Ci vediamo al museo!Museo del Prosciutto

42.01_Attività_didattiche_Museo_Prosciutto-1-364x242Ci vediamo al museo!Museo del Prosciutto

18 marzo – Domenica – Museo del Prosciutto, Langhirano – Dalle ore 15,00, durata 1h circa.

Dopo una breve visita di orientamento lungo l’allestimento museale, i bambini e i ragazzi, insieme ai loro accompagnatori, potranno godersi il Museo in piena autonomia, alla scoperta della storia, della cultura e delle tradizioni legati ai prodotti tipici del nostro territorio, per rendersi conto di quanto in realtà ruoti intorno al cibo. Ogni bambino e ragazzo seguirà la visita con uno speciale “Foglio di attività” la cui compilazione richiederà l’intervento anche degli adulti e che rimarrà come ricordo dell’esperienza.
Parole nascoste, disegni, indovinelli … non sarà una gara, ma sarà mooolto dura!!
Pomeriggio riservato alle famiglie delle classi che hanno partecipato ai laboratori dei Musei del Cibo presso la propria scuola, nell’ambito del progetto “Crescere in Armonia, Educare al Benessere 2017-2018”, del Comune di Parma.

Partecipazione gratuita ma riservata ai possessori di apposito coupon. Prenotazione obbligatoria.
Info e prenotazioni: IAT di Parma, 0521.218889, tutti i giorni 9,30-19,00.

Luogo
Museo del Prosciutto di Parma
c/o Ex Foro Boario, Via Bocchialini 7
Langhirano, (PR)
Telefono:
+39.0521.931800

Ricette digitali Museo del Parmigiano Reggiano Soragna

42.01_Attività_didattiche_Museo_Parmigiano_Reggiano-364x24217 marzo – Sabato – Museo del Parmigiano Reggiano, Soragna – Ore 15,30 – 17,00.

Alla scoperta della cucina, stimolando l’innata creatività dei bambini. I partecipanti, ispirati dalla storia del Parmigiano Reggiano, dalla sua produzione locale fino alle tavole di tutto il mondo, saranno guidati a “cucinare” la loro Ricetta Digitale progettando un piatto attraverso la tecnica del disegno, per poi animarlo attraverso applicazioni digitali su tablet.
Per bambini e ragazzi dai 7 agli 11 anni. A cura di Museum Reloaded.
Per gli accompagnatori, possibilità di visita gratuita.

Partecipazione gratuita. Prenotazione obbligatoria.

Info e prenotazione Museo del Parmigiano Reggiano: 0521.864324, lunedì-domenica 10,00-18,00.

Luogo
Museo del Parmigiano Reggiano
c/o Corte Castellazzi, Via Volta 5
Soragna, (PR)
Telefono:
+39.0521.931800

MUSEI DEL CIBO
della provincia di Parma
Piazzale della Pace, 1 – 43121 Parma
Tel.: +39.0521.931800 / +39.333.2362839
Fax: +39.0521.678174

“Facciamo il salame”Museo del Salame Felino

42.01_Attività_didattiche_Museo_Salame-364x242“Facciamo il salame”

11 marzo – Domenica – Museo del Salame, Felino – Ore 15,30 – 16,30.

“Facciamo il salame”
Piccoli norcini per un pomeriggio: dopo una breve visita nelle cantine del castello, dove ha sede il Museo del Salame, tutti al laboratorio dove non solo si impara come si fa a fare il salame, ma dove lo si fa per davvero! Ogni partecipante potrà portarsi a casa il proprio salamotto da far stagionare.
Per bambini dai 5 ai 12 anni e i loro accompagnatori. A cura di GOOGOL.
Per gli accompagnatori, possibilità di visita gratuita.

Partecipazione gratuita. Prenotazione obbligatoria.

Info e prenotazione Museo del Salame: 0521.864324, lunedì-domenica 10,00-18,00.

Luogo
Museo del Salame di Felino
c/o Castello di Felino, Strada al Castello 1
Felino, (PR)
Telefono:
+39.0521.931800

MUSEI DEL CIBO
della provincia di Parma
Piazzale della Pace, 1 – 43121 Parma
Tel.: +39.0521.931800 / +39.333.2362839
Fax: +39.0521.678174

Francesco Baccini a Mangia come scrivi

0fd90463-fa11-4126-a108-38a197fb8e3eFrancesco Baccini a Mangia come scrivi

Serata imperdibile con Il cantautore genovese che festeggia 30 anni di carriera e presenta la ristampa ampliata di “Nudo”

Mangia come scrivi – Rassegna gastronomica e artistica – Tredicesimo anno
Invito a cena con Francesco Baccini
Baccini a Mangia come scrivi
Giovedì 15 marzo al Ristorante Il Garibaldi di Cantù

CANTÙ (Como) – Francesco Baccini si mette a “nudo” ed ha voglia di raccontarsi. Lo farà durante l’appuntamento di marzo di Mangia come scrivi, nella stagione lombarda di Cantù, durante il quale presenterà il suo libro “Nudo” (Aletti), ripubblicato 25 anni dopo la prima uscita in una versione oggi ampliata e arricchita. Il cantautore genovese, che proprio nel 2018 festeggia 30 anni di carriera, sarà protagonista della serata “Ho voglia di raccontarmi” giovedì 15 marzo al Ristorante Il Garibaldi di Cantù (Como).

PAGINE RICCHE D’IRONIA (E DI STORIA)
Tra aneddoti e ricordi, l’autore di classici come “Ho voglia d’innamorarmi” e “Le donne di Modena”, racconterà tra una portata e l’altra i mille incontri della sua vita di artista (da Sanremo alla Cina), i suoi amori calcistici e cinematografici (Baccini ha fatto anche l’attore, ndr), la nascita di brani “contro” (come quello dedicato a Curcio e il recente “Ave Maria (facci apparire)” sulla De Filippi), le tante collaborazioni, l’ultima delle quali (con Sergio Caputo) ha dato vita all’album “Chewing Gum Blues”. Pagine piene d’ironia, le sue, nelle quali traccia anche un illuminato e caustico ritratto dell’Italia degli ultimi tre decenni. Baccini, durante le “pause” della cena, dialogherà con il direttore artistico Gianluigi Negri che lo scorso novembre lo aveva invitato al Teatro Magnani di Fidenza per inaugurare la seconda edizione di Mangiamusica.

IL MENU
Gli chef del Garibaldi Alda Zambernardi e Marco Negri, tra le quatto portate d’autore annunciate, proporranno, in omaggio al protagonista, alcune personali rielaborazioni di piatti della cucina ligure. Il tutto innaffiato dai vini valtellinesi (Sassella e Inferno) dell’Aziende Triacca, selezionati dal sommelier Andrea Marelli. Per informazioni sul ricco menu e prenotazioni: 031 704915.

LA SERA SUCCESSIVA A PARMA E IL PROSSIMO MESE A CANTÙ
Il giorno dopo (venerdì 16 marzo), alla Tenuta Santa Teresa di Parma, si terrà il secondo appuntamento di Mangia come ridi, spin-off di Mangia come scrivi: la serata “Pessimismo comico” avrà come protagonista assoluto Alberto Patrucco. Il successivo Mangia come scrivi a Cantù è previsto, invece, giovedì 12 aprile. I protagonisti della cena “Scrittori da prima pagina” saranno i giornalisti Paolo Pasi (Rai) e Luigi Bolognini (la Repubblica).

LA PARTNERSHIP CON INFORMACIBO
Da questo mese si aggiunge ufficialmente ai media partner di Mangia come scrivi anche il prestigioso InformaCibo (by Saporie.com) diretto dal giornalista Donato Troiano. Il quotidiano per chi ama il buon gusto è anche media partner di Mangiacinema, a Salsomaggiore Terme, fin dalla prima edizione del 2014. La quinta edizione della Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso diretta da Negri è annunciata per la fine di settembre.

Pregusta il menu di “Ho voglia di raccontarmi”

MANGIAMUSICA 2017 / SERATA INAUGURALE CON FRANCESCO BACCINI AL MAGNANI DI FIDENZA – MANGIAMUSICA
GUARDA IL VIDEO – Francesco Baccini a Mangiamusica

Seguici su Facebook
Seguici su Facebook
www.mangiacomescrivi.it
www.mangiacomescrivi.it

www.mangiacomescrivi.it

Patrucco porta a Mangia come ridi il suo “pessimismo comico”

19650b7e-c158-4146-996c-6aa07d3939d8La trilogia del pessimismo comico di Patrucco a Mangia come ridi
Venerdì 16 marzo cena comico-surreale-artistica all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma

PARMA – Il secondo appuntamento di Mangia come ridi, spin-off della storica rassegna Mangia come scrivi giunta al tredicesimo anno, ha come ospite d’onore uno dei grandi del Cabaret italiano. Sarà infatti Alberto Patrucco il protagonista assoluto della serata “Pessimismo comico” in programma venerdì 16 marzo all’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma.

2e2433b1-e82e-49cf-aa1a-9be20aaec4d3UNA TRILOGIA ORIGINALISSIMA PER RIDERE DI COSE SERIE
Patrucco è uno dei pochi in Italia che, con intelligenza sulfurea e un originale uso del paradosso, riesce a far ridere anche di cose serie. Durante la cena comico-surreale-artistica di Mangia come ridi presenterà la sua personalissima trilogia del pessimismo comico: “Tempi bastardi”, “Vedo buio!” e “Necrologica – Un libro lapidario”. La conduzione della serata è a cura del direttore artistico Gianluigi Negri che annuncia: “Abbiamo avuto la fortuna di avere con noi Patrucco a Mangiacinema con lo spettacolo “Gli amori di un giorno, gli amori di una vita” e a Mangiamusica con “Segni (e) particolari” insieme ad Andrea Mirò. Ogni volta ci sorprende e ci propone qualcosa di diverso e unico. Sarà così anche in questa occasione”.

IL MENU, LA TORTA DI BATTISTINI E IL PROGETTO DI SOLIDARIETÀ
Lo chef della Tenuta Paolo Dall’Asta proporrà tre piatti d’autore (antipasto, primo e secondo) con abbinamenti volutamente originali e sorprendenti, giocando d’anticipo su quello che sarà uno dei leit motiv della serata. Quattro saranno i vini selezionati da Il d8eea6b2-175b-4d4f-a4b5-1104d4927da1Bere Alto di Claudio Ricci, mentre il dolce d’artista firmato dal pasticciere Alessandro Battistini (Pasticceria Battistini) è una golosissima torta Ungherese. La cena inizierà alle 21 (info sul ricco menu e prenotazioni: 0521 462578).
Mangia come ridi si svolge in collaborazione con le onlus Fidenza per i bambini nel mondo, AltRamarea e Orizzonti Nuovi di Parma. Il presidente di Fidenza per i bambini nel mondo Mario Albi (appena rientrato dal Madagascar) presenterà i progetti nei quali la onlus è impegnata.

LA SERA PRIMA A CANTÙ E IL PROSSIMO MESE A PARMA
Giovedì 15 marzo, nella stagione lombarda di Mangia come scrivi, al Ristorante Il Garibaldi di Cantù arriverà il cantautore Francesco Baccini, protagonista della cena “Ho voglia di raccontarmi”. Il terzo appuntamento di Mangia come ridi a Parma si terrà invece venerdì 13 aprile, con Vito (Stefano Bicocchi) protagonista della cena “Artusianamente parlando”.

LA PARTNERSHIP CON INFORMACIBO
Da questo mese si aggiunge ufficialmente ai media partner di Mangia come scrivi anche il prestigioso InformaCibo (by Saporie.com) diretto dal giornalista Donato Troiano. Il quotidiano per chi ama il buon gusto è anche media partner di Mangiacinema, a Salsomaggiore Terme, fin dalla prima edizione del 2014. La quinta edizione della Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso diretta da Negri è annunciata per la fine di settembre.

Firenze e cioccolato: mercoledì 7 marzo in piazza ss Annunziata live Cooking di chef Alessandro Borghese

Firenze-e-Cioccolato logo BFirenze e cioccolato: mercoledì 7 marzo in piazza ss Annunziata live Cooking di chef Alessandro Borghese

Appuntamento da non perdere nel ricco calendario di eventi
della Fiera del Cioccolato Artigianale, in programma dal 2 all’11 marzo

Appuntamento da non perdere per curiosi ed amanti del mondo Cioccolato quello in programma MERCOLEDI’ 7 MARZO nel cuore Firenze! A partire dalle ore 15 in Piazza SS. Annunziata si svolgerà il live cooking di chef ALESSANDRO BORGHESE, “guest star” della XIV edizione della Fiera del Cioccolato Artigianale – in programma dal 2 all’11 marzo – che creerà per il pubblico un piatto rigorosamente a tema (necessaria prenotazione).

L’incontro con chef Borghese rappresenta il momento clou del ricchissimo calendario di eventi e iniziative proposto quest’anno da FIRENZE E CIOCCOLATO, dieci giornate scandite da degustazioni, food show, laboratori e molto altro ancora: su tutto gli assaggi proposti dagli oltre venti maestri cioccolatieri provenienti da tutta Italia, che guideranno il pubblico in un goloso viaggio da nord a sud della Penisola nell’universo del cioccolato e delle sue più originali interpretazioni artigianali.

La manifestazione, ad ingresso gratuito ed aperta tutti i giorni dalle 10 alle 22, è organizzata da JDEvents di Firenze. Fra i collaboratori il maître chocolatier Andrea Bianchini.

Programma e aggiornamenti sono disponibili sul sito: www.fieradelcioccolato.it
Facebook: https://www.facebook.com/FieraCioccolatoFirenze/
Info: 055.433349 | info@fieradelcioccolato.it

Ufficio Stama: Marco Ghelfi
347.0613646 | marco@studioumami.com
Studio Umami | www.studioumami.com
giornalismo, ufficio stampa, organizzazione eventi food

Fiera “Cucinare” – Pordenone

Fiera “Cucinare” – Pordenone

Dal 10 al 13 febbraio 2018

Fiera Cucinare, il Salone dell’enogastronomia e delle tecnologie per la cucina a Pordenone

4° edzione
Cucinare unisce i migliori Chef italiani, giornalisti, personaggi noti del mondo della gastronomia

Firenze e cioccolato

Firenze e cioccolato

Dal 2 all 11 marzo nel cuore di Firenze arriva la “nuova Fiera del cioccolat artigianale “

Cambio di veste e un super programma bagnano il nuovo corso della storica manifestazione:
in Piazza SS. Annunziata dieci giorni di degustazioni, laboratori per grandi e piccini,
incontri e food show con grandi nomi del settore faranno di Firenze la capitale del cioccolato.

Martedì 6 marzo pranzo per gli ospiti della Caritas con chef Luigi Bonadonna dello Chalet Fontana

Conto alla rovescia cominciato per “FIRENZE E CIOCCOLATO” FIERA DEL CIOCCOLATO ARTIGIANALE, che DAL 2 ALL’11 MARZO farà di Firenze la capitale del cioccolato in tutte le sue espressioni!
Un’edizione speciale che rappresenta a tutti gli effetti una sorta di “anno zero” dell’ormai storica manifestazione – da quattordici anni fra gli appuntamenti più attesi e partecipati del panorama toscano – che si presenterà al pubblico in una veste completamente rinnovata, sia dal punto di vista estetico che a livello di contenuti: una golosa tappa per curiosi ed appassionati, ma anche una vetrina dedicata ad operatori e professionisti.

Nella splendida cornice offerta da Piazza SS. Annunziata, nel cuore di Firenze, un parterre di oltre venti maestri cioccolatieri provenienti da tutta Italia offrirà al pubblico, fra cioccolatini, praline, tavolette, ganache e molto altro ancora un imperdibile viaggio da nord a sud della Penisola nell’universo del cioccolato e delle sue più originali interpretazioni artigianali.

Imperdibile il programma che animerà ininterrottamente le giornate dell’evento, con preparazioni in diretta e cooking show firmati da chef stellati e di caratura nazionale: Rocco De Santis (Santa Elisabetta), Deborah Corsi (La Perla del Mare), Beatrice Segoni (Konnubio), Matia Barciulli (Osteria di Passignano), Alessandro Liberatore (Villa Cora), Vincenzo Guarino (Il Pievano), Silvia Baracchi (Il Falconiere), Alessandro Sardi (La Bottega del Buon Caffè) e Massimiliano Catizzone (Villa La Palagina).

E poi ancora giochi e laboratori dedicati ai più piccoli, degustazioni ed abbinamenti guidati, con contaminazioni dai mondi di pasticceria, gelateria e cucina d’autore. Ma non solo. Ampio spazio avranno infatti una serie di incontri di approfondimento del “prodotto cioccolato” di taglio trasversale, con particolare attenzione agli aspetti salutistici e nutrizionali passando da prospettive più insolite come il rapporto fra sport e cioccolato ed altre tematiche di attualità.

Martedì 6 marzo anche un momento di grande valenza sociale organizzato in collaborazione con la Caritas di Firenze: presso la mensa del centro storico – affacciata proprio sulla piazza sfondo della fiera – Luigi Bonadonna, chef dello Chalet Fontana, realizzerà un pranzo “a tema” per gli ospiti della struttura.

Ad arricchire il calendario anche spettacoli ed intrattenimenti, che faranno di Piazza SS. Annunziata un luogo in cui trascorrere piacevoli momenti di gusto e relax con tutta la famiglia. La manifestazione, ad ingresso gratuito ed aperta tutti i giorni dalle 10 alle 22, è organizzata da JDEvents di Firenze. Fra i collaboratori il maître chocolatier Andrea Bianchini.

Programma e aggiornamenti in tempo reale sono disponibili sul sito www.fieradelcioccolato.it.

Info: 055.433349 | info@fieradelcioccolato.it
Web: www.fieradelcioccolato.it
FB: https://www.facebook.com/FieraCioccolatoFirenze/


Marco Ghelfi
347.0613646 | marco@studioumami.com
Studio Umami | www.studioumami.com
giornalismo, ufficio stampa, organizzazione eventi food

Birraio dell’Anno

16e108f5-ca45-4849-ae59-c0b3f26ed352Birraio dell’Anno
19/21 gennaio 2018
Teatro ObiHall – Firenze

Birraio dell’Anno torna al teatro ObiHall di Firenze, da venerdì 19 a domenica 21 gennaio 2018. Ideato e organizzato dal network Fermento Birra, il premio, che riconosce il miglior artigiano della birra italiana, darà vita ad un appuntamento imperdibile per ogni appassionato, ricco di emozioni birrarie garantite da un’offerta super-selezionata composta da oltre 150 birre artigianali alla spina prodotte da 25 birrifici italiani individuati dal voto dei 100 esperti interpellati (vedi regolamento).

Giunto alla nona edizione l’evento vuole essere una “vetrina” per un settore che vanta eccellenze riconosciute e apprezzate a livello internazionale, un doveroso tributo a prodotti artigianali unici nati dalla maestria e dalla creatività dei nostri birrai, che durante la tre giorni saranno presenti all’evento pronti a raccontare la loro passione attraverso le loro birre.

Come da tradizione, domenica 21 alle 16.30, il noto degustatore Lorenzo “Kuaska” Dabove avrà il compito di condurre la premiazione e pronunciare l’atteso nome del vincitore, sia del premio Birraio dell’Anno, che del Birraio Emergente, riconosciuto al produttore con meno di due anni di esperienza.

Protagonista anche lo street food con una selezione di truck e banchi ricchi di sfiziosità toscane ed extraregionali: la cucina fiorentina di Luca Cai dell’Osteria Il Magazzino con trippa, lampredotto e ribollita; i famosi Trapizzini di Stefano Callegari, i panini di mare del Ristorantino di Pesce, le salsicce, il pulled pork e i salumi da maiali allevati da Pork’n’Roll, gli arrosticini e il fritto dell’Ape Scottadito, e ancora altre golosità.

L’evento sarà impreziosito da degustazioni e incontri gratuiti realizzati nell’area Beer Show sul palco del teatro. Nell’area Beer Match al primo piano, in uno spazio riservato, si svolgeranno le degustazioni guidate (prenotazione obbligatoria).

Birrai, esperti, appassionati, curiosi, publican: tutti sono invitati a partecipare ad un evento nato per festeggiare la buona birra artigianale italiana!

Candidati al premio Birraio dell’Anno 2017

Agostino Arioli del Birrificio Italiano di Limido Comasco (CO)
Luigi D’Amelio del birrificio Extraomnes di Marnate (VA)
Andrea Dell’Olmo del birrificio Vento Forte di Bracciano (RM)
Pietro Di Pilato del birrificio Brewfist di Codogno (LO)
Riccardo e Davide Franzosi del Birrificio Montegioco di Montegioco (AL)
Conor Gallagher Deeks del birrificio Hilltop di Bassano Romano (VT)
Alessio Gatti del birrificio Canediguerra di Alessandria
Lorenzo Guarino del Birrificio Rurale di Desio (MB)
Luciano Landolfi del birrificio Eastside di Latina
Emanuele Longo del Birrificio Lariano di Dolzago (LC)
Valter Loverier del birrificio Loverbeer di Marentino (TO)
Luana Meola e Luca Maestrini del birrificio Birra Perugia di Perugia
Gino Perissutti del birrificio Foglie d’Erba di Forni di Sopra (UD)
Nicola Perra del birrificio Barley di Maracalagonis (CA)
Matteo Pomposini e Cecilia Scisciani del birrificio MC77 di Serrapetrona (MC)
Marco Ruffa del birrificio CR/AK di Campodarsego (PD)
Mauro Salaorni del birrificio Birra Mastino di San Martino Buon Albergo (VR)
Alessio Selvaggio del birrificio Croce di Malto di Trecate (NO)
Marco Valeriani del birrificio Hammer di Villa D’Adda (BG)
Josif Vezzoli del birrificio Birra Elvo di Graglia (BI)

Candidati al premio Birraio Emergente 2017
Samuele Cesaroni della Brasseria della Fonte di Pienza (SI)
Riccardo Di Profio del birrificio Rebel’s di Roma
Giovanni Faenza del birrificio Ritual Lab di Formello (RM)
Marco Gianino del birrificio Yblon di Ragusa
Stefano Simonelli del birrificio Vetra di Caronno Pertusella (VA)

Birraio dell’Anno è un evento realizzato da Fermento Birra con il supporto tecnico di Rastal, Sibe Commerciale e Prinz, con il contributo di Mr. Malt, Ninkasi, Ferrari Group e la collaborazione di Fermento Birra Magazine e Cucine di Strada.

Ingresso
Il biglietto giornaliero costa 7 euro (comprensivo di bicchiere serigrafato).
L’abbonamento ai tre giorni costa 15 euro (comprensivo di bicchiere serigrafato).

Orari
venerdì 19 gennaio 2018 dalle 18 alle 01
sabato 20 gennaio 2018 dalle 12 alle 01
domenica 21 gennaio 2018 dalle 12 alle 22

Dove
Il Teatro ObiHall si trova in Via Fabrizio De André a Firenze

Informazioni
www.birraiodellanno.it

https://www.facebook.com/birraiodellanno/
https://www.facebook.com/events/1957060424320880/

Ascoltare la fragranza del cioccolato ….

Manuela BottassoAscoltare la fragranza del cioccolato ….

Pura Delizia Cioccolato Artigianale alla Chaine Francigena Toscana

Dolce, amaro, nero come la notte, bianco come il vestito di una sposa, un sapore fragrante, una tentazione maliziosa e sensuale……va in scena Pura Delizia Cioccolato Artigianale ad Artimino “La Chaîne Toscana Francigena”, in un evento che abbina la cucina italiana con l’arte, lo spettacolo e il fashion, un evento organizzato dal neonato Bailliage “Chaîne Toscana Francigena”, un appuntamento per introdurre la missione del Bailliage per coniugare e unire il buono e il bello delle eccellenze del made in Italy e tutto quello che il mondo ci invidia: the extraordinary Italian style, il cibo, l’arte e la moda, mondi e modi del vivere quotidiano.

Pura Delizia Cioccolato Artigianale, ascoltare la fragranza del cioccolato….

Giovanna Elettra LivreriE fra queste, in una notte di stelle, aleggia fra le volte del Castello di Artimino una domanda…..quale è il segreto del cioccolato? La sua dolcezza amara è una tentazione, maliziosa e sensuale, ma rimane il mistero di un gusto prelibato, eccellente e straordinario che stuzzicando le papille gustative riesce a risvegliare tutti i sensi. Una magnifica tentazione alla quale è difficile resistere, il viaggio di un attimo, nel quale diventa fondamentale riuscire a comunicare il sapore, i profumi, le suggestioni, persino i valori veicolati del prodotto che si sta gustando, anche attraverso l’immagine, unico mezzo la vista.

Il Presidente del nuovo Club della “Chaine des Roitisseur” l’Avvocato Giovanna Elettra Livreri, direttore generale della camera estera CC-ICRD (Italia Caraibi e America Latina), parla dell’evento ad Artimino come una sintonia – “accordo di toni” dal greco – tra l’arte, la moda, lo spettacolo e il food, dove spicca il sapore del cioccolato…….come ci dice, che sa di casa, profuma di terra, l’odore di casa mia, dove rinasco mille volte ogni volta che torno a casa, sapori che fanno parte della vita, che mi accompagnano in ogni evento cadenzando i momenti, fanno ridere la mia anima, mi accompagnano fra la gente.

piccolaCome tiene ad affermare l’Avvocato Livreri….

Questa edizione della Chaine che io presiedo è una nuova poesia e sinergia di immagini e gusto. Ma anche un nuovo stile di vita. Se si parla di benessere in rapporto al cibo, si può e si deve parlare di benessere rispetto alla moda. Come il cibo interroga il corpo, il territorio, la natura e il paesaggio, altrettanto lo fa la moda e soprattutto gli abiti che scegliamo e indossiamo per le nostre interazioni sociali.
Il cibo è anche gioco e creatività, performance, gesto e teatralità proprio come la moda, anche se le loro esecuzioni sono espresse in maniere diverse.
La Chaine Francigena Toscana deve trasmettere la passione e la qualità che ci sono dietro le mani dell’artigiano che lavora la moda e dello chef, mostrare l’abilità e le loro storie, il primo attore che sono le mani, e poi l’estro, gli accostamenti di colori, tessuti, e poi i sapori, la cultura visiva del cibo, ma ad ampio respiro, far riflettere chi osserva, farlo immedesimare in una condivisione creativa, ribaltare la forma di nutrimento in un riflesso per gli occhi, per parlare di una cultura del cibo di ampio respiro, sperimentazione e contaminazione fra linguaggi ed esperienze diverse.

La Chaine Toscana Francigena è grata a tutti Partners e gli Sponsor che hanno aderito all’Evento CHAINE ROUGE 2017 DEL 9 DICEMBRE 2017 della Chaine Toscana Francigena
GRATI A:
CHAINE DES ROTISSEURS D’ITALIE
AMITES SANS FRONTIERES MONACO – FIRENZE
PURA DELIZIA CIOCCOLATO ARTIGIANALE
TENUTA DI ARTIMINO
AVARO FIGLIO STILISTA
PRESS E COMUNICAZIONE “LE SALON DE LA MODE” – Gabriella Chiarappa
LONVILLE 1873 OROLOGI
FABI SHOES
BERG TU DIVA GIOELLI
EDOARDO TRANCHESE – I TRANCHESE FOTOGRAFI

Cantine di Natale

cantine di nataleCantine di Natale
Il 15, 16 e 17 dicembre teatro, buon vino e street food per il Natale del Centro Storico di Molfetta

Nuova sfida e nuovo progetto per l’Associazione Fermento Molfetta. Dal 15 al 17 dicembre, il centro storico di Molfetta si vestirà di rosso e ospiterà “Cantine di Natale. Un evento concepito come progetto di marketing territoriale voluto dalle associazioni: Fermento Molfetta, Ser Molfetta, La Voce di Sant’Andrea per promuovere le tipicità Molfettesi e che vede il patrocinio morale del Comune di Molfetta.

Occasioni di regali, idee, la casa di Babbo Natale, punti di ristoro, degustazione con prodotti tipici, vino, vin brulé, cioccolata calda, caldarroste, pettole, frittelle, teatro, musica e performance questo e molto altro sarà Cantine di Natale 2017 a Molfetta. L’evento sarà anche l’occasione per promuovere le ricette tipiche della tradizione, infatti dodici saranno i punti ristoro allestiti per l’occasione presso i quali sarà possibile degustare street food fritto, tra cui pettole e frittelle e attraverso la storicità dell’associazione panificatori Molfetta saranno disponibili tutte le varianti de “il Calzone Molfettese”.
Tutte le ricette tipiche della tradizione saranno accompagnate da buon vino di cantine regionali e nazionali. A impreziosire le serate ci saranno spettacoli teatrali itineranti e performance musicali a tema natalizio a cura della compagnia Il Carro dei Comici. Cantine di Natale sarà anche un modo per fare beneficenza attraverso la casa di Babbo Natale che coinvolgerà con il suo calore tutti i bambini e permetterà di raccogliere fondi per il Social Market Solidale di Molfetta. Le cantine aderenti, i punti ristoro e i vicoli del centro storico molfettese e gli altri punti espositivi saranno allestititi in ambientazione natalizia. Coinvolti anche aziende agricole molfettesi che promuoveranno prodotti agricoli e bricoleurs del territorio.

“Cantine di Natale vuole essere innanzitutto un contenitore di tipicità, – dichiarano dall’associazione Fermento Molfetta – un modo per regalare un Natale davvero speciale alla città. Siamo uniti da un sentire comune – aggiungono gli organizzatori Luigi Vista, Nico Cirillo e Salvatore Del Vecchio – fondere le forze imprenditoriali della nostra città, alle tradizioni della nostra terra. Con Cantine di Natale lo facciamo sostenendo i nostri prodotti tipici, dando valore al lavoro dei nostri artigiani dolciari e panificatori. Molfetta conta una grande tradizione in tema natalizio, – concludono – l’intento è di mettere in rete tutte le sinergie possibili e fare sistema per un unico obiettivo: essere orgogliosi della nostra città, dei suoi prodotti di qualità e di ricette da leccarsi i baffi portandole anche a livello nazionale. Dunque, ci sono davvero tutti gli ingredienti perregalarsi un momento di dolcezza aspettando il Natale.” Per informazioni : – fermentoantico@gmail.com tel. 340.6666363 – 349.3820497 – @cantinedinatale

November porc edizione 2017 in provincia di Parma

November porc edizione 2017 in provincia di Parma

Tutto questo è ora la Kermesse November Porc .. speriamo ci sia la nebbia!

Un evento nato nel 2002 capace di attirare nei quattro appuntamenti “I Sapori del Maiale” (Sissa), “Ti cuociamo Preti e Vescovi” (Polesine P.se), “Piaceri e Delizie alla Corte di Re Culatello” (Zibello) e “Armonie di Spezie e Infusi” (Roccabianca), più di 90.000 persone provenienti da tutto il territorio nazionale.

15 anni di November porc!!!

Una  kermesse davvero guduriosa vi attende anche quest’anno!!

Il re della tavola il maiale

Sissa dal 03 al 05 novembre 2017

Polesine Parmense dal 10 al 12 novembre 2017

Zibello dal 17 al 19 novembre 2017

Roccabianca dal 24 al 26 novembre 2017

Gruppi musicali e folkloristici

Animazione per i più piccoli

Divertimento per gli adulti

 

 

http://novemberporc.it/

Cioccolandia 2017

 

Ciocco 2016-2892.jpg

Cioccolandia 2017

Ottobre 2017 – 14, come le edizioni di Cioccolandia a Castel San Giovanni e 4, di novembre. Sono questi i numeri da tenere a mente quest’anno per celebrare tutto quanto è abbinato al cioccolato ed è dolce. Una festa dedicata ai golosissimi che avranno l’imbarazzo della scelta, per un sabato intero nel centro della città di Castel San Giovanni in provincia di Piacenza. A partire dalle 9.00 del mattino la città emiliana si animerà con un programma ricchissimo di eventi: espositori, pasticceri, artigiani del cioccolato, ma anche hobbisti che mostreranno i propri capolavori, affascinanti e curiosi. Un intreccio di colori e delizie a cui parteciperanno anche le associazioni del territorio che approfitteranno di questa fantastica vetrina per mostrare e informare sulle proprie  attività. Ci saranno anche le eccellenze enogastronomiche della Val Tidone per accontentare proprio tutti: dai vini delle nostre colline al tradizionale e gettonatissimo Batarö. Il motore di questo grandissimo evento è come sempre la Pro Loco di Castel San Giovanni, che conta sull’instancabile determinazione dei propri volontari e sulla collaborazione dell’Amministrazione Comunale, oltre che di altre associazioni.

Il momento più atteso è previsto per le 15:00 quando il taglio del Salame di Cioccolato (di 250 metri) in piazza XX settembre darà il via ufficiale alla distribuzione dei dolci di Cioccolandia (previo acquisto del braccialetto presso i punti della Pro Loco disseminati in città).

Contemporaneamente sarà “inaugurata” anche la piramide di 6.000 Profiteroles ipiazza Casaroli e sempre per restare in campo di architettura egiziana, sarà la volta della piramide composta da 25.000 mattoncini di Cremino in piazza XX settembre.

Ma non è finita qui: resteranno infatti ancora le 3.000 fette di Torta Rita (la cui ricetta è segretissima) nei pressi della chiesa di San Rocco e il Montebianco, una fantastica altura di 4.000 meringhe che aspetta solo di essere scalata, in piazza Olubra.

Ciocco 2016-0562.jpg Ciocco 2016-0562Ad arricchire il menu ci saranno i giochi e le giostre per i più piccoli, ma anche il Planetario Gonfiabile (allestito in piazza Olubra nel pomeriggio) dove ammirare le stelle all’interno della sua cupola. E per chi volesse cimentarsi in cucina è possibile partecipare al laboratorio “Come nasce il Cioccolato”, dei maestri pasticceri Mera e Bardini che illustreranno le tecniche per ottenere il cioccolatoAd accompagnare gli eventi ci saranno anche i “Bandarotta Fraudolenta” che si esibiranno in un concerto itinerante e Andrea Casillo, in arte Kasy23, il celebre writer che realizzerà in diretta i propri lavori.

Al termine della giornata saranno quindi estratti i numeri della lotteria di Cioccolandia con in palio bellissimi premi e l’elezione della vetrina “Regina” del relativo concorso, scelta dalle persone presenti alla manifestazione.

In contemporanea, il giorno 4 novembre, per tutto il giorno, a pochi km di distanza, a Borgonovo, si terrà il Picchio Rosso – manifestazione gemellata con Cioccolandia – organizzata dalla Cantina Valtidone per brindare con il vino novello, il nuovo nettare frutto della vendemmia 2017. Un programma di due giorni – che comprende anche domenica 5 novembre – ricco di eventi, degustazioni di vino e assaggi di delizie del territorio.

A Roma torna Life of wine evento univo nel mondo del vino dedicato alle vecchie annate

A Roma torna Life of wine evento univo nel mondo del vino dedicato alle vecchie annate

Domenica 29 ottobre
Hotel Radisson Blu, Roma
Ore 14.30 – 21

Ai banchi di assaggio sessanta grandi produttori da tutta Italia
presenteranno annate introvabili delle loro etichette più rappresentative
In calendario anche degustazioni guidate da importanti firme del giornalismo vinicolo

Conto alla rovescia cominciato per LIFE OF WINE (www.lifeofwine.it), appuntamento unico nel mondo del vino interamente dedicato alle vecchie annate in programma DOMENICA 29 OTTOBRE a Roma.

Alla sua sesta edizione, l’evento ideato e curato da Studio Umami (www.studioumami.com) – agenzia con sede a Firenze da anni specializzata in comunicazione ed organizzazione di manifestazioni enogastronomiche – vedrà riunirsi DALLE 14.30 ALLE 21 nelle accoglienti sale dell’HOTEL RADISSON BLU (via Filippo Turati 171, di fronte alla Stazione Roma Termini) UNA SESSANTINA DI GRANDI CANTINE provenienti da tutta Italia.

In postazioni individuali, presiedute dagli stessi produttori o dai loro più stretti rappresentanti, ogni azienda porterà in assaggio l’ultima annata in commercio e almeno due vecchie annate della sua etichetta più rappresentativa. Un’occasione straordinaria per tutti gli appassionati che, attraverso l’assaggio di bottiglie spesso introvabili sul mercato, potranno esplorare l’evoluzione del vino nel tempo grazie alle oltre 200 referenze presenti declinate in diverse annate. Il tutto arricchito dalla possibilità di conoscere e confrontarsi con i vignerons, scoprendo nei loro racconti le storie ed i territori sempre unici che ne accompagnano lavoro e passione.

Dopo il successo della scorsa edizione torneranno le DEGUSTAZIONI GUIDATE (a numero limitato e accessibili su prenotazione), incontri tematici con presenza dei produttori a cura di importa

 

A Firenze dal 2 al 3 dicembre torna il grande evento dedicato alle eccellenze enogastronomiche

9ac6987c-f250-4f11-a9b4-fa69d8e439f1A Firenze dal 2 al 3 dicembre torna il grande evento dedicato alle eccellenze enogastronomiche

Food and Wine in Progress: alla Stazione Leopolda la terza edizione

Cresce il grande evento promosso a Firenze dall’Unione regionale cuochi toscani, dall’Ais Toscana e Cocktail in the world in collaborazione con Confcommercio, Confartigianato e Coldiretti Toscana e l’Associazione Macellai. Le figure professionali di un settore in continua evoluzione a confronto. Novità per il pubblico degli appassionati

Una nuova edizione di Food and Wine in progress è alle porte, la terza per la precisione, che arriva con tante novità legate al mondo dell’enogastronomia e dei cocktail e la scelta del fine settimana per favorire un pubblico più ampio e non solo di settore. Alla Stazione Leopolda dal 2 al 3 dicembre, dalle 10 alle 19, gli chef dell’Unione Regionale Cuochi Toscani, i sommelier dell’Associazione italiana Sommelier Toscana e i mixologist di Cocktail in the world, daranno ancora vita a una vetrina unica nel suo genere in cui il mondo del food and wine di qualità sarà protagonista con degustazioni, seminari, momenti di approfondimento e tanti produttori da incontrare. Anche per questa edizione prosegue la collaborazione con Coldiretti e Confcommercio Toscana che raccoglierà in fiera anche i macellai e i panificatori. Ancora una volta insomma i cuochi, i sommelier ed i barman si metteranno in gioco percorrendo il filone dell’avanguardia, della ricerca e della sperimentazione del settore.
Sostenitore della manifestazione fin dalla sua prima edizione è il Presidente del Consiglio Regionale della Toscana Eugenio Giani, il quale con soddisfazione afferma che “Questa manifestazione è nata insieme al nostro mandato e siamo orgogliosi di poter dire oggi che è cresciuta grazie all’impegno di tutti. L’evento di riferimento per le eccellenze enogastronomiche toscane, in un momento in cui proprio la nostra enogastronomia è uno dei traini turistici più importanti” . Allo stesso modo, a dare il proprio appoggio a tale evento fin dal suo debutto nel 2015 è altresì la Vicepresidente del Consiglio Regionale della Toscana Lucia De Robertis, la quale tiene a sottolineare che “se mettiamo insieme istituzioni, associazioni e operatori del settore in Toscana con l’enogastronomia vinciamo nel mondo. Occorre poi utilizzare queste manifestazioni anche per riflettere sulla formazione di professionisti dell’ospitalità e gli agricoltori perché rappresentano il futuro dell’economia”.

Le novità portate in scena dai cuochi toscani. Per quanto riguarda l’area dedicata al cibo e alla cucina, gestita dall’Unione Regionale dei Cuochi Toscani, una nuova proposta: “Toscana Food and Wine experience”, una rassegna di cibo, vino e cooking show che vedrà interpreti in prevalenza giovani cuochi emergenti toscani i cui piatti verranno accompagnati da vini in abbinamento proposti da sommelier aderenti ad AIS Toscana. Venticinque cuochi al giorno si alterneranno nella preparazione di piatti legati alla cucina toscana creativa attingendo dal paniere dei prodotti toscani ed ispirandosi alle tradizioni. I piatti e la filosofia di costruzione verranno presentati sul palco durante i cooking show ed il pubblico, per la prima volta rispetto alle precedenti edizioni, potrà degustarli dalle ore 15 alle 19 il sabato e dalle 15 alle 19 la domenica. In scena il futuro della cucina toscana, proposte nuove e di avanguardia piatti creativi ed innovativi che rappresentano la tendenza in tavola. Una passerella di piatti gourmet che difficilmente si vedono in manifestazioni del genere ma che potrebbero trovarsi in cucine stellate o locali di livello. Dopo il gradimento degli scorsi anni si rinnova l’appuntamento con la ristorazione classica nell’area dedicata alla cucina toscana con corner animati da tutte le associazioni cuochi della regione con particolare attenzione ai prodotti tipici e caratterizzanti le diverse zone, dalla terra al mare. Anche quest’anno, direttamente dalle mani del Presidente Nazionale della Federazione Italiana Cuochi, Rocco Pozzulo, verrà conferito ad illustri personaggi il riconoscimento di Ambasciatore della cucina italiana. Sarà presente, a riprova di una collaborazione nata ormai da alcuni anni tra Unione Regionale Cuochi Toscani ed Associazione Italiana Celiachia, uno spazio dedicato al mondo del senza glutine nel quale si alternerà una selezione di piccole attività artigianali operanti nel settore e rappresentative delle realtà toscane. Presenze integranti dell’evento anche le Lady Chef Toscane che, dopo la convention dello scorso anno, hanno consolidato il loro operato con la presenza in manifestazioni di livello, contest e presenze televisive. Le Lady Chef tornano a Food and Wine in Progress con tante proposte coinvolgenti rivolte a professionisti ma anche alle donne che cucinano e sono madri, un modo diverso di vivere un ruolo ed una professione visto da donna a donna ma sempre mantenendo un profilo alto. Da quest’anno parte anche l’area cooking class, una vera e propria classe con cucina attrezzata dove sarà possibile seguire degli incontri con professionisti. Si alterneranno ai fornelli i membri dell’Equipe di Alta Cucina della Toscana, Lady Chef, Cuochi del benessere, esperti in cucina senza glutine con presenze importanti legate anche ad una collaborazione con ALMA. Tra i tanti momenti che animeranno la cooking class anche uno spazio dedicato al sociale con il progetto “Insieme a tavola”, un concorso rivolto a studenti diversamente abili in collaborazione con Amira.

Eccellenza Toscana: oltre mille etichette dalla viticoltura toscana. La figura del sommelier e quella del cuoco, in linea con le finalità di FOOD & WINE IN PROGRESS, sono figure che interagiscono insieme non solo in questo evento, ma nel lavoro quotidiano. «Per quanto riguarda il settore wine – commenta il Presidente AIS Toscana Osvaldo Baroncelli – l’evento è finalizzato al dialogo e al confronto tra associati, produttori, istituzioni, scuole alberghiere e mondo della comunicazione, pensato per promuovere le produzioni enologiche e alimentari e al tempo stesso stimolare la cultura, la conoscenza e la professionalità di cuochi e sommelier, protagonisti di un cambiamento del settore in continua evoluzione». Con un ricco programma messo a punto per l’occasione AIS Toscana ripropone l’Eccellenza Toscana di oltre 1000 etichette di 150 produttori toscani. Il taglio del nastro è fissato per sabato 2 dicembre alle 10. Alle ore 11.00 il convegno. “La comunicazione dell’enogastronomia… ieri, oggi… e domani?” un convegno incentrato su passato presente e futuro della comunicazione in ambito enogastronomico. Fra i relatori: il Presidente dell’Associazione Italiana Sommelier Antonello Maietta e il Presidente della Federazione Italiana Cuochi Rocco Pozzulo, il Prof. Attilio Scienza, il critico gastronomico Valerio Visintin. Confermate le sessioni di pillole di degustazione sul vino e sull’olio, al quale si aggiunge AIS Wine Tour per scoprire attraverso percorsi guidati le migliori espressioni enologiche della Toscana. Tra le novità presentate in fiera dall’Ais la prima edizione del premio AIS e Wine TV e l’evento nell’evento: le bollicine toscane incontrano gli chef stellati e la moda nell’esclusiva area Alkrataz dalle ore 20.00. Nell’occasione sarà presentato il nuovo numero della rivista Sommelier Toscana.

I migliori mixologist del mondo nel World Mixology. Effervescente l’area dedicata a Cocktail in the World Mixology che si aprirà con il “Main Event Cocktail Show” in cui si alterneranno masterclass, cooking show & bar con food e cocktail in abbinamento oltre alla presenza di numerosi ospiti internazionali come Serhii Kodatskyi (Presidente Federazione Barman Ucraina), Artem Skapenko (Capobarman Loger Art) , Salvo Longo (Molinari Ambassador), Karina Papushina (Vincitrice Xenta Cup 2017). Come per le passate edizioni, grande attesa per il Main Event Contest che quest’anno avrà come tema “L’Ancienne Pharmacie, l’arte delle Homemade” e che vedrà la premiazione dei partecipanti Domenica 3 Dicembre alle 18.30. Come sempre, filo conduttore dell’evento, nato da un’idea di Danny Del Monaco, Adrian Everest, Mattia Pozzi e Stefano Mazzi, la valorizzazione del prodotto Made in Italy con cui dovranno cimentarsi i partecipanti al contest.

La Confcommercio a Food and Wine in Progress. Anche quest’anno Confcommercio Toscana rinnova la partecipazione a “Food and wine in progress” con i suoi macellai e i panificatori. Le federazioni regionali del settore, Federcarni e Assipan Toscana, avranno infatti a disposizione un grande stand dedicato all’esposizione e vendita dei loro prodotti, ma anche alle dimostrazioni pratiche. Dai carpacci ai pronti a cuocere della macelleria 2.0, che assecondano le esigenze di gusto, leggerezza e praticità delle famiglie moderne, fino alle più tradizionali tecniche di taglio e preparazione della carne, saranno molti i segreti del mestiere che i macellai riveleranno al pubblico. Anche i panificatori daranno spettacolo impastando in diretta pani, focacce, dolci e biscotti che hanno fatto la storia dei forni toscani e che il pubblico potrà assaggiare sul posto o acquistare a portar via. A collaborare con macellai e panificatori durante i cooking show ci saranno anche chef, ristoratori e sommelier, che intorno a carne e prodotti da forno costruiranno pietanze in grado di esaltarne all’ennesima potenza il gusto e la qualità. «Con Food and Wine in Progress si celebra il grande valore della ristorazione italiana attraverso le figure professionali che lavorano all’interno delle imprese. È un momento importante di confronto, crescita e orgoglio per una categoria che dedica la sua vita ad una missione: far star bene le persone», ha detto il presidente di Fipe-Confcommercio Toscana Aldo Cursano.

Confartigianato a Food and Wine in Progress. «Siamo lieti di unirci a questa importante e prestigiosa iniziativa perché, come il nostro artigianato, valorizza l’eccellenza, la qualità e l’hand made del territorio. Abbiamo perciò collaborato con entusiasmo con l’organizzazione per arricchire questa edizione con il meglio del food fiorentino e toscano», ha commentato Giovanni Guidarelli, responsabile Confartigianato Alimentazione Firenze.

Gli agricoltori di Coldiretti a Food and Wine in Progress. “Torna il prestigioso appuntamento sigillo del connubio fra buon cibo e buon vino. Quello del vino è un argomento quanto mai importante per la Toscana – ha detto Tulio Marcelli, Presidente di Coldiretti Toscana – dove le superficie vitate sono oltre 59mila ettari con una produzione di circa 3milioni e 500mila quintali di uve che vengono trasformati in 2milioni e 800mila ettolitri di vino. La Toscana del vino rappresenta il 6.3% del vino italiano attestandosi come sesta regione per produzione. Il settore vitivinicolo, uno dei punti di forza dell’agricoltura toscana, mostra una grande vitalità, che si traduce in un aumento degli investimenti e nella profonda riorganizzazione delle aziende e della filiera, con una decisa svolta verso la qualità che ha permesso di conquistare primati nel mondo dove in pratica una bottiglia su cinque di vino italiano bevuta oltre confine, viene dalla nostra regione. La Toscana è uno scrigno di prodotti agro-alimentari di qualità – continua Marcelli – che rappresentano un patrimonio frutto del lavoro di intere generazioni di agricoltori impegnati a difendere nel tempo la biodiversità e le tradizioni alimentari, ed è un bene comune, non solo economico ma anche culturale, per l’intero Paese che oggi possiamo offrire con orgoglio a tutti coloro che intendono legare il food al territorio».

Il sito ufficiale della manifestazione contiene approfondimenti e a breve il programma dettagliato http://www.foodandwineinprogress.it/.

Ufficio Stampa Food & Wine in Progress:
Marte Comunicazione Marzia Morganti
Almapress Alessandro Maurilli

Da sinistra giovanni Guidarelli, Confartigianato Firenze, Aldo Cursano, Fipe Confcommercio Toscana, Roberto Lodovichi, Unione Regionale Cuochi Toscana, Eugenio Giani, Presidente Consiglio regionale Toscana, Lucia De Robertis, Vice presidente Consiglio regionale, Osvaldo Baroncelli, AIS Toscana, Tulio Marcelli, Coldiretti Toscana
Copyright © 2017 Istituto Nazionale Grappa, All rights reserved.

Our mailing address is:
Istituto Nazionale Grappa
Via Domokos 8
Bologna, Bo 40100
Italy

Rocca E Natura – Fontanellato (PR)

Rocca E Natura – Fontanellato (PR)

Ogni 4^ Domenica Del Mese A Fontanellato

Da Domenica 22 Gennaio a Domenica 24 Dicembre 2017

Attorno Alla Rocca Sanvitale
Bancarelle di prodotti alimentari
Prodotti del bosco come funghi e mirtilli
Abbigliamento
Arredamento
Ceramica
Cosmetica
Erboristeria
….

Uno spazio sarà dedicato al commercio equo e solidale e a gruppi e associazioni che si occupano di benessere, ecologia e medicina naturale.

Informazioni:
IAT Rocca Sanvitale
Tel: (+39) 0521829055
Fax: (+39) 0521824042
rocca@fontanellato.org
iat@fontanellato.org
http://www.fontanellato.org/

In 30 mila a Molfetta per Fermento Antico 2017

fermento antico foto 2In 30 mila a Molfetta per Fermento Antico 2017
Enogastronomia e cultura si confermano un binomio vincente anche a Molfetta
In 30 mila dalla Puglia e dalla Campania per Fermento Antico. Positivo il bilancio della seconda edizione del Festival medievale della birra artigianale che si è svolto il 30 settembre e 1 ottobre a Molfetta, la giornata del 29 settembre è stata annullata per la pioggia, che ha registrato un successo di presenze, di vendite e di gradimento. Numerose le presenze da Bari, Andria, Taranto, Cerignola, Bisceglie, Canosa, Ruvo di Puglia, Matera, Gravina, Altamura, Lavello, Trani, Massafra, Brindisi, Monopoli, Trinitapoli, Polignano, fermento antico foto 3 (2)Alberobello, Selvi, Siponto, Foggia, Melfi, Ceglie, Terlizzi, Giovinazzo, Lucera, Sannicandro di Bari, Avellino, Taranto e provincia di Lecce registrate all’infopoint.
210 gli utenti che hanno utilizzato la navetta del park and ride, 13 sono state le attività commerciali ristorative coinvolte, che hanno registrato un alto gradimento di pubblico nell’abbinamento delle oltre 20 tipologie di birre artigianali, tra danesi, americane, belghe, scozzesi, tedesche, italiane, bionde, rosse e scure ad alta e bassa gradazione a piatti medievali.
Un format ideato dall’associazione Fermento Antico Molfetta che conta al suo interno già più di 30 soci tutti giovani di età compresa tra i 22 e i 40 anni, in collaborazione con La Voce di Sant’Andrea, dello Iat di Molfetta, di Melphicta nel Passato, Il Carro dei fermento antico foto 7Comici, e di aziende sponsor che quest’anno ha visto in prima linea la partecipazione attiva dell’Assessorato al Marketing Territoriale del Comune di Molfetta e che ha superato a pieni voti il suo secondo anno.
“Per la prima volta la nostra città ha ospitato un evento di natura medievale di grande entità e portata culturale – dichiarano gli organizzatori – il culmine di presenze si è registrato sabato 30 settembre mentre il corteo medievale con la sfilata di 138 tra figuranti, tamburasti, cavalieri, musici e artisti ha visto la partecipazione delle compagnie medievali Melphicta nel Passato, Fieramosca di Barletta, Federicus di Altamura, Conte Giovani di Monfort di Gravina di Puglia, Audax di Altamura, Gli Impuratus di Bitonto e Ap.s. Torre Normanna di Terlizzi.” Grande apprezzamento di pubblico hanno riscontrato gli spettacoli dei falconieri della domenica mattina e le performance teatrali dirette da Francesco Tammacco e Giovanna De Biase, in cui sono stati coinvolti più di 40 attori. La buona riuscita della manifestazione è stata garantita anche dal servizio sanitario e d’ordine che ha visto l’opera del Ser Molfetta, della Misericordia, della Croce Rossa Italiana, dell’Avs, di Gepa e Guardie Ambientali. La storia dei templari associata alla degustazione di buona birra artigianale all’assaggio di cibi da passeggio e ricette dell’epoca, è un binomio vincente da ripetere.

Conoscere la Toscana tra paesaggi, arte, vino e cibo : alla presentazione a Firenze di Visitituscany.com

77d839af-600a-4995-8f5e-cd868d85bfe9Conoscere la Toscana tra paesaggi, arte, vino e cibo : alla presentazione a Firenze di Visitituscany.com
Visitituscany.com nuovo strumento moltimediale per scoprire la regione e le sue eccellenze proitagonisti anche i vitigno autoctoni e le pietanze della tradizione

Presentata ieri a Firenze all’Istituto degl’Innocenti di Piazza Santissima Annunziata Visittuscany.com, il nuovo sito progettato dalla Regione Toscana e realizzato da Fondazione Sistema Toscana con la collaborazione di Toscana Promozione Turistica. Proposte di viaggio, spunti e approfondimenti tematici, 310 località per quasi 1.700 attrazioni, specialità enogastronomiche e artigianali, eventi e itinerari da scaricare sul proprio smartphone e da percorrere a piedi, in bici, in moto o in auto, a seconda delle stagioni, dei propri interessi o alla posizione geografica, per un totale di ben 9.300 contenuti dedicati alla grande ricchezza culturale e ambientale della Toscana.

Un nuovo strumento dunque per conoscere e vivere la Toscana dal di dentro, facendosi deliziare l’occhio con gli splendidi paesaggi che gli ha regalato Madre Natura e i af9fb7a8-2ed4-4639-be49-c4a5ea6e1da7monumenti nelle città d’arte che l’hanno resa nota in tutto il mondo, ma anche il palato, attraverso i sapori e i profumi di una regione che vanta una tradizione culinaria dalle radici molto profonde, fortemente identitaria e legata ai territori.

La perfetta combinazione dunque tra arte, natura ed enogastronomia del territorio, i principali driver di sviluppo turistico del territorio: Visittuscany.com è anche questo ovvero raccontare questa terra attraverso il cibo e i vini, le ricette di piatti storici e i vitigni autoctoni. Tante sorprese tra le ricette da scoprire e – soprattutto – da riscoprire, tra le pagine virtuali di Visittuscany.com: dai piatti di origine antica come il Peposo alla Fornacina – nato nella zona del Chianti intorno al 1400 – o il Bordatino, le cui origini sono riconducibili alla cucina di bordo dei velieri nel 1700 e collocabili verosimilmente nel livornese anche se il piatto è ampiamente diffuso anche a Pisa e Lucca. O ancora, piatti poveri della tradizione contadina come la Pappa al Pomodoro, così come povero – ma solo apparentemente – era considerata la Trippa alla Fiorentina le cui origini sono 7248a654-e0f6-41c4-9ae1-74a66787ac61più che note. Avvicinandosi ai giorni nostri nel sito si trovano altresì la ricetta del Baccalà alla Livornese o i Cantuccini di Prato da inzuppare nel Vinsanto. L’immenso e inestimabile patrimonio enogastronomico della Toscana tuttavia comprende anche una grande e storicamente rilevante componente vitivinicola: grandi rossi e ottimi bianchi sono la migliore espressione di vitigni autoctoni che hanno trovato nel microclima e nelle caratteristiche della terra di questa regione l’ambiente ideale per dare il meglio di sé. Dei 355 vitigni autoctoni censiti a livello nazionale, la Toscana vanta il primato di 127 vitigni iscritti a repertorio e ognuno di essi si fa portatore di altrettante storie da raccontare: storie della nostra terra, legate al mondo, antico e nuovo, dei vignaioli, della ricerca e della civiltà del bere. Dai più celebri a quelli meno conosciuti a quelli eroici, il viaggio tra di essi è entusiasmante e ricco di tante sfaccettature: per accompagnare i selezionati piatti della cucina tradizionale toscana riportati nel sito ma soprattutto serviti dai sommelier di AIS Toscana in occasione della presentazione di esso, infatti Fondazione Sistema Toscana, in collaborazione con Vetrina Toscana, ha scelto di puntare su vitigni caratteristici della costa e delle Isole.

Partiamo da nord con la Pollera Nera, vitigno autoctono della Lunigiana coltivato nei pressi della via Francigena e il Vermentino Nero, vitigno molto raro che dona al vino una speziatura insolita che richiama le note di pepe nero, per poi scendere verso l’Arcipelago Toscano e la Maremma, altri due territori che esprimono vitigni di grande spessore. Come il Vermentino, l’Ansonica e l’Aleatico, autoctoni tipici delle isole Elba, Gorgona e Giglio. Ha caratteristiche che richiamano la coltivazione insulare ma anche della costa il Ciliegiolo, che deve il nome alla sua forma rotonda e al colore che richiama quello delle ciliegie e che viene coltivato sull’Isola di Capraia ma più in generale in tutta la Maremma, così come il Colorino che condivide con tutti i vitigni finora citati la coltivazione “eroica” su terrazzamenti affacciati sul mare. Tipico della Maremma e non solo è altresì il Pugnitello, un antico vitigno così chiamato per la forma del grappolo che ricorda un piccolo pugno e che è stato riscoperto solo di recente.

Vitigni che nella maggior parte dei casi trovano sublimazione in purezza, come il Vermentino e l’Aleatico Lazzarus di Valle di Lazzaro dell’Isola d’Elba, l’Ansonica Senti oh! de La Fontuccia dell’Isola del Giglio, il Pugnitello Terigi e il Ciliegiolo Poggio Curzio de Il Sassone di Massa Marittima, la Pollera Nera Durlindana e il Vermentino Nero Pepe Nero di Casteldelpiano a Licciana Nardi in Lunigiana. Ma che altresì si prestano a suggestive unioni per dare prova della loro versatilità, di cui i sommelier di AIS Toscana hanno servito ieri due eccellenti esempi: lo Zenobito La Piana dell’Isola di Capraia che ha messo insieme Ciliegiolo e Colorino, e il Gorgona di Frescobaldi, un bianco che unisce Vermentino e Ansonica, frutto di una collaborazione con l’Istituto di Pena dell’Isola che gestisce attraverso i detenuti del carcere il vigneto in coltura biologica.

Ufficio Stampa AIS Toscana
Marte Comunicazione snc di Morganti e Tempestini
ufficio.stampa@aistoscana.it, www.aistoscana.it
marzia.morganti@gmail.com;
ntempestini@gmail.com
www.martecomunicazione.com

I sommelier AIS impegnati nella presentazione di Visittuscany

Pollera Nera – Vitigni autoctoni toscani
Copyright © 2017 Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti e co., All rights reserved.

Our mailing address is:
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti e co.
Via Grocco 5
Prato, Toscana 59100
Italy