Pancake alle mele kanzi®

Pancake alle mele kanzi®

Ingredienti per 4 persone
4 mele Kanzi®
50 gr di burro
4 cucchiai di zucchero
90 gr di farina
4 uova
200 ml di latte

Preparazione
Portate il forno a 220 gradi. Pelate le mele Kanzi®, togliete il torsolo e tagliatele a fette. Scaldate il burro in una padella adatta a essere messa in forno. Aggiungete 3 cucchiai di zucchero e fatelo sciogliere nel burro. Mettete in padella le fette di mela e fatele friggere a fuoco medio per circa 3 minuti. In una ciotola, mescolate la farina, lo zucchero rimanente e un pizzico di sale. Fate un buco al centro e gradualmente aggiungete le uova e il latte. Sbattete il tutto fino a ottenere un composto omogeneo. Versatelo sopra le mele e mettete la padella in forno. Cuocete per circa 20 minuti finché entrambi i lati non si sono dorati. Tagliate a fette e servite subito, con miele e panna.

Ufficio stampa Kanzi Italia
c/o Fruitecom
Via Provinciale Vignola-Sassuolo 315/3
41057 Spilamberto (MO) – Italy

In arrivo una edizione speciale di Chocoducale Più espositori, più eventi, più vie del centro coinvolte

lezioni di cioccolatoIn arrivo una edizione speciale di Chocoducale Più espositori, più eventi, più vie del centro coinvolte
Dal 31 ottobre al 2 novembre, tre giorni dedicati a “Cioccolato e dintorni”

A Vigevano trionfa il cioccolato buono e che fa bene. Dal 31 ottobre al 2 novembre nel centro storico della città è in arrivo un’edizione speciale di Chocoducale con più espositori, più eventi e più vie del centro coinvolte.

Dopo la partecipazione da record dello scorso anno, la festa del cioccolato artigianale promossa dall’Associazione “Vigevano in Vetrina” con il patrocinio del Comune di Vigevano, in collborazione con La Fabbrica del Cioccolato ChocoMoments, torna con tante novità dedicate al cioccolato in tutte le sue forme, come recita il nuovo claim “Cioccolato e dintorni”.

Gli eventi coinvolgeranno tutta la città in un percorso goloso che partirà da Piazza Ducale, il salotto cittadino, per poi proseguire in tutta la ZTL. E nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 novembre si estenderà anche nel secondo tratto di Via Vittorio Emanuele, Via Cesarea, Via Dante, Via Carrobbio, con la partecipazione di tutti commercianti della zona.

stand 2La tre giorni dedicata al “cibo degli dei” inizierà venerdì 31 ottobre, con la visita delle scuole alla Fabbrica del Cioccolato per conoscere più da vicino tutte le fasi della lavorazione del cioccolato. Cooking show e dimostrazioni vedranno come protagonisti chef e pasticceri di fama internazionale, volti noti del piccolo schermo, tra cui Sebastiano Rovida, Domenico Spadafora e Palma D’Onofrio. Una particolare attenzione sarà rivolta ai più piccoli con la realizzazione di laboratori per imparare a creare golosi cioccolatini da gustare in famiglia.

laboratori per bambini okVere e proprie lezioni teoriche e pratiche sotto la guida dei maestri cioccolatieri saranno dedicate ai più grandi. La città di Vigevano sarà omaggiata di una scultura in cioccolato raffigurante i suoi monumenti. In occasione della “Notte Fondente”, in programma venerdì 31 ottobre, i negozi del centro resteranno aperti e i bambini potranno festeggiare Halloween chiedendo agli adulti “Dolcetto o scherzetto?”. I commercianti proporranno numerose iniziative, dai menù tematici di bar e ristoranti, a mostre fotografiche, fontane di cioccolato, musica, danze e Stampatante dolci sorprese per i visitatori.

Tutte le vie del centro saranno coinvolte: via XX settembre si ispirerà al black&white con il cioccolato che si legherà, solo per fare alcuni esempi, al benessere, al pianoforte del maestro Tazio Forte e agli scacchi; in Via Vittorio Emanuele II seguirà il fil rouge del cioccolato, proponendo gelato caldo e brioches accanto agli stand dei maestri cioccolatieri; via Silva ospiterà la scultrice del cioccolato e via Caduti della Liberazione proporrà una mostra fotografica tra le vetrine dei negozi ispirata al tema “Cioccolato e dintorni” e degustazioni di “Thè e cioccolato” e via Dante realizzerà un percorso gastronomico che abbinerà il cioccolato nei modi più diversi, dalla frutta alle focacce agli show cooking di Alessandro Modica. In via Cesarea il tema è “birra e cioccolato” con tante animazioni in programma, dal BBQ al body painting, mentre via Carrobbio ospiterà mostre ed eventi, tra cui una conferenza sul cioccolato dal titolo ”Theobroma Cacao, una droga del 500” a cura di TAVOLA, centro studi tradizioni alimentari Vigevano e Lomellina.

Per informazioni eventi@vigevanoinvetrina.it

In occasione della celebrazione dei 50 anni della Metropolitana, Fondazione Franco Albini e Campari hanno il piacere di invitare i cittadini milanesi

ATT0 (1)In occasione della celebrazione dei 50 anni della Metropolitana, Fondazione Franco Albini e Campari hanno il piacere di invitare i cittadini milanesi

Il 1 novembre 2014 in occasione dei 50 anni della Metropolitana di Milano la Fondazione Franco Albini e Campari hanno il piacere di coinvolgere i cittadini milanesi in un flash mob molto particolare.

L’appuntamento è alle 17.30 davanti al Camparino in Galleria Vittorio Emanuele, dove verrà regalato alla città e ai presenti un pezzo di storia musicale riscoperto dopo 50 anni.
Il materiale girato e fotografato dai presenti e postato sui social network con l’hashtag #metromilano50 verrà pubblicato nel sito delle celebrazioni www.metromilano50.com. È prevista una premiazione per le immagini e i video più rappresentative e divertenti della giornata.
L’evento vuole aprire insieme ai cittadini milanesi le celebrazioni di questo importante compleanno, che proseguiranno per tutto il 2015.
Nel corso dell’anno seguiranno infatti le seguenti iniziative:
Nella sede della Fondazione, in via Telesio 13, si terranno visite guidate che si focalizzeranno sulla Metro e sugli aspetti architettonici che hanno contribuito a definirla la più grande opera di Design cittadino esistente e a farle vincere il Compasso d’Oro nel 1964. Le visite si integreranno con una mostra dedicata alla Metropolitana: un originale allestimento accompagnerà i visitatori attraverso documenti d’archivio, con tavole originali, oggetti, curiosità e filmati tratti dalle pellicole girate in Metro e luoghi di lavoro che narrano lo spirito di un’epoca dell’architettura italiana all’avanguardia nel mondo. La mostra proseguirà fino a Expo Milano 2015 e sarà integrata alle visite guidate solo su prenotazione.
Fulcro delle attività sarà un luogo virtuale, www.metromilano50.com, un contenitore di documenti su un’opera che ha cambiato la nostra vita degli ultimi 50 anni. All’interno del sito in continuo aggiornamento fino alla fine del 2015, si trovano sezioni dedicate alle celebrazioni, al Poster di Munari e agli eventi organizzati per il Cinquantenario.
Campari e Fondazione Albini si ritrovano in occasione di queste celebrazioni nel luogo che li ha fatti incontrare 50 anni fa:
Campari, con il manifesto di Bruno Munari “Declinazione Grafica del nome Campari”, prima affissione in Metro nel 1964 ed oggi custodito presso la Galleria Campari.
Alcuni rari bozzetti ad opera di Munari sullo stesso tema saranno inoltre visibili fino alla fine del 2014 presso il Campari Wall;
Franco Albini, protagonista della progettazione della Metropolitana di Milano, opera di design sociale premiata con il Compasso d’oro.

Kanzi® Muffin

Kanzi® Muffin

Ingredienti per 8 muffin
2 mele Kanzi® pelate, private del torsolo e tagliate in 8 parti
3 uova
sale
100-125 gr di zucchero scuro di canna
125 gr di burro, sciolto e raffreddato
150 gr di farina auto lievitante passata al setaccio
16 cucchiai di miele
1 cucchiaio di lievito
8 stampini per muffin

Preparazione:
Scalda il forno a 180 gradi. Dividi i 16 cucchiai di miele in 8 stampini per muffin e aggiungi una fetta di mela Kanzi®. In una ciotola larga mischia il burro e lo zucchero di canna, fino a ottenere un composto morbido e cremoso, poi incorpora le uova una alla volta. Aggiungi la farina, il lievito e un pizzico di sale. Dividi il composto tra gli stampini per muffin e fai cuocere i muffin per 25-30 minuti. Lascia raffreddare su una griglia metallica e poi impacchetta i muffin in una scatola per un seducente the pomeridiano o pranzo.

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La cucina non è Moda, la cucina è amore

2 senza logoLa cucina non è Moda, la cucina è amore
Davide Odore chef a Guarene

Come diceva Plutarco, nelle persone belle è bello anche l’autunno…..ed è proprio in autunno che la natura vive il suo momento più bello.
Allora, può un terreno  dare un imprinting ad una cucina? Quando il creativo è tale e lascia che sia il territorio ad esprimersi, tutto il fascino, la storia, le storie più lontane, i segreti culturali di 3 senza logoquella terra possono esprimersi e manifestarsi e dare un tono, un appeal, una connotazione. Ed è proprio dalla natura che lo circonda, dove è nato e vissuto, che Davide Odore, classe 1982 di professione chef, ha assorbito un rapporto intenso, tra l’uomo e la natura, sempre in bilico fra attese e incontri, segni di appartenenza, ricordi che arrivano da lontano e, per merito della sua professione, ritornano chiari, portati in superficie, naturali e spontanei. Allergico ai palcoscenici mediatici il suo è un lavoro di alto artigianato, di ricerca di prodotti, di 6 senza logoinnovazione, voglia di stupire ma la sua terra e il Piemonte, rimangono sullo sfondo. E così che in pochi anni Odore ha portato la sua cucina ai massimi livelli qualitativi, prima con il suo ristorante “Io e Luna” e oggi con la guida della cucina del Castello di Guarene nelle Langhe e Roero, stupisce sicuramente, perché, con la qualità, ha coniugato un percorso che unisce la tecnica con il territorio.
Certo, l’impronta di Odore, che è stato nominato “miglior chef emergente del 2013”, è  3saramarcatamente evidente nelle portate principali, che risentono di un timbro che è connaturato nella storia professionale dello chef, tutto percorso nella sua terra, un viaggio intorno alle colline terrazzate, ai tornanti e i muretti a secco, i torrenti, le ampie distese di filari di viti, una  dedica ideale a Cesare Pavese, a “La luna e i falò”, i dolci paesaggi delle Langhe, Roero e Monferrato, terre da vino, ettari e ettari di vigneti, ma anche terre di uomini, storie di famiglie e  lavoro di 1sara (1)generazioni, dove la terra è generosa. Colline raccontate da grandi scrittori – Fenoglio oltre Pavese – custodi di straordinarie bellezze e di grandi tradizioni legate alla terra, di storiche cantine e castelli, ma anche alla gastronomia; infatti è impossibile pensare alle Langhe senza associarle alla gastronomia, e David Odore, nei suoi piatti, racconta le lunghe distese di viti, la tavolozza infinita di sfumature di rosso, di arancio, i gialli, gli ocra, i viola……suggestioni autunnali, richiami alla sua terra.
Vuoi parlarci brevemente di te, della tua vita e delle tue esperienze formative e professionali?
castello-di-guareneHo iniziato al Vicoletto di Alba uno dei primi ristoranti stellati, esperienza che maggiormente ha contribuito ad creare il mio carattere dal punto di vista professionale; altra esperienza importante è stata quella delle Clivie a Piobesi di Alba dove ho lavorato fino ai 24 anni per poi aprire il mio “IO E LUNA” con Giacoma, conosciuta alle Clivie, responsabile di sala. Dopo due anni abbiamo trasferito IO E LUNA nell’attuale sede a Guarene in frazione Montebello ristrutturando una villetta in campagna; il mio ristorante ha rappresentato e rappresenta l’ inizio della mia cucina…il laboratorio dove nascono le idee…la fucina. Da quest’anno gestisco LA Cucina del Castello di Guarene, una nuova CHEF DAVIDE ODORE_1esperienza che mi ha dato nuovi stimoli e nuovi traguardi da raggiungere.
Come nasce la passione per la cucina?
ho sempre amato cucinare fin da piccolo 10 12 anni non mi accontentavo delle banalità e seppur mia madre fosse un ottima cuoca già allora mi trovavo spesso in disaccordo…lei mi rispondeva che ero difficile!
Hai avuto un maestro o una persona di riferimento che ha ispirato la tua ricerca?
ho sempre avuto punti di riferimento più che dei veri e propri maestri.
Cucina, innovazione o tradizione?
per me l’innovazione rappresenta un modo per esprimere il passato…ma con idee e metodi innovativi.
Come definisci la tua cucina?
…una buona cucina. ..la mia!!!
Che peso ha la tradizione nella tua cucina?
La tradizione è parte fondamentale ed integrante della mia cucina…lo stile di vita piemontese, di quando si faceva della condivisione uno stato sociologico,  lo stare insieme intorno alla tavola…

Baccalà cotto a vapore . sfaldato, marinato in olio su gambero rosso crudo e chips di patate  Ricetta d’autore
Davide Odore Excutive chef de Il Castello di Guarene nelle Langhe e Roero
foto ricetta BACCALA'
Ingredienti per 4 persone
4 Tranci di Baccalà da 60 gr l’uno
100 gr di Baccala
1 Burrata di Bufala
2 Patate
1 Patata per chips
8 Gamberi rossi
Olio Extravergine di oliva
Spicchio d’aglio
Basilico
Pepe
Prezzemolo
Prendete i quattro tranci di baccalà, condirli con olio extravergine e cuoceteli a vapore a 68°c per circa 8 minuti.
Sfaldate i quattro tranci di baccalà e fateli marinare in un emulsione di olio, aglio, basilico e pepe.
Pelate le 2 patate, lessatele e schiacchiatele facendole mantecare con olio extra vergine di oliva.
Il restante baccalà da 100 gr fatelo cuocere nel latte. A seguire scolatelo, tritatelo ed aggiungetelo alle patate mantecate fino a creare una purea…
Pelate la patata per le chip. Tagliatela finemente e friggete in olio.

Decorazione del piatto
Adagiate su ogni piatto piano una cucchiaiata di burrata di bufala e due gamberi marinati in olio al prezzemolo.
Disponetee 3 cucchiaiate di purea di baccalà tritato con patate lessate mantecati in olio, intorno disponete i gamberi rossi crudi attorno e le falde dei quattro baccalá cotti a vapore.
Decorate con le chips di patate.

Crediti photo by Sara Biondi NewsEventiComo PR

Davide Odore, classe 1982, chef piemontese molto apprezzato.
Chef patrone del rinomato ristorante IO E LUNA a Guarene. Da un mese guida la cucina del prestigioso Castello di Guarene, un Luxury Spa Hotel a Guarene, nelle Langhe e Roero.
Il suo ristorante IO E LUNA è stato premiato come miglior ristorante 2013 sulla guida Critica e Golosa di Paolo Massobrio e presente sulle più importanti guide italiane.
Davide Odore è stato nominato “Miglior Chef emergente del 2013“.

Torna la mela Kanzi®, dolce seduzione da ottobre a giugno

Kanzi_Ricetta_BudinoRisoTorna la mela Kanzi®, dolce seduzione da ottobre a giugno

Dai pancake al budino, dai biscotti ai muffin: grazie al suo gusto agrodolce e aromatico la mela coltivata in Alto Adige dai Consorzi VOG e VI.P è l’ingrediente ideale per dolci e dessert

Un seducente colore rosso brillante con striature gialle, una polpa croccante e succosa e un sapore dolce e aromatico, arricchito da fresche note acidule. Sono queste le caratteristiche di Kanzi®, la mela coltivata in Italia dai Consorzi VOG e VI.P, nelle valli dell’Alto Adige / Südtirol, già disponibile nei reparti ortofrutta di supermercati e ipermercati e sui banchi dei fruttivendoli, dove si potrà trovare fino alla fine di giugno.
Kanzi® nasce dall’incrocio tra due varietà di mela molto apprezzate: la Gala e la Braeburn, da cui ha ereditato solo il meglio: dalla prima ha preso il colore rosso e la naturale dolcezza, mentre la seconda ne ha arricchito il gusto con note leggermente aspre e le ha donato una polpa soda e croccante.
Queste caratteristiche rendono Kanzi® un frutto ottimo da consumare al naturale, ma anche un versatile ingrediente per diverse preparazioni culinarie. Il suo gusto fresco e fruttato è ad esempio ideale per arricchire i numerosi dolci a base di mela, come dimostrano le rivisitazioni dei quattro classici che celebrano l’inizio di questa stagione. Dai pancake per iniziare con energia e nutrimento la mattina a un ricco dessert a base di budino di riso, passando per due classici da sfornare: biscotti e muffin, tutti a base di mela Kanzi®.
Le ricette continuano anche sulla pagina Facebook “The Seductive World of Kanzi” (www.facebook.com/KanziApple.italia) e sul sito internet http://kanziworld.kanziapple.com/it_IT/items/ricette/, disponibile anche in versione mobile.

Tre colazioni e un dessert con le mele Kanzi®
Con il suo aroma eccezionale, il colore rosso brillante e la polpa croccante, Kanzi® è una mela perfetta per preparare dolci speciali. Si parte con i Pancake alle mele Kanzi®, un piatto ideale per arricchire un rilassante brunch domenicale. Si prosegue con i Kanzi® Muffin e i Biscotti alle mele Kanzi®, per una colazione, una merenda o uno spuntino sempre pronti. E per la sera, un ricco dessert: il Budino di riso alla mela Kanzi®.

Pancake alle mele kanzi®

Ingredienti r
4 mele Kanzi®
50 gr di burro
4 cucchiai di zucchero
90 gr di farina
4 uova
200 ml di latte

Preparazione
Portate il forno a 220 gradi. Pelate le mele Kanzi®, togliete il torsolo e tagliatele a fette. Scaldate il burro in una padella adatta a essere messa in forno. Aggiungete 3 cucchiai di zucchero e fatelo sciogliere nel burro. Mettete in padella le fette di mela e fatele friggere a fuoco medio per circa 3 minuti. In una ciotola, mescolate la farina, lo zucchero rimanente e un pizzico di sale. Fate un buco al centro e gradualmente aggiungete le uova e il latte. Sbattete il tutto fino a ottenere un composto omogeneo. Versatelo sopra le mele e mettete la padella in forno. Cuocete per circa 20 minuti finché entrambi i lati non si sono dorati. Tagliate a fette e servite subito, con miele e panna.

Kanzi® Muffin

Ingredienti per 8 muffin
2 mele Kanzi® pelate, private del torsolo e tagliate in 8 parti
3 uova
sale
100-125 gr di zucchero scuro di canna
125 gr di burro, sciolto e raffreddato
150 gr di farina auto lievitante passata al setaccio
16 cucchiai di miele
1 cucchiaio di lievito
8 stampini per muffin

Preparazione:
Scalda il forno a 180 gradi. Dividi i 16 cucchiai di miele in 8 stampini per muffin e aggiungi una fetta di mela Kanzi®. In una ciotola larga mischia il burro e lo zucchero di canna, fino a ottenere un composto morbido e cremoso, poi incorpora le uova una alla volta. Aggiungi la farina, il lievito e un pizzico di sale. Dividi il composto tra gli stampini per muffin e fai cuocere i muffin per 25-30 minuti. Lascia raffreddare su una griglia metallica e poi impacchetta i muffin in una scatola per un seducente the pomeridiano o pranzo.

Biscottti alle mele Kanzi®

Ingredienti per 20 biscotti
110 gr di burro
170 gr di miele
1 uovo
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
90 gr di farina integrale
1/2 cucchiaio di lievito in polvere
1 cucchiaio di cannella in polvere
130 gr di fiocchi d’avena
1 Kanzi®, pelata e tagliata a cubetti

Preparazione:
Riscalda il forno a 200 gradi. Metti il burro, il miele e la vaniglia in una scodella e monta il tutto con una frusta elettrica. Inserisci l’uovo nel composto e sbattilo delicatamente finché non è mischiato. Versa la farina, il lievito e la cannella e mescola fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiungo l’avena e i pezzi di mela. Metti un foglio di carta da forno su una teglia, e appoggia in cima delle cucchiaiate di composto, lasciando abbastanza spazio tra una e l’altra per far crescere i biscotti durante la cottura. Cuoci per 8-10 minuti finché i biscotti non sono ben dorati. Lascia raffreddare i biscotti prima di servire.

Budino di riso alla mela Kanzi® e salsa caramellata

Ingredienti per 4 persone
Per le mele
4 mele Kanzi®, pelate e senza torsolo, tagliate in 8 spicchi
25g di burro
1 cucchiaio di zucchero bruno
1 cucchiaino di cannella
2 chiodi di garofano
1 baccello di cardamomo
1 baccello di vaniglia, inciso a metà
Scorza e succo di 2 arance

Per il budino di riso
20 gr di burro
90 gr di budino di riso
50 gr di zucchero semolato
1 litro di latte parzialmente scremato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
una grattata di noce moscata

Preparazione
Preriscaldare il forno a 170° C. Cuocere le mele, metterle in una pirofila con il burro, lo zucchero di canna, le spezie, la vaniglia, il succo d’arancia e la scorza di arancia. Unire il tutto e metterlo in forno per 20-30 minuti fino a quando le mele non saranno diventate tenere.
Nel frattempo, preparare il budino, sciogliendo il burro in padella e aggiungendo il riso. Mescolare, facendo attenzione a cospargere di burro tutti i chicchi di riso. Aggiungere lo zucchero, il latte, la vaniglia e una grattata di noce moscata. Far bollire il tutto, quindi cuocere dolcemente, mescolando di tanto in tanto per 30-35 minuti fino a quando il riso non è cotto.
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Dalla Bassa con amore: Mangia come scrivi omaggia Ian Fleming

Dalla Bassa con amore: Mangia come scrivi omaggia Ian Fleming

Venerdì 24 ottobre ospiti della rassegna gastronomica e letteraria al Ristorante 12 Monaci gli scrittori Andrea Carlo Cappi, Stefano Di Marino, Gianfranco Nerozzi

FONTEVIVO (Parma) – Nel cinquantesimo della sua scomparsa e nel cinquantesimo di “Agente 007 – Missione Goldfinger”, Mangia come scrivi rende nuovamente omaggio a Ian Fleming, dopo la serata di Cantù dello scorso maggio a lui dedicata. Il papà di 007, morto a Canterbury il 12 agosto 1964, verrà ricordato, questa volta, a Fontevivo (Parma), sempre dai tre maestri italiani del thriller spionistico Andrea Carlo Cappi, Stefano Di Marino e Gianfranco Nerozzi.
Sono loro i protagonisti dell’appuntamento gastronomico-letterario “Dalla Bassa con amore: omaggio a Ian Fleming”, in programma VENERDI’ 24 OTTOBRE al Ristorante 12 Monaci.

Per entrare da subito nella giusta atmosfera, ai partecipanti verrà offerto, come cocktail di benvenuto, l’intramontabile Vodka Martini (agitato, non mescolato) di James Bond. Poi lo chef Andrea Nizzi presenterà quattro piatti (dall’antipasto al dolce) ispirati alla cucina inglese, ma rivisitati con sapienza, gusto e fantasia, per puntare sulla qualità delle materie prime italiane e emiliane (curioso l’hamburger Royale, gustoso il potage della Regina, imperdibile la zuppa inglese “Mai dire mai”). Claudio Ricci de Il Bere Alto proporrà, abbinati ai quattro piatti, i grandi vini dell’Etna dell’Azienda Agricola Murgo di Santa Venerina (Catania). L’inizio della cena è fissato alle 21. Info e prenotazioni allo 0521 610010. L’evento sarà presentato dal direttore artistico Gianluigi Negri, reduce dal successo della prima edizione del Festival Mangiacinema.

Tra una portata e l’altra, i protagonisti, a turno, intratterranno il pubblico non solo parlando della loro passione per le gesta dell’agente segreto più famoso del mondo, ma presentando i propri personaggi che vivono nei libri di Segretissimo (Mondadori): i killer Carlo Medina e Sickrose di Cappi, la spia Nightshade sempre di Cappi, il Professionista di Di Marino, l’agente segreto Marc Ange di Nerozzi.
Cappi, con lo pseudonimo François Torrent con il quale firma i Segretissimo, è in libreria con la riedizione del suo Segretissimo di dieci anni fa “Nightshade – Obiettivo Sickrose” (Cento Autori). Fuori dal genere spionistico (e con il suo vero nome) è sugli scaffali con il nuovissimo “Martin Mystère – L’ultima legione di Atlantide” (Cento Autori).
Di Marino, alias Stephen Gunn, che dal 1995 ad oggi ha pubblicato cinquanta romanzi con protagonista Chance Renard (il Professionista), a novembre sarà in edicola con l’ennesima avventura del Professionista. In ambito noir, con il suo vero nome, è appena uscito “Tutti all’inferno” (Novecento Media).
Nerozzi, che firma i Segretissimo con lo pseudonimo Jo Lancaster Reno, ha chiuso lo scorso anno, con “Nel cuore del diavolo”, il ciclo Hydra Crisis con protagonista l’agente segreto Marc Ange. E ha inaugurato a giugno il nuovo ciclo Agente Nemesis con il Segretissimo “Furia letale”. L’ultimo romanzo in libreria con il suo nome è “Continuum, il soffio del male” (Tre60).

Il prossimo Mangia come scrivi a Fontevivo sarà un evento davvero speciale: per celebrare la novantesima cena della rassegna, i protagonisti della serata “La paura fa 90” saranno Danilo Arona, Eraldo Baldini, Barbara Baraldi, Francesco Busani.

Natale con MSC Crociere: sotto l’albero i Menu di Cracco

Cracco+G.OnoratoNatale con MSC Crociere: sotto l’albero i Menu di Cracco

L’anteprima dell’Inverno e del Natale alla Cena di Gala a Palazzo Trussardi

Milano, 23 Ottobre 2014 – Anche quest’anno, MSC Crociere metterà sotto l’albero di Natale, per i suoi ospiti, un regalo ghiotto e speciale: un delizioso menu firmato dallo chef stellato Carlo Cracco.

ATT1Gamberi rossi accompagnati da spinaci, pere caramellate e frutto della passione per inaugurare il convivio; Risotto ai pomodori verdi, con pinoli tostati, gamberi e polvere di barbabietola e Filetto di manzo alla Rossini, in salsa al Marsala e sedani per riscoprire i sapori della tradizione mediterranea.
Infine, un gustoso Semifreddo di Natale in salsa al pistacchio e mandorle glassate.
Sono solo alcuni dei piatti prelibati che, tra Natale e Capodanno, potranno apprezzare i fortunati ospiti di cinque delle dodici navi della compagnia: MSC Splendida, MSC Fantasia e MSC Sinfonia in viaggio nel Mediterraneo; MSC Armonia che, dopo la spettacolare opera di allungamento, navigherà per tutto l’inverno nelle acque calde delle Canarie, e MSC Cracco+P.VagoOrchestra pronta a esplorare gli Emirati Arabi Uniti.

Ai 30.000 viaggiatori che trascorreranno il Natale e il Capodanno a bordo di queste navi è stata, quindi, riservata un’occasione esclusiva: celebrare le feste di fine anno coniugando il comfort e l’eleganza delle navi di MSC Crociere,  la bellezza di itinerari da favola e l’unicità dei piatti di Cracco.
I menu saranno presentati domani sera nel corso di una cena di Gala a Cafè Trussardi, vestito per l’occasione nelle tinte del blu, del bianco e dell’argento tipici dello stile e della tradizione di MSC Crociere.

A fare gli onori di casa, l’Executive Chairman della ATT0Compagnia, Pierfrancesco Vago e il CEO, Gianni Onorato che accoglieranno gli ospiti, invitati ad assaporare in anteprima le prelibatezze di Carlo Cracco annaffiate dai migliori vini delle cantine Aneri, per celebrare il rito del Natale e delle feste in famiglia.

La serata, avvolta in una magica atmosfera, sarà impreziosita da una magnifica sfilata di moda TRUSSARDI.

Office Havas PR Milan, Via San Vito, 7, Milan 20123
www.havaspr.it

Volterragusto fa dieci !

TARTUFO VOLTERRAVolterragusto fa dieci !

25-26 ottobre, 31 ottobre 1-2 novembre 2014

XVII Mostra del Tartufo Bianco ed eccellenze del territorio per festeggiare la decima edizione di uno degli eventi clou dell’autunno toscano

www.volterragusto.com

Spegne le prime dieci candeline VOLTERRAGUSTO, manifestazione che grazie alla qualità della sua offerta ha saputo negli anni affermarsi come uno degli eventi di riferimento del panorama toscano, oltre che vetrina ormai imprescindibile del paniere enogastronomico volterrano. E non solo.

Replicando ancora una volta la riuscitissima formula itinerante, in grado di mettere fianco a fianco le eccellenze enogastronomiche locali e un patrimonio architettonico unico, SABATO 25 e DOMENICA 26 OTTOBRE, e ancora DA VENERDI’ 31 OTTOBRE A DOMENICA 2 NOVEMBRE, alcune delle piazze e degli scorci più suggestivi della splendida città etrusca diventeranno cornice degli spazi espositivi.

Protagonista assoluta sarà come sempre la XVII MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO BIANCO, che renderà possibile conoscere – ed acquistare – uno dei prodotti più pregiati di queste terre. Accanto al tartufo bianco l’ormai immancabile corredo di specialità del territorio, tra vino, olio, formaggio, salumi e cioccolato raccontati direttamente da chi li produce.

Ma VOLTERRAGUSTO mantiene fede come ormai da tradizione alla sua dimensione di evento pensato per tutta la famiglia grazie al sempre ricco calendario di iniziative collaterali. Fra tutte l’atteso e pittoresco “PALIO DEI CACI VOLTERRANI” (domenica 26 ottobre, ore 15), sfida inserita nell’albo regionale delle “rievocazioni storiche” in cui le Contrade di Volterra dovranno far ruzzolare lungo il percorso di Via Franceschini una forma di formaggio nel minor tempo possibile; e ancora l’esibizione del “GRUPPO STORICO, SBANDIERATORI E MUSICI CITTÀ DI VOLTERRA”, in programma sabato 1 novembre, alle ore 15,30 in Piazza dei Priori.

TARTUFO2Fra i momenti più attesi si rinnoverà anche quest’anno la consegna del PREMIO LETTERARIO JARRO (sabato 1 novembre, ore 18, Sala del Maggior Consiglio di Palazzo dei Priori), destinato a chi, in ambito professionale, si sia distinto per la sua attività di divulgazione della cultura della buona tavola: quest’anno sarà la volta di ROBERTO RABACHINO, giornalista, sommelier e scrittore. La premiazione sarà preceduta dalla consegna da parte dell’Associazione Tartufai dell’alta Valdicecina di un riconoscimento al TARTUFAIO PIÙ GIOVANE D’ITALIA: Yuri Balletta, ragazzo quattordicenne di Volterra.

Per TUTTA LA DURATA DELLA MANIFESTAZIONE si segnalano inoltre: “GUSTI D’ARTISTA – PRODOTTI TIPICI DEL VOLTERRANO”, camminata alla scoperta della filiera corta volterrana con tappa principale nella Chiostra della Pinacoteca Civica;

e poi ancora gli appuntamenti con “VINO ALLA RIBALTA” (25-26 ottobre e 1-2 novembre, dalle ore 15 alle ore 19, Foyer del Teatro Persio Flacco), organizzati e curati dalla FISAR – Delegazione Storica di Volterra e dedicati alla produzione vinicola del territorio con assaggio di prodotti della Filiera Corta del Volterrano; “PERBACCO – IL SIGARO TOSCANO” (domenica 2 novembre, dalle ore 15, saletta Giudice Conciliatore di Palazzo de’ Priori), degustazione di sigari toscani accompagnati con vini, birra e cioccolato; “RICOISTRUIAMO MURA FORTI” (Scantinati Pinacoteca, Palazzo Solaini Minnucci), mostra a cura del Gruppo Fotografico GIAN e Liceo Artistico Volterra e tanto altro ancora!

Insomma, non uno ma mille motivi per trascorrere giorni di piacere e relax all’insegna dei sapori di uno dei territori più ricchi di Toscana avvolti in una cornice unica come solo Volterra è in grado di regalare.

Corsa caci VOLTERRAGUSTO webVOLTERRAGUSTO è una rassegna promossa dal Comune di Volterra, organizzata dall’Associazione tartufai dell’alta Val di Cecina, FISAR – delegazione storica di Volterra, L’Associazione “Filiera Corta del Volterrano”, Associazione Pecorino delle Balze Volterrane in collaborazione con, Condotta Slow Food di Volterra e Alta Val di Cecina, e , Consorzio Turistico, la Pro-Volterra e il contributo di Provincia di Pisa, Camera di Commercio di Pisa e Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra.

Per aggiornamenti ed informazioni relative al programma sarà sempre possibile consultare il sito www.volterragusto.com (mail: infovolterragusto@gmail.com), o contattare il Consorzio Turistico “Volterra, Val di Cecina, Val d’Era” allo 0588-86099 (mail: info@volterratur.it).

Ufficio stampa
Marco Ghelfi – Studio Umami

Ancora più gusto con Smartbox® con il nuovo cofanetto Sapori d’Italia

T114(1)Le novità Smartbox® sono Illimitate

Smartbox® cambia look, si arricchisce di fantastiche offerte e di una preziosa novità: durata illimitata dei cofanetti regalo

Smartbox® le novità dei servizi 2014/2015:

1.Durata di validità illimitata dei cofanetti regalo (per i cofanetti della collezione 2014/2015)

2.Possibilità di cambio senza spese e T508(1)senza limiti di tempo (per i cofanetti in commercio dal 25/09/2014)

3.Nuovo layout grafico

4.5 nuovi cofanetti regalo

5.21.000 partner di cui il 70% in esclusiva e oltre 33.000 esperienze

6.Accordo rinnovato con Trenitalia per il Pass smartbox®

7.Rinnovati gli accordi in esclusiva con Michelin e Best Western

U024smartbox®, marchio numero uno nel mercato dei cofanetti regalo, cambia look e si arricchisce di fantastiche offerte. Ma c’è di più, oltre a presentare una gamma ampliata con nuove esperienze nei vari universi, un rinnovato layout grafico, il brand annuncia una grande novità per tutta la gamma: tutti i cofanetti smartbox® saranno infatti fruibili illimitatamente, senza più data di scadenza.

5 nuovi cofanetti regalo vanno ad aggiungersi alle referenze già presenti con oltre 21.000 partner, di cui il 70% in esclusiva, e la possibilità di usufruire delle oltre 33.000 esperienze.

T219Rinnovata la partnership fra smartbox® e Trenitalia che consentirà ai possessori di un cofanetto Soggiorni, dopo la prenotazione del soggiorno, di acquistare al prezzo di 100 euro (più il costo di prenotazione) un coupon valido per un viaggio di andata e ritorno per due persone nel livello Business del Frecciarossa o in 1a classe di Frecciargento, Frecciabianca e Intercity.

smartbox® rinnova infine gli accordi in esclusiva con Michelin nel mondo della gastronomia e con Best Western nell’universo dei Soggiorni.

U546Eccoli nel dettaglio divisi per universo:

SOGGIORNI

20 referenze, da 49,90 a 239,90€, partners: da 7.000 a più di 7.350

“Un dolce risveglio” propone la scusa perfetta a tutti coloro che cercano una breve ma intensa esperienza di relax. Ad un prezzo di 49,90€, infatti, questo cofanetto offre a 2 persone l’opportunità di passare una notte in uno degli 330 accoglienti B&B o agriturismi selezionati da smartbox®.

U056Il cofanetto “Fuga di due notti” è l’ideale per chi vuole ritagliarsi del tempo da passare insieme ad una persona cara in uno dei 345 caratteristici B&B o rilassanti agriturismi immersi nel verde delle campagne italiane. Il costo di questa fuga per 2 per 2 notti è di 89,90€.

SOGGIORNI E SAPORI

8 referenze, da 69,90 a 269,90€, partners: da 1.700 a più di 2.050

Voglia di vivere un’esperienza U504artistico-culinaria? “Soggiorni e sapori d’Italia” è la risposta ideale. Al prezzo di 139,90€, infatti, questo cofanetto include 1 notte, 1 colazione ed 1 cena per 2 persone in uno dei 230 hotel a 3 e 4 stelle situati nei più splendidi e caratteristici borghi e città d’arte italiane.

SOGGIORNI E BENESSERE

6 referenze, da 99,90 a 223,90€, partners: da 1.100 a più di 2.745

U360“Tre giorni con benessere” è la novità più giusta per chi cerca un’esperienza tutta dedicata al benessere. Questo cofanetto permette infatti a 2 persone di trascorrere 2 notti e di godersi 2 colazioni ed esperienze benessere, scegliendo tra i 235 hotel a 3 e 4 stelle partner di  smartbox®. Il costo del cofanetto è di 199,90€

BENESSERE

4 referenze, da 29,90 a 89,90€, attività: da 2.800 a più di 4.900

T962(1)L’ultima novità smartbox® è tutta dedicata al benessere. Grazie al cofanetto “Benessere di coppia”, infatti, si ha la possibilità di scegliere tra 335 prestigiosi trattamenti di benessere per 2 persone. Questi includono massaggi rigeneranti, percorsi di benessere e percorsi polisensoriali. Il costo di questa immersione nel benessere e nel relax è di 89,90€.

 

U510Claudia Masala

Client Executive

Via Tortona, 37 20144 Milano

www.Burson-Marsteller.com

@bursonitaly | @ClaudiaMasala

Crema di zucca

Crema di zucca

Ingredienti per 4 persone
Ingredienti
500 gr di zucca
1 cipolla
1 foglia di alloro
1 gambo di sedano
2 spicchi di aglio
30 gr di burro
3/4 di litro di brodo
un cucchiaio di panna
sale
pepe
prezzemolo
Preparazione
Sbucciate la zucca e tagliatela a pezzetti eliminando semi e filamenti. Tagliate, sempre a pezzettini piccoli, la cipolla e il sedano. Sciogliete il burro nella padella e aggiungete la verdure, facendole rosolare per un minuto.
Coprite col brodo, aggiustate di sale ed unite la foglia di alloro. Lasciate bollire a fuoco  passo per circa 30 minuti. Eliminate l’alloro e passate al mixer: aggiungete il pepe, la panna e il prezzemolo miscelando bene fuori dal fuoco. Servite con crostini caldi.

Un piccolo segreto: una punta di zafferano a fine cottura renderà più attraente il colore e  seducente l’aroma di questa minestra!

In Santa Croce Vincenzo Salemme…e Fuori nevica

1In Santa Croce Vincenzo Salemme…e Fuori nevica
Il cinema fa riflettere, sorridere, ridere e piangere. Il cinema fa sognare!

Firenze al Cinema è un circuito di cinema cittadini che, per incontrare le esigenze del pubblico fiorentino hanno deciso di aderire ad un progetto comune, quello cioè di unire le forze di ogni singola sala cinematografica e di garantire alla propria clientela una più elevata qualità di servizi.

Ad oggi il circuito è composto da nove cinema: Adriano, Fiamma, Fulgor, Marconi, Portico e Principe nella città di Firenze, il cinema Grotta a Sesto F.no e il Cabiria a Scandicci.
In attesa di questa sera, per la presentazione in anteprima del suo film, di cui Vincenzo Salemme è regista e attore, con Carlo Buccirosso, Nando Paone, Giorgio Panariello, Maurizio Casagrande, ecco che incontriamo il regista in Santa Croce, a pranzo alla Trattoria de Il Francescano e il suo sorriso contagioso si allarga ancora di più davanti ad una maestosa “fiorentina” e a un rosso Bolgheri Sassicaia 2009.

Anche se vengono da lontano ma cascano tutti qui…..vip, attori, politici, sportivi e calciatori, opinion leader di passaggio da Firenze, il passaparola del mangiar bene li porta tutti nella splendida Santa Croce,  alla Pizzicheria e Canova dei Vini, antica insegna riportata alla luce, alla Trattoria Il Francescano di oggi.
E’ la professionalità di Alberto Bernardoni e Leonardo Scuriatti, mixata ai sapori fiorentini e toscani dei piatti, alla cortesia del personale, all’ottimo vino toscano che una visita dei Vip a Firenze diventa quasi d’obbligo e non si può ripartire senza una sosta alla  Trattoria de Il Francescano!

Trattoria Il Francescano
Largo Bargellini
50122 Firenze
Telefono 055/241605
Mail: info@ilfrancescano.com
Press: Cristina Vannuzzi Landini

PORTICO

PRINCIPE

Il circuito
Il Cinema a chilometri zero

Firenze al Cinema è un circuito di cinema cittadini che, per incontrare le esigenze del pubblico fiorentino hanno deciso di aderire ad un progetto comune, quello cioè di unire le forze di ogni singola sala cinematografica e di garantire alla propria clientela una più elevata qualità di servizi.

Ad oggi il circuito è composto da nove cinema: Adriano, Fiamma, Fulgor, Marconi, Portico e Principe nella città di Firenze, il cinema Grotta a Sesto F.no e il Cabiria a Scandicci.

Ecco infatti che l’unione delle energie di tanti cinema permetterà a tutti i propri clienti di usufruire di offerte straordinarie. Si potrà accedere a una più ampia scelta di film, sempre più vasta, considerando che il circuito da oggi potrà contare sulla forza di 22 sale. Aderendo semplicemente all’iniziativa proposta da Firenze al Cinema si potrà da subito ottenere una riduzione del prezzo del biglietto. Il circuito Firenze al Cinema proporrà inoltre, a coloro che aderiranno all’iniziativa, film a prezzi ancora più strabilianti: proiezioni di film a €4,00… €3,00… €2,00 poi tante anteprime gratuite, incontri con attori e registi… insomma il cinema visto da vicino e vissuto come mai prima d’ora, ma soprattutto sempre allo stesso cinema sotto casa!

Il cinema fa riflettere, sorridere, ridere e piangere. Il cinema fa sognare!

Dalla Bassa con amore: Mangia come scrivi omaggia Ian Fleming

professionistaDalla Bassa con amore: Mangia come scrivi omaggia Ian Fleming

Venerdì 24 ottobre ospiti della rassegna gastronomica e letteraria al Ristorante 12 Monaci gli scrittori Andrea Carlo Cappi, Stefano Di Marino, Gianfranco Nerozzi

FONTEVIVO (Parma) – Nel cinquantesimo della sua scomparsa e nel cinquantesimo di “Agente 007 – Missione Goldfinger”, Mangia come scrivi rende nuovamente omaggio a Ian Fleming, dopo la serata di Cantù dello scorso maggio a lui dedicata. Il papà di 007, morto a Canterbury il 12 agosto 1964, verrà ricordato, questa volta, a Fontevivo (Parma), sempre dai tre maestri italiani del thriller spionistico Andrea Carlo Cappi, Stefano Di Marino e Gianfranco Nerozzi.

Sono loro i protagonisti dell’appuntamento gastronomico-letterario “Dalla Bassa con amore: omaggio a Ian Fleming”, in programma VENERDI’ 24 OTTOBRE al Ristorante 12 Monaci.

Per entrare da subito nella giusta atmosfera, ai partecipanti verrà offerto, come cocktail di benvenuto, l’intramontabile Vodka Martini (agitato, non mescolato) di James Bond. Poi lo chef Andrea Nizzi presenterà quattro piatti (dall’antipasto al dolce) ispirati alla cucina inglese, ma rivisitati con sapienza, gusto e fantasia, per puntare sulla qualità delle materie prime italiane e emiliane (curioso l’hamburger Royale, gustoso il potage della Regina, imperdibile la zuppa inglese “Mai dire mai”). Claudio Ricci de Il Bere Alto proporrà, abbinati ai quattro piatti, i grandi vini dell’Etna dell’Azienda Agricola Murgo di Santa Venerina (Catania). L’inizio della cena è fissato alle 21. Info e prenotazioni allo 0521 610010. L’evento sarà presentato dal direttore artistico Gianluigi Negri, reduce dal successo della prima edizione del Festival Mangiacinema.

Tra una portata e l’altra, i protagonisti, a turno, intratterranno il pubblico non solo parlando della loro passione per le gesta dell’agente segreto più famoso del mondo, ma presentando i propri personaggi che vivono nei libri di Segretissimo (Mondadori): i killer Carlo Medina e Sickrose di Cappi, la spia Nightshade sempre di Cappi, il Professionista di Di Marino, l’agente segreto Marc Ange di Nerozzi.

Cappi, con lo pseudonimo François Torrent con il quale firma i Segretissimo, è in libreria con la riedizione del suo Segretissimo di dieci anni fa “Nightshade – Obiettivo Sickrose” (Cento Autori). Fuori dal genere spionistico (e con il suo vero nome) è sugli scaffali con il nuovissimo “Martin Mystère – L’ultima legione di Atlantide” (Cento Autori).

Di Marino, alias Stephen Gunn, che dal 1995 ad oggi ha pubblicato cinquanta romanzi con protagonista Chance Renard (il Professionista), a novembre sarà in edicola con l’ennesima avventura del Professionista. In ambito noir, con il suo vero nome, è appena uscito “Tutti all’inferno” (Novecento Media).

Nerozzi, che firma i Segretissimo con lo pseudonimo Jo Lancaster Reno, ha chiuso lo scorso anno, con “Nel cuore del diavolo”, il ciclo Hydra Crisis con protagonista l’agente segreto Marc Ange. E ha inaugurato a giugno il nuovo ciclo Agente Nemesis con il Segretissimo “Furia letale”. L’ultimo romanzo in libreria con il suo nome è “Continuum, il soffio del male” (Tre60).

Il prossimo Mangia come scrivi a Fontevivo sarà un evento davvero speciale: per celebrare la novantesima cena della rassegna, i protagonisti della serata “La paura fa 90” saranno Danilo Arona, Eraldo Baldini, Barbara Baraldi, Francesco Busani.

Ristorante 12 Monaci
Venerdì 24 Ottobre – Ore 21

“Dalla Bassa con amore: omaggio a Ian Fleming”

Menu
Il suo nome è Bond, James Bond
Aperitivo di benvenuto con Vodka Martini (agitato, non mescolato)

Licenza di gustare
Hamburger Royale (Verzotto con cuore di Parmigiano Reggiano e Pomodoro)

Al tavolo segreto di Sua Maestà
Potage della Regina

From London with Love
Baccalà dorato in Pastella di Farina e Birra, accompagnato da Chips di Patate

Il dolce non basta
Zuppa inglese “Mai dire mai”

Vini
Durante la cena verranno serviti tre grandi vini dell’Etna, prodotti dall’Azienda Agricola Murgo di Santa Venerina (Catania) e selezionati da “Il Bere Alto” di Claudio Ricci

Costo della cena: 35 euro
Prenotazioni: Andrea o Letizia Tel. 0521.610010, info@12monaci.it oppure info@mangiacomescrivi.it

Gianluigi Negri
www.mangiacomescrivi.it
www.mangiacinema.it

Campari svela la copertina del Calendario Campari 2015 e annuncia la data del lancio ufficiale per l’edizione 2015

00 Campari Calendar 2015_Mithology Mixology_Eva Green_Cover_LRCampari svela la copertina del Calendario Campari 2015 e  annuncia la data del lancio ufficiale per l’edizione 2015

Milano – 15 ottobre 2014 – Campari® svela oggi l’immagine di copertina del Calendario 2015, dal titolo “Mythology Mixology”, annunciando che sarà presentato ufficialmente il 5 novembre prossimo.

L’iconica immagine di copertina del Calendario ritrae la splendida protagonista femminile di quest’anno, Eva Green, in un meraviglioso abito da sera rosso in posa accanto a una macchina del tempo Campari, che rappresenta le date principali della ricca e variopinta storia del marchio e celebra dodici dei cocktail classici più amati di sempre. Un viaggio costellato di storie affascinanti che ripercorre il glorioso passato del marchio Campari, dalle sue origini più di 150 anni fa fino ad oggi. Una reinterpretazione in chiave contemporanea che invita gli amanti del brand a guardare al futuro e a immaginare le infinite prospettive di questo marchio senza tempo.
La posa accattivante della musa Eva invita gli appassionati a seguirla in un viaggio: l’affascinante eroina ci guida attraverso una reinterpretazione in chiave contemporanea della storia del brand, celebrando le ricette dei classici cocktail conosciuti e apprezzati in tutto il mondo ancora oggi.
Gli scatti dell’edizione 2015 del Calendario sono firmati Julia Fullerton-Batten, celebre fotografa d’arte acclamata in tutto il mondo e prima donna a capo del progetto Calendario Campari.
Il Calendario Campari, stampato in sole 9.999 copie, non sarà in vendita, ma verrà distribuito agli amici di Campari in tutto il mondo.

Gli amanti del brand Campari sono coinvolti nel making-of del Calendario, poiché le immagini del back stage e una guida interattiva ai cocktail saranno sfogliabili sulle piattaforme social media del marchio, tra le quali Facebook, Twitter, Instagram e Pinterest.

Per ulteriori informazioni, visitare i seguenti siti:
http://www.campari.com
http://www.camparigroup.com
http://www.facebook.com/campari
http://www.twitter.com/campari
http://pinterest.com/campariofficial
http://www.youtube.com/EnjoyCampari

Per ulteriori informazioni:
Havas PR Milan
marianna.lovagnini@havaspr.com

Calendario Campari
Il Calendario Campari è uno dei calendari artistici più iconici del mondo. Distribuito internazionalmente in edizione limitata a 9.999 copie, è un oggetto da collezione iconico e di lusso per i pochi fortunati che lo riceveranno, ed è un tributo al talento mondiale e ai fotografi che ogni anno creano questi calendari.

Campari
Campari è un classico contemporaneo e carismatico. La ricetta segreta, rimasta invariata, è nata a Novara nel 1860, ed è la base di alcuni dei cocktail più famosi in tutto il mondo. Campari è un superalcolico ottenuto dall’infusione di erbe amare, piante aromatiche e frutta in acqua e alcol. Con il suo colore rosso acceso, l’intenso aroma e il sapore unico, Campari è sempre stato il simbolo di fascino e piacere, che apre le porte a un’esperienza affascinante. Sono questi i valori che hanno reso il marchio Campari famoso in tutto il mondo come icona di stile ed eccellenza italiana.

Gruppo Campari
Davide Campari-Milano S.p.A., con le sue controllate (‘Gruppo Campari’), è uno dei maggiori player a livello globale nel settore del beverage. E’ presente in oltre 190 paesi del mondo con posizioni di primo piano in Europa e nelle Americhe. Il Gruppo, fondato nel 1860, è il sesto per importanza nell’industria degli spirit di marca. Il portafoglio conta oltre 50 marchi e si estende dal core business degli spirit a wine e soft drink. I marchi riconosciuti a livello internazionale includono Aperol, Appleton Estate, Campari, Cinzano, SKYY e Wild Turkey. Con sede principale in Italia, a Sesto San Giovanni, Campari conta 16 impianti produttivi e 3 aziende vinicole in tutto il mondo, e una rete distributiva propria in 19 paesi. Il Gruppo impiega circa 4.000 persone. Le azioni della capogruppo Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI – Bloomberg CPR IM) sono quotate al Mercato Telematico di Borsa Italiana dal 2001. Per maggiori informazioni: http://www.camparigroup.com/it.
Bevete responsabilmente

Villa Castelli a cavallo di due province e di due mari

pasta reale Villa Castelli a cavallo di due province e di due mari

“Olio, vino e mandorla, paesaggi e sapori della Dieta Mediterranea e Grandi Feste di tradizione”, questo l’itinerario alla scoperta dei colori autunnali e degli antichi sapori di Villa Castelli.  Il Sindaco Vitantonio Caliandro è un vulcano di idee e di iniziative,   «sul territorio c’è un “mare verde” – egli dice – fatto di alberi di ulivo, di vigneti a filari e frutteti, che invitano al relax e alla meditazione, in sintonia con i ritmi della terra». La cittadina salentina si estende in una zona collinare e buona parte del centro abitato poggia su un orlo di una scarpata, tra i colli: Fellone, Scotano e Castello. Il corso d’acqua più importante, nasce dalla sorgente del Canale Reale sita in contrada Antoglia, detta Fonte Strabone, ma nota nella documentazione antica come Fonte dei Grani. La vegetazione si compone di oliveti e querceti alternati a tratti di macchia piazza Municipimediterranea. La gravina, facente parte del parco naturale regionale “Terra delle Gravine”, costituisce il giardino botanico comunale.  Negli anni Trenta la gravina venne superata da un ponte a nove arcate in pietra, realizzato da maestranze locali con l’obiettivo di aprire un nuovo fronte di urbanizzazione alla città. Il sito archeologico più studiato è quello in località Pezza Petrosa, corrispondente al toponimo di Pezza Le Monache, dove è stata rinvenuta a seguito di lavori di trasformazione agraria, una necropoli con oltre trenta tombe, datata al IV-III secolo a.C., con corredi funerari, costituiti da 200 reperti di ceramica decorata, statuette della dea dell’agricoltura Demetra, oggetti in bronzo, che sono collocati presso il museo civico comunale. Gli scavi hanno identificato nei pressi del sito, resti di un abitato, con possibili tracce di mura difensive in blocchi, datati a dopo la metà del IV secolo a.C. che potrebbe riferirsi ad un villaggio dei Messapi divenuto, dopo la conquista da parte di Taranto, un avamposto militare. È in età normanna Villa Castelliche compare per la prima volta negli atti notarili il nome di “Castellum Caeje”, indicante un territorio fortificato tra Oria e Ostuni, l’attuale Ceglie Messapica, che comprendeva anche gran parte di Villa Castelli. Fu nel diciassettesimo secolo che emerge il toponimo Monte Castelli e poi nel diciottesimo secolo Castelli, a cui si è aggiunta la parola Villa, nel senso di borgo, già prima dell’indipendenza da Francavilla Fontana. L’economia del borgo si fondava in quegli anni prevalentemente sulla pastorizia e sull’agricoltura e ruotava intorno a masserie fortificate. Fenomeno importante per le attività commerciali era la transumanza, con lo spostamento di greggi e mandrie dalla Valle d’Itria al Salento attraverso le Murge. In occasione del passaggio dei mandriani si organizzavano fiere annuali e nel territorio sono ancora presenti una serie di antichi tratturi.

harry2Siamo in una terra che reca impressi i segni di importanti presenze, in un continuo alternarsi di domini e popolazioni che con le loro culture, le espressioni artistiche ed architettoniche hanno arricchito i luoghi di un patrimonio di incommensurabile valore, segnando lo spirito e il carattere degli abitanti, custodi di culture e tradizioni.

Sulla scia della tradizione contadina si organizzano anche oggi varie fiere. La Festa Grande di Villa Castelli, istituita come Comune nel 1926 con la consegna dello stemma araldico, ha avuto luogo tra il primo e il 4 ottobre in onore della Madonna della Fontana e il Cuore di Gesù, tra bande, luminarie, fuochi d’artificio e dolci tipici. La Festa (detta “ La festa Bona”) segna la fine della vendemmia e l’inizio della raccolta delle olive. Bancarelle colorate si sono snodate ai lati delle vie del paese, presentando le ultime novità degli La processioneattrezzi agricoli, ma anche abbigliamento, oggetti per la casa. In serata largo alle luminarie tra la piazza e il corso principale e si è ballata la pizzica, mentre agli angoli dei bar e dei ristoranti si accendevano i tipici fornelli per arrostire sulla legna: salsicce, agnello, bombette (gustosi involtini di carne di maiale e fegatini), chiamati anche in altre zone del Salento turcinieddhi o gnomarieddhi, preparati con le interiora di agnello, condite con prezzemolo e limone. A Villa Castelli si possono degustare pietanze e prodotti tipici, che fanno della località salentina, il cuore della Dieta Mediterranea. Nella pasticceria “La Sfornata” di Anna Sarcinella viene prodotta la pasta reale e la cupeta, il torrone la lavorazione della pasta di mandorlasalentino. La giornata “clou” della Festa Grande si è svolta il 2 ottobre con la tradizionale processione. Accompagnati dalla banda per tutte le vie del paese gli abitanti di Villa Castelli e di alcuni paesi limitrofi, con i propri sindaci, hanno seguito in processione le statue dei protettori della cittadina: la Madonna della Fontana e il Cuore di Gesù. Con una cerimonia, carica di significato, il Sindaco Caliandro ha consegnato, come è consuetudine, alla fine della processione, le chiavi della Città ai protettori. Per la terza sera di scena è stato il grande concerto di Edoardo Bennato, che si è esibito davanti a una piazza gremita. La scelta non a caso è caduta sul cantante napoletano quasi in ricordo del Regno di Napoli quando la parte più consistente dell’odierna Villa Castelli era territorio di pertinenza di Francavilla Fontana, mentre Monte Fellone restava frazione di Martina Franca e Monte Scotano di Ceglie Messapica. La storia è fatta anche di coraggio e fu il 12 gennaio 1818 proprio nel territorio dei “Castelli” che il prete brigante Ciro Annicchiarico, anche noto come Papa Ciro, fu promotore di una “Repubblica Salentina” e grappolo uva del salentofondatore della “setta dei decisi”, una società armata in veste repubblicana e massonica, che disarmò i fucilieri reali che si recavano ad Ostuni. A Villa Castelli c’è anche l’associazione “Settimana dei Briganti – l’altrastoria”, presieduta da Rocco Biondi, con sede nella strada privata intitolata al brigante Pasquale Romano, che ha inteso essere un luogo di dibattiti mirati alla rivalutazione storico-politica del brigantaggio nell’Italia meridionale. Era questo un fenomeno di massa, che soprattutto nel decennio 1860/1870 ha coinvolto la stragrande maggioranza degli abitanti dei territori appartenuti all’ex Regno delle Due Sicilie. I briganti di quell’epoca, uomini e donne hanno lottato in difesa della loro terra, delle loro famiglie, della loro dignità. Le forze militari messe in campo contro di loro li condannarono alla sconfitta.

Per restare in tema di dieta mediterranea una passeggiata tra le campagne, tra ulivi millenari e vigneti, è stata organizzata da Carmen Mancarella, direttore della rivista “Spiagge”. Alla ricerca delle tipicità troviamo l’Azienda Melillo, che si sta sempre più affermando nel settore enologico con i vini Tagliavanti e Licabetto sui mercati nazionali e internazionali. Da Rocco Caliandro, esperto agronomo, si potrà scoprire l’iter di produzione dell’olio extravergine di oliva, Prima Pietra (dal gusto deciso) e Filo di Seta (dal sapore più delicato), prodotto dall’azienda Tratturi Reali, insieme al vino prodotto con il Vaso esposto nel museo municipalevitigno susumaniello coltivato tra i loro vigneti. L’oleificio Giovanni Cassese dal canto suo è ben posizionato sui mercati esteri con il suo olio extravergine di oliva, lavorato con macchinari ultramoderni, che garantiscono l’estrazione a freddo. Rappresenta un fiore all’occhiello in Italia per tecnologia e qualità dell’olio prodotto anche l’azienda Domenico Cassese, che si è dotata da poco più di un anno di macchinari di ultima generazione per la lavorazione delle olive, che grazie al sistema di computerizzazione permettono al frantoio di gestire con estrema accuratezza tutte le fasi della lavorazione. All’insegna della Dieta Mediterranea, inserita nel 2010 dall’Unesco nella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’Umanità, operano i ristoranti locali: Il Parco degli Ulivi, Nero a metà, La Pizzeria Belvedere, La Locanda Montefolle, gli Antichi Sapori di Ciro Schiena. Nel territorio si trovano numerose masserie, alcune delle quali fortificate: “Antoglia”, torre medievale del XIV secolo; “Fallacchia”, che conserva tracce delle Villa Castelli-municipiooriginarie strutture difensive, qui venne ambientata l’opera teatrale Niccu Furcedda dello scrittore settecentesco Girolamo Bax; “Sciaiani Piccola”, risalente al XVIII secolo e trasformata in agriturismo da Lorenzo Marco Elia, che ha dato vita anche alla Fattoria didattica, vero cuore pulsante del territorio rurale che riassume la storia della gente di Puglia.  Nella masseria vi sono alcuni trulli che raccontano il duro lavoro dei contadini, che può essere un modello da seguire per riscoprire l’importanza delle tradizioni. Inserite nell’ambiente sono anche la piscina “BioNoca”, che ha la funzione di un lago naturale, dal momento che in un laghetto accanto sono state messe a dimora delle piante che aiutano la purificazione dell’acqua che viene effettuata in vasche di rigenerazione separata.

Dr. Harry di Prisco
giornalista
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
email: harrydiprisco@libero.it