Insalata fredda di orzo e farro con tonno, olive e uova di lompo

Insalata fredda di orzo e farro con tonno, olive e uova di lompo

Ingredienti
40 gr a persona di orzo
40 gr a persona di farro
1 manciata di capperi
1 manciata di olive
2 cucchiai di uova di lompo
2 scatolette di tonno
olio

Preparazione
Cuocete separatamente orzo e farro (hanno 2 cotture diverse) in abbondante acqua salata.
In una insalatiera capiente unite orzo, farro, uova di lompo, tonno , olive e capperi condite con olio e servite fredda

Insalata fredda farro e orate

Avevo 2 orate che avevo cucinato il giorno prima, mi è venuta voglia di farro ed ecco la ricetta, una ricetta davvero veloce e e sfiziosa

Ingredienti
2 orate
menta
80 gr di farro a persona
sale
vino bianco fermo e secco
pepe rosa
pomodorini

Preparazione
Cucinate le orate in una pentola con un bicchiere di vino bianco e qualche pomodoro  a pezzi fumate con il vino bianco
Cuocete  in abbondante acqua salata il farro, scolatelo al dente
Conditelo subito con olio, aggiungete il pesce, mescolate bene
Decorate con della menta e lasciatelo raffreddare
 

Insalata fredda di farro – Eleonora

Ingredienti
250 gr di farro
100 gr di tosone (o anche asiago, emmenthal…)
1 sacchettino di olive verdi snocciolate
1 manciata di pomodorini
2 scatolette di tonno
diverse foglie di basilico fresco
olio extra vergine di oliva
sale

Preparazione
Lavate e tagliate pomodorini  a dadini.
Schiacciate il tonno con una forchetta.
Tagliate iil formaggio a dadini.
Cuocete in farro epr 30 minuti in una apentola a pressione
Scolatelo e conditelo subito con olio, pomodori, olive, formaggio, basilico, tonno mescolate bene e mettete in frigorifero servite fresca

Farro con pomodorini e mozzarella – Margherita

farro.jpgIngredienti
300 gr di farro
40 gr di pomodorini ciligina
150 gr di mozzarella
olio extra vergine d’ oliva
sale
basilico
pepe

Preparazione
Lavate e tagliate i pomodorini.
Lavate le foglie di basilico.
Tagliate la mozzarella a dadini.
Cuocete in farro in abbandante acqua salata, a cottura ultimata scolate il farro, rimettetelo in pentola ed unite tutti gli ingredienti, un filo di olio e servite subito.
A piacimento decorate il piatto da portata con i pomodorini e le foglie di basilico.

Insalatina di farro – Katia

“Io col farro faccio una bella insalatina con tante verdure crude,come la carota,il sedano,e dei peperoni piccolini verdi, che  qui a Napoli chiamiamo Friarielli poi potete aggiungere le verdure che vi  piacciono”Katia

Ingredienti
farro
carota
sedano
peperoni piccolini verdi ( qui a Napoli chiamiamo friarielli)
sale
olio
qualche oliva nera

Preparazione
Cuocete il farro per circa 2ore, per “avanzare la cottura meglio” metteteli a bagno prima.
Affettate a julienne tante verdure crude,come la carota,il sedano e dei peperoncini piccolini verdi, che qui a Napoli chiamiamo friarelli. Poi potete aggiungete le verdure che vi piacciono. Aggiungete  sale,olio e magari qualche oliva nera

 

Farro alla pescatora

Ingredienti
800/100 gr di farro a persona
300 gr di anelli e ciuffi di calamari
300 gr di gamberi sgusciati
1 zucchina
1 manciata di pomodorini
olio extra vergine di oliva
sale
pepe

Preparazione
Cuocete il fatto al dente.
Lavate e tagliata le zucchine a cubetti.
Lavate  e tagliate i pomodori.
In una padella in olio, rosolate l’aglio, eliminate l’aglio aggiungete i calamari, abbasaate la fiamma, metette il coperchio  a metà cottura aggiungete i pomodorini e le zucchine e solo a pochi minuti dal termine della cottura i gamberetti
Scolate il farro e condirtelo con il sugo di pesce
A crudo aggiungete olio e prezzemolo

Zuppa di farro con frutti di mare – Margherita

farrofrutti.jpgIngredienti
300 gr di farro 
500 gr di cozze
500  gr di totani
500 gr di code di gambero
olio
aglio
peperoncino
prezzemolo
vino bianco
brodo di pesce
passata di pomodoro

Preparazione
farrofrutti2.jpgPulite il pesce, bollite le cozze, prendete una padella, con olio, aglio, peperoncino fate andate non troppo, aggiungete i totani, le code e le cozze precedentemente pulite
Aggiungete il vino bianco poi il farro fatto bollire precedentemente in acqua per una mezz’ora
Scolate il farro, mettetelo in padella con il pesce
mettete il brodo di pesce e la passata di pomodoro, fate cuocere per 20 minuti ad ultimo mettete il prezzemolo

Il farrotto ai funghi porcini e tartufo -Stefania Stefanelli

“Una ricetta davvero particolare è il farrotto ai funghi porcini e tartufo, tipico dell’Umbria (in particolare Norcia). E’ una ricetta tipicamente invernale, semplicissima, ma molto molto particolare nel gusto:”Stefania

Ingredienti

400 gr circa di farro perlato
brodo di verdure (o dado)
un barattolino di salsa tartufata (la quantità varia secondo quanto vi piace il sapore di tartufo… qui ovviamente si usa il tartufo nero!)
2 Funghi porcini medi (o funghi vari a piacere)
Panna da cucina
mezzo bicchiere di vino bianco (facoltativa)
olio extra vergine di oliva
Aglio
sale e pepe q.p.

Preparazione
Fate imbiondire l’aglio intero nell’olio, aggiungete i funghi puliti e fatti a pezzetti, fate rosolare due minuti e quindi togliete l’aglio. Aggiungete il farro, precedentemente lavato sotto l’acqua corrente, e fate rosolare. Quindi bagnate con il vino, fate evaporare e quindi continuate la cottura del farro aggiungendo man mano il brodo, fino a cottura completa (circa 20/30 minuti), curando che non si asciughi troppo. A fine cottura aggiungete la salsa tartufata e, se vi piace, poca panna da cucina, per amalgamare.

Biscotti al farro Le rose del deserto – Prometeo

IMG_1873.jpgLa farina di farro possiede ottime caratteristiche per la realizzazione di dolci. Possedendo un glutine meno tenace rispetto a quello della farina di frumento, l’impasto elaborato con farina di farro risulta meno elastico, più friabile e quindi più adatto alla realizzazione di paste frolle ed impasti friabili come biscotti, pasticcini e crostate.
Grazie a questa caratteristica, per ottenere un buon impasto sono necessari meno grassi e quindi quantità minori di olio e burro rispetto a quello che si utilizzerebbe con la farina di frumento.
Il suo gusto leggermente dolciastro, infine, permette di usare meno zucchero rispetto alle quantità suggerite nelle ricette dove sia prevista la farina di frumento.


Ingredienti
200 gr di farina di farro Prometeo
2 uova
125 gr di zucchero
125 gr di burro
50 gr di uvetta passa
30 gr di pinoli sgusciati
½ bustina di lievito per dolci
100 gr di fiocchi di mais
un pizzico di sale

Preparazione
Mettete a bagno l’uvetta in una tazza con acqua tiepida (o rum) per 20 minuti circa. Disponete su di un piano di lavoro la farina formando al centro uno spazio dove versare gli ingredienti. Aggiungete lo zucchero, i pinoli, il burro (che dovrete aver fatto ammorbidire lasciandolo per almeno mezzora fuori frigo), un pizzico di sale, il lievito per dolci e due uova intere.
Amalgamate tutto fino a formare un impasto omogeneo. Ricopritelo con alluminio e lasciate riposare per almeno 40 minuti in frigo.
Nel frattempo predisponete una teglia rotonda e ricoprite il suo interno con della carta da forno e sbriciolate leggermente i fiocchi di mais in un piatto.
Prendete poi l’impasto che è stato lasciato riposare ed impastate di nuovo aggiungendovi l’uvetta preventivamente scolata e strizzata. Formate quindi con l’impasto delle palline e di volta in volta rotolatele sui fiocchi di mais in modo che aderiscano all’impasto, disponendole poi sulla teglia. Eseguire lo stesso procedimento fino a terminare l’impasto, tenendo ben separate le palline nella teglia.
Metter in forno a 180°C per 20 minuti circa. Fate raffreddare a temperatura ambiente.
Una volta freddi spolverate i biscotti con dello zucchero a velo.

Prometeo e il farro
Prometeo impiega quasi totalmente granella di farro dicocco o farro medio (Triticum dicoccum), utilizza una piccola quantità di farro spelta (T. spelta) e recentemente ha introdotto anche il farro piccolo o monococco (T. monococcum). In tutti i casi si tratta di esclusiva produzione nazionale e le tre specie sono opportunamente diversificate nel processo di trasformazione e distribuzione in relazione all’uso richiesto.
Il T. spelta ha una granella farinosa, come quella del frumento tenero, non adatta all’uso diretto dei “semilavorati”, fornisce una farina con caratteristiche adatte alla preparazione di impasti e prodotti da forno, pertanto Prometeo lo lavora soltanto per la fornitura a forni, generalmente per la produzione di pane e dolci.
Il farro piccolo è destinato ad usi molto particolari, soprattutto nell’ambito dei prodotti ad alto valore funzionale e nutrizionale, le farine presentano una elevata colorazione gialla, hanno un elevato contenuto proteico, ma minore contenuto in glutine.
Nel caso del T. dicoccum Prometeo utilizza varietà locali o loro selezioni con caratteristiche diversificate. Quelle autoctone dell’Italia centrale hanno, prevalentemente, granella a frattura vitrea (tipo frumento duro) adatta alla pastificazione, mentre le popolazioni meridionali e quella della Garfagnana sono adatte all’utilizzo come granella sbramata, intera o perlata, perché hanno una cariosside a frattura farinosa (tipo frumento tenero).

La politica di Prometeo nella salvaguardia delle varietà locali
Prometeo è convinta che un’azione di valorizzazione del farro è opportuna e necessaria e deve essere mirata, per quanto riguarda le Marche e le altre regioni dell’Italia centrale, al Triticum dicoccum, la specie di frumento vestito che merita maggiore attenzione per l’ampia diffusione nei secoli e per il solido legame storico-culturale con la nostra terra.

Il legame con il territorio da una parte e il forte rischio di erosione genetica dall’altra sono appannaggio esclusivamente delle varietà locali, equivale a dire delle popolazioni coltivate da sempre dagli agricoltori in un determinato areale, dove sono coevolute con l’uomo e con l’ambiente, conservandosi fino ad oggi. farro dicoccoEsse sono una preziosissima fonte di variabilità genetica che deve essere inequivocabilmente conservata, ma nello stesso tempo “sfruttata”, coltivandola. Il farro dicocco, per ragioni di mercato e di concorrenza di altri cereali come i frumenti teneri e duri, non è stata mai oggetto di miglioramento genetico fino a pochi anni fa, quando c’è stata una generale ripresa di interesse da più parti, dal mondo scientifico a quello produttivo alla trasformazione.

Oggi, quindi, sono disponibili nuovi genotipi frutto di questa attività, sia derivati da programmi di selezione entro popolazioni naturali, sia da programmi di incrocio con il frumento duro. Inoltre, data la contingente euforia del momento su tutti i prodotti locali e tipici in generale, e sul farro in particolare, spesso senza le opportune conoscenze tecniche e scientifiche, si corre il rischio reale di “inquinamento” delle varietà locali sia per coltivazioni promiscue sia per la possibile introduzione – il che sarebbe ancora più grave – di queste ultime negli areali autoctoni di coltivazione dove c’è ancora la relativa certezza che alcuni agricoltori, soprattutto anziani, mantengano le popolazioni locali.

Questo “inquinamento” può significare, nell’arco anche di pochi anni, la scomparsa dell’identità genetica del materiale autoctono e quindi la sua perdita definitiva. Pertanto, memori dell’inestimabile valore di questo patrimonio genetico e culturale allo stesso tempo e della necessità della sua conservazione, la cui forma più adeguata appare oggi la conservazione aziendale (on farm conservation), cioè la coltivazione in azienda, Prometeo ha organizzato la propria attività diversificando idoneamente le varietà locali da altri genotipi ed ha creato questo marchio per contraddistinguerle nei prodotti finiti.
E’ in tale direzione, tra l’altro, che si stanno orientando programmi ed interventi di più istituzioni, sia scientifiche sia locali


Prometeo srl
Via Metauro, 10 – Zona Artigianale di Canavaccio
61029 Urbino (PU)
Tel. +39.0722.53520
Fax +39.0722.53521

info@prometeourbino.it
www.prometeourbino.it

 

Biscotti rustici al farro – Prometeo

biscotti ruistuic.jpg“Cosa c’è di più delizioso e genuino di un biscotto casareccio al farro?Con farina di farro, uova e zucchero di canna potere preparare velocemente un biscotto fatto in casa da gustare in ogni momento della giornata. Ricordiamo che il farro per sua caratteristica si presta particolarmente per la realizzazione di paste frolle particolarmente friabili.

Ingredienti
300 gr di farina di farro Prometeo
4 uova
80 gr di zucchero di canna
130 gr di burro
un pizzico di sale.

Preparazione
Disponete su un piano di lavoro la farina formando al centro uno spazio dove versare gli ingredienti. Aggiungete lo zucchero, il burro (che dovrete aver fatto ammorbidire lasciandolo per almeno mezzora fuori frigo), un pizzico di sale, due tuorli e una chiara d’uovo.
Amalgamate tutto fino a formare un impasto omogeneo e compatto. Ricopritelo con alluminio e lasciate riposare in frigo per almeno 30 minuti.
Nel frattempo predisponete una teglia rotonda, ungetela oppure ricoprite il suo interno con della carta forno.
Prendete poi l’impasto che è stato lasciato riposare
stendete con il mattarello l’impasto per la base fino a formare una sfoglia spessa ½ centimetro circa.
Per ritagliare le forme utilizzate stampini per biscotti oppure ritagliate con un coltello le forme di biscotti secondo la dimensione e la forma che desiderate.
Disponete i biscotti ritagliati in una teglia.
Spennellate in superficie il biscotto utilizzando due tuorli d’uovo leggermente sbattuti e ricoprite il biscotto con una spolverata di zucchero di canna.
Infornate a 180°C per 20 minuti circa.
Far raffreddare a temperatura ambiente.

Suggerimenti
La farina di farro possiede ottime caratteristiche per la realizzazione di dolci. Possedendo un glutine meno tenace rispetto a quello della farina di frumento, l’impasto elaborato con farina di farro risulta meno elastico, più friabile e quindi più adatto alla realizzazione di paste frolle ed impasti friabili come biscotti, pasticcini e crostate.
Grazie a questa caratteristica, per ottenere un buon impasto sono necessari meno grassi e quindi quantità minori di olio e burro rispetto a quello che si utilizzerebbe con la farina di frumento.
Il suo gusto leggermente dolciastro, infine, permette di usare meno zucchero rispetto alle quantità suggerite nelle ricette dove sia prevista la farina di frumento.

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La farina di farro – Prometeo srl

La farina di farro possiede ottime caratteristiche per la realizzazione di dolci. Possedendo un glutine meno tenace rispetto a quello della farina di frumento, l’impasto elaborato con farina di farro risulta meno elastico, più friabile e quindi più adatto alla realizzazione di paste frolle ed impasti friabili come biscotti, pasticcini e crostate.
Grazie a questa caratteristica, per ottenere un buon impasto sono necessari meno grassi e quindi quantità minori di olio e burro rispetto a quello che si utilizzerebbe con la farina di frumento.
Il suo gusto leggermente dolciastro, infine, permette di usare meno zucchero rispetto alle quantità suggerite nelle ricette dove sia prevista la farina di frumento.

Prometeo srl
Via Metauro, 10 – Zona Artigianale di Canavaccio
61029 Urbino (PU)
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Tagliatelle con vongole e asparagi – Prometeo srl

pastafarrovong.jpgUn primo fresco, delicato e appetitoso: le farrette Prometeo con vongole, aparagi e piselli freschi. Il delicato sapore del farro si abbina perfettamente con questa ricetta mari e monti.Abbinamenti: Per questo piatto si consiglia un vino fresco, non troppo secco e leggermente fruttato da servire a 10° come un buon bianchello, un pinot grigio o un vermentino.

Ingredienti
300 g di tagliatelle di farro Prometeo
500 g di vongole
150 g di punte di asparagi
200 g di pisellini sgusciati
½ cipollina tritata
olio extravergine di oliva
erba cipollina (facoltativo)
sale
pepe

Preparazione
Lessate separatamente i pisellini, le punte di asparagi.
Rosolate la cipolla nell’olio, unite le vongole fatele cuocere a fuoco vivo per uno o due minuti, poi coprite la padella con un coperchio e continuate la cottura fino a che le vongole non saranno tutte aperte.
Nel frattempo fate cuocere le tagliatelle al farro in abbondante acqua salata, scolatele e saltatele in padella con la salsa preparata. Servitele ancora fumanti e guarnite con l’erba cipollina.

Prometeo e il farro
Prometeo impiega quasi totalmente granella di farro dicocco o farro medio (Triticum dicoccum), utilizza una piccola quantità di farro spelta (T. spelta) e recentemente ha introdotto anche il farro piccolo o monococco (T. monococcum). In tutti i casi si tratta di esclusiva produzione nazionale e le tre specie sono opportunamente diversificate nel processo di trasformazione e distribuzione in relazione all’uso richiesto.
Il T. spelta ha una granella farinosa, come quella del frumento tenero, non adatta all’uso diretto dei “semilavorati”, fornisce una farina con caratteristiche adatte alla preparazione di impasti e prodotti da forno, pertanto Prometeo lo lavora soltanto per la fornitura a forni, generalmente per la produzione di pane e dolci.
Il farro piccolo è destinato ad usi molto particolari, soprattutto nell’ambito dei prodotti ad alto valore funzionale e nutrizionale, le farine presentano una elevata colorazione gialla, hanno un elevato contenuto proteico, ma minore contenuto in glutine.
Nel caso del T. dicoccum Prometeo utilizza varietà locali o loro selezioni con caratteristiche diversificate. Quelle autoctone dell’Italia centrale hanno, prevalentemente, granella a frattura vitrea (tipo frumento duro) adatta alla pastificazione, mentre le popolazioni meridionali e quella della Garfagnana sono adatte all’utilizzo come granella sbramata, intera o perlata, perché hanno una cariosside a frattura farinosa (tipo frumento tenero).

La politica di Prometeo nella salvaguardia delle varietà locali
Prometeo è convinta che un’azione di valorizzazione del farro è opportuna e necessaria e deve essere mirata, per quanto riguarda le Marche e le altre regioni dell’Italia centrale, al Triticum dicoccum, la specie di frumento vestito che merita maggiore attenzione per l’ampia diffusione nei secoli e per il solido legame storico-culturale con la nostra terra.

Il legame con il territorio da una parte e il forte rischio di erosione genetica dall’altra sono appannaggio esclusivamente delle varietà locali, equivale a dire delle popolazioni coltivate da sempre dagli agricoltori in un determinato areale, dove sono coevolute con l’uomo e con l’ambiente, conservandosi fino ad oggi. farro dicoccoEsse sono una preziosissima fonte di variabilità genetica che deve essere inequivocabilmente conservata, ma nello stesso tempo “sfruttata”, coltivandola. Il farro dicocco, per ragioni di mercato e di concorrenza di altri cereali come i frumenti teneri e duri, non è stata mai oggetto di miglioramento genetico fino a pochi anni fa, quando c’è stata una generale ripresa di interesse da più parti, dal mondo scientifico a quello produttivo alla trasformazione.

Oggi, quindi, sono disponibili nuovi genotipi frutto di questa attività, sia derivati da programmi di selezione entro popolazioni naturali, sia da programmi di incrocio con il frumento duro. Inoltre, data la contingente euforia del momento su tutti i prodotti locali e tipici in generale, e sul farro in particolare, spesso senza le opportune conoscenze tecniche e scientifiche, si corre il rischio reale di “inquinamento” delle varietà locali sia per coltivazioni promiscue sia per la possibile introduzione – il che sarebbe ancora più grave – di queste ultime negli areali autoctoni di coltivazione dove c’è ancora la relativa certezza che alcuni agricoltori, soprattutto anziani, mantengano le popolazioni locali.

Questo “inquinamento” può significare, nell’arco anche di pochi anni, la scomparsa dell’identità genetica del materiale autoctono e quindi la sua perdita definitiva. Pertanto, memori dell’inestimabile valore di questo patrimonio genetico e culturale allo stesso tempo e della necessità della sua conservazione, la cui forma più adeguata appare oggi la conservazione aziendale (on farm conservation), cioè la coltivazione in azienda, Prometeo ha organizzato la propria attività diversificando idoneamente le varietà locali da altri genotipi ed ha creato questo marchio per contraddistinguerle nei prodotti finiti.
E’ in tale direzione, tra l’altro, che si stanno orientando programmi ed interventi di più istituzioni, sia scientifiche sia locali

Prometeo srl
Via Metauro, 10 – Zona Artigianale di Canavaccio
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Insalata di farro con feta, pomodorini ed olive

Ingredienti
60 gr di farro a persona
300 gr di feta
300 gr di pomodorini ciliegia
olive nere
olive verdi
basilico
olio extra vergine di oliva
sale

Preparazione
Lavate e tagliate i pomodorini.
Lessate il farro in acqua salata
Scolate il farro e conditelo con le verdure una aggiustata di sale e terminte il piatto con foglie di basilico e una girata di olio

Insalata fresca di farro – Miriam

“Vi lascio la mia ricetta alternativa che torna sempre utile in questo periodo per rinfreschi, mangiate in compagnia ecc…”Miriam

Ingredienti
300 gr farro da lessare
150 gr formaggio tipo provola dolce
2 scatolette di tonno al naturale
100 gr olive nere denocciolate
150 gr pomodorini ciliegia (anche di più a vostro gusto)
100 gr melanzane grigliate
5/6 foglie basilico fresco
sale
pepe
olio d’oliva q.b.

Preparazione
Lessate il farro in abbondante acqua salata, nel frattempo tritare il formaggio, le olive, i pomodorini le melanzane e il basilico. Scolate il farro e raffreddatelo sotto l’acqua corrente,  aggiungete le verdure tagliate, il formaggio ed il tonno, condite con sale e pepe, in fine 
condite con dell’olio d’oliva (a gusto vostro la quantità).
Deponete l’insalata in frigo per circa un’ora e servire…

Farro acciughe e pesto

Ingredienti
350 gr di farro
80 gr di pesto di basilico
2 acciughe
parmigiano a piacere

Preparazione
Cuocete il farro in abbondante acqua salata.
In padella, soffriggete in un goccio di olio le acciughe sminuzzate, aggiungete il pesto e  mescolate bene a cottura ultimata, scolate il farro e salatatelo in padella, servite subito a piacere aggiungete il parmigiano.

Farro con gorgonzola e panna

Ingredienti
350 gr farro
200 gr di gorgonzola dolce
150 gr di panna
sale
pepe

Preparazione
In padella sciogliete panna e gorgonzola, regolate di sale.
Cuocete a parte il farro, scolatelo e versatelo in padella con il gorgonzola, spolverizzarte con il pepe

 

Farro tonno e prezzemolo

Ingredienti
320 gr di farro
300 gr di tonno in scatola
1 maciata di prezzemolo
sale
olio extra vergine di oliva

Preparazione
Schiacciate il tonno con la forchetta.
Lavate e triatte il prezzemolo.
Cuocete il farro in abbondante acqua salata.
In padella in olio saltare il tonno ed il prezzemolo per alcuni minuti.
Scolate il farro in padella servite aggiungete a crudo olio e  prezzemolo.

Zuppa di fagioli e lenticchie con orzo e farro

Ingredienti
60 gr di fagiolini neri
60 gr di borlotti
60 gr di lenticchie rosa
60 gr di lenticchie
100 gr di farro
100 gr di orzo
1 carota
1 canna di sedano
sale
pepe
alloro

Farro con mozzarella, pomodorini e basilico

Un piatto fresco…per gli ultimi giorni di sole

Ingredienti

300 gr di farro
40 gr di pomodorini ciligina
150 gr di mozzarella
olio extra vergine d’ oliva
sale
basilico
pepe

Insalata di farro sfiziosa – Alessandra C.

Ingredienti
un sacchetto di songino (valeriana)
500 gr di farro
2 manciate di pinoli
una mozzarella
10 olive taggiasche
olio
salsa di acetto balsamico
basilico

sale