territorio, i produttori di vino e naturalmente l’agricoltura.

Crediti ph: Stefano Mileto

Ingredienti
1 Polpo verace da 1 Kg circa
300 gr di Spinaci foglia larga
2  pomodori a grappolo
50 gr di fresco latte
Farina di Ceci
Acqua gassata
olio extravergine di Oliva Aspromontano
sale e pepe q.b.

Preparazione
Preparazione del Polpo torchiato
Cuocete il Polpo in forno a vapore a 100° per 40 minuti. A cottura ultimata eliminate la pelle in eccesso.
Pressate il polipo in un torchio di acciaio inox e fate riposare, avendo cura di stringere sempre più il torchio per 24 ore, in frigorifero.
Ricavate 8 fette di Polpo torchiato dello spessore di 5 mm.
Tenete in fresco.
Tagliate a spicchio i pomodori a grappolo; aggiungete sale e olio evo.
Ammorbidite gli Spinaci in padella con un filo di olio e un pizzico di sale, aggiungete il frescolatte e mescolate.Preparate una pastella con acqua gassata e farina di Ceci dove
immergere le fette di Polipo torchiato e friggete in olio caldo
Presentazione
Posizionare al centro del piatto la prima fetta di polipo torchiato, a seguire gli spinaci cremosi, alcuni spicchi di pomodoro e coprire con la seconda fetta di polipo.
Servite immediatamente.

Spaghetti alla chitarra con asparagi e calamari Chef Andrea Candito‘O Munaciello Firenze

1Spaghetti alla chitarra con asparagi e calamari Chef  Andrea Candito‘O Munaciello Firenze

Ricetta d’autore Di Andrea Candito‘  O Munaciello Firenze e Miami
Ingredienti per 8 persone

Per la pasta
360 gr tuorlo d uovo
250 gr farina00
25 0gr farina di semola
Acqua q.b.

Per i sugo
2 mazzi asparagi
400 g Calamari puliti
3 scalogni
2 spicchi di aglio
Prezzemolo q.b.
Sale q.b.
Peperoncino q.b.
Pepe q.b.
Olio q.b.

Preparazione
Preparazione della pasta
Incorporare entrambe le farine al tuorlo aggiungendo l acqua a piccole dosi, impastate sino a che il composto non risulterà liscio, lasciate riposare nella pellicola alimentare per almeno un ora in frigo. Successivamente stendete la pasta di un altezza di mezzo centimetro e passate alla chitarra e lasciate seccare per qualche minuto.

Preparazione del sugo
In una casseruola mettere olio evo a scaldate, aggiungete uno spicchio d aglio e tre scalogni tritati fate rosolare e aggiungete gli asparagi tagliati a matita, lasciate cuocere una ventina di minuti aggiungendo brodo vegetale.
In una padella a parte rosolate uno spicchio d’ aglio del peperoncino e del prezzemolo nell’olio evo aggiungetevi i calamari tagliati a listarelle fate rosolare e sfumate con del vino bianco dopo di che aggiungeteli ai calamari e terminate la cottura.
Scaldate dell’ acqua salata, calate gli spaghetti alla chitarra una volta venuti a galla terminate la cottura nel sugo di asparagi e calamari.

Impiattatela facendo un nido e decorate con un pomodorino confit

‘O Munaciello Miami
6425 Biscayne Boulevard
Miami
O Munaciello Firenze e Miami
Firenze – Via Maffia, 31
Press: Cristina Vannuzzi

Dentice marinato alla rapa rossa con cavolo viola agrodolce e melograno Andrea Becattini Chef Ristorante Mansio

dentice marinato in rapa rossa con salsa di melograno e cavolo violaDentice marinato alla rapa rossa con cavolo viola agrodolce e melograno Andrea Becattini Chef Ristorante Mansio
Ricetta d’autore di Andrea Becattini Chef Ristorante Mansio

Ingredienti
800 gr di filetti di dentice abbattuti
500 ml estratto di raparossa
600 gr di cavolo viola
300 gr zucchero semolato
300 gr acqua
300 gr aceto di mele
300 gr rapa rossa
50 gr scalogno
pepe jaimacano
500 ml succo di melograno fresco
5g di agar(gelatificante)
1g sale
1 pz arancia

Preparazione
Mettete a marinare i filetti in buste sottovuoto con l estratto di rapa, il sale e la buccia di arancio, ponete  in frigo per 2 ore, dopodiche aprite,asciugate e conservate in frigo
Per il cavolo viola
Preparate uno sciroppo con lo zucchero l’ acqua e l ‘aceto, tagliate a julienne il cavolo, unte il cavolo e lo sciroppo sottovuotateli e cuocete a 70 gradi per 10 minuti e abbattere
Per il gel di melograno
Prendete 1/3 del succo e portate sul fuoco a 70 gradi insieme all’ agar, unite al resto e miscelate, abbattetelo e per finire frullate , filtrate in setaccio a maglia fine e mettete in sac a poche
Per la salsa di rapa
Cuocete le rape al vapore ,saltate in padella con un filo d ‘olio lo scalogno e il pepe, dopodichè frullate, filtrate e emulsionate con un filo di olio evo, facoltativo addensare con 1 g di xantano
Chips di rapa
Friggete qualche chips di rapa in olio di arachide a 180 gradi asciugate e salate

Presentazione
Tagliare il dentice a sashimi , disponete sul centro del piatto il cavolo viola posare il dentice sopra,impiattate una quenelle di purea di rapa vicino ,condire con qualche punta di gel di melograno infine decorare con le chips di rapa rossa, facoltativo decorare con un aria di rapa rossa con la lecitina di soia

RISTORANTE MANSIO
Via Rinaldo D’Ami 1/3
00127 Roma
Località Torrino Mezzocammino
06 5283 1598
Press: Cristina Vannuzzi
Crediti ph: Stefano Mileto

Bottega Pomegranate: liquore a base di Melagrana di Sicilia

PomegranateBottega Pomegranate: liquore a base di Melagrana di Sicilia

Notizia
Pomegranate Bottega è un liquore alla melagrana che si caratterizza per la piacevole freschezza e per gli intriganti sentori organolettici tipici del frutto.
Il melograno è una pianta di origine asiatica, che fin dall’antichità è presente nell’area mediaterranea, dove è considerata simbolo di fertilità e di prosperità. Il frutto, chiamato melagrana, è ricco di sali minerali, di vitamine. È inoltre apprezzato per le riconosciute proprietà antiossidanti.
Pomegranate Bottega viene prodotto con succo naturale di melagrana di Sicilia, estratto dai semi detti “arili”, che viene poi miscelato con alcol, grappa e zucchero. È un liquore fresco di grande carattere e personalità, che si caratterizza per il colore rosso rubino intenso. Al naso i delicati sentori fruttati si amalgamano con l’intenso aroma di melagrana. Al palato risultano in piacevole equilibrio le note dolci e quelle acidule.
La moderata gradazione alcolica (20% vol.) ne fa un inedito e gradevole dopo pasto. Si può consumare come aperitivo fresco e corroborante. È un ottimo ingrediente per la preparazione di cocktail e long drink. Può infine accompagnare i gelati, la frutta e i dolci a base frutta. Va servito prevalentemente freddo, a una temperatura di circa 3° C.
L’elegante packaging ne completa il profilo. L’originale bottiglia di forma ovale ha una capacità di 50 cl e un prezzo al pubblico di circa 14 euro.

Bottega
L’azienda Bottega, guidata da Barbara, Sandro e Stefano Bottega, è al tempo stesso cantina e distilleria. Fondata nel 1977 da Aldo Bottega con la denominazione Distilleria Bottega, l’azienda ha sede a Bibano di Godega (TV), 50 km a nord di Venezia, dove produce grappe, vini e liquori che si rivolgono a un target di livello alto e medio alto.
Tra le grappe, commercializzate con i marchi Alexander e Bottega, si distinguono le pregiate selezioni di monovitigni e i distillati maturati in barrique.
La gamma dei vini Bottega comprende il Prosecco, tra cui il noto Bottega Gold, e altri spumanti di grande personalità. In due cantine a gestione diretta, in Valpolicella e a Montalcino vengono prodotti Amarone, Ripasso, Brunello di Montalcino e altri grandi rossi. Completa l’offerta Bottega la linea Creams & Liquors, che comprende una gamma articolata di liquori alla frutta e alle creme, tra cui Limoncino, Gianduia, Fiordilatte. L’azienda, che nel 2013 si è trasformata in Bottega S.p.A., distribuisce i propri prodotti in 140 paesi nel mondo.

Contatti: Giovanni Savio – Ufficio Stampa – Bottega S.p.A. – Tel. 0438-406801

Risotto ai frutti di mare con pomodori secchi e una pioggia gialla Maurizio

47687005_10205303300339368_3153144708440522752_oRisotto ai frutti di mare con pomodori secchi e una pioggia gialla scorza di limone grattugiato Maurizio

Ingredienti
300 gr di riso.
80/100 gr di frutti di mare. (Nella mia pescheria di fiducia hanno un preparato da favola)
2 pomodori secchi.(Io ho usato quelli che fa mia mamma,ripieni di capperi acciughe e peperoncino.)
1 limone
Brodo di pesce.
1 bicchiere di vino bianco.
2 spicchi d’aglio
Olio
Sale e pepe QB.

47685287_951621221892470_2356178136137203712_nPreparazione
Preparate un soffritto d’aglio, aggiungete il riso e fatelo tostare.
Mettete il bicchiere di vino bianco e fate sfumare.
Dopodiché aggiungete il brodo e lasciate sfumare.aggiungete il misto di pesce e lasciate cuocere il pesce per qualche minuto.
Continuate a aggiungere brodo….
Nel frattempo preparate Delle julienne con i vostri saporitissimi pomodori secchi.
È giunto il momento di impiattare, disponete il risotto se avete un coppa pasta ancora meglio,date una prima grattugiata di scorza di limone,disponete le julienne sopra e date un’altra bella grattugiata di scorza di limone.

Filetto di maiale in crosta di sesamo con coulis di Melograno e infuso di ginseng ribes e vanigliaDevis Pinto Chef Ristorante Cuore e Gusto

maiale in crostaFiletto di maiale in crosta di sesamo con coulis di Melograno e infuso di ginseng ribes e vaniglia

#DevisPinto #Chef #Ristorante #CuoreeGusto #ricettechef #maiale #ricettemaiale #food #ricettedicasa

Ricetta d’autore di Devis Pinto Chef Ristorante Cuore e Gusto

Ingredienti
4 filetti di maiale
Senape
Senape in grani
Sesamo bianco e sesamo nero
Burro
aglio
Rosmarino
Salvia
olio extra vergine di oliva
Sale Q.B.
Pepe rosa..
Pepe verde
Gomma santona
Prezzemolo riccio

Preparazione
Prendete i filetti di maiale conditeli con poca senape normale, un pizzico di sale, un pizzico di pepe… In una bowl fare la panatura con il sesamo inserendo il 60%nero e il 40% bianco, passate  i filetti e fate aderire bene la panatura.. In una pentola antiaderente scaldate l ’olio extra vergine di oliva insieme alle spezie, aggiungete il filetto di maiale e rosolate da ambo i lati, inserite una noce di burro fredda e nappate il  filetto di maiale Tolgliete dal fuoco lo adagiate su una griglia in forno con sotto una teglia e cuocete a 190 gradi per 10 minuti (per un filetto di medie dimensioni)… Per la coulis di melograno prendete il melograno lo sgranate lo passate nell’ estrattore, successivamente aggiungete un infuso i ginseng ribes e vaniglia lasciandolo insaporire per 2 ore in frigo… Successivamente  prendete  il tutto legandolo con gomma xantana  frullate il tutto con mini-pimmer a seconda della densità che si desidera avere… Per il gel di prezzemolo riccio prendete il  prezzemolo lo lavate e pulite poi lo sbiancate in abbondante acqua per circa 1 minuto importante non prolungare la cottura altrimenti si perde il colore, freddate immediatamente in acqua e ghiaccio per creare lo shock termico e far si che il bel colore verde rimanga… Inserite in un robot da cucina il prezzemolo, acqua gasata fredda e un pizzico di xantana frullate tutto al massimo e setacciate e lasciate riposare in frigo..

Per l’impiattamento prendete il  filetto di maiale, lo spaccate a metà per il senso obbligato e condite con un pizzico di pepe verde vanigliato, create un pressing di melograno e delle goccioline di prezzemolo adagiate sul piatto il nostro filetto…

Ristorante Cuore e Gusto
Via Codigoro 30 – 06/52378038
Roma, zona Vitinia
Testo: Cristina Vannuzzi
Crediti ph: Stefano Mileto
www.ilfotografodeglichef.itit

Pizza Cloud® “Non è la solita Pizza”

Thank You Card - Wedding #24 (4)Pizza Cloud® “Non è la solita Pizza”
Domenica 6 ottobre 2019 alle ore 20.00 in V ia AlfredoNobel n.3 ad Aversa in provincia di Caserta , si è tenutal’inaugurazione della pizzeria del maestro pizzaiolo
Salvatore Impero
.
Pizza Cloud® è il nome della pizzeria, espressione dellapura fusione tra pizza apoletana e gourmet , di uno stile divita che porta a valorizzare l’alta qualità della materiaprima, dagli impasti agli ingredienti che guarniscono le pizze del maestro.
Pizza Cloud® è un format brevettato da Salvatore Impero, che prevede un impasto con una miscela di farine macinate a pietra e una lievi-maturazione che va dalle 48 alle 96 ore alla temperatura controllata di +2°.
Un impasto particolarmente ruffiano al palato, tanto da entusiasmare chi lo degusta e che da origine ad un nuovo  concetto di Pizza firmato Salvatore Impero.
Pizza Cloud® “Non è la solita Pizza”  – tiene a precisare Impero-   raccoglie anni di esperienza, la passione che porto  per quest’arte bianca, la continua voglia di interpretarla e nel contempo custodirla preziosa. La pizzeria Pizza Cloud®- continua il maestro pizzaiolo- è dedicata ai cultori della buona pizza, degli abbinamenti con i migliori vini o conl’artigianale Birra del Borgo, che ci seguirà in questa nuova  bavventura”. Pizza Cloud® si vestirà di uno stile caldo contemporaneo,100 coperti circa a disposizione dei clienti, con un ricco en interessante menù dove spicca la selezione degli ingredienti tra le migliori materie prime, inoltre quotidianamente saranno sempre disponibili tre tipi di impasti distinti: farina Farro Monococco, Multicereali e un
Blend personale realizzato con farine semi integrali macinate a pietra.
Pizza Cloud®  vi aspetta eccezionalmente da LUNEDI’ 7OTTOBRE, poi contemplerà i seguenti giorni e orari diapertura:
-Dal martedì al sabato ore 12.30-15.00/19.30-24.00
-La domenica aperti solo di sera dalle 19.30- 24.00
-Lunedì giorno di chiusura settimanale
Pizza Cloud®
V ia Alfredo Nobel n.3
Aversa CE
Mobile: 338 77 86 136
Comunicazione Angela Merolla
Wine-Food Communication and Images
info@angelamerolla.it
info@larcimboldo.it
Uff: 081 4614818
Mob: 320 861 9820
P.I. 05830420658

Francesca Lorenzoni, neo Sommelier della delegazione AIS Firenze, vince la VI Borsa di studio I Balzini

4 Diana e Vincenzo D'Isanto con i tre finalistiFrancesca Lorenzoni, neo Sommelier della delegazione AIS Firenze, vince la VI Borsa di studio I Balzini

Undici neo Sommelier si sono contesi la Borsa di Studio I Balzini 2019. Una VI edizione che ha visto candidati sempre più competenti e agguerriti e che si pone ancora una volta come trampolino di lancio per chi guarda al mondo del vino quale interessante opportunità professionale

Una calda giornata di inizio autunno dedicata ai giovani e al futuro del vino, quella di sabato 28 settembre, nell’azienda vitivinicola I Balzini a Barberino Val d’Elsa. Undici i neo Sommelier della delegazione AIS Firenze che si sono cimentati nelle prove iniziate con i saluti di Massimo Castellani, Delegato AIS Firenze, e Vincenzo D’Isanto, fondatore dell’azienda barberinese gestita prima dalla moglie Antonella, ideatrice del concorso nel 2014, e condotta oggi dalla figlia Diana. Al mattino la prova scritta sulla viticoltura toscana e un blind tasting dove i candidati dovevano riconoscere tra tre vini quello de I Balzini. Nel pomeriggio, – dopo un pranzo che ha visto accogliere in azienda quasi un centinaio di persone tra clienti, amici, rappresentanti delle istituzioni, giornalisti e blogger – la prova orale dei tre finalisti per misurare la conoscenza della storia aziendale e una degustazione tecnica e sensoriale di uno dei vini più di successo: I Balzini White Label 2009. Inifine, la proclamazione di Francesca Lorenzoni come vincitrice della VI Borsa di Studio I Balzini seguita da Mattia Carrai e Francesca Burchi. I ragazzi si sono aggiudicati rispettivamente: una targa commemorativa con il rimborso della quota di iscrizione al terzo livello, una doppia magnum e una magnum de I Balzini White Label. La premiazione ufficiale si terrà domenica 1 dicembre nell’ambito della manifestazione Food&Wine in progress alla Stazione Leopolda di Firenze.

“Siamo sempre più soddisfatti di questa manifestazione” dice Diana D’Isanto. “E’ un piacere e un onore supportare i giovani che si affacciano a questo settore. Negli anni siamo diventati, a modo nostro, un piccolo trampolino di lancio per loro. Penso a Simone Loguercio, vincitore della I edizione e oggi Primo Sommelier d’Italia, ma anche ad altri giovani con cui tutt’oggi collaboriamo e ognuno dei quali sta facendo la propria strada nel mondo del vino. Altra grande soddisfazione di quest’anno è l’aver coinvolto alcuni nostri clienti che hanno voluto manifestare consenso all’azienda mettendo a disposizione del buffet delle loro specialità”.

“Abbiamo così avuto l’onore” continua Diana “di degustare le polpettine di vitella del Buca Lapi, il foie gras del Chianti delle Tre Panche, il peposo e i fagioli all’olio degli OstiNati di Empoli, la pappa col pomodoro della Sosta di Pio VII, la schiacciata con l’uva della talentuosa foodblogger Stefania Storai, i mini burger vegetariani di melanzana del ristorante Agriosteria del Frantoio e pane e schiacciata del Panificio La Spiga. Tutto insieme a grandi classici della mia famiglia come il cous cous di pesce e la caponatina di mia madre Antonella D’Isanto. Una menzione speciale va al Consorzio Vino Chianti e al suo direttore Marco Alessandro Bani che ci hanno omaggiato con degli ottimi vinsanti. A tutti loro va un nostro ringraziamento speciale ma ci teniamo a ringraziare sentitamente anche tutti gli ospiti intervenuti: il Comandante della stazione dei Carabinieri di Tavarnelle Giuseppe Cantarero, l’assessore Roberto Fontani, Massimiliano Pescini, l’artista Elisabetta Rogai ma anche tutti i Sommelier, i clienti, i giornalisti, i blogger e gli amici”.

“Avevo letto de I Balzini in “Fantasmi del passato”, il libro di Marco Vichi, – ha detto l’assessore di Barberino Tavarnelle Roberto Fontani – è stato un onore conoscere personalmente questa realtà che si distingue, oltre che per la qualità eccellente della produzione, per l’attenzione verso l’aspetto ecologico, ad oggi più importante che mai. Speriamo possa diventare un modello per altre aziende”.

Didascalie Foto:

1 – Diana D’Isanto con i neo Sommelier AIS Firenze
2 – Massimo Castellani annuncia i tre finalisti durante il pranzo
4 – da sinistra: Francesca Burchi, Mattia Carrai, Diana D’Isanto, Francesca Lorenzoni e Vincenzo D’Isanto

I Balzini
Loc. Pastine, 19 – 50021 – Barberino Tavarnelle(FI)
Tel 0558075503
marketing@ibalzini.it
www.ibalzini.it
Facebook, Instagram – I Balzini Winery

Cacio e pepe Maurizio

Cacio e pepe Maurizio

Ingredienti per 4 persone:
320 gr di linguine trafilate al bronzo.
Una presa di pepe nero in grani.
Pecorino romano (Non troppo stagionato,io faccio la prova schiacciando tra le dita la parte estrema dello spicchio. Si deve sfaldare.)

Preparazione
Iniziamo a mettere l’acqua a bollore buttiamo la pasta.
Attenzione alle tempistiche di preparazione,ne vale il risultato.
Su un tagliere aiutiamoci con lo schiaccia carne pestando i grani,li portiamo nella nostra salta pasta e li facciamo tostare per un paio di minuti.blocchiamo questo passaggio con un bel mestolo d’acqua di cottura,che sarà bella carica d’amido rilasciato dalla pasta.
Ora inizia la magia,aiutandoci con un piccolo frustino(io ne ho comprato uno all’Ikea in materiale plastico,non graffia la padella!!!!)
Iniziamo creare la nostra cremina iniziando a aggiungere il pecorino.
Tutto questo fuori dai fuochi,
Aggiustiamo la quantità alternando acqua di cottura e formaggio.
Quando la pasta è cotta scoliamo e saltiamo continuando a biscottare fino a raggiungere il risultato.
Una bella spolverata di pepe qualche scaglia di pecorino e buon appetito.

Pasta e fagioli Alexia

 Pasta e fagioli Alexia

Ingredienti
mezza cipolla bionda
cinque pomodori tipo pugliesi
borlotti o cannellini a piacere
olio evo
acqua di cottura dei fagioli (messi a bagno per 12 ore e cotti in acqua e salati alla fine) peperoncino
sale
salvia
Preparazione
Fate scaldare l’olio in una larga padella a bordi alti, tipo wok, aggiungete la cipolla a fettine, fate soffriggere e aggiungete i pomodori a pezzetti, salate così i pomodori rilasceranno acqua, unite i fagioli un bicchiere di acqua di cottura dei fagioli, peperoncino e salvia. Fate cuocere per una mezz’oretta aggiungendo acqua se si asciuga. Cuocete la pasta e fatela saltare nella padella 

Riso con speck e provola Luchetti Enrico

60707794_249707879223550_8848385593361563648_nRiso con speck e provola Luchetti Enrico

Ingredienti
500 grammi riso
1 scalogno
7 fette speck tagliato alto tagliato a julienne
burro
parmigiano
un Po di vino bianco
parmigiano

Preparazione
Tritate uno scalogno e tagliate  lo speck finemente mettete in una pentola con olio oliva una volta rosolato sfumate con vino evaporato vino, aggiungete riso, fate tostare una volta tostato, aggiungete riso tagliate provola affumicata a cubetti nel frattempo 3 minuti prima della fine cottura del riso aggiungete burro parmigiano e provola

Gazpacho Marialaura

 Gazpacho Marialaura
Ingredienti
800 gr di pomodori polposi e dolci
150 gr di pane casereccio raffermo
200 gr di peperoni
200 gr di cetrioli
1 cipolla rossa
2 spicchi d’aglio
50 ml di aceto bianco
50 ml di acqua fredda
70 ml di olio,sale,pepe.

Preparazione
Togliete la crosta alle fette di pane, tagliate la mollica a cubetti, e mettetela in una ciotola con acqua e aceto.fate ammollare per qualche minuto e poi strizzate e mettete da parte.immergete i pomodori per 1minuto in acqua bollente,tagliateli,privateli dei semi,riduceteli a cubetti.lavate il cetriolo,tagliateli per il lungo e con un cucchiaino asportare i semi interni e tagliatelo a dadini.mettetele i dadini di cetrioli sotto sale 20 minuti poi sciacquateli ed asciugateli perfettamente. Lavate i peperoni,togliete i semi e tagliatelo a falde grosse. Tagliate la cipolla pelate l’aglio e tagliatelo in due,togliendo il germoglio centrale.Nel frullatore mettete tutte le verdure a pezzi,il pane ammollato e strizzato,frullate fino ad ottenere una crema.salate,pepate,aggiungete l’olio.sistemate tutto in una terrina e mettete in frigo coperto da pellicola per un paio d’ore. Servite con crostini di pane tostato ricavati dalla crosta del pane

Riso venere con gamberetti, salmone affumicato, zucchine cetrioli Marialaura

 Riso venere con gamberetti, salmone affumicato, zucchine cetrioli Marialaura

Ingredienti
170 gr di riso
16 code di gambero
150 gr di salmone affumicato
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
succo di limone a piacere.

Preparazione
Lessate il riso venere nel brodo vegetale,scolate e ci aggiungete i gamberetti lessati a parte,il salmone affumicato a pezzetti,olio e succo di limone. Mescolate e servite tiepido o freddo

Tiella Con patate e peperoni Marialaura

Tiella Con patate e peperoni Marialaura
Ingredienti
600 gr di patate
300 gr di peperoni rossi
100 gr di cipollotti freschi
200 gr di pomodori piccadilly
1 cucchiaio di origano
2 cucchiai di pangrattato
3 cucchiai di pecorino grattugiato
300 gr di mozzarella
sale
5 cucchiai di olio

Preparazione
Lavate le  patate pelatele e tagliatele a fette
Lavate i peperoni rossi e tagliateli a quadrotti
Prendete i cipollotti freschi e tagliateli a fettine
Lavate i pomodori piccadilly e  tagliateli a fette
Tagliate la mozzarella a fettine
Ungete il fondo di una teglia da forno circolare da 20 cm di diametro con un cucchiaio di olio. Formate un primo strato con meta delle patate,indi disponeteci tutti i peperoni, continuate con i cipollotti, poi la metà dei pomodori. Formate uno strato con la mozzarella, condite col sale e con l olio a filo,terminare con uno strato di patate e sopra il resto dei pomodori,condite con sale,olio,origano,pecorino e pangrattato. Cuocete in forno già caldo a 190 gradi per un’ora,a cottura ultimata estraete dal forno e fate raffreddare per una decina di minuti

Crema di ricotta Marialaura

Crema di ricotta Marialaura
Ingredienti
300 gr di ricotta
150 gr di zucchero
150 gr di panna liquida
2 uova
100 gr di canditi misti

Preparazione
Frullate per bene la ricotta con lo zucchero, la panna ed i tuorli fino ad ottenere un composto cremoso. A parte montate a neve gli albumi,quindi incorporateli nella ricotta a tre riprese.mescolate in continuazione badando a non aggiungete la seconda parte se la prima non è stata ben assorbita. Tagliate i canditi a pezzettini,uniteli alla crema di ricotta e mescolate il tutto. Fate riposare il dessert in frigo per almeno un’ora e servitelo in coppette insieme a biscotti o cialde.potete aromatizzarla con liquore al mandarino

Il vino e la terra, l’arte per comunicare

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Nella cornice incantevole dell’azienda agricola Pratesi, nel mezzo delle vigne pronte per la prossima vendemmia, si é tenuto il meeting di apertura del Lions Club Sesto Fiorentino in condivisione con Lions Poggio a Caiano Carmignano.

La serata ha avuto lo scopo di raccogliere fondi per la Fondazione LCIF, “braccio destro” del Lions nello svolgere servizio umanitario. Quest’ultima, avendo una estensione mondiale, sostiene campagne di prevenzione rivolte alle masse (morbillo, diabete), progetti per migliorare la qualità della vita delle persone (interventi medici contro cataratta, lotta alla fame e alla sete), formazione dei giovani e sostegno in caso di calamità (alluvioni, terremoti).

1° evento Lions Club Sesto Fiorentino e I MediceiLe parole del presidente Simone Amati: in accordo con Lc Poggio a Caiano abbiamo deciso di sostenere la LCIF, proprio recentemente impegnata con le popolazioni delle Bahamas dopo il disastro dell’uragano Dorian. La fondazione nel tempo ha fatto molto per l’Italia, sostenendo i terremotati dell’Abruzzo, gli alluvionati della Liguria e di Livorno ed ultimo l’ospedale Meyer per un progetto di oncologia pediatrica. Prossimo appuntamento il 14 Ottobre con la Cena della Legalità con lo chef Filippo Cogliandro, alla quale parteciperanno 6 Clubs Lions.

La serata si é aperta con la visita dell’azienda agricola Pratesi, attiva da 5 generazioni. Fabrizio Pratesi, presidente del Consorzio Carmignano DOC, durante la serata ha fatto degustare i propri vini accompagnandoli alle portate.
I relatori della serata sono stati Elisabetta Rogai e Alberto Antonini.

L’Artista Elisabetta Rogai è famosa per la sua multiforme manualità, arte e tecnica, dipinge infatti, oltre che su canvas, sul marmo bianco di Carrara e sul jeans ma è innegabile che con la sua EnoArte è riuscita ad incentivare l’intersezione tra la strada dell’arte e quella dell’enologia, le sue ispirazioni vengono direttamente dalla terra Toscana, patria di territori antichi e suggestivi, culla della nuova enologia italiana che ha visto i vini toscani, sia del Chianti che della costa Toscana, arrivare nell’olimpo dei migliori vini del mondo e dare il via allo stile definito Supertuscan.
Alberto Antonini, enologo di esperienza internazionale, ha esordito raccontando le origini della sua professione, che risalgono agli anni 70, quando veniva considerato come un “visionario”. In realtà, nel tempo, ha accompagnato il processo che ha visto il vino passare da semplice bevanda da consumare a tavola ad autentica esperienza culinaria. Oggi il ruolo principale dell’enologo è quello di “comporre” un mosaico di elementi che partono dalla terra ed giungono alla bottiglia finita, ma dove la materia prima e la conoscenza del territorio restano gli elementi principali.
Il consiglio di Antonini è di approcciarsi al vino “basandosi più sulle sensazioni che si provano e sulle preferenze del proprio gusto” rispetto al blasone delle case produttrici o il parere dei degustatori di vini.

Orzo perlato pomodorini cetrioli

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Fresca leggera sfiziosa

Ingredienti
1 manciata di #pomodorini
80 gr di #orzo a persona
#sale
1 o  2  #Cetrioli

Preparazione
Cuocete l’ orzo scolatela al dente
Lavate e tagliate i pomodorini e i cetrioli
In una insalatiera capiente unite tutti gli ingredienti e mettete in frigorifero servitela fredda
Prima di servire , a  crudo aggiungete una girata di olio e le foglie di basilico
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