Terraforma Milano

Terraforma Milano

Dal 23 al 25 giugno 2017

Mercatino di prodotti dell’agricoltura biologica su piccola scala, dell’artigianato manuale e della vita vernacolare.

Chiarissima Festival Belgioioso (Pv)

Chiarissima Festival Belgioioso (Pv)

12 – 14 maggio 2017

8° edizione
Festival del Ben-Essere e della vitalità

Fiera Nazionale del Panettone e del Pandoro

Fiera Nazionale del Panettone e del Pandoro
La kermesse si terrà il 19 e 20 novembre 2017 a Roma ed il 2 e 3 a Firenze 2017 a Firenze.

Il link https://www.facebook.com/PanettonePandoro/

Mercato in cascina Albugnano (At)

Mercato in cascina Albugnano (At)
29 aprile 2017
Presso l’azienda agricola Ca’ Mariuccia
1° edizione
Un mercato libero contadino in cui saranno presenti circa 50 tra agricoltori, allevatori, pastori, apicoltori, vignaioli e produttori biologici del territorio piemontese.

Officinalia Belgioioso (Pv)

Officinalia Belgioioso (Pv)

Dal 29 aprile al 1 maggio 2017
Alimentazione biologica
Biodinamica
Ecologia domestica
Incontri
Show-cooking
Mostre
Attività

Bio-Fiera di Primavera Sisola di Rocchetta Ligure (Al)

Bio-Fiera di Primavera Sisola di Rocchetta Ligure (Al)

30 aprile 2017

Primizie orticole e prodotti locali
Le “buone” cose di e per la casa e la persona
Libri
Natura
Cibo
Attività per bimbi

30 aprile 2017

Primizie orticole e prodotti locali
Le “buone” cose di e per la casa e la persona
Libri
Natura
Cibo
Attività per bimbi

Andora apre il tour dell’extravergine targato Città dell’Olio

ANDORA-AZZURO-PESCE-DAUTORE-DEGUSTAZIONE-300x300Andora apre il tour dell’extravergine targato Città dell’Olio
Dal 29 aprile al 1 maggio nell’ambito di “Azzurro, Pesce d’autore”, la grande fiera allestita nello splendido scenario del Porto Turistico che quest’anno ospita anche “HooK”

Dieta Mediterranea & Paesaggio olivicolo sono i temi della VII edizione di Girolio d’Italia, il tour dell’extravergine

Tutto pronto ad Andora per la prima tappa di Girolio d’Italia, il tour promosso dall’Associazione nazionale Città dell’Olio in collaborazione con i coordinamenti regionali, che quest’anno è dedicato al tema Dieta Mediterranea & Paesaggio olivicolo. Nel weekend dal 29 aprile al 1 maggio, la tappa ligure del tour farà parte della grande fiera dedicata ai prodotti del territorio “Azzurro, Pesce d’autore”, allestita nello splendido scenario del Porto Turistico, che ospita anche “HooK” un’ampia sezione dedicata alla passione per la pesca sportiva. L’olio extravergine d’oliva e l’antica tradizione della coltivazione olivicola saranno al centro di un ricco programma di convegni, degustazioni, mercatini dell’olio, cooking show, corsi d’assaggio, visite ai frantoi che hanno l’obiettivo d valorizzare le eccellenze olivicole ma non solo. Tra gli eventi da non perdere: il talk&cooking show con lo chef Enrico Calvi del Ristorante I Cacciatori di Imperia e con Mauro Demichelis Sindaco di Andora, Enrico Lupi Presidente Associazione Nazionale Città dell’Olio e Stefano Mai Assessore Agricoltura Regione Liguria per la prima volta ai fornelli insime e l’assegnazione del premio “Miglior Uliveto”. Spazio anche a degustazioni e approfondimenti originali come quello sull’olio nella cosmesi. Con ben 37 città dell’olio, la Liguria è seconda solo alla Toscana nella rete dei territori olivetati italiani.

Il programma nel dettaglio. Si comincia sabato alle 10.00 con la tradizionale cerimonia di apertura e l’intonazione dell’Inno Nazionale, l’alzabandiera e i saluti delle autorità che visiteranno agli stand dello spazio espositivo e fieristico. Segue alle 11.00 il talk&cooking show “L’Olio extravergine d’oliva e il Pesce Azzurro: fra mare ed entroterra, viaggio nel turismo esperienziale della pesca tradizionale e della cultura olivicola”, ricette di pesce e olio evo con lo chef Enrico Calvi del Ristorante I Cacciatori di Imperia e il dialogo tra gastronomia e progettualità per il territorio con Mauro Demichelis Sindaco di Andora, Enrico Lupi Presidente Associazione Nazionale Città dell’Olio e Stefano Mai Assessore Agricoltura Regione Liguria. In chiusura Maria Teresa Nasi, Assessore Cultura Comune di Andora presenterà anche la tappa locale della Giornata nazionale della Camminata tra gli ulivi. Dalle 15.30 in poi spazio all’iniziativa “Il Pesto del Sorriso”, per la prima volta, grazie alla collaborazione tra AVS Associazione Veronica Sacchi – Volontari col naso rosso e la Scuola di pesto al mortaio itinerante di Creuza de Mà di Andora, l’antica arte del pesto al mortaio verrà proposta ai bambini dai clown dell’Associazione, i volontari col naso rosso che operano in contesti di sofferenza e disagio, dove il clown-dottore rappresenta un momento di allegria e sollievo. Per i cultori dell’olio alle 16.30 c’è il mini-corso divulgativo di approccio all’assaggio a cura di ONAOO. La giornata di sabato si conclude con lo show cooking a quattro mani “Due Riviere, due Oli, una grande eccellenza” con lo chef levantino Alessandro Dentone e con lo chef ponentino Roberto Verta per conoscere e valorizzare proprietà e migliori abbinamenti con l’Olio Extravergine d’Oliva Riviera Ligure DOP di Levante e di Ponente. Conduce Virgilio Pronzati, giornalista specializzato in enogastronomia, autore e docente (ore 18.00), Domenica 30 aprile alle 7.00 parte la Gara 1° Trofeo Hook Traina Costiera, mentre alle 11.00 è previsto l’incontro “Il mare che vorrei” con Paolo Cappucciati, subacqueo professionista, istruttore e recordman, un percorso per preservare il delicato ecosistema dell’ambiente marino con comportamenti consapevoli. Dopo l’aperitivo alla ligure con degustazione di conserve ittiche liguri in abbinamento con le DOC del Ponente con Roberto Co, Acquacoltura Aqua di Lavagna (Ge) e Giacomo Musso, Az. Agricola Musso di Diano Borello (Im), ci sarà la premiazione 1° Trofeo Hook Traina Costiera. Nel pomeriggio ci sarà un focus sull’uso dell’olio nella cosmesi con l’incontro “L’Olio Extravergine d’Oliva: protagonista non solo in cucina! I prodotti di bellezza e cura del corpo a base dell’oro di Liguria” a cura di Guido Varaldo della Varaldo Cosmetica dal 1949 (ore 16.00). A seguire anche “Lavanda a tavola: il profumo della tradizione” lo show cooking con lo chef Loris Dolzan e con Cesare Bollani, esperto della Lavanda Officinalis di Imperia a cura dell’Associazione Lavanda Riviera dei Fiori. A chiudere la seconda giornata della manifestazione è l’evento organizzato dall’Associazione Produttori Valli Bormida e Giovo “Le Terre di Bormia: saperi e sapori tramandati da un fiume di storia Il territorio si racconta”. Un mondo di prodotti, persone, idee che camminano insieme, recuperando dalle tradizioni un patrimonio di ricchezza da tramandare. L’ultima giornata della manifestazione – lunedì 1 maggio – si apre con l’assegnazione del premio “Miglior Uliveto” con cui “GirOlio assegna il riconoscimento e propone un incontro con il produttore per fa conoscere le antiche tecniche di manutenzione degli uliveti. Segue l’incontro “Dal mare al piatto: le ricette del PingOne Freschezza, gusto e amore per il mare: le ricette di pesce cucinate dal pescatore” a cura di Salvatore Pinga, Ittiturismo PingOne di Imperia (ore 11.00). Video e racconti sulla vita dei cetacei saranno al centro dell’incontro delle 15.30 su “I misteri delle balene” a cura di Claudio Tordella, Lega Navale Italiana di Andora. Spazio poi all’iniiziativa “Il Chinotto di Savona: il gusto unico di una grande tradizione”. Olfatto, gusto, vista e tatto coinvolti in un’esperienza multisensoriale a base del prezioso agrume. Nell’occasione ci sarà anche la presentazione del progetto a sostegno della filiera Un Mare di Agrumi a cura di Marco Abaton, Il Chinotto nella rete di Savona (ore 16.30). Gran finale con lo spettacolo di cucina tradizionale del territorio a base di fiori di zucca e di prodotti a filiera corta “Ogni tanto mangio un fiore…” a cura di Pro Loco Andora. Ai fornelli le andoresi Barbara Alberigo e Silvia Tosi.

Informazioni su www.cittadellolio.it
Twitter #girolio2017 Facebook città dell’olio

Ufficio Stampa Associazione Nazionale Città dell’Olio – Girolio d’Italia 2017
Natascia Maesi
cell +39 335 1979414
natascia.maesi@gmail.com

Ufficio Stampa Comune di Andora
Monica Napoletano
0182 6811240/328/3815744
monica.napoletano@comunediandora.it

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Bio-Fiera di Primavera Sisola di Rocchetta Ligure (Al)

Bio-Fiera di Primavera Sisola di Rocchetta Ligure (Al)
30 aprile 2017
Primizie orticole e prodotti locali

Officinalia a Belgioioso (Pv)

Officinalia a Belgioioso (Pv)
29 aprile – 1 maggio 2017
Storica manifestazione dedicata all’alimentazione biologica, biodinamica e all’ecologia domestica.
Incontri
Show-cooking
Attività
Mostre.

Tempo di Libri a Milano-Rho

Tempo di Libri a Milano-Rho
20 – 23 aprile 2017
Nuova fiera dell’editoria libraria: stand, letture ad alta voce, cocktail letterari, giochi, aperture serali di biblioteche e librerie, performance musicali e maratone di lettura.

Mercato in cascina – Albugnano (At)

Mercato in cascina
29 aprile 2017
L’azienda agricola Ca’ Mariuccia ospita la prima edizione di “Mercato in cascina”, un mercato libero contadino in cui saranno presenti circa 50 tra agricoltori, allevatori, pastori, apicoltori, vignaioli e produttori biologici del territorio piemontese.

Lo chef Mirko Ricci vince l’XI concorso del Festival della Cozza Tarantina

Cozza alla tarantina il piatto vincente di Mirko Ricci

Cozza alla tarantina il piatto vincente di Mirko Ricci

Lo chef Mirko Ricci vince l’XI concorso del Festival della Cozza Tarantina
All’Hotel Dora di Pozzilli la tavolo rotonda “Le Pietanze della Memoria

La finale del “Festival della cucina italiana con la Cozza Tarantina” si è svolto presso l’Hotel Dora di Pozzilli (Isernia). Tanti chef di tutto lo stivale si sono contesi il trofeo di campione 2016.
Il vincitore è risultato Mirko Ricci del Park Hotel Ricci di San Giorgio del Sannio (Benevento) che ha vinto con la pietanza “Cavatelli con julienne di zucchine, cozze tarantine e gorgonzola dolce”, seguito da Gaetano Minervini del Ristorante L’Affresco di Isernia con la pietanza “Chicchi di riso mantecati alle cozze tarantine e pachino su vellutata di patate al sentore di zenzero, sfoglia di pane e broccoli” e, al terzo posto, da Gianfranco Anzini della Villa Aristea di Frasso Telesino (Benevento) con la pietanza “Cavatelli, cozze e asparagi”. Il giovane chef Alberto Cozzolino, già concorrente al Festival, ha presentato un piatto fuori concorso mentre lo chef Pino il vincitore Mirko RicciMarino ha offerto un dolce di sua creazione con crema al limoncello. La commissione giudicatrice, composta da giornalisti ed esperti di settore, ha dovuto impegnarsi al massimo per assegnare la palma della vittoria allo chef Ricci, data l’alta preparazione degli altri concorrenti.
Il concorso gastronomico è stato ideato dal Cav. Cosimo Lardiello, Presidente del Centro di Cultura Renoir di Taranto, con lo scopo di divulgare la conoscenza della cozza tarantina, eccellenza tipica locale, per valorizzare e promuovere il turismo enogastronomico e l’immagine complessiva della città in cui viene allevato il mitile. Il Festival è una manifestazione che si svolge in varie città della nostra penisola, imitato da operatori interessati alla promozione di altri prodotti del territorio, e si è affermato come valido mezzo di comunicazione delle specificità del mollusco tarantino, allevato nel Mar Piccolo di Taranto, in aree sottoposte a rigidi controlli da parte delle autorità preposte che ne certificano la provenienza, la qualità e l’igienicità. La protagonista della serata è stata quindi la cozza tarantina, di cui sono state appositamente portate a Pozzilli ben 350 chili, e che è stata utilizzata nell’agguerrita gara dagli chef concorrenti i quali si sono avvalsi di tutta la loro esperienza e fantasia per mettere in risalto le qualità organolettiche proprie del mollusco nelle sei pietanze in gara. La città di Taranto in tal modo si presenta con uno dei suoi prodotti di eccellenza per invogliare sempre più turisti a riscoprire i suoi tesori di arte e paesaggistici. La manifestazione è stata preceduta da una tavola rotonda dal tema: “Le pietanze nella memoria” introdotta dalla relazione del Prof. Gavino Maresu, già docente di gestione delle imprese e degli eventi turisti all’Università degli Studi di Genova. Hanno partecipato: il sindaco di Pozzilli Stefania Passarelli (Is);il sindaco di
Scapoli Renato Sparacino;i giornalisti Cristina Latessa, Maria Teresa Lamberti, Luigi Torelli, Anna Goffi; Emilia Vitullo del Rotary Club Isernia, Giovanna May studiosa della cucina di tradizione; il direttore agrario Mario Stasi;l’ enogastronomo Pasquale Di Lena e docenti dell’IPSAR Le Streghe di Benevento.Gli chef partecipanti alla finale (vincitori delle varie tappe eliminatorie) sono stati collaborati dai padroni di casa: l’executive chef Adriano Cozzolino e lo chef Pino Marino dell’Hotel Dora di Pozzilli.
Il trentacinquenne vincitore Mirko Ricci è figlio d’arte, il padre è il notissimo chef executiv Nicola, opera nel locale di proprietà Ricci Park Hotel di San Giorgio del Sannio, ove propone una cucina tipica locale, mediterranea, per le intolleranze alimentari, vegetariana nonché vegana. Mirko è anche un bravo pasticciere, famosa la sua delizia allo Strega, la pastiera napoletana, la torta ricotta e pere nonché la crostata al torrone, una vera delizia. Diplomato all’IPSAR di Benevento, ha lavorato presso prestigiosi locali come: Sportinclub di Pampeago e Villa Artimino di Signa (Fi) allievo dello chef stellato Fabio Rossi.

Dr. Harry di Prisco
Giornalista
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
tel./fax: 0817690277
cell. 3355804462
email: harrydiprisco@libero.it

Carpene Malvolti, la scuola enologica e la fondazione ITS ancora insieme al Vinitaly

Carpenè Malvolti, la Scuola Enologica e la Fondazione ITS a Vinitaly sotto i riflettori per presentare la 1868 Grappa Prosecco

La 1868 Grappa Prosecco sotto i riflettori per rappresentare le due “essenze” della Cantina di Conegliano

Carpene malvolti, la scuola enologica e la findazione ITS ancora insieme al Vinitaly

Presentata in anteprima la ricerca sulla grappa dalle origini ai giorni nostri condotta dagli Studenti nell’ambito del progetto ‘Generazioni D.O.C.G’

Verona – Carpenè Malvolti, Scuola Enologica e Fondazione ITS di Conegliano tutti insieme – per il quinto anno consecutivo – coinvolti nel progetto “Generazioni D.O.C.G.”; un percorso che vede la Cantina di Conegliano impegnata a collaborare con gli Studenti nell’intento di creare sinergia tra le Istituzioni scolastiche e le Imprese del Territorio.
Coerentemente con la mission d’Impresa – basata sull’assunto che non si possa prescindere dai fondamentali del passato per le determinazioni del futuro – anno dopo anno, sono stati messi a punto progetti di ricerca al fine di promuovere la cultura enologica e contribuire alla formazione professionale delle nuove Generazioni.
Dopo aver approfondito tematiche di marketing e comunicazione ed esplorato “l’essenza spumeggiante”, quella per cui la Carpenè Malvolti è più conosciuta nel mondo, la quinta edizione del progetto si è focalizzata “sull’essenza meditativa” – che attiene al distillato Grappa – presentandone il restyling della selezione, che rende ancora più coerente l’immagine di marca al relativo posizionamento super premium.
La ricerca “la Grappa dalle origini ad oggi” raccontata dagli Studenti stamane a Verona – alla presenza della Famiglia Carpenè e della Preside dell’Istituto Cerletti e Direttore dei Corsi ITS Damiana Tervilli, introdotta dalla giornalista di Rai Uno Camilla Nata – ha indagato più aspetti del distillato, sin dalle sue origini fino al suo ruolo nell’età contemporanea in cui è divenuta simbolo del made in Italy, per arrivare all’importanza che essa riveste all’interno dell’attività d’Impresa della Carpenè Malvolti, tra le prime alla fine dell’Ottocento a produrla nella distilleria a vapore secondo criteri tecnologici e sempre nel rispetto dell’identità territoriale.
Un richiamo che Rosanna Carpenè, quinta Generazione a guidare l’attività d’Impresa, nonché Presidente della Fondazione ITS, così sottolinea: ‘Tra pochi mesi inizieranno le celebrazioni per i nostri primi 150 anni, un momento ancora più ricco di sfide per dare sempre più valore alle due essenze dell’Impresa; quella spumeggiante e quella più meditativa dei distillati di cui custodiamo una profonda tradizione. Proprio per la responsabilità storica di cui mi faccio carico sono sempre più determinata ad accompagnare gli Studenti della Scuola Enologica e dell’ITS nel percorso di approfondimento dei nostri valori fondanti con la stessa energia impiegata dal mio trisavolo, che andava nelle campagne trevigiane a parlare con i contadini per dar loro indicazioni su come coltivare i vigneti, dando così avvio ad un processo di qualificazione del Territorio che oggi vede le colline del Conegliano e Valdobbiadene prossime a ricevere il riconoscimento Unesco ed il Prosecco uno dei vini più apprezzati nel mondo’.
Intervenendo alla presentazione la Preside Damiana Tervilli ha dichiarato: “L’ITS sorto a Conegliano nel 2010, attualmente con sedi formative anche a Padova e Verona, si occupa delle nuove Tecnologie per il Made in Italy del comparto Agroalimentare e Vitivinicolo e risponde alla domanda delle Imprese di avere a disposizione professionisti con nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche, secondo i modelli internazionali più avanzati, afferma la Preside Damiana Tervilli. La fattiva e pluriennale collaborazione con la Carpenè Malvolti vuole essere di stimolo per tutte le aziende agroalimentari del Territorio che non possono prescindere dal collaborare alla formazione dei tecnici in grado di operare avendo la consapevolezza della complessità del settore in tutte le sue sfaccettature. Consapevolezza che deve porre oggi particolare attenzione alla salvaguardia di un Territorio che si sta preparando a diventare patrimonio dell’UNESCO per la sua unicità non solo ambientale ma anche imprenditoriale”.
La presentazione della ricerca ha altresì rappresentato per Carpenè Malvolti l’occasione per contestualizzare storicamente la presentazione della nuova proposta dei Distillati che si concentrerà su un’unica tipologia di prodotto, la Grappa da Prosecco. L’obiettivo di tale operazione è quello di rafforzare ulteriormente il legame tra il marchio ed il Territorio, attraverso la realizzazione di un unico prodotto: la Grappa Prosecco – come naturale declinazione del DNA di Carpenè – nelle due declinazioni Finissima e Fine Vecchia. Anche il packaging richiamerà la storia e la tradizione che negli anni ’30 spinsero Etile Carpenè ad introdurre per la prima volta la bottiglia a forma di zucca in vetro scuro e con il tutolo per chiudere le bottiglie.

Ufficio Stampa Carpenè Malvolti SpA
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
Tel 335 6130800 Email marzia.morganti@gmail.com, press-office@carpene-malvolti.com
www.carpene-malvolti.com

L’Istituto Nazionale Grappa e l’arte distillatoria Italia protagonisti a Vinitaly dal 9 al 12 aprile

L’Istituto Nazionale Grappa e l’arte distillatoria Italia protagonisti a Vinitaly dal 9 al 12 aprile

A Vinitaly 2017 la Grappa rappresentata da ben 15 Distillerie aderenti all’Istituto Nazionale Grappa

Ci sarà anche l’Istituto Nazionale Grappa, presente con i suoi associati, a Vinitaly 2017. Il Salone Internazionale dei Vini e dei Distillati che si terrà dal 9 al 12 aprile giunge quest’anno alla sue edizione “50 +1” e si conferma il più importante evento fieristico b2b di rilevanza internazionale per l’intero settore in funzione dell’elevata presenza di buyers e potenziali partner internazionali da incontrare, conoscere e conquistare. Per questo motivo è di fondamentale importanza esserci, per dare fiato e gambe ai molteplici progetti che le distillerie di ING hanno in serbo per i prossimi mesi.
“Come ogni anno saremo presenti a Vinitaly con una importante squadra dei nostri associati – afferma il Presidente di ING Elvio Bonollo – per far conoscere meglio il distillato di bandiera non soltanto a livello italiano ma anche e soprattutto agli operatori internazionali insieme ai quali si dovrà necessariamente sviluppare il futuro del settore, tuttora legato in misura preponderante al mercato interno dal quale negli ultimi anni sono giunti segnali di maturità e rallentamento”. Il fatto di essere considerato un Italian Lifestyle Symbol e per tale motivo essere particolarmente apprezzato dai consumatori di tutto il mondo è da ascrivere soprattutto al suo modo di raccontare non solo un prodotto ma una vera e propria cultura, fatta di territori, persone e storie capaci di attrarre interesse ed appassionare.
Per il mondo della grappa in generale ma soprattutto per le aziende – spesso di piccole dimensioni e a conduzione familiare – che da generazioni lo costituiscono e lo rappresentano, la vetrina di Vinitaly rappresenta una imperdibile occasione per aprirsi una finestra sul mondo: “l’entusiasmo e la partecipazione che ogni anno intravediamo nei nostri associati – aggiunge Bonollo – è la testimonianza concreta di quanto sia importante più della dimensione aziendale la predisposizione e l’apertura ad investire in qualità, valorizzazione del brand e comunicazione. Tutti elementi che anche l’Osservatorio Wine Monitor ha decretato come fattori chiave per rimanere competitivi in un contesto in cui si bilanciano un minor consumo in quantità a un innalzamento qualitativo: il consumatore acquista di meno ma sceglie grappe di sempre più elevato valore sensoriale, grappe premium che frequentemente si collocano ai livelli più elevati della piramide qualitativa”.
In tale frangente, diventa fondamentale presidiare la più importante manifestazione internazionale di settore, anche per compensare come già detto la frenata sul mercato interno. Tuttavia, se per intrecciare e consolidare relazioni con operatori internazionali Vinitaly è la fiera di riferimento, l’Istituto Nazionale Grappa con i suoi associati sta già mettendo in moto la macchina organizzativa di Grapperie Aperte, l’iniziativa promossa dalla stessa ING che ogni anno la prima domenica di ottobre chiama a raccolta nelle distillerie di tutta Italia un numero sempre crescente di visitatori appassionati dell’acquavite di bandiera, alla scoperta dei valori più autentici che ne stanno alla base.

Ufficio stampa Istituto Nazionale Grappa
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
Tel 335 6130800 Email marzia.morganti@gmail.com
www.istitutograppa.org – www.martecomunicazione.com

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Il Brunello di Montalcino Sassocheto 2012 tra i “5 Star Wines” premiati da Vinitaly

Il Brunello di Montalcino Sassocheto 2012

Il Brunello di Montalcino Sassocheto 2012

Il Brunello di Montalcino Sassocheto 2012  tra i “5 Star Wines” premiati da Vinitaly

Il Brunello di Montalcino Sassocheto 2012 – Il Grappolo si conferma per il secondo anno consecutivo tra i “5 Star Wines” premiati da Vinitaly

Una competizione tra 2.153 Vini di 578 aziende provenienti da 13 nazioni

Al Brunello frutto della selezione dell’azienda la commissione formata da oltre 70 giudici internazionali ha assegnato 91 punti

Sono 441 i Vini che hanno ottenuto un punteggio di almeno 90 e che per questo sono stati inseriti nella guida 5Star Wines the Book 2017, la prima guida mai realizzata da una fiera internazionale del vino. E tra essi c’è anche Il Brunello Sassocheto 2012 – Il Grappolo che si conferma per il secondo anno consecutivo tra i Vini premiati dal prestigioso Premio Internazionale promosso dal Vinitaly, la più importante manifestazione italiana dedicata al mondo vino giunta alla sua 51esima edizione. Un riconoscimento che vede il Brunello Sassocheto (annata 2012) anche quest’anno premiato da una giuria formata da oltre 70 esperti provenienti da tutto il mondo che hanno assegnato 91 punti alla selezione nata dal progetto di qualità voluto dalla proprietà e curato nei minimi dettagli dall’enologo Carlo Travagli. Una conferma che è motivo di profonda soddisfazione e orgoglio per l’azienda vinicola di Montalcino di proprietà della famiglia Giovannelli, imprenditori tessili pratesi, soprattutto perchè il Brunello Sassocheto 2012 ha superato una durissima selezione – tre giorni di valutazione alla cieca degli 2.153 vini delle 578 aziende provenienti da Italia, Francia, Sudafrica, Ungheria, Slovenia, Croazia, Messico, Romania, Ucraina, Hong Kong, Turchia, Canada e Cina, sottoposti al giudizio delle commissioni di valutazione composta da esperti di altissimo valore internazionale e di specifica conoscenza geografica (Master of Wine, Master of Sommelier, Sommelier,, esperti wine writer, blogger, giornalisti ecc.), condotte da Ian D’Agata, direttore scientifico di Vinitaly International Academy insieme agli altri quattro General Chairman di 5 Star Wines-The Book: Bernard Burthschy capo redattore Figaro Vin, Robert Joseph di Meininger’s, Paolo Basso migliore Sommelierdel mondo 2013, e Pedro Ballesteros Torres MW. Raffinato, complesso e dal gusto sanguigno Il Brunello Sassocheto DOCG 2012 è l’eccellenza della produzione di Brunello dell’ azienda. Un vino dalla forte identità. Schietto e genuino, strutturato e complesso ma, al tempo stesso, vivace e godibile al palato, invitante al naso con le sue piacevoli note olfattive e una buona persistenza aromatica. Un vino che nasce nel cuore della Tenuta, dalla sua vigna più antica: il Piano Nero (chiamata così dai contadini della zona) situata a 300 metri di altitudine e caratterizzata da una perfetta esposizione a sud, e deve il suo nome proprio a questo terreno ricco di scheletro e di “sasso” oltre che al suo carattere “cheto”, equilibrato ma deciso. Prodotto esclusivamente con uve Sangiovese, viene vinificato in vasca aperta con fermentazione a temperatura controllata e macerazioni prolungate, matura in botti di rovere francese e di slavonia per oltre 24 mesi, invecchiando affina in bottiglia le proprie caratteristiche per circa un anno, prima di essere messo in commercio.

Natascia Maesi
Ufficio Stampa Il Grappolo
natascia.maesi@gmail.com

Leggete gli altri articoli che abbiamo pubblicato in merito al Vinitaly 2017 

Vinitaly 2017

Vinitaly 2017
Dal 9 al 12 aprile 2017
Vinitaly per chi ancora non lo sapesse è uno degli eventi più importanti nel enogastronomia, è la più grande manifestazione dedicata al mondo del vino
L’edizione numero “50+1” della più importante manifestazione internazionale di settore è ormai alle porte
Vinitaly 2017, Verona si prepara ad ospitare il più grande evento nazionale che rende il vino protagonista
Il Salone Internazionale dei Vini e dei Distillati che si terrà dal 9 al 12 aprile giunge quest’anno alla sue edizione “50 +1” e si conferma il più importante evento fieristico b2b di rilevanza internazionale per l’intero settore in funzione dell’ elevata presenza di buyers e potenziali partner internazionali da incontrare, conoscere e conquistare.

Un fitto calendario di eventi, degustazioni di vini e convegni

Prestigiosi ristoranti dove i più apprezzati chef prepareranno ricercati menù . Le Cittadelle della Gastronomia che proporranno abbinamenti di vino e prodotti tipici regionali

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