Pesto di salvia di Nadia

Pesto di salvia di Nadia

Conditeci 1/2 kg di linguine …E poi fatemi sapere se sono avanzate

Ingredienti per 4 persone

30 foglie di salvia circa (a me piace bello profumato)
50 gr pecorino
50 gr parmigiano
1 pezzetto di aglio
100 gr di mandorle tostate e pinoli
1/2 bicchiere Olio extra vergine di oliva (1/2 tazzina per il trito)
sale
sale

Preparazione
Tritate il tutto .

Ragù – Riccardo S.

Ragù – Riccardo S.

La ricetta di uno chef!!

Ingredienti
50 gr di salsiccia di maiale cotto
350 gr di polpa di manzo tritata
30 gr di polpa di pomodoro
2 cipolle
2 carote
1 gambo di sedano
3 spicchi di aglio
2 foglie alloro
2 foglie salvia
2 foglie basilico
2 rametti di rosmarino
olio extravergine q.b.
1 bicchiere vino rosso

Preparazione
“Fare un soffritto con trito di cipolle, carote, sedano e poco aglio e in cui mettere un pezzetto di salsiccia e un po’ di olio di oliva.
Dopo aver rosolato il tutto, si aggiunga la carne trita di manzo, si tosti bene e prima che asciughi troppo o bruci si versi un bicchiere di colmo di vino rosso. Si lasci evaporare. A questo punto, aggiungere la polpa di pomodori spezzettata (tipo Polpapronta della De Rica, sennò pelati). Correggere l’acidità del sugo con dello zucchero (un cucchiaino ogni quattro persone può bastare). Quando il sugo sta per brasare, aggiungere brodo e un mazzetto di odori composto da alloro, rosmarino, salvia, basilico. Aggiustare di sale.”

Pesto di prezzemolo

Pesto di prezzemolo

Ingredienti
4 manciate di prezzemolo
1 spicchio di aglio
pinoli
150 gr di pecorino sardo
olio extra vergine di oliva
sale grosso

Preparazione
Pestate in un mortaio, prezzemolo, aglio, pinoli e sale, dopo averlo pestato per bene aggiungete il pecorino e stemperate con l’olio fino a raggiungere la giusta consistenza.

Ragù di carne

Ragù di carne

Ingredienti
500 gr di macinato di maiale prima scelta
260 gr salsa di pomodoro (meglio se fatta in casa)
1 cipolla
1 carota
1 spicchio di aglio
1 gambo di sedano
olio extra vergine di oliva
pepe
sale

Preparazione
Pelate e tagliate la cipolla.
Lavate e tagliate il sedano e le carote a pezzi piccoli.
Soffriggete in olio uno spicchio di aglio che poi toglierete.
Aggiungete la cipolla e quando le cipolle si saranno dorate unite carote e sedano e dopo 5 minuti il macinato e soffriggete per 10 minuti
Aggiungete la salsa di pomodoro e cuocete per altri 20 minuti.
A cottura ultimata servite con foglie di basico

Sugo alla zucca – Ornella

Ingredienti
300 gr di zucca
cipolla bianca
vino bianco
50 gr di gorgonzola dolce
olio

Preparazione
Cuocere la zucca con olio e fettine di cipolla bianca, sfumate con del vino bianco. A cottura della zucca aggiungete il gorgonzola dolce e fate solo sciogliere e poi conditeci apsta o gnocchi

Ricette di casa

Salsa di noci – Angelamaria

Ingredienti
100 gr di ricotta
200 gr di noci sgusciate
10 gr di pinoli leggermente tostati
2 spicchi di aglio
1 dl di olio extravergine di oliva ligure
50 gr di parmigiano grattugiato
50 gr di pecorino sardo grattugiato sale

Preparazione
Pestate nel mortaio tutti gli ingredienti, eccetto i formaggi, fino a ottenere un composto fino e omogeneo. Versatelo in una terrina e unitevi i formaggi, mescolando. Se non disponete del mortaio, usate il frullatore.
Lessate gli gnocchi in acqua salata, scolateli con il mestolo forato, versateli nel piatto di portata, condendo con l’intingolo preparato.

Sugo alla leccese – Marinella

Ingredienti
1 lt.di passata di pomodoro
1 cipolla o scalogno
4 foglie di basilico
olio d’oliva
500 gr di costola di maiale

Preparazione
Tagliate a pezzi la carne.
Mettete a soffriggere con olio d’oliva la cipolla o lo scalogno tagliato a dadini poi aggiungete la carne e cucinatela a piacere potete aggiugere peperoncino quando é pronta mettete la salsa e cucinate tutto insieme, a fine cottura, aggiungete il basilico

Papero in umido – Loretta Cafissi Fabbri

“Questo sugo è adatto a condire, ogni tipo di pasta, però per me ,la più adatta è la pasta fresca tipo tagliatelle.
Questa piatto era tradizione prepararlo in occasione della vendemmia, o della  battitura del grano, visto che ogni contadino, non faceva mancare, nel suo cortile, questo animale, quando, la femmina era adulta e faceva le uova, venivano fatte covare, per preparare, gli animali per l’anno successivo. Ricordo che per i contadini il periodo della vendemmia e quello della battitura, dopo tante fatiche, era il momento di guadagnare ed essere ripagati delle fatiche di tutto l’anno. Grano, granturco, e saggina dopo essere stati tagliati nei campi, con la falce e fatti seccare a fastelli  (perchè, allora non c’erano le macchine come adesso) venivano trasportati nell’aia con le mucche che trainavano il barroccio ,il grano veniva battuto con una macchina che veniva trasportata con un trattore (dal suo proprietario, che lavorava spesso per conto terzi ) il seme, veniva messo nelle balle di stoffa, una parte veniva venduto,  una parte lo facevano macinare  e con la farina ottenuta, facevano il pane per tutto l’anno, mentre la saggina e il granoturco, dopo la battitura, una parte veniva venduto e una parte  veniva macinato e lasciato per sfamare le mucche e gli animali da cortile. In questi eventi i contadini si aiutavano l’uno con l’altro, si formavano gruppetti per andare ad aiutare gli altri e la sera veniva offerta la cena, ognuno finito il lavoro, andava a casa sua a lavarsi e cambiarsi e poi ritornavano e veniva fatta una grande tavolata, diversamente in occasione della vendemmia, veniva portato il pranzo nei campi ai contadini, per non far perdere loro tempo e i tegami del cibo, ricordo che venivano avvolti in grandi teli a quadri blù, poi l’uva veniva portata a casa con un tino, sul barroccio trainato, da 2 mucche bianche e poi veniva pigiata l‘uva con i piedi e versata nei tini grandi della cantina accanto a casa. Nei giorni successivii sentivamo il profumo del vino che bolliva ,e dopo qualche giorno veniva pressato con lo strettoio che divideva il vino, dalla vinaccia.  Il vino veniva messo in grandi botti di legno chiuse a maturare e la vinaccia veniva venduta a una distilleria per fare la grappa.  Proprio come la tradizione voleva  e la sera cena in  casa tutti stanchi ma molto soddisfatti e tutti amici senza invidie e rancori si mangiava Il papero in umido  ” Loretta

Ingredienti
1 papero  
1carota
1 costa di sedano
1 cucchiaio  di concentrato di pomodoro
un ciuffetto di prezzemolo
3 spicchi di aglio
1 cipolla
500 gr di passata di pomodoro
1 kg di magro macinato di vitello
1 bicchiere di vino rosso
sale
pepe
olio extravergine di oliva

Preparazione
Fate un battuto con tutti gli odori, prima lavati e asciugati, in un tegame mettete olio q.b., scaldate e mettere il battuto, quando è rosolato, mettete il papero a pezzi (anche questo prima lavato e asciugato bene, altrimenti, non rosola) e il macinato salate, pepate, e rosolate.Quando, è ben rosolato il tutto, versate il vino, e fatelo evaporare a fuoco vivo unite la passata di pomodoro, e un cucchiaio di concentrato di pomodoro. Allungate con del brodo di carne.
A questo punto, abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 2 ore, girando spesso
Comunque il tempo di cottura, varia dall’età del papero, in base la carne risulta a essa è più o meno duro


Pesto di rape – Angela

Ingredienti
1 mazzetto di rape
olio extra vergine di oliva
parmigiano reggiano
aglio
pinoli
sale

Preparazione
Prendere un mazzetto di rape aggiungete aglio, pinoli, olio e parmigiano tritate tutto come se steste facendo il pesto alla genovese

Pesto di prezzemolo

Ingredienti
100 gr di prezzemolo
100 gr di extra vergine di oliva
30 gr di parmigiano reggiano
15 gr di pinoli
1/2 spicchio di aglio
sale
pepe

Preparazione
Lavate il prezzemolo.
Grattuggiate il formaggio.
Mixate tutte gli elementi in un robot da cucina.
Conservatelo in frigorifero o congelatelo (anche in bicchierini di plastica monodosi)

Pesto di basilico

Ingredienti
100 gr di basilico
100 gr di extra vergine di oliva
40 gr di parmigiano reggiano
25 gr di pinoli
1/2 spicchio di aglio
sale
pepe

 

Preparazione
Lavate il basilico.
Grattuggiate il formaggio.
Mixate tutte gli elementi in un robot da cucina.
Conservatelo in frigorifero o congelatelo.

Ragù con salsicce

Ingredienti
1 carota
1 cipolla
olio extra vergine di oliva
1 canna di sedano
500 gr di
passata di pomodoro
800 gr di salsicce di maiale (più saporite sono meglio è)
sale
pepe

 

Preparazione
Tritate la cipolla.
Tagliate a pezzi la salsiccia (a piacere potete eliminare la pelle che la riveste).
Tagliate le carote  ed il sedano a dadini.
In padella in olio rosolate la cipolla,  quando si sarà dorata la cipolla, aggiungete le carote ed il sedano, rosolate.
Aggiungete  la salsiccia, rosalate anch’essa e poi quando si sarà rosolata per bene, aggiungete la passata, salate e pepate e cuocete, a fiamma bassa con il coperchio per 1 ora e mezza o 2 ore.

Ragù tracchie e salsiccia – Angelamaria

Ingredienti
1 kg di tracchie (puntine di suino)
1 kg di salsiccia
3 litri di
passata di pomodoro
4 cucchiai olio extra vergine di oliva
sale
1 bicchiere di vino bianco secco
pecorino grattuggiato

Preparazione
In una pentola rosolate in extra vergine di oliva la salsiccia precedentemente fatta sgrassare per pochi minuti in un tegame con poca acqua e le tracchie (puntine), evaporata l’acqua, quando saranno ben rosolate, sfumate con vino bianco secco e poi aggiungere la passata di pomodoro.
Salate e cuocete per almeno un ora e mezza, anche 2, anche un’ora e mezza, fate la prova dello stecchino, per controllare la cottura.
Infilzate con uno stecchino di acciaio la carne, quando è tenera, è pronta
Spolverizzare con abbondante pecorino.

“Profumerà tutta la vostra casa.”Angelamaria

Ragù napoletano – Alberto Bonito

Ragù napoletano – Alberto Bonito

Ingredienti
pezzi di carne mista di Vitello e di Maiale presi da parti diverse dell’animale
cipolla tagliata a fettine sottilissime
pomodori pelati
passata di pomodori
concentrato di pomodori q.b.
sale
strutto (sugna)in alternativa olio extra.

Preparazione
Mettete a soffriggere insieme la cipolla e i pezzi di carne, fate rosolare bene, aggiungete i pelati spezzettati e fate restringere un poco, aggiungete il passato di pomodoro , il concentrato e il sale, portare a bollore quindi abbassare la fiamma e coprire la pentola, perchè il Ragù deve pippiare, ovvero deve cuocere lentament

Ragù napoletano – Angelamaria

“Il ragù napoletano è quello con le braciole (fette di locena) di manzo , vitello. Potete utilizzare le braciole semplici o farcirle.

Ingredienti
2 bottiglie almeno da 1 lt l ‘una di passata di pomodoro
1 kg di fette di locena di vitello o manzo
olio extra vergine di oliva
vino rosso
cipolla
sale
pepe
prezzemolo

Per farcire le braciole
o cotto  o crudo e qualche formaggio a listarelle
o frittatina di uova
sale
pepe
aglio
prezzemolo

Preparazione
A piacere potete farcire le braciole, in tal  caso, farcitele con prosciutto cotto o crudo e qualche formaggio tagliato a listarelle oppure con della  frittatina di uova, arrotolate le braciole e chiudetele bene con spago da cucina o con stuzzicadenti,  spolverizzatele con sale e pepe,  aglio schiacciato e prezzemolo tritato
Rosolate la carne nell’olio extravergine, fino a farle raggiungere un bel color “biscotto”, fate sfumare una prima volta con il vino (bianco o rosso, è indifferente cambierà solo un po’ il colore del sugo) . Io personalmente preferisco un bel bianco secco aromatico. Il vino farà sciogliere la crosticina che si è formata sulla superficie della carne, sigillandola. In questo fondo aggiungete la cipolla, che a fuoco moderato dovrà consumare tutta la sua acqua fino a imbiondire sempre più. Una volta che avrà raggiunto un bel colore marroncino e di consistenza assai più cremosa, si sfumerà il tutto una seconda volta, con un po’ più di vino, a questo punto aggiungete il sugo di pomodoro.
Alzate la fiamma e portate il tutto a bollore e, non appena, raggiunto il bollore,  riabbassate al minimo.
La cottura della carne probabilmente richiederà più acqua di quante ne contengono i pomodori. In tal caso bisognerà aggiungerla. La quantità è lasciata alla sensibilità dei singoli: io suggerisco di abbondare sempre.
A questo punto il ragù deve pappiare o pappia o pippiare …(splendida onomatopea) sul fuoco per tutto il tempo necessario. 3, 4 ore anche, sono tempi medio lunghi, dipende poi dalla durezza della carne e dallo spessore del sugo.
Alla fine, il colore dev’essere di un bel tono di palissandro scuro e la salsa deve essersi ben addensata,  aggiungete il sale, quasi a fine cottura così da non sbagliarvi .
Il ragù va girato, religiosamente, con il cucchiaio in legno, raccogliendo il condimento che, consumandosi il sugo poco a poco, rimane attaccato alle pareti della pentola.
Cuocete la pasta con abbondante acqua salata a cottura ultimata scolatela e unitela al ragù

La morte del ragu è la pasta con il buco e liscia …ziti , zitoni spezzati , penne a candela , maltagliati …. “Angelamaria

Sugo di funghi porcini – Luisa

Ingredienti
1 kg di funghi porcini
300 gr di passata di pomodoro
4 spicchi di aglio
2 cipolle
prezzemolo
sale
olio extra vergine di oliva

Sugo di funghi porcini – Giusy

Ingredienti
300 gr di  funghi porcini
1 massimo 2 spicchi di aglio
prezzemolo
2 bicchieri di latte 
olio extra vergine di oliva
sale
pepe

Sugo ai funghi – Luisa

Ingredienti
1 kg di funghi freschi
400 gr di conserva di pomodoro
3 cipolle medie
3 spicchi d’aglio
prezzemolo
sale
pepe

Sugo di funghi – Luisa

Ingredienti
1 kg di funghi freschi
3 cipolle medie
6 spicchi d’aglio
prezzemolo
sale
pepe