Sugo di uva – Dolce al succo di uva – Alberto

Sugo di uva – Dolce al succo di uva – Alberto

La mia ricetta collaudatissima

Ingredienti
mosto
zucchero
100 di farina

Preparazione
Fate bollire il mosto, lo schiumate, e continuate la bollitura fintanto che non si sarà ridotto a 1/3; lo lasciate raffreddare poi in una ciotola mescolate per ogni litro di mosto rimasto 40 grammi di zucchero e 100 di farina; dopo mescolato ben bene aggiugete nella ciotola un po’ alla volta del mosto e mescolate bene (se rimangono dei grumi usate un frullatore) poi unite al resto del mosto e accendete il fuoco. Mescolate fintanto che non avrà preso il bollore poi la lasciate bollire per circa mezz’ora ed è fatto! A caldo lo versate nelle ciotole.

Guarda le altre ricette di Alberto Bonito 

Lasagna Napoletana – Alberto Bonito

Lasagna Napoletana

Lasagna Napoletana

Lasagna Napoletana  – Alberto Bonito

Ragù napoletano
pasta per lasagna napoletana, (io uso quella della Voiello)
polpettine fritte di carne mista di vitello e di maiale (preparate con aglio, pecorino romano, uova e pepe)
ricotta fresca
soppressata napoletana
uova sode
salsicce fritte
parmigiano reggiano

Preparazione
La lasagna Napoletana si prepara con ragù napoletano, pasta per lasagna napoletana, (io uso quella della Voiello), polpettine fritte di carne mista di vitello e di maiale , preparate con aglio, pecorino romano, uova e pepe, ricotta fresca stemperata con il ragout, soppressata napoletana, uova sode, salsicce fritte, parmigiano reggiano. Il ripieno di tutti questi ingredienti misti , va fatto per ogni strato di pasta, e quanto più ci metti più ci trovi

Guarda le altre ricette di Alberto Bonito 

 

Tris di verdure con besciamella vegetale – Alberto Bonito

Tris di verdure con besciamella vegetale

Tris di verdure con besciamella vegetale

Tris di verdure con besciamella vegetale – Alberto Bonito

Ingredienti
finocchi
broccoli baresi
cavolfiore
parmigiano q.b.
bechamella vegetale

Preparazione
Lavate le verdure i finocchi, i broccoli ed il cavolfiore.
Lessate le verdure in acqua salata, in una teglia di misura adeguata mettete della bechamella sistemate in tre file parallele i finocchi, i broccoli baresi e i fiori di cavolo, ricoprite il tutto con la bechamella e cospargete di parmigiano.
Mettete in forno e gratinate.

Guarda le altre ricette di Alberto Bonito 

Guardate le altre ricette di verdure

 

Carciofi affogati – Alberto Bonito

Carciofi affogati

Carciofi affogati

Carciofi affogati – Alberto Bonito

Ingredienti
carciofi a spicchi
olio extra vergine di oliva
aglio
capperi di Pantelleria
Olive di Gaeta
sale
prezzemolo

Preparazione
Soffriggete in olio extra vergine di oliva le olive e i capperi con l’aglio, mettete i carciofi e cuocete con il coperchio.
Durante la cottura aggiungete un poco di acqua ed aggiustate di sale se necessario.
Impiattate e spargete il prezzemolo triturato.

Guarda le altre ricette di Alberto Bonito 

Guardate le altre ricette di verdure

 

Besciamella – Alberto Bonito

Besciamella – Alberto Bonito

Le dosi per fare la salsa ” bechamelle ” indicate in questa ricetta base sono esattamente quelle che faccio  quando preparo i ” Maccheroni al gratin “, ed e’ la dose ottimale per condire 250 grammi di pasta, per altre preparazioni dove occorre una salsa più soda cambio ovviamente la quantità della farina.

Un ingrediente base importante e presente in diversi piatti sia nei primi piatti a base di pasta( lasagne, paste al forno) ma utilizzato anche nei contorni per dare più sapore alle verdure al forno.

Ingredienti
1 lt di latte
80 gr di burro
80 gr di farina
sale
noce moscata

Preparazione
Setacciate la farina, sciogliete il burro a fiamma bassissima, lentamente aggiungete la farina mescolando con la spatola di legno a punta quadrata, quella a forma di cucchiaio non è idonea, rimettete sul fornello e subito cominciate a versare il latte, che deve essere: latte intero e fresco, non a lunga conservazione, perchè quello a lunga conservazione ha già subito un trattamento termico e quindi cambia sapore rispetto a quello fresco, deve essere a temperatura ambiente e non da frigorifero, altrimenti il burro precedentemente fuso, si indurisce e addio salsa. Finite di versare il latte aggiungete il sale ed assaggiatelo, tenendo presente il fatto che, durante la bollitura dello stesso, parte dell’ acqua in esso contenuta evapora e  rischiate di farla troppo salata. Grattate la noce moscata, non troppo altrimenti pizzica sulla lingua, alzate la fiamma del fornello a metà della sua potenza massima e portate a cottura mescolando continuamente, al primo accenno di bollore togliete dal fuoco altrimenti anche spento il fornello e’ ancora a temperatura altissima

Visitate la categoria ricette base

Guarda le altre ricette di Alberto Bonito 

Pollo al curry

Pollo al curry

Ingredienti
1 pollo già pulito a pezzi
curry
olio
sale
pepe

Preparazione
Rosolate in olio il pollo per 10 minuti.
Salate e pepate a piacimento e cuocete a fuoco medio.
Aggiungete il curry.
Cuocete il pollo fino a cottura ultimata (incidete i pezzi più grandi controllando soprattutto che la parte attaccata all’osso  sia ben cotta che non ci sia ancora sangue).

Consiglio pratico
Per accellare la cottura, fate dei tagli nei pezzi più grandi, affinchè il calore penetri all’interno, esteticamente è poco carino, ma funzionale.

Bigoli zafferano e gorgonzola

Bigoli zafferano e gorgonzola

Ingredienti
500 gr di bigoli
200 gr di gorgonzola dolce
100 gr di panna 
1 bustina di zafferano 
sale
noce moscata

Preparazione
Cuocete i bigoli in abbondante acqua salata.
Tagliate il gorgonzola a pezzi e scioglietelo con la panna in una padella antiaderente, a fiamma bassa, amalgamate il tutto, fino ad ottenere un composto abbastanza denso, in ultimo aggiungete la noce moscata e lo zafferano.
Scolate i bigoli qualche minuto prima e saltateli in padella con la salsa ottenuta.

Varianti a piacimento

Sostituite i bigoli con altri tipi di pasta fresca (strozzapreti, trofie, orecchiette…) .
Aggiungete una noce di burro.
Usate 2 bustine di zafferano
Sostituite la panna con il mascarpone.
Aggiungete parmigiano.
Sostituite la noce moscata con del pepe.
Aggiungete delle noci o dei pinoli spezzettati.

Tocchetti di coniglio ruspante con julienne di Cornetti – Alberto Bonito

Tocchetti di coniglio ruspante con julienne di Cornetti

Tocchetti di coniglio ruspante con julienne di Cornetti

Tocchetti di coniglio ruspante con julienne di Cornetti – Alberto Bonito

Ingredienti
coniglio paesano
peperoni cornetto
olio extra vergine
sale fino

Preparazione
Rosolate il coniglio nell’olio extra vergine, a metà cottura aggiungete le listerelle di peperoni, salate e portate a cottura senza coperchio. Eventualmente aggiungete un goccio di acqua

Guarda le altre ricette di Alberto Bonito 

Guardate le altre ricette con la carne di coniglio

 

A’ pastiera napulitana – Pastiera napoletana – Alberto Bonito

A' pastiera napulitana - Pastiera napoletana

A’ pastiera napulitana – Pastiera napoletana

A’ pastiera napulitana, la Pastiera è la Regina dei dolci tipici napoletani (il Re è il Babà ).
Provate a fare la pastiera con questa ricetta, attenendovi scrupolosamente a quanto da me descritto, e fatemi sapere. Questa è la ricetta di una signora pastiera.
Non fate il gravissimo errore di cuocere il grano nel latte, altrimenti farete una pizza di ricotta.
Il grano, si cuoceva tantissimi anni fa, quando si vendeva sfuso e ammollato in grossi bidoni di plastica, e lo vendevano i famosi, all’epoca, ” Ugliarari ” che le nuove generazioni non conoscono nemmeno cosa significhi. Al giorno d’oggi, il grano che si compra in barattoli è già cotto, e le ricette per fare la pastiera che sono scritte sulle loro etichette sono delle ” Autentiche cazzate. La cosiddetta Pastiera la fanno tutti, ma la ” Signora Pastiera ” pochi la sanno fare!!!Poi non mi risulta che a Napoli si metta la crema pasticciera. La crema cosiddetta pasticciera, la mettono i pasticcieri disonesti, è una finta crema, perchè la fanno senza uova, praticamente è una colla. Essendo dolce, chi non sa cosa e’ il … Visualizza altrosapore della vera Pastiera ovviamente dice che è buona, ma il vero buono è tutta un’altra cosa.In questo periodo, ho visto tante pastiere fatte da Pasticcieri professionisti e anche da Chef che fanno programmi televisivi, tutta roba da torte in faccia!!! La mia non vuole essere una volgare critica, e’ una semplice constatazione. Tutti quelli che sanno come si prepara una ” SIGNORA PASTIERA ” possono confermare la mia opinione.”. Alberto

Ingredienti
pasta frolla per pastiera

Per il ripieno
600 gr di ricotta romana sgocciolata
600 gr di grano per pastiera sgocciolato
400/450 gr di zucchero (secondo il proprio gusto )
5/6 uova grandi intere
150 gr di cubetti di canditi
4/5 gocce di Neroly Napoli e/o Neroly Pastiera (il nome dipende dalla ditta che lo produce, ed è l’aroma indispensabile per fare la vera pastiera napoletana ), tutti gli altri aromi sono una volgare imitazione.

Guarda le altre ricette di Alberto Bonito 

Fragole proprietà e benefici

IMG_0048Fragole proprietà e benefici

Forniscono 45 calorie ogni 100 gr.

Ha notevoli proprietà nutritive contiene:

Vitamina B2
Vitamina C
Vitamina B1
Vitamina PP
Potassio
Fosforo
Sodio
Ferro
Calcio
Ha proprietà:

toniche
diuretiche
lassative (utilizzando anche il frutto)
Ottime per chi soffre di gotta e dolori reumatici

Le fragole oltre al loro uso comune nei dolci, nelle macedonie e negli antipasti a base di frutta vengono utilizzate anche in primi e secondi piatti.

Torta al limone

Torta al limone

Ingredienti
250 gr di zucchero a velo
250 gr di burro
200 gr di zucchero
200 gr di farina bianca
200 gr di frumina
4 uova
1 fialetta di aroma al limone
1 pizzico di sale
2 limoni
1 busta di lietivo

Preparazione
Preriscaldate il forno a 180° C.
In una terrina unite tutti gli ingredienti burro, uova, aroma, sale, zucchero, la scorza grattuggiata di un limone.
Setacciate la farina e la frumina aggiungetele all’impasto, a cucchiaiate, alternandole a 3 cucchiai di succo di limone e aggiungere il lievito setacciato .
Preparate la teglia come da vostra abitudine imburrandola o infarinandola o foderandola con carta forno.
Versate l’impasto nella teglia.
Cuocete nella parte inferiore del forno per 55 minuti.
Togliete la torta dal forno e lasciatela raffreddare.
Preparate la glassa per la copertura mescolando lo zucchero a velo setacciato con 4 cucchiai di succo di limone.
Quando la torta si sarà raffreddata ricopritela con la glassa.

Varianti
Ricoprite la torta con zucchero a velo anzichè con la glassa.
Guarnite con limoni canditi

Biscotti mandorle e cannella

Biscotti mandorle e cannella

Ingredienti
170 gr di farina di tipo “00”
140 gr di burro
140 gr di zucchero
70 gr di mandorle (già sgusciate)
1 uovo
2 cucchiaini cannella
1 pizzico di sale

Preparazione
Preriscaldate il forno a 200° C.
Setacciate la farina.
Tritate le mandorle.
Sciogliete il burro a temperatura ambiente.
Con un robot da cucina, mixate il burro e lo zucchero, aggiungete l’albume, la farina, le mandorle, il sale e la cannella e mixate nuovamente tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Create dei biscotti tutti dello spessore di circa un centimetro e del diametro di tre centimetri, aiutatevi con una formina in modo che i biscotti vengano tutti uguali per una cottura più omogenea.
Potete decorare ogni singolo biscotto con una o mezza mandorla, a seconda della dimensione del biscotto.
Preparate la teglia come da vostra abitudine imburrandola o infarinandola o foderandola con carta forno.
Mettete i biscotti nella teglia ad una certa distanza l’uno dall’altro.
Cuocete in forno a 200° C per 10 minuti.

Varianti a piacimento

Guarnite con scaglie di mandorle.
Spolverizzate con zucchero a velo.
Spolverizzate con la cannella.
Aumentate o diminuite a seconda dei gusti la quantità di mandorle.

Spaghetti allo scoglio

Spaghetti allo scoglio

Ingredienti
500 gr di spaghetti
200 gr di calamari
200 gr di seppie
150 gr di gamberetti
150 gr di scampi
2 spicchi di aglio
1 bicchiere di vino bianco
prezzemolo
olio extra vergine di oliva
sale
pepe
peperoncino

Preparazione
Pulite il pesce.
Tagliate i calamari e le seppie a pezzi non troppo piccoli.
Infilzate due spicchi d’aglio in uno stuzzicadenti.
In una padella soffriggete l’aglio ed il peperoncino, dopo qualche minuto, aggiungete il pesce, cuocete il tutto ancora per qualche minuto.
Togliete l’aglio.
Aggiungete un bicchiere di vino bianco, salate e pepate.
Lasciate evaporare parte del vino bianco e nel frattempo cuocete gli spaghetti (in abbondante acqua salata).
Scolate gli spaghetti qualche minuto prima ed ultimate la cottura cuocendoli in padella con il pesce.
Gli spaghetti devono essere serviti al dente.
Prima di servire condite con un filo d’olio extra vergine d’oliva ed aggiungete il prezzemolo tritato ed a piacimento, il peperoncino.
Potreste sgusciare qualche gamberetto e qualche scampo da utilizzare come guarnizione.
Potete guarnire il piatto anche con qualche fogliolina di prezzemolo.

Biscotti savoiardi

Biscotti savoiardi

Ingredienti
150 gr di farina bianca del tipo “00”
150 gr di zucchero
1 pizzico di sale
zucchero a velo
6 uova

Preparazione
Preriscaldate il forno a 180° C.
Setacciate la farina.
Separate gli albumi dai tuorli.
In una terrina montate 3 albumi a neve.
Montate a crema i tuorli d’uovo e lo zucchero fino ad ottenere una crema bianca e cremosa.
Unite la farina al composto ed aggiungete delicatamente i bianchi montati a neve.
Preparate la teglia come da vostra abitudine imburrandola o infarinandola o foderandola con carta forno.
Utilizzate una sparabiscotti o una sacca per creare i biscotti.
Date ai biscotti una forma allungata, come dei “bastoncini”.
Mettete i biscotti nella teglia ad una certa distanza l’uno dall’altro.
Spolverizzate i biscotti con lo zucchero a velo.
Cuocete in forno per circa 20 minuti o comunque fino a quando i biscotti non diventeranno chiari.

Cubo di provola dolce croccante “panata, dorata e infornata

Cubo di provola dolce croccante "panata, dorata e infornata

Cubo di provola dolce croccante “panata, dorata e infornata

Cubo di provola dolce croccante “panata, dorata e infornata
ricetta di Simone Rugiati

Ingredienti (20 crocchette)
3 mele Kanzi®
5 fette spesse 1 cm di provola dolce
4 uova
100 gr circa di farina
200 gr di panko
1/2 l di Lambrusco
1 cucchiaio raso di zucchero
Pepe jamaica
Sale
Olio evo

Per la salsa:
40 gr di zucchero bianco
1 cucchiaio raso di cannella
250 ml di acqua

Preparazione

Tagliare la provola a fette e poi a quadrati; passarli nella farina, uova sbattute,farina,uova e panko. Mettere a bollire 500 ml di Lambrusco con un cucchiaio raso di zucchero e una bacca di pepe jamaica, far ridurre a fuoco basso fino a 1/5. Ricavare delle perle di mela Kanzi® con uno scavino e passarle nella riduzione di Lambrusco, formare gli spiedini alternando le perle con i cubi fritti e se necessario finiti al forno.
A piacere completare con una salsa ottenuta riducendo gli scarti delle mele compresi di bucce con odori a piacere, frullata e passata (a freddo si addenserà grazie alla pectina contenuta naturalmente).

Ufficio stampa Kanzi Italia
c/o fruitecom

Tortelli di anatra e mele Kanzi® con caramello all’aceto di mele

Tortelli di anatra e mele Kanzi® con caramello all'aceto di mele

Tortelli di anatra e mele Kanzi® con caramello all’aceto di mele

Tortelli di anatra e mele Kanzi®  con caramello all’aceto di mele
Ricetta di Marta Grassi, chef del Ristorante Tantris di Novara

Ingredienti:
Per la farcia a base di Mela Kanzi®
1 mela Kanzi® tagliata a cubetti piccolissimi

Per la farcia con petto d’anatra
1 coscia + 1 petto d’anatra
1 carota, 2 scalogni, ½ cipolla, 2 foglie d’alloro e 2 spicchi d’aglio
50ml di vino rosso
Brodo, olio e burro
Per la pasta bianca
100gr di farina 00
1 albume e mezzo d’uovo
100gr di succo di mela ridotto a 1 cucchiaio
Sale

Per la pasta gialla
100gr di farina 00
3 tuorli d’uovo
Sale

Per il caramello di aceto di mele
100 gr di succo di mela
20 gr di aceto d mela
20 gr di zucchero

Per decorare
50 gr di mele essiccate e frullate finemente

Preparazione
Farcia a base di mela Kanzi® – dividere in due parti uguali i cubetti di mela, cuocere in padella con poco burro una parte ed unirla ai cubetti crudi.
Farcia con petto d’anatra – rosolare l’anatra in padella con olio e burro, sfumarla con il vino e aggiungere le verdure tagliate grossolanamente assieme agli aromi. Portare a cottura con il brodo, disossare e passare al tritatutto la carne, le verdure e la salsa, così da ottenere un impasto morbido ma non sminuzzato. Aggiustare di sale.
Pasta bianca: Impastare la farina con gli albumi e il succo di mela ridotto, tirare una sfoglia sottile e farcirla con la prima farcia di mele crude e cotte. Ritagliare formando dei tortelli rettangolari.
Pasta gialla: Impastare la farina con i tuorli, tirare una sfoglia sottile e farcirla con la seconda farcia di anatra. Ritagliare formando dei tortelli rettangolari.
Caramello di aceto di mele: unire il succo di mela allo zucchero e all’aceto di mela e ridurre fino a ottenere uno sciroppo di media densità.
Cuocere i tortelli in acqua calda, sistemarli a piacere nei piatti e condirli con il caramello di aceto di mele.
Spolverare i tortelli di mela Kanzi® con la polvere di mele essiccate per esaltarne il profumo.

Ufficio stampa Kanzi Italia
c/o fruitecom

Un aperitivo? Grazie un rosè

i balzini pink label

i balzini pink label

Un aperitivo? Grazie un rosè
Erano le dieci di mattina e Brigitte Bardot mi chiese ” Tea o Caffè?
Un bicchiere di Rosè, grazie.” – Gigi Rizzi (Playboy)
Anni ormai lontani, donne uniche, vita vissuta leggermente, con ironia, attrici bellissime alle quali si perdonava tutto, play boy una parola e un concetto nuovo per indicare un vivere allegramente, ballare a piedi nudi, Gigi e Brigitte ci hanno mostrato, danzando con leggerezza sui tavoli di Saint Tropez, l’altro lato di un periodo che si avvicinava al buio della intolleranza, della violenza, degli anni di piombo, un’ icona per i sessantottini, un simbolo, un riscatto tutto italiano che penetrava in quella societa’ degli anni ’60 fatta di nuovi ricchi, ma allegra e con tanta voglia di vivere. Gigi Rizzi viveva il sogno di ogni 20enne, soldi, auto, notti, belle donne, jet set, successo….Brigitte Bardot.
Il sesso colorava ancor piu’ vivacemente la vita vissuta e i piaceri di Gigi, mentre il tempo scandiva inesorabile i mesi e gli anni che stavano portando agli anni ’70. Un periodo, per chi lo ricorda, che sembra impossibile avere vissuto, moda e cibo diversi da quelli di oggi, dove si parlava, già allora, di vino rosè, vino prodotto con uve a bacca rossa vinificate in bianco, lasciando però le bucce a macerare con il mosto per un tempo più o meno breve, ecco perché è rosa. Quindi il rosé, vino molto versatile, è un metodo di produzione, non un vino. Infatti il rosé non si abbina solo al pesce, ma va molto bene con la pizza, spesso meglio dei bianchi e rossi e anche della birra, in Francia per esempio è il vino delle feste di Natale in un paese dove la cultura dei rosé è molto superiore alla nostra, le annate più vecchie dei Grand Cru di Provenza hanno, nel mondo della ristorazione, un costo superiore.
In Toscana, patria di grandi vini, abbiamo 2 grandi Rosè il Balzini Pink Label IGP Colli della Toscana Centrale e il Rosè di Villa Pillo zona Gambassi Terme
Balzini Pink Label
Esame olfattivo: Floreale e fruttato. Caratterizzato da note di rosa tea, mughetto e di frutti rossi. Emergono la ciliegia e la fragola. Nome del vino: I BALZINI Pink Label IGP Colli della Toscana Centrale. Suolo: Origine pliocenica, formazione sedimentaria caratterizzata dalla presenza di sabbie gialle alternate ad argille. Notevole presenza di fossili marini. Microclima: Temperato – caldo: precipitazioni da medie ad elevate, inverno freddo ed estati da moderatamente calde a calde con tramonti particolarmente soleggiati, data la specifica esposizione. Esposizione: Sud – Ovest con orientamento dei filari Nord—Sud. Sistema di coltivazione: Lavorazione del suolo alternata ad inerbimento, potatura della vite a cordone speronato. Diradamento dei grappoli durante la crescita e selezione finale alla raccolta; alla vendemmia i grappoli vengono raccolti a mano, posti in piccole cassette e selezionati ancora sul nastro trasportatore. Uve: Sangiovese e Merlot. Vinificazione: Diraspatura e pressatura immediata. Dopo una decantazione statica a freddo il mosto fermenta in vasche di acciaio inox a temperatura controllata di 18°C. Il vino così ottenuto rimane in acciaio fino al momento dell’imbottigliamento. Consigli: Servire a 10°-12°C. Abbinamenti: Ideale con gli antipasti, i piatti a base di pesce e carni
bianche. Segni particolari: Ha la consistenza di un vino rosso e profumi di un vino bianco.
Azienda Agricola Panzanello – Via Case Sparse, 86 – Panzano in Chianti (Fi) – Tel. +39 055
L’Azienda è nata nel 1980 con l’impianto del primo vigneto da parte di Vincenzo D’Isanto, commercialista fiorentino, animato dal desiderio di produrre un vino che raccontasse una Toscana diversa. Dopo un’attenta analisi dei terreni, vennero individuati i vitigni ideali per esprimere al meglio la vocazione del territorio.
La passione di Vincenzo ha poi coinvolto la moglie Antonella, che nel 2005 ha abbandonato la propria attività professionale per dedicarsi completamente alla conduzione dell’Azienda, con l’aiuto adesso della figlia Diana.

Rosè di Villa Pillo
L’azienda (le cui origini risalgono addirittura al Medioevo, come testimoniano documenti tramandati nei secoli), è situata per la maggior parte nel Comune di Gambassi Terme ed ha un’estensione di circa 500 ettari, con più di 50 ettari di vigneti, per lo più coltivati a Sangiovese e vitigni internazionali quali Merlot, Cabernet Franc e Syrah.
L’ultimo nato della produzione di Villa Pillo è questo Rosé, composto da un mix di due diversi uvaggi, così suddivisi: 50% Sangiovese e 50% Merlot. Particolarmente indicato per il periodo estivo, grazie alla sua freschezza. Il suo colore è di un rosato brillante con riflessi violacei. Al naso è intenso con aromi floreali e di frutti rossi, mentre al palato è leggero, sapido, non troppo complesso e fresco da bere.
Questo vino sviluppa una gradazione alcolica di soli 11% vol., che lo rende particolarmente gradito ai giovani e alle donne. La bottiglia di Villa Pillo dall’ immediato impatto visivo che rende il prodotto ideale per celebrare feste e ricorrenze. È un vino di facile approccio che si sposa egregiamente sia come aperitivo, sia per accompagnare elegantemente un pasto completo, soprattutto con portate di pesce ma si abbina perfettamente anche alla pizza prendendo il posto della birra.
Il rosé di Villa Pillo ha origine da uve coltivate sulle colline della Val d’Elsa, area di grande tradizione enologica. La vendemmia viene effettuata separatamente per ciascun vitigno, così come la fermentazione successiva in vasche di cemento, con temperatura da 26° a 33° (con 4 rimontaggi al giorno, per circa 20 giorni); a fermentazione completata (circa a fine Novembre) si esegue l’assemblaggio finale, prima dell’affinamento in bottiglia.
Il vino che ne deriva possiede il carattere fresco e fragrante delle uve di origine, un’alcolicità limitata e una piacevole dolce sensazione gustativa.
www.villapillo.com

A Cantine Aperte 2017 il Movimento Turismo del Vino Umbria e A tavola con Bacco insieme per promuovere la cultura del vino

A Cantine Aperte 2017 il Movimento Turismo del Vino Umbria e A tavola con Bacco insieme per promuovere la cultura del vino

E’ nata una nuova partnership destinata a diventare una vera guida pratica per gli appassionati “wine lovers” umbri e per i turisti che verranno a visitare le cantine dell’Umbria.

A partire da “Cantine Aperte 2017” inizia un percorso culturale per la promozione del vino, mediante corsi di formazione, master e incontri di degustazione, che vedrà insieme il Movimento Turismo del Vino dell’Umbria e l’Associazione “A tavola con Bacco“, per condividere gli obiettivi comuni che muovono le due Istituzioni regionali.

“Sono molto soddisfatto” afferma il Presidente di A tavola con Bacco e Socio Fondatore Ennio Baccianella “della creazione di questa unione d’intenti con il Movimento Turismo del Vino Umbria.

Ho sempre creduto che la cultura del vino non vada riservata solo a chi ha la possibilità economica di avvicinarsi al suo mondo, ma deve essere alla portata di tutti, svolgendosi in un ambiente informale e ricco di cultura.

Che questa filosofia sia vincente lo dimostra il numero sempre più crescente di attività che la nostra Associazione porta avanti ormai da alcuni anni e ora con l’accordo stretto con MTV Umbria, trova un ulteriore stimolo a continuare su questa strada”.

“Il primo atto” continua Baccianella “è la nostra presenza a Cantine Aperte 2017 con punti informazione posti presso Aziende aderenti al circuito dell’evento, per illustrare agli interessati il programma dei nostri Corsi.

Inoltre, con l’occasione, offriremo un ulteriore sconto del 10% sulle iscrizioni ai nostri percorsi di formazione, e considerando che i nostri Corsi sono già molto convenienti, sono certo che questa sia una buona occasione per avvicinare alla cultura del buon bere gli appassionati del vino di qualità”.

L’accordo con MTV Umbria prevede, durante l’evento di Cantine Aperte 2017, alcune degustazioni guidate presso Aziende appartenenti al circuito, oltre alla possibilità di organizzare durante l’anno, Corsi di Avvicinamento al Vino, Birra, Olio e Distillati, nelle Cantine associate al Movimento Turismo del Vino Umbria, disponibili ad accogliere tali eventi.
“A tavola con Bacco”

La Segreteria

Via A. Manzoni, 217 – 06135 Perugia
segreteria@atavolaconbacco.it – www.atavolaconbacco.it

A Volterra serata d’autore con Beatrice Segoni del ristorante Konnubio di Firenze

Betarice Segoni

Betarice Segoni

A Volterra serata d’autore con Beatrice Segoni del ristorante Konnubio di Firenze

Giovedi 20 la chef incotrerà detenuti a studenti dell’alberghiero interno al carcere

Ad accompagnare il menu i vini offerti dalla Cantina Italo Cescon di Treviso.
L’incasso della serata sarà devoluto Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus,
per il progetto Casa San Marcos in Repubblica Dominicana

VENERDI’ 21 APRILE nuovo imperdibile appuntamento al carcere di Volterra, dove la brigata galeotta di cucina sarà impegnata nella realizzazione di una cena gourmet sotto la guida di BEATRICE SEGONI, chef del ristorante KONNUBIO di Firenze (www.konnubio.it).

La serata sarà preceduta GIOVEDI’ 20 da un altro importante momento, novità di questa edizione. Gli chef coinvolti infatti, come sempre a titolo gratuito, non solo affiancano i detenuti ai fornelli, ma tengono anche incontri inseriti nel calendario didattico dell’Istituto Alberghiero nato nel 2012 proprio all’interno del carcere di Volterra con classi miste formate dai carcerati e dagli oltre venti ragazzi che ogni giorno varcano le porte della struttura per seguire gli studi. Un’occasione unica per conoscere e scoprire dalla voce di rinomati professionisti del settore aneddoti, esperienze e consigli utili ad integrare il proprio bagaglio formativo, da utilizzare una volta terminato percorso didattico e, nel caso dei carcerati, pena detentiva.

Di origini marchigiane, che spesso fanno capolino nelle sue ricette, Beatrice Segoni – ormai fiorentina d’adozione – è tra gli chef più stimati del panorama cittadino e non solo. Ex allieva di Gianfranco Vissani, dalla lunga esperienza, è portavoce della semplicità e di una cucina pronta a rallegrare i sensi senza confonderli. E’ così che al Konnubio Beatrice porta a tavola sapori italiani interpretati con leggerezza ed eleganza, per regalare al visitatore un viaggio unico ed appagante attraverso la vista, l’olfatto ed il gusto.
Prestigioso ospite anche nel bicchiere: il menu sarà infatti accompagnato dai vini offerti dalla CANTINA ITALO CESCON di Treviso (www.cesconitalo.it), storica e fra le più apprezzate realtà del panorama enologico veneto.

In beneficenza come sempre l’intero incasso della serata, destinato in questa occasione alla Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus (www.nph-italia.org), che aiuta l’infanzia in condizioni di disagio in Italia e nel mondo e che rappresenta in Italia N.P.H. – Nuestros Pequeños Hermanos (I nostri piccoli fratelli), organizzazione umanitaria internazionale, che dal 1954 salva i bambini orfani e abbandonati nelle sue case orfanotrofio ed ospedali in 9 paesi dell’America. In particolare il ricavato della serata sarà destinato al progetto Casa San Marcos in Repubblica Dominicana, un centro di riabilitazione per 15 bambini disabili con patologie psichiatriche e neurologiche, strutturato all’interno della Casa NPH Sant’Ana e comprensivo di zona residenziale, aree riabilitative, e piscina terapeutica e dove i bambini sono seguiti giorno e notte da personale attento e dedicato.

Info: www.cenegaleotte.it
Prenotazioni: Agenzie Toscana Turismo, Tel. 055.2345040

Ufficio Stampa:
Marco Ghelfi – Studio Umami
347.0613646 – marco@studioumami.com
www.studioumami.com


Marco Ghelfi
347.0613646 | marco@studioumami.com
Studio Umami | www.studioumami.com
giornalismo, ufficio stampa, organizzazione eventi food

Vini d’autore – Terre d’Italia

Logo Terreditalia (1868 x 1357) (1)Vini d’autore – Terre d’Italia
V edizione

Domenica 21 e lunedì 22 maggio – Una Hotel Lido di Camaiore (Lu)
via Sergio Bernardini 335/337

Torna Vini d’Autore – Terre d’Italia, l’attesissima kermesse toscana, alla sua quinta edizione, dedicata all’eccellenza vinicola nazionale. Saranno 80 le cantine presenti ai banchi di assaggio ed oltre 400 le etichette in degustazione, per un excursus vitivinicolo davvero intrigante che porterà i visitatori dall’estremo nord fino al sud, passando per le isole e toccando distretti anche meno conosciuti.

TERRE D’ITALIA (1)Sede prestigiosa dell’evento l’hotel Una di Lido di Camaiore, a pochi passi dal mare, dove sarà possibile apprezzare nel bicchiere una selezione prestigiosa, eclettica e non scontata “d’autore” capace di offrire ad appassionati ed operatori uno spaccato vitivinicolo più che variegato, grazie anche alla diversità che caratterizza ogni singolo vignaiolo negli approcci di vigna e di cantina.

La manifestazione è ideata ed organizzata dal gruppo che dal 1999 dà forma e sostanza alla testata on line L’AcquaBuona (www.acquabuona.it) specializzata nell’informazione e nell’approfondimento su enogastronomia ed agroalimentare di qualità. Un gruppo che è TERRE D’ITALIA2 (1)anche ideatore ed organizzatore, da dieci anni, di Terre di Toscana, una tra le più importanti manifestazioni dedicate al vino toscano, dove ogni anno prendono parte 130 produttori ed oltre 3300 visitatori tra giornalisti, buyer, ristoratori, enotecari, distributori, sommelier ed appassionati.
La manifestazione si avvale del Patrocinio del Comune di Camaiore.
Orari:
domenica dalle 11.30 fino alle 19 e lunedì dalle 11.30 fino alle 18.30

Ingresso:
ingresso €25 (l’ingresso dà diritto a degustare tutti i vini presenti)
Ingresso ridotto (€20) per i soci AIS, FISAR, ONAV, AIES, SLOW FOOD, TOURING, ASPI e abbonati al notiziario de L’AcquaBuona

Per accrediti operatori e stampa: info@acquabuona.it – tel. 3356814021
VINI D’AUTORE – TERRE D’ITALIA – UNA Hotel Versilia –
via Sergio Bernardini ex Viale Colombo, 335/337
Per informazioni: info@acquabuona.it, 335.6814021 – 339.1177267 -328.6486660
www.acquabuona.it

Ufficio Stampa – Studio Umami
Roberta Perna – pr.enogastronomia@gmail.com – 329 9293459