Spezzatino di manzo- Rossana

Spezzatino di manzo- Rossana

Ingredienti
1 kg di spezzatino di manzo
2 lattine di birra
2 cipolle
2 carote
2 cucchiai di farina di tipo “00”
1 cucchiaio di prezzemolo
sale
burro
olio
pepe

Preparazione
Insaporite la farina con sale e pepe, passateci dentro la carne.
Soffriggete in olio e poco burro cipolle e carote, aggiungete la carne, quando la carne si sarà ben dorata aggiungete la birra, terminate la cottura e a fine cottura aggiungete il prezzemolo.
Servite cospargendo di prezzemolo.

Costine di manzo arrosto – Luisa

Costine di manzo arrosto – Luisa

Ingredienti
1 kg di coste di manzo
2 cipolle
2/3 pomodori
olio extra vergine di oliva
rosmarino
alloro
sale
pepe
bordo

Preparazione
Tagliate a pezzi la carne.
Tostate la carne in padella con olio ed aromi per qualche minuto, continuate la cottura aggiungendo a seconda della necessità il brodo.
Tagliate le cipolle ed i pomodori a pezzi grossi.
A cottura ultimata, fate saltare in padella la carne per 5 minuti con olio, cipolle e pomodori.

Carpaccio di manzo con rucola e parmigiano

Carpaccio di manzo con rucola e parmigiano

“Un classico ma va sempre.”

Ingredienti
250 gr di carpaccio di manzo
80 gr di parmigiano reggiano di 36 mesi
un mazzo di rucola
olio extra vergine di oliva
sale
pepe

Preparazione

Lavate la rucola, asciugatela.
Condite la carne con sale, pepe ed olio, preparate i 4 piatti e dividete la carne in parti uguali .
Condite a parte la rucuola con olio exra vergine di oliva sale e pepe.
Cospargetela sulla carne la rucola e completate con scaglie di parmigiano

Straccetti di manzo all’aceto balsamico, con parmigiano su letto di rucola

Straccetti di manzo all’aceto balsamico, con parmigiano su letto di rucola

Ingredienti
600 gr di manzo tagliato a fette sottili
aceto balsamico di Modena (meglio se invecchiato)
olio extra vergine di oliva
parmigiano reggiano (meglio se un ottimo 36 mesi)
rucola
sale

Preparazione
Tagliate le fettine di manzo a strisce.
In una padella in olio fate soffrigere l’aglio intero che poi toglierete, aggiungete l’alloro ed infine il manzo, regolate di sale.
A cottura quasi ultimata versate l’aceto balsamico.
Servite la carne su un letto di rucola.
Stendete sopra agli straccetti scaglie di parmigiano.
Decorate il piatto con aceto balsamico.

Goulash Vale

Goulash Vale

Ingredienti

600 gr spezzatino misto
600 gr cipolla bianca
450 ml passata di pomodoro
vino bianco
1/2 dado
acqua calda o brodo
alloro
paprika
farina
olio extra vergine di oliva

Preparazione
Tritate finemente la cipolla.Infarinate i dadi di carne.Soffriggete la cipolla e la carne con l’olio in una pentola alta.Sfumate col vino bianco.Aggiungete il dado,la passata,la foglia d’alloro e abbondante paprika.Cuocete girando spesso per 2 ore aggiungendo brodo o acqua calda. E’ ottimo accompagnato con la polenta.

“Se usate la pentola a pressione che io consiglio aggiungete un bicchiere d’acqua e cuocete 25-30 minuti-potete usare se piace la paprika dolce e mettete meno cipolla. La ricetta tradizionale dice che carne e cipolla sono in pari quantità. “Vale

Fegato con cipolle – Valerio

Fegato con cipolle – Valerio

E’ un piatto che si può accompagna perfettamente anche con la polenta.

Ingredienti
500 gr di fegato di manzo
1 kg e mezzo di cipolle
125 gr di vino rosso
sale

Preparazione
Pelate e tagliate le cipolle.
Tagliate il fegato a listarelle lunghe un dito possibilmente dello stesso spessore.
Prendete una padella capiente ed inziate a tostare il fegato, non troppo, qualche minuto.
Togliete il fegato dalla padella e nella stessa padella, nel liquido fatto dal fegato, aggiungete le cipolle, quando le cipolle diventeranno “trasparenti ” aggiungete il vino rosso ed il fegato, salate ed ultimate la cottura.

 

Il Peposo….nato all’Impruneta dai tempi del Brunelleschi …..alle nostre tavole

foto peposoIl Peposo….nato all’Impruneta dai tempi del Brunelleschi …..alle nostre tavole

L’Impruneta, paesino attaccato a Firenze, pieno di luce, di olivi e di verde, è famoso per la produzione del cotto, una terracotta toscana, rossiccia, famosa in tutto il mondo, cha ha lastricato mille e mille palazzi, chiese, piazzali; in questo luogo dalla terra rossa è legata la nascita di un piatto della tradizione toscana: il peposo

Il peposo è un piatto a base di carne, cotta …in forno a fuoco moderato (proprio come si fa per la terracotta) con pochi condimenti ed un quantitativo a dir poco generoso di pepe, da cui deriva il nome. Il peposo è, quindi, la tipica esemplificazione della cucina toscana: ingredienti ottimi, cotture semplici, condimenti giusti per esaltare e non coprire il gusto di questa cucina che potrebbe sembrare essenziale ma che invece è ricca e ricercata nella scelta delle materie prime e nel totale rispetto della loro natura nel cucinarli
Ma anche la terracotta ha avuto un ruolo nella creazione di questo semplice e gustosissimo piatto; infatti, sono stati proprio i fornacini (gli addetti alla cottura dei mattoni nelle fornaci) che hanno creato il peposo: in un angolo della fornace, là dove non avrebbe dato fastidio al loro lavoro, mettevano un tegame di coccio con tutti gli ingredienti affogati nel vino; dopo circa cinque ore il piatto era pronto.
Ma la creazione di questo piatto è legata, tra la storia e la leggenda, anche alla costruzione della cupola della Cattedrale di Santa Maria in Fiore, il Duomo di Firenze: si narra infatti che, al tempo del Brunelleschi, i fornacini addetti alla cottura dei mattoni facessero largo uso di questa pietanza.
Evidentemente il pasto, il pepe ed il vino contribuirono ad ottimizzare il lavoro degli operai esaltando la bellezza dell’opera del Brunelleschi…

Il piatto, come già sottolineato, è semplice, il gusto è fortissimo. Gli ingredienti pochissimi e del territorio, scelti con cura: la carne è del muscolo, normalmente utilizzato per lo spezzatino, meglio se spezzatino di chianina; il vino è quello del territorio, un Chianti che con la sua struttura supporta ed esalta la carne che, cuocendo immersa nel vino, ne assorbe l’aroma e diviene morbida, mentre il vino al contempo smorza il gusto forte della carne. Aglio, pepe e aromi, a completare, devono ovviamente essere di qualità

La chianina non ha bisogno di grandi presentazioni: si tratta di un bovino di taglia molto grande tipico della Val di Chiana che dà carni ottime, molto magre e saporite (è la razza da cui si ricava il taglio della bistecca alla fiorentina).

Infine il Chianti, il vino che più rappresenta la Toscana.
Il Chianti D.O.C.G. è prodotto nei territori delle province di Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena, territori che si presentano con caratteristiche colline a grandi terrazze con vallate attraversate da fiumi, quindi un prodotto del territorio che sposa bene il peposo non solo durante la cottura ma anche come accompagnamento in tavola

La lista degli ingredienti è essenziale, pochi i prodotti, semplicissimo il metodo di cottura, eppure il peposo ha diverse versioni, un gioco di aromi e spezie, la quantità del pepe, il vino, sono tante le versioni, da paese a paese…..

Ricetta d’autore de IL FRANCESCANO
Ingredienti (per 4 persone)
1 kg di muscolo di chianina
1 litro di Chianti rosso
1 cucchiaio di pepe nero macinato
5 spicchi d’aglio (vestito…come si dice a Firenze)
8 fette di pane toscano
un mazzetto di salvia e rosmarino
sale qb
Preparazione:
Disporre il muscolo tagliato a dadi non troppo piccoli in una pentola di coccio, aggiungere gli spicchi d’aglio senza levare la camicia, il sale, il mazzetto di odori e il pepe. Coprire con il vino e far cuocere a calore moderato, in forno (circa 150°C) o sul fornello, fino a che la carne non risulti estremamente morbida, avendo cura di coprire il recipiente.
Occorreranno almeno 4 ore di cottura lenta, a fuoco basso.
Tostare le fette di pane, in forno o sulla griglia, disporle in un piatto e versarci sopra il peposo.
Servire ben caldo
e….buon appetito!!!!!!

Trattoria Il Francescano
Largo Bargellini
50122 Firenze
Telefono 055/241605
Mail: info@ilfrancescano.com

Cristina

Lingua di manzo al burro – Luisa

Lingua di manzo al burro – Luisa

Ingredienti
1 lingua di manzo
1 cipolla
1 spicchio di aglio
1 gambo di sedano
alloro
burro
rosmarino

Preparazione
Bollite la lingua in una pentola con abbondante acqua salata cipolla, aglio sedano ed alloro.
A cottura ultimata toglietela dal fuoco.
Quando è ancora calda spellatela.
Tagliate la lingua a fette.
In una padella sciogliete il burro con il rosmarino, saltate le fette di lingua nel burro fino a che diventeranno croccanti.

Tortino con carpaccio manzo e ricotta

Ingredienti
500 gr di carpaccio di manzo
400 gr di ricotta
100 gr di pecorino
sale
olio extra vergine
maggiorana
pepe

Preparazione
In una terrina condite il carpaccio con olio, sale, pepe, lasciate marinare per una decina di minuti.
In un’altra terrina condite la ricotta con pecorino, sale, pepe e maggiorna.
Preparate il primo tortino (come larghezza considerate il diametro di un bicchiere) fate il primo strato di carpaccio, il secondo di ricotta fate un tortino di 4 strati chiudete con carpaccio, sopra spolverizzate con pepe e  maggiorana.
Seguire la medesima procedura per realizzare gli altri tortini .

Involtini trevisana e scamorza affumicata – Alessandra C.

Ingredienti
2 confezioni di carpaccio di manzo o vitello (
5 o 6 fettine a testa, perchè gli involtini sono piccini)
una trevisana
4 fette di scamorza affunicata
pepe
sale
olio

spezie

Carpaccio di manzo con foglie di parmigiano

“Veloce, buono, fresco, di effetto e piace a tutti . Provatelo  – Sandra”

Ingredienti
800 gr di carpaccio di manzo (fatevi consigliare il migliore dal vostro macellaio di fiducia)
parmigiano
olio extra vergine
sale
pepe
limone

Preparazione
Preparate i piatti da portata per i 4 commensali, piatti possibilmente molto piani,  meglio se quadrati.
Dividete in parti uguali la carne, nei vari piatti, riempite il piatto fino all’orlo.
Tagliate il parmigiano in sottilissime lamine o foglie (si ottengono con un coltellino apposito che serve per raschiare sulla superficie della forma  in modo da ottenere dei nastri lunghi e soffici che si arricciano su se stessi), sarà molto coreografica, se non avete il coltello adatto, potete utilizzare un coltello a lama liscia e lunga come quelli che si usano per tagliare il salume, se non riuscite va benissimo anche tagliato a scaglie.
Una volta preparate la foglie di parmigiano sistematele sopra al carpaccio ricomprendolo interamente.
A parte preparate, in una tazza da tè, il salmoriglio unite in parti ugualiolio e limone poi  aggiungete il pepe ed il sale ed emulsionate bene con un forchetta fino ad ottenere una salsina densa.
Con un cucchiaio da tavola cospargete suddividendo in parti uguali la salsina, nei vari piatti partendo dall’esterno (perchè essendo liquida tende a scendere).
Con una forchetta comprimete l’olio sulla carne in modo che la salsina venga assorbita dalla carne, altrimenti rimarrà in superficie.
Servite subito, se siete amanti della carne cruda, altrimenti lasciate in frigorifero per 5 minuti in tal modo la carne si “cuocerà”
Potete per dargli una nota di colore, guarnire i piatti con foglioline di basilico o rondelline di sedano

Brasato – Eleonora

Brasato – Eleonora

Ingredienti
1 kg carne di manzo di pernice o di capello da prete
2 scatole di pelati o pezzettoni
3 bicchieri di vino rosso fermo secco (barbera, nebbiolo, barolo…)
1 cipolla grande
2 carote
1 gamba di sedano
bacche di ginepro
rosmarino
alloro
sale
pepe

Preparazione
Lavate le carote ed il sedano e tagliateli finemente.
Tagliate le carote.
In una padella con un filo d’olio fate soffriggere cipolle, carote e sedano.
Dopo 5 minuti aggiungete la carne. Rosolate la carne nel trito di verdure per 10 minuti, girandola da una parte all’altra.
Aggiungete il vino,  i pelati e le spezie, salate chiudete con il coperchio e a fiamma bassa cucinate per 1 ora e mezza o 2 ore.
A cottura ultimata.Tirate fuori la carne dalla pentola e tagliatela a fette.
Prendete il sugo e le verdure rimaste nel tegame e frullatele in  modo da ottenere una salsa.
Ricoprite le fette di carne con ala salsa ottenuta.
Da servire caldo.
Potrete accompagnare il piatto con il purè.
Potrebbe essere un piatto unico, se accompagnato dalla polenta.

 

Bocconcini di manzo alla pizzaiola

Ingredienti
800 gr di bocconcini manzo
1 scatola di salsa pomodoro
capperi
olio extra vergine di oliva
sale
1 cipolla

Preparazione
Tagliate la cipolla sottilmente.
In padella in olio rosolate la cipolla, aggiungete i bonconini di carne, rosoalte alcuni minuti aggiungete la salsa e i capperi, regolate  sale e pepe, mettete il coperchio, abbassate la fiamma e cuocete per 15 minuti

Potete accompagnare il piatto con il riso

Carne trita e fagioli

Ingredienti
1 cipolla
rosmarino
500 gr di macinato (maiale,manzo o vitello)
2 scatole di bianchi di spagna

Preparazione
Tagliate la cipolla
In una padella in olio rosolate la cipolla, aggioungete  un rametto di rosmarino e il macinato, i fagioli, regolate di sale e pepe, mettete il coperchio, abbassate la fiamma e terminate la cottura della carne

Per il Bollito Misto (Lesso)Davide

Ingredienti
1 gambo di sedano
1 carota
1 cipolla
uno o due chiodi di garofano
qualche grano di pepe nero
sale grosso
carne di manzo
carne di vitello
gallina (o pollo o tacchino)
a piacere
lingua
cotechino
testina di vitello

Preparazione
Sedano un gambo, una carota, una cipolla steccata con uno o due chiodi di garofano, qualche grano di pepe nero, sale grosso. Il tutto in pentola con l’acqua a bollire (la quantità di acqua dipende dalla carne che utilizzerete, dovrà essere sommersa nell’acqua di cottura). Quando bolle  aggiungonete i pezzi di carne, generalmente manzo, vitello e da ultima la gallina (o pollo o tacchino). Se usate anche parti particolari come lingua, cotechino o testina di vitello, generalmente si cuociono a parte con lo stesso procedimento, altrimenti il brodo diventa di sapore troppo forte (quello del cotechino non si usa proprio).
Aggiunta la carne, abbassate leggermente la fiamma, la cottura deve essere lenta, con l’acqua che freme, sobbolle ma non sbuffa. Ogni tanto schiumate le impurità che affiorano. Ci vogliono circa 2 ore, 2 ore e mezza, ma per capire quando è pronto si deve necessariamente assaggiare la consistenza della carne.

Se si lascia cuocere troppo, si otterrà un ottimo brodo in cui tutte le sostanze si sono disciolte ma la carne sarà stopposa e priva di tutti gli elementi che la caratterizzano organoletticamente, saranno stati ceduti al brodo. Se si cuoce troppo poco, la carne sarà ancora poco cotta ed il brodo sarà molto leggero. Si deve trovare il giusto compromesso. Se vogliamo poi usare lo stesso brodo per la preparazione della Pearà di accompagnamento.Non avete tempo di controllare e volete fare ugualmente ???
Pentola a pressione, tutti gli ingredienti, acqua a coprire soltanto… 45/50 minuti dal fischio della pentola…
Per fare il bollito usi tagli “carnosi” punta di petto, muscolo, pancia, magatello per il manzo ed il vitello, la gallina intera o a pezzi, per fare il buon brodo ma spendendo pochissimo in carne, vado di pezzi “poveri” ali di pollo o di gallina, colli di tacchino, ossa di manzo e punta di petto o biancostato. con due euro di carne e le tre verdure mi vengono fuori circa 2 litri e mezzo di ottimo brodo, che poi faccio ben raffreddare (in questi giorni basta coprirlo bene con pellicola dopo averlo filtrato col passino e lasciarlo fuori dal balcone una notte, per poi sgrassarlo eliminando il grasso che si sarà raddensatotutto in superficie formando una bella patina protettiva. Tolta quella il brodo è buonissimo e pronto per essere usato, o ristretto ulteriormente, se questa operazione viene fatta con accortezza non serve praticamente nemmeno chiarificarlo (non siamo così raffinati). E’ ovvio che più
carne c’è a parità di acqua e più il brodo viene concentrato ed una volta freddo, di cosistenza più gelatinosa.

Scaloppine al miele – Angelamaria

Provate le scaloppine con una salsa al miele.

Ingredienti

scaloppine
2 scalogni
2 carote
50 gr di burro
foglia di alloro
1/2 mestolo di brodo di carne
3 cucchiai di miele
3 di aceto
un filo d’olio

Preparazione
Pulite e tritate 2 scalogni, 2 carote e rosolateli con 25 g di burro insieme alla foglia di alloro. Versate 1/2 mestolo di brodo di carne, unite 3 cucchiai di miele, 3 di  aceto, mescolate e fate ridurre a fuoco basso per 3-4 minuti. Rosolate le scaloppine infarinate con un filo d’olio. Sgocciolatele, unitele alle verdure e cuocete per circa 15 minuti, versando poco brodo caldo alla volta. Toglietele dalla padella, amalgamate alla salsa 25 g di burro e mescolate bene, quindi servite le scaloppine irrorate con la salsa.
Completate e servite.