La costiera magica con i giardini pensili che si tuffano in mare Campania piena di storia e storie di cucina e sapori

SPIGOLA FRITTALa costiera magica con i giardini pensili che si tuffano in mare
Campania piena di storia e storie di cucina e sapori

Conosciuta in tutto il mondo come “la cucina del sole” è una cucina colorata e ricca di ortaggi, frutta, pesce, frutti di mare, olio di oliva, aglio ed erbe aromatiche…..
Un tripudio di aromi, profumi e sapori del territorio, la costiera è magica, strisce di terra a terrazza sorrette dai muretti a secco, il sole, lo iodio, il vino del Vesuvio e poi la mozzarella, storie tramandate, la dimensione familiare tramandata da papà Bruno è la cifra dello chef Daniele Unione, che ama sperimentare ma ha anche il fascino della tradizione, risultato vincitore, insieme alla bella figlia Emanuela, del format della migliore coppia Italiana, condotto da Barbieri, Gennaro Esposito e Cristiano Tomei.
Daniele Unione è uno chef figlio d’arte che in cucina è decisamente un “primo attore”, la sua cucina parla della sua terra “i giardini pensili sul mare”, dove l’intensità e la varietà della tradizione del sud incontra la sua creatività partenopea con straordinarie materie prime del territorio, di terra e di mare, lo stile semplice della trattoria mixato all’alta cousine gourmet della contemporaneità, con piatti che richiamano alla mente sapori sul marefamiliari, quelli di papà Bruno, un grande chef Campano: la burrata, la mela annurca, i limoni di Sorrento, le alici di Cetara, il piennolo del Vesuvio, i vini del Vesuvio, la pasta di Gragnano, le olive di Gaeta, e poi l’olio salentino e quello del Cilento…….
Una cucina basata nell’estro di questo giovane chef, già famoso, che merita grande attenzione, che scava nella memoria collettiva e ne tira fuori rivisitazioni ragionate, mai estreme, dove il richiamo alla tradizione casalinga si fa meno presente per lasciare spazio alla sua creatività esplosiva, il suo sapere modulare l’arte sul filo sottile tra passato e futuro, tra tradizione e innovazione, tra la voglia di andare a ritrovare antichi sapori e il modo di prepararli con la cura di non snaturarli nel riproporli. La sua è una rivisitazione da grande chef, gentile, ragionata, creativa ma mai troppo estrema.
Infatti, in ogni uno di noi, ci sono sentimenti forti, a volte rivolti alle persone care, altre volte al proprio lavoro… e Daniele li libera, dimostrando di saper amare, vivere nella memoria dei ricordi, in affascinanti luoghi misteriosi, lasciandosi scoprire tra profumi di grande valore, che riempiono la mente, di ricordi lasciati da papà Bruno, di sapori inconfondibili.
La PastieraIl soffio di una fiamma, che scalda un capolavoro che sta nascendo! La sua cucina è improntata sul pescato della costa, propone piatti tradizionali preparati con pesci poveri, come il pesce azzurro, ma anche piatti fatti con pesci e crostacei nobili, esaltando con eleganza e semplicità la cultura mediterranea. Non si rileva alcuna nota stonata nelle sue preparazioni, Daniele mantiene una linea costante tracciata con piatti di sicuro successo, senza mai strafare, riuscendo ad emozionare le papille ad ogni portata.
Cresciuto in una visuale gastronomica mirata al turismo, lavora al Golding Hotel, estroverso e creativo nello scegliere le materie prime secondo stagione e nel lavorarle con amore, contraccambiando madre natura, che, allo stesso modo, ci dona una infinità di prodotti stupendi, il tutto rivolto all’attenzione delle papille gustative, che, una volta assaggiato una pietanza imprimono il ricordo, come una carta assorbente, di emozioni e sensazioni, impresse nella memoria, come un’ indimenticabile ricordo.

Golding Ricevimenti
km 18.350, Via Appia Sud, 80029 Sant’Antimo NA

Preziosi consigli di Patrizia Pellegrini L’ANANAS da Josephine Baker alla nostra tavola

dieta-dellananas-come-funziona-quanti-chili-si-perdono-e-menu-di-esempioPreziosi consigli di Patrizia Pellegrini L’ANANAS da Josephine Baker alla nostra tavola

Negli anni ‘30 scendeva da una scala, la “scandalosa” per quei tempi Josephine Baker, seminuda con un elmo di ananas, cantando La Petite Tonkinoise, dal Ghetto Nero a Star di Parigi, agente segreto al servizio della Francia, facendo conoscere l’ananas, che le acconciava la testa, e che oggi riscopriamo nell’omaggio a cura di Vincenzo Mollica.
Si deve a Cristoforo Colombo la diffusione dell’ananas in Europa, dopo una delle sue spedizioni in Sud America. Ritenuto fin da subito ‘stravagante’, e per questo scelto per i banchetti più sontuosi, oggi questo frutto esotico si trova tutto l’anno in tutti i supermercati e si apprezza non solo il suo sapore dolce ma anche per una vasta gamma di benefici che riguardano la salute.
In estrema sintesi, infatti, l’ananas riduce il rischio di obesità, diabete e malattie patrizia pellegrini naturopatacardiache ed è utile come antinfiammatorio.
L’ “Ananaz” in portoghese, a sua volta preso da “Nana” usato dai popoli indigeni del Sud America, ma trova la sua vera collocazione nelle Hawaii verso la fine 800′ grazie agli esploratori spagnoli e diventando l’emblema di questa isola paradisiaca.
L’ananas è costituito dal 85% di acqua, fonte di proprietà benefiche per il nostro corpo e la nostra salute, in particolare di vitamine A, gruppo B e C, contiene sali minerali come potassio, ferro, zinco, magnesio e calcio.
Inoltre, questo delizioso frutto tropicale contiene beta-carotene, aminoacidi essenziali ed è ricco di bromelina per curare infiammazioni, favorire la digestione, accelera il metabolismo ed ha effetti diuretici.

Proprietà antinfiammatorie
Josephine Baker di Hugo PrattL’ananas è l’unica fonte alimentare della bromelina, un enzima proteolitico con proprietà antinfiammatorie. La bromelina, infatti, attiva la produzione di sostanze che non solo contrastano il dolore ma riducono anche il gonfiore in quanto contengono elementi chimici che impediscono la coagulazione del sangue. Quest’enzima, inoltre, contribuisce a ripulire le cellule danneggiate.
Agente antitumorale
Alcuni studi hanno dimostrato che la bromelina è in grado di agire contro il cancro. In particolare, essa può lavorare all’unisono con la chemioterapia così da contrastare la crescita delle cellule tumorali. L’ananas, inoltre, contiene il beta-carotene, che può proteggere dal tumore alla prostata e al colon.
I benefici per il cuore
La vitamina C, contenuta nel succo d’ananas, può aiutare a proteggere dalle malattie cardiache. Un certo numeri di studi – come nel caso di una ricerca finlandese o di un’altra cinese – ha dimostrato che una maggiore assunzione di vitamina C provoca una diminuzione del rischio di malattie coronariche. Inoltre il rischio di malattie cardiache si riduce con una dieta ricca di fibre.
Prevenzione della cataratta
La vitamina C svolge un ruolo cruciale nella protezione della vista grazie alle sue proprietà antiossidanti. Una dieta ricca in vitamina C potrebbe rallentare del 33% il rischio di progressione di questa malattia, causa principale di cecità a livello mondiale.
Pressione sanguigna
L’introduzione di questo frutto tropicale nella dieta di un iperteso può aiutare ad abbassare i rischi connessi a questa patologia. L’apporto di potassio aiuta a regolare la pressione arteriosa, per cui si consiglia di introdurre alimenti ricchi di questo sale minerale. Tra la frutta fresca più ricca di potassio, troviamo sicuramente la banana e l’ananas.
Facilita la digestione
L’ananas, grazie al buon contenuto di fibre e di acqua, aiuta a prevenire la stitichezza e promuove la regolarità e la salute del tratto digestivo.
I vantaggi per la pelle
Vitamine e antiossidanti contenuti nell’ananas sono utili per combattere i pericolosi danni della pelle causati dal sole e dall’inquinamento, per ridurre le rughe e migliorare la struttura generale della pelle. La vitamina C, inoltre, svolge un ruolo fondamentale nella formazione del collagene.
Patrizia Pellegrini, Naturopata, Bioterapeuta Nutrizionale® ODG Calabria
MAIL: mail.patriziapellegrini@gmail.com- cell 3339995532 –
www.patriziapellegrini.com

Finalmente primavera

Mercato della frutta(1)Finalmente primavera

I consigli di  Patrizia Pellegrini Naturopata, Bioterapeuta Nutrizionale® all’Istituto Fanfani il 13 aprile ore 18.00

Grida  festose, strillate, sono riapparse le rondini, non si vedevano da tempo, cantano volando, felici, dopo un lungo periodo di freddo dato dall’inverno, ma anche dalla pandemia, dalla guerra vicina, un gelo che ha sospeso il cuore a tutti noi. Ma le rondini ci portano coraggio, speranza, voglia di vivere e di sorridere di nuovo, di guardarci allo specchio e vederci belle.

L’acqua è il “carburante” che permette allo stomaco di trasformare il cibo in energia e aiuta il corpo ad assorbire i giusti nutrienti. Insomma… bere fa bene alla salute!

L’acqua è coinvolta in tutte le fasi corporee, perchè veicola nutrienti e ormoni attraverso la circolazione sanguigna. Bere tanta acqua, meglio se depurata, aiuta il trasporto dell’anidride carbonica e delle tossine ai polmoni, al tratto intestinale e ai reni per corretta alimentazioneessere successivamente espulsa. L’acqua ci aiuta a digerire e assorbire il cibo, regola la temperatura corporea, elimina le tossine ed i rifiuti tossici, il grasso che si sta bruciando, fa circolare il sangue, protegge i tessuti, organi e articolazioni e trasporta sostanze nutritive e ossigeno alle nostre cellule, è l’elemento  importantissimo per il funzionamento di organi fondamentali come cervello, polmoni, sangue e anche per i muscoli e la pelle.
Soddisfare il fabbisogno idrico dell’organismo è una necessità quotidiana irrinunciabile. Tra i vari fattori che concorrono positivamente al raggiungimento di uno stato di salute ottimale, un posto di primaria importanza, tra quelli nutrizionali, spetta all’idratazione e al corretto equilibrio tra i vari compartimenti idrici dell’organismo. Se non fosse per le ossa e la carne che costituiscono il nostro corpo, potremmo affermare di essere fatti di acqua: difatti l’acqua compone circa il 70 per cento del nostro organismo, più della metà dunque. Da qui si comprende come questo elemento sia un nutriente essenziale per il nostro organismo. Sebbene non fornisca energia rappresenta un elemento fondamentale, necessario a soddisfare le necessità fisiologiche e nutrizionali degli FANFANI 2esseri umani.
In questa stagione, per molti mesi, i fiori più belli del nostro giardino li abbiamo a portata di mano,  Asparagi, Barbabietole, Carciofi, Carote, Cavoli , Cicoria, Cipolle, Fagioli, Fagiolini, Fave, Finocchi, Lattuga, Melanzane, Patate, Piselli, Pomodori, Ravanelli, Rucola, Sedano, Spinaci, Zucchine……..si raccolgono nell’orto, ricchi di vitamine e sali minerali e oligoelementi essenziali, hanno proprietà nutrizionali notevoli.
Dal crudo al cotto possono essere consumati con diversi metodi: bollitura, cottura al vapore, alla piastra, gratinati oppure fritti…ma se vogliamo far scorta di acqua consumiamone ad ogni pasto una ricca quantità crude, condite con olio e limone.
Con l’aumentare delle temperature, come d’estate, un adeguato apporto di acqua è essenziale per molte funzioni dell’organismo. Ad esempio con l’acqua ci riforniamo di sali minerali e altri nutrienti, diluiamo il cibo nella fase digestiva e eliminiamo le scorie del metabolismo, regoliamo meglio la temperatura del corpo.
La quantità di acqua necessaria dipende anche da quanta ne perdiamo ogni giorno attraverso il sudore e la “perspiratio”, l’evaporazione di acqua attraverso la cute e la bocca (fino a un litro al giorno per un adulto), oltre a ciò che si disperde con l’urina e le feci (un litro e mezzo). Con il calore dell’ambiente come nel periodo estivo e del corpo, ad esempio in caso di sforzo fisico o di febbre, aumenta la quantità di liquidi persi.
Tutto ciò che ingeriamo, il nostro organismo lo utilizza per costruire se stesso. Siamo il cibo che mangiamo, l’aria che respiriamo e soprattutto l’acqua che beviamo. Per gli ciliegieanziani, che avvertono meno lo stimolo della sete, è importante non aspettare di sentire il bisogno di bere, ma tenere sotto mano con una certa regolarità una bottiglia di acqua.
Studi Fanfani – Istituto Fanfani
Firenze – Piazza Indipendenza
Patrizia Pellegrini, Naturopata, Bioterapeuta Nutrizionale®
MAIL: mail.patriziapellegrini@gmail.com- cell 3339995532
www.patriziapellegrini.com

Trapianti il Nucleo Operativo di Protezione Civile salva vite anche in Italia

Presidente Mattarella e Massimo PieracciniTrapianti  il Nucleo Operativo di Protezione Civile salva vite anche in Italia

Firenze, aprile 2022 – Un ponte che unisce tutto il mondo per salvare vite in Italia. E’ quello che stanno realizzando i volontari del Nucleo Operativo Protezione Civile Logistica Trapianti a cui sono state affidate le missioni di trasporto di midollo osseo da tutto il mondo per i pazienti in attesa di trapianto per leucemia in Italia.
Il Nucleo Operativo di Protezione Civile da quasi trent’anni leader mondiale nella logistica dei trapianti da oggi smentendo il detto che “nessuno è profeta in patria” è stato scelto come partner per la logistica d’emergenza dai centri trapianti di midollo italiani.

Il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani: “I volontari del Nucleo Operativo di Protezione Civile di Firenze sono uno degli esempi del meglio che la Toscana può esprimere, dentro e fuori dai confini italiani”. La Vice Sindaca di Firenze Alessia Bettini: “Siamo orgogliosi che nella nostra città sia nata una realtà così determinante, in grado di salvare vite in ogni momento”.

Grazie allo straordinario lavoro fatto nei due anni d’emergenza sanitaria e alla presentazione di soluzioni che offrono un rapporto qualità prezzo valutato come migliore Europa, i volontari capitanati da Massimo Pieraccini, Grand Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana da oggi collegheranno tutti i centri trapianti di midollo osseo italiani tra loro e con il con il resto del mondo. Ricordiamo infatti che per poter guarire un ammalato di leucemia attraverso la terapia del trapianto è necessario trovare un donatore altamente compatibile dal punto di vista genetico e questo può essere trovato in qualsiasi parte del mondo.
Si occupano di questa ricerca le strutture sanitarie che gestiscono la banca dati dei potenziali donatori e in Italia questa è gestita da IBMDR (Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo). Una volta che il donatore è stato individuato i volontari del Nucleo si mettono in moto e raggiungono l’ospedale dove è stata effettuata la donazione, prendono in consegna il prezioso dono e con un rapporto velocità-sicurezza di alto livello portano il materiale salvavita fino al letto dell’ammalato.

“E’ una grande soddisfazione poter essere la miglior soluzione anche nel nostro Paese perché se è motivo di orgoglio essere chiamati dagli ospedali spagnoli, argentini, e degli Stati Uniti perché considerati i migliori al mondo, lo è ancora di più poterlo fare in Italia.”
Un risultato ottenuto grazie all’impegno corale della nostra sala operativa e la generosità e instancabile dedizione della nostra squadra di volontari che neppure in questi due durissimi anni hanno fatto mancare la loro opera dicendo sempre sì quando un malato chiamava” sottolinea Massimo Pieraccini ideatore e fondatore di questa realtà che ha voluto personalmente compiere il primo di questi viaggi nazionali realizzando il ponte salvavita tra una delle più importanti città del centro Italia e una città di una delle nostre isole.
“Sono emozioni straordinarie quelle che si prova a far parte di quel circolo virtuoso che può aiutare un ammalato a sopravvivere toccando da vicino che anche nel nostro paese ci sono tanti donatori. Potrebbero essere di più è vero, ma l’opera di sensibilizzazione di organizzazioni come Admo verso i nostri giovani a iscriversi nella banca dati di IBMDR è straordinaria. L’auspicio è che un numero sempre maggiore di nuovi potenziali donatori chieda di essere inserito nella banca dati nella certezza che fra i nostri giovani c’è ne sono molti sensibili e generosi” conclude Pieraccini.

“I volontari del Nucleo Operativo di Protezione Civile di Firenze Logistica dei trapianti sono uno degli esempi del meglio che la Toscana può esprimere, dentro e fuori dai confini italiani” sottolinea il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. “Un’opera fondamentale e indispensabile per cercare di ridare vita e speranza a tante persone sfortunate. Il prossimo anno, nel 2023, questa realtà compirà trent’anni. Nel 1993 infatti, da assessore al Comune di Firenze, ho avuto l’onore di vivere la nascita di quello che più volte ho definito un miracolo tutto fiorentino. Adesso un nuovo riconoscimento, a livello nazionale, per un lavoro così prezioso, che ha il solo scopo di aiutare il prossimo. L’augurio è che questa crescita continui, invogliando un numero sempre più grande di giovani ad impegnarsi in un’attività che reputo imprescindibile.”

“Un ulteriore riconoscimento, che conferma ancora di più quanto il Nucleo operativo sia un’eccellenza – è il commento della Vicesindaca di Firenze Alessia Bettini – Siamo orgogliosi che nella nostra città sia nata una realtà così determinante, in grado di salvare vite in ogni momento”.

Si concludono nel modo migliori i due anni davvero incredibili di emergenza covid 19 per gli “angeli della vita”.
Oltre 70 i viaggi “staffetta” realizzati da marzo a giugno 2020 in Italia partendo dall’unico hub aeroportuale aperto di Fiumicino e per circa 130.000 km. su strada consegnando il materiale salvavita a Trieste, Udine, Venezia, Verona, Bolzano, Brescia, Piacenza, Milano, Firenze, Pisa, Siena, Bologna, Cuneo, Torino, Alessandria, Napoli e Cagliari; in un caso hanno realizzato anche un hand-over transfrontaliero fra Italia e Austria con frontiere chiuse.
Nel 2020 sono stati portati a termine con successo 69 viaggi nazionali, 182 viaggi internazionali, 21 viaggi intercontinentali per 925 giorni in missione, 760 tratte aeree volate, 86.700 km percorsi.
Nel secondo anno di emergenza il 2021, sono stati invece 12 i viaggi nazionali, 263 quelli internazionali, 39 gli intercontinentali per 1363 giorni in missione, 1108 tratte aeree volate, 13.700 km. percorsi.

Oggi parte un nuovo lunghissimo viaggio per questa eccellenza italiana in cui saranno messi in contatto donatori da tutto il mondo e pazienti italiani; un viaggio sinonimo di vita, speranza, rinascita.
Firenze, aprile 2022

Educare alla socialità comincia dal campo

Filippo Cogliandro“Educare alla socialità comincia dal campo”
approvato con D.D. n. 408 del 26/11/2018 – Atto di concessione del 27/02/2019
TUTTO IL BUONO DELLA LEGALITÁ:
la lotta al business della criminalità e le opportunità per i giovani nel Food
Giovedì 28 aprile ore 9, ProfAgri di Salerno / ore 18:30 ITIS Ferrari, Battipaglia
Due tavole rotonde: una apparecchiata con istituzioni e scuola per discutere sulla lotta al business della criminalità e le opportunità per i giovani nel Food;
l’altra, invece, per la degustazione del Menù della Legalità firmato chef Cogliandro.
Giovedì 28 aprile, sarà lui, l’ambasciatore antiracket per la ristorazione in Italia e nel mondo, insieme alla brigata degli studenti
dell’Alberghiero ITIS Ferrari, a mettere nei piatti tutto il buono della legalità attraverso i prodotti del territorio accuratamente selezionati dai ragazzi del ProfAgri di Salerno.
SESSIONE MATTUTINA.
battipagliaIntroduzione: Alessandro Turchi (dirigente istituto profagri), Tommaso Battaglini (presidente nazionale SOS antiracket antiusura).
Saluti: Michele Cammarano (presidente commissione aree interne Regione Campania), Giuseppe D’Ascoli (coordinatore segreteria Assessore Sicurezza Regione Campania).
Discutono: Antonio Picarella (avvocato penalista, responsabile ufficio legale SOS antiracket antiusura), Alberto Cicatelli (responsabile provinciale Inps Salerno), Stefano Baudino (scrittore, giornalista del Fatto Quotidiano), Filippo Cogliandro (ambasciatore antiracket per la ristorazione in Italia e nel mondo).
Coordina: Luciano Pignataro (giornalista, blogger dieta mediterranea).
SESSIONE POMERIDIANA. Previsti gli interventi di Cecilia Francese (sindaco di Battipaglia), Daniela Palma (dirigente ITIS Ferrari), Silvana Rocco (assessore Pubblica Istruzione Comune di Battipaglia), Maria Teresa Scarpa (coordinatrice del progetto “Scuola di Comunità”).
La giornata rientra nelle attività finali del progetto “Scuola di Comunità Comincia dal Campo”, finanziato dal POR Campania e promosso dalla Pro Loco SviluppoAgropoli con un partenariato a cui hanno aderito l’Associazione S.O.S. Antiracket Antiusura -Salerno APS, le società Zero srl e Storie di Pane oltre a quattro istituti di scuola superiore della Provincia di Salerno: l’IIS Ferrari (Battipaglia), il ProfAgri (con le sedi di Battipaglia e Capaccio), l’IIS Della Corte Vanvitelli (Cava dei Tirreni) e l’IIS Cenni-Marconi (Vallo della Lucania).
LE MATERIE PRIME USATE. Il menù della Cena della Legalità, atto conclusivo della giornata dedicata al Food, è stato composto a più mani dagli studenti dell’Alberghiero e da Cogliandro stesso, dopo un’attenta selezione delle materie prime pregiate del territorio da parte dei ragazzi iscritti all’istituto ProfAgri di Salerno: Carciofo IGP Paestum, Triglia Rossa di Licosa, Fagiolo di Controne Presidio Slow Food, Rucola IGP della Valle del Sele IGP, Mozarella Campana DOP, Olio extravergine di oliva denocciolato, burro di latte di bufala, Cacioricotta di Capra Cilentana, Carpaccio di Fichi Bianchi del Cilento, Bergamotto di Reggio Calabria
Gli studenti, già protagonisti di diverse sessioni anche nel 2021, sono stati condotti alla scoperta delle proprie radici e del territorio cui appartengono attraverso l’educazione sensoriale, incontri con il mondo produttivo locale e degustazioni in classe di cibi legati alla Dieta Mediterranea, dichiarata Patrimonio Unesco.
Nella narrazione in cucina di chef Cogliandro trova posto un’identità gastronomica ben definita, amalgamata attraverso i prodotti della terra nel loro gusto ancestrale per essere rivisitati in chiave contemporanea.
Maria Teresa Scarpa, coordinatrice di progetto 3282251
Questi sono gli istituti che hanno partecipato: Istituto Liceo Vanvitelli Cava de Tirreni, Istituito Agrario Profagri Salerno, Istituito Alberghiero Ferrari Battipaglia, Istituito Tecnico Commerciale Cenni Marconi Vallo della Lucania. Organizzato da Sos Antiracket Antiusura Salerno APS, Hanno curato il tutoraggio sui vari prodotti cilentani le aziende Da Zero e Storie di Pane di Vallo della Lucania.

Bordatino di Simona

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Bordatino rivisitato Simona
Ingredienti Per 2 persone
100 gr di cavolo cappuccio
100 gr di farina di mais (istantanea)
100 gr di ceci
Mezza cipolla
Concentrato di pomodoro
Brodo vegetale, salvia, rosmarino, olio evo, pepe
Preparazione
Lessare i ceci conservando l’acqua di cottura, frullarne la metà e tenere da parte. In un tegame preparare il soffritto tagliato non troppo sottile, cuocere per 15 minuti circa, aggiungere il cavolo lavato e tagliato togliendo la costa centrale, portare a cottura alternando il brodo con l’acqua dei ceci. Aggiustare di pepe e quando si è ammorbidito aggiungere i ceci sia interi che passati, il concentrato, salvia e rosmarino, ultimare la cottura, aggiungere la farina mescolando bene, quando è addensato il tutto, è pronto!
131288008_3557369124354820_1452669101870936622_nBORDATINO
It is a typical Tuscan dish, to be precise, from Livorno
For 2
100 gr of black cabbage
100 gr of corn flour (instant)
100 gr of borlotti beans
Half a stick of celery
Half carrot (large)
Half onion
Vegetable broth, extra virgin olive oil, pepper
Boil the beans conserving the cooking water, blend half of them and set aside. In a pan prepare the sautéed not too thinly cut, cook for about 15 minutes, add the washed and cut cabbage by removing the central rib, cook alternating the broth with the water of the beans. Season with pepper and when it has softened add the beans both whole and pureed, finish cooking and add the flour, stirring well, when everything is thickened, it’s ready!

Salsiccia alla pizzaiola Marialaura

Salsiccia alla pizzaiola

Ingredienti
500 gr di salsiccia
una cipolla
mezzo bicchiere di vino bianco
mezzo barattolo di polpa di pomodoro a pezzettoni.

Preparazione
In una pentola antiaderente posizionare poco olio, la  cipolla, pomodoro a pezzettoni, salsiccia, vino bianco e foglia di alloro, poco sale e cuocete per una ventina di minuti a piacere, aggiungete capperi ed origano

Le sfumature del calamaro – Devis Pinto Chef Ristorante Cuore e Gusto

calamaroLe sfumature del calamaro

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Ricetta d’autore di Devis Pinto Chef Ristorante Cuore e Gusto

Ingredienti
2 calamari di media grandezza
100 gr di ceci secchi
bisque di crostacei
rosmarino un ciuffo
1 scalogno
2 patate
5-6 pomodorini datterino
8 fettine finissime di guanciale
pepe verde vanigliato q.b.
sale q.b.
olio extra vergine di oliva

Preparazione
La prima cosa, vanno tenuti a mollo una nottata i ceci in acqua abbondante, successivamente scolateli ed in  una casseruola fate un soffritto con olio extra vergine di oliva, scalogno, pomodorini datterino, patate, un pizzico di peperoncino, rosmarino e far rosolate il tutto.
Inserire i ceci e fate soffriggere ulteriormente, aggiungete la bisque (gia precedentemente preparata, usate la bisque per far si che  la vellutata di ceci alla fine avrà già assimilato il sapore del mare e sposerà benissimo il calamaro ) e portate a cottura i ceci…
Inserite i ceci all’interno di un robot da cucina e frullare il tutto con bisque e olio extra vergine di oliva,  fino ad ottenere una vellutata liscia, tenete da parte qualche cece intero per decorazione.
Successivamente passare tutto allo chonoix e tenete da parte… Per l’olio al gambero rosso usate parte del carapace del crostaceo che solitamente viene gettata, inserite in un robot da cucina insieme ad un olio extra vergine di oliva  buono  portate il tutto a 55 gradi per 15 minuti, successivamente passate tutto sul passino a maglie strette e lasciate decantare senza toccare il composto, otterrete una quantità piccolissima ma quello sarà un olio essenziale al gambero rosso..
Prendete il calamaro  privandolo delle interiora, apritelo a metà, fate delle incisioni prima in verticale poi in obbligo per creare un reticolare a rombo che servirà a non far ripiegare su stesso il calamaro.. Tagliate il guanciale finissimo e mettetelo da parte… In un’ antiaderente scaldate l’olio extra vergine di oliva , quando sarà calda mettete il calamaro dalla parte dell’incisioni e scottatelo in entrambi i lati, cosa importante non prolungate cottura per evitare che possa rimanere duro… In un cappello del prete largo inserite sotto la vellutata di ceci sopra il calamaro  e nella stessa padella scottiate appena il guanciale in modo da farlo diventare trasparente e lo adagerete sul calamaro, mettete qualche cece intero sparso tra il calamaro e la vellutata, un pizzico di pepe verde un goccio di olio al calamaro, germogli di ravanello…

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Ristorante Cuore e Gusto
Via Codigoro 30 – 06/52378038
Roma, zona Vitinia
Testo: Cristina Vannuzzi
Crediti ph: Stefano Mileto
www.ilfotografodeglichef.it

I consigli di Patrizia Pellegrini naturopata ® Quando il Natale ti regala qualche chilo di troppo

patrizia pellegrini naturopataI consigli di Patrizia Pellegrini naturopata ® Quando il Natale ti regala qualche chilo di troppo

Il Natale 2021 ci è sembrato un bollettino di guerra alle TV, dosi e vaccini, green pass e chiusure, numeri, siamo stati rincretiniti dalla comunicazione, dal Covid, dal Natale a numero contingentato, e intanto si prendono chili, si mangia, siamo stanchi e il grasso ci riempie anche il cervello, la mente……. I pranzi e le cene luculliani del periodo natalizio si sono conclusi con un incremento medio giornaliero di 1500 Kcal a persona che corrispondono, all’incirca, ad un introito doppio rispetto al fabbisogno medio dell’individuo. L’obesità è un rischio importante per le malattie cardiovascolari, per la sindrome metabolica, per la steatosi epatica e per i tumori.

cmminare-nella-naturaEd è per questo che si deve stare attenti a non accumulare grasso, soprattutto in un periodo come quello in cui stiamo vivendo, dove le restrizioni dovute al controllo della diffusione del contagio del Coronavirus ci costringe più tempo a casa.
Come in ogni regime detossinante che si rispetti, l’acqua è la protagonista principale. Seguono a ruota verdura (tanta), legumi, pasta e cibi integrali. Le proteine? Poca carne ma via libera a sushi e tofu.

Prima regola, bere a digiuno e prima dei pasti due bicchieri d’acqua prima di colazione, pranzo e cena. Uno a metà mattina e uno a merenda. Otto al giorno, sempre a stomaco vuoto. Una delle principali funzioni dell’acqua è quella di drenare, agevolando quindi l’eliminazione delle tossine e delle scorie, oltre ad essere saziante. La regola degli otto

Two young ladies with backpacks walking through green tropical meadow

Two young ladies with backpacks walking through green tropical meadow

bicchieri da distribuire nell’arco della giornata prima della colazione, del pranzo, della merenda e della cena, ci permette di raggiungere il senso di sazietà molto più rapidamente durante il pasto attivando quel processo metabolico chiamato termogenesi che aiuta a dimagrire.

Anche il peso aumentato durante le feste è causato dal glicogeno.
L’aumento del peso corporeo in questi giorni di festa a tavola è causato da una reazione cellulare: aumento del glicogeno nei muscoli e nel fegato.
Il glicogeno si forma dal glucosio alimentare, derivato dalla dose giornaliera di carboidrati alimentari. Il glicogeno costituisce la riserva glucidica depositata nel fegato, necessaria soprattutto per il cervello, organo che utilizza solo il glucosio come sua base energetica per funzionare. Il glicogeno si deposita anche nei muscoli.
Il fegato pensa a fornire energia soprattutto al cervello mandando a questo organo almeno 100 grammi di glucosio al giorno.
I muscoli assorbono glucosio e non lo cedono, infatti mangiare alimenti ricchi di carboidrati, come succede con i vari dolci delle feste, vuol dire accumulare glicogeno nel fegato e nei muscoli.

E qui scatta l’aumento di peso corporeo perché 1 grammo di glicogeno si lega con 2.7 grammi di acqua.
Cioè se noi accumulano 50 grammi di glicogeno, noi sommiamo a questi grammi 135 grammi di acqua circa. Abbiamo maggiore ritenzione idrica in questo periodo.
Eliminando il glicogeno, viene eliminato anche l’eccesso di ritenzione idrica facendo diminuire il peso corporeo.

Se facciamo attività aerobica o iniziamo a camminare eliminiamo prima la dose di glicogeno natalizio e di fine-inizio anno recuperando il giusto peso.
Possiamo farci aiutare da un esperto perché anche “saper camminare bene” è “cultura” che affido a Luca Cucchi, posturologo e istruttore Fidal di Fitwalking specialista in Biomeccanica, mettendo in evidenza come oggi l’attività fisica è gestita dai laureati in scienze motorie che hanno il training adatto per prescrivere attività fisica, come un farmaco, ma la dose è diversa da persona a persona e deve essere valutata dal medico.
E’ indispensabile camminare per stare bene… La natura ti accoglie, i pensieri volano liberi e le preoccupazioni più pesanti si sciolgono. La decisione è di vincere la pigrizia, ti guardi intorno e vedi un mondo diverso, anche in inverno la natura è bellissima, il cuore batte più forte, ascolti il tuo respiro che cresce, e mentre lo ascolti, un passo dietro l’altro, non pensi alla distanza della meta, ma pensi che puoi farcela, uno, due, tre, quattro passi e poi dieci, cento, mille…
La vita è un percorso, spesso pieno di ostacoli, ma è una fortuna e un dono quello di poterlo percorrere.
Press: Cristina Vannuzzi

Patrizia Pellegrini, Naturopata, Bioterapeuta Nutrizionale®
mail.patriziapellegrini@gmail.com- cell 3339995532
www.patriziapellegrini.com

Bilancio di un anno nell’Enoarte

ANIMA (1)Bilancio di un anno nell’Enoarte

Anno 2021, 10 anni di EnoArte, anno dedicato agli eventi di Elisabetta Rogai, a tutto un insieme di ricordi, di emozioni, memorie preziose che ognuno porta con se e che ci legano alle persone che davvero contano nella nostra vita, un viaggi fatto di emozione nel ricordo di eventi particolari.
All’inizio dell’anno il “viaggio” della Rogai si sofferma con “Anima” quasi come una lettera d’amore “scritta” con i colori dell’Enoarte, l’etichetta dipinta da Elisabetta Rogai per un progetto iniziato nel 2016, la mostra che ha seguito il Drappellone del Palio dell’Assunta del 2015 a Siena.Un vino dal sapore internazionale, per l’Agricola Ludus di Gambassi Terme che lo produce, un Igt Toscano rosso riflessi porpora e i profumi intensi di frutti rossi e spezie che “sgorga” da tre vitigni francesi: Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot
Aprile, Elisabetta Rogai  porta a termine la sua ultima impresa: realizzare un quadro ispirato alla Divina Commedia, e in particolare a Dante Alighieri che sarà omaggiato in tutta Italia in occasione del “Dantedì”. L’opera, dal titolo Dante infernale, infatti è tratta dai Etichetta G 20versi 34-36 del XXI Canto dell’Inferno del poema dantesco: L’omero suo, ch’era aguto e superbo/carcava un peccator con ambo l’anche/e quei tenea de’ piè ghermito ‘l nerbo.
A Maggio una copertina d’autore per i 130 anni di Assoenologi.
“L’Enologo”magazine mensile di maggio si presenta con un dipinto esclusivo di Elisabetta Rogai, artista fiorentina di fama internazionale, realizzato appositamente per i 130 anni di Assoenologi che racconta la vita dell’Associazione, dalla sua nascita – era il maggio del 1891 – fino ai giorni nostri.
A Luglio l’Artista è invitata a “La Notte Rosa del Vino” in Calabria
E’ stata la cerimonia conclusiva del Webinar del Vino e si è svolta a Trebisacce. Presenti donne provenienti dall’Italia e dal mondo
IL viaggio emotivo prosegue e, a giugno, porta Elisabetta Rogai a Benevento dove l’Artista con la sua EnoArte, effettua un dipinto per i 100 anni Unesco de I Longobardi in Italia nella Chiesa di Santa Sofia, invitata dalla Presidente di Italia Langobardorum, assessore alla Cultura, Rossella Del Prete e dal Direttore dell’Ufficio dei Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Benevento, Don Mario Iadanza. Una performance live usando i colori, i sapori e gli odori Marronetodell’aglianico e dell’olivella sanniti, per realizzare un’opera che ha donato alla Città di Benevento e che sarà esposta a Palazzo Paolo V, nella sala degli affreschi.
Il viaggio passa attraverso il ricordo di un evento, a settembre, che l’ha colpita in maniera emozionale, la sua mostra personale in Palazzo Vecchio per il G20 sull’Agricoltura, chiamata dalla Vicesindaca di Firenze Alessia Bettini, supportata da Cecilia Del Re, Assessore al Turismo, che ci parla del suo successo internazionale.
A ottobre il viaggio prosegue nella storia della cantina del Brunello de Il Marroneto, in una magnifica etichetta dipinta con il vino di quello che è considerato il miglior Brunello di Montalcino, realtà vitivinicola tra le più riconoscibili della DOCG Brunello, nonché casa produttrice di uno dei vini più quotati al mondo, definizione con la quale la wine community internazionale descrive il Brunello del Marroneto e la selezione Madonna delle Grazie, riconducendo alla realtà il sognatore Alessandro attraverso innumerevoli e prestigiosi riconoscimenti internazionali.
L’etichetta, che raffigura la Madonna delle Grazie vuol catturare l’emozione ma anche l’ incontro fra due mondi, quello del vino e quello dell’arte, che grazie alla tecnica dell’Enoarte si fondono e si intersecano, creando un nuovo canale di comunicazione.
www.elisabettarogai.it

Jeyt set Club il nuovo polo culturale nato a Terracina

4Jeyt set Club il nuovo polo culturale nato a Terracina
Con il percorso gourmet de
“La Sardegna in giro per il mondo”

E’ stato inaugurato il Polo Culturale Jet Set Club a Terracina con la partecipazione di esponenti del mondo dello spettacolo e della cultura presieduta dai due proprietari del locale Domenico Scevola e Fabio Palazzi.
“Idee, parole, spettacolo ed … opinioni in movimento” è il motto del nuovo Polo Culturale facendo del territorio che lo ospita un fulcro centrale di cultura che parte da Terracina e andrà ad interessare l’intero territorio nazionale. Dopo quasi due anni si ricomincia a vivere, a ballare, e finalmente a ridere……ma anche un momento molto atteso che riaccende la speranza di un ritorno alla normalità e svagarsi sulle selezioni più amate. Il programma di quest’anno è molto ampio e comprende danza, incontri culturali con presentazione di libri e progetti di spettacoli inediti con prime nazionali.
1^E come tutte le cose “di moda” anche nei locali alla moda si nota un cambiamento totale, nei club più esclusivi fa tendenza la cena con dj, performance, eventi e feste dedicate alla cultura, alla moda e al cinema ma principalmente prevale la tendenza alla cena gourmet con dj-set. Tutto nello stesso luogo, niente più ristorante prima e discoteca dopo, i club più trendy ora sono quasi tutti risto-bar, tutti i locali si sono adeguati a questo nuovo modo di vivere la notte. Un contenitore per tutte le età che interesserà sia i giovanissimi che i meno giovani.
La serata inaugurale è partita con le voci di Kelly Joyce e Morena Martini con una variegata scaletta musicale che va dal jazz al soul passando per r&b. In esclusiva mondiale la campionessa mondiale di Burlesque Hollys Good regalerà al pubblico presente una inedita perfomance tutta da scoprire. La Moda è presente con lo stilista Michele del Prete. I costumi arrivano direttamente dal Moulin Rouge di Parigi.
7Ha incantato gli ospiti un percorso degustazione de “La Sardegna in giro per il mondo” firmato dallo chef sardo Fabio Nurra in uno spazio di divertissement che apre i suoi battenti dopo un restyling ad hoc, all’insegna dei colori del blu, dell’argento e del bianco nelle sale affascinanti, un proposta culinaria gourmet dello chef Nurra che offre la sua competenza enogastronomica sorprendente agli habituè, risollevando animi e celebrando momenti di spensieratezza grazie alla inimitabile formula della sua iconica cucina.
Un locale che diventa un viaggio dal gusto firmato dallo chef Fabio Nurra che ha deciso di accettare la nomina di director of culinary che gli è stata offerta dalla proprietà, Fabio Palazzi,  Domenico Scevola e Assunta Mari Scevola, vola a Terracina dalla sua Sardegna con la sua brigata per offrire un’esperienza gourmet da veri intenditori che punta sulla qualità, su ricette 241142970_5971459712923939_6054717405628749558_ninedite, sulla sua cucina semplice ma non banale, porta in tavola i colori della sua isola e un trionfo di profumi, mirto, lentischio, ti fa intravedere il suo mare bellissimo in tutta la sua tecnica che racconta il suo viaggio, la storia di un architetto, piena di passione per la sua terra, la trasformazione dei ruoli, da architetto a cuoco per colpa….o merito……di una grande cultura e talento inedito per la tavola ed infine la serata prosegue ascoltando sonorità lounge e ballando musica deep house con famosi dj del panorama internazionale.
JetSetClub, una nuova formula di amici, musica, idee, parole, spettacolo e … opinioni in movimento ma anche alta cucina gourmet.
JetSetClub
Riviera di Circe – Terracina via Posterula 71
Writer: Cristina Vannuzzi

Un team fiorentino al Bistrot90 a Dubai

Leandro Bisenzi e chef BianconiUn team fiorentino al Bistrot90 a Dubai
NEW YEAR’S EVE 31 dicembre

Un Team Italiano con tre toscani, anzi fiorentini, al Bistrot90, locale al  Fairmont Hotel a Dubai, è il gruppo che anima gli eventi ed è formato da dj e artisti che rappresentano l’unicità della creatività Made in Italy: performance artistiche create da StranoMondo Entertainment Bureau del fiorentino Leandro Bisenzi, la cucina gourmet dello chef Fabio Bianconi, la musica elettronica di Kommando,  party che sono delle vere opere d’arte, eclettiche, eye-catching, non convenzionali,  un giardino segreto che si svela mostrando tanto talento e creatività e li troviamo ogni sera al 9° piano del Fairmont Hotel, con i suoi oltre 100 posti a sedere intorno ad una splendida coloratissima piscina vista skyline della città.
Qui a Dubai sembra che la notte non debba mai finire, creatività e follia, amore per la bellezza, la ricerca della perfezione, la passione per tutto ciò che è armonia, eleganza ed eccellenza costituiscono i punti cardine del lavoro del fiorentino Leandro Bisenzi, grande 271130605_2180826642056202_2389828508861874609_ncreativo di eventi, che, come un direttore d’orchestra, mostra un aspetto che accomuna il creative director alle eccellenze made in Italy.
Il fiorentino Francesco Carresi, in arte Kommando,  vive nel Valdarno,  giovanissimo, ha studiato per anni pianoforte, batteria e chitarra. DJ, musicista, produttore, è considerato un musicista di grande qualità, raggiungendo la 34 posizione nella TECHNO TOP 100 mondiale Beatport con la sua traccia “Progresso” suonata da Maya Jane Coles ad ANTS Opening Party 2017 @ Ushuaïa Ibiza. Raggiunge la 39 posizione nella classifica mondiale PROGRESSIVE HOUSE TOP 100 di Traxsource col suo brano “Haaveilla” rilasciata per l’etichetta discografica “Wired” premiata come Miglior Etichetta dell’Anno 2018 Traxsource.
Indubbiamente un grande artista …… la prima arte – come ci racconta Kommando – che è entrata nella mia vita è stata la musica iniziando a suonare da bambino per anni pianoforte, batteria e chitarra e poi la tastiera elettronica, un intrigante lavoro tra modern-classical, tardo-romanticismo e improvvisazione jazz, un itinerario tra emozioni e riflessioni, una commistione di due mondi.  La musica è la mia mission,  il linguaggio in 271128820_2180826552056211_6267461285683802406_ngrado di esprimere i sentimenti più profondi di una persona.
Può emozionare ed elevare, cambiare uno stato mentale e la direzione del pensiero. La musica ci può trasportare altrove perché risveglia  ricordi e produce sensazioni speciali, la musica ci entra in testa e ci costringe ad attivare un meccanismo di confronto, di memoria, tutto questo viene immediatamente risvegliato nella nostra memoria con il suono che ascoltiamo.
Iniziare l’anno 2022 con un augurio e una speranza di questo giovane artista, questa “invasione” di musica a Dubai  è il mondo e tutto ciò che lo suscita.
Press: Cristina Vannuzzi

Bistrot90 c/o Fairmont Dubai
9 floor
Sheikh Zayed Rd – Trade Centre – Trade Centre 1 – Dubai – Emirati Arabi Uniti

Avella dalla storia millenaria e ricca di tipicità agroalimentari

salumi tipiciAvella dalla storia millenaria e ricca di tipicità agroalimentari

Il Sistema Irpinia nato per promuovere il patrimonio culturale e le eccellenze enogastronomiche del territorio irpino

Avella è una cittadina della provincia di Avellino, da cui dista poco più di venti chilometri, è conosciuta come Città d’Arte per le pregevoli rovine  fra cui i resti delle mura del castello medievale e le vestigia dell’anfiteatro romano, monumenti che vanno assolutamente visitati. L’area archeologica quale primo nucleo del Parco Archeologico dell’antica Abella, precedente  denominazione di Avella, racchiude l’unico monumento oggi aperto al pubblico della città della colonia romana. La costruzione la trasformazione delle noccioledell’anfiteatro risale al I sec. a.C., esso   è situato poco lontano dal centro storico della città antica, dove sorgevano abitazioni del periodo sannitico. Nella piazza, ove sorge il palazzo baronale, si può ancora vedere l’antica struttura dell’anfiteatro raffigurata sulla base di una  statua di  età Antonina. Per la valorizzare del patrimonio culturale  in una logica di sviluppo del territorio è stata istituita dalla Provincia di Avellino la Fondazione Sistema Irpinia, presieduta da Donatella Cagnazzo. Per arrivare ad Avella con l’auto bisogna seguire l’autostrada A 16 in direzione Bari, uscire a Baiano, proseguire su SS 7 bis per 3 chilometri. Virgilio chiamò Avella  L'anfiteatro romano di Avella“malifera” per la presenza di alberi da frutto in grande quantità, pertanto le eccellenze agroalimentari del territorio sono note da tempi remoti, la più nota coltivazione è quella della nocciola.  Essa prende il nome proprio da questo comune, il nocciolo in lingua latina si chiama nux avellana. La collocazione del territorio è fra le più favorevoli per la coltivazione del nocciolo. La nocciola è il frutto per eccellenza che rappresenta la produttività e la cultura della città di Avella. Due sono le aziende agricole che operano la trasformazione delle nocciole: “Sodano” e “Noccioro”, la Noccioro (www.noccioro.it)  è a conduzione familiare, nasce negli anni ’40, fondata da Raffaele Maietta, che in modo lungimirante impiantò una coltivazione che in quel periodo era considerata marginale. Oggi l’azienda è guidata da Raffaele Maietta, nipote del fondatore, fautore della filiera corta, coltivando e trasformando il raccolto in semilavorati per pasticceria e gelateria, realizzando creme spalmabili artigianali con varie percentuali di nocciola.
tipicità irpineAlla Sodano Group (www.sodanogroup.it) l’amministratore Francesco Sodano ha così presentato la loro attività: «La nostra Azienda nasce come attività di trasformazione di nocciole e dei rispettivi semilavorati, granella di nocciole, farina di nocciole e pasta di nocciola,  nel tempo abbiamo provato prima a valorizzare la nocciola attraverso la produzione di una crema di nocciole priva di olio di palma e di grassi aggiunti e poi abbiamo provato a completare la gamma di prodotti con l’inserimento di altra frutta secca, prodotti spesso difficili da reperire ma sempre molto graditi». La Sodano produce prodotti dal gusto autentico e di qualità, valorizzando le bontà di un territorio vocato all’eccellenza.
bosco di alberi di noccioleL’aglio orsino una ghiottoneria per gli orsi bruni
L’azienda agricola “Il Moera” (www.ilmoera.it)  è nata nel 2010 come ristorante-orto, sorge ad Avella tra noccioleti, vigneti, oliveti, frutteti, allarga il suo orizzonte ai monti che circondano il suo territorio. Dal sottobosco i suoi preziosi frutti, Diana e Francesco invitano alla riscoperta del loro must, l’aglio orsino, detto anche aglio selvatico, utilizzato in varie pietanze,  dalle ottime proprietà dimagranti e disintossicanti. Gli orsi  bruni ne vanno ghiotti dopo il letargo invernale per riprendere la carica energetica.

L’Irpinia il granaio dell’Impero Romano

Il pastificio Imperivm, pasta fresca e cucina,  nasce dall’idea dello chef di Avella Francesco Pecchia, vincitore del premio E-Mac Professional. L’impero romano considerava l’Irpinia la propria riserva di grano. Negli anni l’oro giallo irpino è diventato un elemento indispensabile per la realizzazione del piatto mediterraneo d’eccellenza: la pasta. È dunque dalla storia e dalle radici di un territorio che vengono realizzati prodotti autentici del pastificio Imperivm.

Tre le  DOCG dell’Irpinia: Taurasi, Greco di Tufo e Fiano d’Avellino

A pochi distanza da Avella, a Parolise nel cuore dell’Irpinia,  vi sono le  Cantine La Marca, una storica realtà di viticoltori di origini napoletane. La famiglia la Marca produceva vino a Nola sin dagli anni ’50  Giovanni, figlio di Michele, è collaborato dalla figlia Giulia. Due i marchi: Terre del Principato e Cantina di Tufo, chiari riferimenti all’antica provincia di Principato Ultra che comprendeva il Sannio e l’Irpinia sino al napoletano.
Il vero sapore dell’Irpinia è nei suoi salumi tipici
Altra tappa gustosa si può fare alla braceria Muccio  che dal 1846 seleziona carne pregiata, preparando ottimi salumi. La cucina  del territorio rivisitata e i menu stagionali con proposte realizzate con materie prime di stagione e accuratamente selezionate è alla base della passione che si tramanda da più di 4 generazioni. Questi alcuni piatti in menù: ravioli di ricotta e crema di tartufo; zito al ragù; costolette di agnello di Carmasciano; filetto al tartufo nero di Bagnoli; caramellata con miele di castagno di lapio.

E per …finire in bellezza
La Viziata Beauty di Marika Pellegrino (www.viziatabeauty.it)  produce  una linea di prodotti che mirano a soddisfare le  esigenze delle operatrici  “nails”. Prodotti unici, efficaci e soprattutto semplici da utilizzare.
Tanto da scoprire ad Avella porta dell’Irpinia,  cultura e salubre gastronomia, rinomata per il patrimonio archeologico inestimabile che racconta le sue origini romane,  paesaggi e tradizioni, colline innevate,  boschi dove la natura non è stata violata.

Harry di Prisco

Kommando al Bistrot90 a Dubai

Kommando-foto-@LiukFirenze-credito-obbligatorio-2-picKommando al Bistrot90 a Dubai
NEW YEAR’S EVE 31 dicembre

In preparazione un ultimo dell’anno scintillante a Dubai, creato da un team di Italiani tra i quali due toscani Doc, un invasione non belligerante nel paese che sta conquistando una posizione trainante nel mondo del business, un evento fatto di musica, alta cucina, effetti scenici, personaggi delle favole tutti trasportati dalla follia organizzativa di StranoMondo Entertainment Bureau del fiorentino Leandro Bisenzi sulle note del guest fiorentino Franco Carresi in arte Kommando, che arriverà il 31 dicembre al Bistrot90, reduce dalla tappa di Natale nel bellissimo Folie Terrace a Tirana in Albania, pronto a portare il suo set dalle 24 fino all’alba e poi al Pool Party del 1 Gennaio, accompagnato dallo Show del Circo Nero per la prima volta negli Emirati.
Un Team Italiano creato da Bisenzi al Bistrot90, locale al Fairmont Hotel a Dubai di KOMMANDO SELECTED 82proprietà della Società Bistrot 90 Italia di Ivan Conte e soci una società che rappresenta le Eccellenze nel wine tasting con la società Otri del Salento, è il gruppo che anima gli eventi ed è formato da dj e artisti che rappresentano l’unicità della creatività Made in Italy: performance artistiche, cucina gourmet e Party che sono delle vere opere d’arte, eclettiche, eye-catching, non convenzionali,  un giardino segreto che si svela mostrando tanto talento e creatività.
Ai suoi parties sembra che la notte non debba mai finire, uno spettacolo ideato per esprimere la personalità e l’essenza della bellezza. Creatività e follia, amore per la bellezza, la ricerca della perfezione, la passione per tutto ciò che è armonia, eleganza ed eccellenza costituiscono i punti cardine del lavoro del fiorentino Leandro Bisenzi, grande creativo di eventi, che, come un direttore d’orchestra, mostra un aspetto che accomuna il creative director alle eccellenze made in Italy.
LOCANDINA BISTROT 90Il fiorentino Franco Carresi, in arte Kommando, vive nel Valdarno, giovanissimo è considerato il re della musica elettronica, ha studiato per anni pianoforte, batteria e chitarra. DJ, Musicista, produttore, è considerato un musicista di grande qualità, a livello mondiale, raggiungendo la #34 posizione nella TECHNO TOP 100 mondiale Beatport con la sua traccia “Progresso” suonata da Maya Jane Coles ad ANTS Opening Party 2017 @ Ushuaïa Ibiza. Raggiunge la #39 posizione nella classifica mondiale PROGRESSIVE HOUSE TOP 100 di Traxsource col suo brano “Haaveilla” rilasciata per l’etichetta discografica “Wired” premiata come Miglior Etichetta dell’Anno 2018 Traxsource.
Indubbiamente un grande artista che StranoMondo è riuscito a portare a Dubai…… la prima arte – come ci racconta Kommando – che è entrata nella sua vita è stata la musica iniziando a suonare da bambino per anni pianoforte, batteria e chitarra e poi la tastiera elettronica, un intrigante lavoro tra modern-classical, tardo-romanticismo e improvvisazione jazz, un itinerario tra emozioni e riflessioni, una commistione di due mondi. La musica è la mia mission, il linguaggio in grado di esprimere i sentimenti più profondi di una persona.
Può emozionare ed elevare, cambiare uno stato mentale e la direzione del pensiero. La musica ci può trasportare altrove perché risveglia ricordi e produce sensazioni speciali, la musica ci entra in testa e ci costringe ad attivare un meccanismo di confronto, di memoria, tutto questo viene immediatamente risvegliato nella nostra memoria con il suono che ascoltiamo.
Iniziare l’anno 2022 con un augurio e una speranza di questo giovane artista, questa “invasione” di musica a Dubai è il mondo e tutto ciò che lo suscita.
Press: Cristina Vannuzzi

Bistrot90 c/o Fairmont Dubai
9 floor
Sheikh Zayed Rd – Trade Centre – Trade Centre 1 – Dubai – Emirati Arabi Uniti

Tempo di regali e buoni propositi a Natale

Two young ladies with backpacks walking through green tropical meadow

Two young ladies with backpacks walking through green tropical meadow

Tempo di regali e buoni propositi a Natale
Consigli di Patrizia Pellegrini Naturopata, Bioterapeuta Nutrizionale®

Ricevere un regalo da una persona cara è proprio una bella cosa, un oggetto a lungo desiderato ma è anche il momento di farsi un regalo, con consapevolezza, volersi bene. E volersi bene vuol dire dare importanza a noi stessi, stabilire che cosa ci fa bene e cosa va evitato, iniziare a sottoporsi ad uno attento esame e critica. ci dobbiamo occupare del nostro  benessere che……. vien mangiando.
Ma la stagione ci viene incontro, è un periodo dove la natura ci offre prodotti di stagione ottimi e basilari per  la tutela della salute che sono sinonimo di prevenzione.  Di questa teoria ne deve essere ben consapevole il paziente che vuole perdere peso e, contemporaneamente, capire che sull’alimentazione è incentrato il connubio inscindibile che vede la salute legata all’ alimentazione corretta. Imparare a volersi bene è di somma importanza per la nostra salute emotiva. Se essere positivo con gli altri apporta una serie di vantaggi importanti, esserlo con se stessi è fondamentale. In fine dei conti, siamo le persone con cui resteremo per il resto della nostra vita.
Oltre alla naturopatia o “cultura dell’ alimentazione” va evidenziato anche il movimento, cmminare-nella-naturapalestra, sport, camminata……quella di camminare è una abitudine molto salutare, e chi ama la natura e il movimento e vuole abbinare questa passione alla riflessione curativa basta dedicarsi alla camminata nella natura, che è considerata una pratica sportiva.
Uno studio dell’Università di Stanford dimostra come passeggiare nella natura mantiene in salute la mente, aumenta la creatività, elimina lo stress. Un motivo in più per abbandonare la pigrizia arriva dalla scienza. Non si tratta, quindi, di una semplice passeggiata, ma di un consapevole esercizio fisico che dimostra  che il contatto con la natura, come una passeggiata nei boschi, inibisce la formazione di pensieri negativi che possono sfociare in gravi patologie come la depressione.
Dunque adottiamo il cammino come farmaco naturale.
Il cammino è senza dubbio il movimento più naturale e più indicato per il nostro corpo. Nella splendida Toscana, dove ho aperto il mio Studio a Firenze, presso gli Studi Fanfani, le passeggiate nella natura sono infinite…..
Ma come e quanto dobbiamo camminare per ottenere dei risultati significativi?
Senza dubbio la tecnica è di fondamentale importanza per la nostra struttura muscolo scheletrica, ottenere dei risultati in fatto di postura è  riconducibile alla tecnica che patrizia pellegrini naturopataandando ad influire sui muscoli, articolazioni e strutture tendinee migliorano in modo significativo il lavoro delle catene muscolari.
Facciamo alcuni esempi di come il cammino diventa farmaco:
Persona che è affetta da diabete di tipo 2 ( alimentare ), in questo caso dobbiamo cercare di bruciare il glucosio contenuto nei pasti principali, dovremmo camminare subito dopo i pasti  utilizzando il muscolo per briciare il glucosio introdotto nel pasti ( il muscolo è  il primo utilizzatore di zuccheri).
Patrizia Pellegrini, Naturopata – Bioterapeuta Nutrizionale ®
A Firenze presso gli Studi Fanfani, Piazza Indipendenza 18/A.
Telefono: 333 999 55 32
press: Cristina Vannuzzi
http://www.patriziapellegrini.com/
E.MAIL: mail.patriziapellegrini@gmail.com

Luca Cucchi
Posturologo, specialista in biomeccanica della locomozione umana.
Tecnico FIDAL di Fitwalking
Presidente Associazione Tone
MAIL: cucchimoto@tiscali.it
Cell : 3387241046

“Puoi cercare in tutto l’universo qualcuno che sia meritevole del tuo amore e del tuo affetto più di te stesso e non lo troverai in alcun luogo. Tu stesso, come chiunque altro nell’intero universo, meriti il tuo amore e il tuo affetto.”
– Buddha –

Uno stranomodo a Dubai

Chef BianconiUno stranomodo a Dubai
Stranomondo Club Dubai by Bistrot90.

E’ stato inaugurato all’Hotel Fairmont  di Dubai BISTROT90, dove lo “Stranomondo” di Leandro Bisenzi mago del nightclubbing, anima pop, Ad della Stranomondo Entertainment Bureau sbarcherà col suo Team di dj e artisti che rappresentano l’unicità della creatività Made in Italy: performance artistiche e Party che sono delle vere opere d’arte, eclettiche, eye-catching, non convenzionali,  un giardino segreto che si svela mostrando tanto talento e creatività.
Ai suoi parties sembra che la notte non debba mai finire, uno spettacolo ideato per esprimere la personalità e l’essenza della bellezza, più che l’apparenza. In bilico tra figurazione ed astrazione, sono momenti che esaltano ed esplorano elementi delle favole, il colore e le forme, raggiungendo l’armonia e l’equilibrio nelle mani sapienti di Bisenzi, facendo diventare lo spettacolo che si snoda nella notte un processo creativo stimolante e divertente, mai banale, che va oltre e si caratterizza proprio per la ricerca di emozioni particolari che illuminano la notte.
Creatività e follia, amore per la bellezza, la ricerca della perfezione, la passione per tutto LOCANDINA BISTROT 90ciò che è armonia, eleganza ed eccellenza costituiscono i punti cardine del lavoro di Leandro Bisenzi, come un direttore d’orchestra mostra un aspetto che accomuna il creative director alle eccellenze made in Italy.

Un team totalmente italiano, da Ivan Conte e soci, Roberta Delli Santi, Costina Ercuta al Marketing, il bartender brindisino Simone Lezzi e lo Chef Fabio Bianconi nel suo regno di sapori e saperi italiani li troviamo ogni sera al 9 piano del Fairmont Hotel, con i suoi oltre 100 posti a sedere intorno ad una splendida coloratissima piscina vista skyline della città.
E al 9 piano del  Fairmont, magnifico Hotel a 5 stelle in Sheikh Zayed Road,  che ospita tra l’altro il Bagatelle e il Theater, leggendari club di Dubai, sotto l’ala del Bistrot90 – eccellenza italiana nel campo del Wine Testing – inaugurerà con uno strepitoso party di fine anno un nuovo danceclub: Stranomondo Club Dubai by Bistrot90.

NEW YEARS (1)Locale di 400 metri quadri, 80 posti a sedere per cenare e bere su comode poltrone blu elettrico vista skyline di Dubai, un bancone Bar di 15 metri e un impianto audio avvolgente e potente che una volta al mese vedrà ospiti  Djs e Artisti dai “locali amici” nel mondo con i quali verranno scambiate collaborazioni

La prima data vedrà come guest Kommando, che arriverà il 31 dicembre al Bistrot90 , reduce dalla tappa di Natale nel bellissimo Folie Terrace a Tirana in Albania, pronto a portare il suo set dalle 24 fino all’alba e poi al Pool Party del 1 Gennaio, accompagnato dallo Show del Circo Nero per la prima volta negli Emirati.

FAIRMONT HOTEL (2)A Capodanno si brinderà con lo show cooking PanikKitchen dell’executive chef fiorentino Fabio Bianconi con la sua allegria, la sua impareggiabile cucina e i piatti fantastici del suo menù……alcuni nomi: un anatra è per sempre, idillyaco, emiro del Mugello, da Kandinsky a Chagall, un mercoledì da leoni, lavori forzati.
E come tutte le cose “di moda” anche nei club più esclusivi fa tendenza la cena con dj, performance, eventi e feste dedicate alla cultura, alla moda e al cinema ma principalmente prevale la tendenza alla cena gourmet con dj-set. Tutto nello stesso luogo, niente più ristorante prima e discoteca dopo, i club più trendy ora sono quasi tutti risto-bar, tutti i locali si sono adeguati a questo nuovo modo di vivere la notte.
L’appuntamento con lo Chef Show Bianconi e col Circo Nero sarà un appuntamento fisso di ogni giovedì dopo le feste di Capodanno.
Fiorentino, un gigante di simpatia, è lui il “valore aggiunto” di questo locale appena inaugurato in una parte del mondo che sta diventando il Paese più trendy al mondo. Scuola all’Istituto Saffi di Firenze, importante curriculum ed esperienze di altissimo livello in Italia e all’estero, quali lo Splendido di Portofino, al Bellevue di Cortina, Villa Cora, Baglioni e ristoranti moscoviti di gran caratura. Entusiasta del progetto porta a Dubai la sua innegabile competenza frutto di studio, fantasia, esperienze e professionalità.

Seguiranno come Dj ospiti nel 2022  K.A.M.A.(No.Music), i djs Redzone di Gianluca Calderozzi, i brand romani di Davide Tosi, Gianluca Gallo Emsi  con i top club di Napoli e Positano, Marco Laschi, i siciliani 2BsoluS di Peppe Sindoni e Alex,  e tanti altri amici legati ai locali più importanti tra Italia, Croatia, Ucraina, Svizzera, Mykonos, e via dicendo.

 Press: Cristina Vannuzzi

Bistrot90 c/o Fairmont Dubai
9 floor
Sheikh Zayed Rd – Trade Centre – Trade Centre 1 – Dubai – Emirati Arabi Uniti

Lo chef Raffaele Medaglia sforna una nuova idea di fare cucina

20211111_195532_resized_1(1)Lo chef Raffaele Medaglia sforna una nuova idea di fare cucina

Napoletani Mangiafoglia o Mangiamaccheroni ? Lo chef Raffaele Medaglia per il superamento della antica dicotomia

La cucina napoletana ha radici che si perdono nella notte dei tempi risalendo all’epoca greco-romana e si è migliorata nei secoli con l’influsso dei vari popoli che hanno vissuto nel territorio con differenti culture che si sono susseguite durante le varie dominazioni della città partenopea. I napoletani, precedentemente detti mangiafoglie per il consumo di verdure, diventarono successivamente mangiamaccheroni, la pasta veniva così lavorata in diversi formati caratterizzando la cucina.
Lo chef Raffaele Medaglia nella sua pizzeria-ristorante-braceria di Sant’Antimo, sulla frequentatissima Via Appia al km 18.900, ha voluto ricordare la Napoli antica, una prima sala divisa a metà, rimanda nell’architettura e nei colori dell’arredo, da una parte la Napoli di ieri, con palazzi d’epoca e i napoletani chiamati “mangiafoglia” nel ‘700; e dall’altra la Napoli di oggi, con i colori accesi dell’azzurro del mare, del giallo che ricorda il grano, ma anche il San Gennaro “facciagialla”, del grigio antracite del piperno, della pietra lavica con la quale sono stati realizzati la maggior parte dei palazzi. La Napoli del popolo diventata nell’800 “mangiamaccheroni”. La modernità del locale è egregiamente 20211111_210015_resized_1espressa dal forno, raffigurante un Vesuvio rosso di fuoco e di lava realizzato in esclusiva proprio dalla famiglia Medaglia, titolare dell’omonima ditta costruttrice da quattro generazioni di forni esportati in tutto il mondo. Spazio anche ad eventi e feste private nella seconda sala del locale dove predomina il colore bianco ed uno stile più elegante e raffinato.
Forte delle innumerevoli esperienze all’estero, come quelle a New York, Londra, Dubai, India, Singapore e Santiago del Cile, Raffaele Medaglia propone un menù, sia di terra che di mare, sempre ricercato ed innovativo, con una grande attenzione per le materie prime, di altissima qualità, impiegate in maniera originale al fine di realizzare piatti unici nel loro genere, pur restando saldamente ancorati alle ricette della tradizione. Il tutto accompagnato da un’ampia quanto studiata selezione di vini. Al centro della sala l’acquario dove i cliente posso scegliere i mitili, ma anche aragoste, astici e King crabs. Una menzione speciale per l’angolo braceria in cui troneggia una brace a vista e una vetrina a temperatura ed umidità controllata dove i tagli di carne pregiati frollano anche fino a 60 giorni. Raffaele Medaglia è anche un valente pizzaiolo, è lui infatti che prepara l’impasto, con 24 ore di lievito-maturazione ed un’idratazione al 70% utilizzando un blend di farine di cui custodisce gelosamente la formula. Per la farcitura, si affida alla stagionalità, alla territorialità ma anche alla capacità di attingere dalla cucina ed allora ecco la pizza con le zucchine alla scapece o con la tartare di tonno. Gli abbinamenti sono studiati nei minimi particolari strizzando l’occhio ai condimenti d’oltreoceano in una fusion riuscita di diverse culture gastronomiche che si influenzano vicendevolmente.
Un curriculum di tutto rispetto, quello di Raffaele che vanta l’ideazione del format “semplicemente pizza”, un campionato mondiale di pizzaioli professionisti tenutosi nel 2016 con tappe come New York, Buenos Aires e Napoli nonché la partecipazione a numerosi programmi televisivi in Cile in particolare al format italiano “Little big Italy” su Canale 9 con Francesco Pannella. Il pizzaiolo-chef Raffaele Medaglia, tornato in Italia dopo aver fatto tesoro delle esperienze d’oltreoceano, in particolare quelle a Santiago del Cile dove aveva fondato la catena di ristoranti-pizzeria “Brunapoli”, è sempre attento alla tradizione in un alternarsi tra passato e presente.
Nell’ambito del progetto P.I.T.E.R., percorsi di inclusione innovativa territoriale ed empowerment nel Rione Sanità di Napoli nato per prevenire e contrastare la dispersione scolastica e diffondere la cultura della legalità e promuovere lo sviluppo delle capacità, i ragazzi dei laboratori hanno incontrato lo chef Raffaele Medaglia nel suo locale inserito nella programmazione del percorso di formazione ed educazione interculturale alla legalità. La pizzeria-ristorante-braceria di Raffaele Medaglia si conferma una piacevole tappa gastronomica nel cuore di Sant’Antimo. Fra i progetti futuri vi è quello di aprire una serie di ristoranti da affidare ad un socio con la collaborazione di personale dello staff.
Harry di Prisco

Peperoni ripieni Alexia

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Peperoni ripieni Alexia

Ingredienti
tre peperoni
600 gr di carne trita scelta
1 grossa patata lessata
panini al latte
formaggio grattugiato
pangrattato
un uovo
prezzemolo
sale
pepe
un filo di olio
mezzo bicchiere di brodo

Preparazione
Pulite tre peperoni colore a piacere tagliateli a metà
In una ciotola unite la carne trita, una grossa patata lessata e schiacciata, pane strizzato nel latte(io ho usato panini al latte) formaggio grattugiato, pangrattato, un uovo, prezzemolo, sale e pepe. Farcite i peperoni. Coprite la teglia con carta da forno adagiate i peperoni e condirli con un filo di olio e con mezzo bicchiere di brodo e cuocete per un’ora in forno al minimo

Cena di Gala con i vip della Nazionale Attori a Reggio Calabria

PasottiCena di Gala con i vip della Nazionale Attori a Reggio Calabria
Fioccano le prenotazioni per gustare il menu dello Chef Filippo Cogliandro al ristorante L’A Gourmet L’Accademia Venerdì 12 novembre dalle ore 20

Divertimento e solidarietà per far sorridere i bambini.
Un binomio perfetto per gustarsi la Cena di Gala in compagnia della Nazionale Attori, sulle note culinarie dello Chef Filippo Cogliandro, Ambasciatore dei Sapori, dei Colori e della Creatività della Calabria. Giorgio Pasotti, Giuseppe Zeno, Enrico Loverso, Mario Ermito, Raimondo Todaro, Antonio Tallura, Andrea Agostinelli, Ludovico Fremont e molti altri personaggi noti del cinema e delle fiction in Tv saranno venerdì 12 novembre dalle ore 20 al ristorante L’A Gourmet L’Accademia.
La cena anticipa l’importante Partita della Solidarietà tra Primavera della Reggina 1914 e Nazionale Attori, che si svolgerà il giorno dopo, sabato 13 novembre alle ore 11 allo Stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria. Due speciali occasioni per partecipare attivamente al progetto Il Futuro è in Gioco, la campagna di sensibilizzazione e raccolta Filippo Cogliandro Cheffondi per contrastare la povertà educativa in Italia messa in campo dall’Organizzazione internazionale SOS Villaggi dei Bambini.
Venerdì 12 novembre, a partire dalle ore 20, si potranno gustare i piatti dello Chef Cogliandro, che promuove le eccellenze gastronomiche del territorio calabrese, accompagnate da un’attenta selezione di vini e con la straordinaria compagnia dei personaggi televisivi che scenderanno in campo il giorno seguente.
“Sono molto felice di dare il mio supporto a iniziative benefiche che si rivolgono ai bambini del mondo che vivono nel bisogno e soprattutto soffrono le differenze sociali – sottolinea Chef Filippo Cogliandro –Abbiamo sempre abbracciato iniziative del genere per sensibilizzare la nostra società all’accoglienza e all’integrazione. La cucina è il mezzo più concreto per portare avanti iniziative solidali”.
“Ringraziamo di cuore lo Chef Filippo Cogliandro e tutta la struttura de L’A Gourmet L’Accademia di Reggio Calabria per aver sposato, senza esitazioni, la campagna Il Futuro è in Gioco – dichiara Maria Grazia Lanzani, Presidente di SOS Villaggi dei Bambini – che permetterà di sostenere i progetti educativi a favore dei bambini e dei Giuseppe Zenoragazzi supportati attraverso i Programmi e Villaggi SOS in Italia con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa”.
Per prenotazioni: L’A Gourmet L’Accademia, Via Largo Cristoforo Colombo 9, Reggio Calabria – Telefono 0965.312968.
Il costo della cena è 50 euro, una parte del ricavato sarà devoluta alla campagna di raccolta fondi Il Futuro è in Gioco di SOS Villaggi dei Bambini per sostenere i progetti educativi a favore dei bambini e dei ragazzi supportati attraverso i Programmi e Villaggi SOS in Italia.
Partita della Solidarietà tra la Nazionale Attori e la Primavera della Reggina 1914
Sabato 13 novembre, alle ore 11, allo Stadio Oreste Granillo si disputerà la Partita della Solidarietà, promossa da SOS Villaggi dei Bambini, in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria. Le prevendite sono disponibili nelle tabaccherie e ricevitorie convenzionate Vivaticket e online
L’Accademia Gourmet
Via Largo Cristoforo Colombo, 6 – 89125 Reggio Calabria

SOS VILLAGGI DEI BAMBINI
SOS Children’s Villages viene fondata nel 1949 in Austria da Hermann Gmeiner, un giovane studente di medicina che aveva constatato in prima persona la sofferenza di tanti bambini rimasti orfani dopo la seconda guerra mondiale. Nel 1963 il modello di accoglienza SOS arriva in Italia. Un gruppo di volontari dà vita al primo Villaggio SOS a Trento e costituisce l’associazione nazionale SOS Villaggi dei Bambini Italia. Nel 1969 nasce il secondo Villaggio SOS a Ostuni; seguono i Villaggi SOS di Vicenza (1981), Morosolo (1986), Roma (1987), Saronno (1993) e Mantova (1995).
Nel 2012 prende il via a Torino il Programma SOS di affido familiare Come a casa; nel 2017 nasce in Calabria il Programma SOS di sostegno psico-sociale per Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) Io Non Viaggio Solo.

Polenta pasticciata con formaggio filante

187331627_10225432536111376_782582051305051961_n (1)Polenta pasticciata con formaggio filante fuori e dentro, mi era avanzata della polenta e così mià figlia l ‘ha “pasticciata”
Cucinare con i bambini è sempre divertente
Laboratorio di cucina a 2 mani le sue
Semplice e davvero sfizioso
E’ un ottimo antipasto da servire ai vostri ospiti o un veloce secondo
E’ un piatto veloce sfizioso che in inverno piace, un modo alternativo per mangiare la polenta
Vi potete sbizzarrire e renderla varia ogni volta potete anche mettere dentro o sopra qualche ricciolo di burro oppure qualche pezzetto di gorgonzola

Ovviamente potete mettere quello che avete in casa speck , gorgonzola, asiago…più ne mettete più sarà buona

Ingredienti
500 gr di polenta avanzata
1 pezzo di gorgonzola
#parmigianoreggiano 48 mesi dell’azienda @oddiebenvenuto
200 gr di #formaggiofilante (io ho usato il #galbanino)
pancetta
a piacere qualche cucchiaio di salsa di pomodoro

Preparazione
Tagliate la polenta a fette sottili
Tagliate il formaggio  e il gorgonzola a pezzetti
Prendete una teglia da forno, fate la base della vostra polenta con il primo strato che sarà di polenta, fate uno strato con i  formaggi ,qualche pezzettino di pancetta qualche cucchiaio di pomodoro e qualche cucchiaio di parmigiano
Continuate fino a terminare gli ingredienti
Chiudete con la polenta a piacere spolverizzate tutta la superficie con il parmigiano grattuggiato
Cuocete in forno caldo a 180° fino a che il parmigiano sopra non avrà fatto la crosticina


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 Ricette di casa  
— con Eleonora Magnani.