Cocktail di inaugurazione Flagship Store Vanilla Bakery

Cartolina Vanilla Bakery Boscolo PRINT(1)Cocktail di inaugurazione Flagship Store Vanilla Bakery

L’Evento si terra’ al Boscolo Hotel, in Corso Matteotti 4/6, giovedi’ 06/02 dalle ore 18:00 alle ore 20:00.

Per l’occasione sara’ offerto un lauto aperitivo composto da prelibatezze, dolci e salate, della tradizione anglosassone.

La prestigiosa location del Boscolo Hotel fara’ da cornice ad un’importante Partnership fra il lusso e la qualita’.

Press Office:Marcia Boni
mail@marciaboni.com

In Vino Vertias … e gli altri grandi insuccessi – L’album a sostegno di progetti benefici

Ecco un bel progetto che ci è arrivato da pubblicizzare…e così come è arrivato ve lo comunichiamo

Mi presento: il mio nome è Simone Andreoli e sono nato a Brescia quasi 38 anni fa, e da quasi vent’anni mi trovo a dover convivere con una carrozzella per colpa di un pirata della strada. Questo episodio però non mi ha tolto la voglia di scrivere e fare musica anzi, proprio su quello che mi è accaduto ho scritto due pezzi.
Mentre quelle che accade ogni giorno mi ha spinto, in collaborazione con alcuni amici, a studiare un progetto musicale attraverso il quale provare a sensibilizzare i giovani su quali possono essere le cause e le conseguenze dell’abuso di alcol. Nasce così, durante una grigliata estiva fra amici ed in seguito all’ennesima triste notizia sentita alla radio, “In Vino Veritas … e gli altri grandi insuccessi”.

Un progetto che ha come obiettivo sia quello di sensibilizzare i giovani sul consumo di sostanze alcoliche, ma soprattutto quello di raccogliere fondi per contribuire alla realizzazione di strutture per disabili. Un progetto importante, ma al tempo stesso difficile da portare avanti, soprattutto in questo periodo economicamente delicato per il nostro paese.

Ecco quindi che l’obiettivo  non è la classica richiesta di contributi, ma semplicemente un invito ad acquistare l’album “In Vino Veritas … e gli altri grandi insuccessi” disponibile dal 16 dicembre nei più importanti store digitali tra cui iTunes (https://itunes.apple.com/us/album/in-vino-veritas-…-e-gli/id740500924) e Amazon (http://www.amazon.it/vino-veritas-altri-grandi-insuccessi/dp/B00GJY2W34). Premetto che la musica che andrai ad ascoltare non può essere paragonata a quella di Mozart o dei Beatles; è la mia arte. Testi e musiche che ho scritto ed interpretato dopo l’incidente, espressione dei miei anni più difficili, momenti di evasione e momenti in cui ho affrontato la vita a denti stretti. L’album “In Vino Veritas … e gli altri grandi insuccessi” è solamente il racconto della mia vita.

La cosa importante di un tuo eventuale acquisto sarà il contributo che darai per aggiungere un altro mattone a questo progetto che nei suoi primi mesi di vita, quando non c’era ancora nulla di concreto, ha raccolto i primi sostenitori che ad oggi camminano ancora al mio fianco.

Ti chiedo quindi, fin dove ti è possibile, di aiutarmi a diffondere questo progetto e collaborare alla sua realizzazione. Ad oggi questo mio progetto ha ottenuto anche il sostegno di Maria Rossi, l’attrice di Zelig che attraverso il suo spettacolo “Hai da spegnere?” racconta la sua personale battaglia contro l’alcolismo.

Simone Andreoli – In Vino Veritas … e gli altri grandi insuccessi

Magia di polpette di spinaci – Mariangela

Magia di polpette di spinaci – Mariangela

“La versione adattata anche per bambini che non mangiano verdure. “Mariangela

Ingredienti
600 gr di macinato misto
2 uova
100 gr di grana grattuggiato
200-300 gr di pane raffermo
2 patate medie
aglio in polvere
2 carote
50 gr di spinaci crudi

Preparazione
Ammorbidite il pane col latte.
Strizzatelo bene.
Mettete il macinato insieme in una ciotola,aggiungete il pane, l’aglio, le uova,il sale,il grana,(tranne 2 cucchiai)lavorate bene cn le mani per amalgamare tutto.
Affettate le patate sottili,tagliate le carote a julienne,amalgamate gli spinaci spezzettati col grana rimasto.
Foderate uno stampo per plumcake e procedete cosi, uno strato di patate salate, poi il trito pressato bene,poi le carote affondendole, poi il trito poi gli spinaci crudi,poi il terzo strato di trita e alla fine uno strato di patate salate e  un goccio olio.
Coprite cun  un foglio d’alluminio, cuocete in forno per circa 40 minuti poi continuate per  altri 20 minuti senza alluminio.
Fatelo intiepidire prima di toglierlo dallo stampo

 

Revapo …Re vapo…..re Un dolce viaggio attraverso mille prodotti bio provenienti da tutto il mondo

PACARI Revapo …Re vapo…..re
Un dolce viaggio attraverso mille prodotti bio provenienti da tutto il mondo

Sono nomadi sedentari  Andrea Paoletti e  Fabio Ridolfi, due giovani architetti fiorentini che hanno aperto una boutique/negozio costruito intorno ad un unico concetto: l’aroma di prodotti di alta qualità. È così che nasce Revapo, RE VAPO, l’anagramma di vapore, la nuova nicchia fiorentina degli aromi di grande qualità.
Gli architetti propongono a Firenze l’ultima tendenza in fatto di  “nicchia di mercato”, un posto unico, non banale, ma studiato, pensato, non improvvisato,  nato da una creatività particolare, quella dello studio e della cultura dei 2 architetti…….autori di un progetto innovativo, inesausti viaggiatori all’interno del proprio negozio, sensazioni e atmosfere sospese oltre il tempo, il viaggio del mondo attraverso sapori e profumi di prodotti arrivati da paesi lontani, il successo del loro progetto che nasce da quel pizzico di identità che fa capolino già dall’ingresso in questa “boutique” del gusto, dove sono esaltati i 5 sensi……

mannoriIl Locale è completamente fatto di cartone, i toni beige morbidi del cartone ondulato e modulato secondo l’arredo, sgabelli, bancone, contenitori, gli appoggi per le vetrine, le librerie che contengono le scatole del the, le cioccolate, i distillati, centinaia di aromi diversi, arrivati e “scoperti” da qualche parte del mondo, una straordinaria raccolta di prodotti che ti fanno immaginare viaggi affascinanti, paesaggi sognati, persone, diversi paesi e diverse civiltà. Tutto è rigorosamente armonioso, curato e poi anche deciso da scelte solidali, coraggiose e intelligenti come un tipo di cioccolato fatta dai carcerati di

Quale è il segreto del cioccolato? Si chiede ai 2 proprietari

…Va ascoltato il profumo del retro gusto …….solo così si può assaporare il vero cioccolato ….
ciocc equadorLa sua dolcezza amara è un mistero ma rimane un gusto prelibato, eccellente e straordinario che stuzzicando le papille gustative riesce a risvegliare tutti i sensi. Quest’oro nero è una passione che sfocia in tentazione. Difficile è resistere al suo richiamo che vibra già nell’inconscio. Inoltre sono molte caratteristiche che legano il cioccolato ad uno stato di benessere che sfiora il benessere psicofisico:  ormai  è
notizia medica che il cioccolato fa bene. È antidepressivo, anti stress, anti radicali liberi e naturalmente fa bene al cuore. È una grandiosa fonte di energia.
Negozio/boutique per intenditori, un viaggio immaginario senza dogane né confini,  dal cioccolato biologico ecuadoreño al caffè, fino ai distillati come il Whisky Scozzese, il Rhum delle Ile de la Reunion o gli Armagnac francesi e alla selezione di numerosi té ed infusi da assaporare. È l’unico negozio fiorentino dove si può trovare  il Pacari di Santiago Peralta: uno dei più premiati chocolate maker al mondo, che deve la sua fortuna al ricercato cioccolato biologico e sostenibile ecuadoreño, il Pacari appunto. Ed inoltre i Gianduiotti e le Giacomette di Giordano, tutto hand made,  fino al cioccolato modicano di Donna Elvira. Tutto rigorosamente bio.
E poi… Da Busto Arsizio a Firenze….Una attenzione particolare si deve a  “Dolci Libertà”: un laboratorio di cioccolateria davvero speciale in quanto si tratta di una azienda che si occupa della produzione e commercializzazione di cioccolato e pasticceria artigianale di alta qualità nella Casa Circondariale di Busto Arsizio, dove è stato allestito un laboratorio in cui si producono giornalmente 700 Kg. di cioccolato e 300 Kg. di pasticceria.
Il laboratorio di oltre 800 mq, dispone di un aria di 100 mq dedicata a formazione, test e sviluppo prodotti, e una di 700 mq dedicata alla produzione di cioccolato e pasticceria, in cui trovano impiego 40 detenuti e 6 addetti esterni.

Gli attestati rilasciati e l’esperienza acquisita avranno inoltre validità anche fuori dal carcere, dando a queste persone una possibilità in più di lavoro e di reinserimento nella società.
E poi 25 tipologie di the da importatore parigino – verdi, wu long, neri, affumicati, aromatizzati – in grado di accontentare il più esigente estimatore di questa bevanda che si perde nell’antichità oltre a  4 infusi selezionati.
Da REVAPO si può  trovare il Cioccolato di Guido Castagna, Marco Vacchieri, Pacari, Gardini, Donna Elvira, Giordano Michel Cluizel, Il Cioccolato di Bruco,  Dolci Libertà
E poi il Caffè del Piansa, 3 top selection e 1 biologico ( tutti e 4 con tracciabilità del raccolto) oltre alle 3 classiche miscele bar 7+1 10+1 Magnifici 10 , distillati e liquori da accompagnamento, Champagne e Franciacorta.
Un mondo di colti sapori in un fazzoletto di pochi metri quadri……

REVAPO
Via Il Prato 89 C Rosso – Firenze
info@revapo.it
www.revapo.it

Suggerito da Cristina

Riso saltato con broccoli e sgombro

Riso saltato con broccoli e sgombro

Ingredienti per 4 persone
280 g di riso arborio
500 g di broccoli
3 sgombri
30 g di pomodori secchi sott’olio
2 acciughe sott’olio
10 g di zenzero
1 spicchio d’aglio
1 peperoncino di cayenne intero
10 g di fi nocchietto selvatico
70 ml di olio extravergine d’oliva
2 cucchiai di Pernod
qualche foglia di salvia
il succo di 1 limone
sale fi no
pepe bianco macinato
Per la cottura: casseruola antiaderente
ptfe o ceramico 24 Ø + casseruola
antiaderente ptfe o ceramico 18

Procedimento
Mondate e lavate i broccoli; ricavate le cimette e dividetele nel caso fossero troppo grandi. Recuperate tutti i ritagli, sistemateli in una  casseruola, aggiungete l’acqua, portate a bollore e cuocete per 30 minuti.
Filtrate il brodo ottenuto e rimettetelo sul fuoco; quando avrà ripreso a bollire, salatelo e versate il riso, lessandolo al dente. Scolatelo e lasciatelo intiepidire. Filettate gli sgombri dopo averli eviscerati, eliminando anche tutte le lische più piccole con l’aiuto della pinzetta apposita; tagliarli in pezzi, sistemateli in una teglia da forno ricoperta con carta alimentare, conditeli con sale, pepe, il liquore e un fi lo d’olio. Cuoceteli in forno a 200° per 5 minuti. Nel frattempo rosolare in un largo tegame l’aglio e lo zenzero tritati, con l’olio; insaporite con il peperoncino; unite le acciughe e quando sono sciolte versare i broccoletti e la salvia. Saltate la verdura nel condimento cuocendola per qualche minuto; salare con moderazione. Unite il riso lessato e mescolatelo bene, a fuoco medio.
Aggiungete i pomodori secchi tagliuzzati e il finocchietto tritato
Levate dal fuoco e distribuite la preparazione nei piatti. Adagiatevi sopra il pesce e terminare con il succo di limone

CONGUSTO by Gourmet Institute – VIA GIOVAN BATTISTA NAZARI 3, 20129 MILANO

TEL. 02897858.1 www.congusto.it – info@congusto.it

Jonsi Billis A Firenze, quando le idee diventano ….impresa

cheesecake grande sito-7690  Jonsi Billis A Firenze, quando le idee diventano ….impresa

Sapori mai dimenticati, le coccole delle tate, teiere dai leggeri sbuffi di fumo, il ricordo LOGOdelle marmellate, giri di ore dei mestoli fumanti, la cucinona di casa e la nonna, il grande “regalo” per un bambino quello di crescere con un nonno, in questo caso per Costanza e Bianca,   sorelle, crescere con la nonna, grande cuoca, e poi il rame lucido e splendente, una nostalgia del buono, del calore della famiglia, quando la merenda era la vera merenda da bambino, quella che “faceva crescere…” e non la “merendina” ormai troppo pubblicizzata, un mondo fatto di cose buone, ripetitivo, mai monotono, un mondo che è tornato prepotentemente dai flash back delle nostre protagoniste, creatrici del brand Jonsi Billis, un mondo di cose buone inventato per una proposta innovativa, ma antica…..i loro ricordi più dolci sulle nostre tavole.torta al ciocco piccola ok
E Bianca e Costanza “inventano” il modo di far conoscere le vecchie ricette di casa, sapori, profumi, tanta educazione e raffinatezza: nasce il brand Jonsi Billis, torte e dolci bontà direttamente a casa ……una azienda mignon per fare catering, portare, su ordinazione, in tempo reale, le prelibatezze e i dolci…della memoria, unici, belli e golosi, che “fanno” casa, che fanno sano e genuino, che fanno famiglia, bambini intorno ad una tavola, allegria, style di vita.
_DSC7164Basta uno squillo di telefono allo 055 0515065, consultare il menu sul web, e, dalle ore 10,00 alle ore 19,00 Bianca e Costanza, le nostre giovani imprenditrici, offrono e inviano le loro “ricette d’autore” direttamente a casa per cene e merende, piccole feste di compleanno, anniversari, incontri d’amore…..velocissime… pratiche e competenti per sapori e profumi indimenticati e indimenticabili!!!!!
Riferimenti: www.jonsibillis.com – telefono 055 0515065

Cristina Vannuzzi Landini
PressOffices Comunicazione

Luigi D’Amelio del Birrificio Extraomnes di Marnate (VA) è Il Birraio dell’anno 2013

LUIGI D'AMELIO - birrificio ExtraomnesLuigi D’Amelio del Birrificio Extraomnes di Marnate (VA) è Il Birraio dell’anno 2013

Al birraio lombardo la quinta edizione del riconoscimento
che premia livello e costanza qualitativa dimostrati nel corso dell’anno

E’ Luigi D’Amelio del Birrificio Extraomnes di Marnate (VA) ad aggiudicarsi l’ambito titolo di Il Birraio dell’anno 2013, un riconoscimento ideato e organizzato dal network Fermento Birra (www.fermentobirranetwork.com) con la sponsorizzazione di Comac (www.comacitalia.it)che premia ogni anno eccellenza e costanza qualitativa dimostrata nel corso dell’anno appena concluso. Una sorta di Pallone d’Oro del mondo della birra artigianale italiana che ha visto coinvolti oltre cinquanta giurati, un squadra distribuita in maniera omogenea sul territorio nazionale formata da degustatori professionisti ed esperti del settore, chiamati ad esprimere il proprio personale podio di gradimento.

Luigi D’Amelio si è imposto su birrai blasonati, nonostante la giovane età produttiva (2010), grazie a birre di personalità firmate con uno stile che attinge alle migliori moderne espressioni del panorama belga come De Dolle, De Ranke, De La Senne. Birre intriganti, complesse, contraddistinte sempre da una freschezza di fondo, dall’immancabile secchezza finale e da una pericolosa scorrevolezza. Ne sono un fulgido esempio la Blond, con i suoi profumi agrumati e speziati, o la Zest, caratterizzata dall’esplosivo bouquet di frutta esotica, entrambe “timbrate” Extraomnes per quel tagliente amaro conclusico. Un birraio che ha dimostrato la sua cifra tecnica e creativa con birre di spessore come la Straff, la Tripel, fulgido esempio di questo stile, e la natalizia Kerst, o ancora confrontandosi con la tipologia Saison, esaltandone le luppolature sempre integrate alle speziature del lievito. Un 2013 che lo ha visto protagonista con molte novità che hanno riscosso un immediato successo di pubblico e critica come la saison Wallonie, la floreale Hopbloem aromatizzata con foglie dell’esotica Combava, la possente Quadrupel. Al suo arco non mancano birre affinate in botte come la sorprendente Weltanschauung, una oud bruin affinata 20 mesi in barrique o birre speciali come la Donker, un imperial stout aromatizzata con caffè etiope.

Anche se il birrificio fa capo ad El Mundo, una azienda di caffè del varesotto, Extraomnes è una creatura di Luigi D’Amelio. Un nome che circola già da tempo nel mondo della birra artigianale, ben prima che diventasse birraio, per via delle sue abilità di degustatore, affinate con i corsi per sommelier Ais e Onav e soprattutto con le illuminanti lezioni di Luigi Veronelli nei primi anni ’90, oltre che per la sua urticante vis polemica praticata nei vari forum della rete, dove imperversa con il nome di Schigi, soprannome con il quale è conosciuto. Autodidatta, deve moltissimo ai numerosi viaggi in Belgio compiuti con l’amico fraterno Lorenzo “Kuaska” Dabove, rinomato degustatore e giudice internazionale e ai proficui scambi con i molti amici birrai e homebrewers.

IL BIRRIFICIO
Nato nel 2010, il birrificio si trova a Marnate nel varesotto all’interno dell’azienda di caffè El Mundo, entusiasta promotrice del progetto Extraomnes. Sono una quindicina le etichette tra fisse e stagionali, imbottigliate nel formato da 33cl, tutte ad alta fermentazione di stampo belga. In produzione Luigi D’Amelio è affiancato da fidato Stefano Zandalini e Stefano Celora. 1000hl la birra prodotta annualmente con un impianto da 10hl e una cantina da 170hl. Info: extraomnes.com

IL PREMIO
Il premio, giunto alla quinta edizione, nasce con l’intento di riconoscere il lavoro di un birraio svolto nel corso di un intero anno. A differenza dei classici riconoscimenti, non intende valutare la bontà di una birra in un preciso momento, ma piuttosto la bravura tecnica del birraio nel suo complesso, la sua filosofia, la costanza qualitativa dei prodotti. Un approccio fondato sull’intimo legame tra birra artigianale e il produttore, che ha permesso di superare alcuni limiti di molte competizioni dedicate alle birre artigianali, come quello delle classificazioni che caratterizzano i principali concorsi (data l’oggettiva difficoltà ad inquadrare soprattutto i prodotti nostrani) o di evitare la premiazione di quelle che potremo definire “birre da concorso”, birre a volte fortuite, difficilmente reperibili dal consumatore e spesso ancor più difficilmente ripetibili dal birraio.

CLASSIFICA BIRRAIO DELL’ANNO 2013

1) Luigi “Schigi” D’Amelio, birrificio Extraomnes di Marnate (VA)
2) Giovanni Campari, Birrificio del Ducato di Roncole Verdi di Busseto (PR)
3) Nicola Perra, birrificio Barley di Maracalagonis (CA)
4) Riccardo Franzosi, Birrificio Montegioco di Montegioco (AL)
5) Gino Perisutti, birrificio Foglie d’Erba di Forni di Sotto (UD
6) Fabio Brocca, Birrificio Lambrate di Milan
7) Valter Loverier, birrificio Loverbeer di Marentino (TO)
8) Enrico Dosoli e Marco Valeriani, birrificio Menaresta di Carate Brianza (MB)
9) Francesco Mancini e Carlo Franceschini, Birrificio del Forte di Pietrasanta (LU)
10) Agostino Arioli, Birrificio Italiano di Limido Comasco (CO)

“ALBO D’ORO” BIRRAIO DELL’ANNO:

2013: Luigi D’Amelio, birrificio Extraomnes di Marnate (VA)
2012: Riccardo Franzosi, Birrificio Montegioco di Montegioco (AL)
2011: Gino Perissutti, birrificio Foglie d’Erba di Forni di Sotto (UD)
2010: Valter Loverier, birrificio LoverBeer di Marentino (TO)
2009: Nicola Perra, birrificio Barley di Maracalagonis (CA)

I GIURATI DELL’EDIZIONE 2013
Andrea Ambrosini, Marco Bellini, Davide Bertinotti, Gianluca Bianchi, Matteo Billia, Flavio Boero, Massimo Bombino, Vanni Borin, Alberto Botti, Andrea Camaschella, Luca Turchetta, Simone Cantoni, Mirko Caretta, Luca Celoria, Manuele Colonna, Fabio Cornelli, Andrea Crippa, Alessio Deplano, Manila Di Benedetto, Francesco Donato, Daniele Fajner, Massimo Faraggi, Stefano Frasca, Michele Galati, Filippo Garavaglia. Luca Gatteschi, Marco Ghelfi, Giuseppe Ghighini, Luca Giaccone, Marco Giannasso, Lorenzo Dabove, Alberto Laschi, Enrico Lovera, Maurizio Maestrelli, Antonio Maiorano, Giorgio Marconi, Daniele Merli, Alessandro Meroni, Enzo Pinelli, Marco Pion, Marco Piraccini, Gianluca Polini, Giancarlo Raccagni, Sergio Riccardi, Stefano Ricci, Isidoro Sanna, Gianfranco Sansolino, Eugenio Signoroni, Gabriele Triossi, Marco Tripisciano, Andrea Turco, Nicola Utzeri, Marco Valente, Marco Valenti.

Info:
eventi@fermentobirra.com

Yakult

Yakult, leader mondiale nella produzione di probiotici, è presente in 33 paesi al mondo, ed è bevuto ogni giorno da oltre 30 milioni di persone. L’azienda è impegnata a 360 gradi in iniziative che promuovono il benessere e la diffusione del corretto stile di vita. Per questo Yakult Italia, ogni anno, sviluppa campagne educazionali rivolte ai consumatori, sponsorizza importanti eventi sportivi (soprattutto nell’ambito della corsa e del nuoto), supporta la realizzazione di iniziative socialmente utili ed è partner, dal 2009, del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano per la realizzazione del laboratorio interattivo dedicato all’alimentazione ‘I.LAB Alimentazione’.

Ufficio Stampa Yakult Italia
PR Department

H  Via V. Monti, 51
20123 Milano

” Visit us at: http://www.yakult.it

Dott. Minoru Shirota

Dott. Minoru Shirota (1899-1982) – Fondatore di Yakult

“Un intestino sano porta ad una vita più lunga e più sana”

Si tratta di uno dei pilastri della filosofia del dott. Minoru Shirota – microbiologo e ricercatore della Facoltà di Medicina dell’Università di Kyoto – che più di 75 anni fa scoprì un particolare fermento lattico, tanto forte da resistere ai succhi gastrici e giungere vivo nell’intestino, favorendo così l’equilibrio della flora intestinale. Questo fermento fu chiamato Lactobacillus casei Shirota (LcS), in suo onore. Per veicolare il fermento LcS, il dott. Shirota decise di produrre un latte scremato fermentato che chiamò Yakult, dal termine “jahurto” che in esperanto significa yogurt. La scelta di questo nome, scritto in lettere occidentali, dimostra la visione moderna e internazionale che il dott. Shirota aveva già nel 1935.

Ufficio Stampa Yakult Italia
PR Department

H  Via V. Monti, 51
20123 Milano

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Dall’Osservatorio Yakult una nuova ricerca sugli italiani con i capelli grigi, felici di esserlo

Dall’Osservatorio Yakult una nuova ricerca sugli italiani con i capelli grigi, felici di esserlo

“Generazione senior: i nuvi stili di vita all’insegna del benessere ”
Lavoro, famiglia, passioni: come e perché è possibile ricominciare a cinquant’anni e oltre

Milano, gennaio 2014 – Una nuova ricerca, commissionata dall’Osservatorio Yakult a GfK Eurisko, fotografa la situazione degli italiani “brizzolati” in Italia. Persone che hanno tra i 55 a i 75 anni, un vero e proprio “esercito” di 13.300.000 individui che rappresentano il 22% del totale della popolazione, costituendo un nuovo segmento demografico che gli osservatori stanno tenendo d’occhio con attenzione, perché negli ultimi anni sta cambiando in maniera significativa.

Nel 2030, su 5 italiani 2 avranno più di 65 anni, l’aspettativa di vita alla nascita per il Belpaese è di circa 80 anni per gli uomini e quasi 85 per le donne, mentre i nostri centenari già oggi sono più di 16.000: “Tutto questo è ben noto – dichiara Enrico Oggioni*, scrittore e blogger – mentre non si considera che l’enormità di questa trasformazione non si risolve soltanto in una trasposizione in avanti delle tradizionali fasi della vita, ma ne comporta lo sconvolgimento e, di conseguenza, il manifestarsi di nuovi modelli individuali e sociali di comportamento. I demografi parlano di ‘giovani anziani’, ‘anziani’ e ‘grandi anziani’; gli americani hanno codificato una categoria a sé stante, quella dei ‘baby boomers’ indicando i nati fra il 1946 e il 1964 (anni di picco delle nascite in USA); in Europa si utilizza il termine Senior”.

C’è una “metamorfosi” in atto quindi nel nostro Paese: avanzano i NUOVI SENIOR, sempre più numerosi, con un peso socio-economico crescente. Ponte tra passato e presente, rappresentano l’anello forte della catena generazionale, dando sostegno ai genitori anziani, spesso fragili e non-autosufficienti, ma anche ai figli, già grandi, le cui prospettive sono precarie e deludenti.

L’Osservatorio Yakult, divisione nata all’interno di Yakult Italia nel 2010 con la finalità di esplorare il mondo del benessere e della corretta alimentazione, degli stili di vita contemporanei e dei trend socio-economici degli italiani, ha commissionario questo studio a livello nazionale su 1000 individui senior con reddito familiare mensile netto di 1500 euro e oltre. Tramite interviste personali a domicilio, i ricercatori hanno indagato per capire chi sono i NUOVI SENIOR, cosa fanno, perché sono più felici dei senior tradizionali, a cosa aspirano, e, soprattutto, che cosa desiderano fare nella seconda metà della loro vita, spesso più entusiasmante di quella dei junior, figli e nipoti le cui condizioni precarie di lavoro spesso impediscono un’esistenza autonoma e serena.

I NUOVI SENIOR in Italia sono 2.400.000, hanno tra i 55 e i 75 anni, sono persone attive e dedite alla cura di sé: fanno sport, sono attenti a quello che mangiano, utilizzano le ultime tecnologie per comunicare, vanno spesso a teatro e al cinema e ad eventi culturali, hanno una vita sentimentale e sessuale soddisfacente. Rispetto ai cosiddetti senior tradizionali si sentono molto più in forma, hanno più amicizie, più interessi e progetti, meno paura di ammalarsi e meno paura del futuro.

Dalla ricerca dell’Osservatorio Yakult (allegata in versione integrale) emerge che i NUOVI SENIOR lavorano il doppio rispetto ai senior tradizionali (45% contro il 24%). Amano molto viaggiare (il quadruplo in più dei senior tradizionali) e fare gite (il doppio), leggono di più (più del doppio).

“Ci sono molti eventi “marcatori” nel passaggio da una fase di vita adulta ad una da senior e questi sono sempre più legati ad una storia personale di vita piuttosto che a scadenze sociali “massificate”: eventi lavorativi, familiari e fisici – continua Enrico Oggioni raccontando la sua autorevole visione sull’argomento generazione senior – Nella sfera lavorativa, per qualcuno l’evento “marcatore” è il classico giorno del pensionamento, ma per qualcun altro è un improvviso licenziamento, magari quando è ancora cinquantenne; a marcare la transizione però può essere anche la scelta (o l’imposizione) di ridurre la propria attività da full time a part time; per altri ancora invece non vi è alcun passaggio significativo sul piano lavorativo perché proseguono (per scelta o per necessità) l’attività professionale. Anche sul piano familiare la varietà degli eventi “marcatori” è ampia e non segue un calendario standard: a 60 anni può succederti di vedere i figli uscire di casa, ma anche di averli già autonomi da dieci anni o di tenerli sotto il tetto di casa per i dieci anni successivi; può succedere che diventi neo-nonno, ma anche neo-padre; puoi iniziare un periodo di riscoperta della coppia con il partner di una vita o magari invece ti può capitare un nuovo amore”.

I NUOVI SENIOR poi si curano molto più di sé rispetto ai senior tradizionali (il doppio) praticando attività sportiva, facendo attenzione alla propria bellezza, alla propria salute e all’alimentazione, che viene percepita come elemento fondamentale di prevenzione: il 73% infatti riduce zuccheri, sale, grassi e alcool.

Negli ultimi 3 mesi il 23% dei NUOVI SENIOR ha consumato alimenti probiotici (quasi il doppio rispetto ai senior tradizionali). Forse consapevoli di uno pilastri della filosofia del dott.Minoru Shirota, fondatore di Yakult, e cioè che “Un intestino sano porta ad una vita più lunga e più sana”.

I NUOVI SENIOR sono molto meno inerti dei colleghi: rispetto ai senior tradizionali meno della metà è “trascurato” o vive la sua condizione con disagio.

E il tempo libero? I NUOVI SENIOR sono assidui frequentatori di cinema, teatro e musei: ci vanno il triplo rispetto ai senior tradizionali (73% contro 28%), e vanno in palestra molto di più, con un rapporto di 12 a 1!

Anche l’uso della tecnologia li vede differenziarsi al meglio: negli ultimi tre mesi si sono collegati il doppio a internet rispetto ai senior tradizionali, usano il triplo i social network e guardano molta meno televisione (la metà).

“Nei NUOVI SENIOR di oggi vi è la consapevolezza di essere di fronte ad una reale opportunità di vita, un punto di ri-partenza per una nuova fase dell’esistenza, esattamente il contrario del “mettersi a riposo – conclude Enrico Oggioni – C’è chi si dedica agli altri attraverso il volontariato e chi lo fa prendendosi cura di nipoti o di genitori non più autosufficienti; c’è chi si impegna nella trasmissione di competenze alle nuove generazioni  e chi invece si rimette a studiare realizzando il princìpio del life-long-learning; ma c’è anche chi riempie la propria giornata con qualche passione artistica, manuale o intellettuale, magari tenuta nel cassetto per tanti anni, e chi approfitta del tempo libero per sfruttare tutte le opportunità di svago, viaggio e divertimento che il portafoglio permette”.

* Enrico Oggioni è nato a Milano, dove vive, nel 1955. Negli ultimi anni ha approfondito il tema dei senior, dei baby boomers e dell’invecchiamento attivo attraverso ricerche, pubblicazioni e conferenze. Ha scritto un libro, edito da Mondadori nel 2012, dal titolo “I ragazzi di sessant’anni – Lavoro, famiglia, passioni: come e perché è possibile iniziare una nuova vita”. Ha raccolto sul suo blog (www.iragazzidisessantanni.it) centinaia di storie di senior, che hanno raccontato il loro modo di affrontare il lavoro, il tempo libero, i rapporti familiari, i cambiamenti fisici e la quotidianità. Tiene conferenze e fa consulenza per aziende interessate ad approfondire il tema dei consumi dei baby boomers e della valorizzazione dei lavoratori più avanti negli anni.

SINTESI DELLA RICERCA – a cura di Isabella Cecchini**

Il trend

Cresce in modo significativo negli ultimi 10 anni (2003-2013) il livello di istruzione (+ 13% istruzione superiore) e l’impegno professionale (+ 7%) del segmento Senior (55-75 anni), segno di un sempre maggior coinvolgimento sociale di questo segmento della popolazione.  I nuovi Senior, rispetto al passato (e lo saranno sempre di più in futuro) sono maggiormente dotati di risorse economiche e culturali, maggiormente capaci di partecipare  attivamente alla società. Parallelamente alla maggiore apertura all’esterno, aumenta anche l’attenzione alla cura di sé:  cresce infatti significativamente l’orientamento alla prevenzione  (+5%), l’attenzione all’alimentazione (+7%), l’impegno in una attività fisica regolare (+3%).

I Nuovi Senior

Sono oggi circa 2 milioni  e mezzo,  (circa il 20%  del segmento Senior), rispetto ai Senior tradizionali vivono più al nord, sono più maschi (le donne sembrano meno attive), più concentrati nelle fasce di età più giovani (fra i 55 e i 65 anni),  sono più impegnati nel lavoro (il 40% lavora, vs il 20% dei senior tradizionali). Nella ricerca sono stati messi a confronto Nuovi Senior e Senior Tradizionali con pari livello di capacità economica.

La salute

I nuovi Senior mostrano culture e atteggiamenti verso la salute attivi, competenti  e  responsabili: sono molto attenti alla cura di sé, seguono maggiormente corretti stili di vita (hanno ridotto il fumo, bevono meno alcolici)   e – in presenza di un problema – appaiono orientati a risolvere/cercare soluzioni, diversamente dai Senior tradizionali, maggiormente fatalisti e inerziali.  Di conseguenza si sentono meglio: hanno la percezione di un miglior stato di salute fisico e mentale.

Sono più attenti all’alimentazione (più ingredienti freschi, più equilibrio nella dieta, più cibi naturali) e consapevoli (attenti agli ingredienti). A conferma di  questi atteggiamenti, integrano – più degli altri – la propria alimentazione con probiotici, in una logica di attenzione alla salute e orientamento alla prevenzione.

La percezione di sé e la qualità di vita

Anche dal punto di vista psicologico i nuovi Senior  appaiono più felici: sono ricchi di interessi e progetti, aperti alle relazioni e alle amicizie, maggiormente soddisfatti della propria vita (che possono finalmente godersi, liberi dagli impegni familiari e lavorativi), della propria famiglia e del tempo a disposizione da dedicare ai propri interessi.

Più felici anche nella coppia: maggiormente soddisfatti della vita affettiva, del matrimonio e della  vita sessuale.

Gli interessi e il tempo libero

Varie le attività del tempo libero: la lettura, i film, le passeggiate in città e nel parco, lo shopping, gli amici e il bricolage.

Tanti e diversi gli interessi culturali dei nuovi Senior:  la lettura, il cinema , la musica, le manifestazioni culturali, i musei e le mostre, il teatro, lo studio i concerti (soprattutto pop/rock/jazz).

Più frequente rispetto ai Senior tradizionali l’abitudine a fare gite e vacanze.
La gestione finanziaria

Ulteriore conferma del protagonismo di questo nuovo segmento di Senior è la competenza e attenzione nella gestione delle proprie finanze, di cui si occupano in prima persona.

I nuovi media

L’apertura e l’interesse per gli strumenti digitali conferma ancora una volta la vivacità di questo segmento di Senior e il loro desiderio di rimanere attivi e a contatto con il mondo e con gli altri.

Amano le innovazioni tecnologiche, si sentono esperti delle nuove tecnologie e si divertono nell’usarle. Utilizzano maggiormente Internet, fanno un uso multimediale dello smartphone (foto, mms, navigazione internet) e – significativamente più dei Senior tradizionali, utilizzano i socialnetwork.

In sintesi:

Cresce negli anni una nuova popolazione anziana, maggiormente dotata di risorse culturali ed economiche: più orientata a promuovere il proprio benessere, con una vita ricca di soddisfazioni e interessi, attiva, in relazione con gli altri.

Oggi sugli oltre 13 milioni di senior (fra i 55 e i 75 anni), 2 milioni e mezzo (circa il 20%) sono senior «attivi»: sono orientati a  promuovere il proprio benessere, mettono in atto corretti stili di vita: sono attenti all’alimentazione, alla forma fisica, fanno movimento con regolarità. Il corretto stile di vita ha un impatto molto positivo sulla percezione di benessere ma, anche più in generale, sulla qualità di vita e su tutti gli aspetti del vivere: è maggiore la soddisfazione per la propria vita, più soddisfacenti le relazioni (dagli amici, alla famiglia, alla vita di coppia), molto più significativi e importanti gli interessi e le attività culturali: dalla vita sociale, agli interessi culturali, alle attività ricreative. Significativa anche l’apertura presso questo segmento di senior ai canali e ai mezzi digitali, quali strumenti che favoriscono la comunicazione e la socialità: uso multimediale dello Smartphone, uso di Internet e dei socialnetwork.

**laureata in Filosofia e specializzata in psicologia clinica presso l’Università di Milano, è iscritta all’Ordine degli psicologi della Lombardia. Dal 2000 è direttrice del Dipartimento di ricerche sulla salute di GfK Eurisko: da sempre dedicata allo studio e allo sviluppo dei metodi qualitativi, è coordinatore scientifico delle attività di sviluppo della ricerca qualitativa. Affianca all’attività di ricercatrice l’attività didattica presso il corso di laurea in Psicologia, e presso il Master post-lauream in “Metodi della ricerca qualitativa”, presso l’Università Cattolica di Milano; in ambito universitario si occupa delle tematiche relative alla metodologia della ricerca qualitativa, alla comunicazione sociale sui temi di salute, alla comunicazione-relazione medico-paziente.

“Un intestino sano porta ad una vita più lunga e più sana”

dott. Minoru Shirota (1899-1982) – Fondatore di Yakult

Si tratta di uno dei pilastri della filosofia del dott. Minoru Shirota – microbiologo e ricercatore della Facoltà di Medicina dell’Università di Kyoto – che più di 75 anni fa scoprì un particolare fermento lattico, tanto forte da resistere ai succhi gastrici e giungere vivo nell’intestino, favorendo così l’equilibrio della flora intestinale. Questo fermento fu chiamato Lactobacillus casei Shirota (LcS), in suo onore. Per veicolare il fermento LcS, il dott. Shirota decise di produrre un latte scremato fermentato che chiamò Yakult, dal termine “jahurto” che in esperanto significa yogurt. La scelta di questo nome, scritto in lettere occidentali, dimostra la visione moderna e internazionale che il dott. Shirota aveva già nel 1935.

Oggi Yakult, leader mondiale nella produzione di probiotici, è presente in 33 paesi al mondo, ed è bevuto ogni giorno da oltre 30 milioni di persone. L’azienda è impegnata a 360 gradi in iniziative che promuovono il benessere e la diffusione del corretto stile di vita. Per questo Yakult Italia, ogni anno, sviluppa campagne educazionali rivolte ai consumatori, sponsorizza importanti eventi sportivi (soprattutto nell’ambito della corsa e del nuoto), supporta la realizzazione di iniziative socialmente utili ed è partner, dal 2009, del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano per la realizzazione del laboratorio interattivo dedicato all’alimentazione ‘I.LAB Alimentazione’.

L’Osservatorio Yakult è nato con l’obiettivo di esplorare il mondo del benessere e della corretta alimentazione attraverso una costante e attiva collaborazione con primari Istituti di Ricerca.

Il prodotto può essere acquistato, nella versione Yakult Original e Yakult Light, negli ipermercati e supermercati di tutta Italia, nel reparto prodotti freschi, ed è disponibile nella caratteristica confezione da 7 bottigliette, una per ogni giorno della settimana.

Ufficio Stampa Yakult Italia
PR Department

H  Via V. Monti, 51
20123 Milano

” Visit us at: http://www.yakult.it

Chiara Beretta Campari Barman of The Year

Chiara Beretta Campari Barman of The Year
La  barlady milanese ha conquistato il titolo sfidando i 500 concorrenti: unica donna in finale si è distinta presentando Priscilla, la sua interpretazione del Negroni
Milano, 10 Gennaio 2014 – Creatività, stile e l’inconfondibile red passion Campari sono stati i protagonisti della finale della Campari Barman Competition, andata in scena giovedì 9 gennaio presso l’Headquarter di Gruppo Campari. Prima classificata la milanese Chiara Beretta, unica donna approdata in finale
La competizione ha preso il via a settembre con una fase iniziale di iscrizione  on line, seguita da quattro tappe di selezione sul territorio, che hanno interessato le città di Milano, Roma, Bari e Catania. Sono stati 500 i barman ad iscriversi alla competizione, provenienti da tutta Italia.
L’evento finale, presentato dall’eclettico Alessandro Cattelan, si è articolato in due fasi: una prima prova denominata “Head to Head” e una sfida di “Improvvisazione”. Durante l’Head to Head i finalisti hanno gareggiato uno contro l’altro con eliminazione diretta preparando il cocktail di loro creazione, mentre la sfida di Improvvisazione li ha visti impegnati nella rivisitazione del Negroni, cocktail classico indicato al momento dalla giuria. I tre barman hanno avuto a disposizione 8 minuti per pensare alla loro rivisitazione, scegliere gli ingredienti da utilizzare tra quelli disponibili, fare la spesa nel market dedicato ed esibirsi sul palco.

A sfidarsi sul palco la milanese Chiara Beretta, che ha presentato il suo cocktail rivisitato, Priscilla, e due bartender romani:  Paolo Sanna che realizzato un Negroneè ed Emanuele Michelangeli che ha reinterpretato il grande classico ideando il Gentil Negroni. La creatività e la determinazione di Chiara le hanno consentito di aggiudicarsi il titolo di ”Campari Barman of the year 2014”. In palio per lei un master di specializzazione presso la Campari Academy e la possibilità di diventare Campari Ambassador in eventi esclusivi.

Un’articolata giuria, composta da  una giuria di comunicazione, una giuria di degustazione e una giuria tecnica, ha analizzato con attenzione i cocktail realizzati. Madrina d’eccezione Martina Colombari. Con l’eleganza e la raffinatezza che la contraddistinguono, Martina Colombari, ha dato il suo contributo nel punteggio relativo a stile, presentazione e personalità dei barman.
Insieme a Martina Colombari , il barman italiano Salvatore Calabrese direttamente dal prestigioso e glamour Playboy Club di Londra. Salvatore Calabrese, soprannominato “The Maestro” è un vero guru della mixology mondiale e una delle personalità più influenti del mondo del bartending.

www.camparibarmancompetition.it
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www.campari.com
http://www.camparigroup.it/it/press_media/image_gallery/campari_sezione_download.jsp

Davide Campari-Milano S.p.A., insieme alle sue controllate (“Gruppo Campari”), è una delle realtà più importanti nel settore del beverage a livello globale. E’ presente in 190 paesi nel mondo con leadership nei mercati italiano e brasiliano e posizioni di primo piano negli USA e in Europa continentale. Il Gruppo vanta un portafoglio ricco e articolato su tre segmenti: spirit, wine e soft drink. Nel segmento spirit spiccano brand di grande notorietà internazionale come Campari, Carolans, SKYY Vodka e Wild Turkey e marchi leader in mercati locali tra cui Aperol, Cabo Wabo, Camparisoda, Cynar, Frangelico, Glen Grant, Ouzo 12, X-Rated Fusion Liqueur, Zedda Piras e i brasiliani Dreher, Old Eight e Drury’s. Nel segmento wine si distinguono oltre a Cinzano, noto a livello internazionale, i brand regionali Liebfraumilch, Mondoro, Odessa, Riccadonna, Sella&Mosca e Teruzzi&Puthod. Infine, nei soft drink, campeggiano per il mercato italiano Crodino e Lemonsoda, con la relativa estensione di gamma. Il Gruppo impiega oltre 2.200 persone e le azioni della capogruppo Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI – Bloomberg CPR IM) sono quotate al Mercato Telematico di Borsa Italiana. www.camparigroup.com
Campari Italia
Paola Baravalle – PR Manager Campari Italia
Tel. +39 02 6225.1
paola.baravalle@campari.com    Havas PR Milan
Marianna Lovagnini – Tel  +39 02 85457040
marianna.lovagnini@havaspr.com

A Perugia il primo corso di degustazione e abbinamento cibo – Vino “Passione vino “

551499_401959949899810_2117755228_nA Perugia il primo corso di degustazione e abbinamento cibo – Vino “Passione vino ”

Da lunedì 13 gennaio 2014 aperte le iscrizioni

A Perugia dal 24 febbraio al 24 marzo 2014 l’Associazione “A Tavola con Bacco” organizza in esclusiva “PASSIONE VINO”, Corso di degustazione e abbinamento cibo – vino in 6 lezioni.

Il Corso è semplice,pratico, economico e divertente ed è APERTO  A TUTTI, sia agli appassionati che si avvicinano per la prima volta al magico mondo del vino, sia a chi già lavora nel campo della ristorazione, bar, enoteche e agli agenti di commercio.

Il Programma Didattico è studiato per fornire agli allievi le nozioni fondamentali sulla produzione, le caratteristiche e le varietà del vino. Inoltre verrà insegnato il modo migliore per consumarlo e apprezzarlo in abbinamento ai nostri piatti preferiti. Ogni lezione della durata di circa 2h 30’ è perlopiù pratica e permette ai partecipanti di utilizzare subito le nozioni apprese durante l’iter didattico.

Al termine del Corso gli allievi potranno essere in grado di:
– riconoscere un buon vino e saperlo degustare nel modo corretto, cogliendone i profumi, i sapori e gli eventuali difetti;
– abbinarlo a una preparazione gastronomica;
– creare la carta dei vini;
– organizzare la propria cantina;
– scegliere dallo scaffale di un’enoteca il vino giusto;
– permettere agli operatori di settore di consigliare e vendere ai propri clienti i prodotti più adatti alla loro attività;
– preferire dalla carta dei vini di un ristorante un prodotto piuttosto che un altro facendo bella figura con gli ospiti o con i clienti;
– utilizzare le principali tecniche di servizio a tavola;
– conoscere le principali tecniche di produzione.

Il percorso didattico si concluderà in cantina dove verranno spiegati praticamente i processi produttivi e i “segreti” che permettono di ottenere un vino di Qualità.

Inoltre, al termine del corso, verrà rilasciato un attestato di partecipazione “personalizzato” che sarà consegnato durante una serata “esclusiva” alla quale potranno partecipare amici e familiari.

Ogni iscritto avrà diritto a ricevere:
– l’attestato di partecipazione a fine corso;
– il libro di testo;
– il kit da degustazione;
– l’iscrizione all’Associazione “A tavola con Bacco” per l’anno 2014.

Per avere maggiori informazioni e iscriversi telefonare al 338 9676936 o scrivere a atavolaconbacco@eventidop.com

Il Corso é a numero chiuso per un massimo di 20 ISCRITTI. Prenotazione OBBLIGATORIA entro LUNEDI’ 10 FEBBRAIO 2014.

La Direzione si riserva la facoltà di rinviare il Corso in caso non si raggiunga un numero minimo di iscritti che permetta il regolare svolgimento delle lezioni. Il pagamento della quota di partecipazione avverrà solamente dopo conferma scritta dell’inizio delle lezioni.

Ennio Baccianella

“EventiDOP.com” – Giornale on line di informazione enogastronomica

Direttore Responsabile: Ennio Baccianella

e.baccianella@eventidop.com – mobile 0039 338 9676936

Editore: Associazione “A tavola con Bacco” –  via Alessandro Manzoni, 217 – 06135 Perugia

C.F. 94131200548 – www.eventidop.com

La mela Kanzi mette in palio una vacanza in Alto Adige e 500 paia di guanti per display touchscreen

Kanzi_Game La mela Kanzi mette in palio una vacanza in Alto Adige e 500 paia di guanti per display touchscreen

Dal 10 gennaio al 30 marzo giocando on-line con il Kanzi® Game è possibile vincere i guanti per dispositivi touch e un soggiorno di una settimana per 4 persone nei territori di coltivazione della mela più seducente in natura

(Bolzano, 9 gennaio 2014) 500 paia di guanti touchscreen e una vacanza per 4 persone immersi nella natura dell’Alto Adige / Südtirol. Sono questi i premi che dal 10 gennaio al 30 Kanzi_Guantimarzo si potranno vincere giocando con il Kanzi® Game, il divertente web game della mela prodotta in Italia dai soci di VOG e VI.P, i consorzi altoatesini delle mele Marlene® e Val Venosta®.

Per partecipare è sufficiente collegarsi al sito www.kanzi.it e cliccare sul banner “Kanzi® Game” o scaricare la app per dispositivi Apple e Android*. Al termine del periodo promozionale, i giocatori che saranno riusciti ad attaccare il maggior numero di bollini Kanzi® alle mele, riceveranno una delle 500 paia di guanti in palio, adatti a essere utilizzati su dispositivi touchscreen come smartphone e tablet.

Ma i premi non finiscono qui. Tra i partecipanti verrà estratta una vacanza di sette giorni per 4 persone in uno degli agriturismi del circuito Gallo Rosso tra la Val Venosta e la Valle d’Isarco, nel cuore dei territori dove crescono le mele Kanzi®.

Nata dall’incrocio naturale tra le varietà Gala e Braeburn, Kanzi® si caratterizza per il seducente colore rosso e una polpa soda e croccante. Succosa e fresca, al primo morso conquista con la sua dolcezza per poi liberare il sapore aromatico e le sue note acidule.

Arrivata sui banchi dei supermercati e ipermercati e nei negozi ortofrutta a fine ottobre, Kanzi® sarà disponibile fino alla primavera inoltrata, anche nella versione Bio.

*Link per il download su smartphone

App Store di ITunes
https://itunes.apple.com/app/kanzi-game/id585636721

Google Play
https://play.google.com/store/apps/details?id=com.kanziapple.kanzigame

Ufficio stampa Kanzi Italia

c/o Fruitecom srl
Via Provinciale Vignola-Sassuolo 315/3
41057 Spilamberto (MO) – Italy
T: +39 059 7863894 F: +39 059 7863889

Al via il tour “Healthy hour sogni d’oro”per una pausa di benessere con le tisane Sogni D’Oro

image002Al via il tour “Healthy hour sogni d’oro”per una pausa di benessere con le tisane Sogni D’Oro

Fino al 16 marzo 2014

Al via il 17 gennaio “Healthy Hour Sognid’oro”, tour di degustazione de Le Tisane Sognid’oro di STAR che percorrerà l’Italia fino al 16 marzo. Un’occasione per provare la linea innovativa di tisane e infusi funzionali in filtri, nati dall’esperienza e dalla competenza di Sognid’oro, preparati con una miscela di erbe selezionate e caratterizzati dalla presenza di preziosi estratti vegetali.

Il tour farà tappa in centri commerciali e uffici offrendo ai consumatori una pausa di benessere, un momento di relax al lavoro o durante lo shopping, per sentirsi bene dentro e fuori. Oltre a degustare il prodotto, i consumatori potranno ricevere un buono sconto per l’acquisto di una confezione de Le Tisane o Gli Infusi Sognid’oro del valore di €1. Il buono sarà inoltre scaricabile via web dal sito Tisanesognidoro.it.

Le Tisane e Gli infusi Sognid’oro rendono disponibile in casa, ogni giorno, la tradizione dell’erboristeria unita ai benefici della fitoterapia, dando origine a bevande dal gusto gradevole e raffinato.

La gamma include 7 tisane e 3 infusi monoerba, sapientemente preparati per offrire al consumatore tutta la bontà e le proprietà benefiche della natura:

Sognid’oro Tisana Depurativa: con Viola tricolore, Ortica, Tarassaco e Bardana, noti per i loro effetti depurativi, a cui si aggiunge l’estratto di Tarassaco.
Sognid’oro Tisana Digestiva: con Anice verde, Liquirizia e Menta, utili per la loro funzione digestiva, a cui si aggiunge l’estratto di Menta.
Sognid’oro Tisana Regolarità: con Senna e Tarassaco, utili per favorire la regolarità del transito intestinale, a cui si aggiunge l’Inulina.
Sognid’oro Tisana Rilassante: con Passiflora, Melissa, Biancospino e Camomilla, noti per i loro effetti rilassanti, a cui si aggiunge l’estratto di Melissa.
Sognid’oro Tisana Antistress: con Lavanda, Melissa e Tiglio, utili per favorire la calma e il rilassamento, a cui si aggiunge l’estratto di Lavanda.
Sognid’oro Tisana Snellente: con Matè, Guaranà e Tè Verde, coadiuvanti nelle diete ipocaloriche per il controllo del peso, a cui si aggiunge l’estratto di Guaranà.
Sognid’oro Tisana Drenante: con Ortica, Verga d’oro e Betulla, note per favorire la naturale eliminazione dei liquidi in eccesso.
Sognid’oro Infuso Finocchio: con estratto di Finocchio, utile per contrastare la formazione di gas intestinali e ridurre il senso di gonfiore addominale.
Sognid’oro Infuso Menta: con estratto di Menta, nota per le sue proprietà digestive.
Sognid’oro Infuso Malva: con estratto di Malva, nota per la sua azione emolliente e lenitiva sulle mucose della bocca e della gola.

Le Tisane Sognid’oro, inoltre, sono notificate al Ministero della Salute come complemento alimentare.

Il Gruppo Star

STAR, fondata nel 1948, è una storica impresa dell’industria alimentare italiana. STAR appartiene al Gruppo Gallina Blanca Star. www.star.it.

Il Gruppo Gallina Blanca Star (GBST), con sede a Barcellona è controllato al 100% del Gruppo spagnolo Agrolimen. Con un fatturato nel 2012 pari a 637 milioni di euro, è una delle maggiori realtà alimentari a livello internazionale, specializzata in soluzioni culinarie che comprendono le seguenti categorie, insaporitori, zuppe, sughi e piatti pronti. Con brand leader nei mercati in cui opera (Gallina Blanca, Star, Avecrem, Grand’Italia o Jumbo) l’azienda è presente in Spagna, Italia, Olanda, Russia, Africa e Medio Oriente. Il Gruppo punta sull’innovazione come proprio motore di crescita, su una cucina salutare e naturale, grazie all’utilizzo di materie prime di prima qualità e al costante aggiornamento di processi produttivi naturali, nel rispetto di una nutrizione quotidiana ideale e attraverso la diffusione di una dieta sana ed equilibrata.

Per maggiori informazioni

Ufficio stampa Star – Burson-Marsteller

Alice Martinello – Tel: +39 02 72 143 532/ 340 6578856 – alice.martinello@bm.com

Lara Valenti – Tel: +39 02 72 143 531 – lara.valenti@bm.com

Just to start: un mondo di gusto!

chef Roberto Maurizio paste ripiene Just to start: un mondo di gusto!

Milano, 14 Gennaio 2014, Questo è l’anno giusto per  indossare finalmente un grembiule ed imparare le basi della cucina… e non solo! Congusto propone tra i “must” i percorsi base di cucina, pasticceria e panificazione, dei veri e propri laboratori di gusto.

Se quest’anno avete l’obiettivo di riuscire a destreggiarvi ai fornelli, allora il percorso base di “Cucina classica” è quello che fa per voi. 5 o 10 lezioni da 3 ore ciascuna che passano in rassegna tutto quello che avete bisogno di sapere – e saper fare soprattutto! – per impadronirvi delle tecniche di base in cucina. Affronterete i temi delle paste fresche e ripiene, dei sughi, dei risi e risotti, delle carni, del pesce, dei contorni, dei panificati e dei dolci al cucchiaio, con un occhio anche agli antipasti e al finger food.

Se invece vi sentite degli chefs pâtissiers e quello che veramente desiderate conoscere e approfondire è il mondo della pasticceria, non potete farvi scappare il pacchetto di 30 ore di “Pasticceria base”. 6 lezioni per due fine settimana dedicati interamente a questo dolce mondo. Gli impasti di base e le tipologie di farine, i classici della tradizione italiana e non solo, il cioccolato e la pralineria, le creme, i dolci al cucchiaio e qualche accenno alle tecniche della decorazione e del cake design.
Per tutti i bread addicted, per quelli che proprio senza pane non sanno vivere, c’è il corso di “Panificazione” in 4 lezioni, interamente dedicate alla scoperta delle farine, delle lievitazioni, degli impasti dei panificati più famosi, con uno sguardo anche all’estero.

La Scuola vi propone anche pacchetti più brevi, per chi possiede già le basi e vuole approfondire determinate tematiche, o per chi è appassionato di un particolare ambito. Tra questi, in calendario nella stagione aprile – luglio, troverete anche Cucina classica con il pesce in 3 lezioni, Vaniglia  in cucina e pasticceria in 2 lezioni, I grani antichi: pasta e non solo sempre in 2 lezioni.
Tortelli ripieni Congusto mette sempre grandi chef a vostra disposizione: potrete imparare i trucchi dei piatti dell’abile Roberto Maurizio, o scoprire tutti i segreti di un risotto perfetto Massimo Moroni, o farvi condurre nell’affascinante mondo dei grani antichi dalla spumeggiante Bonetta dell’Oglio, e perché non farvi stupire con i piatti di pesce della chef stellata Viviana Varese?

Fatevi conquistare dal gusto dei nostri pacchetti e percorsi lunghi!

CUCINA CLASSICA. (Percorso base da 5 o completo 10 lezioni)

Edizione aprile-maggio: Lunedì 7, Martedì 8, Lunedì 14, Martedì 15, Lunedì 28 (fine base), Martedì 29 aprile, Lunedì 5, Martedì 6, Lunedì 12, Martedì 13 maggio dalle h 19

PASTICCERIA. CORSO BASE. (6 lezioni)

Edizione gennaio-febbraio 2014: Venerdì 24/01 dalle h 17, Sabato 25/01 dalle h 14, Domenica 26/01 dalle h 14, Venerdì 31/01 dalle h 17, Sabato 01/02 dalle h 14, Domenica 02/02 dalle h 14

Edizione marzo 2014: Venerdì 14/03 dalle h 17, Sabato 15/03 dalle h 14, Domenica 16/03 dalle h 14, Venerdì 21/03 dalle h 17, Sabato 22/03 dalle h 14, Domenica 23/03 dalle h 14

VANIGLIA IN CUCINA E PASTICCERIA (2 lezioni)

Venerdì 23 e 30 aprile dalle h 19

CUCINA CLASSICA DI PESCE (3 lezioni)

Giovedì 15, 22 e 29 maggio dalle h 19

I GRANI ANTICHI: PASTA E NON SOLO (2 lezioni)

Venerdì 6 giugno dalle h 19 e sabato 7 giugno dalle h 11

La Scuola Congusto

Nata con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura della buona tavola, Congusto è il luogo ideale per dedicarsi a scoprire nuovi orizzonti della cucina, sperimentare e imparare: affiancati da docenti professionisti di altissimo livello e di grande fama, gli allievi possono scoprire trucchi del mestiere e nuove tecniche e i professionisti della ristorazione possono approfondire le infinite tematiche del settore food.

CONGUSTO by Gourmet Institute – VIA GIOVAN BATTISTA NAZARI 3, 20129 MILANO

TEL. 02897858.1 www.congusto.it – info@congusto.it

Fermento Birra presenta il nuovo calendario di corsi per diventare degustatori di birra

birra-artigianale(1)Fermento Birra presenta il nuovo calendario di corsi per diventare degustatori di birra

A Torino, Milano e Firenze percorsi didattici e di degustazione
condotti dai massimi esperti del settore

FERMENTO BIRRA (www.fermentobirranetwork.com), il network dedicato alla birra di qualità, presenta per il 2014 il suo nuovo ciclo di corsi di degustazione dedicati a chi vuole intraprendere un percorso professionale di formazione o a chi, semplice appassionato, desideri conoscere tutto su come assaggiare in maniera consapevole l’amata bevanda

corsoavanzatobanner(1)I corsi, realizzati a Torino, Milano e Firenze presso alcuni locali di riferimento del panorama birrario artigianale, saranno articolati in dieci incontri (nove lezioni in aula e visita a uno o più birrifici della zona) durante i quali verranno affrontate le corrette modalità di valutazione, degustazione e descrizione di una birra, oltre a focus su produzione e difetti, tecniche di abbinamento e ancora approfondimenti sulle principali realtà mondiali.

Vero punto di forza di questi percorsi didattici è la squadra di docenti che accompagnerà i corsisti per l’intera durata, formata dai più importanti esperti del settore a livello nazionale e da alcuni dei birrai protagonisti del movimento artigianale nostrano: fra questi Lorenzo logofermentoDabove (Kuaska), scrittore e degustatore nei principali concorsi internazionali; Flavio Boero, responsabile qualità della Carlsberg Italia; Andrea Camaschella, docente e degustatore in concorsi; Luca Giaccone, degustatore e responsabile della guida Birre d’Italia di Slow Food; Alberto Laschi, fra i principali esperti della realtà belga; Nicola Utzeri, direttore della rivista Fermento Birra Magazine; Luigi d’Amelio, birraio di Extraomnes e giudice in concorsi nazionali; e ancora Agostino Arioli, birraio del Birrificio Italiano (CO), Giovanni Campari, del Birrificio del Ducato (PR) e Leonardo di Vincenzo, fondatore del birrificio Birra del Borgo (RI).

Ogni lezione, suddivisa tra teoria e assaggi guidati, si svolgerà dalle 20.30 alle 23.

Il costo di partecipazione è di 330 euro a persona (rateizzabili), quota comprensiva di dispense, bicchieri da degustazione e attestato di partecipazione.

Posti disponibili: max 30.

Per info e prenotazioni:
eventi@fermentobirra.com
333.7704075
CALENDARIO CORSI 2014

TORINO
(Orobirra – Corso Regina Margherita 97/B)
https://www.facebook.com/events/1429313743969879/
lunedì 24 febbraio, 3 e 10 marzo;
domenica 16 marzo: visita ai birrifici San Paolo (Torino) e Loverbeer (loc. Marentino);
lunedì 17, 24 e 31 marzo; lunedì 7, 14 e 28 aprile

MILANO
(Lambiczoon – Via Friuli 46)
https://www.facebook.com/events/1443462275866589/
martedì 4, 11 marzo e 18 marzo:
domenica 23 marzo: visita al birrificio Lambrate (Milano)
martedì 25 marzo e 1, 8, 15, 22 e 29 aprile

FIRENZE
(Braumeister – Via Madonna della Tosse 12)
https://www.facebook.com/events/274812419334330/
lunedì 7, 14 aprile e 28 aprile;
domenica 4 maggio: visita al birrificio Brùton (S. Cassiano di Moriano, LU)
lunedì 5, 12, 19 e 26 maggio;
lunedì 2 e 9 giugno

Fermento Birra
Nato nel 2007 è il network di riferimento dedicato alla birra di qualità. Nel 2012, assieme alla casa editrice romana Publigiovane, crea il bimestrale Fermento Birra Magazine. Promuove la cultura birraria attraverso l’organizzazione di eventi, corsi e degustazioni.

Moderna Tradizione: anche Google valorizza le produzioni DOP e IGP

Moderna Tradizione: anche Google valorizza le produzioni DOP e IGP

Anche la potenza Google investe sui prodotti italiani Dop e Igp che rappresentano l’eccellenza della tradizione agroalimentare italiana ed esprimono un legame del tutto particolare con i territori d’origine.

Non è detto tuttavia che il concetto di tradizione debba essere necessariamente posto in antitesi con quello di innovazione o modernità. Il progetto realizzato da Google, e presentato oggi martedì 21 gennaio alle ore 11,30 a Roma – Nazionale Spazio Eventi, dimostra come sia possibile far sposare sapientemente tradizione e modernità, in ottica di valorizzazione delle produzioni agroalimentari di qualità certificata.

“La scommessa per il futuro del Made in Italy – afferma Carlo D’Asaro Biondo, Presidente Sud e Est Europa, Medio Oriente e Africa di Google – è quella di aprirsi ulteriormente ai mercati internazionali per diventare così un volano di crescita economica ancora più rilevante per il Paese. Google crede che il digitale possa giocare un ruolo importante  in questo processo e ha deciso di fornire un contributo concreto per diffondere l’eccellenza italiana nel mondo, a partire dall’artigianato e dall’agroalimentare. “Made in Italy: eccellenze in digitale” è un’iniziativa pensata e realizzata appositamente per l’Italia, che ci auguriamo possa contribuire ad aumentare la capacità delle imprese italiane di fare export e promuovere ulteriormente la cultura del Made in Italy nel mondo”

La galleria digitale-virtuale accuratamente creata consente un’ampia ed efficace diffusione dell’immagine complessiva delle Dop e Igp italiane, e conferma altresì quanto il concetto di globalizzazione possa assumere un’accezione del tutto positiva, se inteso in modo corretto e se legato alla possibilità di divulgazione del valore profondo espresso dai prodotti agroalimentari legati ai territori. Anche in questo caso, dunque, “globalizzazione” e “localizzazione” assumono significati del tutto conciliabili seppur apparentemente distanti.

“Non dobbiamo confondere – dichiara Giuseppe Liberatore, Presidente di Aicig – tradizione con prodotto di nicchia. Le produzioni Dop e Igp costituiscono realtà di assoluta rilevanza socio-economica e trainano l’intero settore agroalimentare nazionale, soprattutto all’estero. L’investimento compiuto da Google dimostra il ruolo svolto dalle produzioni e dai Consorzi di tutela che le rappresentano. Spetta poi ai Consorzi e a tutte le Istituzioni porre in essere le corrette azioni per proteggere le nostre denominazioni dagli atti di concorrenza sleale e dalle contraffazioni in giro per il mondo. I nostri complimenti al Ministro e a tutti gli Uffici del Ministero delle politiche agricole che hanno reso possibile un progetto così importante e ambizioso. E proprio al Mipaaf ed al Governo ci rivolgiamo – conclude Liberatore – per sensibilizzarli in merito ai problemi legati alla tutela. Sono necessari investimenti perché prima di promuovere i prodotti Dop e Igp sui mercati esteri è indispensabile contrastare gli atti di concorrenza sleale e le contraffazioni.”

Ufficio stampa AICIG

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.

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Dodici anni di eventi dedicati alla cultura del vino aprono il nuovo programma 2014 DiWineTaste

Dodici anni di eventi dedicati alla cultura del vino aprono il nuovo programma 2014 DiWineTaste

Milano, 8 gennaio 2014 – DiWineTaste, pubblicazione mensile di cultura e informazione enologica, inaugura il calendario degli eventi enogastronomici 2014 dopo un proficuo anno di successi.

Con un consuntivo di dodici anni di gustosi eventi alla scoperta dei vini italiani, con presenza particolare a Perugia, città dove ha sede la pubblicazione e in collaborazione con “La Locanda dei Golosi”, DiWineTaste prosegue la serie di appuntamenti dedicati alla conoscenza e alla degustazione del vino. Gli eventi, condotti da Antonello Biancalana, fondatore e direttore della rivista, hanno ospitato i nomi più prestigiosi del mondo enologico, spaziando dai territori di tutta Italia, dal nord al sud della penisola. Gli incontri hanno visto come protagonisti i più grandi enologi e le più significative cantine italiane che hanno raccontato il loro territorio e i loro vini a un pubblico sempre curioso e entusiasta. I partecipanti si sono confrontati nell’approfondimento della degustazione sensoriale con abbinamenti enogastronomici ideati per ogni singolo vino da Antonello Biancalana, approfondendo, nel contempo, la storia e le qualità di uve e territori.

Il 2014 prevede un programma fitto di eventi di degustazione dedicati alla cultura del vino, che ospiterà prestigiosi nomi di cantine famose e meno conosciute, tutte volte al coinvolgimento del pubblico e alla diffusione della cultura enologica. Il primo appuntamento della nuova stagione 2014, in programma per il 16 gennaio, vedrà protagonista un grande nome dell’enologia Italiana: Castello Banfi con il Brunello di Montalcino e i vini di Toscana.

Gli eventi organizzati a partire dal 2006 sono riportati online sul sito www.DiWineTaste.com alla pagina http://www.diwinetaste.com/italiano/Eventi.php e nella quale è possibile guardare le video interviste a importanti protagonisti del mondo enologico. Il sito di DiWineTaste, oltre a permettere la consultazione della pubblicazione e l’uso di servizi dedicati al vino, offre ai lettori una Guida dei Vini che conta, ad oggi, oltre 4500 vini. Sul sito, inoltre, si possono trovare articoli di aggiornamento sui prodotti, servizi sullo scenario e sulle tendenze, sondaggi, test, EnoGiochi, forum e luoghi dove ristorarsi e bere vino.

“Siamo convinti che fare incontrare di persona i principali protagonisti del mondo del vino con i nostri lettori, sia la formula vincente per creare eventi di degustazione sensoriale unici e di successo. Riteniamo che il prestigio dei grandi vini vada condiviso sempre di più e in modo semplice e veritiero per creare in modo crescente consapevolezza e cultura del vino: questa è anche la nostra missione.” Commenta Antonello Biancalana, direttore DiWineTaste. “In questi dodici anni di attività, possiamo dire con orgoglio che agli eventi DiWineTaste hanno partecipato molte delle migliori e prestigiose cantine italiane, così come produttori meno conosciuti ma non per questo di minore importanza enologica. In ogni caso, ognuna di queste ha rappresentato una significativa scoperta per i nostri lettori.” Conclude Biancalana.

DiWineTaste
È una pubblicazione mensile online di cultura e informazione enologica in italiano e in inglese, che conta una media di 155.000 lettori al mese. Diretta e fondata nel 2002 da Antonello Biancalana, a oggi ha recensito oltre 4500 vini e 200 distillati. Dall’anno di fondazione organizza mensilmente per i propri lettori eventi enogastronomici con le più importanti cantine e birrifici d’Italia, oltre a seminari di degustazione e di cucina. Nel settembre 2012, pubblica la propria app per smartphone e tablet Android. Da ottobre 2012, DiWineTaste apre il proprio canale podcast in italiano e inglese. È inoltre attivo l’account Twitter @diwinetaste. http://www.diwinetaste.com

Podcast DiWineTaste
Il podcast è disponibile in italiano (http://www.diwinetaste.com/podcast.php?c=1) e in inglese (http://www.diwinetaste.com/podcast.php?c=2), può essere ascoltato da qualsiasi dispositivo, anche in movimento, così da approfondire la propria conoscenza del mondo enologico.
Disponibile sui canali RSS del sito http://www.diwinetaste.com, il podcast è inoltre disponibile in iTunes (http://itunes.apple.com), Podfeed.net (http://www.podfeed.net), Miroguide.com (http://www.miroguide.com) e  Digital Podcast (http://www.digitalpodcast.com).

App DiWineTaste Mobile
La app per i dispositivi Android è disponibile nel Play Store di Google e può essere scaricata gratuitamente all’indirizzo https://play.google.com/store/apps/details?id=com.promind.diwinetaste oppure basterà ricercarla, sempre nel Play Store, con la parola chiave “diwinetaste”. La versione per i dispositivi iOS – iPhone e iPad – è in corso di sviluppo.

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GiffoniPR – PR&Communications
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Tortino di patate e formaggi cotto nel micronde

Tortino di patate  e ricotta cotto nel micronde

Ingredienti
100 gr di emental
100 gr di gorgonzola
250 gr di ricotta
1 kg di patate
80 gr di prosciutto tagliato a dadini
parmigiano
spezie a piacere
sale
pepe

Preparazione
Lavate le patate, bucherellatele e cuocetele nel microonde .A cottura ultimata (pelatele a piacere, io non le ho pelate)  e tagliatele a fette.
Unite alla ricotta il prosciutto, condite la ricotta con sale, pepe e spezie
In una teglia imburrata o ricoperta con  carta forno inziate a fare il vostro tortino a  strati
Mettete le patate nel primo strato poi ricotta, poi ancora patate e chiudete con la ricotta
Tra uno strato e l’altro spolverizzate con del parmigiano
Cuocete nel microonde e servite caldo