Orata alla spagnola – Angelamaria

Ingredienti
1 orata di circa ½ kg
5 pomodori
4 limoni
5 cipolle fresche
5 patate
1 bicchiere di vino bianco
4 spicchi d’aglio
olio q.b.

sale

Preparazione
Riscaldate il forno a 180°. Tagliate le patate a fette sottili e disponetele in una pirofila in cui avrete preventivamente versato un po’ d’olio. Aggiungetevi i pomodori tagliati a metà e le cipolle a fette abbastanza spesse – in modo che non si brucino durante la cottura – Mettete nel forno e lasciate cuocere per circa 15 minuti. Nel frattempo pulite bene l’orata e inserite al suo interno un limone e un po’ di sale. Spremete gli altri 3 limoni. Levate la pirofila dal forno e portate la temperatura a 200°. Mettete il pesce sopra il letto di verdure, bagnate col vino e col succo di limone. Infornate e lasciate cuocere per circa 40 minuti. Quando l’orata sarà quasi pronta, tagliate l’aglio a rondelle e fatelo imbiondire in poco olio. Togliete la pirofila dal forno e distribuite l’aglio sulla pietanza.

Orata

Uno dei pesci di maggior pregio sul mercato. Le sue carni sode e delicate sono apprezzate non solo per il sapore, ma per il fatto di aver pochissime lische. Gli esemplari di allevamento presenti sui mercati sono lunghi circa 30-35 cm. L’orata ha un sapore diverso in relazione all’ambiente dove è vissuta e all’alimentazione; le migliori sono quelle di valle e quelle di stagno perché si alimentano in ambienti naturali, con cibo vario ed abbondante. Si differenziano per la sapidità delle carni, essendo quelle di valle più delicate e con gusto morbido, mentre quelle di stagno, vivendo in ambienti a volte più salati, hanno un sapore più deciso. Le orate di allevamento hanno prezzi diversi in relazione alla taglia (le più grandi costano di più) ed alle condizioni di allevamento: un’alimentazione con un eccesso di grassi porta ad una crescita più rapida ed ad un gusto forte che non è sempre apprezzato. Per questo motivo è opportuno conoscere la provenienza dell’orata, privilegiando i produttori che contrassegnano il loro prodotto. L’orata può essere cucinata in vari modi: arrosto, al cartoccio, al sale e in tanti altri modi . Si può acquistare tutto l’anno e il suo apporto calorico si attesta sulle 82 calorie per 700 grammi. L’orata è inoltre ricca di vitamina PP e dei cosiddetti grassi “buoni” che proteggono l’attività cardiaca abbassando i livelli di colesterolo presenti nel sangue.

Orata al cartoccio – Angelamaria

Ingredienti
2 orate da 200 gr circa
100 gr di vongole vive e depurate
100 gr. di gamberi (non congelate)
aglio
pepe bianco
sale
olio
vino bianco secco

Preparazione
Lavate bene le orate (non squamate) oliate la carta da forno, adagiate il pesce con le vongole e i gamberi precedentemente lavati e sgusciati aggiungete l’aglio tritato, pepe, sale ,un filo d’olio ed bagnare con il vino (se volete aggiungere due fette di limone per me e meglio di no ma è unaquestione di gusti)incartocciate e mettete in forno a 200 gradi per 30 minuti circa.

Orata all’acqua pazza – Angelamaria

Ingredienti
4 orate da porzione
Pomodorini
Olio evo
Vino bianco
Aglio
prezzemolo
cipolla
sale

Preparazione
Eviscerate e squamate il pesce.
In una teglia che possa contenerlo in un solo strato mettete un filo d’ olio, i pomodorini spaccati, qualche spicchio d’aglio, qualche rondella di cipolla,un po’ di prezzemolo, una spruzzata di vino, acqua fino ad un altezza di circa due dita.
Mettete sul fuoco e lasciate sobbollire alcuni minuti. Nel frattempo condite l’ interno delle orate con sale e un filo d’ olio.
Adagiaterle nella teglia, salatele anche in superficie, coprite col coperchio o con un foglio d’ alluminio.
Cuocete a fuoco medio per 15-20 minuti, secondo il gusto e la grandezza delle orate. Servitele subito caldissime irrorate del brodo di cottura.


“Se volete provate a sostituire l’ acqua con il vino bianco ….provate entrambe le varianti … “Angelamaria

Orata al forno – Angelamaria

Ingredienti per 6 persone
1 orata da 2 kg
sale fino in abbondanza maggiorana
timo e prezzemolo freschi
la buccia finemente tritata di un limone
fettine di limone
olio extravergine di oliva
sale
pepe q.b.

Preparazione
Se il pescivendolo non ha pulito il pesce, squamatelo, lavatelo e togliete le sue interiora. Poi al loro posto mettette le erbe tritate, mescolate con le fette e la buccia tritata finemente di un limone e con un po’ di
sale e di pepe. Disponete ora il pesce in una teglia
foderata con della carta da forno, spennellatelo col succo di limone (impedisce alla pelle di rompersi durante la cottura), salatelo all’esterno e irroratelo con l’olio. Fate cuocere in forno a 200 gradi per circa 40 minuti, il tempo necessario a che il pesce si cuocia bene. Per sapere se il pesce è cotto, fuori dal forno sfilategli una pinna. Se esce senza fatica è pronto, se invece fa resistenza, fate cuocere ancora per qualche minuto.

Orata al forno – Antonietta

Ingredienti
2 orate di circa 500gr
10 pomodori ciliegino
4 fogli di alloro
2 rametti rosmarino
4 spicchi
5 patate
aglio
olio
sale

Preparazione
Pulite il pesce togliendo i visceri, prendete una teglia foderata con carta da forno e diponete le orate, intanto fate cuocere le patate per circa 5 minuti, poi tagliate a rondelle e disponetele intorno alle orate, aggiungete poi i pomodorini il rosmarino l’alloro è l’aglio in camicia (con la buccia) mettete anche nel ventre del pesce tutti gli ingredienti tranne i pomodorini, cospargete di sale e di olio e mettere in forno per circa 35 minuti a 180 gradi.

Orata al Sanmarzano e Pandisesamo – Osteria Tre Nodi

Ingredienti a persona
Un’ orata di 300/400 grammi
una fettina sottile di pane al sesamo (meglio se non freschissimo)
due fettine sottilissime di pancetta affumicata (grassa)
4 o 5 olive verdi
10 fettine di San Marzano verde
una patata affettata
rosmarino
pochissimo aglio
qualche fogliolina di maggiorana
olio
sale
pepe
un cucchiaino di burro
un cucchiaino scarso di semi di sesamo

Preparazione
Pulite l’orata e diliscatela cruda; (non è assolutamente difficile, basta un coltellino ben affilato e un solido piano d’appoggio)
In una teglia da forno leggermente imburrata, disponete il pesce aperto e farcitelo mettendo nell’ordine: una fettina di pancetta, il pane, l’aglio (poco), 4/5 fettine di pomodoro, sale, le olive sminuzzate, mezzo cucchiaino di burro, un spolverata di pepe l’altra fettina di pancetta. Richiudete il pesce e cospargetelo col rosmarino tritato finemente, i semi di sesamo, la maggiorana ed il burro residuo. Ora prendete le restanti fettine di pomodoro, quelle di patata, e disponetele alternate sul pesce cercando di coprirlo il più possibile. Salate e pepate quindi, irrorando con un filo d’olio, infornate a 200° coprendo la teglia con carta stagnola.

Servite adagiando il pesce su fette di pane al sesamo, che potrete anche condire con olio e qualche goccia di aceto, disposte sul piatto da portata.

Osteria Tre Nodi
Lungomare Gramsci, 289
63017 – Porto San Giorgio (AP)

Orata al cartoccio – Nerina

Ingredienti
1 orata grande
prezzemolo
aglio
6/8 pomodorini (dipende dalla grandezza)
sale
olio extra vergine di oliva
pepe