T ‘ arii di Tenuta Placidi

Screenshot_20200621-100353_WhatsAppOggi inizia l ‘ estate e mai vino é stato per me piú indicato come   T ‘ arii di Tenuta Placidi .
Suadente , elegante e gradevolmente fruttato sorseggiarlo ė stato un gran piacere

Chiudo gli occhi , avvicino il flut al naso e i deliziosi e caldi profumi di mango  che mi ricordano il mughetto si fondono con quelli freschi agrumati in un connubio  suasivo e irresistibile , inizio a sorseggiarlo e al palato si conferma la dolcezza fresca e per nulla stucchevole di questo vino che mi rapisce dal primo sorso per il suo equilibrio .
Dolce al palato come al naso , T’ arii  con moderna eleganza mi  trasporta in una sconfinata giovialitá .
Ben strutturato e  e con una moderata aciditá Arianna Placidi è riuscita a fondere il vitigno del Grechetto con quello del  Sauvignon Blanc alla perfezione .
Favolosa anche la bottiglia a partire dal tappo 100% riciclabile ,
Il sorso successivo mi conquista definitivamente lasciandomi la bocca pulita e dove mi sembra di percepir un sentore di mandorla .
Adorabile la scelta di Arianna di  etichettare le sue bottiglie inserendo una frase famosa per ogni bottiglia  , su questa si può  leggere :

‘  Un buon vino è come un buon film:dura un istante e ti lascia in  bocca un sapore di gloria; è nuovo ad ogni senso e, come avviene con i film,nasce e rinasce in ogni assaggiatore. ”
F. Fellini

Tenuta Placidi Tester Angi

Qualche mese  fa , durante un giro in rete mi sono imbattuta nella lettura di un articolo che parlava della piu giovane enologa e sommelier di Italia , Arianna Placidi e da li a poco ho avuto il gran piacere di conoscerla e  con immensa gioia ho ricevuto l ‘ onore di collaborare con lei alla scoperta di 4 delle sue etichette
Titolare di Tenuta Placidi in Fianello un piccolo borgo medievale umbro , una perla da visitare  , Arianna alleva con passione e dedizione le sue vigne .
Una ragazza incantevole che mi ha conquistato con il suo entusiasmo e la sua naturalezza davvero invidiabili .
Il progetto  di Arianna  nasce nel 2014 ,risoluta e preparata decide di  non lavorare per altri e con estrema  perseveranza  ecco che a solo 24 anni diventa imprenditrice  , impiega un approccio biologico alla viticoltura  e in solo 3 anni l ‘ azienda  coltiva e distribuisce ben 9 etichette  di vino .
Nelle prossime settimane vi racconteró nel dettaglio di  questi vini eccellenti

Danubio Salato Tester Angi

Danubio Salato Tester Angi

Ingredienti
550 gr di farina (metà Manitoba e metà 00)
250 ml di latte
20 gr di zucchero
50 gr di olio evo
1 uovo
4,5 gr di lievito di birra secco (o 15 g di lievito di birra fresco)
10 gr di salePer  il condimento:
Salame
Prosciutto
Provola dolce
Mozzarella a panetto/a fette
Per spennellare:
3-4 cucchiai di latte
1 tuorlo
Semi di sesamo/papavero

Preparazione
Fate intiepidire il latte. Aggiungete in un recipiente il latte tiepido, lo zucchero, l’olio e l’uovo e mescolate. In un altro recipiente unite le due farine e aggiungete il lievito.
Unite poco alla volta le farina ai liquidi. Quando l’impasto comincia ad addensarsi, aggiungete il sale.
Impastate a mano energicamente per 5 minuti e fate un panetto liscio e omogeneo. Incidete una croce, coprite con la pellicola e un panno e lasciate riposare per almeno 2 ore (fino al raddoppio del suo volume) a temperatura ambiente.
Intanto preparate il condimento tagliando a dadini il salame, il prosciutto o altri salumi a piacere e la provola dolce o affumicata.
Trascorse le due ore, dividete l’impasto in 4 parti uguali e dare ad ognuna la forma di un filoncino. Tagliate pezzi di impasto da ogni filoncino del peso di 40-45 g ognuno. Verranno circa 20 palline.
(Sotto le foto è spiegato nuovamente il procedimento)
Stendete ogni pallina a forma di dischetto con un mattarello, mettete dentro il ripieno e chiudere bene.
Disponete tutte le palline in una teglia imburrata e infarinata (da 28-30 cm) o coperta di carta da forno. Mettetele un po’ distanziate tra loro e fate lievitare per altri 30-40 minuti coperti da un panno a temperatura ambiente.
In seguito, spennellate con latte e uovo e cospargete di semi di sesamo o papavero.
Cuocete in forno statico preriscaldato per 20 minuti a 160° coperti da carta alluminio. Gli ultimi 5 minuti cuocere a 180° senza alluminio per la doratura.
Fate intiepidire 10-15 minuti prima di servire.

Nella versione dolce, il Danubio può essere farcito con la Nutella o altre creme a piacere.
Piacerà ad adulti e bambini!

Patate al forno Tester Angi

Patate al forno Tester Angi

Ingredienti
5/6  patate al
olio
rosmarino
aglio se piace
burro
sale

Preparazione
Tagliate le patate  a spicchi e poi buttatele  in acqua bollente salata. Fate bollire 2 o 3 minuti, scolate e condite con olio, rosmarino e aglio se piace. Il trucco perché si stacchino bene dalla carta forno? Passate un panetto di burro sulla carta
giusto un velo,  una spolverata di sale ,  Infornate ad alta tempereratura

Panini per gli Hamburger Angi

Ecco  i miei panini per gli Hamburger.
Ingredienti
450 gr di farina
200 gr Manitoba
250 gr  00
240 ml acqua tiepida
60 gr burro  a temperatura ambiente
30 gr zucchero
12 gr lievito di birra
1 uovo
10 gr di sale.

Preparazione
Sciogliete il lievito nell’acqua con lo zucchero , unite la farina  e fatela amalgamare bene,  poi unite l’uovo  , dopo che assorbito  bene,  unite il burro,  e in fine  il sale,   e fate lievitare  per un’ora  , dopodiché  fate le pieghe  , e fate lievitare  ancora  per un’ora  , dopo  fate i panini  io con questa quantità d’impasto  ne ho fatti  7 .Poi vedete voi la quantità  e la grandezza  che desiderate, lasciate lievitare fino al raddoppio. Poi spennellate con tuorlo e 1 cucchiaio di latte prima di infornare. Forno  200° fino a doratura

Pan di Spagna senza lievito Tester Angi

Pan di Spagna senza lievito Tester Angi

Fatto con il classico sbattitore e assolutamente senza lievito.È alto quasi 6 cm , è la 2  volta che lo faccio nella mia vita

Ingredienti
6 uova
180 gr di zucchero
180 gr di farina 00 setacciata

Preparazione
Montate per 20 minuti le uova a temperatura ambiente con lo zucchero  e un pizzico di sale e molto ma molto lentamente,  introducete la farina setacciata mescolando dal basso all’alto con 1 spatola. Infornate a 180° per per 30 minuti e a metà cottura , mettete la carta stagnola. Usate uno stampo 25 cm.
Sarà cotta quando si sarà staccata dalle pareti della tortiera!

Pane cafone con lievito normale Tester Angi

Pane cafone con lievito normale

Preparazione

PREPARATE L’IMPASTINO
Mettete 1 grammo di lievito di birra insieme a 50 ml di acqua e 50 g di farina 00 e impastate.
Lasciate riposare per 40 minuti poi prendetelo, impastatelo nuovamente e mettetelo in una ciotola coperta da pellicola trasparente in frigo per una notte.

PRIMO IMPASTO
Mettete in una grande ciotola la farina 00, la farina di semola rimacinata e il lievito di birra e mischiate.
Unite anche l’impastino che avete preparato la sera prima e iniziate ad aggiungere acqua a temperatura ambiente girando con il cucchiaio e poi impastando con le mani.

Unite anche il sale e continuate ad impastare energicamente con le mani fino a che otterrete un impasto liscio e omogeneo.
Se avete l’impastatrice usate il gancio e continuate fino a che l’impasto si staccherà dalle pareti.

Mettete l’impasto in una ciotola, coprite con pellicola trasparente e fate lievitare per 2 ore circa.
Trascorso il tempo di lievitazione riprendete l’impasto e sgonfiatelo con le mani poi create un rettangolo sul piano da lavoro infarinato.

Prendete il lato destro del rettangolo e portatelo al centro.
Prendete il lato sinistro e portatelo al centro chiudendolo sul destro.

Prendete il lato basso e portatelo al centro e poi fate lo stesso con il lato in alto.
Girate l’impasto e lavorate con le mani in modo da creare una palla poi date all’impasto una forma leggermente allungata.

Mettete l’impasto su una teglia con carta forno, coprite con un canovaccio pulito e lasciate lievitare 2 ore circa.
Mettete nel piano basso del forno un pentolino pieno di acqua.

Accendete il forno statico a 250° e fatelo arrivare a temperatura.
Infornate il pane cafone e fatelo cuocere per circa 30 minuti fino a che risulterà ben cotto.

Sfornate il pane cafone e lasciatelo raffreddare completamente prima di tagliarlo.

VARIANTI E CONSIGLI
Potete sostituire il lievito di birra fresco con lievito di birra secco, ne basteranno 3 grammi.

Potete aggiungere noci o frutta secca prima dell’ultima lievitazione.
Se ti è piaciuta questa ricetta forse potrebbero interessarvi anche i PANINI FURBI o anche il PANE SENZA IMPASTO o anche COME SOSTITUIRE IL LIEVITO DI BIRRA o anche TUTTI I TIPI DI LIEVITO.

Conservazione

Il pane cafone si conserva morbido per 3 o 4 giorni.

4 giorni.

Polacca aversana, il dolce famosissimo tra storia e leggende. Tester Angi

94228623_369246797306236_6445235903873941504_nPolacca aversana, il dolce famosissimo tra storia e leggende. Ecco la ricetta

Come ogni piatto tipico, anche la polacca aversana ha una sua storia, che spesso si fonda con le leggende locali, come le due più antiche che riguardano un convento di suore.

Aversa è uno dei luoghi più conosciuti dai giovani campani per la movida
notturna, ma è anche il paese in cui si produce una pietanza tipica della
tradizione dolciaria campana, la polacca aversana, nelle due varianti: brioches
e torta che, anche se portano lo stesso nome, vengono fatti con procedimenti
diversi.

Ovviamente, come ogni piatto tipico, anche la polacca aversana ha una sua
storia, che spesso si fonda con le leggende locali, come le due più antiche che
riguardano un convento di suore.

La prima leggenda narra che nel periodo medievale una suora proveniente dalla Polonia e residente in un convento di Aversa (si pensi che dal 1050 la città è già diocesi) diede la ricetta di una torta, dolce tipico della sua terra, ad un
pasticciere di Aversa e che fu lui a rielaborarlo dando vita a due dolci
diversi: una brioches (conosciuta oggi come polacchina) e una torta; la seconda, invece, racconta della visita ad Aversa di una regina polacca, che fu ospitata in uno dei conventi della città. Le suore, cercarono di offrire alla sovrana qualcosa di adeguato al suo rango per colazione, elaborando un dolce che avesse ingredienti affini al gusto centro-europeo e così sembrerebbe venuta fuori la polacca.

Leggende, insomma, ma il dato di fatto è che entrambi i dolci, la torta e la
brioches, erano e ancora oggi, sono farciti da crema pasticciera e amarene e si
possono assaporare nelle varie pasticcerie di Aversa o più in generale della
provincia di Caserta.

Scopriamo insieme la storia di questo dolce
Per degustare una tradizionale polacca aversana – sembra scontato, ma non lo è – vale la pena recarsi direttamente ad Aversa, patria indiscussa della polacchina,
la versione da colazione del dolce a base di crema ed amarena. In via Roma, la
zona centrale e più antica della città, dove si trova tra l’altro anche la
chiesa di S.Maria a Piazza e il nuovo tribunale di Napoli nord, sono presenti le
più storiche pasticcerie del paese che producono questo buonissimo dolce.

La polacca tra storie e leggende

Secondo una delle versioni più recenti, la polacca deriverebbe dal pasticciotto
leccese, infatti, fu un mercante pugliese, trasferitosi ad Aversa agli inizi del
XX secolo, ad inventare questo dolce, cambiando un procedimento: invece della pasta frolla realizzò una pasta di brioches. Di conseguenza il risultato fu
visibilmente diverso, ma ne uscì fuori un dolce ugualmente gustoso. E perché poi si scelse di chiamarlo polacchina e non pasticciotto?
Cambiando il procedimento venne fuori un dolce nuovo e quindi come tutte le cose nuove anche questa andava battezzata. Agli inizi del Novecento, la città di
Aversa era conosciuta come capitale della produzione di calzature e forse per analogia, in quanto simile alla forma della scarpa, qualche calzolaio battezzò
il nuovo dolce come “polacchina”.
Appartiene invece agli anni ’30, stando ad alcune testimonianze, la gran
polacca, che sarebbe derivata dalla zuppa inglese. Il pasticciere Nicola Mungiguerra decise di creare due dischi di pasta brioches in cui riporre questa
crema, che era invece venduta in un piatto portato in pasticceria dagli stessi
clienti. Il pasticciere, rielaborando la ricetta con una di un dolce già diffuso
ad Aversa e cioè la polacchina, inventò la gran polacca.

Suore, principesse, pasticcieri e calzolai, dietro questo tipico e gustoso dolce
aversano che è ormai è popolare anche fuori dalla campani e conosciuto
addirittura fuori dai confini nazionali. Ecco a voi la ricetta tradizionale
della polacca, anzi della gran polacca, poiché vi proponiamo gli incredienti e
il procedimento per preparare la versione torta del dolce a base di crema e
amarena.

Ingredienti per una teglia da 22 centimetri

Impasto
255 grammi di farina manitoba
54 grammi di acqua
40 grammi di burro
40 grammi di zucchero
16 grammi di latte intero
4 grammi di lievito di birra
1 uovo
Scorza di un limone
Un pizzico di sale
Farcitura

1/2 litro di latte intero
150 grammi di zucchero semolato
65 grammi di farina 00
50 grammi di amarene sciroppate

Guarnizione
1 tuorlo
10 grammi di latte intero
20 grammi di granella di zucchero

Procedimento

Per la crema: conviene prepararla in anticipo in modo tale da farla raffreddare
prima di adoperarla come farcitura pere la polacca di Aversa. Sbattete i tuorli
con lo zucchero velocemente. Poi stemperate il mix di ingredienti un po’di latte tiepido. Aggiungete la vaniglia (potete farlo anche a fine cottura che è ancora meglio) e la farina. Mescolate molto energicamente. A questo punto non vi resta altro che versare tutto il composto nel restante latte che avrete
precedentemente messo a scaldare sul fuoco. Portate a bollore la crema

Chiffon Cake Tester Angi

84307657_484446195577437_3974548192959135744_oChiffon Cake  Tester Angi
La mia prima Chiffon Cake  fatta per San Valentino
Leggera , alta , soffice e gustosa riuscirete a prepararla con facilità !
 

Ingredienti
6 uova grandi
300 gr di farina
300 gr di zucchero superfino
120 ml di olio di semi di girasole
200 ml di acqua
1 bustina di lievito per dolci
Il succo di 1 limone bio
1 pizzico di sale
1 cucchino di cremor tartaro
 

Preparazione
Preparate 3 ciotole , nella prima versate gli albumi e il cremor tartaro e montate con le fruste a neve
Nella seconda versate farina , lievito , zucchero e sale setacciati
Nella terza versate i tuorli , il succo di limone , l ‘ olio e l ‘ acqua iniziando ad amalgamare con una frusta a mano e poi con le fruste elettriche aggiungendo le gli ingredienti della seconda ciotola dove sta la farina
Quindi incorporate molto lentamente gli albumi con movimenti dal basso verso l ‘ alto stando attenti a non smontarli
Versate il composto nello stampo per Chiffon cake e infornate per 1 ora a 160 gradi
Dopo averla sfornata capovolgete la testa in giù e tenete la così per 5 o 6 ore, dopodiché potete sformarla dallo stampo e farcire come volete o lasciarla così spolverando la di zucchero a velo

Pane casereccio aproteico Flavis

Screenshot_20190717-191644_WhatsAppLa qualitá dei prodotti aproteici Flavis é  ottima .
Chi deve mangiare #aproteico con prodotti non nota alcuna differenza , anzi ci il loro   gusto é davvero speciale
Oggi vi parlo del #panecasereccio #Flavis , leggero ma gustoso , povero di sodio , potassio   e fosforo ma ricco di fibre .
Soffice pane a fette dal gusto deciso e inconfondibile , adoro il sapore dei #semidifinocchio e dei #semidianice  che sono nell ‘ impasto .

La confezione é da 220 gr × un totale di 5 fette .
Adatto come accompagnamento per le varie pietanze lo trovo squisito anche da gustare tostato leggermente al forno  , sia solo che condito con i pomodorini a mo di bruscheta ma anche farcito con una deliziosa fetta di provola di agerola o prosciutto cotto

Box Flavis Angi

Ciao  ecco arrivata la Screenshot_20190717-153420_Gallery , con i prodotti aproteici che vi recensiró uno ad uno nei prossimi giorni .
Latte  , cookies con gocce di cioccolato , barrrette alla fragola , spaghetti e pane casereccio.
Intanto vi lascio qui di seguito  il loro sito

https://www.flavis.com/it

Per una qualita di vita migliore !❤

Risotto al miele, limone e rosmarino Testerangi

IMG-20190110-WA0006Risotto al miele, limone e rosmarino Testerangi
Ricetta che partecipa alla 3° Gara di Ricette di casa

Ingredienti
200 gr di Riso carnaroli
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva bio
50 gr burro
miele di acacia.
Brodo brodo vegetale quanto basta
scalogno
rosmarino
la scorza di limone

Preparazione
Fate rosolare lo scalogno con un po’ d’olio extravergine bio e 25 g di burro. Incorporate il riso e fatelo dorare bene. Usate il brodo vegetale quanto basta per la cottura. Quando mancano 5 minuti al termine di cottura, unite il rosmarino e la scorza di limone. Poi spegnete il fuoco e aggiungete il resto del burro e un filo di miele di acacia.

Rimedio contro occhiaie

Rimedio contro occhiaie

Le #occhiaie sono anche per voi un vero problema ? Eccovi 2 dei miei #rimedinaturali .
Coprite con 2 fette di #patate gli #occhi per 20 minuti o 2 fette di #cetriolo per 15 minuti , io ottengo con entrambi un buon risultato .
E voi usate altri rimedi?

Maschera alle carote

Maschera alle carote

Buon sabato ragazze , onel week end molte di voi hanno + #tempolibero e allora approfittate di questo #rimedionaturale per una bella #mascheraviso , #purificante e #idratante utilizzando le #carote .
Nella #rubricadiangi potete trovare anche le vostre richieste , scrivendomi in #direct un #consiglio .
#mascheraallecarote
250 g di carote
1 cucchiaino di panna liquida
1 cucchiaio di olio evo
Dopo aver lavato e pulito le carote , tagliatele a pezzi e frullateli fino ad ottenere una purea.
Aggiungete , l olio e la panna e mescolate bene .
Applicatela su #viso , #collo e #decolte . Dopo 15 minuti risciacquate con acqua tiepida

Preparato per cioccolato caldo home made

Preparato per cioccolato caldo home made

#rubricadiangi oggi vi suggerisce come procedere in casa × fare il preparato per la #cioccolatacalda .
100 g cacao amaro
70 g cioccolato fondente
,35 g di amido di mais
40 g di fecola di patate
180 g di zucchero a velo
2 baccelli di vaniglia
Incidete i baccelli , prelevate l interno e aggiungetelo al cacao , allo zucchero a velo la fecola e l amido ma setacciandole .
Grattuggiate il cioccolato fondente e aggiungetelo alle polveri .
Riponete il composto in barattoli di vetro ben chiusi e in luogo fresco e asciutto , potete conservarlo a lungo.
Quando dovete utilizzarlo
Per 200 g di latte intero × 40 g di preparato .

Fanghi anticellulite home made

Fanghi anticellulite home made

Ciao ragazze , rieccomi con la #rubricadiangi , scusatemi se negli ultimi giorni non ho pubblicato nuovi rimedi #homemade ma sono stata un po impegnati con nuovi progetti di cui vi parlerø prossimamente .
Oggi vi spiego come fare i #fanghianticellulite #faidate .
Ingredienti :
-sale grosso
-fondi di caffe
-cacao amaro
– acqua tiepida
-olio essenziale di limone
– pellicola da cucina
Mescola 1 fondo di caffe , 4 cucchiai di cacao amaro , 2 cucchiai di sale grosso .
Man mano aggiung ete l acqua tiepida e mescolate fino ad ottenere una pappetta morbida , attenzione a bnon farla troppo liquida .
Aggiungete qualche goccia di olio edssenziale ed é pronto .
Spalmate sulle zone interessate , ricoprite con la pellicola e tenete in posa × 30 minuti .
Se volete rendeerlo + efficace , vi bastera sostituire l acqua tiepida con il te verde bi

Maschera viso al pomodoro

Maschera viso al pomodoro

Zucchero e amido di riso con la polpa di pomodoro ed ecco pronta la nostra maschera viso , che applicherete sul viso , in posa 15 minuti , dopodiche risciacquate con acqua tiepida
Nella #rubricadiangi , ogni giorno un #rimedionaturale × la vostra bellezza  .
Mi raccomando di usare solo pomodori biologici ben maturi e rossi.
Continuate pure a farmi le vostre richieste in Direct

Fango anticell home made

Fango anticell home made

Ciao ragazze , rieccomi con la #rubricadiangi , scusatemi se negli ultimi giorni  non ho pubblicato nuovi  rimedi #homemade  ma sono stata un po impegnati con nuovi progetti di cui vi parlerò prossimamente .
Oggi vi spiego come fare i #fanghianticellulite #faidate .
Ingredienti :
-sale grosso
-fondi di caffe
-cacao amaro
– acqua tiepida
-olio essenziale di limone
– pellicola da cucina
Mescola 1 fondo di caffe ,  4 cucchiai di cacao amaro , 2 cucchiai di sale grosso .
Man mano aggiungete l acqua  tiepida e mescolate fino ad ottenere una pappetta morbida , attenzione a non farla troppo liquida .
Aggiungete qualche goccia di olio essenziale ed é pronto .
Spalmate sulle zone interessate , ricoprite con la pellicola e tenete in posa per 30 minuti  .
Se volete renderlo + efficace , vi bastera sostituire l acqua tiepida con il te verde bio.

Maschera viso con patate

Maschera viso con patate

La #patata é sicuramente tra i prodotti alimentari della vostra cucina e se oggi come , siete in casa e avete un po di tempo da dedicare alla #curadellapelle , allora vi suggerisco nella #rubricadiangi una #mascheraviso #emolliente con le #patate .
Lessate 1 patata , schiacciatela e aggiungete 11 cucchiaino di #limone .
Applicatela su tutto il viso , tenendola in posa × 10 minuti , quindi risciacquate con acqua tiepida ..

Rubrica di angi

Polpette alla zucca

Polpette alla zucca

Se stasera non sapete cosa preparare per #cena , ci pensa #rubricadiangi che oggi vi consiglia una semplice #ricettina , #polpettedizucca .
Ingredienti
450 gr di #zucca
300 gr di #ricotta
2 #uova
Sale
Prezzemolo tritato
10 cucchiai di #formaggio grattuggiato
8 cucchiai di #pangrattato
Olio evo q.b.

Preparazione
Pulite e lavate la zucca e infornatela a 200 gradi per 20 minuti .
Appena sará cotta riducetela in purea, fate colare il liquido in eccesso quindi ponetela in una ciotola aggiungendo la ricotta, il sale, il prezzemolo tritato, il formaggio grattuggiato l uovo e il pangrattato , mescolate amalgamando bene .
Ora formate le polpette , bagnatele con l olio , passatele nel pangrattato e friggetele .