Alberto Patrucco a Mangia come scrivi

Alberto Patrucco a Mangia come scrivi

Alberto Patrucco a Mangia come scrivi

Alberto Patrucco a Mangia come scrivi
Giovedì 18 maggio al Ristorante ll Garibaldi di Cantù

CANTÙ (Como) – Musica e ironia: sono gli ingredienti della festa di chiusura della stagione lombarda di Mangia come scrivi che, giovedì 18 maggio, avrà un ospite d’eccezione. Alberto Patrucco è il protagonista assoluto della serata “Segni (e) Particolari”, titolo preso in prestito dal suo ultimo cd, nel quale omaggia uno dei suoi grandi amori artistici: Georges Brassens. La cena al Ristorante Il Garibaldi di Cantù (Como), come sempre, avrà inizio alle 20.30. Il pubblico avrà la possibilità di conoscere (a tavola) uno dei grandi del cabaret italiano, non solo attraverso i suoi monologhi, ma soprattutto grazie alla sua passione per la musica, che lo ha portato a tradurre, interpretare e “riscoprire” il più raffinato cantautore francese del secolo scorso, artista unico, dotato di genialità e ironia senza eguali.

SEGNI (E) PARTICOLARI: PATRUCCO E BRASSENS
Il primo cd in cui Patrucco ha interpretato Brassens, “Chi non la pensa come noi”, risale al 2008. Poi un altro cd, questa volta con cinque brani mai tradotti in italiano prima, allegato, nel 2010, al volume “NECROlogica – Un libro lapidario”, uscito per Foschi Editore. Il lavoro più recente (e più complesso) è “Segni (e) Particolari”, in cui Patrucco e Andrea Mirò cantano Brassens in tredici nuove traduzioni, frutto dell’emozionante percorso compiuto tra le parole e la musica del cantautore francese. Insieme a loro, anche amici e artisti come Ale e Franz, Eugenio Finardi, Ricky Gianco, Enzo Iacchetti, Enrico Ruggeri.
Tra una portata e l’altra, Patrucco, dialogando con il direttore artistico Gianluigi Negri, presenterà quest’ultimo lavoro, senza far mancare i suoi irresistibili monologhi o le sue fulminanti battute “lapidarie”.

IL MENU E I VINI ARNALDO CAPRAI
Gli chef del Garibaldi Alda Zambernardi e Marco Negri delizieranno i partecipanti con quattro invitanti portate d’autore (dall’antipasto al dolce) che comprendono, solo per citarne un paio, un elegante tortino di zucchine e ricotta su fonduta di Parmigiano Reggiano e un piatto molto richiesto in primavera come il coniglio freddo porchettato. Il tutto accompagnato da tre vini umbri della Cantina Arnaldo Caprai (www.arnaldocaprai.it) selezionati dal sommelier Roberto Cardani. Per informazioni sul ricco menu e prenotazioni: 031 704915.

LA SETTIMANA PRECEDENTE A PARMA
Anche la festa di chiusura della stagione emiliana di Mangia come scrivi sarà all’insegna della musica. I protagonisti della serata “La nostra Cuba”, in programma venerdì 12 maggio alla Tenuta Santa Teresa di Parma, sono il cantautore El Rubio Loco, lo scrittore Davide Barilli e il fotografo Paolo Simonazzi. Le due stagioni di Mangia come scrivi riprenderanno, dopo la pausa estiva, a settembre con due anteprime di Mangiacinema, la Festa del cibo d’autore e del cinema goloso diretta da Gianluigi Negri, la cui quarta edizione si terrà a Salsomaggiore Terme dal 27 settembre al 4 ottobre.

Pregusta il menu musicale-primaverile della serata
La cattiva reputazione – Alberto Patrucco e Andrea Miro’
GUARDA IL VIDEO – “La cattiva reputazione” Alberto Patrucco e Andrea Mirò
IN SCENA AL TEATRO MENOTTI FINO AL 14 MAGGIO
Alberto Patrucco è in scena con Andrea Mirò nello spettacolo “Degni di nota – Tra Gaber e Brassens” al Teatro Menotti di Milano fino a domenica 14 maggio. Il loro omaggio ai due “Giorgio”, apprezzatissimo da pubblico e critica, è davvero qualcosa di unico: emozionante e coinvolgente. Info: 02 36592544.

www.mangiacomescrivi.it

L’artista fiorentina Elisabetta Rogai a Milano alla rassegna Cibum Nostrum

tasting-vino-70x100-2-209x300L’artista fiorentina Elisabetta Rogai a Milano alla rassegna Cibum Nostrum

Le Tavole Italiane ieri e oggi, una rassegna dedicata agli usi e costumi degli Italiani. La mostra, organizzata da FormaPensiero e Starring in collaborazione con l’Archivio di Stato di Milano e il contributo di Gambero Rosso coniuga tra loro mondi affini come Cibo, Arte, Musica.
Alla rassegna Cibum Nostrum saranno esposti cinque dipinti di Elisabetta Rogai, l’eclettica artista fiorentina che ha ideato una nuova tecnica, l’EnoArte. Fin dall’antichità i pittori utilizzavano alcuni prodotti della terra, come ad esempio le bacche, lo zafferano, le terre, il carbone. Con la sua tecnica EnoArte, Elisabetta Rogai ha recuperato questa tradizione ed è riuscita, attraverso molteplici sperimentazioni e con l’aiuto di un professore di chimica organica, a dipingere col vino con un risultato sorprendente.
Il vino per Elisabetta Rogai, un rapporto intenso, umano, un bene di prima necessità, un piacere, un sogno, un territorio, una storia, una regione, la Toscana, una storia di uomini dove l’artista narra immagini ed emozioni.
Elisabetta Rogai è un’artista completa. La sua pittura ci cattura, ha un che di ancestrale, concentra in sé tutti gli elementi che ci sono più cari e che fanno parte della sua essenza, del suo DNA, componenti che le sono così familiari che spesso quasi vengono dimenticati: il cipresso, la terra, il vino, il flash della piazza più amata, indiscusso cuore di Siena e della sua festa più importante, il Palio di Siena e il suo Drappellone, sono tutti principi che ci riportano, con una corsa sfrenata di cavalli, alle nostre emozioni primordiali di bambini che, in ginocchio sulla nuda terra, giocavamo felici .
CIBUM NOSTRUM – Una rassegna per mostrare un patrimonio culturale attraverso La Tavola.
La tavola, una delle espressioni più profonde della cultura di un Paese, frutto della storia e della vita dei suoi abitanti, diversa da regione a regione, da città a città, da villaggio a villaggio. La rassegna racconta, attraverso la tavola, l’elemento essenziale dell’identità stessa di un popolo, le Tavole italiane di ieri e di oggi, per raccontare usi e costumi del gioia olio e vino su tela BelPaese fotografandone le abitudini alimentari, l’avvicendarsi di gusti, riti e tendenze a tavola per rappresentare e approfondire la celebrazione del desco, fulcro della vita familiare e sociale per secoli di storia della civiltà, per un excursus storico che ricorre a documenti, fotografia, creatività artistica per raccontare l’Italia e il cibo, in occasione della settimana che Milano dedica proprio al cibo e alla consapevolezza alimentare, oltre che alle eccellenze enogastronomiche e ai grandi protagonisti della ristorazione d’autore.
Organizzata da FormaPensiero e Starring in collaborazione con l’Archivio di Stato di Milano, coniuga tra loro mondi affini come Cibo, Arte, Musica, la rassegna si svolge dal 5 al 13 maggio a Palazzo Senato, uno dei palazzi storici Milanesi più belli, sede dell’Archivio di Stato, in occasione della settimana dedicata al cibo Milano Food Week, del cui calendario la rassegna fa parte.
Milano, 5/13 maggio 2017 a Palazzo Senato, settimana del Milano Food Week

Paolo Fresu Trio Around Tuk ad Olive Jazz Fest

https-2F2Fcdn.evbuc_.com2Fimages2F287226512F1271319384072F12Foriginal-300x150 Paolo Fresu Trio Around Tuk ad Olive Jazz Fest

L’evento si terrà all’ora, data e località seguenti:

Mercoledì 28 giugno 2017 dalle 19:00 alle 23:30 (CEST)

Teatro Arena Torcolo
Piazza Fracastoro
Cavaion Veronese
37010 Verona
Italia

Visualizza Mappa
* O LIVE JAZZ FEST 2017 | Jazz-Food-Solidarity *

“On the stage of Garda Lake, Wine, Food, Solidarity and some of the best Italian and Northern European Jazz Talents”
Torna “O LIVE JAZZ FEST” 2^ Edizione 2017, a Cavaion sul Lago di Garda, con tre serate all’insegna della Musica Jazz, dei Sapori e della Solidarietà.

Una grande Festa frutto del lavoro d’insieme tra Jazz&More, IPC e Pro Loco, con il Patrocinio di Comune di Cavaion, Camera di Commercio e Provincia di Verona, Regione Veneto, ed il sostegno di numerosi Sponsor e Partner.

La manifestazione di 3 giornate, prenderà il via Mercoledì 28 Giugno con un’Artista, ed una Persona, a cui teniamo molto: il trombettista PAOLO FRESU, accompagnato da DINO RUBINO e MARCO BARDOSCIA, due grandi giovani Artisti dell’etichetta “Around Tǔk”, promossa dallo stesso Fresu.
– PROGRAMMA COMPLETO –

MERCOLEDÌ 28.06

h 19:30

* APERTURA MANIFESTAZIONE *

Apertura Stand Prodotti Tipici e Cena non Stop

Apertura Stand della Cooperazione Sociale

h 21:30

* PAOLO FRESU Trio | AROUND Tǔk *

Paolo Fresu, trumpet & flugelhorn

Dino Rubino, piano & flugelhorn

Marco Bardoscia, bass

Questo strepitoso gruppo unisce e mette in armonia le due anime musicali della nostra festa: quella attenta alle diverse aree geografiche del nostro paese/continente, e quella attenta ai nuovi talenti. Lo fa presentando al meglio la musica Jazz espressa dal sud Italia, con il grande Paolo Fresu (sardo) in trio con due grandi giovani Artisti della sua etichetta discografica: Marco Bardoscia, pugliese, e Dino Rubino, siciliano. Un grande evento e un grande progetto, per la prima volta sul Garda.

GIOVEDÌ 29.06

h 19:30

* APERTURA MANIFESTAZIONE *

Apertura Stand Prodotti Tipici e Cena non Stop

Apertura Stand della Cooperazione Sociale

h 21.30

* FABIO GIACHINO Trio | North Clouds Project *

Fabio Giachino, piano

M. Flemming Petri, bass

E.L.V. Lillienksjold, drums

Il talentuoso e pluripremiato pianista piemontese, da poco rientrato dalla residenza artistica presso l’Ambasciata Italiana a Copenaghen (DK) promossa dal MIDJ (Associazione italiana Musicisti Jazz) insieme a Jazzit, presenta il nuovo lavoro discografico NORTH CLOUDS maturato nella capitale danese, con due talenti di primo piano nel Jazz nord europeo.

VENERDÌ 30.06

h 19:30

* APERTURA MANIFESTAZIONE *

Apertura Stand Prodotti Tipici e Cena non Stop

Apertura Stand della Cooperazione Sociale

h 21.30

* RICCARDO ZORZI Trio – Vincitore “Premio Nazionale Luciano Zorzella” 2017 *

Riccarco Zorzi, drums

Paolo Corsini, piano

Alessandro Turchet, bass

Apre l’ultima serata Riccardo Zorzi, batterista trevigiano vincitore della X^ edizione del “Premio Nazionale Luciano Zorzella” dedicato ai talenti del Jazz sotto i 30 anni. Si esibirà con il suo gruppo di riferimento composto da Paolo Corsini al piano e Alessandro Turchet al contrabbasso.

– AREA ENOGASTRONOMICA –
Nell’Area Festival di Corte Torcolo a Cavaion, Città dell’Olio e del Vino, troverete vari Stand dove potete assaggiare un buon piatto di Pasta ai sapori del Garda, Taglieri di salumi e formaggi tipici, Bruschette all’Olio, la tipica Fogasa, Torte fatte in casa e i nostri buoni Vini. Per chi volesse qualche cosa in più, la bella Enoteca ed i Ristoranti del Paese sono a Vostra disposizione.

– INFO –

olivejazzfest@gmail.com

BIGLIETTERIA ON LINE PER TUTTI I CONCERTI

www.olivejazzfest.com

– INGRESSI –

Area Gastronomica: ingresso gratuito

Area Concerti il 28.06: € 17,00

Area Concerti il 29 e 30.06: € 10,00

Ridotto € 5,00 minori 15-17 anni

Gratuito per minori fino a 14 anni e Persone con Hp e accompagnatore

– CONSUMAZIONI –

A pagamento per tutti, come da listini esposti negli Stand, in Enoteca o nei Ristoranti.

– RINGRAZIAMENTI –

Un ringraziamento particolare va al main Sponsor Sedoc Finance e a Valpolicella Benaco Banca, Consorzio Olio Garda Dop, Garda Veneto, Oleificio Turri, Hotel Romantic, Concessionaria Affi Due, GrandAffi, Doc Servizi, Musical Box, Agenzia Perdonà, Accademia A. F. Musicale e Target.sdv.

Ci fa piacere farvi sapere che

1. tutta l’area Wine & Food vede la collaborazione di Cooperative Sociali Onlus e l’inclusione di Persone con “una storia speciale”;
2. tutto il ricavato dalla vendita dei prodotti solidali, va in toto alle Cooperative Sociali presenti;
3. Tutta la ristorazione sarà Plastic-Free

Nuovi progetti di comunicazione e internazionalizzazione

acetaia di aceto igp MODENANuovi progetti di comunicazione e internazionalizzazione: Dall’assemblea dei soci del consorzio di Tutela dell’aceto balsamico di Modena IGP spunti per la programmazione futura e consultivi sul 2016, chiuso oltre quota 94 milioni di Litri

A confermarlo è il report annuale del Consorzio ABM presentato durante l’Assemblea dei Soci, in cui si evidenzia altresì una prolifica attività di tutela, controllo e certificazione

Modena – Nuovi importanti progetti di comunicazione e promozione sui mercati Italia, Germania, Francia e Stati Uniti, approvazione delle modifiche al disciplinare di produzione e allo statuto consortile, ma soprattutto presentazione della relazione consuntiva sull’esercizio 2016: questi i temi all’ordine del giorno dell’assemblea dei soci del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP che si è tenuta nei giorni scorsi.

A suscitare particolare interesse è stato soprattutto il Progetto USA sulla promozione e valorizzazione dell’Aceto Balsamico di Modena IGP, partito nel mese di aprile 2017 e attivo per 36 mesi fino ad aprile 2020 negli stati di New York, California e Florida, che prevede il coinvolgimento di istituti culinari, chef e blogger in eventi e attività web e sui social network. Così come altrettanto interessante è il progetto di comunicazione al consumer sia sul web che attraverso i canali tradizionali in Italia, Germania e Francia, partito a gennaio e della durata di un anno, grazie al Finanziamento PSR-RER. Sia la sponda europea che quella statunitense sono inoltre unite da un ulteriore progetto di comunicazione, ovvero il lancio della Global Page FB del Consorzio, che interesserà appunto Italia, Germania, Francia e Stati Uniti.

Tali interventi si configurano come elemento di continuità nell’attività di promozione internazionale già avviata da anni dal Consorzio di Tutela, nell’ottica di meglio monitorare i Mercati e operare controlli antifrode sia sui canali di distribuzione tradizionali che sul web, grazie a partnership già proficuamente attive con altri organismi di vigilanza.

Tra i temi trattati nel corso dell’assemblea, anche l’approvazione delle modifiche al disciplinare di produzione e dello Statuto; tuttavia, una parte importante dell’incontro si è incentrata sulla presentazione del bilancio relativo all’anno 2016, chiusosi con il segno positivo in termini di volume di produzione. Oltre 94,2 milioni di litri per il prodotto certificato equivalenti a 1,30% in più rispetto al 2015, di cui quasi 74 milioni di litri – ovvero +1,91 sul 2015 – indirizzati verso l’imbottigliamento e i restanti in affinamento e invecchiamento. A scattare siffatta fotografia all’economia legata all’Aceto Balsamico di Modena IGP, è il report annuale elaborato per il 2016 dall’omonimo Consorzio e presentato proprio in sede di Assemblea dei Soci, in cui si leggono oltre al dato generale altresì le specifiche sui volumi della produzione di mosto fresco destinato alla filiera ABM che crescono del 19% circa passando da 210.276 a 249.844 tonnellate, così come anche la produzione di mosto cotto e concentrato destinato alla filiera di ABM che passa da 44.120 a 47.359 tonnellate corrispondenti a un +7,34 sull’anno precedente.

“Nonostante la generalizzata stagnazione dei mercati – commenta Federico Desimoni, Direttore del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP – il nostro prodotto ha dimostrato di saper reggere e reagire, aiutato certamente anche dalla forte vocazione all’export che veicola verso i mercati internazionali circa il 92% della produzione. Quello dell’Aceto Balsamico di Modena IGP – aggiunge Desimoni – è oltretutto un settore strategico non solo per i 72 produttori, ma per lo sviluppo economico di tutto il territorio e rappresenta un importante punto di riferimento per chi questa terra la vive”.

Nel report curato dal Consorzio trovano altresì trattazione i dati relativi alle azioni di tutela e vigilanza intraprese dallo stesso nell’anno appena concluso: 180 ispezioni presso GDO, supermercati, negozi specializzati, fiere e produttori e 13 controlli sulla produzione di composti con ABM IGP. Nel frattempo, continua senza sosta anche l’attività di controllo della CSQA Certificazioni che nel corso del 2016 ha effettuato circa 500 visite ispettive corrispondenti a quasi 2.000 prelievi di prodotto atto a divenire Aceto Balsamico di Modena IGP e di mosto cotto e/o concentrato.

Ufficio Stampa Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
Tel. 335 6130800 Email: marzia.morganti@gmail.com
www.consorziobalsamico.it

Da Firenze a Miami passando da Napoli ‘O Munaciello

Pizza nera

Pizza nera

Da Firenze a Miami passando da Napoli ‘O Munaciello

‘O Munaciello a Miami Beach e l’avventura di tre ragazzi
Leonardo Scuriatti, Valentina Borgogni e Carmine Candito.
Al 6425 di Biscayne Boulevard Corner con la 65th Street a Miami, qui siamo a Napoli, anche il nome ‘O Munaciello “piccolo monaco” in napoletano, uno spiritello leggendario del folclore napoletano citato nell’800 da Matilde Serao, mostra una appartenenza ad una terra con tutti i suoi colori e la gioia di vivere, schidionate di ferro che reggono corone di aglio, peperoncini e pomodorini piemolo, le profumate mele Annurca, i limoni di Amalfi e Sorrento, i prodotti provenienti dai terreni sotto il Vesuvio, ceste di frutta, il juke box, carrettini pieni di fiori e quello delle granite al limone, il locale è un piacevole caos organizzato, mostra la gerarchia di squadra, la fretta calma, la consapevolezza incosciente, l’ emozione di fare sempre le stesse cose, tutti i giorni, in maniera differente….tovaglie con i numeri della tombola stampatati, un album fotografico di un quartiere spagnolo per la carica seduttiva di un vero e proprio palcoscenico napoletano, ti aspetti da un momento all’altro di vedere apparire Totò, nel cinquantenario della sua scomparsa, aspettiamo carmine e le sue pizzedi scorgere la sua malafemmena, e troviamo allegri panni tesi al sole di Napoli, Maradona, eroe indimenticabile al cuore dei napoletani, infatti la prima cosa che vedi, entrando, è il magico “numero 10” stampato sulle maglie di Maradona tese, come fossero al sole, tenute dai chiappini di legno.
I ragazzi, Leonardo, Valentina e Carmine ti portano per mano negli affascinanti quartieri spagnoli che hanno riprodotto a Miami, per un viaggio nella storia della migliore cucina del mondo, sapori, profumi e colori, dagli spaghetti, ragù, mozzarella, babà, sfogliatella, pastiera, caffè, salame di Napoli, struffoli, chiacchiere, zeppole di San Giuseppe, tortano, casatiello, caprese, delizie, cannelloni, lasagna, falanghina, limoncello ed infine l’enorme forno a vista, regno incontrastato di Carmine Candito, un gigante di simpatia per la pizza più buona di Napoli, prima portata a Firenze in Santo Spirito ed infine a Miami, dove le sue pizze ridono, sono opere d’arte, la sua cucina, napoletana, che nasce dal pane, ma si arricchisce via via di profumi e sapori che la rendono unica e la sua impronta napoletana è marcatamente evidente nelle portate principali, che risentono di un timbro che è connaturato nella storia della Campania, percorsi di terra, i colori della natura che circonda Napoli, segni di appartenenza, ricordi che arrivano da lontano e ritornano in superficie, naturali e spontanei, ricerca di prodotti, di innovazione, di voglia di stupire, ma la terra Campana rimane sullo sfondo.
Leonardo spiegaci il perché di questa nuova apertura
Miami Beach vede 2 milioni di turisti italiani ogni anno, ‘O Munaciello a Firenze ormai è arrivato ad un punto di eccellenza, siamo in 3 soci giovani e avevamo voglia di “allargarsi”, la cucina italiana negli Stati Uniti è seguita, amata, ricercata e, come prima base negli USA, ci siamo fermati a Miami Beach, dove, dopo 2 mesi dall’apertura, siamo già in un vortice di gente che fa la fila fuori del locale, gente che ritorna, attori e calciatori italiani che ci vengono a cercare, gli amici italiani, i fiorentini, i napoletani.
Che peso ha la tradizione nella cucina di ‘O Munaciello?
Il tema del nostro brand è la cucina napoletana, la tradizione è parte fondamentale ed integrante della cucina Campana, di quando a Napoli si faceva della condivisione uno stato sociologico, l’abitudine di stare insieme intorno alla tavola…per Napoli la tavola e la cucina sono cultura, storia, un fatto sociale che abbiamo voluto portare qui e i risultati ci stanno dando ragione. E Miami è compatibile allo spirito campano, qui è sempre festa, un estate che non finisce mai, i colori abbaglianti del mare, che si intravede dal nostro locale, basti pensare agli italiani che ormai da tradizione passano le feste di natale qui, la gente che è sempre fuori, la spiaggia sempre piena di ragazzi.

Valentina Borgogni da Firenze a Miami
10 anni di Munaciello a Firenze, un successo e una scommessa vinta in una città che ama la sua cucina toscana, ma la nostra allegria e gioia di vivere è stata vincente, principalmente per i prodotti campani che abbiamo portato, prima da Napoli a Firenze ed ora a Miami, la dolce sensualità dell’olio campano, qui l’ospite che si ferma trova nel piatto, quasi per magia, racconti di lunghe distese di viti, mozzarelle campane, il Vesuvio, cancelli di ferro incoronati dal glicine, la tavolozza infinita di sfumature di rosso, di arancio, i gialli, gli ocra, i viola……suggestioni autunnali, passioni estive, languidezze primaverili, richiami di una terra generosa.
Ed infine Carmine Candito, qui la tua Napoli…
Io penso che non esista al mondo una città amata come Napoli e qui negli Usa ne ho la conferma tutti i giorni, qui ho portato la mia “Pizza nera” fatta con un impasto lievitato dalle 24 alle 48 ore, preparato aggiungendo una piccola quantità di carbone vegetale attivo che le conferisce il colore nero con effetto immediato: il carbone vegetale ha la capacità di trattenere i gas che si sviluppano dalla fermentazione nel processo digestivo, rendendo così l’alimento altamente digeribile senza gonfiare l’addome ed è consigliata a tutte quelle persone che riscontrano intolleranze a pasta, pane e pizza e tutti i prodotti contenenti glutine.
‘O Munaciello Miami
6425 Biscayne Boulevard
Miami
‘O Munaciello Firenze
Firenze – Via Maffia, 31
Press: Cristina Vannuzzi

Vini d’autore – Terre d’Italia

Logo Terreditalia (1868 x 1357) (1)Vini d’autore – Terre d’Italia
V edizione

Domenica 21 e lunedì 22 maggio – Una Hotel Lido di Camaiore (Lu)
via Sergio Bernardini 335/337

Torna Vini d’Autore – Terre d’Italia, l’attesissima kermesse toscana, alla sua quinta edizione, dedicata all’eccellenza vinicola nazionale. Saranno 80 le cantine presenti ai banchi di assaggio ed oltre 400 le etichette in degustazione, per un excursus vitivinicolo davvero intrigante che porterà i visitatori dall’estremo nord fino al sud, passando per le isole e toccando distretti anche meno conosciuti.

TERRE D’ITALIA (1)Sede prestigiosa dell’evento l’hotel Una di Lido di Camaiore, a pochi passi dal mare, dove sarà possibile apprezzare nel bicchiere una selezione prestigiosa, eclettica e non scontata “d’autore” capace di offrire ad appassionati ed operatori uno spaccato vitivinicolo più che variegato, grazie anche alla diversità che caratterizza ogni singolo vignaiolo negli approcci di vigna e di cantina.

La manifestazione è ideata ed organizzata dal gruppo che dal 1999 dà forma e sostanza alla testata on line L’AcquaBuona (www.acquabuona.it) specializzata nell’informazione e nell’approfondimento su enogastronomia ed agroalimentare di qualità. Un gruppo che è TERRE D’ITALIA2 (1)anche ideatore ed organizzatore, da dieci anni, di Terre di Toscana, una tra le più importanti manifestazioni dedicate al vino toscano, dove ogni anno prendono parte 130 produttori ed oltre 3300 visitatori tra giornalisti, buyer, ristoratori, enotecari, distributori, sommelier ed appassionati.
La manifestazione si avvale del Patrocinio del Comune di Camaiore.
Orari:
domenica dalle 11.30 fino alle 19 e lunedì dalle 11.30 fino alle 18.30

Ingresso:
ingresso €25 (l’ingresso dà diritto a degustare tutti i vini presenti)
Ingresso ridotto (€20) per i soci AIS, FISAR, ONAV, AIES, SLOW FOOD, TOURING, ASPI e abbonati al notiziario de L’AcquaBuona

Per accrediti operatori e stampa: info@acquabuona.it – tel. 3356814021
VINI D’AUTORE – TERRE D’ITALIA – UNA Hotel Versilia –
via Sergio Bernardini ex Viale Colombo, 335/337
Per informazioni: info@acquabuona.it, 335.6814021 – 339.1177267 -328.6486660
www.acquabuona.it

Ufficio Stampa – Studio Umami
Roberta Perna – pr.enogastronomia@gmail.com – 329 9293459

Insieme per l’Ematologia

BANNER_INN_2017-300x143Insieme per l’Ematologia

L’evento dell’anno a favore dell’Ematologia di Niguarda si avvicina

Giovedì 18 maggio 2017 ore 20.00

la persona al centro
al ristorante dell’Hotel Holiday Inn Assago
Tangenziale Ovest km 19

Si prega gentilmente di confermare la partecipazione ai seguenti recapiti:
Tel. 02 64 25 891 – email: associazione@malattiedelsangue.org

Il contributo solidale richiesto è di € 70 a persona.

E’ possibile anticipare il contributo tramite bonifico, bollettino postale o pagamento online, specificando in causale “Cena benefica 2017″ e il proprio nominativo.

IBAN: IT 63 D 0558401615 000000043254 | c/c postale n. 42497206
intestazione: Associazione Malattie del Sangue Onlus
Nel corso della cena sarà consegnata la ricevuta di donazione utile per la deduzione fiscale – Decreto Presidente Consiglio dei Ministri 15 aprile 2011.

Associazione Malattie del Sangue Onlus
c/o Ematologia | Ospedale Niguarda
Piazza Ospedale Maggiore 3
20162 | Milano
Tel. 02 64 25 891
www.malattiedelsangue.org
Metti il paziente ematologico al centro. Destina il tuo 5XMILLE a eccellenza assistenziale, formazione di alto livello, innovazione terapeutica, ricerca biologica di leucemie, linfomi e mielomi. Nella casella “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazio ni non lucrative di utilità sociale […]” della dichiarazione dei redditi 2017 indica fondazione Malattie del Sangue Onlus – C.F. 97487060150

Bio-Fiera di Primavera Sisola di Rocchetta Ligure (Al)

Bio-Fiera di Primavera Sisola di Rocchetta Ligure (Al)

30 aprile 2017

Primizie orticole e prodotti locali
Le “buone” cose di e per la casa e la persona
Libri
Natura
Cibo
Attività per bimbi

30 aprile 2017

Primizie orticole e prodotti locali
Le “buone” cose di e per la casa e la persona
Libri
Natura
Cibo
Attività per bimbi

Andora apre il tour dell’extravergine targato Città dell’Olio

ANDORA-AZZURO-PESCE-DAUTORE-DEGUSTAZIONE-300x300Andora apre il tour dell’extravergine targato Città dell’Olio
Dal 29 aprile al 1 maggio nell’ambito di “Azzurro, Pesce d’autore”, la grande fiera allestita nello splendido scenario del Porto Turistico che quest’anno ospita anche “HooK”

Dieta Mediterranea & Paesaggio olivicolo sono i temi della VII edizione di Girolio d’Italia, il tour dell’extravergine

Tutto pronto ad Andora per la prima tappa di Girolio d’Italia, il tour promosso dall’Associazione nazionale Città dell’Olio in collaborazione con i coordinamenti regionali, che quest’anno è dedicato al tema Dieta Mediterranea & Paesaggio olivicolo. Nel weekend dal 29 aprile al 1 maggio, la tappa ligure del tour farà parte della grande fiera dedicata ai prodotti del territorio “Azzurro, Pesce d’autore”, allestita nello splendido scenario del Porto Turistico, che ospita anche “HooK” un’ampia sezione dedicata alla passione per la pesca sportiva. L’olio extravergine d’oliva e l’antica tradizione della coltivazione olivicola saranno al centro di un ricco programma di convegni, degustazioni, mercatini dell’olio, cooking show, corsi d’assaggio, visite ai frantoi che hanno l’obiettivo d valorizzare le eccellenze olivicole ma non solo. Tra gli eventi da non perdere: il talk&cooking show con lo chef Enrico Calvi del Ristorante I Cacciatori di Imperia e con Mauro Demichelis Sindaco di Andora, Enrico Lupi Presidente Associazione Nazionale Città dell’Olio e Stefano Mai Assessore Agricoltura Regione Liguria per la prima volta ai fornelli insime e l’assegnazione del premio “Miglior Uliveto”. Spazio anche a degustazioni e approfondimenti originali come quello sull’olio nella cosmesi. Con ben 37 città dell’olio, la Liguria è seconda solo alla Toscana nella rete dei territori olivetati italiani.

Il programma nel dettaglio. Si comincia sabato alle 10.00 con la tradizionale cerimonia di apertura e l’intonazione dell’Inno Nazionale, l’alzabandiera e i saluti delle autorità che visiteranno agli stand dello spazio espositivo e fieristico. Segue alle 11.00 il talk&cooking show “L’Olio extravergine d’oliva e il Pesce Azzurro: fra mare ed entroterra, viaggio nel turismo esperienziale della pesca tradizionale e della cultura olivicola”, ricette di pesce e olio evo con lo chef Enrico Calvi del Ristorante I Cacciatori di Imperia e il dialogo tra gastronomia e progettualità per il territorio con Mauro Demichelis Sindaco di Andora, Enrico Lupi Presidente Associazione Nazionale Città dell’Olio e Stefano Mai Assessore Agricoltura Regione Liguria. In chiusura Maria Teresa Nasi, Assessore Cultura Comune di Andora presenterà anche la tappa locale della Giornata nazionale della Camminata tra gli ulivi. Dalle 15.30 in poi spazio all’iniziativa “Il Pesto del Sorriso”, per la prima volta, grazie alla collaborazione tra AVS Associazione Veronica Sacchi – Volontari col naso rosso e la Scuola di pesto al mortaio itinerante di Creuza de Mà di Andora, l’antica arte del pesto al mortaio verrà proposta ai bambini dai clown dell’Associazione, i volontari col naso rosso che operano in contesti di sofferenza e disagio, dove il clown-dottore rappresenta un momento di allegria e sollievo. Per i cultori dell’olio alle 16.30 c’è il mini-corso divulgativo di approccio all’assaggio a cura di ONAOO. La giornata di sabato si conclude con lo show cooking a quattro mani “Due Riviere, due Oli, una grande eccellenza” con lo chef levantino Alessandro Dentone e con lo chef ponentino Roberto Verta per conoscere e valorizzare proprietà e migliori abbinamenti con l’Olio Extravergine d’Oliva Riviera Ligure DOP di Levante e di Ponente. Conduce Virgilio Pronzati, giornalista specializzato in enogastronomia, autore e docente (ore 18.00), Domenica 30 aprile alle 7.00 parte la Gara 1° Trofeo Hook Traina Costiera, mentre alle 11.00 è previsto l’incontro “Il mare che vorrei” con Paolo Cappucciati, subacqueo professionista, istruttore e recordman, un percorso per preservare il delicato ecosistema dell’ambiente marino con comportamenti consapevoli. Dopo l’aperitivo alla ligure con degustazione di conserve ittiche liguri in abbinamento con le DOC del Ponente con Roberto Co, Acquacoltura Aqua di Lavagna (Ge) e Giacomo Musso, Az. Agricola Musso di Diano Borello (Im), ci sarà la premiazione 1° Trofeo Hook Traina Costiera. Nel pomeriggio ci sarà un focus sull’uso dell’olio nella cosmesi con l’incontro “L’Olio Extravergine d’Oliva: protagonista non solo in cucina! I prodotti di bellezza e cura del corpo a base dell’oro di Liguria” a cura di Guido Varaldo della Varaldo Cosmetica dal 1949 (ore 16.00). A seguire anche “Lavanda a tavola: il profumo della tradizione” lo show cooking con lo chef Loris Dolzan e con Cesare Bollani, esperto della Lavanda Officinalis di Imperia a cura dell’Associazione Lavanda Riviera dei Fiori. A chiudere la seconda giornata della manifestazione è l’evento organizzato dall’Associazione Produttori Valli Bormida e Giovo “Le Terre di Bormia: saperi e sapori tramandati da un fiume di storia Il territorio si racconta”. Un mondo di prodotti, persone, idee che camminano insieme, recuperando dalle tradizioni un patrimonio di ricchezza da tramandare. L’ultima giornata della manifestazione – lunedì 1 maggio – si apre con l’assegnazione del premio “Miglior Uliveto” con cui “GirOlio assegna il riconoscimento e propone un incontro con il produttore per fa conoscere le antiche tecniche di manutenzione degli uliveti. Segue l’incontro “Dal mare al piatto: le ricette del PingOne Freschezza, gusto e amore per il mare: le ricette di pesce cucinate dal pescatore” a cura di Salvatore Pinga, Ittiturismo PingOne di Imperia (ore 11.00). Video e racconti sulla vita dei cetacei saranno al centro dell’incontro delle 15.30 su “I misteri delle balene” a cura di Claudio Tordella, Lega Navale Italiana di Andora. Spazio poi all’iniiziativa “Il Chinotto di Savona: il gusto unico di una grande tradizione”. Olfatto, gusto, vista e tatto coinvolti in un’esperienza multisensoriale a base del prezioso agrume. Nell’occasione ci sarà anche la presentazione del progetto a sostegno della filiera Un Mare di Agrumi a cura di Marco Abaton, Il Chinotto nella rete di Savona (ore 16.30). Gran finale con lo spettacolo di cucina tradizionale del territorio a base di fiori di zucca e di prodotti a filiera corta “Ogni tanto mangio un fiore…” a cura di Pro Loco Andora. Ai fornelli le andoresi Barbara Alberigo e Silvia Tosi.

Informazioni su www.cittadellolio.it
Twitter #girolio2017 Facebook città dell’olio

Ufficio Stampa Associazione Nazionale Città dell’Olio – Girolio d’Italia 2017
Natascia Maesi
cell +39 335 1979414
natascia.maesi@gmail.com

Ufficio Stampa Comune di Andora
Monica Napoletano
0182 6811240/328/3815744
monica.napoletano@comunediandora.it

FacebookTwitterGoogle+PinterestEmailLinkedInWhatsApp

Pizza morbida alla saracena – Angelamaria

Pizza morbida alla saracena – Angelamaria

Ingredienti
350 gr di farina
200 gr di patate
1 dl di latte
25 gr di lievito di birra 01 dl di acqua minerale frizzante
1 cucchiaino di zucchero
5 pomodori ciliegia
qualche foglia di basilico
200 gr di mozzarella di bufala
1 cucchiaio scarso di salsa di pomodoro o sale

Preparazione
Per rendere la pasta morbida, bisogna usare l’acqua minerale frizzante. E, se il forno non è ventilato, un consiglio utile è inserirvi,  durante la cottura della pizza, un pentolino pieno di acqua.
Sciogliete il lievito con il latte tiepido e lo zucchero.
Unite una manciata di farina e lavorate finché diventa liscio.
Coprite e fate lievitare per mezz’ora.
Versate la farina sulla spianatoia, spolverizzatela con un cucchiaino  di sale, formate un cratere al centro e mettetevi il panetto lievitato, Le patate lessate e passate e l’acqua.
Lavorate 15 minuti, fate una palla, incidetela a croce, mettetela in una ciotola infarinata. Coprite e fate lievitare 2 ore.
Scaldate il forno a 250°C
Tagliate i pomodori a spicchi, salateli e fateli sgocciolare  in un colino.
Conditeli con olio, la salsa dì pomodoro e qualche foglia di basilico e unite La mozzare!la a pezzetti. Lavorate La pasta ancora per  qualche minuto e dividetela in 2 parti uguali. Stendete nelle teglie unte, tenendo  il bordo un po’ più alto, e ricopritele con i pomodori ciliegia e La mozzarella.
Cuocete Le pizze in forno per 20 minuti.

Guarda le altre ricette nelle categoria Pizza